giovedì 15 agosto 2024

Non riusciranno mai a distruggermi, anche se questo è il più grande piano della Massoneria nella Mia Chiesa.

 


Vogliono DISTRUGGERE la Mia Santissima Preghiera di Consacrazione, nella sua interezza, affinché Io non diventi più NULLA agli occhi del mondo durante la Santa Messa; una preghiera che è già stata rettificata nella Mia Chiesa Cristiana Cattolica e per la quale ho concesso la Mia piena e completa Misericordia affinché Io possa essere sempre lì nella Mia Divina Sacra Ostia.

Ma siate certi, figli miei, che il Mistero, il più grande dei misteri di Dio, non può essere distrutto dalla Mia Presenza Reale e dalla Potenza del Mio Santo Nome, il Figlio di Dio Risorto per la redenzione del mondo.

Non riusciranno mai a distruggermi, anche se questo è il più grande piano della Massoneria nella Mia Chiesa. Vengo a manifestare la mia vera Presenza, mi vedrete, figli miei.

Non abbiate paura in questi tempi di tribolazione, voi figli miei fedeli a Me, che accogliete la mia Santa Ostia con profondo amore, profondo rispetto, in ginocchio e sulla lingua, in stato di grazia. Credetemi perché sono ancora Misericordioso, sono il vostro Salvatore, il vostro Giusto, la vostra Luce e l'unica Via da seguire secondo la Mia verità.

Credi solo che posso fare tutto per rimediare alle grandi mancanze della Mia Chiesa,perché io sono il più grande dei Misteri, vivo bene, di Dio Padre per mezzo dell'Ostia Santa e nell'invisibile.
Sta arrivando il momento in cui dovete prepararvi ai peggiori insulti, sacrilegi e profanazioni contro Io, l'Ostia Santa, il vostro Signore che abita in mezzo a voi.

Insieme, siate forti nella fede e nella preghiera! Fatti coraggio e non aver paura! Pregate molto insieme il Santo Rosario per distruggere le forze del male che stanno scendendo sulla Mia Chiesa e sulle Mie anime sacerdotali e persino sui Miei cristiani divisi. La Mia Giustizia sta arrivando, è alle vostre porte, non può fare altrimenti ora. Il tuo Signore Dio, tre volte santo. Io sarò il Conquistatore, io sono Dio, l'unico Dio.

Vi benedico nella mia pace, figli miei. Pregate, pregate e pregate incessantemente, aiutatevi gli uni gli altri! Amen!



"Le conseguenze della tua morale"

Ma fino a che punto si spingeranno i miei sacerdoti, alcuni di loro, per compiacere i miei figli che desiderano vivere nella loro volontà umana?


Il matrimonio, le responsabilità dei sacerdoti in relazione all'Eucaristia e il loro ruolo !

"Ah! Figli miei, se solo potessi credere a tutte le mie parole e accettare la verità e accettare che sono superiore a voi, sareste così piccoli davanti a me. Non ci sarebbe spazio per l'orgoglio e voi sareste obbedienti alle mie richieste, dicendovi che Dio ha sempre ragione e le sue parole sono indiscutibili, indiscutibili.

Le mie parole sono messe in discussione, invece, le mie parole sono costantemente discusse, le mie parole sono messe in discussione, il mio Vangelo e le mie parole profetiche sono respinte, così spesso. Quante volte pensiamo di essere più saggi di Me, il tuo Dio? Vogliamo fare la sua volontà, credendo che le sue idee siano migliori di quelle del tuo Dio stesso.

Matrimonio solo tra un uomo e una donna.


Per me, il matrimonio può essere fatto solo tra un uomo e una donna, benedetti dai miei santi sacerdoti per avermi accolto in mezzo alla coppia nei loro cuori e per aver compreso l'importanza di accogliere la mia Eucaristia amando e adorando mio figlio Gesù. Come agiscono alcuni dei miei sacerdoti per accogliere alcuni dei miei figli che non hanno abbastanza fede per accogliermi nell'Eucaristia? Alcuni di loro, tra i miei sacerdoti, non hanno forse permesso il matrimonio nelle mie parrocchie, senza l'accettazione dell'Eucaristia durante la celebrazione del matrimonio di alcune coppie?

 Non abbiamo fatto "accomodamenti ragionevoli"?
Ma fino a che punto si spingeranno i miei sacerdoti, alcuni di loro, per compiacere i miei figli che desiderano vivere nella loro volontà umana?

Il disordine è anche nelle mie parrocchie.

Le parrocchie sono molto più di una sala ricevimenti per celebrare un matrimonio civile. Un matrimonio senza l'Eucaristia è un matrimonio benedetto dalla Mia Parola attraverso un sacerdote, ma è un matrimonio senza l'accettazione del Mio Cuore, senza un "sì" da parte degli sposi, affinché Io possa essere lì per sostenerli nel loro matrimonio, ogni giorno.

Come potete aspettarvi che ricevano tutte le mie grazie senza il mio Santo Spirito, senza l'accettazione del mio Amore, senza "un vero sì" nei loro cuori? Mi rivolgo in particolare ai miei sacerdoti. Forse un giorno, uno dei miei figli oserà dire: "Voglio sposarmi in una parrocchia cattolica, ma senza un prete che celebri il matrimonio. Facciamo un matrimonio civile, così avremo tutte le belle decorazioni della chiesa, della parrocchia e abbastanza spazio per ospitare tutti i nostri ospiti".

Fino a che punto si spingeranno i vostri ragionevoli accomodamenti, miei sacerdoti, nei confronti dei fedeli? Alcune parrocchie non hanno più nemmeno un prie-dieu, altre non hanno una balaustra da molto tempo. Alcune parrocchie hanno sempre meno statue.

La Via Crucis è stata quasi scartata. Alle stazioni della Via Crucis non viene più data l'importanza di un tempo. Non ne parliamo tanto nelle mie parrocchie. Abbiamo dimenticato l'importanza della Via Crucis come cristiani, come sacerdoti, come fedeli nella mia Chiesa.

messaggio del vostro Signore, da parte della Mia Messaggera Lucia dal Quebec,  28 ottobre 2017.

GESU' EUCARISTIA

 


L’EUCARISTIA NELLA VITA DEL SANTI


Padre Pio da Pietrelcina assicurava: «Godere mille anni di gloria umana non vale tanto come passare un’ora in dolce comunione con Gesù nel Santissimo Sacramento». E Charles de Foucauld affermava: «Che grande delizia, Dio mio, poter passare quindici ore senza fare altro che guardarti e dirti: Ti amo». Qualche cosa di simile raccontava il beato Raffaele: «Che cosa c’è nel mondo che possa dare più gioia all’anima mia? Nei momenti che passo guardando il tabernacolo attraverso la mia finestra, vedo più grandezza in Dio, nel sublime mistero della sua permanenza fra gli uomini, che in tutte le opere che uscirono dalle sue mani e che sono manifestate al mondo».

Santa Veronica Giuliani scrisse nel suo Diario: «Mi pare di vedere nel Santissimo Sacramento, come in un trono, Dio trino ed uno. Il Padre con la sua onnipotenza, il Figlio con la sua sapienza e lo Spirito Santo con il suo amore... Venendo a noi Dio, viene tutto il paradiso. Stetti tutto il giorno fuori di me dalla gioia, vedendo come Dio è nascosto nell’Ostia santa. E, se dovessi dare la vita per affermare questa verità, la darei mille volte» (30 maggio 1715).

Il beato Escrivà de Balaguer ci dice nel suo libro È Cristo che passa: «Gesù ci attende nel tabernacolo da 2000 anni. È molto tempo e non è molto tempo, perché, quando c’è amore, i giorni volano. Per me il tabernacolo è stato sempre Betania, il luogo tranquillo e colmo di pace in cui c’è Cristo, dove possiamo raccontargli le nostre preoccupazioni, le nostre sofferenze, le nostre attese e le nostre gioie, con la stessa semplicità e naturalezza con cui gli parlavano quegli amici suoi, Marta, Maria e Lazzaro. Per questo, passando per le strade di qualche città o di qualche villaggio, mi riempie di gioia scoprire, anche solo da lontano, il profilo di una chiesa; è un nuovo tabernacolo, un’occasione in più per lasciare che l’anima fugga e stia con il desiderio vicino a Gesù sacramentato... Adoratelo con riverenza e devozione: rinnovate alla sua presenza l’offerta sincera del vostro amore. Il Signore cerca il mio povero cuore come un trono per non abbandonarmi, se io non mi allontano da lui».

E potremmo proseguire, citando tanti altri santi ancora. Ma ciò che importa è che li imitiamo nella loro fede profonda e andiamo tutti i giorni a visitare l’amico Gesù. Il tabernacolo deve essere il luogo di incontro con Dio, come lo era per Mosè la tenda della riunione o delle chiamate divine (Es 33). Qui Mosè parlava con Dio, come «un uomo parla con il suo amico» (Es 331, 11). Sei amico di Gesù, come lo erano santi? Magari tu potessi dire come santa Caterina di Genova: «Il tempo che ho passato davanti al tabernacolo è stato il tempo meglio impiegato della mia vita».

Gesù dal tabernacolo ti ricorda che Dio è amore, che la santità non è frutto dello sforzo umano, ma dell’azione di Dio. Egli ti chiede solo di abbandonarti come un bimbo nelle sue braccia divine. Egli vuole da te una fiducia assoluta, senza timore per l’avvenire. Proprio la fiducia e l’abbandono totale nelle mani divine fu il cammino di infanzia spirituale di santa Teresa di Gesù Bambino. Questa deve essere anche la tua via: lasciarti condurre, lanciarti senza timore nelle braccia di Dio. Gesù Eucaristia ti attende ogni giorno per darti un abbraccio, specialmente nel momento della comunione. Per questo, santa Teresina diceva: «Le tue braccia, o Gesù mio, sono l’ascensore per elevarmi fino al cielo». Lasciati abbracciare e portare in braccio da Gesù, perché ti condurrà rapidamente... alla santità.

Angel Peña


PREGHIERA PER SALVARCI DALLA PERSECUZIONE

 


Lasciatemi portare amore e conforto agli afflitti.

 


AMORE DI DIO 


Mia cara figlia, lascia che io porti amore e conforto agli afflitti e soprattutto a coloro che sono affetti da terribili malattie. 

Vi porto grandi Benedizioni da parte del mio diletto Figlio, il quale desidera raggiungere coloro tra voi che soffrono in questo modo. Egli aiuterà tutti voi che siete devastati da sofferenze fisiche, riempiendovi con la Sua Santa Presenza. Egli vi chiede di rivolgervi a Lui nella vostra ora del bisogno e di supplicarlo di portarvi la pace e la serenità. 

Vogliate chiedere a mio Figlio di prendervi tra le Sue Braccia e di proteggervi dal dolore. ChiedeteGli di prendere la vostra sofferenza sulle Sue Spalle, ed Egli vi aiuterà. Mio Figlio interverrà in molti modi per dimostrare al mondo che è Lui a parlarvi attraverso questi messaggi. 

Tra tutti coloro che chiedono la guarigione dell‟anima, così come quella del corpo, e che recitano la Crociata di Preghiera (94), mio Figlio risponderà unicamente a quelle anime, attraverso le quali Egli decide di compiere la Sua Santa Volontà. 

Non dovete mai perdere la speranza, poiché quando vi fidate completamente di mio Figlio, Egli risponde sempre alle vostre invocazioni di aiuto. 

La vostra amata Madre, 

Madre della Salvezza. 


Crociata di Preghiera (94) Per curare la mente, il corpo e l‟anima 

“O caro Gesù, mi prostro dinnanzi a Te, sfinito, malato, nel dolore e con il grande desiderio di sentire la Tua Voce. Permettimi di esser toccato dalla Tua Divina Presenza affinché sia inondato dalla Tua Luce Divina nella mia mente, nel mio corpo e nella mia anima. Confido nella Tua Misericordia. Abbandono completamente dinnanzi a Te la mia pena e la mia sofferenza e Ti chiedo di concedermi la Grazia della fiducia in Te, perché Tu possa guarirmi e ristabilirmi completamente da questo dolore e da questa oscurità ed io segua la Via della Verità, lasciando che Tu mi conduca alla vita nel Nuovo Paradiso. Amen.” 

19 Novembre 2014



L'ULTIMA BATTAGLIA - PRIMA APPARIZIONE DELL'ANGELO

 


FATIMA: LA GRANDE PROFEZIA DEL SECOLO XX


Lucia scrive: « Siccome dal tempo della mia prima comunione restavo, a tratti, come assorta... parecchi cominciarono a prendermi in giro 

È in questo tempo che Francesco e Giacinta chiesero ed ottennero il permesso dai genitori di cominciare a custodire i loro greggi... 

Ci mettemmo d'accordo di pascolare i greggi nei terreni dei miei zii e dei miei genitori, per non stare sui monti insieme con gli altri pastorelli. Un bel giorno (nella primavera del 1916) andammo con le nostre pecorelle nella proprietà dei miei, che si chiamava Chousa Vela. Verso la metà del mattino cominciò a cadere una pioggerella fine, poco più della rugiada. Risalimmo il pendio del monte, seguiti dalle nostre pecorelle, in cerca di una roccia che ci servisse da riparo. Fu allora che, per la prima volta, entrammo in quella benedetta grotta... del Cabeco. 

Ci passammo la giornata anche se aveva smesso di piovere, ed era apparso un bel sole splendente. Facemmo lo spuntino e recitammo il nostro rosario. Si stava giocando, da qualche tempo, ed ecco un vento forte scuotere gli alberi, che ci fece alzare gli occhi per vedere che succedeva, perché era sereno. Vedemmo allora... a qualche distanza, sopra gli alberi, che si estendevano dalla parte ove nasce il sole, una luce più bianca della neve, dalla forma di un giovane trasparente ... di 14-15 anni ... Il sole lo rendeva come se fosse stato di cristallo e di una grande bellezza. 

Eravamo sorpresi, mezzo assortiti. Non dicevamo parola. Arrivato vicino a noi disse: "Non temete. Sono l'Angelo della pace. Pregate con me". E inginocchiatosi a terra curvò la fronte fino al suolo. 

Portati da una spinta soprannaturale lo imitammo e ripetemmo le parole che gli sentimmo pronunciare: "Mio Dio, credo, adoro, spero, vi amo. Vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano, non vi amano". Dopo aver ripetuto tre volte tutto ciò, si alzò e disse: "Pregate così. I cuori di Gesù e di Maria sono attenti alla voce delle vostre suppliche". E scomparve. 

L'atmosfera del soprannaturale, che ci avvolse, era così intensa che quasi non ci rendevamo conto della nostra esistenza. Per un bel po' di tempo restammo in quella posizione in cui ci aveva lasciato, a ripetere sempre la stessa orazione. La presenza di Dio era così intensa ed intima che nemmeno tra noi avevamo il coraggio di parlare. 

Il giorno dopo sentivamo ancora lo spirito avvolto da quella atmosfera, che solo molto lentamente andò scomparendo. Da allora noi trascorrevamo lunghi periodi di tempo così prosternati, ripetendo la preghiera, a volte, fino a cadere dalla stanchezza ». 

L'Angelo viene a ricordare le virtù fondamentali dell'uomo e del cristiano e a insegnare ai fedeli i loro doveri verso Dio e la necessità della loro supplenza per i cristiani infedeli o nominali. 

a) Gli uomini di oggi non credono L'ateismo, o meglio antiteismo, è il primo peccato del secolo. Si articola in varie forme: ateismo militante del marxismo, laicismo, secolarismo, materialismo, animalismo. 

Padre Pio da Pietrelcina diceva che «oggi gli uomini sono divenuti peggiori dei demoni i quali credono e temono Dio». 

La lotta ideologica, scientifica, armata, politica, economica, culturale, scolastica, ecumenizzata contro Dio, mai vista così nella storia, è divenuta monopolio e contrassegno del nostro secolo. 

b) Non adorano L'angelo si inginocchia, ma gli uomini non si inginocchiano più per adorare Dio, né in casa, né in Chiesa, neanche alla Consacrazione o dopo la comunione; tanti poi non hanno riverenza al Corpo di Cristo, neanche quando fanno la comunione; e non fanno nessuna attenzione, né passando avanti ad una Chiesa, né passando avanti al SS. Sacramento. La troppa confidenza ha fatto dimenticare la differenza tra noi e Dio. 

c) Non sperano La virtù della speranza oggi si è spenta in moltissimi; nei rimanenti cristiani si è affievolita. 

Gli uomini di oggi lavorano solo per crearsi un piccolo paradiso terrestre: casa confortevole, villa, sicurezza economica. Si è finito per perdere il senso dell'esistenza e il desiderio di Dio. 

d) Non amano Mai come oggi si è parlato tanto di amore; mai come oggi si è amato così poco. 

Quando non si ama Dio, non si amano neanche gli uomini; per questo non si pensa agli affamati, ai lebbrosi, ai bisognosi; a quelli che vanno all'inferno; per questo non si vogliono figli. 

Spesso anche tanti cristiani non amano Dio, e si limitano a pregarlo solo per i loro bisogni; non amano il prossimo, e si contentano di dare ai poveri le briciole che cadono dalle loro mense.

Padre Ildebrando A. Santangelo (Servo di Dio) 

Il Purgatorio

 


San Michele Arcangelo


Il Purgatorio


Io, San Michele Arcangelo, Principe della Milizia Celeste, vengo oggi a parlarvi attraverso Lorena, dal Purgatorio. 

Abbiamo già visto che le anime che non hanno amato vanno all'inferno e che, anche se presumibilmente hanno praticato le opere di misericordia, non lo hanno fatto con il cuore e con l'intenzione di aiutare gli altri, ma come un modo per sbarazzarsi di beni che non servivano più, o per apparire bene alla società. 

Ricordate la parabola della donna vedova che aveva solo due monete ed è tutto quello che ha dato, lasciandola senza nulla. Lo fece per amore, confidando nella Divina Provvidenza e aiutando gli altri. 

Vanno in Purgatorio persone che hanno amato il prossimo, ma che tuttavia hanno impurità nel cuore e nell'anima. 

Qualche perdono, qualche rifiuto verso qualcuno. 

Non si sono sufficientemente abbandonati alla Volontà Divina; per antipatia o pigrizia hanno smesso di fare molte opere di misericordia verso gli altri. 

Hanno molti peccati di omissione, ma nonostante ciò hanno amato. 

Queste anime, per vedere la Gloria di Dio, hanno bisogno di essere totalmente sbiancate; continueranno a purificare la loro anima nel Purgatorio, luogo di espiazione; per poter sbiancare le sue vesti e poter raggiungere il cielo. 

Queste anime hanno molto bisogno della Chiesa militante, poiché, con la sua preghiera, le loro colpe vengono purificate e possono lasciare il Purgatorio più velocemente. 

Sono molto, molto grate alle anime che le liberano dal Purgatorio, perché per loro è il dono e la gioia più grande che possano ricevere. 

Immaginate di essere in un luogo di sofferenza, sperando di poter vedere la Gloria di Dio, e che, con il sacrificio di qualcuno sulla terra, una preghiera, una Messa, possiate essere liberati da una sofferenza così tremenda. 

Una gioia così indescrivibile per loro che sono eternamente grati a quella persona che li ha aiutati e che non ha ancora raggiunto il suo particolare giudizio davanti a Dio, aiutandola in qualsiasi modo. 

Perciò, esercito militante, salvate il maggior numero di anime dal Purgatorio. 

Lì soffrono molto, ma hanno il sollievo che un giorno usciranno e vedranno Dio. 

La Vergine visita le anime del Purgatorio, come Stella del mattino; allevia le loro sofferenze con il suo infinito amore e dà loro incoraggiamento e ristoro. Esse attendono con ansia la visita della loro amata Madre, è per loro una gioia immensa. 

Per questo motivo, esercito militante, è bene saper perdonare ed essere sempre caritatevoli e distaccati dal materiale, pronti ad aiutare il prossimo per amore, poiché questi atti vi purificheranno qui sulla terra. Accettate la vostra croce e le vostre sofferenze con gioia e portate la vostra croce con amore. 

Il Purgatorio può essere vissuto qui sulla terra. Ci sono anime che lo hanno chiesto e Dio le ha purificate qui. 

Questo sarà ciò che accadrà nella grande tribolazione. I prescelti per il Nuovo Millennio vivranno qui la loro purificazione, per sbiancare le loro vesti e poter entrare nella Nuova Gerusalemme. 

Esercito militante, pronto per la purificazione. 

State tranquilli, offrite tutto per la salvezza delle anime e pensate alla vostra ricompensa e tutto ciò che soffrite si trasformerà in gioia nel Nuovo Millennio. 

Preparate dunque le vostre anime alla battaglia; abbandonate tutto alla Divina Volontà di Dio e lasciatevi purificare da Lui. Dio purificherà attraverso l'amore, quindi rimane poco, ma proprio poco, per l'inizio di questo. 

Tutti pronti nelle loro posizioni, che la battaglia è già iniziata. 

Gli eserciti sono già schierati, manca solo il grido di guerra per iniziare. Fatevi coraggio, mio esercito militante! In soccorso delle anime, io vi aiuterò! 

Chi come Dio! Nessuno come Dio!

Lorena - 20 agosto 2016 

I SEGNI DI DIO NELLA VITA DI UN BAMBINO AFRICANO

 


LA STELLA DEI MAGI


NICOLAS DIAT: Dopo la sua ordinazione sacerdotale, si è trasferito subito a Roma per completare gli studi?

CARDINALE ROBERT SARAH: Poiché monsignor Tchidimbo sosteneva il mio desiderio di proseguire gli studi biblici, dovevo prima ottenere la licenza in teologia dogmatica.

Così nel settembre del 1969 arrivai a Roma per entrare all'Università Gregoriana.

L'insegnamento era in latino. Contemporaneamente studiava anche ebraico, greco e aramaico presso il Pontificium Institutum Biblicum. Erano lezioni meravigliose: mi davano la possibilità di accedere alla Parola di Dio e ai commenti dei Padri della Chiesa in modo più diretto.

Ho vissuto a Roma fino al 1974, con una pausa di un anno a Gerusalemme.

Mons. Tchidimbo aveva mandato a Roma con me due seminaristi - André Mamadouba Camara e Jérôme Téa - e due novizie guineane: Marie-Renée Boiro e Eugénie Kadouna. Voleva che acquisissimo una solida formazione umana, intellettuale e spirituale. Questa è l'ultima lettera che ci scrisse il 14 dicembre 1970, dieci giorni prima del suo arresto e della sua prigionia: “Il poco tempo a mia disposizione non mi permette quest'anno di inviare gli auguri di Natale a ciascuno di voi in particolare: spero che mi perdonerete. Ma sono certo che potrete scoprire in queste righe i miei sentimenti più profondi per la vostra formazione a un apostolato efficace in questa cara Guinea.

La mia preoccupazione per il vostro apprendimento è un problema che mi preoccupa ogni giorno: so che mi aiutate a risolverlo con gli sforzi generosi che fate ogni giorno per assimilare il più possibile sia spiritualmente che intellettualmente, cosa di cui vi sono infinitamente grato. Spero che il 1971 sia un anno di sforzi ancora più grande per il bene della Chiesa di Guinea: questi sono i desideri più ardenti che formulo per voi. Che il Bambino accolga questi desideri nel Portale e li concretizzi nel prossimo futuro. So di poter contare sulle vostre preghiere: le mie vi accompagnano ogni giorno, insieme all'affetto che ho per voi”.

Questa lettera-testamento mi ha accompagnato durante i miei studi romani.

Tuttavia, quando mi stavo preparando a scrivere la mia tesi di dottorato in esegesi biblica su “Isaia cap. 9-11 alla luce della linguistica semitica nord-occidentale: ugaritico, fenicio e punico”, diretta da padre Mitchell Dahood, padre Louis Barry, allora amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Conakri, mi chiese di tornare in Guinea per alleviare la carenza di sacerdoti.

L'obiettivo del mio lavoro di ricerca era quello di proporre una nuova analisi critica di alcuni problemi testuali del testo masoretico del Libro di Isaia, sulla base della letteratura ugaritica e delle iscrizioni fenicie e puniche. Questa metodologia di esegesi moderna per la chiarificazione di testi difficili si basa su considerazioni sintattiche, lessicografiche e stilistiche offerte dagli studi comparativi nel campo della letteratura semitica nord-occidentale. Vorrei insistere sul valore incalcolabile del metodo di padre Dahood, che è riuscito a far capire a gran parte della comunità scientifica che i copisti del testo ebraico dell'Antico Testamento erano scrupolosamente fedeli al testo originale, almeno nella sua forma consonantica.

Oggi sarebbe di vitale importanza che noi avessimo lo stesso rispetto e la stessa fedeltà alla Parola di Dio, per non manipolarla in base a circostanze storiche, politiche e ideologiche, per compiacere gli uomini e acquisire la fama di studioso o di teologo avanzato. Non siamo, dice San Paolo, “come tanti altri che adulterano e falsificano la Parola di Dio” (2 Cor 2,17; 4,2). Questa ansia di un rispetto scrupoloso della Parola di Dio e della sua applicazione nella nostra vita ricorda un'esortazione di Johannes Albrecht Bengel (1687-1752), teologo protestante che voleva riassumere l'attenzione che dobbiamo prestare alle Sacre Scritture: “Te totum applica ad textum, rem totam applica ad te” (“Applicati interamente al testo e ciò che esso tratta applicalo interamente a te stesso”).

Il vero servitore in materia biblica, il vero teologo, è colui che ogni giorno articola nella sua vita e nelle sue azioni le parole del salmista: “Come amo la tua legge, Signore!

È la mia meditazione tutto il giorno [...]. Sono diventato più dotto di tutti i miei maestri, perché i tuoi precetti sono la mia meditazione. Ho più discernimento degli anziani, perché osservo i tuoi comandi. Allontano i miei piedi da ogni sentiero malvagio, per osservare la tua parola. Non mi sono allontanato dalle tue regole, perché tu mi hai guidato” (Sal 119,97; 99,102).


IL MIO CAMMINO È SOLO PACE, AMORE E FELICITÀ



          Il sentimento fa parte della vita. Chiunque sappia condividere cammina con Me, senza più bisogno di avere paura, perché Io sono la sicurezza; soprattutto chi è puro di cuore e non misura i suoi sforzi per aiutare chi è nel bisogno. In questi ultimi tempi rimasti, sto dando ogni possibilità a chi vuole seguirmi. Basta guardare la propria natura e sentire il mio ritorno, che è molto vicino. Il mio Cuore rimane aperto per tutti i figli della fede che vogliono seguirmi, perché tutti sono alla fine della strada. C'è un'altra via d'uscita, ma è solo quella della perdizione, e milioni di persone stanno percorrendo questa strada, cadendo nella peggiore trappola che ci sia. C'è solo disperazione, dolore e sofferenza eterna. La mia è solo pace, amore e felicità.

          Bento, mio amato figlio, la perdita che sto vivendo è troppo grande per Me, ma non è colpa di nessuno se ti ho messo lì per attirare l'attenzione. Coloro che non vogliono ascoltare sono quelli che pensano solo a se stessi; non cercano mai di aiutare nessuno; preferiscono investire nei loro animali domestici piuttosto che sfamare un povero, e molti risparmiano le loro fortune solo per spendere in alcol e prostituzione. Quindi non potranno lamentarsi di nulla quando si tratta della loro scelta. Attenzione: chi non mi ha ascoltato, chi non ha saputo condividere, non avrà più nulla da ricevere.

          La mia rabbia non è vendetta, ma giustizia. La mia giustizia è vera. Non giudico nessuno dalla sua bellezza esteriore, il mio giudizio si basa sul cuore della persona. Ci sono figli e figlie che non hanno un bel viso, ma la loro anima è bella, e per Me, il Salvatore dell'umanità, non ci sono figli brutti, perché questa carne non servirà per l'altra Vita. Tutti coloro che meritano il mio Regno avranno un corpo incorruttibile, senza alcun difetto. La bellezza sarà per ciascuno, sia dentro che fuori, e nessuno si guarderà con complessi. Tutti avranno un bel sorriso e gesti dolci, come quelli di un bambino all'altro. La mia Luce rimarrà per sempre in mezzo a tutti, perché nessuno ricorderà quello che è passato. Sarà come rinascere, e tutti saranno eterni.

          Figli miei, chi ha giocato o abusato delle cose di Dio, le sue lacrime non saranno consolate da nessuno; sentirà solo l'orribile risata del diavolo. Le sue risate sono solo bestemmie; le sue carezze sono pungoli continui per le persone. La sua frusta è come un filo spinato: dove colpisce lascia segni profondi, e tutti chiederanno di morire e non moriranno. Se qualcuno chiede acqua, riceve veleno; è l'unico liquido che ha, ed esce dal suo stesso corpo.

          Vedete, figli miei, come vi sto ancora dando una possibilità. Se volete tornare a Me, posso perdonare i vostri peccati, purché disprezziate le vostre ricchezze. Lasciate che siano usate con misericordia da coloro che non hanno nulla. E non dimenticate di farlo ora, perché domani potrebbe non esserci più tempo.

          Grazie a tutti i figli della fede dal cuore buono. La vostra ricompensa vi aspetta. Rimanete nella mia pace.

GESÙ

17/09/1995

È di Lei, evidentemente, che il diavolo ha molta paura.

 


LETTERA 90  

A un lettore del Rycerz Niepokalanej  

Grodno 21 I 1924 


Egregio Signore!  

 A causa del gran sovraccarico di lavoro non ho potuto rispondere alla sua lettera fino a questo momento.  

 L'Immacolata la benedica nella maniera più generosa per la zelante diffusione del Suo Regno, perché dove Ella prende possesso, ivi sicuramente si affermerà anche il Regno del sacratissimo Cuore di Gesù.  

Quanto al Rycerz, durante tutto l'anno 1925 (1) lei riceverà 20 numeri completamente gratis, perché uno dei lettori ha fatto un'offerta per alcune decine di numeri per tutto l'anno.  

Non si preoccupi, per ora!  

 È pure degno di lode il progetto di aprire una biblioteca nell'ospedale.  

 Quanto ai libri di cui mi parla, essi sono di una collana ebreo-protestante; sono capaci, nell'uno e nell'altro volumetto, di inchinarsi alla Chiesa fino a terra, ma questo non impedisce loro di affermare, in altri opuscoli della stessa collana, che il diavolo non esiste, che non c'è neppure il paradiso e che la religione ebraica è la migliore. Conosco la collana. Naturalmente, della santissima Vergine Maria, nostra Mammina Immacolata, nemmeno una parola. Perché, ad esempio, nella narrazione, anche se in verità del tutto ineccepibile, si evitano accuratamente le tanto numerose apparizioni della Madonna? È di Lei, evidentemente, che il diavolo ha molta paura. In cambio di questi libretti, gliene spedirò altri due, secondo il suo desiderio, se mi sarà possibile.  

Augurando la benedizione dell'Immacolata, rimango  

P. Massimiliano  

 

 PS - I foglietti non li abbiamo stampati a causa della gran mole di lavoro.  

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(1) L'anno indicato nel testo e la data della lettera non corrispondono; mancando l'originale è difficile precisare se l'errore sta nella data della lettera (1924) o nel testo (1925).  

Chiedo la vostra collaborazione attraverso le vostre preghiere assidue e le vostre buone opere

 



Parole della Vergine Maria Immacolata:

"Io sono con te, mia cara figlia. Ti sei commosso, ti bacio. Con voi e con tutti voi, sto facendo questo grande passo che è stato annunciato da molto tempo e che finalmente è arrivato.

Per il mondo, per questo Paese e per il vostro, anche per voi, stanno arrivando forti tribolazioni che riveleranno, per i vostri fratelli e sorelle, ammirati e teneramente amati, per alcuni, verità sorprendenti e piacevoli, ma per altri, saranno molto difficili e dolorose da osservare.

Gettati nel Cuore di Dio Consolatore. Sarò lì per sostenervi e pregare con voi, per loro, compresi coloro che non sono pronti a incontrare Dio. Prego per voi, affinché possiate ottenere la Forza e l'Amore che sopporta tutto.

Credi e vedi come Gesù, Figlio del Dio Vivente, mantiene le Sue promesse e salva tutti coloro che cercano la Sua Divina Misericordia.

L'instaurarsi graduale delle tribolazioni è evidente. Stiamo assistendo a una provocazione blasfema voluta dalle abominazioni e dalla negligenza dell'uomo empio, sordido e indifferente al benessere dei suoi fratelli, che ha scelto di condurre l'umanità alla sua distruzione.

Vedi, Mia cara figlia, quanto soffre mio Figlio Gesù, l'Unigenito Figlio del Padre, l'Agnello di Dio che è venuto a salvare coloro che oggi rifiutano questa Salvezza. Ferito nel suo amore, nella sua tenerezza e nella sua pazienza misericordiosa, deve agire proteggendo e riconducendo all'Eterno Padre, i piccoli resi, i suoi figli fedeli e di buona volontà.

Gesù stende la Sua Mano benedicente sul mondo per benedire e proteggere i Suoi; con Lui, come Corredentrice, tendo anche le mie mani a te per chiamarti e sostenerti nella Fede, nella Fiducia, nella Perseveranza. Chiedo la vostra collaborazione attraverso le vostre assidue preghiere e le vostre buone opere che mantengono salda, indissolubile, l'unione con il vostro Dio amorevole e con quelli del Cielo, compagni di pace e di gioia nel vostro cammino di ritorno.

Pregate, miei cari figli, pregate per la Chiesa di Cristo. Pregate per i sacerdoti e per coloro che rimarranno fedeli e che vivranno tante sofferenze ignominiose, il male è ingegnoso, il suo odio è senza limiti. D'altra parte, l'Amore e la Verità, la purezza e l'umiltà sono Potere e Vittoria.

Mia cara figlia, incoraggia i figli di Dio, che si preparano a vivere queste tribolazioni annunciate, ad essere caritatevoli, senza dimenticare i più vulnerabili che non hanno alcuna preparazione per affrontare questo grande e spaventoso disordine.

Osservate, figli miei, intorno a voi questa gente debole: gli anziani, gli itineranti, gli abbandonati e soli, le famiglie monoparentali e indigenti, i preti perseguitati soli e rifiutati.

È ora che dobbiamo creare un contatto che possa essere benefico per loro, sia materialmente che spiritualmente. Programmate per loro l'accoglienza e la condivisione, cibo o altro, soprattutto donate loro rosari benedetti, immagini e libri di preghiere che li sosterranno nella loro solitudine, nella loro paura, nel loro disordine.

Non potete immaginare quanto siano confortanti questi gesti e come possano salvare le anime dando loro il diritto di parlare... di parole intime, chiamate preghiere.

In questi gesti d'Amore voi condividete ciò che c'è di più prezioso, il bene spirituale che unisce a Dio attraverso la Madre e i Santi, amici di Dio. Questi gesti sono scintille che fanno risplendere la Luce.

Oh! Figli miei, quanto siete amati! Diffondete questo Amore, è Infinito. Sappiate che le parole aiuto e amore sono in realtà la stessa parola. Solo la lettera del centro si adatta a seconda delle circostanze, ma dà lo stesso risultato.

Vi benedico, miei cari figli, rimanete legati ai nostri Cuori Uniti di Gesù e di me, Maria.


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva di ogni tipo nella Divina Volontà dell'Onnipotente, l'Unico Dio.

LIBERAZIONE - Sulla Confessione

 


ESAME

Spesso mi capita che vengano a confessarsi giovani e uomini dopo anni che non si confessano e che mi dicano:

- Io peccati non ne ho.

Io, ormai esperto, faccio loro un esame di coscienza e i peccati vengono su a frotte... Allora concludo:

- Piú in fondo andiamo, piú pesci pigliamo...

- Come fare un esame di coscienza?

- Semplicissimo: sui dieci comandamenti, sui precetti della Chiesa, sui propri doveri di stato.

1. Non avrai altro Dio fuori di me.

Hai negato o messo in dubbio la fede? Hai degli idoli che ti fanno dimenticare o mettere al secondo posto Dio? Sono forse un uomo, una donna, il divertimento, il denaro, il lavoro, la politica? Forse per essi dimentichi o non trovi piú tempo per la preghiera quotidiana, per la messa domenicale, per le opere buone? Forse per essi non vai al sottile con la tua coscienza e facilmente trasgredisci la legge di Dio?

2. Non nominare il nome di Dio invano.

Forse bestemmi o anche solo attribuisci a Dio i mali e le cose storte che avvengono nella terra? Forse lo nomini senza rispetto o dici barzellette irriverenti? Forse pensi che la bestemmia sia un peccato leggero, mentre è uno dei peccati piú gravi che possa fare l'uomo?

3. Ricordati di santificare la festa.

Vai a Messa la domenica? La metti al primo o all'ultimo posto, a quando hai tempo. Arrivi a Messa iniziata o a mezza Messa? Preghi durante la Messa o stai distratto, o, addirittura, ti metti a parlare? Santifichi almeno in parte il resto della giornata con letture sante, con visite a malati, con opere di carità e di apostolato, con la partecipazione a qualche attività ecclesiale?

4. Onora il padre e la madre.

Li onori? Li obbedisci? Li sostieni? Li assisti? O con facilità li lasci soli in un angolo, o li vai a chiudere in un asilo? Rispetti le autorità ecclesiastiche e civili o parli sempre male di loro? Rispetti i piú grandi?

5. Non ammazzare.

Non praticare, né consigliare aborti. Non odiare, non nutrire rancori e risentimenti. Non andare sempre ricordando il male rickvuto.

Ami il prossimo? Con le parole o coi fatti? Quali e quante opere di carità vai facendo? Pensi anche agli altri o pensi solo a te?

6. Non commettere atti impuri.

Non masturbazioni, non fornicazioni, non adulteri, non sodomie, non onanismi, non toccamenti sensuali su di sé o sugli altri; non cattivi discorsi e neanche cattive parole: son tutti peccati di lussuria.

7. Non rubare.

Non rubare, non imbrogliare, non danneggiare la roba degli altri. Ruba l'insegnante che non fa scuola, o si dà ammalato o durante la scuola lascia a lungo la classe; ruba l'operaio che non lavora, o lavora a singhiozzo, o solo quando è visto dal padrone; rubano i sofisticatori, coloro che non mettono il materiale pattuito, i datori e i donatari di bustarelle.

Chiunque ruba è tenuto a ritomare la roba rubata.

8. Non fare false testimonianze.

Non mentire dinnanzi agli uomini, tanto meno in tribunale con false testimonianze; non calunniare, né insinuare sospetti. Non ti far credere piú ricco, piú intelligente, piú buono, piú influente di quello che sei. Non fare il fariseo credendoti o, peggio, proclamandoti galantuomo o un uomo senza peccati, che non ha bisogno del perdono di Dio e della confessione. Dice s. Giovanni: « Se diciamo di essere senza peccato inganniamo noi stessi ». (1 Gv. 1,9).

9. Non desiderare la donna di altri.

Non andare dietro a cattivi pensieri. Le tentazioni possono venire a tutti. Fai peccato soltanto quando te ne accorgi e vorresti eseguirle. Dice Gesú: « Chi guarda una donna per desiderarla ha commesso adulterio ». (Mt. 5,28).

Ti esponi a occasioni di peccato o, peggio, le vai cercando? Stolto! È impossibile mettere il fuoco sotto la paglia e non vederla bruciare. Togli di sotto il fuoco e la paglia non brucia.

10. Non desiderare la roba d'altri.

Non è peccato desiderare di avere una macchina, una casa, una villa come le hanno altri. È peccato soltanto volerle loro togliere.

Un giorno parlando della confessione a un uomo questi mi disse:

- Io non ho niente da confessarmi. I 10 comandamenti li osservo sempre.

- Ci sono ancora i precetti della Chiesa, io gli risposi.

- Io osservo soltanto i 10 comandamenti, egli allora mi disse. Dove i precetti della Chiesa sono scritti nella Bibbia?

- Perché suo figlio deve andare a comprarle le sigarette? Dove è scritto nella Bibbia?

- Ma c'è scritto di obbedire al padre e alla madre.

- E ci sono pure scritte queste parole di Gesú agli apostoli: « Chi ascolta voi, ascolta me; chi disprezza voi disprezza me ». (Lc. 10,16).

«Qualunque cosa scioglierete sulla terra, sarà sciolta anche nei cieli». (Mt. 18,18).

Come vedi la legge data a Mosè è data al negativo; gli fu scolpita sulla pietra per cuori di pietra. Per questo dice s. Paolo: « La legge è per la morte », ossia deve servire per fare evitare agli uomini la morte temporale eterna. (Rom. 1,10). Essa è come un binario che giova al treno per non farlo sfracellare nella corsa, per farlo correre meglio e fargli raggiungere la meta. Le leggi morali sono leggi di vita. Purtroppo gli uomini neanche quelle osservano e vanno incontro a un'infinità di guai e alla morte. Dio, da perfetto pedagogo, non poteva rivelare la perfezione della legge a un popolo rozzo, primitivo e di « dura cervice », come la Bibbia definisce il popolo ebreo; cosí come un insegnante non spiega l'algebra a un analfabeta. Quando venne la pienezza dei tempi, Dio si fece uomo in Gesú e ce la venne a rivelare: la perfezione della legge è l'amore.

« Io vi do un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi » (Gv. 13,14) cioè cercandovi, salutandovi, sentendovi, sacrificandovi gli uni per gli altri, come io ho fatto per voi. Per questo la legge del Vangelo è tutta al positivo. Gesú la scolpí in un cuore di carne, nel suo cuore, mostrandocelo nella Croce e nell'Eucarestia; la scolpí per cuori di carne, cioè per persone che amano. Solo gli egoisti non possono osservarla, o l'osservano per quel tanto per cui vedono un loro utile. Invece chi ama Dio e il prossimo trova facile e bello pregare, osservare i 10 comandamenti, fare del bene al prossimo. Ora è impossibile conoscere Gesú e non amarlo.

Un giorno mi avvicinano due ufficiali. Uno di loro mi dice: « Cappellano, se c'è il Paradiso, chi di noi due ci va? Lui che viene sempre a Messa e se ne frega dei soldati; o io, che non vi vengo mai, ma che tratto bene i soldati? ». « Né lui, né tu, rispondo io; a lui manca la gamba destra, a te manca la gamba sinistra; per camminare ci vogliono due gambe. A lui manca l'ala destra; a te manca l'ala sinistra; per volare a Dio ci vogliono due ali: l'amore di Dio, ossia la preghiera e la frequenza alla Chiesa e ai sacramenti; e l'amore del prossimo, ossia la pratica delle sette opere di misericordia corporale e spirituale ».

- Che bisogno ho io di confessarmi?, mi disse un giorno un uomo. Io non ammazzo, non rubo, non faccio male a nessuno. Se c'è un Paradiso, Dio deve darmelo.

- Lei ha un agrumeto, io gli riposi. Se vi manda un operaio per zapparlo, e quello, ritornando la sera, le chiede il salario della giornata, lei gli chiede fin dove è arrivato a zappare. Se lui le risponde: « Non ho zappato; però non le ho tagliato gli alberi, né le ho bruciato la casa o fatto altro male; quindi mi paghi ». Lei lo pagherà?

- No.

- Ugualmente Dio ricompensa non quelli che semplicemente non fanno del male; ma quelli che simultaneamente hanno fatto del bene. Si paga chi fa qualche lavoro, non chi non fa nulla. Gesú, parlando del giudizio universale dice che andranno all'inferno tutti coloro che non hanno sfamato gli affamati, né vestito gli ignudi, né fatto altre opere buone.

Di Padre Ildebrando A. Santangelo


PREGHIERA UNIVERSALE

 


PADRE: intimamente unito al Tuo Figlio Gesù, al quale mi sono incorporato nel santo Battesimo, in nome e in rappresentanza di tutti gli uomini che riconosco miei fratelli in Cristo Gesù. Ti presento la mia intenzione e Te la offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria: che ogni battito del mio cuore e ogni mio respiro sia un atto di Fede, di Adorazione, di Amore, di Lode e di Ringraziamento a Te mio Dio Padre - Figlio - Spirito Santo, per tutti i benefici da Te compiuti a favore degli uomini, e un atto di pentimento e di riparazione per tutti i peccati commessi dagli uomini miei fratelli, e di supplica di perdono alla Tua infinita Misericordia. 

P. Vito Guarato ofm.

Ciò che è stato rivelato a Fatima… è nel suo pieno compimento.

 


Messaggio della Regina del Rosario dato a Gisella il 10 Agosto 2024

Cari figli,  grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore e per aver piegato le ginocchia nella preghiera.  Figli amati dal Cielo, tante saranno le cose brutte che vedrete nel mondo! Ciò che è stato rivelato a Fatima… è nel suo pieno compimento. Figli miei combattete! Non state a guardare soltanto… criticando, senza fare nulla, quando Dio viene allontanato dai miei figli. La vostra coscienza sarà serena, quando voi parlate di Dio, ma il libero arbitrio farà scegliere quale strada percorrere.   Figli, quando farete ciò che Mio Figlio Prediletto (Gesù) vi ha comandato, potrete chiedere tutto ciò che vorrete e vi esaudirà. Questo è il tempo!  Ora vi benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. 

BREVE RIFLESSIONE 
La Madre di Dio ci avverte che ci troviamo nel pieno compimento delle profezie di Fatima. Ancora ci saranno tanti segni nel mondo, che ci aiuteranno a comprendere la realizzazione di queste profezie. Ma soltanto con un cuore aperto e libero, potremmo focalizzare tutto questo.  La Madonna ci invita a combattere. Sappiamo bene che le nostre armi che dobbiamo adoperare per affrontare la battaglia contro i nemici di Dio, sono la Fede e la Preghiera! Non dobbiamo essere soggetti passivi in questa battaglia, perché Dio nel giorno del giudizio, ce ne renderà conto, se veramente abbiamo collaborato con Lui, per la realizzazione di tutti i suoi piani per la salvezza del genere umano. Oltremodo, non possiamo limitarci alla critica e al puntare il dito, ma dobbiamo realmente impegnarci in questa missione che Egli ha affidato a ciascuno di noi e dobbiamo aiutare tanti suoi figli che hanno smarrito la strada, a ritornare da Lui.  Ecco perché dobbiamo sempre parlare di Dio e delle realtà del Cielo, perché l’uomo oggi ha dimenticato tutto questo a causa della confusione nella quale vive. Ovvio che poi ci saranno coloro che a motivo “del libero arbitrio”, intraprenderanno le loro scelte giuste o sbagliate che siano, e che dovranno poi renderne conto a Lui.  Noi tutti invece, ascoltiamo la voce di questa Madre che come una buona e brava maestra, cerca ogni giorno di ammaestrare i suoi figli, affinchè possano camminare sulla strada che Suo Figlio ha loro indicato. Solo così saremo certi che qualsiasi cosa chiederemo a Lui, Egli ce la concederà.

L‟Immoralità sessuale vi condurrà all‟Inferno.

 


CASTIGHI

Figlia Mia mentre il mondo si divide in differenti gruppi –  coloro che vivono vite semplici e ordinate, alcuni in salute e pace; coloro che sono afflitti dalla povertà e dalle malattie o che sono vittime di guerre e coloro che sono al potere – tutti saranno testimoni stupefatti degli stessi avvenimenti. 

Molti vedranno le catastrofi ecologiche come mano di Dio. Altri diranno che sono segni della fine dei tempi mentre altri diranno che tutto ha a che fare con i disastri globali. Ciò che è importante ora in questi tempi è capire questo. Il peccato se aumenta fino a livelli mai visti fin ora causerà comunque distruzioni nelle vostre vite. Ma quando aumenta a quei livelli sperimentati e testimoniati da  voi tutti nel mondo d‟oggi allora potete essere sicuri che queste catastrofi sono la Mano di Dio all‟opera. 

Dio il Padre Eterno ha già risposto e agito in questo modo. Ora, mentre si avvicina il momento di distruggere Satana ei suoi seguaci, ulteriori disastri ecologici saranno rilasciati da Dio nella Sua Misericordia. Egli farà questo per prevenire che Satana e le sue corrotte pedine umane, che sbavano alla prospettiva della ricchezza e della gloria che ha promesso loro attraverso il suo potere psicologico, distruggano i Suoi figli. 

Satana instilla pensieri e azioni malvagi nelle anime abbastanza deboli da esporsi al suo possessivo potere. Queste persone condividono caratteristiche comuni. Sono ego-centrici , ossessionati da ambizioni mondane e dal benessere e sono dipendenti da devianze sessuali e potere. Tutti finiranno all‟Inferno se continueranno a seguire la glorificazione dell‟Anti-Cristo che sta per farsi conoscere al mondo.

Molte persone innocenti non credono a Satana, l‟Anti-Cristo e nemmeno in Dio Padre l‟Onnipotente. Così sono ciechi. Eppure si chiedono come mai la società nella quale vivono è crollata non comprendono la velocità spaventosa del collasso del nucleo familiare. Hanno messo questo in fondo ai mali della società moderna.  Quello che non sanno è che Satana ha come priorità attaccare la famiglia. Questo poiché sa che se la famiglia crolla allora crolla anche la società. Molti sanno questo perché è più che apparente nel mondo di oggi. 

Guardate ora all‟immoralità sessuale. Vi chiedete in che modo orribile la società sia stata infestata da queste depravazioni. Ancora una volta ciò di cui non vi rendete conto è che Satana è responsabile di ogni singolo atto di oscena immoralità nel mondo. Sebbene alcuni tra voi, coinvolti in un mondo di promiscuità, devianze e abusi sessuali sul prossimo, sosterranno che questi atti sono una forma di divertimento, e in alcuni casi, una forma di reddito, dovete sapere che saranno il vostro passaporto per i fiamme eterne dell‟Inferno. 

Per ogni atto di depravazione sessuale al quale partecipate, il vostro corpo, anche se sarete in spirito, brucerà come se fosse di carne per l‟eternità. Ogni parte del corpo umano di qui avete abusato con il peccato mortale soffrirà la più grande pena nei fuochi dell‟Inferno. Perché dovreste volere questo? Molti di voi povere anime illuse non capite che non vi è mai stata detta la verità. La verità che esistono il Paradiso, il Purgatorio e l‟Inferno. Molti dei Miei ben intenzionati Sacri Servitori delle Chiese non hanno dato enfasi a questi insegnamenti per lungo tempo. Vergogna. Io piango per la loro angoscia poiché molti di loro non credono all‟esistenza dell‟Inferno. Cosi come possono predicare l‟orrore dell‟Inferno? Non possono. Poiché molti hanno optato per la facile risposta: “Dio è sempre misericordioso”. Non ti manderebbe mai all‟Inferno. Lo vorrebbe? 

La risposta è no, non vorrebbe. Questo è vero poiché non potrebbe mai voltare le spalle ai Suoi figli. Ma la realtà è che molte anime bloccate dai peccati mortali che sono stati incitati a commettere, diventano dipendenti dai loro peccati. Sempre di più. Sono in una tale oscurità- confortati dalla loro immoralità- che continuano a scegliere questa oscurità anche dopo la morte. Allora non potranno essere salvati.  Hanno scelto questa via con il loro proprio libero arbitrio – un dono di Dio sul quale non può interferire. Ma Satana può. E lo fa. 

Scegliete la vita che desiderate. La strada della vita verso Dio, il Padre Eterno, in Cielo, o quella di Satana, il Seduttore, nel fuoco dell‟Inferno eterno. Non c‟è modo più chiaro di spiegarvi la vostra ultima destinazione, figli Miei. È a causa del Mio amore e della Mia compassione che Io devo insegnarvi la Verità. 

Questo Messaggio è destinato a farvi paura in qualche modo poiché se Io non vi facessi vedere qual è il vostro destino, non vi mostrerei il Mio Vero Amore per tutti voi. 

È il momento di affrontare il futuro non solo per voi stessi ma per i vostri amici, la vostra famiglia e il vostro prossimo che influenzate col vostro comportamento. L‟esempio porta all‟esempio. Nel caso di un innocente voi potreste, senza volerlo, guidarlo e condurlo verso la strada delle tenebre eterne per ignoranza. 

Prendetevi cura della vostra anima. È un dono di Dio. È tutto ciò che potrete portare con voi nell‟altro mondo. 

Il vostro Salvatore, 

Gesù Cristo. 

19 Aprile 2011