giovedì 23 dicembre 2021

Potete stare certi, figli, che Dio realizza in voi le meraviglie del Cielo. Queste meraviglie che ti muovono, che ti sollevano, che ti rialzano, anche nei momenti bui, anche nei giorni di solitudine, nei giorni di lacrime, anche davanti alle perdite.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) domenica 19.12.2021


Cari figli,
oggi è domenica, un giorno di gioia, di benedizioni, di preghiera, di adorazione, di comunione con Gesù. In questo momento tutti i cuori qui sono gioiosi, grati, oranti. Chiediamo la pace nelle famiglie, nella Santa Chiesa, nel cuore di tutte le comunità e in modo particolare nel cuore di questa bella fraternità, che oggi vive un momento di gioia e di ringraziamento a Dio per l’anniversario della sua fondazione.

La fraternità ci fa riflettere sul fatto che Gesù è con noi, Gesù è in mezzo a noi. È Gesù che ci ha resi fraterni, che ha abbracciato tutti ed ha accolto soprattutto i più bisognosi del suo amore, della sua misericordia. E questa fraternità ha accolto Gesù nella semplicità, in un mese molto speciale, il mese di preparazione per il Natale, per la nascita di Gesù.

La gioia della fraternità è sapere che Dio è con noi, che Dio è Colui che guida questa famiglia. Oggi io, Maria, chiedo a Gesù di portare a questa famiglia la pace e l’unione. Che Egli, che è il grande Maestro dell’amore, porti più amore ai cuori. Che ciascuno qui si senta realmente importante per Dio. Tutti sono importanti. Non esiste minore e maggiore, qui esistono solo figli amati dal Padre, benedetti da Gesù e illuminati dallo Spirito Santo che è Dio.

C’è tanto da imparare. Nella lezione della fraternità, la carità è la grande fonte della grazia. La carità, il silenzio e la preghiera. La carità non è soltanto dare da mangiare a chi ha fame, carità è anche saper avere compassione gli uni degli altri, delle necessità di ciascuno. Un esempio bello di carità è quando Gesù perdona, perdona ciascuno di voi. Questo perdono è la maggiore fonte di carità, la maggiore fonte di grazia, la maggiore fonte di vita. E oggi voi avete molto bisogno di perdonare, di amarvi. Non esiste fraternità là dove ognuno vive solo la propria volontà. La fraternità esiste dove si sperimenta la volontà di Dio, dove tu vivi la volontà di Dio. Non la tua volontà, ma la volontà del Signore. Noi siamo qui per fare la volontà di Dio.

Dio ha scelto non solo quelli che hanno conoscenza della Parola ma anche quelli che avevano bisogno di questa conoscenza della Parola, dell’amore, della pace. Nella fraternità non vediamo soltanto frutti profumati, vediamo anche frutti che si sono persi. Molti si perdono. Per questo Gesù ci mette qui in preghiera, voi fate parte di quest’opera viva di preghiera gli uni per gli altri.

Ed è necessaria la fraternizzazione. Abbiamo bisogno di fraternizzazione nel mondo, di un’umanità che sappia tendere la mano. Oggi l’umanità vive un momento di molta sofferenza sulla Terra, ma ancora le persone non sanno tendere la mano. Gesù ha chiesto di fare una forte esperienza di amore: chi tende la sua mano al prossimo vive questo profondo amore di Gesù. Questo grande giorno è anche il giorno in cui chiedere a Dio ciò che è importante per l’umanità. E oggi è importante che chiediate più amore, più fraternità. Una missione viva del Santo Vangelo.

Gesù ci fa andare incontro al prossimo, ci fa bussare alla porta di chi ha più bisogno dell’amore di Dio, portando un messaggio di speranza, una parola di consolazione o il rifugio di un abbraccio fraterno. Cristo ci insegna ad essere Chiesa viva, a vivere questo Vangelo di amore e di luce che Gesù è per il mondo, questa fonte di grazia. Oggi voi avete questa missione.

Il Brasile è un paese che ha molto amore fraterno. Ha delle difficoltà? Certamente. Ma è un paese fraterno, un paese che sa tendere la mano alle necessità dei più bisognosi. Quando tutti si uniscono, fanno sì che realmente la grazia si realizzi. È un popolo che sta riscattando i valori della sua gente – la fede, la religiosità, i canti – portando gioia a questo mondo che oggi vive il dolore della solitudine.

Molti si sentono soli. Voi oggi siete qui vivendo una domenica di festa, di gioia, di lodi, di preghiera, ma esistono molte creature sulla Terra che in questo momento si sentono nella solitudine, principalmente i bambini. Ci sono tanti bambini che stanno sperimentando l’abbandono, che non sperimentano l’affetto e il rispetto. Ci sono tanti genitori anziani che stanno sperimentando l’abbandono. Ecco perché è necessaria questa fonte che è la fraternità. Un giorno Dio ha guardato questa Valle e ha costruito questa fonte della fraternità, che vive della provvidenza di Dio. Oggi mi piacerebbe che voi ringraziaste, perché la provvidenza divina qui è come un fiume di acqua viva. È bellissimo! È bellissimo che voi confidiate che Dio provvede e provvederà, al pane e al vestito. Dio provvederà. Dio sarà sempre provvidenza.

Oggi avete il maggiore alimento del mondo, che è Gesù Eucaristico, la Santa Eucarestia, la Santa Comunione. Voi potete vivere questo vino buono nella vostra vita. Per questo Gesù vi chiede di avere più amore verso questo vino buono. Molte volte, per indifferenza, per il dominio della malvagità del nemico, l’umanità anziché costruire si distrugge, anziché unire si divide. E qui Dio vuole unione. Qui Dio vuole che ogni mattone di quest’opera valorizzi la perfezione di quest’opera, che ognuno guardi se stesso e dica: “Dio realizza in me le sue meraviglie”. Dio le realizza! Potete stare certi, figli, che Dio realizza in voi le meraviglie del Cielo. Queste meraviglie che ti muovono, che ti sollevano, che ti rialzano, anche nei momenti bui, anche nei giorni di solitudine, nei giorni di lacrime, anche davanti alle perdite.

Nessuno vuole perdere le persone che ama. Ma il Padre vi dice: “Niente si perde, tutto si trasforma”. Niente si perde, tutto si trasforma! Molti membri della comunità non sono più in mezzo a voi, ma sono – non solo furono, sono – speciali per il piano di Dio, per l’opera di Dio, per l’accoglienza di Gesù Cristo in questi nostri tempi di oggi. Questa accoglienza che va di cuore in cuore, amando, perdonando, imparando, cadendosi e rialzandosi. Nessuno è sufficientemente forte se non cerca nella preghiera la sua forza, la sua fede, il suo rifugio.

Gesù è con noi, Gesù brilla in mezzo a noi, e brilla intensamente. Il suo amore è intenso, il suo amore è profondo, il suo amore è vero. Ed oggi Egli ci invita a vivere questo amore, a spezzare queste barriere della divisione. Queste non sono opera di Dio. Queste sono le meschinità del male, i capricci del male. Dio non ti ha creato un uomo qualunque, Dio ti ha creato servo. Un servo forte, un servo capace, un servo fedele. Questa grandezza del potere di Dio è nella vita di tutti voi. Voi fate parte di quest’opera viva dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo tocca, lo Spirito Santo agisce, lo Spirito Santo rinnova, lo Spirito Santo rialza questo esercito di Dio. E la fraternità è questo grande esercito.

Il giorno in cui il mondo sarà fraterno, sarà felice. Il giorno in cui il mondo vivrà questa fraternità, l’uomo imparerà che la gioia che non è ricevere ma poter dare. Tu che oggi puoi donare sei molto più felice. Dio non ha creato nessuno povero, Dio ha creato tutti i figli ricchi di grazia. E tutti sono nelle condizioni di donare. Spesso non doni materialmente, ma doni spiritualmente. E quella spirituale è la donazione maggiore, è la grazia maggiore.

Allora loda il Signore per la vita di questa famiglia fraterna, per l’opera di Dio qui in questa Valle di grazie, di benedizioni. Vogliate essere di Dio, vogliate essere ogni giorno più santi, più umili, più saldi nella fede. Dio ha messo qui profumi di ogni tipo. Qui non ci sono fiori di un solo colore, ci sono tutti i colori. E ciascuno è stato perfezionato da Dio per l’opera. E tutti sono importanti, tutti sono essenziali, tutti partecipano allo splendore della fraternità sulla Terra.

In quest’anno, nel quale abbiamo avuto una grande devozione a San Giuseppe e i cuori si sono aperti a questo santo fedele a Dio, chiedete a San Giuseppe di ricoprire di benedizioni la vostra vita, la vostra missione, il vostro lavoro. Che questo lavoro cresca, che voi siate sempre più di Dio. Perché è questo che avete bisogno di essere. Oggi ci sono tanti che hanno bisogno di affetto, di sostegno; tanti che stanno sentendo il peso degli anni. Amate di più i vostri genitori, prendetevi più cura di coloro che hanno avuto tanto zelo per voi.

E mettetevi al riparo nella luce dello Spirito Santo. Questo è l’anno in cui contempliamo la luce del divino Spirito Santo e diciamo con forza: “Vieni, vieni, vieni Spirito Santo, vieni a illuminare”. Vieni a illuminare questo mondo, a illuminare il Brasile, a illuminare i cuori. Che l’umanità non faccia di questo tempo difficile un tempo di divisione, ma un tempo di unità e fraternità. Vogliamo essere missioni vive di amore fraterno sulla Terra.

Oggi qui vedo tre fonti: la fraternità che vive qui, il gruppo di preghiera e il gruppo di fraternizzazione. Vedo queste tre fonti e supplico il Padre, il divino Spirito Santo e Gesù per voi, affinché ciascuno sia fonte di grazia, fonte di luce. Quando Gesù disse che avrebbe messo un bambino tra le braccia della Madre della Pietà, questo bambino sono tutti i figli che ho sulla Terra*. Per Gesù voi siete come bambini e Gesù ha messo questi bambini nel mio grembo materno, tra le mie braccia, affinché io li conduca attraverso le tempeste traditrici che oggi sono nel mondo: malattie, pesti, miserie, divisioni, avidità, ingiustizia. Con il mio manto voglio proteggere i figli e chiedere loro di mettersi al riparo nella luce del divino Spirito Santo.

Non esiste una fonte di protezione maggiore della luce del divino Spirito Santo. Ecco perché il divino Spirito Santo ci viene concesso attraverso il Santo Battesimo. Che benedizione! Chi è battezzato conosce l’importanza dello Spirito Santo. La luce che ti guida è il divino Spirito Santo. Il dono che hai è un dono del divino Spirito Santo: che sia della profezia, della parola, dell’evangelizzazione, della catechesi, di essere padre, madre, sacerdote, missionario, missionaria. Voi tutti siete sotto la luce del divino Spirito Santo.

Preparate bene il cammino. Il Signore vuole nascere nel vostro cuore e regnare per sempre. Il regno di Gesù è il regno dell’amore, è il regno del servizio al fratello. Questo è il regno di Gesù. Nessuno lavora per il regno di Gesù senza amare il suo prossimo. Per lavorare per il regno di Gesù la prima grazia è amare il prossimo. Gesù ha detto: “è facile amare chi ti ama, difficile è amare chi è ribelle”. Allora imparate ad amare chi è ribelle. Nel mondo c’è tanta ribellione. Imparate a vincere questa ribellione. Perché Gesù vuole che amiamo e che amiamo senza misura. Questo è il principale contenuto della fraternità.

Per questo voi siete qui da 34 anni vivendo una vita fraterna. Sono tanti anni! Ma le benedizioni sono molto maggiori degli anni. Posso dirvi che tutti i figli che vivono qui, nonostante le difficoltà, vivono molto felici. Perché vivono amando il fatto di essere servi del Signore. Dire sì all’essere servo del Signore è la più grande grazia della tua vita.

Nella benedizione di oggi voglio accogliere anche i consacrati, quelli che sono venuti a consacrarsi o a rinnovare l’atto di consacrazione al mio Cuore.
Con gioia, vi lascio la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
benedirvi è una benedizione per me. Felice la madre che ha la gioia di benedire i suoi figli. Dico questo anche a tutte le madri qui presenti: non dimenticate di benedire i vostri figli! Essere madre è essere benedizione di Dio.

Faccio gli auguri alla comunità fraterna, al gruppo di preghiera e al gruppo di fraternizzazione per gli anni di missione, per gli anni del sì di ciascuno di voi che è venuto con gioia da ogni parte di questa nazione brasiliana e anche da altre nazioni, portando questo sì per un’opera di amore. Un’opera che non facile, perché ogni opera di Dio ha anche le sue battaglie, le sue difficoltà, ma ha tante grazie, e queste battaglie e difficoltà sono fonte di fortificazione per l’uomo che prega.

Gesù ci dice che la strada stretta è quella che porta al Cielo. Felice l’uomo che cammina su di essa. La strada larga è piena di illusioni e alla fine l’uomo si perde nella propria sofferenza e dolore.

Allora ringrazia Dio per il tuo sì, per la tua battaglia, e impara con Gesù ad amare, soprattutto le persone che sono più difficili da amare. Spesso guardi il tuo prossimo e dici: “Signore, come faccio ad amare una persona così?”. E Gesù ti dice: “Io ti amo”. Allora tu sei capace. Perché nel cuore di un figlio di Dio dev’esserci posto solo per le cose di Dio. E Dio è pace, Dio è amore, Dio è luce. Ed è questa luce che vi auguro, affinché coltiviate ogni giorno di più una fraternità unita, silenziosa, caritatevole e orante.

Faccio gli auguri a chi oggi compie gli anni: che Gesù vi benedica e vi fortifichi. Siate fedeli a Gesù.

I fiori che mi state offrendo, li offro a Gesù affinché Egli li benedica per voi, per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.

I consacrati sono consacrati al mio Cuore e al Cuore di Gesù.

Ecco la Serva del Signore. Il Signore mi chiama.

*nella seconda apparizione (26.09.1987), la Madonna era apparsa con un bambino tra le braccia, che rappresentava tutti i figli di Dio

 


Ringraziate mio Padre per questi giorni perché molto presto tutto cambierà.

 


Ringraziate il Padre mio per questi giorni, contemplate la Sua Opera e tutte le Sue meraviglie, perché molto presto tutto cambierà e la creazione non sarà più la stessa.

Piccoli figli del mio cuore, che la mia protezione materna sia sempre con voi.

  Figlioli, grandi eventi avranno luogo in cielo prima della venuta di mio Figlio; state molto attenti ai segni che si cominceranno a vedere; questa umanità è ancora spiritualmente insensibile e rifiuta ancora di ascoltare la voce di Dio. Solo l'avvertimento del Padre mio risveglierà le coscienze del suo popolo e lo preparerà ai giorni della purificazione.

La croce gloriosa apparirà presto e sarà preceduta da un fenomeno cosmico, che aprirà i cieli e vi mostrerà la gloria di Dio. Preparatevi dunque, figlioli, alla venuta dell'avvertimento che risveglierà le vostre anime e le preparerà al ritorno trionfale di mio Figlio.

   Ringraziate mio Padre per questi giorni, contemplate la sua opera e tutte le sue meraviglie, perché molto presto tutto cambierà e la creazione non sarà più la stessa. Dopo l'avvertimento e il miracolo, tutto comincerà ad essere trasformato; l'orgoglio dei malvagi porterà la guerra e con essa la morte e la desolazione. La creazione di mio Padre diventerà una valle di lacrime, la pace crollerà e gli uomini marceranno verso la guerra. La morte sarà ovunque e milioni di cadaveri piangeranno la terra.

Gli uomini impazziranno, l'odio e l'intolleranza si impadroniranno della stragrande maggioranza dell'umanità, e il sangue scorrerà per le strade come fiumi, Oh, quale dolore soffriranno i miei poveri figli; i guai (plurale di guai) si sentiranno ovunque, i genitori venderanno i loro figli per un po' di cibo, e molte persone innocenti saranno martirizzate. Tutto sarà pianto e desolazione, la gioia di altri tempi rimarrà nel passato; la terra tremerà, l'universo sarà sgomento e gli uomini si distruggeranno l'un l'altro come pazzi; i piani di molti rimarranno nei sogni, milioni moriranno per la fame, la guerra e l'intolleranza.

  Il mio avversario ha accecato le menti degli uomini e li ha messi gli uni contro gli altri; la fame li fa impazzire e le nazioni vanno in guerra, non c'è più pace; non uscite per le strade, perché la morte è in agguato; pregate, pregate, pregate, affinché l'ira di Dio si plachi; unitevi alla vostra Madre nella preghiera e lasciatevi guidare da Me, affinché possiate sopravvivere a questi giorni che vi aspettano.

Abbiate fiducia, amore, carità, speranza, perseveranza e molta fede, affinché possiate ottenere la corona della vita.

  Che la benedizione del Padre vi protegga. Che la benedizione di mio Figlio vi liberi. Che la benedizione dello Spirito Santo di Dio vi santifichi e che la mia protezione materna vi protegga sempre. Tua Madre, Maria Santificatrice.

Fai conoscere i miei messaggi a tutta l'umanità.

Enoch

30 novembre 2011


Il Piano Segreto degli Illuminati contro la Civiltà viene ora rivelato davanti ai nostri occhi.

 


Siamo in un momento cruciale della civiltà, che è stata creata sotto l'impulso del messaggio che Gesù Cristo ha portato all'umanità.

Perché i nemici storici di Dio intendono dargli il colpo di grazia e rimuoverlo dalla fede della gente.

Sostituire definitivamente la morale cristiana, da una morale luciferina.

Questo piano per il nostro tempo è nato con i postulati dell'Illuminismo, ed è stato consolidato organizzativamente attraverso la setta esoterica degli Illuminati.

Coloro che dietro un'apparente razionalità adorano gli dei dell'antichità.

Hanno elaborato un piano di diversi secoli per finire nello scenario che vedono oggi: un mondo controllato dai loro soldi, disinformato dai loro media e una popolazione suscettibile di accettare qualsiasi forma di schiavitù per mantenere la salute ed essere in grado di mangiare.

Qui parleremo delle radici degli illuminati, dei loro obiettivi, del loro piano attuale e di come il loro piano può essere resistito.

La creazione degli Illuminati ha segnato il lancio di un piano progettato per svolgersi nel corso di diversi secoli, utilizzando il controllo del nascente sistema finanziario per raggiungere il dominio totale del mondo.

E ora è vicino alla sua realizzazione finale.

L'intera civiltà cristiana è stata ridisegnata a poco a poco, minando il matrimonio, la famiglia, la procreazione, la sessualità, ecc.

Attraverso la corruzione, l'infiltrazione e la divisione, usando il loro potere economico.

E oggi siamo di fronte a un punto di rottura, hanno lanciato l'assalto finale per installare il loro nuovo ordine mondiale globale, anti-cristiano, dalla crisi sanitaria globale.

Un nuovo feudalesimo, di alta vigilanza della popolazione e montato sulla tecnologia e il dominio delle sorgenti finanziarie del mondo.

È una società segreta che i media al suo servizio dicono che non esiste, che è una mera teoria del complotto.

Ma esistono e sono riconosciuti per le loro opere e per i loro gesti.

Questi Illuminati sono eredi della "Confraternita del Serpente", le cui origini risalgono alle radici della civiltà sumera e babilonese, più di 5000 anni fa.

E che nel corso della storia ha lavorato con diversi nomi: massoneria, i Rosacroce, il Priorato di Sion, la Società di Thule, ecc.

Ricordiamoci che questo serpente nel libro della Genesi nella Bibbia, rappresenta Satana ed è stato colui che ha causato l'ingresso del peccato nell'umanità attraverso la tentazione.

al quale Dio gli disse che la donna e la sua progenie, cioè la Vergine Maria, Suo Figlio e i fedeli a Dio, le avrebbero schiacciato la testa, Genesi 3:15.

La società segreta degli Illuminati in quanto tale fu creata da Adam Weishaupt nel 1776 in Baviera.

Che aveva una formazione gesuita e da loro copiava la verticalità per la sua setta.

La sua idea centrale era quella di acquisire influenza ad ogni costo, e poi cambiare il mondo a modo suo, che si adattava alla vile reputazione che questo personaggio aveva.

Si unì a una loggia massonica nel 1777 con l'obiettivo di infiltrarla con le sue idee, che erano più radicali di quelle dei massoni del suo tempo: un rifiuto totale dell'ordine ereditato dalla società e della religione rivelata.

Perché nonostante tutto il loro anticristianesimo, i massoni generalmente non nutrivano alcun desiderio di rovesciare la società e abolire le fondamenta in modo così radicale.

L'obiettivo degli Illuminati era quello di distruggere la società di oggi abolendo la monarchia e ogni governo ordinato, abolendo la proprietà privata, l'eredità, il patriottismo, la famiglia, tutte le religioni e istituendo l'istruzione per essere solo pubblica e statale.

Da questa influenza, ad esempio, sorse l'Istruzione Permanente dell'Alta Vendita, dalla loggia dei Carbonari italiani, dal 1850, che era un piano per la distruzione del cattolicesimo e persino dell'idea cristiana.

Nel 1786 gli Illuminati fondarono il loro primo capitolo negli Stati Uniti e furono già denunciati dal famoso pastore Jedidiah Morse, padre dell'inventore del telegrafo.

E la sua crescita è stata esplosiva.

quindi la banconota da un dollaro USA ha l'emblema degli illuminati.

Una piramide che ha in cima l'occhio di Horus illuminato dal sole; cioè, l'occhio del maestro, che domina una base cieca fatta di mattoni tutti identici.

Che è la grande massa di popolazione che gli Illuminati controllano con il denaro.

Sopra la piramide è inciso un motto in latino che significa "ciò che intraprendiamo sarà coronato di successo", che è il grido di vittoria degli Illuminati.

E sotto anche in latino c'è scritto "Nuovo Ordine per secoli", che indica l'avvento di un nuovo ordine mondiale che vuole distruggere il cristianesimo.

E per questo usano chiunque sia, per esempio oggi i musulmani, ma quando non li servono più lo scarteranno.

Lo stesso vale per le idee comuniste, che erano un'ideologia finanziata da questo gruppo, come si può vedere nella storia di Karl Marx e nel finanziamento di Lenin.

gli illuminati furono quelli che convinsero il mondo occidentale a trasformare la Cina nella fabbrica delmondo, che alla fine avrebbe assunto il potere economico globale e si sarebbe contesa contro la civiltà occidentale.

È un segreto di Pulcinella che i membri degli illuminati siano le grandi famiglie capitaliste,che gestiscono i grandi fondi di investimento, che oggi controllano la maggior parte delle multinazionali, in una concentrazione di capitale mai vista prima nella storia.

E ci sono anche star del mondo dello spettacolo, politici, avvocati, giudici, tecnologi, che fungono da claque, promuovono i loro postulati e a loro volta ricevono un trattamento preferenziale dai potenti.

Sono riconosciuti dai simboli che fanno in pubblico, in particolare il simbolo delle corna con la mano destra.

Ma ci sono altri simboli.

I leader politici o economici appartenenti agli Illuminati si presentano al pubblico come persone razionali e materialiste.

Ma sono noti per partecipare a cerimonie in cui vengono adorate antiche divinità.

Perché è un gruppo la cui vera natura è esoterica e occulta.

Lavora per Lucifero e diffonde le sue idee.

Il loro obiettivo spirituale è distruggere la fede in Dio e lasciare l'uomo senza i riferimenti morali per respingere il maligno.

I suoi postulati erano quelli che si infiltrarono nella Chiesa sottolineando l'idea che il diavolo non esiste e quindi non dovremmo combattere contro qualcosa che non esiste.

E quelli che hanno dato vita al rimaneggiamento che è la nuova era per far credere agli esseri umani che siamo dei.

Gli Illuminati si considerano in possesso di conoscenza e saggezza superiori, ereditate dall'alba dei tempi e che danno loro la legittimità di governare l'umanità.

E basta guardarsi intorno, i poveri sempre più poveri, i ricchi sempre più ricchi, e i media che cercano di allontanare la popolazione dalla realtà e vendere l'idea che un governo mondiale non limiti le nostre libertà, perché è per il nostro bene.

Gli Illuminati hanno già iniziato due guerre mondiali, messo il Führer al potere e ora si sentono i tamburi di una terza guerra mondiale.

E cosa fare di fronte a questo potere schiacciante che vuole dominare il mondo e che tutta l'umanità sia suddita?

Resistete e fate aprire gli occhi agli altri.

Perché trovano sempre più difficile nascondere ciò che stanno facendo, e quando le persone aprono gli occhi si ribellano.

Dobbiamo smettere di guardare i media perché lavorano tutti per lo stesso discorso degli illuminati.

Alcuni perché fanno parte del piano, altri perché vivono della pubblicità di grandi aziende, che controllano gli Illuminati.

E i giornalisti si adeguano perché temono di perdere il lavoro e di essere squalificati dall'ottenerne un altro.

Insomma, siamo di fronte a una forza storica che viene dalla notte dei tempi e che ha acquisito nomi diversi per combattere contro il cristianesimo.

È una forza spirituale ed esoterica che venera Lucifero come l'angelo che ha portato la luce sulla Terra.

Questa forza ha elaborato un piano, fin dall'Illuminismo, per generare un'élite che domina il capitale finanziario e con esso l'economia, la politica, la cultura e i media.

E ora siamo in un momento di rottura, in cui si preparano a raccogliere tutto ciò che è stato seminato, e intendono dare il colpo di grazia alla civiltà cristiana e all'idea di Dio.

Ma abbiamo la promessa che alla fine, il Cuore Immacolato di Maria trionferà e schiaccerà la testa del serpente.

Quindi siamo lasciati a resistere, ad attenerci a Lei, a far aprire gli occhi agli altri e a smettere di vedere e ascoltare i media.

Bene, finora quello che volevamo parlare delle radici degli illuminati, dei loro obiettivi e del loro piano attuale.

mercoledì 22 dicembre 2021

Commento all‟Apocalisse

 


SUL CAPITOLO QUINTO DELL’APOCALISSE 


Il libro dai sette sigilli e l‟acclamazione di Cristo fatta alla sua apertura 

Vers. 1 

E vidi nella destra di Colui che sedeva sul trono un libro scritto dentro e fuori, sigillato con sette sigilli. 

§. I. 

Che cosa è il Libro dai sette sigilli, scritto dentro e fuori? 

Cap. V. v. 1-4. 

 

I. Dopo aver decritta la natura, l‟intrinseca costituzione e la maestà della Chiesa cattolica, di conseguenza ormai San Giovanni, nella sua qualità di intimo segretario del Regno di Cristo sulla terra, palesa il libro dei segreti di Dio e le sue disposizioni riguardo alla sua Chiesa fino alla fine del mondo, le quali gli furono rivelate in particolare ed con ordine con l‟apertura del libro. Il volume infatti contiene l‟assai misteriosa, molto salutare e necessarissima istruzione del sapiente Padre celeste, che ha lasciato a tutti i suoi diletti figli, come un Re o Monarca sapiente è solito lasciare a suo figlio, prima di morire, fra le cose segrete del suo regno un‟istruzione riguardo, per esempio, alle guerre che possono scoppiare, ai nemici che sono soprattutto da temere, e quindi su che cosa si debba fare in simili casi, e che cosa evitare. Allo stesso modo, ma con una sapienza di gran lunga maggiore, il Padre eterno ci ha istruito per l‟amore paterno e la cura che ha dei suoi eletti, mostrando a San Giovanni, nella sua qualità di segretario intimo del Regno di Cristo, in questo libro, dall‟abisso della sua ineffabile prescienza eterna, i nemici, le sventure, le consolazioni e i mutamenti più notevoli e di maggior importanza, che riguardano il futuro della sua Chiesa fino alla fine del mondo. E vidi nella destra di Colui che sedeva sul trono un libro scritto dentro e fuori, sigillato con sette sigilli. Con queste parole si indica la profondità dei segreti divini, che saranno svelati all‟apertura del libro. Questo libro è in un certo senso la scienza speciale, la disposizione della mente divina riguardo la sua Chiesa, ove si dice che è scritta ogni cosa metaforicamente, nel senso che, come ciò che è scritto rimane e non va perduto, così quello che Dio ha assolutamente stabilito di fare, o di permettere, rimane fisso ed immutabile. Ciò si ricava dalla teologia: 1) in Dio infatti si suppone la scienza e la comprensione semplice ed assoluta, che abbraccia tutte le cose possibili, anche se non accaddero mai, o mai avverranno; 2) la scienza di visione, che scruta le cose esistenti in ogni differente tempo, ossia nel passato, presente e futuro; 3) fra queste vi è una scienza intermedia, riguardante gli eventi futuri possibili sotto condizione, e, benché nella descrizione delle sette Chiese nei capp. 2 e 3 siano state rivelate molte cose secondo questa scienza divina, tuttavia quelle che si leggono qui – intendo in questo libro dei sette sigilli – furono scritte secondo la scienza di visione, in quanto stabi-lite da Dio con certezza nella sua potenza operativa e nella sua divina volontà, così da essere da lui compiute, o permesse, a tempo debito. Per questo si dice che San Giovanni vide questo libro nella destra di Colui che sedeva sul trono: la potenza operativa di Dio, infatti, è simboleggiata metaforicamente dalla mano destra. Come noi operiamo colla destra, così Dio fa con la sua volontà, come si legge nel Salmo 32: Perché egli disse, e fu fatto: comandò, e fu creata ogni cosa. Il Signore abbatte i progetti delle genti, rigetta i pensieri dei popoli, rigetta i progetti dei principi. Ma il disegno del Signore in eterno sussiste; i pensieri del suo cuore di generazione in generazione, e nel Salmo 113: Il nostro Dio è nel cielo, e tutto quel che vuole, egli fa, e nel Salmo 148: Perché egli parlò, e furono fatti; egli comandò, e furono creati. Li stabilì in eterno, e nei secoli dei secoli, una legge pose che non passerà. Colui che sedeva sul trono: quest‟espressione indica che il Signore Iddio è assiso sulla Sede Apostolica, reggendo e governando la sua Chiesa, e che deve essere adorato e venerato sulla terra da tutti i cristiani nell‟Umanità di Gesù Cristo. Un libro scritto dentro e fuori: le cose scritte dentro sono quelle più oscure ed arcane a comprendersi dall‟intelletto umano, prima e dopo la rivelazione fattane a San Giovanni, che riguardano gli eventi della storia della Chiesa che dovranno verificarsi negli ultimi tempi. Quelle scritte fuori sono gli eventi più chiari ed evidenti, che lo stesso san Giovanni spiegò, e anche gli accadimenti che si verificarono mentre scriveva l‟Apocalisse, o poco dopo, e di cui tratteremo più sopra. Sigillato con sette sigilli: col sigillo si suggellano le lettere e si chiudono in modo che altri non possa leggerle, per cui i sigilli si appongono a dispacci, testamenti e libri, in modo da garantirne l‟autenticità. Così i Re sigillano i loro editti e diplomi, per provarne l‟autenticità a coloro cui sono indirizzati. Il sigillo di Dio è la divina volontà, che nasconde dall‟origine del mondo, per cui chiuse nel segreto della sua mente le cose straordinarie, le opere terribili e quelle che avrebbe permesso accadessero alla sua Chiesa negli ultimi tempi, e che a nessun Profeta, o Patriarca, o ad altro uomo, anzi neppure agli Angeli rivelò fino alla venuta del suo Cristo, alla cui Umanità le mostrò, sciogliendo questi sette sigilli. Per cui più sotto dice che non ne fu trovato degno nessuno, né in cielo, ossia nessun Angelo, né in terra, ovvero alcun uomo, né sotto terra, ossia alcun giusto del Limbo, che potesse aprire il libro, scioglierne i sigilli, e guardarlo. Benché, poi, questo divino sigillo sia in sé unico, tuttavia, appare all‟esterno in sette guise, ad indicare i sette differenti periodi della Chiesa, previsti e stabiliti, durante i quali Cristo porterà a compimento e mostrerà i segreti mirabili e terribili che concernono la sua Chiesa, nella potenza settiforme dello Spirito Santo, che sarà effuso secondo la diversità dei tempi, degli uomini e delle condizioni, fino alla fine del mondo, per la salvezza dei suoi Eletti, in testimonianza della fede e di tutto ciò che deve accadere, per cui questo libro è sigillato da sette sigilli in questo modo. II. Vers. 2. E vidi un Angelo forte, che predicava a gran voce: Chi è degno di aprire il libro e sciogliere i suoi sigilli? Qui si descrive per conseguenza quanto sia difficile ed arduo aprire, sciogliere e spiegare questi mirabili e terribili segreti di Dio riguardo alla sua Chiesa. Questo Angelo forte è Gabriele, che significa Fortezza di Dio, ed è il messaggero ed il nunzio speciale del Regno di Cristo, ufficio in cui fu impiegato anche nell‟Incarnazione di Cristo, cfr. S. Luca, cap. 1. Vers. 3. E nessuno nel cielo, in quanto Angelo, né sulla terra, come uomo, né sotto la terra in quanto Patriarca, Profeta, e Padre del Limbo, poteva aprire il libro, né guardarlo. La trattazione infatti riguardante la Chiesa e il Regno di Cristo fu tanto ardua, oscura, profonda e difficile, che nessuna virtù, potestà, principato, sapienza e intelligenza di uomo e Angelo, potrebbe comprenderla, esporla e porla per iscritto; ma occorreva una persona, sapienza e potenza divina, per cui l‟Arcangelo Gabriele annuncia, dicendo: Ecco tu concepirai nel seno e partorirai un Figlio, e lo chiamerai Gesù. Costui sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre, e regnerà in eterno sulla Casa di Giacobbe e il suo Regno non avrà mai fine. I Teologi, trattando del Mistero dell‟Incarnazione, insegnano che la redenzione del genere umano non poteva essere affidata a nessun semplice uomo o ad un Angelo. La ragione sta in questo: 1) nessun semplice uomo, od Angelo, avrebbe potuto soddisfare in modo condegno la divina giustizia; 2) nessun uomo, per quanto santo, né alcun Angelo, avrebbe potuto conformarsi alla divina volontà, o intenderla, considerando le immani tribolazioni e mali, da cui fu afflitta la Chiesa ed il sangue di numerosissimi martiri da cui fu sommersa per 300 anni. Fu poi scossa da tante eresie, e negli ultimi tempi sarà ancor più straordinariamente straziata, per cui nessun uomo, od Angelo, avrebbe potuto intraprendere la Redenzione, se Gesù Cristo non ci avesse preceduto col santo esempio della sua Passione, e renderci edotti di tali cose sia nel Vangelo, sia pure nell‟Apocalisse. Gli uomini, infatti, per quanto santi, non possono comprendere questa parola. 3) La potenza e l‟astuzia di questo mondo fu tanto piena di malizia, che senza l‟onnipotente virtù del Figlio di Dio il regno della Chiesa militante nel tempo presente non avrebbe mai conseguito il suo fine ed il proprio compimento, affidata solo alle forze degli uomini. Vers. 4. Ed io piangevo molto, che nessuno si era trovato degno di aprire il libro, né di guardarlo. Il pianto esprime qui il desiderio e la brama di San Giovanni, che rappresenta l‟intero genere umano, di aver notizia sull‟andamento straordinario, e arduo, ben al di sopra delle forze umane, della Chiesa e della salvezza degli Eletti. Per cui segue: Nessuno si era trovato degno di aprire il libro, ossia di spiegarlo, né di guardarlo, ovvero di conoscere la volontà di Dio.

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Venerabile Servo di Dio Bartolomeo Holzhauser 

Gioite figli del Dio Altissimo, perché il vostro tempo sta arrivando

 


Messaggio ricevuto l'8 dicembre 2021 

Mia cara figlia, scrivi a tutti i Miei figli. Sono venuta con il Mio Amore Materno per darvi un altro messaggio che viene dal Mio Cuore Materno Afflitto. Voglio darvi un altro messaggio in onore di questo giorno di Tutte le Grazie in cui sono stata concepita, che Dio mi ha dato e ha molto rallegrato il mio Cuore con quello che mi ha dato qui in questo mondo. Per toccare tutti i cuori che mi sono stati dati, e ho voluto rendere gioiosi molti cuori che Gesù, il mio Salvatore, era con Me qui sulla Terra, rallegrandosi e chiamando tanti cuori, perché Dio ha voluto così, e ha dato molte grazie a coloro che sono con Me e Mi amano veramente.

Molti non si rallegrano della mia presenza, ma un giorno toccherà i cuori di tutti, perché come la Donna vestita di sole, sono venuta a togliere il drago che veniva a disturbare molti. Sì, figlia mia, gioisci di tutto ciò che Dio ti dà, perché non tutti sono chiamati come te. Ed ora, sono venuto con il mio Amore per darti la grazia di questo giorno di festa, essendo con te per darti questo onore, affinché anche tu vada a gioire con tutti coloro che desiderano conoscere questi preziosi messaggi che Dio ti ha dato. Vi ha scelto per questo mondo di oggi che è cattivo, non ama sentire la verità e mette tutto sottosopra.

Ma non abbiate paura, perché quello che Dio vi dà è perché voi diate molte glorie a Dio, perché molti bambini saranno guariti attraverso l'Amore che Dio vi dà. Toccherà molti cuori che non si sono ancora aperti con la Sua Misericordia Infinita, Lui la darà a tutti coloro che l'accettano. Sì, figlia mia, Dio ti ha scelto come molti altri, ma non è ancora la fine di questo viaggio a cui sei stata chiamata. Tu hai molte cose in comune da dare a tutti i suoi figli che si trovano caduti, ma che Dio può sollevare con il suo Amore. Egli darà questo Amore a tutti coloro che vogliono accettare tutto ciò che viene a coloro che si aprono a Dio, e tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra.

Non tutti accetteranno queste Grazie, ma non è inutile che Dio voglia così, perché ognuno ha la sua ora, e questa sarà l'ora della Grazia. Voi siete stati scelti per dare a tutti l'Amore che Dio ha salvato, per tutti coloro che Lo amano. Voglio che lo diate a coloro che sono mezzi morti (tiepidi) e non riconoscono che Dio, che soffre realmente per loro, ha le braccia aperte per riceverli. Rallegratevi figli del Dio Altissimo, perché il vostro tempo sta arrivando, perché vediate la verità che è stata un po' nascosta, ma che Dio aprirà affinché vediate tutta la verità che viene dal Cielo alla Terra.

Vi chiamo per darvi questo nella festa della mia Immacolata Concezione. Faccio appello a tutti voi e voglio ringraziarvi per l'Amore che avete per Me, e che continuiate ad abbracciare questo Amore nel vostro cuore, perché nulla è perduto. Molto presto sarò insieme a voi, affinché possiate vedere come il mio Cuore Materno trionferà. Sì, Io sono la Madre del Mio Gesù, e tua Madre, Maria Santissima senza peccato originale.

Amen.

Maria De Jesus Coelho

Dio parla e tu ascolterai - Figlia mia, sei disposta a soffrire con me per la salvezza delle anime? Sei disposta a soffrire la mia passione con me? Ho detto sì, Signore, ma solo con il tuo aiuto.

 


10/31/06 

Stavo pregando davanti al Santissimo Sacramento la preghiera della Divina Misericordia per i mali di Halloween. Mentre pregavo, ho imparato un po' il significato della preghiera. Romani 8:26 Allo stesso modo, lo Spirito aiuta anche la nostra infermità. Infatti, noi non sappiamo cosa dobbiamo pregare come dovremmo; ma lo Spirito stesso chiede per noi con gemiti indicibili. Mentre pregavo, ho avuto una visione di Cristo sulla croce. Come disse: "Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Padre nelle tue mani affido il mio spirito. È finita. Queste parole mi sono venute in mente mentre pregavo: Per la passione del suo dolore abbi pietà di noi e del mondo intero. C'erano 3 croci su una collina e c'era buio nel cielo con lampi. Quando Cristo disse che è finita, capii che il potere di Satana era distrutto e la giustizia di Dio soddisfatta. Il velo del tempio fu squarciato in due. La vecchia alleanza si è adempiuta e la nuova alleanza è iniziata. La porta del cielo era di nuovo aperta all'umanità attraverso la croce di Cristo. Non c'è altra via. Poi il Cristo sofferente mi parlò con una voce che suonava piena di angoscia.  

Figlia mia, sei disposta a soffrire con me per la salvezza delle anime? Sei disposta a soffrire la mia passione con me? Ho detto sì, Signore, ma solo con il tuo aiuto. Egli disse che la mia grazia ti è sufficiente. Matteo 10:38 Chi non prende la sua croce e non mi segue non è degno di me. Sei disposto a perdere la tua casa, il tuo lavoro, la tua vita e tutto per amor mio? Ho detto sì Signore, ma ho bisogno della tua forza. Non posso portare la mia croce senza il tuo aiuto. Ci sarà molta sofferenza, ma io ti darò la grazia di sopportarla. I Pietro 2:24 il quale portò lui stesso i nostri peccati nel suo corpo sul legno, affinché noi, essendo morti ai peccati, vivessimo alla giustizia; per le cui strisce siete stati guariti. Come io ho dovuto soffrire per i vostri peccati, così voi dovete soffrire per il regno di Dio. I Timoteo 3:12 E tutti coloro che vivranno in modo divino in Cristo Gesù subiranno persecuzioni. Galati 6:2 Portate i pesi gli uni degli altri e così adempirete la legge di Cristo. Tutta la mia vita e quella di mia madre sono state una sofferenza per la salvezza delle anime. Se io, il vostro Signore e Maestro, ho sofferto, potete aspettarvi qualcosa di meno? Poi dopo la coroncina della Divina Misericordia la visione di Cristo è finita. 

Avete un lungo cammino davanti a voi. Ora vi vengono date le grazie per la strada che vi aspetta. Usate questo tempo con saggezza. Perché solo chi resisterà o persevererà fino alla fine sarà salvato. Matteo 24:13. Matteo 7:14 Quanto è stretta la porta e angusta la via che conduce alla vita e perché sono pochi quelli che la trovano. Hai trovato la via della vita, non perderla. APRI IL TUO CUORE ALLA MIA SOFFERENZA E CAPIRAI VERAMENTE IL MIO AMORE PER TE. 

Gesù Cristo 


Preparatevi ogni giorno per i giorni a venire. Prima che venga la luce, devono venire le tenebre. Ricorda Genesi 1:2-4. E la terra era vuota e vuota e le tenebre erano sulla faccia dell'abisso. E lo Spirito di Dio si mosse sulle acque. E Dio disse. Sia fatta la luce. E la luce fu fatta. E Dio vide la luce che era buona. E divise la luce dalle tenebre. Ancora una volta lo Spirito di Dio penetrerà le tenebre e la luce sarà separata. Pregate di essere nella luce dello Spirito mentre quel giorno si avvicina. E Dio vide che era buono. Quelli nella luce saranno infusi della bontà e della grazia del Signore. E Dio vedrà ancora una volta che è buono. Riflettete su queste parole. C'è molto da imparare da esse. Che la pace del Signore sia con voi. Amen. 

Lo Spirito Santo. 

Il buon samaritano delle vittime del demonio

 

Demonio e presunta maledizione 

Già conosciamo il pensiero del demonio: desidera avere  sacerdoti dalla sua parte, li preferisce come collaboratori perché le maledizioni di un sacerdote sono più forti, provocano mali maggiori per chi è maledetto. Come la benedizione del sacerdote ottiene maggiore aiuto di Dio all’anima da lui benedetta, perché con la consacrazione è stato reso partecipe del sacerdozio di Cristo, così produce maggior male quando diviene strumento del demonio per maledire. Non è certo la sua missione maledire: Cristo l’ha consacrato perché sia suo collaboratore nel benedire. 

Nessuno nel mondo è ha avuto l’incarico di fare del male, tanto meno il sacerdote chiamato a fare del bene, a benedire in collaborazione di Cristo. Purtroppo, come ad ogni laico, consacrato a Dio nel Battesimo per fare del bene, può usare male la sua libertà e i doni avuti dal Signore, così anche il sacerdote ha la triste possibilità di passare dal Regno di Cristo al regno di satana per fare del male. 

Mi raccontava un sacerdote, molto calunniato che qualcuno aveva giurato il falso per sostenere le calunnie. Lui aveva  pensato, si era augurato che il Signore desse un segno. Un  figlio dell’accusatore è nato handicappato. Quel sacerdote  sembrava avere soddisfazione, non credo perché il Signore  gliel’aveva fatta pagare,  ma per avere la prova della sua innocenza  Spero che fossero solo parole e non sentimenti !    Un sacerdote amico mi confidò questa esperienza che aveva vissuto. “Nel settembre del 1961 don *** va da un sacerdote superiormente illuminato. Da tempo era molto malato, e  non sapeva se fosse ancora vivo. Chiede alle donne che stanno alla fontana se il parroco poteva riceverlo. Lo sconsigliano  di bussare perché troppo malato e non riceve più nessuno. Istintivamente entra in chiesa e vede fuori dalle balaustra in  piedi un sacerdote: ritiene che possa essere soltanto lui.  (morirà martire per i tanti dolori due settimane dopo). 

Il don ***aveva scritto a P. Pio e dopo anni, avrà le prove  che P. Pio, era venuto in bilocazione, come Guida spirituale, a  portargli il consiglio chiesto.   

P. Pio gli dice subito: “Ascoltami bene: Metti nel cassetto  i tuoi progetti, perché prima devi pensare alle sofferenze. Devi affrontare 30-40… anni di accuse, calunnie, denunce, con  le quali alcuni confratelli tenteranno di distruggerti la vita.  Stai attento, sii prudente perché faranno di tutto per rovinarti.  Solo dopo potrai tirar fuori dal cassetto i tuoi progetti”. Rimase incredulo perché in quel momento all’orizzonte non vedeva alcuna nuvoletta in cielo che potesse annunciare tanta tempesta! “Ma, Padre, allora sarò troppo vecchio”. “Non ti preoccupare; uno dalle tue parti, fra Brescia e Verona ha fondato  una Congregazione a 72 anni”. (Lo scoprirà nel Fondatore dei  Pavoniani nel 2002, quando viene fatto beato).  

Nel 1967-68 il don ***, dal confessore riceve la proposta  di fare l’animatore i seminario. Nella scelta era molto turbato interiormente, non aveva pace, ma non sapeva a chi chiedere  consiglio, non conosceva ancora nessuno in quella città e accetta il consiglio del Confessore!  

Venti giorni dopo avere iniziato il servizio il confessore  gli chiede di fare corpo con il Vice Rettore e gli animatori  contro il Rettore per farlo saltare. A quel punto la sua coscienza si ribella, si confida con il Rettore e collabora con lui.  (L’anno dopo verrà a sapere che il Rettore l’aveva chiesto al  suo Vescovo come Vice Rettore).  

Ma tre mesi dopo il don *** si rivolge ad un medico perché avverte qualcosa di strano nel suo fisico. Teme che qualcuno gli abbia messo qualcosa nel cibo, lo abbia drogato. Una  notte di aprile del 1968 un forte rumore, lo sveglia, lo avverte  solo lui nella camerata, e una forza interiore lo spinge ad agire  contro la sua volontà, per questo si era rivolto al medico.  

Da quel momento gli avversari gli scatenano contro dicerie a non finire per condannarlo e farlo uscire di scena. La corrente tradizionalista, legata al vice rettore e al confessore, lo considera un traditore e lo costringe ad uscire da quella diocesi. Per impedirgli di essere vice rettore, agli avversari non rimaneva che fargli del male. Si chiede ancor più se le difficoltà psicofisiche, a determinate ore della notte, che condizionano la sua libertà non siano state l’effetto di  una maledizione, ma non crede ancora a simili cose.  

Da quel momento la sua vita è divenuta un calvario. Ritornato nella sua diocesi il Vescovo, esamina la situazione del  don ***. Come un padre lo consiglia solo a curarsi. Alcuni  anni dopo, al rientro definitivo in diocesi, il nuovo Vescovo lo  manda a casa sua perché non c’era un posto per lui. Qualche  anno prima gli aveva offerto l’insegnamento in seminario o  una parrocchia. 

La zizzania era cresciuta. Chiede ad un parroco benevolo  di accoglierlo. Ricomincia tutto da capo. Ovunque va si porta  dietro la maledizione, la presenza diabolica che scatena difficoltà e dicerie pronte a suscitare la tempesta di calunnie, accuse. Il peso delle umiliazioni e sofferenze è stato veramente  grande!  

Alcuni fanno arrivare anche alla scuola dove insegna l’accusa di avere messo incinta una ragazza, che non conosceva.  La incontrerà in parrocchia dopo sposata solo per il battesimo  del figlio. Il Vescovo visto che le calunnie erano infondate, gli  ripropone l’insegnamento nella scuola, ma ormai l’onore era  stato calpestato, distrutto!  

Ogni promessa di sistemazione, di promozione una ad una  naufragano tutte. Nel raccontarmi dopo tanti anni rivive nel  cuore quel calvario di umiliazioni, di calunnie, denunce che il  demonio gli aveva scatenato contro per distruggerlo.  

Quel don ***, finito il racconto, mi dice: “Di certo so che  la profezia di P. Pio del 1961 si è realizzata letteralmente nella  prima parte!  Secondo te c’è spazio per pensare, credere ad  una maledizione che il Signore ha permesso? Mi diceva che  gli tornava più volte il pensiero, il timore di essere stato stregato, maledetto: ne parlò con il confessore per un eventuale  esorcismo. La sua proposta non fu presa subito in seria considerazione. Eppure avvertiva in sé una forza, sempre pronta a condizionare il cammino della vita morale e spirituale, e per  creare tensioni e difficoltà ad ogni attività pastorale”. 

Della causa che ha rovinato la sua vita ha preso coscienza  leggendo qualche libro di P. Amorth sulle presenze diaboliche  nei posseduti, ha conosciuto storie e situazioni di altri che avevano avuto condizionamenti simili sulla libertà e volontà da  una presenza malefica interiore. Si è rivolto ad un Vescovo  esorcista, ha ricevuto l’esorcismo.  

Un giorno di settembre del 2006 vive una esperienza spirituale intensa, bella, mai esperimentata prima. Guarda il calendario per ricordare il giorno: è il Nome di Maria santissima.  Da quel giorno la sua vita morale e spirituale inizia un cammino nuovo di serenità, gioia e pace; ne celebra volentieri gli anniversari, anche se non gli dispiace di avere sofferto molto per i meriti guadagnati. Avrà anche una conferma dall’alto. Una figlia prediletta e confidente di Maria, conosciuta dal suo vescovo e consigliatagli da un altro vescovo, gli conferma che è stata una pesante fattura, ma non dovrà abbassare la guardia. 

FRATELLO ESORCISTA

ALLA MADRE DI DIO

 


O Vergine Addolorata, che hai conosciuto il pianto e la sofferenza, rimanimi accanto nel momento della prova, della malattia, della umiliazione, perché la Tua Materna Carezza mi renda più facile l’accettazione del dolore in unione al Cristo Crocifisso. O Maria, aiutami a dire, con Te e come Te il “sì” generoso alla volontà di Dio; offrendo le mie pene insieme alle Tue, per la salvezza dell’anima mia, per la Chiesa e del mondo. La Tua Materna potente intercessione mi guarisca nello spirito e nel corpo. Amen. 

Ancora per qualcuno la strada è lunga e faticosa, state vicini tra voi fratelli e aiutatevi.

 


Trevignano Romano   21 dicembre 2021

Cari figli, grazie per essere qui nella preghiera e per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Figli miei, ma quante sono le domande che vi ponete!! Dovete offrire, offrite tutto, Io vi proteggerò dal male peggiore. Voi figli miei, vi compiacete   quando vi chiedo di essere angeli di luce sulla terra, ma tutto ciò che nasce di bello ha necessità della purificazione, non fatevi troppe domande, il mio Gesù ha dato tanta grazia ed era tutta per voi. Io sono con voi, approfittate di questi momenti per riflettere in particolare sull’umiltà, ancora per qualcuno la strada è lunga e faticosa, state vicini tra voi fratelli e aiutatevi. Pregate per la pace nel mondo,  pregate tanto. Ora vi benedico nel nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo, amen