venerdì 14 febbraio 2025

Dobbiamo spogliarci dello spirito del mondo

 


ESERCIZI PREPARATORI 

alla Consacrazione a Maria SS. 


QUINTA BEATITUDINE: 

Beati i misericordiosi 


1. «Meglio dare che ricevere». 13. - Questa beatitudine continua il contrasto che domina tra lo spirito del mondo e lo spirito di Cristo.  

Il mondo dice: Beato chi riceve ...; Gesù invece afferma: «È meglio dare che ricevere». 

Come in ogni altra virtù, così nella generosità cristiana ben intesa il vero devoto di Maria ha da essere superiore a chiunque. Oso dire: nessuno ha da essere più generoso di lui. 

Basterebbe un solo attacco alle ricchezze per impedire all'anima di entrare a parte del Segreto di Maria o per arrestarla subito, fin da principio, nella pratica di esso. Soltanto i poveri di spirito hanno diritto di cittadinanza nel regno di Dio e di Maria.  

Chi non ha il cuore buono, largo, generoso come potrebbe intendere lo spirito della Consacrazione, che è tutto di generosità? Del resto, ci sono certe verità, nell'ordine spirituale soprattutto, che non basta sentirle o leggerle sui libri per intenderle e praticarle. 

Ben altro ci vuole. Quella luce soprannaturale che l'anima non ha potuto ricevere mentre leggeva o ascoltava, più di una volta scende improvvisamente sopra di lei appena si sia decisa generosamente di passare dalla contemplazione all'azione.  

I discepoli di Emmaus, ha lasciato detto S. Gregorio, non trovarono nemmeno nei discorsi di Nostro Signore tanta luce da poter riconoscere sotto le spoglie del pellegrino, che si era accompagnato con essi, il loro Maestro Risuscitato: ma l'esercizio pratico della carità cristiana che essi hanno compiuto invitandolo, anzi, sforzandolo ad accettare la loro ospitalità, li ha illuminati, facendoli degni di contemplare ancora per un istante nella sua gloria Colui che già aveva formato l'oggetto della loro speranza ed ora doveva incominciare ad essere tutta la loro vita.  

Anche il Segreto di Maria è una di queste verità che noi arriviamo a conoscere pienamente e, meglio ancora a praticare non tanto meditando, quanto operando.  

E' massima di S. Teresa, come del resto di tutti i Santi e potremmo dire del Maestro di tutti i Santi, che, a condurre l'anima all'unione con Dio e stabilirla in questo stato, nulla più vale che l'esercizio pratico della carità. Qui manet incaritate in Deo manet. Orbene, il Segreto di Maria si propone appunto di condurre l'anima all'unione divina, facendole fare la via più facile ... Opere buone ci vogliono adunque: opere di misericordia... Tale è la preziosa moneta con cui quel tesoro riposto vuole essere comperato ...  

Nelle opere di misericordia corporali lo schiavo di Maria ha il dovere di esercitarsi; ma le opere di misericordia spirituali devono avere per il vero devoto di Maria il primo posto. 

Nulla più egli deve desiderare che di fare parte ad altri del tesoro di cui la grazia di Dio ha fatto ricco lui per il primo, rivelandogli questo grande Segreto.  

Questo desiderio lo deve rendere santamente industrioso e sollecito per trovare occasioni di comunicare alle anime ben disposte il Segreto che egli conosce, perché anch'esse siano così sollevate dalla loro miseria profonda.  

Quali sante industrie non deve suggerirgli il suo zelo a questo scopo! Nessuna fatica, per quanto ardua e contraria ai suoi gusti, deve riuscirgli penosa pur di guadagnare anche solo un'anima a questa pratica santa. L'amore che egli porta alla sua Santa Madre ha da renderlo tutto morto a se stesso e ai suoi comodi.  

 

2. Perché usare misericordia? - Il vero schiavo ha da studiarsi nella sua condotta pratica di ispirarsi in tutto alla misericordia infinita del Cuore di Gesù, che egli vede rispecchiata in Maria; perciò deve essere sempre pronto e generoso nel compatire, nello scusare, nel compassionare il prossimo, non solo nei rapporti cogli altri, ma soprattutto con se stesso.  

La ragione di questa condotta sta nel fatto che egli sente il dovere di conformare se stesso all'Immagine perfetta che gli sta sempre dinnanzi. Inoltre in modo tutto speciale e profondo egli ha potuto conoscere l'impotenza, la debolezza, la corruzione della povera natura umana mediante quei lumi vivi ed abbondanti che la Madonna gli ha fatto piovere dall'alto, non solo, ma per mezzo ancora di quei rinnegamenti continui che  Ella gli suggerisce ad ogni azione, dandogli a conoscere in pari tempo e spesse volte ancora facendo gli toccare con mano in se stesso questa impotenza e miseria. E allora come meravigliarsi, scandalizzarsi, adirarsi per la miseria altrui?  

Egli sente di dover essere misericordioso con gli altri quanto più sperimenta il bisogno che ha della misericordia di Dio che è in Maria. Tutto dunque, nella Vera Devozione a Maria, ci porta ad una condotta fatta di carità dolce, misericordiosa, illuminata.  

3. Per il bene delle anime. - Ma questa carità deve ancora spingere l'anima alla preghiera e al sacrificio.  

È con le ginocchia che si ottengono le grazie.  

È col sacrificio che si redimono le anime.  

Senza spargimento di sangue non v'è remissione di colpa.  

Chi ama Dio non può amare Lui solo, ma deve amare tutto ciò che Egli ama e in ogni cosa non deve amare se non ciò che a Lui piace. Ora, chi non sa quanto Egli ha amato e ama tuttora le anime? Quale cosa dunque potrà essergli più gradita che il cooperare alla loro salvezza? 

In verità Dio ha spinto il suo amore alle anime fino agli estremi confini e non ha trascurato nessun mezzo per illuminarle, santificarle, unirle con sé. A questa Missione nobile, sublime è chiamato qui sulla terra anche lo schiavo d'amore, qualunque sia lo stato di vita in cui la Provvidenza l'ha posto e le doti stesse di cui può averlo favorito.  

Egli, specialmente se è Sacerdote o religioso, ha da far vivere talmente Dio in sé, da esser lui stesso una nuova fonte di vita per le anime, sia per la continuazione dei meriti di Gesù che si riproducono nelle sue azioni, sia per la consacrazione della sua vita di apostolato, di preghiera, di azione.  

Veda adunque chi ha miserie da farsi perdonare da Dio quale sia il mezzo più facile e più sicuro per ottenere misericordia da Lui e si impegni ad adoperare cogli altri la misura stessa di larghezza di cui sente di aver bisogno egli per il primo. Così la terra viene modellata sugli esempi del Cielo e la creatura è fatta conforme al Creatore.  

Oh, lo spirito di Maria, che è lo spirito di Dio, quanto è largo e soave e portato sempre ad usare misericordia con tutti!  

Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI 


 


La Chiesa di Dio è Una, e Una è la Sua Parola. Non abbiate paura di contraddire gli ordini di chi non è con Dio, ma contro Dio.

 


Carbonia 11.02.2025

Sono la Vergine SS.ma, oggi vengo a voi, figli Miei, nelle vesti di Madonna di Lourdes.
Vi amo infinitamente e desidero ardentemente prendervi sul Mio Grembo e donarvi nuovi a Mio Figlio Gesù.

Sono le ore della grande desolazione, il calice amaro verrà bevuto dai nemici di Dio.

La Chiesa è divenuta dimora di Satana, i sacerdoti ascoltano la voce del maledetto serpente, non si espongono in difesa della santa Chiesa.

Dio Padre nella Sua grande Misericordia richiama i preti, cardinali, vescovi, al rispetto della Sua Legge divina, ai loro voti pronunciati nel ministero sacerdotale.

Figli Miei, anche voi avete voltato le spalle al vostro Maestro, al divino Figlio di Dio, …cosa sarà di voi? …Poveri figli!

Amati Miei, oggi vi chiedo umilmente di tornare a Colui che vi ha creati, a Colui che tutto ha creato, a Colui che vi ama infinitamente e brama la vostra salvezza.

La Chiesa di Dio è Una, e Una è la Sua Parola! Nemmeno una virgola deve essere cambiata per non svolgere un servizio che va contro Dio, a favore di Satana. Non abbiate paura di contraddire gli ordini di chi non è con Dio, ma contro Dio.

La vostra condanna è nel capovolgimento della Dottrina della vera Chiesa di Dio, il rinnegare Dio per seguire Lucifero.

Non fatevi schiavi di Satana, rinunciate alle sue seduzioni, il malvagio re è in attesa di farvi crollare completamente ai suoi piedi.

Miei amati figli, è giunta l’ora della grande sfida, non perdete la via maestra, tornate alla Verità, non infangate il nome di Gesù, consacrate la santa Eucaristia con le parole di Dio e non di Lucifero.

Sia data fine alle falsità e alle menzogne, il Cielo è in attesa di un vostro ritorno, …resta poco tempo, il gelo maledetto della morte sta per attanagliare le anime dei lontani dall’Amore.

Figli Miei, asciugate le Mie lacrime tornando ad essere figli di Cristo Signore, servitelo, seguitelo, amatelo e adoratelo. Siate servi giusti e fedeli, non favorite il piano di Satana, ribellatevi, Dio è il Padre vostro, è Colui che mai abbandona i Suoi figli. Abbiate finalmente il coraggio di dire basta a questa sporca storia che condividete stando al servizio del nemico di Dio!

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Il resto dei Miei sacri servitori firmerà un pegno di fedeltà alla nuova religione mondiale 


Mia amata figlia prediletta, molti dei Miei sacri servitori stanno rispondendo, infine, alla Mia Chiamata, anche se così facendo li aspetta un viaggio molto solitario. 

Il loro dovere è verso i loro superiori, perché ho dato alla Mia Chiesa sulla terra l’autorità di comandare su tutti i figli di Dio. Essi, i Miei servitori sacri, devono rispettare tutte le istruzioni loro impartite dalla Mia Chiesa, fino al giorno in cui i Miei Sacramenti cambieranno. Poi, il loro dovere sarà verso di Me. 

Quei Miei sacri servitori che non credono nelle profezie che predicono che la Mia Chiesa sulla Terra sarà distrutta dal suo interno, devono pregare affinché Io li mantenga forti e leali ai Miei Insegnamenti fino a quando il giorno delle tenebre cancellerà ogni Mia Presenza nei Santi Tabernacoli di tutto il mondo. Quando ciò accadrà, il vostro unico dovere sarà verso di Me, Gesù Cristo. 

Non lasciate che il vostro cuore sia turbato, perché quando voi proclamate solo la Verità dei Miei Insegnamenti e amministrate i Sacramenti nei modi in cui vi è stato insegnato, questa sarà la vostra grazia salvifica. Se, e quando, vi verrà indicato di rifiutare la Verità della Mia Chiesa sulla terra, allora questo sarà il momento in cui dovrete discernere. 

Questo giorno non è ancora arrivato, ma quando vi verrà chiesto dalle vostre più alte autorità di eliminare la Santa Eucaristia, allora saprete che vi era stata detta la Verità. 

Prima che giunga quel giorno,  quando vi verrà chiesto di accettare certe dottrine che sapete nel vostro cuore che Io non potrei mai approvare, vi renderete conto della realtà terribile della distruzione che la Chiesa deve affrontare. 

Saranno solo i coraggiosi e i valorosi tra di voi, che si batteranno per la Verità. 
Quando cercheranno di farvi accettare menzogne pagane, chi rimarrà fedele a Me? 
Continuerete ad amministrare i sacramenti del Battesimo, della Comunione, della Confessione, della Cresima, del Matrimonio e dell’Estrema Unzione. 

Il resto dei Miei sacri servitori firmerà un giuramento di fedeltà alla nuova religione mondiale. Allora ci sarà la divisione tra quelli che seguono la Verità e quelli che accettano le leggi che comportano una cosa sola: l’adulazione di falsi dei e la giustificazione dei peccati. 

Molti di voi non Mi onoreranno più. Se non rimanete fedeli a Me e nutrite il Mio gregge con menzogne, molti sarete perduti per Me. Tuttavia, quando queste anime si renderanno conto di essere state ingannate, Io mostrerò loro grande Misericordia. Voi, tuttavia, pur essendo stato istruiti a comprendere i Miei Insegnamenti per onorare la Mia Santa Parola e amministrare i Santissimi Sacramenti, mi tradirete. 

Il vostro Gesù 

5 Giugno 2013 

giovedì 13 febbraio 2025

Cultura e Giovani



Maria 

Con queste parole, rivelo le forze che stanno plasmando il presente e preparano il futuro. Apro una finestra del cielo perché tutti vi guardino attraverso. Il cielo vede tutto ciò che sta avvenendo. Quei lettori che guardano attraverso la finestra vedranno le forze che stanno plasmando il loro mondo e sapranno quali decisioni devono prendere. 

Necessità di decisioni 

Troppe persone sono passive, permettendo al loro destino di essere determinato da eventi esterni. Mio Figlio ha sempre chiesto di prendere delle decisioni. Le persone dovevano scegliere il regno o essere spazzate via. Ora la marea è ancora maggiore e le decisioni più forti devono essere prese. 

Ora non è il momento di permettere ad altri di decidere per te o per non decidere affatto. Non fidarti che tutto si risolverà. Ti ho insegnato chiaramente il potere distruttivo della situazione attuale. La marea è potente e spazzerà via tutti. Le uniche eccezioni sono coloro che prendono decisioni e resisteranno alla marea. 

L’esperienza quotidiana 

Inizierò parlando ai giovani. Sono quelli più colpiti. Si stanno formando la propria identità e sono così vulnerabili alle forze della cultura. 

Eppure, che cosa sperimentano ogni giorno? Un vero e proprio assalto contro ogni valore di cielo, una cultura contorta e depravata che glorifica il male e deride la verità. Le mie parole devono essere estese e profonde. Esse devono sondare il cuore. Qui è dove devo portare il mio potere di sopportare. La cultura mi resisterà, ma singoli cuori risponderanno. O lettore, il tuo cuore sia aperto agli insegnamenti che seguono. Io ti amo e ti offro queste parole, in modo che non veniate distrutti. 

Commento: La cultura è schiacciante, ma se i giovani ricevono le parole di Maria si può andare contro corrente. 

 13/02/2012 

GESU’ OSTIA

 


All’incredulo perché sia meno scettico, e al sacerdote perché sia meno tiepido.

 

ESPERIENZE MISTICHE

 

Col misticismo avviene il superamento del dualismo uomo-Dio: non c'è più un «io» e un «tu». L'io del mistico scompare per identificarsi con Dio. Il misticismo, quindi, è l'annullamento dell'uomo in Dio: non c'è un incontro, ma una fusione. E una volta raggiunto questo stato, l'individuo si sentirà affine agli altri individui, perché in essi vedrà Dio: l'unico principio creativo. Il misticismo, allora, non è fuga dal creato, ma ritorno al creato in quanto rivelazione di Dio. Il misticismo è la ricerca di questa visione profonda della realtà, e non solo la presentazione di una dimensione invisibile popolata di spiriti celesti.

L'itinerario d'amore del mistico approda a Dio per ritornare all'uomo: qual è l'esperienza più alta, nella sfera della spiritualità, se non questa?


La comunione prodigiosa della Beata Imelda Lambertini

La commovente vicenda d'amore della Beata Imelda Lambertini (1320-1333) non è frutto della devota fantasia di un romanziere, ma è un fatto di cronaca realmente accaduto. Se ne trova traccia nel martirologio del monastero domenicano di S. Maria Maddalena in Valdipietra, che sorgeva a Bologna dove oggi c'è il convento dei Cappuccini.

Imelda, appartenente a una benestante famiglia bolognese, molto prima dell'episodio straordinario che la vedrà protagonista, vive in modo particolare la sua amicizia con Gesù. Non le manca l'esempio della mamma, Castora Galluzzi, una donna di grande fede. Un antico documento, infatti, c'informa di una sua donazione, consistente in un altare per il SS. Sacramento, alla chiesa dei Carmelitani di S. Martino. Così come si sa pure delle sue offerte di ceri e lampade nelle sue assidue visite al tabernacolo.

Imelda, probabilmente già in braccio alla mamma, davanti all'altare si accorge della presenza misteriosa del Signore. È un richiamo che si fa sentire sempre più forte e vivo, irresistibile.

Infatti entra in convento, tra le Domenicane, all'età di dieci-undici anni.

Secondo l'usanza di quel tempo, però, non può ricevere l'Eucaristia: è troppo giovane. E nello scorrere dei mesi, Imelda si consuma nel desiderio di comunicarsi. Ogni sua richiesta è accompagnata da un dolce ma fermo rifiuto. Gesù però, un giorno, contro le regole degli uomini, esaudisce la preghiera insistente della sua giovane innamorata.

Il fatto miracoloso si verifica il 12 maggio del 1333, alla vigilia dell'Ascensione. Terminata la solenne celebrazione eucaristica, dopo l'uscita delle monache, Imelda si trattiene ancora nella chiesa rimasta un po' buia, a pregare. Possiamo immaginare i moti della sua anima, i desideri ardenti del suo cuore!

Tutto ad un tratto, appare dall'alto, in un alone luminoso, un'Ostia. Una grande luce inonda la piccola chiesa, attirando l'attenzione dei presenti, che si precipitano a chiamare il cappellano. Costui, conoscendo i pensieri di Imelda, comprende il divino messaggio, si avvicina all'Ostia miracolosa e, con le mani tremanti, comunica la giovane novizia.

Imelda rimane alcuni minuti come rapita in estasi, immobile, con gli occhi chiusi. Ma il suo cuore non regge alla gioia immensa e si accascia a terra, morta: non avrebbe più lasciato Gesù, neanche per un attimo!

Le sue spoglie si trovano tuttora nella chiesa di S. Sigismondo a Bologna, qui trasferite dal monastero di Valdipietra dove esiste una lapide che ricorda l'avvenimento.

Di Imelda, Benedetto XIV ne parla nella sua opera: "De Servorum Dei canonizatione". Leone XII ne approva il culto il 20 dicembre 1826. Pio XI la propone come protettrice di quanti ricevono la prima Comunione.

Il 30 ottobre 1922 il card. La Fontaine, patriarca di Venezia, approva la nuova famiglia religiosa delle "Suore Domenicane della Beata Imelda", il cui fondatore è Padre Giocondo Lorgna (1870-1928).

Dalla spiritualità fortemente eucaristica, questo domenicano, alle sue 'Imeldine' - nel loro apostolato rivolto ai giovani e ai bambini - propone, come modello dell'amore all'Eucaristia, la figura della Beata Imelda, di cui ne riassume la personalità con la lapidaria espressione: «vivere e morire per amore».

Sono sue anche le parole: «La Beata Imelda, che cara fanciulla! ... La sua carriera eucaristica è stata tanto breve, ma quali vette di eroismo e di santità non ha raggiunto! Gesù quasi istantaneamente ha compiuto in lei ciò che a poco a poco compie in noi attraverso l'Eucaristia».


La Redenzione soltanto attraverso Gesù Cristo

 


Lasciatevi redimere dall’Amore di Gesù, prendete la via verso la Croce e chiedete il Perdono della colpa !


Questo vi sia detto, che non potete entrare nella Beatitudine, finché siete aggravati della vostra colpa ur. Voi uomini sulla Terra vi trovate quasi sempre ancora sotto questo peso, perché molti di voi sono ancora lontani da Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione, il Quale soltanto li può liberare da questo peso. E così vivete bensì la vostra vita sulla Terra, forse anche in apparente giustizia, credete di condurre una buona vita, non fate nulla di male coscientemente, ma non siete ancora liberati dalla vostra colpa ur e quindi non vi siete ancora lasciati “redimere” da Lui. E se decedete in questo stato non redento dalla vita terrena, vi sono chiuse le porte per la Beatitudine. Non potete entrare nel Regno di Luce, perché siete ancora sotto il peso del peccato, che vi può essere perdonato soltanto attraverso Gesù Cristo, ma Lui pretende anche la vostra libera volontà di venir liberati da quella colpa, altrimenti l’Opera di Redenzione per voi è stata portata invano. Nell’ultimo tempo prima della fine si trova soltanto ancora poca fede in Lui, il divino Redentore. Gli uomini vogliono avere tutti il chiarimento, non vogliono lasciar valere tutti quegli insegnamenti di fede, vivono quasi sempre senza un giusto sapere, oppure rifiutano ciò che veniva loro trasmesso per tradizione in insegnamenti di fede. E ciononostante devono credere in Lui, devono riconoscere Gesù Cristo come il Figlio di Dio e Redentore del mondo, devono credere che Dio Stesso Si è incorporato nell’Uomo Gesù, per compiere l’Opera di Redenzione per i peccati dell’intera umanità, per percorrere la via della sofferenza e dei dolori più amari verso la Croce, che poi terminava con la Sua morte sulla Croce. Devono però, se credono di non poter credere, cercare di conoscere la Verità su questo. Devono essere volonterosi di accettare la Verità quando viene portata a loro, perché senza Gesù Cristo non possono diventare beati. Tutto ciò che viene fatto per guidare agli uomini questo sapere su Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione, sarà beato, perché la fine è vicina, e soltanto la Redenzione attraverso Gesù Cristo può sospendere gli spaventi della fine. La Redenzione attraverso Gesù Cristo riconduce gli uomini di nuovo a Dio, dal Quale si erano una volta separati liberamente. La Redenzione attraverso Gesù Cristo salva gli uomini dall’abisso, li preserva dalla terribile sorte della nuova Relegazione, la Redenzione attraverso Gesù Cristo apre alle anime la porta per la Vita eterna. Perciò Egli deve ancora essere annunciato in tutto il mondo. Deve diventare vivente nei cuori degli uomini, che considerano quasi tutto solo come una leggenda e rimangono intoccati da ciò che l’Uomo Gesù ha fatto per i Suoi prossimi, per portare loro l’Aiuto nella miseria spirituale. Gli uomini devono conoscere la Verità su che cosa si tratta dell’Opera di Redenzione, devono aver il chiarimento sulla motivazione spirituale dell’Opera di Redenzione, sui collegamenti, sulla colpa ur e sullo scopo della vita terrena dell’uomo. La Verità soltanto può produrre questo, cioè che l’uomo giunga ad una viva fede in Lui, e perciò la Verità dev’essere portata agli uomini ovunque questo sia possibile, perché il tempo è soltanto ancora breve fino alla fine e perciò dev’essere fatto tutto, per preservare gli uomini dall’abisso, dalla sorte di una nuova Relegazione nelle Creazioni della nuova Terra. 

Amen

2 settembre 1960

BABILONIA ... sarà completamente bruciata dal fuoco.

 


SANGUE DEI MARTIRI


Un'altra caratteristica di questa prostituta è che è ubriaca. Ma è ubriaca di una sostanza diversa. È ubriaca del sangue dei santi e dei martiri di Gesù (Ap 17,6).

Anche se questo può sembrare un po' strano, in realtà è molto scritturale. I Giovanni 3:13 ci avverte: “Non meravigliatevi, fratelli miei, se il mondo vi odia”. Leggiamo anche: “Se il mondo vi odia, sapete che ha odiato me prima di odiare voi” (Gv 15,18).

Vedete, coloro che si abbandonano al regno di questo mondo odieranno sempre coloro che non lo fanno. Anche la presenza di coloro che non commettono adulterio con la prostituta è una condanna silenziosa per coloro che lo fanno.

Questa testimonianza di rettitudine e di amore per Dio provoca una reazione in coloro che amano il mondo. Non possono farne a meno. Cominciano a odiare coloro che non sono come loro. Hanno un altro padre, il diavolo (Gv 8,44) e un'altra passione, le cose e i piaceri di questo mondo.

Perciò non sopportano chi non è come loro.

Con il passare del tempo, questo odio culmina nel desiderio di uccidere coloro che sono santi. Per sbarazzarsi di loro, per cancellare l'effetto negativo che le persone giuste hanno sulla loro coscienza colpevole, finiscono per ucciderle.

Questo è ciò che ha spinto la gente del tempo di Gesù a ucciderlo. Ed è ciò che ha portato alla morte di tutti i martiri da allora in poi. Attenzione, questo stesso odio è ancora in vigore oggi.

David W. Dyer

"NON ABBIATE PAURA DI CIÒ CHE STA ARRIVANDO", ma: FIDATEVI COMPLETAMENTE DI ME.

 



(Messaggio consegnato a MYRIAM e MARIE l'11 febbraio 2025)


IO SONO DIO ONNIPOTENTE: PIENO DI AMORE E MISERICORDIA!

Vi dico di nuovo, figli Miei: "NON ABBIATE PAURA DI QUELLO CHE STA ARRIVANDO", ma: ABBIATE FIDUCIA IN ME COMPLETAMENTE.

Devo purificare la mia terra, per togliere la zizzania dal grano. MA, per ora devi obbedire solo a DIO Solo e rimanere dove sei fedele alla preghiera!

AMEN, AMEN, AMEN,

Ricevi la Mia Santissima Benedizione, con quella della Beata Vergine Maria, che è tutta pura e santa: la Divina Immacolata Concezione e San Giuseppe, il suo castissimo sposo;
NEL NOME DEL PADRE,
NEL NOME DEL FIGLIO,
NEL NOME DELLO SPIRITO SANTO!
AMEN, AMEN, AMEN,

DIO nella Sua Misericordia, non viene a punire il mondo MA a "purificarlo", affinché possa essere salvato!

AMEN, AMEN, AMEN,

IO SONO IL RE DELLA GLORIA: DIO ONNIPOTENTE che ti ama!

Sì, che vi ama TUTTI!

AMEN, AMEN, AMEN,

Non dimenticate i Miei Amati: quando due o tre sono riuniti nel Mio Nome, "IO SONO IN MEZZO A LORO"!

AMEN, AMEN, AMEN,

Vi do la Mia PACE, figli Miei, vi do la Mia PACE!

AMEN, AMEN, AMEN,

(Alla fine delle nostre preghiere, abbiamo cantato: )

  • Lode e gloria al tuo nome
  • Salvé Régina

UN CONFESSORE ... SI CONFESSA ...

 


UN COMPITO NON FACILE


Esercitare il ministero delle Confessioni è uno dei compiti più difficili e logoranti per il sacerdote, perché, pur con tutti i condizionamenti che gli vengono dalla sua storia passata e dal suo presente, deve rapportarsi con persone il più delle volte sconosciute e diverse tra loro... e spesso ha solo pochi minuti per sbrogliare dei "groppi" piuttosto complessi, sui quali gli stessi penitenti molte volte fanno ben poco per aiutarlo a vederci chiaro.

Deve avere antenne sensibili per intuire situazioni di fragilità, di ansia, di dolore, o situazioni di superficialità, di spavalderia, di superbia... che spesso il penitente non manifesta chiaramente.

Inoltre, con ogni persona che ascolta, il sacerdote deve sapersi svestire del suo stato d'animo personale, o di quello assorbito da chi si è confessato qualche attimo prima, per sintonizzarsi con chi gli sta davanti in quel momento.

Questo continuo svuotarsi e riempirsi, questo passare da uno stato d'animo all'altro, esige un'elasticità che nessuno possiede come dote di natura e che porta facilmente a una spossatezza interiore.

Pertanto, meritano grande stima e riconoscenza quei sacerdoti che affrontano regolarmente e per ore la "fatica" del confessionale.

E va anche data comprensione a quei sacerdoti che talvolta, pur senza volerlo, lasciano trapelare, da una parola o dal tono di voce, qualche segno di stanchezza o di tensione. In questo caso non è tanto la disponibilità o la generosità che manca, forse si tratta solo di "batterie scariche", cioè di stanchezza e nulla più.

Ma in alcuni sacerdoti ci sono atteggiamenti che non vengono da uno stato d'animo particolare o da un momento di tensione e che sono quindi molto più preoccupanti: in questi casi il penitente non deve affatto sorvolare.

Don Enzo Boninsegna


 


NON C'È TEMPO PER FERMARSI, ANDARE AVANTI E LAVORARE PER IL REGNO DEI CIELI

 


NON C'È TEMPO PER FERMARSI, ANDARE AVANTI E LAVORARE PER IL REGNO DEI CIELI, È IL DOVERE DEI GIUSTI, PERCHÉ NEL TEMPO DELLA SUPPLICA DEVI MENDICARE, NEL TEMPO DELL'ATTESA ASPETTARE, NEL TEMPO DEL DIGIUNO E DEL PENTIMENTO RIPARARE, PERCHÉ È AVVICINANDOTI A TE CHE PUOI SENTIRE IL VALORE CHE HAI DATO ALLA TUA VITA, ALCUNI CON TRISTEZZA VEDONO I PICCOLI, MENTRE QUELLI CHE HANNO FATICATO, SENTONO QUELLA GIOIA DI SAPERE CHE SONO SODDISFATTI PERCHÉ HO RIEMPITO LE LORO ANIME DI SANTITÀ, GESÙ

12 Febbraio 2025

Gesù: Figliolo, non puoi alzare una barca se non c'è vento, non importa quanto tu voglia andare avanti rimarrà nello stesso posto, lo stesso accade con te, che non importa quanto cerchi di essere diverso, offri sempre ciò che non sarai in grado di soddisfare, la tua natura è con una tendenza all'ignoto, Curioso come sei, guardi ciò che non dovresti vedere, e cammini dove non dovresti mai passare, essere come una barca è il tuo destino, sarai sempre in attesa che arrivi il vento, e può soffiare così forte con la sua forza, da muovere quello spirito che si ferma senza avanzare lungo i sentieri della grazia che vengono mostrati a chi sente il respiro che muove la sua vela e lo fa andare avanti il suo destino di gloria.

Gesù: È possibile per tutti realizzare ciò che Offro, ma coloro che vogliono smettere di fare quelle opere che sono diventate negazioni di fronte alla verità, mostrano senza rimorso gli inganni con cui tradiscono la propria natura, e si perdono nelle tenebre che non permettono di vedere che la luce appare sempre per dissipare tutte le tenebre. È così che vedendo potete scoprire ciò che vi è nascosto, quando la chiarezza scompare, e non c'è più luce, non riuscite a vedere nulla, perdete l'opportunità di vivere in una verità che dovrebbe farvi recuperare la vostra sanità mentale, quella che perdete vivendo da estranei e non in quella vicinanza che dovrebbe riempire i vostri cuori d'amore. affinché col tempo tu sappia rispondere a questa Mia chiamata, Gesù

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Ai Miei servi sacri dico questo. Non fate l’errore dei vostri antenati che Mi rifiutarono quando venni la prima volta 


Mia amatissima figlia, sappi che é quando una missione, come quella che ora lascio al mondo, è cosi importante, che molte persone cercheranno di fermarla. 

Cercheranno di attaccarti e sminuire chi riconosce la Mia voce mentre cerco di impartire i Miei messaggi al mondo intero. 

La scala di odio mostrata verso questi messaggi, forniti attraverso te il profeta della fine dei tempi, continuerà ad aumentare. 

AscoltateMi ora tutti quelli che dicono di conoscerMi. Sto preparando l’umanità per la Mia Seconda Venuta. 

Se credete in Me, nei Miei insegnamenti e dite che Mi conoscete, sappiate che mando il Mio profeta della fine dei tempi, insieme ad altri profeti, per rendervi degni di entrare nel Mio Regno. 

Per i Miei servi sacri dico questo. Non fate l’errore dei vostri antenati che mi rifiutarono quando venni la prima volta. 

Fate bene attenzione e ascoltate il Mio appello poiché ho bisogno che voi Mi aiutiate a preparare le anime del Mio gregge prima che il grande miracolo avvenga. 

Pensavate che non avrei mandato i Miei profeti per avvertirvi? 

Pensavate che avrei annunciato il Mio ritorno, senza prepararvi e consentire che le anime perissero? 

Per quelli di voi che negano la Mia Seconda Venuta, e tuttavia pretendono di capire la Mia promessa per l’umanità, ho vergogna di voi. 

La vostra mancanza di umiltà significa che non potete essere purificati con Spirito Santo. 

È necessario invocarMi per questo dono di discernimento oppure vi allontanerete da Me. 

Mi avete deluso. Mi fate piangere di frustrazione perché voi siete i Miei servi cui è data la responsabilità della salvezza delle anime, che è il vostro ministero. 

Ora che faccio appello a voi dal cielo, vi prego di rispondere al Mio invito. 

Ho molte anime elette che lavorano con Me per portarMi le anime per le quali ho sete. 

È vostro dovere svegliarvi dal vostro sonno e prestare attenzione alla Mia chiamata. 

Solo quelli di voi che veramente Mi amano, riconosceranno la Mia voce. 

Come un bambino riconosce sua madre, così voi, i Miei servi amati, dovete chiamarmi come un bambino per essere rassicurati sul fatto che sono Io, il vostro amato Gesù, che vi invita a prendere la Mia mano. 

Io vi condurrò attraverso una giungla di spine su cui  dovrete camminare per raggiungere le porte del Mio Nuovo paradiso. 

Non vi dissi che sarei venuto di nuovo? Per giudicare i vivi ei morti? 

Bene, Io verrò presto e ho bisogno di voi per aiutarMi a portare tutti i figli di Dio insieme come una cosa sola. 

Pochissimi ormai Mi riconoscono a causa del velo di falsità che è caduto sul mondo. Molti non credono in Dio Padre. 

Pochi accettano che Io, Gesù Cristo, Suo unico Figlio, mori per salvarli. Eppure essi sono disposti a credere e idolatrano falsi dèi che non esistono. 

Come piango con una terribile tristezza quando testimonio dei giovani ridere quando il Mio nome è citato e quando deridono altri che pubblicamente ammettono che Io esisto. 

Come soffro il dolore della Mia crocifissione quando vedo quelli che affermano di essere cristiani e si rifiutano di annunciare pubblicamente i Miei insegnamenti per paura del ridicolo. 

Il mondo è stato ingannato dal re della menzogna. Sola ora posso portare la speranza e salvare i figli di Dio dal destino terribile che è in programma per infliggere il terrore in ogni nazione da questi eserciti di gruppi di potere globali, compresi quelli sotto il controllo del falso profeta e dell’Anti-Cristo. 

Tutti i Miei avvertimenti, dati al Mio profeta degli ultimi tempi Maria Misericordia Divina, accadranno. 

Fino a quando ciò non accade, non dimenticate mai che la vostra fedeltà è verso di Me, il Salvatore Gesù Cristo. 

Senza il Mio amore e la Mia guida vi troverete nell’impossibilità di governare la nave che è la Mia Chiesa Santa sulla terra. 

Sveglia. Non rifiutate i profeti di Dio. 

Molti ora sostengono di venire in Mio nome, come predetto nelle Scritture, ma non offrono il cibo spirituale che può venire solo da Me. 

Molti stanno venendo fuori ora in modo che la Mia principale voce pubblica al mondo, contenuta in questi messaggi, in questi ultimi tempi sarà respinta. 

La preghiera è la vostra via per ritornare tra le Mie braccia. 

Pregate, pregate, pregate per le grazie di aprire gli occhi in modo che mi possiate riconoscere prima che sia troppo tardi. 

Ho bisogno del vostro aiuto, del vostro amore e della vostra lealtà. 

Ricordatevi che era a causa Mia che prendeste i sacri voti. Ora che vi chiamo non Mi rifiutate. 

AbbracciateMi e permetteteMi di guidarvi in modo che possiate condurre il resto della Mia chiesa e salvare le anime. 

Vi do la Mia benedizione speciale e aspetto la vostra risposta al Mio invito tramite questa Crociata di preghiera (49) Giuramento di fedeltà per il Clero cristiano. 

Oh Gesù, io sono Tuo umile servo 
impegno il mio amore e la mia fedeltà a Te 
ti prego di darmi un segno del Tuo appello 
aiutami ad aprire gli occhi e testimoniare la Tua promessa 
benedicimi con la grazia dello Spirito Santo 
così che non sarò ingannato da coloro che pretendono 
di venire nel Tuo nome, ma che non dicono la verità. 
Mostrami la verità. 
Permettimi di sentire il Tuo amore 
in modo che possa soddisfare la Tua Santissima Volontà. 
Ti chiedo con cuore umile di mostrarmi la via 
in modo da poter aiutare a salvare le anime dell’umanità. 
Amen. 

Non ignorate la Mia chiamata. Non Mi rifiutate quando verrò ancora una volta. 

Questa volta vengo non solo per salvare ancora una volta l’umanità, ma per soddisfare la Divina Volontà del Padre Mio amato, Dio l’Altissimo. 

Andate in pace. 

Il vostro amato Gesù 

24 Aprile 2012


mercoledì 12 febbraio 2025

L'avvertimento è quello che si aspettano, risuonerà sulla terra come un tuono che farà tremare tutto, l'allarme del pericolo sarà avvertito da tutti i miei figli

 


UNO SGUARDO PUÒ TRASFORMARE, E UNA SOLA PAROLA PUÒ GUARIRE, HAI BISOGNO DI VIVERE LA VITA AL MASSIMO, PER FARLO È SAPERSI LASCIARE ALLE SPALLE ANNI DI ERRORI CHE TI HANNO TOLTO PIÙ DI QUELLO CHE TI HANNO DATO O LASCIATO, POI ARRIVA IL TEMPO NUOVO, DOVE L'OPERA INIZIA CON LA RESTAURAZIONE E FINISCE NELLA SALVEZZA DEL MONDO, PERCHÉ IO NON SONO VENUTO E NON VERRÒ A DISTRUGGERE LA TERRA CHE IO STESSO HO FORMATO CON LE MIE MANI, AL CONTRARIO, IO VENGO A DARE LUCE NELLE TENEBRE, CHI VUOLE PUÒ AVVICINARSI E VEDERE CHE SENSO HA LA MIA PAROLA, CHE TOCCANDOLA APRE CAMMINI, GESÙ


11 Febbraio 2025

Gesù: L'avvertimento è quello che si aspettano, risuonerà sulla terra come un tuono che farà tremare tutto, l'allarme del pericolo sarà avvertito da tutti i miei figli, la preparazione deve poi avvenire prima che si scatenino gli eventi e nessuno ha nulla da cui affermarsi, perché una fede che si perde non sostiene i passi del peccatore. che vede come scivolano via le opportunità, quelle che Io stesso do perché non solo ottengano la salvezza, ma sappiano anche sostenere con fede la vostra umanità così colpita dalle avversità, e così sporcata da quegli affronti con cui, potendo evitare il male, lo affrontano pur sapendo che esso li trascina giù e ruba loro tutto ciò che dovrebbero tenere come un tesoro dato loro, Le vostre vite valgono molto di più di quanto vi prendiate cura o le conserviate, le vostre giornate iniziano con il risveglio ad una vita diversa e questo vi avvicina a tutto il bene che c'è quando preparate e sviluppate in voi tutto ciò che vi è stato insegnato.

Gesù: Imparare è facile quando c'è libertà, e in essa bisogna avere lo scopo, è facendo venire agli uomini la volontà del Padre attraverso il Figlio, ed è lo spirito che lascia cadere dolcemente quell'ispirazione che ti avvicina ad un'unione indissolubile, perché sigillati per sempre, diventeranno impenetrabili. La malattia vorrà prenderli ma non toccherà nemmeno i loro capelli, il male vorrà tentarli ma desisterà, perché io darò in questo tempo uno spirito tale che l'uomo non ha mai conosciuto, pronto a perdonare l'ira lenta e ricco di misericordia, come vedi tutta la tua ispirazione si basa su un amore che vuole toccare e rinnovare tutti coloro che, sentendo quel bisogno, si prende il tempo, si inginocchia e torna docile perché in umiltà io possa scrivere e dire l'ultima parola, Gesù

GESÙ E I CONSACRATI

 



OLOCAUSTO D'AMORE 


La vita di Gesù è stata un vero e proprio olocausto, tutto per Dio. Una resa totale alla volontà del Padre. “Obbediente fino alla morte, anche alla morte di croce” (Fil 2,8). Gesù è “l'obbediente per eccellenza, disceso dal cielo non per fare la propria volontà, ma quella di Colui che l'ha mandato”. Egli mette il suo essere e il suo agire nelle mani del Padre... e assume la forma di una vita verginale, rivelando così il valore sublime e la misteriosa fecondità spirituale della verginità.... Inoltre, la sua piena disponibilità al disegno del Padre si manifesta nel suo distacco dai beni terreni... e rivela la profondità della sua povertà nella perfetta oblazione di tutto ciò che è suo al Padre” (VC 22). 

Gesù ci dice: “Vi ho dato un esempio perché anche voi facciate come ho fatto io” (Gv 13,15). Proprio il momento culminante della sua donazione, dove manifesta più chiaramente l'olocausto della sua vita, è sulla croce. E la persona consacrata deve avere “il desiderio esplicito di una totale conformità a Cristo” (VC 18). “La sua aspirazione deve essere quella di identificarsi con Lui, assumendo i suoi sentimenti e il suo stile di vita. Per questo lasciare tutto e seguire il Signore è un programma valido per tutti i chiamati e per tutti i tempi” (VC 18). San Paolo ci dice che dobbiamo avere gli stessi sentimenti di Cristo Gesù (Fil 2,5). 

Proprio per questo è necessario che la vita di ogni consacrato sia una “memoria vivente del modo in cui Gesù è esistito e ha agito come Verbo incarnato davanti al Padre e ai fratelli”. Una tradizione viva della vita e del messaggio del Salvatore” (VC 22). La persona consacrata deve essere un altro Gesù sulla terra, unire la sua vita e il suo olocausto a quello di Gesù e formare così un'unica offerta al Padre. 

 Ángel Peña O.A.R.