domenica 10 agosto 2025

Precondizioni per entrare nel Regno di Luce

 


L’Agire d’amore nell’aldilà


Nel Regno della Luce entra soltanto l’anima che sulla Terra si è fatta dell’intimo collegamento con Dio, il filo conduttore della Volontà divina nel cammino della vita, che tramite questo cammino di vita, si è tolta le scorie di tutta l’impurità ed ha agito nell’amore sulla Terra. A lei sono aperte le Porte del Paradiso, ha raggiunto la meta della sua nostalgia nella più raggiante pienezza di Luce, è unita a Dio. Questo stato richiede un cammino di vita compiacente a Dio, richiede la piena volontà dell’uomo di arrivare a Dio. Ed appena l’uomo è mosso da questa volontà, anche la sua vita sarà nel modo che corrisponda alla Volontà divina, perché una volontà data a Lui rifiuta di fare qualcosa che non è bene e così l’uomo matura nella sua anima. L’anima somiglia all’eterna Divinità e questo significa dignità di stare nella Vicinanza di Dio e di accogliere la Sua Radiazione d’Amore. Questo stato felice e beato può essere riservato all’uomo al decesso dalla Terra. L’anima può essere liberata dalla pesantezza terrena ed essere accolta nei Campi celesti, se intende seriamente svilupparsi verso l’Alto già sulla Terra, se la vita dell’uomo corrisponde ai Comandamenti divini, se ha esercitato l’amore, cioè il suo cammino terreno può essere chiamato un agire nell’amore. Il grado d’amore dell’uomo determina il grado di beatitudine nell’aldilà, perché come lui ha misurato al suo prossimo, così sarà misurato anche a lui da Parte di Dio. Soltanto l’uomo il cui cuore stesso è capace di amare, il quale pure ha dato amore, può ricevere l’ Irradiazione d’Amore di Dio. Senza agire nell’amore sulla Terra non esiste nessuna beatitudine, perché l’Amore di Dio affluisce soltanto all’anima che si è formata tramite l’agire nell’amore, affinché possa ricevere l’Irradiazione d’Amore di Dio, che premette un’anima capace d’amare e d’agire nell’amore. La mancanza d’amore è anche la mancanza di beatitudine e attraverso l’anima fluisce la Luce più chiara. Gli uomini sulla Terra non si rendono conto del loro stato buio, senza Luce, perché il grado di maturità dell’anima è talmente basso che non sanno nulla di uno stato di Luce che significa per loro uno stato di beatitudine e perciò non tendono nemmeno coscientemente a questo stato. Loro vivono, certo, ma non hanno nessun desiderio verso l’Alto. E così non conoscono il beneficio della Luce, sentono però bensì lo stato dell’oscurità. Perciò non sanno nulla della Forza e del Potere dell’Amore che può procurare loro una indicibilmente grande felicità nell’aldilà. E senza questo sapere non cambieranno neanche la loro vita in una vita d’amore e così non saranno mai degnati dell’Irradiazione di Dio. Di conseguenza queste anime vanno a mani vuote e non possono arrivare all’eterna beatitudine nell’aldilà, finché la scintilla d’amore in loro non sia diventata una fiamma e quindi splenda in una chiara Luce nell’oscurità dello spirito. Soltanto allora l’anima impara a conoscere la felicità dell’eterna beatitudine che aumenta secondo la volontà d’amore dell’anima, che si manifesta nella fervente attività d’amore per le anime sofferenti nell’aldilà.

Amen

20. novembre 1942

Difendi la vita

 


MESSAGGIO DI GESÙ A CLAUDIO 


“Pace! Figlioli; Pregate, pregate, pregate! Il nemico vi insegue e cerca sempre una fessura dove poter penetrare e farvi del male: è traditore e usa chiunque come suo strumento. È necessario pregare molto, è necessario perdonare, perdonare, perdonare... È necessario amare, anche se costa molto sforzo. Voi, figlioli, siete stati scelti dal Padre stesso per una missione che richiede tutto il raccoglimento, tutta la fede, tutto l'amore. Come possono i Miei figli confidenti mantenere il contatto con il Cielo senza avere cuori puri (...) Sarà salvata se voi, Norma e Claudio, desiderate tanto cuore: amarla. Imparare ad amarla. Lei è ancora intrappolata in questo mondo perché paghereste, se fosse adesso! ... Pregate il Padre, pregare Me; Amarla! Amen? Consiste nel fare tutti i tuoi compiti quotidiani con amore, cercando di non turbarti o arrabbiarti quando tutto non va come vorresti. per loro. Consiste, infine, nell'amare, amare, amare tutti! Pregare significa confidare in Dio! Mettere tutti i tuoi problemi nelle Sue braccia... e lasciare a Lui le soluzioni! Non ha senso pregare il Padre, chiedere il Suo intervento nel problema se, dopo aver pregato, sei ancora preoccupato! Il Padre non è forse potente? Il Padre non risolve tutto? Chi prega ma continua a preoccuparsi è persona di poca fede. Manca di fiducia nel Padre che ha creato tutto e può tutto! Il Padre è lento a rispondere a chi non si fida di Lui. Chiedi tutto e ringrazia subito, nella certezza di essere stato esaudito.

Anche la persona menzionata (Sandra) aveva un problema: pregava, pregava e pregava, ma era sospettosa e non faceva nulla per aiutare la conversione del marito. Pregava solo e si lamentava con Dio per non averle risposto prontamente. Si preoccupava, assumendosi così la responsabilità, e persino si disperava. Non si fidava completamente di Dio, e se l'avesse fatto, si sarebbe preparata al Miracolo della Conversione ed sarebbe stata pronta a ricevere i cambiamenti. Invece, pregò tutto il giorno e si irritò per il ritardo. Il Padre le rispose, ma lei non era risoluta e non aveva la forza di ricevere la notizia, e la sua mente era confusa! Era troppo debole per pregare e basta; avrebbe dovuto affidare il problema a Dio!
Ora è necessario pregare molto, confidando nel Padre. È necessario ora invertire i ruoli: il marito deve pregare, gli amici devono pregare, devono confessarsi a cuore aperto, pentirsi di tutti i loro peccati e fare progetti per una nuova vita, libera dal peccato, sforzandosi di migliorare sempre di più ogni giorno. Così otterranno la Grazia della guarigione di Sandra e la casa tornerà ad avere pace. Devono pregare molto: visitare e recitare il rosario in quindici case, una decina in ciascuna, portando con sé l'immagine della Madre per approfondire la loro devozione a Lei. Anche gli amici e il marito devono farlo. Non dimenticate, figli: confessatevi, aprite i vostri cuori, la pace sia sempre con voi. Amen!
Claudio, figlio mio, rimanete saldi negli ordini del Cielo e non farete nulla senza di essi. Obbedite sempre, anche se a volte sembrano strani. Il Regno è veramente vicino, ma solo il Padre conosce l'ora... l'ora esatta non è stata rivelata a nessuno. Osservate i profeti. Dicono questo o quello, facendoci credere che il tempo è adesso, che il Padre ha fissato la scadenza, che Dio ha detto il giorno... ma loro stessi fanno progetti per il futuro! Ora, se sapessero l'ora esatta, perché dovrebbero fare progetti? Il tempo appartiene al Padre, ed Egli non dirà assolutamente nulla a nessuno! Tuttavia, Egli invia segni, che sono già visibili, affinché i figli della luce siano preparati! ...
Anche i figli delle tenebre possono convertirsi, ma per loro i segni sono camuffati, perché il Padre non permette loro di vederli, nonostante i loro occhi, o di udirli, nonostante le loro orecchie! La salvezza appartiene a tutti, ma l'ora della purificazione non è ancora giunta... ma verrà... e solo il Padre conosce il momento esatto! Tuttavia, ora stanno vivendo questo momento: questa generazione ne sarà testimone. È necessario, tuttavia, che ciò che è scritto nelle Scritture si compia! Ma tutto accadrà in fretta, perché il Padre "accorcierà il tempo" affinché tutti i suoi figli non vadano perduti. Pertanto, potrebbe essere ora, o più tardi, o anche più tardi! Pregate, pregate, pregate!
Preparatevi per la venuta del Re!
Preparatevi a essere ospiti del Nuovo Regno!
Vi ringrazio, figli miei, per i vostri sforzi nell'obbedire a Me e agli altri ordini dall'alto. Siete scelti dal Padre e dovete compiere bene la vostra missione per non deluderlo.
Siate Claudio, il più piccolo di tutti: non indossate nulla che vi distingua dagli altri... Mi disgusta l'ostentazione di oggetti, sia sopra che vicino ai vostri vestiti, che vi distinguono dagli altri! Siate sempre uguali a tutti gli altri... Siate sempre piccoli e sottomessi!
Norma e Claudio, figlioli miei, parlate sempre di vita! Il Padre vuole che parliate di vita. Non lasciatevi ingannare da questo mondo disorganizzato e malvagio. Questo mondo non è stato fatto così da Dio! Dio ha creato la vita e ha dato a ogni essere le formule per vivere bene, sia nella procreazione che per il suo controllo: Tutto naturale, senza intervento umano! ... Dio ama la vita! Dio vuole la vita! ... Se tutte le madri consacrassero i loro figli a Me o a Mia Madre, non ci sarebbero così tante persone affamate o così tante disgrazie. La fame e la disgrazia vengono dall'uomo, non da Dio!
Seguite, figlioli, gli insegnamenti di Giovanni Paolo II: la vita viene prima di tutto, perché appartiene solo a Dio! Dio provvederà al modo di vivere dei suoi figli e accuserà gli ingiusti dell'infelicità di questi figli. Amen?
Pregate per la vita! Difendete la vita! Il Padre vi ha amato proprio perché amate la vita! Amen?
Figlioli, continuate il vostro bellissimo lavoro, perché qui ne riceverete molti da molti luoghi. Abbiate sempre cuori puri e siate sempre pronti a servire uno per uno, con lo stesso amore. Non preoccupatevi della missione degli altri profeti: ognuno ha la sua, e la vostra è un po' diversa. Amen? Pregate per tutti i profeti. Fanno tutti parte dello stesso piano disegnato dal Padre, ognuno con il proprio scopo, la propria caratteristica... e tutti formeranno un unico messaggio. Amen?
Amen, Amen, Amen!
Pregate, pregate, pregate!
Amatevi gli uni gli altri. Con la formula della Mia Chiesa vi benedico: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
GESÙ!

4 marzo 1999

GESU’ SACRAMENTATO - “Le mie vere Ostie…”

 



Selezione di brani tratti dagli Scritti della Serva di Dio LUISA PICCARRETA la PFDV

 

“Figlia mia, la mia Volontà è la Santità delle santità. Sicché l’anima che fa la mia Volontà [secondo la perfezione che Io t’insegno, cioè come in Cielo così in terra], per quanto fosse piccola, ignorante, ignota, lascia dietro gli altri Santi, ad onta dei portenti, delle conversioni strepitose, dei miracoli; anzi confrontandole, le anime che fanno la mia Volontà [qual è nel mio terzo <<Fiat>>] sono regine e tutte le altre le stanno come a servizio.

L’anima che fa la mia Volontà pare che fa niente e fa tutto, perché stando nella mia Volontà [queste anime] agiscono alla divina, nascostamente ed in modo sorprendente. Sicché sono luce che illumina, sono venti che purificano, sono fuoco che brucia, sono miracoli che fanno fare i miracoli; quelli che li fanno sono i canali, in queste, invece, ne risiede la potenza. Sicché sono il piede del missionario, la lingua dei predicatori, la forza dei deboli, la pazienza degli infermi, il regime dei superiori, l’ubbidienza dei sudditi, la tolleranza dei calunniati, la fermezza nei pericoli, l’eroismo degli eroi, il coraggio dei martiri, la santità dei Santi e così di tutto il resto, perché stando nella mia Volontà vi concorrono a tutto il bene che ci può essere in Cielo ed in terra.

Ecco come posso ben dire che sono le mie vere Ostie, ma Ostie vive, non morte, perché gli accidenti che formano l’Ostia non sono pieni di vita, né influiscono alla mia Vita, ma l’anima è piena di vita e facendo la mia Volontà influisce e vi concorre a tutto ciò che faccio Io. Ecco perciò Mi sono più care queste Ostie consacrate dalla mia Volontà che le stesse Ostie Sacramentali, e se ho ragione di esistere nelle Ostie Sacramentali è per formare le Ostie Sacramentali della mia Volontà.

Figlia mia, è tanto il piacere che prendo della mia Volontà, che al solo sentirne parlare ne gongolo di gioia e chiamo tutto il Cielo a farne festa. Immaginati tu stessa che sarà di quelle anime che la fanno! Io trovo tutti i contenti in loro e do tutti i contenti a loro, la loro vita è la vita dei Beati. Due sole cose loro stanno a cuore, desiderano, agognano: la Volontà mia e l’Amore. Poche [altre cose] hanno da fare, mentre fanno tutto. Le stesse virtù restano assorbite nella mia Volontà e nell’Amore, sicché non hanno più che ci fare con loro, perché la mia Volontà contiene, possiede, assorbe tutto, ma in modo divino, immenso ed interminabile. Questa è la vita dei Beati”. Volume 11 - Marzo 15, 1912


Oggi ci sono molti che sono posseduti da spiriti maligni. Questo è accaduto perché hanno rifiutato di seguirmi e invece si sono dedicati a ogni tipo di pratica occulta.

 


Messaggio di Nostro Signore e Salvatore dato a Padre Melvin. 


Gesù gli ha detto queste parole:

"Che lo Spirito Santo riempia te, fratello mio Melvin, e tutti i miei fratelli e sorelle che vivono nel mondo. Tutti coloro che sono miei seguaci devono vivere nella potenza dello Spirito Santo ed Egli porterà loro tutti i suoi doni.

Oggi ci sono molti che sono posseduti da spiriti maligni. Questo è accaduto perché hanno rifiutato di seguirmi e invece si sono dedicati a ogni tipo di pratica occulta. Se ti dedichi al New Age o alla Wicca, puoi stare certo che col tempo sarai posseduto dal maligno. Un sacerdote può scacciare il maligno, ma se la persona non si converte, lo spirito maligno tornerà con altri sette spiriti maligni peggiori del primo. Allora la loro situazione sarà peggiore che mai. Voi che siete coinvolti in pratiche occulte, vi esorto a lasciarle immediatamente e a tornare a Me, e sarete liberati. Vi voglio tutti con Me. 

Vi amo tutti".

Padre Melvin 

23 Luglio 2011

SE MI APRI LA PORTA...

 


Semplice e indulgente


Sii semplice come un bambino in fasce. Lo sarai pensando bene di tutti e credendo a tutti, quando ti parlano seriamente. Serba un contegno rispettoso e mite, che dimostri che tu ti vedi inferiore a tutti.

Parla sempre bene di tutti; compatisci sempre. Scusa sempre e ti farai santa da altare. I tuoi difetti e i tuoi peccati saranno cancellati dalla carità!

L'ho detto che avrei considerato come fatto a Me, quello che voi fate per il vostro prossimo.

Sii dunque molto indulgente con tutte le persone, specialmente le più vicine. Compatiscile fino all'eroismo e Io farò così anche con te, sempre.

Se vuoi essere la beniamina del mio Cuore, osserva eroicamente il precetto dell'amore del prossimo. La dolcezza esercitata da un'anima verso il prossimo mi intenerisce al punto che sopporto poi da essa tutto le sue fragilità.

Io, dall'alto dei Cieli e dal Tabernacolo, sorrido alle anime umili e mansuete. Sempre vado cercando per esse nel mio Cuore nuovi tesori di grazia, per farle contente e felici nel loro stato di annientamento volontario.

Soffri con calma le tentazioni contro la carità, ricordando che tutte le virtù hanno il loro particolare combattimento, affinché la virtù stessa si purifichi e si fortifichi.

Non lasciarti abbattere dai tuoi impeti di sdegno. Fatti coraggio! con la mia grazia supererai tutto e non ti dividerai più da Me volontariamente. Sei mia proprietà, voluta e accettata.


Chiedi alla Madonna, che è tutta carità, il vero amore per il tuo prossimo, per tutte le anime».

DON RENZO DEL FANTE


I miei messaggi risuonano in tutto il vostro mondo e raramente vengono ascoltati.

 


 Maria

Miei cari figli,

molti ascoltano le mie parole, ma sono diventate parole senza significato. I miei messaggi risuonano in tutto il vostro mondo e raramente vengono ascoltati.

Vi ho chiamati a pregare e digiunare, a fare sacrifici e a riconciliarvi affinché possiate imparare da me, ma ancora, figli miei, la pace vi sfugge. Cosa desiderate da me, vostra Madre, che mi manifesti davanti a voi? E allora, miei figli ribelli, diventereste gradualmente indifferenti e ricadreste nelle vecchie abitudini ignorando l'avvertimento e l'amore di vostra madre.

Attraverso le mie lacrime, guardo nei vostri cuori umani, quelli con cui condividere intimamente l'amore di mio Figlio. Ci sono così pochi cuori disposti ad abbandonarsi a se stessi e quindi la mia ricerca continua.

Vi esorto, figli miei, a permettere ai vostri cuori di diventare fertili, il terreno fertile in cui le parole di mio Figlio cadono e crescono. Voi siete anelli vitali in questa catena della vita. Man mano che ogni anello si unisce, la sua forza aumenta.

Miei fedeli, lasciate che l'amore di Gesù sia il saldatore che, applicato agli anelli, aumenta la forza della catena. LodateLo, onorateLo e amateLo, perché Egli è tutto ciò di cui avete bisogno per raggiungere in sicurezza la fine del vostro viaggio.

Abbiate fiducia in Lui, oh cari figli, perché il Suo amore supera ogni comprensione. Riposate nella nostra pace!

4 ottobre 1997

Elevazione Sull'istituzione dell'Eucaristia

 


Secondo quarto d'ora - Ringraziamento


«Avendo amato i suoi che erano nel mondo».


Come San Giovanni rivela la potenza e la magnificenza dell'amore di Gesù, dicendo che nell'istituzione dell'Eucaristia Egli «amò fino alla fine», così ne scopre l'ineffabile tenerezza, facendo notare che l'ora in cui tale amore raggiunse il culmine fu proprio quella in cui sapeva di dover passare da questo mondo al Padre, lasciando i suoi: ·Sciens Jesus quia venit horaejus ut transeat ex hoc mundo ad Patre,.,cum dilexisset suos qui erant in mundo, in linem ·dilexit eos•. “I suoi che rimanevano in questo mondo!”

Come questa parola ci fa comprendere le viscere del nostro Divin Salvatore, fatte solo di misericordia!

Possedeva infatti anime che amava, che gli erano unite, che facevano parte di Lui stesso sotto diversi aspetti. O Gesù, non sei Tu quel Dio che non ha bisogno di nessuno, che, possedendo se stesso e trovando in questo possesso tutte le cose, non dipende se non da se stesso? Sì, ma Tu Ti sei formato un Cuore vero, il più amorevole, il più generoso, il più tenero dei cuori, e questo Cuore è diventato il focolaio più ardente di tutti i più santi affetti; tuttavia, questi legami sacri vi costringono e voi non li volete, anzi, oserei dire, non potete romperli: il vostro Cuore si oppone a ciò .

Tra questi, sua Madre era la prima: oh! quanto Gesù l'amava! Amarla era per Lui un dovere e la più dolce delizia del suo Cuore. La amava come solo un Dio sa amare, e come meritava una tale Madre, in cui tutto era amabile, tutto era conforme ai disegni della provvidenza e degno delle divine compiacenze. E come potreste mai separarvi da vostra Madre e lasciarla senza di voi in questo mondo, o Gesù, vero modello di pietà filiale?

•In hoc munclo., in cui Lei non aveva desiderato, cercato e trovato altro che Te; in cui, tuttavia, il peccato che Ti aveva inchiodato alla croce si sarebbe mostrato sempre così arrogante, i frutti della tua Passione sarebbero maturati così lentamente, la tua verità avrebbe incontrato tanti ostacoli e il tuo amore tanta ingratitudine; in questo mondo, durante i lunghi anni che avrebbe ancora dovuto trascorrere nel suo pellegrinaggio, senza suo marito Giuseppe, senza di Te, suo divino Figlio, avresti potuto forse abbandonarla così, vedova e inconsolabile per la perdita di suo Figlio? No, questo era impossibile al vostro Cuore, che, avendo amato vostra Madre che era in questo mondo, l'ha amata fino all'estremo.  Tali erano gli Apostoli, i discepoli, le sante donne, il piccolo gruppo degli amici prediletti.

Li aveva chiesti a suo Padre e da Lui li aveva ottenuti, scegliendoli tra la folla; aveva chiesto loro di rinunciare al padre e alla madre, alla terra natale, ai loro pochi beni; per causa sua si erano esposti all'odio e alla persecuzione dei Farisei ; questi suoi eletti, che gli erano rimasti fedeli nonostante i loro difetti, derivanti dall'egoismo, dall'ignoranza e dalle rivalità, lo amavano sinceramente e credevano in Lui, che aveva confidato loro i suoi segreti e rivelato ciò che alle folle non predicava se non attraverso parabole.

Tre anni di vita, di pensieri e di sofferenze comuni avevano legato con i legami più stretti il Cuore di Gesù e il cuore di Pietro, Giovanni, Lazzaro, Marta, Maddalena e degli altri che gli erano cari.

Insieme avevano goduto di tutto ciò che c'è di dolce e forte nell'amicizia e, se gli Apostoli non Lo amavano con quella purezza d'amore che Gli era dovuta, Gesù, tuttavia, li amava con predilezione, con tenerezza, e il Suo Cuore viveva in loro, con tutta la potenza divina del suo amore: come, allora, avresti potuto, o Gesù, lasciarli privati di Te in questo mondo?

Privati di Te, questi uomini ignoranti e timidi, che mandi senza armi né provviste, in mezzo a un mondo nemico, che li perseguiterà fino alla morte ; come potranno mai, senza di Te, abbattere gli idoli, convertire i re e i popoli; questo Pietro che trema di paura alla voce di una serva, questi Apostoli che fuggono non appena cadono nelle mani dei nemici; come potrà vivere senza di Te Maddalena, che la tua assenza di tre giorni rende pazza di dolore?

No, non è possibile. Il tuo Cuore, buono all'estremo, ama troppo i suoi amici per non costringersi a rimanere con loro a tutti i costi: ed è questo che fai, attraverso la tua Eucaristia. Così eravamo noi, tutti gli uomini. Non vi appartengono forse, Verbo Eterno, che li avete creati, dando loro un' anima fatta a vostra immagine e nobili facoltà per conoscervi, amarvi e servirvi? Tu sei venuto per riprendere possesso della tua creazione e l'hai amata con un nuovo amore, dal momento in cui hai assunto un'umanità come la nostra, una carne fatta di argilla, un corpo passibile e mortale; potevi rompere questo legame e riconsegnare nuovamente la tua creatura alle sue debolezze, alle sue inclinazioni depravate, o Gesù, o Verbo Creatore? No, no, e hai istituito l' Eucaristia, per custodirla, preservarla, divinizzarla, nutrendola con un alimento divino ...

Non sei diventato nostro fratello fin dal primo istante della tua incarnazione, non ti sei forse fatto nostro commensale? Non avevamo con te lo stesso Padre in cielo, la stessa Madre sulla terra? Non eravamo forse condannati agli stessi lavori estenuanti, soggetti alle stesse sofferenze, destinati alla stessa eredità? Avresti potuto, quindi, abbandonare gli uomini che avevi reso tuoi fratelli con un amore così generoso, gli uomini di cui conoscevi per esperienza propria la dolorosa condizione in questa vita, così come i pericoli che li circondano, le privazione di ogni genere che li affliggono? No, no. La legge suprema dell'amicizia è condividere lo stesso tetto, lo stesso pane, le stesse gioie e gli stessi dolori, e il vostro Cuore, obbediente a questa legge, vi ha conservato, o Gesù, insieme ai vostri fratelli che erano nel mondo e ai quali avevate tanto amore. I vostri, figli, o Gesù! Non siete stato costituito «padre del secolo futuro»? E perché sei disceso su questa terra, che sei venuto qui a fare, se non a fondare la nuova famiglia, la famiglia eletta, generandola nel tuo Sangue e nel tuo amore, nutrendola con il tuo pane, difendendola dai suoi nemici, dalle cui mani l'hai strappata a costo della tua vita? E sarebbe stato possibile che abbandonaste la tua piccola famiglia ancora nella culla e lasciaste orfani i tuoi figli ? No, non era possibile che i figli chiedessero il pane divino di cui le loro anime avevano bisogno, e il Padre non fosse in mezzo a loro per distribuirlo - che, quando il lupo feroce fosse arrivato per invadere la casa, il Padre non fosse presente per difenderla; - che nessuno li istruisse, li educasse, per renderli uomini perfetti, cittadini degni di quella grande patria che è attualmente la Chiesa militante e sarà, un giorno, il Cielo. Non era possibile al vostro Cuore di Padre abbandonare, nel mezzo del mondo, coloro che vi erano cari, e allora avete fatto l'Eucaristia, per rimanere il Padre dilettissimo, in mezzo alla vostra famiglia di adozione.

Un legame più stretto, tuttavia, vi legava a questa terra, o Gesù! Tu sei il nostro capo e noi siamo le tue membra: in quel corpo circola la stessa vita, lo stesso sangue, noi siamo la carne della tua carne, le ossa delle tue ossa e separarci da Te sarebbe stata una dolorosa amputazione, una terribile mutilazione; avrebbe significato, in breve tempo, la dissoluzione di quel corpo, che non avrebbe più ricevuto dalla testa il nutrimento, la sensibilità, la vita; e Tu stesso, o Gesù, che hai dato a tutte le tue opere un compimento così armonioso, potresti forse rimanere una testa senza membra? No, certamente, e hai istituito l'Eucaristia, affinché il tuo ritorno al Padre non causasse la rovina di tutta la tua opera, la rottura dei legami più sacri e il perpetuo tormento del tuo Cuore. 

Oh sì, ora conosco il vero motivo dell'istituzione dell'Eucaristia. È la soddisfazione dei bisogni più impellenti del vostro Cuore di figlio e di padre e così come ammiro le meraviglie del tuo amore, così lodo anche la tua tenerezza, la tua dolcezza, le tue ineffabili delicatezze: so che era troppo grande l' amore che avevate per questo povero figlio che, per tanti titoli, vi appartiene per lasciarlo solo al mondo e un tale pensiero fa sbocciare tutto il mio cuore, in sentimenti di deliziosa gratitudine.


Beato* Pedro Julião Eymard


Vergine Maria: il mio dono per sconfiggere e distruggere il serpente.

 



Figlia mia, di‟ a tutti i discepoli del Mio amato Figlio Gesù Cristo di cercare la mia protezione in ogni momento. I giorni di satana volgono rapidamente al termine e molti figli sono vulnerabili alle sue tentazioni. 

Chiedendomi protezione e le mie grazie speciali, Satana non potrà fare del male ai miei figli, o allontanarli da Mio Figlio. 

Chiunque oggi è obiettivo di satana, mentre egli vaga dappertutto cercando la rovina delle anime. I suoi attacchi sono più insidiosi quando siete devoti seguaci di Dio e quando avete una fede solida. Il suo odio per queste anime provocherà loro dolore e confusione. 

Egli, il seduttore, ha un unico scopo, che è quello di sedurre tutte le anime, in modo che esse lo seguiranno e lui possa distruggere le loro possibilità di salvezza eterna. 

Pregando ogni momento voi potete ottenere la grazia della mia protezione contro il maligno. 

Mi è stato accordato il grande dono, dal Mio Padre Celeste, di sconfiggere e distruggere il serpente. 

Quando vi rivolgete a me per un aiuto io vi aiuterò sempre a ritornare da Mio Figlio, per quel sollievo che voi così disperatamente cercate e che consolerà la vostra anima. 

Pregate, pregate, pregate e recitate il mio Santo Rosario, poiché è l‟arma più potente per impedire a satana di distruggere la vostra vita. 

Grazie per aver risposto alla mia chiamata, figlia mia, perché avevo bisogno di ricordarvi l‟urgenza di cercare il mio aiuto; perché siete sottoposti a un attacco feroce, in questa fase della missione. 

Andate in pace.  

La vostra Madre Celeste, 

Maria Regina del Cielo. 

29 Novembre 2011

"Colui che avrebbe potuto essere Pietro diventerà Giuda. Aprirà le porte ai suoi nemici e farà soffrire gli uomini e le donne di fede".

 


PARLA PADRE VALENTE
Sacerdote africano: "Papa Francesco è un nuovo Giuda" per aver tradito gli insegnamenti di Cristo "Francesco sta interpretando il ruolo di Giuda sacrificando le verità tradizionali che la Chiesa ha ricevuto da Gesù", scrive padre Jesusmary Missigbètò.


31 marzo 2024

Nota: questo articolo è stato tradotto automaticamente in spagnolo. (LifeSiteNews) –

Quella che segue è una lettera aperta di Padre Jesusmary Missigbètò. I suoi scritti precedenti possono essere consultati qui. LETTERA APERTA DI MARIA SUPPLICANS sulla verità su Papa Francesco e i suoi errori morali e dottrinali Parte 5; 24 marzo 2024; Domenica delle Palme

Cari fedeli cattolici di tutto il mondo, oggi la Chiesa entra nel tempo speciale della Settimana Santa. Al termine di questo tempo, si manifesterà la vittoria di Cristo risorto sulla morte, la vittoria della Luce sulle tenebre e la vittoria della Verità sull'errore e sulla menzogna. Ma prima di ciò, vale la pena considerare la Settimana Santa come la settimana del tradimento, perché mostra come Giuda, uno dei Dodici Apostoli, tradì e tradì Gesù, il suo Maestro.

È triste scrivere le seguenti righe perché tracciano un parallelo tra le azioni di Giuda Iscariota nei confronti di Gesù e le azioni di Papa Francesco nei confronti della Verità (Gesù). Purtroppo, i fatti sono oggettivi e mostrano come Francesco stia interpretando il ruolo di Giuda, sacrificando le verità tradizionali che la Chiesa ha ricevuto da Gesù, e come stia anche interpretando il ruolo di Martin Lutero e del diavolo.

1. Papa Francesco è un nuovo Giuda. Il 29 agosto 2008, la Madonna di Anguera disse: "Colui che avrebbe potuto essere Pietro diventerà Giuda. Aprirà le porte ai suoi nemici e farà soffrire gli uomini e le donne di fede" (3.046). Questo si riferisce chiaramente a un Papa che tradirà la Chiesa insediando persone che si oppongono alla sua dottrina tradizionale. Inoltre, questo Papa maltratterà i fedeli della Chiesa che desiderano preservare la fede cristiana tradizionale. Non lo vediamo oggi con Papa Francesco?

Nel nuovo statuto della Pontificia Accademia per la Vita, pubblicato il 18 ottobre 2016, è stata eliminata la dichiarazione con cui i membri si impegnavano a difendere la vita in conformità con l'insegnamento della Chiesa. Dopo aver espulso dalla Pontificia Accademia per la Vita (2017) e dal Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia (2019) persone considerate "tradizionaliste", ha nominato persone che rifiutano l'insegnamento della Chiesa[1]: l'arcivescovo Vincenzo Paglia (omosessualità, eutanasia, fecondazione in vitro); Maurizio Chiodi (omosessualità, contraccezione, fecondazione in vitro); Philippe Bordeyne, Marie-Jo Thiel (omosessualità, contraccezione); Alain Thomasset (omosessualità); Nigel Biggar, Roberto Dell'Oro, Fishel Fernando Szlajen, Avraham Steinberg, Mariana Mazzucato (aborto); Gilfredo Marengo, Miguel Yáñez (contraccezione); Katarina Le Blanc (fecondazione in vitro); ecc. LEGGI: Papa Francesco distrugge l'accademia vaticana pro-life i cui membri sono stati scelti da San Giovanni Paolo II D'altra parte, Francesco ha anche nominato e creato diversi vescovi e cardinali eretici (il cardinale Jean-Claude Hollerich, SJ; il cardinale Robert McElroy; il cardinale Víctor Manuel Fernández; il vescovo John Stowe; ecc.) e ha accolto altri (il cardinale Francesco Coccopalmerio, diversi vescovi tedeschi, ecc.) che hanno commesso gravi reati.

Egli rigettò così i canoni 276§1 [2], 351§1 [3] e 378§1 [4], che insistono sull'importanza di scegliere e nominare persone esemplari nelle virtù umane e soprannaturali, cioè modelli di santità, pietà, zelo apostolico e fedeltà alla dottrina cristiana. In realtà, questa consuetudine ecclesiastica non è un capriccio pontificio, ma obbedisce a un chiaro desiderio di Gesù Cristo, Fondatore della Chiesa, che volle che il sacro tesoro delle grazie che aveva affidato alla sua Chiesa nei Sacramenti fosse amministrato da amministratori santi, o almeno da coloro che desideravano essere santi e si sforzavano di acquistare la santità. [5] Gesù Cristo ricordò questo desiderio a santa Caterina da Siena, che scrisse al nunzio apostolico Gerardo du Puy, parente di papa Gregorio, insistendo maggiormente sulla virtù e sulla buona e santa fama delle persone... la virtù è l'unica cosa che rende l'uomo nobile e gradito a Dio. [6]

2. Papa Francesco è un nuovo Martin Lutero

2. Papa Francesco è un nuovo Martin Lutero Innanzitutto, vale la pena sottolineare un fatto sorprendente: la grande simpatia di Papa Francesco per Martin Lutero (1483-1546). Incredibile, ma vero: in due occasioni, Francesco ha accolto e onorato con gioia la statua di Lutero in Vaticano (13 ottobre 2016 e 25 ottobre 2021). Perché questo è sorprendente? Perché Lutero è stato ufficialmente riconosciuto come eretico dalla Chiesa[7] ed è morto senza rettifica.

È normale che un Papa onori qualcuno che ha pubblicamente e apertamente contraddetto la dottrina della Chiesa ed è rimasto immutato fino alla morte? Se ricordiamo il detto che "chi si somiglia si piglia", capiremo meglio la situazione. LEGGI: Il Vaticano annuncia il sigillo di Martin Lutero in occasione del 500° anniversario della Riforma. In effetti, la vicinanza di Francesco a Lutero non è solo di simpatia, ma anche di fatto, poiché segue la strada di Lutero nel contraddire l'insegnamento della Chiesa.

La differenza tra Francesco e Lutero è che la contraddizione di Francesco è sottile e passa inosservata a molti fedeli cristiani. In realtà, egli si nasconde dietro una predicazione di misericordia che evita discretamente la necessità della conversione, ricorrendo al relativismo e all'etica situazionale. Come l'eretico Martin Lutero, Francesco sta creando diversi scismi nella Chiesa: scismi interni (nel cuore dei cristiani che si separano interiormente dall'insegnamento tradizionale della Chiesa cattolica) e scismi esterni (attraverso i cristiani che abbandonano la Chiesa cattolica quando vedono gli errori morali e dottrinali che Francesco insegna ai pastori della Chiesa).

La promozione dell'errore è, quindi, una potente causa di scisma, perché l'errore divide mentre la verità unisce. Come l'eretico Martin Lutero, Francesco sta creando numerosi scismi nella Chiesa. Due atteggiamenti di Papa Francesco rafforzano questi scismi: la sua ostinazione nell'errore e la sua ingiustizia verso i "tradizionalisti". Questi due atteggiamenti permettono agli errori morali e dottrinali di Francesco di diffondersi a lungo e di indebolire la resistenza di coloro che si oppongono ai suoi errori.

Si tratta, quindi, di una dittatura a tutti gli effetti. Lutero era ostinato nei suoi errori, e lo è anche Francesco. Il fatto che, dal 2016, Francesco si sia rifiutato di correggere i suoi errori, e il fatto che questi errori vengano insegnati nei seminari di tutto il mondo, non è positivo per la Chiesa, perché i cristiani che sono stati ingannati nell'accettare questi errori li assimileranno più profondamente e sarà più difficile per loro separarsene. Questi errori modelleranno i loro pensieri e le loro azioni, allontanandoli gradualmente dal perfetto compimento della volontà di Dio e, in seguito, della Chiesa. L'impatto a breve, medio e lungo termine è quindi necessariamente negativo.

Prendiamo un esempio: Amoris Laetitia. Il 19 marzo 2016, Papa Francesco parlava dei divorziati “risposati” in questi termini: «In queste situazioni, molte persone, conoscendo e accettando la possibilità di vivere “come fratelli e sorelle” che la Chiesa offre loro, sottolineano che, se mancano certe espressioni di intimità, “non di rado la fedeltà viene compromessa e il benessere dei figli viene leso”».[8]

Cosa abbiamo qui se non un Papa che giustifica i peccati di adulterio e fornicazione basandosi sulla "fedeltà" e sul "bene dei figli"? Questa è etica situazionale, poiché Francesco propone di giustificare il peccato anteponendo arbitrariamente elementi secondari al bene superiore, che è la virtù della castità, oggetto del Sesto e del Nono Comandamento dati dal Signore. LEGGI: Papa Francesco difende le unioni civili tra persone dello stesso sesso per le persone "che vivono il dono dell'amore". Lutero non amava la tradizione, e nemmeno Francesco. Da qui l'ingiustizia del Papa argentino nei confronti dei "tradizionalisti". In ambito liturgico, questa ingiustizia è segnata dal desiderio di Francesco di abolire la Messa tradizionale a favore della Messa moderna, attraverso il suo motu proprio "Traditionis custodes" (16 luglio 2021). Perché questa è un'ingiustizia?

Il motivo è semplice: nessun Apostolo ha ricevuto da Gesù la Messa moderna esattamente come viene celebrata oggi. Infatti, i Dodici Apostoli hanno ricevuto da Gesù la Messa fondamentale, consistente nella preghiera eucaristica di consacrazione, mediante la quale il pane e il vino si trasformano nel Corpo e nel Sangue di Gesù, insieme alla preparazione consistente nell'ascolto e nella spiegazione della Parola di Dio. Diffusi in tutto l'Impero Romano, questi Apostoli hanno creato una splendida e magnifica varietà di tradizioni liturgiche orientali e occidentali. Se diverse tradizioni liturgiche coesistono pacificamente in Oriente, ciò è possibile anche in Occidente.

Fu questa magnifica pace liturgica tra il rito pre-Vaticano II e quello post-Vaticano II che Papa Benedetto XVI realizzò con il suo motu proprio Summorum Pontificum (7 luglio 2007). Sul piano morale e dottrinale, l'ingiustizia di Papa Francesco colpisce coloro che si oppongono pubblicamente alle sue innovazioni (il cardinale Raymond Leo Burke; il vescovo Joseph Strickland; padre Tullio Rotondo; John Rist; Josef Seifert; i tre eremiti scozzesi: Stephen di Kerdrel, Colette Roberts e Damon Kelly; ecc.).

Ma allo stesso tempo, garantisce l'impunità a coloro che contraddicono pubblicamente l'insegnamento tradizionale della Chiesa (il cardinale Walter Kasper; il cardinale Coccopalmerio; il cardinale Christoph Schönborn; il cardinale Peter Turkson; padre James Martin, SJ; ecc.). Ad esempio, nel giugno 2017, secondo diverse fonti attendibili, la polizia ha arrestato Coccopalmerio per aver partecipato a una festa omosessuale (con uso di droghe) organizzata in un appartamento vaticano. Questo cardinale è rimasto amico di Papa Francesco e non ha ricevuto alcuna sanzione.

Tuttavia, il 20 novembre 2023, secondo diverse fonti attendibili, Papa Francesco ha dichiarato: "Il cardinale Burke è mio nemico, quindi gli tolgo l'appartamento e lo stipendio". L'inimicizia nasce dal fatto che il cardinale Burke ha pubblicamente criticato in numerose occasioni gli errori morali e dottrinali di Francesco.

LEGGI: Il sacerdote di Papa Francesco: "Sta danneggiando la mia parrocchia" promuovendo l'omosessualità...

3. Papa Francesco è un nuovo demone. Non c'è dubbio che l'affermazione precedente sia scioccante, ma dobbiamo mettere da parte le emozioni e analizzare scientificamente gli errori di Francesco per capire che questa affermazione è perfettamente giustificata. Prima di questa analisi, ascoltiamo due messaggi della Vergine di Anguera che senza dubbio lasceranno di stucco chi non li conosce: "L'umanità sarà sorpresa dalla presentazione di un uomo che appare buono, e sedurrà molti con i suoi inganni, poiché le sue azioni provengono dal maligno. Molti vedranno in lui un salvatore, e sarà in grado di radunare un gran numero di persone attorno a sé" (2822, 10 aprile 2007); "Pregate per la Chiesa".

Molti consacrati saranno contaminati. Negheranno il dogma e si allontaneranno dalla verità. Sorgerà un uomo, apparentemente pieno di virtù, ma in realtà sarà un inviato del diavolo. Ingannerà molti con la sua dottrina, ma incontrerà un grande ostacolo nella forza e nella fedeltà dei miei devoti e dei miei eletti" (3.202, 18 agosto 2009). Per comprendere meglio perché alcuni analisti applicano questi due messaggi a Papa Francesco, è necessario aver letto gli altri messaggi presentati la scorsa settimana nella quarta parte di questa lettera aperta, perché tutti questi messaggi formano un'unità.

È possibile che sia stato Satana stesso, «bugiardo e padre della menzogna»[9], a ispirare Francesco a commettere i suoi errori morali e dottrinali che minacciano la famiglia e il matrimonio? Non è impossibile, perché ricordiamo le parole di Suor Lucia di Fatima al Cardinale Carlo Caffarra: «la battaglia finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio».[10] Se quanto sopra è solo un’ipotesi, quanto segue è assolutamente vero: Francesco sta attualmente interpretando il ruolo del diavolo con i suoi errori che attaccano il matrimonio, la famiglia e i Sacramenti.

Infatti, come diceva santa Caterina da Siena, «il diavolo si sforza di separarci dalla verità»[11]. È ciò che ha fatto con Adamo ed Eva nell’Eden: allontanarli dal compimento della volontà di Dio. È ciò che fa anche papa Francesco con i cristiani dal 2016, promuovendo i suoi errori morali e dottrinali.

LEGGI: Il famoso filosofo cattolico avverte che Papa Francesco sta “distruggendo i fondamenti della fede e della moralità”.

Non è forse diabolico contraddire Dio[12] dicendo ai cristiani che «l’impegno a vivere in continenza [castità]» è un’«opzione» (5 settembre 2016), sminuendo così la forza del Sesto e del Nono Comandamento?

Non è diabolico contraddire Dio[13] dicendo ai cristiani che una donna fertile che ha rapporti sessuali può sottoporsi a un'isterectomia (asportazione dell'utero) quando le condizioni dell'utero non rappresentano alcun pericolo presente o futuro per la sua salute e quando un gruppo di esperti medici certifica che tutti i suoi figli moriranno prima della nascita (10 dicembre 2018), promuovendo così la prima misura antinatalista della Chiesa cattolica?

Non è forse diabolico contraddire Dio[14] dicendo ai cristiani che «non si nasce santi, si diventa santi, e questo vale anche» per «la Madonna» (21 dicembre 2018), rifiutando così la santità originaria della Santa Vergine Maria?

Non è forse diabolico contraddire Dio[15] dicendo all’umanità che «il pluralismo e la diversità delle religioni... sono una sapiente volontà divina» (4 febbraio 2019), attribuendo così l’esistenza di Dio alla volontà positiva di Dio delle religioni che praticano il male o il peccato, come l’idolatria, il sacrificio umano e la prostituzione?

 Non è diabolico contraddire Dio[16] dicendo all’umanità che «ciò che si deve fare è una legge di convivenza civile» per le relazioni omosessuali (21 ottobre 2020), opponendosi così a San Giovanni Paolo II e a Papa Benedetto XVI che hanno insegnato che tutti i cristiani devono mostrare la loro «assoluta opposizione personale» a questo tipo di leggi, altrimenti commetteranno un atto «gravemente immorale»[17]?

Non è diabolico contraddire Dio[18] dicendo ai cristiani che tutti i politici cattolici pubblicamente favorevoli all’aborto possono ricevere la Santa Eucaristia senza dover rinunciare al loro impegno per l’aborto (15 settembre 2021), opponendosi così alla tradizione cristiana e al Codice di Diritto Canonico, che proibisce chiaramente tale pratica[19]?

Non è forse diabolico contraddire Dio[20] chiedendo ai sacerdoti di compiere “benedizioni per le coppie in situazione irregolare e per le coppie dello stesso sesso” (18 dicembre 2023), profanando così la benedizione cristiana attraverso l’invocazione del Santo Nome di Dio su “coppie” il cui fondamento è l’adulterio, la fornicazione o la sodomia?

Infine, il famigerato rifiuto di rettificare di Papa Francesco ci spinge a ricordare le seguenti parole dei santi: sant’Agostino d’Ippona: “humanum fuit errare, diabolicum est per animositatem in errore manere”[21] (Peccare era umano, errare è umano, restare nell’errore per animosità è diabolico); San Beda il Venerabile: «humanum est peccare, diabolicum vero est perseverare»[22] (È umano peccare, ma diabolico perseverare nel peccato); San Pier Damiani: «peccare quippe humanum est, peccatum vero Defendere diabolicum est»[23] (Peccare è evidentemente umano, ma difendere il peccato è veramente diabolico);

San Bernardo di Chiaravalle: «peccare quippe humanum est, peccatum vero defender diabolicum est» [24] (È evidentemente umano peccare, ma difendere il peccato è veramente diabolico); San Bernardo di Chiaravalle: «peccare quippe humanum est, peccatum vero defendere diabolicum est» [25] (È evidentemente umano peccare, ma difendere il peccato è diabolico). Bernardo di Chiaravalle: «non humanum tamen, sed diabolicum est in malo perseverare» [25] (Tuttavia, non è umano, ma diabolico, perseverare nel male); Santa Caterina da Siena: «Peccare è cosa umana, ma perseverare nel peccato è cosa del diavolo» [25]. Non c'è più dubbio che le affermazioni audaci di cui sopra siano effettivamente vere: papa Francesco attualmente svolge lo stesso ruolo di Giuda, Martin Lutero e il diavolo. La prossima settimana vedremo, nell'ultima parte di questa lunga lettera quaresimale, le ragioni per cui Francesco è probabilmente membro della Massoneria ecclesiastica o è influenzato da ecclesiastici che lo sono.

Il tuo fratello africano, p. Janvier Gbénou Nome artistico: p. Jesusmary Missigbètò; paijmm@gmail.com Facebook, YouTube, Twitter, Verdade, Discussioni, Instagram, TikTok, SoundCloud: @fatherjesusmary


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RITROVARMI IN TE

 


(Dal Messaggio del Padre) La sorgente è il simbolo della Mia Conoscenza e l'oceano quello della Mia Carità e della vostra fiducia. Quando volete bere a questa sorgente, studiateMi per conoscerMi e quando Mi conoscerete, gettatevi nell'oceano della mia Carità confidando in Me con una confidenza che vi trasformi e alla quale Io non possa resistere; allora perdonerò i vostri errori e vi colmerò delle più grandi grazie.

 

TI ADORO

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

 

RITROVARMI IN TE

Mio Dio, sono una tua creatura e vengo a te come figlio al Padre.

Cerco il colloquio rassicurante e la salvezza della tua divina paternità che tutto comprende.

Rimanendo alla tua presenza mi confronto in te per ritrovare me stesso.

Sei il mio rifugio, nella dissacrante realtà di un'effimera vita, in un mondo senza pace. Riconosco la tua paternità spirituale.

Amore che tutto crea e tutto riempie. Io credo in te.

E, così, vedo i miei limiti. Sono con te, e mi sottometto come creatura al Creatore, e chiedo protezione, Signore!


Vi invito alla conversione

 


Vi avvicino con tenerezza al mio Cuore Immacolato per proteggervi nel mio seno materno e darvi istruzioni dal cielo affinché ogni giorno apriate maggiormente i vostri occhi alla luce di Cristo e siate veri trasmettitori della sua Divina Saggezza in questo mondo avvolto dall'oscurità e dalle tenebre prodotte dal peccato.

Con amore materno vi invito alla conversione permanente, sforzandovi di diventare sempre più puri, poiché in cielo non può entrare nulla di macchiato, ma dovete prima essere trasformati nel dolce fuoco dell'amore di Dio.

Accettate gli insegnamenti che vi vengono dati con grande generosità e che oggi non vi colpiscono più di tanto, ma che domani custodirete con attenzione davanti a una dottrina così saggia.

Pregate per la santificazione dei sacerdoti, figli prediletti del mio Cuore divino, poiché molti di loro mi sono perduti perché sono pochissimi quelli che si sacrificano e si mortificano per la salvezza delle loro anime.

Quanto siete deboli nel digiuno, chiedete il mio aiuto e io vi rafforzerò, in modo tale che i desideri dei vostri corpi si pieghino.

Abbandonatevi all'infinita misericordia del vostro Dio e trasformatevi nella vostra condizione umana, facendo delle vostre vite una preghiera e annientandovi davanti alle meraviglie che il Padre ha posto intorno a voi.

Raccogliete nei vostri cuori le mie lacrime nel vedere che sono tante le anime che cadono nel lago eterno dell'inferno. Vi chiedo con insistenza di pregare per la conversione dei peccatori, supplicando Dio Onnipotente affinché i loro cuori di pietra diventino sensibili al mio richiamo.

Non cedete alla tentazione, resistete con fermezza alle astuzie di Satana, che vuole solo deformare la vostra fede con falsi ragionamenti e allontanarvi così dalla mia via.

Venite a me con spirito di raccoglimento e di preghiera, desiderosi di ricevere i miei insegnamenti e quelli del mio adorabile Gesù, che non sono diversi da quelli contenuti nel libro Santo.

Siate fedeli al vicario di Cristo, qui sulla terra, pregando intensamente per lui, poiché sono molti i nemici che lo circondano.

Vi do riparo sotto il mio manto Divino e vi proteggo dal principe delle tenebre. Non siate riluttanti di fronte alle mie chiamate; venite a me prontamente, perché vi voglio integrati nell'Esercito Vittorioso, impugnando nelle vostre mani l'arma mortale contro Satana, il Santo Rosario; dico santo perché essendo una preghiera così semplice produce effetti meravigliosi nell'anima di chi la pratica. Camminate con il segno che vi identifica come miei veri figli, non usandolo per moda, ma come un segno che vi contraddistingue sotto la mia protezione materna. Vi custodisco nel mio Cuore Immacolato affinché non sentiate freddo.

Vi amo, vi amo tanto.

30 agosto 2007


Quello sarà il Giorno più Grande da quando Dio creò Adamo ed Eva.

 



Mia amata figlia diletta, il Mio Tempo è molto vicino, perciò è importante che ogni singola persona nel mondo si prepari come se dovesse essere presa da questa vita da un momento all‟altro. Non ignorate la Mia Chiamata, perché chi non riuscirà a prepararsi per il Grande Giorno sarà abbandonato alla più grande angoscia. 

Nel Giorno della Mia Seconda Venuta, che sarà preceduta dall‟Avvertimento, in cui Io dimostrerò al mondo Chi Io Sono, dovrete essere pronti. Vengo per tutti voi, per portarvi nello splendido, nuovo e glorioso Paradiso. Io non voglio escludere nessuno. Ognuno di voi è un figlio amato da Dio. Coloro che non sono consapevoli della loro discendenza, sapranno immediatamente Chi Io Sono, poiché ciò scaturirà da un istinto umano, radicato in loro, proprio come quello di un bambino che viene separato dal suo genitore naturale; egli riconoscerà la propria carne e il proprio sangue anche se ci dovesse volere una vita per potersi riunire l‟un l‟altro. Sarà una cosa naturale e, per coloro che hanno un cuore caloroso, il momento finale sarà riempito da un amore esaltante. Non avrete nulla da temere. 

Coloro che scelgono di credere in falsi dèi e che non riconoscono il Dio Uno e Trino, non Mi accetteranno prontamente, perché Mi hanno sempre rifiutato. Eppure, Io vi attirerò a Me e vi accoglierò. Il Potere di Dio scenderà su di voi grazie al Dono dello Spirito Santo, e farete fatica a voltarMi le spalle, e quindi, per quelli di voi che Mi vedranno, compresi quelli che Mi hanno respinto in questa vita, a quel punto si realizzerà la Verità. Voi lascerete che Io vi attiri nelle Mie Sante Braccia. 

Innalzerò tutti voi, in un attimo, in un batter d‟occhio, nel Mio Nuovo Regno e poi comincerà l‟inizio della fine. Quelle anime che idolatravano la bestia e che si sono dedicate corpo, mente e anima a satana, divenendo suoi agenti volontari, non avranno nessun luogo ove andare, né per nascondersi e saranno lasciati senza alcun aiuto, poiché Satana li avrà abbandonati. Infatti da quel momento, Satana sarà gettato nell‟abisso ed il suo potere cesserà completamente. A quelle anime, dico questo. Anche in quel momento vi mostrerò Misericordia, dovete solo invocarMi e dire: “Gesù, aiutami. Gesù, perdonami per tutti i miei peccati” ed Io innalzerò anche voi, nel Mio Nuovo Paradiso. 

Io salverò ogni anima che Mi invoca anche poco prima che i cieli si chiudano; le montagne crolleranno, il mare inonderà la Terra e poi i Cieli spariranno insieme ad essa. Sorgerà allora il Mio Nuovo Paradiso, il Nuovo Cielo e la Nuova Terra, così come erano stati creati per Adamo ed Eva, e tutto si rallegrerà, poiché questo sarà il Giorno più Grande da quando Dio creò Adamo ed Eva. Non perdete mai la speranza e ricordate le Parole che vi dico adesso. 

La Mia Misericordia è talmente Grande che anche coloro che hanno venduto l‟anima al diavolo saranno salvati, se lo desiderano, invocandoMi nell‟Ultimo Giorno. Anche loro potranno vivere una Vita Eterna di grande gloria, con tutti i figli di Dio. Questo Nuovo Paradiso è la vostra legittima eredità. Non sperperatela per seguire le false e vuote promesse di satana. 

Io vi amo tutti. Tenete sempre il Mio Amore rinchiuso nei vostri cuori ed Io vi proteggerò sempre dal male. 

Il vostro Gesù. 

13 Giugno 2014