venerdì 28 maggio 2021

Siete ingenui e già ora non avete la visione d’insieme!

 


22 maggio 2021

Figlia Mia. Mia cara figlia. I tempi ora si oscureranno e dovete essere pronti per questo.

Seguite solo Gesù, Mio Figlio che tanto vi ama, non gli ultimi arrivati che si alleano con l’avversario di Mio Figlio e di Dio Padre. Egli, che non è stato mandato da Dio Padre, causa molto male nel vostro mondo e VOI NON DOVETE SEGUIRLO. Siate vigili, perché colui che dice di venire da parte di Mio Figlio non viene da LUI!

Colui, che presto verrà si alleerà con colui che già c’è e moltissimi figli si lasceranno ingannare da loro!

Non credete né all’uno, né all’altro, perché entrambi tramano progetti malvagi e vi condurranno alla dannazione SE VOI NON VI SVEGLIATE E RESTATE VIGILI! Chi non osserva, non ascolta, chi minimizza(giustifica) tutto, chi non Ci dà retta presto spererà DI AVER ASCOLTATO LA NOSTRA PAROLA.

Risulta incomprensibile che così tanti di voi non aprano gli occhi, si tappino le orecchie e si bevano tutte le bugie e SI CONFORMINO AD ESSE!

Perché, amati figli, fate così? Correte verso la vostra rovina esultando e pieni di gioia ma avrete un così brutto risveglio quando sarà già troppo tardi per voi! La vostra unica speranza è Mio Figlio, ma così tanti non vogliono sapere nulla di LUI, -o ancor peggio- sanno di LUI MA NON VOGLIONO CAMBIARE SÉ STESSI! Figli svegliatevi perché giocate con il fuoco. I vostri giorni terreni sono contati e presto comincia il tempo oscuro. Questo costerà tutto a molti di voi, perché in questo tempo che è oscuro e triste, starete male e farete tutto quello che vi viene imposto solo per poter “vivere” in un mondo che soccombe; ma voi non lo volete vedere e, nella vostra ignoranza, PERCHÉ NON CI ASCOLTATE, correte nelle braccia del diavolo e segnate la vostra dannazione con le vostre mani!

Come avete potuto arrivare fino a questo punto? Non avete imparato proprio nulla? Credete veramente che l’inferno non esista? Pensate che sia sufficiente essere delle brave persone ai vostri occhi? Pensate male, perché non vivete né con Gesù né credete al Suo Nuovo Regno e negate -consapevolmente o inconsapevolmente- a che momento di questo tempo vi trovate!

I malvagi nel vostro mondo vengono dichiarati amici dell’umanità e così onorerete anche l’anticristo, per quello che non è e segnerete così la vostra fine.

Siete ingenui già ora non vedete il quadro generale. Solo Mio Figlio vi può salvare dai vostri problemi, NON GLI ULTIMI ARRIVATI, NON I VOSTRI COSIDDETTI BENEFATTORI DELL’ UMANITÀ, non le vostre osannate associazioni umanitari che proprio a questi sono collegate, sponsorizzate e /o fondate;( questo dovete discernere, cari figli, ma vi manca la visione d’insieme) e neanche dai forum mondiali che uniti e astuti hanno un unico obiettivo e questo non è per il vostro bene.

Svegliatevi dunque e guardate in faccia alla realtà perché se guardate altrove, se non date ascolto e credete al mainstream andrete perduti come tanti che già ora fanno, accettano e si lasciano imporre tutto, PER POTER VIVERE DA UOMINI LIBERI. Non lo vedete che già NON SIETE PIÙ LIBERI?

Cari figli, è in gioco la salvezza della vostra anima e quelli che vogliono la vostra rovina sono quelli di cui seguite le orme. Per cosa? La terra finirà e con lei TUTTI quelli che non si convertono a Mio Figlio. VOI AVETE LA SCELTA: Mio Figlio o il diavolo. Esistono solo queste due vie, quindi scegliete bene perché chi non sceglie Mio Figlio, sceglie automaticamente il Suo avversario.

Rendetevi conto di questo: ogni decisione contro Mio Figlio, così come ogni decisione non presa, vi conduce nella stessa direzione: verso il diavolo e il suo regno infernale! Potete scegliere solo Gesù per non andare perduti, NON IMPORTA COSA DICANO GLI ULTIMI ARRIVATI! Non tutte le vie conducono a Dio Padre, SOLO GESÙ vi conduce al Padre! Non vi accorgete come giocano con voi e con la salvezza della vostra anima?

La verità viene capovolta, cambiata, adattata in modo che la vostra anima-VOI-andiate perduti e voi state zelantemente al gioco!

È inconcepibile ciò che sta accadendo sulla vostra terra e all’umanità, ma tutto questo vi è stato predetto. Siccome non avete ascoltato, e così tanti non vogliono ascoltare, vi trovate dove vi trovate e confusi vivete freneticamente la vostra vita, perché non conoscete Gesù, non vi siete donati a LUI, non GLI avete dato il vostro Sì e avete preferito le cose terrene e fugaci all’eternità. La vostra eredità sarà giusta, se non vi convertite. Amen

Fai conoscere quanto detto, figlia Mia. I Nostri figli DEVONO convertirsi, perché è la loro unica chance.

Solo Mio Figlio è la via per il Regno Celeste. SOLO LUI.

La vostra Mamma Celeste.

 Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza. Amen.

Crimini governativi e menzogne della stampa

 


Il Mistero dell’Iniquità


“Molti giornalisti d’oggi si limitano a veicolare o ripetere a  pappagallo quella che George Orwell definiva ‘la verità ufficiale’. 

In pratica non fanno altro che codificare e trasmettere delle  menzogne. Mi fa specie che molti miei colleghi giornalisti possano  essere manipolati così in profondità, tanto da divenire quelli che i  francesi chiamano ‘funzionari’; sono funzionari e non più giornalisti.  Molti di questi cosiddetti giornalisti si mettono decisamente sulla  difensiva quando provi a fargli capire che non sono più imparziali od obiettivi. Il problema è che questi due termini, ‘imparzialità’ e ‘obiettività’, hanno ormai perso il loro vero significato, che è  stato sostanzialmente rimpiazzato... adesso quelle parole indicano  solamente il punto di vista di chi sta al potere... ovviamente i  giornalisti non si fermano a pensare: ‘d’ora in avanti parlerò per  l’establishment,’ ovviamente no. Ma purtroppo fanno propria tutta una serie di preconcetti...” John Pilger (2002)422 


Le nazioni sovrane, “democratiche” e responsabili,  dipendono da un’opinione pubblica ben informata e moralmente integerrima 

Le condizioni del giornalismo di oggi, secondo la descrizione che  ne fa Pilger, sono sintomatiche in quelle nazioni che hanno subito un  processo di degenerazione e che si sono trasformate negli anni da una  sana repubblica democratica – nella quale a governare è il popolo (cioè  i suoi cittadini, la nazione sovrana) per mezzo dei propri rappresentanti  eletti, che viene informato da una stampa libera ed indipendente  – in quello che Christopher Story definisce un democratismo, cioè  una pseudo-democrazia corporativista. Questa nuova entità, che di  democratico ha solo il nome, mantiene solo una parvenza di quei  poteri istituzionali che in genere definiscono e caratterizzano una vera  democrazia, perché in realtà essi vengono gestiti e governati per mezzo  di una vera e propria dittatura burocratica da parte un’elite finanziaria.  Gli interessi di quest’ultima vengono perseguiti alla perfezione da una  stampa asservita, che ovviamente dipende da quell’elite per la propria  sopravvivenza economica. “Le principali democrazie occidentali,”  come osserva Pilger, “si stanno tutte indirizzando verso una forma di corporativismo.”423

Malgrado siano molti i fattori che hanno portato allo sviluppo di uno Stato corporativista negli Stati Uniti d’America (tra questi ricordiamo: la  creazione di un sistema bancario centrale privato e corporativo, grazie  al Federal Reserve Act, o il Federal Income Tax Act, promulgato subito  dopo la creazione della Federal Reserve e che prevede il pagamento  degli interessi, da parte dei contribuenti, all’ente privato della Federal  Reserve), il fattore più decisivo tra questi fu l’emergere in America di  quelle che il Presidente Eisenhower, alla fine del suo mandato, definì  “gravi implicazioni” derivanti dalla creazione di “un enorme apparato  di istituzioni militari ed un’immensa industria degli armamenti”, che  era “del tutto nuova nell’esperienza Americana.”

Questo fattore decisivo ha portato alla creazione di quello che  Eisenhower ha definito “il complesso militare industriale”. Nel suo  discorso di addio alla nazione, il presidente Eisenhower parlò della  “influenza totale [di quell’apparato] nell’economia, nella politica e anche  nella spiritualità” che “viene sentita in ogni città, in ogni organismo  statale, in ogni ufficio del governo Federale,” mettendo in guardia gli  Stati Uniti contro le sue “gravi implicazioni”. Proprio a questo riguardo,  Eisenhower affermò che “nei consigli di governo, dobbiamo stare attenti  a non lasciarci influenzare da pressioni, sia palesi che segrete, esercitate  dal complesso militare industriale. Il potenziale per un’ascesa disastrosa  di forze che travalicano il proprio ruolo e le proprie prerogative esiste  ora ed esisterà anche in futuro.”

Padre Paul Kramer

IMPORTANTI INFORMAZIONI SPIRITUALI CHE DEVI SAPERE PER ESSERE SALVATI

 


Il libro capolavoro di P. Martin Von Cochem "Le quattro ultime cose" (che tratta specificamente i temi dell'inferno, del timore di Dio, della morte e del giudizio), spiega la spaventosa verità delle parole di Nostro Signore nel Vangelo su quante poche persone ci siano effettivamente su questa terra che trovino anche solo una volta la via del Paradiso mentre vivono su questa terra, e tanto meno vi perseverino fino alla loro morte:

"Lascia che ti chieda, o lettore, in che proporzione pensi che di tutti coloro che vivono su questa terra si salveranno? La metà? O una terza parte? O forse un quarto?  Ahimè, temo, e non senza buone ragioni, che il numero non sarà così grande. Gesù Cristo, che è la Verità eterna, i Suoi santi apostoli e i Padri della Chiesa ci dicono tutti che così sarà.

"Cosa dice Cristo sul numero degli eletti? Le sue parole sono queste:  "Molti sono chiamati, ma pochi sono scelti". Ripete queste parole quando parla dell'invitato che non aveva la veste nuziale: "Legategli le mani e i piedi e gettatelo nelle tenebre eterne. Perché molti sono chiamati, ma pochi sono scelti". Se non si trovasse altro a questo scopo in tutta la Scrittura, questo passo non potrebbe non allarmarci. Ma ce ne sono molti altri simili, dei quali ne citerò uno o due. Nel Vangelo di San Matteo leggiamo che Nostro Signore disse: "Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e larga è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e stretta è la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano". (Matt. 7:13) Non sono queste parole calcolate per ispirarci ansia e apprensione? Non potremmo essere tra coloro che entrano dalla porta larga, che camminano sulla strada larga che finisce nella perdizione eterna? Affinché tu possa apprezzare meglio il significato delle parole di Nostro Signore, e percepire più chiaramente quanto pochi siano gli eletti, osserva che Cristo non disse che erano pochi quelli che camminavano sulla via del cielo, ma che erano pochi quelli che trovavano quella via stretta. "Quanto è stretta la porta che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano". È come se il Salvatore intendesse dire: Il sentiero che conduce al cielo è così stretto e così accidentato, è così coperto di vegetazione, così oscuro e difficile da discernere, che ci sono molti che, per tutta la vita, non lo trovano mai. E quelli che lo trovano sono esposti costantemente al pericolo di deviare da esso, di sbagliare la loro strada e di allontanarsi involontariamente da esso, perché è così irregolare e troppo cresciuto.  Questo dice San Girolamo, nel suo commento al passo in questione. Ancora, ci sono alcuni che quando sono sulla strada giusta, si affrettano a lasciarla, perché è così ripida e faticosa. Ci sono anche molti che sono indotti a lasciare la via stretta dalle astuzie e dagli inganni del diavolo, e così, quasi impercettibilmente a loro stessi, sono condotti in basso verso l'inferno". (P. Martin Von Cochem, Le quattro ultime cose, pp. 212-213)

Se le persone potessero solo aprire i loro occhi carnali e iniziare a vedere con i loro occhi spirituali quanto sia breve questa vita e la concupiscenza della carne, tutti inizierebbero immediatamente ad evitare le occasioni di peccato, ma nessuno oggi vuole contemplare o meditare sulla fine di tutta la carne, che è la morte e la decadenza nella tomba. Si comportano come malati di mente che dimenticano volontariamente che devono morire ed essere giudicati da nostro Signore Gesù Cristo. Il pensiero della morte è davvero potente per vincere ogni peccato e occasione peccaminosa, ma mentre le persone sanno che devono morire, scelgono volontariamente di dimenticare questo fatto, poiché il pensiero stesso della morte e del cambiamento è ripugnante ai loro esseri carnali, e direttamente associato al pensiero di essere giudicati da Dio per i loro peccati. E così, scelgono di dimenticare che devono morire ed essere giudicati da Dio per non dover sentire alcuna angoscia, paura o rimorso dalla loro cattiva coscienza ogni volta che peccano.

Ma verrà il tempo in cui essi - in piedi nella vergogna e nell'ignominia di fronte al mondo intero nel giorno del giudizio - saranno costretti contro la loro volontà a ricordare e confessare ogni singolo atto peccaminoso e lussurioso che abbiano mai commesso  dal momento in cui hanno raggiunto l'età della ragione fino al loro ultimo respiro, e poi, dopo la loro giusta condanna, inizierà la loro punizione eterna. La loro anima sarà separata dal loro corpo peccaminoso e carnale in decomposizione a causa dei loro vili e vergognosi affetti e concupiscenze e sarà gettata nel fuoco eterno "nello stagno ardente di fuoco e zolfo, che è la seconda morte." (Apocalisse 21:8)


PREPARATEVI O GENTI TUTTE, …L’AVVERSARIO ORA METTERÀ LA SUA FIRMA INFERNALE A UN PATTO MORTALE. PREPARATE LE VALIGIE FIGLI MIEI, …SI TORNA A CASA!

 


Carbonia 25.05.2021 – ore 15.37

Preparatevi o genti tutte, …l’avversario ora metterà la sua firma infernale a un patto mortale.
Preparate le valigie figli miei, …si torna a Casa!

Verità o inganno …questo è il tempo che vivete!
Attenti o uomini, il vostro andare è nella morte, se non vi ravvedete ora sarà troppo tardi.
Si approssima la fine di ogni cosa: …chi si sarà premunito in Me si salverà, diversamente perirà.

Ho chiesto la conversione di questa Umanità ma non c’è nessun ritorno a Me suo Dio Creatore, non c’è pentimento per i vostri peccati: poveri uomini!

Il Vicario di Cristo sarà presto messo in fuga. Roma sarà assediata.
Il temporale è in arrivo, non tarderete a vedere lo scempio che verrà su Roma.
Il Vaticano è nelle misere mani di Satana, il suo veleno è stato versato 
sulla Chiesa terrena e i miei sacerdoti lo hanno bevuto,
… si sono convertiti a Satana.

In verità in verità vi dico: sorgeranno Cieli nuovi e Terra nuova, nella mia grazia camminerà il nuovo popolo di Dio.
Sono passati secoli da quando venni la prima volta, …nulla è cambiato, questa Umanità ha peggiorato sempre più, fino a scegliere Satana quale suo dio! Ha rinnegato il suo Creatore, …il suo dolore sarà infinito.

Il Sangue dell’Agnello bagnerà ancora la Terra, la farà rivivere di santità e amore, tutto ciò che è marcio sparirà per sempre.

Gioisci o popolo mio fedele, gioisci perché oggi il Santo viene a te per ricolmarti di Sé, uscirai da questo mondo di miseria in Satana e poserai il tuo piede nella terra promessa, dove gli Angeli vi riceveranno, dove san Giuseppe e Maria Santissima vi accoglieranno nella Casa d’Israele! La Casa di Dio attende di aprire le sue porte ai suoi figli: …il dizionario è nell’unica Legge dell’Amore Divino.

Aprirò alla nuova generazione un Paradiso nuovo, sorprenderò i miei figli per la bellezza che gli donerò a vivere, il mio popolo sarà santo in Me, condividerò con i miei figli tutto il mio Bene, essi si sazieranno di Me e godranno infinitamente.
Il veicolo della morte sta attirando a sé molte anime, mentre i figli di Dio già entrano nella via della vita eterna.

Sta per piovere dall’alto la grazia!
Saprete discernere?
Saprete riconoscere la grandezza di Dio?
Saprete umiliarvi all’Amore?
Saprete prostrarvi a Lui chiedendo perdono con contrizione di cuore?

Preparatevi o genti tutte, perché, l’avversario ora metterà la sua firma infernale a un patto mortale.

Allontanatevi da tutto ciò che è male, convertitevi all’Amore, tornate ora a Colui che può salvarvi.

Preparate le valigie figli miei, si torna a Casa!

Il bagaglio da portare con voi è solo l’anima pura e amore, amore,
…amore grande per il vostro Dio Amore.

GESU' EUCARISTIA l’amico che ti aspetta sempre

 


Testimonianze e Miracoli


TESTIMONIANZE

Molte religiose contemplative, con cui sono in corrispondenza, mi hanno raccontato le loro esperienze con Gesù Eucaristia. Una di loro mi diceva: «Le grazie più grandi che ho ricevuto nella mia vita, le ho ricevute direttamente dalla santa Eucaristia e specialmente il matrimonio spirituale». Un’altra mi scriveva: «La mia cella è vicinissima al tabernacolo e posso andarlo a visitare frequentemente. Una volta ero appena stata con lui quando mi avvolse un silenzio impressionante e mi lasciai portare da lui. Fu qualche cosa di molto bello... Gesù Eucaristia mi faceva sentire le dolcezze del suo amore nel sacramento. E mi parve di udire la sua voce dolce, ma fortemente persuasiva e soavemente incisiva: “Io sono Gesù e ti amo molto”».

Una gioiosa e felice religiosa anziana, mi manifestava: «Sono molto felice. Ho fatto del tabernacolo la mia dimora e ho chiesto a Gesù di venire e di fare del mio cuore il suo tabernacolo. Così siamo sempre uniti. Com’è bello vivere sempre con Gesù, formando un cuore solo!». Come sono felici i religiosi che possono vivere sotto lo stesso tetto di Gesù! Mi raccontava una religiosa: «Un giorno andai nella cappella e, dopo essermi inginocchiata, mi colse un raccoglimento tanto grande come non mi era mai capitato prima e per quanto prima avessi fatto per raccogliermi non lo avevo mai potuto acquisire così. Mi sembrava che l’anima mi venisse rapita. Gesù mi fece comprendere in un modo ineffabile il mistero del sacerdozio e perfino la gloria e la ricompensa che i sacerdoti avranno nell’aldilà. Mi fece vedere come si trova e ci attende nell’Eucaristia e, soprattutto, l’infinito amore che ha per noi... Ancora un poco e sarei morta d’amore, mi sentivo tutta infiammata e quasi non potevo resistere a tanto amore».

Il beato Raffaele, monaco trappista morto a 27 anni, nel 1938, diceva: «Nella pace e nel silenzio del tempio la mia anima si abbandona a Dio... Se questo Dio, che si nasconde in un poco di pane, non fosse tanto abbandonato, gli uomini sarebbero più felici, ma non vogliono esserlo. Tutti i conflitti sociali, tutte le differenze si appianerebbero, se guardassimo un poco di più verso questo Dio tanto abbandonato, che si trova nelle nostre chiese». Comportiamoci come quei cattolici delle isole Kiribati in Oceania, che si riunivano tutte le domeniche in piazza per adorare Gesù Eucaristia, presente nelle chiese di Tahiti a 5.000 km di distanza! O come quel catechista di un piccolo villaggio delle Ande peruviane che riuniva la sua gente nelle domeniche e diceva loro, dispiegando un corporale davanti all’altare della cappella: «Adoriamo Cristo che fu qui con noi 22 anni fa».

Quando andai al ritiro mondiale per sacerdoti a Roma dal 5 al 9 ottobre 1984, tenemmo un’ora di adorazione ogni giorno nella basilica vaticana. Eravamo in 7000 sacerdoti da tutti i paesi, uniti in una sola preghiera, adorando il nostro Dio. Che giorni di gloria passai in quella circostanza! Molti sacerdoti, durante la seconda guerra mondiale, portavano sempre sul petto la santa Eucaristia per darla come comunione ai soldati e anche per avere forza e coraggio per sopportare le prove della guerra. Con Gesù al nostro fianco tutto è più facile.

Quand’ero cappellano militare a Ceuta, nel Nord Africa, le religiose adoratrici mi parlarono di come alcune bimbe mussulmane, malgrado il loro non credere, sentivano che nel tabernacolo c’era Dio. Qualche cosa di analogo accadde a quella giovane ebrea, quand’era alunna di un collegio di religiose. Mi scriveva così: «Un giorno quando avevo 11 anni, un’amica del collegio mi invitò a entrare in cappella, dove si trovava il Santissimo Sacramento e, entrando, istantaneamente, senza pensarlo, sentii con forte chiarezza che là nel tabernacolo, che io chiamavo “scatola”, là si trovava Dio. Non saprei spiegarlo, ma la stessa cosa mi capitò nelle due successive chiese cattoliche che visitai successivamente». Questa fu la prova del nove per convertirsi. Ora suor Maria del Carmelo è religiosa contemplativa in un convento dell’Inghilterra.

Padre Antonio Luli, gesuita albanese, comunicava nel primo Incontro Mondiale di Sacerdoti, celebrato a Fatima nel 1996, la sua testimonianza personale: «Conclusa da poco la mia formazione, mi arrestarono nel 1947 con un processo falso e ingiusto. Ho vissuto 17 anni prigioniero e altrettanti anni costretto ai lavori forzati. In concreto, ho conosciuto la libertà a 80 anni, quando nel 1989 potei celebrare per la prima volta la Messa con la gente. La mia vita è stata un miracolo della grazia di Dio e mi sorprende di aver potuto soffrire tanto con una forza che non era la mia, ma di Dio. Mi hanno oppresso con ogni tipo di torture per undici anni... Ma, quando potevo, celebravo la Messa clandestinamente. Non potevo fidarmi di nessuno perché se mi avessero scoperto mi avrebbero fucilato. In una circostanza, ebbi un’esperienza straordinaria, che mi ricordava la trasfigurazione di Gesù. La desolazione fece posto a una meravigliosa esperienza di Gesù. Era come se fosse presente là, di fronte a me, e io gli potessi parlare. Quel momento fu determinante per me, infatti, cominciarono di nuovo le torture. Senza quell’amore di Gesù, sarei morto, forse disperato».

Così il gesuita racconta la sua esperienza e come la celebrazione della Messa e la comunione, quando gli erano possibili in clandestinità, fossero la sua forza in mezzo a tanta sofferenza e solitudine. E tu, cosa aspetti per andare da Gesù? Ti auguro di amarlo come quel contadino che tutti i giorni andava in chiesa presto e diceva alla sua famiglia: “Vado a dare il buon giorno a Dio, vado a visitare il mio amico Gesù”. O come quell’uomo che diceva: “Vado a scaldare il mio cuore al sole”, poiché sentiva un amore talmente grande verso Gesù che a volte avvertiva nel cuore il calore della sua presenza. Siamo come quel contadino del quale parla il santo curato d’Ars, che andava tutti i giorni in chiesa e vi restava a lungo a guardare il tabernacolo; alla richiesta di spiegazioni, rispose: “Lui mi guarda e io lo guardo”. Questo è ciò che dobbiamo fare anche noi: guardare e lasciarci guardare. Amare e lasciarci amare. Non c’è bisogno di parlare molto poiché la preghiera migliore è quella della contemplazione, che è un silenzio amoroso o un amore silenzioso dinnanzi alla grandezza e all’amore di un Dio che è rimasto per amore in questo meraviglioso sacramento.

Ora, ripetendo le parole di Carlo Carretto, vorrei dire a tutti quelli che lasciano solo il tabernacolo: «Immaginate che sia vero ciò che dice la Chiesa, che sotto il segno sacramentale del pane si trovi la presenza viva di Gesù... Non sentirete la necessità di andare vicino a lui e di fargli compagnia? Io credo che Gesù sia presente nell’Eucaristia. Quanto mi ha aiutato questa fede. Quanto devo a questa presenza. È qui davanti che ho imparato a pregare. Quando nel deserto africano passavo otto giorni senza vedere nessuno tra le dune, quando in un’occasione trascorsi quaranta giorni da solo tra la terra e il cielo stellato del Sahara... sarei impazzito senza questa presenza di Gesù al mio fianco, senza questo amore sempre attento alle mie manifestazioni d’amore. È nel deserto con Gesù Eucaristia che ho sentito più intensamente la presenza di Dio».

Qualcosa di simile accadde ad un sacerdote gesuita italiano prigioniero dei russi durante la seconda guerra mondiale, che rimase per diversi anni in isolamento rinchiuso nella nota prigione “Lubianka” a Mosca. Diceva: “Se non fosse stato per la presenza di Gesù Eucaristia accanto a me, sarei diventato pazzo”. Egli, ogni volta che poteva, celebrava la Messa con un po’ di pane e di vino e custodiva l’Eucaristia per sentire la presenza e la compagnia di Gesù al suo fianco e non sentirsi solo. Che meraviglia! Gesù viene in una piccola cella carceraria a celebrare il grande mistero della Redenzione per la chiamata di un umile sacerdote rinchiuso nel luogo più infernale del mondo.

Ed Egli continua a manifestarsi come a quel semplice contadino di Pimpincos (provincia di Cutervos, in Perù), che i primi venerdì del mese accorreva in parrocchia camminando per diverse ore, a volte nel fango, con la pioggia, il freddo... ma felice di ricevere Gesù e di sentire il suo amore nel cuore. O come si manifestò a quegli universitari cattolici nella cappella di una casa di esercizi, nel 1967, effondendo su di loro il suo Spirito e dando inizio così al Rinnovamento Carismatico Cattolico nel mondo. Essi raccontavano d’aver sentito sensibilmente l’amore e la presenza di Gesù, scoprendo per la prima volta nella loro vita ciò che significava amarlo ed adorarlo. E tu, hai mai sentito pace nell’adorare Gesù Eucaristia? Fai la prova, vai a visitarlo. Gesù ti ama in ogni momento e ti aspetta.

Angel Peña


LA NOSTRA PICCOLA LODE AL BUON DIO INSIEME ALLA REGINA DEGLI ANGELI E DEL MONDO INTERO!


Mettiamo il nostro cuore in festa per la Regina del Cielo e della terra, che per ben 13 volte viene invocata nelle Litanie Lauretane quale Madre di Dio, Regina per Grazia e, per meriti, associata alla Redenzione del Figlio amato! Cerchiamo insieme quelle parole che sanno cantare la nostra danza d’amore per il Signore e per lei, Madre e Regina di tutti i popoli:

- Ti amiamo Madre di Dio, che con il mistero della tua maternità hai saputo farti solo carità perchè non ti sei chiusa quando l’angelo Gabriele ti annunciò che dovevi essere la Madre del Salvatore; la tua fu una fede altissima perchè eri pienamente convinta della presenza incondizionata di Dio nella nostra storia! Non ti lasciasti accarezzare dal privilegio, ma ti mettesti in umile servizio che ti spinse in cammino per aiutare l’anziana cugina! Due madri umanamente impossibili… Sì, una vergine e una sterile in età avanzata rese mamme nella nostra storia della salvezza; due madri che si incontrano, che ne gioiscono, che esultano e tu, la Madre di Dio, che sfoci con il canto del tuo Magnificat verso l’Altissimo (Lc 1,46-55), la grande preghiera di lode che la Chiesa ha adottato per eccellenza, con la quale ci educhi a lodare le grandi opere di Dio:

Magnificat (Lc 1,39-45)

 

L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio,
mio Salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia si stende su
quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha

ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua

misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo
e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era
nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

La tua lode all’inesauribile misericordia di Dio ci veste di grata umiltà, ci rende grati e ci educa a un servizio di amore verso l’altro!

Ripetiamo con Maria il canto di lode, che non è solo dar voce alla sua esultanza per la fedeltà di Dio, ma è anche un affermare la Sua bontà perché Lui predilige i piccoli, i poveri, gli umili, coloro che non hanno voce!

Con Maria rendiamo la nostra giornata un giubilo che vuole narrare a tutti la gioiosa certezza che Dio è irrevocabilmente rivolto a noi, eternamente con noi, sempre dalla nostra parte e da Padre buono va sempre verso gli ultimi della terra… La nostra gioia cristiana dovrebbe racchiudersi in questa certezza: Dio, l’Infinito Amore che ci ha creati, non è estraneo o lontano da noi, non è assente dalla nostra vita! Egli ci accompagna ogni giorno, ci custodisce, ci salva con il Suo Amore preveniente, creativo, santificante e per questo non deve venir meno in noi la certezza di essere amati dal Padre e di essere custoditi dal Suo immenso Amore! Nulla noi siamo, ma Lui ci ama così, anche con il nostro peccato stampato sul volto a caratteri cubitali!

 

Mio Dio, Bellezza Infinita anche in noi come in Maria, Tu hai
fatto grandi cose… Ti acclamiamo, Ti proclamiamo, Ti amiamo,
Ti invochiamo e ogni sillaba che a Te eleviamo è un atto d’amore che a Te vogliamo innalzare, o Grande e Misericordioso Dio
che hai reso l’uomo a Tua immagine e somiglianza!
Rendici degni di Te, Signore Dio, e mettici in armonia con
la Tua Volontà d’Amore, mettici in armonia con il Sì della Tua Mamma, amata e gloriosa fanciulla di Nazareth!

 

Cose grandi compie il Signore anche in noi, poveri pulviscoli della terra, nel nostro tortuoso cammino: forse non ce ne accorgiamo, non ne siamo coscienti, ma Lui lavora, la Sua destra ci afferra sempre e nonostante i nostri limiti, i nostri difetti, gli enormi peccati di cui sappiamo imbrattarci, fa di noi le anime che Lo amano, che Lo cercano, le anime che trovano la loro beatitudine nel fare la Sua Volontà perché fascino senza fine è il Dio con noi e non smette di parlare a noi e di bussare ai nostri cuori!

Grande sei, o nostro meraviglioso Dio e con Te cose grandi potremo fare perché Tu solo sei Santo e conduci il nostro povero essere a somigliarTi, a darTi gloria, a essere con Te e in Te quella forza che ama e vorrebbe coinvolgere la folla che attendi perché diventi “UNO” nel Tuo Amore! Grandi sono i prodigi compiuti
dalla Tua destra e ogni bellezza lo afferma, lo grida a gran voce, mentre Tu, mio Dio, continui a scolpire intorno a noi la Tua Divina bellezza! Viva la Tua presenza che fa dei nostri giorni un prezioso tempo per stupirsi delle meraviglie che Tu hai seminato nella gioiosa luce del giorno e nella bellezza delle ore notturne!

Esultiamo anche noi con la Madre di Dio perché il Signore ci assista, ci rimanga accanto e non permetta mai che ci chiudiamo in noi stessi. Egli è una presenza che da sempre ha guardato a noi ed è sempre pronto a soccorrerci nel momento della prova! Il Signore è con noi Signore per trasmetterci sicurezza e senso di fratellanza che Gli piace tanto! Non si è mai dimenticato del Suo popolo perché è un Padre misericordioso, un crescendo di passione, fino a far dire di noi: “LA GLORIA DI DIO È L’UOMO VIVENTE E LA VITA DELL’UOMO CONSISTE NELLA VISIONE DI DIO” (Sant’Ireneo di Lione). Lui è il Santo che può ogni cosa e che si lascia vincere da chi gli dona amore! Abbiamo un Padre con il cuore di madre che ha voluto imprigionare i progetti dei forti e dei potenti, mentre i deboli e gli affamati hanno trovato rifugio nelle Sue sante mani!

Cerchiamo nella fede e nell’amore che portiamo al nostro Signore le parole più belle che ci appartengono e che fanno di noi gli amanti di Dio. Tante volte danzano in noi parole e pensieri per l’amato Signore nostro: possono essere pensieri di amore così belli che dovremmo avere l’accortezza di trascrivere, conservare e poi rileggere per vivificare le nostre anime a quel raggio di luce che il buon Dio ci ha donato in un momento di ispirazione!

Egli ha compiuto e compie tanti prodigi nelle nostre vite: proviamo a focalizzare i numerosi fatti, anche eclatanti, che ci appartengono e che svelano che nelle nostre vite il vero protagonista è solo Dio!

A volte con stupore ci siamo accorti di esserci incamminati su viottoli oscuri, pieni di ciottoli, ma i Suoi occhi erano su di noi per proteggerci e non farci smarrire, perché siamo tanto importanti al Suo Amore di Padre che cerca solo la nostra salvezza! “Siamo afferrati da Cristo”, come dice San Paolo. E come non esultare, come non amare, come non rispondere con quella passione che il Suo Amore dona, perché anche altri si innamorino e possano amarLo anche più di noi?

 

Fragili e povere Tue creature con una vita che Ti appartiene, cerchiamo il Tuo volto, vogliamo darTi gioia come Maria, la Tua fedele Ancella! Vogliamo essere con Te, Immenso Creatore, che ci hai voluto e ci hai sognato… Tue sono le nostre vite, a Te le affidiamo, a Te le offriamo
in omaggio di riconoscenza, ma attendiamo che sia Tu a modellarle perché sei il solo scultore del bello, scultore di ogni anima in Grazia, scultore di ogni cosa creata che parla a noi della Tua ineffabile presenza! Altro non desideriamo che la Tua gloria, la Tua lode,
la Tua VITTORIA sul male di tutti i secoli, di ogni epoca e
soprattutto del nostro tempo presente!

Nulla noi siamo, ma il Tuo sguardo d’Amore ci ha vestiti di grazia,
di talenti, di umanità che ama e sa vedere nell’altro il fratello!
Fa’, Signore, che questa realtà diventi legge d’amore nel nostro cammino! Fa’ che in noi brilli quella legge d’amore che venisti a portare! O nostro Dio, Pedagogo dell’uomo, chi Ti ama cerca il Tuo volto e i puri di cuore accolgono, amano e cercano la Tua Parola
che si fece carne per noi! Ogni cuore amante canta e danza la
musica del cuore, la felice melodia di chi sa amare davvero e che
mai ci rende stanchi del brivido della ripetizione!

Tu, Architetto del bello, portaci a innamorarci della Tua mitezza
e Sapienza infinita! Dietro ai Tuoi profumi corriamo, mentre la Tua Misericordia opera quel santo contagio che rende feconda l’umile azione di chi Ti ama! Donaci un inquieto cercarTi che spinge a
fare di più, ad amare di più, ad essere quello che Tu,
Bontà infinita, attendi da ciascuno di noi!

Concludiamo la nostra umile lode chiedendo a Maria di ricordarci in questa ora di prova, di liberarci dai progetti dei forti che non appartengono a Dio, di tenerci stretti nel pugno del Padre, dove saremo eternamente custoditi nelle mani di chi ci ama e che ha vinto la morte! Intanto cerchiamo di tener desto il nostro grido d’amore al Padre per l’intera umanità!

MIO DIO, TI AMO! ABBI PIETÀ DI NOI
E DEL MONDO INTERO!

Suor Lina Iannuzzi

PER CURARE LA MENTE IL CORPO E L'ANIMA

 


Lo spettacolo dell'Anticristo sta per iniziare; tutti i media e i re di questo mondo lo serviranno e annunceranno la sua apparizione;

 


26 maggio 2021 - Appello di San Michele Arcangelo al Popolo di Dio. Messaggio a Enoch.


"Gloria a Dio in Cielo e in terra pace agli uomini di buona volontà.

Seme del Padre mio, che la Pace dell'Altissimo sia con tutti voi.

Popolo di Dio, giungono giorni di forte combattimento spirituale, dove dovete essere preparati spiritualmente in modo da poter resistere agli attacchi delle forze del male. Che la vostra Armatura Spirituale sia ben oliata con la preghiera, il digiuno e la penitenza; fortificati nella fede e nella grazia di Dio, così da respingere i dardi incendiari degli spiriti maligni, che vi attaccheranno nella mente. Chiudete, fratelli mortali, ogni porta spirituale che tenete aperta, col fare una buona confessione, affinché il nemico della vostra anima non possa rubarvi la pace e farvi perdere.

Comprendete fratelli, che il mondo è sotto il potere delle tenebre e gli spiriti maligni uniti agli emissari del male qui sulla terra, stanno cercando disperatamente di far perdere il maggior numero di anime per unirle alle forze del male. L'iniquità è già tra voi e va indottrinando e preparando il suo esercito per il grande Armageddon. Gli angeli caduti che chiamate alieni nel vostro mondo, stanno invadendo la terra; gli avvistamenti delle navi infernali sono in aumento, al tempo dell'ultimo regno dell'Anticristo le potrete vedere. Questi esseri infernali verranno come angeli di luce, parlando di amore e di pace; molti a causa della loro mancanza di fede, conoscenza e allontanamento da Dio, li seguiranno e così facendo perderanno la vita dello Spirito.

Questi angeli caduti accompagneranno l'Anticristo nel suo ultimo regno e avranno insieme a lui, l'approvazione dei re di questo mondo. Per un tempo, insieme all'essere dell'iniquità, si mostreranno come esseri di luce per ingannare l'umanità. Quando arriverà il tempo dell’Armageddon, si muteranno insieme al loro padrone in ciò che sono: demoni. Siete quindi avvertiti popolo di Dio in modo da non cadere in questo inganno; lo spettacolo dell'Anticristo sta per iniziare; tutti i media e i re di questo mondo lo serviranno e annunceranno la sua apparizione; ci sarà un grande dispiego di propaganda nel mondo che annuncerà l'arrivo del falso messia. L'Anticristo si mostrerà come il salvatore, nel suo ultimo regno inizierà la guerra programmata che terminerà con il suo intervento, proclamandosi il grande pacificatore. Sarà adorato come un dio e l'euforia colpirà tutti quelli che non sono scritti nel Libro della Vita.

Preparatevi dunque, popolo di Dio, per il grande combattimento spirituale che si avvicina; non abbassate la guardia della preghiera; indossate l'armatura spirituale mattina e sera, estendendola ai vostri figli e membri della famiglia, rimanendo in grazia di Dio, cosi che nessuna forza del male possa farvi danno.

Che la Pace dell'Altissimo permanga in voi, popolo di Dio.

Vostro Fratello e Servitore, Michele Arcangelo.

Fate conoscere, fratelli, i messaggi di salvezza a tutta l'umanità.”

 


giovedì 27 maggio 2021

STOP! Così non va!

 


20 maggio 2021

Figlia Mia. È’ ormai ora che i figli si preparino e si fidino COMPLETAMENTE di Gesù.

Perché fate le cose a metà, invece di abbandonarvi completamente a Gesù?

Perché non vi fidate di LUI, del vostro Salvatore?

È così debole la vostra fede, da non credere che LUI possa aggiustare TUTTO per voi e prendersi cura di voi?

Avete talmente paura di perdere il controllo sulla vostra vita, la quale SENZA Gesù non ha valore?

Concedete al diavolo e alla sua élite tutto il controllo su di voi e i vostri cari ma non vi fidate che Gesù possa provvedere a voi e fare per e con voi i “passi” giusti?

Figli, la vostra fede è fragile e voi non avete capito!

Vi avvertiamo, vi parliamo, vi amiamo, vi aiutiamo e voi vi organizzate così come credete essere giusto e positivo. STOP! Così non va!

Dovete fidarvi COMPLETAMENTE di Gesù perché chi non lo fa e più vicino all’abisso che al Regno Celeste.

Convertitevi dunque adesso e trovate con il cuore il Signore; perché solo LUI vi donerà Salvezza e si occuperà di voi qui e nell’eternità se vi siete donati e abbandonati veramente a LUI. Trovate quindi realmente la via che conduce a LUI, al vostro Salvatore, in modo che le profezie si realizzino anche in voi. Amen.

Chi aspetta, andrà perduto perché non ha imparato a fidarsi di Gesù. Amen.

 Il vostro Bonaventura.

 

“Chi non si dona a Me avrà veramente grandi difficoltà.

 Il vostro Gesù.”

Ritornate ai veri valori della vita!



Ricordatevi nuovamente dei valori e dell’essenziale nella vita. Voi dovete vivere l’amore, ma il diavolo vi ha “venduto” altro con il nome amore. 

Regalate a Gesù il vostro SI e recuperate i veri valori della vita.

Figli Miei, avvicinate le altre persone con amore e ricordate che quando l’altro è scontroso, rissoso e cattivo egli è sulla strada sbagliata. Pregate per lui, affinchè lo Spirito Santo lo illumini e vedete sempre la fiamma del Signore negli altri. Sarà così più facile per voi sopportare le cattiverie altrui e l’altro cambierà grazie alle vostre preghiere.

L’onnipotenza del Signore non conosce limiti, per questo affidatevi completamente a LUI, figli! Non litigate fra voi ma invocate il Signore, che vi doni la pace.

La vostra Mamma Celeste.




Consacratevi a Me in questa festa di Natale e vivete, da ora in avanti, completamente con Me!

Chi si affida completamente a Me, sarà risparmiato da ogni sofferenza. Se la sua anima si è affidata a Me, Io la custodirò, la purificherò, la guarirò e la innalzerò.

Affidatevi completamente a Me! Affidatevi a Me, affidateMi la vostra vita, i vostri cari e tutti i vostri affari! Così un pezzo di cielo abiterà già in voi e incomincerete a comprendere i segreti del Signore.

Consacratevi a Me, in questa festa di Natale e da ora in avanti vivete completamente con Me.

Presto, il Padre Mi manderà a voi, perchè la fine si avvicina e ora i giorni del diavolo sono contati.

Il vostro Gesù, che vi ama.

mercoledì 26 maggio 2021

"Verranno giorni sfortunati per l'Italia"

 


Domenica 26 Ottobre 1997, ore 12 - Messaggio pubblico della Madonna del Pino


“Figlio mio, Dio ha voluto affidarti una missione; per questo tu soffri e sei contraddetto, ma pensa che tutto è per la gloria di Dio e la Sua grazia sarà per sempre con te. Tu non aver paura, devi parlare a tutti con fiducia e semplicità.
La pace del Signore sia con voi, Io vengo con la pace di Dio Padre Celeste, Dio onnipotente ed eterno. Vedete, Io porto il disegno di Dio in mezzo a voi, accettate le meraviglie di Dio.
Come è facile per me dirvi che sono qui in mezzo a voi, come è difficile per voi credermi; affidatevi a me, Io conosco il mondo, sento i vostri dolori, leggo i vostri pensieri, sento i vostri sentimenti, ma tutto è chiuso nel dubbio che avete.
Figli, avete un tempo limitato e voi continuate a disprezzare Gesù!
Guardatevi attorno, guardatevi l'un l'altro, osservatevi, guardatevi negli occhi, stringetevi la mano; cosa siete voi, non siete creature, figli di Dio!
Guardate quanti occhi piangenti sulla terra. Vedete, Io oggi sono triste. I tempi sono difficili, verranno giorni sfortunati per l'Italia, il mondo sarà colpito da disastri giorno per giorno, ma tu figlio, corri, va ai piedi dell'altare, lì, il Divin Figlio mio ti aspetta.
Qui, in questo Luogo, sono state e saranno sparse delle grazie a tutti coloro che con fiducia, raccoglimento, lo chiederanno.
Ecco, oggi voglio far scendere la mia benedizione su tutti voi che mi ascoltate.
Figli miei, non spaventatevi, giorni tristissimi verranno, non abbiate paura, Io e Dio vi proteggeremo. Io sono sempre in mezzo a voi, ho vegliato sempre con voi.
Verrà il momento in cui direte: tutto è perduto ma in quel momento voi sperimenterete invece la mia presenza e la protezione di Dio.
I figli miei sacerdoti, molti di loro soffriranno, la croce sarà disprezzata, la metteranno per terra; il tuo vescovo soffrirà molto, un'altro sarà ucciso, sangue scorrerà per le strade del vostro Paese, il mondo sarà sconvolto da una grande amarezza. Passeranno pochi anni, non lontano e tutto questo accadrà.
Figlio mio, tu hai una missione, un compito da portare avanti, se rimarrà incompiuto, resterà incompiuto per tutta l'eternità e tu ne sarai il responsabile.
Tutto quello che Io sto dicendo, lo devi riferire al tuo padre spirituale e a tutto il mondo e a voi figli che mi ascoltate, vi invito: prendete i miei consigli, pregate, recitate il S. Rosario, state uniti coi sacerdoti, andate in chiesa, ascoltate la S. Messa, confessatevi, fatevi la comunione e sarete nella grazia di Dio Padre Celeste.
Vi benedico,

La “Nuova” Guerra Fredda

 


Il Mistero dell’Iniquità


Spiritualmente in bancarotta

Il Nuovo Ordine Mondiale del mondo capitalista non può salvare  l’umanità dalla schiavitù Comunista: è una creazione della Massoneria  e l’ordine che vorrebbe imporre al mondo è sostanzialmente identico al  comunismo.415 I leader rivoluzionari che crearono il mondo comunista,  come documenta Manfred Adler,416 erano quasi tutti massoni – Il  Comunismo è una creazione della Massoneria. Il conflitto tra i due  è quello tra “l’impero del male” e il “Grande Satana”. Non possiamo  guardare ad Occidente per salvare il mondo dal “Drago Rosso”, solo  per essere divorati dal “Drago Nero”, perché il Comunismo Sovietico ed il Nuovo Ordine Mondiale anglo-americano, di stampo fascista ed  imperialista, sono in realtà due aspetti della stessa Bestia Massonica.417  L’Occidente corrotto e decadente è stato privato della sua linfa  spirituale, ovvero la Fede in Gesù Cristo. L’America non può salvare  il mondo – non può neanche salvare se stessa! Quello passato è stato  definito il “Secolo Americano”, e l’America, in bancarotta spirituale,  è adesso in rapido e totale declino: aborti, divorzi, contraccezione,  matrimoni e diritti degli omosessuali, pornografia, ecc; la “titanica”  superpotenza soffre lo stesso fato del Titanic. La gloria degli Stati Uniti  è ormai roba del passato, mentre ormai il paese affonda in un oceano di  corruzione e decadenza morale. 

La grande nazione russa, tuttavia, è stata designata da Dio perché  diventasse un Suo strumento, un “veicolo d’elezione”, scelto dal Signore  proprio per distruggere la Bestia Massonica – il Nuovo Ordine Mondiale.  Il tempo della Russia è giunto, ed è per questo che la Madonna di Fatima  ha richiesto che la Russia venisse consacrata: 

“È giunto il momento in cui Dio chiede al Santo Padre di compiere, in unione con tutti i vescovi del mondo, la consacrazione della Russia al mio cuore immacolato, promettendo di salvarla grazie a questo  giorno di preghiera e di riparazione mondiali.”418 

Dio ordinò che San Paolo venisse “messo da parte” e consacrato  perché era stato scelto da Dio come “veicolo d’elezione” per la  conversione delle nazioni. Prima della sua conversione, San Paolo  era stato il più grande persecutore della Chiesa. Anche la Russia ha  perseguitato a lungo la Chiesa Cattolica, ma è giunto il momento in  cui essa diventi il veicolo scelto dal Signore, lo strumento nelle mani di  Dio che ucciderà il drago, la Bestia Apocalittica. Dio darà alla Russia il  potere di distruggere l’empio Nuovo Ordine Mondiale, ma solamente  quando quella nazione verrà “messa da parte” (come San Paolo), cioè consacrata. La Russia è stata scelta, così come Dio scelse Davide, ma  Davide riuscì a sconfiggere Golia, il gigante dei Filistei, solo dopo essere  stato consacrato. Ma finché la richiesta del Signore per la consacrazione  della Russia non verrà ascoltata, quel paese rimarrà uno strumento di  castigo e distruzione. 

Come spiegò Suor Lucia: 

“Molte volte la Beata Vergine disse ai miei cugini Francesco e Giacinta, così come a me, … che la Russia sarà lo strumento del castigo scelto dal Cielo per punire il mondo intero (per i suoi  peccati), se non otterremo prima la conversione di quella povera  nazione …”419

Nel 1952, la Madonna di Fatima disse a Suor Lucia: 

“Fai sapere al Santo Padre che sto ancora aspettando la  Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato. Senza la  consacrazione, la Russia non sarà convertita, ed il mondo non avrà la pace.”420

Come abbiamo visto all’inizio di quest’articolo, la Russia sta  pubblicamente dispiegando le proprie armi nucleari. La politica estera  degli Stati Uniti, promuovendo il proprio Nuovo Ordine Mondiale, ha  irritato coloro che detengono il potere in Russia, i quali hanno fatto  capire più volte di averne abbastanza.

Esiste solo un’alternativa a questo confronto, altrimenti inevitabile,  ed è la consacrazione e la conversione della Russia; il risultato sarà la  cessazione del Nuovo Ordine Mondiale massonico e la conversione del  mondo intero a Nostro Signore Gesù Cristo.

Il mondo è sull’orlo di una distruzione incalcolabile: l’annientamento  nucleare. Dio ha promesso che per mezzo della consacrazione della  Russia – “in questo modo” – la Russia sarà salvata e il mondo avrà un  periodo di pace. Il Papa, fino ad ora, ha scelto di non fare l’unica cosa,  l’unico atto che salverebbe il mondo, come ci ha promesso il Signore.  Il disorientamento diabolico che attanaglia il Segretario di Stato del  Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone e prima di lui il suo predecessore Cardinale Angelo Sodano, è la menzogna secondo la quale le richieste  del Cielo sono state già esaudite. 

Il Cardinale Bertone, poiché crede alle menzogne di Sodano (e  alle proprie), è convinto che non vi sia niente di cui preoccuparsi, dal  momento che per lui “un tratto di storia, segnata da tragiche volontà  umane di potenza e di iniquità”, si è ormai “chiuso”. Per loro, quindi,  semplicemente non v’è alcun pericolo che possano verificarsi una nuova  guerra mondiale, l’annientamento nucleare, e pertanto non c’è alcun  motivo in terra per continuare a preoccuparsi della richiesta di Dio  affinché si consacri la Russia. Una follia più grande sarebbe difficilmente  immaginabile! 

Papa Giovanni Paolo II dichiarò a Fatima che: “Il contenuto  dell’appello della Signora di Fatima è così profondamente radicato nel  Vangelo e in tutta la Tradizione, che la Chiesa si sente impegnata da questo  messaggio”.421 Alla luce delle catastrofiche e incalcolabili conseguenze  causate dal non aver obbedito alla richiesta del Cielo, il Vescovo Rudolf  Graber ha affermato che ignorare il messaggio e le richieste della  Madonna di Fatima è paragonabile a un “crimine contro l’umanità”.  Non oso giudicare quei cortigiani del Vaticano che si sono opposti alla  richiesta della Beata Vergine per la Consacrazione della Russia e che  hanno impedito al Santo Padre di esaudirla; tuttavia – possa Iddio avere pietà delle loro anime!

Padre Paul Kramer