lunedì 18 ottobre 2021

Non accettate NESSUN NUOVA FORMA DI MESSA! Pregate affinché l’anticristo sia riconosciuto per quello che è!

 


15 febbraio 2015

Figlia Mia. Mia cara figlia. Per favore riferisci oggi ai figli della terra quanto segue:

Reagite per Mio Figlio e dichiaratevi per LUI perché soltanto LUI è la vostra via per la gloria del Padre, e soltanto con LUI entrerete nell’eternità! Non siate quindi sciocchi e non abbiate paura perché il presente ha lo scopo di prepararvi. Usate quindi questo tempo, la vostra vita qui sulla terra, per prepararvi all’eternità nella gloria del Regno Celeste che riceverete con Mio Figlio ma che senza di LUI non conoscerete MAI!

Figli Miei. Preparatevi, perché la fine giungerà presto. Voi non ci credete perché non la vedete! Restate fermi nel vostro tram tran quotidiano e non credete nella Nostra Parola in molti messaggi, ne volete vedere i segni presenti nel vostro mondo. Preferite considerarli falsi, banalizzarli, fate progetti per i prossimi decenni e vivete come se niente stesse accadendo.

Figli Miei. Chi non si alza e guarda in faccia alla verità presto, non avrà più tempo. Dovete dichiararvi per Mio Figlio, prepararvi altrimenti il maligno vi travolgerà, catturerà e getterà nel suo inferno! Non permettetelo e dichiaratevi per Gesù. Un SI basta per fare il primo passo.

Figli Miei. Preparatevi e non aspettate oltre perché il male verrà, ma voi avete la possibilità mitigarlo.

Pregate, figli Miei, pregate, affinchè l’anticristo venga riconosciuto per quello che! Chi non lo riconosce per quello che è andrà perduto perché seguirà “la persona” sbagliata e ciò gli costerà l’eternità.

Credete, figli Miei e abbiate fiducia perché la fine è alle porte. Amen.

Io vi amo.

Dichiaratevi per Gesù e non permettete che EGLI vi sia preso. Con la Sua “cacciata” vi sarà insegnato ad adorare falsi dei. Poi” lui “vi sarà mostrato ma non sarà Mio Figlio. Siete riempiti di menzogne e imbrogliati e queste bugie ora si diffonderanno sempre di più nelle vostre chiese. Non accettate quindi NESSUN TIPO DI NUOVA MESSA perché in esse sarà adorata la bestia, sarà impercettibile per voi , ma sarà così!

Prima vi “prenderanno” Mio Figlio (la Sacra Eucaristia) dopo LO sostituiranno! Per coronare i piani diabolici, tanto abilmente tramati, vi sarà presentato l’anticristo. Egli si farà celebrare come se fosse Mio Figlio e molti di voi non riconosceranno il diabolico imbroglio. In questo modo l’anticristo e il falso profeta con i loro seguaci assumeranno il potere su di voi e il diavolo dominerà su di voi.

Figli Miei. Dichiaratevi per Gesù e rafforzatevi in LUI! EGLI verrà per vincere e chi gli è fedele, sarà salvato. Non aspettate oltre, dichiaratevi per LUI! Un SI basta per fare il primo passo.

Pregate figli Miei perché nella preghiera trovate la forza di cui avete bisogno in questi ultimi giorni! Pregate per la pace in Europa e nel mondo perché la vostra preghiera ha potere e forza e può impedire e impedirà i piani più malvagi, SE VOI PREGATE!

Unitevi nella preghiera, figli Miei e restate fedeli a Gesù.

Io vi amo e prego per voi.

La vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio e Madre della salvezza. Amen.

“Chi sta veramente dalla Mia parte non andrà perduto. Questo lo prometto.

Il vostro Gesù.”

I SEGNI DI DIO

 


IL MIRACOLO PIÙ GRANDE 

 

[1]Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato.  

[2]Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro;  

[3]ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.  

[4]Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti.  

[5]Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?  

[6]Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea,  

[7]dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno».  

[8]Ed esse si ricordarono delle sue parole. 

[9]E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri.  

[10]Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli.  

[11]Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse. 

[12]Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende. E tornò a casa pieno di stupore per l'accaduto. 

[13]Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus,  

[14]e conversavano di tutto quello che era accaduto.  

[15]Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro.  

[16]Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.  

[17]Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». Si fermarono, col volto triste;  

[18]uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?».  

[19]Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo;  

[20]come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso.  

[21]Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.  

[22]Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro  

[23]e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo.  

[24]Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto». 

[25]Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!  

[26]Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».  

[27]E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.  

[28]Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano.  

[29]Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro.  

[30]Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro.  

[31]Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista.  

[32]Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?».  

[33]E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro,  

[34]i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone».  

[35]Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 

[36]Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».  

[37]Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.  

[38]Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?  

[39]Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».  

[40]Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.  

[41]Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».  

[42]Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;  

[43]egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. 

[44]Poi disse: «Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi».  

[45]Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse:  

[46]«Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno  

[47]e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme.  

[48]Di questo voi siete testimoni.  

[49]E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto». 

[50]Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse.  

[51]Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo.  

[52]Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia;  

[53]e stavano sempre nel tempio lodando Dio. 

(Luca 24,1 seg.) 

 

"Ora, se si predica che Cristo e' risuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo e' risuscitato! Ma se Cristo non e' risuscitato, allora e' vana la nostra predicazione ed e' vana anche la nostra fede. Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perchè contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se e' vero che i morti non risorgono. Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo e' risorto; ma se Cristo non e' risorto, e' vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati.  (1 Corinzi 15,13 seg.) 

Il miracolo più grande e' la risurrezione di Gesù che, in ogni messa, viene vivo in mezzo a noi come duemila anni fa. Il veggente di Fatima Francesco lo chiamava, riferendosi all'Eucarestia, Gesù "nascosto". L'episodio dei discepoli di Emmaus ci conferma l'intuizione di quel bambino. Se non  vediamo Gesù con gli occhi "umani", non per questo non e' vivo ed "operante" in mezzo a noi. Il Signore ci ha regalato alcuni miracoli che rafforzano la nostra fede nella reale presenza eucaristica di Gesù. Conviene riportarli per dimostrare che il Signore attribuisce importanza ai "segni" che invece noi, nei nostri tempi, ci dimentichiamo di richiedere...favorendo gli interessi di satana. 

di Arrigo Muscio

 

IL CUORE DELL'IMMACOLATA

 


IL CUORE DELL'IMMACOLATA 

 

Il Cuore dell'Immacolata è il Cuore della Madre di Dio, è il Cuore della Madre degli uomini. È il Cuore di una creatura umana, sì, ma di una creatura umana che è stata eletta e collocata al di sopra degli angeli e dei santi del Paradiso: una creatura "sublime fra le stelle" (sublimis inter sidera), come canta la Liturgia da millenni.  


Cuore Immacolato: Cuore trinitario...  

La grande mistica santa Matilde, sorella di santa Geltrude, era fortemente tormentata dalla paura della morte e dal pericolo di non salvarsi. Un giorno le apparve la Madonna, la quale, sorridendole, le mostrò il suo Cuore Immacolato, dal quale partivano tre raggi che andavano a perdersi nelle tre divine persone della Santissima Trinità. Attraverso quei raggi la Santa lesse queste tre parole: «Potenza, sapienza, bontà». La Madonna poi disse: «Dopo la potenza del divin Padre, la sapienza del divin Figlio e la bontà dello Spirito Santo, nessuna creatura è potente, sapiente e buona quanto me».  

Il Cuore della Madonna è davvero sublime "Cuore trinitario"! 

Il Cuore dell'Immacolata è un cuore fisico e spirituale. Per questo, la devozione e il culto al Cuore Immacolato di Maria hanno un duplice oggetto, quello materiale e quello spirituale. L'oggetto materiale è il Cuore fisico dell'Immacolata, ossia il Cuore di carne, che ha palpitato instancabilmente sulla terra e continua a palpitare per l'eternità nel Regno dei cieli. L'oggetto spirituale del Cuore dell'Immacolata, invece, è quello invisibile che consiste nell'amore, che è chiuso nel suo Cuore come in un vaso preziosissimo, facendo quindi unità con il cuore fisico in terra e nei Cieli.  

La devozione e il culto del popolo di Dio al Cuore dell'Immacolata, perciò, sono rivolti direttamente al Cuore della persona dell'Immacolata, amato e venerato nella sua unità inscindibile di cuore carneo e di amore spirituale.  

Che cosa si può dire del Cuore di carne dell'Immacolata?  È un Cuore di carne innocente, un Cuore di carne immacolata, mai turbata da nessun moto disordinato del corpo, da nessun impulso che non fosse purissimo. Rispetto a tutte le altre membra del corpo tutto santo dell'Immacolata, il suo Cuore, primario e nobilissimo nel suo compito vitale da svolgere, merita ogni elogio e ammirazione, merita davvero la nostra più sentita devozione d'amore puro e ardente.  

Rispetto al Cuore di carne della divina Madre, che cosa potremmo noi pensare del cuore di carne di ogni altra persona importante se non che questo dovette essere molto inferiore - e di tanto! - al Cuore della Santissima Madre del Verbo fatto carne? Chi potrà mai valutare la preziosità del Cuore di carne dell'Immacolata, che con il suo sangue - il sangue del Cuore! - ha formato il Cuore divino del suo divin figlio Gesù?  

Si onorano le reliquie dei santi, è vero, ed è un atto di devozione molto fecondo per la nostra vita cristiana di Fede e per ottenere aiuto dei santi ai nostri bisogni, ma molto di più valgono gli atti di devozione al Cuore della divina Madre, dal quale ha avuto origine il Cuore di Colui che è la sorgente di ogni grazia e benedizione per tutte le creature.  

  

Amore filiale al Cuore Immacolato ...  

La beata Elia di san Clemente, devotissima della Madonna, quando era bambina, una notte ebbe la grazia di sognare proprio la Madonna che, attraversando un giardino di candidi gigli, con un sorriso di paradiso guardava intorno, toccando delicatamente, a destra e a sinistra, i bianchi gigli; ne strappò poi uno, se lo strinse al cuore e scomparve ...  

Svegliatasi di soprassalto, la bambina raccontò tutto alla mamma, che le spiegò: «La Vergine Maria stringerà la tua anima al suo Cuore. Tu onori ogni giorno il suo Cuore, ed essa ha voluto ricompensarti facendosi vedere, nel sogno, mentre ti stringerà al suo Cuore in quel giglio».  

La piccola rimase per un po' pensierosa, si raccolse poi in preghiera e di rivolse quindi alla Madonna dicendole: «o Regina degli angeli, come voglio amarti! al tuo Cuore io mi offro per non essere mai del mondo, ma tutta amore a te!».  

 

Che cosa si può dire del Cuore spirituale dell’Immacolata?  

   È un tesoro d'inestimabile valore. L'amore spirituale, a differenza di quello fisico, è diamante puro che porta in sé ogni virtù e ogni sentimento più nobile ed elevato di donazione senza alcuna riserva, di impegno radicale nella dedizione alla santità, al martirio o all'immolazione anche totale di sé, come si esprime appunto Gesù quando dice che «nessuno ha un amore più grande di questo: dare La sua vita per i propri amici» (Gv.15,13).  

Quando, invece, di una persona si arriva a poter dire che "non ha cuore", significa che quella persona ha davvero perduto il tesoro più prezioso della sua vita, del suo pensare, del suo operare, del suo sentire e, soprattutto, del suo amare. "Senza cuore!". Che cosa è l'uomo "senza cuore"? Che cosa può valere mai? ....  

Pensiamo invece al Cuore spirituale dell'Immacolata Vergine, diventata Madre di Dio e Madre universale degli uomini: che cosa era quel suo Cuore? Era un Paradiso di amore e di dolcezza, di sapienza e di purezza, di umiltà e di fortezza. Esso racchiudeva tutti i tesori dell’amore divino, dell’amore verginale, dell’amore sponsale e dell’amore materno. In esso si trovano tutti i tesori paradisiaci della carità e dell'amabilità, della bellezza e del candore fragrante dei gigli.  

O Cuore Immacolato di Maria!, tu dicesti un giorno alla veggente suor Lucia di Fatima: «Il mio Cuore Immacolato darà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio». Che sia così anche per noi che siamo tutti figli tuoi bisognosi.  

Padre Stefano Maria Manelli

Vengo a voi per raccomandarvi i Miei figli prediletti, i sacerdoti.

 


Messaggio della Beata Vergine Maria a J. V.


24 settembre 2021

Rosario del mattino - Messaggio unico


Primo mistero. La Beata Vergine Maria parla.

Figlioli, io sono vostra Madre, la Sempre Vergine Maria e vengo a voi per affidarvi i miei figli prediletti, i sacerdoti.

Molta preghiera ho chiesto per loro, perché molti si sono allontanati dalla loro vocazione. Non si rendono conto di cosa significa la loro vocazione, essere sacerdoti, poter perdonare i peccati, poter amministrare i Sacramenti, viverli, essere diversi davanti a voi, essere altri Cristi sulla terra.

Lacrime e lacrime di sangue versano i Miei occhi in molte immagini in tutto il mondo a causa loro, a causa della loro depravazione, a causa della loro vita peccaminosa, così lontana da ciò che Mio Figlio vi ha lasciato.

Satana, per molto tempo, entrò nel Sacro Precetto e deviò questo così grande Sacramento del Sacerdozio, facendo sì che coloro che avevano una vera vocazione, lo prendessero, in seguito, con quel lassismo, molto alla leggera, quando dovrebbero essere i Miei figli prediletti, i Miei sacerdoti, veri soldati della Chiesa, che Mio Figlio ha fondato, che ha posto le basi perché siano loro a prendersi cura di questo così grande tesoro che avete tra voi.

Quanto rispetto c'era prima per questi, i Miei figli prediletti, ma invece di mantenere quella posizione di grande rispetto, di santità, di amore tra gli uomini, satana li ha deviati per essere del Mondo, e ora è una vergogna vederli, e peggio ancora, che danno un cattivo esempio a tutti, quando dovrebbero essere i protagonisti della Santità.

Dovrebbero essere i Santi di Dio, dovrebbero essere la Vita di Mio Figlio in mezzo a voi, predicando, amministrando i Sacramenti, vivendo una profonda vita di preghiera e di penitenza, perché, proprio perché sono sacerdoti, satana li attacca più fortemente e una grande maggioranza di loro non è più pronta a combattere satana a testa alta.

Satana li ha già sconfitti, ha tolto loro l'amore per Mio Figlio, li ha resi codardi, li ha resi deboli nella Fede e nell'Amore per il loro Dio.

Certamente, anche se non sono come dovrebbero essere, possono amministrare i Sacramenti e sono validi, ma purtroppo non lasciano l'amore né lasciano un segno nei cuori quando li amministrano.

Come sono triste per la grande maggioranza di loro, che tristezza! Certamente, rimangono alcuni di grande valore, che sono quelli che continuano a pregare e a proteggere l'eredità lasciata loro da Mio Figlio Gesù Cristo. Grazie a loro, la Chiesa è ancora difesa. Buoni sacerdoti, santi sacerdoti, sacerdoti di grande esempio davanti a voi. Ma i loro stessi compagni, e persino i vescovi e i cardinali, cercano di metterli in ombra, di schiacciarli, di tenerli lontani dalla vita magisteriale, perché stando con loro, la loro presenza, la presenza di questi grandi sacerdoti, di questi figli miei, mettono in ombra i loro fratelli sacerdoti che si smarriscono nella loro missione e, indipendentemente dal loro grado, sono messi in ombra dalla loro semplicità, dalla loro umiltà, dalla loro donazione, dal loro amore per Mio Figlio e per Me, vostra Madre.

Quanto dolore Mi procurano questi miei figli, che sono così sviati, che sono diventati comodi, che non vanno più a cercare la pecora che si è smarrita o che ha perso la strada! Non sono interessati a prendersi cura del gregge, se il lupo arriva e disperde le pecore, non escono a cercarle e a riportarle all'ovile di Mio Figlio.

Pregate molto per loro, Miei piccoli, il Sacramento esiste in loro, ma lo sprecano, mostrano davanti agli uomini, che questo Sacramento così grande e venerabile, che dovrebbe brillare davanti a tutti voi, è stato oscurato dalla loro negligenza, dal loro peccato, dalla loro mondanità.

Pregate per loro, miei piccoli, perché voi dipendete da loro, affinché i vostri peccati siano perdonati e affinché siate nutriti dal Cibo Divino, che è Mio Figlio tra voi, la Santa Eucaristia.

Pregate molto per i Miei buoni figli, i Miei sacerdoti preferiti, che sono tanto attaccati, prima di tutto da satana, e come vi ho detto, anche dai loro stessi compagni e superiori, affinché non siano colpiti da tanti attacchi e possano continuare la loro opera di salvezza.

Pregate per le buone e vere anime sacerdotali, affinché satana non le distrugga fin dal loro concepimento, attraverso gli aborti che avvengono o, più tardi, dai loro stessi genitori, che non li sostengono più e, se li sostengono, possono anche rimanere in balia di satana, perché se non hanno avuto una profonda e fondata educazione in Mio Figlio, Cristo Gesù, possono facilmente cadere nell'errore e perdere il grande tesoro di essere sacerdoti di Mio Figlio.

Pregate, pregate molto per loro, miei piccoli, e asciugate le mie lacrime di dolore che ho versato tanto a causa del cattivo comportamento di tanti di loro.

Vi amo, miei piccoli, e vi benedico, e benedico anche i vostri, affinché siano sempre protetti dalle Grazie di mio Figlio, vostro Dio e Signore.

Grazie, miei piccoli.

L'UOMO E LE SUE TRE ETA’

 


IL TEMPO

Il tempo è il susseguirsi del prima e del poi, cioè il divenire delle creature. In esso si fabbrica il nostro essere. Ultimato l'essere, comincia l'eternità, ossia la stabilità o la vita piena del medesimo.

Come di ogni albero Dio crea il seme, e ne destina la qualità ed il massimo sviluppo, che raggiungerà in pieno solo se si trova nelle circostanze più favorevoli di terra, di umidità e di calore; così di ogni uomo Dio crea il seme, sia naturale che soprannaturale e contemporaneamente ne destina la misura massima di sviluppo, di bellezza e di perfezione.

Tale sviluppo, bellezza e perfezione l'uomo poi raggiungerà sia in natura che nella soprannatura solo crescendo nelle circostanze più favorevoli.

Quando lo sviluppo si arresta in tutto o in parte l'uomo non raggiunge tutta la sua perfezione; se la deficienza è molta egli resta minorato.

Il completo sviluppo naturale l'uomo lo raggiunge quando non è turbato da malattie o disgrazie o fatiche eccessive e si nutre sempre adeguatamente; il completo sviluppo soprannaturale lo raggiunge vivendo sempre in grazia di Dio e compiendo per tutta la vita tutto il bene possibile.

Dio dà all'uomo di buona volontà il tempo necessario per raggiungere tutta la sua perfezione; non fa restare a metà per mancanza di tempo la perfezione di un santo.

Il tempo è il dono più prezioso di Dio; qualsiasi altro dono materiale, sia pure della terra intera e di tutti i piaceri possibili in terra, sarebbe nulla rispetto al dono del tempo.

Mentre infatti i doni materiali non aggiungono nulla al nostro essere e colla morte si debbono lasciare, il tempo invece ci dà la possibilità di divenire per tutta l'eternità più belli, più sensibili, più intelligenti e più potenti. Queste qualità ci renderanno più capaci di possedere l'infinito Iddio ed il Corpo Mistico di Gesù, più amanti, più amati e più felici per l'eternità.

Se qualcuno ti offrisse un miliardo di lire o un minuto di tempo, tu senza la minima perplessità dovresti scegliere il minuto, perché il miliardo nulla aggiunge a te stesso e colla morte devi lasciarlo, mentre nel minuto puoi accrescere sensibilmente te stesso con atti soprannaturali.

Non c'è persona più stolta di colui che perde il tempo.

 

Il tempo e noi

Il tempo ci è dato per la formazione del nostro essere.

Possiamo crescere in su come l'albero, in giù come le radici o non crescere affatto e restare in letargo. Nel primo caso cresciamo verso il Paradiso, nel secondo verso l'inferno, nel terzo restiamo senza infamia e senza lodo ma non sfuggiamo per questo alla condanna, come non la sfuggì il servo infedele che andò a nascondere il talento ricevuto invece di trafficarlo.

La crescita in su vien data dal buon uso del tempo, la crescita in giù dal mal uso del tempo, il letargo dallo spreco del tempo.

 

1) Spreco del tempo: letargo. - Il tempo si spreca tutte le volte che si vive in stato di peccato mortale perché allora non si guadagna merito da nessuna opera buona, e tutte le volte che non si dirige a Dio la propria attività.

I santi desiderano un altro minuto di vita terrestre per accrescere la gloria di Dio e la loro felicità; i dannati desiderano un minuto di tempo per potersi pentire e salvare; gli stolti sprecano giorni, mesi ed anni in mille cose inutili: costoro sono come dei miserabili che muoiono di fame inseguendo tutto il giorno delle farfalle, mentre vanno continuamente calpestando diamanti.

Quando non si vive e non si opera per Iddio il tempo è perduto.

Molti vivono soprannaturalmente solo alcune ore al giorno - il tempo della Messa e delle altre preghiere -; moltissimi altri solo cinque minuti al giorno - il tempo di qualche preghierina mattina e sera -, moltissimi ancora niente addirittura. Sommando il tempo vissuto soprannaturalmente tanti, dopo una lunga vita si trovano ad esser vissuti solo alcuni anni, altri alcuni mesi, altri alcuni giorni, altri qualche ora, l'ora della morte in cui si sono convertiti.

Quanto più si è vissuti soprannaturalmente tanto più ci si è sviluppati e tanto più si sarà felici. La maggior parte degli uomini hanno in cielo la felicità dei bimbi.

 

2) Cattivo uso del tempo: crescita a rovescio. - Ci sono al mondo degli sventurati la cui crescita è solo crescita di malanni e di dolori. Possiamo dire che crescono a rovescio: il loro occhio va diventando sempre più sensibile ed insofferente alla luce, il loro stomaco sempre più irritabile, i loro organi sempre più dolenti, i loro nervi sempre più tormentosi, fino al punto che la loro vita diventa un inferno. A costoro assomigliano i peccatori che vivono sempre peccando: ad ogni peccato si accresce la loro sensibilità e la loro capacità fisica e psichica di soffrire, e la loro vita si riduce ad una continua crescita a rovescio, verso l'inferno e verso un'eternità sempre più tormentata.

Iddio, che premia ogni nuovo atto soprannaturale castiga ogni nuovo peccato con un aumento di tormenti eterni e deve per forza far così perché è giustizia infinita.

 

3) Buon uso del tempo: crescita. - La felicità e l'infelicità eterna innanzi tutto stanno in noi, nella nostra costituzione, come nella vita naturale la salute e la malattia, la serenità e la disperazione.

È questo il motivo per cui, pur operando nello stesso luogo, l'angelo è beato, il demonio è tormentato; l'uno gode delle creature, l'altro ne soffre, l'uno sperimenta la bellezza di Dio, l'altro la sua giustizia.

La felicità sorgerà dalla nostra armonia e perfezione, l'infelicità dalla nostra disarmonia ed imperfezione.

L'unica cosa che importa e per cui siamo al mondo è di crescere in su, cioè in perfezione.

Vivi sempre in grazia; impiega sempre bene il tuo tempo; fa sempre qualche cosa: prega, lavora e leggi. I ritagli di tempo impiegali in giaculatorie e nella recita di Ave Maria.

Mai il demonio ti trovi ozioso. Invece che riposare nell'ozio, riposa cambiando occupazione: dopo un lavoro mentale, un lavoro materiale e viceversa; dopo un lavoro impegnativo, un lavoro molto leggero.

Accorcia le visite e le chiacchiere, elimina le letture inutili.

ILDEBRANDO A. SAN-ANGELO


IL COMBATTIMENTO CRISTIANO

 


Occorre vincere la cupidigia per vincere il diavolo.

2. 2. Molti poi dicono: come possiamo noi vincere il diavolo che non  vediamo? Ma noi abbiamo un maestro il quale si è degnato di  mostrarci in che modo si vincono i nemici invisibili. Di lui infatti dice  l’Apostolo: Spogliandosi della carne, fu modello ai principati e alle  potestà, trionfando con sicurezza su di loro in se stesso 7. Dunque  si vincono le invisibili potenze a noi ostili là dove si vincono le  invisibili cupidige. E perciò poiché in noi stessi vinciamo le brame  delle cose temporali, è necessario che in noi stessi vinciamo anche  colui che regna nell’uomo per mezzo delle stesse cupidige. Quando  infatti fu detto al diavolo: Mangerai terra, fu detto al peccatore: Tu  sei polvere e in polvere ritornerai 8. Il peccatore fu dunque dato in  pasto al diavolo. Facciamo in modo di non essere terra, se non  vogliamo essere divorati dal serpente. Come infatti ciò che  mangiamo lo convertiamo nel nostro corpo, affinché lo stesso cibo  si trasformi in ciò che noi siamo secondo il nostro corpo, così a  causa dei cattivi costumi per mezzo della malvagità e della superbia  e dell’empietà ciascuno diventa ciò che è il diavolo, cioè simile a lui,  ed è sottoposto a lui, come il nostro corpo è soggetto a noi. E  questo è ciò che si dice, essere mangiato dal serpente. Chiunque  pertanto teme quel fuoco che fu preparato per il diavolo ed i suoi  angeli 9, si sforzi di trionfare su di lui in se stesso. Infatti quelli che  ci combattono all’esterno, noi li vinciamo internamente, col vincere  le concupiscenze per mezzo delle quali essi ci dominano. E attirano  con sé nelle pene quelli che troveranno simili a sé. 

Sant'Agostino

SUPPLICA A MARIA

 


Vergine Addolorata, per quei singulti che straziarono il tuo Cuore materno, quando Gesù morto Ti venne tolto dalle braccia e rinchiuso nel sepolcro:

rivolgi i tuoi occhi pietosi a noi miseri figli di Eva, che da questa valle di pianto eleviamo a Te angosciati la nostra supplica.

Madre santa, mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno; per i tuoi meriti eccelsi, ottienici il conforto dei santi Sacramenti; sia la nostra morte serena e fiduciosa, nell'attesa di Gesù Giudice, placato dalle tue pietose suppliche in nostro favore. Amen.


GESÙ BAMBINO NEGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA

 


«Trovandomi nel solito mio stato, mi sono trovata fuori di me stessa dentro una chiesa, e sopra l’altare stava la Regina celeste e il Bambino Gesù tutto piangente. La celeste Mamma, facendomi cenno con gli occhi, mi faceva comprendere che mi prendessi il Bambino in braccio e facessi quanto più potessi per quietarlo. Io mi sono avvicinata e l’ho preso in braccio, me l’ho stretto e gli ho detto: “Carino mio, che hai? Sfogati con me. Non è l’amore il lenitivo, l’assopimento a tutti i dispiaceri? Non è l’amore che fa tutto dimenticare, che raddolcisce tutto, che rappacifica qualunque contesa? Se piangi, qualcosa di discordante ci deve essere tra l’amore tuo e quello delle creature, perciò amiamoci, dammi il tuo amore, e con lo stesso tuo amore ti amerò”. E poi, chi può dire di quelle tante sciocchezze che gli ho detto? Pareva un po’ più senza pianto, ma non del tutto, ed è scomparso. Onde il giorno appresso di nuovo mi son trovata fuori di me stessa, in un giardino, ed io andavo facendo la Via Crucis e mentre ciò facevo mi son trovato Gesù in braccio. Giunta all’undecima stazione, non potendo più stare, il benedetto Gesù mi ha fermato e avvicinando la sua bocca alla mia ha versato una cosa densa e liquida; il liquido potevo ingoiarlo, ma il denso non mi andava giù, tanto che quando Gesù ha allontanato la sua bocca da me, l’ho dovuto versare a terra; poi ho guardato Gesù e ho visto che dalla bocca gli scorreva un liquido denso e nero, nero. Io mi sono spaventata tanto, tanto, e gli ho detto: “Mi pare che non sei Gesù, Figlio di Dio e di Maria, Madre di Dio, ma il demonio. È vero che ti voglio, ti amo, ma è sempre Gesù che voglio, non mai il demonio, con lui non voglio avere a che fare. Mi contento di starmene senza Gesù, anziché avere a che fare col demonio”. E per essere più sicura, ho segnato Gesù di croce ed io mi sono segnata con la croce. Gesù, per togliermi lo spavento, ha ritirato dentro di Sé quel liquido nero che non si poteva guardare, e mi ha detto: “Figlia mia, non sono demonio. Questo che tu vedi non è altro che le iniquità grandi che mi fanno le creature, che, non potendole più contenere,  e verserò su loro stesse. Ho versato in te, e tu non hai potuto contenere tutto e lo hai versato a terra; Io continuerò a versare su di loro”. E mentre ciò diceva, mi faceva comprendere che farà piovere flagelli dal Cielo; ravvolgerà i popoli in lutto, in lacrime amarissime e strazianti, e [per] quel poco che ha versato in me risparmierà, se non in tutto, in parte la nostra città. Poi faceva vedere grande mortalità di genti per epidemie, per terremoti ed altri infortuni. Quante desolazioni, quante miserie!» (Vol. 9°, 19.08.1910)

Pablo Martín Sanguiao 

Il Dogma dell'Inferno.

 


I. - Il Dogma dell’Inferno. 


   Il dogma dell’Inferno è la verità più terribile di nostra fede; e noi ne siamo certi come  dell’esistenza di Dio e dell'esistenza del sole; non vi essendo verità più chiaramente rivelata che  quella dell'Inferno, da Gesù Cristo ben quindici volte affermata nel suo Vangelo. 

   Nel che la ragione viene in aiuto della rivelazione; mentre l'esservi un Inferno si accorda colle  immutabili nozioni di giustizia scolpite nel cuore umano, per modo che sì tremenda verità, rivelata  fino dal principio agli uomini e sì conforme al lume naturale, fu sempre ed è tuttavia riconosciuta da  quanti popoli non andarono per effetto di barbarie sommersi nella più selvaggia ignoranza. 

   Così non fu mai l'Inferno negato né da eretici, né dai giudei, né dai maomettani, e gli stessi gentili,  tuttoché in mezzo a tanti errori ne avessero alterato il concetto, non ne perdettero però mai la  credenza. 

   Alla moderna empietà delirante era serbato il superar quella di tutte le precedenti età col negare  l'esistenza dell'Inferno. Sì, vi sono uomini che si ridono dell'Inferno, o lo mettono in dubbio, o lo  negano apertamente! 

   Si ridono dell'Inferno; come? Ridersi della credenza universale dei popoli, di una dottrina che  riguarda il destino eterno dell'uomo, del supplizio di fuoco da tollerarsi per una eternità! Mettono in  dubbio, o negano anche l'Inferno; ma in un punto di religione non può decidere chi non è giudice  competente; ma non si può mettere in dubbio, e meno ancora negare una credenza stabilita sì  sodamente, senza recare irrepugnabili argomenti. Ora sono essi competenti in materia di religione  coloro che negano il dogma dell'Inferno? o non sono anzi del tutto estranei a quella parte di scienza  che appellasi teologia? e non ignorano per ordinario fino ai primi clementi del Catechismo? 

   Donde viene lor dunque la smania di metter bocca in una questione religiosa, che supera le loro  facoltà? perché tanto ardore in combattere la credenza dell'Inferno? Ah troppo ne va del lor proprio  interesse! Sentono eglino, che se l'Inferno vi è, sarà loro porzione, c vorrebbero pure i miseri che  non vi fosse; quindi pongono sforzi a persuadersi che di fatto non vi è; sforzi che riescono per lo più  ad una specie d'incredulità, la quale in sostanza è un puro dubbio, ma dagl'increduli manifestato con  una negazione. 

   Dicono, non vi è Inferno! E per quali ragioni, negano sì arditamente? Ecco in breve tutte le loro  ragioni e ragionamenti. - Io non credo l'Inferno. - Chi lo afferma, non ne sa nulla. - La vita futura è  questione insolubile, un forse invincibile. - Nessuno è tornato mai dopo morte per attestare che vi  sia inferno. - Qui stanno le pruove tutte dei dottori dell'empietà. Esaminiamole. 

    Io non vi credo. Non credete? E perché non credete voi, non vi è l'Inferno? Per questo solo vostro  capriccio? Se un ladro fosse insensato al punto di negare che vi sia la prigione, la prigione  cesserebbe per questo di essere? ed il ladro non vi potrebbe cadere? 

    La vita futura è un oscuro problema, l'Inferno è un forse. Vi ingannate: il problema è sciolto  pienamente dalla rivelazione, né ombra di dubbio vi rimane. No, no, qui non han luogo i forse, ma  tutto vi è salda certezza: l'Inferno è un fatto di fede, come l'esistenza del genere umano è un fatto  indubitabile di natura. Ma poniamo pure per un istante che vi sia qualche incertezza, sì che possa  dirsi con qualche probabilità: Forse non vi è punto l'Inferno; io domando a chiunque abbia sana  ragione: Chi appoggiandosi a tale semplice forse si esponesse a cader nel supplizio dì un fuoco  eterno, non sarebbe il più insensato degli uomini? 

    Nessuno é tornato dal sepolcro a parlarci dell'Inferno. E se ciò fosse vero, non esisterebbe  l'Inferno? Tocca forse ai dannati il manifestarci che vi è? Tanto varrebbe a dire che ufficio è dei  prigionieri l'attestarci che vi sono prigioni. Ah non è punto necessario che vengano i dannati ad  accertarci esservi l'Inferno; ci basta la parola di Dio, che lo proclama per ammaestramento  dell'uman genere. 

   Ma voi che pretendete, non essere alcuno dei trapassati venuto a parlarvi dell'Inferno, ne siete poi  ben sicuro? Lo dite, lo affermate; ma vi stanno contro fatti storici, accertati, incontrastahili. Né  parlo io qui di Gesù Cristo, disceso all'inferno e risorto da morte: altri morti vi sono che tornarono  alla vita, e reprobi che ci hanno fatto riconoscere la loro eterna riprovazione. Tuttavolta, sia quale si voglia la certezza storica di tali fatti, non è su di essi, ripeto, che intendiamo stabilire il dogma  dell'Inferno; ma sulla parola infallibile di Dio. I fatti però, che qui si arrecano, servono bene a  confermarlo ed a metterlo in maggior luce. 

del R. P. SCHOUPPES S.J. 

 


Anche l'umanità passerà attraverso questa Passione che sto avendo, non l'ho avuta, la sto avendo, e andremo mano nella mano, io soffrirò e voi soffrirete con me.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


23 settembre 2021

Rosario della sera - Messaggio unico


Primo mistero. Nostro Signore Gesù Cristo parla.

(Lingue...)

Visione: vedo il Volto di Nostro Signore, livido, sanguinante.

Guardate il Mio Volto, miei piccoli, guardate come i vostri peccati mi hanno lasciato. Io sono l'Uomo dei dolori, ho dato me stesso per voi. Vedi Me, vedi ogni goccia di sangue che esce dal Mio Volto.

Questo è Sangue Purificante, Miei piccoli, vedete i Miei capelli, incollati dal Mio Sangue. Le cadute hanno fatto sì che il Mio Sangue si mischiasse al fango, di cosa siete fatti, Miei piccoli, quanto dolore! Io, che ero l'Uomo più pulito, il più puro, il Santo dei Santi, prendendo i vostri peccati, mi hanno lasciato così: addolorato dagli schiaffi, dagli sputi, dalle pietre, dai colpi dei carnefici. Mi hanno mancato di rispetto in tanti modi, quando Io, che sono l'Amore, Io, che sono il vostro Dio, che rispettavo ognuno di voi, anche se conoscevo il vostro intimo e non smascheravo i peccati di chi mi circondava, ora sono trattato così, come se fossi un vile assassino, un vile ladro.

Ma questi sono i vostri peccati, miei piccoli, e voi continuate a schiaffeggiarMi, continuate a sputarMi addosso, continuate a colpirMi, e questi fiumi di Sangue, che sgorgano dalla Mia Testa e dal Mio Volto e cadono a terra, continuano, perché il peccato continua ad essere fortemente dato sulla Terra.

Sono così poche le anime che fanno riparazione per tanto dolore, tanto male, con cui continuate a causarmi tutto questo dolore, non solo nel mio viso, ma in tutta la mia Persona.

La Passione non è finita, continua, perché voi continuate a deludermi, la mia predicazione non ha fatto presa su tanti cuori, non c'è pentimento da parte vostra. Né desiderio di un giusto, santo cambiamento di vita, perché vi ho portato Parole di Santità. Chi Mi segue, si santifica, cresce a livelli molto alti nel Mio Amore, ma la grande maggioranza dell'umanità, preferisce rimanere del Mondo, non si volta più a vederMi, non c'è più nemmeno uno sguardo di compassione verso di Me, Mi vedono caduto, sofferente, picchiato, sanguinante, e non si commuovono verso di Me, non una parola di conforto o di amore, o soprattutto, di pentimento, perché sono così per voi, per la vostra colpa, perché ho voluto darmi per voi, prendendo i vostri peccati. Vi ho risparmiato tanto dolore e l'ho preso per voi, ma non vedo molti cambiamenti nel vostro comportamento, non cercate l'Amore, non cercate la Bontà, non cercate la vita nella Grazia, non cercate la Virtù, non cercate di essere figli di Dio, miei fratelli, Gesù Cristo.

Quanto dolore Mi causate, quanto ho sofferto per voi! Voi continuate a riempirvi delle cose del mondo, perché vi fanno più comodo, perché credete erroneamente che le cose del mondo vi piacciano di più che stare con Me, il vostro Dio. Quanto errore! Quanto dolore! Quanto male! Se solo mi toglieste un po' di questo dolore che mi pesa tanto, se vi avvicinaste a Me, se mi diceste parole belle, parole di incoraggiamento, parole di pentimento e di amore, con questo, mi dareste tanta gioia. Ma voi siete più assorbiti dalle cose del mondo.

L'umanità passerà anche attraverso questa Passione che sto avendo, non l'ho avuta, la sto avendo, e andremo mano nella mano, Io soffrirò e voi soffrirete con Me, affinché vi rendiate conto di quanto dolore mi avete causato nel tempo. I dolori aumenteranno, come vi ho detto prima, a meno che non cambiate, a meno che non vi pentiate, a meno che non chiediate perdono, ma il perdono dal cuore.

Voi che siete con Me, riparate, riparate, miei piccoli, sono in tanto dolore, sono tanto abbandonato, sono solo, solo. Dammi il tuo cuore, dammi piccole parole d'incoraggiamento, dammi il tuo cuore e io ti darò il mio, che ti ama tanto.

Grazie, miei piccoli.

 


Se il vaccino è il pungiglione della bestia, questo 5G è il corno della bestia con cui sbranerà il mondo.

 


MESSAGGIO DEL 28 MAGGIO 2020 DATO A UNA SORELLA ELETTA DI DIO A Bº DEL PILAR 


M = Al Sacro Cuore di Gesù per i morenti e i moribondi: O Gesù misericordiosissimo, ardente d'amore per le anime! Ti supplico per le agonie del tuo Sacratissimo Cuore e per i dolori e le lacrime della tua Madre Immacolata, di lavare con il tuo Sangue tutti i peccatori della terra che ora sono in agonia e che proprio oggi devono morire. Cuore Agonizzante di Gesù, abbi pietà e misericordia dei moribondi e degli agonizzanti! 

Cuore compassionevole di Maria! Prega per gli afflitti.   Amen. 

1) Sto per presentare alcune affermazioni che emergono da vari medici e ricercatori, per chiedere la vostra opinione, visto che tutto coincide molto, e in modo molto dettagliato, con quanto espresso nei messaggi precedenti: 

A) I primi casi rilevati di questa presunta malattia erano positivi a diversi virus conosciuti ai quali la medicina attribuisce queste polmoniti. Tuttavia, l'Organizzazione Mondiale della Sanità decise, apparentemente con malizia, che si trattava di una polmonite causata da un nuovo virus, iniziando così l'inganno e la manipolazione. 

Maestro = Quel virus esisteva già, è stato solo manipolato, perché il vero "virus mortale" deve ancora arrivare, fanno esperimenti su di voi come se foste cavie, ma i suoi effetti non sono così mortali come una normale influenza o polmonite, ma se manipolati questi batteri diventano più dannosi e pericolosi.   Amen.  

B) Inoltre, per quanto siamo stati in grado di accertare, nessun team scientifico è stato in grado di isolare questo presunto nuovo virus. Quindi, se questo nuovo virus non è stato isolato, tutto il resto non ha basi scientifiche ed è falso (test, numeri di malati e morti, trattamenti, vaccini, ecc.), per cui tutte le decisioni prese in merito sono, logicamente, errate e controproducenti, frutto di manipolazione e inganno. 

Maestro = Tutto ciò per cui hanno lavorato, aiutato, era in errore perché l'hanno fatto sembrare tale per ingannare medici e scienziati. La verità non è venuta fuori. C'è molta manipolazione e inganno e poca verità su questa malattia per provocare il caos, la paura della popolazione.   Amen

C) Non c'è nessuna prova approvata per questo presunto nuovo virus che permetterebbe agli scienziati di verificarne l'esistenza, il che senza dubbio facilita l'inganno perché: (1) non c'è nessuna microfotografia del presunto nuovo virus, fuori dalla cellula (isolata), né dentro la cellula; e (2) non c'è nessuna struttura biochimica di sequenza nucleotidica per poter affermare l'esistenza di quel virus (come nel caso di qualsiasi altro virus). Pertanto, a livello ufficiale, questo virus non sembra esistere. 

Maestro = Lasciate che ve lo spieghi: Guarda, è da un po' di tempo che dici che ogni anno l'influenza è peggiore e più complicata, facendo più danni, bene, è da un po' di tempo che dico che non dovresti farti vaccinare per l'influenza; perché hanno obbligato tutti a vaccinarsi per l'influenza, soprattutto gli anziani, perché si può vedere il risultato, perché attraverso questi vaccini hanno infettato le persone, preparando i loro corpi per quando arriverà questo tipo di influenza con nuovi e più dannosi virus, la gente non sarà in grado di sopportarla e fumigando il cielo con questi virus tutto inizierà, obbligando così le persone a vaccinarsi per questa malattia, che porta davvero virus mortali. Ecco perché non hanno permesso la ricerca, perché avrebbero scoperto la verità su ciò che era, e che con altri rimedi e antibiotici avrebbe curato molti malati. Altri sono morti a causa dell'ignoranza di non sapere e di non agire correttamente.   Amen. 

D) Si afferma che quest'anno non è successo nulla che non succeda in qualsiasi altro anno normale. Cioè, le morti che sono state attribuite a questo presunto nuovo virus sono molto più o meno le stesse di quelle causate ogni anno dall'influenza comune. Quest'anno, curiosamente, l'influenza è scomparsa dal mondo; paradossalmente, sembra che tutte le morti per influenza siano state etichettate come morti per questo presunto nuovo virus. Una bufala colossale. 

Maestro = Molte morti non erano dovute al virus, non avete notato che in quei giorni nessuno moriva di nessuna malattia, erano tutte dovute a questo covid 19, beh no, molto inganno in questo senso. Quello che volevano veramente era diffondere la paura tra la gente e ci sono riusciti. Amen. 

2) La tecnologia 5G sta per essere implementata in tutto il mondo, ed è abbastanza possibile che tutto ciò che sta accadendo nelle ultime settimane abbia una relazione diretta con la sua implementazione e sviluppo. La verità è che ci sono ricerche serie che parlano dei pericoli per il corpo umano, oltre al fatto che è considerato una potente arma militare:   

A) Cosa può dirci di questa tecnologia che sarà implementata a a breve? 

Maestro = In alcuni luoghi esiste già. 

Se il vaccino è il pungiglione della bestia, questo è il corno della bestia con cui sbranerà il mondo. 

Questo 5G è più dannoso del virus e insieme formeranno la squadra che danneggerà, cambierà, modificherà la struttura dell'essere umano per manipolarlo a volontà e impadronirsi di loro e della terra per dominarla.   Amen. 

) È vero, come alcuni sottolineano, che attraverso questa tecnologia si può anche manipolare il pensiero umano... se prima quel corpo ha certe componenti che possono essere inoculate attraverso un "semplice" vaccino...? 

Maestro = Sì, purtroppo può essere, infatti è così.  

Quelle onde che emettono sono dannose e se oltre a questo il tuo corpo è preparato con certe sostanze, il corpo cade, collassa e può emergere un nuovo individuo.   Amen. 

C) Come possiamo proteggerci dai pericoli? 

Maestro = La prima cosa: rifiutare quella o quelle vaccinazioni. Secondo: il rosario intorno al collo è una protezione come uno scudo e terzo: la protezione di Maria.   Amen. 

3) Ho potuto verificare che i fedeli che vogliono ricevere la Comunione in bocca sono "costretti" a farlo in mano per "evitare pettegolezzi o mormorazioni da parte di altri"... La verità è che questi comportamenti vengono dagli stessi sacerdoti, che incitano, ordinano e comandano a questi fedeli di ricevere la Comunione in mano... Perché tanto interesse a sradicare la Comunione in bocca dei fedeli? 

Maestro = Figli miei, è perché non avete capito che è il vostro nemico ad impiantare la nuova chiesa di Satana. (Ave Maria Purissima...) Egli vuole che voi pecchiate e che quindi Mi umiliate ancora di più. È preferibile non ricevere la comunione, anche se in verità vi dico che queste chiese, queste comunioni non sono del Figlio di Dio.  

Fate una piccola cappella nel vostro cuore e alloggiateMi lì, adorateMi lì, amateMi lì e non portatemi fuori con i peccati, mantenete i vostri cuori puliti.   Amen. 

IL MAESTRO = Figli miei, questa è una guerra del male con il bene, dei figli di Dio con i figli della bestia. 

È una guerra psicologica, batteriologica, di paura, di scarsità, di rovina, di fame, di malattia. Di mettere fratello contro fratello per distruggersi a vicenda, per uccidersi a vicenda.

L'uomo non si rende conto di cosa c'è veramente dietro tutto questo, la mano della bestia per conquistare il mondo e portarlo sotto il suo giogo. Per spazzare via la razza di Dio e fare a pezzi il Pianeta. 

Questa guerra è già iniziata e solo i coraggiosi sopravviveranno, i guerrieri che amano Gesù e Maria, quelli che combattono con la spada nella mano della verità, con lo scudo della fede, con l'aiuto di mia Madre, e quelli che hanno la verità, l'amore e la pazienza nel loro cuore.  

Dio vuole guerrieri di prim'ordine, soldati coraggiosi come San Sebastiano. Quelli che sono capaci di staccarsi dal mondo, dalla loro materia, per andare ad aiutare i loro fratelli che hanno bisogno di aiuto, di preghiere. 

Per molto tempo ho avvertito che stavano arrivando tempi cattivi per il mondo, che sarebbe stato terribile e che l'uomo avrebbe pianto, ma l'uomo viveva in pace, felice nella sua posizione senza accendere la candela ed essere preparato per questo tempo che Dio stava avvertendo, per esempio: che andassero a confessarsi nel caso non potessero farlo più tardi, e ora molti dei miei figli stanno vagando in cerca di sacerdoti per questo e non li trovano che sono di Dio.  

Figli miei, quanta poca attenzione è stata data ai messaggi, agli avvertimenti del cielo! E ora è il vostro turno di piangere, di deprimervi invece di prepararvi, rafforzarvi ed essere pronti ad aiutare Dio in questo compito molto difficile.  

Vi siete solo fatti piacere dimenticando tutti gli avvertimenti. Cosa pensavate che le profezie, l'apocalisse non sarebbero mai arrivate? Soprattutto a causa di tanto peccato e della dimenticanza di Dio. Beh, ci sei già riuscito non cambiando e rivolgendoti a Dio.   Amen. 

Io, Gesù di Nazareth, ti amo e ti porto tra le sue braccia perché tu non inciampi. 

Ti benedico nel Nome della Santa Trinità. 

Amen Gesù + 

PERCHÉ DOBBIAMO ESSERE GRATI - (IL NOSTRO ANGELO CUSTODE)


 

PERCHÉ DOBBIAMO ESSERE GRATI


(IL NOSTRO ANGELO CUSTODE)


Perché dobbiamo essere grati:

"Angelo santo, amato da Dio, che dopo avermi preso, per disposizione divina, sotto la tua benedetta tutela, non cessi di difendermi, illuminarmi e dirigermi: io ti venero come protettore, ti amo come custode; mi sottometto alla tua guida e ti consegno tutto, per essere da te governato.

 Vi prego, dunque, e per amore di Gesù Cristo vi supplico, che quando vi sarò ingrato e ostinatamente sordo alle vostre ispirazioni, non mi abbandonerete, malgrado ciò, ma al contrario, mettetemi rapidamente sulla retta via, se me ne sono allontanato; insegnatemi, se sono ignorante; rialzatemi, se sono caduto; sostenetemi, se sono in pericolo e conducetemi in cielo per possedere in esso la felicità eterna. Amen*"


(Per ispirazione dei Santi Angeli Custodi aggiungo la seguente preghiera:)


Per tutto quello che fai per questa ingrata creatura amata dal Signore";

Grazie, Santo Angelo Custode

Perdonami, Santo Angelo Custode

Aiutami sempre, Santo Angelo Custode

e prometto di non dimenticarti mai più e da questo giorno della tua memoria

essere una creatura umile, obbediente e grata

e docile alle ispirazioni del cielo

per la mia salvezza e quella della mia famiglia.

Amen".


Anno del Signore 2014

E Maria del Getsemani