sabato 17 dicembre 2022

È IL MOMENTO DEL PREAVVISO AFFINCHÈ CREDIATE E CAMBIATE.

 


MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

16 DICEMBRE 2022


Figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo:


VENGO INVIATO DALLA TRINITÀ SACROSANTA PER FARVI CONOSCERE LA PAROLA CHE È VOLONTÀ DI DIO.


Nell'unità di un popolo che cammina sulle orme del suo Re e Signore, dovete procedere nella consapevolezza del bene che dovete fare e in questo modo eviterete il male.

 

L'uomo deve tenere a mente che "Dio è un Dio dei vivi" (Mc 12,27), solo così l'umanità giungerà ad aspirare ad essere più spirituale, nell’assoluta coscienza  che senza Dio l'uomo non è nulla.

 

Dovete vivere nell'instancabile ricerca di rimanere più vicini alla Trinità Sacrosanta, alla Nostra Regina e Madre, agli Arcangeli e agli Angeli cosicché viviate desiderando quello che è Divino e vi comportiate ed agiate nel bene.

 

Figli di Dio:

 

VI TROVATE NEL MOMENTO DELL'ATTESA DEL COMPIMENTO DELLE PROFEZIE ANNUNCIATE CON CHIARI SEGNI CHE PRESAGISCONO QUELLO CHE AVVERRÀ:

 

Guardate come si comporta la natura...
L’uomo si è allontanato dalla chiesa e il Nostro Re e Signore Gesù Cristo non viene più adorato...
La Santa Eucaristia viene ricevuta in peccato mortale...
Il Santo Rosario viene disprezzato e ci si rifiuta di pregarlo…  
Ci si prende gioco dei sacramentali...

 

La Trinità Sacrosanta chiede che i Suoi sacerdoti portino degnamente la loro veste sacerdotale, poiché vestirsi come una persona non consacrata, ha portato alla mancanza di rispetto e a venire confusi con persone non consacrate al Ministero Sacerdotale.

 

Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, dovete continuare nella costante preparazione previa all'arrivo della carestia alimentare e al grandissimo cambiamento del clima, soprattutto quello europeo.

 

Il nucleo della Terra sta venendo influenzato dal magnetismo di un corpo celeste che si sta avvicinando alla terra.

 

L'Europa trascorrerà questo momento con nevicate estreme e temperature fredde, mai sperimentate prima.  
L'America vivrà un cambiamento nel suo clima, le temperature scenderanno e farà freddo, ma non un freddo estremo.

 

È IL MOMENTO DEL PREAVVISO AFFINCHÈ CREDIATE E CAMBIATE.

 

L'acqua apparirà dove c'è la sabbia e la sabbia dove c'è l'acqua.
I vulcani ruggiranno in vari paesi, su tutta la Terra.
Il deserto verrà invaso dall'acqua e dove c'era l’acqua, ci sarà il deserto.

 

Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, per la conversione dell'umanità, pregate per il Continente Asiatico.

 

Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, per la scarsità di cibo.

 

Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, per le rivolte sociali e per le persecuzioni che si verificheranno nei paesi.

 

Pregate, figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, è dall'interno dei paesi che li hanno accolti, che usciranno i feroci persecutori della fede cristiana.

 

Popolo del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, continuate a chiedere alla Nostra Regina e Madre tramite la preghiera del Santo Rosario per le vostre necessità, cosicché la superbia che sta crescendo nell'uomo venga indebolita e sia vinta dall'umiltà.

 

La superbia è propria del maligno oppressore delle anime, infanga la persona, la porta al male e all'invidia. La superbia deforma l'uomo nel suo comportamento e nel suo modo di agire, la acceca e la fa diventare irriconoscibile. 


Agite con umiltà, non con falsa umiltà, non con un'umiltà forzata, ma con l'umiltà della luce che proviene dal Nostro Re e Signore Gesù Cristo.

 

CREDETE, CREDETE, SOGGIOGATE IL PECCATO, PENTITEVI FERMAMENTE CONFESSANDOVI E CON UN FERMO PROPOSITO DI CORREGGERVI, COSÌ SARETE PERSONE NUOVE E RINNOVATE DALLA MISERICORDIA DIVINA.

 

Mantenetevi in allerta spirituale, siate persone semplici e umili di cuore.
La conoscenza non deve essere esibita, ma deve essere data come testimonianza di ciò che dimora in ciascuno di voi.


La prudenza è una grande compagna al fine di ricevere i Doni. I prudenti non si espongono e non si mettono nella condizione di venire abbattuti. (Mt 10,16)

Questi sono momenti seri, molto seri, in cui le tentazioni, l'insoddisfazione, la divisione e i piaceri vengono diffusi rapidamente dagli spiriti del male.

 

L'UOMO CHE SI PENTE, CHE RICONOSCE DIO COME SUO SIGNORE E SALVATORE E INIZIA UNA NUOVA VITA, VIENE GUIDATO DAL SUO ANGELO CUSTODE, IL SUO COMPAGNO DI CAMMINO, AFFINCHÉ NON SI PERDA.

 

Procedete figli di Dio, procedete uniti nell'attesa del compimento di quanto è stato profetizzato. Mantenete la pace e siate fraterni.

 

Voi continuate ad essere accompagnati dalle Mie Legioni, ad essere protetti dalla Nostra Regina e Madre e salvati dal Sangue del Divino Agnello.

 

Non temete, crescete nella Fede!

 

San Michele Arcangelo
 
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

 

COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 

Fratelli:

 

Questo è un forte richiamo alla fede e alla fedeltà verso Dio, Uno e Trino e verso la Nostra Madre Santissima.

 

San Michele Arcangelo ci porta ad essere consapevoli che Dio è veramente presente nella vita di ciascuno di noi ed è proprio la conoscenza tramite le Sacre Scritture, che ci fa conoscere Dio e i Suoi Disegni per l'umanità.


La conoscenza ci pone in grado di riconoscere Dio che si trova in noi e se non si sa, non Lo si può riconoscere.

 

San Michele Arcangelo desidera che siamo consapevoli che Dio esiste e che pregando e offrendo le opere e i lavori quotidiani ci avviciniamo a Lui, ma dobbiamo stare attenti a non concentrarci sull'intellettualismo, dobbiamo invece metterci in cammino per andare alla ricerca di Dio che viene incontro ai Suoi figli.

 

Come ci assicura San Michele Arcangelo, noi non siamo soli!
Dobbiamo vedere le bontà di Dio quando chiama il più inutile dei Suoi figli per grandi opere, quando dà tutto anche a chi si mette a lavorare all'ultimo momento, quando dà la sapienza a chi crede e quando chiama saggio colui che è prudente.

 

Ognuno di noi ha la sua missione. Chiediamo allo Spirito Santo di assisterci per poter presentare davanti a Dio le mani piene di opere e non vuote.

 

Amen.


Gesù morí d'amore sulla Croce, eppure pensa quale fu la sua agonia! E non è proprio questa la piú bella morte d'amore che si vide mai?

 


Si presenta un colloquio ideale, tra Santa Teresa ed un'anima desiderosa d'imitarla.


Anima

Eppure tu, piccola martire nascosta, hai desiderato ardentemente il dolore! Questo traspare da ogni pagina dei tuoi scritti.

 

Santa Teresa del Bambino Gesù

Sí, ho desiderato il dolore; l'ho anche chiesto con slancio, perché lo consideravo un tesoro inestimabile; ma era una grazia speciale, che Dio concede se non quando gli piace; l'attrattiva al dolore però potrebbe diminuire in qualche modo il merito delle sofferenza. Questo te l'ho spiegato.

Gesù nell'orto non aveva l'attrattiva al dolore, anzi pregò il Padre che allontanasse il calice. Ma forse fu meno meritoria la sua Passione?

Oh, l'avevo detto e dovevo sperimentarlo: Morir d'amore non è sempre morire nell'estasi! -

Gesù morí d'amore sulla Croce, eppure pensa quale fu la sua agonia! E non è proprio questa la piú bella morte d'amore che si vide mai?

Abbi dunque la certezza che il non avere attrattiva alla sofferenza è una salvaguardia, una grande ricchezza, una grazia non meno preziosa di quella di desiderare il dolore e sopportarlo con gioia.

D. G. TOMASELLI


PREGHIERA AL PADRE PER MITIGARE L'IMPATTO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE


 

Entri nella Grande Tribolazione e sai che è la porta stretta che si apre nella Luce infinita.

 


Parola di Gesù Cristo data a Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice (Francia) l'11 dicembre 2022 – Bretagna.


Il mio popolo attento prega oggi con mia Madre, Nostra Signora di Guadalupe, per il benessere di tutti i figli di Dio che presto incontreranno l'Illuminazione delle coscienze . La terra completa il suo ciclo di prova. L'uomo assiste all'agonia senza rendersi conto che in questa agonia terrena sarà privato della stabilità, della sicurezza, della generosità nutritiva di una natura troppo maltrattata. Non percepisce le opere del male, di cui la presunta scienza dell'Uomo, nella perversione, precipita il declino credendo di dominare il Creato e di acquisire i vantaggi che Dio aveva affidato all'Uomo per il tempo della prova e del ritorno alla Eterno Padre.

Ascoltate, figli miei, i lamenti e i gemiti del vostro pianeta che non vuole abbandonare gli uomini nel disordine, il caos di una fine senza Dio. Vedi, vivi le sue convulsioni che non possono trattenere l'acqua e il fuoco e le scosse che la malvagità provoca nel martirio che ha sofferto a lungo e che finiranno nell'assalto finale che provocheranno le guerre nucleari .

No, figli miei, queste parole (messaggi) che avete ricevuto e il mio intervento oggi non consistono in minacce ma piuttosto in ripetizioni di informazioni a coloro che non hanno ancora colto o accettato questa realtà. È una dichiarazione dello stato attuale della Fine dei Tempi vissuta nelle tribolazioni annunciate e quelle, aggiunte, imposte da Satana e dai suoi scagnozzi, che vogliono annientare tutto ciò che è di Dio per impadronirsi a suo vantaggio dell'umanità prima della Fine dei Tempi, giorno della Divina Giustizia.

Questa insistenza della mia Chiamata serve solo a salvarvi facendovi capire che la vostra decisione in quest'ultimo giorno sarà irreversibile. Ognuno avrà il suo modo di vivere questi momenti della Chiamata di Dio che spinge tutti i suoi figli, compresi i naufraghi alla deriva, ad afferrare la sua mano tesa. Dio è Salvatore, beato colui che accoglie la sua chiamata misericordiosa.

Sappi che tutto ciò che è stato detto, tutto ciò che è stato fatto per fuorviarti e distruggerti a tua insaputa, sarà rivelato. Nessuno può cospirare argomentare questa Verità, l'autorevole Parola di Dio Onnipotente. (…)

Entri nella Grande Tribolazione e sai che è la porta stretta che si apre nella Luce infinita. Non avere paura, rimani in Dio. D'altra parte, non correre il rischio dell'orgoglio, dell'arroganza, della curiosità e non assumere i tuoi punti di forza. Solo Dio è Onnipotente. Il suo esercito del Cielo è al lavoro. Siate cuori incrociati nella Comunione dei Santi.
Questa è la mia Chiamata per tutti i miei cari, diventate, piccoli miei, l'eco che la riecheggia in tutti i luoghi per raggiungere tutti i cuori attraverso il mio Amore Sorgente di Vita. (…)


 


venerdì 16 dicembre 2022

Il mio dolore di sapervi fuori di me.

 


Dalla Figlia del Sì a Gesù


Gesù: Figli miei, quando il male sta in voi, tutto di voi sta nella sofferenza. Ciò che è male non può coabitare con me, siete in me. Vi amo, figli miei.

Satana è il male, vuole ritirarvi da me. Tu, vieni con me, figlia mia, ti mostrerò dove vanno quelli che l’ascoltano. Mio amore, scrivi sotto il moto mio. Io, il tuo Dio Amore che conosco tutto di te, mia prediletta, ti amo.

La Figlia del Sì (nelle Divina Volontà): Recito i misteri dolorosi del rosario. Ho gli occhi chiusi, sento la voce interiore che mi domanda di ubbidire e di guardare bene. Gli occhi chiusi, riguardo. Non vedo niente.

All’improvviso, il buio si chiarisce al bruno pallido che si muove davanti ai miei occhi chiusi. Questo si concretizza. Sono forme umane in linee fitte. Loro sono in preghiera perché le loro mani sono giunte e il loro sguardo è pietoso. Stanno tutte pregando con me. Lo sento e dico: «Ma tutte queste persone sono con me in preghiera!» La voce mi dice: «Sì, figlia mia, sono i santi del Cielo e della terra nella Divina Volontà. Sono tutti in me, Gesù. Continua a guardare, figlia mia prediletta.»

Esse prendono un passaggio fra le rocce brune pallido e brune oscuro. È come un film al quale assisto, ma io sono all’interiore. La gente sparisce e delle forme umane appariscono nel cratere della roccia. Porgono vestiti di giudici con cappelli di forma avvolta attorno alla loro testa. I giudici hanno delle tuniche molto ornate di placche di gioielli. Stanno diritti e fermi, avanzano come maestri della situazione discutendo a voce bassa fra di loro. Sono quattro, credo che stanno per prendere decisioni. Ho paura di loro e delle loro decisioni. Avanzano e si siedono nell’entrata di una corte interiore molto spaziosa.

Dei pareti interiori di un altezza di due piani li circondano. La gente grida attraverso le finestre di forma quadrata. In alto, queste finestre sono ovali, non hanno vetro. Tutto è in pietra. Tutti hanno lo sguardo svoltato verso due grandi porte che si aprono.

Due soldati entrano con un uomo che tengono per le braccia. Non può stare in piedi, sembra avvilito, la testa inchinata verso l’avanti. Lo spingono davanti a loro, cade in ginocchio. È tanto doloroso ciò che egli sopporta! Fa tanto pietà! Dio mio! È Gesù, è la scena del giudizio davanti a Caifa!

La voce mi dice: «Avanza, figlia mia.» Mi abbandono e vedo Gesù portando su di noi tutti uno sguardo di compassione. Senza una parola, porge uno sguardo tanto dolce, tanto sommesso sulla gente che grida verso di lui: a morte. Piango su di lui, su di noi. È tanto doloroso che supplico Maurice, il mio marito deceduto che sento, di venire a cercarmi. Poi lo sento dire il Padre nostro. Ritorno a me. Con fatica recito la decina del rosario.

Arrivata al secondo mistero, Gesù mi dice: «Chiudi gli occhi.» È come poco fa: il buio, e dopo da un bruno oscuro a un bruno pallido. Vedo esseri molto grossi come dei lottatori enormi; quasi niente sulla pelle; sono spaventevoli a guardare perché il loro volto, molto deforme, è di una grande bruttezza umana ed animale allo stesso tempo. Cammino fra di loro. Io sono con Gesù che cammina davanti a me. Non lo vedo ma so che è Gesù. Mette in me la sua Presenza. Lo seguo e non ho paura. Tutto in me vive da lui.

Questi esseri stanno facendosi male morsicandosi con i loro denti acuti. Si insultano, hanno molto odio contro gli esseri viventi sulla terra. Maledicono i loro figli che sono ancora viventi o, al contrario, sono i figli che maledicono i loro genitori ancora viventi sulla terra. Sono prigionieri di questi esseri brutti che fanno loro del male. È spaventevole! Voglio andar via. Maurice dice il Padre Nostro. Torno in me, piango, sono in angustia di fronte a queste sofferenze. È orribile!

Alla terza decina, la voce di Gesù mi invita a chiudere gli occhi. Sono con Maurice. Ubbidisco e lo stesso colore ritorna. Questi esseri deformi che vedo sono i stessi, ancora più brutti. Sono seduti su materassi posti sul pavimento; sono nudi. Li vedo da dorso; si attorcigliano, si lamentano con suoni strascicanti. Sono malevoli fra di loro. Sono tanto viscidi. Vedo all’improvviso vermi di terra che escono dalla loro pelle, degli insetti brutti, piccole lucertole spaventevoli. Sono esseri brutti.

«Senza di me, il tuo Gesù, non puoi, mia prediletta, sopportare questo dolore che ti fa percepire quanto i miei figli stanno per soffrire atrocemente.» È tanto brutto, è come la bramosia del corpo in tutta la sua bruttezza. Sento Maurice che dice il Padre Nostro. Sono con lui, sollevata che questo sia finito. È tanto brutto!

Alla quarta decina del rosario, è come fra poco. Gesù mi dice: «Chiude gli occhi, figlia mia dei miei dolori.» Li chiudo e vedo esseri molto brutti in stanze, hanno le stesse forme. Passeggio attraverso le stanze. Gesù mi conduce in un’altra stanza. Questi esseri sono spaventevoli, mangiano qualcosa. Non so cosa. Mi avvicino o piuttosto avanzo nella stanza e guardo.

È atroce! Tengono per le gambe ragazzini, molto piccoli. Sradicano la pelle e la mangiano. Un altro prende le gambe e le scuota, la testa in basso come un yo-yo. Altri fanno atrocità, tanto che grido: «Non i ragazzini, non i ragazzini, è spaventevole!» Piango su questi ragazzini: «Perché questi ragazzini? Perché?» Sono quelli che si gettano alla pattumiera. Sono dei figli che i genitori tengono nel odio, nella violenza, non mostrando loro che sono amore. Maledicono i loro fratelli e le loro sorelle, volendo fare soltanto del male, perché non fu mostrato loro che erano amore. Questi figli sono i figli di questo mondo! «Oh! mio Gesù, tirami presto fuori da qui.» Maurice dice il Padre Nostro. Sono tanto esaurita, ho appena la forza di dire la mia decina. «Oh! mio Gesù d’amore, cosa facciamo? È spaventevole!»

All’ultima decina del rosario, Gesù dice: “Chiudi gli occhi, dolcezza mia delle mie piaghe.» Ubbidisco e vedo gente al piede di una montagna. La riguardano. La montagna si mette a muoversi. Una testa ne esce, formata di tre teste di serpenti. Questi serpenti sono tanto spaventevoli! Dominano, controllano questa gente che li ascolta come se fosse normale di farsi dominare da questi serpenti. La gente non mi sembra di avere paura di loro, ma la risento sotto la loro dominazione come esseri innocenti davanti al pericolo. Questa gente sta sotto il loro potere. Gesù mi dice:

«Questi esseri immondi che sono sotto gli ordini della Bestia governano i miei figli. I miei poveri piccoli non si rendono conto dell’odio che questi esseri hanno contro di loro.»

Ecco che a sinistra, giù di questa montagna di serpenti, la terra si muove. Si apre e ne esce una montagna che si cambia in una testa di leone molto grossa. È con tanto orgoglio che gira la testa molto lentamente verso il mondo che guarda con odio, tanto odio che rabbrividisco di spavento. Esala morte, dominazione, distruzione totale. Ha gli occhi del potere. I suoi occhi sono fissati su ciascuno di voi. La freddezza ci regna. La potenza dell’odio è in questa bestia.

Gesù: «Figli miei, è Satana. Egli è l’angelo decaduto che vive nelle profondità dell’inferno. Si sa maestro di questo luogo. Vuole inghiottirvi per distruggere la vita in voi. È il male satanico di tutto ciò che non sia amore. È l’incarnazione di tutto ciò che è vile. Figli miei, con questo scritto, vi faccio sapere che egli sta là a guardarvi, a voler prendervi per uccidere la vita che è in voi. Figlia mia, io sono il tuo Dio d’amore che ti feci scrivere per loro affinché sappiano che il male vuole ucciderli per sempre.»

La Figlia del Sì (nella Divina Volontà): Maurice dice il Padre Nostro. Continuo la decina con lui. Per ubbidienza, scrivo ciò che vidi. È lo Spirito Santo che ne detta le parole. Tutto è tanto vero. Vi dico: «Fratelli e sorelle miei, prendete la pena di fermarvi e pensate che l’inferno esiste. È spaventevole. Vidi queste cose. Vi supplico, fratelli e sorelle miei, dite di sì all’Amore. Gesù ci ama.»

7 marzo 2001


Come rompere la stregoneria e sbarazzarsi delle maledizioni [senza che tornino]

 


L'unica cosa che può assolutamente difenderti dalla stregoneria e dalle maledizioni.

Man mano che la vera fede è diluita nel mondo e il paganesimo ritorna, streghe, stregoni, sciamani, ecc. sono di più, sono più attivi e più persone si rivolgono a loro per cercare di manipolare il mondo spirituale.

Perché si è perso il riferimento di ciò che è male e di ciò che è bene.

E questi intermediari si rivolgono a forze spirituali per fare il lavoro, che a volte non sanno da dove vengono, o pensano di non essere negative, e altre volte sono forze che sanno essere decisamente oscure.

Pertanto, oggi siamo tutti più a rischio di essere il bersaglio di questi posti di lavoro, rispetto ai decenni precedenti.

Qui parleremo delle precauzioni che devono essere prese per non essere influenzati da queste opere, quali sono i sintomi di aver ricevuto una maledizione e come agire per liberarsi, quando qualcuno sospetta di aver ricevuto una maledizione o semplicemente crede di averla ricevuta.

Ci sono alcune persone, anche cattoliche, che dichiarano innocue le maledizioni.

E consigliano alla gente di ignorarli, e dicono persino che i media cattolici non dovrebbero riferire su di esso.

È l'eterno errore dei disinformati, che non hanno avuto il tempo di leggere la Bibbia e che interpretano che tutto ciò che causa loro paura, ha lo scopo di instillare paura, quando tutte queste cose sono bibliche.

In questo momento, è importante essere consapevoli della crescente audacia con cui il nemico agisce nella guerra spirituale che si sta combattendo intorno a noi.

In cui le maledizioni hanno la missione occulta di estendere l'influenza del maligno sulla Terra.

Un'informazione importante è stata data da Padre Gabriele Amorth, il quale ha detto che la maggior parte degli esorcismi e delle liberazioni che ha dovuto praticare nella sua carriera, hanno riguardato persone che hanno avuto un lavoro, stregoneria o maledizione.

Questo è aumentato oggi, perché il paganesimo è tornato nel mondo. E con esso stregoneria, stregoneria e maghi, che usano forze occulte per creare incantesimi e cambiare la realtà.

Oggi vediamo una crescita esplosiva della stregoneria, nella sua moderna confezione femminista occulta.

Ed è inscritto all'interno del più grande potere che il maligno abbia ottenuto nel secolo scorso.

Ciò porta i demoni ad essere più difficili da rimuovere dai posseduti, gli esorcismi richiedono più tempo e il numero di persone che fanno patti con il male cresce.

Nella stregoneria è coinvolto il concetto di un patto diabolico o almeno un appello all'intervento degli spiriti maligni.

Perché ci sono solo due tipi di spiriti, quelli che tendono al bene e quelli che tendono al male.

se invochi spiriti che non sono dichiaratamente posseduti dal bene, allora stai invocando spiriti maligni sotto mentite spoglie.

Questo non è compreso dai disinformati e dai principianti della stregoneria, ma da coloro che lo praticano per un po '.

La stregoneria può essere fatta per risvegliare la passione dell'amore in coloro che sono l'oggetto del desiderio, o per chiamare i morti, o per portare calamità o impotenza su nemici e rivali.

E come puoi sapere quando qualcuno è impegnato nella stregoneria?

Padre Amorth ha detto che nella misura in cui i sacramenti cristiani hanno segni visibili come il pane e il vino nell'Eucaristia e le preghiere, anche gli incantesimi malvagi hanno i loro.

Sono come vestiti, fotografie, oggetti personali che vengono maledetti dalla strega con formule e rituali, e invocazioni attraverso le preghiere, per produrre effetti spirituali sulle persone colpite.

Gli esorcisti dicono che maledizioni, stregoneria, incantesimi, o come volete chiamarli, hanno potere solo attraverso l'intervento dei demoni, non come risultato dei poteri magici di una persona in particolare.

Anche se coloro che praticano la magia: streghe, stregoni, veggenti, ecc., la negano o non la conoscono.

E che la stessa magia che praticano alla fine li apre all'influenza demoniaca e persino alla possessione.

Stanno commettendo un grave peccato agli occhi di Dio, ma le conseguenze a lungo termine saranno terribili perché il diavolo non mantiene mai le promesse di protezione a coloro che lavorano per lui.

Ci sono regioni del mondo e persino religioni, dove la magia e l'invocazione a spiriti sconosciuti o maligni è considerata corretta e dove fa parte della loro spiritualità.

forse il caso più tipico di questo è il voodoo praticato ad Haiti, un paese che è stato consacrato al diavolo.

Ed è ciò che spiega le tribolazioni che il paese caraibico ha in modo permanente. Abbiamo realizzato un video su questo.

E come fa una persona che è stata maledetta a sperimentare la stregoneria?

Applicando una maledizione su qualcuno, Dio permettendo, la forza del male viene rilasciata per agire secondo il piano.

Anche se in alcuni casi Dio non lo permette e quindi la maledizione non ha alcun effetto.

fino a quando una maledizione che ha funzionato non sarà spezzata, i demoni continueranno ad operare nella vita della persona maledetta.

E potrebbero anche continuare a farlo nelle generazioni successive.

Una maledizione o una maledizione può comportare sofferenza fisica o emotiva e problemi nella vita sociale e lavorativa del maledetto.

Malattie fisiche o mentali, problemi emotivi o comportamentali, che sfidano il trattamento.

Possono anche soffrire di povertà persistente e mancanza di risultati nonostante la quantità di sforzi messi per risolverli.

Paure, dipendenze, pensieri suicidi, incidenti ripetuti.

Incapacità di mantenere una relazione o di trovare un partner o di avere un figlio.

ci sono segni fisici specifici che possono includere mal di testa, dolori muscolari o letargia.

Segni mentali o emotivi come improvvisi cambiamenti di gusti o inclinazioni, sfortuna e incubi.

E spesso, la vittima potrebbe non essere in grado di identificare il colpevole della maledizione.

E come si esce da una maledizione?

Se una persona è davvero sotto una maledizione, l'unico modo per eliminarla è fare esattamente il contrario.

Se una persona ha subito un torto invocando il diavolo, allora deve invocare Dio per proteggerla, aiutarla e benedirla.

Perché il bene è sempre più forte del male.

E il successo di una persona nell'attrarre la potenza di Dio contro una maledizione sarà proporzionale al livello della sua fede.

Ma succede che molte volte le persone sopravvalutano orgogliosamente la loro fede, pensano che sia profonda solo perché li induce a pregare freneticamente per avere sollievo, e a volte non è abbastanza profonda per ottenere quel sollievo.

I cattolici troveranno forza nella loro fede facendo un uso frequente e fervente dei Sacramenti, specialmente attraverso confessioni molto umili e contrite, e ricevendo la Santa Comunione con devozione e amore.

Non dovresti mai andare dai santeros o dagli stregoni per fare il lavoro opposto, perché stanno ricorrendo di nuovo alle forze oscure.

Né dovrebbero tentare di invertire una maledizione invocando danni alla persona o alle persone responsabili della maledizione.

Devono fare le quattro cose che Gesù ci chiede di fare in relazione ai nostri nemici, specialmente quelli che invocano maledizioni su di noi, descritte in Luca 6:27.

Questi sono: ama il tuo nemico, fai del bene al tuo nemico, prega per il tuo nemico e invoca le benedizioni speciali di Dio sul tuo nemico.

Per spezzare le maledizioni, bisogna invocare gli angeli e i santi, l'angelo custode e il santo patrono, l'Arcangelo Michele, e soprattutto la Vergine Maria, che è profetizzata per schiacciare la testa del serpente.

E, naturalmente, si dovrebbe cercare qualsiasi sollievo naturale disponibile dagli effetti della maledizione: medico, finanziario, psicologico, ecc., Come si farebbe con una malattia o qualsiasi situazione dolorosa.

Bisogna rimanere meditativi e in attesa sotto la croce di Gesù e simbolicamente coperti dal Suo Preziosissimo Sangue, come scudo per deviare gli attacchi del male nella maledizione afflittiva.

Pregate preghiere di liberazione.

E finché non verrà il momento di essere liberati dalla maledizione, sforzatevi di conformarvi ad ogni sottile spinta della Provvidenza, con fede e fiducia in Gesù come guaritore e sterminatore di demoni.

Offri anche le sofferenze che derivano dalla maledizione.

Questo tipo unico di sofferenza deve essere legato alla passione di Gesù, alla sua sofferenza redentrice.

La sofferenza, anche quella causata da esseri umani malintenzionati, non dovrebbe essere sprecata.

Come ogni difficoltà, può essere utilizzato per la santificazione e la conseguente ricompensa della persona per arrivare in Paradiso.

E nei casi più ribelli la persona dovrebbe rivolgersi a un Ministero della Liberazione per pregare per lui, e se il caso è ancora più difficile, potrebbe aver bisogno di consultare un esorcista.

Tuttavia, l'ideale è prendere precauzioni, indossare l'armatura di Dio e sviluppare una forte fiducia in Lui per prevenire le maledizioni, perché i cristiani sono sempre al centro di coloro che negano Dio.

La vita sacramentale è la protezione più potente.

E abbandonarci a Dio, perché Lui non vuole che abbiamo paura, ma che siamo solo vigili, prudenti e saggi nella battaglia spirituale.

Pregare il Rosario, leggere la Bibbia, parlare con Dio ogni giorno e fare un esame di coscienza, partecipare frequentemente alla Messa, anche quotidianamente.

Fai il segno della croce con l'acqua benedetta ogni giorno, metti un crocifisso benedetto e un'immagine della Beata Vergine in casa, rimuovi gli oggetti sospettati di essere stati maledetti e porta i sacramentali come medaglie in cima.

Bene, fin qui quello che volevamo riportare su come combattere la stregoneria e le maledizioni, perché è un fenomeno che sta crescendo nel mondo e ha più effetto, perché le persone si stanno allontanando sempre più da Dio.

 Forum della Vergine Maria.

Sono diventati uomini dalla fede debole, pensano spesso alle cose del mondo e non si affidano con tutto loro stessi a Gesù Cristo

 


Maria Madre di Gesù

Figlioli miei tanto amati, pregate per i miei figli sacerdoti affinché vi siano di esempio di vita. Io li seguo in ogni tempo e in ogni luogo ma la maggior parte di loro non si lasciano guidare da Mio Figlio.
Sono diventati uomini dalla fede debole, pensano spesso alle cose del mondo e non si affidano con tutto loro stessi a Gesù Cristo che si è fatto crocifiggere per il bene e l'esempio, dei suoi figli sacerdoti.
Pregate per loro, affinché con l'esempio personale, diventino veri “Cristiani”. Il sacrificio della Croce è stata la sofferenza indicibile per tutti ma per i figli sacerdoti deve essere l'esempio primario.
Figli miei, se sarete capaci di donare la vita per i vostri figli, donatevi a Gesù, sarete veramente sacerdoti di Cristo e autentici figli di Dio. La vostra Madre invocatela giorno e notte in modo che vi sia più facile imitare il suo dilettissimo Figlio.
Nel confessionale siate veramente degni di assolvere tutti i miei figli che vogliono ricevere Gesù nei loro cuori. I tempi si avvicinano a grandi passi e allora ognuno di voi avrà ciò che merita.
Io sono con voi, ospitatemi nei vostri cuori e avrete la pace e l'amore del Mio Gesù. Perdonate e sarete perdonati, il vostro tempo dedicatelo al perdono e all'amore vero e sincero per Mio Figlio Gesù.

Valeria Copponi


La voce di Cristo è l’unica che bisogna ascoltare.

 


SAN GIOVANNI APOSTOLO APOCALISSE


La voce era simile al fragore di grandi acque: anche la voce è quella di Dio. Voce potente, forte. Voce che supera ogni altra voce. Voce che fa tacere ogni altra voce.

La voce di Cristo è l’unica che bisogna ascoltare.

La voce di Cristo supera in verità, in santità, in dottrina, in insegnamento, in ammaestramento tutte le altre voci, dichiarandole inadeguate, ambigue, false, erronee, voci che non danno salvezza piena, duratura, stabile, eterna.

Ecco da alcuni riscontri come la Scrittura parla sia del bronzo che delle grandi acque:

“Io marcerò davanti a te; spianerò le asperità del terreno, spezzerò le porte di bronzo, romperò le spranghe di ferro. (Is 45,2).

“Poiché sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo” (Is 48,4).

“Farò venire oro anziché bronzo, farò venire argento anziché ferro, bronzo anziché legno, ferro anziché pietre. Costituirò tuo sovrano la pace, tuo governatore la giustizia” (Is 60,17).

“Ed ecco oggi io faccio di te come una fortezza, come un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese” (Ger 1,18).

“Potrà forse il ferro spezzare il ferro del settentrione e il bronzo?(Ger 15,12).

“Ed io, per questo popolo, ti renderò come un muro durissimo di bronzo; combatteranno contro di te ma non potranno prevalere, perché io sarò con te per salvarti e per liberarti. Oracolo del Signore” (Ger 15,20).

“Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d'un vitello, splendenti come lucido bronzo (Ez 1,7).

“Egli mi condusse là: ed ecco un uomo, il cui aspetto era come di bronzo, in piedi sulla porta, con una cordicella di lino in mano e una canna per misurare”. (Ez 40.3).

“Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo (Dn 2,32).

“Lasciate però nella terra il ceppo con le radici, legato con catene di ferro e di bronzo fra l'erba della campagna. Sia bagnato dalla rugiada del cielo e la sua sorte sia insieme con le bestie sui prati” (Dn 4,12).

“Volli poi sapere la verità intorno alla quarta bestia, che era diversa da tutte le altre e molto terribile, che aveva denti di ferro e artigli di bronzo e che mangiava e stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava” (Dn 7,19).

“Il suo corpo somigliava a topazio, la sua faccia aveva l'aspetto della folgore, i suoi occhi erano come fiamme di fuoco, le sue braccia e le gambe somigliavano a bronzo lucente e il suono delle sue parole pareva il clamore di una moltitudine” (Dn 10,6).

“Alzati e trebbia, figlia di Sion, perché renderò di ferro il tuo corno e di bronzo le tue unghie e tu stritolerai molti popoli: consacrerai al Signore i loro guadagni e le loro ricchezze al padrone di tutta la terra” (Mic 4,13).

“Alzai ancora gli occhi per osservare ed ecco quattro carri uscire in mezzo a due montagne e le montagne erano di bronzo(Zac 6,1).

“Dall'alto stese la mano e mi prese; mi fece uscire dalle grandi acque (2Sam 22,17).

“Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque(Sal 17,17).

“Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque non lo potranno raggiungere”. (Sal 31,6).

“Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili” (Sal 76,20).

“Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore” (Sal 92,4).

“Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque(Sal 106,23).

“Stendi dall'alto la tua mano, scampami e salvami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri” (Sal 143,7).

Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio” (Sal 8,7).

“Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell'Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d'un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali” (Ez 1,24).

“Era bello nella sua altezza e nell'ampiezza dei suoi rami, poiché la sua radice era presso grandi acque” (Ez 31,7).

“Ed ecco che la gloria del Dio d'Israele giungeva dalla via orientale e il suo rumore era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva della sua gloria” (Ez 43,2).

La voce di Cristo Gesù è voce di verità, di giustizia, di pace, di riconciliazione, di salvezza eterna.

In questa voce deve essere posta la radice di ogni sana moralità, di ogni vera santità, di ogni cammino autentico di ascesi cristiana.

La voce di Gesù deve risuonare nel mondo più forte di ogni altra voce. Chi deve prestare la voce alla voce di Cristo è il cristiano e deve prestarla proprio nel momento della sua grande sofferenza e tribolazione.

La voce del cristiano dovrà essere più forte, più potente, più alta ed elevata di quella dei suoi carnefici e persecutori.

Più potente di ogni altra voce che esiste nel mondo deve essere la voce di testimonianza che il cristiano deve far udire in mezzo ai suoi fratelli.

Dalla sua voce possente, come di grandi acque, nasce la testimonianza a Gesù Signore, nasce la conversione e la fede al Vangelo di tanti altri uomini, donne, giovani e bambini. 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


Una tempesta si avvicina

 


Si avvicina una tempesta, figlioli, ed è una tempesta a cui nessun uomo può sopravvivere.

In questa tempesta ci sono molte cose. In questa tempesta c'è la battaglia tra il bene e il male, una battaglia predetta molto tempo fa. Una battaglia in cui voi stessi siete impegnati, anche se non lo sapete.

In questa tempesta c'è molto dolore. Il nemico ha in mente di lanciare sulla terra nuove leggi e modi che renderanno la vita quasi impossibile a coloro che sono miei.

Cerca di mettere gli altri contro di voi e ci riuscirà, per un certo periodo. Si sforza di provocare violenza contro di voi, e riuscirà anche in questo.

Cerca di tagliarvi fuori da tutto ciò che vi è caro e da tutto ciò di cui avete bisogno per sopravvivere, e gli verrà data l'autorità per farlo, in nome di un "bene superiore".

Figlioli, sapete da tempo che questa tempesta si avvicina.

Vi siete preparati a ciò che vedrete? Vi siete preparati cercando il mio volto in preghiera? Vi siete preparati al dolore che dovrete affrontare quando tutto ciò che conoscete vi verrà portato via?

Glynda