martedì 11 febbraio 2025

Preghiera alla Madonna di Lourdes

 


Maria, tu sei apparsa a Bernadette nella fenditura
di questa roccia.
Nel freddo e nel buio dell’inverno,hai fatto sentire il calore di una presenza,
la luce e la bellezza.

 

Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite,
nelle divisioni del mondo dove il male è potente,
porta speranza
e ridona fiducia!
Tu che sei l’Immacolata Concezione,
vieni in aiuto a noi peccatori.
Donaci l’umiltà della conversione,
il coraggio della penitenza.
Insegnaci a pregare per tutti gli uomini.
Guidaci alle sorgenti della vera Vita.
Fa’ di noi dei pellegrini in cammino dentro la tua Chiesa.
Sazia in noi la fame dell’Eucaristia,
il pane del cammino, il pane della Vita.
In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose:
nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre,
nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno.
Guarda con amore di madre
le miserie del nostro corpo e del nostro cuore.
Splendi come stella luminosa per tutti
nel momento della morte.

 

Con Bernadette, noi ti preghiamo, o Maria,
con la semplicità dei bambini.
Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini.
Allora potremo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno
e cantare con te:
Magnificat!

 

Gloria a te, o Vergine Maria,
beata serva del Signore,
Madre di Dio,
Tempio dello Spirito Santo!

Tutto ciò che Io Sono, viene al tuo cuore che ispirato da Me, può conoscere l'ignoto, e far sì che tutto ciò che esprimi nella fede diventi pace per chi ascolta

 


DA DOVE VIENE LA TUA ISPIRAZIONE, RISPONDERAI CON FEDE; DELLA GRAZIA CHE IL MIO SPIRITO METTE NELLA VOSTRA MENTE, CHE RIPETENDO LE LEZIONI PIÙ E PIÙ VOLTE, LE FA IMPARARE, E AL MOMENTO DELLE PROVE VI RENDERETE CONTO DI COME RISPONDERETE, IL MIO AMORE È CON TUTTI I MIEI FIGLI E L'AIUTO CHE VI DO VIENE PER ELEVARE LA VOSTRA UMANITÀ AL DI SOPRA DI TUTTI I PECCATI CHE SONO SULLA TERRA, AFFINCHÉ NON TI CONTAMININO E LA TUA ANIMA SIA PRESERVATA DA OGNI PERICOLO, GESÙ


10 Febbraio 2025

Gesù: Ascoltata è ogni parola che professi con la tua bocca, Io faccio attenzione a tutto ciò che vuoi dirmi, ciò che ricevi in cambio non è paragonabile a nulla che tu possa trovare nel mondo, tutto ciò che Io Sono, viene al tuo cuore che ispirato da Me, può conoscere l'ignoto, e far sì che tutto ciò che esprimi nella fede diventi pace per chi ascolta, gioia per chi legge, perché pochi sono quelli che con i loro doni sostengono questa terra così povera di valori e principi, più si perdono più mi avvicinerò a mostrare le loro deviazioni e che possano tornare in tempo, tutto si accorcia e le giornate passano in fretta, dove ti sveglierai domani, non lo sai perché ho dato alla terra l'impulso che la muove ad una velocità che non si nota ma che Aiutate affinché i giorni della tribolazione non diventino un lungo dolore, devono purificare e purificare la vita che conducono, così facendo li fa consacrare e portare in un luogo dove non pensano nemmeno che esista, perché la pace che offro non è conosciuta in questi giorni, chi vuole venire non deve rinnegare ciò che deve vivere deve accettare la propria vita come un piano perfetto di salvezza, È così che saranno incoronati tutti i miei figli.

Gesù: Direte con gioia che tutto quello che avete vissuto ne vale la pena, perché crescere nel dolore è sapere quanto vi faccio forti, la paura si vince affrontandola con coraggio, il coraggio arriva quando ci si sente sostenuti, perché siete figli miei e non vi lascerei mai soli, il fatto che viviate come se non esisteste è a causa di una decisione sbagliata, ma quando il cuore dell'uomo si intenerisce, quando i frutti dello spirito sono accolti, si può vedere come crescono fino a una vita spirituale, perché a chi ho perdonato molto, c'è ancora molta capacità di amare e di essere grati, chi sa di cosa sto parlando si rallegra perché sa che i giorni della schiavitù stanno svanendo, e la libertà viene quando con fede pronunciano il Mio nome, vengo a concedere all'uomo nella sua condizione di peccatore, momenti di speranza che appaiono quando le virtù si riversano come pioggia che bagna l'anima, permettendo a tutto ciò che ricevono, di farne creature diverse in Me, capaci di prendersi cura dei giorni che ti do con volontà e decisione affinché una volta riconciliati non cadano di nuovo in tentazione, se la fragilità ti fa cadere, il tuo dovere non sarà quello di allontanarti, ma di riconoscere davanti a ME la colpa, di presentarla con pentimento e poi ricevere quella grazia che farà sparire l'errore, e potrai dire ancora santo, santo, santo, santo, è Lui che mi solleva, e mi prende tra le sue braccia, questo non può essere detto dal peccatore perché la sua bocca non conosce sapienza o parole che quando pronunciate ti avvicinano un'amicizia divina, Gesù


Come da poi che siamo pervenuti alle buone opere, dobbiamo perseverare in esse insino alla fine.

 


Abbiamo detto alcuna cosa in che modo si perviene a perfetta pace, alla quale il Profeta tanto ci conforta che noi dobbiamo pervenire, nella terza parte, dicendo: «Cerca la pace». Ora è da vedere la quarta parte, che dice: «E persevera in essa». 

 Diletta in Cristo, se bene considerate quello che dice lo Spirito Santo per bocca del profeta, in questi quattro versi ci è dentro tutta la nostra salute,e l'uno non può stare senza l'altro. Siccome demmo per simili tu dine di quello, che desiderava d'addomesticare il suo giardino ch'era imboschito, per desiderio d'averne frutto e consolazione: non è sufficiente a disboscare, se da poi non diradica le male radici, e poi semini la terra, e anco se poi non ricogliesse i frutti seminati; così dico spiritualmente di questi quattro versi. 

 Poco varrebbe dipartirsi dal male, se l'uomo non facesse bene; e poco utile sarebbe a cominciare detto bene, se l'uomo non lo facesse puro e sincero, come si dee fare; e anco poco varrebbe a fare il bene come si dee, se non perseverasse in esso insino alla fine. Or perché è molto necessaria questa santa perseveranza, in tanto che, se con noi non la tegniamo insino alla fine, accompagnandola insieme colle nostre buone opere, non ci possiamo salvare; or a vostro conforto, qui in questa quarta parte, dirò qualche cosa della perseveranza: a ciò che conoscendola voi, meglio stabiliate la mente vostra ad operare le buone opere. 

 E ch'ella sia necessaria, il Signore, che sa e conosce ogni cosa, il dichiara, dicendo nel vangeli o di Santo Luca: «Non quelli che cominciano, ma quegli che persevera in sino allo fine (nelle buone opere) sarà salvo». E che questo voglia Iddio da noi, lo mostrò per figura nel Vecchio Testamento: sì come si legge nel Levitico, che Dio comandò a Moisè, che quando gli faceva sacrificio di bestiame, che sempre gliel'offerisse colla coda; dicendogli che senza coda, esso sacrificio non gli potrebbe esser grato. La coda, dice Santo Augustino, non s'intende altro che la fine della bestia, la quale significa la fine della nostra opera; ciò è, la perseveranza che dobbiamo avere in essa, insino alla fine. 

Onde, figliuola mia, così come al lavoratore farebbe poco utile e pro avere disboscato la terra, e seminatola, se non perseverasse poi a mantenere il frutto ch'è nato d'essa sementa, e insino che cogliesse i suoi frutti; così ci gioverebbe esserci partiti dal peccato, e dalle nostre male consuetudini, e di avere cominciato il bene, se in esso bene perseverassimo insino alla fine. Però che il nostro Giudice celestiale sempre ci giudica in quello stato che ci trova, o in bene o in male, dicendo per lo profeta Ezechiele: «Il peccatore, che si parte dalla sua vita iniqua, e comincia a far bene, perseverando insino alla fine, vive in Dio, ciò è, di vita sempiterna; e 'l peccato suo, che prima avea commesso, non me lo ricorderò più». E poi dice: «Il giusto che si parte dalla sua giustizia, ciò è dal ben fare, e piglia vita iniqua, e muore in essa, il bene ch'egli ha fatto prima, non se ne ricorda più, ma muore di morte eterna ne' suoi peccati». 

 La perseveranza, figliuola mia, è quella nave, che sicuramente ci porta al porto sicuro di vita eterna; e con essa dentro tutto il tesoro delle nostre buone opere: ma chi di questa nave non ha, è necessario anneghi nel profondo dello inferno. 

 E però, figliuola mia, vi conforto di perseverare nelle buone opere compiute; e non che di perseverare, ma pregovi che vi sforziate di crescere sempre di bene in meglio, insino alla fine. E pogniamo che alcuna volta, per la nostra fragilità, la buona opera ci paia un poco  faticosa, facciamo violenza alla nostra sensualità, e perseveriamo pure in essa; però che in brieve tempo ne raccoglieremo inestimabile premio. Onde dice il Salmista: «Oh, che grande moltitudine di dolcezza, Signore Dio, è quella che tu hai nascosto a coloro che ti temono!». 

 Quando dunque, figliuola mia, ci vengono questi fastidi, leviamo la mente nostra a Dio, e consideriamo li premii che aspettiamo per esse fatiche, e così ci confortiamo. Così si confortava San Paolo, quando diceva: «Ben so io a Cui mi sono affidato! E certo sono ch'Egli è potente in rimunerare, e fedele a non mancarmi, e serbarmi in vita eterna la corona della giustizia». E Santo Bernardo dice, che «di Dio si dee l'uomo e può ben fidare sicuramente; però ch'Egli ci ama come figliuoli, li quali ci s'ha adottati; ed è verace nelle promesse, e potente a poterle rendere». 

 Grande dunque, figliuola mia, li fa vergogna chi lascia le opere buone, non perseverando in esse; però che pare, che non si fidi di Dio, che lo possa e voglia remunerare. Onde di questi cotali dice San Piero: «Meglio era loro di non aver conosciuta la verità, che, da poi che la conobbero, non perseverassero in essa, o vero la lasciassero». Ingegniamoci dunque di sempre perseverare nelle buone opere, e non ci stanchiamo; però che la nave del nostro corpo fortemente corre, per lo pericoloso mare di questo misero mondo, al porto della morte; e saremo giudicati, come già dissi, in quelle opere che saremo trovati. 

 Però che, non perseverando nelle buone opere, è quasi una infedeltà e una incredulità che l'uomo ha di Dio, ch'e’ pare che non creda alle sue promesse. Onde di questi cotali dice San Bernardo: «Non reputa certo, e non crede figliuolo di Dio essere Gesù Cristo quegli, che né a' suoi comandamenti obbedisce, né a' suoi consigli s'attiene, né di sue promesse spera, né di sue minacce si cura». E Santo Gregorio dice: «I nimici nostri, poi che hanno distrutto lo edificio delle buone opere, distruggono la solidità della fede, sopra la quale le opere si fondano». 

 Apriamo dunque gli occhi delle menti nostre, figliuola mia, e con tutto il nostro cuore disaminiamo noi medesimi; e se siamo intiepiditi, e ritornati indietro, presto ricorriamo innanzi, ora che Dio ci presta il tempo. Onde dice Salomone: «Figliuolo, non cessi la mano tua d'operare quel bene che puoi, ora che sei vivo; però che dopo la morte, alla quale tu t'appressi, non è più tempo di operare». 

 Orsù, diletta in Cristo, su, destiamoci un poco, se siamo addormentati per tiepidità e pigrizia, e confortianci nelle buone opere. Ecco lo Sposo dolcissimo delle anime nostre, che ci porge la mano, dandoci sempre il suo aiuto; ecco che ci mostra la corona: corriamo presto per la via delle buone opere a Lui, e non istiamo più nella nostra pigrizia, a ciò che un altro non la pigli innanzi a noi. Vedete, figliuola mia, che tutta la buona gente n'è già ita; e non ci è quasi rimaso persona da farne stima: corriamo presto loro dietro, corriamo, e andiamo per la via che sono in essi; la quale perfettamente ce l'hanno mostrata, a ciò che non troviamo poi chiusa la porta. 

 Se siamo ferventi nello amore di Dio, perseveriamo, e cresciamo sempre in esso fervore; e non guardiamo a quello che siamo, ma consideriamo bene quello che ci manca, e a quello che potremmo pervenire, se non c'increscesse la fatica: e ingegniamoci, ogni dì, di aggiungere legne di sante operazioni a questo santo fuoco d'amore, a ciò che non si spegna. Però che, come dice Santo Gregorio, «chi non arde in questo mondo nella fornace dello amore di Dio, sarà necessario che arda poi in perpetuo, nell'altro mondo, nella fornace del dolore; però che questo fuoco è sì soave, che ci è dentro ogni bene, e chi lo perde non ha mai bene». Onde dice Santo Augustino, che «Dio è sì gran bene, che nullo che da Lui si parta può mai sentir bene». E Geremia profeta dice: «Vedi (dice all'anima, che s'è partita da Dio) come reo e amaro ti troverai d'aver lasciato Iddio».

Or perseveriamo dunque nelle buone opere; però che, se bene consideriamo, e chi lo prova ne può rendere buona testimonianza, che all'ultimo è molto meno fatica ad essere occupato nelle buone opere, che darsi alle lascivie, e diletti, e sensualità del mondo. Però che egli è meglio il gaudio, e la testimonianza della buona coscienza di quelli che osservano li comandamenti di Dio, che non è quanti diletti si possono dare li servi vani di questo misero e fallace mondo, col remorso e tormento della mala coscienza; la quale è un verme immortale che sempre rode. Onde dice Santo Augustino, che «Dio non lascia laidezza di vizio senza bellezza di vendetta; e ha ordinato, e così è, che ogni disordinato animo sia pena a sé medesimo».

SAN ANTONINO

Quale Padre e Dio vi amo infinitamente e bramo avervi con Me nella Mia Casa.

 


Carbonia 10.02.2025

Sono Colui che Sono, sono il Dio Creatore, Padrone dell’Universo.

Figli Miei, Mi presento a voi con amore e vi chiedo di tornare a Me.
Quale Padre e Dio vi amo infinitamente e bramo avervi con Me nella Mia Casa, desidero mettervi a godere di tutto ciò che Mi appartiene, lo voglio condividere con voi, datemi questa gioia di riavervi Miei.
Preparate le vostre anime, presto vi prenderò in Me, figli Miei, oh voi che Mi siete fedeli!

Amati figli, il tempo è alle corde, Satana vuole distruggere il vostro Pianeta e l’Umanità che lo contiene, ma è in arrivo una grande luce, un grande amore per tutti voi che Mi riconoscerete quale Padre e Dio vostro. Pregate incessantemente.

Tuonerò la Mia giustizia, sarò imparziale, metterò al sicuro in Me tutti coloro che si inginocchieranno alla Mia Presenza e Mi chiederanno perdono dei propri peccati, con cuore contrito.

La luna si spegnerà, il sole si spegnerà, le stelle si spegneranno, nessuna luce più, ma Dio illuminerà di Sé l’Universo e griderà la Sua Potenza manifestando i Suoi poteri. Nessun altro dio è come Lui, nessuno!!!

Lui è il Principio e la Fine, l’Alfa e l’Omega, Egli È!

Sono pronto, il Mio dolore è troppo grande, perderò molti figli, ma riavrò in Me coloro che Mi avranno amato, seguito, servito e adorato.

Ecco, la Terra nuova è pronta per ricoverare i fedeli a Dio!

Soffiano venti di burrasca, preparatevi a combattere le situazioni che verranno.

Avrete a soffrire molto, oh voi che Mi perseguitate attraverso i Miei profeti, voi che Mi avete tradito, voi che nella vostra grande superbia avete fatto piangere Mia Madre!!!

Convertitevi ora, figli Miei, ora che ancora potete farlo, non tardate per non trovarvi sepolti dalle ceneri.

La stazione spaziale avverte di un satellite in caduta sulla terra! Molti oggetti mandati nello spazio stanno precipitando verso la Terra.

Un asteroide presto colpirà il vostro pianeta. Convertitevi ora! Non siate spavaldi!
Prendetevi cura delle vostre anime, il tempo è finito!
 

Per mezzo dello Spirito Santo

 


Galati 6:7-9: "Non v'ingannate; non ci prendiamo gioco di Dio. Poiché ciò che è seminato è raccolto; chi semina nella carne mieterà corruzione dalla carne; Chi semina nello Spirito, mieterà la vita eterna dallo Spirito. Non stanchiamoci di fare il bene."

"Attraverso lo Spirito Santo, vi insegniamo e vi formiamo spiritualmente affinché, attraverso i libri, Internet e le testimonianze, possiate svolgere la vostra missione diffondendo la buona parola in tutto il mondo.


Fu nella persona di Gesù che Dio Padre mandò lo Spirito Santo sulla terra e lo rivelò agli uomini. Gesù si è identificato pienamente con l'umanità, specialmente con i piccoli, i poveri e i bisognosi. Cristo Gesù vi ha detto: "Se vi attenete ai miei comandamenti, io pregherò il Padre e vi darò lo Spirito di verità". La vita cristiana è la forza della vita nello Spirito Santo: è nell'obbedienza ai comandamenti di Dio e alla preghiera del suo Figlio che saremo inondati dallo Spirito Santo.

Fu nella purissima Beata Vergine Maria che si manifestò l'Eterno Padre quando, divenendosposa dello Spirito Santogenerò Gesù. Come lo Spirito Santo si è chinato su di lei, anche la vostra Madre celeste si chinerà su di voi e implorerà il suo Gesù per voi. Mentre ti consacri alla tua dolce madre, unisciti a Gesù Cristo nello Spirito Santo.
Lo Spirito Santo (di cui si è parlato molte volte nei nostri insegnamenti) è stato dato agli apostoli il giorno di Pentecoste, per dare loro la sapienza necessaria per svolgere la loro missione di evangelizzazione sulla terra.
Lo Spirito Santo è, di fronte alla grandezza di Dio, tutta l'esperienza della tua piccolezza che ti spinge a gettarti fiducioso tra le sue braccia.
E' lo Spirito di Luce e Verità che vi libererà dall'oscurità.

Lo Spirito Santo è lo Spirito d'Amore che vi spinge ad abbandonare tutte le liti e l'odio. Infine, è attraverso lo Spirito Santo che lascerete l'uomo vecchio, puro nel corpo e nello spirito, per vivere in comunione con Dio con il vostro prossimo, astraendo da voi stessi.
Evitate di guardare la televisione, quell'occhio del ciclone che proietta tutto ciò che è il contrario di Dio. Come in quasi tutti i cinema attuali, l'artiglio se ne è impossessato.
Naviga in Internet con estrema cautela.
Entrate in preghiera e rivolgetevi alla calma della natura per apprezzare il canto degli uccelli e la purezza delle sorgenti...

Allora sia i vostri occhi che le vostre orecchie spirituali saranno invasi dallo Spirito Santo.
Il soffio vivificante dello Spirito Santo è la prova vivente e concreta che Dio è in mezzo a voi e sta bene in voi. Nulla è impossibile allo Spirito Santo, che è datore di coraggio, di pace, di gioia e di amore, di irradiare una luce da cui emana un profumo che non viene dalla terra.
Prendete la Bibbia, leggete anche le vite dei santi sulle manifestazioni dello Spirito Santo, e troverete molti esempi. Animati dallo Spirito Santo, gli Angeli Protettori e i Santi, del nostro mondo, vegliate su di voi, ma è soprattutto la voce del Signore e della sua dolce Madre che penetra nella vostra anima.
Così, voi che avete la parola della Vita, scegliendo Gesù che promuove il rispetto, la fedeltà, la purezza, la verità... imparerete a vivere bene, purché seguiate i comandamenti nell'aprire la vostra fede allo Spirito. Allora la fedeltà alla Parola è la vera vita che ti renderà più sicuro, più forte, più luminoso.
 Gesù si è guadagnato questa vita sconfinata per voi abbattendo i muri dell'odio, della paura e dell'egoismo.
È la vita nello Spirito che è aperta a voi...
Vai avanti, questa è la tua strada!
Questa è la via della Comunione dei Santi...


Giovanni Messaggero della Luce "

 


È ARRIVATO IL MOMENTO DELLA GRANDE CONFUSIONE.

 


Fratelli:


In quanto strumento di Dio, condivido umilmente con voi quanto segue.


Non attendevo altro dal cielo, il mio compito non è quello di convincere, ma di condividere gli Appelli del mio amatissimo Signore Gesù Cristo, della mia amata Madre, la Vergine Maria e degli Arcangeli San Michele e San Raffaele.


In un periodo di continua prova per me, che la Volontà Divina ha permesso, sono giunta a comprendere ancora una volta che Dio, nel momento più arduo del cammino dei Suoi figli, agisce nella Sua Infinita Misericordia.
Insieme alla sofferenza che vivifica e che proviene da Dio Padre, dal Suo Infinito Amore, questo 8 di febbraio ho ricevuto la Sua Parola, a conferma che Dio è Dio ed è giunto in modo inatteso, senza preavviso, agendo a Suo modo, ma è venuto in un momento in cui più ho bisogno del Suo grande Amore e mi ha detto:


“Figlia, Io Sono qui, Sono il tuo Dio e non ti abbandono”.


Questa è la delicatezza dell’Amore Divino, anche quando ci mette alla prova in quello che più ci ferisce.
Dio mi Ha rivolto il Suo sguardo e mi ha trasmesso la Sua Parola che è vita e vita in abbondanza.
La grandezza di Dio Padre, evidenzia che il Suo Sguardo è sempre su di noi e come dice nella Sua Parola:


“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore.” (Eb. 4,12)




MESSAGGIO DI DIO PADRE
A LUZ DE MARIA

8 FEBBRAIO 2025



Amatissimi figli:


IO SONO VOSTRO PADRE E VI AMO.
IO VI GUARDO E VI PROTEGGO, SE IL VOSTRO LIBERO ARBITRIO ME LO PERMETTE.


La Mia Casa vi ha chiamati a un cambiamento di vita, per questo questa missione ha avuto inizio, perché vi liberaste dal peccato e ritornaste a Me.


Il perdono per le offese commesse, deve ricordarvi il Mio amore per ciascuno dei Miei figli. Ogni assoluzione che ricevete, figli Miei, è anche un mandato che ricevete affinché resistiate dal cadere nuovamente e pertanto dovete essere umili, giorno dopo giorno.


Vi invito a esaminarvi e a vivere il:


“rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt. 6,12)


È ARRIVATO IL MOMENTO DELLA GRANDE CONFUSIONE.


L’umanità è alla deriva e sta travalicando il peccato: non è il maligno a fornire le idee per peccare, ma è l’uomo stesso che propone al male i modi di peccare.


Le Mie Chiese vengono vandalizzate sotto gli occhi dei Miei figli…
I Miei altari vengono profanati sotto gli occhi dei Miei figli…
I Miei sacerdoti vengono aggrediti sotto gli occhi dei Miei figli…
I Miei religiosi e le Mie religiose non sono al sicuro in alcuni paesi…


Dove state andando figli Miei? Dove state andando?


È NECESSARIO CHE VOI MI CONOSCIATE, COSICCHÈ ABBIATE LA CERTEZZA CHE IO SONO AMORE e sarà unicamente quando Mi cercherete che Mi troverete e che le inquietudini del vostro cuore troveranno la pace e la speranza, quella che vi porta sempre a vedere un domani migliore.
VOI NON MI CONOSCETE PERCHÈ NON STUDIATE LA SACRA SCRITTURA(2Tim. 3,16-17) e state mettendo da parte le Mie Leggi, superando Sodoma e Gomorra. (Gen. 19)


Le Mie Legioni Celesti stanno lottando per le vostre anime, il male vi sta intrappolando e non vuole lasciarvi liberi.


IO SONO CONTEMPORANEAMENTE AMORE E GIUSTIZIA, NON DIMENTICATELO FIGLI MIEI.


Vi ho riservato un posto nella Mia Casa, pertanto dovete vivere nella Fede, nell’umiltà, nella pazienza, nella speranza e nella carità.
Vivete nella consapevolezza che “senza di Me non potete fare nulla.” (Gv. 15,5)


Avete bisogno di silenzio e di rendervi conto che avete già rimosso il rimorso di fronte al peccato. Questo è un segnale che il demonio è già penetrato nella mente dei Miei figli che si sono lasciati sedurre.


Poche persone, si sono prese la libertà di decidere per il resto dell’umanità, che sta vivendo nel suo ego, senza pensare al momento in cui soffrirete, né al momento in cui dovrete presentarvi davanti a Me.


Dove vi stanno portando, figli Miei?
Al dolore, alla carestia, alle malattie, a combattervi tra di voi e a vivere nelle inattese reazioni della natura, che è manipolata per la maggior parte delle devastazioni.


CONOSCETEMI NELLA SACRA SCRITTURA, MA VIVENDO UN INCONTRO PERSONALE CON QUESTO VOSTRO PADRE E ALLORA VIVRETE IN UN MONDO NUOVO E TUTTO CAMBIERÀ SOTTO I VOSTRI OCCHI.


Vi Ho già anticipato quello che patirete e vi Ho messo in guardia su quello di cui avrete bisogno per superare i patimenti con minore sofferenza.
L’Ho fatto per coloro che desiderano obbedire, ma coloro che credono sono pochissimi!


I MIEI FIGLI DEVONO MANTENERSI IN ALLERTA,
SPIRITUALE E FISICA.


Pregate con il cuore; la preghiera è necessaria in ogni momento, come è necessario che rendiate vita la vostra preghiera.


Io vi Ho allertato sull’Avvertimento affinché vi preparaste spiritualmente e quanti sono quelli che credono?


Quanti sanno che dopo l’Avvertimento la persecuzione dei Miei figli continuerà?


Quanti sanno che dopo l’Avvertimento riceverete l’ausilio permanente delle Mie Legioni Celesti?


Figli Miei, state vivendo in momenti di grandi prove e non le riconoscete.
Queste prove saranno costanti: le guerre, l’acqua che flagella, il vento che giungerà con forza, le malattie che non si fermeranno e che provocheranno morti, gli alimenti che scarseggeranno e tante cose delle quali avrete bisogno e che non avrete a disposizione.


Le minacce dei corpi celesti sulla terra e uno in particolare arriverà prima di quanto vi è stato detto…


Le variazioni del clima, che vi impediranno di stabilire quando seminare o quando lasciar riposare la terra…


Non avete creduto a quanto vi Ho rivelato e quando l’oscurità coprirà la terra, anche i lamenti copriranno la terra…


QUANTA SOFFERENZA GIUNGERÀ AI MIEI FIGLI! ED IO IN QUANTO PADRE DESIDERO MINIMIZZARLA, SPERANDO NEL CAMBIAMENTO DEI MIEI.


Vi chiedo di essere unità, siate fraterni. Questo non è il momento delle contese tra i Miei figli, che fanno gioire il demonio.
Unitevi, unite le forze, perché è il demonio che guadagna dalle divisioni.
Vivete senza contrariarvi a vicenda.


SONO IO CHE DECIDO SUI MIEI VERI STRUMENTI.


Ciascuno ha una Missione particolare e coloro che lo desiderano possono nutrirsi spiritualmente attraverso questa missione, avendo chiaro in mente che nessuno è al di sopra della Mia Parola, così come a nessuno faccio conoscere tutto.


FIGLI, CONOSCETEMI TRAMITE LA SACRA SCRITTURA!
CONOSCETE LA MIA LEGGE!


In quanto Miei figli, dovete cercare la fratellanza e non distruggervi, bensì ministrarvi vicendevolmente.  Non siete obbligati a credere ai Miei veri strumenti, tuttavia grazie alla Mia Misericordia, Io vi Ho allertato in ogni tempo tramite le persone che Ho scelto.


Figli Miei, state attenti ai serpenti che, strisciando per terra, vi iniettano il veleno dell’invidia, della superbia, della calunnia e dell’ingiuria.
Tenete presente che non tutti possono essere i Miei strumenti, ma i Miei strumenti non sono al di sopra di Me. Rispettateli, perché il loro cammino non è facile ed Io, loro Padre, li guido e ordino loro di obbedirMi.


Tenete presente che da una pietra grezza Io ottengo una pietra preziosa.
È sempre successo che alcuni dei Miei strumenti si siano allontanati da Me, di loro libero arbitrio e solo Io, il loro Padre, avrò la Parola finale su di loro.


Figli Miei, preparatevi! La situazione si aggraverà e voi non siete totalmente preparati. Concentratevi costantemente nell’essere migliori e lasciate i giudizi a questo Padre, che guarda tutti con amore. (Cf. Lc. 6,37)


LA MIA BENEDIZIONE SIA IL BALSAMO SUI MIEI FIGLI, AFFINCHÈ RITORNINO A ME.

IL MIO AMORE NON HA LIMITI.


Dio Padre


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


MESSAGGI PER I SACERDOTI




Appello a preti e suore nella Chiesa Cattolica Romana 


Mia amata figlia la parola in merito all’Avvertimento si sta ora espandendo rapidamente come predetto. 

I Miei poveri servi sacri stanno soffrendo figlia Mia. Per favore chiedi a tutti coloro che leggono i Miei messaggi di pregare molto per tutti i servi sacri, preti, suore, pastori e tutti coloro che sono a capo di comunità Cristiane in tutto il mondo. 

La Chiesa Cattolica è perseguitata oltre la sua resistenza. Satana ed il suo esercito hanno attaccato la Chiesa Cattolica Romana attraverso l’infestazione. Il suo desiderio è di minare la Mia chiesa attraverso la malvagità degli abusi clericali che hanno portato a questa situazione. 

I poveri bambini che hanno subito abusi sessuali sono stati attaccati dai seguaci di Satana che erano presenti in quei servi sacri che si sono lasciati sedurre dal Maligno. 

Satana si aggira nella Mia chiesa perché vuole determinarne il crollo. Per quanto riguarda le Mie povere ed innocenti suore e preti anche loro sono vittime del pregiudizio per mano di coloro che li incolpano dei peccati degli altri. 

La Mia supplica ai miei amati preti, suore e servi sacri è questa. Non arrendetevi. Ricordate, attraverso le vostre prove sarete elevati ai Miei occhi  se potrete sopportare questi pregiudizi. 
Lasciatemi asciugare le vostre lacrime poiché ora siete perseguitati in un modo mai provato dalla Mia Chiesa. 

Voi, Miei amati servitori siete i Miei apostoli e non dovete mai cedere a queste pressioni esterne. Non dovete mai rinunciare alla vostra vocazione di seguirmi. Poiché Io sono la vostra chiesa. Asciugo lacrime di grande tristezza per voi. State soffrendo per i peccati dei vostri fratelli e delle vostre sorelle che si sono piegati al maligno. Pregate, pregate, pregate per avere il coraggio di restare in piedi con dignità per impartire Mia Santa Parola.. 

Ho bisogno più che mai del vostro supporto. Ho bisogno che amministriate i Sacramenti alla Mia congregazione di fedeli affamata e disillusa. Per favore non mi abbandonate specialmente in questo tempo in cui Satana si è infiltrato, con i suoi seguaci, nella Chiesa Cristiana. 

Voltatevi ora e pregate molto per salvare voi stessi dal falso profeta che si aggirano nei corridoi del potere in Vaticano. Sorgerà presto. Non volgetevi a lui altrimenti sarete perduti a me per sempre. Questa è la Mia promessa. Inginocchiatevi in umiltà ed invocate lo Spirito Santo che illumini la vostra anima così che sarete in grado di discernere la verità dalle bugie che sarete costretti ad ingoiare dal falso profeta. 

No siate mai disillusi con le prove che sopportate. Accettatele per quello che vi possono offrire – forza nella vostra mente e anima. Così condurrete i Miei figli verso la fine dei tempi con umiltà, dignità e forza. Adesso siate coraggiosi. Vi sto guidando Io. Volgetevi e pregate per ricevere più grazie affinché possiate essere forti nella vostra divina missione. 

Il vostro amato Salvatore 

Gesù Cristo 

25 Luglio 2011 


lunedì 10 febbraio 2025

IL TUO ANGELO CUSTODE!



Lettera di Nostro Signore Gesù tramite Suor BEGHE 

10 Febbraio 2025

Ai miei figli: cari al mio Santissimo Cuore,

Miei carissimi figli,

Ti scrivo di nuovo perché ho bisogno di te. Tu sei così cara al Mio Cuore che non posso fare a meno di te.

Mi dono a voi nella Santa Comunione, al Mio Corpo immolato e pienamente vivente, perché Dio non muore. Egli è la Vita da cui proviene tutta la vita: gli Angeli nel mondo soprannaturale e i viventi nel mondo naturale.

Il mondo degli Angeli è il grande sconosciuto agli uomini della terra eppure, senza di loro, la terra non sarebbe quella che è. Le numerose gerarchie, note come nove, sono gerarchiche tra loro. Gli Angeli hanno autorità sugli altri Angeli, così come sulla terra ci sono moltissime autorità a seconda dei settori e delle categorie.

Non può esistere alcun ordine senza una scala di autorità secondo i settori o le intelligenze, e gli angeli che traggono la loro vita dalle virtù e dai pensieri divini sono tutti un riflesso di Dio.

L'Angelo è intimamente legato a Dio e senza di Lui, che gli dona continuamente la sua vita, si perderebbe, si spezzerebbe, non avrebbe nulla di Dio eppure non può morire.

È il caso dei demoni che non hanno più nulla di Dio, hanno perso tutto, continuano ad essere angeli che non possono morire, ma non hanno più nulla di Dio, non hanno più qualità, non hanno più virtù, non hanno più bontà, non hanno più compassione, niente di positivo.

Cosa resta loro da fare?

Una vita in cui ogni bontà è assente, ogni compassione è assente, tutto l'amore è assente,

Cosa gli resta?

Se chiedi un favore a un essere malvagio, lui lo rifiuterà. Se ti aspetti un po' di pietà da un essere che non ha pietà, non ti consolerà, non ti aiuterà, non ti amerà.

Poiché il diavolo vive ma non può e non vuole amarti, agirà verso di te come un nemico: ti disprezzerà, ti mentirà, si rallegrerà delle tue tribolazioni, le aggiungerà ad esse, ti attirerà in imboscate, ti ucciderà.

Questi sono i nemici di Dio e dell'uomo, ma essendo di natura angelica, hanno il potere di un angelo, sono formidabili, e tu devi costantemente combattere contro di loro poiché hanno invaso la terra con il peccato originale, quel peccato criminale che ha fatto scendere sull'uomo e sull'opera di Dio la vendetta del diavolo.

Quindi sì, figli Miei, ognuno di voi ha un Angelo custode che è unito a voi finché vivete, non cambia, è il vostro amico più caro, vi aiuta quando ne avete bisogno o quando glielo chiedete, ha un nome come anche voi avete un nome ed è l'opposto di un demone. Egli vi aiuta, vi consiglia, vi mette in guardia dai pericoli, vi accompagna in ogni luogo e in ogni momento, vi invita a fare il bene e a camminare secondo il Piano di Dio su di voi.

Pregatelo, figli miei carissimi, più di quanto facciate perché, come il diavolo ti tenta, ti incoraggia a fare il bene che puoi fare, che devi fare.

E allora, uomo debole o più forte, sei libero di andare nella sua direzione, secondo le sue ispirazioni o, al contrario, soccombendo alle tentazioni.

Non sei mai solo nelle tentazioni, il tuo Angelo è con te ma se soccombi non sei riuscito a rivolgerti a lui e a rispondere alle sue ispirazioni.

Egli è più forte del demone tentatore perché è il tuo angelo custode, responsabile di te, di te solo, mentre il demone tentatore non è inseparabilmente responsabile di nessuno.

Il demone è meno potente dell'angelo custode che ha Dio con sé, mentre il demone si separò da Dio per sempre.

Sii fedele al tuo angelo custode come lui è fedele a te, pregalo ogni giorno e spesso, perché sarà più efficace se gli sarai vicino.

Se, invece, non ti affidi a lui o lo consideri un estraneo, non lo ascolterai e non sarai sensibile alle sue ispirazioni.

Dio ha fatto tutto in modo meraviglioso. La Sua creazione è simile a Lui, perfetta, bella, dolce e splendidamente disposta, ma il diavolo ha seminato zizzania in essa.

Dio rimuoverà questa zizzania solo al momento della mietitura, per paura di danneggiare il Suo raccolto se dovesse toglierla troppo presto (Mt 13:24-30).

Dio ha creato tutto meravigliosamente bene, ti ha creato altrettanto meravigliosamente bene, abbi fiducia in Lui, nel tuo angelo custode che ti ha dato per tutta la vita, pregalo, amalo, obbediscigli e vieni a lui nei tuoi pensieri il più spesso possibile durante le tue giornate.

Rivolgiti a lui come ti rivolgeresti a un amico per il suo assenso prima di iniziare le tue azioni durante la giornata e ti assicurerai un aiuto costante e spesso notato.

A LUI VI HO AFFIDATI "NON DIMENTICATELO"!

Vi assicuro del Mio aiuto per mezzo di lui, Egli è l'unione tra voi e Me.

Possa Dio essere benedetto per la Sua immensa carità, la Sua immensa benevolenza e la Sua immensa premura.

Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Così sia

Il tuo Signore e il tuo Dio

Oggi l’uomo si è volutamente distaccato, dissociato dallo Spirito Santo. Ha perso tutta la verità del suo essere e del suo operare. È uno stolto.

 


LIBRO DEL PROFETA DANIELE 


7Le visioni che mi passarono per la mente, mentre stavo a letto, erano queste:

Ora il re narra a Daniele quali erano le visioni e le immaginazioni passate per la sua mente. Questa volta il Signore vuole che lui ricordi ogni cosa. 

Le visioni che mi passarono per la mente, mentre stavo a letto, erano queste… 

Lo Spirito Santo non ripete sempre lo stesso schema di rivelazione. 

La prima volta era difficile per maghi, indovini, Caldei, astrologi dare la spiegazione del sogno, perché il re nulla ricordava del sogno. 

Questa volta lo Spirito Santo attesta la vanità della scienza di maghi, indovini, Caldei, astrologici, nonostante conoscano il sogno. 

Uno può avere tutta la scienza umana e ogni suo segreto, ma dinanzi alle cose di Dio con la scienza umana si resta muti. Occorre la scienza dello Spirito. 

La Scrittura Santa, Antico e Nuovo Testamento, non è il “sogno” di Dio narrato ad ogni uomo? Quale uomo potrà mai interpretarlo senza lo Spirito Santo? 

Cristo Gesù non è il “sogno” di salvezza e redenzione universale di Dio? Tutta la sapienza di questo mondo può forse leggerlo e comprenderlo? 

San Paolo non ci rivela forse che le cose di Dio si possono conoscere solo con lo Spirito del Signore? La scienza umana è tagliata fuori.

 

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo! 

Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro! 

Vi esorto pertanto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo». 

È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo? Ringrazio Dio di non avere battezzato nessuno di voi, eccetto Crispo e Gaio, perché nessuno possa dire che siete stati battezzati nel mio nome. Ho battezzato, è vero, anche la famiglia di Stefanàs, ma degli altri non so se io abbia battezzato qualcuno. Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. 

La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio. Sta scritto infatti: Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti. 

Dov’è il sapiente? Dov’è il dotto? Dov’è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini. 

Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili. Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio. Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore (1Cor 1,1-31).  

Anch’io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. 

Tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria. Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. 

Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi infatti conosce i segreti dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. Ma l’uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. L’uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno. Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare? Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo (1Cor 2,1-16).  


La Chiesa non è anch’essa il grande “sogno” di salvezza di Cristo Signore? Possiamo noi conoscere la verità della Chiesa senza lo Spirito Santo? 

La creazione non è il “sogno” eterno di Dio nella quale Lui, ponendola in essere, ha manifestato tutta la sua onnipotenza? Senza lo Spirito si può conoscere? 

L’uomo non è lui stesso “sogno” di Dio? Tutta la sapienza dei sapienti e la scienza degli scienziati comprende qualcosa del suo mistero? 

Chi vuole comprendere il mistero di sé stesso e di ogni cosa che lo circonda deve chiedere la sapienza allo Spirito Santo, altrimenti nulla comprende. 

Oggi l’uomo si è volutamente distaccato, dissociato dallo Spirito Santo. Ha perso tutta la verità del suo essere e del suo operare. È uno stolto. 


MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI