sabato 24 agosto 2019

Lasciate che i vostri bambini tornino a essere bambini! Dio Padre è triste nel vedere come rovinate i vostri bambini.



Maria Madre di Dio

I bambini di oggi non possono più essere bambini; la loro giornata è piena di appuntamenti da mattina a sera senza tempo libero, in cui prima i genitori stavano insieme ai loro bambini e si procuravano gioia vicendevolmente, stando insieme.

Oggi giorno nessuno ha più tempo. Siete sempre di corsa nel lavoro, date la caccia  ai divertimenti, cercate di ritagliarvi un po’ di tempo libero, ma la mancanza di tempo e il fitto programma della giornata vostra e dei vostri figli, lo stare divisi e la frenesia che vivete giornalmente, vi rendono insoddisfatti e vi portano nell’irrequietezza.

Inoltre cercate di ricavare a fatica, nel poco tempo rimasto alle vostre famiglie, ancora del tempo solo  per voi stessi e i vostri bambini imparano fin dall’ iniziò della loro vita, che non ci si deve occupare l’uno dell’altro, ma si deve combattere per se stessi in modo da non venir meno alle proprie personali necessità. Così crescete piccoli esseri irrispettosi, essi  invece di essere ricolmi di gioia vengono sempre nuovamente trascurati e “affidati ad altri” perché voi avete bisogno di tempo per voi stessi; i vostri bambini però hanno bisogno proprio di questo tempo CON voi.

Ciò che Io vi dico qui, Io la vostra Mamma celeste, riguarda la maggioranza delle famiglie di oggi perché il vostro tempo presente è rivoltro contro la famiglia e permette  limitatamente lo  stare insieme.
Dovete trovare di nuovo tempo per i vostri figli. È importante che la mamma e il papà li amino sempre, li vogliano sempre avere con sé e passino molto tempo con loro. Anche quando avete solo poco tempo libero, condividete questo tempo con i vostri bambini. Non lasciateli tutto il giorno a scuola. Per nessun bambino questo è salutare. Anche a voi non fa bene essere separati tutto il giorno dai vostri bambini.
Che valore ha un po’ di denaro in più, se i vostri bambini non stanno bene? Perché volete avere sempre di più quando riuscireste a cavarvela anche con meno? “Vorrei offrire qualcosa ai miei bambini“ così dite. Ma i vostri bambini vogliono amore, sicurezza affettiva, unione con i loro genitori. Non dovete offrire loro chissà quante cose materiali, ma dovete  interessarvi  alle loro necessità più profonde.
Chi fa educare  il proprio bambino da altri, all’esterno  non si deve meravigliare che si ribelli o che diventi un bambino  difficile. Un bambino ha bisogno dei propri genitori, deve passare del tempo con i propri genitori. Deve  essere amato. E deve poter giocare.
Qui da voi e in molti luoghi, i bambini trascorrono la loro infanzia in asili nidi, scuole e altre strutture. Devono stare zitti e attenti invece di poter giocare e lasciare libero sfogo alla loro creatività. Devono “funzionare”, ma così  li fate crescere in modo del tutto malsano.
Modificate gli orari delle vostre scuole e passate di nuovo più tempo con i vostri bambini. Regalate loro le ricchezze di Dio: amore, gioia, serenità, sicurezza e comprensione. Essi sono esseri piccoli e delicati che costringete  a diventare come macchine e così rovinate le loro piccole e innocenti anime.
Lasciate che i vostri bambini siano di nuovo bambini! Dio Padre guarda con tristezza quanto rovinate i vostri bambini. Modificate l’organizzazione delle vostre giornate e basatele sulle loro necessità. Cambiate tutto, in modo che  loro, i bambini,che sono il vostro futuro, abbiano di nuovo tempo per sè stessi, per le loro necessità ed eliminate le scuole che durano tutta la giornata.
Se siete una famiglia fiduciosa in Dio, allora educherete i vostri bambini a casa, nella fiducia in Dio con l’aiuto del Cielo e non li affiderete tutto il giorno alla custodia di  altri.
Chi vive con Dio vive secondo le SUE direttive: c’è l’uomo, il padre dei figli che lavora per la famiglia: con il suo lavoro egli dona la base economica per una casa, per il cibo e altri beni di cui avete bisogno nella vostra vita. Sua moglie, la mamma dei bambini, si occupa di allestire una bella casa per tutti, sta con i bambini e li porta con sé quando va a fare la spesa e insegna loro ciò che bisogna sbrigare in casa e passa il tempo con i bambini. Ella è il punto di riferimento dei bambini perché è lei la persona di cui il bambino ha più bisogno nei primi anni dell’infanzia. Più tardi quando il bambino diventa più grande, andrà a scuola per imparare e poi a mezzogiorno sarà di nuovo la mamma che andrà a prenderlo e si occuperà di lui fino a sera, quando il padre torna.
Dovete guarire le vostre famiglie!  Dovete adattare le vostre scuole alle necessità dei bambini! Dovete esserci per i vostri bambini! Dovete nuovamente  imparare che cosa sono le cose essenziali nella vita. Voi siete qui sulla terra per prepararvi all’eternità. Siccome non potete farlo da soli, è molto importante che voi troviate la strada verso Mio Figlio. Cominciate e venite a Gesù! Cambiate strada e vivete l’amore! Chi vive con Noi, avrà sempre meno difficoltà a seguire di nuovo le direttive di Dio. Chi vive con Noi guarirà la propria famiglia. Chi vive con Noi sarà più felice, a chi vive con Noi, verrà regalata un’eternità di pace.
Così sia.

PREGARE CON MARIA



 Meditazioni sulla Vergine  con i nostri fratelli protestanti ...

La dolorosa realtà della divisione delle confessioni cristiane (cattolici, protestanti, ortodossi) era stata una delle principali ragioni della convocazione, da parte di Giovanni XXIII, di un concilio ecumenico, in Vaticano, nel 1962. Il Concilio fu l'occasione della creazione di un Segretario per l'unità dei cristiani e della redazione del decreto Unitatis redintegratio (1964) su questo doloroso problema. Il Concilio ricorda che “ non poche azioni sacre della religione cristiana vengono compiute dai fratelli da noi separati e queste, in vari modi, secondo la diversa condizione di ciascuna Chiesa o Comunità, possono senza dubbio produrre realmente la vita della grazia, e si devono dire atte ad aprire l'ingresso nella comunione della salvezza... ”. Con una sensibilità certo diversa dalla nostra, la maggior parte dei protestanti condividono, con la grande maggioranza dei cattolici, un grande amore per Maria: ascoltiamo un pastore protestante ricordarci che Maria è figura della Chiesa e Lutero stesso che ci invita a pregare con le parole di Maria nel commento sul Magnificat da lui scritto: “ Dio ha compiuto in Maria grandi cose. Ma la più grande ce la dice la Vergine stessa, cioè ch'Egli l'ha guardata; tutto infatti dipende e deriva da questa grazia iniziale. Quando Dio si china su di un'anima e getta su di lei il suo sguardo, è per salvarla per pura bontà e da questo primo beneficio deriveranno tutti gli altri... Da questo, tutti i passi in cui il salmista chiede a Dio di rivolgerci il suo volto, di non nasconderci la luce del suo volto, ma di farla brillare su di noi e altre preghiere simili. Maria ci indica chiaramente che, anche per lei, questo sguardo di Dio posato sulla sua creatura è la cosa più importante che si possa concepire. Non dice, ella infatti: “Perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata”? ”.

JEAN‑MARIE SÉGALEN

Il buon samaritano delle vittime del demonio



Il demonio a S. Martino di Schio 

Una sera ho appena cominciato l’esorcismo con la recita del Rosario quando il demonio mi dice: ”Prete, sento puzza; prete puzzi”! Ero ai primi incontri. Rimango stupito delle improvvise e inaspettate parole del demonio.  
Annuso, mi domando che puzza posso avere addosso. 
Continuo l’esorcismo senza avere una risposta. Ad un certo momento invoco la Regina dell’Amore e Renato Baron. Interviene il demonio:  “Adesso ho capito perché puzzi: anche tu sei uno di quelli”. Una battuta simile è venuta fuori anche in qualche altra occasione. Un giorno mi dice: “Sento profumo”.  
Il giovane Tobia dopo l’esorcismo mi conferma che intendeva riferirsi al profumo di  S.Martino di Schio.   
Un altro giorno il demonio mi racconta piagnucolando e piangendo: “Sapessi quante volte e quanto mi fa soffrire! Devo stare là a guardare quella (la Madonna). Io non capisco bene il discorso, anche se il demonio vi ritorna in successivi esorcismi.  
Un altro giorno inserisco nelle litanie e invoco anche Renato Baron. Mi chiede subito di non parlarne, di non invocarlo. Aggiunge:  “Sapessi quante ne ho fatte finché era in vita, quanto l’ho fatto soffrire. Quanto ha pregato quell’uomo! Io non posso sopportare chi prega molto. Lascialo stare perché non gli venga in mente di vendicarsi”.  
Terminato l’esorcismo Tobia, prima che io chieda la spiegazione sulle parole e sofferenze del diavolo a S. Martino, mi parla del suo rapporto con la Regina dell’Amore di S.Martino e mi racconta:  “Da 5 anni ogni venerdì vado a S.Martino per la via Crucis e poi mi fermo per l’adorazione tutta la notte. La presenza di Maria dà molto fastidio e sofferenza al demonio. È un discorso che mi ha fatto ancora e lui si vendica con me. Vorrebbe impedirmi di andarci. Torno a casa il mattino come bastonato, ma ho sempre continuato ad andarci e sono già 5 anni.  
“Ho cominciato quando vi era Renato Baron, lo avevo messo al corrente sulla mia situazione e lui si era impegnato a parlarne con Maria, Regina dell’Amore. La Madonna ha taciuto. Deve avergli fatto capire che è un caso molto difficile.  
Ora il demonio non vuole che io invochi Renato, che è certamente in Paradiso, perché teme che riesca ad ottenere dalla Madonna quello che non è riuscito ad ottenere in terra”.  
Negli incontri successivi, di proposito invoco Renato Baron e la Regina dell’amore: constato che il demonio sempre si oppone, mugugna, brontola più delle invocazioni di qualsiasi altro Santo. E io continuo ad invocarli finché si stanca: allora per dispetto e rabbia mi fa la linguaccia.  
Il giovane Tobia mi conferma: “La preghiera a Maria Regina dell’Amore e a Renato è quella che maggiormente fa arrabbiare il demonio. E lui si vendica con me e a volte mi fa anche svenire per le forti sofferenze. Cerco di andare insieme con la mia ragazza Sara per avere un aiuto.  
Finché c’era Renato Baron in vita ho avuto molti segni chiari della presenza della Madonna, sia con il profumo in maniera impressionante (sic), sia con particolari segni e aiuti in alcune situazioni.  
Dopo la morte di Renato ho avuto ancora qualche segno, ma molto meno. Per questo sono un po’ sfiduciato. Con quei segni mi sentivo molto più sostenuto, incoraggiato nella dura battaglia. Ora mi sento quasi abbandonato. Quei segni costituivano per me un forte sostegno morale e motivo di speranza nella liberazione”. 
Al demonio un giorno dico: “Visto che soffri molto di stare là a guardare la Regina dell’Amore durante la Via Crucis e l’adorazione del tuo giovane, per non stancarti ancor di più, convinciti, vattene da solo prima di prendere altre bastonate.  
“Faremo a S.Martino alcuni esorcismi per abbreviare i tempi per la liberazione di Tobia dalla tua presenza e far giungere presto il giorno voluto dal Signore di lasciare Tobia”. Il demonio si mostra nettamente contrario e minaccia di farmela pagare se dovessi programmare gli esorcismi a S. Martino.  
Già in un precedente esorcismo mi aveva consigliato di lasciar perdere S. Martino: “Non immischiarti in questo affare, è un problema più grande di te; vivi in pace gli ultimi anni”. 
Mi sembra non facesse distinzione fra la sua presenza diabolica in Tobia e la presenza di Maria a S. Martino: l’uno e l’altro sarebbero un fatto più grande di me, per cui era meglio non mi interessassi. Quasi minacce di un mafioso! 
 
FRATELLO   ESORCISTA 

MONDO NUOVO PROFETIZZATO



Trasformazione del mondo rivelata 


Dozulé. La Croce Gloriosa.

In occasione dell’undicesima apparizione che Madeleine Aumont ha avuto a Dozulé il 5 ottobre 1973 [82] Gesù le avrebbe dettato questo messaggio:

Gesù a Madeleine Aumont: «Rimanete nella gioia, sempre. Non lamentatevi sul cataclisma generale di questa generazione, perché tutto questo deve accadere. Ecco che apparirà nel cielo il Segno del Figlio dell’Uomo. Sta per compiersi il Tempo delle Nazioni. [83] Ognuno si batterà il petto. Quando il mondo sarà tutto evangelizzato, allora verrò nella gloria. » [84]

“Tempo delle Nazioni” è un’espressione che riguarda il Popolo ebreo. Per capire ciò che riguarda il Popolo ebreo è quasi d’obbligo scrutare la Parola di Dio. Per esempio, nel vangelo di S. Luca è detto: “Gerusalemme sarà calpestata dai pagani fino a quando il Tempo dei Pagani non sarà compiuto”. [85] In altre parole: Gerusalemme, capitale della vostra patria, apparterrà a degli stranieri che la calpesteranno per tutto il tempo che durerà il vostro esilio. [86]

Siccome nel 1948 gli Ebrei hanno cominciato a riorganizzare il loro antico Stato, [87] per l’umanità sembra giunto il periodo della Fine dei tempi, cioè dei secoli che gli Ebrei hanno dovuto vivere in esilio dopo la sconfitta subita nel 70 d.C. da parte dei Romani. È quindi vicina la Purificazione annunciata da Gesù nella sua undicesima apparizione, dopo di che apparirà in cielo il “Segno del Figlio dell’Uomo”, cioè la Croce.

Una croce altissima avrebbe dovuto essere costruita a Dozulé secondo il desiderio espresso da Gesù tramite la sua messaggera, ma il vescovo del luogo non ha creduto al Messaggio, e così la croce non è stata costruita.


DOZULÉ:

LA CROCE GLORIOSA

Questo montaggio è stato realizzato per mostrare le proporzioni che la Croce Gloriosa di Dozulé avrebbe rispetto alle altre costruzioni mondiali esistenti.

Una costruzione di tali dimensioni avrebbe sicuramente fatto parlare di sè. Grazie ad essa il Messaggio di Dozulé si sarebbe rapidamente diffuso nel mondo, e oggi sarebbe conosciuto ovunque.
Questo è ciò che Gesù chiedeva.
Stando ai messaggi ricevuti da Madeleine Aumont, la grande Croce che l’uomo di Chiesa ha rifiutato di costruire, un giorno apparirà nel cielo. Questo accadrà “alla fine della Tribolazione e della grande Purificazione”. Madeleine aggiunge che in quel momento tutti vedranno la suddetta Croce (anche coloro che avrebbero preferito non vederla). Se Gesù potesse parlarci individualmente, è probabile che ci ripeterebbe le parole seguenti:

Gesù a Madeleine Aumont: «Il Padre mio, la cui bontà è infinita, vuole salvare l’umanità che è sull’orlo dell’abisso. È necessario che vi prepariate in virtù di quest’ultimo Messaggio. » (2 gennaio 1976).

Questi avvertimenti sono confermati da altri Profeti, e soprattutto da don Stefano Gobbi. Per esempio, nel 1994 don Stefano Gobbi ha avuto questa locuzione:

La Madonna a don Gobbi: «La Croce luminosa che apparirà nel cielo, e andrà da oriente a occidente, sarà il segno del ritorno di Gesù nella gloria. La Croce luminosa, da patibolo si trasformerà per Lui in trono di trionfo, perché Gesù verrà su di essa. … La croce luminosa che apparirà nel cielo alla fine della purificazione e della grande tribolazione, sarà la porta che apre il lungo e tenebroso sepolcro nel quale giace l’umanità, per condurla nel nuovo Regno di vita che Gesù instaurerà col suo ritorno glorioso. » (1 aprile 1994).

Secondo questa profezia, la Croce gloriosa prenderà l’aspetto di una grande Croce luminosa che apparirà nel cielo, e che tutti potranno vedere prima della nuova Evangelizzazione. Codesta precederà di poco il ritorno di Gesù nella gloria. Insintesi, a Dozulé Gesù annuncia tre periodi successivi:

1) – Primo periodo: Le Tribolazioni, seguite dall’apparizione della Croce gloriosa nel cielo.

2) – Secondo periodo: La nuova Evangelizzazione mondiale. Unificazione delle Chiese nella Chiesa.

3) – Terzo periodo: Il Ritorno di Gesù nella gloria. Fondazione della futura Gerusalemme. 

Mi sono permesso di associare le profezie di Garabandal a quelle di Dozulé, per vedere se tra di esse esiste un’eventuale successione cronologica. Sembra che i tre grandi avvenimenti predetti dalla Madonna a Garabandal facciano parte del primo dei tre periodi annunciati da Gesù a Dozulé (le Tribolazioni). [88]

di: Johannes De Parvulis

Aiutami ad amarTi di più



Oh Gesù Mio, Salvatore del mondo,  
aiutami ad amarTi di più. Aiutami a crescere nel mio amore per Te. 
Riempi il mio cuore con il Tuo Amore e la Tua Compassione,  
affinché io possa conseguire le Grazie per amarTi come Tu mi ami. 
Riempi la mia anima ingrata con un amore profondo e costante per Te  
e per tutto ciò che Tu personifichi.  
Con la potenza delle Tue Grazie,  
aiutami ad amare il mio prossimo come Tu ami ogni figlio di Dio  
e a mostrare compassione verso coloro che hanno bisogno del Tuo Amore e 
che non hanno la fede. 
Uniscimi a Te, affinché io possa vivere un’esistenza cristiana, come ci hai 
insegnato con il Tuo esempio durante la Tua Vita sulla terra. 
Amen. 

Non posso rivelarvi più di questo, prima che Io separi le pecore dai capri



Mia amatissima figlia, durante il Mio Tempo sulla Terra in tanti Mi hanno sputato sul Volto, Mi hanno maledetto e Mi hanno rinnegato. 

Ogni Dono, offerto all‟umanità attraverso i veggenti, i visionari ed i profeti di Dio, fu respinto dalla maggioranza. Ben presto, per gli uomini diverrà difficile trovare la Fiamma della Verità, per quanto essi la possano ricercare. I Miei nemici si rallegreranno e festeggeranno non appena i Miei Testimoni sulla Terra verranno buttati al suolo e calpestati. Oh, come sono ingrati e freddi i cuori degli uomini e quanto poco amore essi hanno per Me! 

La Mia punizione è imminente ed Io separerò quelli, il cui amore per Me rimane vivo, dalle anime di coloro che Mi rifiutano. Il Mio Intervento sarà rapido ma guai all‟uomo che Mi maledice, poiché Io lo eliminerò dal Seno del Mio Sacro Cuore e verrà abbandonato a camminare tra le bestie che vagano per la terra alla ricerca delle anime di cui esse hanno voglia, per poterle distruggere. 

Oggi il vostro Signore ha parlato ed oggi, così come fu predetto, è il giorno in cui i cambiamenti, inizieranno. La Mia Misericordia verrà mostrata a voi, a fiumi, ma dopo di questo, voi sceglierete il vostro destino. Coloro che hanno permesso all‟odio di avvelenare le proprie anime Mi respingeranno definitivamente. Le anime tiepide non riceveranno le Grazie per rimanere fedeli a Me ed anche loro Mi respingeranno. 

Io vi ho donato la Parola, la Verità, e molti Mi hanno maledetto a causa di essa. Questo è tutto quello che Io posso darvi prima del Grande Giorno. Ora, accettate quello che Io vi ho rivelato e ricordate ogni Parola, poiché il Mio Tempo è vicino e non posso rivelarvi più di questo, prima che Io separi le pecore dai capri. 

Quelli tra di voi che Mi maledicono saranno maledetti mentre coloro che credono in Me avranno la Vita Eterna; se soffrirete nel Mio Nome, Io vi esalterò nel Mio Regno a venire. 

Il Giorno della Prima Risurrezione sta arrivando e coloro che non Mi accetteranno, saranno cacciati per l‟eternità. La Mia Collera, in questo momento, è grande e se voi vedeste le anime ottuse, tetre e tenebrose di coloro che hanno i cuori tiepidi, vi verrebbe da piangere. Purtroppo, la maggior parte delle anime si trovano nelle tenebre e se voi vedeste tutto ciò morireste per lo shock, tale è lo stato delle anime dell‟umanità. 

Il vostro Gesù 

11 Febbraio 2015 


venerdì 23 agosto 2019

Madre della Salvezza: Pregate per la protezione della Chiesa di mio Figlio sulla terra



Miei cari figli, è importante che tutti voi recitiate le Crociate di Preghiera ed il mio Santissimo Rosario quale parte delle vostre preghiere quotidiane. Potete scegliere le preghiere che volete, non necessariamente ogni Preghiera, ma quelle che sono di vostro gradimento. Il mio Santissimo Rosario deve essere recitato ogni giorno contro l‟influenza del maligno. 

La preghiera vi porta più vicino a Dio e protegge le anime di tutti coloro che chiedono l‟aiuto di mio Figlio contro il potere dell‟ingannatore. La preghiera è l‟arma più potente contro il male e non dovete mai sottovalutare il potere che essa produce. 

Pregate per ottenere la protezione della Chiesa di mio Figlio sulla terra e chiedete a Lui di concedere la Misericordia a chiunque cerchi di crocifiggerla. Questa Chiesa – il Corpo e il Tempio di mio Figlio – è il tramite mediante il quale sarà data tutta la gloria a Dio. Gli Insegnamenti, la Parola e l‟Eucaristia, che è il Corpo e il Sangue del mio Figlio Gesù Cristo, furono donati all‟umanità, per la salvezza delle anime. Dovete sostenere la Verità e prepararvi ad accettare la Misericordia di mio Figlio. 

Vi esorto, affinché voi preghiate per le anime che rifiutano la Verità e supplichiate mio Figlio affinché riversi la Sua Misericordia su di loro. Mio Figlio è la Vita. Tutta la Vita viene da Lui. 
Rifiutando mio Figlio, non potrete continuare a vivere nel Suo Regno a venire. 

Mio figlio mi ha chiesto di lanciare un appello, affinché recitiate delle preghiere per le anime di coloro che Lo rifiuteranno. Egli darà udienza alle preghiere che offrirete in sacrificio per tutti i vostri cari e per coloro che non saranno in grado di accettare la Luce quando essa splenderà come un faro e coprirà l‟umanità. 

Le anime che sono illuminate dall‟amore e dall‟umiltà necessaria per ricevere mio Figlio si rallegreranno, invece, quelle che hanno le tenebre nell‟anima rifuggiranno la Luce, poiché troveranno che essa sia dolorosa per vedere la Verità. D‟ora in avanti, pregate ogni giorno, con tutto il cuore, per le anime più bisognose della Misericordia di mio Figlio. 

Senza le vostre preghiere molte di esse si perderanno e languiranno in eterno, alla ricerca della compagnia di mio Figlio, ma loro non Lo troveranno in nessun luogo. 

Vi lascio in compagnia del mio amore, la mia protezione e la mia pace. Vi prego di rispondere alla mia chiamata per la salvezza delle anime. 

La vostra amata Madre 

Madre della Salvezza 

10 Febbraio 2015 


SANT’AGOSTINO



Rallegriamoci dunque e rendiamo grazie a Dio: noi non siamo stati fatti solo cristiani, ma siamo divenuti Cristo. (In Io. Ev. tr. 21, 8) 

LA’ DOVE CIELO E TERRA SI INCONTRANO



La preghiera e la Messa nella vita del cristiano


Gesù orante:  maestro di orazione

Seguendo dunque Gesù da vicino, anche voi, come gli apostoli, vi stupirete nel vedere il Signore immerso in un colloquio intimo e mai interrotto con il Padre.  Gesù, senza mai estraniarsi da quello che faceva e da quello che gli accadeva intorno - sempre assediato dalle suppliche dei malati, dedito instancabilmente ad ammaestrare le folle, attento con delicatezza umano-divina alle situazioni più difficili dei suoi apostoli, di villaggio in villaggio lungo tutte le strade della Palestina - era, nel suo spirito, costantemente afferrato da una Presenza superiore, intima e viva, che non lo lasciava mai: era la presenza del Padre.
 Molte volte gli apostoli udirono Gesù parlare con lui a voce alta, davanti a tutti: “Ti ringrazio, o Padre, Signore del cielo e della terra...”; è un’espressione che si ripete spesso, come nel tempio, davanti alla tomba di Lazzaro e soprattutto in quella preghiera, la più impressionante che sia uscita dalle labbra del Signore dopo l’ultima Cena, accanto ai suoi apostoli: la Preghiera Sacerdotale.
Accanto a questa familiarità costante col Padre, ecco i momenti dedicati esclusivamente ad un intimo e solitario colloquio con lui: lunghe ore della notte, dopo giornate impossibili nelle quali non c’era tempo nemmeno per mangiare, alle prime luci del giorno che anticipavano una nuova giornata di fatiche, nelle ore del tramonto e nei momenti più impensati lungo la giornata...  Questo comportamento del Signore ha talmente impressionato i discepoli da provocare in loro una specie di crisi interiore: si resero conto che non sapevano ancora pregare, che la loro preghiera era, comunque, molto lontana da quella che vedevano in Gesù, finché un giorno, avendo assistito ancora una volta alla scena ormai abituale di Gesù orante, sentirono il bisogno di dirgli: “Signore, insegnaci a pregare!” (Lc.11,1).

Gli apostoli infatti avevano scoperto nel comportamento di Gesù orante un nuovo modo di pregare e un nuovo atteggiamento interiore nel pregare.  Il modo nuovo era un tratto con Dio diretto e personale, e il nuovo atteggiamento era quello del figlio con suo padre.  Gli apostoli già conoscevano la preghiera con i Salmi che venivano cantati solennemente nel Tempio, oppure recitati in comune nella Sinagoga o in casa nei vari momenti della giornata, e con essi avevano pregato molte volte insieme a Gesù, ma quel pregare da solo, nel silenzio, sui monti, a sera inoltrata o alle prime luci dell’alba, o anche improvvisamente nel pieno delle occupazioni della giornata, quel pregare in modo immediato e diretto, a cuore aperto, come di un figlio con suo padre, come chi conosce da tempo una lunga familiarità con Dio senza alcun timore di lui, chiamandolo col nome dolcissimo di Padre, con la fiducia immensa di chi si sa amato infinitamente e da sempre, questo modo di pregare era per loro nuovo e fino allora sconosciuto.  Non pensavano lontanamente che si potesse avvicinare Dio da soli, a tu per tu, con l’audacia di guardarlo negli occhi come un figlio guarda suo padre, affidandosi a lui con fiducia.  Hanno potuto farlo solo Mosè e i Profeti che avevano incontrato Dio da vicino.
La risposta di Gesù fu una chiara conferma del suo esempio e di quanto egli aveva già detto, forse più volte: “...quando tu preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (...)  Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli...” (Mt.6,6).

Ferdinando  Rancan

Vieni in mio soccorso




O mio Gesù, aiutami, in questo mio momento di grande angoscia. 
Prendimi tra le Tue Braccia e portami nel Rifugio del Tuo Cuore. 
Asciuga le mie lacrime.  
Placa la mia determinazione.  
Solleva il mio spirito e colmami con la Tua Pace. 
Ti prego di accogliere questa mia particolare preghiera (menzionarla qui ...). 
Vieni in mio aiuto, affinché la mia preghiera venga esaudita e la mia vita 
possa diventare serena e in unione con Te, Amato Signore. 
Se la mia preghiera non può essere accolta, allora dammi la Grazia di 
accettare che la Tua Santa Volontà sia fatta per il bene della mia anima e che 
io rimanga fedele alla tua Parola per sempre,  
con un cuore gentile e amorevole. 
Amen. 

Lo spirito del male è più potente della volontà dell‟uomo



Mia carissima figlia, poiché lo Spirito Santo permea dal principio alla fine questi Messaggi, la Mia Parola, così come avvenne durante il Mio Tempo sulla terra, si diffonde come un fulmine. 
La velocità con la quale lo Spirito Santo si diffonde va oltre la comprensione dell‟uomo mortale e, dato che il Paràclito, mediante il Potere di Dio, avvolge le anime di tutti coloro che sono umili di cuore, lo spirito del male Lo seguirà, ovunque esso sia Presente. 

Lo spirito del male è più potente della volontà dell‟uomo, ma è impotente contro i figli di Dio che ripongono tutta la loro fiducia in Lui. Lo spirito del male avrà sempre un unico motivo che è quello d‟ingannare. Satana, il grande ingannatore, si servirà dell‟orgoglio presente nell‟anima per convincere l‟uomo che il suo imperfetto ragionamento può stabilire ciò che è giusto o sbagliato. La vittima penserà di avere il controllo del proprio destino e, di conseguenza, quel poco di fede che egli può avere, diventerà di secondaria importanza. 

La libertà di coscienza può portare le anime deboli a rifiutare l‟Esistenza di Dio; mentre invece, alcune delle anime che accettano l‟Esistenza di Dio, permetteranno altresì che le loro opinioni personali determinino la propria interpretazione di chi è Dio e di come Egli risponda ai peccatori. In entrambi i casi, essi rifiuteranno l‟Autorità di Dio in favore di quello che vogliono credere. Il loro orgoglio li condurrà alla rovina. 

Il diavolo è molto astuto e suggerirà a tali anime dicendo loro „ fai quello che ti dice la tua coscienza‟ e le convincerà a dare ad essa la precedenza, mettendola al di sopra della Parola di Dio. Oh, come viene facilmente manipolato l‟uomo, che a causa del peccato cade preda di tale inganno! Avvicinatevi, Io dico: ma chi siete voi per decidere che ne sapete più di Me riguardo a quello che Io vi ho insegnato? I Miei Insegnamenti sono chiari, precisi e non sono mai stati derogati. Se non riuscite ad aver fiducia nella Parola di Dio, allora non potete amarLo veramente. È con il vostro libero arbitrio che scegliete quello in cui volete credere. L‟uomo che però stravolge la Parola di Dio, per adattarla accuratamente alla sua personale opinione della Mia Parola e per soddisfare i propri bisogni, è colui che soccomberà alla tentazione del maligno. 

Ovunque venga accolta la Mia Parola, il diavolo si aggirerà nell‟attesa di divorare le anime di coloro che valuteranno il proprio punto di vista e le proprie opinioni al di sopra della Parola di Dio. Ogni uomo che resterà saldo alla Verità, dovrà affrontare delle terribili prove per mano dell‟ingannatore, che non smetterà mai di fare i suoi sforzi per condurlo fuori strada. Così, ovunque lo Spirito Santo distenda le Sue Ali, anche lo spirito del male seguirà ogni passo del cammino. Spietato, frustrato e determinato, egli tormenterà quelle anime che sono state benedette dal Potere dello Spirito Santo. 

Non troverete mai lo spirito del male a cercare di corrompere quelle anime che ha già conquistato, poiché non ha più bisogno di loro. Un uomo che Mi ama e segue la Parola di Dio è esposto, poiché egli è a caccia del premio più ambito. Non dovete mai credere, peraltro, di essere abbastanza forti da resistere a tali attacchi contro la vostra fede, poiché ciascuno di voi è un peccatore, di conseguenza, come peccatori, a meno che non purifichiate le vostre anime attraverso la riconciliazione con regolarità, anche voi Mi tradirete, poiché non sarete abbastanza forti, in voi stessi, per resistere alla pressione che vi spinge a rinnegarMi. 

Non dimenticate mai ciò di cui Io vi ho avvertito. Vi trovate nel mezzo della più grande battaglia spirituale di tutti i tempi. Solo le anime più valide, più forti e più pure, potranno sopravvivere ad essa. 

Il vostro Gesù 

8 Febbraio 2015



giovedì 22 agosto 2019

La fine dei tempi si avvicina, e c’è bisogno di ancora molta purificazione e di aiuto per liberare più figli di Dio possibili dalle grinfie di Satana.



Maria Madre di Dio
Il cielo come voi lo conoscete, con tutti i suoi Santi e i suoi Angeli molto presto, molto molto presto scenderà sulla terra. Ciò vuol dire che sentirete più intensamente la presenza dei Nostri Santi Aiutanti, perchè il tempo della fine si avvicina e c’è bisogno di ancora molta purificazione e di aiuto per liberare più figli di Dio possibili dalle grinfie di Satana.
Lo spirito Santo illumina senza interruzione, ininterrottamente con molto impegno le anime di chi è ancora molto lontano dal Mio Santo Figlio. Egli illumina tutti i figli di Dio e grandi grazie vi vengono regalate per la Sua presenza qui sulla terra.
I santi e gli Angeli  aiutano milioni e milioni di anime per riportarle sulla via giusta. Essi sono fra voi - anche se molti di voi non li vedono e non possono sentirli - e vi guidano come possono.
Satana lavora molto e in modo efficiente con insinuazioni sossurate alle vostre orecchie .Così fanno anche i Santi Angeli di Dio. Essi parlano con voi, v’incoraggiano, sollevano il vostro umore, anche se purtroppo molti di voi non riescono a percepirlo. Ci sono molti che ascoltano soltanto le insinuazioni del male. Lo fanno in modo inconscio, perché sono talmente abituati a farlo che per loro è diventata una cosa completamente naturale.
Chiedetevi perché avete sempre gli stessi scatti d’ira così a ciel sereno? Perché reagite sempre con lo stesso tono iracondo a certe cose o ancor peggio con le stesse azioni malvagie? Tutto ciò viene da Satana e dai suoi demoni, egli continua a mettere scompiglio in voi per farvi ”ballare” come sue marionette. “Se quello si comporta così ,allora anch’io mi comporto di conseguenza”, così pensate.
Cercate di rendervene conto! Miei cari figli? Cominciate ad ascoltare le parole del bene. Non lasciate alcuna  possibilità al male. Ascoltate i Santi Angeli di Mio Padre! Recatevi nei vostri luoghi santi e pregate per la grazia del discernimento. Allora, Miei cari figli, riuscirete a rifiutare le insinuazioni del male e a seguire il bene.
Non permettete che pensieri malvagi e cupi entrino in voi. Ascoltate gli Angeli di Dio. Anche se questo non vi è possibile con le vostre orecchie, il vostro udito riesce a percepire la voce degli angeli. Sono piccole ispirazioni, buone e positive che vi donano calma e comprensione.
Dite NO a Satana e accogliete Dio Padre! Vivrete molto più felici di prima e v’invaderà una meravigliosa profonda gioia.
Così sia.

ILDEGARDA DI BINGEN



Ildegarda è l’ultima figlia, la decima, di una famiglia numerosa e come tale viene offerta dai genitori, gente molto pia, a Dio come la loro “decima”, secondo le prescrizioni della Scrittura, come troviamo nei libri di Esodo e Levitico per esempio. Del padre e della madre conosciamo solo i nomi: il padre, Ildeberto, e la madre, Metilde. Essi, benché impegnati negli affari del mondo e dispondendo di una ricchezza fuori dell’ordinario, ricchi di beni terreni e di beni spirituali, non erano ingrati nei confronti del Creatore e offrirono la loro figlia al servizio di Dio. Ildegarda era una bimba dalla salute cagionevole, intelligentissima, e dotata sin dalla più tenera età di un dono mistico straordinario. I genitori si sentivano la responsabilità per questa loro figliola e, secondo quanto leggiamo nella Vita e, forse proprio per questo motivo, l’offrirono a Dio.

Il dono straordinario di Ildegarda ha una certa attinenza alla mistica di San Benedetto. Nel racconto della Vita del Santo, troviamo nel secondo libro dei Dialoghi di San Gregorio Magno che Benedetto, dopo un colloquio spirituale con il diacono che l’osservava, si era portato al piano superiore della torre dove abitava; non era ancora l’ora della preghiera notturna. Stando in piedi davanti alla finestra, si era messo a pregare, quand’ecco nel cuore della notte una luce abbagliante, più chiara della luce del giorno, rompere le tenebre e, fatto ancora più straordinario, come egli stesso raccontava in seguito, si presentò ai suoi occhi il mondo intero, quasi raccolto tutto insieme in un solo raggio di sole. Ildegarda sperimenta qualcosa di simile e non una sola volta, ma in maniera continua. Ascoltiamo quanto lei ci dice:

“Dio, già nel formarmi, quando nel seno di mia madre mi spirò l’alito vitale, impresse nell’anima mia questa visione”. Così dice nei ricordi autobiografici che troviamo nella Vita scritta da due monaci. E prosegue: “Già all’età di tre anni vidi una luce così grande che la mia anima ne fu sgomenta, ma a causa della mia tenera età, non ero capace di esprimere quanto provavo. Da quando a otto anni avevo lasciato i miei per essere offerta alla vita spirituale fino a quindici anni, ero solita a raccontare con semplicità quanto vedevo nella mia visione, sicché chi mi ascoltava se ne stupiva, chiedendosi da dove e da chi io conoscessi quanto dicevo. E io stessa me ne meravigliavo, perché mentre nell’anima mia avevo la visione di tante cose, continuavo a vedere anche quanto mi stava intorno”. Ildegarda insiste sempre che aveva questa visione, per così dire, continua, senza mai perdere contatto con la realtà e dice di non aver mai avuto nessun’estasi.
“Queste cose però non succedevano ad altre persone, me l’aveva assicurata la mia nutrice (= governante), mentre invece avevo sempre creduto che fosse così e allora mi spaventai e cercai perciò per quanto mi era possibile di tener nascosto quello che provavo. D’altro canto, debole com’ero di salute, avevo pochi rapporti con le altre persone e conoscevo poche cose della vita comune. Questa visione, invece, mi metteva a contatto con tutto il mondo”.

***
Sr. ANGELA CARLEVARIS osb

LE GRANDEZZE DI MARIA



CONTINUA IL DISCORSO DELL'ANGELO, CHE METTE LA VERGINE IN UNA NUOVA SOLLECITUDINE PER LA SUA VERGINITÀ.

Queste parole sono grandi, ed oltremodo grandi; tuttavia la Vergine non ne prova nessun moto di orgoglio perché più grande ancora è la sua umiltà.

L'Angelo la conduce e la eleva di grandezza in grandezza; Maria invece scende di abbassamento in abbassamento.

Prima rimane inabissata nel proprio nulla, vale a dire nel nulla della creatura; ora si inabissa in un altro nulla, vale a dire nel nulla del Creatore che si fa creatura 22 se pure è lecito così parlare; e la Vergine entra nello stato di profonda umiltà alla quale ci invita [37] l'abbassamento, o meglio l'annientamento d'un Dio fatto uomo nel sacro mistero dell'Incarnazione.         

Là, l'umiltà della Vergine è nel suo centro e nel suo riposo, senza turbamento, né agitazione, senza orgoglio in mezzo alle grandezze. Nelle ultime parole dell'Angelo Dio si trova nell'abbassamento, mentre la Vergine è elevata; ma in questa elevazione Ella si abbandona ed aderisce all'abbassamento del suo Dio che si abbassa nell'elevarla: Maria aderisce a Dio nell'abbassamento e non a sé medesima nell'elevazione, vive in questo abbassamento di Dio e non nelle proprie grandezze. E da tale vita ed aderenza (al suo Dio umiliato) la sua umiltà trae alimento, vigore e sussistenza; ne diventa più potente, più solida e più luminosa.

Maria, nella chiara visione delle proprie grandezze, si abbassa più profondamente e più fermamente di prima: perciò mentre la sua umiltà per le prime parole dell'Angelo le causava stupore, e preoccupazione, ora queste  parole ben più sublimi e ben altro evidenti che le prime, non le causano né stupore, né esitanza.

Ma la prudenza celeste che in ogni caso regge la Vergine santissima, le porge un nuovo esercizio; e come all'udire le prime parole dell'Angelo l'umiltà l'aveva ridotta al silenzio e riempita di stupore, alle altre parole che trattano di nascita, di concepimento e di parto, la sua purezza verginale la mette in una preoccupazione che la porta a rompere il silenzio. Perciò con tutta umiltà, santità e modestia, Maria dice: Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco? (In qual modo avverrà questo, poiché io non conosco uomo? - Luc., I, 36); vale a dire, in qual modo si compirà quest'opera, perché voi sapete, o Angelo santo, che per istato e per obbligo io non posso accettare nulla che possa portare pregiudizio alla mia verginità che ho offerta e consacrata a Dio? [38]

Con profonda riverenza io ascolto tali parole santamente rivolte da una Vergine santissima all'Angelo santo. Dio usa di queste parole per cose grandi: su le labbra della Vergine sono un seme di benedizione, i cui frutti saranno gloriosi, deliziosi e perenni.

Dio con queste parole vuole rendere noto all'universo lo stato di perpetua purezza verginale di Colei che Egli si sceglie per Madre, e il voto ch'Ella ne ha fatto per divina ispirazione; stato e voto nuovo ed eccellente, che ci viene rivelato da quelle parole; stato la cui origine degna e felice trovasi nell'origine medesima di questo altissimo mistero; stato che nella Vergine stabilisce un potere ed un nuovo ed eterno primato sopra lo stato fiorente dei vergini, il cui Ordine è oltremodo distinto in terra e in cielo. Sono questi i frutti di quel voto che quelle parole sante manifestano all'Angelo e al mondo intero.               

Siate benedetta o Vergine santissima, per aver proferito quelle parole, per aver consacrato a Dio un tesoro così prezioso, e per aver dato al mondo un tale esempio, il quale verrà imitato dalle schiere delle vergini che popoleranno il cielo mentre saranno senza posterità su la terra! Il vostro voto non è un ostacolo alla maternità che l'Angelo vi annuncia; al contrario se non foste in tale stato, non sareste adatta ad essere Madre di Gesù. Egli, infatti, vuole per madre una vergine. Per la sua doppia natura, Egli, ad un tempo sarà in cielo e su la terra: pertanto come in cielo ha Padre senza madre, così in terra vuole avere Madre senza padre. Come nella sua persona saranno congiunte la Divinità e l'umanità, così vuole che siano congiunte nella Madre sua la purezza e la fecondità, la maternità e la verginità.

In qual modo dunque si compirà quest'opera? Voi lo chiedete all'Angelo con umiltà e santità; non è questa [39] una parola di diffidenza, né di mancanza di fede, e neppure di curiosità.

CARD. PIETRO DE BÉRULLE

Chi dirà di essere il Messia venuto per salvarvi, sarà in realtà mandato da Satana.



Maria Madre di Dio

Chi non è nella calma, vive in modo malsano ed è un facile bersaglio per gli attacchi di Satana e dei suoi demoni.

Create ordine nella vostra vita.

L’ordine è voluto da Dio in tutti gli ambiti dell’esistenza.

Il caos non viene mai da Dio. Egli, che creò tutto nella perfezione, vede quanto i Suoi figli soffrono a causa di esso. 

Create quindi ordine e un posto per Dio.

Là dove entra Dio Padre ci sarà l’amore e il Suo amore divino creerà ordine in voi e attorno a voi. Satana e i suoi demoni perderanno “le basi” per le loro “tecniche di cattura”, e la vostra vita diventerà di nuovo bella. Riuscirete a trovare la calma e  percepirete nuovamente gioia senza la  paura che “le cose non ancora sbrigate”, vi raggiungano.

InvocateCi di aiutarvi.

Aprite i vostri cuori a Gesù, il vostro Salvatore e regalateGli il vostro SI. Partecipate nuovamente alle Sante Messe e ricevete il Santissimo Sacramento. Vivete in armonia con Dio Creatore e mettete i Suoi comandamenti al primo posto nella vostra esistenza. Vivete secondo essi e vivete secondo la SUA Volontà. Allora, Miei amati figli, il Cielo farà i Suoi miracoli in voi e attorno a voi e la vostra vita migliorerà. Raccoglierete i frutti del bene e la vita sarà veramente bella.

Ascoltate il vostro cuore e non lasciatevi ingannare da falsi profeti e aspiranti profeti. 

Nessuno verrà a voi dal cielo per vivere in carne e ossa e in mezzo a voi. Nessuno verrà dal cielo per impressionarvi con miracoli. 

Mio figlio Gesù Cristo verrà il giorno della grande gioia. Egli non verrà  per vivere in mezzo a voi in carne e ossa 

e non per impressionarvi con miracoli. Chi sostiene questo, mente. 

Chi dirà di essere il Messia venuto per salvarvi, sarà in realtà mandato da Satana.

Gesù verrà in alto nel cielo, con tutti i segni, e tre giorni di buio circonderanno la terra. L’ultima di tutte le battaglie sarà poi combattuta e Satana sarà esiliato. Il falso profeta e l’anticristo saranno dannati nel mare di fuoco e tireranno con sé tutti quelli che non hanno donato il loro SÌ a Gesù Mio Figlio. Per tutti i figli di Dio che portano il Sigillo, la gioia sarà grande, perché Gesù rivelerà loro, la loro eredità. Il cielo si fonderà con la terra su cui voi adesso vivete, e il glorioso tempo della pace sarà regalato ai figli “portatori del Sigillo” sotto la reggenza di Mio Figlio. La Sua Chiesa risorgerà con Pietro come capo, e i giorni saranno gloriosi per TUTTI nella nuova Gerusalemme. Le magnificenze di Dio saranno manifestate a tutti i figli e la Sua volontà sarà vissuta con grande gioia da tutti i Suoi figli.
Questo è il Paradiso, che Dio Padre tiene in serbo, pronto per voi, voi però dovete dare la vostra approvazione. Dite SI  a Gesù, il Suo Santo Figlio e grande sarà la gioia nei vostri cuori.


Amen vi dico questo:
Chi non Mi ama, non verrà con Me.
Chi non Mi regala il suo SI, si  esclude da solo.
Chi invece viene nelle Mie braccia, Io l’accoglierò.
Chi si converte a Me riceverà il Paradiso.
Io vi amo, amo ognuno di voi.
Il vostro Gesù.

L'Eucaristia è per eccellenza il sacramento del Preziosissimo Sangue



Nel 925 Mantova era assediata da truppe straniere. Per evitare profanazioni la reliquia del Sangue di Gesù fu divisa in due parti, una presso S. Andrea e l'altra nella chiesa di S. Paolo. Col passare degli anni però si perse il ricordo di questi luoghi. Dopo molte preghiere nel 1049 lo stesso S. Andrea lo svelò al beato Adalberto di Mantova. La cristianità fu in festa e avvennero vari miracoli. Papa Leone IX con molti vescovi venne a Mantova per venerare la reliquia. Avrebbe voluto portarla a Roma, ma impedito dal popolo, ne riportò una piccola parte che collocò a S. Giovanni in Laterano e che Pio IX pose in un artistico reliquiario.
Il 1479 fu ritrovata l'altra parte della reliquia, quella nascosta nella chiesa di S. Paolo e che ora si conserva nella cattedrale. Nel 1562 una parte fu data alla chiesa di S. Barbara in Mantova. Nel 1848 i soldati austriaci che alloggiavano in S. Andrea profanarono e asportarono la reliquia conservata in quella chiesa. Nel 1876, per compensare la perdita subita dalla chiesa di S. Andrea, si prese una parte dalla reliquia della cattedrale e un'altra da quella conservata in S. Barbara e si costituì di nuovo il prezioso tesoro che in processione fu portato in S. Andrea.