venerdì 29 gennaio 2021

LA VOLONTÀ DI DIO O STRADA REALE E BREVE PER ACQUISTAR LA PERFEZIONE

 


Che il fare la volontà di Dio è il sommo bene della vita, è il Cielo, è la beatitudine anticipata. 

Da tutto ciò che si è detto, segue che l'adempire la volontà di Dio è una aggregazione di tutti i  beni; e però è il sommo bene di questa vita, una beatitudine anticipata, un paradiso in terra, una  gloria in questa valle di lacrime, poiché se consideriamo le condizioni della beatitudine, secondo ciò  che dicono i filosofi e gli scolastici, le ritroveremo tutte nella perfetta conformità con la volontà  divina. 

   Alcuni definiscono la beatitudine una raccolta e aggregato di tutti i beni. Questo ritroviamo qui;  poiché tutti i beni si vengono a ridurre a quelle tre sorta di beni, che sono l'utile, il dilettevole,  l'onesto; i quali beni abbiamo veduto come stanno tutti nell'adempimento della volontà di Dio, non  essendovi altra cosa per noi più utile, di maggior contento, di maggior cuore, più ragionevole. Onde  tutti i beni, cioè tutte le sorta di beni, stanno accumulati in questa occupazione. Altri dichiarano  beatitudine quella, alla quale nulla manca. Il che parimente si adempie nella conformità al volere  divino; perché, non essendo la mancanza delle cose cagionata dall'esserne privi, ma dal desiderio  che di esse abbiamo, e non essendo chi fa perfettamente la volontà di Dio, né avido di altra cosa, né  inclinato a cosa alcuna, non manca di nulla, perché nulla desidera. Altri dicono la beatitudine un  bene indeficiente, un'allegrezza eterna, senza imitazione e interruzione. Il che è pure di chi adempie  la volontà divina; perché il bene, che questi acquista e l'allegrezza che possiede, non gli può  mancare, essendo sempre la medesima causa, che è il gusto di Dio e l'adempimento della sua  volontà; la qual causa dura in qualsivoglia successo, così prospero come avverso, e riconoscendo  sempre che tutte le cose vengono dalla mano di Dio. E siccome Cristo Signor nostro, fra tanti  tormenti che patì, non perdé mai la beatitudine dell'anima, così chi sta conformato alla volontà  divina, per molti travagli che l'affliggano, non perde mai il suo gusto e contento; perché mentre ha  unito il suo volere con quello di Dio, vedendo che tutte le cose vengono da tanto buon cuore e da  tanto potente mano, i medesimi travagli gli si convertono in godimento, perché più desidera e ama  la volontà di Dio che la sua. Che però quelle cose che gli potrebbero dar pena, gli cagionano  contento e consolazione, non avendo cosa che lo possa inquietare, né che interrompa la sua pace. E  siccome il santo abbate Deicola sempre rideva per il gran contento che aveva, e gioiendo diceva:  Nessuno mi può togliere Cristo; cosi chi va conformando la sua volontà con Dio, può star  contentissimo e dire: Nessuno mi può levare il mio gusto; e quello che é più: Nessuno mi può  togliere Dio. E non sarà mai interrotta questa contentezza, perché né termina, né s'interrompe con la  morte, ma passa da questa vita all'altra, per durare nei secoli dei secoli. 

   E se la beatitudine, come altri la definisce, é un adempimento di tutti i desideri, che beatitudine é  quella di chi non vuole, non desidera altra cosa, se non quello che Dio vuole? Poiché con ciò vede  adempito ogni suo desiderio, e tutto quello, che più vuole e può desiderare, e va sempre  adempiendo la sua volontà in una maniera stupenda; perché chi, negando la sua volontà, fa che la  sua volontà non sia altra che quella di Dio, viene per questa strada a fare che sempre si vada  facendo e adempiendo la sua volontà: e questa è una causa di grandissima allegrezza. 

   Finalmente l'adempire la volontà divina é un possedere Dio con unione strettissima: perché non  v'è cosa con la quale più si uniscono due insieme, che la conformità della volontà, per cui si dice,  che sono un cuore e un' anima sola, e che si trasformano l'uno nell'altro. Essendo dunque Dio tutti i  beni, quello che sta tanto strettamente unito con Dio e lo possiede per titolo d'amore, con ragione si  dice che ha tutti i beni: e se ha tutti i beni é chiaro che nulla gli manca: e se nulla gli manca, non gli  deve mancare un bene tanto grande, quanto è la sicurezza: di maniera che non gli si possa nulla  togliere, se egli non vuole; godendo di quella beatitudine, che può aversi in questa vita, con il possesso di tutti i beni, senza mancanza di alcuno di essi e senza pericolo che mai finiscano, se non  per sua colpa. 

P. EUSEBIO NIEREMBERG, S. J. 

INFORMAZIONI SPIRITUALI IMPORTANTI È NECESSARIO SAPERE PER ESSERE SALVATI

 


È molto importante per la propria salvezza bloccare e non permettere la visualizzazione di immagini quando si naviga in internet perché, senza dubbio, quasi tutti i siti senza eccezione avranno una forma o un'altra di donne vestite in modo immodesto; e, nei casi in cui non sono immodeste, sono comunque molto belle o sensuali. È inevitabile, anche se l'articolo può sembrare valido. In verità, l'ho visto e imparato per esperienza personale troppe volte.

Che si deve evitare la prossima occasione di peccato per essere salvati e ricevere 

Il perdono dei propri peccati da parte di Dio è un fatto certo della legge naturale e divina che è sempre stato insegnato dalla Chiesa e dai suoi Santi. Per esempio, il Beato Papa Innocenzo XI durante il suo papato, condannò tre proposizioni che negavano questa verità:

Papa Innocenzo XI, Errori vari in materia morale #61, 4 marzo 1679: 

"Può talvolta essere assolto colui che rimane in un'occasione prossima al peccato, che egli può e non vuole omettere, ma anzi direttamente e professatamente cerca o vi entra". - Dichiarazione condannata di Papa Innocenzo XI.

Papa Innocenzo XI, Various Errors on Moral Matters #62, 4 marzo 1679:  "L'occasione prossima al peccato non deve essere evitata quando si verifica qualche causa utile e onorevole per non evitarla". - Dichiarazione condannata da Papa Innocenzo XI.

Papa Innocenzo XI, Various Errors on Moral Matters #63, 4 marzo 1679: "È permesso cercare direttamente l'occasione prossima al peccato per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo". - Dichiarazione condannata da Papa Innocenzo XI.

Qui vediamo che la Chiesa conferma che l'opinione che "È permesso cercare direttamente l'occasione prossima al peccato per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo" è direttamente condannata. E questa condanna riguarda coloro che "cercano direttamente l'occasione prossima al peccato" per una buona causa, piuttosto che per una causa egoistica. Ma la maggior parte delle persone in questo mondo non guardano o ascoltano nemmeno i media malvagi e empi per una buona causa, ma piuttosto per il piacere o per altre ragioni inutili, e non è certo necessario "per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo". Questo ci mostra che la Chiesa e la Legge Naturale aborriscono e condannano assolutamente l'opinione che si possano guardare o ascoltare i media che possono tentare una persona a peccare. Infatti, non solo le occasioni di peccato, come i media malvagi, mondani ed empi, ma anche "l'occasione prossima di peccare per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo" deve essere totalmente respinta e rifuggita se si vuole raggiungere la salvezza.

Le persone che rifiutano questo consiglio e continuano a mettersi in un'occasione prossima o vicina di peccato, perderanno senza dubbio la loro anima, poiché Dio permetterà al diavolo di ingannarle in qualche modo, dato che hanno rifiutato la Parola di Dio, e hanno scelto di mettersi sulla via della tentazione. Ci sono molti, infatti, che affermano presuntuosamente che non saranno tentati guardando o ascoltando i media mondani, o che saranno in grado di controllarli, ma qui vediamo nelle condanne del Beato Papa Innocenzo XI che non ci si può nemmeno mettere nella "prossima occasione di peccare per un bene spirituale o temporale proprio o del prossimo". Dio lascerà senza dubbio una persona presuntuosa e orgogliosa, e la Chiesa e i suoi santi hanno sempre condannato tali individui che confidano nelle proprie forze. 

In effetti, si può anche capire dalla luce della ragione naturale che non è permesso mettersi in occasione del peccato, quindi chi fa questo atto non avrà scuse di sorta nel giorno del giudizio. Inoltre, una persona che guarda i media cattivi, mondani o empi, induce il suo prossimo a guardare anche queste cose cattive, e così, con il suo cattivo esempio, mette sia se stesso che gli altri sulla via della dannazione con il suo egoismo e la sua presunzione. Così, oltre a dannare se stesso se continua ostinatamente in un tale corso di vita, una tale persona cerca anche di dannare gli altri con il suo cattivo esempio, cercando di trascinare gli altri con lui nelle tenebre eterne e nel fuoco dell'inferno. Questo è un tipo di male che toglie il fiato! È dunque un fatto "che quando gli uomini evitano le occasioni di peccato, Dio li preserva; ma quando si espongono al pericolo, sono giustamente abbandonati dal Signore, e cadono facilmente in alcune gravi trasgressioni." (Sant'Alfonso Liguori, La vera sposa di Gesù Cristo, Mortificazione degli occhi, p. 221)


Espiazione per aver trascurato di onorare Maria

 


Signore, perdona ogni oltraggio al nome di Maria!
Ti supplichiamo, ascoltaci!

Signore, perdona ogni disprezzo per la sua Immacolata Concezione!
Ti supplichiamo, ascoltaci!

Signore, perdona ogni freddezza nell'onorare Maria!
Ti supplichiamo, ascoltaci!

Signore, perdona ogni disprezzo per le immagini di Maria!
Ti supplichiamo, ascoltaci!

Signore, perdona ogni negligenza del Santo Rosario!
Ti supplichiamo, ascoltaci!

Signore, perdona ogni indifferenza all'amore materno di Maria!

GRIDO A VOI, CARDINALI, VESCOVI E SACERDOTI.

 


Figli miei, santi e immacolati nell’amore fiorirete in Me. Io sono l’amore infinito, in Me e solo in Me trovate conforto e pace.

Amati miei, avanzate senza attendere oltre, il tempo è chiuso, l’avversario ha finito il suo gioco sui miei eletti.
Abbandonate questa Terra, figli miei, alzate i vostri cuori a Me, volgete il vostro sguardo a Me, non c’è più tempo per le cose del mondo, abbiate la compiacenza di seguirmi secondo le mie regole.

L’ombra della morte avanza su tutti i fronti, Satana è astuto, cerca di raggirare l’uomo per farne cosa sua.

La capitale è presa di mira dal nemico, a breve entreranno a possederla, sarà un disastro per chi non avrà preso atto che Io solo sono l’unico e vero Dio, Colui che salva.

Amati miei, sacerdoti miei, attenti a non farvi avvolgere completamente dal Male, Satana è furioso, conosce i suoi limiti e sa che non ha più tempo.

In verità, dico a tutti i cardinali, vescovi e sacerdoti, di tornare in fretta a Colui che li ha investiti di Sé, unti per essere sacerdoti al servizio di Dio, in fedeltà e amore vero.

Sono giunti quegli istanti tanto attesi dal mio popolo, eccomi o uomini, ecco che Io intervengo per dire il mio Basta.

L’altare è stato sporcato con celebrazioni a Satana, i miei sacerdoti hanno perduto l’orientamento, il maledetto e astuto Demonio li ha messi in condizioni di stoltezza, avanzano senza di Me, il loro indirizzo è nelle cose del mondo, la lussuria e il denaro hanno preso il posto di Dio, del Dio Amore, del loro Creatore!

Parlo a te Chiesa mia, dove sei finita?
Quale maledetta scelta hai fatto?
Ti sei sporcata l’abito!
Ti sei messa al servizio di Satana!

Sciogliti dalle sue catene prima che cali la luna nera.
Abbandona in fretta la barca che sta affondando
per non essere travolta dalla marea della morte.

Ricapitolerò tutto in Me, riprenderò possesso della mia Chiesa, ma, chi si troverà dall’altra parte del fiume non potrà essere salvato.

Grido a voi, cardinali, vescovi e sacerdoti:
rimettete in voi la talare
e venite a servirmi prima che Io vi chiami per giudicarvi.

Non state in attesa di vedere segni, tutto è già nella distruzione, Satana è riuscito bene nel suo piano di portarvi via a Me.

Questo è il mio ultimo appello per voi:
salvatevi tornando al vero Dio, all’Onnipotente!

Avverto questa Umanità infedele che il pericolo incombe su di lei, il tuono è per essere avvertito in tutto l’Universo.

I sacerdoti fedeli al mio altare santo saranno con Me, Io li renderò luce in Me, essi divulgano la Verità, … saranno miei per sempre!

Pastori miei, è giunta l’ora di armarvi di coraggio e andare in battaglia contro Satana; non abbiate nessun timore, ribellatevi al nemico, non siate schiavi della Morte. Sollevate il mio Calice e chiamatemi in vostro aiuto, con Me sarete vittoriosi, Io vi metterò in Me donandovi di Me.

Avanti, la sfida finale è iniziata, Maria è già con voi, e se voi Le sarete fedeli, sarete il suo Calcagno, sarete vittoriosi cavalieri al servizio di Dio Padre.

Ecco che Io vengo! State pronti!

Carbonia 28.01.2021


 

DIO PADRE - AVVISO FINALE CHE TEMPO DIFFICILE TI ASPETTA!

 


AMMONAZIONE FINALE Figli miei, Figli miei, Piccoli miei:

Tutto ciò che avete disprezzato durante la vostra vita non sarà più lì. Se credevi di poter tornare al Signore ogni volta che volevi e ti stavamo avvertendo che il tempo stava per scadere e hai deciso di aspettare e ora non hai tempo.

Il tempo per una Conversione Perfetta e Trasformante è passato, ora tutto quello che vuoi fare nel cammino spirituale sarà difficile, molto difficile.

Se credevi di poter aspettare fino alla fine per Convertirti, ti assicuro: la Fine è arrivata e hai lasciato passare quegli anni favolosi dove le Mie Grazie sono discese a piene mani verso la pecora smarrita che voleva tornare.
 
Ti stavamo avvertendo e lo stavano posticipando. Ora come lo faranno? È sempre più difficile ricevere il Santissimo Corpo e il Sangue del Mio diletto Figlio, la manna celeste che è il Cibo con cui avreste dovuto nutrirvi in ​​questi anni per arrivare forti e saldi nella fede.

Avresti dovuto nutrirti della Mia Sacra Parola in modo che non ti confondessero: ora l'apostasia è generalizzata e se non hai piantato i piedi sull'insegnamento ancestrale fedele e fermo della Mia Chiesa, sarai facilmente confuso.

La Mia Beata Madre te lo dice e ti avverte da secoli e tu hai lasciato passare questa generazione senza prestare alcuna attenzione agli avvertimenti, alle preghiere e alle richieste della Mia Beata Madre .

Ora, amati figli, non avete più tempo. Le mie chiese non sono templi sacri ma sembrano più baccanali e case di festa e allegria piene di canti e contorsioni dove il minimo che c'è è SILENZIO, RISPETTO E REVERENZA.

Le Mie Case Sacre sono piene di moda malsana, modi malvagi, sussurri durante la Santa Messa e tu vai solo come un'opera sociale, ed è vuota di significato, di amore, di opere, di Vera devozione.

HAI SVUOTATO LA MIA CHIESA DI TUTTO CIO' CHE È SANTO, PURO E VERO! Quindi ora dove ti darai da mangiare?

Troverai un mio servitore tra migliaia che ti guidi come il tuo Santo Re, Signore e Pastore ti guiderebbe?

Avete lasciato passare il tempo propizio e ora la vostra Conversione sarà mille volte più difficile per voi! Ma, figli miei, nulla è impossibile per Dio, se Me lo chiedete. Chiedilo adesso! E non disprezzare questo ultimo avvertimento che è già difficile, molto difficile per te tornare al Cammino, perché quasi tutti quelli che potevano segnalartelo sono stati persi. Questo è il motivo per cui ho scelto queste creature: i miei veggenti, mistici e profeti della Fine dei Tempi in modo che aprissero una piccola strada, una via in mezzo all'apostasia generalizzata e potessero continuare a Me.

È ancora tempo per la tua salvezza.

Guarda ora! il modo.

Prendilo e non liberartene.


ULTIME PAROLE DI AVVERTIMENTO:

E guai a coloro che entrano nei Miei Gruppi per spingere le mie pecore al dubbio, al dissenso e alla ribellione!

Guai a te che già essendo nel gregge vai contro il tuo stesso Pastore! Ipocriti, io ti chiamo!

Lascio che la zizzania rimanga in modo che la zizzania stessa si attacchi ad essa e insieme escano dal mio grigio. Tu che sei, capiscilo.

Per coloro che hanno orecchie per ascoltare.

Perché chi attenta alle Mie Pecore che ho salvato con il prezzo del Mio Sangue non prevarrà e conoscerà la giusta ira del Santo tra i Santi.

Ti avverto: se non hai un buon seme; non seminare e stai lontano dalle Mie Pecore.
 
 

ALLE MIE PECORE FEDELE:

Alle Mie Pecore Fedele: rimani sempre nella Grazia, cerca quelle ridotte di silenzio dove puoi trovarmi ** e sappi che presto passerà.

Tutto questo deve accadere perché è la fine del glorioso inizio. Tutto ciò che è inquinato cadrà e tutto ciò che è stato sbiancato rimarrà.

Non mischiarti con le vicende del mondo, ma rifugiati in quelle di Dio e lasciami l'esito che saprò guidarti alla fine. Capisci, pecora mia?

Tutto questo deve accadere perché è la fine del glorioso inizio. Tutto ciò che è inquinato cadrà e tutto ciò che è stato sbiancato rimarrà.

Non mischiarti con le vicende del mondo, ma rifugiati in quelle di Dio e lasciami l'esito che saprò guidarti alla fine. Capisci, pecora mia?

Tutto questo deve accadere perché è la fine del glorioso inizio. Tutto ciò che è inquinato cadrà e tutto ciò che è stato sbiancato rimarrà.

Non mischiarti con le vicende del mondo, ma rifugiati in quelle di Dio e lasciami l'esito che saprò guidarti alla fine. Capisci, pecora mia?


NON DECOLLARE IL MAGISTERO ANCESTRALE DELLA MIA CHIESA; ASCOLTA CIO' CHE SENTI E VEDRAI QUELLO CHE VEDI che ti ho detto: non sto per accettare che le mie vie siano allargate in modo che il peccato possa adattarsi ad esso. E tutti quelli che non vogliono percorrere le Mie Sante vie soccomberanno alla propria ignominia, ribellione e incredulità.

Se non mi credete, figli miei, analizzate l'Antica Alleanza e vedete come hanno fatto coloro che si sono rivoltati contro Dio. Là è testimoniato e quello che era; è uno specchio di ciò che sarà.

Se non ci credi, leggi il destino del popolo ribelle e dell'uomo peccatore e soprattutto di coloro che dovrebbero essermi più fedeli; Ci sarà una punizione più grande per loro se mi tradiscono *** .


Questa volta è arrivata.
Fatima in particolare.


**Trovare una parrocchia dove si accolga la Santa Eucaristia con rispetto e devozione e dove ci sia un silenzio reverenziale per poter ascoltare e sentire il Signore, un fatto che è diventato quasi impossibile - per me - in questo momento.

*** I preti

(26 maggio)




IO SONO L'ALFA E L'OMEGA E DIFENDO LE MIE PECORE DAI LUPI


Α - Ω


 (14 giugno)


Anno del Signore 2014

e Maria Del Getsemani

Sto scendendo dal paradiso

 


Il 26 gennaio 2021, questa anima californiana ha “visto” il numero 425 del Libro blu. Questo messaggio è stato originariamente dato a P. Stefano Gobbi a Fatima, in Portogallo, il 13 maggio 1990, nell'anniversario della Prima Apparizione:


Sto scendendo dal paradiso 

Sono sceso dal cielo, settantatré anni fa, in questa Cova da Iria, per indicarvi la strada che dovreste percorrere nel corso di questo vostro difficile secolo. Gli eventi molto dolorosi che seguirono, attraverso il loro verificarsi, hanno dato completo adempimento alle parole della mia profezia.

L'umanità non ha accolto la mia richiesta materna di tornare al Signore lungo la strada della conversione del cuore e della vita, della preghiera e della penitenza. Così ha conosciuto gli anni terribili della seconda guerra mondiale, che ha provocato decine di milioni di morti e una vasta distruzione di popolazioni e di nazioni.

La Russia non mi è stata consacrata dal Papa insieme a tutti i vescovi e quindi non ha ricevuto la grazia della conversione e ha diffuso i suoi errori in tutte le parti del mondo, provocando guerre, violenze, rivoluzioni sanguinose e persecuzioni della Chiesa e del Santo Padre.

Satana è stato il dominatore incontrastato degli eventi di questo tuo secolo, portando tutta l'umanità al rifiuto di Dio e della sua legge dell'amore, diffondendo in lungo e in largo la divisione e l'odio, l'immoralità e la malvagità e legittimando ovunque il divorzio, l'aborto, l'oscenità, l'omosessualità e il ricorso a qualsiasi mezzo per ostacolare la vita.

Ora stai iniziando l'ultimo decennio di questo tuo secolo. Sto scendendo dal cielo, affinché gli ultimi segreti possano esserti rivelati e così possa prepararti per ciò che, sin d'ora, devi vivere, per la purificazione della terra. Il mio terzo segreto, che ho rivelato qui a tre bambini a cui sono apparso e che fino ad oggi non vi è stato ancora rivelato, sarà reso manifesto a tutti dal verificarsi degli eventi.[1] La Chiesa conoscerà l'ora della sua massima apostasia. L'uomo di iniquità penetrerà nel suo interno e siederà nel tempio stesso di Dio, mentre il piccolo rimanente che rimarrà fedele sarà sottoposto alle più grandi prove e persecuzioni. L'umanità vivrà il momento del suo grande castigo e così sarà preparata a ricevere il Signore Gesù che tornerà a voi nella gloria.

Per questo, soprattutto oggi, scendo di nuovo dal cielo: attraverso le mie numerose apparizioni; attraverso i messaggi che do; e attraverso questa straordinaria Opera del mio Movimento Sacerdotale Mariano, prepararvi a vivere gli eventi che anche ora si stanno compiendo, per condurvi per mano a camminare lungo il segmento più difficile e doloroso di questo il vostro secondo avvento, e per preparare le menti e i cuori di tutti a ricevere Gesù nel momento prossimo del suo glorioso ritorno.

giovedì 28 gennaio 2021

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


FRANCESCO RIPARA LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PORZIUNCOLA; POI, SENTENDO LEGGERE UN BRANO EVANGELICO,  LASCIA OGNI COSA E INVENTA L' ABITO DEI SUOI FRATI


21. Smesso l'abito secolare e restaurata la predetta chiesa, il servo di Dio, si portò in un altro luogo vicino alla città di Assisi e si mise a riparare una seconda chiesa in rovina, quasi distrutta, non interrompendo la buona opera iniziata, prima d'averla condotta completamente a termine.

355 Poi si trasferì nella località chiamata la Porziuncola, dove c'era un'antica chiesa in onore della Beata Vergine Madre di Dio, ormai abbandonata e negletta. Vedendola in quel misero stato, mosso a compassione, anche perché aveva grande devozione per la Madre di ogni bontà, il Santo vi stabilì la sua dimora e terminò di ripararla nel terzo anno della sua conversione.

L'abito che egli allora portava era simile a quello degli eremiti, con una cintura di cuoio, un bastone in mano e sandali ai piedi.

356 22. Ma un giorno in cui in questa chiesa si leggeva il brano del Vangelo relativo al mandato affidato agli Apostoli di predicare, il Santo, che ne aveva intuito solo il senso generale, dopo la Messa, pregò il sacerdote di spiegargli il passo. Il sacerdote glielo commentò punto per punto, e Francesco, udendo che i discepoli di Cristo non devono possedere né oro, né argento, né denaro, né portare bisaccia, né pane, né bastone per via, né avere calzari, né due tonache, ma soltanto predicare il Regno di Dio e la penitenza (Mt 10,7-10; Mc 6, 8-9; Lc 9,1-6), subito, esultante di spirito Santo, esclamò: " Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore! ".

S'affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda. Da quell'istante confeziona. per sé una veste che riproduce l'immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne e tutti i suoi vizi (Gal 5,24)e peccati, e talmente povera e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela!

357 Con altrettanta cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi.

Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando ad una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.

Il Mistero dell’Iniquità si manifesta ai nostri occhi

 


Il Mistero dell’Iniquità


E) Satana ed il Nuovo Ordine Mondiale vogliono distruggere tutte le nazioni

Il Nuovo Ordine Mondiale porterà alla fine di tutte le nazioni per  come le intendiamo. Nel XIX Secolo, i poteri dell’alta finanza in mano  agli ebrei-massoni costruirono una loro roccaforte in Germania, e  sappiamo tutti che cosa abbia comportato nel XX Secolo. Dopo due  guerre mondiali la Germania era in rovina – e a quel punto, gli stessi  poteri finanziari mondiali hanno plasmato gli Stati Uniti e l’Unione  Sovietica nelle due superpotenze che conosciamo; se il loro progetto  avrà successo, anche per gli Stati Uniti e la Russia – e con loro l’Europa  e la Cina – verrà il turno di cadere in rovina. A quel punto, anche  Israele ed il popolo ebraico verrebbero distrutti (Es 3,6-9; Dn 3,8) se  sarà permesso al Mistero dell’Iniquità di procedere indisturbato nel suo  progetto diabolico. 

Satana è spinto da un’insaziabile sete di vendetta contro la nazione  ebraica, perché il Divino Salvatore, Nostro Signore Gesù Cristo, è nato  da quel popolo. Fu Lui a compiere la profezia di Isaia (53,7) quando  venne crocifisso, e grazie a Lui “il principe di questo mondo verrà gettato  fuori” (Gv 12,31). Grazie alla consacrazione e alla conversione della  Russia, il Mistero dell’Iniquità verrà sconfitto e si otterrà la restaurazione  del cristianesimo e la conversione della nazione ebraica a Gesù Cristo e  alla Sua Chiesa. Solo allora potrà compiersi la vera restaurazione della  nazione israelita, e solo allora la nazione d’Israele potrà finalmente  ottenere quella preminenza che le è stata irrevocabilmente conferita da  Dio (Rm 11,11-12; At 1,6-7).

Lenin affermò che “La parte pratica della politica comunista è quella  di aizzare gli uni contro gli altri.”335 È seguendo questo piano, questa  politica strategica della massoneria giudaica di manovrare le varie forze  mondiali affinché si scontrino le une contro le altre, che si arriverà al  dominio incontrastato della Massoneria su tutto il mondo: “Saremo  il punto d’equilibrio dell’intero universo, e governeremo sui  padroni del mondo.” (Albert Pike)

Come dichiarò Pio XII alla fine della seconda guerra mondiale: “Il  mondo è sull’orlo di un abisso spaventoso.”

 “Abbiamo solo bisogno che scoppi una crisi di  grandi proporzioni al momento giusto, e tutte le  nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale”

...David Rockefeller

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Postscriptum a questo capitolo

Il 14 maggio 1879, nella chiesa parrocchiale di Knock, in Irlanda,  ebbe inizio la celebrazione di 100 messe per le Sante anime del purgatorio.

Esattamente 100 giorni dopo, la Beata Vergine Maria, assieme a  San Giuseppe e San Giovanni, si manifestò nell’apparizione simbolica e  apocalittica di Knock. 

Il 15 maggio 1213, Re Giovanni offrì i regni d’Irlanda e d’Inghilterra  al Signore, per mezzo degli Apostoli Pietro e Paolo. 

Il 13 maggio 1879 è la vigilia del completamento di 666 anni  da quell’atto di consacrazione dell’Irlanda e d’Inghilterra. Il giorno  seguente ebbero inizio le 100 messe che precedettero l’apparizione.336

“La vittoria del Cuore di Maria sarà la vittoria  sull’Anticristo” – San Giovanni Eudes. Questo è il Segreto di  Fatima manifestatosi nell’apparizione simbolica di Knock.

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“Getteranno l’argento per le strade e il loro oro si cambierà in  immondizia, con esso non si sfameranno, non si riempiranno il ventre,  perché è stato per loro causa di peccato.”

(...Ezechiele 7,19)


Padre Paul Kramer

FATIMA È AL SUO COMPIMENTO! IL TEMPIO È PROFANATO!

 Amati figli, sono Gesù, sono il vostro Salvatore, sono Colui che ora vi prenderà in Sé per donarvi la bellezza che Gli appartiene.

Suonano tutte le campane allo squillare della tromba! … Ecco, l’Angelo del Signore richiama all’attenzione un popolo distratto, preso dalle cose del mondo, non più assorto in Dio ma lontano da Lui a causa del grande peccato al quale si è convertito.

Devo intervenire ora, figli miei, questo tempo è quello predestinato al cambiamento. Questa Umanità deve ravvedersi, deve fare la propria scelta, quella di tornare a Me suo Dio Creatore oppure tornare con Satana.

Volgete lo sguardo verso l’Alto, o uomini, non fatevi prendere dalla Morte, il Cielo vi richiama ancora con tanto amore alla vera conversione.

La Chiesa terrena è caduta nelle mani del nemico, i miei sacerdoti si sono venduti per un misero pezzo d’argento: la bramosia di danaro li ha accecati, la poltrona del potere li ha abbrancati a Satana.

Dal mio Monte sacro scenderò, … prenderò in Me le mie pecorelle e le metterò nel mio Ovile santo dove troveranno conforto e gaudio.

I miei consacrati hanno perduto la perla della purezza, in essi è subentrata la lussuria! I miei figli bivaccano e si dilettano nel male, il loro cuore è divenuto nero come la pece.

Oh, figli miei, quanto dolore è in Me vostro Dio! … Il mio santo altare avete sporcato, per la vostra arroganza siete caduti nell’inganno, avete perduto il senno, avete bevuto al calice della Morte, … sarete dannati in eterno! Traditori! Come Giuda anche voi Mi avete voltato le spalle, Mi avete venduto per pochi denari, quelli che vi hanno segnato in Satana, la vostra dimora sarà l’Inferno.

Scrivi figlia mia, scrivana del mio Sacro Cuore,
scrivi alla mia Chiesa:
O voi, cardinali, vescovi, sacerdoti, udite queste mie parole:
Fatima è al suo compimento!
Il tempio è profanato!

A causa dei traditori la Chiesa terrena muore. Le Sacre Scritture accantonate! Avete voluto prendere il posto di Dio ma avete perduto, non c’è più nulla per voi, il vostro cuore gronderà sangue per la vostra stoltezza.

Procederò la mia battaglia e gusterò la mia vittoria con tutti i miei figli, quelli che hanno rinunciato al fascino del Demonio e si sono presi la parte migliore: … Dio, per l’Eternità!

Carbonia 27.01.2021

Regina della Famiglia

 


Apparizioni a Ghiaie 


LE GUARIGIONI FISICHE 

Molti furono gli ammalati guariti a Ghiaie, durante e dopo le apparizioni. 

Dei 300 casi di guarigioni straordinarie segnalati fino al  1955 al parroco e al curato di Ghiaie, nessuno è stato ufficialmente riconosciuto. Ma le guarigioni straordinarie non si fermarono a quell'anno, e molti di più furono i prodigi operati dalla  Vergine Maria da quando apparve a Ghiaie nel maggio 1944,  fino ai nostri giorni. 

Devo aggiungere che le guarigioni prodigiose ebbero un  contesto religioso e un nesso di tempo e di luogo e di intenzioni  con le apparizioni della Regina della Famiglia a Ghiaie. Tutto  questo appartiene al giudizio dei teologi e in particolare dei  vescovi, ai quali non spetta dimostrare il miracolo, ma riconoscerlo e il riconoscimento del miracolo può solo venire dalla  fede. Non può riconoscere il miracolo chi non ha fede. La fede  precede sempre il riconoscimento del miracolo. 

Dire poi, che tali guarigioni prodigiose dimostrano non la verità delle apparizioni, ma solo la fede del popolo, nel  caso delle guarigioni di Ghiaie, è dire un'assurdità, come ho già  scritto in questo libro. 

Le guarigioni prodigiose avvenute a Ghiaie non sono  nemmeno dovute ad uno shock nervoso. A questo proposito, il  dott. Giulio Loglio, nella relazione inviata al vescovo di Bergamo, il 30 settembre 1944, tra l'altro, scrive: 

"...Quali altri segni ha dato la Vergine delle sue apparizioni? Le numerose guarigioni. Esse a tutt'oggi non furono riconosciute quali miracoli, perché molte di esse risultano come  dovute — secondo il giudizio altrui — ad uno shock nervoso. Ma  mi chiedo: perché questo shock non lo provocarono i medici negli  ospedali e nelle cliniche con tutti i mezzi che già la scienza  medica possiede? Perché questo non avvenne in uno degli altri  santuari? Che cosa vi era di speciale alle Ghiaie? Nulla! Nessuna  scena panoramica, nessun fenomeno astronomico o di altra  natura, non riti o celebrazioni religiose, molti non vedevano  neanche la veggente, né il luogo delle apparizioni; nulla insomma  che potesse eccitare la sensibilità a tal punto da provare uno  shock nervoso così forte che potesse da solo causare la  guarigione. Per ammettere come causa di una guarigione uno  shock bisogna pur conoscere le cause che lo possono provocare e  che lo abbiano provocato, e se si usa tale termine senza poterne  dare spiegazione plausibile, bisognerà usarlo solo per nascondere  la propria ignoranza su fenomeni che sono al di sopra delle  conoscenze mediche. Io non ho raccolto che una trentina di casi,  ed anche questi in modo assai succinto perché ne ho trasmesso i  dati al comitato per l'accertamento medico e sebbene su di essi  non mi possa quindi esprimere in senso definitivo, ho però  l'impressione che almeno alcune guarigioni siano avvenute per  uno shock inspiegabile, (se di shock si vuol parlare) e quindi per  forze che superano le forze naturali relativamente al modo e al  tempo della guarigione, e sono quindi da giudicarsi "miracoli  praeter naturam". 

Quanto sopra ho sentito di riferire alla S.E. Rev.ma quale medico e quale cattolico, sebbene non troppo fervente". 

Per brevità di spazio e a differenza di quanto ho fatto nei  libri precedenti, soprattutto in quello stampato nel 1999, dal titolo  : Prodigi a Ghiaie di Bonate, in cui riporto numerosi casi di  guarigioni corredate da radiografie e referti medici, qui ricordo  soltanto le guarigioni di Roncari Anna, di Anna Villa e di Sala  Anna, di cui ho scritto precedentemente. Cortesi e Cazzamalli,  noti oppositori delle apparizioni, pure dichiarandole non miracoli,  per le loro infondate e arbitrarie teorie, non hanno potuto negare  il loro carattere insolito, prodigioso. Invece, queste tre guarigioni  complete, istantanee, che hanno una precisa ed abbondante  documentazione medica, e sono avvenute in un rapporto così  stretto di tempo, di luogo e d'intenzioni con le apparizioni, ci  fanno dire che realmente la Vergine Maria è apparsa a Ghiaie di  Bonate. 


Severino Bortolan 

CHIAMAMI PADRE

 


PROVVIDENZA SÌ, MA CON IMPEGNO PERSONALE

La Provvidenza è l'aiuto che il Padre dona a ogni uomo per aiutarlo a raggiungere lo scopo che Egli ha fissato per lui.

Dio non si sostituisce all 'uomo, ma lo invita a collaborare, lasciandogli:

-         la sua libertà,

-         la sua responsabilità,

-         la sua personalità;

lo pone nelle condizioni di dare il suo personale e insostituibile apporto.

A ciascuno la sua parte:

- la Provvidenza non può fare tutto senza l'uomo;

-      l'uomo non può far nulla senza la Provvidenza.

Madre Teresa di Calcutta scrive: «se a volte i nostri poveri arrivano a morire di fame, non dipende dal fatto che Dio non si prende cura di loro. Dipende piuttosto dal fatto che né voi, né io siamo abbastanza generosi. Dal fatto che non siamo strumenti impegnati nelle mani di Dio per dare loro cibo e vestito».

 

UNITÀ E VARIETÀ DELLA PROVVIDENZA

Il Padre ama tutti con un amore personale, originale, unico e diverso.

È il Padre di tutti e di ciascuno, e la sua Provvidenza raggiunge ogni singola persona.

Il suo primo e grande scopo è quello di "salvare tutti gli uomini e di farli arrivare alla conoscenza della verità".

E siccome la salvezza si attua attraverso Cristo, tutto Egli dispone in modo che ogni uomo, prima o poi, si possa incontrare con Lui.

Cristo è l'unico Salvatore del mondo: l'azione della Provvidenza è quindi rivolta a condurre, direttamente o indirettamente, a Lui. Le vie per arrivare sono tante, e tutte sono predisposte per questo incontro, che resta il più importante e decisivo nella vita di ciascuno.

La Provvidenza, che è unica per tutti, acquista aspetti diversi a seconda delle diverse persone e dei loro diversi ruoli.

Dio accetta il rischio di sembrare ingiusto.

Non rifiuta l'indispensabile a nessuno, ma a certe persone sembra dare con più abbondanza...

Sembra ingiusto ma non lo è, perché a chi ha dato di più chiede di più; chi riceve di più, riceve per gli altri. Deve servire di più. Deve vivere per servire.

 

RESTA IL MISTERO

Scrive Rosmini: «stimo necessario dare alla gioventù una grande idea della divina Provvidenza, e infonderle il rispetto per tutte le disposizioni divine, senza mai prendere scandalo dagli avvenimenti, siano quali si vogliano»!

"Senza prendere scandalo": sì, perché è assai difficile non restare sconcertati e addirittura scandalizzati di fronte a tante situazioni complesse, sconvolgenti, assurde e insolubili.

Non resta che dire: le vie della Provvidenza sono avvolte da oscurità misteriose. E non è in nostro potere la facoltà di comprendere e di comporre ogni cosa.

«Solo in certi speciali istanti ci è permesso gettare uno sguardo fugace in tale mistero, per averne un presentimento e percepirne una minima traccia».

Il credente, il figlio consapevole della bontà del Padre, non ha che una possibilità intelligente e valida: attendere, riflettere, pregare, e, soprattutto, abbandonarsi con filiale confidenza fra le braccia di Colui che tutto volge per il suo vero bene, anche se non lo comprende.