lunedì 21 settembre 2026

L'ORAZIONE DI QUIETE

 


“Il diario mistico di Camilla Bravi” 


Vi è anche un'orazione di riposo. È un'unione dolce e saporosa, in cui l'anima non è capace di pregare e di meditare, perché le sue potenze sono intente ad amare e gustare l'amore. E quest'orazione di riposo tiene luogo a tutto, e con essa l'anima acquista e merita di più che in tutte le preghiere o penitenze. 

L'anima gode della presenza di Dio in lei, e Lo vede e Lo gusta e si trattiene a conversare con Lui; ma questa presenza divina intellettuale non è come la presenza che gode quando vede Gesù o la Vergine a lei accanto. È una cosa molto diversa perché, in questa unione di riposo, l'anima vede intellettualmente Gesù in sé, e gusta di questo Amore che Egli le dona anche durante le occupazioni e il lavoro, ha voglia di starsene sola con Lui e anche le conversazioni spirituali le danno noia. 

Questa orazione di riposo può durare mesi e giorni. È più sensibile e dolce davanti all'altare e durante la Comunione. Un giorno, mentre ero triste perché non riuscivo a recitare neppure il rosario, Gesù mi spiegò: «A te sembra d'essere oziosa e di fare niente, invece tu gusti il mio Amore dolcemente nella quiete, nel riposo, mi senti proprio dentro la tua anima. Io ti guardo e ti abbraccio, e ti dono l'Amore. E in questo mutuo abbraccio in cui ti dono l'Amore, tu mi ami e ci scambiamo entrambi il nostro Amore senza bisogno di parole». 

E mi disse che questo riposo è un riflesso del riposo che vi è in Dio, Santissima Trinità, che rende l'anima beata e felice in quell'unico, indivisibile ed eterno Amore che si scambiano le Tre divine Persone. È un riposo fecondo che ricolma l'anima d'Amore. 

Quest'orazione si eclissa nelle prove dolorose e ritorna più saporosa dopo, e prepara a sopportare le grandi prove purificatrici che Dio riserva all'anima per santificarla. In questa via purgativa e unitiva, nell'orazione di contemplazione vi sono diversi tocchi divini. 

Non vi è solamente il dardo d'amore che ho già descritto. Vi è la fiamma d'Amore che avvolge l'anima improvvisa e forte, e avvolge anche il corpo. Allora ci si sfoga in lacrime e si vorrebbe che tutti amassero il Signore, e si piange fortemente perché l'Amore non è amato. E si vorrebbe, se fosse possibile, entrare nei cuori dei dannati per poter amare l'Amore infinito e riparare il loro rifiuto, quell'amore che essi hanno misconosciuto e rifiutato. E quando si è avvolti da questa fiammata, il corpo trema tutto, e sarebbe capace di sopportare dolcemente il martirio e grandi pene per amore di Dio. 

A volte l'anima è da tempo nell'aridità, e soffre perché crede che Dio si sia allontanato perché non è contento di lei. D'un tratto, e improvvisamente, si sente scuotere da un tocco divino ma diverso, e anche il corpo si scuote. 

Questo tocco divino è dolce e penoso: dà gioia perché l'anima sente che Dio è in lei ancora; pena perché l'anima si sente ancora prigioniera in tenebre mentre vorrebbe uscire, diffondere ed espandere l'Amore. 

Orio Nardi 


Signore, che sei in stato di offerta

 


La tua presenza prolunga nel corso di tutta la giornata il ricordo vivente della Messa e conserva il profumo della tua offerta.

Tu dimori nel tabernacolo così come ti sei offerto sull'altare, in un abbandono perfetto al Padre e in un dono completo agli uomini.

Che la tua presenza sia per noi un invito continuo al sacrificio e ci aiuti a vivere maggiormente della Messa!

Fa' salire ad ogni istante verso il Padre l'offerta delle nostre attività quotidiane, unite alla tua divina oblazione. Sviluppa in noi una generosità e una disponibilità simili a quelle che sono racchiuse nella tua presenza; aiutaci a non rifiutare nessun sacrificio.

Mettici nella prospettiva della salvezza del mondo, per il quale rinnovi l'offerta del Calvario e moltiplichi la tua presenza eucaristica.

Fa' di noi i collaboratori della tua opera redentrice, che accolgono la tua presenza come una Messa da offrire incessantemente per l'estensione del tuo regno!


Devi dire alla Chiesa che non ha bisogno di Sinodi, ma di vescovi che insegnano, di sacerdoti che pregano di più, di far sì che la fede riempia e guarisca il cuore malato del mio popolo.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 12 settembre 2026


Figlia mia, grazie per essere venuta a trovarmi in questo luogo.
Devi dire alla Chiesa che non ha bisogno di Sinodi, ma di vescovi che insegnano, di sacerdoti che pregano di più, di far sì che la fede riempia e guarisca il cuore malato del mio popolo. La Chiesa non deve adeguarsi al mondo, ma piuttosto deve gridare al mondo di piegarsi e riconoscere Dio, fare in modo che sia Dio al centro della famiglia e dei giovani.
Questo è il messaggio che oggi voglio donarti.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
Con la dolcezza materna che la contraddistingue, la Madonna richiama sacerdoti e vescovi al loro proprio ministero: i vescovi devo insegnare, istruire il popolo, mentre i sacerdoti devono pregare di più, celebrare l’Eucarestia e portare la luce della Fede in tutti gli scoraggiati, ammalati nel corpo e nello spirito, abbandonati.
La Madonna ci ricorda anche che l’antica tentazione è sempre viva: adattare il magistero della Chiesa alle deviazioni e alle mode del momento. No! È l’uomo che deve convertirsi, credere in Dio e nella Parola immutabile che Suo Figlio Gesù è venuto a portarci. È il Vangelo la vera e unica rivoluzione che dobbiamo abbracciare! Dio è il sole e noi, come pianeti, dobbiamo ruotare attorno a Lui, centro di tutta la nostra vita.


Il Mistero dell’Iniquità è nemico di tutta l’umanità

 


Il Mistero dell’Iniquità


D) La Massoneria e il Giudaismo moderno sono entrambi cabalisti

Gli abomini descritti nella visione di Ezechiele hanno una  somiglianza spaventosa coi rituali che vengono celebrati ancora  oggi dai massoni.299 Pike afferma ripetutamente ai suoi lettori che  la Massoneria consiste in antichi misteri pagani – cioè i misteri  Egizi, Babilonesi e Cananei. Atum, dio primitivo di Heliopolis, fu  successivamente identificato con il sole. Stessa cosa accadde per  Amon, il dio dei Tebani, che successivamente sarebbe stato chiamato  Amon-Ra. Horus, che era nella morte la manifestazione di Osiride, era  il grande dio, ma solo come suo padre re, il dio-sole. 

“Il culto del Sole,” afferma il massone Albert Mackey, “venne  introdotto nei misteri non come semplice idolatria, ma come strumento  per esprimere il concetto di rinnovamento della vita, dopo la morte,  tratto dal quotidiano ed eterno risorgere del sole da oriente, dopo che  il giorno prima si era inabissato ad occidente. Anche il culto fallico,  che divenne parte importante dei misteri, va attribuito al sole, in  quanto elemento di rigenerazione della vita.”300

“Il culto del sole” afferma Renan, un alto esponente della Massoneria  francese, “è l’unico culto ragionevole e scientifico… il sole, secondo la  professione di fede del Magistrato Supremo, è l’unico Dio, creatore del  bene e del male. Il Magistrato Supremo è il sole, che deve governare su  tutto, che deve regnare sul mondo e donare la felicità all’umanità.”301 Baal, il dio-sole che cavalca un toro, era venerato a Babilonia. Il  suo nome nella lingua Accadica era Bel. La Torre di Babele in effetti era  proprio un tempio di Bel. Il peccato di Babele fu quello di aver costruito  un tempio che potesse “raggiungere il cielo”, permettendo agli uomini  di entrare in paradiso e diventare dei. È lo stesso principio alla base del  peccato di Adamo: il tentativo di ottenere un’illecita conoscenza del  bene e del male302, la conoscenza su questi principi duali che avrebbero  aperto gli occhi ad Adamo ed Eva, come aveva promesso loro il serpente,  e che li avrebbe resi “come Dio, conoscendo il bene e il male.” (Gen 3,5)

Questo peccato originale, il più antico dell’uomo, è il vero abominio  della Massoneria. Per essa, infatti, l’equilibrio dell’armonia perfetta tra  i due principi di bene e male si ottiene con la deificazione dell’uomo,  definito in modo blasfemo Adonai: “La realizzazione di questo dogma, in  forma umana, è il Dio Visibile, cioè il Figlio di Dio o l’Uomo perfetto.”303 La dottrina idolatra della Massoneria ha il culto dell’uomo ed è  strettamente legata agli insegnamenti del Misticismo Ebraico detto 

Cabala. Secondo la Cabala, “L’ebreo è il Dio vivente, il Dio fattosi carne,  l’uomo divino, l’Adam Kadmon. Gli altri uomini sono una razza inferiore,  ed esistono solamente per servire l’ebreo; sono solo degli animali.”304  Inutile dire che in questa perversa dottrina cabalistica non v’è traccia  dei nobili principi e delle tradizioni tipiche della vera religione Ebraica.  I cabalisti sono “quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma  appartengono alla sinagoga di satana.” (Ap 2,9)

Il cabalismo, pertanto, non è vero ebraismo, bensì un panteismo  gnostico pseudo-Giudaico che trae le sue origini dalla religione  praticata nell’antica Babilonia e nella Caldea. Secondo l’Enciclopedia  Ebraica, “lo GNOSTICISMO testimonia dell’antichità della Cabala. Di  origine Caldea... lo Gnosticismo fu sostanzialmente ebraico, molto  prima di divenire cristiano... la storia dell’intero sistema dualistico delle  forze del bene e del male, risalente allo zoroastrismo e in ultima analisi  all’antica Caldea, può essere tracciata tramite lo gnosticismo, che ha  influenzato la cosmologia dell’antica Cabala prima di influenzare quella  medievale.”305 Il sistema dualistico era panteista, e così lo è anche la  Cabala, come riconosciuto dalla stessa Enciclopedia Ebraica, quando  parla delle “notevoli sfumature panteistiche della sua metafisica.”306

Il libro più importante del misticismo ebraico, o Cabala, è lo Zohar (il Libro della Luce)307 ma non è l’unico. Le idee principali dello Zohar si trovano anche nel Talmud, e la “maggior parte dei rabbini  più importanti del XVII e XVIII secolo, era fermamente convinta della  sacralità dello Zohar e dell’infallibilità dei suoi insegnamenti”.308 “Il fatto  è” come scrisse il Cardinale Caro y Rodriguez citando Webster, “che le  idee principali dello Zohar si trovano riprese e confermate nel Talmud.  Come osserva l’Enciclopedia Ebraica, la Cabala non si oppone affatto  al Talmud, e molti ebrei talmudici l’hanno sostenuta e appoggiata.  Adolf Franck non esitò a descrivere la Cabala come ‘il cuore e la vita  dell’ebraismo’”.309

Il Piccolo Dizionario dell’Ebraismo considera lo Zohar come uno “degli scritti Ebraici ispirati…”310 La prefazione all’edizione Soncino  dello Zohar afferma: 

Lo Zohar fa presa su così tanti ebrei, che ormai da molti viene  considerato il più sacro tra i libri sacri! Perché esso rispecchia  l’ebraismo per l’intensa e vitale religione dello spirito che è. Più  forte di qualsiasi altro libro o codice, persino più della Bibbia, esso  fornisce all’ebreo la convinzione di un universo spirituale nascosto ed interiore – un ordine morale eterno. (p. 12)

Padre Paul Kramer

domenica 20 settembre 2026

Il calice è diventato troppo pesante, sacerdote in lacrime racconta cosa è realmente accaduto


 

La pienezza dell’offerta è il dolore e l’umiliazione.

 


- In chiesa, una signora anziana si è seduta accanto a me; emanava un odore davvero sgradevole. Volevo cambiare posto. Allora il Signore mi ha detto:

Le anime che sono nel peccato emanano un fetore ben più ripugnante, eppure Io non le abbandono e resto accanto a loro per liberarle.

Prega e sopporta questo per amore verso di lei. Anch’Io sono nella sua anima.

Pensa all’odore che emana dalla tua anima quando ti senti puro.

18 settembre 1989


Prega, figlia mia, per il mondo, affinché Mi conosca prima che Io riveli la Mia potenza di giustizia. Prega e piangi, fai penitenza per loro e per te stessa, perché la miseria di ciascuno è grande rispetto alla Mia santità.

La cecità è grande e il peccato è ovunque. La vostra miseria è grande.

19 settembre 1989


La pienezza dell’offerta è il dolore e l’umiliazione. Proprio come la Mia Offerta per te e per tutti.

Rm 12,1 «Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrirvi voi stessi come sacrificio vivente, santo, gradito a Dio: questo è il culto spirituale che dovete rendere.»

23 settembre 1989

Alice Lenczewska


ANTICRISTO - CHI SONO LE QUATTRO BESTIE?

 


CHI SONO LE QUATTRO BESTIE?


Abbiamo discusso delle quattro bestie: il leone, l'orso, il leopardo e la "Terribile". Abbiamo visto che queste non possono essere: Babilonia, Media-Persia, Alessandro e Roma. Ma se allora la quarta bestia non è Roma e le altre bestie sono regni più contemporanei, chi potrebbero essere?

Capire chi potrebbero essere queste bestie ci aiuterà molto a capire da dove sorgerà l'impero dell'Anticristo. Identificare questi paesi comporta ovviamente un po' di speculazione. È impossibile determinare con totale certezza il significato di questi animali, che rappresentano regni. Quindi, per favore, abbiate pazienza mentre consideriamo insieme le possibilità.

Ricordate che stiamo cercando imperi che possono ancora essere identificati oggi. Il quarto di questi regni, sebbene esista ancora, si sarà in gran parte disintegrato. È dai resti di questo regno che emergono le dieci corna dell'impero dell'Anticristo (Daniele 7:24). Queste bestie sorgono dal "grande mare", che viene solitamente identificato come il Mediterraneo. Il loro sorgere dal mare è provocato da una violenta tempesta causata dai "quattro venti del cielo" (Daniele 7:2). Questo potrebbe indicare che questi quattro imperi sono, per un periodo di tempo, in conflitto tra loro per il controllo e/o l'influenza nella regione del Mediterraneo. Ciò includerebbe paesi nelle regioni dell'Europa, del Nord Africa e del Medio Oriente.

La prima bestia è un leone che ha ali come un'aquila. Mentre Daniele osserva questa visione, le ali vengono strappate e al leone viene fatto stare in piedi su due piedi come un uomo e il suo cuore viene sostituito con uno umano (Daniele 7:4). Le due ali potrebbero rappresentare la rapidità di movimento o di espansione dell'impero. Questa conclusione deriverebbe dal fatto che, tra tutti gli animali, gli uccelli sono certamente i più veloci e viaggiano più lontano (Deuteronomio 28:49; II Samuele 1:23). Se accettiamo questa interpretazione, la rimozione delle ali segnalerebbe una fine alla rapida espansione. Stare in piedi come un uomo e ricevere un cuore d'uomo sembra mostrare che ciò che un tempo era un regno potente e bellicoso sarebbe diventato piuttosto debole e umano.

Un paese che oggi potrebbe corrispondere a questa descrizione sarebbe la Gran Bretagna. Un tempo, il sole non tramontava mai sul suo impero. In un certo periodo, espanse rapidamente la sua influenza e i suoi possedimenti in tutto il globo. Ma oggi le cose sono cambiate. Ora la Gran Bretagna è molto meno significativa sulla scena mondiale. Il suo impero è in pezzi. È diventata molto meno leonina e molto più umana. È interessante notare che il simbolo di questa nazione è un leone. Negli ultimi secoli, è stata direttamente coinvolta in conflitti per il controllo della regione del Mediterraneo.

La prossima bestia che vediamo è un orso. Era "alzato da un lato" (Daniele 7:5). Alcuni traduttori della Bibbia dicono che questo potrebbe significare che si "stabilì un dominio per sé", il che sembra una traduzione più logica. L'orso ha tre costole in bocca. Gli viene detto: "Àlzati, divora molta carne".

Meditando sull'orso, viene in mente la Russia o l'ex Unione Sovietica. Certamente, la sua storia è molto sanguinosa, con innumerevoli milioni dei suoi stessi cittadini uccisi per un motivo o per l'altro, specialmente sotto il dominio comunista. Ciò adempirebbe la parte della visione "divora molta carne". Se la Russia è l'orso, allora le tre costole potrebbero rappresentare i paesi di Estonia, Lettonia e Lituania, che ha inghiottito per primi quando espandeva il suo territorio. Anche la Russia nel corso degli anni è stata coinvolta in conflitti per la parte del mondo che abbiamo menzionato.


SUI CAPI E LE CORNA

Prima di procedere, dobbiamo studiare un indizio importante per comprendere le profezie bibliche. Per favore, ricordate questo perché vi faremo riferimento di nuovo nelle nostre discussioni successive. Molte bestie che appaiono nelle visioni profetiche hanno diverse teste e/o molte corna. Cosa significa questo?

Quando un animale profetico ha diverse teste, questo si riferisce a una successione di governanti. Dalla nostra discussione dettagliata di Apocalisse 17:9,10 nel libro precedente Babilonia, questa progressione di sette teste/re è abbastanza evidente. Questa successione non deve essere immediata, ma, come nel caso di Babilonia, questi governanti possono essere separati da centinaia, se non migliaia di anni.

D'altra parte, quando l'animale ha molte corna, questo indica governanti simultanei. Possiamo vedere questo osservando l'impero dell'Anticristo. Lì troviamo dieci corna, indicando i dieci governanti che detengono il potere insieme a lui, tutti nello stesso momento.

Quindi abbiamo una semplice formula: molte teste profetiche = una successione di governanti; molte corna profetiche = governanti simultanei. Usando questa formula, possiamo ora procedere.

***

David W. Dyer


Il Fuoco della Risurrezione

 


Maria 

Ti porto nei più profondi misteri del mio Cuore Immacolato, dove è contenuta tutta la storia del mondo. Dio pone ogni persona nel mio cuore. Io sono la nuova Eva, la madre di tutti i viventi. Tuttavia, molti che sono nel mio cuore non giungono mai alla vita. In origine, questa vita divina doveva essere data a tutti, ma il peccato ha distrutto quel dono. Ora, la vita divina giunge solo attraverso mio Figlio Gesù. L’intera razza umana abita nel mio cuore, ma non tutti si risvegliano alla loro nuova vita. Questo messaggio deve essere predicato: “Per ottenere una vita da risorti, è necessario riceverla da Gesù”. La sua anima è stata la prima ad essere immersa nella gloria divina ed egli è la fonte della gloria divina per tutti coloro che credono ed invocano il suo nome. Questo è il mistero della risurrezione che spiegherò. 

Far risorgere sia Gesù che te 

Il Padre ha risuscitato Gesù. Dopo aver fatto questo per Gesù, il Padre può fare lo stesso per ogni persona umana. Come può accadere questo? Qual è il segreto? 

Il messaggio è stato detto, predicato al mondo intero. Non è un segreto. Ciò che è successo a Gesù può succedere anche a voi. In realtà, esso deve accadere a voi in modo da poter evitare la morte eterna. I miei messaggi sono, veramente, una questione di vita o di morte. 

Quando ho visto Gesù risorto nella gloria, mi sono reso conto che questo dovrebbe succedere a tutti. Nel momento in cui lo vidi, il mio cuore era pieno di un fuoco, un fuoco che brucia ancora nel mio cuore. Vedo ogni persona come un altro Gesù. Tutti possono essere miei figli. Vedo ogni persona come glorificata come Gesù. Vedo che ogni persona può essere, in cielo, come Gesù. Questo è lo scopo della vita sulla terra. 

Vivere la Resurrezione 

C’è un momento della storia umana che tutti si vorrebbe condividere. Ci sono momenti in cui una persona vive un momento speciale e racconta agli altri di quel momento, ma l’altra persona può solo sentir parlare di quel momento. Non può sperimentarlo come ha fatto la prima persona. Tuttavia, la risurrezione è un momento unico. Ciò che è accaduto a Gesù, o lettore, è destinato a succedere anche a te. Sei fatto per essere riempito di gloria divina e vivere per sempre. Il fuoco della risurrezione brucia dolorosamente nel mio cuore. Parte di quel fuoco ti appartiene e voglio dartelo. Lo vuoi prendere? Vuoi riceverlo? Oppure, lo rifiuterai e quindi non potrò dartelo? Spero che tu capisca i grandi doni che ti aspettano se solo entri nel mio cuore. 

Commento: Maria descrive esattamente ciò che accade quando le permettiamo di posizionare il fuoco della resurrezione nei nostri cuori. 

12 aprile 2012 


UMILTA’ DI GESÙ

 


Il Cuore di Gesù si presenta al mondo, non solo come modello di mitezza, ma anche di umiltà. Queste due virtù sono inseparabili, per cui chi è mite è pure umile, mentre chi è impaziente suole essere anche superbo. Impariamo da Gesù ad essere umili di cuore.

Il Redentore del mondo, Gesù Cristo, è il medico delle anime e con la sua Incarnazione volle curare le piaghe dell'umanità, specialmente la superbia, che è la radice di

ogni peccato, e volle dare luminosissimi esempi d'umiltà, sino a dire: Imparate da me, che sono umile di Cuore!

Riflettiamo un po' sul gran male che è la superbia, per detestarla e per invogliarci dell'umiltà.

La superbia è la stima esagerata di se stessi; è il desiderio disordinato della propria eccellenza; è la smania di comparire e attirarsi la stima altrui; è la ricerca della lode umana; è l'idolatria della propria persona; è una febbre che non dà pace.

Dio odia la superbia e la punisce inesorabilmente. Cacciò dal Paradiso Lucifero e tanti altri Angeli, rendendoli tizzoni d'inferno, a motivo della superbia; per la stessa ragione punì Adamo ed Eva, i quali avevano mangiato il frutto proibito, sperando di divenire simili a Dio.

La persona superba è odiata da Dio ed anche dagli uomini, perchè costoro, pur essendo superbi, ammirano e sono attratti dall'umiltà.

Lo spirito del mondo è spirito di superbia, che si manifesta in mille modi.

Lo spirito del Cristianesimo invece è tutto improntato all'umiltà.

Gesù è il modello perfettissimo dell'umiltà, abbassandosi oltre ogni dire, sino a lasciare la gloria del Cielo e farsi Uomo, a vivere nel nascondimento di una povera bottega e ad abbracciare ogni sorta di umiliazione, specialmente nella Passione.

Amiamo anche noi l'umiltà, se vogliamo piacere al Sacro Cuore, e pratichiamola ogni giorno, perché ogni giorno se ne presentano le occasioni.

L'umiltà consiste nello stimarci per quello che siamo, cioè un impasto di miseria, fisica e morale, e nell'attribuire a Dio l'onore di qualche bene che in noi riscontriamo.

Se riflettiamo a ciò che realmente siamo, dovrebbe costarci poco il mantenerci umili. Abbiamo forse delle ricchezza? O le abbiamo ereditate e questo non è nostro merito; o le abbiamo acquistate, ma presto dovremo lasciarle.

Abbiamo un corpo? Ma quante miserie fisiche!... Si perde la salute; sparisce la bellezza; attende la putrefazione del cadavere.

E l'intelligenza? Oh, com'è limitata! Come sono scarse le cognizioni umane, davanti allo scibile dell'universo!

La volontà poi è inclinata al male; si vede il bene, si apprezza e tuttavia ci si appiglia al male. Oggi si detesta il peccato, domani lo si commette pazzamente.

Come possiamo insuperbirci se siamo polvere e cenere, se siamo nulla, anzi se siamo numeri negativi davanti alla Divina Giustizia?

Poiché l'umiltà è il fondamento di ogni virtù, i devoti del Sacro Cuore facciano di tutto per praticarla, poiché, come non si può piacere a Gesù se non si ha la purezza, che è l'umiltà del corpo, così non gli si può piacere senza l'umiltà, che è la purezza dello spirito.

Pratichiamo l'umiltà con noi stessi, non cercando di comparire, non brigando per guadagnarci la lode umana, respingendo subito i pensieri di orgoglio e di vana compiacenza, anzi facendo un atto d'umiltà interna ogni qual volta avvertiamo un pensiero di superbia. Si mortifichi la voglia di primeggiare.

Siamo umili con il prossimo, non disprezziamo alcuno, perché chi disprezza, dimostra di avere molta superbia. L'umile compatisce e copre i difetti altrui.

Non si trattino con alterigia gl'inferiori ed i dipendenti.

Si combatta la gelosia, che è la figlia più pericolosa della superbia.

Si accettino in silenzio le umiliazioni, senza scusarsi, quando questo non porta conseguenze. Come benedice Gesù quell'anima, che accetta un'umiliazione in silenzio, per amore suo! Lo imita nel suo silenzio davanti ai tribunali.

Quando si riceve qualche lode, si offra subito a Dio la gloria e si faccia un atto di umiltà internamente.

Si pratichi più che tutto l'umiltà nei rapporti con Dio. La superbia spirituale è pericolosa assai. Non ci si stimi più buoni degli altri, perché il Signore è il Giudice dei cuori; convinciamoci che siamo peccatori, capaci di ogni peccato, se Dio non ci sostenesse con la sua grazia. Chi sta in piedi, stia attento a non cadere! Chi ha la superbia spirituale e crede di avere molta virtù, tema di fare qualche grave caduta, perché Dio potrebbe rallentare la sua grazia e permettere che cada in umilianti colpe! Il Signore resiste ai superbi e li umilia, mentre si avvicina agli umili e li esalta.

Minaccia divina

Gli Apostoli, prima che ricevessero lo Spirito Santo, erano molto imperfetti e lasciavano a desiderare riguardo all'umiltà.

Non comprendevano gli esempi che loro dava Gesù e le lezioni d'umiltà, che sgorgavano dal suo Cuore Divino. Una volta il Maestro li chiamò a sè vicino e disse: Voi sapete che i principi delle nazioni le signoreggiano ed i grandi esercitano il potere sopra di esse. Ma tra voi non sarà così; anzi chi vorrà tra voi divenire maggiore, sia vostro ministro. E chi vorrà tra voi essere il primo, sia vostro servo, come il Figliuolo dell'Uomo, che non è venuto ad essere servito, ma a servire ed a dare la sua vita in redenzione di molti (S. Matteo, XX - 25).

Quantunque alla scuola del Maestro Divino, gli Apostoli non si distaccarono subito dallo spirito di superbia, sino a meritarne rimprovero.

Un giorno si avvicinavano alla città di Cafarnao; approfittando che Gesù era un po' scostato e pensando che non li ascoltasse, misero avanti la questione: chi di loro fosse il più grande. Ognuno portava le ragioni del proprio primato. Gesù tutto udiva e taceva, addolorato che i suoi intimi non apprezzassero ancora il suo spirito d'umiltà; ma giunti a Cafarnao ed entrati in casa, domandò loro: Di che cosa discorrevate per via?

Gli Apostoli compresero, arrossirono e tacquero.

Gesù allora si sedette, prese un bambino, lo pose in mezzo a loro e dopo averlo abbracciato, disse: Se non mutate e non divenite come pargoli, non entrerete nel regno dei Cieli! (Matteo, XVIII, 3). Questa è la minaccia che fa Gesù ai superbi: non ammetterli nel Paradiso. 

Don Giuseppe Tomaselli


Signore così facile da trovare

 


Vengo accanto a te, solo per un breve istante, per salutarti e andar via.

Occorre così poco tempo per dirti che ti amo, così poco tempo per rinnovarti il dono di me stesso!

Si fa così in fretta a riprendere contatto con la tua presenza divina, a rimettermi sotto l'influsso del tuo potere divino!

Poiché tu non chiedi che di dare, basterà che io ti apra l'anima mia per ricevere i tuoi doni.

Con l'incontro degli sguardi, con la velocità del lampo, puoi arricchirmi della tua vita e del tuo amore.

Vengo dunque ad offrirmi a te affinché possa rinnovare le mie forze, rialzare il mio coraggio, ravvivare il mio entusiasmo.

Vengo affinché in questo breve momento tu possa rituffarmi nella sorgente della mia esistenza, e comunicarmi sempre di più la tua giovinezza eterna

Vengo per lasciarmi unire più profondamente a te, con un aumento di fede, di speranza, di carità.

Vengo per portarti via con me nel mio lavoro e nelle mie attività.

Sii con me, Signore, e prolunga nel mio cuore l'incontro di questa visita troppo breve!

 


COLORO CHE AVRANNO TANTA FEDE COME UN GRANELLO DI SENAPE, SARANNO GUIDATI ALLE TERRE DI PACE.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
18 SETTEMBRE 2026

 

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

 

IO VENGO A VOI IN NOME DELLA TRINITÀ SACROSANTA QUALE
CAPITANO, PRINCIPE E CAPO DELLE LEGIONI CELESTI.

 

Gli incarichi che Dio mi ha affidato sono:

Combattere Satana e le sue legioni demoniache per vincerle e gettarle all’inferno.
Devo riscattare le anime e difenderle da ogni trappola che il demonio metta loro davanti, soprattutto nell’ora della morte, affinché non vi perdiate.
Devo proteggere costantemente la Chiesa, perché io sono il suo patrono e di conseguenza sono responsabile del Popolo di Dio sulla terra.


AL MOMENTO DEL GIUDIZIO FINALE, IO PESERÒ LE ANIME SULLA BILANCIA PER VEDERE IL LORO PESO NELL’OBBEDIENZA, NELLA GIUSTIZIA E NELLA BONTÀ.


È importante che ciascuno si auto esamini e ripari per quello che deve ancora compiere grazie all’illuminazione dello Spirito Santo, cosicché vi aiuti nel correggere quello che vi è di ostacolo.

Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:

Il progredire della guerra non si fermerà, anzi aumenterà vertiginosamente.
Un giorno, allo spuntare dell’alba, la guerra avrà avuto inizio…
Mentre avete ancora tempo e se vi è possibile, procuratevi quanto vi manca, senza dimenticare di fare riserve di acqua e di miele.

Sono moltissimi i paesi che saranno purificati dalla guerra, poiché non sono in pace con Dio e in questo momento stanno rifiutando il Nostro Re e Signore Gesù Cristo, associandosi ai seguaci del demonio.

La Spagna, la grande evangelizzatrice, sarà devastata dai suoi nemici; nello stesso momento anche l’Inghilterra piomberà nel medesimo dolore.

La Francia, che si è piegata e ha dimenticato il suo Signore, patirà un’inattesa rivoluzione. Gli uomini sono ombre sbiadite di un passato di quella gloria che nel presente sarà effimera, ma traditrice e dolorosa, fino a quando il suo stesso Re inizierà a combattere e ad affidare la Francia alla Sovranità Divina.

L’Italia sarà saccheggiata e i suoi tesori della Fede, saranno consegnati ai barbari.
L’Italia ha dato testimonianza di poca Fede e dell’indifferenza nei confronti della Trinità Sacrosanta.


SARÀ LA CARENZA DI FEDE DA PARTE DI QUESTA GENERAZIONE CHE FARÀ GEMERE LA TERRA CON I DOLORI DEL PARTO E A CAUSA DELLE GRAVI OFFESE NEI CONFRONTI DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO E DELLA NOSTRA REGINA E MADRE. QUESTO PROVOCHERÀ CHE ALCUNE CITTÀ FINIRANNO COMPLETAMENTE SOMMERSE DALL’ACQUA E CHE L’EUROPA SIA INVASA DALLA RUSSIA E DAI SUOI ALLEATI.


O dolore per l’umanità!
O castigo che l’uomo si sta cercando, senza che sia la Volontà Divina!

Questa sofferenza si replicherà in altri paesi della terra, i dolori saranno praticamente generalizzati; il grande Paese del Nord America, vivrà grandi proteste che, quasi come fossero rivoluzioni, faranno cadere nella mancanza di sicurezza “l’Aquila imponente”.

Il Brasile vivrà il dolore, l’acqua si addentrerà sul suo suolo, simbolizzando la purificazione dal peccato che continua sul suo territorio. Dopo il dolore che purificherà il Brasile, su questa Nazione scenderà la benedizione e ci sarà l’accoglienza di fratelli da tutta la terra, che vi andranno per sfuggire alla desolazione nei loro Paesi.

L’Argentina, coinvolta nel caos interno, dovrà passare attraverso grandi dolori e dopo essere stata purificata, diventerà un Paese di varie lingue, che accoglierà i fratelli di diverse Nazioni. Le pianure saranno occupate da coloro che saranno in cerca di una casa su questa terra.


DI FRONTE AL COMPIMENTO DELLE PROFEZIE, VOI, FIGLI DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO, CONTINUATE AD ESSERE FORTI, ANDATE AVANTI, SENZA PERDERE LA FEDE.
COLORO CHE AVRANNO TANTA FEDE COME UN GRANELLO DI SENAPE, SARANNO GUIDATI ALLE TERRE DI PACE.


Voi, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, non perdete la Fede.
Le Mie Legioni Angeliche vi faranno rimanere sulle terre dove la spiritualità sarà cambiata e continuerete ad avere l’Ausilio Divino.

Esaminatevi interiormente e permettetevi di godere della benedizione che i figli che si manterranno fedeli e che non verranno meno spiritualmente, otterranno e sappiate che riceverete l’ausilio delle Mie Legioni Celesti, per la Gloria Divina e la salvezza delle anime.

Vi benedico, vi proteggo.

San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli.

San Michele Arcangelo è più di un guerriero che lotta contro il male, in effetti dobbiamo cambiare l’immagine che abbiamo di San Michele Arcangelo e vederlo alla luce della Parola che Dio rivela per suo tramite.
San Michele Arcangelo è la manifestazione dell’Amore di Dio per ciascuno di noi, cosicché ci ricordiamo di non essere soli, ancor meno nella battaglia spirituale.

Quando cadiamo in peccato, nel corso della battaglia spirituale, non significa che Dio ci abbia abbandonato, bensì si tratta di un’opportunità che ci mette in grado di vedere che la Grazia è più forte del peccato e che la Divina Misericordia supera i nostri peccati.

Stiamo vivendo in un mondo pieno di insicurezze, di incertezze, di preoccupazioni e a volte sentiamo che tutto questo è superiore alle nostre forze e quando lo sentiamo, è perché ci siamo dimenticati che Dio ci ama senza limiti.

Fratelli, crediamo, non perché tutto vada bene, ma perché dobbiamo essere certi che l’Amore Divino va al di là delle nostre insicurezze, per questo, di fronte a tutto quello che ci ha rivelato San Michele Arcangelo, la nostra risposta non deve essere né paura, né incertezza e nemmeno quel timore che ci toglie il sonno.
La nostra risposta deve essere la speranza e non la disperazione, ma la fiducia, perché la nostra vita è nelle mani di Dio e se Dio è con me, chi sarà contro di me?

In questo messaggio, San Michele ci dà varie istruzioni per il futuro e noi dobbiamo avere la certezza che niente potrà sostituire quella relazione che abbiamo con Dio, tutto potrebbe crollare, ma la Fede deve rimanere viva.

Le guerre che ci vengono annunciate, le sofferenze, le difficoltà e l’allontanamento da Dio ci forniscono una lezione: quando l’umanità dimentica l’amore di Dio, dimentica la Verità, la Misericordia Divina, finisce per soffrire per sua propria scelta.

Per tutti questi motivi, dobbiamo smetterla di considerare la conversione come una minaccia e cominciare a considerarla un invito a vivere la Via, la Verità, la Vita.

Fratelli, dobbiamo avere una Fede perseverante, la sicurezza che vivere accanto a Dio è un continuo processo di conversione, in quanto sappiamo che Dio non ci abbandona e questa deve essere la nostra certezza.

Amen.


Il Mistero dell’Iniquità è nemico di tutta l’umanità

 


Il Mistero dell’Iniquità


C) Il Cabalismo Antico e Moderno – ovvero il dualismo e  la perversione del paganesimo – è stato condannato da  Mosè, dai Profeti, e da Nostro Signore Gesù Cristo

Nel Vangelo di San Giovanni si dice che: “Dio è luce, ed in Lui non vi sono tenebre” (1 Gv 1,5-6); anche nei Salmi si afferma  una cosa simile: “Alla tua luce vediamo la luce.” (Sal 36,9) Dio è  immensamente ed essenzialmente buono, per questo Nostro Signore  Gesù Cristo ha affermato che: “Solo Dio è buono”. L’insegnamento della  Massoneria è esattamente all’opposto. Secondo la dottrina cabalistica  della Massoneria, “Dio” è sia buono sia malvagio, ed è la fonte dalla  quale emanano tutta la bontà e tutta la malvagità. Il sole e la luna  rappresentano questo principio duale di “Dio.”292 I due principi sono  Yahveh e Satana! Satana è il principio negativo che risiede in “Dio”,  “Egli non è una Persona, ma una Forza.”293

Il culto di Lucifero si esplica concretamente nei riti Massonici.  “Nell’iniziazione al 25° grado (Cavaliere del Serpente di Bronzo) il  candidato venera il serpente infernale, nemico di Adonai (Cristo),  amico dell’uomo, il quale col suo trionfo permetterà all’uomo di tornare  nell’Eden. Nel 20° grado, il presidente dice all’iniziato: ‘Nel sacro nome  di Lucifero, rinuncia all’oscurantismo.’”294

La Rivista della Massoneria Italiana, pubblicazione ufficiale della Massoneria, afferma: 

È così infatti! I vessilli del Re dell’Inferno avanzano inesorabili, e non v’è più uomo alcuno che ami la libertà, non v’è nessuno  che non si sottometterà a quei vessilli, sotto gli stendardi della Massoneria...295

Pike spiega che Bal (o Baal), rappresenta la personificazione del Sole: “uno dei Grandi Dei della Siria, dell’Assiria e della Caldea; il suo  nome si trova sui monumenti di Nimrod… Egli fu il grande dio della  natura di Babilonia … Il suo simbolo era il sole … La parola Bal o Baal,  così come la parola Adon, significano Signore e Maestro.”296 Nell’ottavo capitolo di Ezechiele si narra della visione mostrata da  Dio al profeta Ezechiele297: “Là era la gloria del Dio d’Israele, simile  a quella che avevo visto nella visione… Mi disse: Figlio dell’Uomo,  vedi che fanno costoro? Guarda i grandi abomini che la casa d’Israele  commette qui per allontanarmi dal Mio Santuario?” Dio aveva mostrato  ad Ezechiele la visione degli Israeliti mentre praticavano i misteri pagani  degli Egizi e dei Cananei.

I Cananei erano dualisti; le loro due divinità principali erano El,  il Dio supremo e Padre degli uomini, e Baal, il Principe (zebul o zabul  = Signore, Principe o Maestro). Secondo la mitologia Cananea, Baal  era stato cacciato dal cielo, ma i suoi devoti credevano che alla fine avrebbe trionfato e sarebbe salito nuovamente in cielo. I devoti di Baal  proclamavano: “Fate che Baal sia re!” 

Nell’antica città di Ugarit, l’odierna Ras Shamra, il dio El è raffigurato  seduto su un trono, avanti negli anni, paterno e maestoso. Non veniva  venerato come un Dio trascendente e Creatore. Per gli Ebrei, El (Dio),  che aveva rivelato a Mosè il Suo vero nome di Yahweh, era l’unico  Dio – il Dio trascendente che ha creato tutto ciò che esiste. Secondo il  Libro della Genesi, Melchisedec, re Cananeo di Salem, era un sacerdote “dell’Altissimo El”, il quale “offrì pane e vino” e benedisse Abramo con  queste parole: “Sia benedetto Abramo dal Dio altissimo, creatore del  cielo e della terra.”

Anche se El era la divinità suprema dei Cananei – nobile, paterno  e sublime – Baal era “il principe della terra.” Il grande tempio di Ugarit  non era un santuario di El, bensì di Baal. Per i Cananei, El era il dio  supremo, ma il suo regno era nei cieli, mentre Baal era il principe del  mondo ed esercitava il suo dominio sull’umanità. 

Nell’autentico Giudaismo dell’Antico Testamento esiste un solo Dio, trascendente e supremo, creatore del cielo e della terra (Gen 1,1):  “Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca  ogni loro schiera” (Sal 33,6). La sua gloria “è su tutti i popoli” ed Egli  “si china a guardare nei cieli e sulla terra” (Sal 113,4-5); oppure, “come  un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo  temono…” (Sal 103,13); “Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli  salva gli spiriti affranti” (Sal 34,19). “Dio è tremendo nell’assemblea  dei santi”, come “Dio degli eserciti,” “grande e terribile tra quanti lo  circondano.” (Sal 89) 

Gli idoli pagani (elohim) erano troppo abominevoli persino per essere nominati (Sap 14,27). Isaia li riporta solo per pronunciare una maledizione contro di loro. (Isaia 46,1). Il popolo di Dio che in  quell’epoca aveva perso la fede, “lo ha fatto ingelosire con dèi stranieri  e provocato con abomini all’ira. Hanno sacrificato a demoni che non  sono Dio.” (Dt 32,16-17), “immolarono i loro figli e le loro figlie agli  dei falsi... il sangue dei figli e delle figlie sacrificati agli idoli di Canaan.”  (Sal 105,37-38).298

Durante tutto l’Antico Testamento, Baal è il principale rivale di Dio,  e più volte riesce a tentare gli Israeliti e a far smarrire loro la retta via. Il  suo simbolo era il sole. Nella visione di Ezechiele che ho riportato poco  fa, Dio aveva mostrato al profeta degli “abomini peggiori” di questi: 

Mi condusse nell’atrio interno del tempio; ed ecco all’ingresso del tempio, fra il vestibolo e l’altare, circa venticinque uomini,  con la faccia voltata al tempio e la faccia a oriente che, prostrati,  adoravano il sole. (Ez 8,16)

Allora Dio disse ad Ezechiele: “Anch’io agirò con furore… non avrò  compassione.” (Ez 8,18). Dio mostrò quindi ad Ezechiele il castigo portato dai Suoi angeli: 

Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli  abomini che vi si compiono… Non abbiate misericordia, Vecchi,  giovani, ragazze, bambini, donne ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi abbia il tau in fronte… (Ez 9,4-6) [Gesù Cristo  venne crocifisso su di una croce a forma di Tau.]

Padre Paul Kramer

sabato 19 settembre 2026

SODOMA E GOMORRA: Com’era la VITA prima della loro DISTRUZIONE?


 

Quando c’è l’oppositore

 



Figlia diletta, non riconosci lo zampino del demonio, che infila la sua coda per colpirti? Egli prova continuamente e trova non uno spiraglio, ma la porta spalancata tramite questo tuo parente che ti si fa da oppositore. Egli ha operato molto nell’occulto e vorrebbe dominare nella vostra casa. Desidera farvi venire persino i suoi adepti, la moglie e i figli, ma non può perché essi nel vostro stabile respirano un po’ di Dio. C’è la tua preghiera, la tua vita, la consacrazione alla Madonna e trova il suo campo d’azione limitato. Per questo ti odia. Col tempo potrà cambiare, ma soffrirà qui e molto dopo, perché ha dato dolore intorno a sé, usando gli altri per sopraffarli. Tu guardalo con i miei occhi. Egli è sofferenza per me, ma lo amo.  

Prega per i tuoi nemici. La preghiera li potrà salvare. Se tutti pregassero per i loro nemici, quanti dolori, quanti mali, quante guerre non esisterebbero.  

Nei miei tempi mortali avevo tanti nemici. Andavo da loro con amore per portare la verità, la consolazione ed essi mi rispondevano per cercare sempre di colpirmi. Eppure ora Io sono, e il loro male dove è finito? 

Guarda il suo bambino con pietà. È una vittima, seppur si comporta male. Egli è un tramite perché subisce le influenze negative del padre.  

Non trovo colpe nel tuo comportamento. Hai cercato di prendere l’attenzione dei genitori e ne hai ricevuta di più perché presa dagli affanni e dolori e ne avevi bisogno. 

I tuoi genitori, però, dovevano in qualche modo cercare di essere più parziali con gli altri figli, anche se l’amore non può essere tiranneggiato, preteso di diritto. L’amore chiama l’amore. 

Non temere il tuo oppositore. Egli è un puntino, Io sono l’universo. Egli è una creatura, seppur nel male. Io sono il tuo Dio che ti nasconde nel suo Cuore divino e non permetto che possa fare ciò che Io non voglio. Ti proteggo e invoca la protezione della Madre SS. e gli angeli.  

Mia diletta, sei con me. Veglio su di voi, su tuo padre amareggiato da questi comportamenti. Mando balsamo soave e cerco di placare la loro ira. Sii gioiosa e sorridi. Il male dinanzi alla gioia non può che andarsene. 

Questo padre, cui mi chiedi, mi è carissimo. Egli è lì che mi consola con la sua preghiera costante e la sua grande umiltà. Il suo nascondimento mi piace. Vive in un ambiente che non gli è molto favorevole perché la sua fede e il suo amore è così dissimile nei confratelli, ma questo padre è mio, mi appartiene. 

Gocce di Luce 


ESERCIZIO DI PERFEZIONE E DI VIRTÙ CRISTIANE

 


Che aiuta grandemente ad acquistare la perfezione il metter gli occhi in cose alte ed egregie. 


Pericolo del contrario 


Da questo si comprenderà anche il pericolo del religioso tiepido e rimesso, che non si cura punto del trasgredire le regole, né di trattar cose di perfezione; perché questo tale è molto vicino a cadere in qualche cosa grave. Se dunque tu vuoi fare profitto, drizza gli occhi all'acquisto d'una perfettissima umiltà, e tale che arrivi a ricevere con allegrezza i dispregi e i disonori: e piaccia a Dio che con tutto questo giunga a sopportarli con pazienza. Drizza anche gli occhi all'acquisto di una perfettissima ubbidienza di volontà e d'intelletto; e Dio voglia che anche con questo alle volte non manchi nell'esecuzione dell'ubbidienza e nella puntualità di essa. Procura di rassegnarti e di stabilirti indifferente per cose grandi e difficili che potessero occorrere; e piaccia al Signore che tale sii poi per le cose ordinarie e comuni che ogni giorno accadono. 

ALFONSO RODRIGUEZ 


Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale.

 


RIVELAZIONI, VISIONI ED ESPERIENZE MISTICHE VISSUTE DA “DISCEPOLO” IN MOMENTI DIVERSI DA VENERDÌ 8 A DOMENICA 10 AGOSTO DEL 2014


Iniziando la consueta giornata di lavoro nella nostra comunità di conservazione di San José, e dopo aver terminato le mie preghiere mattutine, ho percepito nella mia anima l'inconfondibile presenza di Nostro Signore Gesù Cristo, il mio angelo custode Obed mi ha portato in Spirito sulla linea del triangolo della conservazione.

Lì osservai la natura vergine “quasi un paradiso in mezzo alle alte montagne, Obed mi disse che: nessun piede umano aveva messo piede in quel luogo ed era lì che sarebbero arrivati uccelli e animali dell'intera regione. Lì dalle colline della collina principale scaturirebbero sorgenti d'acqua e gli alberi manterrebbero il loro fogliame e il loro splendore. Quella visione mi ha stupito e ho lodato e benedetto Dio, Dio che è benedetto nei secoli dei secoli, una rugiada soffice mi ha avvolto e ho sentito la presenza di Dio Padre, mi sono ricordato che la collina che segna il triangolo di luce era il luogo prediletto di Dio Padre, i raggi filtravano attraverso le nuvole creando un bellissimo spettacolo. Io  “Discepolo” mi chiedo perché non siamo in grado di osservare la natura vivente in pace, nella quiete all'alba o al tramonto?  Un potente scalpello incide la presenza di Dio nella creazione. Sono pieno di gioia. Ritorno al mio stato di contemplazione e ascolto la voce di Dio Padre Nostro dentro di me.


MESSAGGIO DI NOSTRO PADRE ALL'UMANITÀ.


Dio Padre: Mia amata creazione, miei amati figli: Presto riceverete la ricompensa, l'eredità della nuova terra e del nuovo cielo. La mia giustizia purificherà la terra attuale. Tutto si rinnoverà, il fuoco celeste dove mi sono manifestato al mio servo Mosè.

Ho dato al mio amato Figlio Gesù Cristo il potere di giudicare e governare il nuovo cielo e la nuova terra, un'era di pace senza precedenti verrà a voi, la radice del male sarà eliminata e renderò i miei amati figli veri soldati prendersi cura con zelo della mia nuova creazione... L'odio e la menzogna saranno eliminati per sempre, le guerre saranno finite e nessuno combatterà con il prossimo né da credenze, beni e territori. Ascolta i dettagli della Mia Promessa perché stipulerò l'ultima alleanza con la Mia creazione.

Nella Mia giustizia, non lascerò impunito il crimine, punirò la ribellione e l'idolatria delle nazioni pagane.

La carestia, la spada e la peste decimeranno gli empi e sapranno che io sono il Signore e che non ci sono altri dei al di fuori di Me. I peccatori riceveranno lo spirito di Elia, uno spirito di riconciliazione che illuminerà le coscienze, il randagio ritornerà a Me e un profondo sentimento d'amore invaderà la terra e non ci sarà posto, né nel mare, né nelle viscere della terra che non riceva il fuoco purificatore che viene prima che il Mio furore si accenda. Rivendicherò allora la Mia terra e la Mia creazione e l'uomo che ho formato dalla polvere della terra.

Riterrò responsabili i re della terra e i governanti corrotti e i ladri del sangue delle monache, dei sacerdoti, dei vescovi e dei cardinali che ne assassinarono alcuni in terra di missione. Rivendicherò la vita delle migliaia di bambini abortiti, di coloro che morirono di fame nelle strade delle loro grandi e orgogliose città, ma avrò compassione della Mia sacra stirpe, il sangue reale di ciascuno dei discendenti della casa d'Israele.

Diranno i re della terra, parlò il Signore Onnipotente ma noi credevamo che non ci sarebbero più stati profeti, credevamo che dopo Giovanni Battista Dio non ci avrebbe più parlato, che “ignorance” è bene che sia chiaro che non leggono le scritture. Leggi e comprendi, non essere come i buoi che tirano l'aratro o il bestiame che viene ingrassato per il macello.


(Narrazione continua del “discepolo”)

Sentire nostro Padre parlare così dentro il mio cuore, un sogno che ci ama tanto. Guardai i raggi del sole filtrare tra le nuvole. Una grande pace invase il mio cuore. Il 9 agosto Dio mandò una brezza molto dolce; al mattino arrivarono le nuvole e al crepuscolo piovve abbondantemente, poi la Beata Vergine Maria mi parlò e disse:

 Ascolta, figlio mio… sta cadendo la pioggia. Nostro Padre benedice l'intero confine di questo triangolo di luce con pioggia abbondante, quindi sarà tutto questo mese. Le bestie e gli animali sono felici e le falde acquifere nei pozzi sono state ricaricate, il deflusso dell'acqua sui pendii manterrà costante l'umidità, rendendo verde l'intero prato, l'acqua scorrerà attraverso il fiume arrivando dai canali ai loro scarichi.

In questo posto dovrai costruire un serbatoio d'acqua. Vi fornirò personalmente le misure di lunghezza, altezza e profondità. Durante i mesi di luglio e agosto di ogni anno, l'acqua arriverà qui e la raccolta durerà per i mesi rimanenti, così potrete avere acqua per questa comunità, la mia comunità di San José. Acqua per piante e animali, acqua pulita, pura e benedetta che non subirà alcuna contaminazione…

Ho ringraziato nostro Signore Gesù Cristo e la nostra Beata Madre per il dono della nostra comunità... Al mattino si è levata una nebbia molto fitta che ci ha impedito di vedere più di 20 metri, proveniva dal grande monte dove vedo la meravigliosa presenza della luce della Santissima Trinità. Questa volta la brezza ha resistito per 4 ore, poi ho visto molti angeli passare per terra, rovesciando bicchieri di profumo.  Questi profumi delicati e morbidi hanno invaso l'aria, poi ho visto nostro Signore Gesù Cristo camminare improvvisamente sulla strada principale della nostra comunità di San José. Si fermò, era scalzo e nel suo petto potevo vedere il suo Sacro Cuore.

Il mio Angelo Custode Obed è venuto e mi ha detto: “Discepolo” presta attenzione: il nostro benedetto Signore, che è benedetto nei secoli dei secoli e la nostra bella Madre Celeste ti darà istruzioni precise, scrivi tutto e fallo conoscere e discernere a tutti i fratellini della comunità nella preghiera e nel digiuno. Tutti quelli che possono digiuneranno l'ultimo venerdì di questo mese. L'obbedienza è un fattore molto importante, se non obbediscono non ci sarà alcun progresso. In ottobre, quale unità, quali progetti, quali progressi nella costruzione presenteranno?...

Sei stato bene qui, non ti manca nulla, ricevi tutto dall'amore e dalla cura dei cuori amorevoli di Gesù e Maria, prega discepolo, chiedi luce allo Spirito Santo ed evita le trappole del nemico. Presta attenzione a ciò che accadrà affinché i tuoi sogni e le tue visioni continuino...

Il mio Angelo custode si ritirò e udii la voce di nostro Signore dentro di me.


Parla Nostro Signore Gesù Cristo:

Figli miei: La luce della Santissima Trinità ha rivestito questo luogo di grazia e di benedizione, perciò è sacro. Vale a dire, separato per Me e per coloro che ho raccolto e che verranno qui, vedo visioni ed egoismo tra voi, voi progettate e non fate nulla, Io Gesù vi esorto a fermare pettegolezzi, voci e accuse e a stare lontano da coloro che non fanno nulla. Atteggiamenti di vanagloria e falso orgoglio non costruiscono la mia comunità, vedo che l'arroganza e le false giustificazioni hanno impedito il progresso, la costruzione della mia comunità.

Sono zelante per questo luogo dove metto i miei piedi, in questo luogo dove sarà la cappella, non hanno nemmeno messo una Croce come segno, questo luogo deve essere chiuso al transito di animali e altre persone. Dovranno implementare sistemi naturali di fornitura di elettricità e acqua: tu dici: Non abbiamo soldi: se li avessero ti assicuro che non farebbero molto, Figlio mio: hanno molto trascurato l'impegno alla preghiera con me e tra voi alla fine vi darò io stesso un programma affinché possiate farli conoscere immediatamente.

Sviluppa bene progetti di approvvigionamento alimentare e autosufficienza con quel poco che hai, tutti si mettono al lavoro e smettono di essere spaventati, legati e timorosi. Perché ci sono dubbi?  Poiché l'avversario ha già messo la zizzania in alcuni cuori, alcuni di voi si chiedono se questo viene da Dio o no? O la profezia, gli avvisi, le istruzioni e gli avvertimenti che ricevi da Me sono veri… alcuni estranei pensano che tu, Mio amato “discepolo”, sia un falso profeta, o perché non hanno il coraggio di dirtelo direttamente, o perché si aspettano tutto come un dono, un biglietto importante e conforti a cui non sono disposti a rinunciare…I vostri problemi familiari peggiorano e non vi rendete conto di esserne la causa principale; non leggete spesso le Sacre Scritture e alcuni di voi non hanno fatto una buona confessione recente.


“Discepolo”:

Qui nostro Signore mi ha illuminato con il suo splendore dandomi questa citazione biblica: San Matteo 7:7-12 mi ha poi spiegato che l'amore per la comunità si stava raffreddando. Che c'erano atteggiamenti e modi di pensare diversi, che impedivano uno sviluppo armonioso e la fratellanza nel nostro gruppo. Che dovevamo essere docili alle sue istruzioni e non opporci ai santi moti e alle ispirazioni divine dello Spirito Santo, più tardi di notte, nostro Signore mi spiegò che una riconciliazione era urgente, mi diede la citazione biblica di San Matteo 18:15-17

Se sulla terra 2 di voi si uniscono alle vostre voci per chiedere qualcosa, il Mio Padre Celeste ve lo darà Matteo 18-19

Tutto ciò che chiediamo secondo la sua volontà. Il Dio ci sente... Amen, Amen, Amen.