lunedì 17 ottobre 2022

«Rendere testimonianza alla verità»

 


«Rendere testimonianza alla verità»

(Gv 18, 37)


Non esiste virtù che la verità esoneri dal praticare. Ad ogni incrocio, infatti, la direzione giusta è immancabilmente quella della verità.

➥ Nelle nostre relazioni con Dio: nella preghiera personale e in quella pubblica; nei propositi e negli esami di coscienza; nella confessione e nella comunione; nello studio e nella predicazione.

➥ Nel trattare con il prossimo: con i membri della propria famiglia e con gli estranei; con i superiori e con gli inferiori; nell’organizzare la pastorale e nella direzione delle coscienze.

➥ Nel condurre noi stessi: quando torna conto e quando c’è da rimetterci; nell’ora delle grandi promesse e nel grigiore delle giornate anonime; nel tempo dell’entusiasmo e in quello dell’abbattimento.

➥ In ogni situazione: nel segreto e in pubblico; nel lavoro e nel gioco; nello scrivere e nel rispondere al telefono; nelle faccende domestiche e nel mondo degli affari.

Non illudiamoci troppo in fretta d’essere nella verità, perché la verità abbraccia ogni istante dell’esistenza, e ogni dimensione: nulla gli può essere sottratto, nulla va escluso.

Il conservarci fedeli alla verità implica da parte nostra:

✔ spirito di obbedienza, perché domanda un ossequio totale della mente e della volontà;

✔ spirito di povertà, perché richiede un santo disinteresse per ogni altro vantaggio;

✔ spirito di servizio, perché esige una umiltà e una dedizione a tutta prova;

✔ spirito di sacrificio, fino a saper morire per essa. Se tutti i cristiani sono chiamati a vivere per la verità, quale esigenza di verità dovrebbe prendere noi Sacerdoti e Religiosi, fatti segno di così grande predilezione?

Scelti tra gli uomini per perpetuare la sua stessa missione salvifica, che si estende sino ai confini del mondo e a tutte le genti, siamo tenuti al massimo impegno per una salvezza che è eterna.

Ma per poter illuminare, per essere creduti, seguiti... tutta la nostra vita deve apparire evangelica, vera, coerente.

Di Gesù è detto che «non si trovò inganno sulla sua bocca» (cf. 1 Pt 2, 22).

E a noi san Giovanni ricorda: 

«Chi dice di dimorare in Cristo, 

deve comportarsi come lui si è comportato» (1 Gv 2, 6).

La sincerità è ciò che rende possibile la comunione tra gli uomini, la fiducia.

Dove manca la sincerità manca la credibilità.

Nei confronti del prossimo la nostra più grande sincerità è vivere come parliamo, confermare con la vita ciò che predichiamo, testimoniare la bontà del Vangelo.

Mostrare un Vangelo vivo e non solo scritto sulla carta o sui buoni sentimenti.

La maniera migliore per predicare il Vangelo, la più convincente, è proprio questa: viverlo!

Con tutta probabilità, anche se ci crediamo poco, è anche la maniera più facile.

Possiamo lambiccarci il cervello in mille ragionamenti, scrivere libri o predicare missioni e tridui... ma niente è più convincente di una vita santa, di una carità generosa, evidente; niente attira più di un cuore «mite e umile» (Mt 11, 29).

Con quale autorità e coraggio parleremo di Dio e delle esigenze del Vangelo se noi, Preti, non lo conosciamo, e i nostri comportamenti smentiscono le parole di santità e di perfezione, e ci dichiarano lontani da un serio impegno ascetico?

La prima forma di lealtà sta nel poter dire: «Parlo di ciò che conosco, che provo, che vivo; fate anche voi altrettanto; io ho creduto, ho sperimentato...». Perciò il confronto con il Vangelo diventi continuo ed immediato!

I pensieri e le azioni siano in sintonia con gli insegnamenti e gli esempi del Cristo!

Solo così non saremo impacciati nell’indicare la via della vita ai giovani e ai ragazzi, nel riprendere chi è nell’errore.

Il compito di rimanere fedeli con tutto l’impegno al nostro dovere, alla nostra missione, all’ufficio che ci è stato dato per un bene senza confini, è chiaro. Non siamo buoni o cattivi soltanto per noi stessi. Una lampada non è accesa perché rischiari solo se stessa: deve illuminare tutta la stanza in cui è posta, tutto ciò che la circonda (cf. Mt 5, 15).

Dio ci ha chiamati per la salvezza del suo gregge, ci ha reso responsabili dei suoi figli: ogni nostra sconfitta ha delle conseguenze imprevedibili.


GRAZIE PER IL DONO DELLA DIVINA MISERICORDIA

 


L'Angelo sta già avvertendo tutto l'Universo, dovete avere nella vostra mente e nel vostro cuore il grido di Vieni Signore Gesù!

 


Messaggio del Rosario-Singolo.


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


30 settembre 2022

Parla il nostro Signore Gesù Cristo.

Figlioli, vi ho detto che chi vuole seguire me, prenda la sua croce e mi segua; sapendo che, prendendo la croce, soffrirete, e inoltre, la strada sarà stretta, rocciosa, dolorosa, non avrete l'accettazione della grande maggioranza dei vostri fratelli, sarete attaccati da satana stesso e dai suoi scagnozzi, ma, siate certi che il Regno dei Cieli vi spalancherà le sue porte.

Quanto è difficile per l'uomo comprendere queste Verità, perché l'uomo cerca più la comodità della propria persona che il grande servizio che dovete rendere a Me, vostro Dio.

Ho sofferto per voi, ho dato me stesso per voi, vi ho risparmiato molto dolore, molto dispiacere dando me stesso per voi, ma voi continuate a preferire la vostra verità, continuate a preferire ciò che satana vi propone, e cioè evitare, praticamente a tutti i costi, tutto ciò che vi toglie la vostra comodità personale.

Vi ho detto che chiunque vi chieda di dargli quello che avete, che se vi chiede il mantello, che gli diate anche il mantello, che gli diate quello che avete, perché, del resto, io ve l'ho dato e vi restituirò il centuplo di quello che date, sia materialmente che spiritualmente. La vostra azione sulla Terra deve essere la Mia azione.

La mia manifestazione è iniziata in un piccolo villaggio della Giudea, a Betlemme, poi con dodici apostoli, e nel corso del tempo sono conosciuto in tutto il mondo.

Certo, satana ha attaccato tutti i miei insegnamenti dati agli uomini e con il suo motto di divide et impera, portandoli ad altre credenze o manipolando le mie verità, ha fatto sì che non abbiate, pienamente, ciò che vi ho insegnato. Tutto deve tornare all'inizio, così come Io sono, nella mia Santissima Trinità, Tre Persone in una, l'intera umanità, l'intero Universo, tornerà ad essere un unico gregge sotto un unico Pastore, cioè quel gregge sarà riempito del mio Amore, della mia Divina Sapienza, seguirà i miei insegnamenti, seguirà il mio esempio, vivrà pienamente il mio Amore.

Ieri vi ho avvertito che la mia venuta è imminente. L'Angelo che vi ha annunciato il Mio Arrivo sta già avvertendo l'intero Universo, dovete avere nella vostra mente e nel vostro cuore il grido di Vieni Signore Gesù, perché la Mia Presenza, già in mezzo a voi, sarà per portarvi una Pace, che non avete avuto fino ad ora. Vivrete pienamente le virtù, il mio amore sarà la vostra gioia, mi avrete con voi. Vivrete, praticamente, come in Paradiso, ma dovrete anche dare voi stessi.

Dovete cercare il bene per voi stessi, cercando la vostra perfezione spirituale, e avendola, grazie al mio Spirito Santo, potrete aiutare i vostri fratelli a ottenerla. La fratellanza è ciò che prolifererà tra tutti gli uomini. Vi piacerà vivere nell'Amore, ma in un Amore puro, in un Amore Santo, in un Amore bello, come non avete vissuto fino a questo momento sulla Terra, dove le comodità sono sempre state cercate e hanno prodotto dolore.

Voi darete per il vostro fratello, per la vostra sorella, riceverete ciò che darete, nel frattempo, coloro che non sono con Me, subiranno l'assalto totale di satana, come vi avevo già spiegato, che non pregando, non proteggendovi con la preghiera, con la vita nella Grazia, non nutrendovi con il mio Corpo, il Cibo Divino, satana ha ripreso forza, e voi lo affronterete e subirete il suo assalto in modo molto doloroso. Lo avete preferito, credendo che vi avesse dato tutto ciò che possedete, tutto ciò che avete, tutto ciò che vivete, e non è stato così, piccoli miei, vi ho dato tutto. Ora, saprete come satana vi paga, come, nonostante lo abbiate seguito, avete creduto che avreste avuto tutto, che sareste stati ricolmi dei beni del mondo, che non vi sarebbe mancato nulla, e ora, vedrete come vi toglie tutto e soffrirete di ciò che il male satanico è nella vostra persona. Non avete cercato di impedire che il male si moltiplicasse nel vostro essere (lingue...), avete taciuto, avete disprezzato ciò che il mio Spirito Santo, dentro di voi, vi consigliava di non seguire il maligno, avete continuato a fare ciò che vi interessava, il godimento del corpo, il peccato, il male, scavalcando tutto e tutti, per ottenere ciò che il vostro egoismo e il male volevano. Non avete cercato di raggiungere le Virtù che vi avrebbero portato alla Perfezione Divina, è diventato noioso per voi cercarmi, pregare, sacrificarvi per il vostro bene e per i vostri fratelli.

E invece avete preferito i vizi, i furti, la cattiveria verso i fratelli, la menzogna, l'inganno, tutto ciò con cui satana opera e con cui vi attacca, per separarvi da Me, da Chi Sono, e che avreste dovuto seguire per lasciare una traccia e un segno della vostra presenza nel Mondo.

Vi chiederò: quante anime avete salvato, che bene avete fatto ai vostri fratelli, come avete trasmesso e vissuto il mio Amore tra di loro, quanti ne avete salvati con il vostro esempio, con il vostro amore, che è il mio Amore? 

Quanti ne avete aiutati materialmente e spiritualmente? Quante gioie avete lasciato tra i vostri fratelli? Quando siete andati a fare del bene a chi aveva bisogno, anche solo di qualche parola di incoraggiamento, perché quel giorno dimenticassero la loro tristezza e avessero Me nel cuore, grazie alle piccole parole che il mio Spirito Santo vi avrebbe indicato di dare ai vostri fratelli bisognosi della mia Presenza in loro? Quanto bene avete lasciato da fare nel mondo, ed è per questo che siete venuti?


Vi ho detto che la vostra presenza sulla Terra serve fondamentalmente a conquistare anime per il Cielo e a produrre amore tra i vostri fratelli, poiché il principe di questo mondo vuole distruggere tutto ciò che viene da Me, e soprattutto voi, che siete i re della Creazione, ma siete diventati i lacchè di satana.

Meditate su questo, Miei piccoli. Eravate in una posizione molto elevata quando l'uomo è stato creato; l'uomo era al di sopra di tutte le cose create e il peccato vi ha portato a vivere tra i porci, ed è quello che state vivendo ora.

Vi siete abituati a vivere nella sporcizia, nell'errore, nella malvagità. Pensavate che vivendo così avreste potuto ottenere tutto per vivere felici sulla Terra. Quanto errore, con quanto errore avete riempito la vostra vita, e l'errore esige anche il suo pagamento, ed è quello che soffrirete ora, Miei piccoli, perché con l'errore, con cui avete vissuto, avete colpito, prima di tutto, il Mio Cuore, l'Amore con cui volevo che viveste, e avete colpito molti dei vostri fratelli, li avete portati al dolore. A causa delle vostre azioni sbagliate, non vi siete presi cura dei vostri pensieri, non vi siete presi cura delle vostre parole, non vi siete presi cura del vostro cuore con i miei insegnamenti.

Da tutto questo, piccoli Miei, e da altro ancora, sarete giudicati.

Quanto amore avete lasciato sulla Terra, vi chiederò, quanto errore avete lasciato nel vostro essere e avete lasciato anche nei vostri fratelli. Vivere sulla Terra e darvi il Dono della Vita è stato certamente un impegno immenso nei confronti di Me, vostro Dio. Che cosa avete fatto della vostra missione? Che cosa avete fatto, piccoli Miei, che invece di salvare le anime, le avete aiutate a finire nella loro dannazione? Queste anime, che mi hanno voltato le spalle, soffriranno molto all'Inferno, nel dolore eterno.

Non vi ho creati per soffrire, vi ho creati e vi ho dato il Dono della Vita, perché arrivaste alla fine di essa, gioiosi, esultanti per aver compiuto la vostra missione. Quanti di voi torneranno alla Mia Presenza in questo modo? In questo momento, facendo un'introspezione della vostra vita, di tutta la vostra vita, siete felici, fino a questo momento, di aver avuto un'esistenza gloriosa, un'esistenza con la quale potrete venire davanti a Me, a testa alta, e persino vantarvi di aver fatto del bene?

Vi lascio con questa domanda, Miei piccoli, vi benedico e chiedetemi tutto l'aiuto di cui avete bisogno, affinché possiate venire davanti a Me, in questa forma, alla fine della vostra esistenza.

Grazie, Miei piccoli.


 


domenica 16 ottobre 2022

La profezia MDM si è avverata sulla vaccinazione

 


Mia amatissima figlia, i piani dei gruppi massonici per prendere il controllo delle valute del mondo stanno volgendo al termine.

I loro piani malvagi includono anche un nuovo vaccino globale, che creerà malattie in tutto il mondo e causerà sofferenze su una scala mai vista prima.

Evitate una tale vaccinazione globale annunciata all'improvviso, perché vi ucciderà.

Le loro malvagie macchinazioni scioccherebbero tutte quelle anime innocenti che non hanno idea di quanto siano potenti.

Spinti dalla brama di potere, dalla ricchezza e dal desiderio di essere come un dio in tutto ciò che fanno, credono di essere invincibili.

Controllano banche, governi e sono responsabili di causare terrore in Medio Oriente.

Controllano molti dei media del mondo e la verità della loro perversione è nascosta dietro le cosiddette organizzazioni umanitarie.

Purtroppo, pochissimi figli di Dio conoscono i Suoi piani.

Sappiate che la mano di Mio Padre cadrà così improvvisamente e rapidamente su quelle nazioni che proteggono leader così malvagi.

Saranno colpiti da tsunami e terremoti di tale magnitudo da essere eliminati.

Coloro che credono di essere così potenti vedranno il fuoco cadere dal cielo poco prima della Mia Seconda Venuta.

I mari diventeranno laghi di fuoco e troveranno difficile nascondersi dalla mano della punizione riversata su quelle anime perverse che rifiuteranno il Mio Calice.

Ribelli fino alla fine, combatteranno il Mio Eterno Padre e il potere del Cielo.

Schierandosi con l'Anticristo, nei gruppi in cui opera, si renderanno conto dell'errore delle loro vie quando sarà troppo tardi per loro.

Molti di questi gruppi, compresi i leader delle banche, dei governi, i capi delle grandi imprese, tutti legati tra loro e che lavorano insieme per rendere la gente comune indigente, si convertiranno dopo l'Avvertimento. Quindi, questo è buono.

Il tempo per Me di separare quelle anime che Mi amano da quelle che si schierano con il maligno non è lontano.

Attenzione. Ci sarà solo un certo tempo in cui convertirsi. Le anime che hanno più bisogno della Mia Misericordia appartengono a questi gruppi perversi che non hanno alcun rispetto per le leggi di Dio.

Dovete pregare affinché vedano la Verità.

Dovete pregare che smettano di infliggere sofferenza attraverso le terribili leggi che intendono attuare.

Dovete pregare per fermare il genocidio che stanno pianificando, molto peggio di quanto hitler abbia fatto nella seconda guerra mondiale.

Questo gruppo, il più numeroso dalla sua formazione nel Medioevo, è l'esercito di Satana. Saranno guidati dall'anticristo. Hanno pianificato di ottenere il controllo delle banche per decenni.

Progettano da quindici anni l'introduzione del Marchio della bestia – un chip che ogni uomo e donna sarà costretto a farsi impiantare nel proprio corpo per poter accedere al cibo.

Ora che è giunto il momento per loro di rivelare la loro Nuova Moneta Mondiale, sappiate che la preghiera, e gran parte di essa, può contribuire a minare gran parte dei loro piani.

Ecco una preghiera per evitare il Controllo Unico Mondiale:


Crociata di Preghiera (61): Per impedire il controllo del mondo unico


"O caro Padre celeste,

in ricordo della crocifissione del tuo amato Figlio Gesù Cristo,

Ti supplico di proteggerci, Tuoi figli,

della crocifissione pianificata dall'Anticristo

e i loro seguaci per distruggere i Tuoi figli.


Donaci le Grazie di cui abbiamo bisogno per respingere il marchio della bestia

e donaci l'aiuto necessario per lottare contro il male nel mondo,

propagato da coloro che seguono la via di Satana.


Ti supplichiamo, caro Padre,

proteggi tutti i Tuoi figli in questi tempi terribili

e rendici abbastanza forti per elevarci

e proclama la Tua Santa Parola in ogni momento. Amen".


Figlia mia, mi dispiace dover rivelare queste cose. I miei follower devono capire cosa sta succedendo.

Coloro che non credono in questi messaggi non avranno dubbi quando l'anticristo si farà avanti, come ho predetto.

Dovete unirvi in gruppi in tutto il mondo, in preghiera.

Più i Miei seguaci fanno questo, più forte è la presenza dello Spirito Santo e più debole è l'esercito di Satana.

Cerca di non avere paura perché tale persecuzione può essere affrontata senza paura.

Una volta che vi preparerete bene seguendo le Mie istruzioni e mantenendovi nella preghiera quotidiana, il tempo sarà veloce.

Confidate sempre in Me.

Ricordate che sono morto per i vostri peccati. È solo possibile per voi permettermi di guidarvi in questo momento verso il Nuovo Regno sulla Terra.

Solo io, Gesù Cristo, posso guidarvi. Ricordate che senza di Me non siete nulla.


Il tuo Gesù


Profezie a Maria della Divina Misericordia

Il suicidio di Alterare la fede nella liturgia

 


Papa Paolo VI ha creato la commissione di burocrati che ha distrutto la liturgia romana quando ha istituito il Consilium ad Exequendam Constitutionem de Sacra Liturgia con il suo Motu Proprio, Sacram Liturgiam. "Così", dice Michael Davies, "nacque il famigerato Consilium che distrusse il Rito Romano...". Annibale Bugnini fu nominato segretario del Consilium... era composto da cinquanta vescovi e duecento consultori o consiglieri - i successori dei periti conciliari. (Padre Peter Coughlin) "28 Il presidente del Consilium era il cardinale Lercaro, che è stato descritto come "Lutero risorto".29
Lo stesso Bugnini rivelò le sue intenzioni scismatiche di distruggere la liturgia quando affermò il 7 maggio 1967: "Non si tratta semplicemente di restaurare un capolavoro di valore, in alcuni casi sarà necessario fornire nuove strutture per interi riti... sarà veramente una nuova creazione".30 Joseph Gelineau S.J., "uno dei membri più influenti del Consilium dell'arcivescovo Bugnini, che ha effettivamente elaborato la Nuova Messa",31 ha parlato della liturgia romana dicendo: "Che la confrontino con la Messa che abbiamo ora. Non solo le parole, ma anche le melodie e alcuni gesti sono diversi. A dire il vero, è una liturgia della Messa diversa. Questo va detto senza ambiguità: il Rito Romano come lo conoscevamo non esiste più (Le rite romain tel que nous l'avons connu n'existe plus). È stato distrutto (il est detruit). Alcuni muri dell'antico edificio sono caduti, altri hanno cambiato aspetto, tanto che oggi appare come una rovina o come la parziale sottostruttura di un altro edificio "32.
Padre John A. Kiley ha affermato l'ovvio quando ha detto: "La nuova liturgia... non è una revisione della vecchia Messa... è un rito completamente nuovo".33 Lo stesso Papa Paolo VI ha riconosciuto il fatto che il Novus Ordo non era solo una revisione del rito tradizionale quando, nell'udienza generale del 19 novembre 1969, annunciò che un cambiamento stava "per avvenire nella Chiesa cattolica latina", e annunciò l'"introduzione di un nuovo rito della Messa nella liturgia". Durante il suo intervento, il Papa commentò: "Possiamo chiederci: come potrebbe mai avvenire un tale cambiamento?". In effetti possiamo chiederci come il Papa abbia potuto permettere un tale cambiamento, soprattutto se consideriamo che lo stesso pontefice ha riconosciuto che la Chiesa ha professato la Messa come "l'espressione tradizionale e intoccabile del nostro autentico culto religioso "34 .
Dico che il Papa ha permesso un tale cambiamento nella Chiesa perché non ha dato lui stesso l'incarico di cambiare il rito: Paolo VI pubblicò il nuovo messale solo con il Motu Proprio del 3 aprile 1969, Missale Romanum. La Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgò il nuovo messale nell'aprile del 1970. Tale promulgazione permetteva solo l'uso del nuovo messale. Dopo la pubblicazione del Missale Romanum, sono apparsi altri documenti emanati dalla Sacra Congregazione per il Culto Divino: Ordo Missæ specifica le rubriche per il nuovo rito, Ordo Lectionum Missæ presenta il lezionario per il nuovo rito e c'è anche un'istruzione del 20 ottobre 1969. Tutta questa legislazione è chiaramente invalida perché viola una delle regole più elementari del diritto: Inferior non potest tollere legem superioris (un inferiore non può annullare la legge di un superiore).35 Questo principio davvero fondamentale è sancito formalmente anche nel Codice del 1983, al can. 135, § 2, che recita: "... una legge contraria a una legge superiore non può essere validamente emanata da un legislatore di livello inferiore".36 I decreti esecutivi dei dicasteri romani non hanno l'autorità di annullare i decreti solenni del Quo Primum.
Né Papa Paolo VI né il Concilio hanno annullato il Quo Primum, né hanno imposto il nuovo rito, e quindi il Quo Primum ha ancora forza di legge. Il Vaticano II non ha promulgato alcuna nuova legge liturgica. L'essenza stessa del diritto è che "Una legge entra in vigore quando viene promulgata" (CIC 1983, c. 7), e quindi è assurdo per chiunque affermare che il Vaticano II è la base per l'autorità del Nuovo Messale o che Paolo VI non ha avuto bisogno di dare formalmente il mandato per l'uso del Nuovo Messale in tutta la Chiesa.
Davies ha riassunto bene la situazione quando ha scritto:
Il problema che il Vaticano ha dovuto affrontare a seguito del diffuso sostegno alla Messa tridentina è stato quello di aver tollerato la sua soppressione quasi universale senza dare una sanzione legale formale e vincolante a questa soppressione; e inoltre, questa soppressione illegale è stata sostenuta in documenti emanati dalla Sacra Congregazione per il Culto Divino37.
La ferma adesione dei tradizionalisti alla Messa tridentina è valsa loro l'indignazione di essere etichettati come "scismatici" perché rifiutano l'obbedienza a leggi inesistenti38 : leggi che, se esistessero, sarebbero essenzialmente scismatiche, secondo l'insegnamento infallibile della Chiesa. "Il Novus Ordo", ha scritto il cardinale Ottaviani, "rappresenta, sia nel suo insieme che nei suoi dettagli, un allontanamento impressionante dalla teologia cattolica della Messa così come è stata formulata nella Sessione XXII del Concilio di Trento "39 , e costituisce una "grave rottura con la tradizione "40 .
La dottrina che si riflette nella lex orandi (la legge del pregare) del Novus Ordo è protestante perché la lex credendi (la legge del credere) dei suoi creatori è protestante. La definizione della Messa data al n. 7 dell'Institutio Generalis del Novus Ordo recita: "La Cena del Signore o Messa è la sacra assemblea o riunione del popolo di Dio, presieduta da un sacerdote, per celebrare il memoriale del Signore".41 Così l'Istruzione Generale del Novus Ordo definisce la Messa in termini tali da specificare la sua essenza di "memoriale del Signore": eppure, il concetto di Messa come mero memoriale del Signore è un'eresia solennemente anatematizzata e condannata dal Concilio di Trento.42 Questa definizione esprime anche l'eresia luterana43 secondo cui tutti i cristiani sono sacerdoti che offrono la Cena del Signore con il sacerdote che presiede, poiché attribuisce alla Messa la caratteristica essenziale di "assemblea o raduno del popolo di Dio, con un sacerdote che presiede".44
Poiché il Consilium ha definito la Messa in termini strettamente protestanti, che costituiscono una negazione della natura propiziatoria del sacrificio, non c'è da stupirsi che esponga sistematicamente la Messa a un'assemblea o a una riunione del popolo di Dio, presieduta da un sacerdote.44
Non c'è da stupirsi che abbia sistematicamente espunto dalla liturgia quasi ogni riferimento all'oblazione propiziatoria, di cui la Messa è fondamentalmente costituita.45 La realizzazione del nuovo rito ha seguito lo stesso schema della realizzazione delle liturgie protestanti. Il prof. J.P.M. van der Ploeg O.P., osserva:
Nella maggior parte dei casi sarebbe esagerato affermare che i protestanti hanno composto riti liturgici completamente nuovi. Essi tendevano ad adattare i riti cattolici esistenti, ma eliminando da essi tutto ciò che non era compatibile con le particolari eresie che favorivano.
Nella già citata Vindication of "Apostolicæ Curæ", i vescovi cattolici d'Inghilterra hanno spiegato esattamente come ciò sia avvenuto:
Per farla breve, se si confronta il primo Prayer Book di Edward VI con il Messale, si possono individuare sedici omissioni, il cui scopo evidente era quello di eliminare l'idea di sacrificio... anche dopo questo drastico trattamento rimanevano ancora alcune frasi e rubriche a cui Gardiner poteva attaccarsi, cercando di intenderle come se affermassero ancora la reale Presenza oggettiva e il Vero Sacrificio...
Tenendo presente questo, possiamo vedere chiaramente come il Consilium abbia sistematicamente mutilato la liturgia secondo lo stesso schema eretico. Il Rito romano inizia con le preghiere ai piedi dell'altare. Il sacerdote prega per prepararsi ad avvicinarsi all'altare (introibo ad altare Dei) e ad entrare nel Santo dei Santi (ut ad sancta sanctorum puris mereamur mentibus introire...)46 .
La menzione esplicita dell'altare e del Santo dei Santi implica chiaramente la realtà del sacrificio propiziatorio che sta per avere luogo. Queste preghiere del Rito Romano sono state sostituite da un nuovo rito introduttivo nel Novus Ordo, in cui la nozione di oblazione è stata eliminata:
Fratres, agnoscamus peccata nostra ut apti simus ad sacra mysteria celebranda.
La traduzione inglese di questa formula (e le altre traduzioni vernacolari) suggerisce ancora più fortemente l'eresia luterana della concelebrazione con i laici:
Fratelli e sorelle, per prepararci a celebrare i sacri misteri, ricordiamo i nostri peccati.

Non solo la nozione di sacrificio è assente dalla nuova formula, ma nella nuova formula i celebranti sembrano essere anche i fedeli; mentre nel rito tradizionale è il sacerdote che sale all'altare di Dio, ed è lui che entra nel Santo dei Santi per offrire il sacrificio della Nuova ed Eterna Alleanza. Nel rito romano, la congregazione assiste chiaramente mentre è il sacerdote a offrire il sacrificio. Nel nuovo rito, le preghiere suggeriscono che è l'intera congregazione a celebrare e il sacerdote presiede soltanto. Questo è il modo in cui il Consilium ha voluto che apparisse, cioè rigorosamente in accordo con la definizione protestante della Messa, come indicato al n. 7 dell'Institutio Generalis.47

***

Di Padre Paul L. Kramer


IL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI

 


Si espongono i mezzi per cui il direttore può acquistare la predetta discrezione degli spiriti. 


47. Quarto mezzo: che il direttore nella guida delle anime proceda con umiltà, altrimenti non coglierà in dare retto giudizio e giusto regolamento: e questo per due motivi. Il primo, perché, come ho detto di sopra, per una buona discrezione degli spiriti è necessaria la luce di Dio (benché non importi che questa sia strada ordinaria): né Iddio gli concederà questa luce s'egli confidi nel suo sapere, nella perspicacia della sua mente, nella sua prudenza, e nella sua molta esperienza: se egli si compiaccia della buona condotta che gli pare di tenere sopra il governo delle anime, se se ne vanti, se se ne glori; se non si guardi da una certa interna vanità e superbia di credersi idoneo a guidar anime di sublime virtù, e di comparire tale su gli occhi altrui; in una parola, se non proceda con umiltà, sperando ogni buon successo da Dio, e riconoscendolo come favore compartitogli dalla sua benefica mano: giacché è pur troppo vero, che “Dio resiste ai superbi; agli umili invece dà la sua grazia.”(Gc.4,6). Il secondo motivo si è perché non vi è direttore sì esperto, che non abbia spesso bisogno di ricorrere per consiglio a persone dotte, a persone esperimentate, e se si possono avere, a persone dotate del dono della discrezione infusa; specialmente ne' casi dubbi, negli avvenimenti strani, e nella guida di coscienze straordinariamente intrigate, o di anime grandemente elevate. Ma s'egli non sarà umile, e fidandosi troppo della sua prudenza, non vorrà cercare gli altrui consigli, né soggettarsi all'altrui parere, prenderà 'g.avi abbagli con pregiudizio delle anime a lui soggette. Dice lo Spirito Santo: non ti appoggiare alla tua prudenza (Prov.3,5): perché, come dicono i savi, vera prudenza è, non sì fidare di sua prudenza: ma prender sempre da persone sagge consiglio, massime in cose di rilievo, quali sono sempre quelle che riguardano il bene spirituale delle anime. E di fatto invitando il S. Giobbe gli uomini alla sapienza, non vuole, che alcun di loro sia sapiente (Gb.17,10): cioè non vuole, come spiega S. Gregorio, che alcuno si reputi sapiente, che si appoggi con fiducia alla sua sapienza: in una parola, che sia sapiente appresso di sé (S. Greg. moral. 13. cap. 14). Ma se egli è Vero che quegli solamente è savio e prudente, che non si reputa tale e che non si fida di sé e di sua prudenza; converrà dire, che quegli solo sia prudente, il quale è umile, e però è facile a chieder consiglio a persone dotte o discrete ed a sottoporsi al loro giudizio. 

G. BATTISTA SCARAMELLI SERVUS IESUS 

Ascoltate questo mio grido di dolore. Sono alle porte i tempi da me predetti.

 


2 settembre 2022

" La pace sia con voi, fratelli miei.  Avete dato importanza ai miei richiami?  Vi siete preparati o avete scelto la soluzione più semplice, quella che il mondo ha scelto, ossia divertimento e spensieratezza?  Ascoltate questo mio grido di dolore.  Sono alle porte i tempi da me predetti.  Giorni gravi avanzano: di ora in ora, di minuto in minuto, l'odio e la cattiveria umana aumentano a dismisura.  Non passeranno anni, ma giorni prima che si realizzino.  Affrettatevi, mettetevi in salvo.  Ditelo ai vostri fratelli: i tempi sono conclusi.  Pregate, recitate il Rosario.  Il numero degli eletti, dei segnati dalla croce sulla fronte, il sigillo di mia Madre, è compiuto.  Fratelli, mi sta a cuore la vostra totale santificazione, la vostra purificazione per essere pronti al mio segno, il grande segno della Croce di luce.  Quando la vedrete in cielo siate pronti.  Io verrò in vostro soccorso.  Ho sentito il vostro lamento, il lamento del mio popolo sparso qua e là per il mondo.  Il momento della resa dei conti è giunto.  Nessuno ora può dire che io non l'ho avvertito per questa ora.  Fratelli miei, non vedrete le catastrofi abbattersi sulla terra e trasformarla. Gli angeli vi porteranno in salvo, sarete sollevati e trasformati. Vi trasporterò in un altro luogo che ho preparato per voi. Attendete questo momento con amore.  Abbiate con voi l'olio.  Gioite, il tempo è giunto.  Il nuovo avanza pieno di luce, pace e amore.  A domani in Cielo.  Il vostro Gesù. 

LA’ DOVE CIELO E TERRA SI INCONTRANO

 


La preghiera e la Messa nella vita del cristiano


Chiedere in unione con la Chiesa

 Il Signore ci ha poi suggerito di unirci insieme nella preghiera, di chiedere cioè unanimemente, tutti uniti, la stessa cosa, con le stesse intenzioni (Mt.18,19-20).  Penso ad esempio alle vostre famiglie: a voi genitori quando vi unite a chiedere la stessa cosa per i vostri figli e insieme con loro chiedete la stessa cosa per tutti: la vostra preghiera moltiplicherebbe la sua efficacia davanti a Dio. Quando, infatti, la vostra famiglia si unisce nella preghiera, il Signore è in mezzo a voi e prega con voi.  Penso anche a una parrocchia; se tutti pregassimo uniti chiedendo per le stesse intenzioni, come crescerebbe l’efficacia della nostra orazione!  E’ questo il significato della “Preghiera dei fedeli” che facciamo nella Santa Messa.

Infine, pensate alla Chiesa intera: tutti i cristiani uniti, come popolo e come famiglia di Dio, a chiedere al Signore le stesse cose; tutti uniti facendo nostre le intenzioni del Papa, chiedendo con forza quello che lui chiede...: un immenso clamore di petizioni si leverebbe dalla terra verso il cielo e provocherebbe la misericordia di Dio su tutta l’umanità.  E’ il “Cristo totale” che prega: Gesù in mezzo alla sua Chiesa.

 E’, questo, un modo stupendo di vivere l’unità all’interno della Chiesa, quell’unità che il Signore ha chiesto per noi: “Che siano tutti una cosa sola... consumati nell’unità” Dite spesso al Signore: “O Signore, mi unisco alla S.Messa che ti offre oggi il Papa, mi unisco alle sue intenzioni e ai suoi desideri, ti chiedo quello che lui ti chiede e per questo ti offro quest’ora di lavoro, questa piccola contrarietà, questa fatica”.  Niente commuove di più il cuore di Dio di questo mare di suppliche che può salire a Lui dalla Chiesa unanime.

 Ricordate la scena commovente narrata negli “Atti degli Apostoli”, quando Pietro fu chiuso in carcere dai Giudei: tutta la Chiesa innalzava unanime a Dio la sua preghiera per lui (At.2,42), e ricordate anche l’osservazione che fa S.Luca sulla primitiva comunità cristiana: tutti erano assidui nella preghiera, animati da uno stesso Spirito. (At.1,14).

 Concludo con le parole di Giovanni Paolo II: “C’è una enorme necessità di orazione, dell’orazione grande e incessante della Chiesa; esiste la necessità dell’orazione fervente, umile e perseverante.  L’orazione è il primo fronte dove si scontrano, nel nostro mondo, il bene e il male.  L’orazione apre il cammino al bene e serve per superare il male.  L’orazione ottiene la grazia divina e la misericordia per il mondo.  Eleva gli uomini alla dignità che ha dato loro il Figlio di Dio, quando uniti con lui ripetono: Padre nostro”. (27 agosto 1980).

Ferdinando  Rancan


Le grandezze di Gesù

 


Gesù, Tempio della Divinità

Voi siete, o Umanità santa, il Tempio sacro della Divinità, il primo per la eccellenza e l’unico per la singolarità! Tempio nel quale la divinità riposa più santamente degnamente, e mirabilmente, che nell’ordine e nello stato medesimo della gloria, il quale ha il suo Impero nel Cielo come l’ordine della grazia ha il suo regno sulla terra. Il Verbo Divino e eterno abita in quella sua Umanità come in una natura sua propria, come in una natura ch’Egli si appropria in modo unico e singolare, non già soltanto per l’infusione di qualche grazia o di qualche illuminazione accidentale, ma per la comunicazione della sua sussistenza.

Gesù medesimo applicava a se stesso questo titolo di Tempio quando chiamava il suo corpo il Tempio che gli Ebrei dovevano distruggere e che Egli doveva riedificare in tre giorni (Gv 2, 20).

Card. Pietro de Bérulle


(Figli miei sacerdoti)

 


Messaggio ricevuto il 12 ottobre 2022

Mia cara figlia scrivi, Io sono tuo Padre, Figlio e Spirito Santo. Scrivi a tutti i miei figli, perché voglio salvarli tutti dalla presa di Satana. Voglio invitarvi a convertirvi prima che sia troppo tardi, perché tutti sono chiamati ma pochi sono scelti. Sì, sono pochi quelli che resteranno con Me, perché questa umanità non ascolta la mia chiamata. Ho chiamato per la vostra conversione, ma molti non pensano e non credono nemmeno alla mia chiamata, ma il tempo è vicino perché tutto vada perduto, anche le vostre anime. Molti non vogliono accettare ciò che dico per bocca dei miei figli che ho scelto attraverso lo Spirito Santo (come Maria). Ora vedranno quanto costerà loro, perché ho sempre dato i miei messaggi a coloro che mi servono solo con AMORE.

Ho chiesto ai miei sacerdoti di darmi l'AMORE, perché da molti non lo ricevo e non vogliono ascoltarmi. Ho detto tutto attraverso questa figlia, perché mi ha servito fin dalla sua nascita, ma non sentono quello che dico. Ci sono tanti messaggi, ma non vogliono ascoltare ciò che dico, perché vogliono scegliere coloro che ho chiamato. Così ora il tempo è appeso a un filo e voi non accettate ciò che sto dicendo a tutti voi. Figli miei sacerdoti, ora vedrete tutto, perché non avete voluto ascoltare ciò che vi ho dato solo attraverso l'AMORE, quindi cadrete in un grande abisso e io non potrò aiutarvi.

Vi ho dato tutto, e continuo a darvi, fino all'ora in cui non potrete fare nulla, perché tutto cadrà e allora non ci sarà modo di portarvi via dove siete intrappolati. Tutto è pronto per attaccare chi non volete, ma il Mio nemico farà tutto senza rendersi conto che tutto è pronto. Sì, figli Miei, pensano che Io non veda tutto e che non permetterò che accada, ma voi non avete voluto ascoltare ciò che vi ho detto. Io sono il vostro Dio, non sono uno qualunque, ma voi avete sempre pensato il contrario. Non siete obbedienti alle mie chiamate. Vi voglio pronti per non perdere le vostre anime, ma non vedo nulla da parte vostra. Colui che entrerà metterà fine a voi e distruggerà tutto ciò che non volete.

Io sono Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho

PIANIFICAZIONE FAMILIARE NATURALE, L'ATTO SESSUALE CONIUGALE E LA PROCREAZIONE

 


La NFP ha conseguenze eterne e infinite


I fatti che seguono sono forse i più incriminanti per la pratica della "pianificazione familiare naturale".

Se i pianificatori familiari avessero fatto di testa loro, non ci sarebbe stata nessuna Santa Bernadette di Lourdes, nata in un appartamento di una prigione; né Santa Teresa di Lisieux, nata da una madre malata che perse tre figli di seguito; né Sant'Ignazio Loyola, che era il tredicesimo di tredici figli; e certamente non ci sarebbe stata nessuna Santa Caterina da Siena, che era la ventiquattresima figlia di una famiglia di venticinque figli! Gli esempi di santi che erano gli ultimi di molti figli o i penultimi potrebbero essere moltiplicati per pagine. Santa Caterina da Siena e gli altri santi che sarebbero stati eliminati dalla NFP si ergeranno in giudizio contro la generazione della NFP. I pianificatori naturali della famiglia avrebbero sicuramente informato la madre di Santa Caterina che non c'era bisogno di avere venticinque figli (per non parlare di cinque) e che stava sprecando il suo tempo con tutte quelle gravidanze.

Solo nell'eternità conosceremo le anime immortali a cui è stata negata la possibilità di andare in Paradiso a causa di questo comportamento egoistico. L'unica cosa che può ostacolare la volontà dell'onnipotente Dio è la volontà delle sue misere creature; perché Egli non costringerà nessuno a procreare, così come non violerà il libero arbitrio di nessuno. La NFP è un crimine di proporzioni incalcolabili. 

Se i pianificatori familiari avessero fatto la loro parte, non si sarebbero verificate le apparizioni di Nostra Signora di Fatima, che apparve a Lucia (il 7° di 7 figli), Francesco (l'8° di 9 figli) e Giacinta (il 9° di 9 figli). I pianificatori familiari, con il loro egoistico ostacolo alla volontà di Dio, avrebbero cancellato dalla storia dell'umanità l'intero messaggio di Fatima, nonché l'incredibile miracolo del Sole, la vita straordinaria di questi tre pastorelli e tutte le grazie di conversione ottenute grazie ai loro eroici sacrifici. Quanti santi, conversioni e miracoli sono stati cancellati da questa abominevole pratica di controllo delle nascite? Solo Dio lo sa.

Una madre di molti figli, che stava per diventare nuovamente madre, venne ad Ars (il luogo dove risiedeva San Giovanni Vianney (1786-1859)) per cercare coraggio da lui. Gli disse: "Oh, sono così avanti negli anni, Padre!". San Giovanni Vianney rispose: "Consolati, figlia mia, se solo sapessi le donne che andranno all'inferno perché non hanno messo al mondo i figli che avrebbero dovuto dargli!". Queste parole veritiere del grande San Giovanni Vianney, naturalmente, concordano perfettamente con la Sacra Scrittura che ci insegna che una donna "sarà salvata se continua nella fede, nell'amore, nella santificazione e nella sobrietà". (1 Timoteo 2:15)

Dopo aver letto queste parole nella Sacra Bibbia stessa - cioè nella Sacra Parola di Dio - nessuno che non sia un completo bugiardo può negare che le Sacre Scritture insegnano che una donna sarà salvata attraverso il parto (se è cattolica e in stato di grazia). I sostenitori della NFP, invece, vorrebbero farci credere che una donna si salva evitando di avere figli. Inoltre, così come una donna che compie la volontà di Dio e mantiene lo stato di grazia nello stato di matrimonio è salvata dalla sua figliolanza, allo stesso modo innumerevoli donne saranno dannate per non aver avuto i figli che Dio voleva che avessero. "Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutto vi sarà aggiunto". (Matteo 6:33)

Il rapporto sessuale è dato per la procreazione dei figli (San Giovanni Crisostomo, Hom. XXI in Col.; PG 62.387). L'unità essenziale tra il rapporto sessuale e la procreazione dei figli è ovunque sostenuta dal Crisostomo come fine e scopo naturale del matrimonio. Ciò è evidenziato, ad esempio, nella spiegazione di San Crisostomo del peccato di Sodoma. Piuttosto che concentrarsi solo sulla "innaturalità" funzionale del sesso dei sodomiti, Crisostomo scrive: "Sodoma escogitò un rapporto sterile, non avendo come fine la procreazione di figli, per cui Dio portò su di loro un tale castigo, che rese sterile anche il grembo della terra e privo di ogni frutto". (Stat. Hom. XIX; PG 49.191; NPNF, p. 467). In effetti, dovrebbe essere ormai chiaro a tutti coloro che sono di buona volontà che la Chiesa e i suoi santi insegnano che "tutte le volte che egli [il marito] sa che sua moglie non desidera figli... senza dubbio commette peccato". (San Cesare di Arles, La fede dei primi padri, vol. 3, 2233).


Roma, la grande, sarà assediata. Vento bruciante toccherà a lei in sorte.

 


3 luglio 2022

"... I miei occhi sono aperti sul mondo e scrutano ogni uomo. Io scruto giusti ed empi. Ascoltate voi che calpestate il povero e l'umile, voi empi che tendete l'arco e aggiustate la freccia sulla corda per colpire nel buio i retti di cuore: è maturata la fine per voi. Roma, la grande, sarà assediata. Vento bruciante toccherà a lei in sorte. Gente perversa affolla la mia Casa, giovani e vecchi. Il grido innalzato contro di loro davanti a me è grande. Tremerà la terra, farò piovere fuoco e zolfo, cambierò le loro feste in lutto e i loro canti in lamento... Io sorgerò, metterò in salvo chi è disprezzato... Gli uomini retti vedranno il mio volto. Rialzerò il mio popolo... Dai monti stillerà il vino nuovo e colerà giù per le colline. Ricostruirete le città e le abiterete. Pianterete vigne e ne berrete il vino. Coltiverete giardini e ne mangerete il frutto. La terra che vi ho concesso sarà vostra per sempre..."

Di là fui fatto scendere e giunsi nel luogo del giudizio e vidi l'inferno aperto e vidi là un campo come una prigione, un giudizio senza misura.

 


IL LIBRO DI ENOCH 


Luminari


Enoch 79 

Ed ora, o figlio mio Matusalemme, io ti ho mostrato tutto ed è finita tutta la legge delle  stelle del cielo. E mi mostrò tutte le loro leggi: quelle per ogni giorno, per ogni periodo,  quelle per ogni potenza e per ogni anno e, - secondo la sua uscita e la sua legge, - [quelle]  per ogni mese e per tutte le settimane. E (mi mostrò) la decrescenza della luna che viene  fatta nella sesta porta, poiché in questa porta finisce la sua luce e da essa è il principio  della luna. E (mi mostrò) la decrescenza che si fa nella prima porta, al suo tempo, fin  quando si completano i centosettantasette giorni (cioè), secondo la regola delle settimane,  venticinque (settimane) e due giorni. E (mi mostrò) che, rispetto al sole, e secondo la  regola delle stelle, è deficitaria di cinque giorni in un periodo, esattamente, quando si  compie questo luogo che tu vedi Tale era l'aspetto di essa e l'immagine di tutte le luci che  mi mostrò Uriele, il grande angelo che è la loro guida. 

 

Enoch 80  

E in quel tempo Uriele mi parlò e mi disse:  Ecco, Enoc, ti ho mostrato tutto e ti ho reso  tutto manifesto perché tu vedessi questo sole, questa luna e quelli che conducono le stelle  del cielo e tutti quelli che le fanno girare, le loro azioni, le loro epoche e le loro uscite. E  nel tempo dei peccatori gli anni si accorceranno e la loro semenza sarà tardiva sulla loro  terra e sul loro campo e tutte le opere, sulla terra, si modificheranno e non appariranno al  loro tempo: la pioggia sarà impedita ed il cielo (la) fermerà. Ed allora i frutti della terra  saranno tardivi e non germineranno alla loro stagione e i frutti degli alberi saranno  impediti al loro tempo. E la luna modificherà la propria legge e non apparirà al proprio  tempo. 

E in quei giorni, si vedrà in cielo e giungerà, sui margini dei carri, una grande siccità, ad  occidente, ed esso splenderà assai più di (quanto lo consentano) le leggi della luce. E  molti capi delle stelle di comando sbaglieranno e muteranno il loro corso e il loro agire e non appariranno ai tempi stabiliti per loro. E tutta la legge delle stelle sarà preclusa ai  peccatori e le menti di quelli che stanno sulla terra erreranno a loro riguardo e saranno  deviate da tutte le loro strade, sbaglieranno, ed esse (le stelle) ad essi sembreranno dèi. E  sarà molto, su di essi, il male e verrà su di loro il castigo, per distruggerli tutti.


Enoch 81 

E mi disse:  Enoc, guarda lo scritto delle tavole del cielo e leggi quel che vi è scritto sopra  e sappi ogni cosa!  Ed io osservai tutte le tavole del cielo, lessi tutto quel che vi era  scritto, conobbi ogni cosa, lessi il libro e tutto quel che vi era scritto: tutte le azioni degli  uomini e tutti i figli della carne sulla terra, per tutte le generazioni. 

Ed allora benedissi il Signore, re di Gloria eterna, per come aveva creato tutte le cose del  mondo e magnificai il Signore per la Sua pazienza e benedissi tutti i figli del mondo, E  allora, dissi:  Beato colui che muore giusto e buono, cui non è stato ascritto alcuno scritto  di cattiveria ed in cui non si trova alcuna colpa.   

E quei tre santi mi fecero avvicinare e mi misero nella terra, innanzi alla porta della mia  casa, e mi dissero:  Indica tutto a tuo figlio Matusalemme e mostra a tutti i tuoi figli che  tutti quelli che sono di carne non sono innocenti al cospetto del Signore poiché Egli li ha  creati. Per un anno noi ti lasceremo presso i tuoi figli finché prenderai di nuovo forza per  ammaestrare i tuoi figli, per scrivere per essi e far ascoltare a tutti i tuoi figli. E nel  secondo anno, ti si toglierà di mezzo a loro. Sia saldo il tuo cuore, poiché i buoni  indicheranno la giustizia ai buoni, i giusti si rallegreranno coi giusti e si baceranno fra  loro, e il peccatore morirà col peccatore, e il perverso affogherà col perverso. E quelli che  operano la giustizia moriranno per le azioni degli uomini e si raduneranno per le azioni  degli empi.  Ed in quei giorni finirono di parlare con me ed io tornai dalla mia gente  benedicendo il Signore del mondo. 

 

Enoch slavo 37  

" Il Signore chiamò uno dei suoi angeli capi, terribile e minaccioso e lo pose accanto a  me. L'aspetto di quest'angelo (era) bianco come la neve, le sue mani (erano) ghiaccio, con  l'aspetto di chi ha un gran freddo. Raffreddò il mio volto perché non sopportavo il terrore  del Signore, come non é possibile sopportare il fuoco della fornace e il calore del sole e il  gelo dell'aria.  Il Signore mi disse "Enoc, se il tuo volto non si raffredda qui, nessun uomo  può guardare il tuo volto. 


Enoch slavo 38  

" Il Signore disse a quegli uomini che mi avevano fatto salire prima: "Enoc scenda sulla  terra con voi e attendetelo fino al giorno fissato. Mi posero di notte sul mio letto.  

Matusalemme aspettava la mia venuta, montando la guardia giorno e notte presso il mio  letto e fu terrorizzato quando udì il mio arrivo. Gli dissi che si radunasse tutta la gente  della mia casa. Io dissi loro"  

E tutto ciò che é secondo la volontà del Signore. Io infatti sono stato mandato dalla bocca  del Signore da voi, per dirvi tutto ciò che é e tutto ciò che sarà fino al giorno del giudizio.   Ed, Ora miei figli, non dalla mia bocca vi parlo oggi, ma dalla bocca del Signore che mi  ha mandato da voi. Voi infatti udite le mie parole dalla mia bocca di uomo creato uguale  a voi, ma io le ho udite dalla bocca di fuoco del Signore, poiché la bocca del Signore (é)  una fornace di fuoco e le sue parole una fiamma che esce. 


Enoch slavo 39  

Voi, miei figli, vedete il mio volto di uomo creato simile a voi, io ho visto il volto del  Signore come ferro arroventato dal fuoco che getta scintille.  Voi, infatti, guardate gli  occhi di un uomo creato uguale a voi, io ho guardato gli occhi del Signore come raggi del  sole che brilla, che atterriscono gli occhi dell'uomo.  Voi, figli, vedete la mia destra che vi  fa segno, di uomo creato uguale a voi, io ho visto che mi faceva segno la destra del  Signore, che riempie il cielo.  Voi vedete l'estensione del mio corpo simile al vostro, io  ho visto l'estensione del Signore incommensurabile e incomparabile, che non ha fine.   Voi udite le parole della mia bocca, io ho udito le parole del Signore come un grande  tuono in un'incessante agitazione di nubi.  

Ora miei figli, ascoltate il discorso su un re della terra. E' terribile e pericoloso stare  davanti al volto di un re della terra, spaventoso e molto pericoloso, perché la volontà di  un re é morte e la volontà di un re é vita. Stare davanti al volto del re dei re, chi ne  sosterrà lo spavento infinito o (quello della) grande bruciatura?   

Ma il Signore chiamò dai suoi angeli capi uno terribile (e) lo pose accanto a me e  l'aspetto di quest'angelo (era) neve e le sue mani ghiaccio ed egli raffreddò il mio volto,  poiché non sopportavo il terrore della bruciatura del fuoco  ed é così che il Signore mi  parlò tutte le sue parole. 


Enoch slavo 40  

Ora dunque, o miei figli, io conosco tutte le cose, alcune dalla bocca del Signore, le altre  le hanno viste i miei occhi, dal principio alla fine e dalla fine al ritorno.  Io conosco tutto  e ho scritto nei libri le estremità dei cieli e ciò che li riempie, io ho misurato i loro  movimenti e io conosco le loro milizie, io ho compiuto (il conto) delle stelle, grande  moltitudine senza numero. Quale uomo concepirà i circuiti dei loro cambiamenti o i loro  movimenti o i loro ritorni o le loro guide o coloro che sono guidati? Neppure gli angeli  conoscono il loro numero, io ho scritto i loro nomi.  

Ho misurato il cerchio del sole e ho contato i suoi raggi e le sue entrate e le sue uscite e  tutti i suoi movimenti (e) ho scritto i loro nomi.  Ho misurato il cerchio della luna e i suoi  movimenti per ogni giorno e la decrescenza della sua luce per ogni giorno e ora [...] e ho  scritto i loro nomi. Le abitazioni delle nubi e le loro bocche e le loro ali e le loro piogge e  le loro gocce io le ho investigate  e ho scritto il rombo del tuono e la meraviglia del  lampo. Mi hanno mostrato i loro guardiani, le loro salite attraverso le quali salgono con  misura: con una briglia si alzano e con una briglia si abbassano, affinché con greve  violenza non lacerino le nubi e facciano perire ciò che (c'é) sulla terra.  Io ho scritto i  depositi delle nevi e i magazzini dei ghiacci e ogni spirito del freddo. Io ho osservato  come a (certe) epoche i loro custodi riempiano le nubi e i depositi non si vuotino.  Io ho  scritto le camere dei venti, io ho guardato e visto come i loro guardiani portano bilance e  misure. Prima li mettono sulla bilancia, poi nella misura e con misura li lasciano andare  su tutta la terra, affinché non scuotano la terra con un soffio violento.  

Di là fui fatto scendere e giunsi nel luogo del giudizio e vidi l'inferno aperto  e vidi là un  campo come una prigione, un giudizio senza misura. Scesi e scrissi tutti i giudizi dei  giudicati e conobbi tutti i loro interrogatorii. 


Enoch 82  

Ed ora, figlio mio Matusalemme, ti dico e scrivo per te tutte queste cose: tutto ti ho  manifestato e ti ho dato gli scritti riguardanti tutte (queste cose): custodisci, o figlio mio  Matusalemme, i libri della mano di tuo padre e che tu li possa dare alle generazioni  future. Ho dato la sapienza a te, ai tuoi figli ed a quelli che saranno tuoi discendenti  affinché diano ai loro figli ed alle generazioni, in eterno, nella loro mente, questa  sapienza. E coloro che la conosceranno e la ascolteranno con le proprie orecchie, non  dormiranno per apprenderla ed essa sarà, a quelli che (la) mangeranno, più gustosa dei  buoni cibi. 

Beati tutti i giusti, beati tutti quelli che procedono sulla via della giustizia e non hanno  alcun peccato, come i peccatori, nel numero di tutti i loro giorni. Per (quanto riguarda) il  sole che va nel cielo, (che) entra ed esce nelle porte per trenta giorni insieme coi capi dei  mille - questa è la legge delle stelle - con i quattro (giorni) che si aggiungono e che i loro  condottieri, che entrano con loro, dividono fra le quattro parti dell'anno, a loro proposito,  gli uomini errano e non li calcolano nel computo di tutto il tempo, poiché gli uomini li  sbagliano e non li conoscono accuratamente. Infatti essi stanno nel computo dell'anno e  sono vere aggiunte al tempo: uno nella prima porta, uno nella terza, uno nella quarta e  uno nella sesta e l'anno (conseguentemente) si completa in trecentosessantaquattro giorni.  

Ed (è) vera la cosa ed (è) esatto il calcolo delle aggiunte poiché, per quanto riguardava le  luci, i mesi, le feste, le stagioni delle piogge ed i giorni, Uriele mi mostrò ed ispirò quello  che, per me, gli aveva ordinato il Signore di tutto il creato, nella potenza del cielo. Ed egli  ha potere, notte e giorno, nel cielo per mostrare la luce agli uomini: il sole, la luna, le  stelle e tutte le potenze del cielo circolanti nella loro orbita. E questa è la legge delle  stelle che tramontano, nel proprio posto, nella propria epoca, ognuna nelle proprie feste e  nei propri mesi.  

E questi sono i nomi di quelli che guidano coloro che essi sorvegliano e (che), alle loro  epoche, ritornano, nelle loro regole, nei loro tempi, nei loro mesi, nei loro poteri e nelle  loro sedi. Quattro loro guide entrano per prime: (sono) quelli che separano le quattro parti  dell'anno e, dietro di loro, (entrano) le dodici guide delle regole che distinguono (in) mesi  ed anno i 364 (giorni) insieme coi capi dei mille che separano i giorni ed i quattro che vi  si aggiungono, i quali dividono, (come) guide, le quattro parti degli anni. E questi capi  dei mille, (stanno) tra guidatore e guidati, uno si aggiunge dietro la posizione e le loro  guide dividono. E questi sono i nomi delle guide che dividono le quattro parti dell'anno  che (sono state) stabilite: Melkiele, Helmemelek, Meleyal e Narel. 

I nomi di quelli che (essi) guidano (sono): Adenarel, Iyesusael e Iyelumiel. Questi tre,  che vanno al seguito delle guide delle regole, e uno che va dietro alle tre guide delle  regole le quali vanno dietro a quelle guide delle posizioni, (sono) quelli che dividono le  quattro parti dell'anno. All'inizio dell'anno sorge, per primo, e domina Melkiele, il cui  nome è Tamaani wasahaya e sono novantuno tutti i giorni che esso domina e che sono in  suo potere. E questi sono i segni dei giorni che appariranno sulla terra nei giorni del suo  potere: sudore, calore, dolore. Tutti gli alberi fruttificheranno e le foglie usciranno su tutti  gli alberi, e (vi sarà) la mietitura di frumento; le rose e tutti i fiori fioriranno nei campi e  gli alberi della stagione delle piogge si appassiranno. E questi sono i nomi delle guide che  sono sotto di loro: Berkiele, Zalbesaiele ed un altro, aggiunto, capo di mille, chiamato  Heloyasef; ed è finito il tempo del potere di costui. 

L'altra guida, che è dopo di loro, (è) Helmemelek e la chiamano Sahaya beruha; e tutti i  giorni della sua luce sono novantuno. E questi sono i segni dei giorni sulla terra: calore,  siccità, gli alberi producono i loro frutti maturi e danno maturi i loro frutti, vi è siccità e le  pecore si accoppiano e diventano gravide e (gli uomini) radunano tutti i frutti della terra e  quel che è nei campi; e la pigiatura dell'uva è nel tempo del suo potere. E questi sono i  nomi, le regole e le loro guide che stanno sotto quei capi di mille: Gedaele, Keele e Heele  ed il nome di colui che si aggiunge ad essi, il capo dei mille [è]: Asfaele. Ed è finito il  tempo del suo potere.