martedì 19 gennaio 2021

Regina della Famiglia

 


Apparizioni a Ghiaie


FENOMENI LUMINOSI 


21 maggio: il prodigio del sole 


La sera del 21 maggio, il prodigio del sole si manifestò in  modo sfolgorante, in uno sfavillio di luci e di colori inimmaginabili. La più fervida fantasia non avrebbe saputo creare uno  spettacolo simile. 

Il Cortesi scrive ancora: 

"Intanto nel recinto, pochi minuti dopo le 18, un signore,  che accompagnava un figlioletto malato grida: - Guardate il sole,  guardate il sole. 

Un fremito scuote i circostanti: pochi secondi dopo si leva  d'attorno un'esplosione di entusiasmo frenetico: - Il sole, il sole,  guarda come gira... guarda la Croce nel sole... ecco l'Ostia  benedetta, quella è la Madonna Immacolata, vedi i colori di  quelle foglie. 

Tutti guardano nel sole, che era appena sbucato dalle nubi, ma era ancora velato da una tenue bambagia di vapori. 

Tutti hanno qualche cosa da vedere nel sole e attorno a  sé...". (v. L. Cortesi, Storia dei finti di Ghiaie, o.c. pp. 94- 95). 

Il 21 maggio, dopo l'apparizione, nella casa parrocchiale di  Ghiaie, don Luigi Cortesi affermava: "Il fenomeno del sole viene  a confermare e collaudare la realtà delle apparizioni" (v. A.  Ballini, Una fosca congiura contro la storia, p. 44). 


Don Giuseppe Piccardi 


Don Giuseppe Piccardi, di Castione della Presolana (Bergamo), scrive: 

"Non posso non fissare sulla carta, perché serva a testimonianza, quanto io ammirai a Ghiaie di Bonate il giorno 21 maggio 1944. 

Il ricordo e l'impressione sono così vivi che mi sembra un  fatto avvenuto ieri. Alle sei della sera di quel giorno ero con una  moltitudine di gente sull'alto della morena che sovrasta il luogo  delle apparizioni, poiché non era possibile, data la piena di gente,  andare laggiù. A un certo punto sentii la gente che diceva:  Guardate il sole, guardate il sole! Mi voltai anch'io tra il  diffidente e il curioso e vidi il sole che uscito dalle nubi (il cielo  minacciava acqua) girava su se stesso e per la velocità del movimento sembrava sbandasse. Nello stesso tempo vidi che proiettava fasci di luce, allora, per me, quasi costantemente giallo-oro.  Tale colore lo contemplai anche quando il sole era velato da nubi  fitte. 

Anche chi mi era vicino, all'unanimità, diceva di costatare  lo stesso movimento, ma in più di vedere anche altri colori: altri  dicevano di aver visto nel sole i simboli dell'ostia, altri una  Croce, chi la S. Famiglia, chi la Madonna. 

Verso le otto, lasciata la morena, mi incamminai per il  ritorno e sotto una leggera pioggia mi avviai alla casa del parroco. 

Là trovai molte persone che commentavano i vari fatti di  quella sera. Don Andrea Spada direttore dell'Eco mi chiamò in  casa del parroco e mi domandò cosa avessi visto nel sole. Gli  esposi quanto sopra ed egli prospettò la possibilità di una illusione ottica e di una suggestione collettiva. Stavamo discutendo,  quando uno, non so chi, venne dentro a chiamarci, dicendo:  Uscite, uscite, il sole gira ancora. Di colpo fummo in cortile e  contemplai uno spettacolo quale non avrei mai potuto immaginare. Il sole al tramonto presentava il suo disco in un placido colore argenteo e lo vedevo vertiginosamente roteare su se  stesso, dando talvolta l'impressione che per la velocità dovesse  sbandarsi nel cielo. L'occhio lo potè fissare subito, senza fatica,  con un senso dolce di riposo. 

Ma il meraviglioso non fu tutto qui. 

Nella sua rotazione il sole, quale girandola creata dal più  bravo mago di fuochi d'artificio, lanciava fasci di luce or gialla,  or verde, or violetta, con una vivezza tale, che le nubi attorno al  sole ne erano meravigliosamente investite e formavano attorno  ad esso un'aureola fantastica. 

Un tale spettacolo, che io non mi attendevo più in quella  sera, e che si mostrò invece così imponente, mi colpì in fondo  all'anima. Esso fu per me una prova così evidente delle apparizioni della Madonna che un'altra prova non mi sarebbe sembrata  così efficace. Ebbi anche l'impressione che ciò dovesse essere  una prova definitiva e indiscutibile per tutti. 

Poiché il fenomeno continuava nella sua imponenza, non  riuscii più a tacere e diedi un grido di gioia, esclamando: "Oh!  Come a Fatima, come a Fatima!". 

Il prevosto di Ponte S. Pietro, che mi era vicino, mi scosse,  richiamandomi a non so quale prudenza, mi disse: "Non dica per  ora di queste cose!". 

Costatai che nessuno dei presenti negò il fatto; e vi erano  chierici, sacerdoti, professionisti, ecc. ecc., che ammiravano, ma  non sapevano che dire. Tutto questo durò per un buon periodo di  circa dieci minuti, finché una nube ricoprì il sole. 

Ognuno cominciava a fare i suoi commenti, quando circa  cinque minuti dopo il sole uscì di nuovo dalle nubi, ripresentando lo stesso spettacolo, e ricordo bene come il colore che io  potei riscontrare in quella seconda fase, durata alcuni minuti, fu  il violetto. 

Durante la strada di ritorno verso Ponte S. Pietro mi trovavo accanto a parecchi giovani e ricordo bene come essi, colpiti dai fenomeni di poco prima, guardassero, ed io con loro, alle  nubi che ricoprivano il sole nella speranza di rivedere lo stesso spettacolo. 

Ma il sole non si fece più vedere e tramontò in silenzio. 

Cosa gli si poteva domandare ancora? 

O ha una nota soprannaturale questo fatto o non l'ha. Se l'ha  è troppo evidente che è una prova dell'apparizione della  Madonna. Se non l'ha, è tutta una esaltazione collettiva e un  fenomeno ottico. Ma in questo caso mi chiedo: Che valore ha  perciò lo stesso fatto avvenuto a Fatima? Eppure quella fu una  prova data dalla Madonna per la sua apparizione. 

Che spiegazione ne hanno data allora gli scienziati e quale  spiegazione vorranno darci adesso? Finora nessuna" (v. D.  Argentieri, o.c., pp. 98- 100). 


La dichiarazione di alcune donne 


Alcune donne dicono: 

"Noi sottoscritte sentiamo in coscienza di poter attestare quanto segue: 

Alla sera del 21 maggio 1944 eravamo alle Ghiaie di  Bonate, colà giunte a piedi da Bergamo, data la impossibilità di  usare il servizio tranviario: Bergamo — Ponte S. Pietro, per la  folla immensa che gremiva la strada. Volevamo presenziare alla  apparizione che là si diceva avvenisse della Madonna, ma eravamo così sballottate dalla moltitudine che in un primo tempo,  non ci fu nemmeno possibile vedere dove fosse il luogo delle  apparizioni. 

Circa le sei vedemmo il sole, uscito dalle nubi, girare vertiginosamente su se stesso e nello stesso tempo vedemmo mirabili diversi colori: giallo, verde, viola, che il sole successivamente lanciava per il cielo, sulle nubi, e sulla folla. Dopo alcuni  minuti s'arrestò, ma per riprendere subito ancora con gli stessi  fenomeni, colori e notammo come il suo disco si era fatto bianco come un'ostia della messa. Nel frattempo avemmo l'impressione  che le nubi intorno al sole si abbassassero sopra di noi. Allora  vedemmo comparire nel cielo una corona del Rosario; a tale vista  molti attorno a noi gridarono: Miracolo, miracolo! Subito dopo si  delineò una maestosa figura di Signora, con manto a lungo  strascico e con il capo corrispondente al luogo del disco solare.  Mentre meravigliate contemplavamo un simile spettacolo si  delineò nel sole il volto della Madonna: dalla sua bocca usciva  un raggio d'oro, che andava allargandosi man mano che si  avvicinava alla terra e verso una direzione della folla che solo  dopo sapemmo essere il luogo dove si trovava la bambina  Roncalli Adelaide. 

Tale spettacolo durò alcuni minuti e fu notato anche da altre persone che ci erano vicine... 

A due anni di distanza, noi lo ricordiamo come fosse ieri.  Solo ci dispiace che le nostre povere parole, di più povere donne  non riescano ad esprimere come vorremmo un fatto così bello, e  la viva impressione che esso ci fece, perdura nell'anima. 

In fede. F.to Maria Paruta, Giuliani Faustina ved. F. Leidi, Irma Risalti in Terzi — Bergamo, 28 giugno 1946". 

Dopo il 21 maggio 1944, il prodigio del sole si ripetè il 28  e 31 maggio, il giorno 13 dei due mesi seguenti e altre volte  ancora.

Severino Bortolan 

LA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

 


DIARIO SPIRITUALE DI ELISABETTA SZANTÓ 1961-1981 


Maggio 1962 

Da quando Gesù non mi fa più udire le sue soavi parole piene di bontà, c'è silenzio tra noi; il colloquio si svolge solo da parte mia. I miei figli mi hanno mandata a fare la spesa ... Dopo, finito il pranzo, mi sono avviata e, non appena oltrepassato il portone, ho ripensato a ciò che dovevo comprare. Frattanto Egli mi ha chiesto: "Non disturbo?"  

Si è avvicinato con una ineffabile delicata attenzione tanto che non ho potuto trattenere le lacrime. Sussurrava le parole da Lui preferite: "Ti bramo con incessante sete". Mentre camminavamo in silenzio, non sono state pronunziate altre parole fra noi. Mi sono commossa per la sua infinita delicata attenzione. "Mio adorato Gesù, magari potessi anch'io bramarti così!" Con questo desiderio nel cuore sono arrivata al posto delle compere ed Egli si è appartato; ciò mi ha procurato grande dolore! Egli, l'Uomo-Dio, ha tanta delicatezza e comprensione verso di me! Al ritorno ha parlato di nuovo: "Non vuoi dirmi null'altro?"  

"Mio dolce Gesù, Ti prego con le tue stesse parole: Tu sei la luce dei miei occhi!" Per lungo tempo, dopo che è risuonata la sua voce, una grande gioia ha riempito la mia anima. L'aridità spirituale che durava da molto tempo e la miseria mi avevano messa a terra. Però ho sopportato tutto volentieri perché aveva detto che ciò doveva avvenire per il bene della mia anima. Un giorno, di buon mattino, il Signore mi ha rivolto queste richieste: "Figlia mia, ti chiedo molta abnegazione affinché possa ricambiarti con molte grazie! Di continuo arda in te lo spirito di sacrificio, di preghiera e di abnegazione. Sappi stare in silenzio senza tregua perché la parola di Dio continuerà a farsi sentire in te soltanto così. Cerca di tacere e di non vantarti; la tua vita spirituale metta radici nel silenzio. Con il silenzio copri le vuote insignificanti parole di tanti. Espia per la sfiducia altrui. Intanto fa' che aumentino in te la fedeltà e la confidenza verso Me. Oh, se sapessi come si addolora il Mio Cuore divino quando mi trascurate e quando tanti mi escludono completamente dai loro cuori! Ogni mattina portami l'offerta dei tuoi sacrifici. Mettila davanti alla porta del mio tabernacolo e dal Mio Amore prenderà fuoco e diventerà amore. Stai attenta perché durante il giorno non si spenga la fiamma dei tuoi sacrifici. Opera affinché l'amore di tante anime sacrificanti arda per Me, perché mio tramite ottengano la pietà del Padre Celeste". Mentre mi riempiva del suo infinito Amore continuava a parlarmi: "Figliola, vuoi sapere com'è il Mio Amore per le anime? Io parlerei così ad ogni anima, se mi accogliesse e mi desse ascolto". 

"Mio Signore, Tu per primo mi hai dato rifugio e per questo ti sono debitrice di eterna gratitudine, ma non posso mai adeguatamente sdebitarmi". "Questo non lo pretendo né da te né da alcun altro, però se lo tentaste Mi farebbe veramente piacere". 

Questa mattina mi ha ancora detto e chiesto tante altre cose. Io mi sono molto meravigliata anche perché ha ripreso l'argomento del sogno fatto nel giorno precedente. 

"Sai tu che cosa è quel disco nero? È la terra della grande Signora degli Ungheresi. Nella nuvola bianca nei pressi del disco era visibile una persona: era la Mia dolce Madre. La persona più vicina a Lei era un mio caro figlio carmelitano, molto legato a Me che opera in mio favore". Chi sia non me lo ha detto ed io mi sono dimenticata di domandarglielo. Intanto il Signore ha passato la parola alla Vergine Santa e lo ha fatto con tanta riverenza e devozione, che nel sentirla il mio cuore ha iniziato a battere forte forte. La Vergine Madre, poi, ha ripetuto le parole del Signore dette poco prima sul suo caro figlio carmelitano. Dopo di Lei ha parlato di nuovo il Signore Gesù: "Sai che cosa significa sul disco quel nero denso? Rappresenta i sette vizi capitali. Il disco risulta formato dall'insieme di sette dischi messi uno sopra l'altro che sembrano fusi in uno solo. Il primo rappresenta la lussuria ed è sottile e forte ma diventa pieghevole per le numerose e devote preghiere. Il disco seguente è l'accidia; questo non si lascia piegare, è di un metallo nero il quale si rompe in molti piccoli pezzi e si può allontanare staccando con minuzioso faticoso lavoro un puntino per volta, piccolo come un granello di polvere. Però non bisogna scoraggiarsi perché Io sarò sempre con voi in questa fatica. Ma attenzione perché anche il maligno non resta inoperoso e la sua tenace perseveranza è quella che alimenta la pigrizia la quale impedisce di fare il bene".  

Di nuovo ha passato la parola alla Santa Vergine. La sua voce era infinitamente incoraggiante ed implorante insieme: "Volgete finalmente il vostro sguardo su di Me e utilizzate il mio aiuto! Io posso e voglio aiutarvi, perché veda la vostra buona volontà e una diligente iniziativa! Non rimandate! Perdete troppo tempo. Il maligno lavora con molta più diligenza e ottiene maggiori risultati di voi. Mi duole tanto questo! Mia piccola carmelitana! Mi rivolgo a te e ti accarezzo con affetto materno proteggendoti da ogni pericolo spirituale. Non avere paura del maligno, il quale gironzola di continuo intorno a te. Io l'ho calpestato e non hai di che aver paura. Nasconditi sotto il mio manto e bacia il mio santo abitino (cioè lo scapolare) che hai sempre addosso".  

Dopo le parole della Vergine Santa, Gesù mi ha detto diverse cose, ma purtroppo non posso scrivere tutto. Ricevuta la Santa Comunione ho ringraziato profondamente per le grazie ricevute e ho chiesto perdono perché tante volte l'ho ricevuto indegnamente nel mio cuore. Il Signore, per consolare la mia afflizione, ha pronunciato queruli parole che scorrevano a fiumi: "Figliola mia, se il genitore compra un vestito nuovo al figlio, si fa ringraziare e gli raccomanda di conservarlo con riguardo, perché ha potuto procurarlo con difficoltà. Anche il Mio Padre Celeste ha dato la veste nuova nel Santo Battesimo, cioè la veste meravigliosa della grazia santificante e voi non la conservate. Quale genitore ha sofferto più di me affinché quella veste di grazia santificante possa essere conservata sempre pura? Ho istituito la Santa Confessione e voi non ne approfittate. Ho sudato sangue e mi hanno coronato di spine. Spontaneamente ho permesso che mi mettessero sulla Mia Croce benedetta. Ho sofferto il tormento dei tormenti, poi mi sono nascosto con umiltà in una forma dall'apparenza insignificante, raggiungibile facilmente da voi senza timore. Come un bambino avvolto in fasce bianche, mi sono nascosto nell'Ostia Santa. E quando entro nei vostri cuori, state attenti che nella veste dell'anima non ci siano impurità, né strappi, né macchia. Esiste un genitore che soffra più di Me nel procurare il vestito ai suoi figli? Tanti nemmeno mi ringraziano convenientemente. Ogni giorno ripetono con indifferenza le medesime parole senza sentimento, non vi prestano attenzione alcuna e i loro pensieri girovagano altrove. Vengono così ogni giorno e procedono con tale sistema di anno in anno. Non pensano che Io sono pure uomo e bisogna parlarmi con semplici parole umane. Non c'è bisogno di tenere la distanza, dal momento in cui sono stato accolto nei lori cuori. Dunque non mi lasciate lì solo. Il Mio Cuore brama amore e confidenza. Io vi prego di parlarmi, fate in modo che abbia l'occasione di rispondervi, con la completezza della mia misericordia. Figliola mia, quando puoi, raccogli le anime e portale a Me!" 

ONORE AL CROCIFISSO

 


I MILITARI


 - IN HOC SIGNO VINCES!

Sulle acque del Tevere, il giovane imperatore Costantino, alla testa dell'armata, muoveva. contro Massenzio, per liberare l'infelice città di Roma da questo mostro d'inferno. Diffidando però dell'armata, Costantino aveva chiamato le divinità a prender parte alla sua causa. Ma, poco dopo l'ora del mezzogiorno , una Croce sfolgorante di luce gli apparve in alto, attorno alla quale a caratteri splendenti leglevasi: «In Hoc Signo Vinces!». Tutto l'esercíto, al pari dell'imperatore, vide questo singolare fenomeno. Solo al principe fu svelato il significato. Difatti la notte seguente Gesù gli apparve col medesimo Segno, gli ordinò di riprodurlo nei «Labari» e di recarlo in battaglia. L'ordine venne tosto eseguito.

Lunga fu la battaglia; ma la vittoria non poteva essere più strepitosa. Massenzio affogò con le sue truppe nel Tevere, dove ne fu trovato il corpo, carico d'una pesante corazza e sepolto tra la sabbia e il fango.

L'imperatore decise di farsi cristiano, e la sua opera fu da quel momento tutta rivolta a rimediare alle sciagure della tirannia, a richiamare tra i romani la felicità dell'ordine civile, e soprattutto a donare alla Chiesa di Gesù Cristo la pace e la piena

libertà di culto.

(P. Allard: Storia Critica delle Per secuzioni - Fiorentina. Firenze. 1923).

La Croce è la suprema bandiera delle vittorie Cristo vinse con Essa l'inferno, e la lasciò in retaggio ai suoi combattenti. Ogni vittoria genuina e duratura, sia nell'intimo dell'individuo, sia nelle famiglie o aggregazioni, sia nella vita economica, politica o religiosa, si effettua soltanto all'ombra di questa bandiera.

L 'Eucaristia, sorgente di ogni grazia

 


Il tuo sacramento, o Signore Gesù Cristo,

ci porti la vita e la remissione dei peccati:

per noi la passione è stata consumata.

Tu hai bevuto per noi il fiele

perché fosse spenta in noi ogni amarezza;

hai bevuto per noi il vino acido

per sollevare la nostra stanchezza;

sei stato vilipeso per noi

per poterci inondare

di una rugiada immortale;

hai lasciato che i bastoni ti colpissero

per assicurare alla nostra fragilità

la vita eterna;

sei stato coronato di spine

per coronare i tuoi fedeli

con i verdi allori della carità;

sei stato avvolto in un lenzuolo

per poterci rivestire della tua forza;

sei stato deposto nella tomba,

per darci una grazia nuova nei secoli nuovi.

  

Bonnet, Supplementum Codicis Apocryphi

La grandezza di Dio è ovunque, ma gli uomini insistono nel non obbedire alla Volontà di Dio e nel non vedere la Sua Bontà, che è ovunque.

 


Messaggio di Nostra Signora Madre Protettrice degli Afflitti alla Vergine Sovrana


14 Gennaio 2021

"Cari figli,

Ecco il Servo del Signore!

Figli miei, non sentitevi soli! Mio Figlio Gesù ed io siamo sempre con voi. L'ombra del braccio dell'Altissimo copre i vostri cuori, quindi vi chiedo di avere coraggio! Di 'a tutti che Dio ha fretta! Ha bisogno del tuo SI, puro e coraggioso. Ovunque, dite sempre SI alla Volontà del Signore. Conosce molto bene i vostri cuori e vi conosce per nome. La grandezza di Dio è ovunque, ma gli uomini insistono nel non obbedire alla Volontà di Dio e nel non vedere la Sua Bontà, che è ovunque. Non trascurare il cammino della preghiera, sono qui con i miei figli e voglio aiutarti. Dammi solo le mani e ti condurrò più vicino a Gesù. Coraggio figli miei!

Che Dio ti benedica e ti conceda la sua pace! Ti amo! Tutti rimangono nel nome della Santissima Trinità ".

AVVERTIMENTO

 


TI PORTO IL SUO SANGUE IN MODO DA POTERLO TRASFORMARE IN UNO SCUDO

 


Mensaje de la Madre de Jesús a María Rocío

29/04/19 (Asunción-Paraguay)


IO SONO IL CO-REDENTORE DELLA PAROLA INCARNATA, VI PORTO IL SUO SANGUE PERCHÉ NE FACCIATE IL VOSTRO SCUDO, E VI PRESENTO IL SUO CORPO PERCHÉ VI DIA RIFUGIO E VI CUSTODISCA; COSÌ COMBATTERETE LE VOSTRE DURE BATTAGLIE, QUELLE CHE TRASFORMERETE IN VITTORIA QUANDO DECIDERETE DI ACCETTARE LA MIA MANO E LA MIA COMPAGNIA.

Figli del mio Cuore Immacolato, solo quando raggiungerete l'eternità riconoscerete ciò che avete fatto con il vostro tempo di vita nella carne, gli anni, i giorni e le ore e ciò che avreste potuto fare; anche lì vi renderete conto delle opportunità che avete lasciato passare nella vita per fare del bene, una volta nell'eternità sarà troppo tardi; il tempo è oggi, è ora che iniziate a camminare su sentieri che vi condurranno alla santità.

Cosa non farebbero i miei figli per iniziare una nuova vita se sapessero cos'è l'eternità. Dovete sapere che ciò che è duraturo non è eterno; ma ciò che è eterno è duraturo. Vi esorto, piccoli miei, a non lasciar passare le ore perché il tempo nella carne passa; costruite case solide sulla terra ma vivete in esse solo come ospiti, e vi incoraggio oggi a costruire con mattoni d'amore quella casa dove dimorerete per sempre.

Dio Padre vi dà il tempo necessario per migliorare la condizione delle vostre anime; l'uomo vive una sola volta nella vita, ma non ci sarà una seconda possibilità come molti oggi insegnano; questo è falso, figli miei. Dio Padre vi dà una sola opportunità di vivere sulla terra, ed è il tempo che dovreste occupare per gesticolare le vostre anime in santità e per preparare durante la vostra vita temporale frutti d'amore da presentare al vostro particolare giudizio quando entrate nell'eterno presente; ma questi sono i trucchi del mio avversario per farvi credere di essere stati prima in un tale e tale luogo o che si ritorna sulla terra in un altro corpo; tutto questo, figlioli miei, è un ulteriore inganno del male. Ognuno di voi è stato creato a immagine e somiglianza di Dio e siete unici e irripetibili ai suoi occhi.

Il tempo, figlioli, è costoso e breve, non potete tornare indietro; il compimento della volontà di Dio deve essere la parola chiave di tutta la vostra vita; non immergetevi, figlioli, in cose limitate dal tempo, vi invito a prendere coscienza del significato della parola ETERNITA', e soprattutto a ordinare la vita che state conducendo sottoponendo ogni vostro atto ai precetti di Dio. Non preoccuparti se cadi ancora e ancora; l'importante è rialzarsi e ricominciare da capo; sbagliare è umano, ma rialzarsi è una benedizione; rimanere nel peccato volontariamente significa il rifiuto dell'amore di Dio.

Custodite nel vostro cuore le virtù dello Spirito Santo di Dio, non giudicate gli altri, quelli che giudicano di più i loro fratelli; sono quelli che devono lavorare di più per migliorare se stessi. Una parola di incoraggiamento può guarire; ma una parola dolorosa ha il potere di causare una grande ferita spirituale ai vostri fratelli. Per questo non lasciate passare i giorni senza una buona parola o una buona azione; e se vedete i vostri fratelli in un'azione malvagia, seminate la pace dove ci sono conflitti, inginocchiatevi per loro; alcuni dovrebbero portare il peso dell'altro, sviluppando le virtù dell'amore del prossimo e della carità. La carità, figli miei, copre una moltitudine di peccati.

Fate il bene, figli miei, finché avete tempo, perché verrà il momento in cui raccoglierete solo quello che avete seminato.

Ricordate che un buon cristiano deve avere una ferma decisione di fare la volontà di Dio; è gentile e gentile con il prossimo; si rivolge sempre a Dio con umiltà e semplicità; si abitua a pregare per gli errori degli altri e per i propri.

Ogni uomo deve esaminare il proprio interno per passare dalla mediocrità spirituale alla santità. Molti dei miei figli desiderano essere buoni cristiani, ma la lotta per la santità sembra troppo per loro, e la Chiesa di mio Padre ha bisogno di veri santi e non di persone un po' sante. È molto importante essere leali nelle piccole cose perché rafforzano l'umiltà e portano a grandi opere; è nelle piccole cose che si vede veramente il grande, il rigoroso adempimento dei piccoli doveri non richiede meno sforzo delle azioni eroiche; le piccole cose aggiungono molto di più alla somma del bene dell'uomo che alle grandi opere, chi è fedele nelle piccole cose sarà fedele anche nelle grandi.

Tenete presente che mio figlio si è sacrificato sulla croce per ognuno di voi, affinché possiate rialzarvi dalle vostre cadute ripetutamente. Ognuno di voi ha un valore incalcolabile agli occhi di Dio, perché immaginate di essere stati redenti al prezzo del sangue perché possiate avere la vita in abbondanza, ma dipende solo dalla vostra volontà di convertire i vostri corpi in templi degni dello Spirito Santo di Dio perché possiate cominciare a raccogliere frutti d'amore che durino per un'eternità.

Unite le vostre anime ai sacramenti; in ogni celebrazione eucaristica vi porto il suo sangue perché ne facciate il vostro scudo e vi presento il suo corpo perché vi dia rifugio. Nei vostri momenti di afflizione, prendete con fede la preghiera del santo rosario e io, vostra madre, innalzerò le vostre preghiere ai piedi dell'Onnipotente e le presenterò come un dono d'amore da parte vostra a colui che può fare tutto, il mio cuore immacolato sarà il vostro rifugio d'amore.

Ti amo, ti do la mia pace, Madre Maria.


lunedì 18 gennaio 2021

Il veleno delle false dottrine contaminerà molti dei Miei poveri figli. L'albero del male crescerà.




Cari figli, non temete. Chi sta con il Signore mai sperimenterà la sconfitta. Riponete la vostra fiducia e speranza nel Signore. Solamente in Lui è la vostra vera liberazione e salvezza. Allontanatevi dal mondo e cercate le cose del Cielo. Tutto in questa vita passa, ma la Grazia di Dio in voi sarà eterna. Vivete nel tempo della grande confusione spirituale. Siate fedeli, perché solamente così potete sperimentare la Vittoria di Dio. Camminate per un futuro in cui pochi rimarranno nella verità. La grande confusione si diffonderà e molti cammineranno come ciechi che guidano altri ciechi. Rimanete con Gesù. Il veleno delle false dottrine contaminerà molti dei Miei poveri figli. L'albero del male crescerà. Rimanete con Gesù. Rimanete con la verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

PREPARATEVI O UOMINI, PREPARATEVI A UDIRE LA VOCE DI DIO! IL SOLE È ALLO ZENIT! TUTTO È INIZIATO! TREMENDA SARÀ LA GIUSTIZIA DI DIO!

 


Figli di Gerusalemme, stanno per arrivare a voi ore spaventose! Convertitevi alla Verità, per non subire l’ira di Dio!

Un lampo improvviso vi avvertirà dell’inizio dello scatenarsi dello sdegno dell’Eterno. Tutto si accenderà all’improvviso, il vostro cuore sobbalzerà per la paura, capirete che è giunta la fine della Babilonia: … chi sarà stato vicino al Signore seguendo la sua volontà avvertirà benessere nel proprio cuore, mentre chi avrà tradito la sua Parola sarà nella disperazione.

Miei piccoli bambini, il mio intervento è ora, quale Madre di Gesù e Madre vostra vengo a compiere il mandato affidatomi dal Padre, vengo a preparare con voi la via del ritorno di mio Figlio Gesù.

Il Creato tornerà alla sua bellezza originaria, Dio Padre desidera donare al suo popolo un mondo pieno di delizie; nella gioia immensa e amore infinito, lo metterà a godere di Sé.

Il vostro Pianeta è in condizioni disastrose, la Terra è al suo parto doloroso a causa dei veleni ci cui l’avete cibata. È il tempo dei grandi dolori per questa Umanità senza Dio: … gli uomini si sono rivoltati al loro Creatore per seguire il falsario, avranno la loro ricompensa.

Tuona il Cielo la sua Giustizia! È giunta l’ora, o uomini, il vostro calvario è iniziato, pesante sarà la vostra croce, avete preferito le cose del mondo a quelle del Cielo, ora dovrete sopportarne il peso.

Cambieranno le cose sulla Terra, i potenti cadranno dai loro troni, mentre i figli di Dio acquisiranno della grazia di Dio, entreranno nella gioia infinita dell’Amore.

Preparatevi, o uomini, preparatevi a udire la voce di Dio!

La sua ira sarà terribile, tutti i malvagi saranno scaraventati nelle profonde viscere della Terra, dove pianto e stridore di denti saranno.

Il sole è allo zenit! Tutto è iniziato!
Tremenda sarà la Giustizia di Dio!

Carbonia 18.01.2021 

L'apparizione dei malvagi - Miracoli, segni e meraviglie che scuoteranno la fede in Nostro Signore Gesù Cristo

 


Come un grande ciclone in una tempesta feroce, le astuzie di Satana trascineranno sugli incauti, sugli impreparati, su coloro che dubitavano e disprezzavano i segni, su coloro che si illudevano di avere dottrine non cristiane. 

Il passo contenuto in Tessalonicesi 2,9-12 spiega molto bene l'inganno che sarà offerto al mondo dal diavolo. Ma noi, avvertiti che siamo già nello "spettacolo" che ci sarà presentato, non illudiamoci con le opere del maligno. Saranno prove incontestabili, manifestazioni visibili, atti straordinari, anche in natura, ma facci sapere che tutto questo è permesso da Dio, onnipotente ed eterno, e serve a mettere alla prova la nostra fede e la nostra perseveranza. Volete un'indicazione di ciò che verrà? Una delle cose sarà la prova che c'è vita extraterrestre. (Sì, sarà dimostrato e provato!) L'Anticristo collaborerà come pezzo chiave nella diffusione di questo inganno. Questo è forse il più grande inganno che l'umanità sia mai stata disposta ad accettare. Anche la Chiesa (Città del Vaticano) accetterà la teoria della vita fuori dalla terra per le prove inconfutabili che il diavolo fornirà. 

Coloro che si impegnano nella ricerca ufologica, impegnati a cercare di dimostrare che ci sono esseri di "altri pianeti" tra di noi, purtroppo non sanno che questo è tutto tranne che una cornice del diavolo. E gli "extraterrestri" (demoni) daranno piena prova della loro presenza, che si verifica già oggi, ma non a livello mondiale, come sarà presto. Non sono altro che demoni dall'aria e dalle profondità dell'inferno, che ora, in vista del combattimento finale, hanno il permesso di venire sulla Terra per diffondere l'errore, che ha lo scopo di far screditare l'umanità in Dio e nella dottrina del Vangelo.  

Avvertiti di questo, manteniamo la fede. 

Il dramma della fine dei tempi

 


L'uomo del peccato

( Terzo articolo aprile 1885 )

I

Entra dentro il possibile, anche se l'apostasia è molto avanzata, che i cristiani, per uno sforzo generoso, facciano retromarcia agli autisti della scristianizzazione ad oltranza, e ottengano così per la Chiesa giorni di consolazione e di pace prima della grande prova. Questo risultato lo speriamo, non dagli uomini, ma da Dio; non tanto dagli sforzi quanto dalle preghiere.
In quest'ora di idee, alcuni autori pii sperano, dopo la crisi presente, un trionfo della Chiesa, qualcosa come una domenica delle Palme, in cui questa Madre sarà salutata dai cla- mores d'amore dei figli di Giacobbe, riuniti le nazioni nell'unità di una stessa fede. Ci associamo volentieri a queste specie, che puntano ad un fatto formalmente annunciato dai profeti, di cui riparleremo al loro posto.

Qualunque cosa sia, questo trionfo, se Dio ce lo concede, non sarà di lunga durata. I nemici della Chiesa, storditi da un momento, proseguiranno la loro opera satanica con raddoppiato odio. Possiamo rappresentarci lo stato della Chiesa in quel momento, come simil-in-tutto allo stato di Nostro Signore durante i giorni di precetto alla sua Passione.
Il mondo sarà profondamente scosso, come lo era il popolo ebraico riunito per le feste pasquali. Ci saranno dicerie immense, e ognuno parlerà della Chiesa, alcuni per dire che lei è divina, altri per dire che la non lo è. La Chiesa sarà esposta ai più insidiosi attacchi del libero pensiero; ma non sarà mai riuscita meglio che allora ridurre al silenzio i suoi avversari, polverizzando i suoi sofismi...
In breve, il mondo sarà posto di fronte alla verità; l'irradiazione divina della Chiesa brillerà davanti ai suoi occhi; ma egli svierà il capo, e dirà: Non mi interessa!
Questo disprezzo della verità, questo abuso delle grazie avrà come conseguenza la rivelazione dell'uomo del peccato. L'umanità avrà amato questo padrone immondo: lo avrà. E per lui ci sarà una seduzione di iniquità, un'efficacia di errore (così tratta Bossuet a San Paolo) che punirà gli uomini per aver respinto e odiato la Verità.
Parlando in questo modo, non ci affidiamo ad immaginazione, ma seguiamo l'Apostolo. Infatti, secondo lui, ogni seduzione di iniquità opererà "su coloro che si perdono, per non aver accettato l'amore della verità per salvarsi. Per questo Dio manderà loro un'efficacia di errore, con cui credere alla menzogna; affinché siano giudicati tutti coloro che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti dell'ingiustizia" 11.

II

Quando l'uomo del peccato apparirà, sarà, come dice San Paolo, a tempo debito; cioè in un momento in cui il corpo del malvagio, indurito contro i dardi della grazia, reso compatto e impermeabile dall'ostinazione della sua malizia, rivendicherà questa testa. Essa sorgerà, e Satana farà risplendere in essa tutta la portata del suo odio contro Dio e contro l'uomo.

L'uomo del peccato, l'Anticristo, sarà un uomo, un semplice viandante verso l'eternità. Alcuni autori hanno assunto in lui un'immaginazione del diavolo; questa immaginazione non ha fondamento. Il diavolo non ha il potere di assumere e unire una natura umana, di simulare l'adorabile mistero dell'Incarnazione del Verbo.
I Padri pensano all'unanimità che sarà un ebreo d'origine. Infatti, si dice che sarà della tribù di Dan, in base al fatto che questa tribù non è nominata nell'Apocalisse come elezione al Signore. Sant'Agostino fa eco a questa tradizione nel suo libro di conferenze su Giosuè. È reso molto plausibile dal fatto che la franchezza è di origine ebraica, che gli ebrei tengono i loro fili nelle mani di tutto il mondo; il che fa pensare che il capo dell'impero anticristiano sarà un ebreo. Gli ebrei, invece, che non vogliono riconoscere Gesù Cristo, stanno ancora aspettando il loro Messia. Nostro Signore disse loro: "Sono venuto nel nome di mio Padre, e voi non mi ricevete; se un altro viene dalla sua stessa autorità, lo riceverete.
un altro, i Padri comprendono comunemente l'Anticristo.
Anche se l'Anticristo è chiamato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione, non è destinato al male, come fedelmente e irrevocabilmente. Egli riceverà la grazia, conoscerà la verità, avrà un angelo custode. Egli avrà l'opportunità e i mezzi per raggiungere la salvezza, e sarà perso solo per colpa sua.
Tuttavia, San Giovanni Damasceno non esita a dire che fin dalla nascita sarà impuro, totalmente impregnato delle ispirazioni di Satana. Egli crede che, dall'uso della ragione, entrerà in un contatto così costante e intimo con lo spirito delle tenebre, che sarà incline al male con una tale ostinazione che non permetterà a nessuna luce o grazia soprannaturale dall'alto di entrare nella sua anima. Rimarrà immutabilmente ribelle a tutti i buoni.
Questo lo renderà un uomo di peccato. Egli porterà il peccato al suo culmine, non facendo una vita intera, ma un lungo atto di ribellione contro Dio. Con questa costante applicazione al male, egli raggiungerà una raffinatezza dell'empietà che nessun uomo ha mai raggiunto.
Il termine "figlio della perdizione", comune a Giuda, significa che la sua dannazione eterna è prevista da Dio come punizione per la sua terribile malizia, tanto da essere iscritta nelle Scritture e consegnata in anticipo. È probabile, e tale è il pensiero di san Gregorio, che il mostro sappia, per una luce proveniente dagli abissi dell'inferno, il destino che lo attende, che rinuncerà a ogni speranza per odiare Dio più del proprio gusto, che fisserà la sua attenzione da questa vita sull'irrimediabile ostinazione del condannato. E così si renderà conto in se stesso del terribile nome di figlio della perdizione.
Così sarà veramente l'Anticristo, cioè l'anticristo, l'antipodo di nostro Signore. Gesù Cristo era fuori dalla portata del peccato; si metterà fuori dalla portata della grazia, abbandonando tutto il suo essere allo spirito del male. Gesù Cristo si orienterà al Padre suo con tutti gli impulsi di natura divinizzata e suoi - portati agli influssi del male; si orienterà al male con tutti gli impulsi di natura profondamente viziata e rinuncerà persino alla speranza.

III

Essendo così diametralmente opposto a Nostro Signore, egli compirà opere in diretta opposizione alle sue. Sarà per Satana un organo selezionato, uno strumento di predilezione.
Come Dio, mandando suo Figlio nel mondo, lo ha rivestito del potere di fare miracoli, e persino di riportare in vita i morti, così Satana, facendo un patto con l'uomo del peccato, gli comunicherà il potere di fare falsi miracoli. Per questo San Paolo dice che "la sua venuta sarà secondo l'opera di Satana, con tutto il potere e i segni e i falsi prodigi". Nostro Signore ha fatto miracoli solo per bontà, e si è rifiutato di fare miracoli per pura ostentazione; l'Anticristo si compiacerà di essi, e il popolo, per un giusto giudizio di Dio, sarà ingannato dalla sua giocoleria.
Da quanto precede, è chiaro che l'Anticristo si presenterà al mondo come il tipo più completo di questi falsi profeti che fanatizzano le masse, e che le conducono a tutti gli eccessi con il pretesto della riforma religiosa. Da questo punto di vista, Maho- ma sembra essere stato il loro vero precursore. Ma l'Anticristo lo supererà subito nella perversione, nella perizia, e anche nella pienezza del suo potere satanico.
Nel prossimo articolo studieremo le origini e lo sviluppo del suo potere, e le fasi della guerra di sterminio che scatenerà contro la Chiesa di Gesù Cristo.

Padre Emmanuel André

GESÙ, FONDITI IN ME ED IO MI FONDO IN TE

 


Gesù, facciamo tutto insieme, fondiamoci a vicenda nella Volontà, nei desideri e nell’amore, per potermi fondere nei desideri, nella volontà, nell’amore di tutte le creature, affinché tutte restino rinnovate nel tuo Volere; e poi fondo tutte le mie piccole particelle nelle tue per potermi fondere in tutte le particelle delle creature, per darti per tutte quell’amore, quella gloria e quella soddisfazione che tutti Ti negano; e Ti chiedo di suggellare questo mio atto, o Gesù, con la tua benedizione per me e per tutti.

Vita mia, Gesù, mi fondo tutto nella tua SS. Umanità e Divinità, parte per parte, perché la tua Umanità ha per centro di vita la Divina Volontà e chi vive in Essa vive in questo centro diffondendo luce dovunque e a tutti. Fondo quindi, mio Gesù, la mia intelligenza nella tua Intelligenza, la mia memoria nella tua Memoria, la mia volontà nella Divina Volontà. Fondo il mio sguardo nel tuo sguardo, il mio olfatto nel tuo, o Gesù, la mia voce nella tua voce, il mio udito nel tuo. Fondo le mie mani e le mie opere nelle tue mani e nelle tue opere; il mio palpito e respiro nel tuo palpito e respiro e la circolazione del mio sangue nella circolazione del tuo Sangue, o mio amato Gesù. (Cfr. Vol. 18 – 1.10.1925)

PREPARATEVI ALL’AVVERTIMENTO.

 


Benedetto è colui che fa la volontà di Dio. Mettete in voi la mia Parola e usatemi misericordia.

Il tuono è già per essere avvertito, tutto sta per essere visto dall’uomo, i suoi occhi vedranno e le sue orecchie udranno, e sarà pianto e stridore di denti per molti.
Ho chiesto carità e amore, ho chiesto la vera conversione del cuore, ho chiamato a Me i miei figli ma invano ho atteso il loro ritorno, sono ormai preda del mondo, vivono il mondo e si cibano del mondo.

Amati figli, oh voi che venite ancora qui ad onorarmi in questa chiamata speciale, a voi sarà dato di vedere il mio Volto per sempre, a voi sarà dato il dono dello Spirito Santo.

Abbiate carità per i vostri fratelli, per coloro che vivono il mondo e pregate per la loro conversione. Urge la conversione prima che si scateni il grande temporale, prima che Dio abbassi il suo Braccio per sterminare gli stolti.

Amati figli, Io Dio Padre Onnipotente vi dico in verità che tutto il vostro sacrificio per questa chiamata al mio volere sarà ricompensata alla grande. Avrete pane, avrete acqua, avrete tutto in abbondanza, vi delizierete delle cose di Dio e gusterete tutto il suo Amore.

Sorprenderò la mia Chiesa, i miei infedeli, i figli traditori, coloro che si sono uniti al mio nemico per darmi battaglia. Ecco, Io li sorprenderò nel cuore della notte, mai più vedranno il sole sorgere al mattino e mai più udranno le voci dei loro cari.

Amati figli, il mio urlo è Amore infinito, il mio pianto è Dolore infinito, non vedo ritorno a Me ma vedo i miei figli perdersi nell’Inferno, seguono Satana e si cibano del suo veleno.

Oggi, in questa Grotta è apparso il Sole, un Sole nuovo che abbaglierà il cuore degli uomini, di tutti coloro che si avvicineranno qui in questa Grotta con, nel proprio cuore, l’amore a Me il Dio Amore.
State calpestando un suolo sacro, o uomini, state mettendo i vostri calzari nel mio Sacro Colle, questo Colle che a breve si rivelerà in Me, il mio Cielo scenderà qui in questo luogo e trasformerà tutto in Luce divina.
Accoglierò in Me tutti i miei seguaci, coloro che avranno rinunciato alle cose del mondo per preferire le cose di Dio. Metterò in essi tutto il mio infinito Amore e li trasformerò in Me e li benedirò a vita nuova ed eterna.

La mia Chiesa è per crollare definitivamente, il falsario ha già decretato il suo attacco nei miei confronti, nel mio Altare ha sacrificato Satana e nel mio Calice mette il suo veleno. Si nutrono di sporcizia e maledizioni. Tutto a breve finirà perché ecco che il Cielo discenderà a sterminare questi traditori e mettere fine al male e rinnovare la Chiesa nella fedeltà a Dio e nelle cose di Dio, nella sua verità.

Grazie a voi che anche oggi siete giunti qui in questa terra nuova dove tutto sarà di Me. Grazie a voi ho potuto portare avanti l’Opera di Salvezza. La risposta dei fedeli è stata la cosa che ha fatto trionfare il Cuore di Dio.

Avanti con amore e fedeltà. Ancora un poco, il mio intervento è ormai alla sua ora. Sarete coloro che riceveranno in dono lo Spirito di santità e condurranno un popolo nuovo alla vera civiltà in Dio Amore.

Concludo dicendo a voi, figli miei, abbiate fede, non abbandonatevi ai vostri pensieri ma combattete tutti perché Satana non possa avere spazio nei vostri cuori. L’assassino è pronto a uccidervi se voi non state vigili nella mia Parola.

E qui Io decreto il mio trionfo con tutti voi che siete Miei.
Vi benedico e vi porto con Me nel mio Sacro Cuore.
Benedite le vostre case, le vostre famiglie e preparatevi all’Avvertimento.

                                                                       Dio Padre.

Carbonia 16.01.2021

AVVERTIMENTO


 

DIO PADRE - UNA FRECCIA D'AMORE DIRETTA AL CUORE DI DIO

 


Una mano al Cielo e l'altra molto ben afferrata dalla mano di una delle Mie Pecore Perdute che vogliono tornare.


Le mie Piccole Pecore Più Avanzate*:

Ascoltatemi bene e ascoltate ciò che vi dice e vi chiede il Padre vostro celeste:

Così come la Mia Piccola E Maria (se la vedeste potreste constatare che ha sempre le sue manine occupate: con una manina al Cielo e l'altra ben aggrappata alla mano di almeno una pecora che sta portando indietro); ugualmente vi amo, vi anelo, desidero vedervi: Una mano al Cielo e l'altra molto ben afferrata dalla mano di una delle Mie Pecore Perdute che vogliono tornare.

E ora vi chiedo perché mi rispondiate in preghiera:

Chi è la pecora che portate per mano? Qual è il suo nome? Non potete lasciarla andare finché non l'abbiate depositata in luogo sicuro. Non potete lasciarla andare Non potete lasciarla andare fino ad essere in Grazia, nelle Braccia Santi di Maria Santissima!

Rispondetemi in preghiera, e così come già state pregando la Coroncina dell'Amore in ogni momento e leggete le Sacre Scritture (Sapienza e Proverbi in questi tempi perché non vi prendano impreparati) e avete il vostro Rosari*** Diari e assistete alla Santa Messa quando la Mia Chiesa ve lo chiede; con uguale FERVOR mi dovrete rendere conto ogni notte di quella pecorella o pecorella che mi portate sulla via del ritorno, lo capite? Voi che siete già Consacrate al Sacratissimo Cuore di mio Figlio Gesù Cristo, dovete prendere molto seriamente questa richiesta del Padre vostro. SEMPRE DOVETE avere una della mano. Non vi voglio solo pregando, ma lavorando per le Mie Pecore. Discutete ognuna con le altre pecore come andate, chiedetevi a vicenda CON UMILTÀ se andate bene con questo e che altro dovete fare.

Capite a cosa l'essere delle pecorelle più avanzate vi compromette?

Voglio sempre che mi presentiate nelle vostre preghiere alla Mia Pecora Perduta; che niente mi rende più felice che vedervi dalla mano delle pecorelle smarrite sulla via del ritorno a Me.

Vi amo e vi affido le mie pecore.

Il vostro Santissimo Padre, Dio dall'Eternità.

Alla fine Dio Padre mi regala il titolo:

UNA FRECCIA D'AMORE DRITTA AL CUORE DI DIO

La richiesta non decade:

BISOGNA SEMPRE PORTARE UNA PECORA DALLA MANO, SEMPRE!


*Dio Padre mi chiede di pubblicarlo per tutti, perché è anche un modo straordinario in cui si può arrivare al Cuore di Dio Padre, perché ci ha detto: "Misericordia voglio e non sacrificio**". Non c'è dono più gradito al Cielo che essere salvato se stesso e portare per mano a presentare a Dio Padre una delle sue pecorelle smarrite. È un modo straordinario per arrivare direttamente al Cuore di Dio.

**"... Mentre se ne andava, Gesù vide un uomo di nome Matteo, seduto all'ufficio delle tasse, e gli disse: «Seguimi.» Si alzò e lo seguì. Mentre egli era a tavola in casa di Matteo, vennero molti pubblicani e peccatori ed erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli. Quando lo videro, i farisei dicevano ai discepoli: «Perché il vostro maestro mangia con i pubblicani e i peccatori?» Ma Egli, udito ciò, disse: Non hanno bisogno di un medico quelli che sono forti, ma quelli che sono cattivi. Andate dunque ad imparare che cosa significa: Misericordia voglio, che non sacrificio. Perché non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.» (Matteo 9)

(Giugno, 24)

P.S. Nel messaggio: "VOLETE CHE VI DIA UN CAMMINO DI RICONCILIAZIONE? Dio Padre ce lo ha chiesto, ma suppongo che non ci sia stata la risposta sperata per quello che ci viene ripetuta questa richiesta a TUTTE LE SUE PECORE PIÙ AVANZATE (mi viene chiesto con la lettera maiuscola).


P.D.


Fratelli in Cristo,

Mi hanno chiesto dell'ultimo messaggio: "Chi abbiamo per mano?" "E com'è farlo?"

Bisogna andare per i malati non per i sani; per i peccatori, non per i giusti, e non portare chi non vuole; ma chi vuole nel suo cuore, ma è intrappolato tra le spine.

Ricordate che gli HDDH non devono essere imposti a nessuno; sono invitati, come ad un banchetto.

Ricordate che sono stati i poveri, i mendicanti, i peccatori che hanno accettato di partecipare al banchetto del re. E non è diverso con l'invito ai Dialoghi.

Copio una lettera che può darvi un indirizzo:

Caro Tommaso,

Chiedi a papà Dio nelle tue preghiere con tanto amore a chi vuole che lo porti? La risposta non è sempre a voce, potrebbe essere qualcuno che si scontra e che ha bisogno di aiuto e consigli. Il bisogno di aiuto si manifesta in molteplici forme e modi, quindi devi avere il cuore e gli occhi molto aperti per sentire la sofferenza di qualche pecorella e farlo tuo. Ti ricordi le opere di Misericordia* spirituali e corporali? La risposta può arrivare da alcune di esse. Se non le hai fresche, riprendile nel catechismo e vedrai quanto è facile individuare la pecora smarrita che vuole tornare.

Lo farai anche tu?

Abbraccio e Benedizioni

*Secondo la Chiesa cattolica, sono considerate come opere di misericordia corporale le le seguenti:

a) Dare da mangiare all'affamato.
b) Dare da bere all'assetato.
c) Vestire il nudo.
d) Accogliere il forestiero.
e) Liberare il prigioniero.
f) Visitare il malato.
g) Seppellire i morti.


Sono in totale 7 e si chiamano "corporei" perché sono azioni che forniscono un servizio e/o un bene per soddisfare un bisogno "materiale".

-Le sette opere spirituali di misericordia sono:
a) Mettere sulla buona strada il peccatore.
b) Insegnare a chi non sa.
c) Consigliare bene chi dubita.
d) Consolare il triste.
e) Sopportare pazientemente coloro che ci disturbano.
f) Perdonare di cuore.
g) Pregare per i vivi e i defunti.

(Luglio, 28)


"MESSAGGI STRAORDINARI PER I TEMPI STRAORDINARI CHE GIÀ VIVETE"

In questi messaggi straordinari per i tempi straordinari che già vivete vi do briciole per la vostra Salvezza: Vi dico quello che potete fare in modo straordinario per attrarre la Benedizione della Mia Casa nella vostra; e continuerò a darvi questi Consigli per farvi Benevolenza con me fino al vostro arrivo.

Anno del Signore 2014

E Maria Del Getsemani