giovedì 4 luglio 2019

La Madre della Salvezza: La falsa chiesa dell‟oscurità sarà sterile



Miei cari figli, la falsa chiesa – quella che andrà a sostituire la Chiesa di mio Figlio sulla terra – è stata preparata e tutte le eresie verranno abilmente celate tra i paragrafi del nuovo Messale che sostituirà il vecchio. 

La falsa chiesa dell‟oscurità sarà costruita per sostituire la vecchia, e sarà seconda solo al terrificante inferno. Tutto quello che adesso é presente nella Chiesa di mio Figlio sarà sostituito da tutto ciò che è nuovo, ma una cosa non cambierà mai: le fondamenta su cui la Chiesa di mio Figlio fu costruita, non si muoveranno poiché sono saldamente piantate in terra. Nessun uomo potrà mai spostarle poiché Dio non lo permetterà. 

La chiesa delle tenebre sarà sterile. Non produrrà alcun frutto in quanto sarà costruita su un terreno inquinato. Ogni sorta di eresia scaturirà dalla bocca di coloro che predicheranno dai suoi pulpiti. Diventerà un covo di iniquità e nulla avrà senso in tutto ciò che sarà proclamato dalla voce di coloro che ne vanteranno la grandezza. 

Quelli saranno i giorni in cui molti Cristiani, ormai troppo spaventati, troppo stanchi e privi di una reale fede, adoreranno, ma non mio Figlio, bensì l‟anticristo, poiché sarà costui che siederà sul trono che essi avranno eretto tra le sue mura. 

L‟anticristo dominerà non lontano dal luogo in cui mio Figlio costruì la Sua Chiesa e molte persone crederanno che si tratti di Lui in persona, ma sarà questo il loro più grande errore. Chiunque si opporrà a questa chiesa, o troverà da ridire su di essa, sarà deriso e accusato di eresia proprio dai traditori di mio Figlio, i quali saranno essi stessi i più grandi eretici mai infiltratisi nella Chiesa di Dio, fin dal giorno del suo inizio. 

Pregate, pregate, pregate che rimanga in piedi un forte esercito di preti di mio Figlio, che non cederà mai davanti alle pressioni che ancora li attendono. 

La vostra Madre amata 

Madre della Salvezza 

27 Novembre 2014

Il Sacro Cuore



Conquiste del Sacro Cuore

L’Apostolato della Preghiera

Il principale movimento che ha condotto ai trionfi del Sacro Cuore lungo i secoli XIX e XX è stato forse l’Apostolato della Preghiera, una iniziativa internazionale promossa dai gesuiti. 
Quest’associazione era nata il 3 dicembre 1844 ad opera del padre François Xavier Gautrelet (1807-1886) a Vals, in Francia, con l’intenzione di esortare i seminaristi ad offrire preghiere e sacrifici per il buon successo delle missioni. Quando essa passò nelle mani di un altro gesuita francese, Henri Ramière (1821-1884), l’Apostolato della Preghiera estese il proprio ruolo.
Nel 1861 egli pubblicò un libro, intitolato L’apostolato della preghiera, santa lega dei cuori cristiani uniti al Cuore di Gesù, nel quale riassumeva la dottrina e lo spirito dell’associazione, e poi curò una rivista intitolata Il Messaggero del Sacro Cuore.
Dell’immenso successo di queste iniziative già abbiamo parlato prima.
Per impulso del Ramière e con la benedizione di Pio IX, l’associazione si dedicò alla promozione del culto al Sacro Cuore.
Lo scopo era quello di promuovere una crociata della preghiera, dell’ azione e del sacrificio per realizzare la maggior gloria di Dio, la salvezza delle anime e la cristianizzazione delle società. Nel Manualetto dell’Apostolato della Preghiera, il padre scrisse: «Vi sono due maniere d’intendere questa devozione.
La prima consiste nel cercarvi i propri vantaggi spirituali e considerarvi il Cuore di Gesù solo come fonte di grazie e di consolazioni. Ma la seconda consiste nel considerarla come modello di dedicazione e, nel culto reso a Lui, proporsi soprattutto gli interessi della sua gloria. Questa seconda maniera di intendere la devozione è evidentemente la migliore». Gli Statuti dell’ Apostolato della Preghiera, datati 1866, posero come condizione per l’appartenenza all’associazione quella di «far proprie tutte le intenzioni del Sacratissimo Cuore di Gesù». 
Con toni tipicamente ignaziani affermava il padre Ramière: «Come veri amici (del Sacro Cuore), vi occuperete di tutto quanto Lo riguarda. Seguendo la raccomandazione di san Paolo, sentirete quello ch’Egli sente, condividerete le sue gioie e le sue tristezze, il vostro cuore verrà ferito dalle offese ricevute dal suo, desiderete unicamente il suo trionfo. Metterete tutta la vostra influenza a sua disposizione, armandovi con tutte le armi che sono alla vostra portata. E siccome c’è un’arma – l’arma della preghiera – che è a disposizione di tutti i cristiani, anche di quelli più deboli, un’arma che tutti possono usare in ogni momento, voi tutti userete continuamente quest’ arma invincibile per la difesa della causa di Dio» 58.

Guido Vignelli

MONDO NUOVO PROFETIZZATO



Un falso Papa?

Esiste forse qualcosa di più desolante e abominevole che il vedersi costretti a subire il giogo di un falso papa al posto del Vicario di Cristo? Benché inaudita e apparentemente inammissibile quest’idea non è una semplice ipotesi. Dai messaggi di don Gobbi si capisce che il “Falso Pastore” riuscirà ad arrampicarsi fino al Trono pontificio, e ad occuparlo. Ecco due messaggi, fra i più recenti, ripresi dal “Libro azzurro” del Movimento Sacerdotale Mariano.

La Madonna a don Gobbi: – «Il 666 indicato tre volte, cioè per 3, esprime l’anno 1998. In questo periodo storico, la massoneria, aiutata da quella ecclesiastica, riuscirà nel suo grande intento: costruire un idolo da mettere al posto di Cristo e della sua Chiesa. Un falso Cristo e una falsa Chiesa. Pertanto, la statua costruita in onore della prima bestia, per essere adorata da tutti gli abitanti della terra, e che segnerà del suo marchio tutti coloro che vorranno comprare o vendere, è quella dell’anti -Cristo. Siete così giunti al vertice della purificazione, della grande tribolazione e dell’apostasia. L’apostasia sarà ormai generalizzata perché quasi tutti seguiranno il falso Cristo e la falsa Chiesa. Allora sarà aperta la porta per la comparsa dell’uomo o della persona stessa dell’anti-Cristo! Ecco, figli prediletti, perché ho voluto illuminare le pagine dell’Apocalisse che si riferiscono ai tempi che vivete. » (17 giugno, 1989). [62]

La Madonna a don Gobbi: – «Sono particolarmente vicina alla Chiesa in questi ultimi tempi nei quali dovrà vivere l’ora sanguinosa della sua purificazione e della sua grande tribolazione. Anche per essa il disegno del Padre celeste deve compiersi; così essa è chiamata a salire il Calvario della sua immolazione. La mia amatissima Figlia sarà colpita, ferita, tradita, spogliata, abbandonata e condotta al patibolo, dove sarà crocifissa. L’Empio entrerà nel suo seno e porterà al sommo l’abominio della desolazione profetizzata nelle Scritture sacre. » [63] (1 gennaio, 1994).

A prima vista tutto questo può sembrare improbabile. Com’è possibile che succedano cose del genere? In che modo potrebbero prodursi? Le risposte più chiare ci vengono dai messaggi ricevuti da don Stefano Gobbi nel 1989, quelli che spiegano i simboli dell’Apocalisse. Per esempio, nel messaggio del 13 giugno 1989 si possono leggere le parole seguenti:

La Madonna a don Gobbi: «La Bestia nera simile a una PANTERA indica la Massoneria. La Bestia con due corna, simile a un AGNELLO, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria ecclesiastica che si è diffusa soprattutto fra i membri della gerarchia. Questa infiltrazione massonica all’interno della Chiesa vi è già stata da Me predetta in Fatima, quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della Chiesa. Se il compito della Massoneria è di condurre le anime alla perdizione portandole al culto di false divinità, lo scopo della Massoneria ecclesiastica è invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, cioè un falso Cristo ed una falsa Chiesa. » (13 giugno, 1989).

La stessa fonte ci informa sul significato del marchio sulla fronte e sulla mano. Si tratta del messaggio dell’8 settembre 1989, di cui ecco un estratto:

La Madonna a don Gobbi: «Questi sono i tempi in cui i seguaci di colui che si oppone a Cristo vengono segnati con il suo marchio sulla fronte e sulla mano. Il marchio sulla fronte e sulla mano è espressione di una totale dipendenza da chi viene significato da questo segno. (...)  Il marchio è impresso sulla fronte e sulla mano. La fronte indica l’intelligenza perché le mente è sede della ragione umana. La mano esprime l’attività umana, perché è con le sue mani che l’uomo opera e lavora. Pertanto è la persona che viene segnata con il marchio dell’Antisto nella sua intelligenza e nella sua volontà.

Chi si lascia segnare dal marchio sulla fronte viene condotto ad accogliere la dottrina della negazione di Dio, del rifiuto della sua legge, dell’ateismo che in questi tempi viene sempre più diffuso e propagandato. Così è sospinto a seguirele ideologie oggi di moda, ed a farsi propagatore di tutti gli errori. Chi si lascia segnare dal marchio sulla mano viene obbligato ad agire in maniera autonoma e indipendente da Dio, ordinando la propria attività alla ricerca di un bene solo materiale e terreno. Così sottrae la sua azione al disegno del Padre, che vuole illuminarla e sostenerla con la sua divina Provvidenza; all’amore del Figlio che rende la fatica umana un mezzo prezioso per la sua stessa redenzione e santificazione; al potere dello Spirito che agisce ovunque per rinnovare interiormente ogni creatura.

Chi è segnato dal marchio sulla mano lavora solo per se stesso, per accumulare beni materiali. Fa del denaro il suo dio, e diviene vittima del materialismo. Chi è segnato dal marchio sulla mano opera solo per l’appagamento dei propri sensi, per cercare il benessere ed il piacere, per dare piena soddisfazione a tutte le sue passioni, specialmente a quella dell’impurità, e diviene vittima dell’edonismo. Chi è segnato dal marchio sulla mano fa del proprio io il centro di tutto il suo operare, guarda gli altri come oggetti da usare e da sfruttare per il proprio tornaconto, e diventa vittima dell’egoismo sfrenato e della mancanza di amore. Se il mio avversario segna, con il suo marchio, tutti i suoi seguaci, è giunto il tempo che anch’io, vostra celeste Condottiera, segno con il mio materno sigillo tutti coloro che si sono consacrati al mio Cuore Immacolato, e fanno parte della mia schiera. Imprimo sulla vostra fronte il mio sigillo con il segno santissimo della Croce di mio figlio Gesù. Così apro l’intelligenza umana ad accogliere la sua divina Parola, ad amarla, a viverla. Vi conduco ad affidarvi completamente a Gesù che ve l’ha rivelata, e vi rendo oggi coraggiosi testimoni di fede. 
Ai segnati sulla fronte con il marchio blasfemo, Io contrappongo i miei figli segnati con la Croce di Gesù Cristo. Poi ordino tutta la vostra attività alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità. Per questo imprimo sulla vostra mano il mio sigillo, che è il segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. » (8 settembre, 1989).

Subire il giogo di un falso papa al posto del Vicario di Cristo sarebbe veramente il colmo dell’abominio. Tuttavia coloro che di fronte a tali rivelazioni si sentono deboli e sprovveduti, hanno invece tutte le ragioni del mondo per non perdersi di coraggio. La prima di queste ragioni è che Cristo è risorto. Se Cristo è risorto è normale che anche la sua Chiesa risorga, perché è il suo Corpo mistico, e perché sta scritto che “le porte della morte non prevarranno contro di essa”. La risurrezione della Chiesa essendo cosa inevitabile, l’interesse del cristiano è di mantenere viva la propria Fede, anche se la notte sembrerà lunga e la tempesta violenta.

Johannes De Parvulis

L'umiltà, custode delle virtù



Se l'edificio della perfezione spirituale si fonda su una superbia inconscia è costruito sulla sabbia e il pericolo di una improvvisa rovina incombe continuo. Se invece ha il suo fondamento in Dio, posso mettermi tranquillo per il passato, ma devo temere per il futuro, perché la superbia è capace di radere al suolo la costruzione più ben fondata.
«Arricchirsi di virtù senza l'umiltà - dice s. Girolamo - è come esporre polvere al vento». Quanta violenza di bufere allora mi circonda, e in quali pericoli si trovano i miei instabili propositi!
Sant'Antonio, spaventato da una visione che gli mostrava il mondo pieno di trabocchetti, esclamò: «Signore, come si può evitarli?». Una voce gli rispose: «Con l'umiltà».
Questa virtù è nello stesso tempo il fondamento e il guardiano delle altre virtù, perché fa di Dio il principio e il fine degli atti virtuosi, mentre la superbia se li attribuisce ingiustamente e rovina così l'intera opera di costruzione.
Sono profondamente convinto di questa verità? Provo un senso di timore nel constatare che, pur non sentendomi chiaramente superbo, non sono neppure davvero umile?
L'umile avverte incessantemente il bisogno di Dio, della sua indulgenza e del suo aiuto. Nel constatare la propria miseria e fragilità, si sente come un infermo che cammina poggiando su una ferita resa più dolorosa ad ogni movimento. 

Leopold Beaudenom 

SPIRITO SANTO



Vieni, o eterna Chiarezza, risplendi sopra le tenebre che ingombrano la mente di tanti figli di Adamo, che tutti dediti alle cose temporali, hanno dimenticato le eterne, e fa che rinsaviscano, e più non trascurino l'unica cosa necessaria. 

Camminate per un futuro in cui molti uomini di coraggio si tireranno indietro




Cari figli, camminate per un futuro in cui molti uomini di coraggio si tireranno indietro. Non abbiate paura. Voi, che siete del Signore, nulla dovete temere. Le glorie di questo mondo passano, ma quello che il Signore ha riservato per i Suoi Eletti sarà per sempre. Vi chiedo di essere uomini e donne di preghiera. La forza della preghiera vi darà coraggio per testimoniare la vostra fede. Questo è il tempo opportuno per il vostro ritorno. Il Mio Gesù vi ama e vi aspetta a Braccia Aperte. CercateLo nell'Eucaristia e sarete grandi nella fede. Voi avete libertà, ma ricordatevi sempre: in tutto Dio al primo posto. Avanti con gioia. Coloro che rimarranno fedeli fino alla fine riceveranno grande ricompensa dal Signore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

mercoledì 3 luglio 2019

Nel giorno della Decisione, ho bisogno del vostro sì!



La mia passione fu dolorosa. Molto dolorosa e piena di sofferenza. Tu, figlia Mia, devi sapere questa verità e devi divulgarla. Come dicevi tu una volta, molti ancora dicono: “ah erano solo tre ore. Cosa sono tre ore in confronto a tutta una vita!” Figlia mia io ti dico \vi dico: la mia sofferenza fu più grande, di tutto quello, che voi abbiate mai sofferto. Io soffrii per voi, e voi non mi credete. Io soffro ancora, e voi Mi voltate le spalle. Io soffro, e a volte, io sono la sofferenza. La mia misericordia è infinita, ma anch’io spesso incontro i limiti. Perché, Miei così amati figli, non vi aprite nei Miei confronti? Perché non Mi lasciate entrare nel vostro cuore? E’ così difficile per voi essere amati da Me? Da Mio Padre? che cosa ancora vi e Ci infliggerete prima di convertirvi? Di quali segni avete ancora bisogno? Quali segni, quali miracoli devono ancora avvenire per farvi finalmente risvegliare?

Increduli, siatene certi, anche voi, mi conoscerete, ed Io vi aspetterò pieno di amore, Io prego per voi presso il trono di Mio Padre, in modo tale che quando arriva la vostra ora, voi abbiate  il coraggio di ritornare a Me, in modo da non dannarvi per sempre.

 Io sarò sempre con voi, ma il giorno della decisione io ho bisogno del vostro sì, altrimenti andrete alla dannazione eterna, e non ci sarà più nulla, che Io allora potrò fare per voi.

Il Vostro Salvatore, il Vostro Gesù che vi ama.

Più sono i Santi che pregano per voi, e più grazie vi vengono concesse.



Maria Madre di Dio

Cosa ci può essere di più prezioso per voi, di avere anche solo uno dei Santi dalla vostra parte? 

Sappiate, figli miei che più Santi pregano per voi, per ogni singolo di voi, NOMINANDOVI PER NOME, più grandi saranno le grazie che otterrete.

Un Mondo secondo il Cuore di Dio



Perché il Regno di Dio non giungerà se non attraverso la libertà dell’uomo, libertà che Dio rispetta sempre al di sopra di qualsiasi altra cosa. 

Dice la persona che ha ricevuto il “Messaggio”: 
«Il Signore mi ha fatto conoscere che è importante e necessario che il mondo sappia che si tratta di un Intervento Divino». 
***

LA VITA DELLA MADONNA



Secondo le contemplazioni
della pia Suora STIGMATIZZATA
Anna Caterina Emmerick


 Letizia in Paradiso per la nascita di Maria Santissima 

Contemporaneamente alle visioni della venuta di Maria Santissima nel mondo, La vidi in Cielo, al cospetto della Santissima Trinità, salutata dai Cori celesti dei Santi e degli Angeli con giubili di gioia indescrivibili. Appresi allora che in quel momento le fu rivelato tutto il suo passaggio sulla terra: le future letizie e i dolori. Nonostante i grandi misteri che le furono svelati, Maria si mantenne sempre umile ed innocente. Questo suo modo silenzioso di conoscere le cose Celesti è certamente a noi sconosciuto. L'intuizione della Santissima Maria era profondissima e la sede dell'apprendimento era il centro del cuore. La Santa Vergine conosceva tutto in un modo molto semplice e ingenuo, così come un bambino che conosce istintivamente la sede dell'allattamento nel seno della madre. Scorsi la Madonna istruita dalla Grazia del Cielo; la vidi per la prima volta piangere. Sono sicura che non potrei descrivere le altre meravigliose immagini nel modo giusto e nemmeno gli altri le saprebbero comprendere nel significato più profondo, perciò preferisco tacere. 

L’ultimo messaggio della Beata Vergine Maria "Madre Amorosa" a Conyers



"Miei cari figli, sono venuta oggi per stare con voi e, come vostra Madre Amorosa, per istruirvi.
Figli, vi prego vivete la vostra vita in piena unione con Dio.
A Dio piace molto quando Lo imitate e mi onorate.
Ricercate l’aiuto e la protezione del Mio adorato sposo, San Giuseppe.
Sappiate che potete ricevere aiuto e benedizione invocando le anime che sono in Cielo.
Pregate per le anime che non sono ancora unite a Dio. Esse in cambio pregheranno per voi.
Siate pronti per il Cielo.
Mio Figlio ha preparato un posto per voi. Seguitelo. Evitate le tentazioni e le vie del mondo. Avete i comandamenti di Dio.
Figli Miei, [lunga pausa] obbedite.
Non accumulate tesori terreni. Porterete con voi il bene che avete fatto sulla terra, il vostro amore per Dio e per il vostro prossimo.
Le mie richieste rimangono le stesse che feci in Portogallo nel 1917.
Vi prego figli Miei, smettete [pausa] di offendere [pausa] Dio. Per favore.
Dio è [pausa] il Creatore ed è sovrano su tutta la creazione dall’alto dei Cieli fin qui giù sulla terra. Dovete ancora vedere [pausa] le forze della natura.
Nessun uomo è più grande di Dio.
Nessun paese è più grande di Dio.
Se scegliete di vivere separati da Dio, allora cadrete in peccato e sarà una caduta che voi avrete voluto.
Oh, miei piccoli figli, Dio ama tutti, e voi imitandolo giungerete a Lui.
Voi vi preoccupate del futuro ma non vi occupate dei vostri doveri quotidiani.
Vi prego, fate attenzione. Il cuore di Mio Figlio è ricco di misericordia e amore per voi.
Quando fate del vostro meglio, non dovete preoccuparvi. Il futuro non deve creare preoccupazioni in coloro che cercano sinceramente Dio, Lo amano e rimangono nella Sua Grazia.
Gli avvertimenti vi sono stati dati. Prendete in seria considerazione il modo in cui vivete la vostra vita. Pregate figli, pregate.
In questo giorno Dio presenta al mondo il titolo di: Nostra Madre Amorosa. Onoratemi sotto questo titolo e tante grazie si riverseranno dal Cielo. Dal Mio cuore di Madre, vi dono speciali grazie in questa giornata.
Per favore, pregate il Rosario per la pace, vi prego. Pregate il Rosario per ottenere forza interiore. Pregate contro i mali di questo tempo. Tenete viva la preghiera nelle vostre case e dovunque andate.
Iniziate a vivere i messaggi di amore e misericordia.
Vi chiedo di fare la consacrazione al Cuore Misericordioso e pieno d’Amore di Mio Figlio Gesù, e al Mio Cuore Immacolato. Fate la vostra casa e riposate nei nostri Cuori, cari figli.
Prima che vada, fate per favore il Segno della Croce e Mio Figlio Gesù vi benedirà.
Ricordatevi di ringraziarlo per avermi permesso di venire.
Come vostra Madre Amorosa, vi raduno da Est ad Ovest e da ogni parte del mondo, nel Corpo di Mio Figlio Gesù.
Siate uniti, siate una cosa sola.
Mio Figlio e Io non vi lasciamo ma rimaniamo con voi.
Le mie parole di commiato sono: siate testimoni santi. Camminate nella fede.
Vi amo tutti miei cari figli".

13 ottobre 1998  

SUPREMO APPELLO



 … Lotta formidabile del Bene contro il Male - lotta risoluta, quale mai non si è vista l'eguale - lotta riparatrice al vostro divin Capo oltraggiato. O miei leoncelli, non mi lasciate solo, come nella notte delle tenebre in cui fui lasciato in balìa dei miei nemici, con le mani legate e gli occhi bendati. Sorgete a mia difesa, ché già troppo lunga è stata l'ora di tenebre per questa povera umanità. Sorge adesso l'ora mia, l'ora della riscossa in cui ciascuno sarà retribuito secondo quello che merita ... 

LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA



G.M.G.  
Canterò in eterno la Misericordia del Signore Di fronte a tutto il popolo, Poiché questo è il più grande attributo dì Dio, E per noi un miracolo continuo. Scaturisci dalla Trinità Divina, Ma da un unico amorevole grembo; La Misericordia del Signore apparirà all'anima, In tutta la sua grandezza, quando cadrà il velo. Dalla sorgente della Tua Misericordia, o Signore, Sgorga ogni felicità e vita, Perciò voi creature tutte ed elementi Cantate in estasi l'inno della Misericordia. Le viscere della Misericordia di Dio sono state aperte per noi Dalla vita di Gesù morto sulla Croce, Non dovresti perciò dubitare né disperare, o peccatore, Ma confidare nella Misericordia, poiché anche tu puoi diventare santo. Due sorgenti in forma di raggi sono scaturite Dal Cuore di Gesù, Non per gli Angeli, né per i Cherubini o i Serafini, Ma per la salvezza dei peccatori. 

Diario di Santa Sr. Faustina Kowalska 

Le Profezie di Teresa Neumann



Levitazione 

In base a parecchie testimonianze, risulta che Teresa Neumann ebbe anche esperienze di levitazione. La badessa Benedikta von Spiegel del convento di S. Walburg ad Eichstàtt osservò che una volta Teresa durante una visione si alzò dal suolo di una trentina di centimetri. E nel 1938, mentre Teresa si trovava nel convento di Tirschenreuth, ebbe la visione dell'assunzione di Maria alla presenza di parecchie persone, le quali hanno concordemente dichiarato che nel momento più gioioso della visione, quando Maria accede al cielo accompagnata dal Salvatore, da san Giuseppe e da schiere di angeli, Teresa partecipò alla festa celeste alzando le braccia verso l'alto ed esclamando: "Con te! Con te!"  

In questo momento Teresa si era sollevata dal pavimento di 15/20 cm, restando in stato di levitazione per qualche minuto. Il fatto è narrato da Johannes Steiner nel suo libro. Come si è potuto constatare, Teresa Neumann presentò una gamma vastissima di fenomeni preternaturali di assoluta eccezionalità. Come vedremo più avanti, gli eventi straordinari di cui per decenni fu protagonista non le impedirono di partecipare alla vita quotidiana di familiari e amici, di godere della bellezza del creato, in una parola di essere «anche» una creatura come tutte le altre, debolezze comprese. 

Voi siete una società senza Dio.



Il vostro pianeta, ha bisogno di molta purificazione, per questo avvengono le tempeste e le catastrofi.

La terra si purifica e si rinnova, così come deve fare anche l’umanità, per ritrovare la via a Dio Padre il Signore.

Voi siete una società senza Dio. Non che ai miei tempi sia stato diverso, però nel frattempo vi siete trasformati in ”macchine del male”. Invece di utilizzare le vostre conquiste tecniche a fin di bene, le utilizzate per diffondere il male. E lo stesso fate con le vostre conquiste scientifiche. Voi giocate a essere Dio, volete creare nuove razze e ”preferenze”. Realmente chi credete di essere? la vostra tecnica e la vostra scienza è contaminata dal diavolo e abbandonata da tutti gli spiriti buoni.

San Bonaventura

SE MI APRI LA PORTA...



LA VIA D'AMORE

Non domando altro

Togli te stessa al tuo sguardo e al tuo cuore, e potrai veramente fissarlo in Me e amarmi con la più forte e innocente preferenza. Amami tanto e otterrai quanto desideri.
Rubami il Cuore col tuo amore e ne farai ciò che vorrai. È alla portata di tutti. È come esposto alla possibilità vostra per essere adorato e amato; lo è anche per i disprezzi e le ingiurie di quelli che non vogliono amarmi.
Vedi quanti mi offendono!... Quanti non mi conoscono neppure e nello stesso tempo mi disprezzano e mi oltraggiano! Mi accontento, per riparazione, di pochi cuori sinceramente devoti, filialmente amorevoli.
Ho un'ansia febbrile di attorniarmi di queste anime pure, che mi facciano da siepe altissima a riparo delle onde furiose delle cattiverie umane e diaboliche.
Non domando altro che essere, nel tuo pensiero e nel tuo cuore, come una persona cara a cui tutto si deve. L'amore poi sfocerà nel dolore come sforzo e compenso, ma anche questo soffrire non sarà che prova e frutto di amore per Me.

Datti perdutamente al mio amore, come Io mi prodigo per ogni anima redenta col mio Preziosissimo Sangue. Non escludere nessuna tua energia, nessuna facoltà: tutto sia mio, ed esclusivamente mio!
L'amore per Me estingue, o santifica unificandolo con il mio, ogni altro amore, ogni passione. Lasciati colpire da questo dardo divino. Amami tanto, affinché sia lo il tormento del tuo Cuore, perché ti scorgerai sempre inferiore alle esigenze del tuo amore.
La felicità di un'anima che tutta si dona a Me è incomprensibile; è tanto grande, che soltanto quella del Paradiso la supera. La stessa causa - e sono Io - che la produce, sia in Cielo sia in terra, la rende quasi uguale, tranne che la vostra umanità non può raggiungere l'intensità del Cielo e sopportarla senza morire di felicità.
Perciò fatti coraggio! Puoi amarmi col massimo ardore e con più merito, e ricevere da Me lo stesso amore che ti porterò in Paradiso.
Quanto più ti eleverai nell'amore, tanto meno sentirai il tuo peso umano e le inerenti tue miserie morali e fisiche. L'amore solleva, innalza, deifica in certo qual modo il vostro vivere. Assorbendo tutto in sé, vi fa rimanere come insensibili a tutto il resto.
Lasciati trasformare e trasportare dalla Carità. Vorrei che il tuo cuore bruciasse per Me, che si incenerisse quanto di troppo umano racchiude, per poterlo sostituire con un altro più perfetto, più capace, più serafico, più mio. Ma per ardere bisogna essere legno ben secco.
Se tu vuoi ardere d'amore per me, devi stagionarti nelle virtù preparatorie dell'amore: la conoscenza del tuo Dio, la riconoscenza alle sue grazie, l'umiltà nel conoscere bene te stessa, la purità d'intenzione in tutte le tue azioni, lo slancio generoso verso di Me e verso il tuo prossimo. Allora, ben rifornita di tutto, potrai amarmi con il più intenso amore.
Prega la mia e tua Santissima Madre che ti insegni le vie ingegnose dell'amore. Ti svelerà la scorciatoia per riuscirvi e le sue sante industrie per piacermi e soddisfare così il mio amore».

Don RENZO DEL FANTE 

"Egli ci ha amato e ha lavato i nostri peccati col suo Sangue".



Francesca della Madre di Dio, suora carmelitana, un giorno, prima di ricevere la Santa Comunione, fu profondamente colpita da queste parole contenute nel libro dell'Apocalisse: "Egli ci ha amato e ha lavato i nostri peccati col suo Sangue". Subito dopo il Signore le disse internamente. "Io ho versato il mio Sangue per i vostri peccati e ora vengo nella S. Comunione a lavare le altre macchie che vi sono rimaste". E ricevuta la Comunione vide la sua anima tutta ricoperta del Sangue di Gesù.

CORONCINA AL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’



Santa Maria Maddalena De' Pazzi era solita offrire il Divin Sangue cinquanta volte al giorno. Apparendole Gesù le disse: Da che tu fai questa offerta, non puoi immaginare quanti peccatori si siano convertiti e quante anime siano state liberate dal Purgatorio!

Sui grani grossi della Corona del Rosario:

Eterno Padre, io vi offro per il Cuore Immacolato di Maria il Sangue di Gesù Cristo, per la santificazione dei Sacerdoti e la conversione dei peccatori, per i moribondi e le anime del Purgatorio!

Sui grani piccoli della Corona del Rosario:

“Scenda, o Gesù, il tuo Sangue sopra di me per fortificarmi e sopra il demonio per abbatterlo”.

Alla fine:
Pater, Ave, Gloria, Eterno riposo.

Noi sappiamo quanto sia difficile per voi uomini sopportare con umiltà le ingiustizie.



Maria Madre di Dio

Sappiamo molto bene, quanto sia difficile per voi uomini sopportare con umiltà le ingiustizie, ma come Gesù porse la Sua guancia, anche voi dovete imparare a restare umili e nella tranquillità. Non aprite la porta al diavolo in questi momenti, piuttosto appellatevi a Dio Padre. Egli vi aiuterà. Pensateci sempre. Se nel bisogno Lo chiamate, Egli manderà immediatamente i suoi angeli. Se l’altra persona continua ad essere adirata, come nel tuo caso, gli angeli, figlia mia ti aiutano a sopportare in silenzio tutte le cattiverie. Per l’ altra  persona, questo tuo silenzio, sarà ancora peggio delle tue cattive parole, fino ad essere quasi insopportabile. Pensa sempre a questo, figlia Mia.

Maria Madre di Dio



Non permettete che la vostra ragione chiuda i vostri cuori. Apriteli e ascoltateli. Se incominciate a farlo, sentirete l’amore che Noi vi comunichiamo nei Nostri messaggi.

Figlia mia, di a al mondo, che non esiste peccato, che non possa essere perdonato all’infuori della blasfemia cioè l’offesa allo spirito Santo. Chi parla contro lo spirito Santo di Mio Padre non è degno di entrare nel Regno del Cielo.



Gesù è qui e dice: "Guarda l’immagine, figlia mia prediletta. Cosa vedi?"

Io rispondo: "Guerra, popoli in battaglia nel vicino oriente, e adesso vedo la Tua tristezza."

Mia amata figlia, queste guerre devono cessare. Il Mio popolo qui sulla terra, i figli di Diosi fanno del male a vicenda. Nel vicino oriente attraverso guerre, nelle dittature con soprusi, nel vostro così osannato mondo occidentale attraverso la corruzione. Tutto ciò deve finire. Io sono triste, figlia mia. Io soffro molto a causa del vostro comportamento e dei vostri peccati. Voi dovete tornare a Me, in modo che Io vi possa liberare dalla mano del male. Io il vostro Gesù (lui è di nuovo qui nella sua quasi bianca tunica e poggia le sue mani dietro sulle mie spalle), vi do la Mia santa parola che strapperò le radici di tutto questo male. Chiunque creda di poter riavere il permesso di ignorare il bene e di pensare egoisticamente e con cattiveria solo se stesso, chiunque mi rinnega e si metta contro di me verrà annientato. Insieme alla bestia Io li scaglierò negli abissi, dove non esiste ritorno, soffriranno pene infernali e Io non farò nulla per loro. Perché una volta raggiunto l’inferno queste anime per Me sono perse.

Pregate, miei cari seguaci, in modo che tutte queste anime, che non sono ancora arrivate a Me, trovino la via verso di Me.

Figlia mia, di a al mondo, che non esiste peccato, che non possa essere perdonato all’infuori della blasfemia cioè l’offesa allo spirito Santo. Chi parla contro lo spirito Santo di Mio Padre non è degno di entrare nel Regno del Cielo.

DEVOZIONE AL PREZIOSISSIMO SANGUE



E' di Dio la Chiesa, perché acquistata col suo Sangue! (Pred. pag. 423). Se nella legge antica una goccia di quel sangue che volevasi offerire non poteva cadere se non in una terra vergine... non sarà più sacro il santo Tempio di Dio? Non sacri quei vasi che racchiudono tutto il Corpo, il Sangue, l'Anima di Gesù Cristo? (Pred. pag. 70).
Ecco le glorie del Sacerdozio, instituito per applicare alle anime il Prezzo di redenzione, affinché il Divin Sangue non sia, per nostra colpa, invano sparso. (Cr. pag. 311).
(Ad un sacerdote vessato dal demonio). Non abbiamo ancora resistito fino allo spargìmento di sangue. Coraggio nello stare con Gesù Cristo sulla croce a difendere la santità, la virtù e vincendo il dragone infernale col Divin Sangue... Si comincia con coraggio a patire si prosiegue con ilarità d'amore e se ne gustano i pregi. Si trova la nostra gloria finalmente nei patimenti per la nostra tenerissima divozione. (Pred. pag. 441).
E questo il linguaggio della verità, essendo ben noto che l'inferno freme a questa parola: Divin Sangue. (Scritti).
Andate, date fuoco, infiammate ogni cosa! (Esortazione agli apostoli del divin Sangue).
Il demonio farà di tutto per impedire un tanto bene, essendo scritto: Essi vinsero il dragone per il Sangue dell'Agnello! (Pred. f. 2 pag. 13). Gesù l'ha redenta col suo Sangue, di che teme? (Lett. X f. 189).

NEGLI SCRITTI DI SAN GASPARE

Compiere ciò che manca alla sua Passione?



IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Contemplando Gesù agonizzante nell'orto degli ulivi e morente sul Calvario, vittima per i nostri peccati, Ostia di propiziazione e di redenzione, noi sentiamo il bisogno di stendere le braccia per sollevarlo nelle prostrazioni dell'agonia, per abbracciarlo tra gli spasimi della Croce, sentiamo il bisogno di ringraziarlo di tanto sacrificio e di corrispondere a tanta Redenzione.
Ma perché non sentiamo il dovere di ringraziarlo quando ci invia un po' di pena? perché non abbiamo il coraggio di chiedergli un po' di dolore e di sofferenza per partecipare a' suoi martiri e compiere ciò che manca alla sua Passione? q. 5: s.d.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

SPIRITO SANTO




Vieni, o Pace che illumina tutto il mondo, e fa risplendere più vivi i tuoi raggi agli occhi di quegli sconsigliati popoli che si divisero dalla tua Chiesa, e riconducili tutti all'unico ovile ed al solo Pastore che lo governa. 

Il messaggio della Beata Vergine Maria "Madre Amorosa" ai sacerdoti



"Per favore, dì ai miei sacerdoti: Io sono la vostra Madre Amorosa. Venite a Me. Vi stringerò a Me. Vi amo e vi condurrò più vicini a Mio Figlio.

Siete feriti e affaticati. Venite. Sappiate che Mio Figlio e Io non vi abbandoniamo. Sappiate che siete amati. Molti di voi hanno una fede debole. Chiedete la grazia di credere, di avere fiducia e di amare di più.

Come vostra Madre Amorosa, desidero aiutarvi. Vi prego, permettetemelo. Mio Figlio vi ha chiamati e continua a chiamarvi. Camminate con Lui e Lui vi darà tutto ciò di cui avete bisogno.

Miei sacerdoti, siete così cari al Mio Cuore. Aiutate Mio Figlio portandogli quelle anime che vi sono state affidate.

La Santa Messa è un dono speciale. Siate purificati nel Santo Sacrificio. Fatevi rafforzare e rinnovare dalla Vita di Mio Figlio come voi date forza e rinnovate altri in Mio Figlio.

In questo giorno, Io vi do una grazia speciale per il rinnovamento del vostro sacerdozio".

13 ottobre 1998  apparizioni di Conyers

LE SETTE ARMI SPIRITUALI



La seconda diabolica apparizione 

L'inganno non aveva però intaccato la sua speranza in Dio e allora il diavolo maligno sperimentò una più sottile insidia.  

Una mattina, appena fu entrata in chiesa per pregare, le apparve sospeso innanzi con le braccia aperte nelle sembianze di Cristo Crocifisso e, con atto di volerla rimproverare, ma in modo amichevole e benigno, le disse: - Ladra, tu hai rubato a me. Dammi quello che mi hai tolto. -  

Nel credere di vedere veramente Gesù Cristo, tanto che si sarebbe sprofondata volentieri sotto terra, in grande soggezione e timore essa rispose:- Signore mio, cosa significa ciò che mi dici? Io non possiedo alcuna cosa, sono poverissima e annichilita davanti a voi e in questo mondo sono sottoposta ad altri, sicché veramente non ho nulla. -  

- Non sei povera come dici e non è vero che tu non possieda nulla, perché io ti feci a mia immagine e somiglianza dandoti la memoria, l'intelletto e la volontà e tu, nel fare voto di obbedienza, mi hai reso tutto ciò; e ora lo riprendi, sicché ti dimostro quanto sei ladra. -  

Lei credette di capire perché dicesse quelle parole, cioè a causa dei suoi pensieri di infedeltà contro la superiora, e così disse ancora: - Signore mio, come posso fare se non ho il cuore e i pensieri in mio potere? -  

- Fa come ti dico: prendi la tua volontà, la tua memoria, il tuo intelletto e non usarli in nessuna cosa oltre il volere della tua superiora. -  

- Ma come posso avere intelletto senza discernere e memoria senza ricordare? -  

- Metti la tua volontà nella sua, come se la sua fosse la tua e non esercitare la memoria e l'intelletto, se non per questo. -  

Ma essa diceva di non poterlo fare, perché sapeva di non avere potestà sul proprio cuore. Allora lui disse ancora: - Fa come ti dico: - dormi, veglia e riposati. -  

- Signore, non capisco ciò che dite. -  

- Intendi, per dormire, il non affaccendarti in cose di questo mondo; intendi, per vegliare, l'essere sollecita alla obbedienza; intendi, per riposare, l'avere sempre in mente, nello svolgere ogni tua mansione, e costantemente meditare la mia passione. - e detto questo e molte altre cose a conforto della obbedienza, disparve.  

Essa non dubitava della apparizione di quello che credeva Gesù Cristo e rimase con questo pensiero fisso, ma non riusciva a liberarsi dal mal giudicare il dire e il fare della sua abbadessa; anzi, appena le ordinava qualche esercizio spirituale o detto qualche cosa, subito era portata a pensare che sarebbe stato meglio, piuttosto, fare in questo o in quest'altro modo; poi, i pensieri di infedeltà e di contraddizione li confessava sempre alla stessa sua superiora, con vereconda amarezza e penose e abbondanti lacrime. La forza di accusarsi fu il rimedio salutare alla violenta tentazione di ribellarsi; senza quell'atto di contrizione, più volte non si sarebbe trattenuta dall'andare direttamente dall'abbadessa a contestarla e contraddirla nelle cose fatte e ordinate, e questo atto avrebbe dannato l'anima sua, perché ai religiosi non è mai lecito opporsi ai superiori, finché non comandassero cose contrarie all'anima.  

Il nemico ha in sommo dispetto le persone onestamente sottomesse a Dio e sempre cerca nuovi modi per ingannarle; perciò, se qualcuna fosse tentata nella obbedienza, si ricordi bene che la tentazione non è opera sua, ma viene dall’invidia del nemico; con pazienza resista fortemente e avrà la corona del martirio.  

SANTA CATERINA DE VIGRI 
detta di Bologna