giovedì 26 marzo 2020

Insorgete contro tutto quello che non viene da Me!



Dovete convertirvi a Gesù, il Mio unigenito Figlio, regalarGli il vostro SI, altrimenti vi colpiranno i Miei castighi, che vi richiameranno all’ordine, al rispetto e alla carità !

Chi non vive secondo l’ordine divino non è degno di entrare nel Mio Regno Celeste!

Chi non dimostra rispetto a Me e al suo Padre Celeste, chi trascura i Miei Comandamenti, chi sputa addosso a Mio Figlio non conoscerà il Nuovo Regno!

Chi non ama il suo prossimo, lo lascia soffrire, morire di fame e “marcire”vive molto lontano da Me e in questo modo per il diavolo è un gioco facile e gioioso conquistare la sua anima per sè e –perfidamente e divertito- lo getterà nel suo inferno dove egli -con grande godimento e soddisfazione- gli imporrà sempre più sofferenza, tortura e pena e siccome non è MAI soddisfatto, il tormento delle anime catturate diverrà sempre di più e più grande!

Sollevatevi contro tutto quello che non viene da Me, contro ogni cambiamento o modifica delle vostre sacre Messe, dei libri, ecc. e siate fedeli a Gesù! Soltanto attraverso di LUI trovate la strada verso di Me! EGLI È la via, LA LUCE e L’AMORE! Soltanto LUI può donare la Salvezza.

Convertitevi a LUI e non aspettate oltre, perché è giunto il tempo di convertirsi a Me e di ascoltare la Mia Chiamata. I Miei castighi verranno e colpiranno tutti quelli che non sono con Me e con Mio Figlio. Amen.

Il vostro Padre e Creatore Celeste.

Dio, l’Onnipotente. Amen.

GESU’ AL CUORE DELLE MAMME



Oltraggio a pubblico ufficiale... Abbi sempre una grande calma, frenando l'agitazione dei tuoi nervi e comprimendo gli scatti di carattere. L'agitazione dei venti muta in tempesta la brezza purificatrice delle acque, e l'agitazione dei nervi può mutare in maggiore sconvolgimento la purificazione che danno le pene e le contrarietà. L'anima deve meritare soffrendo. Se rifiuta il dolore, non solo non merita, ma accresce i debiti che ha verso Dio; come quando, per una contravvenzione, ci si adira contro l'esattore, lacerando per dispetto la carta monetata. Non solo allora non si paga, ma si aggiunge la condanna per oltraggio a pubblico ufficiale. Sta' dunque calma e soffri con pazienza.

don Dolindo Ruotolo

GIRO DELL’ANIMA NELLA CREAZIONE



La vita di Maria Santissima non fu altro che un girare continuo negli atti della Creazione, sin dal suo immacolato concepimento. (Vol. 15, 8 dic. 1922) Pertanto facciamoci prendere per mano dalla nostra Madre Celeste e da Luisa per girare.
Ci fondiamo nel Santo Divino Volere e portiamo, innanzi alle tre Divine Persone, tutta la Creazione a nome di tutti per dare il contraccambio dei loro doveri e se qualche creatura, in forza del libero arbitrio, sfugge, rifiutando il Ti amo che mettiamo, entriamo nella Umanità di Gesù dove troviamo tutti gli atti come in custodia e, per tutti, possiamo dare il contraccambio d’amore ed il Ti amo (Vol. 16, 29 dic. 1923).
Dio creò l’uomo perché Gli facesse compagnia (Vol. 12, gennaio 24 -1920), per trastullarsi con la creatura, per dividere con lui tutti i suoi contenti. Compagnia non solo a Gesù, ma anche alle sue opere che sono inseparabili da Lui (Vol. 17, 21 maggio 1925) così che la Sua Volontà non si sarebbe sentita più sola nelle cose create, ma avrebbe sentito la compagnia dei nostri atti.
Entrando nelle cose create ne prendiamo il possesso (Vol. 20, ottobre 24, 1926), conoscendole, amandole e imprimendovi il nostro Ti amo. Ogni cosa creata contiene l’Amore di Dio per noi e Lui aspetta il nostro ricambio che costituisce il primo dovere della creatura (Vol. 18, 9 agosto 1925). Possiamo chiedere, in mezzo alle Sue opere ed insieme con esse che venga il Regno della Divina Volontà.
Iniziamo, facendoci tenere per mano da Maria Santissima e da Luisa, dall’atto di Cielo, l’atto del distacco (Vol. 1 – distacco di Luisa da tutte le creature). Il primo atto che Gesù vuole mettere nell’anima di Luisa ed anche dentro di noi, è l’atto di Cielo perché senza il vuoto non si può iniziare a mettere niente. Gesù inizia l’opera Sua nell’anima, la sottrae e la distacca dal mondo esterno (Volume 1 ). Entriamo nella Divina Volontà, riconosciamo questo atto di Cielo, quest’atto di immensità e vuoto assoluto, chiedendo alla Divina Volontà di venire a formare in noi il vuoto ed a togliere gli attaccamenti alle creature, agli affetti umani, alle relazioni disordinate. Contempliamo la Maestà Suprema che con un sol FIAT distese il cielo azzurro (Pio Pellegrinaggio 1° ora) e che dal caos ha portato l’ordine con ogni cosa al suo posto. In quest’atto di Cielo, come poi in tutti gli altri diciamo: “Ti amo, Ti adoro e Ti glorifico: venga il Regno della Tua Volontà sulla Terra!”
Andiamo quindi nelle stelle (dicembre 6 - 1925) e guardando la loro armonia prendiamo, dietro i veli dove è nascosta la Volontà Divina, le loro virtù perché Dio vuole creare nella nostra anima un cielo stellato molto più bello di quello che vediamo all’esterno, un cielo interiore pieno di costellazioni che possiamo moltiplicare all’infinito. Così, ad esempio, il “passaporto celeste” di cui parla Gesù nel volume 3, è costituito dalle stelle dell’umiltà, della rassegnazione e dell’obbedienza che insieme formano una costellazione dell’anima.
Giriamo ancora ed andiamo nella Luna che è presente nel cielo quando tutto è silenzio, quando è notte e prendiamo la sua calma, la sua tranquillità soprattutto quando sentiamo in noi agitazione, mettendo, come sempre, il nostro Ti amo per noi e per tutti. Andiamo poi a prendere le relazioni di amore e di grazie che sono in tutto l’universo (febbraio 10, 1925), in tutti i mondi conosciuti e sconosciuti. Ogni cosa creata è un nutrimento per la nostra anima che dobbiamo andare a prendercelo mettendo sempre il nostro Ti amo, Ti adoro, Ti benedico per noi e per tutti.
Entriamo poi nel Sole che è fonte di vita, di calore, di energia per il nostro pianeta; riconosciamo il bene che da quest’astro deriva a tutti gli abitatori della terra per dare ad ognuno il proprio bacio di luce e d’amore (pio Pellegrinaggio 1° ora) e mettiamo in ogni suo atomo, in ogni raggio che scende verso la terra il nostro ricambio d’amore. Il Sole viene paragonato spesso al Sole della Divina Volontà (Vol. 18, ottobre 1- 1925) che ha il suo centro nell’Umanità di Gesù e chi vive in Essa vive in questo centro. Pertanto più giriamo nella Divina Volontà per ripetere gli atti, tanto più grande si forma la rotondità del globo di luce per illuminare il regno del FIAT (Vol. 20, ottobre 9, 1926). La luce del sole non si divide mai, è sempre compatta e prendendo questo atto riceviamo il principio dei nostri atti da Dio stesso (Vol. 19, maggio 27,1926); il Sole della Divina Volontà forma l’eclisse alla volontà umana( Vol.20, ottobre 13 1926 e Vol. 24, giugno 12 1928)
Scendiamo poi sulla terra e andiamo nell’atmosfera e nel vento. Questo porta la freschezza, il refrigerio a tutte le creature e mentre quello caldo le infiamma del suo amore, quello freddo smorza il fuoco delle passioni (Vol.19, aprile 18 -1926).
Spostiamoci nel mare, nelle acque che camminano sempre e che non si fermano mai, simbolo della purità divina, del mormorio della preghiera (Vol.20, novembre 1- 1926) e mettiamo il nostro Ti amo anche in ogni goccia di pioggia, in ogni fiocco di neve, nelle nuvole e nell’acqua non soltanto allo stato liquido, ma anche solido e gassoso.
Scendiamo ancora sulla superficie della terra la quale, con pazienza indicibile, ci sostiene e resta ferma sotto i nostri piedi (Vol.20, novembre 4,-1926) affinché l’uomo conosca che sotto i suoi piedi c’è una Volontà Divina che non è amata e spesso, dolente, si scuote per farsi conoscere. Entriamo in ogni sua particella fino a giungere al centro della terra ed ivi deporre il nostro cuore, affinché esso, col nostro palpito, ami per tutti, dia amore per tutti, tutti abbracci e con tutti gridi:”Venga il Regno e domini la Tua Volontà!” (Pio Pellegrinaggio 3° ora)
Andiamo ancora in tutto il mondo minerale, nella sabbia e poi sui monti, sui promontori, sulle isole, mondo perfetto in se’ perché compie lo scopo della Creazione, anche se inferiore al vegetale. Una pietra non potrà mai essere una pianta, come una scimmia non potrà mai essere un uomo. Diamo voce a questo mondo minerale e senza vita vegetativa ripetendo il nostro Ti amo.
Spostiamoci poi nel mondo vegetale (Pio Pellegrinaggio 3° ora) e imprimiamo la richiesta del Regno in ogni filo d’erba, nel seme racchiuso nella terra, nelle foglie, nei tronchi degli alberi, nelle foreste, nel profumo dei fiori, nel sapore della frutta.
Entriamo poi nel regno animale ed imprimiamo il nostro Ti amo in tutti i volatili, nel cinguettìo degli uccellini, nei colori delle ali delle farfalle, nelle rondini e nelle aquile e chiediamo il Regno. Facciamo altrettanto per gli abitatori delle acque, dalle balene alle telline, dai delfini alle meduse per spostarci ancora agli animali terrestri, dall’agnellino all’elefante, dal gatto al cavallo, al leone e così via mettendo, per ciascuno, il nostro ricambio d’amore.
Andiamo poi, secondo la nostra immaginazione, nelle albe e nei tramonti, nell’alternarsi delle stagioni, nell’arcobaleno e nelle aurore boreali, nel freddo e nel caldo, chiedendo sempre il Regno. Tenendo sempre la mano di Maria Santissima e di Luisa facciamoci presenti nell’Eden (Vol.23 novembre 10 - 1927) dove un fiume (la Divina Volontà) scorreva e irrigava il giardino (l’uomo) rendendolo fertile (nuova creazione spirituale degli atti divini) e mettiamo il nostro Ti amo nell’atto in cui Dio crea l’uomo, lo guarda, lo ammira ed il Suo Amore palpita forte sino a traboccare (Pio Pellegrinaggio 4° ora). In Adamo eravamo compresi tutti noi e pertanto ripetiamo con lui: “Ti amo, mio Dio e mio Creatore, autore di questa mia vita”.

E ciò che è più penoso per me è che essi sono cuori a me consacrati”



Nelle apparizioni di Paray le Monial, Cristo apparve con il suo cuore cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, esponendolo alla venerazione dei credenti cristiani come ‘l’ultimo sforzo del suo amore per la salvezza del mondo’, dicendo, nell’ultima solenne apparizione del 16 giugno 1675:  

“ Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla, fino ad esaurire e consumare se stesso per testimoniare il suo amore. In contraccambio, io ricevo, dalla maggior parte, solo ingratitudine per la loro irriverenza e sacrilegi, per la freddezza e disprezzo che essi hanno per me nel sacramento del mio amore. E ciò che è più penoso per me è che essi sono cuori a me consacrati”.  
Il Signore, poi, le comandò che si doveva istituire nella chiesa una festa speciale in onore del suo Sacro Cuore.  
“Per questa ragione, io ti chiedo che il primo venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini sia dedicato ad una speciale festa in onore del mio Cuore, con la comunione in tale giorno e col fare riparazione per l’indegnità con cui è ricevuto. Ed io prometto che il mio Cuore si dilaterà per riversare abbondantemente le ricchezze del suo amore su quanti gli renderanno questo onore o procureranno che gli sia reso (…). Io ti prometto nell’eccessiva misericordia del mio Cuore, che il mio Amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno per nove primi venerdì del mese, consecutivi, la grazia della penitenza finale, essi non moriranno in mia disgrazia, ma riceveranno i santi Sacramenti ed il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo”. 

LAMENTI DIVINI PAROLE DI GESU’ AI SUOI SACERDOTI



PRIGIONIERO... SOLITARIO

Schiere di fedeli, sparsi in tutto il mondo, anche se oppressi dal lavoro e dalle quotidiane necessità, sanno trovare ogni giorno un ritaglio di tempo per venire davanti al mio Tabernacolo. Amano intrattenersi con me, parlarmi, confidarmi le loro pene. Ma quanti sono i sacerdoti che, tolto il tempo della celebrazione, amano intrattenersi a colloquio con me, presente nel Santissimo Sacramento? Sono rari! Questo comportamento pensate che vi faccia onore, o miei consacrati?
Voi non trovate ostacoli quando delle persone a voi care sono ammalate. In questo caso trovate il tempo, perché sentite il dovere e la gioia di visitarle. Lasciate tutto e affrontate anche dei sacrifici quando un vostro caro ammalato è in qualche ospedale lontano.
E il vostro Dio nel Tabernacolo non è un Ammalato di Amore, un Divino Mendicante che chiede e richiede un po' di sollievo? Non è un Uomo-Dio sofferente, che geme e va in cerca di chi sappia condividere il suo Mistero di Amore?
Se tutti i sacerdoti comprendessero questo linguaggio, come sarebbe trasformata la loro vita! ... E se non lo comprendete voi, chi dovrebbe comprenderlo?
Faccio un invito ai miei sacerdoti fedeli.
Fate tutto il possibile per procurarmi anime ferventi ed assidue, che ogni giovedì della settimana, verso le 20, giorno memorando dell'istituzione dell'Eucaristia, abbiano un pensiero per me e si trattengano amorosamente, anche per pochi istanti, per ringraziarmi, per riparare e per ricambiare il mio ardente Amore, che in quell'ora si è voluto annientare e nascondere misteriosamente sotto le apparenze del Pane e del Vino per essere vostro cibo e sostegno.
Ancora un invito.
Desidero le "Lampade viventi" attorno al mio Tabernacolo, cioè cuori palpitanti di amore che, a turno, facciano ogni giovedì un'ora di adorazione, per riparare tanti oltraggi, sacrilegi e dimenticanze che continuamente ricevo dalla maggior parte delle anime, specie da quelle consacrate. Chi mi ama troverà il tempo. Il mio sguardo si poserà benevolo su queste "Lampade viventi" e su quei sacerdoti che si faranno promotori di tanto bene.

Don Enzo Boninsegna

Un bruciante commento sul documento di Abu Dhabi


ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ



Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblìo, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi prostrati dinanzi ai tuoi altari intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l’amantissimo tuo Cuore.

Ricordando però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità e provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia, pronti a riparare con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da noi, ma anche quelli di coloro che errando lontano dalla via della salute, o ricusano di seguire Te come pastore e guida ostinandosi nella loro infedeltà, o calpestando le promesse del Battesimo hanno scosso il soavissimo giogo della tua legge.

E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l’immodestia e le brutture della vita e dell’abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro Te e i tuoi Santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l’ordine sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi ond’è profanato lo stesso Sacramento dell’amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da Te fondata.

Oh! potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti! Intanto, come riparazione dell’onore divino conculcato, noi Ti presentiamo — accompagnandola con le espiazioni della Vergine Tua Madre, di tutti i Santi e delle anime pie — quella soddisfazione che Tu stesso un giorno offristi sulla croce al Padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari: promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l’aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri e l’indifferenza verso sì grande amore con la fermezza della fede, l’innocenza della vita, l’osservanza perfetta della legge evangelica specialmente della carità, e d’impedire inoltre con tutte le nostre forze le ingiurie contro di Te, e di attrarre quanti più potremo al tuo sèguito. Accogli, Te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per intercessione della Beata Vergine Maria Riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e conservaci fedelissimi nella tua ubbidienza e nel tuo servizio fino alla morte col gran dono della perseveranza, mercé il quale possiamo tutti un giorno pervenire a quella patria, dove Tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio, per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

SCRIVE IL MIO DITO LA STORIA DI QUESTA UMANITÀ INCALLITA NEL PECCATO.



Scrivi o mia dolce ancella, scrivi ai miei figli, di loro che Gesù li ama infinitamente e brama abbracciarli al Suo Sacro Cuore.
Scorre veloce la vita sulla Terra ma l’uomo non si ferma mai a riflettere, …non ha tempo per la riflessione!
Scrive il mio Dito la storia di questa Umanità incallita nel peccato.
Scrive il mio Dito una storia nuova per i fedeli a Dio!
Ora si manifesterà sulla Terra una grande catastrofe,  l’uomo non si è voluto convertire al suo Dio Creatore, ha scelto la via più facile da seguire: …quella della perdizione eterna.  Satana da buon burattinaio muove i suoi fili, muove le anime degli stolti.
Oh uomini, perché non aprite il vostro cuore a Me?
Perché non fate discernimento in questo tempo di dolore?
Perché vi ostinate a cercare le cose che non Mi appartengono?
Vivete nel tempo dei flagelli, o uomini, state per essere travolti da una grande sciagura e ancora andate spavaldi, non porgete attenzione a tutto quello che vi muove attorno, siete ancora convinti che la scienza farà i suoi miracoli.
Poveri illusi, Io non interverrò ad istruire le menti degli uomini,
perché si sono messi al di sopra del loro Dio.
Povere creature, vi siete riempiti di gloria, ma ora, cosa farete
quando vedrete la fine che avanza sotto i vostri occhi?
Sarete capaci di sollevare il vostro cuore al vostro Creatore
 e riconoscerLo quale Unico e Vero Dio!
Saprete prostrarvi a Lui chiedendo il suo perdono per tutti i
vostri peccati?
Oh uomini, siete divenuti schiavi di Satana, il vostro cibo è in lui e in lui morirete.
Abbiate pietà di voi stessi, arrendetevi a Me ora, prima che la notte si faccia buia e il freddo vi avvolga.
Sono un Dio Misericordioso ma sopratutto Giusto, amo infinitamente il mio popolo e voglio salvarlo ma non trovo risposta ai miei appelli di conversione.
Attenti o uomini, siete ormai alla fine, il mondo verrà capovolto, …tutto ricomincerà da capo.
Fate in fretta la vostra scelta: …o con Me o con Satana! Decidete nel vostro libero arbitrio se vive o morire.
Amen!
Carbonia 23.03.2020

LA VERGINE MARIA negli scritti di Luisa Piccarreta



Tutte le pene mortali di Gesù e di Maria, di Lui in Lei e di Lei in Lui, per amore a noi 

“…Ah, figlia mia, il tuo stato penoso lo sento nel mio Cuore. Sento ripetermi la corrente del dolore  che passava tra Me e la mia Mamma. Lei era crocifissa per le mie pene, Io ero crocifisso per le sue; ma  la causa di tutto ciò chi era? L’amore delle anime. Per amore di esse, la mia cara Mamma tollerava tutte  le mie pene e fin la mia morte, ed Io, per amore delle anime, tolleravo tutte le sue pene, fino a privarla di Me. Oh, quanto costò al mio e al suo amore materno privare di Me la mia inseparabile Mamma! Ma  l’amore delle anime trionfò di tutto…” (12°, 15-4-1920) 

INTERVISTE COL MALIGNO



NONO INCONTRO: UN PIANTO SENZA FINE 

L'occasione più unica che rara di incontrarmi con siffatto interlocutore mi fece nascere  la curiosità di conoscere sempre qualcosa di più su quel personaggio. Nei precedenti  incontri avevamo parlato di varie cose, ma molte di queste gliele avevo strappate con  forza, ricorrendo sempre all'intervento onnipotente di Colei che lo obbligava a  rispondermi. 
In quei giorni stava circolando un certo film gravemente offensivo per la figura di Gesù.  Neanche durante la sua vita terrena e nemmeno nelle ore della Passione, quando fu  abbandonato al "potere delle tenebre", cioè al potere di Satana, furono inventate accuse  così nefande contro la sua vita purissima. Pensai allora che forse proprio questo film  avesse indotto l'Immacolata Madre di Dio a costringere l'infame Maligno a gettare la  maschera. 
Non era così facile preparare un serie di domande e provocarne la risposta. Un giorno,  però, dopo aver molto pregato, al primo sentore della sua presenza, provai a  comportarmi con lui da giudice inquisitore. 
Con questo intento, prima che egli cominciasse con i suoi discorsi, gli posi a bruciapelo  questa domanda: "Che cosa pensi di coloro che sono o sembrano molto intelligenti e  tuttavia negano l'esistenza di Dio e quella di voi angeli ribelli?". 
Con mia grande sorpresa rispose: "Sono soltanto degli insensati". Lo incalzai allora con  un'altra domanda: "E che dici di quelli che negano l'ossequio a Dio non piegando la loro  volontà? 
Capì che alludevo specialmente al fatto della loro ribellione demoniaca e rispose:  "Abbiamo voluto rivendicare la nostra libertà da lui". 
- "Spiegami che cosa significa questo! Esseri come voi, che dinanzi a Lui siete niente,  che cosa speravate di ottenere con questa ribellione?" Invece di rispondere, lo sentii  mugolare come una bestia crudelmente ferita. Mi fece chiaramente capire di non  insistere su questo argomento. Capii che la sua risposta non poteva essere che  tragicamente negativa e comportava una tortura che si rifiutava di manifestare. 
Pensando poi alle sofferenze che infligge a tante povere creature, anche innocentissime,  delle quali talvolta prende possesso, gli chiesi: "Come osi fare questo con anime che  sono tempio di Dio, tabernacoli di Cristo, dimora della SS. Trinità?... Sono esseri che  Dio ha creati per Sé e abitando in essi diventa come una cosa sola con loro... Come puoi  fare questo?". 
Rispose prontamente: "Tu ti impietosisci dinanzi ai tormenti che infliggo a questi esseri;  ma non pensi a quello che soffro io... E nell'atto stesso che tormento queste creature". 
- "Quale soddisfazione ne ricavi?" 
- "Te l'ho già detto: nessuna!... Non guadagnamo nulla nell'infliggere del male. Noi ci  troviamo come su una sabbia cedevolissima: più operiamo il male, più vi affondiamo." 
- "Allora smetti di tormentare queste povere creature e vattene nella tua dimora... visto  che anche a te Dio ha provveduto una dimora." 
- "Non è lui che ce l'ha data; ce la siamo fatta noi stessi!..." 
- "Hai ragione. Dio, nella sua bontà, creandoti non poteva volere per te una simile  dimora. Dici bene che ve la siete fatta voi stessi. E' per colpa vostra che siete diventati  bersaglio dell'ira e della giustizia di Dio. Così, mentre per tutta l'eternità noi loderemo la  sua misericordia, con lo stesso 'osanna' canteremo la sua giustizia contro di voi!" 
- "Quanto sei sadico!". Fu una risposta immensamente rivelatrice che mi freddò,  lasciandomi profondamente pensoso. 
Quale dev'essere stata la malizia del peccato di questi angeli, se Dio, che è così  infinitamente buono, li ha colpiti con tanta giustizia! 
A questo punto pensai di ritornare sulla domanda dei rapporti con cui demòni e dannati  stanno tra loro nell'inferno: si conoscono?, si parlano come facciamo noi?, si fanno  compagnia?... 
Anche questa risposta fu tremenda: "Ognuno di noi è un solitario... Tutto e solo  concentrato nell'amarezza della prorpia dannazione... In un pianto senza fine... Ognuno è  col suo inferno... è il suo inferno, per l'eternità!" 
Ripeteva così la risposta già datami in precedenza; poi, con un urlo disperato,... svanì. 

P. Domenico Mondrone S. J. 

MESSAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A LUZ DE MARIA 24 MARZO 2020



Amato Popolo di Dio:

QUALE INVIATO DELLA TRINITÀ SACROSANTA E DELLA NOSTRA REGINA DEI CIELI E DELLA TERRA, DEVO INNANZITUTTO DIRVI CHE È L’OBBEDIENZA QUELLA CHE PORTA SULLA STRADA GIUSTA.  (Cfr. Gv 14,23)

Ci vuole umiltà e bisogna desiderare il bene per i propri fratelli, cosicché essendo persone che emanano il bene, l’Amore Divino si diffonda in ogni figlio di Dio che in questo momento ha bisogno di preghiere e di benedizioni.

L’UMANITÀ È STATA PORTATA NEI MOMENTI CHE VI ERANO GIÀ STATI ANNUNCIATI E QUESTO DEVE FARVI RIFLETTERE, DEVE FARVI MEDITARE E DEVE PORTARVI A FARE UNA SOSTA SUL VOSTRO CAMMINO E A PRENDERE, CON ASSOLUTA SERIETÀ E RESPONSABILITÀ, LA DECISIONE DI SALVARVI L’ANIMA.

Quello che state vivendo è una cosa seria ed anche se non è un virus come altri che si presenteranno in futuro con ancora maggior forza, (1) è però un virus pensato molto bene per contagiare il maggior numero possibile di persone, quindi dovete essere previdenti e prendere le necessarie precauzioni.

L’umanità ha ricevuto istruzioni dal Cielo sui medicamenti naturali che vi aiuteranno a tenere sotto controllo queste malattie, ma voi vi dimenticate in fretta di quello che vi viene dato dal Cielo. (2)

FIGLI DI DIO, CORPO MISTICO DI CRISTO RE E SIGNORE, VOI DOVETE INVOCARE IL CIELO PER DECISIONE PERSONALE E COMUNITARIA, PERCHÉ TUTTO VIENE ALLONTANATO E VINTO CON LA PREGHIERA, CHE PERÒ DEVE AVERE IL CONDIMENTO DELLA FEDE, SENZA LA QUALE NIENTE È POSSIBILE.

La forza della massoneria (3) nel mondo si sta facendo sentire e, in unione con i potenti della terra, sta tramando per continuare ad eliminare un numero ancora maggiore della popolazione mondiale, per fare in modo che l’anticristo (4) si trovi la strada spianata.

Un altro mezzo di pressione che eserciterà la massoneria sulla terra, sarà la scarsità di alimenti e davanti a questo l’uomo perderà veramente il controllo e tirerà fuori il suo istinto più selvaggio.

La strategia massonica è stata pianificata in modo da dominare l’umanità mediante la paura.

Popolo di Dio, questa pestilenza è estremamente contagiosa, quindi non dovete esporvi, ma questa lezione DEVE ESSERE ANALIZZATA DA TUTTI CON GLI OCCHI DELLA FEDE, affinché vediate il potere di questa élite che imporrà un governo unico, una religione unica, una moneta unica, un’educazione unica e giungerà a sterminare tre quarti della popolazione mondiale, per fare in modo che l’anticristo venga subito accolto.

Un cristiano debole nella Fede, debole in quello che crede, debole nelle sue iniziative, un cristiano schiavizzato in una falsa religiosità “della domenica”, è quello che la maggior parte del Popolo di Dio è in questo momento.

IL SACRIFICIO EUCARISTICO È STATO SOPPRESSO E QUESTO È UN CHIARO SEGNALE DEL DOMINIO MASSONICO SULLA CHIESA DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO. AVETE DATO IL PANE E RICEVETE PIETRE.

Voi dovete invocare, dovete pregare in ogni momento possibile (Cfr. 1 Tess 5,16-18; Ef. 6,18; Dan 6,18) dovete pregare con Fede, con Fede, perché le vostre preghiere vengano ascoltate e la pestilenza cessi, dovete fare comunioni spirituali con Fede, con rispetto e con amore.

DOVETE CONTRASTARE IL MALE CON IL POTERE CHE DIO HA SUL SUO POPOLO!

IN QUESTO TEMPO IN CUI STATE VIVENDO, LA MASSONERIA INCOMBE SULL’UMANITÀ, QUESTO È TEMPO DI DOMINIO, TEMPO DI SUBBUGLIO, TEMPO DI CONTRADDIZIONI, DI VANDALISMI, DI VENDETTA E VOI DOVETE METTERVI SOTTO LA PROTEZIONE DELLA TRINITÀ SACROSANTA E DELLA NOSTRA REGINA E MADRE DEI CIELI E DELLA TERRA E SOTTO LA NOSTRA PROTEZIONE, PERCHÉ NOI SIAMO I VOSTRI CUSTODI.

CORREGGETE IL VOSTRO CAMMINO!

Non opponete resistenza alla conversione! (Cfr. Mc 1,14)
Non aspettatevi che l’anticristo sia un personaggio che vi porterà la salvezza, perché arriverà perfino ad offrirvi la Vita Eterna e saranno troppi quelli che gli andranno dietro e che si perderanno.

Io vi dico queste cose perché non vi facciate trovare impreparati.

L’Amore Divino è Infinito e non ha paragoni, ma voi dovete prendere posizione, dovete essere alla Maniera Divina e non a quella mondana, DOVETE ESSERE OBBEDIENTI AGLI APPELLI DIVINI PER POTER VINCERE LE CATTIVE ABITUDINI CHE VI STATE PORTANDO DIETRO E PERTANTO NON SIETE SULLA VIA DELLA SANTITÀ.

L’umanità si sta dibattendo a causa dei suoi stessi errori, a causa delle sue cattive decisioni, a causa del suo libertinaggio e il risultato è catastrofico.

TUTTO È STATO ANTICIPATO, LA PROSSIMITÀ CHE L’UOMO SI IMBATTA CON EVENTI PIÙ GRAVI È GIÀ QUI!

PER QUESTO VI CHIAMO ALLA FEDE, A UNA FEDE INCROLLABILE, VI CHIAMO AL PENTIMENTO, AD ESSERE CORAGGIOSI IN QUANTO FIGLI DI DIO, A FARVI SCORTE ALIMENTARI, MA ANCHE A NON VENIRE MENO.

DOVETE MANTENERE UNA FEDE ARDENTE, ALTRIMENTI LE TEMPESTE VI TRAVOLGERANNO.

Vivete in pieno mezzogiorno, dove lo zenit del Sole Divino risplende ed illumina tutti, riscalda tutti, dove le tenebre non esistono, ma c’è solo la Luce e la Regina e Madre dei Cieli e della Terra viene incoronata da ciascuno di voi, i Suoi figli, che compiono la Volontà Divina, SENZA DIMENTICARE CHE “LA DONNA VESTITA DI SOLE, CON LA LUNA SOTTO I SUOI PIEDI” (Cfr. Apoc. 12,1) È MADRE DELL’UMANITÀ.

TENETE PIÙ VICINO CRISTO RE, NON DIMENTICANDO CHE LA COMUNIONE SI PROLUNGA ED IN VOI SI PROLUNGA IN OGNI OPERA ED IN OGNI AZIONE.

In unione alla Divina Volontà.

CHI È COME DIO?
NESSUNO È COME DIO!

San Michele Arcangelo

AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA CONCEPITA SENZA PECCATO



COMMENTO DI LUZ DE MARIA

Fratelli,

In unione alle Parole di San Michele Arcangelo, rivedo le visioni che ho avuto per grazia di Dio, dove ho visto momenti simili a questo. Simili, perché quelli che ho visto erano peggiori, più dolorosi e durante i quali gli uomini si pentiranno di aver offeso Dio e la Madonna Santissima oltre ogni limite.

Agli uomini viene detto dal Cielo quello che succederà, ma sfortunatamente gli uomini non ci credono fino a quando non lo stanno vivendo e nonostante ciò, alcuni se ne fanno tuttora beffe.

Ha avuto inizio la dimostrazione di potere dell’Ordine Mondiale, la prova di forza del Governo Unico sull’umanità e, d’ora in poi, niente sarà più come prima, niente.

Dobbiamo pregare con il cuore, dobbiamo pregare con Fede, perché questo potere non si fermerà, ma dobbiamo anche ricordarci che un Popolo che non prega rimarrà inascoltato, quindi preghiamo con Fede, preghiamo con tutte le nostre forze per poter ottenere la Benedizione Divina.

Amen.

Le Organizzazioni Mondiali hanno la consegna di sterminare gran parte della popolazione mondiale.



LA SANTISSIMA VERGINE MARIA

Figli, vi stanno ingannando, venite ingannati in modo grave da quelle grandi organizzazioni mondiali, che vennero create per aiutarvi.
L’umanità è stata utilizzata per sperimentare i diversi alimenti, le medicine e gli indumenti che contengono sostanze nocive per il corpo umano.
Per questo motivo vi abbiamo sollecitato in precedenza ad essere cauti riguardo all’alimentazione, proprio perché in alcuni alimenti c’è talmente tanta tossicità, che il corpo umano reagisce con malattie che causano la morte.

Le Organizzazioni Mondiali hanno la consegna di sterminare gran parte della popolazione mondiale. Per voi è un’assurdità, ma non lo è per coloro che devono sottostare agli ordini dell’anticristo, che lo servono costantemente.

07.10.2016


Se Mi chiedi: “fra quanto tempo accadrà questa meraviglia?”, Io ti risponderò: si sta già compiendo;



Io sono

gioisci in Me, gioisci nel Mio Splendore e nelle Mie Ricchezze; ho riservato questa Ricchezza per te, generazione, per guidarti a Me con catene d’Amore; e se Mi chiedi: “fra quanto tempo accadrà questa meraviglia?”, Io ti risponderò: si sta già compiendo; i Miei Passi sono stati uditi da qualcuno di voi; il Signore che stai cercando verrà improvvisamente da te; Colui che ardentemente desideri sta per arrivare; perciò Io ti dico: non resistere al Mio Santo Spirito che ora verrà in piena forza per strappare il sudario di morte che ricopre le tue nazioni impedendoti di vedere la Luce; Io discenderò in piena forza col Mio Spirito per smascherare gli ingannatori e cacciare i mercanti che si sono infiltrati nel Mio Santuario; rivolgi gli occhi a Me, generazione, e guarda la Gioia che presto sta per giungere a te;

il Mio Santo Spirito discenderà nella Sua pienezza non solo per salvare i miserabili, ma Io discenderò anche per giudicare, per dare la vista ai ciechi e togliere la vista a coloro che dicono di vedere; e quelli che sostengono di essere saggi e sapienti, Io li confonderò a tal punto che non sapranno più chi sono e da dove vengono; Io ve lo dico solennemente: istruirò l’indegno, e coloro che voi chiamate sciocchi e spregevoli, li innalzerò e li istruirò con la Mia Conoscenza trasformandoli in devoti allievi della Verità, svergognando quelli che nascondono loro il Mio Regno; Io vi dico: “i morti giungeranno nel Mio Regno prima di voi;”

il Mio Spirito di Grazia è venuto a voi, alle vostre porte, ma non avete voluto credere nelle Mie Meraviglie e nei Miei Miracoli, tuttavia quelli che voi ritenete spregevoli e i rifiuti della vostra società, credono con umiltà, con fervore e con amore; questo è il motivo per cui salverò i peccatori ed innalzerò i morti come colonne di luce, ma con Mio immenso dolore, anche dopo aver visto queste grandi meraviglie, voi ancora rifiuterete di cambiare parere a loro riguardo e di credere nelle Mie presenti Opere Divine; così Io vi dico:

“Il Mio Regno vi sarà tolto
per essere dato ad un popolo povero,
a gente che non sa distinguere
la mano destra dalla sinistra
ed è a questi miserabili
che Io conferirò il Mio Nuovo Nome”

mercoledì 25 marzo 2020

Preghiera per la Consacrazione di una nazione




Padre Santo, 
a te affido me stesso e tutti gli abitanti
 dell'Italia e del Mondo Intero
perché tu possa consacrarci, 
con il tuo Spirito e il tuo Verbo, 
nella Verità e nell’Amore, 
per arrivare così all’unità perfetta
 con te e con i fratelli 
nel Cuore di Maria e di Gesù. 
Amen. 

CONSACRAZIONE PERSONALE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA



Santissima Vergine Maria, Madre e Regina mia,  
al tuo Cuore Immacolato mi consacro  
e consegno tutto il mio essere: i miei pensieri, parole e opere.  Disponi di me e di tutto ciò che è mio,  
adesso e nell’eternità,  
per la lode e la gloria della Santissima Trinità,  
per la Consacrazione della Chiesa e la salvezza di tutto il mondo.  Mia Madre Immacolata, aiutami a vivere fedelmente e totalmente  le mie promesse battesimali 
e appartenere in tutto al mio Salvatore. 
Che io possa, come Te, ascoltarLo, sostenuto e incoraggiato  dallo Spirito Santo! 
Che Tu sia in me, sempre e in tutto, per eseguire la Volontà di  Dio. 
Amen.

La Stolta Superbia e Soave Umiltà


L’orgoglio incarnato

“Meno pauroso è il vedere piombare una stella dal firmamento che vedere precipitare nelle spire di Satana questa creatura già eletta, che del suo padre di elezione copierà il peccato. Lucifero, per superbia, divenne il Maledetto, l’Oscuro. L’Anticristo, per la superbia di un’ora, diventerà il Maledetto, l’oscuro, dopo essere stato un astro del mio esercito.
In premio della sua abiura che scrollerà il Cielo con un brivido di orrore e farà tremare le colonne della mia Chiesa dallo sgomento che susciterà il suo precipitare, egli otterrà il completo aiuto di Satana che gli darà le chiavi del pozzo dell’Abisso perché lo apra e lo spalanchi del tutto per farne uscire gli strumenti di orrore che nei millenni, Satana ha fabbricato per portare alla totale disperazione tutti gli uomini. Di modo che da loro stessi invochino Satana e corrano al seguito dell’Anticristo, l’unico che potrà spalancare le porte dell’Abisso per farne uscire Lucifero. re dell’Inferno, come Cristo ha aperto le porte del Cielo per farne scendere la grazia e il perdono che degli uomini fanno immagini di Dio e re di un Regno eterno in cui Io sono il Re dei re.
Il Padre mi ha dato ogni potere, così Satana darà all’Anticristo ogni potere, specialmente di seduzione per trascinare al suo seguito i deboli e i corrosi dalle febbri delle ambizioni come lo è lui, loro capo. Ma nella sua sfrenata ambizione, l’Anticristo troverà ancora troppo scarsi i prestigiosi aiuti di Satana e ne cercherà altri dai nemici di Cristo. Questi, provvisti di armi sempre più micidiali, quali la loro passione per il male li poteva indurre a creare, lo aiuteranno, finché Dio non dirà il suo “Basta, incenerendoli col fulgore del suo sguardo” (Quad. ‘43, p. 147).
“Naturalmente questo empio sarà anche lui, un giorno, condotto al sepolcro. Tutti gli aiuti può dare Satana ai suoi prediletti e schiavi, ma non l’immunità dalla morte perché Io solo sono la Vita e vinco la morte. Perciò, quando la somma del male sarà compiuta dall’Empio, darò ordine alla morte di prendere possesso di quella carne che conoscerà l’orrore del sepolcro” (Id. p. 269). La Bestia, scrive Giovanni, fu e non è, “Bestia quae erat et non est” (Apoc. 17,11). “Alla fine del mondo sarà così: fu, perché realmente è stata, ma “non è” più, perché l’avrò vinta e sepolta, non essendo allora più necessaria” (Id. p. 158).
“Dopo morto, quell’Empio che con la sua empietà ha trascinato altri all’empità e al peccato, sarà tra le torme dei dannati, come una torre insonne in un mare di tempesta. Dinnanzi a lui, la folla dei dannati, delle anime da lui uccise, il ricordo vivo dei tanti omicidi spirituali da lui commessi. Il rimorso che non dà pace a chi uccide, dal giorno che Caino sparse il sangue del fratello, lo flagellerà ben più atrocemente dei tormenti infernali. Veglierà sul suo delitto, lui che si avventò contro Dio nelle sue creature e, come belva infuriata, ha fatto strage di anime. Tremendo è avere dinnanzi a sé la prova del malfatto! Castigo aggiunto a castighi, orrori senza numero, come senza numero furono tra i peccatori le colpe dell’empio” (Id. p. 270).
“Come olive tra le mole del frantoio, i figli di Cristo saranno perseguitati, spremuti, stritolati dalla Bestia vorace, ma non inghiottiti, perché il mio Sangue non permetterà che siano corrotti nello spirito. Come i primi cristiani, gli ultimi saranno falciati come manipoli di spighe nell’estrema persecuzione e la terra beverà il loro sangue, ma beati in eterno per la loro perseveranza, coloro che muoiono fedeli al Signore.
Ribollirà in quell’ora il sangue dei martiri e dei profeti con odore a Me grato. Le zolle della terra che hanno raccolto i gemiti degli uccisi in odio verso di Me e ne hanno ricevuto gli ultimi sussulti, getteranno un grande grido fatto di tutti quei gemiti santi, tremando di angoscia, scrollando case e città dove si pecca, si uccide. Empiranno la volta dei cieli del grido che chiede giustizia. Giustizia si farà! Verrò perché sono fedele e verace, verrò a dare sentenza santa ai vissuti e pace ai fedeli, Io, vincitore della Bestia e del suo Profeta che saranno presi e sepolti nel fuoco liquido, eterno, di una atrocità inconcepibile a mente umana” (Id. p. 158).
“La bestiale sovranità del figlio di Satana, nato “da volere di carne” (Gv. 1,13), che ha raggiunto il vertice, il fondo dell’immedesimazione con Satana, sarà una sovranità così crudele che ogni minuto sarà un giorno, ogni giorno sarà un anno e ogni anno sarà un secolo per i viventi di quell’ora. Così sarà quell’orrore che il buio della notte più buia sarà luce di sole meridiano al confronto per i figli degli uomini in esso immersi. Lasciamo l’Orrore avvolto nell’ombra del mistero” (Id. p. 238).
“Veramente Satana tende, con i suoi demoni, di dare una seconda scalata al Cielo. Respinto dal mio Arcangelo, precipita sulla Terra per vincere Dio attraverso il cuore dei suoi figli, perché ogni anima che si perde è una sconfitta per il Signore. Satana ci riesce facilmente perché il cuore degli uomini non ha più fiamma, vita di spirito: è un mondo di peccato in cui prospera la triplice concupiscenza che uccide lo spirito. Beati coloro che hanno vinto in virtù del Sangue dell’Agnello e rimarranno sempre fedeli. Beati coloro che avranno respinto Satana e le sue lusinghe, senza preoccuparsi dei suoi apparenti trionfi, dei suoi sforzi sferrati in quell’ora che egli sa essere breve per il regno di maledizione. Beati coloro che rimarranno fedeli a Cristo e alla Chiesa, smembrata dalla persecuzione anticristiana, martire invitta come Cristo Crocifisso, il grande Martire, ma dopo l’apparente sconfitta, risorgente più bella, per entrare gloriosa in Cielo, dove l’aspetta il suo Sposo per celebrare le nozze eterne” (Id. p. 151).
“Il male cresce sempre di più. Vinto l’Anticristo, verrà un periodo di pace sulla Terra, per dare tempo agli uomini percossi dalle sette piaghe e dalla caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il mio Segno (la Croce)” (Id. p. 288).
“Quando avverrà l’abominio nella Chiesa, segno precursore della fine del mondo? Ciò non vi necessita saperlo. Vi dico soltanto che da un Clero troppo cultore di razionalismo e troppo al servizio del potere politico, fatalmente non può che provenire un periodo molto scuro per la Chiesa. Ma non temete! Dopo questo periodo di doloroso travaglio in cui, perseguitata da forze infernali, la Chiesa, come la mistica donna dell’Apocalisse, dopo essere fuggita per salvarsi, rifugiandosi nei migliori e perdendo nella mistica fuga i membri indegni, partorirà i Santi destinati a guidarla nel periodo che precede gli ultimi tempi” (Id. p. 650).

René Vuilleumier