giovedì 7 marzo 2024

Il veggente di Itapiranga, Edson Glauber, ha raccontato di aver ricevuto un’aggressione da parte del Diavolo, la cui “voce” è drammatica non solo per lo stesso veggente, ma per tutta la Chiesa.




La "voce" del Diavolo conferma il sinodo sull'Amazzonia




«Oggi, mattino presto, il demonio mi ha attaccato.

Sempre dormo nella stanza dei miei genitori, con papà e mamma, perché devo aiutare la mamma quando ha bisogno del mio aiuto.

In una determinata ora del mattino, ho ascoltato una voce… Una persona che mi soffocava per il collo… e mi faceva venire incontro alla maca per soffocarmi.

E lui mi parlava: “Smetti di scrivere quelle cose e di diffonderle, perché stai a rovinare tutte le cose che voglio fare! Non fare questo. Smetti!”.

E mi è venuto in mente che avevo scritto, tradotto le cose che parlano sul sinodo dell’Amazzonia, delle eresie che stanno facendo le persone (i vescovi, i sacerdoti). Io ho pubblicato queste cose su Facebook e nel Blog… mi è venuto in mente quelle cose.

Io ho detto: “No!”. E lui: “Smetterei di fare questo?”. E ho detto: “No”. “Smetterai? Perché non voglio che nessun’anima sia strappata dalle mie grinfie”. Ho detto: “No!”. “Smetti!!!”. Gli ho detto: “No!”. E lui mi soffocava ancora.

Io mi ricordo che guardavo la mamma e il papà in letto che dormivano… E io a soffocare come se una mano, qui, nel collo…

E quella voce…

Quella cosa che mi ha colpito è che quella voce era la voce di papa Francesco. Il Demonio parlava con la voce di papa Francesco.

Io ho preso la mia medaglietta di San Michele Arcangelo che ho nel collo… ho cominciato a baciare con amore San Michele Arcangelo. E baciavo ancora San Michele Arcangelo e subito quella cosa è andata via. E tutto è tornato calmo e tranquillo.

E quando mi sono alzato per andare in panificio… Vado via e mi fermo nell’altare e vedo il quadro della Sacra Famiglia – che Flora mi aveva regalato – era caduto per terra, con la faccia per terra. Questo per me è stato il segno che il Demonio è venuto qui. E che lui, per dispetto, a fare quadro della Sacra Famiglia rimanere con la faccia per terra.

E quando torno dal panificio, l’uomo che abita qui, vicino a casa, ha cominciato a sgridare con me, perché avevo chiesto di togliere la macchina dal parcheggio qui da casa, che dovevo parcheggiare, perché avevano tutte le robe che avevo comperato per fare la colazione per papà e mamma. E lui ha cominciato a sgridare… con me ha fatto un casino! Quasi noi due andavamo a litigare per la strada a pugni.

Ma lui, con gli occhi rossi, ha cominciato a parlare contro la preghiera, contro le persone che veniva a pregare a casa. Ha cominciato a dire tante cose, tante offese. Io ho detto… Lui ha detto: “Chiamerò la polizia!”. “Sì – ho detto –, vai a chiamare. Chiama!”. E lui dopo – penso ha avuto paura – ha tolto la macchina. Ho detto: “Grazie mille”. E ho preso tutte le robe e ho entrato a casa.

È stato un forte attacco.

E questo forse ancora non è finito, perché prima che il Demonio andasse via, anche aveva detto: “Mi pagherai!”.

Allora forse ancora ci sono tutti questi attacchi.

E racconto questo che è successo: aveva la voce di papa Francesco. Ho ascoltato molto bene.

Era il Demonio parlando con la voce di papa Francesco di dire di smettere di scrivere le cose contro il sinodo dell’Amazzonia. Perché se no stavo a rovinare le sue cose, e lui non vuole perdere nessun’anima.

E questo che vi racconto».


mercoledì 6 marzo 2024

Non abbiate paura di ciò che verrà! Dio vi ha già mostrato che non si deve avere paura, ma fede... la battaglia sarà molto pesante e difficile.

 


12 febbraio 2024:
"Cari figli!... Tutti voi siete in cammino, preparandovi al Trionfo del mio Cuore Immacolato. Non perdete la vostra fede, perché il trionfo verrà!... Per questo state vivendo l’anno della purificazione... Quest’anno non sarà facile. Perché state lottando per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. E la lotta per questo è vincere il demonio, vincere tutta questa malvagità, tutto questo male. La nostra missione, la nostra lotta non è una lotta qualsiasi: è una delle lotte più grandiose di questi tempi... Il dolore più grande del mondo oggi è quello dei giovani: peccati, vizi, suicidi, depressioni, tristezze, ribellione, mancanza di luce... Non abbiate paura di ciò che verrà! Dio vi ha già mostrato che non si deve avere paura, ma fede... la battaglia sarà molto pesante e difficile. Perché la nostra vittoria non è una vittoria qualunque. È la vittoria del Cielo, della Santissima Trinità..." 

(Marilda)

Come accorciare il tempo del Purgatorio? Rivelazioni di anime che visitano la Terra

 


Come passa il tempo in Purgatorio.

Probabilmente un brivido attraversa il tuo corpo al pensiero del Purgatorio.

Da un lato, potresti guardarlo favorevolmente, perché cadendo lì sarebbe un indicatore che sei stato salvato.

Ma d'altra parte, potresti essere appesantito dall'incertezza di quanto tempo rimarrai a purificarti, nell'eventualità che passi da lì.

Ci hai pensato?

Qui sveleremo i misteri del tempo in Purgatorio.

Quali fattori determinano la durata della permanenza di una persona in Purgatorio?

Il tempo lì è lo stesso del tempo che conosciamo sulla Terra?

Come possiamo accorciare il nostro tempo se cadiamo lì?

Sappiamo molte cose dalle testimonianze delle anime del Purgatorio che visitano la Terra e dalle Scritture.

E possiamo trovare diversi consigli pratici su come arrivare rapidamente in Paradiso, che vi diremo qui, e vi saranno molto utili.

Di cui non hai quasi mai sentito parlare.

Secondo il Catechismo, la Chiesa è composta da 3 parti:

La Chiesa Trionfante, che è in Cielo, i santi.

La Chiesa militante, pellegrina sulla terra

E la Chiesa Purgativa che si purifica in Purgatorio.

L'obiettivo di tutte le anime è quello di passare dalla Chiesa militante alla Chiesa trionfante, alla fine della vita.

Ma per arrivare in Cielo devi essere perfetto, perché nulla di imperfetto può entrarvi.

E questo implica l'essere liberi da ogni macchia di peccato, l'aver fatto ogni riparazione alla Giustizia Divina.

Sulla terra, il più grande attributo di Dio è la Sua misericordia.

Con un semplice atto d'amore, possiamo coprire interi peccati e cancellare le pene ad essi dovute.

Ma in Purgatorio, invece, la misericordia che l'anima può ricevere è già stata applicata, e ora regna la Giustizia Divina.

In Matteo 5:26 lo spiega quando dice: "In verità vi dico: non uscirete finché non avrete pagato fino all'ultimo centesimo".

Ma una volta in Purgatorio, le anime non possono più aiutare se stesse.

Dal momento che non possiedono più un corpo fisico e hanno visto il volto di Dio, non possono più fare sacrifici in riparazione dei loro peccati.

Sono impotenti e costretti a confidare nell'amore di Dio, nell'intercessione della Vergine Maria, nelle preghiere e nei sacrifici della Chiesa militante della terra.

Ora, è chiaro che coloro che raggiungono il Purgatorio sanno di essere salvati e che passeranno attraverso una purificazione fino a raggiungere il Paradiso.

Ma non sanno quanto sarà duro il Purgatorio o quanto dureranno.

I mistici che vengono visitati dalle anime del Purgatorio hanno detto che alcuni hanno purgatori più duri e più lunghi, a seconda della responsabilità data loro sulla Terra.

Il processo del Purgatorio avviene al di fuori del "tempo" come lo concepiamo qui sulla Terra.

Le anime saranno curate da un fuoco che purifica, rimuovendo le imperfezioni, proprio come l'oro si purifica nella fornace.

Ma è assolutamente diverso dal fuoco applicato ai dannati all'inferno.

Questo processo di purificazione è misterioso per noi.

E tutto questo ci porta a chiederci: per quanto tempo le anime rimangono in Purgatorio? Da cosa dipende?

Dipende dal numero dei tuoi falli.

Della malizia e della deliberazione con cui sono state commesse le colpe.

Della penitenza fatta o no, e della soddisfazione fatta o no, per i peccati commessi durante la vita.

E dei suffragi da loro offerti dopo la morte: messe, sacrifici, preghiere.

L'intercessione della Chiesa militante sulla terra è fondamentale.

San Vincenzo Ferrer racconta che dopo la morte di sua sorella, pregò con fervore per la sua anima e offrì molte messe per la sua liberazione.

E gli apparve alla fine del suo Purgatorio, e gli disse che, se non fosse stato per la sua potente intercessione presso Dio, sarebbe rimasta lì per molto tempo.

Nell'Ordine Domenicano è regola generale pregare per i superiori nell'anniversario della loro morte.

E molti sono morti diversi secoli fa ed erano uomini eminenti per la loro pietà e saggezza.

E si narra che una santa suora di Pamplona riuscì a liberare dal Purgatorio diversi carmelitani, che vi erano rimasti per 30 o 40 anni.

Quale sarà, dunque, la sorte di coloro che vivono immersi nelle tentazioni del mondo, e con le sue centinaia di debolezze?

Terribile!

San Beda il Venerabile diceva che coloro che trascorrono gran parte della loro vita commettendo peccati gravi e li confessano sul letto di morte possono finire in Purgatorio fino all'Ultimo Giorno.

Ora, quando parliamo di anni e secoli in Purgatorio, significa la stessa cosa che ha sulla Terra?

Il tempo in Purgatorio scorre allo stesso modo che sulla Terra?

Il tempo, così come lo spazio, sono nozioni legate all'universo materiale e in Purgatorio si parla del regno spirituale.

I teologi spiegano che il tempo del Purgatorio può essere misurato in due modi.

Il primo corrisponde al tempo così come lo misuriamo sulla Terra.

E il secondo corrisponde alla quantità di tempo che le anime giudicano di aver sofferto.

Ecco perché vediamo testimonianze di anime, che dopo poche ore in Purgatorio, si lamentano che sono passati anni o addirittura secoli di sofferenza.

San Tommaso d'Aquino racconta di un monaco che soffriva di una terribile malattia che gli causava un grande dolore e pregava Dio di lasciarlo morire.

Il suo angelo custode gli apparve e gli offrì che avrebbe potuto soffrire la sua malattia per un altro anno e andare direttamente in Paradiso quando sarebbe morto, o morire ora e soffrire in Purgatorio per tre giorni.

Scelse quest'ultima, ma dopo essere stato in Purgatorio per un'ora, l'angelo custode gli fece visita e il monaco si lamentò di aver già passato diversi anni a purgare.

Ciò che accade è che un'anima, una volta separata dal corpo, non è più limitata dai limiti della materia.

Tutti i sensi dell'anima si intensificano e anche il pensiero stesso diventa istantaneo.

Pertanto, quando un'anima sperimenta una qualsiasi forma di dolore, viene elaborato e sentito in modo diverso e completo.

Così le conseguenze di un solo secondo sulla Terra possono sembrare ore a un'anima in Purgatorio.

E possiamo stimare la differenza tra i due tempi?

Le testimonianze più comuni di anime che visitano la Terra indicano che 15 minuti sulla Terra sembrano un anno in Purgatorio.

E quindi 40 anni sulla Terra sarebbero come 1,4 milioni di anni in Purgatorio.

Naturalmente questo non vuole essere esatto, ma mostrare la diversa grandezza nella percezione del tempo tra la Terra e il Purgatorio.

Questo è il motivo per cui Maria Simma suggerisce che dobbiamo accettare tutte le sofferenze che Dio ci manda prima di morire.

Perché le sofferenze della Terra valgono molto di più rispetto alle sofferenze del Purgatorio.

E suggerisce anche di chiedere 30 Messe per ogni morto e per i loro anniversari, e di comunicare con questa intenzione.

Pregate per loro, specialmente il Rosario e la Coroncina alla Divina Misericordia.

Digiunare con questa intenzione mercoledì e venerdì.

L'elemosina ai poveri e altre opere di misericordia corporale e spirituale.

Questo per quanto riguarda ciò di cui volevamo parlare, di come passa il tempo in Purgatorio, di cosa dovremmo fare per accorciare questo tempo e di come aiutare i nostri cari che sono lì.

Forum della Vergine Maria

Guardate! Tutto scompare per far posto alla desolazione: il clima sta cambiando, il male aumenta e molti miei figli non trovano più la via alla verità.

 


28 febbraio 2024

 "...Non perdete tempo con ciò che è effimero, perché tutto intorno a voi scomparirà. Rivolgetevi a me, affinché possa riempirvi di quell'Amore di cui avete tanto bisogno! Guardate! Tutto scompare per far posto alla desolazione: il clima sta cambiando, il male aumenta e molti miei figli non trovano più la via alla verità. Se oggi vi prego di rivolgervi a me, è perché so che senza la preghiera molti si condanneranno per l'eternità. Vi ho dato mio Figlio Gesù, vi ho dato una Madre, Maria, supplicateli! Affinché possano riempirvi del fuoco del loro amore. Otterrete così la forza e soprattutto la luce per superare i momenti di oscurità. Niente è più potente dell'amore per distruggere l'odio che Satana porta nei cuori di tutti coloro che trascurano la preghiera. Sappiate riconoscere il male che vi circonda, per poter combatterlo con amore verso tutti coloro che vi offendono..."


(R. Brasseur)

Disse Gesù: “L’ora dei castighi è vicina, ma manifesterò la Mia Misericordia.



San Pio da Pietrelcina

Disse Gesù: “L’ora dei castighi è vicina, ma manifesterò la Mia Misericordia. La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo. Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della creazione. 

Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, né dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perché non li abbandonerò. Nessun male sarà fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia. Pentitevi dei vostri peccati; pregate Mia Madre di ottenere la Sua protezione.  

Non guardate fuori durante il terremoto, perché l’ira del Padre Mio è santa, non sopportereste la vista della Sua ira. Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplenderà di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dell’umanità perirà. 

A tale questione, Padre Pio scrisse:  

1° Il mondo sta andando verso la rovina. Gli uomini hanno abbandonato la giusta strada, per avventurarsi in viottoli che finiscono nel deserto della violenza. Se non ritorneranno subito ad abbeverarsi alla fonte dell’umiltà, della carità e dell’amore, sarà la catastrofe. 

2° Verranno cose tremende. Io non riesco più a intercedere per gli uomini. La pietà divina sta per finire. L’uomo era stato creato per amare la vita, ed è finito per distruggere la vita. 

3° Quando il mondo è stato affidato all’uomo era un giardino. L’uomo lo ha trasformato in un rovaio pieno di veleni. Nulla serve ormai per purificare la casa dell’uomo. È necessaria un’opera profonda, che può venire solo dal cielo. 

4° Preparatevi a vivere tre giorni al buio totale. Questi tre giorni sono molto vicini. E in questi giorni rimarrete come morti, senza mangiare e senza bere. Poi tornerà la luce. Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno più. 

5° Molta gente scapperà sconvolta. Ma correrà senza avere una meta. Diranno che a oriente c’è la salvezza e la gente correrà verso oriente, ma cadrà in un dirupo. Diranno che a occidente c’è la salvezza e la gente correrà verso occidente, ma cadrà in una fornace. 

6° La terra tremerà e il panico sarà grande. La terra è malata. Il terremoto sarà come un serpente: lo sentirete strisciare da tutte le parti. E molte pietre cadranno. E molti uomini periranno. 

7° Siete come formiche, perché verrà il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini saranno presi d’assalto e distrutti. Povero sarà colui che in quei giorni tenebrosi si troverà senza una candela, senza una brocca d’acqua e senza il necessario per tre mesi. 

8° Scomparirà una terra, una grande terra. Un paese sarà cancellato per sempre dalle carte geografiche. E con lui verrà trascinata nel fango la storia, la ricchezza e gli uomini. 

9° L’amore dell’uomo per l’uomo è diventato una vuota parola. Come potete pretendere che Gesù vi ami, se voi non sapete amare nemmeno quelli che mangiano alla stessa vostra tavola? Dall’ira di Dio non saranno risparmiati gli uomini di scienza, ma gli uomini di cuore. 

10° Sono disperato, non so più che cosa fare perché l’umanità si ravveda. Se continuerà su questa strada, l’ira tremenda di Dio si scatenerà come un fulmine tremendo. 

11° Una meteora cadrà sulla terra e tutto sussulterà. Sarà un disastro, molto peggiore di una guerra. Molte cose saranno cancellate. E questo sarà uno dei segni. 

12° Gli uomini vivranno una tragica esperienza. Molti verranno travolti del fiume, molti verranno inceneriti dal fuoco, molti verranno sepolti dai veleni. Ma io rimarrò vicino ai puri di cuore (dice Gesù). 

Maggio sarà un mese tragico  

Non ci sono mezzi termini per annunciare il Castigo che avverrà. Tu, piccola A. , ascolta bene: non ti crucciare troppo per questo e per quello e redigi gli scritti importantissimi che Dio ti darà. Ogni colpa sarà lavata, ogni peccato purificato (…). 

Risolviti, piccina cara A., a dire molte serie parole di preparazione, perchè il Castigo è pronto e principalmente sarà questo: che coloro che hanno fatto del Sacerdozio una comoda poltrona per i propri gusti e comodi, gli sarà tolta, e in malo modo. Non vi conturbate, però, voi anime semplici e pure che Dio vi farà agire in modo meraviglioso, opererete portenti, (…). molti, qui, si saranno purificati giacche la Gerarchia corrotta e insolente deve pur purgarsi, mentre i buoni sacerdoti diventeranno Angeli di luce che rischiarano le tenebre.      Pace a voi, figli del mio cuore, e un abbraccio da Padre Pio da Pietralcina.  

Fra Pio, Pietralcina, 7 aprile 1913 ” 


martedì 5 marzo 2024

Le tenebre stanno venendo in tutto il mondo

 


Maria  

Non riuscite a vedere il percorso in cui l’umanità si sta dirigendo? Guardate indietro e osservate la luce che era solita inondare il mondo. Guardate ora e osservate il tramonto. Le luci sono più soffuse e molte sono state spente. Ora, guardate avanti e vedrete che questo percorso porterà al buio. Sì, tutti entreranno nelle tenebre. Quando le luci si spengono in una stanza, è buio per tutti, i buoni ed i cattivi, gli egoisti e gli altruisti.  

Invito i miei piccoli, attraverso queste parole, a lasciare questo percorso, a recedere dai sentieri che il mondo calpesta.  

Come può accadere questo? Non sono tutti coinvolti nelle forze della cultura? Può una persona staccarsi dalla propria società? Cominciamo. Sì, cominciamo ora. La chiamata è urgente. Il tempo è poco e le potenze provenienti contro i miei figli sono grandi. Cominciamo. 


Il nuovo dono – Un’alleanza nello Spirito  

Tutto comincia all’interno, con una ventata fresca dello Spirito Santo. La saggezza naturale non è sufficiente. Anche la saggezza spirituale non ha la risposta (anche se offre una guida udibile). I miei figli devono essere a conoscenza del metodo che userò. Io lo illustrerò in modo che tutti possano capire.  

In primo luogo, tutti devono prestare attenzione ai nuovi fermenti dello Spirito Santo. Sì, dico sommovimenti nuovi, perché questi verranno improvvisamente. Tutti devono fare attenzione perché lo Spirito illuminerà tutti quanti. Se non si presta attenzione, non si noterà la luce, o non le si darà molta importanza.  

Molti nella stessa area, nello stesso gruppo, nella stessa parrocchia riceveranno questa luce. Queste luci devono unirsi. Una luce da sola non sopravvivrà e una luce non contiene tutto.  

La parrocchia che riceverà questa luce deve amare, vivere, e permettere alla luce di chiamare le persone insieme in un’alleanza d’amore. Questa sarà una mistica unione di cuori. In questa unione, le persone scopriranno una nuova vita. Loro la chiameranno: “La nostra vita nell’alleanza.” Esse sapranno che l’alleanza è un dono speciale che devono amare. Nell’alleanza sarà contenuto tutto ciò di cui hanno bisogno. Lo Spirito Santo sarà in mezzo a loro come mai prima.  

Commento: Maria spiega il disegno di Dio e il dono. In quale altro modo può condurre Dio, se non con un risveglio dello Spirito? Questo sommovimento deve portare le persone a riunirsi, altrimenti il dono morirà.  

19/08/2011 

Gomorra - Che le quattro modalità di peccato sopra elencate sono contro natura

 


Che le quattro modalità di peccato sopra elencate sono contro natura


"Nessuno si illuda di non essere caduto in un altro se, masturbandosi, si è contaminato cedendo al fascino della lussuria". Questo è ciò che impariamo dallo sfortunato eremita che, in punto di morte, fu consegnato ai demoni. Non aveva inquinato nessuno, ma aveva dannato se stesso con l'immoralità. Come (171) da una sola vite spuntano vari tralci, dalla sola sporcizia sodomitica, alla maniera di una radice velenosa, nascono quattro rami che abbiamo enumerato sopra. (183A) Se qualcuno coglie uno di questi grappoli pestilenziali, viene immediatamente infettato dal veleno e muore apparentemente senza motivo. La loro vite proviene dalla vigna di Sodoma e la loro talea da Gomorra. "Il loro grappolo, un grappolo di fiele, è per loro un grappolo di amarezza". (Deut. XXX11) Questo serpente che stiamo cercando di trafiggere con il giavellotto del nostro avvertimento è una vite con quattro tralci. Qualunque sia il dente della vite con cui muore, infonde tutto il virus della sua malizia.

Così, se qualcuno inquina se stesso, o in qualche modo inquina un altro, anche discretamente, non c'è dubbio che sarà condannato per aver commesso il crimine di sodoma. Infatti, nella Bibbia non leggiamo che gli abitanti di Sodoma si limitavano a corrompere gli altri consumando l'atto. Ma piuttosto dobbiamo pensare che, a causa dello scatenamento (0183B) della sensualità sfrenata, hanno perpetrato la turpitudine su se stessi o sugli altri in molti modi. Se si potesse trovare una possibilità di perdono nella rovina che questo vizio porta, a chi sarebbe meglio mostrare indulgenza se non a questo eremita che ha peccato senza saperlo, che è caduto come un sempliciotto per inesperienza, che lo ha visto solo come un fenomeno naturale? Che questi sventurati imparino a immunizzarsi contro la piaga di questo vizio detestabile, a superare virilmente la seduzione del piacere sessuale, a dominare gli impulsi incendiari della carne, a temere il giudizio della terribile sanzione divina!

Ricordate sempre l'avvertimento apostolico: "È una cosa terribile cadere nelle mani del Dio vivente" (Lettera agli Ebrei, 10). Ricordate sempre e tremate per la minaccia profetica (0183C): "Perché nel fuoco dell'indignazione del Signore sarà divorata tutta la terra, e dalla sua spada tutta la terra" (Zefania 1). (Se gli uomini carnali saranno divorati dalla spada divina, perché allora amano la loro luce con un amore condannabile? Perché si abbandonano febbrilmente ai piaceri della carne? Questa spada è quella che il Signore, attraverso Mosè, ha riservato ai peccatori, dicendo: "Estrarrò la mia spada come un tuono dal fodero" (Deut. 32). (Deut. 32) E ancora: "La mia spada divorerà la carne". (Cioè, la mia furia divorerà i vivi cibandosi della loro carne". Chi combatte contro i mostri del vizio beneficia dell'aiuto della virtù celeste. Ma, d'altra parte, a coloro che si abbandonano alle sozzure della carne è riservato il giudizio del castigo divino. San Pietro dice a questo proposito: "Dio sa come liberare i pii dalla tentazione. (0183D) Ma ai peccatori riserva il castigo nel giorno del giudizio. Quelli che corrono dietro alla carne, spinti dalla concupiscenza dell'immoralità, saranno puniti ancora di più". (1a lettera di San Pietro, 11) Sono loro che egli condanna più avanti, quando dice: "Considerano i piaceri del giorno come delizie, uomini contaminati e inariditi; si compiacciono di ingannarvi, di divertirsi con voi. I loro occhi sono pieni di adulterio e insaziabili di peccato". (ibidem)

Coloro che ricoprono le alte cariche del clero non si gonfino la testa, perché quanto più eminente è la loro posizione quando sono in piedi, tanto più profonda sarà la loro caduta quando crolleranno. E poiché ora è loro dovere precedere gli altri nel cammino della santa conversione, allora dovranno sopportare i tormenti più atroci, secondo le parole di Pietro: "Dio non ha risparmiato neppure gli angeli che avevano peccato, ma li ha messi nel Tartaro e li ha consegnati all'abisso delle tenebre, dove sono riservati per il giudizio" (0184A). (0184A) E come esempio per gli empi a venire, bruciò Sodoma e Gomorra e le condannò alla distruzione". (11 Pt 11)

Perché il beato apostolo, dopo aver ricordato l'abisso della dannazione dei demoni, ricorre al cataclisma di Sodoma e Gomorra, se non per mostrarci che coloro che si abbandonano al vizio dell'immoralità devono essere condannati alla stessa pena degli spiriti immondi. E che coloro che ora sono eccitati dall'ardore della passione sessuale sodomitica bruceranno, con l'autore dell'iniquità, nella fiamma della combustione perpetua. L'apostolo Giuda approva le mie parole quando dice: "Quanto agli angeli che non hanno conservato il loro primato, ma hanno lasciato la loro dimora, è per il giudizio del gran giorno che li ha tenuti in vincoli eterni, nel profondo delle tenebre. (0184B) Così Sodoma, Gomorra e le città vicine che si prostituirono allo stesso modo e corsero dietro a una carne diversa, sono proposte come esempio, subendo la punizione del fuoco eterno". (Giuda 1) È chiaro, dunque, che così come gli angeli disobbedienti meritarono il tormento delle tenebre del Tartaro, coloro che, dall'alto della dignità dell'ordine sacro, cadono nell'abisso del vizio carnale, sono immersi, in tutta giustizia, nella fornace della dannazione perpetua.

E, per concludere in poche parole, chi si contamina con il contagio di questa turpitudine infame, in uno dei quattro modi che abbiamo indicato sopra, a meno che come soddisfazione non si purifichi con una fruttuosa penitenza, non potrà mai avere la grazia di Dio. Non sarà mai degno del corpo e del sangue di Cristo e non varcherà mai la soglia della patria celeste. Questo è ciò che l'apostolo Giovanni chiarisce nella sua Apocalisse quando parla della gloria della città celeste. Con le sue stesse parole, dice: "Chi si è contaminato e ha commesso abominio non vi entrerà". (Apocalisse 21)

San Pier Damiani


Anche le più grandi catastrofi, siano esse globali, politiche, belliche o nella vita personale di ogni individuo, sono protette e controllate da Dio.

 


Messaggio dell'11 febbraio 2024


La Beata Vergine Maria "Fiducia nelle cure di Dio


Mentre il gruppo sta pregando, appare la Beata Vergine Maria con una corona e un sorriso gentile.

Irradia grande amore e gentilezza. La sua dolcezza e il suo cuore riempiono la stanza.

Senza dire una parola, ci trasmette la sua personale certezza che siamo tutti sotto la sua protezione.

Maria ci chiede di lasciare a lei tutte le nostre preoccupazioni e paure e di abbandonarci completamente al Divino. Spiega che non è necessario dare spazio alle paure o permettere che ci siano paure.

Siamo completamente avvolti dall'amore e dalla sicurezza divina.

Maria vuole che noi esseri umani confidiamo nel fatto che tutto è curato.

Ogni situazione immaginabile, ogni eventualità è protetta e controllata da Dio, dice.

Anche le più grandi catastrofi, siano esse globali, politiche, belliche o nella vita personale di ogni individuo, sono protette e controllate da Dio.

Dio detiene tutto il potere sulla terra e può fare miracoli. Se Lui vuole, noi resteremo illesi, qualunque cosa accada.

Non dobbiamo quindi disperare, perché Maria non lascerà le sue pecore sotto la pioggia.

Sottolinea che tutto va bene, più di quanto possiamo immaginare dalla nostra prospettiva umana.

Melanie

Ascoltami attentamente. La guerra sta arrivando. La guerra sta arrivando.

 


Gesù Cristo "EMP negli USA


14.02.2024

Dopo un messaggio personale, Gesù si rivolge al veggente:

"Ascoltami attentamente. La guerra sta arrivando. La guerra sta arrivando.

Vi scuoterà. Avrò bisogno del tuo aiuto".


Poi inizia una visione che si svolge negli Stati Uniti. Gesù e il veggente si trovano su una piattaforma panoramica del Grand Canyon. Da lì, si può vedere in lungo e in largo un paesaggio leggermente collinare dai toni arancioni. In lontananza, il sole e la luna piena sorgono e tramontano tre volte in alternanza. Finché il sole si ferma nel cielo a mezzogiorno e diffonde il suo calore.

La veggente si vede in piedi sulla piattaforma panoramica e l'acqua inizia a spargersi su di essa. Come al mare, quando la marea colpisce la spiaggia. L'acqua è inarrestabile e non si può sfuggire. Dopo che l'acqua ha coperto metà della piattaforma, appare un'immagine della parte superiore del corpo del Presidente Putin che galleggia in trasparenza sopra l'acqua.

Putin guarda l'acqua e sorride maliziosamente mentre l'acqua si espande costantemente.

Una specie di aliante sorvola la scena, sganciando una bomba allungata da un minuscolo paracadute che affonda senza dare nell'occhio nell'immagine.

Gesù invita la veggente a guardare meglio. Si mette con lei ai margini dell'azione. Ora, come al rallentatore, un'onda molto grande e alta si riversa sulla piattaforma. Come se fosse cresciuta lentamente e sempre più grande e infine si fosse ammassata molto in alto.

In mezzo all'onda c'è l'attuale candidato alla presidenza Donald Trump.

(Nota: un riferimento a un secondo mandato in cui le inondazioni spazzeranno via il Paese?).


Poi l'immagine cambia. Entra in scena un uomo con un coltello.

Cerca di tagliare la gola all'orso bruno con il coltello, ma non ci riesce. L'immagine ricorda un tentativo di omicidio.

L'immagine di un'aquila calva appare due volte come una figura di argilla o ceramica.

La figura si sgretola lentamente nella sabbia e cade completamente a pezzi. La testa si stacca, le ali si rompono in pezzi e la sabbia si deposita a terra finché dell'aquila calva non rimane più nulla.

La scena cambia di nuovo. Si osserva un paesaggio annerito dalla fuliggine, con case bruciate e distrutte e auto incendiate. In alcuni punti si alzano piccole nuvole di fumo come dopo un incendio. Uno spettacolo terrificante. Un'ampia fascia di terra giace in rovina, a perdita d'occhio.

Il veggente chiede dove si trovano le macerie. Si aggiunge alla scena una strada con un saloon. Un cowboy vi passa davanti. Indossa il classico cappello da cowboy, jeans e camicia. Il veggente capisce che questo è un riferimento al luogo: "dove c'era il vecchio selvaggio west".

Il cowboy sembra cercare qualcosa. Sullo sfondo c'è un'auto americana ovviamente molto vecchia, con fari molto vecchi, del tipo che oggi non si usa più. La scena sembra "come il selvaggio West", come se si potessero usare solo auto vecchie. L'auto entra nella città, che è bruciata. Arrivano i vigili del fuoco.

Il termine "EMP" viene ripetuto più volte.

Si vede un'altra immagine di Putin. Ride come se fosse divertito. Come se ci provasse un piacere da ladro. Sembra un attacco agli Stati Uniti.

La veggente ora viaggia con Gesù ancora più in alto sulla scena, come su una piattaforma meccanica. Le chiede di guardare da vicino.

Si trovano su una specie di torretta, quasi all'altezza delle nuvole, e guardano il vasto territorio degli Stati Uniti. Poi la vista passa al mare, a una nave molto grande che viaggia a una velocità insolitamente elevata per le sue dimensioni. È come se avesse perso il controllo, come se fosse telecomandata. Si dirige verso la terraferma ad altissima velocità.

Lì esplode.

La sezione successiva della visione mostra una tempesta in atto e acque impetuose.

Il mare diventa turbolento e le onde si accumulano. I gabbiani siedono su una ringhiera e la campana della tempesta suona accanto a loro. Alle persone viene detto di rientrare nelle loro case.

È la costa orientale degli Stati Uniti.

Miami Beach.

Si addensano nuvole scure e soffia un vento minaccioso.

Il veggente sente ripetutamente parole in inglese:

"Sta arrivando una tempesta. Una tempesta sta arrivando negli Stati Uniti. Una tempesta che non può essere prevista".

È una tempesta che non può essere prevista dalle previsioni del tempo.

"Una tempesta sta attraversando il Paese. Una tempesta che non ha a che fare con il tempo. Sta arrivando una tempesta. Attenzione!"

Una tempesta sta attraversando il Paese. Una tempesta che non ha nulla a che fare con il tempo. Sta arrivando una tempesta.

La cosa successiva che si vede è una mappa degli Stati Uniti. L'attenzione si sposta su una località o uno Stato all'estremo sud degli Stati Uniti, al confine con il Messico, al centro della mappa o leggermente a sinistra. Su questo Stato viene lanciata una specie di bomba. Questa copre quasi tutto lo Stato in un cerchio. L'esplosione è nera e rossa. È paragonabile a una sigaretta accesa che brucia la carta in un cerchio quando viene premuta.

La veggente riceve l'ordine di scrivere ad alcuni funzionari degli Stati Uniti per avvertirli di questi eventi.

Le viene anche detto di indicare la data del 16 aprile.

Gesù dice: "Ho bisogno di te. Ho bisogno che tu avverta gli americani. E se vi perdete d'animo, chiamate Me!".

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Melanie

Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia

 


Le parole di lode della Madre e del Figlio l'uno verso l'altro alla presenza della sposa, e su come Cristo sia ora considerato vergognoso, disonesto e spregevole dagli uomini, e sulla dannazione orribile ed eterna di queste persone. 


Capitolo 46

La Regina del Cielo parlò a suo Figlio e disse: "Benedetto sia tu, mio Dio, che sei senza principio e senza fine. Avevi il corpo più nobile e bello. Eri l'uomo più coraggioso e virtuoso. Tu sei la creatura più degna.”

Il Figlio rispose: "Le parole che escono dalla tua bocca mi sono dolci e deliziano il mio cuore come la bevanda più dolce. Tu sei più dolce per me di qualsiasi altra creatura esistente. Infatti, come una persona può vedere in uno specchio diversi volti, ma nessuno gli piace più del suo, così anche se amo i miei santi, amo te con un amore speciale, perché sono nato dalla tua carne benedetta. 

Tu sei come la mirra, il cui profumo è salito fino alla Divinità e ha condotto la Divinità al tuo corpo. Questa stessa fragranza ha attirato il tuo corpo e la tua anima fino a Dio, dove ora ti trovi con anima e corpo. Sii benedetta, perché gli angeli gioiscono della tua bellezza e tutti sono salvati dalla tua virtù e dal tuo potere quando ti invocano con cuore sincero. Tutti i demoni tremano davanti alla tua luce e non osano rimanere nel tuo splendore, perché vogliono sempre stare nelle tenebre.

Mi hai lodato per una triplice ragione, perché hai detto che avevo il corpo più nobile; in secondo luogo, che ero l'uomo più coraggioso; e in terzo luogo, hai detto che ero la creatura più degna. Queste tre cose sono contraddette solo da coloro che hanno un corpo e un'anima, cioè gli esseri umani. Dicono che ho un corpo vergognoso e che sono l'uomo più spregevole e la più umile delle creature. Perché cosa c'è di più vergognoso che tentare gli altri al peccato? Poiché essi affermano che il mio corpo tenta di peccare quando dicono che il peccato non è tanto abominevole o spiacevole per Dio quanto viene detto. Dicono che nulla esiste se Dio non vuole che sia così e che nulla è creato se non da lui. Perché non dovremmo usare le cose create a nostro vantaggio? La nostra fragilità naturale lo richiede ed è così che tutti hanno vissuto prima di noi e vivono ancora. È così che la gente ora parla di me e della mia Virilità, in cui io, il vero Dio, sono apparso tra gli uomini. Perché ho consigliato loro di astenersi dal peccare e ho mostrato quanto sia grave e grave, e questo dicono che è vergognoso, come se avessi consigliato loro di fare qualcosa di inutile e vergognoso. Dicono che nulla è onorevole se non il peccato e ciò che piace alla loro volontà.

Dicono anche che sono l'uomo più vergognoso. Perché cosa c'è di più vergognoso di qualcuno che, quando dice la verità, si fa battere la bocca con pietre e viene colpito in faccia e, per di più, sente la gente insultarlo, dicendo: "Se fosse un uomo, si vendicherebbe per una tale ingiustizia." Questo è quello che mi fanno. Io parlo loro attraverso i dotti padri e la Sacra Scrittura, ma essi dicono che sto mentendo. Mi hanno battuto la bocca con pietre e pugni quando commettono adulterio, omicidio e menzogna, dicendo: "Se fosse virile, se fosse Dio onnipotente, si vendicherebbe per tali peccati e trasgressioni. Ma io sopporto questo con pazienza, e ogni giorno li sento dire che il tormento non è né eterno né severo e amaro come viene detto, e le mie parole sono giudicate e dette menzogne.

Terzo, mi giudicano la creatura più brutta e senza valore. Perché cosa c'è di più inutile in casa di un cane o di un gatto che qualcuno sarebbe felice di scambiare per un cavallo, se potesse? Ma l'umanità ritiene che io valga meno di un cane, perché non vorrebbe prendermi se ciò significasse che avrebbe perso il cane, e mi rifiuterebbe e mi negherebbe prima di perdere la pelle del cane. Qual è la cosa che piace così poco alla mente da non pensarla e desiderarla più ardentemente di me? Perché se mi considerassero più degno di qualsiasi altra creatura creata, mi amerebbero più di altre cose. Ma ora non hanno nulla di così piccolo che non lo amano più di me. Si addolorano per tutto tranne che per me. Piangono per le loro perdite e quelle dei loro amici. Si addolorano per una parola ingiuriosa. Si addolorano per offendere o ferire persone più elevate e potenti di loro, ma non si addolorano per offendere o ferire me, che sono il Creatore di tutte le cose. Quale uomo è così spregevole da non essere ascoltato se implora qualcosa e non viene dato un dono in cambio se ha dato qualcosa? Ma io sono assolutamente vile e spregevole ai loro occhi, perché non mi considerano degno di alcun bene, anche se ho dato loro tutte le cose buone.

Ma tu, mia carissima Madre, hai assaggiato più della mia saggezza di altri, e non hai mai lasciato altro che la verità dalla tua bocca, proprio come nient'altro che la verità ha mai lasciato la mia bocca. Ora mi giustificherò davanti a tutti i santi. In primo luogo, contro di lui, che ha detto che avevo un corpo vergognoso. Proverò che ho davvero il corpo più nobile senza deformità o peccato, ed egli cadrà in eterna vergogna e rimprovero che tutti vedranno. A colui che ha detto che le mie parole erano una menzogna e che non sapeva se ero Dio o no, dimostrerò che sono veramente Dio, ed egli scorrerà giù come fango all'inferno. Ma il terzo, che mi considerava inutile, giudicherò alla dannazione eterna in modo che non veda mai la mia gloria e la mia gioia.”

Poi disse alla sua sposa: "Rimanete saldi al mio servizio. Sei arrivato a un muro, per così dire, in cui sei rinchiuso, in modo che non puoi fuggire né farlo attraverso le sue fondamenta. Sopporterete volentieri questa piccola tribolazione e sperimenterete il riposo eterno tra le mie braccia. Conoscete la volontà del Padre, ascoltate le parole del Figlio, sentite il mio Spirito, e avete gioia e consolazione nel colloquio con mia Madre e i miei santi. Perciò, rimanete saldi, altrimenti arriverete a sentire la mia giustizia con la quale sarete costretti a fare ciò che ora vi sto gentilmente esortando a fare.”

TI BENEDICO, O GESÙ, INSIEME ALLA DOLCE MAMMA

 


Ti adoro, o Gesù, con le adorazioni profonde della tua SS. Mamma.

Mi unisco a Te, o dolce Mamma, e con Te voglio girare il Cielo per chiedere al Padre, allo Spirito Santo, agli Angeli tutti, un Ti benedico a Gesù, affinché Gli possa presentare le loro benedizioni. E qui in terra voglio andare da tutte le creature e chiedere da ogni labbro, da ogni palpito, da ogni passo, da ogni respiro, da ogni sguardo, da ogni pensiero, benedizioni e lodi al mio Gesù; e se nessuno me le vorrà dare, intendo io darle per loro.

O dolce Mamma, dopo aver girato e rigirato per chiedere alla Triade Sacrosanta, agli Angeli, alle creature tutte, alla luce del sole, al profumo dei fiori, alle onde del mare, ad ogni alito di vento, ad ogni favilla di fuoco, ad ogni foglia che si muove, al luccicar delle stelle, ad ogni movimento della natura, un Ti benedico, vengo da Te, e insieme alle tue metto le mie benedizioni per Gesù. E vedo, dolce Mamma mia, che Tu tutte le offri a Gesù le mie benedizioni, a riparazione delle bestemmie e maledizioni che Egli riceve dalle creature. E, quando Gesù è colpito dai flagelli, trapassato dai chiodi, schiaffeggiato e coronato di spine, dovunque, insieme al tuo, Egli trova, a suo sollievo, anche il mio Ti benedico.

E Tu, dolce Amor mio Gesù, riversa su di me e su tutti le tue divine benedizioni e, con la tua dolce Madre, benedici ogni pensiero, ogni cuore, ogni mano, ogni passo, ogni opera di creatura. (Cfr. Le Ore della Passione di N.S.G.C. - 1a Ora)