martedì 28 dicembre 2021

Gesù non ti vuole malato, Gesù ti vuole sano, pieno di forza, pieno di vita. Il corpo può essere malato, ma l’anima no. L’anima dev’essere sempre piena di vita, sana, agli occhi di Dio.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) nella notte del 24.12.2021


Cari figli,
quanto è grande la nostra gioia, la gioia di questa famiglia che oggi si prepara ad accendere una fiamma bellissima: ricevere Gesù e vivere con Cristo e per Cristo.

Il Natale è molto più importante di quanto immaginate. Il Natale è nascita, il Natale è resurrezione, il Natale è passione, il Natale è redenzione, il Natale è misericordia. Perché il Natale è Gesù. Gesù in mezzo a noi. Gesù è qui e oggi la nostra gioia, dopo tante battaglie, è accogliere questo Bambino Gesù con dignità.

È difendere la vita, perché Cristo è venuto per difendere la nostra vita. Cristo è la maggiore difesa. È lui che difende gli innocenti, è lui che difende i bambini, è lui che difende i giovani, è lui che difende i padri, le madri, gli anziani. Cristo ama chi difende con sapienza la vita umana. Quale che sia il suo stadio, Cristo la difende.

Perché Cristo è per noi una porta di luce. Una porta di luce aperta, attendendo che ciascuno entri nella sua casa. Oggi abbiamo qui una porta di luce aperta che è la chiesa e Cristo, che è la luce della chiesa, accoglie tutti noi affinché celebriamo, prepariamo e coltiviamo l’essenza dello splendore del Natale. Che non sia soltanto una commemorazione festiva, ma la commemorazione della grande festa che è il nostro Salvatore.

Vogliamo rivolgerci a questo Gesù che bussa alla porta del tuo cuore per togliere tutto l’odio, tutto l’ego, tutto l’orgoglio. Gesù bussa alla porta del tuo cuore e dice: “Io sono nato nella mangiatoia, perché il Re del Cielo è umile”. È questo Gesù che bussa alla porta del cuore di ciascuno di voi e vi invita ad essere famiglia. Spesso è difficile aprire la porta del cuore, spesso nella vigilia di Natale ascolti un messaggio con il cuore chiuso, con il cuore pieno di rancore. Cristo è venuto per salvare questo cuore. Gesù non è venuto sulla Terra per caso, Gesù è venuto perché nel mondo dominava il peccato, il fango portava gli uomini al marciume e alla miseria. Egli venne per essere la Luce, Egli venne per essere l’Agnello di Dio. Ed Egli è la Luce, Egli è l’Agnello di Dio.

Quindi il Natale è molto più di una data simbolica, è una data di riflessione. Forse molti riducono la vigilia di Natale a dei simboli e dimenticano la Luce che simbolizza tutto il Natale: Cristo. Questo Cristo che vuole guarire, perché non si può vivere con Gesù nel modo in cui oggi l’uomo vive. Nessuno può guardare suo fratello e non vedere Gesù in lui, per quanto difficile possa essere. Nella vigilia di Natale, nella notte in preparazione per il Natale, noi dobbiamo guardare questa cappella e vedere più che pietre, mattoni e pareti. Dobbiamo guardare questa cappella e vedere qui Cristo: Cristo in noi, Cristo nel nostro cuore, Cristo nella nostra comunità.

E abbattere le barriere che Gesù dovette abbattere, perché non fu facile per Gesù venire al mondo. Egli è l’Agnello, Egli è il Salvatore e il male, il demonio, non voleva che il Salvatore – l’Agnello di Dio – venisse nel mondo. Così come il male non vuole che tu accolga Gesù nella persona del tuo prossimo, nella persona di tuo fratello. Non avere un cuore di pietra, ma un cuore di Gesù. Perché oggi la mangiatoia è il vostro cuore. Gesù non ha bisogno di quella mangiatoia di paglia, Gesù ha bisogno della mangiatoia che è il tuo cuore e che tu permetta che in questo cuore Gesù abiti per sempre. Che tu abbia la gioia di dire: “Oggi Cristo vive nel mio cuore. Oggi sto accendendo una fiamma che è la fede, l’amore, la carità, la fraternità, la solidarietà”.

Oggi, nel momento in cui Gesù nasce per liberarlo, il mondo ha bisogno della misericordia per essere liberato, ha bisogno di questa fonte di salvezza. Ecco perché Gesù è Gesù Bambino, è Gesù Redentore, è Gesù Crocifisso, è Gesù resuscitato e misericordioso. Per questo abbiamo la grande grazia di vivere un Natale diverso da tutti gli altri. Il Natale in una fraternità, in una comunità, dove il nostro banchetto è Gesù, dove la nostra gioia è Gesù, dove possiamo entrare in questa casa e sentirci accolti, abbracciati. È Gesù che abbraccia, è Gesù che accoglie. Egli è il grande Maestro della nostra vita. Per questo il nostro Natale sarà diverso, sarà il Natale in cui vogliamo riflettere sul fatto che Gesù non vuole quest’uomo vecchio, Gesù vuole un uomo nuovo, rinnovato dalle beatitudini dell’anno dedicato al grande San Giuseppe.

San Giuseppe che ti farà prendere in braccio questo Gesù, adorare questo Gesù, amare questo Gesù. È lo Spirito Santo che ti guarirà, perché tu hai bisogno di guarigione. Voi, figli, avete bisogno di guarigione. Il mondo è molto malato, non solo della malattia corporale, non solo della malattia temporale, ma della malattia spirituale. Nel mondo mancano la pace, il perdono, manca la consapevolezza che Gesù è venuto per guarirvi. La nascita di Gesù è la grande guarigione, è la grande difesa della vita di tutti: dei bambini innocenti, dei giovani, dei padri, delle madri, dei missionari, dei sacerdoti. Gesù è venuto per guarire. E oggi il mondo ha bisogno di questa guarigione che solo Gesù può concedere. Il mondo ha bisogno di questa pace, di questa mitezza.

Voi siete qui nella casa di Dio, la casa che si apre, perché la casa di Dio è la casa di tutti i figli. Qui non ci sarebbe gioia se Gesù fosse da solo. La gioia è sapere che Gesù ha qualcuno e questo qualcuno siamo tutti noi: la Madre e i fratelli, i figli di Dio. La gioia di Gesù è sapere che oggi Egli non sta in un mangiatoia fredda, ma nel vostro cuore.

Per questo il nostro Natale dev’essere luce, dobbiamo irradiare luce, dobbiamo cercare questa beatitudine, annunciare questa buona novella, portare questa pace, portare questo perdono, evangelizzare con semplicità, evangelizzare con l’anima, con dolcezza, con tenerezza. Devi sentire la gioia di ascoltare la Parola di Dio, la gioia di assaporare la Parola di Dio, la gioia di riempirti di Spirito Santo che è Dio, e camminare sulla Via che è Gesù, Dio stesso. Chi non desidera questa grazia? Solo gli uomini di grande incredulità. Perché chi ha fede oggi vuole un mondo di pace, vuole la nascita della Pace. Vuole che Cristo difenda le nostre famiglie, difenda la nostra comunità, tolga tutto questo male.

Gesù vi ha detto: “Uomini, voi siete strumenti che possono salvare come condannare, rialzare come abbattere. Voi siete strumenti e Io desidero tanto che siate strumenti per rialzare, per guarire, per salvare”. Perché il Salvatore è molto più grande di quanto voi possiate immaginare. La sua grazia nella vostra vita è molto più grande di quanto possiate immaginare.

Un esempio bello che posso dare a questa famiglia è che, subito dopo la nascita della vostra comunità (19 dicembre), arriva la nascita di Colui che è più grande: Gesù. Egli dà origine a una fraternità e concretizza questa fraternità nel Natale. Egli dice: “Voi siete una fraternità”. Perché Cristo è questa fraternità. Questa fraternità è Cristo. Siamo noi con Cristo e in Cristo.

Per questo il vostro Natale, in quest’anno, dev’essere un Natale diverso. Dev’essere un Natale in cui abbattete le barriere dell’indifferenza. Tanti rimasero indifferenti, tanti non aprirono la porta della loro casa, della loro famiglia, affinché Gesù potesse nascere. Tu non aprire soltanto la porta, ma permetti che il Natale si realizzi nella tua vita. Che Gesù compia nella tua vita l’opera dell’amore, l’opera del rispetto, l’opera del timore, perché è molto facile dire “credo”, ma è difficile credere. Perché credere è cambiare. È fare nuove tutte le cose. È seguire la Via che ci orienta in modo sapiente. Perché Egli è grande. Oggi stiamo parlando di Colui che è grande, piccolo ma grande: Re e Vittoria.

Chiedete a Gesù questo segno di luce per la vostra vita, questo segno di luce per la comunità fraterna, questo segno di luce per le nostre famiglie, per i nostri bambini. Oggi difendere la vita degli innocenti significa difenderli da tutto ciò che può danneggiare la loro gioia, difenderli completamente, sempre con Dio nel cuore. Cristo è il lievito di ciò che il Natale deve essere nella nostra vita: dev’essere crescita, dev’essere fonte di vita, fonte di grazia, fonte di guarigione, fonte di pace. Vogliamo fare un minuto di silenzio, di adorazione a Gesù, nel quale valorizziamo Cristo che è qui in mezzo a noi.

un minuto di silenzio

In questo momento di adorazione a Gesù ognuno chieda la propria guarigione. Gesù nasce per guarire, allora chiedigli la tua guarigione. Egli è la guarigione, Egli è la difesa della vita, Egli è Colui che ti difende da ogni male, da ogni dolore, da ogni sofferenza. Chiedigli di lavarti con il Sangue e l’Acqua misericordiosi, di portarti questa pace della quale hai tanto bisogno, che tanto desideri. Tu che oggi sei qui assetato di questa pace, assetato di Dio, assetato di un mondo nuovo, di un mondo lontano da tutto ciò che è male, da tutto ciò che è sofferenza, da tutto ciò che ti rende malato. Perché tu sai che Gesù non ti vuole malato, Gesù ti vuole sano, pieno di forza, pieno di vita. Il corpo può essere malato, ma l’anima no. L’anima dev’essere sempre piena di vita, sana, agli occhi di Dio.

Il Natale è questa vita, il Natale è il Bambino, ciò che esiste di più sano sulla faccia della terra. Per questo Gesù nasce nel mondo. Egli poteva arrivare glorioso, trionfante, ma venne piccolo, perché il bambino è la culla di ciò che è sano, di ciò che porta gioia, di ciò che porta speranza. Quando medito su Gesù Bambino, su Gesù ancora piccolo, medito su tutti i bambini piccoli del mondo. Un bambino piccolo sa soltanto amare e trasmettere amore. Allora quando guardi un bambino piccolo tu incontri questo amore, incontri ciò che è sano agli occhi di Dio. Il Natale significa per noi ciò che esiste di più sano, di più bello agli occhi di Dio.

Per questo, quando sorge il giorno di Natale, non siate più nell’oscurità, ma siate con la luce che è il divino Spirito Santo per ricevere Gesù. Abbiate sapienza per ricevere Gesù. Abbiate umiltà per ricevere Gesù. Abbiate gioia di ricevere Gesù. Perché la gioia di Gesù è ricevervi, la gioia di questo Natale è Cristo che accoglie tutti noi, perché Egli ci ama. Allora sentiamoci accolti. In questo momento in cui riceverete la benedizione della Madre di Gesù, vogliamo intercedere presso Gesù per tutta questa famiglia fraterna, per la guarigione di questa famiglia fraterna, per coloro che oggi hanno una salute fragile, che hanno bisogno di tanta forza, che sono strumenti così speciali per la realizzazione dell’opera di Dio. Dovete sempre riflettere sul fatto che tutti voi che siete qui siete importanti per l’opera di Dio, nessuno è qui per caso. È Dio che ti ha scelto, è Dio che ti ha portato qui, è Dio che ti ama. Allora tutti voi siete importanti e la cosa più importante è che sappiate ringraziare Dio per questa grazia.

Allora vogliamo ringraziare Gesù per la formazione di questa fraternità, per tutti coloro che sono strumenti di questa formazione, affinché voi rispettiate, vi prendiate cura e amiate quest’opera che Gesù ha realizzato nella vostra vita in un momento così importante per l’umanità qui sulla Terra. Perché noi abbiamo la certezza che Cristo è la luce di questa famiglia.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
è una gioia potervi benedire con il mio manto azzurro materno, è una gioia poter stare con Gesù e stare con i figli che Egli tanto ama, benedirvi, portarvi la pace. Natale è accogliere Gesù Bambino, Gesù Misericordioso, Gesù Risorto nelle nostre vite, nei nostri cuori, oggi in questa cappella viva, che è la chiesa viva della famiglia, la famiglia che sono tutti i cuori qui presenti, uniti veramente al Cuore di Gesù che è l’Amore maggiore, l’Amore infinito.

Che Gesù vi fortifichi, affinché siate degni del Natale. È questo che chiedo a Gesù: che Dio vi fortifichi, perché so che il demonio cercherà di indebolirvi, di portarvi alla debolezza. Ma Dio è la vostra forza e il Bambino Gesù è questa forza. Allora che Dio vi dia forza affinché possiate vivere il Natale veramente. Che non sia solo un simbolo, ma che sia veramente la presenza di Gesù in mezzo a noi. Quello che desidero per voi è che il Bambino Gesù sia presente nella vostra vita, in questa comunità, nel cuore di ogni bambino, di ogni padre e madre, della Santa Chiesa, perché voi qui state pregando per la Santa Chiesa, che è la famiglia maggiore, la famiglia che Gesù ci ha resi, quella famiglia che Gesù ci ha dato in dono. Perché Egli ama tanto la famiglia che desiderò che il mondo fosse un’unica famiglia. Ed ecco che voi siete questa grande famiglia, figli. Ecco perché questa chiesa che si apre per accogliere ciascuno di noi è Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Quello che vi auguro è questa pace del Natale. Il Natale è questo: una pace viva in mezzo a noi.

Ecco la Serva di Dio, che oggi fa gli auguri al Dio Bambino.
Chiedo a Gesù di accogliere i fiori che mi avete offerto come un dono per lui, che tanto ci ama. Oggi il dono è di Gesù e il nostro dono è amare Gesù.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Dio. Il Signore mi chiama.

 


A Cana, Gesù voleva soddisfare il desiderio di una madre

 


Figli miei, oggi che sono riverito ed esaltato dal grande privilegio che mi ha dato mio Figlio, voglio dirvi qualcosa che vi farà piacere. Se l'accettate, potete considerarvi nel santo amore in cui vivo, insieme ai Beati del Cielo.

La Chiesa parla molto del primo miracolo di Mio Figlio, è giustamente inquadrata nella Santa Volontà che dispone il compimento di quel primo miracolo, attraverso la mia intercessione davanti a Gesù. Ma voi non sapete quali eventi hanno preceduto quel matrimonio. Fatti che hanno a che fare con Mio Figlio e con Me, Madre ansiosa di stargli vicino.

Quella famiglia era imparentata con Giuseppe e quindi anche con Me. Quando ricevetti l'invito, lo rifiutai educatamente, pensando che Gesù volesse scusarsi, perché notai che era un po' indifferente. Mancavano ancora molti giorni al matrimonio; ho preparato una tovaglia e l'ho inviata alla futura sposa con espressioni di simpatia e di augurio. Ma Gesù, che vedeva e sapeva quali sentimenti mi muovevano, quando la tovaglia fu pronta, mi disse: "Madre, se io lasciassi il mio isolamento e facessi insistere gli sposi su questo invito, vorresti accompagnarmi alle nozze dei nostri parenti?" Leggeva nel mio cuore come in un libro aperto e aveva delicatamente risvegliato il mio desiderio represso. "Figlio mio", risposi, "non c'è luogo dove tu vorresti andare che io non voglia andare. Ora manderò questa tovaglia e, visto che lo dici tu, andremo". Ciò che Gesù aveva annunciato fu fatto e il giorno stabilito ci recammo a Cana.

In questo quadro di eventi che hanno preceduto le nozze stesse, voi, figli miei, potete vedere le ragioni che mi hanno mosso durante il banchetto di nozze, per far conoscere a Gesù le difficoltà della famiglia che ci ospitava, riguardo alla mancanza di vino e la risposta di Gesù alle mie parole. Questa risposta era perfettamente in linea con lo stato d'animo del Redentore, il cui tempo di manifestarsi al mondo non era ancora arrivato. Tuttavia, la Sua saggezza va al di là di tutto ciò che è umano, e infatti Gesù, per compiacermi, ha fatto il miracolo che voi conoscete. Ora non posso esprimervi la gratitudine che ho verso Gesù per aver dato al mondo la manifestazione del suo amore per me, e per averla data in modo così clamoroso. I miei affetti, i miei sentimenti sono così ardenti che nemmeno i più alti Serafini possono comprenderli. Per questo mi adatterò a voi che dovete anche, in qualsiasi modo, partecipare alla gratitudine materna che infiamma il mio Cuore.

Gesù, mio dolce figlio, qui, davanti al tuo trono d'amore, vedi una tua creatura che hai scelto come madre. Tu mi hai voluto grande perché Tu sei il più bello, e io, sapendo che il mio nulla non meritava altro che un eterno nulla, dichiaro davanti a tutti i miei figli e ai tuoi fratelli, che la grandezza che hai messo in me è la tua unica Gloria, la tua più giusta esaltazione. Tu mi hai amato come tua madre e per questo ti ho come mio figlio più amato.

Gesù, il tuo amore per me è troppo grande per essere spiegato e, di conseguenza, il mio riconoscimento di te è grande. Sulla terra Mi hai amato in modo esemplare, Mi hai dato le cose che non ti ho chiesto, Mi hai onorato in pubblico e in privato, Figlio! La corona immortale che ti ha dato il Padre gode veramente di questo Amore singolare con cui mi ami con predilezione.

Se tutti in cielo vogliono lodare ciò che vedono in Me, è perché vedono che non ho alcun valore che non sia ricevuto da Te. Sì, io sono Tua Madre, ma Tu sei infinitamente di più per me, perché Tu, mio amatissimo Gesù, sei l'Onnipotente che mostra in me fin dove può arrivare la Tua stessa Onnipotenza.

Figlio mio adorato, per tutto quello che hai fatto per me, ora io, con il potere che Tu mi dai, raccolgo le anime per donarle a Te. Per tutte le cure di cui mi hai circondato, vado ora in tutto il mondo ad accendere un fuoco di carità per Te, mio Figlio celeste, gioia dei miei occhi, bellezza senza pari.

Non potrò mai eguagliarti nell'amore, eppure mi hai dato così tanto che molti nel mondo mi trattano con immenso amore. O Gesù, nome dolcissimo. Ogni volta che ti rivedo come un piccolo tra le mie braccia, il mio cuore prova un'estasi incontrollabile e subito corro verso le anime, ispirando loro l'amore per te. Non sanno che Io in Cielo posso fare tutto ciò che Mi è stato proibito sulla terra. Ti porto le anime perché voglio vederti sorridere di felicità; conduco i miei figli davanti al trono sul quale siedi maestoso, gentile, attraente e pieno di luce.

Figlio mio divino, se questi altri miei figli mi ascoltassero, direi cose dal Cielo, ma non possono sentire, e questo mi limita a dire loro solo che se vogliono piacerti molto, sii fedele a Me, vivi una vita irreprensibile, pensa di amare un Dio così buono, che tutto nel mondo è meno che polvere in confronto al tuo Amore.

Gesù, mia vita e mia dolcezza, nel giorno della mia gloria, quando riunirai gli uomini per chiudere l'esistenza del mondo, voglio che questi miei figli, i cui nomi ho scritto nella mia mente, siano tutti con me.

O Tu che hai cambiato l'acqua in vino, o Tu che mi hai dato tanta gioia quel giorno a Cana, dammi la gioia di avere tutti i miei figli vicino a me. Stendi su di loro, grazioso, la Tua bontà; perché mi sforzo di portarli al Tuo trono, cari e santi come Tu li desideri.

Figlioli, ricordatevi della Mia preghiera e siate diligenti nel venire a Me, perché insieme dobbiamo lodare il Mio divin Figlio che ci ama tanto. Ricordate i desideri di una madre e riflettete come Gesù, per la festa di nozze di Cana, volle esaudire il desiderio di sua madre.


La via più sicura verso Dio: l'umiltà

 


Dio abbraccia tutto, penetra tutto, riempie tutto. Io sono la tua Madre Addolorata. Conosco il tuo desiderio di capire meglio Dio per amarlo di più. Voglio dirvi cos'è Dio, per quanto potete concepirlo.

  Dio è eterno e dalla sua eternità, essendo Padre, ha in sé il Figlio, che è anche eterno. Dall'unità del Padre e del Figlio vive lo Spirito Santo che è l'amore di entrambi, formando i tre in una sola Divinità.

  Uno è dunque la Sua Volontà, la Sua Potenza e uno la Sua Misericordia. Questa unità nell'Amore è sempre diretta all'unico fine che è Dio. Immenso nella sua semplicità, riempiendo tutto ciò che esiste, penetrando tutto, vivendo in tutto e in tutto, abbracciando tutte le distanze, dominando tutti gli spazi...

  Dio è luce e con essa illumina tutta la creazione. Dio è la vita, perché è da Lui che tutti gli esseri hanno ricevuto la vita. Dio è Amore, e per questo Amore il Figlio si è fatto uomo e ha redento l'umanità che lo offende con il suo Sangue, ripagando questo incomparabile sacrificio con odio e offese incredibili.

  Sebbene Dio sia una persona, non è una creatura, la sua essenza è la vita stessa, tutta la vita trae vita dalla sua stessa essenza. Una parte di questo vi è stata data da contemplare; ma l'occhio umano non può vedere più in là di quanto Dio permette.

  Dio, centro e causa di tutte le cose, che racchiude in sé l'unità più perfetta, e dalla cui unità emana tutto ciò che, procedendo da quel centro che è Dio stesso, è unificato in quello stesso principio. La contemplazione di questo ineffabile Mistero che Dio dà a coloro che lo amano fino alla fine.

  Molte strade portano a Dio, ma nessuna è così sicura come l'umiltà. Dio stesso è diventato umile fino al punto di morire sulla croce. Io stessa sono stata esaltata a Madre di Dio per l'amorevole umiltà.

  Nessuna creatura può vantarsi del bene che è in lui o del potere della sua mente, perché essendo una creatura di Dio, a Lui deve tutto ciò che è e tutto ciò che ha, e quindi a Lui solo deve essere diretto come suo fine supremo e unico.

  Sii sempre umile e semplice, sforzati di esserlo, e avrai Dio con te e in te. Lasciate che Lui faccia di voi ciò che vuole, perché potete sempre essere sicuri che è per il vostro bene. Capirete allora quale immenso tesoro sia possedere Dio.

  Vi assicuro che vivendo in Dio e per Dio, sia nel dolore che nella malattia, nel dolore o nella gioia, cercando Lui in ogni cosa, si è sicuri di incontrarlo alla fine e di trovarlo a braccia aperte....


Sorprendente! Le 7 rivelazioni di Dio sulla purificazione che ebbe inizio nel mondo

 


Ciò che ci informa dalle apparizioni più significative della Vergine Maria.

Se dovessimo definire l'obiettivo delle apparizioni mariane degli ultimi 2 secoli, potremmo dire che è quello di cercare di fermare l'umanità dal peccare e tornare a Dio.

Perché Egli non sopporterà il mondo vivendo nel peccato in modo permanente e in un peccato sempre più profondo.

Cerca di impedire che la purificazione sia il più sanguinosa possibile.

Ogni apparizione aggiunge qualcosa, una nuova informazione, una nuova chiamata, un'enfasi diversa, ma ce n'è una che ci mostra la road map che Dio intende percorrere per purificare il mondo.

Ha iniziato il messaggio a Fatima, ma gli ha dato la forma di una road map nelle apparizioni di Garabandal.

Qui parleremo delle 7 rivelazioni che la Madonna fa a Garabandal e che indicano l'itinerario che Dio sta seguendo per purificare il mondo.

Le apparizioni di Garabandal sono chiaramente una continuazione di quelle di Fatima.

Chiedono la conversione dei cuori, di rivolgersi a Dio e pentirsi dei peccati, e delle conseguenze del non farlo, cioè della punizione.

E menziona anche il comunismo come innesco per il processo del male che crescerà nel mondo.

È come se le apparizioni di Fatima fossero il primo episodio di una serie televisiva.

Dove la narrazione di Fatima si espande e la rivelazione avanza ulteriormente nelle apparizioni di Garabandal, presentando quella che potremmo definire una tabella di marcia per la purificazione del mondo.

E andrà ancora un po' oltre e si espanderà in un terzo episodio che sono le apparizioni di Medjugorje.

E lì potremmo anche includere le apparizioni di Akita come continuatrici di Fatima e Garabandal, ma solo in aspetti molto specifici.

A Garabandal c'erano solo due messaggi al mondo e molte rivelazioni aggiuntive.

Nel primo, il 18 ottobre 1961, la Madonna riprende il messaggio di Fatima.

Chiede di condurre una buona vita, di fare sacrifici e penitenze, e dice che se non lo facciamo, arriverà una punizione.

E ci avverte che la coppa si sta riempiendo.

Ma già nel secondo messaggio il tono cambia, iniziano le nuove rivelazioni che non c'erano a Fatima e la proposta della road map.

Ci sono 7 nuove importanti rivelazioni, da lì, che affronteremo una per una per visualizzare la tabella di marcia che Garabandal ci mostra.

Primo. Il 18 giugno 1965, la Madonna chiese all'Arcangelo Michele di dare il secondo messaggio a Conchita, e le disse che ora la coppa era traboccante, quindi la coppa passò dall'essere piena a traboccare in 5 anni.

E cosa è successo in questi 5 anni che meritava questa crescita del disagio di Dio?

Guardando alla storia, possiamo vedere fatti che riguardano il mondo, come l'escalation nucleare nella guerra fredda, l'esportazione del comunismo nel mondo e la rivoluzione sessuale.

E riferendosi alla Chiesa, alla mancata rivelazione del terzo segreto di Fatima da parte del Papa nel 1960, alla mancanza di consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria e al Concilio Vaticano II.

Poi c'è una seconda rivelazione a Garabandal, che produce una forte reazione da parte di una parte dei sacerdoti, che si sentono feriti dal messaggio e chiedono che l'apparizione sia dichiarata falsa.

Il messaggio dice concretamente: "molti cardinali, molti vescovi e molti sacerdoti sono in cammino verso la perdizione e prendono molte anime".

Questo sarà scoperto pubblicamente qualche decennio dopo, con l'orrore degli abusi sessuali di alcuni sacerdoti e l'insabbiamento dei vescovi.

E il modernismo che si intensificherà nella Chiesa, producendo confusione dottrinale e apostasia.

Ed è ciò che giustifica l'angelo dicendo "ora stai ricevendo gli ultimi avvertimenti",cioè il cielo ci sta dando da lì le sue ultime richieste in un ultimo sforzo.

E poi una terza rivelazione accade ai veggenti.

La Madonna ha detto a Conchita che sono rimasti solo 4 papi, dopo Giovanni XXIII, per iniziare la Fine dei Tempi,ma che non la si conta perché il suo pontificato sarà breve.

Sono Paolo VI, Giovanni Paolo I che non lo conta perché il suo pontificato sarà di soli 33 giorni, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

In altre parole, con il pontificato di Francesco, si è aperta la Fine dei Tempi, l'era della purificazione del mondo, perché possa tornare a Dio.

La quarta rivelazione arriva con la prima notte delle urla, avvenuta la notte prima della festa del Corpus Domini nel 1962.

I veggenti furono portati via dal villaggio e mostrarono la prima tribolazione e gridarono con orrore,mentre gli eventi futuri si svolgevano davanti ai loro occhi.

Lì fu mostrata loro la tribolazione, quando la Chiesa avrebbe attraversato una prova terribile e sarebbe stata sul punto di perire.

E poi le ragazze chiesero alla Vergine come si chiamava questa grande prova e lei rispose loro che era comunismo.

Sembrerà che il comunismo avrà dominato il mondo intero, hanno persino visto un'invasione che sarebbe avvenuta in Europa, cioè una guerra.

I sacerdoti fedeli avrebbero difficoltà a dire la Messa e a parlare di Dio e delle cose divine.

E alcuni sacerdoti che sono comunisti creeranno una tale confusione che la gente non distinguerà il bene dal male e molti fedeli smetteranno di praticare la fede.

E il Papa non potrà più essere a Roma.

La quinta rivelazione è l'intervento di Dio attraverso l'avvertimento o l'illuminazione della coscienza.

Il che non ha precedenti nella storia dell'umanità.

Accadrà quando la tribolazione sarà al suo apice più alto.

Ogni essere umano sulla faccia della terra vedrà la sua anima come La vede Dio, gli verrà detto che Dio esiste, e ognuno la attribuirà al Dio della religione in cui crede.

E avrà tre scopi. Il primo è porre fine all'aggressione comunista che ha affondato il mondo.

Il secondo, illuminare e correggere la coscienza del mondo, prepararlo al grande miracolo.

E il terzo è quello di notificare che ci viene data l'ultima possibilità di evitare la punizione.

Poiché i peccati di ognuno sono diversi, ognuno sperimenterà l'avvertimento in modo diverso.

Abbiamo realizzato diversi video sull'avviso e ti consigliamo di guardarli.

La sesta rivelazione è il miracolo, che è progettato per convertire il mondo, e in cui Gesù Cristo si manifesterà già, al di sopra di ogni altro dio.

Avverrà entro l'anno solare successivo alla comunicazione e Conchita dovrà darne comunicazione pubblica con 8 giorni di anticipo; è probabilmente lo stesso evento che la veggente Mirjana di Medjugorje dovrà comunicare.

Ma poco prima del miracolo, accadrà qualcosa che farà sì che molte persone smettano di credere nelle apparizioni di garabandal.

Il miracolo fu mostrato a Padre Luis Andreu che morì di felicità e fu visto anche da Padre Pio prima di morire.

Sarà alle 20:30 .m a Garabandal, proprio come la prima apparizione.

Tra l'ottavo e il sedicesimo marzo, aprile o maggio.

Durerebbe un quarto d'ora.

Coinciderà con un evento significativo nella Chiesa e con la festa di un santo martire dell'Eucaristia.

Sarà visibile a tutti nel villaggio e nelle montagne circostanti.

Può essere filmato o trasmesso in televisione e ci sarà un segnale tra i pini per sempre.

I malati presenti saranno guariti e i miscredenti crederanno.

Non ci sarà dubbio che viene da Dio e che è per il bene dell'umanità.

E la settima rivelazione è la punizione, che è condizionata, e la sua letalità dipende dal fatto che l'umanità abbia ascoltato o meno i messaggi della Beata Vergine e risponda al miracolo con la conversione.

Questa rivelazione arrivò la seconda notte delle urla, dopo la festa del Corpus Domini nel 1962.

Hanno visto la punizione, ma non sono autorizzati a dire di cosa si tratta, anche se hanno parlato di fuoco che cade dal cielo.

Alcuni associano la fine della punizione ai 3 giorni di oscurità.

Nella misura in cui l'intero messaggio della Madonna è quello di cercare di convincere l'umanità a evitare la punizione, e per questo dovrebbe essere convertita, il mondo avrebbe bisogno di conoscere la minaccia di questa punizione, che al momento attuale non conosce.

Perché altrimenti toglie l'urgenza della conversione e dà al maligno più tempo per continuare ad avanzare nella corruzione dell'umanità.

In breve, l'intero messaggio di Fatima, Garabandal, Medjugorje, Akita e le altre apparizioni mariane si riduce alla cessazione del peccato, al pentimento e al ritorno a Dio, per evitare una purificazione sanguinosa.

A Garabandal la Madonna ci presenta la tabella di marcia di quella purificazione,ma la sua diffusione è stata limitata dai peccati stessi della Chiesa.

Inoltre, il modernismo ha fatto tutto il possibile per screditare i messaggi mariani che parlano di purificazione, con la dottrina che Dio è così buono che non punirebbe mai, togliendo l'urgenza della conversione radicale che Dio chiede.

Bene, finora quello che volevamo parlare delle 7 importanti rivelazioni che la Madonna ha dato a Garabandal e che sono una tabella di marcia di ciò che sta accadendo e di ciò che verrà.



lunedì 27 dicembre 2021

State entrando ora in un tempo di cambiamento, di cui ho parlato prima, della trasfigurazione che avrete del corpo e dell'anima.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


01 dicembre 2021

Rosario - Messaggio unico


Primo mistero. Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, state già entrando in un tempo di cambiamento, di quello che vi ho parlato prima, della trasfigurazione che avrete nel corpo e nell'anima. Un tempo in cui coloro che sono stati con Me, avranno più di quello che hanno ora, in capacità, in Saggezza, in Amore, in Virtù, in tutto ciò con cui potrete servirmi meglio. In questo tempo a venire, sceglierò coloro che si sono guadagnati il diritto di vivere in questa nuova generazione, in questa svolta dell'umanità.

Nelle Sacre Scritture, vi ho spiegato che coloro che hanno ricevuto molto e hanno saputo usarlo per il Mio bene, affinché la Mia Gloria, il Mio Amore, i Miei Insegnamenti crescessero intorno a voi, che fossero portatori delle Mie Parole, delle Mie Opere, dei Miei Insegnamenti, riceveranno di più in questo tempo a venire. Perché avete avuto poco o molto e l'avete moltiplicato e questo parla molto di voi, di quelli che sono con Me e per questo la mia fiducia è in voi.

Hai lavorato per Me e continuerai a lavorare per Me, perché, del resto, siamo Uno come ti ho già spiegato, che chi è con Me, Io sono in lui. Ma guai a coloro che hanno ricevuto molto o poco, ma non l'hanno usato per il tuo bene o per il bene degli altri, sarà tolto loro e dato a quelli che hanno di più. Non è ingiustizia, è giustizia. Avreste potuto fare grandi cose e non le avete fatte, perché vi siete riempiti dei beni del mondo o perché vi siete allontanati dalle mie leggi, dai miei decreti, dal mio amore. Molti hanno ricevuto grandi benedizioni, ma le hanno usate solo per riempire le loro tasche e per trattare male il loro prossimo. Altri hanno ricevuto meno, ma hanno sprecato ciò che è stato dato loro, hanno anche dimenticato lo spirituale e si sono riempiti del mondo; quelli, come dice la Scrittura, saranno gettati nelle tenebre e ci sarà uno stridore di denti.

Siete stati tutti toccati dalla mia grazia, dal mio amore, ma non tutti avete voluto lavorare per Me, il vostro Dio.

Preparatevi, dunque, Miei piccoli, voi che siete con Me, voi che siete già stati segnati, e voi sapete questo, attraverso il Mio Spirito Santo, che già sentite che perché avete lavorato per il bene, siete già stati segnati. Certamente, la Prudenza, l'Umiltà, ti fa dubitare di essere stato segnato, lì si afferma, ancora di più, la benevolenza verso di te, perché altrimenti cadresti nell'orgoglio, per dire e parlare agli altri, che sei già stato segnato.

Miei piccoli, mantenetevi sempre nell'Umiltà e lavorate, come ho fatto io, per il vostro bene. Avete ancora molto da fare, molti dei vostri fratelli continuano a vivere per il mondo, continuano a vivere nel peccato grave, perciò, voi che sarete fortemente toccati dal Mio Spirito Santo, proprio come a Pentecoste per gli Apostoli, anche voi avrete quella Forza Spirituale per portare la Mia Parola, il Mio Esempio e il Mio Amore ai vostri fratelli che ne hanno bisogno, affinché satana non Mi porti via le anime, affinché il maggior numero possibile possa essere salvato.

Io sarò sempre con te, non ti preoccupare, e qualunque cosa ti serva, chiedimela, anche se la conosco in anticipo, ma il fatto che me la chiedi acquista anche un grande valore, perché è l'Umiltà che ti fa venire a Me.

Satana vi attaccherà certamente ancora più duramente, perché gli toglierete delle anime, le restituirete alla loro casa, cioè le consegnerete di nuovo a Me per salvarle. Non preoccupatevi, vi ho promesso che non toccherà nemmeno un vostro capello, ma lavorate, lavorate molto, miei piccoli, lavorate fino a svenire, perché ci sono molte anime che hanno un gran bisogno della vostra preghiera, del vostro esempio, della vostra intercessione. Venite, pregate, digiunate e io sarò con voi.

Grazie, miei piccoli.  

Maria SS.ma, cantico dell'Amore divino

 


CHI MORRA’ VEDRA’…

Il Purgatorio e il Paradiso


Maria SS.ma, cantico dell'Amore divino

  Maria SS.ma, piena di grazie e madre del Verbo di Dio fatto carne, definì Essa stessa l'anima sua come un cantico di amore: Magnificat anima mea Dominum.

  Era piena di grazia per i meriti di Gesù, anticipati a Lei nella Immacolata Concezione; rifluenti in Lei come armonia di santità, per cui lo spirito suo benedetto esultava in Lui: Exultavit spiritus meus in Deo salutari meo. Era un cantico di esultanza nell'armonia della grazia che la santificò.

  Dio è infinito e la creatura non può armonizzarsi col suo Amore che umiliandosi: il primo punto di un circolo può completare il circolo solo col contatto con l'ultimo punto. Se l'anima non si umilia e s'inorgoglisce, devia, e... fa uno sgorbio, come chi, per uno spintone, devia dalla linea del circolo. Il peccato è come uno sgorbio nell'amorosa linea che unisce il nulla al tutto.

  Maria SS.ma fu la più umile delle creature, e per questo Dio Infinito si unì a Lei, guardandola con uno infinito sguardo di amore: Respexit humilitatem ancillae suae, che la rese Madre del suo Verbo Infinito fatto carne; ammirabile spettacolo di beatitudine fra le generazioni desolate della povera terra: Ecce enim, ex hoc beatam me dicent omnes generationes.

  La potenza del Redentore la elevò a grandezza che la sublimò sino alla SS. Trinità; la sua santità la fece santa incarnandosi in Lei, vita della sua vita materna: Fecit mihi magna qui potens est, et sanctum nomen ejus. Ed Essa diventò così la fonte dalla quale venne la misericordia della Redenzione e tutte le genti che l'avrebbero ricevuta: Et misericordia ejus a progenie in progenies timentibus eum.

  E la Redenzione fu potenza del braccio di Dio, abbattimento del regno di satana e dei suoi seguaci, sfasciamento e rovina dei troni dell'orgoglio, esaltamento in Maria dell'umiltà della creatura, per l'umiliazione del Verbo fatto carne. Fecit potentiam in brachio suo, dispersit superbos mente cordis sui. Deposuit potentes de sede ed exaltavit humiles.

  Il Verbo, cantico eterno di lode a Dio nella gloria dell'eterna generazione, fu in Maria e per Maria cantico di lode nell'umiliazione dell'Incarnazione e della Passione e morte. Chi si unisce a Lui nell'umiltà, è ricco di Lui, è come satollo di beni; chi rifugge da Lui Crocifisso, insuperbendosi nel peccato, rimane pieno di sé che è miseria ed è vuoto di Dio, sommo ed unico bene: Esurientes implevit bonis, et divites dimisit inanes.

  Così si compiono le promesse di Dio, così si raccoglie la turba del popolo di Dio, per il compimento della Divina misericordia nelle anime che ricevono la Redenzione, e si compie la promessa di Dio ad Abramo ed alla sua discendenza: Numera le stelle del cielo, se puoi, numera le arene del mare, cosi darò a te una discendenza: Suscepit Israel puerum suum, recordatus misericordiae suae; sicut locutus est ad patres nostros, Abraham et semini ejus in saecula.

Sac. Dolindo Ruotolo


Ma poi verrà l’ora in cui tutto si unificherà in una lingua nuova. Alla fine sarà Gesù che ci cingerà la veste per servirvi.

 


Dice Gesù: 

«…Credete voi che Io sia venuto a metter pace sulla Terra? E secondo il modo di vedere della Terra? 

No. Ma anzi discordia e separazione. Perché d'ora innanzi, e fintanto che tutta la Terra non sarà un unico  gregge, di cinque che sono in una casa due saranno contro tre, e sarà il padre contro il figlio, e questo contro  il padre, e la madre contro le figlie, e queste contro quella, e le suocere e nuore avranno un motivo di più per  non intendersi, perché un linguaggio nuovo sarà su certe labbra e accadrà come una Babele, perché un  sommovimento profondo scuoterà il regno degli affetti umani e soprumani. Ma poi verrà l'ora in cui tutto si  unificherà in una lingua nuova, parlata da tutti i salvati dal Nazareno, e si depureranno le acque dei sentimenti,  andando sul fondo le scorie e brillando alla superficie le limpide onde dei laghi celesti. In verità che non è  riposo il servirmi, secondo quanto dà, l'uomo, di significato a questa parola. Occorre eroismo e instancabilità.  Ma Io ve lo dico: alla fine sarà Gesù, sempre e ancora Gesù, che si cingerà la veste per servirvi, e poi si siederà  con voi ad un banchetto eterno e sarà dimenticata fatica e dolore…» 

DA: L’EVANGELO COME MI È STATO RIVELATO 

 

Rendetevi conto di come il peccato sia diventato “una cosa normale “nella vostra vita quotidiana!

 


17 dicembre 2021

Figlia Mia. Io soffro molto. I peccati dell’umanità infliggono grande dolore al Mio santissimo cuore. Amo i Miei figli, ma non posso approvare i loro peccati.

Figli intraprendete la via della conversione, perché solo con la conversione potete percorrere la via che conduce a Me e al Padre, solo convertendovi, amati figli.

Siete troppo indifferenti e approvate il peccato. Non lo riconoscete neanche come tale tanto vi siete già abituati ad esso. Esso è diventato “normale” per voi, ma figli questa è la via per la dannazione eterna del diavolo!

Fermatevi, e coltivate amore e gioia nei vostri cuori! Dovete sentire nuovamente amore in voi, amore vero, sincero e incondizionato perché l’amore è un dono e non vi dovete aspettare nulla in cambio (nessun corrispettivo) perché chi lo fa non ama veramente e il male si è insinuato nel suo cuore!

Siate vigili, amati figli, riconoscete come il peccato sia diventato normale nella vostra vita quotidiana!

Dovete cambiare ed evitare il peccato, ma per farlo dovete riconoscerlo! Dove ci si aspetta un corrispettivo non c’è l’amore puro se c’è amore esso viene donato senza aspettative di un corrispettivo!

Abbiate amore e pace nei vostri cuori e riconquistate nuovamente pace in voi perché senza la Mia pace non potrete essere felici e verrete continuamente tentati perdendo il vero amore se non avete la Mia pace nel cuore.

Se realmente vi convertite a Me, restate lontani dal peccato e avete completa fiducia in Me, nel vostro Gesù Io vi regalo la Mia pace, la Mia gioia e il Mio amore!

Vi amo moltissimo e tristemente vedo quanto siete smarriti. Non avete imparato a riconoscere e non vedete i pericoli che aspettano in agguato voi-la vostra anima-.

 Non dovete cercare la realizzazione terrena- altrimenti continuerete a cercare se pensate di trovare realizzazione nelle cose terrene! - invece che in Me, nel vostro Gesù!

Vi dono le Mie ricchezze, ma non sono beni terreni e passeggeri ma quelli restanti eternamente! Esse diventano sempre di più, sempre più grandi, più gloriose più Mi venite vicini, più vi donate a Me più profondamente e realmente conoscerete i segreti Miei e di Mio Padre!

Figli la via per il Regno celeste è realmente magnifica ma per comprenderlo dovete essere completamente con Me, il vostro Gesù.

Non dovete solo non peccare ma dovete evitare completamente il peccato.

Dovete pregare figli Miei, dovete pregare!

Solo attraverso la preghiera scoprirete sempre più profondamente i Miei segreti, solo con la preghiera, amati figli!

Solo con la preghiera li comprenderete sempre di più, amati figli, solo attraverso la preghiera!

Pregate, amati figli e trovate la vera via che conduce a Me, al vostro Gesù! In questo modo avrete il vero amore, la vera gioia e la Mia pace in voi, e allora non cercherete la realizzazione nelle cose terrene e passeggere perché la troverete in Me, nel vostro Gesù.

Con profondo amore,

il vostro Gesù. Io Sono. Amen.