domenica 24 gennaio 2021

L'EUCARISTIA È «CIBO» E «MEDICINA» - PADRE PIO DA PIETRELCINA: IL SUO NUTRIMENTO


 

All’incredulo perché sia meno scettico, e al sacerdote perché sia meno tiepido.


Padre Livio Dimatteo, superiore del convento dei frati cappuccini in San Giovanni Rotondo, dalle testimonianze raccolte presso i confratelli vissuti col venerato Padre Pio, di lui scrive che: «mangiava pochissimo: 100-150 grammi di cibo; non mangiava mai fuori pasto. Al mattino, prendeva una tazzina di caffè che non consumava mai tutta.

Il pranzo consisteva in un po' di verdura o in qualche forchettata di pasta. Beveva un mezzo bicchiere di vino o di birra. Non mangiava mai carne.

"Una volta - racconta un confratello - lo vidi mangiare un piccolo pezzo di pane. Padre Pio disse: È da due anni che non mangiavo pane.

Un'altra volta disse: Ho il ventre gonfio oggi che ho mangiato 30 grammi di cibo. Ho fatto l'ubbidienza, non riesco a mangiare di più! Che cosa volete da me?".

A cena consumava un po' di frutta o un pezzetto di ricotta. In genere assaggiava solo le pietanze e poi le passava ai confratelli vicini. Uno di essi ricorda che il Padre prendeva pochi bocconi e distribuiva il resto ai fratini; poi pregava con la corona in mano. I frati e i laici gli preparavano qualche pietanza speciale per farlo mangiare, ma lui, dopo averla assaggiata, esclamava: "Com'è buona!" e la dava agli altri per mortificazione.

Abitualmente dava l'impressione di aggredire il cibo. Questo lo faceva in spirito di obbedienza ma poi, dopo una forchettata, lo metteva da parte.

Nelle vigilie delle feste della Madonna trovava tutte le scuse per non assaggiare nulla.

Padre Pio stesso riconosceva che non tutti potevano nutrirsi come lui. Nel dare consigli ad altri non voleva che essi eccedessero nell'uso del cibo e del sonno, ma che li usassero con moderazione. Egli aveva fatto del digiuno e della mortificazione i mezzi idonei per conseguire la virtù della temperanza.

La mortificazione era diventata per lui pane quotidiano tanto che una volta fece una sfida con il suo guardiano, padre Paolino da Casacalenda, e avvenne che Padre Pio si nutrì solo con l'Eucaristia e padre Paolino mangiò regolarmente; dopo alcuni giorni il Padre pesava cinque chili in più, mentre padre Paolino aveva conservato il suo peso».

Come Padre Pio potesse sopravvivere con una così irrilevante quantità di cibo («mangiava come un uccellino»), è uno dei tanti misteri che avvolgono la sua straordinaria figura. Solo alla luce dell'Eucaristia, nutrimento del corpo e dell'anima, si può trovare una spiegazione plausibile.

Egli stesso ammette: «[ ...]come potrei vivere io, sì debole e fiacco, senza di questo cibo eucaristico?».

Verso la fine di ottobre del 1911, Padre Pio raggiunge il convento di Venafro per frequentare il corso di eloquenza. Ma, ammalatosi, fa rientro a Pietrelcina il 7 dicembre dello stesso anno.

Secondo la testimonianza di Padre Agostino da San Marco in Lamis, Padre Pio, in questo periodo, è favorito da estasi e visioni celesti, subisce violenze diaboliche, vive sostenuto soltanto dall'Eucaristia!


L'INFERNO VISTO DAI SANTI

 


Anche nell'inferno esiste un ordine e una gerarchia: 

Anche nell'inferno c'è un ordine: chi ha peccato di più e più gravemente, soffre più spaventosamente degli altri che hanno peccato meno e con meno responsabilità. E più grande è il peccato commesso, più mostruosi si è: nella visione dei tre fanciulli di Fatima "I demoni si distinguevano per la forma orribile e ributtante di animali spaventosi e sconosciuti". Le differenze notate (i dannati erano come braci trasparenti e nere o abbronzate) rispondono molto probabilmente alle diverse forme di tormenti dati per i peccati specifici, oppure vogliono sottolineare che non tutti sono colpevoli allo stesso modo e nella stessa misura. Per questo perciò esistono nell'inferno vari reparti, raffigurati forse in quelle montagne, l'una diversa dall'altra dalla quale i dannati si precipitano nell'abisso. Spalancatasi infatti la montagna e apertisi i suoi fianchi, Santa Veronica vede una moltitudine di anime e demoni intrecciati con catene di fuoco. I demoni, estremamente furiosi, molestano le anime le quali urlano disperate. A questa montagna seguono altre montagne più orride, le cui viscere sono teatro di atroci e indescrivibili supplizi. Precipitano giù, con la furia di densa grandine, le anime dei nuovi abitatori. "E a quest'arrivo, si rinnovano pene sopra pene ai dannati". In un luogo ancora più profondo trova ammucchiate migliaia di anime (son quelle degli assassini), sopra le quali incombe un torchio con una immensa ruota. La ruota gira e fa tremare tutto l'inferno. All'improvviso il torchio piomba su le anime, le riduce quasi a una sola; cosicché ciascuna partecipa alla pena dell'altra. Poi ritornano come prima. Ci sono parecchie anime con un libro in mano. I demoni le battono con verghe di fuoco nella bocca, con mazze di ferro sul capo, e con spuntoni acuti trapassano loro le orecchie. Sono le anime di quei religiosi bastardi, che adattarono la regola a uso e consumo proprio. Altre anime sono rinchiuse in sacchetti e infilzate dai diavoli nella bocca d'un orrendo dragone che in eterno le digruma. Sono le anime degli avari. Altre gorgogliano tuffate in un lago d'immondizie. Di tratto in tratto sgusciano fulmini. Le anime restano incenerite, ma dopo riacquistano lo stato primiero.  "I peccati che hanno commesso sono i più gravi che mai vivente può immaginare". Nel fondo dell'abisso ci sono i gerarchi dell'inferno. Qui, infatti, Santa Veronica vede un trono mostruoso, fatto di demoni terrificanti. Al centro una sedia formata dai capi dell'abisso. La Santa nota che il muto cuscino della sedia erano Giuda ed altre anime disperate come lui. Alla domanda agli angeli di chi fossero quelle anime, ella riceve questa terribile risposta: "Essi furono dignitari della Chiesa e prelati religiosi". Satana ci sedeva sopra nel suo indescrivibile orrore e da lì osservava tutti i dannati. Dunque non è la stessa cosa meritare l'inferno per un solo o per molti peccati mortali. Il peccato pesa sempre spaventosamente ed è sempre gravido di conseguenze. 

Padre Antonio Maria Di Monda

 


sabato 23 gennaio 2021

Abbi fiducia!

 


Il 20 gennaio 2021, questa anima californiana ha “visto” il numero 198 del Libro blu. Questo messaggio è stato originariamente dato a P. Stefano Gobbi a Roma, Italia, il 24 aprile 1980:


Abbi fiducia!

Non lasciare che il tuo cuore sia turbato. Abbiate fiducia in Gesù, risorto e asceso alla destra del Padre, dove ha già preparato un posto per ciascuno di voi. Figli prediletti, abbiate fiducia anche nella vostra Madre celeste. Il mio progetto è racchiuso nel cuore della Santissima Trinità. Sono la Vergine dell'Apocalisse. In me il capolavoro del Padre si realizza in modo così perfetto, che Egli può diffondere su di me la Luce della sua predilezione. Il Verbo assume la sua natura umana nel mio grembo verginale, e così può venire a te per mezzo della mia vera funzione di Madre. Lo Spirito Santo mi attira, come una calamita, nelle profondità della vita d'amore tra il Padre e il Figlio, e io divento interiormente trasformato e così assimilato a Lui da essere suo Sposo.

Attraverso di me si manifesta il grande piano nascosto nel mistero stesso di Dio. Mio Figlio Gesù è la manifestazione di questo mistero. In Lui solo abita la pienezza della divinità. Per mezzo di lui tutta l'umanità è ricondotta alla piena comunione con la stessa natura divina. Solo con Lui si può realizzare il grande piano del Padre.

Abbiate fiducia, amati figli! In questi tempi presenti, così densi di tenebre e minacce, guarda alla tua Madre celeste. Rivelerò alle vostre anime il segreto del Verbo, fatti carne nel mio seno materno. Vi condurrò alla piena comprensione della Sacra Scrittura. Vi leggerò soprattutto le pagine del suo ultimo Libro, che state vivendo. In esso tutto è già previsto, anche ciò che deve ancora avvenire. La battaglia a cui ti chiamo è chiaramente descritta e la mia grande vittoria è preannunciata. Per questo ripeto: non temere; abbi fiducia! Nel mio Cuore Immacolato proverete la gioia e la pace che, anche oggi, il mio Figlio risorto dona a tutti voi.

Santa Maria, donna del primo passo

 


Santa Maria, donna del primo passo, chi sa quante volte nella tua vita terrena avrai stupito la gente per aver sempre anticipato tutti gli altri agli appuntamenti del perdono. Chi sa con quale sollecitudine, dopo aver ricevuto un torto dall'inquilina di fronte, ti sei "alzata" per prima e hai bussato alla sua porta, e l'hai liberata dal disagio, e non hai disdegnato il suo abbraccio. Chi sa con quale tenerezza, nella notte del tradimento, ti sei" alzata" per raccogliere nel tuo mantello il pianto amaro di Pietro. Chi sa con quale batticuore sei uscita di casa per distogliere Giuda dalla strada del suicidio: peccato che non l'abbia trovato. Ma c'è da scommettere che, dopo la deposizione di Gesù, sei andata a deporre dall'albero anche lui, e gli avrai composte le membra nella pace della morte.

Donaci, ti preghiamo, la forza di partire per primi ogni volta che c'è da dare il perdono. Rendici, come te, esperti del primo passo. Non farci rimandare a domani un incontro di pace che possiamo concludere oggi. Brucia le nostre indecisioni. Distoglici dalle nostre calcolate perplessità. Liberaci dalla tristezza del nostro estenuante attendismo. E aiutaci perché nessuno di noi faccia stare il fratello sulla brace, ripetendo con disprezzo: tocca a lui muoversi per primo!

(Don Tonino Bello)

Quando il cristiano giunge al termine della sua esistenza terrena, è la morte di Gesù che egli celebra

 


La morte del cristiano non è più una tappa che gli appartiene in proprio, perché è stata pienamente assunta dal Signore. Quando il cristiano giunge al termine della sua esistenza terrena, è la morte di Gesù che egli celebra, poiché questi ha preso interamente su di sé le conseguenze di tutti i peccati dell'uomo.
Tutto ciò che nella mia esistenza è seme di morte, indirizzo verso la morte, tutto ciò ormai è assunto nella morte di Gesù.

un certosino

Sono momenti in cui voi, che volete la pace nel vostro cuore, che volete il mio ritorno sulla terra, griderete il mio nome, chiamatemi, implorerete il mio ritorno.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a JV


Rosario del mattino - Messaggio UNICO


Secondo mistero. Il nostro Signore Gesù Cristo parla.

(Lingue ...) Figli miei, la Mia Umanità non si è mai separata dalla Mia Divinità. Il mondo aspettava il suo Messia, il Messia promesso dall'Antico Testamento; stavano aspettando che un guerriero o qualcuno di potente ponesse fine alle forze che imprigionavano il popolo ebraico, che a quel tempo erano i romani. Che errore c'era in quell'attesa! Non si aspettavano di vedere un bambino, un Messia divino che avrebbe avuto anche una parte umana e che avrebbe camminato tra gli uomini, quindi il popolo ebraico non Mi ha accettato, perché sono cresciuto tra loro, sono cresciuto e ho fatto quello che hanno fatto loro , cioè, una vita normale tra loro, fino a quando non è stato il momento di iniziare la Mia vita pubblica. Molte speculazioni si rendevano conto e non si rendevano conto che la più grande oppressione che avevano era quella di satana e non l'oppressione politica che colpiva i loro interessi personali, economici o anche sociali.

La mia vita passò come quella di qualsiasi ebreo di quel tempo, un falegname in più tra loro, un falegname che si preparava a mostrarsi nella Sua Divinità. E ripeto: la mia Divinità è stata sempre perfettamente unita alla mia umanità. Io sono il vostro Dio e questa è la grande Umiltà Divina da parte Mia verso di voi, obbedendo al Padre Mio; una tremenda umiltà che non tutti accettavano o accettavano in quel momento. Io sono il tuo Dio e fin da piccola, dal Mio Concepimento nel seno di Mia Madre, Maria, ero ancora Dio, ma fatto Uomo nel suo seno.

La Mia Umiltà Mi ha tenuto segreto per trent'anni e poi Mi sono manifestato all'uomo, facendo una moltitudine di Miracoli, insegnando loro le Parole e la Conoscenza Divina che si vive in Cielo, ma si erano già abituati alla Mia Presenza Umana ed era difficile per loro accettare la mia divinità, la mia saggezza divina, anche i miracoli che erano evidenti, e non hanno accettato tutto questo perché sono venuto per mettere ordine, ed è quello che alle persone non piace, per entrare nell'ordine divino ed evitare il disordine umano , o addirittura entrare nell'ordine umano, che ha molte sfaccettature e che non sono sempre corrette. L'Ordine Divino è Perfetto, è uno, come la Nostra Trinità è una.

Sono venuto a mettere ordine, prima, nelle Parole dell'Antico Testamento, che a quel tempo erano già evidenti nella Mia Persona. Sono venuto per mettere ordine perché i sommi sacerdoti approfittarono del popolo, li ingannarono, portarono via i loro beni e, prendendo le parole delle Scritture, si nascosero dietro di loro, manipolandoli a volontà, e così tenevano il popolo ebraico per un molto tempo, manipolato, come alcuni continuano a fare finora. La bugia è sempre stata sulle loro labbra, nel loro modo di essere, nella loro cultura.

Certamente, c'erano alcuni che hanno accettato la Mia Presenza Divina e Umana, cioè il loro Messia; Mi hanno accettato, mi hanno seguito e anche adesso, in questo tempo, continuano ad accettarmi e ad aspettare il mio ritorno.

La malvagità di Satana continua a manipolarti attraverso quei gerarchi che hanno manipolato il popolo ebraico. Questi sono momenti in cui voi, quelli che vogliono la pace nel cuore, quelli che vogliono il Mio ritorno sulla Terra, gridate il mio nome, chiamatemi, implorate il mio ritorno , affinché l'oppressione dei gerarchi traditori del popolo ebraico, coloro che da quello tempo hanno tradito la loro stessa gente e ora tradiscono tutta l'umanità. Quanto dolore mi hanno causato in quel momento! Quanto dolore hanno causato alla loro stessa gente! Quanto dolore continuano a causare a questa umanità!

Ma, in questi tempi, quando dovresti già essere molto avanzato nella spiritualità, Mi hai messo da parte, quando saresti già dovuto tornare a Me. Vorrei che ti inginocchiassi e Mi chiedessi perdono per i tuoi peccati, per il tuo tradimento, per la tua dimenticanza, per la tua malvagità tra i fratelli e per la malvagità che mi infliggi, perché proprio come allora i carnefici Mi hanno fatto a pezzi con così tanto dolore che mi hanno inflitto, quindi ora ci sei. Non mi cerchi, non mi ami, allora chi ti può difendere? Ricorda che c'è un Bene e un male, il Bene sono io, il tuo Dio, e il male è satana, colui che ha distrutto la tua vita nel corso della storia.

A chi puoi rivolgerti se non a Me, tuo Dio nella Mia Santissima Trinità, affinché tu possa riconquistare la libertà che ti ho portato con la Mia Nascita, con la Mia Evangelizzazione, con i Miracoli che Mi hanno visto fare in quel momento e quelli che hanno hai donato per te nel corso della storia con la mia redenzione? Ho fatto di tutto per amore tuo per salvarti dalle grinfie di satana.

Insisto, a chi puoi rivolgerti se non a Me che Sono l'Infinita Bontà? Eppure, scioccamente, continui ad andare da satana che ti ha causato così tanto male per così tanto tempo, segui colui che è il tuo carnefice e, se non vieni presto da me, continuerà a essere il tuo carnefice per tutti eternità.

Come sei stordito dalla menzogna! Metti da parte la Verità che ti ho portato, non vuoi aprire la tua mente alla Verità, alla Realtà Divina che ti ho portato, e continui a voler rendere la tua vita manipolata da Satana, perché la tua vita è pieno di errori; Ti manca così tanta saggezza nel tuo modo di essere, nella tua conoscenza, nelle tue espressioni, nei tuoi rapporti, in primo luogo con Me, tuo Dio, e con i tuoi fratelli. Siete concittadini di quei maledetti gerarchi, traditori del Mio Amore, guide di satana che chiedevano la Mia Morte ai Romani, che si erano schierati con loro per uccidere Me, loro Messia, e continuano a farlo, continuano a perseguitarmi continuano a perseguitare i miei seguaci, continuano a perseguire coloro che cercano il vero amore.

Pregate, piccoli miei, pregate! Potete cambiare la storia, la storia che questi personaggi maledetti e satanici vogliono imporvi, che volete distruggere l'Opera del Padre Mio, l'intera Creazione. Certamente, non saranno in grado perché satana non può affrontare il nostro potere divino, è già sconfitto, ma questi seguaci di satana, offuscati dal male, pensano che potranno andare avanti e portare a termine i loro piani di distruzione, ma non lo faranno essere in grado; Avranno tempo per eseguirlo, perché anche quello sarà per la vostra purificazione, perché la grande maggioranza di voi, di questa generazione, ha peccato gravemente contro di Me, il vostro Dio, e questa purificazione che avrete servirà a liberarvi. da tanto male che porti nella tua mente e nel tuo cuore.

Grazie dunque, piccoli miei, che nella Nostra Santissima Trinità continuiamo a cercarvi per ottenere la vostra salvezza eterna. Certamente, gli attacchi aumenteranno e, se non sei preparato spiritualmente, soccomberai. Il nostro Amore è su di te, ma non tutti lo prendono; il vostro orgoglio è grande, volete continuare a vivere per voi stessi, senza dover rendere conto a nessuno, men che meno a Me, vostro Dio. Se continuate con quella mentalità, soccomberete, piccoli miei, la riflessione sui vostri errori arriverà tardi.

Pregate, quelli di voi che sono con Me, pregate e ringraziatemi di cuore per quello che ho fatto così tanto per voi, specialmente per la Mia Donazione che celebrerete di nuovo domani. Vi ho portato Pace, Gioia, Amore, Libertà nella vostra vita e un eterno futuro d'Amore nel Regno dei Cieli, ma ringrazio anche voi, che siete con Me e quelli che Mi seguono, vi ringrazio anche per il vostro portare gioia per essere con Me, per trasmettermi, per portarmi ai tuoi fratelli, per intercedere per coloro che vivono nell'errore e nel peccato, ma soprattutto per amarmi e per avermi preferito tra tutti gli idoli e le credenze negative che ti circonda .

Sei la nuova Gerusalemme, sei il nuovo popolo di Dio. Sono venuto per persone come te, persone che avrebbero risposto alle Mie Preghiere d'Amore, che Mi avrebbero ringraziato per tutto quello che ho fatto per te, che avrebbero vissuto con Me, il tuo Dio . Siamo Famiglia e presto il popolo di Dio sarà dato sulla Terra e io sarò con te, sarò il tuo Dio e tu sarai il mio popolo.

Ancora: grazie, piccoli miei, perché siete stati fedeli ai miei insegnamenti, al mio amore, alle mie richieste. Il Regno dei Cieli è per te.

Grazie, piccoli miei.

23 dicembre 2020

IL MANOSCRITTO DEL PURGATORIO

 

Il 15 febbraio 1874 dovette subire il primo colloquio... E fu così che fino al novembre del 1890 fra l'anima di Suor Maria Gabriella e Suor Maria della Croce si ebbero le misteriose relazioni


[ANNO 1881]

 

1881. - Le sofferenze fisiche e morali sono il retaggio degli amici di Gesù finché dimorano sulla terra. Più Gesù ama un'anima, più le fa larga parte dei dolori da Lui sofferti per nostro amore. Felice l'anima così privilegiata! Quanti meriti può ella acquistare! È questa la via più corta per arrivare al Cielo... Non abbiate, dunque, paura della sofferenza; al contrario, amatela, perché vi avvicina maggiormente a Colui che amate. Non vi ho forse detto un giorno che l'amore renderà dolce quel che ancora vi sembra molto amaro, per il fatto che non amate abbastanza?

Il mezzo infallibile per giungere presto ad una unione intima con Gesù è l'amore, ma l'amore unito alla sofferenza. Fin qui avete avuto non poche croci, eppure non le amate ancora come Gesù vorrebbe. Se sapeste quanto fa bene all'anima la sofferenza! I patimenti sono le più dolci carezze che lo Sposo divino possa fare a colei che vuole unire a sé intimamente. Egli le invia, a quest'anima privilegiata, sofferenze su sofferenze, pene su pene, al fine di distaccarla da tutto ciò che la circonda. Allora può parlarle al cuore. Che cosa avviene durante quei divini colloqui? Se volete, lo saprete.

Gesù tiene in sospeso delle grazie che riverserà a torrenti su voi, quando vi vedrà preparata, com'Egli desidera, e atta a riceverle.

Gesù vuole che operiate unicamente per Lui, che facciate convergere tutte le vostre azioni alla sua gloria, che Lo prendiate qual confidente di tutte le vostre gioie e di tutte le vostre pene, che non facciate alcuna cosa, per quanto piccola, senza chiederGli consiglio e lumi, che, in ricompensa di tutto quel che farete, non vogliate altro che Lui solo. Vi ci siete impegnata già da molti anni! "Gesù mio, diteGli allora, ch'io non riceva mai alcun attestato di riconoscenza sulla terra per il po' di bene che vi compirò! Voi solo mi bastate!". Cosa pensate di questa domanda? Si è ben realizzata? Gesù non si lascia vincere in generosità, vedrete. Pensate parimenti che non tanto le vostre preghiere mi metteranno in possesso dell'eterna dimora, quanto le vostre azioni perfette, la vostra unione intima con Gesù. Siate ben certa ch'Egli ha avuto dei grandi disegni sulla vostra anima inviandomi a voi in questo modo; se potessi dirvi quel che so a tal riguardo!... Grande è l'amore di Gesù per voi! Quante delicatezze, quante sollecitudini Egli ha avuto a vostro riguardo. Né Lo scoraggiano le vostre indifferenze! A volte, quanto siete fredda, dimentica nei riguardi di un Dio sì buono! ChiedeteGli perdono di tutte queste mancanze e agite con Lui come un figliuolo agisce col migliore dei padri. Non abbiate paura d'infastidirLo. A me piace veder la fiducia nel vostro cuore. Cercate sempre di farGli piacere, dal primo destarvi fino alla sera, senza mai ascoltare i moti della vostra natura.

 

APRILE 1881. - Se non avanzate più speditamente nella perfezione, è perché la vostra volontà non è abbastanza unita a quella di Dio. Ricercate troppo voi stessa. A momenti avete paura di voi medesima. Gesù sopporta pazientemente tutti questi indugi!... Chi ci rimette in questo? Voi! Eppure, se sapeste quali grazie vi riserva, com'Egli desideri d'unirsi a voi, la dareste questa volontà ribelle, che oggi vuole e domani non più, a Colui che ve la chiede con una sì grande bontà e soprattutto con tanto amore!

Gesù non vi lascerà in pace fino a che non avrete raggiunto la perfezione, in cui vuol vedervi. Fate tutto quel che volete; fin tanto che la vostra volontà non ne formerà una con la sua, fino a quando vi sarà un ritorno su voi stessa, e tutte le vostre azioni non saran compiute sotto il suo sguardo divino, per far piacere a Lui, non avrete la pace né la calma interiore!

SUOR MARIA DELLA CROCE


Regina della Famiglia

 


Apparizioni a Ghiaie


FENOMENI LUMINOSI 

***

Ing. Giulio Angelini 

 

L'ingegnere Giulio Angelini dichiara: 

"Molto reverendo e caro don Bulla, aderendo di buon 

grado al suo invito dichiaro quanto segue: 

Nel pomeriggio del giorno 28 maggio 1944, mi trovavo  assieme a don Paolo Poloni nella clinica Mauro Gavazzeni a  Bergamo, ove era degente mia moglie afflitta da grave malattia.

 Verso le ore 18, ora in cui doveva apparire alla giovinetta  di Bonate la Madonna, fummo avvertiti da una suora della clinica che molta gente stava alla finestra e ai balconi nonché sulla  strada, osservando uno strano fenomeno che presentava il sole.  Usciti sulla strada davanti alla clinica costatammo con nostro  grande stupore che il disco solare che, contrariamente al solito,  si poteva liberamente fissare, roteando su se stesso vertiginosamente come una girandola nei fuochi d'artificio, proiettava fasci  di luce, diversamente colorati, sulle nubi circostanti. Costatammo così lo stesso segno nel cielo, osservato dalla grande  folla presente, il 13 ottobre 1917, alla apparizione della  Madonna a Fatima... 

Dichiaro che quanto sopra è esposto, corrisponde alla pura verità. 

F.to ing. Giulio Angelini — Riva di Trento, 21 giugno 1946". 


Piccardi Maria 

 

Piccardi Maria scrive: 

"Anche nel mio paese, Castione della Presolana (Bergamo)  distante 55 kilometri dalle Ghiaie, in quei giorni di maggio del  1944, non si faceva altro che parlare della Madonna delle Ghiaie. 

La sera del 28 maggio, verso le sei, con una mia compagna  andai in una località vicina al paese da dove si poteva contemplare il sole, poiché si diceva che a quell'ora "ballava". E difatti a  quell'ora io pure potei contemplare con uno sguardo riposante il  disco del sole, fatto argenteo e largo come una luna piena, girare  velocemente su se stesso e quasi sussultare di una inspiegabile  gioia. Nello stesso tempo potei contemplare una serie luminosa  di colori proiettati dal sole e che io non saprei dire se come quelli  dell'arcobaleno. Tale era pure l'impressione della mia compagna. 

A me pare che la durata di tale spettacolo sia stata di  mezz'ora. Seppi poi che molti altri del paese, in località diverse,  avevano notato lo stesso spettacolo, sicché alla sera e nei giorni  seguenti non si faceva che parlare della Madonna delle Ghiaie e  di questo fatto. Alcuni dicevano di non aver visto niente, ma ciò  non impediva a me e ad altri di aver visto e di affermarlo. 

Ricordo anche che avrei voluto contemplare a lungo questo  spettacolo, ma dopo, svaniti i colori e tornato il sole normale,  non mi riuscì più di vederlo, per quanti sforzi io facessi, anzi ciò  mi faceva male agli occhi. 

In seguito, provai ancora se mi fosse stato possibile  guardare il sole, come in quella sera, ma non vi riuscii più. E  perché? E perché non riuscivano più nemmeno gli altri? Quello  che mi colpì di più ancora fu sentire che la gente che scendeva da  Bratto (frazione del comune di Castione) non solo diceva di  avere notato gli stessi fenomeni solari, ma di avere visto nel sole  stesso la S. Famiglia, cosa a cui neppure lontanamente  pensavano, come non avevano pensato di stare ad aspettare le sei  per vedere "ballare" il sole. 

Erano in molti ad attestare questo e lo posso assicurare in coscienza. 

Mi ricordo anche che la mia compagna, una buona vedova,  allo spettacolo del sole che girava e mandava colori, scoppiò in  pianto e s'inginocchiò a pregare con ardore. 

In fede. Piccardi Maria — Bergamo, 29 giugno 1946". 


Il sole che gira 

Nel bollettino parrocchiale di Tavernola bergamasca del giugno 1944, si legge: 

"La sera del 28 maggio, giorno di Pentecoste, successe un  fatto che fece in tutti una vivissima impressione. Alle 18 in  punto si avverte come una diminuzione della luce solare accompagnata da uno sprazzo come un lampo improvviso, osservato distintamente per primi da alcuni giocatori di bocce. Guardando  il sole si vedeva verde, poi rosso vivo, poi giallo oro e per di più  roteava su se stesso vertiginosamente. A quello spettacolo la  gente si riversò nelle strade... Le donne recitavano il Rosario  intercalato dalle espressioni: Oh che bello! Che spettacolo! La  Madonna manderà adesso la pace. 

Dopo dieci minuti il sole ritornò normale...". 

Lo stesso parroco di Tavernola, direttore del bollettino,  mandando questo numero, richiesto da don Giuseppe Piccardi,  in data 27 giugno 1946, scrive: 

. . . Ti devo assicurare che quanto è scritto corrisponde a verità... 

Per prudenza non sono uscito nella strada dove la gente  gridava al prodigio, ma da una finestra un po' nascosta ho  osservato il sole cambiare colore e girare velocemente su se  stesso... Illusione? Noi qui a Tavernola siamo stati in molti  illusi. Ti dico anche che mi piacque che ci fosse tale illusione a  Tavernola giacché qui la gente ha sempre avuto una grande  devozione alla Madonna... 

F.to don Piero Bonicelli, prevosto di Tavernola bergamasca". 


Una cosa indescrivibile 

Paolo Cenci scrive: 

"Tanto il giorno 28 come il 31 maggio (sul luogo delle  apparizioni, n.d.r.), io costatai il fenomeno solare, già osservato  il 21 da altri. 

Una cosa indescrivibile: il disco solare apparve più volte  cambiando colore: verde, rosa, rosso, giallo, violaceo, arancione;  girò velocemente su se stesso in senso destrorso, e quindi —  repentinamente — in senso opposto; e così più volte; ma ancor  più meravigliosa mi apparve la velocissima e continua trasformazione di un alone, pure colorato e spesso cangiante colore, ora formando onde concentriche, ora sprizzando raggi, ora vibrando  onde che parevano disegnate a tratti; l'alone diventò spesso  raggiera; una sola volta, il giorno 28, osservai due raggi disposti  a croce di Sant'Andrea; due raggi grandiosi. 

Molti dicono di avere osservato tali fenomeni anche stando  in altre città" (v. Con la piccola Adelaide alle Ghiaie di Bonate,  Libreria Vismara, Monza 1944, p. 18). 

Da testimonianze raccolte dall'Argentieri risulta che il  fenomeno fu osservato a Moncalieri (Piemonte) e a Celle Ligure  (Liguria). 

 

L'Argentieri scrive: 

"Dalle numerose testimonianze raccolte dall'infaticabile monsignor Bramini nel 1946 risulta quanto segue: 

Il giorno 21 maggio 1944 il fenomeno solare fu osservato a  Ghiaie, a Bergamo e località circonvicine; il giorno 28 a Ghiaie,  a Bergamo, a Castione della Presolana, a Tavernola Bergamasca,  a Bratto, a Darfo Val Camonica, a Pontirolo, a Caprino  Bergamasco, a Gelsenherichen in Westfalia (Germania); il 31 a  Ghiaie, a Bergamo, sulla strada Rovato Pallazzolo, a Cevo Val  Camonica, a Piacenza e in diversi paesi del Trentino; il 13  giugno a Ghiaie, a Bergamo, a Piazzolo Val Brembana, a  Corzano; il 13 luglio nel Piemonte (ne riferì il giorno 15 la  Gazzetta del Popolo di Torino)... 

Gli osservatori astronomici di Brera, Merate, Venegono,  Arcetri, interpellati in proposito, hanno dichiarato che nessun  fenomeno particolare nel sole fu registrato nel periodo dal 13  maggio al 13 luglio 1944". (v. D. Argentieri, o.c., pp. 100-101). 

Considerato che non tutte le persone videro i fenomeni  descritti, e non tutte li videro allo stesso modo, e i fenomeni si  manifestarono contemporaneamente in luoghi molto distanti tra  loro, è impossibile parlare di autosuggestione o di allucinazione  collettiva. 

Bisogna riconoscere che le tentate spiegazioni naturali  non sono plausibili. Ma anche nel caso che "le danze del sole"  si possano spiegare scientificamente, resta sempre vero che la  veggente è riuscita ad annunciare ripetutamente, con precisione,  tali segni nel cielo, prima che si verificassero. La promessa e il  preannuncio di un fenomeno celeste, non determinato da leggi,  sono una profezia, che realizzata, indica l'intervento di Dio.  Comunque li si vedano, tali fenomeni sono un prodigio. 

Il miracolo promesso dalla Vergine Maria come segno  della sua apparizione, e annunciato dalla veggente Adelaide  Roncalli, avvenne. 

Severino Bortolan 

Gli altari del Cristo trionfano

 


Rallegrati, o Chiesa, sposa del Cristo.

La risurrezione dello Sposo

ti ha rialzato dalla terra

su cui giacevi ed eri calpestata.

Gli altari dei demoni

non disperdono più i tuoi figli,

ma i templi del Cristo

accolgono i nuovi battezzati.

La tirannia degli idoli si avvicina alla fine,

gli altari del Cristo trionfano.


Asterio d'Amasea

LA NUOVA TERRA VI ATTENDE PER VIVERE LA VITA NELLA FELICITÀ E NELL’AMORE.

 


Amati figli, oh voi che Mi cercate nel vostro cuore, ecco che Io vengo a benedirvi.

Ascoltate la Parola di Dio, rispettate le sue Leggi, chiedetegli perdono per i vostri peccati e seguitelo come Egli vi chiede.

Mando a voi la mia Parola, attraverso il mio profeta, ella vi dice quello che Io le detto per voi. Presto Mi manifesterò al mondo, nella mia Misericordia verrò a giudicare il mio popolo.

Gesù dice ai suoi figli, a coloro che attendono un segno di amore e di pace: eccomi a voi figli miei, Io sono Colui che Sono, oggi vengo a benedirvi  nelle vostre case.

Pregate il santo Rosario, dedicatelo al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, Ella presto trionferà con tutti i suoi figli, quelli che si mostreranno docili alla mia Parola e la seguiranno per essere istruiti delle Cose di Dio.

La sofferenza è nel mondo, amati miei, ogni famiglia ha il proprio penare, ma in verità sappiate che tutto è grazia, perché attraverso queste anime belle Io salverò il mondo.

Urlatemi il vostro dolore, non resterete inascoltati, Io stesso curerò le vostre ferite.

Amati miei, il mio Cuore gronda Sangue per la cattiveria che è nel mondo, … come hanno crocifisso Me il vostro Creatore, così fanno con voi, i miei angeli, coloro che Mi danno ascolto e Mi seguono portando in silenzio la propria croce, l’offerta più bella al Dio Amore!

Avanti, il vostro futuro non è su questa Terra, qui si è di passaggio.
è una grande prova che dovete superare per entrare a godere la vita eterna. Il nuovo Paradiso è pronto, vi attende, seguitemi in amore e carità.

Il tempo è finito, a breve Io aprirò il mio Cielo e discenderò a prendere in Me i miei figli.

Avanti, nulla è perduto, la Nuova Terra vi attende per vivere la vita nella felicità e nell’amore.
Mettetevi in preghiera, il santo Rosario sia nelle vostre mani e ogni giorno unitevi a Gesù in comunione spirituale.
Dio vi ascolta, non abbiate timore di servirmi come Io vi chiedo.

Benedizione e grazia a voi.

Gesù, il Santo d’Israele.

Carbonia 22.01.2021

NON AVRAI ALTRO DIO FUORI DI ME


 

Spiegazione del Terzo Segreto di Fatima: Parte 4 - Vescovo contro vescovo, cardinale contro cardinale

 


"L'opera del diavolo si infiltrerà anche nella Chiesa in modo tale che si vedranno cardinali opporsi a cardinali, vescovi contro altri vescovi". - Nostra Signora di Akita, 13 ottobre 1973 (Le apparizioni di Akita, in Giappone, furono approvate dal Vescovo John Shojiro Ito, Vescovo di Niigata, Giappone, nell'aprile 1984). 


"ANCHE TENENDO NASCOSTA LA PARTE PRINCIPALE DEL MIO MESSAGGIO"
"Fatima, figlia Mia. E quanti hanno cercato e agito in base al Mio consiglio ... anche tenendo nascosta la parte principale del Mio messaggio. E ora è avvenuto, perché sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale ". Nostra Signora, 7 dicembre 1978

FEDELE E VERO: BANDIERA PER TUTTI I FIGLI DI DIO
"Il Padre ha scelto le parole Fedele e Vero per la ragione. Sarà la bandiera per tutti i figli di Dio che rimangono nella luce. Pregherete per i vostri cardinali e vescovi. Il tempo sta arrivando, figlia Mia, quando vedrai vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, come satana si è posto in mezzo a loro ". Nostra Signora, 6 ottobre 1974

CARDINALE CONTRO CARDINALE
"Verrà il tempo in cui il fratello combatterà contro il fratello, il cardinale contro il cardinale, il vescovo contro il vescovo, satana mettendosi in mezzo a loro. Ma sappi che il Padre avrà tutto sotto controllo. È così che si separerà le pecore dalle capre ". Nostra Signora, 1 novembre 1974

"IL TEMPO È ADESSO"
"Il tempo è adesso, figlia Mia, le forze del male contro le forze della luce: padre contro figlio, madre contro figlia, vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, con satana che si pone tra loro!" Nostra Signora, 17 maggio 1975

"I MIEI AVVERTIMENTI A FATIMA SONO STATI GETTATI DA PARTE"
"Figlia mia, nel grande processo che si prospetta nella Casa di Mio Figlio, la Chiesa sulla terra, ci sarà un vescovo contro un vescovo e un cardinale contro un cardinale, come satana si è posto in mezzo a loro. I miei avvertimenti a Fatima è stata messa da parte mentre viene messa da parte ora, figli Miei. È un difetto della natura umana, figlia Mia, che ciò che non dà piacere alla natura carnale dell'uomo non sia accettato. L'uomo si renderà cieco alla verità , poiché non vuole affrontare la verità. E quelli che cercano di portargli la verità sono messi da parte e fanno molta penitenza, figlia Mia ". Nostra Signora, 13 settembre 1975

TUTTO CI CHE È MARCIO CADRÀ
"Esci dall'oscurità! I Cappelli Rossi sono caduti e il Cappello Viola è stato sviato. Cardinale contro cardinale, vescovo contro vescovo! Tutto ciò che è marcio cadrà. rivoluzione! Non sapete - non avete imparato nulla dalla storia passata dell'umanità - che il Padre castigherà coloro che ama? Risvegliatevi! Vi siete addormentati, nostri pastori! Non seguirete come pecore al macello quei pastori che hanno si sono dati a satana, quei pastori che si sono venduti al mondo di satana. Molti venderanno le loro anime per arrivare alla testa ". Nostra Signora, 27 settembre 1975

SATANA SI METTERÀ IN MEZZO A LORO
"I Cappelli Rossi sono caduti e i Cappelli Viola sono stati sviati. Verrà il tempo in cui ci sarà una separazione tra pecore e capre. Ci sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, e satana si metterà in mezzo a loro. C'è nella Città Eterna di Roma, figli Miei, una grande delusione. La luce non è passata da quella parte. Errore su errore sta emergendo. I nemici di Dio hanno preso le posizioni più alte nel Mio Chiesa del Figlio. Sarà purificata dalla prova ". Nostra Signora, 6 ottobre 1975

GRANDE CONFUSIONE NELLA CITTÀ SANTA DI ROMA
"C'è grande confusione, figlia Mia, nella Città Santa di Roma. Devi pregare una vigilanza costante per i tuoi pastori e la gerarchia. Sarà vescovo contro vescovo, cardinale contro cardinale. Satana ha stabilito se stesso in mezzo a loro ". Nostra Signora, 22 novembre 1975

"HAI PERMESSO A SATANA DI GIOCARE A SCACCHI CON TE!"
"Ci sarà una guerra a Casa Mia: vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale. E perché? Perché hai permesso a satana di giocare a scacchi con te!" Gesù, 26 maggio 1976

"FACCIO UN GIUSTO AVVISO"
"Do un giusto avvertimento, come vostra Madre, che il mondo si è avviato verso la propria distruzione. Nella Casa di Mio Figlio sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, perché satana si è posto in mezzo a loro. Sarà madre contro figlia, padre contro figlio. Ci sarà discordia in casa mentre i capifamiglia lottano per mantenere la fede. " Nostra Signora, 5 giugno 1976

SATANA È STATO INVITATO 
"Quando sarò tornato a stare di guardia ai tabernacoli, e il mio nome è stato restituito, troverete le persone che si affollano di nuovo nelle case del loro Dio. Invece, ora sono stato chiuso fuori e satana è stato invitato in. I suoi agenti occupano i seggi delle case di Dio. La battaglia infurierà con grande ferocia nella Casa di Dio-vescovo contro vescovo, cardinale contro cardinale, fino a quando i conti non saranno stati risolti a favore del Padre Eterno, il tuo Creatore. " San Michele, 21 agosto 1974

"IL SANGUE SCORRÀ NELLE STRADE DI ROMA"
"Se non pregate di più per i vostri vescovi, a Roma ci sarà il caos: vescovo contro vescovo, cardinale contro cardinale, mentre satana sta in mezzo a loro. Il sangue scorrerà nelle strade di Roma. Il tuo pastore, il capo delle tue pecore, fuggirà terrorizzato. " Gesù, 15 luglio 1976

CI SARÀ UNA GUERRA TRA IL VOSTRO CLERO
"La città eterna di Roma dovrà affrontare i dolori del parto. La lotta porterà al sangue nelle strade. Ci sarà una guerra tra il vostro clero. Sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, poiché il 666 è entrato su Roma. Ripeto: Figli miei: risvegliatevi dal vostro sonno! 666, le forze e gli agenti di satana sono entrati su Roma! " Nostra Signora, 24 luglio 1976

VESCOVO CONTRO VESCOVO E CARDINALE CONTRO CARDINALE
"Ci sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, perché satana si è posto in mezzo a loro. Vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, perché satana si è posto in mezzo a loro. Tutto ciò che è marcio sarà autunno." Nostra Signora, 14 agosto 1976

"TANTO TEMPO FA TI HO AVVERTITO A FATIMA"
"Figli miei, molto tempo fa vi ho avvertiti da Fatima, vi ho avvertiti attraverso molte caselle vocali in tutto il mondo che verrà il tempo in cui vi imbarcherete in un mare in tempesta, e sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, e satana si metterà in mezzo a voi. Egli vi manovrerà e vi metterà in gioco e vi metterà l'uno contro l'altro nel suo piano di distruggere la Casa di Mio Figlio. Riconoscete ciò che sta accadendo ora sulla vostra terra. voi, o pastori nella Casa di Mio Figlio: se non ascoltate, se continuate a procedere con il vostro corso presente, chiedete che la mano pesante di Mio Figlio scenda su di voi Il vostro mondo sarà purificato con un battesimo di fuoco. " Nostra Signora, 20 novembre 1976

PERSEVERA FINO ALLA FINE
"Sarà fratello contro fratello e sorella contro sorella; e sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, come satana si è posto in mezzo a loro. Persevera fino alla fine e sarai salvato. Tutti coloro che riconoscono Mio Figlio davanti all'uomo sarà riconosciuto da Lui davanti al Padre ". Nostra Signora, 28 dicembre 1976

UNA FORZA DEL MALE COSÌ GRANDE
"C'è in Vaticano, la Città Eterna, una forza del male così grande che porterà grandi prove sui buoni, sofferenza a coloro che rimarranno fedeli e sinceri. Figli miei, si avvicina il tempo in cui deve essere vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale; per coloro che dovrebbero sapere meglio, a cui sono state concesse grazie oltre l'uomo comune, hanno usato questo potere per mettersi contro il loro Dio. Molte sono malvagie consorti di satana mandate nella Mia Casa per distruggere. non sconosciuto a Noi. Trasformeremo tutto il male in bene. Tuttavia, le vie del Padre Eterno sono sconosciute all'umanità. Manterrete tutti una vigilanza costante della preghiera, perché senza preghiera non potete avere la vista; senza preghiera, lo farete non essere in grado di riconoscere i segni dei tuoi tempi Mia Madre è venuta a te come Mediatrice tra Dio e l'uomo.Rifiuta la sua guida, rifiuta il suo consiglio e sarai rigettato davanti al Padre. "-Gesù, 1 ° febbraio 1977

UNA GRANDE PROVA È IN ARRIVO SULL'UMANITÀ
"Come ho detto in passato, una grande prova sta arrivando sull'umanità. Una grande prova entrerà in tutti coloro che rimarranno con Mio Figlio nei vostri tempi di conflitto. Sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, perché satana si è posto in mezzo a loro. Lo ripeto, e lo ripeto a orecchie assordate e cuori induriti: modernismo in una mano e satanismo nell'altra ". Nostra Signora, 18 marzo 1977

"COME UN GIOCO DI SCACCHI, MANIPOLA A SUO BENEFICIO"
"Sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale, e satana si metterà in mezzo a loro. Come una partita a scacchi, manipola a suo vantaggio, non l'umanità. Come una partita a scacchi, giocherà cardinale contro cardinale e vescovo contro vescovo. Nel Concilio di Roma, Vaticano II, l'uomo si è proposto di usare le proprie deviazioni per promuovere la pace. Guardatevi intorno, figli miei, e imparate cos'è stata la pace portato all'umanità. L'uomo grida pace, pace, e si allontana dalla pace. Non ci sarà pace senza fede. Non ci sarà pace senza il piano di Dio nei cuori dell'uomo! " Nostra Signora, 18 maggio 1977

"C'È MOLTO INGANNO IN TUTTA LA GERARCHIA"
"O Figli miei, Roma è in grande pericolo. C'è molto inganno in tutta la gerarchia. Sarà cardinale contro cardinale e vescovo contro vescovo, perché satana si è posto nelle loro file. La preghiera è la forza più potente ora data nel vostro mondo per fermare l'avanzata del 666. Figli miei, se potessi aprirvi una scena in piccola misura del prossimo Castigo, non dovrei, come vostra Madre, pregarvi di ascoltare e agite in base al Mio consiglio; vi mettereste in ginocchio e vi rechereste a Mio Figlio per supplicare ". Nostra Signora, 28 maggio 1977

"ASCOLTATE ORA E AGITE SUI MIEI CONSIGLIERI"
"Figli miei, ascoltate ora e agite in base al Mio consiglio. Il tempo si sta avvicinando. Satana ha avvelenato molte menti. Satana è entrato nei luoghi più alti della chiesa di Mio Figlio. Sarà il vescovo contro vescovo, e cardinale contro cardinale, perché satana si è posto in mezzo a loro. Ci sarà una battaglia. Infuria, figli Miei, una battaglia di gran lunga peggiore di qualsiasi battaglia mai vissuta sulla terra in passato, o mai lo farà in futuro, perché è una battaglia degli spiriti, la battaglia tra il bene e il male ". Nostra Signora, 25 luglio 1977

PIANIFICA DI FARE UNA GRANDE BATTAGLIA NELLA GERARCHIA
"Satana si è stabilito ora a Roma. Ha in programma di fare una grande battaglia nella gerarchia. Sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale. Tutto ciò che è marcio deve cadere. Non preoccuparti. nel risultato, figli Miei, perché la vittoria finale è con il Cielo. Tutto questo è permesso, permesso dall'Eterno Padre, in ragione della separazione delle pecore dai capri. Sarà una prova per tutta l'umanità ". Gesù, 1 giugno 1978

“I VESCOVI E I CARDINALI DEVONO ORA ACCETTARE TUTTO IL MESSAGGIO DAL CIELO”
"Figli miei, non posso impressionarvi di più con l'urgenza di andare avanti più velocemente nel tempo che resta, avanti per salvare i vostri fratelli e sorelle. Vi chiedo di avvicinarvi Il mio sacerdozio. Vescovi e cardinali devono ora accettare tutto il Messaggio dal Cielo, anche se ciò creerà controversie tra loro. Perché sarà vescovo contro vescovo e cardinale contro cardinale. Perché tutto ciò che è marcio cadrà e non dovrà essere conservato . " Gesù, 20 novembre 1978

PAPA GIOVANNI PAOLO II: “I SUOI ​​VESCOVI COMBATTERERANNO IL VESCOVO CONTRO IL VESCOVO”
“E lo faccio per un motivo, che va al mondo perché questo caro Santo Padre è quello di Roma che sta soffrendo ora per mano sua. I suoi vescovi combatteranno vescovo contro vescovo; ci saranno cardinali contro cardinali; e satana si è posto in mezzo ". Nostra Signora, 27 settembre 1986