mercoledì 18 marzo 2020

ALLONTANA O DIO, IL MORBO CHE STA DISTRUGGENDO QUESTA UMANITÀ.



Maria Santissima
L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore!
Figli miei, che gioia vedervi in preghiera costante, con il santo Rosario tra le mani, confidando e offrendovi a Dio. Il mio Cuore Immacolato è già al suo trionfo.
Benedetti figli, sappiate che Gesù è in attesa di tutti voi, attende abbracciarvi a Sé.
Come ai tempi di Noè, “la storia si ripete”, l’uomo si abbevera di stoltezza e iniquità. Questa Umanità è peggiore di quella di Sodoma e Gomorra. Dio guarda l’uomo nella sua grande empietà e disobbedienza a Sé.
Vi chiedo la conversione, o uomini, non siate stolti, il temporale è per scatenarsi sulla Terra e grande sarà il vostro dolore.
Uomini senza fede, esordite nuovi, chiedete a Gesù di aiutarvi a scoprire la fede in Lui; anche se indegni ponetevi al suo cospetto, desiderosi del suo perdono.
«Dio, Padre Buono e Santo, fa discendere sul tuo popolo la Tua Misericordia!
Dona pace e conforto al tuo popolo.
Oggi, tante anime tornano a Te, si inginocchiano a Te, Ti chiedono perdono!
Bramano essere ammessi al tuo altare per ritrovarti e unirsi a Te».

Sta per attuarsi quella parte del santo Vangelo: “…sarete battezzati in Spirito Santo e fuoco”.
Ecco Padre, il tuo popolo Ti acclama, Ti benedice e Ti attende nella tua grande Bontà.
L’uomo nella sua imperfezione è debole, Satana è riuscito a soggiogarlo con le sue falsità, ma oggi, molti di questi figli si pentono e chiedono immensamente il tuo perdono.

Salva il tuo popolo Signore, salva questi uomini che chiedono il tuo aiuto, soccorri i tuoi figli Signore, lava le loro colpe con il lavacro del tuo Santo Spirito.
Allontana o Dio, il morbo che sta distruggendo questa Umanità.
Molti hanno già piegato il loro cuore a Te, stanno in supplica e preghiera costante perché Tu non li abbandoni alla morte. Soffia su questi figli che oggi implorano la tua grazia, che a Te chiedono di essere salvati da questo virus infernale.

Metti fine a questo sfacelo causato da Satana, libera o mio Signore, i tuoi figli da questa peste.
In amore e carità vengo a Te con il mio popolo, quello che Tu stesso Mi hai affidato, ecco Io lo porto a Te, lo presento a Te, nuovo. Vogliono la vita in Te o Dio Buono, Datore di Vita eterna. Oggi Ti acclamano loro Dio, Ti riconoscono loro Dio, Amore e Creatore.
Succeda in essi la Tua grazia! Nella tua  misericordia infinita metti fine a questo virus infernale, … salva il Tuo popolo, o Signore!
Ora, prendo per mano questi figli e supplico la Tua benedizione e protezione su di loro.
Essi si prostrano a Te, vero Dio e vero Uomo».

Avanti figli miei, venite sempre più numerosi al mio fianco perché Io, Madre di Gesù e Madre vostra, abbia la possibilità di portarvi tutti santi e immacolati al cospetto di Dio!
A Te, o Dio, con amore infinito, la tua umile Serva, Maria Corredentrice.
Carbonia 17.03.2020

CHE NON VI SPAVENTI QUELLO CHE IL CIELO VI HA ANNUNCIATO AFFINCHÈ VI PREPARASTE, MA QUELLO CHE SAPETE SIA QUELLO CHE FACCIA AUMENTARE LA VOSTRA FEDE, IL DESIDERIO DI SALVARE L’ANIMA ED IL DESIDERIO DI COOPERARE ALLA SALVEZZA DELLE ANIME.



RIFLESSIONE
DI LUZ DE MARIA
12 MARZO 2020


Fratelli dei Sacri Cuori:

L’umanità si trova negli eventi annunciati da Nostro Signore Gesù Cristo e dalla nostra Madre Santissima da molti anni a questa parte.

In alcune visioni che ho condiviso, ho riportato la crudezza di quello che sta succedendo oggi. Sembrava così lontano, che a volte si aveva l’impressione che quello che ci è stato annunciato da anni, non sarebbe mai successo!

Invece, ora che l’uomo si è consegnato al demonio e come essere umano ha indurito il suo cuore, stiamo vedendo chiaramente che l’umanità ha bisogno di essere portata all’espiazione, perché si è messa contro la Trinità Sacrosanta e contro nostra Madre, la Regina dei Cieli e della terra.

L’uomo si è immerso nella quotidianità delle sue attività, che nulla o poco hanno a che vedere con quanto è Divino ed ancor meno con un’ascesi spirituale.

Questo è il momento giusto perché il demonio usi i suoi stratagemmi a proprio vantaggio, facendo entrare l'umanità nei suoi piani.  E perché non considerare che l'élite mondiale ha dichiarato una guerra che in questo momento è passiva, per portare a poco a poco l'intera umanità ad essere dominata e sarà solo in seguito che farà vedere i suoi veri piani, che sono quelli del dominio di tutta l'umanità.

Gli uomini si sono chiesti se sia arrivato il momento giusto per imporre un regime unico?

Stiamo vedendo che la Chiesa Cattolica sta ricevendo ordini, sta chiudendo le Chiese e sta annullando le celebrazioni che sono proprie di questo tempo?

COSA STA SUCCEDENDO ALLA FEDE DEL POPOLO DI DIO?

Coloro che stanno seguendo le Rivelazioni di Nostro Signore Gesù Cristo o della Madonna, si saranno resi conto che quello che per alcuni avrebbe dovuto succedere in anni, il Cielo lo può ridurre a giorni soltanto, se questo è ciò che Vuole, perché tutto si acceleri e si compia.

Cito alcuni Messaggi che ho ricevuto e che sono in accordo con questo momento, in cui la Fede non deve venire meno.

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
23.09.2010

Le epidemie non si faranno attendere, così come il Cielo lo ha annunciato saranno tra le più devastanti.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
17.01.2011

Le epidemie non si faranno attendere. Siate portatori di Mia Madre, sotto forma della devozione della Medaglia Miracolosa.

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
16.08.2015

L’anticristo giungerà con grande potere, volendo dominare l’uomo in modo assoluto, in tutto quello di cui l’uomo necessita.
Voi mantenetevi in allerta, non lasciatevi ingannare. Ricordatevi che questo nemico dell’anima, riuscirà ad adescare gli uomini, sia gli ignoranti che i dotti.
Ricordatevi, figli Miei, che l’anticristo si è fatto strada grazie alle grandi istituzioni e ai grandi politici.
L’umanità entrerà nel caos e quindi si presenterà l’anticristo, facendo finta di aiutare l’umanità, di poter controllare le costanti epidemie, ridando la salute ai malati e fingendo di essere Mio Figlio.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
10.01.2016

Popolo Mio, l’attenzione dell’umanità è focalizzata sui conflitti bellici e ci saranno momenti in cui questi si espanderanno inasprendosi, ma nel frattempo le epidemie stanno avanzando sulla terra e si stanno trasformando in pandemie ed i Miei figli non stanno prendendo questa cosa sul serio, fino a quando verrà il momento in cui vorrete fermare le epidemie e non ci riuscirete.
Allora vi ricorderete che Mia Madre vi ha benedetto con i medicamenti, per fermare quello che coglierà la scienza di sorpresa.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
04.02.2016

La pandemia, una rovina per l’umanità, sta accelerando; gli elementi minano la tranquillità dell’uomo, affinché reagisca di fronte a quanto non è normale.
Pregate, figli Miei, un batterio diventerà un flagello per tutta l’umanità.

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
08.05.2016

Il non credere in quanto sta per succedere, nella crisi, nelle grandi carestie, nelle rivolte, nelle pandemie, nei rovesciamenti politici, nei furti, nelle uccisioni e nelle persecuzioni che sono stati annunciati, e sto menzionando solo alcune delle cose che si sommeranno ai flagelli che giungeranno sulla terra dall’universo e che saranno segni e segnali degli elementi, è indice dell’immaturità spirituale degli uomini, un’immaturità di fronte ad una realtà sempre più vicina, che l’uomo riuscirà a fermare solo con un serio pentimento ed una costante conversione.

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA
15.08.2016

STATE IN ALLERTA, una grande pandemia che è frutto della scienza mal impiegata e proviene da una grande potenza, sta per comparire tra l’umanità.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
06.06.2018

Pregate, una nuova epidemia verrà alla luce e minaccerà la popolazione mondiale, l’uomo conosce il trattamento ma non sarà efficace, perché questa epidemia sarà resistente ai vecchi medicamenti.

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
03.01.2019

Rimanete in allerta, sorgeranno gravi epidemie per l’umanità e attaccheranno il sistema respiratorio…

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
26.04.2019

Le epidemie si moltiplicheranno fino a convertirsi in pandemie, torneranno malattie che erano state debellate, allo stesso modo in cui l’uomo Mi ha debellato e ha scelto satana come suo dio.

Luz de Maria

Quanti venti insidiano l’umanità!... venti di guerra, venti di odio, venti di peste, venti di carestia, venti di dispiaceri, venti di morte…



LA SANTISSIMA VERGINE MARIA

Quanti venti insidiano l’umanità!... venti di guerra, venti di odio, venti di peste, venti di carestia, venti di dispiaceri, venti di morte…


Verranno mandati da Mio Figlio? NO! Sono venti che l’umanità stessa genera a causa della sua ignoranza, della sua mancanza d’amore e della sua malvagità. Una malvagità sua, non perché Mio Figlio l’abbia collocata nell’uomo, ma poiché l’uomo disprezza Mio Figlio, il male ha preso il posto che spetterebbe a Mio Figlio e domina l’uomo. 


Regina della Famiglia



La vita nella malattia e nella sofferenza 

Nell'undicesima apparizione, la Vergine Maria affronta il  grande problema del dolore. La malattia, la sofferenza fanno  parte della nostra esistenza. E ogni uomo, che prima o poi viene  toccato dalla malattia, non può non porsi gli interrogativi: per-ché esiste la malattia, qual è il suo significato? La risposta non è  data dalla ragione, ma dalla Parola di Dio. Egli ha creato l'uomo  per la vita immortale, la felicità. Può sembrare strano, ma per  molti secoli al popolo d'Israele non fu rivelato che il fine principale della vita umana è una felicità ultraterrena. Il popolo ebreo  pensava che la benedizione di Dio sui giusti, su coloro che  osservano la sua legge, dovesse realizzarsi col benessere in questa vita terrena. Questa maniera di pensare è rimasta anche nel  moderno ebraismo ed anche tra molti cristiani. Solo qualche  secolo prima di Cristo è iniziata gradualmente la rivelazione  della sanzione ultraterrena e quindi del fine ultraterreno della  vita umana. Gesù insegna che la vita vera ed eterna è quella di  Dio comunicata all'uomo mediante l'acqua del Battesimo nella  potenza dello Spirito Santo. La Madonna chiede ai malati di  avere fiducia e di santificare la loro sofferenza se vogliono guadagnare il Paradiso. Chiede ai malati di non abbandonarsi né  alla rassegnazione, né allo scoraggiamento, tanto meno alla  disperazione, ma di partecipare attivamente al recupero della  salute, lottando con tutte le loro forze contro la malattia. L'esito  di questa lotta può essere vittorioso anche quando non si riesce  a vincere la malattia. È già una vittoria sulla malattia il non  lasciarsi dominare da essa, il reagire alle sue spinte e regressioni  egocentriche e il trasformarla, vivendola con Cristo, in occasione e mezzo di crescita nella carità. La Vergine chiede ai  malati di avere più fede. Ripete quello che Gesù ha detto più  volte nella sua vita terrena. Tuttavia Gesù non ha guarito tutti i  malati. Le sue guarigioni erano segni della venuta del Regno di  Dio. Annunciavano una guarigione più radicale: la vittoria sul  peccato e sulla morte attraverso la sua Pasqua. Con la sua passione e la sua morte, Dio ha dato un senso nuovo alla sofferenza: essa può renderci più simili a lui e unirci alla sua passione redentrice. Santificare la sofferenza vuoi dire non rifiutare  la croce e unirsi al Figlio crocifisso. È così grande il valore della  sofferenza, è un tesoro così prezioso per la salvezza del mondo, che la Vergine usa parole di condanna verso coloro che non  l'accolgono e non la usano secondo la volontà divina. 

Severino Bortolan

REGOLE ED ESORTAZIONI



DELLA PENITENZA E DELLA COMUNIONE DEL CORPO E DEL SANGUE DEL SIGNORE NOSTRO GESÙ CRISTO


              1 I frati miei benedetti, sia chierici che laici, confessino i loro peccati ai sacerdoti della nostra Religione. 2 E se non potranno, si confessino ad altri sacerdoti prudenti e cattolici, fermamente convinti e consapevoli che da qualsiasi sacerdote cattolico riceveranno la penitenza e l’assoluzione, saranno senza dubbio assolti da quei peccati, se procureranno di osservare umilmente e fedelmente la penitenza loro imposta.
              3 Se invece in quel momento non potranno avere un sacerdote, si confessino a un loro fratello come dice l’apostolo Giacomo: «Confessate l’uno all’altro i vostri peccati». 4 Tuttavia per questo, non tralascino di ricorrere ai sacerdote poiché solo ai sacerdoti è concessa la potestà di legare e di sciogliere.

[54]              5 E così contriti e confessati ricevano il corpo e il sangue del Signor nostro Gesù Cristo, con grande umiltà e venerazione, ricordando le parole del Signore. «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna», 6 e ancora: «Fate questo in memoria di me».


MONDO NUOVO PROFETIZZATO



NUOVI CIELI E NUOVA TERRA RIVELATI.


Luisa Piccarreta: abbandonare il nostro volere per ritornare al Volere Divi no.

L’ideale che Luisa Piccarreta ci propone è molto elevato, benché semplice da praticarsi. Secondo questo ideale non si tratta solo di fare la Volontà di Dio, ma  di vivere nella Volontà di Dio, come ha fatto la Madonna, e come Luisa Piccarreta si è sempre sforzata di fare. [127]


Piccola Figlia della Divina Volontà, annunciatrice del terzo “Fiat” divino, apostolo del “mistico innesto” nel Divin Volere.

Per vivere nel Divin Volere l’uomo deve rimpiazzare la sua volontà umana con quella divina. Questo lo può fare se accetta di offrire a Dio la propria volontà in cambio di quella divina. La persona offre a Dio la sua volontà umana in sacrificio di olocausto, ed il resto lo fa il Signore. Quello che il Signore fa è come  un innesto, ma innesto di natura spirituale, e quindi mistico. In altre parole,  se una persona vuole che l’“innesto” si operi in lei, essa prende l’iniziativa di rinunciare alla sua volontà umana, che è come un ramo “selvatico”, e di offrirla a Dio in cambio della Volontà divina, che è un ramo preziosissimo. [128] Allora Dio, come un buon Vignaiolo, rimpiazza il ramo da noi reciso. Lo rimpiazza con un innesto nuovo, la cui linfa è di natura divina, perché è la sua, cioè la su a Volontà. Ma attenzione, quello che Dio vuol fare in noi come Vignaiolo non lo  farà senza il nostro consenso. Egli agisce in noi, ma solo quando gliene diamo il permesso, perché siamo “viti” vive, intelligenti, e libere. Agisce in risposta alle nostre preghiere, alle nostre suppliche, perché non vuole forzare nessuno, ma rispettare in tutto, e sempre, la libertà che ci ha data. Nei nostri confronti Dio si è dato una legge, basata sull’amore, che Gli dice di non intervenire in noi – nemmeno per guarirci! – se prima non Gli abbiamo dato il nostro consenso , se non è sicuro al 100% che questo consenso glielo abbiamo dato liberamente, e per amore.

Ma è proprio vero che c’è un vantaggio a chiedere a Dio di realizzare in noi que sto “innesto mistico” ? Certo! Un vantaggio immenso! Le anime “innestate” finisc ono per sentirsi in Paradiso. Quando un’anima accoglie in sè la Divina Volontà,  e lo fa con amore, per amore, al punto che la suddetta Volontà può fissarvi libe ramente la sua dimora, in modo stabile e sicuro, quell’anima diventa Paradiso, n on può rimanere più a lungo quello che è. Se già non è Paradiso, lo diventa, ed  è cosa normale, perché la linfa di Dio, che è la sua Divina Volontà, trasforma i n Paradiso il posto dove risiede, sia che si tratti dell’anima di un individuo,  oppure dell’anima di una collettività. Le persone e le comunità che accettano l’ innesto mistico finiscono per abbandonare l’orgoglio, la ribellione, l’egoismo,  tutti quei “virus” che il Peccato originale ha generato in noi, esseri umani. Li  abbandonano per forza di cose, come fanno quei rami innestati che inevitabilmen te finiscono per produrre la qualità dei frutti del nuovo innesto.

Per noi che viviamo in questo tempo di transizione purificatrice, è un conforto  il sapere che nel corso del millennio che è appena iniziato, questo ideale di vi ta santa sarà adottato dalla quasi totalità degli esseri umani, e farà nascere s ulla nostra terra l’Era nuova, il Millennio felice, l’Era dello Spirito Santo. [ 129] Questo è quanto ci lasciano intravedere i messaggi dei Profeti cristiani co ntemporanei, compresi quelli di Luisa Piccarreta.

di: Johannes De Parvulis

Regalate loro l’unica base solida che li protegge!



Proteggete la vita e non permettete che sia presa! Non con l’aborto! Non con l’eutanasia! Nemmeno con il suicidio! Non permettete che i vostri figli e i giovani crescano senza Gesù, perché una vita senza il Signore è una vita piena di vuoto e di traviamento che spinge voi e loro nella tristezza e nel peccato!

Insegnate ai vostri figli gli insegnamenti del Signore e insegnate loro i Comandamenti! Dovete essere d’esempio per loro, ciòè siete voi a essere responsabili per loro e per la loro fede, perché se vivete come veri cristiani e figli del Signore, come Dio Padre lo prevede, i vostri figli obbediranno e non si perderanno mai!

Soltanto Gesù è la via per la felicità! EGLI è la via verso il Padre di ritorno a casa e di ritorno al Paradiso! Senza di LUI i vostri figli non riconosceranno la via e saranno esposti a tutte le trappole, alle seduzioni, alle malvagità del diavolo!

Battezzate i vostri figli! Preparateli alla Prima Comunione! Vivete da buoni figli del Signore e vivete da cristiani praticanti una vita esemplare per loro!

Amate i vostri bambini e regalate loro il regalo più grande che esista: La vita con Gesù, Dio Padre e i Santi Angeli, perché: Dio Padre si prende cura di voi, Gesù vi libera e vi salva e i Santi Angeli del Signore vi proteggono.

Tutti i Santi Aiutanti stanno al vostro fianco: essi pregano per voi, vi guidano, vi guardano e vi aiutano. Lo Spirito Santo v’illumina, vi dona chiarezza e purezza. PregateLo per voi e per i vostri figli e insegnate loro a pregare per se stessi. In questo modo lo Spirito Santo sarà con loro in ogni situazione della loro vita e dornerà loro chiarezza e capacità di discernimento.

Cari genitori.Se siete veri, praticanti cristiani timorosi di Dio che Lo adorano, gettate per i vostri bambini le basi per lo sviluppo di “una vita con Dio” e regalate loro l’unica base che li custodisce e li riporta al Padre. Amen.

La vostra Mamma Celeste che vi ama.

Mamma di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza.

Amen.

martedì 17 marzo 2020

Il buon samaritano delle vittime del demonio



 Alcune idee fisse del demonio  

Il demonio nelle sue espressioni e argomenti è assai ripetitivo, pur con qualche parola offensiva nuova. Riassumo alcune delle sue principali verità-menzogne e idee fisse.  Nell’incontro di preghiera da subito manda forti grida per impedire a me e a Sara di pregare. Cerco di fagli abbassare la voce, di ricordargli che sono io a guidare la preghiera. Allora mi ripete:  “Lasciami in pace e fatti gli affari tuoi”. “Io sto proprio facendo gli affari miei, perché il Signore mi ha mandato a predicare il Vangelo e a cacciare i demoni. Vattene tu, perché la vita di Tobia non è affare tuo, ma mio perché di Cristo. Mi ripete i suoi diritti e io gli rispondo: “Cristo ha un patto di Sangue con Tobia: l’ha versato tutto sulla Croce per le anime. Come discepolo e partecipe del sacerdozio di Cristo, è mio dovere difendere i diritti di Cristo. Per l’ennesima volta ti dico: “Maledetto da Dio, vattene all’inferno e lascia libero Tobia”.  “Prete, tu non puoi più comandarmi di andare al l’inferno perché non sei più esorcista. Non puoi più comandarmi in nome di Cristo di andarmene perché non se più esorcista”. “Amico anche senza essere esorcista il Signore mi ha dato come sacerdote il compito di annunciare il Vangelo e il potere di cacciare i demoni: e tu vattene senza aspettare l’esorcismo solenne”. “Ma io sono il più forte, devo rimanere, non posso andarmene. Mi obbligano a rimanere a possedere Tobia per il patto di sangue, hanno venduto l’anima”. “Ma come? Hai detto che sei il principe di questo mondo, Lucifero e non puoi muoverti, sei legato alla persona posseduta. Sei proprio un semplice servetto, un fallito e un poveraccio”.  “Capiscimi, mi chiedono di rimanere, non posso andarmene”.  “Come non puoi andartene?  Mi hai detto che te ne andresti se in cambio io venissi con te all’inferno! Sei falso”. Tutto contento sorride e sghignazza perché gli ho detto: “Sei falso”: per lui è un complimento. Un demonio è falso per natura. A nulla serve ricordargli il Sangue di Cristo; lui continua ad affermare le solite cose. E io ripeto al demonio:  “Tu devi andartene! O aspetti di ricevere altri calci nel sedere? Tanto sei abituato a prenderli dalla Madonna”.  Il demonio chiede aiuto e chiama il suo collega Eurigma per farsi coraggio. Subito dopo ripete:  “Sono il più forte e non ho mai perso alcuna delle anime che mi hanno venduto: non sono mai stato mandato via”. “Sei falso, tu stesso mi hai detto più volte che la Madonna inventa sempre qualcosa, anche all’ultimo momento, e ti porta via le anime, se le conduce in cielo, oppure ti manda via”. Ribadisce il demonio: “Non è vero, sei tu falso, brutto stupido”, e nega tutto. Gli pesano fortemente le mie mani, gli danno fastidio, gli fanno schifo e cerca di farmele togliere dal giovane posseduto in stato di trance, specie dal capo o dalle parti doloranti dalle quali cerco di togliere le sofferenze.  Passando sopra con le mani, le parti del corpo doloranti vengono liberate dalla elettricità o forme di parestesia e il giovane si sente meglio. Mentre passo le mani sui polpacci delle gambe del giovane, il demonio reagisce e cerca di impedirmelo. Il posseduto invece me l’ha chiesto e si sente sollevato. Anche le parole di verità gli pesano, non trova argomentazioni valide, bruciano sulla sua falsità.  Durante le preghiere di liberazione o la recita del Rosario tante volte il demonio mi dice: “Soffro moltissimo, non ne posso più, lasciami in pace, lasciami fare i fatti miei”. Gli ripeto: “Sono contento che tu soffra molto, così ti deciderai di andartene”.  Cerca allora di smentire tutto e mi dice il contrario: “ È il giovane a soffrire, mentre io mi diverto a rimanere qui, perché all’inferno si soffre molto di più”. “Come, tu mi chiedi di smettere di pregare e di fare gli affari miei per non far soffrire Tobia? Ma se è proprio quello che cerchi da mattino e sera, ed ora vorresti dirmi che non vuoi soffra il giovane Tobia mentre lo vuoi morto”? Non gli dico più: “Sei un falso”, perché tornerebbe a sghignazzare e interrompere la preghiera. Più volte rimprovera Sara, la ragazza di Tobia, e le chiede di andare a fare i fatti suoi. Vuole impedirci di pregare. È proprio Tobia a chiederle di venire all’incontro, di pregare insieme. Molte volte Tobia chiede anche a me di pregare per lui.  In questi bisticci e contrapposizione di frasi già viste, si nota meglio la falsità e i limiti di intelligenza del demonio.   Mi vuole far credere che non uscirà dal giovane perché è suo e deve portarlo al suicidio: questo sarebbe il comando ricevuto e l’accordo fatto con i satanici. Ad un certo momento il giovane emette un urlo per un forte dolore al piede, al polpaccio. Mi avvicino per passargli sopra la mano e liberarlo dal dolore. In quel momento il giovane Tobia vede uscire un demonio che fugge via: aveva  la forma di un mostriciattolo, un simiotto.  Finite le preghiere il giovane mi informa che non è la prima volta che succede questo. Nell’incontro successivo dico al demonio che i suoi gregari stanno andandosene e la volta scorsa uno è fuggito. Subito nega, poi mi chiede: “Chi l’ha visto?”. “L’ha visto il giovane Tobia”. Il demonio conferma: “Già altre volte ne ha visti andarsene, non è un problema”. Sorridendo con piacere e ironicamente gli dico: “Se anche i tuoi gregari ti lasciano, fra poco te ne andrai anche tu”. Il demonio non gradisce sentire che lo stanno abbandonando e che presto rimarrà solo.  Il demonio, come altre volte, per farsi coraggio afferma di essere in molti. Cerca sempre di intimorire anche con urla, di disturbare e interrompere la preghiera, ma ormai non ci faccio caso. Più volte devo ricordargli di abbassare i toni perché devo io comandargli di andarsene per il mandato ricevuto da Cristo di cacciare i demoni.   Tobia poi mi confida: “Padre, mi sento molto tentato al suicidio perché soffro molto e da troppo tempo senza vedere alcun risultato. Comprendo che è il demonio a spingermi a questo, a moltiplicarmi le tentazioni, a torturarmi con la sofferenza, lo scoraggiamento e l’ossessione. Ho bisogno di preghiera; si ricordi di me!”.  Alla sua ennesima richiesta del demonio di lasciarlo in pace perché soffre molto, gli ripeto: “Sono contento che tu soffra molto, perché presto te ne andrai dove Dio ti ha mandato, all’inferno”. Subito dopo è pronto a negare tutto ed affermare il contrario: “Io non soffro, ma mi diverto di far soffrire il giovane. Cretino, io non vado all’inferno perché là si soffre molto di più”.  Torno a precisargli: “Durante la trance sei tu che soffri e ti lamenti; dopo la preghiera è il giovane a soffrire perché sei un vigliacco e ti vendichi con lui. Ma non ci fai paura, continueremo a pregare e a darti calci nel sedere finché te ne vai via”.  Allora mi minaccia: “Stai attento, mi dice, perché anch’io ti darò molti calci nel sedere. Non hai altro da fare?  Tu perdi tempo inutilmente: Questo dovrà morire perché l’hanno venduto a me con patto di sangue. È mio ed io me lo porterò all’inferno”.  Ogni dialogo con il demonio ruota sempre attorno queste battute e idee fisse, che spesso ripete per difendersi. 

FRATELLO  ESORCISTA 

L'umanità percorre sentieri di autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le loro mani. Convertitevi.




Cari figli, vivete nel tempo della grande battaglia spirituale. Rimanete con Gesù per essere vittoriosi. Sappiate che il Mio avversario agirà per distruggere il Sacro, ma voi potete vincerlo con la forza della preghiera. DateMi le vostre mani e Io combatterò insieme a voi. Chi è con il Signore mai sperimenterà il peso della sconfitta. Non tiratevi indietro. SeguiteMi per il cammino della verità. Testimoniate con i vostri esempi e parole che siete nel mondo, ma non siete del mondo. Curate la vostra vita spirituale. Tutto in questa vita passa, ma la Grazia di Dio in voi sarà eterna. Siate docili alla Mia Chiamata. So che avete libertà, ma il meglio è fare la Volontà di Dio. L'umanità percorre sentieri di autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le loro mani. Convertitevi. Il vostro Dio vi ama e vi aspetta a Braccia Aperte. Avanti nella difesa della verità. Ancora avrete lunghi anni di dure prove. Dopo tutta la tribolazione, verrà il Trionfo Definitivo del Mio Cuore Immacolato. Rallegratevi, perché i vostri nomi sono già scritti in Cielo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Geremia



Il suo annunzio per il popolo di Dio

8'Ora, udite quel che vi dice il Signore dell'universo: Poiché non avete dato ascolto alle mie parole, 9chiamerò il mio servo Nabucodonosor re di Babilonia e mobiliterò le popolazioni del nord. Li farò venire a combattere contro questa terra e i suoi abitanti e contro le regioni vicine. Vi sterminerò e trasformerò una volta per sempre questa terra in un mucchio di rovine che strapperanno grida di orrore e di scherno. Ve lo dico io, il Signore. 10Farò cessare i vostri canti di gioia e di allegria, la voce dello sposo e della sposa. Si fermeranno le macine e si spegneranno le fiamme delle lampade. 11Tutta questa terra sarà trasformata in un mucchio di rovine e per settant'anni queste nazioni saranno schiave del re di Babilonia. 12'Passati i settant'anni, punirò il re di Babilonia e il suo popolo per i loro peccati. Lo dice il Signore. Interverrò contro la loro terra e la trasformerò per sempre in un deserto desolato. 13Farò venire su di essa tutte le sciagure e le minacce scritte in questo libro, cioè tutti i messaggi che ho affidato a Geremia riguardo alle nazioni straniere. 14Anche i Babilonesi a loro volta saranno sottomessi da grandi nazioni e da re potenti e così li ripagherò come meritano per il male commesso'.

RIMANETE NEL MIO AMORE



«PADRE... NON SIA FATTA LA MIA, MA LA TUA VOLONTA'». Lc 22, 42
  
 «Vivi della mia volontà, come lo vivo della volontà del Padre mio, e sarai perfetta.     
   La tua sottomissione alla mia volontà in tutto, è la più bella testimonianza d'amore che tu possa dare, perchè chi fa la mia volontà mi ama.
   Quando l'anima è nell'atto di compiere la mia volontà, è sempre nella migliore disposizione di ricevere le mie comunicazioni.
   Tu devi essere ostia con me, ma per questo bisogna che tu sia in un perpetuo stato di sacrificio, di spirito o di cuore, di anima o di corpo; se tu fuggi dal sacrificio, è come se tu fuggissi dalla patena dove ti offro continuamente con me al mio Eterno Padre, per fermarti nella ricerca di te stessa. L'Ostia dopo la consacrazione, non ha più che l'apparenza, ma non è più pane, è il mio Corpo e il mio Sangue, la mia anima e la mia divinità. Così in un'anima la mia grazia opera questa trasformazione, la cambia in me, sì che può dire come S. Paolo: «Non sono più io che vivo, è Gesù Cristo che vive in me».
   L'anima pura si nutre di me, perchè l'anima pura fa sempre la mia volontà.
   Quando un'anima fa la mia volontà, lo l'amo. Come generalmente parlando, non si giunge alla morte che per mezzo della malattia che consuma man mano la vita, così per giungere alla morte interiore, ci vuole una mortificazione continua.
Se un'anima si abbandona all'amore, l'amore la porta alla morte interiore; ma un'anima che lavora con l'amore, aiuta l'amore, giunge più presto alla morte interiore.
   Tu non sai il potere che hanno sul mio Cuore le anime che non fanno mai la loro volontà.
   Devi abbattere 1'edifizio dell'amor proprio per edificare il regno di Gesù Cristo. 
   Io obbedisco a una creatura; tu obbedisci a ogni mia volontà che ti sia manifestata dagli avvenimenti, anche da quelli che più contrariano la tua natura. Sai che Io posso trarre il bene dal male.
   Un'anima che sia tutta mia, che si lasci muovere come lo voglio, non può desiderare che me stesso e lo mi dono tutto a lei. La tua vita deve essere un olocausto per i peccati altrui.
   Più tu togli di te da te, più Dio mette in te di sè.
   La tua volontà perdila nella mia; se si getta una cosa in mare, non si può più riprenderla; il tuo voto di abbandono è come un mare.

   Devi correre alla mia volontà, non tirata a forza dal timore, ma allettata dal profumo dell'Amore.
   Tienti salda all'ubbidienza, non titubare, altrimenti perdi l'equilibrio e più facilmente cadi. Quando ubbidisci in una cosa in cui devi farti più violenza sottomettendo di più il tuo giudizio, mi dai più gloria.
   Io amo tanto l'ubbidienza che quando trovo un'anima perfettamente ubbidiente, faccio a lei ogni sorta di grazie.
   Vedi in tutto il mio amore per te e dì a te stessa: «E' perchè il mio Gesù mi ama, che permette questo».
Che la tua volontà segua sempre la mia, come l'ombra segue il corpo.
   Quando un'anima si mette di buona volontà, Dio è sempre pronto a riceverla, a riparare e a santificare.
   Vedere un'anima che è disposta a fare sempre la mia volontà e non la sua, è cosa consolante.
   Io premio sempre le anime ubbidienti. 
   L'ubbidienza è una virtù che fa piegare l'anima alla volontà di Dio. Bisogna ubbidire con spirito di fede, vedere Gesù nei Superiori come in un ostensorio, con carità, con purità di intenzione, con gioia, con spirito di umiltà, di confidenza, di semplicità.
   Accetta la mia volontà, amala, benedicila e seguila ciecamente, rimettendoti interamente prima a me che sono il tuo Sposo, il tuo Dio, il tuo tutto, e poi a chi fa le mie veci e ti rischiara a riguardo della mia volontà.
   Non hai che da seguire il binario dell'ubbidienza; è con l'ubbidienza che indori tutte le tue azioni; Io amo che si ubbidisca non solo fino a dove giunge il comando, ma che si entri nelle intenzioni dei Superiori. Chi fa così, mi rapisce il Cuore.
   Come Dio prende l'anima nelle reti del suo amore, così l'anima prende Dio nelle reti dell'umiltà, e tanto più le maglie sono fitte e fini, e tanto più lo prende.
   Chi vuol salire verso le sorgenti di un fiume, bisogna che vada contro corrente: così tu, per giungere a Dio, devi rinnegare, vincere te stessa.
   Un'anima che abbandona la sua volontà
in quella di Dio, gusta una grande pace e partecipa, in quanto è possibile a una creatura, all'immutabilità di Dio.
   La tua volontà sia come molle cera; lo sono il tuo sigillo. Più tu sei molle, e meglio mi imprimo in te.
   Vivi in pace quanto puoi e abbandonati completamente alla volontà di Dio, sì che egli possa disporre di te come gli pare e piace, senza trovare la minima resistenza da parte tua».

PREGHIERA

«O Sacro Cuore di Gesù, mio unico amore, io ti offro le ore di questa giornata di cui dovrò rendere rigoroso conto. A tutte le mie mancanze supplisca la tua infinita misericordia, la tua bontà, il tuo amore.
Alle mie disubbidienze supplisca la tua perfetta ubbidienza, alla mia poca carità verso il prossimo, la tua grande carità.
Fa' che io sia disposta a vivere e a morire per te, che io ami la solitudine, l'an-
nientamento. Ti protesto di voler vivere d'ora innanzi in modo da potere, dopo ogni mia azione, presentarmi al tuo divino giudizio senza timore; voglio a tal fine condire tutte le mie azioni con il soave amore.
Fa', o caro Gesù, che mai sfugga alle tue ricerche, che sia sempre sollecita a seguirti ovunque mi chiami, che mi mostri generosa quale mi vuoi, in tutte le occasioni».

Suor Benigna Consolato Ferrero

MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA ALLA SUA AMATA FIGLIA LUZ DE MARIA 15 MARZO 2020



Amati figli del Mio Cuore Immacolato:

Vi benedico, in questo momento in cui l’umanità ha bisogno di Mio Figlio per potersi impegnare nella conversione.

Oggi più che in altri tempi, l’umanità è immersa in un’oscurità in cui regna il caos.

L’OSCURITÀ SI È IMPOSSESSATA IN GRAN PARTE DEL MODO DI AGIRE E DI COMPORTARSI DEGLI UOMINI.

Voi siete testimoni di come, per l’umanità, tutto possa cambiare in un attimo. NON SI RENDE ONORE E GLORIA AL “RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI” (Cfr. Apoc 19,16; 1 Tim 6,15)però Sto vedendo come la maggior parte dei paesi siano deserti a causa di una pandemia.

PER QUESTO, CHIEDO A TUTTA L’UMANITÀ DI PREGARE, SOLLECITANDO LA TRINITÀ SACROSANTA A FARE IN MODO CHE IL VIRUS VENGA FERMATO, PER INTERCESSIONE DELLA SANTISSIMA VOLONTÀ.

GIOVEDÌ 19 MARZO ALLE 3 DEL POMERIGGIO DI OGNI PAESE, CONVOCO TUTTA L’UMANITÀ A PREGARE LA PREGHIERA CHE MIO FIGLIO VI HA INSEGNATO (Il Padre Nostro), QUALE OFFERTA GRADITA AL PADRE ETERNO, RECITANDOLO TRE VOLTE, LENTAMENTE E CON IL CUORE.

Per poter ottenere la Misericordia Divina e perché questa pandemia possa essere vinta, è necessario che l’umanità invochi la Trinità Sacrosanta e, in aggiunta alla preghiera, vi chiedo di USARE L’OLIO BENEDETTO E SE AVETE L’OLIO DEL BUON SAMARITANO AGGIUNGETEVENE UNA GOCCIA E CON QUEST’OLIO SEGNATE LO STIPITE DELLA PORTA D’ENTRATA E DELLA PORTA POSTERIORE.

IN QUESTO MOMENTO È ALTRESÌ FONDAMENTALE MANTENERSI IN STATO DI GRAZIA.

Amati figli del Mio Cuore Immacolato, se osservate con sguardo spirituale il comportamento e l’agire degli uomini, vedrete come, per volontà umana, siate passati dall’essere figli di Dio, a vivere come nemici di Dio, commettendo gravissime eresie, a causa delle quali assaporerete il fiele del dolore causato a Dio.

Figli amati, quanto vi Ho chiamato alla conversione e non avete risposto!

Sono molti i “SEPOLCRI IMBIANCATI” (Mt.  23,27-32) ALL’INTERNO DELLA CHIESA DI MIO FIGLIO, CHE HANNO CONTAMINATO CON LA LORO CECITÀ SPIRITUALE LA GRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO DI MIO FIGLIO, CHE HANNO SEPOLTO LA VERITÀ DELL’APPELLO DI MIO FIGLIO, PER FARE IN MODO CHE IL SUO POPOLO NON FOSSE SANTO, COME INVECE DEVE ESSERLO IL POPOLO DI MIO FIGLIO. (Cfr. 1 Pt 1,16).

A causa di ciò, l’uomo si è preparato con le sue mani quello che sta per accadere all’umanità e quanto avverrà lo soggiogherà.
Pertanto è ancora molto quello che vi resta da passare, in mezzo a grandi orrori e sofferenze!
È questo il Dolore di Mio Figlio: il patire dei Suoi figli!

Amati figli del Mio Cuore Immacolato, in questo momento vi dovete esaminare interiormente, riflettete sulle vostre opere e sulle vostre azioni e valutate il cammino e lo sforzo che la purificazione e la conversione comportano.

È IL MOMENTO DI ELEVARVI SPIRITUALMENTE, o riuscite a farlo adesso, oppure se aspettate ancora, la sofferenza sarà più grande.

COME MADRE DESIDERO GUIDARVI SULLA VIA SICURA E QUELLO CHE MI PERMETTERETE O NON MI PERMETTERETE, DIPENDE DA CIASCUNO DI VOI.

Amati figli del Mio Cuore Immacolato, questa generazione non è diversa da quelle precedenti che non ascoltarono gli Appelli Divini, fino a quando non si trovarono di fronte al momento che mai avrebbero immaginato.

Il Nostro amato Angelo di Pace (*) è in preghiera davanti al Trono Trinitario, in attesa dell’Ordine Divino per venire a muovere i cuori, per svegliare chi è addormentato, per proteggere quelli che sono abbattuti ma che non hanno perso la Fede, per rimanere assieme a quelli che sanno che la Misericordia Divina ama e perdona, perdona e ama e che ritornano a Mio Figlio.

Pregate che il tempo sia abbreviato e perché gli accadimenti succedano in breve tempo.

Figli amati, la vita mondana vi imprigiona, la vita dedicata alla Trinità Sacrosanta vi libera.

Pregate figli Miei, pregate per il Messico, il tremore della terra non si farà attendere.

Pregate figli Miei, pregate che ogni persona accolga gli Appelli Divini e che le future sofferenze vengano alleviate.

Pregate figli Miei, pregate. L’Istituzione della Chiesa di Mio Figlio stupirà l’umanità, la Fede verrà ancora di più messa al bando.

Pregate figli Miei, pregate perché la paura non si impossessi dei Miei figli, anche quando l’economia riuscirà a far vacillare l’umanità.

Amati figli del Mio Cuore Immacolato, prestate ascolto agli Appelli che la Trinità Sacrosanta permette che riceviate. 

Siate fraterni, non continuate a rimanere legati al peccato.

Continuate questa Quaresima senza timore, ma in espiazione.

Non offendete il Cuore Divino di Mio Figlio, VIVETE COME SE STESTE VIVENDO L’ULTIMO GIORNO DELLA VOSTRA VITA.

NON TEMETE!

NON CI SONO FORSE QUI IO CHE SONO VOSTRA MADRE?

Vi benedico.  

Mamma Maria

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli:

La Nostra Madre trionfante, quale “Regina e Madre degli Ultimi Tempi”, ci sollecita a una conversione definitiva.

Quanti eventi profetizzati hanno accelerato il passo, incluso l’avanzare di questo virus che ci era stato rivelato con anni d’anticipo!

Dobbiamo continuare a stare attenti e a non entrare in panico ed anche se questo virus è molto contagioso, sappiamo che dopo questo ne verranno altri che causeranno una grande mortalità tra gli uomini.  

Avendo un quadro generale da quello che ricevo, so che dietro a questo virus sono in agguato altre malattie mortali che, per il loro tasso di mortalità, diventeranno vere pandemie.

Non crediamo che con questo virus finisca quanto è stato annunciato dal Cielo, infatti tutto ha inizio da qui.

Quindi preghiamo, preghiamo tutti assieme, perché si perda il minor numero possibile di anime e perché nessuno di noi soccomba, anche se saremo a pezzi a causa degli attacchi che subiremo.

Noi abbiamo UNA MADRE CHE CI AMA E CHE CI GUIDA AL SUO DIVIN FIGLIO.

Amen.