domenica 12 gennaio 2025

Pensate all’Importanza dell’Opera di Redenzione

 


Pensate al divino Redentore !


Voi uomini pensate troppo raramente alla Mia morte sulla Croce. E ciononostante questa era determinate per l’intero mondo spirituale, per tutto lo spirituale non liberato sulla Terra come nel Regno spirituale. Le anime passavano senza speranza nel Regno dell’aldilà al decesso dalla Terra, perché portavano con sé un peso, che vietava loro l’entrata nelle sfere di Luce. Solo gli uomini che credevano nell’infantile religiosità nella Venuta del Messia e portavano con sé nell’aldilà questa fede, aspettavano nel Regno dell’aldilà piene di nostalgia il divino Redentore, il Quale doveva portare loro la definitiva liberazione dalle catene dell’avversario. Ma costui aveva ancora potere sulle anime, perché il suo potere non era ancora spezzato. Soltanto attraverso la Mia Opera di Redenzione, attraverso il Mio soffrire e morire sulla Croce, cominciava un nuovo tempo, e nessun’anima necessita più di camminare attraverso la vita terrena senza speranza, ogni anima poteva assicurarsi l’entrata nel Regno di Luce già sulla Terra, che solo nella fede in Me e la Mia Opera di Redenzione Mi invocava per l’Aiuto contro il suo precedente padrone. Per mandare coscientemente quest’invocazione a Gesù Cristo, l’uomo deve anche occuparsi mentalmente con l’Opera di Redenzione, deve pensare al Mio soffrire e morire, deve rivolgere più sovente i suoi pensieri alla Croce, deve cercare di immaginarsi l’incommensurabile sofferenza che l’Uomo Gesù ha sopportato per i Suoi prossimi per Amore per loro, deve unirsi intimamente con Me Stesso in Gesù e sempre tenersi davanti agli occhi, cosa ho sofferto per via dei suoi peccati. Non deve passare attraverso la vita terrena nell’ignoranza dell’Opera di Misericordia di Gesù Cristo oppure nell’indifferenza manifestare attraverso delle parole una fede morta in Lui. Deve occuparsi seriamente con il Suo Sacrificio sulla Croce, soltanto allora non mancherà nemmeno l’effetto e muoverà l’uomo di pensare alla sua propria colpa e di portarla alla Croce. Voi uomini potreste tutti sperimentare molto Aiuto, se soltanto invocaste Me Stesso in Gesù Cristo per la Misericordia, per l’Assistenza contro il nemico delle vostre anime. Io devo pretendere da voi quest’invocazione, non posso concedervi quest’Assistenza senza la vostra richiesta, e omettete quasi sempre di richiedere l’Aiuto dal divino Redentore. Se pensaste che un Uomo Si è sacrificato per voi, per aiutarvi dall’eterna non-libertà. Finché dimorate ancora sulla Terra, vi trovate ancora in questa non-libertà, che è anche la vostra sorte finché pensate all’Uomo Gesù, nel Quale Io Stesso Ero in tutta la Pienezza, e finché invocate Me Stesso in Gesù Cristo, affinché vi aiuti a giungere alla libertà. Non ne siete in grado senza l’Aiuto. L’Aiuto vi viene anche concesso, ma non senza la manifestazione della vostra volontà, che voi stessi prendiate la via verso Gesù Cristo, che pensiate alla Sua morte sulla Croce e desideriate far parte anche voi di coloro, per i quali Gesù ha versato il Suo Sangue. Ma quando vi soffermate in pensieri a Lui, il divino Redentore? La Mia Opera di Redenzione non è per voi di particolare importanza, per voi è piuttosto un problema che non pensate di risolvere volentieri, per voi è una questione di dubbio oppure una leggenda, alla quale non attribuite nessun valore più profondo. E ciononostante è la Cosa più importante e soltanto l’uomo, che si immerge in questa più grande Opera di Misericordia che mai un Uomo ha compiuto sulla Terra, non vive invano la sua vita e raggiunge la sua meta, perché gli è anche sicura la Redenzione dal peccato e dalla morte, dalla non-libertà e dall’oscurità. Vi dovete consegnare con piena consapevolezza al divino Redentore Gesù Cristo, dovete confessarGli le vostre debolezze e la vostra empietà e pregarLo che ve ne liberi. Dovete includerLo nella vostra vita, non dovete camminare senza di Lui, perché soltanto allora, se pensate giornalmente ed in ogni ora all’ultragrande Amore, che Mi ha indotto a prendere dimora nell’Uomo Gesù, per liberarvi dalla vostra grande colpa, comprenderete anche l’Opera di Redenzione in tutta la sua profondità e chiederete il Perdono di questa colpa. E vi sarà dato. Gli uomini sulla Terra però non sanno più perché percorrono la via sulla Terra. Se ciò viene portato vicino a loro, allora la loro malafede li trattiene di accettarlo. Non sanno e non credono, che l’Opera di Redenzione di Gesù Cristo dev’essere riconosciuta da ogni uomo, che una volta vuole scambiare la non-libertà ed assenza di Forza con la libertà, la Luce e la Forza. Loro non lo sanno e non lo credono nemmeno, che mai potesse arrivare l’ora in cui riconoscono il loro stato oscuro, senza forza, perché non credono in una continuazione della vita dopo la morte ed una responsabilità di fronte a Me per l’utilizzo della loro esistenza terrena. Ma ciononostante da Parte Mia viene sempre di nuovo donato un chiaro sapere agli uomini sul significato della Mia Divenuta Uomo in Gesù, dell’Opera di Redenzione e della riconoscenza di Questo, perché questo sapere non andrà mai perduto, verrà anche sempre dato comprensibile agli uomini, perché attraverso l’influenza del Mio avversario l’ignoranza e l’incomprensione per questo diventa sempre più palese ed agli uomini sarebbe difficile credere, quando gli insegnamenti su ciò sono deformati, quindi non corrispondono più alla Verità. Ma Io voglio che gli uomini vedano chiaro, che per propria volontà prendano la Via verso di Me in Gesù Cristo. Perciò avrò anche sempre Cura affinché siate informati sulla più importante Dottrina di fede di tutte, sulla Missione dell’Uomo Gesù e dell’Importanza di ciò che Egli ha compiuto, perché non pretendo da voi che accettiate ciò che vi sembra dubbioso, ma vi spiego, affinché l’accettiate liberamente e poi prendiate anche la via verso la Croce, che da sola vi porta la Redenzione, che vi libera dalla vostra colpa del peccato ur e vi assicura l’entrata nel Regno di Luce, la via, che da sola riconduce a Me, dal Quale una volta siete proceduti. 

Amen

30 giugno 1958

La domenica del Super Bowl

 


Maria 

Il mio cuore si sta spezzando. Stanno uccidendo i miei figli, i cristiani copti, ai quali sono apparsa in modo speciale. Non riesce nessuno a leggere questi segni? Non riuscite a vedere la natura demoniaca di queste rivolte? Uccidono coloro che professano il mio Figlio come loro Signore e Salvatore. Odiano mio Figlio e tutti coloro che appartengono a lui. 

Il modello demoniaco 

Questo è il loro modello ovunque. Vogliono distruggere ogni traccia di Gesù Cristo. Perché? Perché solo lui è la luce che rivela i loro errori e solo lui può scacciare le potenze demoniache. 

Guardate all’Occidente. È stato messo da parte Gesù Cristo. Viene spazzata via ogni traccia della sua influenza. Ci si rifiuta di mettere il suo nome nei documenti. Imparate la lezione seguente. 

Non usando l’antidoto 

Tutto il fermento e tutto ciò che è distruttivo, proviene dal demoniaco. A salvaguardarvi dalle potenze dell’inferno è solo il mio Figlio, e coloro che condividono i suoi poteri. Questo diventerà più evidente come questi eventi si svolgeranno. Satana si strapperà la sua maschera. Vedrete la sua presenza e la sua forza. Vi renderete conto che siete impotenti, perché avete respinto l’antidoto. Avete messo da parte l’unico potere che teme veramente - il mio Figlio, Gesù Cristo. 

Satana vi ha attirato su un campo che si chiama “secolare”. State giocando la sua partita sul suo campo e lui vi distruggerà. Egli non solo vi sconfiggerà, egli vi macinerà giù e marcerà su di voi. Avete messo da parte il mio Figlio. 

Il gioco in numeri romani 

Oggi è il Super Bowl XLVI. Che falso idolo! La domenica è dedicata a un gioco con un numero romano. Il cristianesimo è sopravvissuto alle persecuzioni romane, ma tu non sopravvivrai ai tuoi giochi e circhi. Dovete fare santa la vostra domenica. 

Commento: La nostra cultura non potrà mai ritornare a Dio fino a che il giorno del Signore non sarà osservato correttamente. 

5/2/2012 

Curano alla leggera la ferita del mio popolo, dicendo: Pace, pace! Ma la pace non c’è. Perché la pace non c’è? Perché essa è il frutto della verità.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA 


14Curano alla leggera la ferita del mio popolo, dicendo: «Pace, pace!», ma pace non c’è.

Gli strumenti umani che avrebbero dovuto curare la ferita di Gerusalemme, sono superficiali, incoscienti, addormentati, narcotizzati.

Curano alla leggera la ferita del mio popolo, dicendo: Pace, pace! Ma la pace non c’è. Perché la pace non c’è? Perché essa è il frutto della verità.

La pace è il frutto della verità di Dio che governa i cuori e le menti. Dove è assente la verità di Dio anche la pace è assente. Mai vi potrà regnare.

Senza la verità di Dio regna la tenebra dell’uomo e la tenebra è generatrice di ogni guerra tra gli uomini: guerra religiosa, politica, economica, sociale.

Come possono dire gli strumenti umani che in Gerusalemme regnerà la pace, se essa è dono del vero Dio e Signore, che è bandito da Gerusalemme?

Per questo motivo la ferita di Gerusalemme è curata alla leggera, cioè falsamente, con menzogne. Si rassicura falsamente la città.

Il Signore sempre lo ha annunziato per mezzo dei suoi santi profeti: non c’è pace per gli empi e l’idolatria è la fonte, la sorgente di ogni empietà.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


(Ho preparato tutto per tutti coloro che Mi amano veramente)

 


Messaggio ricevuto il 18 dicembre 2024

Mia cara figlia, scrivi a tutti. Sono venuto a parlare, perché molti diranno che sono Io qui o là, ma non credeteci! La mia ora non è ancora giunta, perché ho molto da dire a tutti sulla Verità che viene dal Cielo alla Terra. È qui [casa di Maria] che sono venuta a dare tutto, anche se voi non lo pensate, ma io ho sempre detto la Verità. Il diavolo ingannerà, ma io sono qui Vivo e Reale, per dirvi tutto affinché nulla vi inganni, perché molti verranno con falsi messaggi. Io sono Gesù di Nazareth e nessuno potrà cambiare il mio nome, perché io sono venuto per salvare, ma l'altro è venuto per uccidere. Figli miei, non voglio perdervi, non lasciatevi ingannare, cercate di fare il bene e camminate sempre con la Verità.

Non lasciatevi ingannare dal nemico, perché sta venendo a far cambiare a tutti il proprio nome, come Lucifero ha fatto con il mio nome, Io sono Gesù e questo nome nessuno lo può cambiare. Voglio darvi tutto, ma non c'è modo di farlo per questa gioventù che non sa nulla di Me. Fate dei sacrifici per loro, perché non sanno fare il bene. Voglio che troviate un posto per stare bene, ma non è facile qui in questo mondo. Perciò vengo a portarvi in un luogo sicuro [Matteo 24, 39-44], affinché abbiate pace e non abbiate paura. Ho pianificato tutto per il vostro rifugio, non voglio che vi preoccupiate del tempo, perché so tutto quello che è stabilito per tutti quelli che mi appartengono.

Abbiate cura delle vostre anime, non voglio che fuggiate dal bene che è la vostra anima lavata perché possiate avere la Vita Eterna. Io ho tutto, ho preparato tutto per tutti coloro che Mi amano veramente.  

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.


Dobbiamo spogliarci dello spirito del mondo

 


ESERCIZI PREPARATORI 

alla Consacrazione a Maria SS. 


1. Ragione di questo spogliamento 5. - I primi dodici giorni l'anima li deve spendere nel vuotarsi dello spirito del mondo. Per poco che rifletta, non avrà difficoltà a comprendere la ragione e la necessità di questo primo lavoro che le viene indicato. L'anima legga nel Trattato (n. 72) la terza verità: «Dobbiamo spogliarci di ciò che abbiamo di cattivo in noi». 

Che fasci di luce non le pioveranno da questa sola verità attentamente meditata! E come le tornerà facile persuadersi della necessità di quest'opera di spogliamento! ­ Ricordo ancora ciò che il Dottore Angelico insegna nella Somma «che l'applicazione prima e principale di un'anima la quale incomincia a darsi al Signore deve esser di allontanarsi dal peccato e di resistere alle tendenze perverse che ci portano al male».  

E' il lavoro che S. Ignazio propone all'anima nella prima settimana dei suoi Esercizii, la quale appunto per questo si chiama «Via purgativa», perché ha per primo scopo di purgare l'anima dell'esercitante dai peccati, non solo, ma da tutto quello ancora che dai peccati può aver avuto origine e specialmente da tutte quelle infermità spirituali più o meno gravi 6 contratte usando meno rettamente delle creature che Dio ha messo a nostra disposizione perché ci aiutino e ci portino al conseguimento dell'unico nostro fine.  

Quando il Montfort ci inculca che dobbiamo spendere i primi dodici giorni nel vuotarci dello spirito del mondo, non intende solo di metterci in guardia da quel terribile nemico della nostra salute che si chiama «il mondo» e che unito con la carne e col demonio congiura di continuo e dappertutto ai nostri danni: ma vuole soprattutto ci impegniamo a cacciar fuori da noi stessi quello spirito maledetto da cui il mondo mostra di essere animato e del quale siamo, chi più chi meno, disgraziatamente imbevuti.  

È LA PRATICA DELLA SANTA RINUNCIA che comincia a delinearsi allo sguardo dell'anima, rinuncia che il Signore ha messo quale condizione a chi lo vuole seguire e che il Montfort non si stancherà mai di inculcare, come quella a cui è legata tutta la vita dello spirito.  

Se il Cuore di Gesù nella sua bontà ineffabile fa dono all'anima di questo gran mezzo di santificazione, non lo fa se non allo scopo di rendere ad essa più facile e meno ingrata la pratica di una rinuncia più perfetta, quale appunto si richiede per lo stabilimento in noi di una vita spirituale più intensa.  

Dalla fedeltà e dalla diligenza nel compiere questo primo lavoro di preparazione, dipende in gran parte il frutto degli Esercizi. E' certo infatti che noi non potremo riempirci dello Spirito di Cristo se non in quella misura in cui avremo atteso a vuotarci dello spirito del mondo. 

Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI

CHE GLI ECCESSI NON VI PORTINO AD UNA DISTANZA CHE POI DIVENTERÀ PREOCCUPAZIONE E PIANTO

 


CHE GLI ECCESSI NON VI PORTINO AD UNA DISTANZA CHE POI DIVENTERÀ PREOCCUPAZIONE E PIANTO, PERCHÉ IL BAMBINO CHE SI È PERSO DALLA SICUREZZA DELLA SUA CASA, PIANGE PER NON AVERLO TROVATO, ED È FELICE QUANDO LO RITROVA, SIETE TUTTI COME BAMBINI CHE PERDONO LE LORO GRAZIE E SONO TRISTI MA QUANDO TORNANO E LE RECUPERANO, SENTONO LA GIOIA DI SENTIRE DI NUOVO LA SICUREZZA DI SAPERE DI ESSERE AMATI E PROTETTI, GESÙ


12 Gennaio

Gesù: Io tuo Dio, mi sono fatto uomo e non è stato per condannarti, se sono venuto è per essere un agnello che si offre per la tua povera e carente umanità, poter purificare l'uomo è un obbligo che nasce dall'amore, perché senza di esso non ci sarebbe redenzione e l'uomo nascerebbe e morirebbe senza conoscere il volto di colui che lo ha formato, e vi avete fatto di argilla, siete voi che avete un valore incalcolabile, perché fate parte della Mia essenza, solo che abusando della vostra volontà finite con il desiderio e finite con quella vicinanza che dovrebbe per misericordia tenervi al MIO fianco, oggi è possibile realizzare tutto ciò che vi siete prefissati di fare, ma dovete con astuzia e mansuetudine superare tutte le trappole poste, affinché una volta liberati da loro, non perdiate tutte le grazie che dovreste tenere dentro, così ho fatto, essendo testimone di ciò che avete fatto e fate, vi do ciò di cui avete bisogno per realizzare ciò che vi è sempre stato impossibile.

Gesù: I ricchi e i poveri non possono comprare la salute, i ricchi e i poveri non possono pagare per quella luce interiore che quando si spegne li fa brancolare per la strada, non si può comprare con i soldi quello che è per lo spirito, quello che nasce dalla carne, è carne; e ciò che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliatevi se vi ho detto: "Bisogna che tu sia nato di nuovo". Il vento soffia da dove vuole, e tu senti il suo suono; ma non sai da dove viene, né dove va; così è chiunque è nato dallo Spirito, perché la sua sensibilità gli farà vedere ciò che gli altri non vedono e dire ciò che gli altri non dicono, perché ci sono grazie abbondanti quando si fermano e vengono per loro, perché oggi c'è bisogno di cercare i costruttori e i costruttori della grande pietra angolare, quella che oggi è stata trasformata dall'uomo nella grande Babilonia, e che torni ad essere una città dove si radunano i santi, quella che sa cosa fare, e quella che non vuole, andare via e non disordinare l'opera, Gesù

"Per nostro amore"

 


Se è vero che la Madonna offrì le sue terribili sofferenze per nostro amore, quando e dove Ella fece questa sua offerta "per nostro amore"? Quando avvenne ciò? I Vangeli ci presentano più occasioni di "offerta" rinnovata di volta in volta lungo la vita della Madonna. E la prima occasione fu sicuramente quella dell'Annunciazione, come riferisce l'evangelista san Luca (cfr. Lc 1,26-38). All'Annunciazione, infatti, la Madonna, umile vergine forse non ancora quindicenne, rispose con il suo «Fiat» al messaggio dell'Angelo Gabriele offrendo tutta se stessa a Dio e al suo piano di Redenzione universale, per amore della nostra salvezza eterna. Dove Maria Vergine si offrì a Dio? Ciò avvenne precisamente nel paesello di Nazareth, in Galilea. A Nazareth, infatti, Maria viveva, e là ricevette la visita dell'Angelo Gabriele e là ricevette dall'Angelo l'annuncio del piano salvifico di Dio per l'umanità, al quale Ella offrì tutta se stessa.  

Fu nell'evento dell'Annunciazione, infatti, che la giovanissima Vergine Maria udì dall'Angelo Gabriele la proposta, da parte di Dio, dell'Incarnazione del Verbo Divino nel suo grembo verginale, ad opera dello Spirito Santo, per diventare, in tal modo, la Madre di Dio, sublimata quindi nel più alto dei cieli quale Regina del Paradiso e dell'universo intero.  

Tale proposta, però, che avrebbe dovuto trovare subito un’accoglienza di immenso stupore e gioia da parte di Maria, trovò invece un ostacolo grande nell'umiltà della santa Vergine di Nazareth, la quale, a quel punto, provò un turbamento tale che stava quasi spingendola a rifiutare quella proposta così sublime dell'Angelo Gabriele, sentendosi Ella un vero "nulla" e stimandosi non più che una povera "tapina", come dirà pochi giorni dopo nel canto del Magnificat (cfr. Lc 1,48).  

Ma la proposta dell'Incarnazione del Verbo, se era vero che conteneva in sé una cosa così eccelsa come la Maternità divina, che turbò Maria nella sua umiltà profonda, era però vero che conteneva in sé anche il piano della Redenzione universale per la salvezza di tutti gli uomini, figli di Adamo ed Eva, figli, cioè, di quei Progenitori dell'umanità che, agli albori dell'umanità, avevano prevaricato nel giardino dell'Eden (cfr. Gn.3,1-6). Orbene, se la Vergine Maria, nella sua umiltà, rifiutava la proposta dell'Angelo a divenire Madre di Dio, sarebbe accaduto che rifiutava, nello stesso tempo, anche la missione redentrice del Verbo Incarnato, il quale, attraverso la sua immolazione sulla Croce, avrebbe salvato l'umanità dalla prevaricazione dei Progenitori: in conseguenza di ciò, tutti gli uomini sarebbero stati condannati alla perdizione eterna nel regno di satana!  

Resasi conto di ciò, l'umile Vergine comprese bene che il suo rifiuto sarebbe stato la nostra perdizione, e allora, spinta dalla carità e dalla pietà per la nostra salvezza, nonostante il peso tremendo del dover accettare la maternità di un Figlio già destinato alla morte più umiliante e violenta (già descritta dal profeta: cfr. Is.53), Ella, assicuratasi la salvaguardia della sua verginità già offerta a Dio (cfr. Lc 1,34-35), si decide, quindi, con la massima generosità, e - «accetta - scrive il pio Abbatelli - l'immenso carico di essere nostra Madre Corredentrice con tutti i dolori che l'accompagneranno» (p. 37), rispondendo perciò all'Angelo con l'offerta totale di se stessa, precisamente per la nostra Redenzione: «Eccomi, sono l'ancella del Signore, avvenga di me ciò che tu hai detto» (Lc 1,38).  

In una delle sue lettere, san Gabriele dell'Addolorata, afferma che la Madonna, spinta dalla carità, era così determinata a salvarci, «che arrivò piuttosto a scegliere che il suo caro Figliuolo morisse svenato, attaccato con tre uncini sulla Croce [...], anziché vedere in eterno dannate le anime nostre» (p. 116).  

Riflettendo anche soltanto brevemente, vien subito da chiedersi: non dovrebbe, per questo, essere immensa la nostra gratitudine e la nostra riconoscenza verso la Madonna per la sua incommensurabile carità e pietà tutta materna verso di noi? Che cosa sarebbe stato di noi senza la carità della Madonna nell'accettare la missione di Madre del Redentore, offrendo tutta se stessa a questa missione salvifica universale?  

Il beato Vincenzo Romano, parroco santo, quando predicava sull'Addolorata, parlava di Lei e dei suoi dolori con tanto fervore che quasi si credeva uscisse fuori di se stesso, commuovendo e spingendo tutti ad essere grati a questa «buonissima Madre»; qualche altra volta ancora parlava dell'Addolorata ai piedi della Croce in modo così commovente che quasi «faceva piangere anche le pietre».  

Dal momento dell'Incarnazione del Verbo nel grembo vergine di Maria, infatti, noi abbiamo avuto in Lei la nostra nuova Progenitrice, la vera «Madre dei viventi» (Gn.3,20): Madre del Verbo Incarnato e Madre nostra. E fin da allora, come afferma san Bernardino da Siena, Ella cominciò a sentire le fiamme più ardenti dell'amore e le premure materne più generose nell'offerta sacrificale di tutta se stessa per noi. Quando saremo, noi, pieni di riconoscenza e gratitudine verso di Lei? ..  

Padre Stefano Manelli

LE GRIDA DEGLI INNOCENTI RISUONANO NELLE MIE ORECCHIE


LE GRIDA DEGLI INNOCENTI RISUONANO NELLE MIE ORECCHIE, NON POSSO RIMANERE INDIFFERENTE ALLO STESSO GRIDO, SONO RIUSCITI A FARMI ALZARE DAL MIO TRONO, E IO STESSO SONO QUELLO CHE FA QUELLO CHE TU NON AVRESTI VOLUTO FARE, PERCHÉ NON CONOSCI LA DEDIZIONE E LO SFORZO, SEI ABITUATO A MISURARE IL TEMPO, LA TUA GIORNATA È BREVE CON TANTO LAVORO MONDANO, LE RAGIONI E IL TEMPO NON DEVONO PREGARE SINCERAMENTE PER UN MONDO CHE È ROVINATO, ED È A CAUSA DELL'EGOISMO DI TUTTI COLORO CHE POPOLANO LA TERRA, TUTTO TOCCA E SPORCA CIÒ CHE DOVREBBE RIMANERE PURO SOLO IN ME, GESÙ


11 Gennaio 2025

Gesù: Gli argomenti che alcuni mi presentano per giustificare i loro mali, cadono di fronte alla verità assoluta, quella che vedono per la prima volta di fronte ai loro errori, è così che di solito danno risposte sbagliate, meglio è il pentimento, perché in esso nascono quei sentimenti che ti faranno cambiare il modo in cui vedi il mondo, ora lo fai con quegli istinti che sono difficili da controllare, Con argomenti schiaccianti, che dividono e affrontano, ma quando sarai completamente disarmato, quando le parole non saranno più nella tua bocca e le opere saranno mostrate sul tuo volto, dirai le solite: Contro di te, solo contro di te, peccato Signore, non merito di essere chiamato tuo figlio, ma il mio pentimento mi fa gridare al cielo affinché la tua divina e giusta misericordia mi lavi da tutti i miei peccati, Questo, figlio amato, nasce da uno spirito impegnato che sa della necessità, perché colui che passa senza vedere, si scontrerà con tutto ciò che gli viene messo davanti, la verità è che dovresti unire i tuoi cuori ai Miei per poter superare con benedizioni tutti gli ostacoli che appaiono in una vita disordinata e licenziosa.

Gesù: Non trascurare il MIO insegnamento, non dire che sai già tutto, perché chi la pensa così cade nell'ignoranza del divino, e si lascia trascinare dalle debolezze di uno spirito che vuole condurlo alla dannazione eterna, nel frattempo vengo a te con quell'amore che non ha confini, che abbatte i muri di separazione e che unisce in un rapporto indissolubile coloro che vengono con un sentimento sincero, perché hanno vissuto e sperimentato la distanza, il ritorno è un inizio per lasciare tutte quelle cattive pratiche che ti separano dalla Mia verità e ti mettono di fronte ai loro capricci che nascono in un cuore ribelle che egoisticamente vuole distruggere un'opera che dovrebbe essere perfetta in te, perché voi stessi adorniate le vostre anime con pii pensieri che vi incoraggino ad essere figli sinceri, che valutano con tutto il loro essere, tutto ciò che come Padre di tutti, vi do, la libertà eterna per anni di schiavitù nel mondo, nulla è paragonabile a ciò che è reale, a ciò che è per tutti, basta dire con il cuore, Padre voglio tornare al tuo fianco, fammi entrare nella tua santa dimora, è scesa la notte e nel buio non riesco a trovare un posto sicuro, guardo dappertutto e compaiono i miei nemici che vogliono trascinarmi via dalle tue corti, io, con la mia volontà mi metto davanti a te, perché so che tu hai solo te, L'onore, la potenza e la gloria, è quello con cui mi libererai da quel pozzo in cui io stesso sono entrato, figlio, colui che fa una preghiera del genere viene esaudito e gli viene dato un posto speciale in cielo, è così che si sentono, si svuotano di tutta l'impurità che minaccia la propria salvezza, Gesù

Andate nel mondo col sorriso sulle labbra.

 


Andate nel mondo col sorriso sulle labbra.

Andate a seminare un po’ di felicità in questa valle di lacrime sorridendo a tutti e specialmente ai tristi agli scoraggiati a coloro che cadono sotto il peso della croce sorridendo loro con quel sorriso luminoso che parla della bontà di Dio.

Madre Orsola Ledochowska


 


(Come puoi ignorare tutto ciò di cui Dio ti avverte?)

 


Messaggio ricevuto da Maria de Jesus


11 dicembre 2024

Mia cara figlia scrivi, Io sono la tua Madre Immacolata senza peccato originale. Voglio che tu scriva tutto ciò che sono venuta a dirti, perché il tempo è imminente. Voglio darti tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra, perché sei stata scelta per Me attraverso il Cielo. Spero che tu sappia dare tutto ciò che sono venuto a dire qui, quando tutto ti è stato affidato, perché dovrai fare tutto ciò che ti è stato detto fin dall'inizio con questi messaggi. Tutto ciò che il Padre vuole è che vengano date ai suoi figli, le Verità che vengono dal Cielo e dalla Terra, che molti non leggono e che sono di grande importanza.

Sì, figlia mia, ci sono molti che non vogliono leggerli e sono per il mondo intero, per conoscere tutto ciò che il Cielo è venuto a dire. Tutti fanno tutto alla rovescia, ma tutto vi sarà rivelato qui come all'inizio. Ma molti ignorano questi messaggi di tale importanza, che servono ai miei figli per conoscere la Verità. Dio chiama tutti, ma molti non vogliono ascoltare e, dopo tanti messaggi, continuano a sbagliare tutto. Chiedo a tutti di ascoltare ciò che sono venuto a dire, perché resta poco tempo perché la Verità appaia, e allora non potrete fare nulla con tutto ciò che sta per arrivare.

Come potete ignorare tutto ciò di cui Dio vi avverte? Figli miei, non ignorate questi avvertimenti, perché ne soffrirete molto. Tutto sta precipitando e voi non volete ascoltare ciò che dicono le profezie. Tutto ciò che vedete in questi messaggi sono [anche] di tanti veggenti a cui parlo, oh figli miei, non sapete cosa state facendo e non vedete che dopo non potrete fare nulla, perché tutto vi è già stato detto. Voglio darvi tutto ciò che il Padre comanda, e mio Figlio sta soffrendo perché non ascoltate tutto ciò che vi è stato insegnato attraverso le Sacre Scritture e i suoi insegnamenti.

Voglio che stiate in guardia perché molto presto l'AVVERTIMENTO sarà alle vostre porte, affinché sappiate cosa dovete fare. Tutto vi è stato dato. Ora aspettate, perché non conoscete l'ora.

Io sono vostra Madre, Maria di Nazareth. Amen.


APPELLI



Messaggio di amore a tutti i Miei seguaci. 

Mia figlia amatissima, oggi Mi rallegro per la fede dimostrata in tutto il mondo dai Miei amati seguaci, che stanno ascoltando la Mia chiamata attraverso questi messaggi. Mi rallegro per la profonda fede dimostrata dai Miei amati figli in un mondo che Mi respinge. I Miei preziosi figli, quelli che credono in Me, versano lacrime di gioia per Me nei momenti di tristezza. Se non fosse per le persone con una profonda devozione verso di Me, non Mi consolerei. 

I Miei figli che Mi amano ora devono ascoltarMi. Lasciate che vi stringa fra le Mie braccia e vi spieghi l‟importanza della vostra fede. La vostra fede è come una fiamma nel Mio cuore che non muore mai. Può sfarfallare, di tanto in tanto, ma io instillerò in voi l‟energia per mantenere ardente questa fiamma. Voi, Miei figli della luce, divorerete le tenebre, ma dovete stare uniti come se foste uno per combattere l‟Anti-Cristo. 

Satana non può vincere perché questo è impossibile. 

Tenete sempre in mente questo fatto importante. Lui, l‟ingannatore, non può vincere e non vincerà perché questo è impossibile. Pertanto, dovete sempre tenere in mente che la Mia luce e quella del Mio Eterno Padre non diminuiranno mai. Perché non è la luce che si spegnerà. E‟ il buio che richiamerà quelle povere anime che possono essere attratte da esso. Quei poveri figli fuorviati sono nel Mio cuore, e per Me contano quanto voi. Voi, figli Miei, come in ogni famiglia dovete occuparvi dei vostri fratelli e sorelle ribelli. Non importa quanto gravi siano i loro peccati, non giudicateli. Portateli di nuovo a Me. Parlateci. Pregate la Mia Divina Misericordia per loro, in modo che possano essere salvati dalle grinfie del maligno al momento della morte. 

Urlate ora dalla cima delle colline. Ricordate a tutti la verità. Ignorate quegli insulti. Quando spiegate ai Miei figli quanto li amo, non forzate la vostra opinione su di loro. Invece spiegate semplicemente che sono stati creati da Dio Padre. Dite loro che Egli ha mandato Me, il Suo unico Figlio, per salvarli. Per dare loro la possibilità di vivere la vita Eterna. E poi dite loro che li amo e che Io cammino con ognuno di loro ogni minuto del giorno. Persino quando testimonio il loro rifiuto e il male che fanno sugli altri, sono ancora lì al loro fianco. Sperando che si rivolgano a Me e chiedano il Mio aiuto. Perché quando lo fanno Io li abbraccio con lacrime di gioia e sollievo. AiutateMi a salvare queste anime preziose. Non lasciate che l‟Ingannatore le porti via da Me. Sono la vostra famiglia. La Mia famiglia. Siamo una cosa sola. Anche soltanto un‟anima persa è troppo. 

Grazie amati figli Miei di tutto il mondo. Sappiate che Io sono con voi, ora, con una presenza molto più forte, grazie allo Spirito Santo, che in qualsiasi altro momento della Storia. Tenete la Mia mano e camminate con Me verso il Nuovo Paradiso sulla Terra, che sarà la vostra gloriosa casa in futuro. 

Il tuo amato Salvatore Gesù Cristo, Re di Misericordia.

8 Giugno 2011 

sabato 11 gennaio 2025

Aspettano e desiderano tutto nei loro tempi, e nelle loro vie, non sanno dove inizia il bene e dove finisce il male, hanno dimenticato come condurre la propria esistenza

 


CHI GIOCA CON LA SUA VITA LA PERDERÀ, CHI BESTEMMIA CON LA BOCCA, RIMARRÀ MUTO, CHI CAPISCE LE PREOCCUPAZIONI E SMETTE DI FARE CIÒ CHE TI FA MALE, PERCHÉ DEVI SVILUPPARE CON SPIRITO CORAGGIOSO TUTTO CIÒ CHE È BUONO E TI AVVICINA ALLA LUCE, CIÒ CHE HA LASCIATO PER ILLUMINARE NON SOLO LA VIA, SE NO FACCIO VEDERE ANCHE A LORO GLI OSTACOLI CHE TI IMPEDISCONO DI ANDARE AVANTI IN UN MONDO OSCURATO DALLE OPERE MONDANE, CHE DURANO UN PO' E POI SCOMPAIONO,


10 Gennaio 2025

Gesù: Aspettano e desiderano tutto nei loro tempi, e nelle loro vie, non sanno dove inizia il bene e dove finisce il male, hanno dimenticato come condurre la propria esistenza, se non dirigessi i loro passi verso di loro, vi assicuro che entrereste tutti all'inferno, perché non provate nemmeno vergogna quando mostrate le vostre intimità, quelle che diventano un'aberrazione con cui riempite di vergogna una vita che dovrebbe essere sempre in santità di uno spirito che viene a sostenere la tua povera umanità, così carente e così vuota e vuota dentro, vivono fingendo, mentendo a se stessi, perché l'orgoglio impedisce loro di riconoscere di aver sbagliato, figlio per emendarsi in tempo è sapere che il perdono cancellerà la tua colpa e sicuramente capirai tutto ciò che oggi è dolore e rottura, dal quale voglio liberarti presto, perché ti pensavo trionfante, e questo è ciò che ti insegnerò, affinché tu possa arrivare alla fine dei tuoi giorni sapendo di aver ritrovato ciò che è stato perduto e di aver trovato il tesoro che si apre per te.

Gesù: Non puoi paragonare ciò che non si è visto, né dire con certezza ciò che nessuno sulla terra ha mai sperimentato, perché non sei stato all'altezza di coloro che servendo sanno guadagnarsi un posto nella grandezza di un Padre che mostra ai suoi figli la via che li conduce alla giustizia, per nulla tortuosa, Non ci dovrebbe essere disobbedienza per lo spirito per essere incoraggiato e concedere loro il dono della preghiera, contemplando le meraviglie consegnate, è la grazia posta da colui che sarà sempre molto vicino, perché è necessario avere la Mia presenza in mezzo a tanti attacchi e conflitti che vivono, è con ciò che difendono i cattivi, ciò che non li salva, che è utile per un momento, ma ha una data di fine, quella che non accettate perché non la vedete, se lo faceste stareste tutti tenendo le vostre mani a dare le vostre preghiere e in esse il desiderio di non cadere di nuovo, per sentire e capire cos'è veramente il santo timore, perché non siete nati per commettere crimini, né sarai educato a bestemmiare, coloro che ricevono l'annuncio prolungheranno i loro anni, coloro che insistono nel seguire il loro istinto vedranno come la morte si avvicina a loro, e la vita si allontana da loro, Gesù

Nella sua Passione Gesù ci ha insegnato come perdonare per amore, come dimenticare per umiltà.

 


Poiché Gesù non può più rivivere la Passione nel suo corpo, la Madre Chiesa offre l'opportunità di lasciare che Cristo viva la sua Passione e morte nel nostro corpo, nel nostro cuore e nella nostra anima. Anche così, tuttavia, non vi è paragone con la sua Passione. Abbiamo ancora bisogno di molta grazia per accettare qualunque cosa ci manda e sapergli offrire qualsiasi cosa vuol prenderci, con gioia, con amore e con un sorriso. 

Nella sua Passione Gesù ci ha insegnato come perdonare per amore, come dimenticare per umiltà. Al principio della Passione di Cristo esaminiamo a fondo i nostri cuori e vediamo se vi è qualche offesa non perdonata o qualche amarezza non dimenticata. 

Madre Teresa di Calcutta 

 


Aprimi il tuo cuore, o uomo, dedica tempo alla preghiera.

 


Carbonia: 08.01.2025

Mia amata figlia, scrivi ciò che ti detto per il Mio amato popolo.

Amato popolo Mio, preparati, sto per spegnere le false luci di questo mondo, convertiti tornando a Me, …porgi l’orecchio, ascolta la voce del tuo Dio, solo in Essa avrai vittoria e salvezza.

Dio è con te, o uomo, non essere ignaro di questo. Ti richiamo a Me, ascolta la Mia voce e seguimi, voglio farti grande in Me, desidero donarti di Me, tu Mi appartieni, o uomo, Io sono il tuo Creatore.

Aprimi il tuo cuore, non c’è più tempo per le cose del mondo, non affannarti per avere di più perché tutto resterà qui, pensa invece a salvarti, dedica tempo alla preghiera, ravvediti, non essere stolto, o uomo.

Un tuono assordante sta per essere avvertito da questa Umanità che sarà scossa e messa a dura prova.

La crosta terrestre si spacca!

I vulcani eruttano!

Forti terremoti e uragani sono in arrivo!

La distruzione sulla Terra sarà grande.

Richiamo l’uomo alla conversione, al ravvedimento urgente.

Non siate increduli a questi Miei avvertimenti, o uomini, desidero riportarvi a Me, voglio salvarvi, permettetemi di farlo tornando a Me, riconoscendomi quale vostro Creatore.

Fatevi abbracciare a Me, bramo riavervi Miei e dedicarvi di Me, farvi felici in Me.

Chiudete con le cose assurde che vigono in questo mondo, il Male è riuscito a distruggere molto buono imponendo il maledetto peccato, …nella sua infinita superbia sfida il Dio Creatore, ma la sua fine è prossima.

Convertiti, o uomo, convertiti prima che sia troppo tardi.

APPELLI



Messaggio a sacerdoti, vescovi e cardinali sul Falso Profeta. 


Mia amatissima figlia, hai sofferto perché l‟Ingannatore ti sta tormentando. Devi pregare molto per resistere ai suoi attacchi contro di te. Poni tutta la tua fiducia in Me, poi penserò Io ad essi. Anziché sentirti turbata, offrimi questa tua sofferenza con la gioia nel cuore. Se continui a ricordare a te stessa che queste sofferenze avvengono perché sei in unione con Me, e che sei veramente benedetta come un‟anima eletta, allora ti sentirai in modo diverso. 

Molti dei Miei seguaci stanno cominciando a capire ormai ciò che sta accadendo nel mondo e, attraverso le grazie dello Spirito Santo, si stanno levando per la sfida di difendere la Mia parola. Questo esercito di fedeli diventerà più forte ora, e senza paura guiderà i peccatori verso la salvezza. 

Il Mio Santo Vicario Papa Benedetto ha bisogno delle vostre preghiere. Pregate per lui tutti i giorni, perché ha bisogno di protezione a tutti i livelli per assisterlo attraverso il tormento che lo attende. E‟ importante che i Miei seguaci si mantengano in allerta per ogni nuovo Papa che potrebbe farsi avanti, perché questi non sarà di Dio. Per favore esortate tutti i Miei servitori sacri a prepararsi alle terribili sfide, le più impegnative che potranno mai affrontare nel loro ministero. Ci vorrà grande coraggio per difendere la verità dei Miei insegnamenti. Così tanti dei Miei servitori sacri sono ciechi di fronte alle promesse che ho fatto quando dissi che sarei tornato. Quando pensavano che questo sarebbe accaduto? 
Sono così abituati a recitare i Miei insegnamenti che hanno dimenticato che potrebbero testimoniare questi eventi in qualsiasi momento e, forse, persino durante la loro vita? Poiché questo è una delle più grandi sfide di oggi. 

Se migliaia di anni fa inviai profeti nel mondo allora, certamente, li invierò di nuovo nel periodo in cui  preparare il mondo per quando verrò di nuovo 

Destatevi dalle lezioni che impartite alla vostra Congregazione. Rendetevi conto che sono Io colui che ora vi parla. Molti verranno nel Mio nome, ma pochi diranno la verità. Questo messaggio viene da Me, il vostro Divino Salvatore. Pregate per il discernimento per riconoscere la Mia vera voce, quando vi viene data. Aprite i vostri cuori, ora, e ascoltate quello che ho da dirvi. È giunto il momento, vi informo, in cui le profezie contenute nel Libro dell‟Apocalisse stanno per svolgersi davanti ai vostri occhi. 

Voi, Miei amati servitori, dovete combattere con coraggio, grazie al vostro amore per Me, contro gli ostacoli posti dall‟Ingannatore, che vi sfida al limite della vostra resistenza. Dovete riconoscere che il Falso Profeta vi sta per sedurre. Vi incanta. Vi convince che egli rappresenta la verità. Ora dovete mostrare la vostra fedeltà a Me ed al Mio Padre Eterno. Per favore non disperatevi. Infatti, anche se questi eventi vi spaventeranno e vi disturberanno, la vostra fedeltà e la vostra lealtà devono essere rivolte a Me. 

Per la prima volta nel vostro ministero, la vostra fede sarà testata ora per davvero. La Chiesa di Pietro è la Mia chiesa. Ma quando le chiavi vengono restituite a Dio Padre, il che avverrà ora, la chiesa diventa parte del Mio Regno. Io sono la verità. Seguite la verità in ogni momento. 

Pregate Me, ora, per le grazie necessarie per garantirvi di superare l‟inganno di Satana nel tempo. In caso contrario, il Falso Profeta adescherà i Miei amati figli attraverso le sue affascinanti vie carismatiche. Le vie dell‟Ingannatore per chi vi rimane impigliato. Satana non vincerà la Mia Chiesa, se i Miei servitori sono attenti all‟inganno e a vederlo per quello che è. Una menzogna diabolica da cui, se si rimane coinvolti e si giura fedeltà a questo nuovo abominio, non ci sarà ritorno! 

Ora ascoltatemi. Voltatevi verso di Me per essere guidati e per le grazie speciali necessarie per portare il Mio gregge di nuovo a Me ed al Mio Padre Celeste. Perché, quando lo farete, vi conferirò tali grazie che non passerà molto tempo prima che troviate la forza per difendere la Mia parola a qualunque costo. 

Vi amo tutti e desidero ardentemente il vostro sostegno durante questi Ultimi Tempi. 

Gesù Cristo. 

7 Giugno 2011

venerdì 10 gennaio 2025

Nel gioco d’amore con Dio, Maria perdette la sua volontà e vinse la Volontà Divina

 


LA VERGINE MARIA 

negli scritti di Luisa Piccarreta 


“… Il nostro dolore fu grande nel vederci respingere questi grandi beni dalla creatura e il nostro gioco d’azzardo per allora andò fallito, ma per quanto fallito, era sempre un gioco divino, che poteva e doveva rifarsi del suo fallimento. Perciò, dopo tanti anni, il mio amore volle di nuovo giocare d’azzardo, e fu con la mia Mamma Immacolata. In Lei il nostro gioco non andò fallito, ebbe il suo pieno effetto, e perciò tutto le demmo e tutto a Lei affidammo, anzi, si faceva a gara: Noi a dare e Lei a ricevere.  

(…) Vieni insieme con Me, innanzi al Trono Divino, e vi troverai ai piedi della Maestà Suprema la fiammella della volontà della Regina del Cielo, che Lei mise al gioco divino, perché per giocare bisogna mettere sempre qualche cosa di proprio, altrimenti chi vince non ha che prendere, e chi perde non ha che lasciare. E siccome Io vinsi nel gioco con la Mamma mia, Lei perdette la fiammella della sua volontà. Ma felice perdita; con aver perduto la sua piccola fiammella, lasciandola come omaggio continuo ai piedi del suo Creatore, formò la sua vita nel gran fuoco divino, crescendo nel pelago dei beni divini, e perciò potette ottenere il Redentore sospirato…”  (19°, 9-3-1926)