martedì 22 aprile 2025

La fede fa della preghiera uno stato di comunione interiore e vera con il Proposito Divino.

 


MESSAGGIO SETTIMANALE RICEVUTO, NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, TRASMESSO DALLA VERGINE MARIA, ROSA DELLA PACE, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS


22 Marzo 2025


Cari figli:

Che la preghiera vi aiuti sempre ad avere chiarezza e discernimento riguardo agli eventi della vostra vita e del pianeta.

La luce della preghiera e la sua potenza inestinguibile possono abbracciare situazioni o addirittura realtà che a prima vista sembrano senza soluzione, e questo è offerto dalla scienza della fede, che è un dono speciale per Dio, per gli angeli e per tutte le creature.

La fede fa della preghiera uno stato di comunione interiore e vera con il Proposito Divino.

Così come la preghiera è il modo più perfetto e semplice per comunicare con Dio, la fede sostiene attraverso la sua scienza quell'offerta dell'anima che serve attraverso la scuola della preghiera.

In questo momento planetario, la preghiera e la fede sono i due principali strumenti interiori per orientarsi verso la fine dei tempi e, soprattutto, per garantire che, con ogni nuova decisione di vita, la preghiera e la fede, come due potenti Raggi di Dio, permeino le forme e tutte le decisioni.

Ricordate che il mio amato Figlio ha vissuto dentro di sé, in ogni momento, in contatto con il potere della preghiera e della fede e, soprattutto, ha esercitato l'unione con questi principi nei momenti più culminanti della sua vita, come l'agonia nell'Orto del Getsemani, quando cadde per la terza volta, e la sua profonda morte e resa sulla Croce.

Possa il dono della preghiera e della fede essere ben applicato dai discepoli di Cristo affinché tutti possano essere rinnovati nella speranza e nell'amore.

Grazie per aver risposto alla Mia chiamata!

Vi benedice,

Vostra Madre, la Vergine Maria, Rosa della Pace

La «via di Maria»

 


Il Santo Padre Giovanni Paolo II chiama il Rosario la «via di Maria». Il Rosario, infatti, è la via di Maria per portare Gesù a noi e per portare noi a Gesù. Con il Rosario noi aneliamo a Maria per ricevere da Lei Gesù e per essere donati da Lei a Gesù. el Santo Rosario Ella ci parla di Gesù, ci presenta Gesù e ce lo racconta in tutte le fasi della sua vita e della sua missione, ce lo fa conoscere e amare, ci insegna a camminare sui suoi passi divini che portano alla gloria dei Cieli. Per questo il Papa dice anche che il Rosario è una preziosa catechesi mariana della vita cristiana.  

In più, dice il Papa, «il Rosario è insieme meditazione e supplica». È meditazione sui grandi misteri della nostra fede, sulla storia della nostra salvezza, sul cammino di purificazione e di trasfigurazione per la nostra santificazione. E insieme è supplica per ottenere le grazie necessarie alla nostra vita spirituale e temporale, è supplica per gli aiuti nelle grandi tribolazioni e sofferenze che angustiano di continuo la vita umana. «Meditare col Rosario - scrive espressamente il papa Giovanni Paolo II - significa consegnare i nostri affanni ai Cuori misericordiosi di Cristo e della Madre sua».  

Con il Rosario, quindi, noi ci collochiamo nel Cuore stesso di Gesù e di Maria.  

Padre Stefano Manelli

Come credete che sarete i Cristi del Nuovo Tempo se non portate la vostra propria croce,

 


APPARIZIONE DI CRISTO GESÙ GLORIFICATO NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, AL VEGGENTE FRATE ELÍAS DEL SAGRADO CORAZÓN DE JESÚS, DURANTE LA SACRA CHIAMATA


21 Marzo 2025

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Ecco il Signore del Vuoto, Colui che non trattiene nulla per sé, ma che consegna tutto quello che ha e che proviene dal Padre Eterno.

Questa è la tappa in cui tutti dovranno entrare, nel vuoto di sé stessi, affinché il Tutto possa colmare attraverso la Sua Sapienza, il Suo Amore e la Sua Compassione.

Senza il vuoto interiore non è possibile percorrere il Mio Cammino, questa fu la prima regola che Io consegnai ai Miei apostoli affinché apprendessero a conoscere in profondità il mistero di Dio e, soprattutto, i Suoi più intimi Disegni.

Attraversando la porta del vuoto interiore, vi incontrerete solo con la Legge, che è nobile e giusta, che è liberatrice e trascende in materia. Nel vuoto di voi stessi, potrete comprendere la Legge, così com'è, e potrete vibrare, insieme ad essa, così come vibra tutto l'universo e la Creazione.

In questi tempi critici che stanno affrontando il pianeta e l'umanità, il vuoto di sé stessi sarà la prima chiave per i Miei apostoli. Sarà quella chiave spirituale ed interna che vi permetterà di comprendere ampiamente la realtà di questi tempi e, soprattutto, l'esperienza delle anime.

Non voglio che prendiate questo come qualcosa di irraggiungibile o come qualcosa che è molto lontana da voi; perché, attraverso questi ultimi anni che ho condiviso con ognuno di voi, Io Sono venuto a prepararvi per entrare nella scuola del vuoto di voi stessi.

Perché è in quel luogo benedetto e sacro dove Mio Padre vuole avervi; affinché, quando verrà il tempo del Ritorno del Signore, le vostre anime ed i vostri spiriti siano depositari, ancora una volta, degli impulsi che Cristo porterà al mondo per poter ristabilire la Legge Sacra dell'universo in tutte le dimensioni del pianeta e principalmente nella Nuova Umanità.

Però quella porta del vuoto di voi stessi, che dovrete attraversare in questo ciclo, non potrà essere attraversata in modo forzato, perché altrimenti soffrirete; deve essere attraversata in modo graduale e spontaneo perché nel vuoto, nel quale vive anche Dio, Nostro Padre Eterno, si incontra la Fiamma Sacra del Suo Amore.

La Legge è l'Amore Vivo di Dio, la Legge non è imposizione né giustizia, la Legge è l'Amore vivo che ristabilisce nei cuori la comunione con il Padre, con il Figlio e con lo Spirito Santo.

Perciò, non prendete questo impulso, che oggi vi porto, come qualcosa di lontano. Molte volte l'ho collocato davanti a voi, principalmente davanti alle vostre anime e ai vostri spiriti, soprattutto in ogni momento in cui vi ho chiamato all'umiliazione ed alla rassegnazione.

Però questo, in questo tempo, non può essere qualcosa di arido, perché arido sta il mondo per le guerre, i conflitti e, principalmente, per la battaglia spirituale nei cuori.

Io voglio che sentiate in questa notte il balsamo del Mio Amore Redentore, che è la Legge stessa che si esprime per tutti i mondi presenti e non presenti, per quelli che sono in sintonia ed in comunione con il Mio Sacro Cuore.

Però, per preparare il Mio Ritorno al mondo, sarà necessario che voi possiate continuare a fare i vostri passi nella misura in cui possiate mantenere la vostra stabilità interiore e spirituale, mentale, fisica ed emozionale.

Voi sapete, compagni, che Io non vi collocherò mai davanti ad una grande prova che non possiate attraversare o transitare. Sì, vi metterò davanti a sfide nelle vostre vite, nell'esperienza inconfondibile dei gradi d'amore che solo vi farà crescere nel servizio e nella consegna.

Sentite questa espressione del vuoto di voi stessi come il grande tempo atteso per la vostra liberazione interiore, come la grande porta verso lo spogliamento e verso la consegna totale ed assoluta delle vostre vite e dei vostri cuori al Grande Cuore del Signore.

Oggi, con Me ci sono due angeli dell'Arcangelo Metatron che sostengono tra le loro mani il raggio della Legge di Dio e che infondono, nel mondo, l'impulso affinché le anime entrino nel vuoto di sé stesse, in un modo pacifico e sacro.

Perché il vuoto interiore non lo raggiungerete domani, se non quando voi stessi, alla fine dei vostri giorni e di questa vita sulla Terra, vivrete la sintesi e la meditazione nelle vostre coscienze di tutto ciò che avete potuto apprendere in questo mondo e principalmente con i vostri simili.

Sarà allora, in quell'ora ed in quel momento, quando gli angeli stessi dell'Arcangelo Metatron, insieme ai vostri angeli della guardia, registrano quell'importante momento per le vostre vite e, soprattutto, per le vostre essenze che avranno la gioia di poter tornare all'Origine, al luogo dove una volta tutto cominciò per voi, come piccole scintille di Luce di Dio, come piccole molecole del Suo Amore Creatore nelle dimensioni, piani ed universi.

Per questo, a volte sembra che la materia non voglia trasformarsi o ancora a volte sembra resistere per le vostre imprevedibili paure, però Io vi dico di non temere, il vostro proprio Maestro lo visse in carne propria nell'Orto Getsemani. Ricordate che la Mia coscienza umana sudò sangue per quello che le Mie proprie cellule avrebbero dovuto affrontare fino alla morte sulla Croce.

E questo fa parte di un'esperienza cristica anche per voi. Non suderete sangue, ma forse le vostre anime si raffredderanno, sentiranno che la notte oscura li abbraccia e che, dopo tanto sforzo, forse nulla avrebbe senso né motivo.

Però è in quest'ora, compagni, quest'ora acuta e grave del pianeta, che Io vengo a collocarMi a disposizione di ognuno di voi. È inevitabile che ci sia una parte che voi dovete vivere e sperimentare.

Come credete che potrete essere i Nuovi Cristi del Nuovo Tempo se non vivete il vostro proprio Getsemani?

Come credete che sarete i Cristi del Nuovo Tempo se non portate la vostra propria croce, soprattutto in quella stagione dove sembra che perdete tutte le forze, dove siete già esausti e le vostre menti pensano che non riuscirete ad andare avanti per Me?

È in quell'ora che il Sacro Calice del Signore è esposto davanti ai vostri spiriti e alle vostre anime per estrarre da ogni cuore umano l'esperienza dell'amore e del perdono.

È in quell'ora che la Creazione può rinnovarsi e, attraverso il merito invisibile dei Miei compagni e discepoli, i gravi peccati ed oltraggi della fine dei tempi possono essere perdonati, i conflitti che ancora succedono nel mondo possono essere fermati.

Non voglio che vi illudete, voglio che abbiate coscienza e che vi risvegliate. Alcuni furono chiamati a vivere questo sacrificio con Me affinché altri avessero la Grazia e l'opportunità della redenzione e della pace.

L'umanità deve molto a Dio per tutto ciò che Dio gli ha consegnato nel corso dei tempi; per questo, devono esistere Nuovi Cristi, Cristi del cuore.

Che, in quest'ora, ognuno possa essere coraggioso, possa avere il coraggio di potersi superare e di fissare il suo sguardo sul Proposito, quel Proposito che si sta ancora scrivendo attraverso l'esperienza delle vostre vite ed anime.

Questa fine del tempo era già prevista, la notte oscura del pianeta era già prevista, cosi come anche la notte oscura dell'anima. Ma ricordate che, in questa notte, Io vengo come la Luce del mondo per dissipare ancora una volta le tenebre e portarvi al centro della Mia Pace, al Governo Spirituale di Cristo in tutto questo universo.

L'ultima Sacra Settimana si avvicina; il 2025 è un anno di grandi cambiamenti e definizioni come mai prima lo avete visto o riconosciuto.

È in quest'ora che i Miei Disegni e soprattutto le Mie Istruzioni devono essere messi in pratica, nell'esperienza della vostra vita quotidiana, nell'esempio indelebile di apprendere ad amare la condizione più umana e densa, che la maggioranza non vuole amare né perdonare.

L'Amore Cristico del Mio Cuore non ha condizioni né forme; è un Amore senza dimensioni ne piani, perché è un Amore Infinito ed Eterno che spinge le anime all'elevazione affinché vi incoraggiate ad imitarMi in ogni passo, con la convinzione assoluta che non vi abbandonerò, che non lascerò la vostra mano se voi non lasciate la Mia Mano.

Anche nella notte più oscura e più confusa del pianeta, Io sarò, affinché tutti i Miei discepoli e servitori Mi rappresentino come parte dei 144.000 che furono rivelati e scritti nella Bibbia.

Questo è il tempo dell'apostolato, non dimenticatelo; dell'apostolo che non resta immobile; dell'apostolo che è attivo e che sta predisposto, insieme al Sacro Cuore del Signore, a che si compia il Suo Divino Piano.

Ognuno viene chiamato a questo, anche se credete di essere già stati chiamati o anche se oggi siete già qui, come tante volte siete stati.

Oggi, la Mia Chiamata è differente, perché è una chiamata interna e definitiva; è la Mia ultima Chiamata prima del Mio raccoglimento, dopo la Settimana Santa.

Sarà allora quando la storia comincerà ad essere scritta, quella che voi stessi rappresenterete, quella che voi stessi riflettere con i vostri esempi, con le vostre trasformazioni e con la vostra consegna al Mio Cuore Misericordioso.

Voglio che sappiate che, nonostante un mondo sofferente, oggi sento l'allegria di essere qui con voi, per ogni preghiera che Mi avete offerto, per ogni canzone che Mi avete cantato, per ogni pianto che Mi avete consegnato. per ogni incomprensione che avete lasciato ai Miei Piedi e, soprattutto, per l'amore che Mi avete offerto veramente.

Questo è l'unica cosa che Io vengo a cercare qui e che vengo a cercare nel resto del mondo, in ogni anima e in ogni cuore che riconosce il vostro Maestro come il Maestro tra i Maestri, tra tutti i Maestri Ascesi.

La Mia Fonte Spirituale si apre ancora una volta affinché venite a lavarvi e a purificarvi, così come il vostro Maestro e Signore purificò i Suoi apostoli nell'Ultima Cena, lavando le loro mani ed i loro piedi da tutto quello che loro stessi pretendevano.

Ora comprendete che questo è il ciclo del vuoto interiore?

Non vi dico che non sentirete resistenze, perché non sarebbe corretto.

In ogni giorno, un nuovo passo, un'opportunità di ricominciare, di non abbassare le braccia, di andare oltre sé stessi affinché Io possa andare oltre voi stessi, sapendo che tutto ha il suo momento e il suo tempo, cosi come lo prevede il Nostro Creatore.

Questa Comunione Spirituale che oggi celebrerete è importante per Me, precede il Mio Ultimo compito durante la Sacra Settimana. Perché da ora, ancora dentro la Quaresima, le anime si preparano per il Mio grande ed ultimo momento, il momento di scrivere quella storia che Dio tanto spera, attraverso i discepoli e le discepole confermati al Sacro ed Insondabile Cuore di Gesù.

Se Io Sono il vostro Re, come avete cantato in questa notte, voi siete il Mio tutto ed il Mio motivo. Non esiste altra ragione spirituale o interna di essere qui, se non che le vostre vite, attraverso il Mio Amore Redentore, siano vita in abbondanza.

Così, Io vi santifico e vi benedico, preparando a voi ed ai vostri fratelli, che accompagnano questo momento, per entrare nella Dolorosa Passione di Gesù, il trionfo della Sua consegna e del Suo Amore al mondo, attraverso la Sacra Settimana.

Vi ringrazio per essere qui, in fedeltà a Me, in questo momento e nel corso di tutti i tempi che sono passati. Ricordate che questo è indelebile per Dio, al di là di qualsiasi situazione o avvenimento.

Dio non misura le vostre azioni attraverso le forme, ma attraverso il vostro amore. Ricordate questo e abbiate fede, il Mio Regno è vicino.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
 

Frate Elías del Sagrado Corazón de Jesús:

L'ultima volta, con il Sacro Cuore.

I farisei sono irritati con Gesù e cercano di farlo precipitare - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)


I farisei sono irritati con Gesù e cercano di farlo precipitare


Intanto i farisei si erano appena consultati e avevano deciso che se avesse parlato di nuovo con la stessa audacia della sera precedente, avrebbero dimostrato che non ne aveva il diritto e gli avrebbero fatto quello che i farisei di Gerusalemme desideravano da tempo. Si aspettavano, però, che Egli si mostrasse lusingato e compisse prodigi per rispetto nei loro confronti. Quando Gesù giunse alla sinagoga per la conclusione del sabato, avevano portato alcuni malati. Gesù passò in mezzo a loro senza guarirne nessuno. Nella sinagoga continuò a parlare della pienezza dei tempi, della sua missione, dell'ultimo tempo di grazia e della loro corruzione e del castigo che li avrebbe seguiti se non si fossero ravveduti; e di come fosse venuto per aiutarli, per guarirli e per insegnare loro. Allora si irritarono particolarmente quando Egli disse: “Voi dite: ”Medico, guarisci te stesso". Come hai fatto meraviglie a Caperamaum, falle anche qui nella tua patria. Ma non c'è profeta accettato nella sua patria".

Ha aggiunto che i tempi attuali sono come tempi di grande carestia e ha paragonato le popolazioni a povere vedove. Al tempo di Elfas“, ha proseguito, ”c'erano molte vedove povere nei paf, ma il profeta non fu mandato a nessuna di loro, se non alla vedova di Zarefath; e al tempo di Eliseo c'erano molti lebbrosi, eppure egli guarì solo Naaman, che era un siriano". Paragona la sua città a un lebbroso che non vuole essere guarito.

I farisei si irritarono molto per il fatto che li avesse equiparati ai lebbrosi; si alzarono dai loro banchi. Erano furiosi e volevano mettergli le mani addosso; ma Gesù disse loro: “Osservate ciò che avete insegnato sul sabato e non trasgreditelo; più tardi potrete fare ciò che intendete fare”. Allora lo lasciarono insegnare e se ne andarono mormorando, con espressioni di scherno. Lasciarono i loro posti e andarono a seminare. Gesù spiegò le sue ultime parole e lasciò la sinagoga. Una ventina di farisei lo circondarono all'uscita e, tenendolo per le briglie, gli dissero: “Su, vieni con noi su un luogo elevato; là potrai ripetere il tuo insegnamento e noi ti risponderemo come meriti”. I ges dissero di lasciarlo libero perché li avrebbe seguiti, e gli marciarono intorno come guardie e molta gente lo seguiva. Appena finito il sabato, si levò un grido e una serie di scherni. Si infuriarono sempre di più e ognuno voleva gareggiare nel dire qualche altra beffa offensiva. "Vogliamo che tu vada dalla vedova di Zarefath! Vogliamo che tu vada a guarire il siriano Naaman! Se sei Elia, dovresti andare in cielo! Vogliamo trovare un buon posto per te. Chi sei? Perché non hai portato i tuoi scagnozzi? Non hai avuto il coraggio di portarli. Non hai mangiato il tuo pane in compagnia dei tuoi poveri genitori? .... E ora che siete sazi, volete prendervi gioco di noi? Noi vogliamo offrire. Dovete parlare ora davanti a tutto il popolo, alla luce del sole, e noi vi risponderemo".

Con queste grida sarcastiche e di scherno risalirono la china della città. Gesù continuò a insegnare con calma, rispondendo al loro sarcasmo con parole della Scrittura e profonde rinnegazioni che in parte li imbarazzavano e in parte aumentavano il loro incitamento.

La sinagoga era situata nella parte occidentale della città. Era già buio e portavano con sé delle torce. Condussero Gesù al lato orientale della sinagoga e da lì svoltarono in un'ampia strada verso ovest. Giunsero a un alto pendio sul cui lato nord c'era una palude e sul lato sud una sporgenza rocciosa su un ripido precipizio. Lì c'era un punto in cui intendevano far cadere i malviventi. Giunti sul posto, intendevano prima interrogare e far parlare Gesù, e poi gettarlo giù dal precipizio, che terminava in una stretta gola rocciosa. Quando si avvicinarono al luogo, Gesù, che era tra i farisei, si fermò come un prigioniero, mentre loro continuavano per la loro strada, insultando e denigrando il Signore. In quel momento vidi due figure luminose accanto a Gesù: tornò sui suoi passi e passò in mezzo alla folla urlante (senza essere visto); poi lo vidi camminare tranquillamente lungo le mura della città fino alla porta da cui era entrato ieri. Rientrò nella casa degli Esseni. Essi non avevano avuto paura di Lui; credevano in Lui e aspettavano la Sua venuta. Gesù parlò loro del suo caso: disse loro di nuovo di ritirarsi a Cafarnao; si ricordò che aveva predetto loro questo evento di Nazareth, e dopo mezz'ora lasciò il luogo e si mise in cammino in direzione di Cana.

Nulla può essere più ridicolo della follia e della confusione che si creò tra i farisei e gli altri quando videro che Gesù non era più in mezzo a loro, che pensavano di tenere saldamente nelle loro mani. Era un grido: "Fermatevi, dov'è? La folla dietro di loro avanzava irresistibilmente. Volevano tornare indietro per vedere dove si nascondeva, e nello stretto sentiero c'era una confusione e un disordine di grida, di ordini e comandi, di accuse reciproche, mentre correvano in tutti i buchi e le grotte pensando di trovarlo nascosto in qualche luogo segreto. Con le torce illuminavano ogni angolo e correvano il rischio di rompersi l'osso del collo scendendo e risalendo i dirupi alla ricerca di Gesù. Finirono per insultarsi l'un l'altro e incolparsi a vicenda per averlo fatto fuggire. Alla fine si arresero e tornarono in città. Gesù era uscito dalla città da un po' di tempo, così ebbero un'altra delusione nel sorvegliare il fianco della montagna e le uscite della città. Quando tornarono, vollero giustificare il loro fallimento, dicendo: "Vedete che uomo è; un uomo dedito alla magia; un indemoniato; il diavolo lo ha aiutato; ora apparirà in un altro angolo del paese per disturbare l'ordine e causare disordine lì".

Gesù aveva già detto ai suoi discepoli di lasciare la città di Nazareth e di aspettarlo in un certo luogo sulla strada per Tarichea. Anche Saturnino e altri discepoli erano stati convocati in questo luogo. All'alba incontrarono tutti insieme Gesù e si riposarono in una valle solitaria. Saturnino aveva portato pani e miele. Gesù parlò degli avvenimenti di Nazareth, ordinando loro di essere calmi e tranquilli per non ostacolare la sua futura missione. Poi si incamminarono per sentieri solitari, insieme ad alcune città, attraverso valli, verso la foce del Giordano sul mare di Galilea. C'era una grande città ai piedi di un monte all'estremità meridionale del mare di Galilea, non lontano dalla foce del Giordano, in una specie di penisola. C'era un grande ponte e una diga per entrare in città. Tra la città e il mare si estendeva una striscia di terra in leggera pendenza ricoperta di verde. La città si chiama Tarichea.


Affrettati e scegli!

 


Domenica 13 aprile 2025 

Preparatevi, figli miei! Preparatevi, perché soffrirete con Me sulla Mia Croce di Riparazione. Figli, voi siete eredi del Mio Gioioso Regno, ma la strada per la Porta del Cielo è difficile da trovare e da percorrere, se i vostri pensieri sono rivolti a questo Mondo. Non puoi avere due padroni. Scegli dunque il mondo o il tuo Signore Dio.

Figli, non consumatevi con cose mondane. Non c'è bisogno di farlo. Ti do tutto ciò di cui hai bisogno. Abbiate fiducia in Me, perché Io sono il vostro Genitore Amorevole e il Padre affettuoso. Faccio dei bei regali ai Miei figli Belovéd.
Figli, vi ho predeterminati come Miei Figli di Luce. Voi siete destinati a Me come Io sono destinato a voi. Ho creato ciascuno di voi con Amore e per Amore e dall'Amore. Sappiate che siete fatti a immagine del vostro Signore Dio e che siete preziosi, inconcepibilmente preziosi.

Figli, siate devoti e riverenti. Dovete pregare, digiunare e aggrapparvi alla Mia Madre Più Belovéd, perché Ella vi ama come Me ed è così intenta a mediare per voi, per vostro conto, davanti al Padre e a Suo Figlio. Il suo amore per te non ha limiti. Per questo piange, perché l'umanità ignora le sue continue richieste di devozione. Ella ha fermato la mano di Dio con le Sue Amorevoli Suppliche per voi. Lei viene da voi per fornirvi guida e Luce. Alcuni si uniscono a Lei nella ricerca della santità, ma altri, pur essendo dapprima stupiti, dimenticano presto e la loro devozione si affievolisce e si fa tiepida.

Figli, non siate tiepidi nella vostra fede e nell'amore per il vostro Signore Dio e Padre. Non ti alleneresti e ti alleneresti per correre solo per fermarti prima di tagliare il traguardo vincente. Non decidi qualcosa di importante e annulli il tuo lavoro all'ultima ora. Lavori per resistere e portare a termine i compiti. Siate tenaci e fedeli al Signore Dio e a Cristo Gesù. Un cuore ostinato e determinato è una gioia, e gli Angeli lassù guardano con grande attesa e gioia, i Bambini che sono saldi e testardi nella loro fede e fiducia in Dio (incredibile gioia felice!).

Figli del Mio Sacro Cuore, dovete immergervi nella preghiera, nel digiuno e nel Rosario. Queste cose sono cruciali, perché man mano che le cose che devono accadere arrivano, accadranno più rapidamente. Avrai poco o nessun tempo per prepararti. Non aspettare che la tempesta sia su di te per chiudere le finestre contro i venti ululanti. Preparati ora.

Io vi dico, anche i più devoti avranno difficoltà a sostenersi, ma Io darò grandi grazie ai Miei Figli.

Figli, siate piccoli, umili e gentili gli uni con gli altri. Non sollevare la polvere per terra ai tuoi piedi perché sei arrabbiato o in dubbio. Figli, siate gentili con voi stessi e con gli altri. I Miei figli sono fatti per l'Amore e la Luce. Io sono la Verità e la Luce. Credi in Me. Trascorri del tempo con il tuo amorevole Cristo Gesù. Desidero ardentemente la vostra attenzione, figli, e quando vi sedete in seria contemplazione del Mio Sacrificio Amorevole, vi avvicinate a Me. Il tuo Cuore comincia a capirmi e tu cominci a trasudare la gioia e la pace che ti dà una relazione d'Amore con il tuo Signore Dio. Non provate angoscia, e le priorità del mondo non sono le vostre priorità. Il Mio giogo è leggero, non è vero, Figli Miei Fedeli.

Sì, Miei Belovéd, quando siete con Me e vi concentrate unicamente su di Me e sul Mio Amore e Misericordia, le cose mondane scompaiono dalla vostra attenzione. La vostra Vita è più semplice, allora, e la pace si diffonde in tutta la vostra Vita quotidiana, e come beneficiate di un Cuore tranquillo e contento.

Figli, c'è gioia nei semplici e negli umili. Quante volte i Miei Figli sono disorientati dalle complessità del mondo. Figli, siate semplici e obbedienti servi del vostro Signore Dio e conoscete la gioia della semplicità di Cuore che dono ai Miei Umili Figli.

Belovéds, dovete concentrarvi sulla preghiera. Venite sempre a Me affinché Io abbia spazio nel vostro Cuore per costruire il Mio Regno dei Cieli dentro di voi. La preghiera è così potente e importante (non esiste una parola abbastanza grande per descrivere quanto sia importante). Come puoi conoscere il tuo Signore Dio se non ti impegni nel Suo Amore? Come ti riconoscerò se non ho mai udito la tua voce in preghiera?

Pregate figli Miei e pregate con l'intenzione di cercare una relazione più ricca con il vostro Amorevole Cristo Gesù. E quando siete vicini a Cristo, così siete vicini al Padre, e quando vi ingiungete a Cristo Gesù, vi ingiungete al Padre e Lui a voi. Le benedizioni che ricevete quando vivete in unità nella Volontà di Dio sono ineffabili. I Miei figli non hanno voluto afferrare la profondità delle Mie Benedizioni, sono così GRANDI, SENZA LIMITI, GIOIA!

Affrettatevi, bambini. Il mondo farà di nuovo la guerra, perché l'uomo non accetterà la pace per la sua natura peccatrice. Ci sarà di nuovo la guerra, e molti soffriranno. Soffrite con Me, figli del Mio Sacro Cuore. Quando la tempesta soffia al suo massimo splendore, chiamateMi e condividete la sofferenza sulla Mia Croce di Redenzione.
Non aver paura di ciò che questo Mondo potrebbe riservare all'Uomo, ma confida nel tuo Signore Dio e Re Celeste. Sì, vengono grandi tribolazioni, ma io sono sempre accanto a voi e vi sollevo anche se le vostre case sono distrutte dal vento e dal fuoco.

Bambini, succede in primavera e viene da est e si radica a ovest per tre anni. Il centro della tempesta sarà in Francia e in Italia e quelle nazioni scompariranno per diventare una nazione sotto un unico sovrano che governerà con pugni di ferro.

Siate consapevoli che questo sarà solo un regno. Altri si amalgameranno fino a quando saranno dieci e solo dieci, e ogni nazione sarà incoronata da un anti-Cristo, e ogni anti-Cristo riferirà o sarà comandato dalla Bestia che odia l'Umanità.

Conoscetemi, figli miei! Conoscete la Mia Parola, il Cristo Gesù. Sappi cosa accetto e cosa non accetto. Sono un Signore misericordioso e un Giudice giusto. Non dovete scendere a compromessi con il peccato né rinnegarMi per il favore dell'Uomo. Cingetevi le cinture e rendete saldi i vostri Cuori nel vostro Amore per Me. Sarai testato e testato spesso. Rivolgiti a Me quando sei confuso, impaurito, arrabbiato o perso. Volgiti a Me in tutte le cose, grandi e piccole. Abbiate fiducia in Me e Io vi do forza. Abbiate fiducia in Me e non riponete la vostra fiducia in questo mondo. Il Mondo porta l'uomo fuori strada, come si vede dalla denigrazione dei Miei Servi Belovéd, che vengono sacrificati sull'altare del Mio Amore. Muoiono per amor Mio e diventano immediatamente santi dopo la morte.

Figli, Amo ognuno di voi con una singolare, unica e profonda focalizzazione. Conosco ogni linea delle tue dita e ogni colore dei tuoi occhi. Ti conoscevo prima che nascessi in questo Mondo, e ti adoravo allora e lo faccio ora. Abbiate fiducia nel mio amore, figli. Non allontanatevi e siate più devoti che mai.

Approfittate della Mia Divina Misericordia, Miei Belovéds. È un GRANDE Dono che faccio ai Miei Figli e fornisce un'ulteriore prova del Mio Desiderio di avere ciascuno dei Miei Figli con Me nel Paradiso Celeste. Figli, seguite l'Amore. Siate fedeli a Cristo, il Re del Cielo e della Terra. Invocalo per la Misericordia e il perdono, ed Egli ti radunerà al Suo Cuore.
Figli Belovéd, oggi vi do la Mia Pace. Pace, figli miei. Pace.

Linda

I SEGNI DI DIO NELLA VITA DI UN BAMBINO AFRICANO

 


Da dove viene questa acuta e precoce sensibilità liturgica che sembra caratterizzarla?

La ringrazio per il complimento. Sono convinto che l'esempio degli Spiritani sia stato decisivo. Quando ero chierichetto, osservavo con grande attenzione la delicatezza e il fervore con cui i sacerdoti del mio villaggio celebravano la messa quotidiana. In questo senso, si può dire, senza essere falsi, che fin da piccolo ho avuto modo di capire la necessità di adorare Dio in modo spirituale, santo e piacevole. A Messa siamo innanzitutto presenti davanti a Dio. Se non rivolgiamo il nostro sguardo radicalmente verso di Lui, la nostra fede diventa tiepida, incostante e insicura. A Ourous, quando ero chierichetto, ho imparato gradualmente a entrare nel mistero eucaristico e a capire che la Messa è un momento unico nella vita dei sacerdoti e dei fedeli. Il culto divino ci portava fuori dall'ordinario. Con i miei occhi di bambino, avevo la sensazione che nel momento in cui il sacerdote, guardando verso Oriente, alzava l'ostia consacrata verso il cielo, fosse letteralmente assorbito da Cristo.

Ho potuto anche capire l'importanza dei momenti di silenzio durante la liturgia. Un sacerdote deve lasciare un posto importante nella sua vita al silenzio: è fondamentale che possa rimanere attento a Dio e alle anime a lui affidate. Nella formazione monastica è estremamente importante per un sacerdote imparare a non parlare senza motivo. Perché la predicazione implica il silenzio. Nel rumore, il sacerdote perde tempo: le chiacchiere sono una pioggia acida che finisce per rovinare la nostra meditazione. Il silenzio di Dio deve insegnarci quando parlare e quando tacere. Quel silenzio che ci porta a entrare nella vera liturgia è un momento per lodare Dio, per confessarlo davanti agli uomini e per proclamare la sua gloria. Ricordo che la domenica tutti gli abitanti del villaggio custodivano con zelo i loro lunghi tempi di preghiera personale. Eravamo alla presenza della Presenza.

Infine, il mio senso della liturgia ha acquisito maturità e profondità con l'avanzare dell'età, soprattutto durante gli anni del seminario. Come africano, non c'è dubbio che ho ereditato quella gioiosa soggezione a tutte le realtà sacre. Durante le celebrazioni religiose pagane, dopo le danze e il trambusto dei festeggiamenti arrivano i momenti sacri delle libagioni sacrificali che impongono il silenzio assoluto.

Durante gli anni di seminario e dopo l'ordinazione, la mia certezza si è rafforzata. Ho capito che il modo migliore per stare con il Figlio di Dio fatto uomo è la liturgia. Nella Messa il sacerdote si trova faccia a faccia con Dio. La Messa è la cosa più importante che dobbiamo vivere. E l'ufficio del breviario ci prepara ad essa.

In gioventù non ho avuto la fortuna di conoscere la ricchezza liturgica che si può trovare nei monasteri. Si può dire che in Europa ci sono molti cristiani che non apprezzano il tesoro unico che le abbazie rappresentano. Tuttavia, la pausa liturgica e il senso di sacralità degli Spiritani della mia infanzia mi hanno fatto pregustare l'incomparabile bellezza delle celebrazioni benedettine.

Nell'Antico Testamento gli Ebrei si sono sempre avvicinati a Dio con timore e venerazione. Ho cercato di imitarli. Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è la liturgia.


Rimani concentrato su ciò che Gesù ti ha detto. Abbiate speranza per la Sua prossima venuta. Tu sarai con Lui.



Messaggio pubblico di Nostra Signora di Emmitsburg al mondo attraverso Gianna Talone-Sullivan 2 aprile 2025



Miei cari figlioli, sia lodato Gesù!

Dio è così buono. Vuole che Lo amiate e che vi solleviate l'un l'altro con il Suo Amore. Sostenetevi a vicenda e siate gentili.

Ci sono molte questioni che preoccupano il mondo di oggi, e Mio Figlio non vuole che abbiate paura o ansia. Riponete la vostra speranza in Lui, il Dio di Giacobbe. Coloro che ripongono la loro speranza in Mio Figlio sono felici e gioiscono in Lui. Se tu conoscessi l'Amore onnicomprensivo che Egli ha per te, vorresti imparare, essere istruito e studiare la Sua Vita e le Sue Vie. I vostri cuori avrebbero fame di essere riempiti della Sua Conoscenza. Egli vi istruirà nella Giustizia Divina, e vorrete ricevere sempre di più. Più Egli dà, più tu desidererai. C'è così tanto da imparare sulla Sua Divina Volontà e sulla Sua Divina Misericordia.

Per essere come Lui, ama tutti, anche quelli che non ti piacciono o che ti hanno fatto del male. Trattatevi l'un l'altro come vorreste essere trattati. Non devi sempre avere l'ultima parola. Siete invitati a perdonare. Ci sono molte persone di diversa estrazione. Molti cercano la Sua Verità e molti hanno scelto strade malvagie o camminano con indifferenza. Pregate, amate e studiate la Sua Parola per essere in grado di discernere il sentiero che state per percorrere.

Pratica l'amore e il perdono in questo periodo quaresimale. Pregate per la pace. Dio presiederà. Anche se sembra che il male stia prevalendo in tutto il mondo, Dio sarà vittorioso e regnerà per tutta l'eternità. Il mio Cuore Immacolato trionferà. Il male non ha alcun potere su Dio. Rimani concentrato su ciò che Gesù ti ha detto. Abbiate speranza per la Sua prossima venuta. Tu sarai con Lui.

Pace a voi, figlioli miei. Pace.

Ad Deum

"Confida in Dio che sei esattamente dove sei destinato ad essere". Nulla ti turbinulla ti spaventi, tutte le cose passano: Dio non cambia mai. La pazienza ottiene ogni cosa. A chi ha Dio non manca nulla; Dio da solo basta.

― Santa Teresa d'Avila


Cuore addolorato e immacolato di Maria, prega per noi!