martedì 26 gennaio 2021

FUGGITA DA SATANA

 


MICHELA

 

La mia lotta per scappare dall'Inferno


Un impegno al sabato sera


Un giovedì di giugno del 1995 mi ha telefonato per dirmi che, se mi faceva piacere, avrei potuto trascorrere con lei il fine settimana: «In questi giorni sono libera, però mi sento molto stanca e non mi va di uscire».

A me non pareva vero. Ho chiesto al proprietario del ristorante due giorni di ferie e lui non mi ha fatto problemi. Il venerdì la Dottoressa mi sottopose a terapia ipnotica sia al mattino sia al pomeriggio, dopodiché avemmo anche un rapporto sessuale. La medesima cosa avvenne il sabato. Verso le undici di sera mi disse:

«Io ho un impegno. Vuoi venire con me?» e io ovviamente accettai. Senza spiegarmi nulla, si limitò ad aggiungere: «L'unica condizione è che tu non puoi vedere dove andiamo. Perciò ho bisogno di bendarti gli occhi». Io non mi posi alcun problema: in auto mi lasciai mettere una benda e non vidi assolutamente nulla durante il tragitto.

Quando la macchina si fermò, lei mi intimò di mantenere gli occhi bendati e mi mise un cappuccio sulla testa. Tenendomi per mano, mi aiutò a scendere una scalinata ed entrammo in una specie di grotta, forse una cripta, dove mi fece togliere la benda dagli occhi. I muri erano grezzi e dal soffitto gocciolava dell'acqua. La cosa strana era che avevo la sensazione che in quel luogo c'ero già stata. Lei aveva una tunica e un cappuccio rossi e stava salutando un'altra persona vestita allo stesso modo. Gli altri presenti avevano tutti sia la tunica che il cappuccio neri.

Ho compreso subito che si trattava di una setta satanica, senza bisogno di porre domande o di ricevere spiegazioni. Oggi sono convinta che tutte le informazioni necessarie mi erano già state inculcate attraverso l'ipnosi. In effetti anche in seguito, quando agli appuntamenti arrivavo in automobile da sola, non avevo mai difficoltà a trovare posti sperduti, senza alcuna indicazione stradale. E pensare che, in tante volte, non ricordo di essere mai tornata in un medesimo posto. Probabilmente nella quarta terapia settimanale, che si era intanto aggiunta ogni sabato ricevevo le opportune istruzioni: funzionava meglio del navigatore satellitare!

Per terra erano sparse piccole candele rosse e nere, mentre un diffusore di essenze spargeva nell'aria una sorta di incenso, che dava una sensazione di ebbrezza. Forse era un oppiaceo. Più recentemente ho letto che vengono utilizzati stramonio e belladonna, nei quali ci sono alcaloidi che inducono eccitazione. E poi io avevo ingerito sia cocaina sia alcol, e così penso che avessero fatto anche gli altri, tranne forse il Sacerdote e la Dottoressa, che mi sembravano sempre capaci di tenere sotto controllo la situazione. ,La persona che presiedeva la messa nera era generalmente un maschio. Si poneva dall'altro lato dell'altare, mentre noi eravamo a semicerchio dinanzi a lui. Tutto si avviava con una specie di canto, "nel quale ciascuno intonava qualcosa che si potrebbe definire una litania, con bestemmie e maledizioni contro Dio, la Madonna, i Santi, il Papa. Era un crescendo, che esplodeva e poi tornava a scendere, fino a quando il Sacerdote dava avvio alla messa nera. Lui cominciava a pronunciare alcune frasi in latino, alle quali noi rispondevamo leggendo su un libretto che ci era stato dato all'ingresso e che poi dovevamo restituire all'uscita (non ho mai imparato niente a memoria, ho mai portato via qualcosa da lì: entravo a mani vuote e col portafoglio pieno e uscivo a mani vuote e col portafoglio vuoto!).


COLPA - La più grande colpa è quella di sentirci autosufficienti, non bisognosi di Dio e della sua misericordia: siamo il dio di noi stessi.

 


Santa  Veronica Giuliani

(conversione – l’amore nel patire redime) 

 

La più grande colpa è quella di sentirci autosufficienti, non  bisognosi di Dio e della sua misericordia: siamo il dio di noi  stessi. Per Veronica l’esperienza della colpa e del peccato  è sempre accompagnata da quella del perdono e della  misericordia di Dio che piove su di noi con le mani ricolme  di infinite grazie. 

39- Ora sì che conosco che non ho mai fatto un atto di virtù; mi trovo  con le mani vuote, senza nessun auto; il patire è cosa così preziosa,  si deve farne gran conto ed io vivo così spensierata; dico fra me  stessa: Veronica, che fai? Ora è tempo di far passi da gigante nella  strada di Dio, nella perfezione, adesso che trovi un aiuto così  grande non è tempo di star sonnacchiosa! Il patire è voce sonora, si  sente, non v’è scusa nessuna; questo è vero mezzo per levare me da  me, per staccarmi da tutto, per unirmi a Dio sommo Bene. Infatti il  patire è cosa tanto efficace, che in un subito ci fa penetrare bene la  nostra impotenza e ci fa conoscere la potenza di Dio. (D V, 234) 

40- Si sente, nell’intimo del nostro cuore, un certo saldo proposito di  morire piuttosto che peccare volontariamente; resta un rifiuto di  qualsiasi imperfezione; e si comprende che il peccato è peggio dello  stesso demonio. O colpa, o colpa, quanto sei dannosa per noi!  Questo fa tremare e temere. Vengono tali ansie, che si vorrebbe far  penetrare questo a tutte le creature, affinché, mai più nessuna  peccasse. Di cuore, si prega, per la conversione di tutti i peccatori, e  si darebbe vita e mille vite, se tante se ne avessero, per la salvezza  delle persone. (D II, 909) 

41- Io, come io, non posso niente, sono un verme vilissimo della terra,  vivo e non so come. È Dio che mi dà vita e spazio di penitenza. Guai  a me meschina! Sono una ingrata; non dico altro. (D III, 887) 

42- O Dio mio! Quanto è brutta ed abominevole la colpa! Quanto gran  danno apporta alla nostra vita! Non parlo di cose gravi - che Dio ce  ne liberi -, ma solo di quelle leggere. 

Siano pure cose piccole, quanto si vogliano, dinanzi a Dio non sono  così piccole; ogni minimo neo è una gran cosa. Comunque, colpa o  difetto che sia, non occorre altro: è pessimo veleno, infetta l’anima,  e tanto basta. Non c’è altro che possa farci male come la colpa.  Questa ci allontana da Dio, ci fa perdere tesori immensi, ci spoglia  di tutti i beni, ci priva del santo Paradiso.  

 O Dio! Io mi sento struggere il cuore di dolore, per le tante mie  colpe, per le mie ingratitudini; ma, nel tempo stesso, Dio mi accende  del suo divino amore, e sembra che si uniscano insieme dolore ed  amore. 

 Più la creatura si umilia e si riconosce indegna di ogni grazia, più  Dio, con mani piene, piove sopra di lei con  abbondanza di grazie.  Le più grandi grazie sono la conoscenza di me stessa, il dolore delle  mie colpe, e il distacco che sento da tutte le cose create. Mi pare  sentirmi tutta ansiosa di Dio, e di non volere altro che il suo santo  volere. (D III, 198-199) 

Silvia Reali 

COMPI IN ME L’OPERA TUA, SIGNORE

 


Sentivo la voce del dovere di obbedire a te, o Dio vero e buono! ma i nemici tuoi e miei mi tiranneggiavano, mi slogavano le ossa, mi dileggiavano e mi contorcevano le viscere! Volevo obbedirti, o Dio mio, e Sposo mio. Questo era il sentimento che primeggiava in cima alla mia mente e al mio cuore, ma dove radunare tanta forza, perché potessi, con piede fermo e risoluto, calpestare i falsi allettamenti prima e la tirannia poi del mondo che non è tuo?! Tu lo sai, o Signore, le calde lacrime che versavo innanzi a te, in quei tempi luttuosissimi! Tu lo sai, o Dio dell'anima mia, i gemiti del mio cuore, le lacrime che giù scendevano da questi occhi. Tu ne avevi il segno incontestabile di quelle lacrime e della causa che sostenevo, dai guanciali che inzuppati ne rimanevano. Volevo e sempre volevo obbedirti, ma la vita mi si arrestava. Volevo morire, piuttosto che venir meno alla tua chiamata. Ma tu, Signore, che facesti esperimentare tutti gli effetti di un vero abbandono a questo tuo figliuolo, sorgesti alfine, mi stendesti la tua mano potente e mi conducesti là dove prima mi avevi chiamato. Ti siano rese infinite lodi e ringraziamenti, o mio Dio. Ma tu qui mi nascondesti agli occhi di tutti, ma una missione grandissima avevi fin d'allora affidata al tuo figlio: missione che a te e a me solo è nota. Mio Dio! Padre mio! Come ho corrisposto a siffatta missione?! Non lo so. Ma so solo che dovevo far forse di più. e [questo] l'argomento della presente irrequietezza del mio cuore. Irrequietezza che la sento sempre più ingigantirsi dentro di me in questi giorni di spirituale ritiro. Sorgi, dunque, ancora una volta, Signore, e liberami innanzi tutto da me stesso e non permettere che vada in perdizione chi, con tanta cura e premura, hai richiamato e strappato dal mondo che non è tuo. Sorgi, dunque, ancora una volta, Signore, e conferma nella tua grazia coloro che mi affidasti e non permettere che qualcuno abbia a perdersi disertando l'ovile. Oh Dio! Oh Dio!... Non permettere che vada in perdizione la tua eredità. Oh Dio, fatti sempre più sentire al mio povero cuore e compi in me l'opera da te incominciata. Epistolario 3,1008-1010


Se ti unissi nella preghiera, se ti inginocchiassi a chiedere perdono per i tuoi peccati, se implorassi la Mia Misericordia e il Mio Aiuto, riusciresti facilmente a sconfiggere quel Golia che ti circonda.

 


Messaggio di Dio Padre a JV


Al termine della Santa Messa - Messaggio UNICO


Dio Padre parla.

(Lingue ...) Figli miei, io sono vostro Padre, sono il vostro Dio.

Un anno finisce, un anno inizia, un anno è passato con tribolazioni, ma sempre con la Mia protezione. Un nuovo anno che inizia, che puoi facilmente manipolare per il tuo bene.

Riprendo l'esempio di Davide e Golia, quest'ultimo che rappresenta il male che già ti circonda in modo tremendo. Hai paura economicamente, socialmente, politicamente, per la tua salute; sei spaventato dai cavalieri dell'Apocalisse che ti sono già vicini. Golia, che rappresenta tutto quel male, e Davide, che rappresenta la virtù, come si presenta semplicemente Davide per combattere contro Golia! Senza armatura, senza armi, solo una fionda. Ma cosa aveva Davide per difendersi da Golia? La Mia Presenza, la Mia Presenza Divina, e che tutti voi avete, ma non la coltivate.

Tu, ripeto, puoi sconfiggere facilmente quel Golia che ti circonda, quel Golia che non ti lascia solo, che non ti lascia pensare con saggezza, che non ti lascia vivere in libertà perché non lo stai attaccando, e lo sei no, attaccando con le Mie armi, non lo attacchi con la Virtù, con l'Amore, con una vita spirituale data a Me, tuo Dio.

Torno alle Parole di Mio Figlio nei Vangeli: "Chi vorrà seguirmi, potrà fare le cose che mi hai visto fare e anche di più". Lo state facendo, miei piccoli? No. Stai cercando che io cresca spiritualmente? No. Ancora una volta ti dico che il resto fedele è molto piccolo, molto piccolo! Non te ne vergogni? Senti di appartenere a quel fedele rimanente?

Cammini sicuro nella vita quando hai Me, il tuo Dio, perché la Mia Presenza è in te attraverso le Virtù che ti do, che ti proteggono, ma le stai davvero prendendo come difesa nella tua vita? Trasmetti la vita spirituale ai tuoi fratelli? Li aiutate a difendersi dal Golia che vi travolge tutti? Praticamente no. Come potete dunque difendervi da quel Golia se molti di voi si sono già arresi? Cosa ti aspetti, quindi, da quest'anno che inizia? Non vuoi più combattere? Non vuoi più vincere il male di satana che ti circonda e che puoi superarlo con la preghiera, la penitenza, il digiuno, come ti è stato chiesto, e con una profonda vita spirituale? Non vuoi più pensare a cosa succederà quest'anno e pensare solo a cose negative? Non vuoi più combattere contro quel male che ti sta schiacciando, che non ti fa respirare, ma che puoi facilmente superare e rinascere di nuovo in Me?

Piccoli miei, avete perso la fede, avete perso quella voglia di combattere, non volete più vincere, non volete più combattere, vi siete già arresi. Un futuro promettente non ti aspetta, ti sei arreso.

Ripeto: il resto fedele è molto piccolo. Gli altri fedeli stanno difendendo la Fede, la Mia Presenza sulla Terra, stanno difendendo il Mio Amore in mezzo a voi, stanno difendendo la maggior parte di voi con le loro preghiere e intercessione.

Volevo pensare che avrei avuto un forte esercito per combattere contro Satana, e la stragrande maggioranza di voi è già sopraffatta dalla paura. Non vuoi nemmeno affrontare Satana, quel Golia che è di fronte a te e, ripeto, puoi sconfiggerlo facilmente con un cambio di vita, con un cambio di atteggiamento spirituale, con una vita sacramentale, con una vita in purezza e amore, queste sono cose che satana non può sopportare, che tu le conosci, ma non cerchi loro.

Cosa vi aspettate allora, piccoli miei? Devi solo cadere nelle fogne. Non sei più buono a nulla, sei inutile anche per te stesso, non vuoi cercare la tua salvezza, non vuoi cercare la salvezza dei tuoi fratelli, non vuoi compiere quello che ti ho chiesto di fare che puoi tornare di nuovo nel Regno dei Cieli. Satana ti ha condotto alla situazione spirituale in cui vivi.

Non siete più anime fidate. La stragrande maggioranza di voi vive nel peccato, nella falsità, in grandi errori spirituali. Certamente l'attuale attacco contro di te è tremendo, ma non impossibile da superare. Volete ancora vedere quel male delle dimensioni di Golia, voi piccoli Davids. La Virtù dell'Amore, la vita alla pari con Me, può facilmente porre fine a quel male che ti circonda, ma devi essere coraggioso, devi alzarti, devi essere un esempio davanti al mondo e davanti al Cielo.

Non lasciatevi vincere, piccoli miei, siete grandi, perché vi ho creati per essere grandi. Ti ho dato il dono della vita e molte benedizioni, grazie, carismi, doni, per poter sconfiggere quel Golia, ma la paura ti ha portato a cadere e tu non vuoi rialzarti. Se ti unissi nella preghiera, se ti inginocchiassi a chiedere perdono per i tuoi peccati, se implorassi la Mia Misericordia e il Mio Aiuto, riusciresti facilmente a sconfiggere quel Golia che ti circonda.

In sintesi, piccoli Miei, quest'anno che inizia, sarà per voi un trionfo, perché combatterete e vorrete essere i Miei figli, quei miei figli che voglio rivedere sulla Terra, che siate il Mio popolo, che io sono il tuo Dio, o ti arrenderai e allora sì, il potere di satana distruggerà tutto e tutti nel tuo mondo?

Ti avverto d'ora in poi, salverai la tua vita e il tuo mondo o lascerai che Satana ti distrugga e distrugga la tua casa terrena? Grazie, piccoli miei.

La voce di Dio urla giustizia


 

L'inganno: la distorsione della parola di Dio nella Bibbia.

 


Quando colui che siede sulla sedia di Pietro e comanda il gregge, usando già la Santa Parola che è il Vangelo per ingannare e confondere, in un secondo momento, sosterrà quel falso leader mondiale (anticristo), che astutamente si spaccerà per la persona più fervente e fedele alla Legge Cristiana, tuttavia, sarà una maschera che indosserà per farsi accettare dai cristiani e poter così impiantare la sua dottrina di errore, facendo cadere tutti nell'abisso. Sì, i Vangeli saranno reinterpretati dall'anticristo, per far credere che il peccato non è peccato. Manipolando la parola contenuta nella Bibbia per sostenere le sue affermazioni false ed erronee, egli attirerà le folle, che lo applaudiranno e si atterranno alla falsa dottrina, poiché essa non imporrà alcun freno agli atti umani peccaminosi, né li condannerà; è la dottrina dell'inferno, che porta alla distruzione dell'anima. 

 

L'indifferenza umana e la minaccia alla propria sopravvivenza 

 

Sarebbe sufficiente per gli uomini di fede conoscere le parole del Vangelo "ci saranno grandi terremoti, e in vari luoghi carestie, pestilenze, stupore e grandi segni dal cielo". (Luca 21:11) Non c'è modo di ignorare e cercare di vivere la vita come se nulla di tutto questo stesse accadendo, solo per mantenere una situazione confortevole, conservando la nostra "zona di comfort".  

Questo è un momento unico nella storia dell'umanità. La sopravvivenza dipende dalla fede. Parlo della sopravvivenza del corpo e dell'anima, ma soprattutto della sopravvivenza dell'anima. 

La fede è la molla per i cambiamenti necessari, dentro e fuori l'essere, cioè i cambiamenti interiori e i cambiamenti nel modo di agire. "Così anche la fede: se non ha opere, è morta in se stessa" (Giacomo 2:17). 

L'indifferenza umana al verificarsi dei segni descritti nella Bibbia dimostra tre cose: 

1) quanto l'essere umano crede di poter vivere, e sopravvivere agli eventi più diversi che si abbattono sulla terra, senza aver bisogno di Dio che lo protegga da quei mali e senza aver bisogno della conversione dei suoi modi malvagi... 

2) l'errata visione dell'uomo nel pensare che gli eventi naturali siano solo processi ciclici della natura, e non il completamento di un ciclo e l'inizio di un altro, già predeterminato da Dio per questa generazione. 

3°) la non-identificazione che questi sono SEGNALI per qualcosa di più grande appena avanti; il più importante è quello che viene dopo questi segni.  

Proprio come la stirpe dei Magi osservò i cieli per generazioni fino a quando il segno che stavano aspettando fu identificato (una certa stella all'orizzonte) per determinare la nascita del Messia, così DIO si aspettava che anche questa generazione fosse attenta ai SEGNI che preannunciano un grande cambiamento, che culminerà con la seconda venuta gloriosa di Gesù, quando, allora, tutte le cose saranno fatte nuove.  

lunedì 25 gennaio 2021

LEGGENDA PERUGINA

 


( COMPILAZIONE DI ASSISI )


UN POSTULANTE IMMATURO

28. Quando ancora nessuno veniva ricevuto nella fraternità senza il consenso di Francesco, si presentò con altri che aspiravano a questa vita il figlio di un nobile di Lucca. Francesco allora stava poco bene, e abitava nel palazzo del vescovi di Assisi. 

Mentre i frati presentavano i nuovi venuti, quel giovane si inchinò davanti a Francesco e scoppiò a piangere forte, supplicando di essere accettato.

Il Santo lo fissò e gli disse: «Misero e carnale uomo, perché stai mentendo allo Spirito Santo e a me? Carnale e non spirituale è questo tuo pianto».

Non aveva finito di parlare che irruppero in piazza, a cavallo, i parenti di lui con il proposito di prendere il giovane e riportarlo a casa. Sentendo egli lo strepito dei cavalli e guardando i sopravvenuti da una finestra del palazzo, scorse i suoi parenti e subito si precipitò fuori incontro ad essi. In loro compagnia tornò nel mondo, come aveva previsto Francesco, illuminato dallo Spirito Santo.

I frati e gli altri presenti ne furono sbalorditi, e magnificarono e lodarono Dio nel suo Santo.

Traduzione di VERGILIO GAMBOSO

 


O Santa, pietosa, amabile Volontà di Dio,  

T’adoro e a Te congiungimi, in Te viver desìo. 


Tu l'ineffabile ordine sei del Divino Amore  

e sola Tu devi essere la legge del mio cuore. 


Come si uniscono placidi due rivi in un sol fiume,  

due stille in una sola goccia, due fiaccole in un sol lume, 


così, Gesù, concedimi tal di me, costante oblìo,  

che tutto si compenetri nel tuo Volere il mio. 


Fa ch'io sol abbia a pendere, Signore, dai cenni tuoi,  

voglia quel che Tu desideri, brami sol quello che Tu vuoi. 


(Da "II mio ultimo canto alla Divina Volontà",  

di Don Benedetto Calvi, ultimo Confessore di Luisa, 6.6.1965) 




BASTA! È GIUNTA L’ORA! … QUESTA È LA PASQUA DEL SIGNORE!

 


Fior di frumento Io sono!
Amati figli, grazierò ognuno di voi, tutti voi che Mi state onorando con il vostro amore. Sorgerà una nuova vita in Me, sarete belli come il sole e risplenderete di luce infinita.

Gesù oggi grida al suo popolo la conversione urgente, ormai non c’è più tempo da perdere, tutto è iniziato, i grandi dolori sono ormai su questa Umanità infedele.
State pronti con i fianchi cinti, i calzari ai piedi e il bastone in mano.

Maria, la Vergine SS. è pronta a prendere i suoi figli al suo fianco e guidarli verso la battaglia finale contro Satana.
Ella gestisce la vostra vita, vi ammanta a Sé e vi ordina sacerdoti di Gesù, figli onorati dal Padre per il grande servizio svolto, per la fiducia a Lui data.

Sulla Terra è per verificarsi la drammatica fine, … la Terra subirà una grande catastrofe, questa Umanità verrà messa a dura prova.
Il Sole è già alto, tutto è già nelle condizioni di dolore, il suo fuoco si abbatterà sulla Terra, nessun uomo potrà fermare questa catastrofe.

La Vergine SS. viene a voi in soccorso, ammanterà la Terra per custodirvi e metterà i suoi figli in Sé per proteggerli da tutto ciò che verrà.
Dio ha fretta di chiudere il suo piano di salvezza, vuole donare ai suoi figli il Paradiso perduto: … riaprirà la nuova vita, un nuovo Paradiso per tutti i suoi figli.

La voce di Dio urla giustizia,
questa Umanità si è venduta a Satana
e non torna al suo Creatore, si è messa contro di Lui.

Avanti è giunta l’ora della giustizia divina, non può Dio sopportare di più, il suo cuore gronda sangue, le sue ferite sono aperte, il suo volto è piagato da mille lacrime di dolore.

Soffre il Dio dell’Amore, per la condotta del suo popolo, per il rinnegamento dei suoi figli, … non mancherà di intervenire ora perché non può oltrepassare questo dolore.

Figli Miei, unitevi in preghiera stando ognuno nella propria dimora.
Pregate molto figlioli. Unitevi in preghiera costante anche se a distanza.
State per iniziare la vera missione con Maria, state per conoscere l’Altissimo, state per essere da Lui presi e messi nella sua grandezza dove tutto è gioia infinita e amore immenso.

L’ora batte amara per chi non vuole capire. Attenti figli miei, il mio dire è un dire che non passa, il mio pianto è un pianto che non può fermarsi ora, … tutto devo concludere, Basta! Non guarderò i figli che Mi hanno rinnegato, che tutti i giorni uccidono attraverso aborti e meschinità immonde.

Basta! È giunta l’ora! …Questa è la Pasqua del Signore!

Vi benedico nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Andate nella pace del Cristo, mettete in voi il segno del suo amore. Amen

Carbonia 23bis gennaio 2021

 


ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNE

 


ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNE 

L'esercito vittorioso riparerà nella notte 


Vergine Maria 

e

Gesù


Maria Santissima ci dice: 

I miei figli:  

Le anime che fanno parte dell'Esercito Vittorioso dei Cuori Trionfanti faranno riparazione di notte per tutti i peccati di tutta l'umanità, poiché il calice di mio Figlio Gesù, trabocca. 

Dovete fare le Ore Notturne di Riparazione unendovi al Cuore Eucaristico del Signore in uno dei Tabernacoli più solitari e abbandonati della terra. 

Fate della vostra stanza, fate della vostra stanza un Tabernacolo dell'Amore Divino; spiritualmente andrete a farGli compagnia e riparerete con il vostro cuore le offese, gli oltraggi, l'indifferenza e il disprezzo che Gesù riceve quotidianamente da tutte le creature del mondo intero. 

 

1  Dovresti fare le ore notturne di riparazione immerso nella contemplazione più profonda. Contemplazione che eleverà il tuo spirito verso il Cielo e unirà il tuo cuore al Cuore del mio amatissimo Figlio Gesù e al mio Cuore Immacolato, perché il dolore che soffre mio Figlio è il mio stesso dolore, e il dolore che soffro io è lo stesso dolore per Gesù, poiché sono due cuori uniti, non potranno mai essere separati. 

2   Le ore notturne di riparazione devono essere fatte con apertura di mente, apertura di spirito e apertura di cuore.  La preghiera di riparazione salirà come incenso davanti alla presenza del Padre Eterno. 

La preghiera di riparazione sarà come un balsamo curativo per le ferite dei Cuori Uniti e Trafitti di Gesù e Maria. 

 La preghiera di riparazione allevierà la nostra sofferenza, sofferenza perché: 

 (a) Ci sono molte anime che non amano Gesù.  

 b) Ci sono molte anime che trasgrediscono la legge di Dio.  

 c) Ci sono molte anime che vanno contro le Sacre Scritture e il Magistero della Chiesa. 

 d) Ci sono molte anime che muoiono in peccato mortale e, come tali, cadono come foglie dagli alberi nel lago eterno.

3  Le Ore Notturne di Riparazione devono essere pregate con la mente, con lo spirito e con il cuore, evitando le distrazioni; immerse in un incontro cuore a cuore; ogni parola pronunciata dalle tue labbra provocherà sentimenti di dolore e desiderio di fare riparazione con la tua vita, offrendo le tue azioni, il tuo lavoro come atti di riparazione ai nostri Sacratissimi Cuori Uniti e Trafitti. 

4  Le Ore Notturne di Riparazione sono ore di incontro con il Martire del Golgota e con la Madre del Cuore Addolorato; perciò le tue lacrime asciugheranno il nostro dolore. Le tue lacrime guariranno le nostre ferite. Le vostre lacrime attenueranno un po' la nostra sofferenza. 

5  Le Ore Notturne di Riparazione saranno come bellissimi inni recitati in unità di spirito, saranno bellissimi canti intonati con armonia, con maestria; saranno come bellissime poesie che penetrano le profondità di un cuore desideroso di alleviare la sofferenza della Vittima Divina, la sofferenza della Madre di Dio e Madre di tutta l'umanità. 

6  Le ore notturne di riparazione vi eleveranno in santità, produrranno nel vostro cuore la ripugnanza per il peccato e la noia per le cose del mondo.  

7  Le Ore Notturne di Riparazione vi formeranno come soldati coraggiosi, soldati guerrieri dell'Esercito Vittorioso dei Cuori Trionfanti.

8. Le ore notturne di riparazione scopriranno nel tuo essere colpe inconfessate, peccati nascosti che, alla luce dello Spirito Santo, potrai vederli e poi andare al sacramento liberatorio e guaritore della Confessione. 

9  Le ore notturne di riparazione creeranno nel tuo cuore un bisogno di immolazione, un bisogno di sacrificio, un bisogno di rinuncia costante, un bisogno di abbracciare la croce. Non esiterete nella sofferenza, non ritarderete la chiamata che Gesù fa ad alcune anime per essere offerte d'amore alla Vittima Divina.  

10  Le ore notturne di riparazione diminuiranno le forze di Satana, lo indeboliranno, lo legheranno ai piedi della croce, perché la preghiera è così forte che le anime più amareggiate si convertiranno, i cuori più duri si ammorbidiranno, i ciechi spirituali cominceranno a vedere la luce del Cristo risorto. 

11  Le Ore Notturne di Riparazione porteranno avanti il Trionfo dei Cuori Uniti e Trafitti di Gesù e Maria. 

12  Le Ore Notturne di Riparazione sono piogge copiose di benedizioni per un mondo che va a tentoni senza scoprire il Dio vivente, senza scoprire la presenza di Dio all'opera in un mondo che ha dimenticato le cose del cielo.  

13 Le Ore Notturne di Riparazione sono potenti raggi dell'Onnipotenza di Dio che faranno giustizia agli oppressi, faranno giustizia ai prigionieri.  

14  Le ore notturne di riparazione diminuiranno la giusta ira di Dio, perché il mondo è immerso nelle tenebre del peccato. Il mondo cammina ad una velocità vertiginosa verso le profondità dell'Averno.

15  Le ore notturne di riparazione vi faranno come pilastri per il sostegno della nostra Chiesa, apparentemente in rovina.   

16  Le Ore Notturne di Riparazione vi serviranno anche come riparazione per i vostri peccati e per i peccati della vostra famiglia e del vostro albero genealogico.   

17  Le Ore Notturne di Riparazione apriranno le porte verso la Nuova Gerusalemme perché molto presto si potranno vedere nuovi cieli e una nuova terra.

18  Le Ore Notturne di Riparazione toglieranno dal tuo cuore tutto ciò che è nauseante prodotto dal peccato; riceverai più luce, riceverai più saggezza per poter affrontare i dardi velenosi del demonio e non cadere in precipizi da cui non potrai più uscire.  

19  Le ore notturne di riparazione attireranno all'ovile del Sacratissimo Cuore di mio Figlio Gesù le anime più imbrattate di peccato, le anime più immerse nel mondo delle tenebre, nel mondo delle tenebre.  

 Offrite le Ore Notturne di Riparazione per coloro che si sono tagliati fuori dall'amicizia del Dio amorevole, il vero Dio che ama e perdona ogni colpa. 

Offrite le Ore Notturne di Riparazione in espiazione delle vostre colpe, colpe che sono state cancellate dal libro delle vostre vite. 

Offrire le Ore Notturne di Riparazione per la Chiesa Universale. Chiesa che nonostante le forti tempeste e i forti venti che soffiano su di essa: non sarà mai distrutta, prevarrà sempre perché è stata fondata sulla Roccia Ferma che è Gesù Cristo. 

Amati figli che siete diventati soldati della Mia Armata Vittoriosa: non andate a dormire senza aver meditato le Ore Notturne di Riparazione. 

Molto presto comincerete a gustare queste bellissime lezioni. Lezioni che accentueranno, ancora di più, i tratti di Dio nella vostra vita. Lezioni che vi affermeranno, ancora di più, nella fede e nei principi che avete ricevuto dalla nostra Santa Madre Chiesa Cattolica. 

Dopo aver meditato e visitato Gesù, spiritualmente in uno dei suoi Tabernacoli più solitari e abbandonati, ci si può abbandonare al riposo notturno. 

Chiedi al tuo Santo Angelo Custode di prendere nelle sue mani il Libro d'Oro delle Ore Notturne di Riparazione e di continuare a riparare per te mentre riposi, perché hai bisogno di recuperare le forze, perché gli attacchi e i combattimenti che ti aspettano sono molto forti. 

Perciò avete bisogno di essere ben nutriti con la Parola di Dio.  

Avete bisogno di essere ben nutriti dal Corpo e dal Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo.  

Avete bisogno di essere nella vita della grazia. 

Devi essere raggiante come il sole o splendente come la luna piena. 

Hai bisogno di camminare, anche stanco, anche leggermente battuto dalle difficoltà e dalle vicissitudini della tua vita. 

Ma molto presto, mio amato, mi vedrai scendere dal cielo. 

Molto presto, miei cari, potrete sentire il suono delle trombe come avvertimento dell'arrivo di San Michele Arcangelo. 

Molto presto ci sarà il trionfo del mio Cuore Immacolato e il Regno del Sacro Cuore di Gesù. 

Figli miei carissimi, non pensate più alle cose del mondo. Pensate piuttosto alle delizie, alle delizie, alle gioie che vi aspettano in cielo. 

L'Esercito Vittorioso dei Cuori Trionfanti aprirà le porte del Cielo per ognuno dei suoi soldati che Hanno affrontato con coraggio, con audacia: lo spirito ingannatore, il principe delle tenebre. 

Le porte saranno sempre aperte per tutti quei soldati che hanno vissuto pienamente la parola di Dio, per tutti quei soldati che hanno desiderato abitare in una delle dimore del cielo. 

La salvezza è alla portata di tutti.  

Miei cari: l'esercito vittorioso dei cuori trionfanti è aperto a tutti i miei figli. Bambini che desiderano essere vittoriosi nella prossima guerra che sta per essere scatenata. Le schiere del male faranno guerra all'esercito del cielo.  

Non temere:  

Satana perderà sempre, è l'esercito dei perdenti.   Tu fai parte dell'esercito dei vincitori. 

Per questo, Miei amati, figli stimatissimi, che avvolgo sotto le pieghe del Mio Sacro Manto e vi sussurro all'orecchio: coccole, parole d'affetto che una buona madre è solita dire ai suoi figli. Non saprete cosa sia la sconfitta; conoscerete la vittoria e il trionfo sul peccato e su ogni male. 

Vi lascio questa santa inquietudine.  

Le Ore Notturne di Riparazione serviranno come sollievo per le nostre sofferenze, sono la medicina di Dio per i nostri Cuori feriti e trafitti, e sarà anche la medicina di Dio per i vostri cuori.  

Vi amo, miei amati figli. Vi sto registrando in questo momento nel libro della vostra vita. 

Vi amo e vi benedico. Amen. 

Le mie lacrime cadono su di te ...

 


18 giugno 1970 - Prima visita della Madonna al Santuario di Nostra Signora delle Rose, Maria Ausiliatrice

La Madonna ha parlato con Veronica in locuzione e ha detto:

Le lacrime della
     Madonna Nostra Signora - “Le mie lacrime cadono su di te. [A questo punto Veronica scoppiò in lacrime.]
     “Pregate, figli Miei. Così tante anime andranno perse. È perché ti amo che vengo.
     “Dovrai soffrire, figlia Mia. Piangi con Me, figlia Mia, perché non ho mai smesso di piangere. [Veronica continuò a piangere.]
     “Pregate; pregate sempre, perché tante anime si perderanno. Sono venuto per salvarti. Torna indietro! Torna indietro! Così tante anime andranno perse. Ascoltami! Pregate, per favore pregate! C'è speranza nella preghiera.
     “L'oscurità si fa più profonda. Porto la luce. Molto da soffrire. Ascoltami! [La Madonna pianse amaramente.]
     “Pregate! Pregare! Pregare! Lo amo. Ama mio figlio; non odiate mio figlio! "
La Madonna ha quindi chiesto a Veronica di ripetere il messaggio poetico che le ha dato santa Teresa nel 1969:

Tutti i cuori devono ascendere in una vera supplica
per evitare il triste destino della devastazione divina.
Cara santa Madre, nostra Madre d'amore,
ci supplica di prestare ascolto a queste terribili parole dall'alto:
Il suo cuore è lacerato da una resa incurante
Di troppe anime che non cercano di ricordare
Il Padre, il Figlio, lo Spirito della vita,
Colpisci nel cuore con il coltello umano
Di odio, avidità, avarizia, vanità -
Tutte indicazioni che il peccato è follia!
Cos'altro dobbiamo fare se non mettere il pieno carico
di salvare tutte le anime sui pochi che sono audaci,
che si alzeranno e combatteranno per tutta la gloria del cielo,
e incontreranno Papa Paolo alla fine della storia della vita!

     Madonna - “Tutti devono preoccuparsi. Non abbastanza a chi importa. Così tanti andranno persi!
     “Vi amo, figli Miei. Vi amo, figli Miei. Arriverò presto."
     Parlando del Rosario, la Madonna ha detto:

Perle di preghiera
     “Queste sono le perle del Cielo, perle di preghiera. Queste sono le mie perle di preghiera al cielo.
     “Sono tua madre d'amore. Beato colui che estende il suo amore ai suoi fratelli e mi dà il suo cuore.
     “Vi amo tutti, figli Miei; ma devi pregare di più. Vi amo tutti, figli Miei. Le mie braccia sono piene di rose. [La Madonna pronunciò queste parole quando i bambini guidavano il Rosario, dopo circa dieci ore di continui Rosari di riparazione.]
     “Il mio cuore è triste. Il mio rosario è stato scartato in molti posti e qui trascurato ".

Rose Note da Veronica:
     Nostra Madre Benedetta non ci sarebbe apparsa, perché le Sue richieste e direttive, che erano state date a Veronica in preparazione della Sua venuta, erano state ignorate da coloro ai quali Veronica aveva fatto conoscere le richieste della Madonna, per nome e specificazione. Se solo uno, solo una richiesta era stata ascoltata. ma nessuno ha ascoltato!
     Veronica servì solo come messaggera e intermediaria dei messaggi della Madonna, in obbedienza infantile alla volontà della Madonna.

     [Quanto segue è stato preso dal messaggio del 18 giugno 1982].
     Così ora noto che il giorno sta sorgendo, quindi questo deve essere il bel giorno della festa del 18 giugno della Madonna. Oh, oh, quanto è meraviglioso, perché è quasi il momento - ricordo nel 1970, dovevamo iniziare le veglie alle 9 del mattino. Mi inginocchiai dalle 9 del mattino del 18 giugno fino a dopo l'una del mattino seguente mattina - sarebbe stato il 19 giugno - e per tre giorni ho dovuto sdraiarmi a letto, visto che ora sono sdraiato, incapace di camminare, essendo inginocchiato per tante ore.
     Ma al mio fianco in quel momento - non so se molti sapessero mai che Padre Pio mi sosteneva. Un individuo di Padre Pio, che promuoveva un gruppo, credo fosse Joey Lomangino a Garabandal, che aveva regalato a un amico un crocifisso, un piccolo crocifisso marrone che non dimenticherò mai. Ho indossato quel crocifisso tutto il tempo il 18 giugno 1970. E ogni volta che mi sentivo indebolito (perché c'erano momenti in cui ne uscivo - oh, stato di essere fuori di me stesso, come in coma o qualcosa del genere, o -Non un-non mi piace usare la parola "trance", perché suona come qualcosa nell'occulto o qualcosa del genere. Ma in realtà ero in uno stato di assoluta incoscienza. Ma quando ne sono uscito, dopo un Poche ore, dopo che il messaggio è stato dato, mi sono sentito come se stessi crollando, ma sapevo che dovevo rimanere in ginocchio, perché era così importante. La nostra Beata Madre dipendeva da me per rimanere in ginocchio. C'era così tanto in gioco, così tante anime che dovevano avere questa penitenza, disse la Madonna, che avrei poi stretto al collo questo crocifisso che mi era stato dato - un piccolo crocifisso di legno marrone - e io, subito ho notato che io era rinnovato, e mi sentivo vigoroso e fresco, e potevo andare avanti e continuare a pregare il Rosario fino a quando la Madonna allora, o Gesù apparve, e poi dovevo cancellare, più o meno, di nuovo e ripetere, come una casella vocale, quello che la Madonna e Gesù avevano da dire.
     È molto difficile per me parlare in questo momento, perché oggi, 18 giugno, l'umidità è pessima come lo era - e ricordo nel 1970, la prima donna che avevamo, che veniva dall'Indiana, che scriveva gli appunti, era così brutto, il caldo, che lei è svenuta scrivendo gli appunti, e qualcun altro ha dovuto toglierle la lapboard, una di quelle lapboard su cui scrivi, e continuare a scrivere il messaggio che la Madonna ha dato ... .
     Veronica - “io sarò una sposa di Cristo, Madonna, se mi vuoi. Sarò una sposa di Cristo ".
     Madonna - “Figlia mia, sei una sposa di Cristo. Non lo sapevi? Non ricordi quando ti è stato regalato l'anello, tanti anni fa? "
     Veronica -Oh, l'anello, l'anello con RGP: Redemption, Grace e Peace dentro l'anello. Il ring quando vivevo a Bayside al 226—226th St. a Bayside, vicino alla 69th Avenue e Springfield Boulevard. Oh, sì, Madre Benedetta, ora capisco. Redenzione, Grazia e Pace risuonano. Sono una sposa di Cristo. "
     Madonna - “Figlia mia, ecco perché Teresa ti ha fatto scrivere 'Domani sposo mio'. Non te ne ricordi niente? "
     Veronica - "Oh, Madre Benedetta, sì."

Cammino per il giardino
con le rose in mano
alzo la mano sinistra
per mostrarti che c'è una band.
Ho aspettato tutti questi anni
per vedere questo sogno diventare realtà;
Ho guardato e pregato
e ho seguito il mio cuore
finché non è venuto a te.

     "Sì. Madre benedetta, capisco. " [Veronica balbetta.]
     "Non so dove sia il registratore ..."
     E sembra che la Madonna stia distanziando il suo tempo. Se solo potessi tornare al primo giorno del 18 giugno 1970. Scoprirai che la Madonna ha parlato per tutto il pomeriggio, anche sotto la pioggia battente.

Bayside 

domenica 24 gennaio 2021

Germania: tornano i lager per chi non rispetta i protocolli Covid

 


In Germania tornano i lager? No, non sto esagerando. All’inizio non ci credevo nemmeno io.
Quando ho visto scorrere le immagini esclusive dei casermoni di mattoni rossi circondati da reti metalliche e filo spinato un senso di straniamento e nausea mi ha assalito. Non ci credevo. Ho cominciato compulsivamente a cercare conferme su google, non c’è voluto molto. Sono bastati pochi minuti.

A Neumünster, non lontano dalla Lubecca di Gunter Grass, fra pochi giorni sarà inaugurato il primo centro di detenzione per i cittadini che non rispettano i protocolli anti-covid.

La mia risposta è un perentorio no.Oggi è il virus, domani potrebbe essere il rifiuto vaccinale, dopodomani chissà. Magari basterà una semplice opinione non allineata a giustificare tutto questo.E d’ora in poi tacere significa essere complici.

Confortevoli celle di dodici metri quadrati, un piccolo bagno, finestra, letto di legno, tavolo e sedia, pronte per ospitare gli “infetti”. A sorvegliare gli internati una dozzina di ex agenti di polizia penitenziaria offertisi volontari per l’impiego…

La banalità del male che si riaffaccia sulle pagine storia. E ce l’avete davanti agli occhi.

Perché al netto di come la si pensi sulla pandemia l’unica domanda davvero importante da porsi è questa. Difronte alla non univocità dei dati sulla mortalità, stante l’incertezza sulla contagiosità degli asintomatici, preso atto della non completa affidabilità dei test per (ammessa anche dall’OMS) è eticamente, moralmente e giuridicamente accettabile tutto questo?

La mia risposta è un perentorio no.

Oggi è il virus, domani potrebbe essere il rifiuto vaccinale, dopodomani chissà. Magari basterà una semplice opinione non allineata a giustificare tutto questo.

E d’ora in poi tacere significa essere complici. (fonti e video su Bild: https://m.bild.de/…/im-knast-der-quarantaene…

Welt: https://www.welt.de/politik/plus224367844/Quarantaenebrecher-Laender-schaffen-Zentralstellen-zur-Zwangseinweisung.html?fbclid=IwAR0CgAu0qQ1g-5sjT8gyO5GnK-e5M5aYERUYy5ACh1y2CKTu18W2VPaSyUA e qui https://www.ndr.de/…/Einrichtung-fuer-Quarantaene…)

Antonio Di Siena

Fonte: lantidiplomatico

Tratto da: liberopensare

Video dell'ultima Messa di Padre Pio poche ore prima di morire