martedì 17 settembre 2024

Coloro che credono che Dio non punirà i malvagi, non Lo conoscono affatto.

 


CASTIGHI

Mia amatissima figlia, è giunto il momento in cui il Mio Eterno Padre cancellerà dalla faccia della terra, l‟imperfezione che fa spargere le tenebre sopra le anime degli uomini. Egli punirà il malvagio e accoglierà tra le Sue Sante Braccia coloro che difendono la Vera Parola di Dio. I Suoi angeli si lanceranno in un gran turbine, e con potenti falci taglieranno alla radice tutti i mali che devastano le anime degli uomini, affinché il mondo possa essere di nuovo puro. 

Abbiate timore dell‟Ira di Dio, poiché quando Egli sarà spinto ad una tale rabbia, gli uomini tremeranno di paura. Coloro che credono che Dio non punirà i malvagi, non Lo conoscono affatto. Le loro voci, forti e fiere, che riempiono la terra di falsità, così come coloro che si ritengono degni di godere di grande favore agli occhi di Mio Padre, ma che poi maledicono il mite fra il Mio popolo, saranno strappati dal suolo e subiranno il più grande castigo mai più riversato sull‟umanità dal tempo del grande diluvio. 

Gli angeli di Dio scenderanno e, con una falce nella mano destra, divideranno la pula dal grano. Coloro che maledicono Dio saranno messi a tacere; coloro che diffamano il Figlio dell‟Uomo saranno messi a tacere; coloro che contaminano il Suo Corpo vagheranno nella confusione, persi e disorientati, prima di essere gettati nella desolazione. 

L‟Amore di Dio non è stato ricambiato mentre la Sua Misericordia è ormai stata respinta. Le anime ingrate, i cui occhi sono saldamente fissati sul perseguimento dei propri piaceri e che per tale motivo sono determinate a compiere degli atti in diretta opposizione alla Volontà del Signore, sperimenteranno le sofferenze del castigo di Dio. Qualcosa che somiglia ad una cortina di lampi, rovescerà fuori, un potentissimo sconvolgimento sulla terra, simile ad una grande tempesta, che sarà avvertito in ogni parte del mondo. 

Coloro che conoscono la Verità non avranno alcun timore, poiché saranno i tenaci testimoni delle promesse contenute nella Sacra Scrittura, in vista della Grande Tribolazione a venire. Ma, coloro che hanno tagliato Dio al di fuori della loro vita, come se si trattasse di un arto del proprio corpo, non si renderanno conto delle conseguenze derivanti dal fatto di aver maledetto Dio, se non quando ormai sarà troppo tardi. 

Voi, che Mi avete tradito, soffrirete di più. Voi, che nell‟errata convinzione di rappresentare Me, avete „scagliato la prima pietra’ contro gli altri, non avrete nessuno a cui rivolgervi ed ovunque voi cercherete di nascondervi, verrete trovati spogli, privi di qualsiasi cosa per nascondere la vostra vergogna. Vi dico questo, in quanto la pazienza del Padre Mio si è esaurita e sul campo di battaglia ora si configureranno due eserciti: quello formato da coloro che sono per Me e quello di coloro che sono contro di Me. 

Pregate per ottenere la Misericordia di Dio. Coloro i quali flagellano il Mio Corpo sappiano questo: Voi potete pensare che Io possa essere spazzato via dalla Mia Casa, ma questo sarebbe un grave errore da parte vostra. 

Allontanatevi da Me, perché voi non Mi appartenete. La stessa malvagità sarà la vostra rovina poiché, attraverso la fedeltà nei confronti del maligno, vi siete tagliati fuori dal Mio Glorioso Regno. 

Il vostro Gesù. 

6 Novembre 2014

lunedì 16 settembre 2024

La Benedizione di Dio per ogni cosa intrapresa – Matrimoni

 


Tutte le Benedizioni devono procedere da Dio Stesso, per essere efficaci. E la benedizione di una persona sarà sempre soltanto per i prossimi una “benedizione”, quando viene invocato Dio, quando nel Suo Nome quindi viene data questa benedizione. E perciò voi uomini potete anche mettere voi stessi in contatto con Lui, se volete partecipare alla Sua Benedizione, perché la preghiera, che Dio voglia lodare ciò che desiderate fare, vi apporterà anche il Suo amorevole Aiuto in ogni situazione della vita. Dio si è scelto bensì dei servi sulla Terra, che devono trasmettere agli uomini al Posto Suo ciò che Egli Stesso vuole donare loro, che parlano al Suo Posto agli uomini, perché Egli Stesso non può rivolgersi a loro per via della loro libertà della volontà. Ed anche questi Suoi rappresentanti possono supplicare la Benedizione di Dio sul prossimo, di guidare l’effetto del suo agire, che sia per il bene degli uomini. E soltanto Dio ha questo nel Suo Potere, perciò anche soltanto Dio può dare la Sua Benedizione e l’uomo soltanto in Sua rappresentanza, quindi nel Suo Nome. E perciò è anche possibile ad ogni uomo, di supplicare per sé la Benedizione di Dio per il suo intento sotto esclusione di coloro che rivestono una funzione, sentendosi autorizzati ad effondere la Benedizione. Perché molto è soltanto ancora esteriorità, e si bada solo poco al senso interiore. Se un uomo è legato con Dio interiormente, non intraprenderà più niente, senza aver supplicato la Benedizione di Dio per il suo intento, e gli sarà anche certa la Benedizione di Dio. Ma una effusione di benedizione che è diventata formale, che viene eseguita schematicamente, che è legata a degli usi, rimarrà sempre soltanto forma ed avrà poco effetto sugli uomini, perché non corrisponde mai alla Volontà di Dio. Perché per esempio, vengono anche benedette delle conclusioni di matrimoni formali, per cui Dio non darebbe mai il Suo Assenso e che Egli impedirebbe, se non rispettasse la libera volontà degli uomini. Vengono conclusi dei matrimoni per motivi mondani, materiali, che non meritano la descrizione “matrimonio”. Vengono intrapresi dei legami, che non han da mostrare quelle premesse, sotto le quali deve essere concluso un buon matrimonio davanti a Dio. La benedizione della chiesa non verrà preclusa a tali legami, ma se Dio Stesso benedice un tale matrimonio, rimane lasciato aperto, benché una benedizione chiesastica non debba necessariamente rimanere senza effetto, quando sia il benedicente che anche colui che riceve la benedizione hanno stabilito un intimo legame con Dio, quindi Dio Stesso viene pregato da tutti i partecipanti della Sua Benedizione. Appunto per questo è determinante proprio quel legame intimo con Dio, che dimostra la volontà dell’uomo, di lasciarsi benedire da Lui. Dio sarà sempre pronto a guidare tutto in modo che sia per il bene dell’anima dell’uomo, ed Egli saprà guidare anche degli avvenimenti terreni affinché apportino all’uomo la Benedizione, quando egli stesso supplica la Benedizione di Dio. Ma un inizio totalmente non benedetto da parte degli uomini avrà poco effetto promozionale, come appunto la benedizione che è soltanto formale, non può essere valutata come privilegio divino, come “Benedizione di Dio”. Soltanto quello che viene chiesto ed eseguito nello Spirito e nella Verità può avere valore, per cui ogni intima preghiera per la Benedizione di Dio viene anche adempiuta, perché è la Volontà di Dio, che l’uomo si colleghi intimamente con Lui e soltanto da questo intimo legame gli può sorgere anche la Benedizione.

Amen

9 ottobre 1957

Tutti o solo pochi, in Paradiso?

 


VOGLIA DI PARADISO


Nessuno può saperlo, perché è un segreto conosciuto solo dal Padre.

Sappiamo però, con certezza, che:

• Gesù, con la sua morte e risurrezione, ha riaperto per tutti le porte del Paradiso, chiuse a causa del peccato originale. La sua morte fu una grande festa per i giusti che attendevano con impazienza la sospirata liberazione. Dopo quella "discesa agli inferi", si aprirono le porte del cielo.

• Il Paradiso è ora offerto a tutte le persone che, direttamente o indirettamente, anelano alla felicità eterna; ed è assicurato anche a quelle che seguono in buona fede le indicazioni essenziali della legge naturale e della Religione a cui appartengono.

• Tutte le persone sono invitate, attese, sollecitate, ma nessuna vi può essere introdotta con la forza o con la violenza. Vi sono persone che non vogliono entrarvi e che quindi fanno scelte completamente diverse: Dio rispetta il loro rifiuto, anche se conosce le devastanti conseguenza di certe scelte negative.

• Il Paradiso è dato a coloro che, non solo liberamente lo scelgono, ma orientano la loro vita ad attenderlo e a prepararlo.

• Nessuno può entrarvi senza saperlo e gratuitamente: il Paradiso è dono, ma anche conquista personale sofferta e sudata.

• Il Paradiso non potrà essere dato a coloro che conducono una vita lontana e distaccata, orientata ai soli beni terreni, perché il Paradiso non nascerà dal nulla, ma continuerà e svilupperà le cose belle e buone che abbiamo voluto, amato e fatto in questa vita.

Dice S. Cipriano: «Come possiamo pretendere di avere onori e premi da Dio, se lo incontriamo tanto di mala voglia?».

Dio accoglierà e premierà ogni sua creatura che lo avrà cercato e amato in vita, e lo avrà desiderato in morte.

Don Novello Pederzini


La fine di una generazione ingiusta è dura perché essa cammina verso la perdizione eterna. Questa non è di un attimo. È eterna.

 


LIBRO DELLA SAPIENZA 


19poiché dura è la fine di una generazione ingiusta. 

La fine di una generazione ingiusta è dura perché essa cammina verso la perdizione eterna. Questa non è di un attimo. È eterna. 

La generazione ingiusta è quella degli empi. Essi hanno scelto di vivere senza Dio sulla terra, vivranno senza di Lui per l’eternità. 

Poiché solo la luce di Dio è vita per l’uomo, nell’inferno nessuna luce di Dio raggiunge i dannati ed è la morte eterna. 

Chi vuole la luce domani, dovrà oggi camminare nella luce, progredire di luce in luce. È la luce di oggi che ci conduce nella luce eterna. 

Questa verità oggi è scomparsa dalle menti credenti. Ognuno pensa ormai che la luce eterna sia per tutti. Questa è falsità, menzogna, inganno. 

Un cristiano che inganna i suoi fratelli non è degno di portare questo nome. Lui è luce di Cristo nel mondo per condurre i suoi fratelli nella luce eterna. 

Se insegna una via di tenebra, lui non è più luce. Non può dirsi più cristiano. Non è vera luce. Il cristiano è vera luce.  

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

Tutta la Terra è contaminata

 


          Il Padre Supremo sono Io; il Figlio è la Luce che è uscita da Me in Spirito e si è incarnata nel grembo della Vergine Maria. Questo mistero è ricco di sapienza, per venire nel mondo e salvare l'umanità. La Luce sono Io, che il mondo non aveva ancora conosciuto. È attraverso di me che sono state fatte tutte le cose.

          La verità è stata detta, ma le tenebre erano già negli occhi della maggior parte degli esseri umani. Non volevano ricevermi, perché il veleno del mio nemico era già nel loro sangue. Indurì tutti i cuori che erano già con lui, trasformando ognuno in un soldato che perseguitava quelli che erano con Me, continuando fino ad oggi.

          Benedetto, mio figlio, volendo essere il padrone della terra, ha piantato i suoi ultimi semi per soffocare quelli che erano già miei; ma non è bastato, perché non c'è nessuno al di sopra di Me. Io sono il Principio e la Fine, ed è attraverso di Me che tutto deve essere messo a posto, perché non c'è più un uomo sulla terra che possa aggiustare questo mondo. La Terra è stata contaminata da una sorta di veleno che si è diffuso rapidamente negli ultimi tempi, quindi è giunto il momento di ripulirla. Vengo di nuovo come costruttore di pace, non come un re vendicativo, perché non sa quello che fa; fa male ai cattivi come ai buoni. La mia ira è giusta, perché io possa formare di nuovo un nuovo cielo e una nuova terra, dando loro ogni fonte di ricchezza, per essere liberi dalle mani del tiranno.

          I fiumi saranno così puliti che si potrà trovare un ago nel fondo. Gli alberi daranno frutti senza che l'uomo debba aggiungere fertilizzanti. Le pietre non feriranno più i piedi delle persone. L'aria sarà pura come l'ho creata all'inizio, quando non c'era inquinamento. Così sarà la Terra Promessa per i figli della fede che mi hanno onorato.

          La preparazione, figlio mio, per questo momento è già in corso. Per ora è invisibile agli occhi umani, ma si avvicina il momento in cui tutti gli occhi potranno vederla, anche quelli che non mi hanno obbedito; dovranno vederla per non pensare che sia stata solo una promessa.

          Attraverso te, figlio mio, parlo di nuovo in questo scritto. Le sofferenze che tutti hanno avuto per amore del mio Nome, nessuno di loro sarà dimenticato al momento della sua scelta. Coloro che saranno ritenuti degni riceveranno ciascuno ciò che merita, in base a ciò che hanno fatto. Voglio essere giusto con tutti.

          Per le poche ore che restano, non piangete più. Invece di piangere, cominciate a sorridere. Cantate per me, sempre una nuova canzone. “Gloria a te, Signore! Re dei re!”, ditelo tutte le volte che è necessario, senza gridare. Preferisco che tutto avvenga con una voce sola e sommessa. Chiunque invochi il mio nome in segno di ringraziamento, faccia in modo che i passanti sulla strada non debbano ascoltare, perché a volte ci sono degli schernitori là fuori. Allora sarà meglio rivolgersi a me da solo, perché io sono molto vicino a voi, quindi non dovete gridare. Chi fa così è già perduto nel tempo. Chi grida al padre e il padre non lo ascolta, è perché è scappato dal mio gregge.

          Grazie, figli miei. Non pregate solo per voi stessi, ma anche per coloro che soffrono per la mancanza di giustizia. Rimanete nella mia pace.

Gesù

05/10/1995

Seguendo la croce - L'unica vera religione è quella cattolica

 


La Chiesa


“Credete che la mia religione, che ho portato dal cielo e che ho stabilito nella mia santa Chiesa, è un mistero”. “La Santa Chiesa Cattolica è la Madre della Verità, e tutto ciò che è deposto in essa è la Parola di Dio, è ciò che il Figlio di Dio ha mandato da Suo Padre su questa terra inospitale per insegnare al popolo di Dio, per riportare il popolo che si era allontanato dalla retta via; e questo popolo, che ora si è tanto allontanato, è ancora l'unico popolo di Dio”.

“Tutti coloro che non si ritrovano nell'unica vera Chiesa cattolica sono dei voltagabbana, sono tutti spiriti delle tenebre”. “Il Figlio di Dio ha portato la luce dal cielo e l'ha data alla sua Chiesa. Solo la Chiesa cattolica romana possiede questa luce”. “La mia Chiesa doveva nascere sulla croce, non nei palazzi reali”. “La mia Chiesa non deve più essere schiavizzata se si vuole conservare la corona dei governanti”. Il potere del Mio governatore, la Sede di Pietro, deve essere liberato, posto sul monte da cui è stato deposto”. “Solo nella Chiesa cattolica e solo attraverso di essa il mondo può essere salvato; tutto il resto ha valore solo se viene fatto in unione con la Chiesa cattolica”. “La santa Chiesa cattolica è la madre della verità”. “Perseverate, voi fedeli figli della Chiesa cattolica, in tutte le battaglie che devono ancora venire, e unitevi tanto più intimamente ai vostri fratelli e sorelle, quanto più le membra vive si staccano da voi per conquistare le anime, perché vedete: anch'esse sono membra della Chiesa cattolica, anche se morte; anch'esse devono essere portate dentro”. 

Barbara Weigand

“IN VERITA’, IO NON INTENDO MAI PER L’ETERNITA’, ALCUNO SCHERZO CON LA SERIETA’ DELLA VITA”

 



66. Finora è già stato detto abbastanza circa la partenza; dato però che Io ho molte teste, e quindi anche molte idee da accontentare, e come un buon Padre di famiglia vorrei volentieri dire a ciascuno qualcosa per sua tranquillità, così voglio fare ancora qualcosa e dirvi esattamente come avete da comportarvi di fronte alla gente, cioè a quella del mondo, tanto durante il tremito della Terra, quanto al momento di andarsene dal luogo del vizio. Dunque ascoltate: quando la Terra incomincia a tremare, se voi vedete delle facce angosciate, dite semplicemente: “Perché vi spaventate? Voi tremate quasi come la Terra. Questo lieve tremito le fa così poco danno come a voi il timore. Ma credete che ciò è avvenuto soltanto perché il Padre celeste nella Sua Sapienza ha permesso che avvenga”. - E con ciò andate poi per i fatti vostri.

67. Queste parole indurranno la gente a pensarci su; però, anche se ciò non avviene, Io posso sempre in ogni caso costringerli. E chi vorrà saperne di più, questi saprà ben trovarvi; e con ciò, a tal riguardo, è finita. Ma quando sarà venuto il tempo di prepararsi alla partenza, allora, se vedrete della gente starsene o andare in preda alla disperazione per le strade, dite loro: “Ebbene, cari compagni, sappiate che Dio è dappertutto. Egli, il Cui occhio penetra perfino nell’oscurità, vede anche quanto si cela nel vostro cuore e conosce i vostri dolori. Rivolgetevi dunque alla Sua Bontà, e vedrete che Egli nella Sua Onnipotenza conosce certamente un mezzo per mitigare la vostra angoscia e lenire il vostro dolore. Riflettete a ciò e vi sarà dato aiuto! Amen”.

68. Dopo queste parole, saranno molti coloro che si rivolgeranno a Me nei loro cuori; e, in verità, chi si rivolge a Me non andrà in perdizione. Io lo salverò e lo libererò da ogni male e lo condurrò unitamente a voi nella Terra Promessa. Voi però sarete fortificati affinché acquistiate il coraggio di parlare in questo modo, quali apostoli inviati fra gli uomini. Ma non appena avrete abbandonato la vostra attuale dimora, alla gente che rimarrà andrà loro assai male.

69. Le miserie andranno accumulandosi, e la fame e le sofferenze verranno sopra tutto ciò che si muove ed ha vita. Né l’uccello dell’aria, né l’animale del bosco sarà sicuro della propria vita, perché la fame, e non la malizia, costringerà gli uomini a ricorrere a mezzi illeciti. Povera umanità, perché non lasciate che vi aiuti Io?

70. Vedete, ogni padre terreno usa verso i suoi figlioli anzitutto parole d’amore e di dolcezza; ma se ciò non porta alcun frutto, allora si accende nel proprio zelo e diventa severo. Altrettanto succede di voi. Già spesso e da lungo tempo Io vado parlando con Amore e Bontà agli uomini. Chi adesso vuole ascoltarMi, questi Mi segua, poiché Io indico la buona via. Ma chi non Mi ha ascoltato nella Mia dolcezza e non ha voluto comprendere i segni in base ai quali ho esortato gli uomini, chi dunque vuol restare con la sua ostinazione, questi è bene che impari a conoscere e a sentire il quarto Giudizio in tutto il suo rigore.

71. La fame allora diverrà tanto grande che i genitori uccideranno con le proprie mani i propri figlioli per metter fine al loro tormento e per calmare un poco la propria fame. Ma dopo aver fatto ciò, essi riconosceranno l’enormità del loro delitto e cercheranno poi di uccidersi scagliandosi nella loro disperazione tra gli uomini con le armi in mano.

72. Ma quale sarà la fine di tutto ciò? Potranno essi mitigare così il loro peccato e saziare la loro fame? Persino della gente che oggi incede molto superbamente e si crede di essere qualcosa di più del loro prossimo, agiranno così. Donne non ve ne saranno più, perché queste degenereranno malamente e diventeranno più simili a belve che a creature umane.

73. Ogni uomo inorridirà nel vedere una donna. Si berrà il sangue degli uccisi, ma si ricuserà di darne alle donne, come pure si rifiuterà loro qualsiasi cibo perché periscano di fame; poiché l’uomo, nella sua viltà, vorrà attribuire alla donna la colpa di ogni sciagura, senza riflettere che è stato precisamente lui a stillare parole dolci come il miele nell’orecchio della donna. Ma egli vorrà trarsi d’impaccio con l’attribuire ogni responsabilità alla donna

74. Io certamente non voglio qui ricusare le donne, perché anch’esse hanno parte al generale decadimento da Dio, ma osservo che l’uomo da se stesso si dice il più forte! Perciò bisogna anche che egli si dimostri veramente forte, ed egli dovrebbe perfino nella miseria, perfino nel pericolo, esser pronto a proteggere la donna. Ma invece tutto andrà alla rovescia in questo mondo morto, e quindi pure Io lascerò che si verifichino tali cose spaventose.

75. Però Io, il Signore, rivolgerò la Mia mano e gli occhi Miei, perché il Maligno infuri fino all’esaurimento, affinché infine ci sia la quiete in eterno. - Ed ora ho terminato. - Amen.


22 - Gennaio - 1886


PIU' INTIMA UNIONE DELL'ANIMA DI GELTRUDE COL SUO DIO

 


L'ARALDO DEL DIVINO AMORE


Era la festa della Purificazione ed io giacevo a letto per grave malattia. In sul far dell'alba mi sentii piena di tristezza, lamentandomi di dover privarmi, per quell'infermità, della celeste visita Eucaristica che, in tal giorno, mi aveva spesso consolata. Ed ecco che l'augusta Mediatrice, Madre di Colui che è il vero Mediatore fra Dio e gli uomini, venne con dolci parole a mitigare le mie pene: « Tu non ricordi d'aver sofferto nel corpo dolori così atroci; sappi che il mio Figlio ti riserva un regalo più ricco di tutti gli antecedenti: appunto per prepararti a ricevere degnamente tale dono, l'anima tua è stata fortificata da queste sofferenze corporali ». Sollevata a queste espressioni, ricevetti immediatamente, prima della processione, l'alimènto di vita. Mentre attendevo alla presenza di Dio in me, riconobbi che l'anima mia, quasi molle cera, stava davanti al sacratissimo petto del Signore, come davanti ad un sigillo del quale doveva ricevere l'impronta. Ad un tratto quel divino sigillo fu applicato su di essa e l'anima mia venne introdotta in quel misterioso sacrario ove abita, in forma corporale, la pienezza della divinità, per essere insignita col carattere della fulgida e sempre tranquilla Trinità.

O mio Dio, carbone divorante « Carbo desolatorius ». Tu in te contieni, mostri e comunichi i tuoi vivi ardori, così come quando, senza nulla perdere del tuo fuoco, ti sei fermato sul terreno umido e sdrucciolevole dell'anima mia, per disseccare la corrente degli umani diletti, onde rammollire la rigidezza della mia volontà, in cui avevo sì a lungo e' tenacemente perseverato! Oh, fuoco consumatore, che bruci i vizi dell'anima solo per istillarvi la dolce unzione della grazia! In Te solo troviamo la forza per riformarci, secondo l'immagine e la somiglianza divina! O fornace ardente, la cui luce rischiara una dolce visione di pace! La tua potente attività muta le scorie in oro finissimo, quando l'anima, stanca e delusa, cerca infine il Bene Supremo che trova solo in Te, o vera Verità!

RIVELAZIONI DI S. GELTRUDE

State per incontrare faccia a faccia il vostro Dio Amore.

 


Carbonia 14.09.2024

State per incontrare faccia a faccia il vostro Dio Amore.

Così dice il Signore: Amati figli, preparate i vostri cuori ad accogliermi, sono ormai giunti i tempi predetti, Io devo intervenire per salvare i Miei figli, permettere la possibilità di salvezza a coloro che Mi rinnegano.

Amate creature Mie, sono Io, il Padre vostro che è nei Cieli, a chiedervi la conversione, urge la vostra conversione, o uomini, non state ad attendere la distruzione di ogni cosa, provvedete ora a mettervi al sicuro tra le Mie braccia.

È giunta l’ora del risveglio delle coscienze, è tempo di fare nuove tutte le cose, Dio ha fretta di riprendere in Sé i Suoi figli.

La guerra si scatenerà all’improvviso su tutta la Terra, divamperà come un fuoco divoratore! L’uomo nella sua pazzia sta operando per la distruzione di questa Umanità.

Figli amati, Io, il Padre vostro, oggi, ancora vi concedo, per la Mia infinita misericordia, di ravvedervi, desidero ardentemente avervi tutti in Me, ricoverarvi dove mai più avrete a soffrire.

Sono in attesa del vostro sì, del vostro ritorno a Me, dopodiché chiuderò per sempre le porte di questo inferno sulla Terra.

Amate creature Mie, state per incontrare faccia a faccia il vostro Dio Amore, preparatevi all’incontro, confessate i vostri peccati.

Offro la grazia della riconciliazione a tutti coloro che con vero pentimento di cuore si dichiareranno peccatori e umilmente urleranno il Mio perdono.

Saranno chiuse le porte a chi non si pentirà e sfiderà ancora il Suo Dio Creatore: l’uomo a causa della sua infinita superbia finirà i suoi giorni nella grande tribolazione, che Io, Dio, permetterò, perché si ravveda e torni a Me, capisca i propri errori e Mi riconosca quale Suo unico e vero Dio!

A tutti coloro che Mi ascoltano e si fanno pane spezzato, per la Mia infinita misericordia avranno la vita eterna in Me.

La battaglia è infuocata, i demoni sono sguinzagliati alla conquista di anime.

Pregate, fortificatevi nella confessione e nella SS.ma Eucaristia: dove non è possibile accedere alla Comunione sacramentale fatela spirituale.

Avanti, popolo Mio, vi attendo tutti a Me, convertitevi ora, non tardate per non cadere nell’inganno del Demonio.

Vi benedico.  Jhawè.

MARIA, L'EUCARISTIA E LA FINE DEI TEMPI

 


KIBEHO


I. Kibeho e i suoi messaggeri. Il sostegno della Vergine Maria

 All'epoca delle apparizioni, il Ruanda era una nazione molto povera ma tranquilla. Nessuno avrebbe potuto immaginare la tragedia in cui sarebbe stato coinvolto in poco più di un decennio. Invece, è stata la Vergine a venire a risvegliare i suoi figli da una realtà che non vedevano e a parlare a un mondo che non si rendeva conto del precipizio verso cui si stava dirigendo. 

Nel 1981, Kibeho, una cittadina di circa 50.000 abitanti, dista circa 30 km da Butare, sede della diocesi.

La parrocchia è dedicata alla Madre di Dio. Il nome è stato dato dalla Divina Provvidenza perché è il titolo con cui saranno conosciuti i veggenti. A Kibeho c'è una scuola gestita dalle Figlie della Vergine Maria. Ci sono tre suore che sono anche insegnanti e circa 120 ragazze hutu e tutsi che frequentano la scuola per diventare insegnanti di scuola primaria o segretarie aziendali. Nella scuola, che dispone di poche risorse, si usa la sala da pranzo per pregare, perché non c'è una cappella, il clima non è particolarmente religioso.

Sabato 28 novembre 1981, verso mezzogiorno, Alphonsine Mumuereke, 16 anni, si trovava nel refettorio per servire i suoi compagni di classe, quando improvvisamente sente una voce che la chiama: “Figlia mia”. Con timore risponde: “Eccomi”. Improvvisamente vede un altro luogo, pieno di luce, dove una bella donna emerge da una nuvola, con un abito bianco senza cuciture e un velo bianco. I suoi piedi sono scalzi e le sue mani sono unite all'altezza del petto. Il colore della sua pelle è vago. Alphonsine si fa istintivamente il segno della croce e chiede alla donna: “Chi sei? Lei risponde: “Ndi Nyina Wa Jambo. Sono la Madre della Parola”. In quel momento, i compagni presenti nella stanza sentono la voce di Alphonsine, ma non la risposta della Madonna. Ma poiché la veggente ripete le parole della Vergine - e questa sarà una particolarità di Kibeho, che permetterà di seguire i dialoghi con la Madre di Dio - gli altri alunni possono seguire la conversazione. Anche i suoi compagni vengono a dire che Alphonsine parla diverse lingue. La Madonna le chiede: “Qual è la cosa più importante per te nella tua vita cristiana”, e la veggente risponde: “Amo Dio e sua Madre, che ci ha portato il Redentore”. “Se è così, vengo a confortarti perché ho ascoltato le tue preghiere. Voglio che i tuoi compagni abbiano fede, perché non ne hanno abbastanza”. Dopo che Alfonsina ha pregato tre Ave Maria e “Vieni, Spirito Santo”, l'apparizione è terminata.

La veggente dice: “Poi l'ho vista salire in cielo, come Gesù”. Dopo l'apparizione, Alfonsina rimane paralizzata per 15 minuti e gli sforzi per farla uscire dall'estasi sono vani.

Il giorno successivo, 29 novembre, l'incontro con la Madonna avviene in camera da letto, verso la stessa ora, al capezzale di Alphonsine. Suor Blandine era presente. La veggente racconta alla suora che lei, suor Blandine, era stata vista dalla Madonna quella mattina, quando era appena uscita ed era tornata a cercare un maglione perché aveva sentito freddo. Questo piccolo aneddoto fece sì che suor Blandine credesse immediatamente alla veridicità delle apparizioni. Ci ricorda l'episodio dell'incontro del Signore con Natanaele, quando questi credette in Gesù perché gli aveva detto: “Ieri eri sotto il fico” (Gv 1,48).

Da quel secondo giorno, le apparizioni avvengono già nel dormitorio tra le 20 e le 21, quando gli alunni recitano le preghiere della sera e si prolungano per non meno di un'ora e mezza. Questa è un'altra peculiarità di Kibeho: la lunga durata delle apparizioni, così come la conclusione delle forti cadute del veggente, che ha bisogno di tempo per calarsi in questa nostra realtà e solo allora poter raccontare ciò che ha vissuto.

A giudicare dal contenuto dei messaggi, vediamo che la Vergine assume gradualmente un tono sempre più confidenziale con Alfonsina.

La veggente trasmette il messaggio di amare di più Maria, come nostra Madre. 

Nel frattempo, molte ragazze pensano che Alphonsine sia vittima di allucinazioni o isteria. La prendono in giro e questo la fa soffrire.

Prega la Madonna di apparire alle altre ragazze perché credano.

Anche se la Madonna le dice di non chiedere segni perché credano, non tarda a trovarli.

È anche ad Alfonsina che la Madonna affida dei segreti.

 Dal gennaio 1982, le apparizioni non sono più così frequenti, ma ogni due o tre settimane, e si tengono nel cortile della scuola stessa, poiché sono pubbliche e il numero di pellegrini è molto elevato.

Il 16 gennaio 1982, la Vergine chiede ad Alfonsina di costruire una cappella sul luogo delle apparizioni69 .

Pochi giorni dopo l'apparizione, il vescovo Gahamanyi arrivò a Kibeho ed ebbe il primo colloquio con Alphonsine.

Nel frattempo, le opinioni degli alunni, delle suore e dei fedeli rimasero divise. Da una parte c'è chi è palesemente scettico, dall'altra chi continua a credere e chiede segni che dimostrino l'autenticità delle apparizioni.

Il segno non tardò ad arrivare: la notte del 12 gennaio 1982, un'altra allieva, Nathalie Mukamazimpaka, di 18 anni, udì la voce celeste. Si trova nel dormitorio e riceve questo messaggio: "Figlia, sono triste! E ciò che mi addolora è che ho dato un messaggio e tu non l'hai ricevuto come volevo". Nathalie inizia a piangere. La voce continua: "Se piangi così, è perché ti ho ammonito. Questo non significa, però, che tu sia più peccatrice degli altri, ma è un esempio per mostrare agli altri che posso anche rimproverarli". È una voce che Nathalie sente, ma non la vede.

È il giorno seguente, il 13 gennaio, che Nathalie ha la visione della Signora che le dice: "Sono la Madre del Verbo", mostrandosi con le braccia aperte e un vestito bianco. Ma solo un mese e mezzo dopo, il 2 marzo 1982, Nathalie parlò con la Madre di Dio.

Lo farà fino alla sua ultima apparizione, il 3 dicembre 1983.

Va notato che mentre la Beata Vergine appare ad Alfonsina con le mani giunte, Nathalie è raffigurata con le braccia aperte, come nell'immagine della Medaglia Miracolosa e anche come la si vede nel dipinto di Amsterdam. Queste due posizioni o gesti sono tipici dell'apparizione a Santa Caterina Labouré: la prima, le mani giunte, è la supplica a Dio per chiedere le grazie e, una volta ottenute, il secondo gesto è quello di dispensarle ai suoi figli.

 Quel 2 marzo, Nathalie chiede alla Madre del Verbo come difendersi dal demonio. La Madonna rispose: "Dobbiamo essere ferventi nella preghiera sincera e perseveranti nel cammino di conversione interiore. Satana attacca solo il vero cristiano e colui che ama. È furioso con voi perché si rende conto che nella comunità ci sono molti che mi amano. Ma non temere, perché io sono con te per proteggerti.

Ancora una volta, la Vergine ci assicura la sua protezione materna, quella di una madre, sì, ma Madre di Dio!

 E questo tema dell'attacco del diavolo ci porta alla terza veggente, che completa il gruppo di quelle considerate dalla Chiesa degne di credito. Si tratta di Marie-Claire Mukangango, la più grande, di 21 anni.

All'inizio non voleva nemmeno sentir parlare delle apparizioni, era indignata perché pensava che fosse tutta una finzione oltraggiosa contro la Vergine e, a causa della sua età, il suo atteggiamento di opposizione influenzava gli altri.

Un giorno, Marie-Claire sente che una forza misteriosa la attanaglia nel bel mezzo della giornata e il 1° marzo 1982 vive episodi di vessazione diabolica70 e vede due figure nere che vogliono farle del male. Suor Blandine la risvegliò con l'acqua santa e la fece dormire quella notte con un rosario al collo e una di queste statuette della Vergine di Lourdes contenente acqua santa in mano. La conoscenza di questi fenomeni diabolici fa sì che alcuni vogliano ridurre la realtà delle apparizioni di Kibeho alla sola azione demoniaca. In ogni caso, gli attacchi terminano quando, il 2 marzo, Marie Claire va in estasi nel momento in cui Nathalie ha la visione. La Vergine le dice di non avere paura, "quelle cose che ti fanno tremare tanto non torneranno più". E raccomanda l'uso dell'acqua benedetta71 per proteggersi dal demonio. 

Quando Marie-Claire racconta di aver visto la Vergine, tutti si arrendono all'evidenza e da quel momento la scuola inizia a prestare seria attenzione a ciò che accade in quel luogo. 

Nel frattempo, i pellegrini percepiscono Nathalie come la più mistica di tutti. Il suo messaggio specifico è di umiltà, disponibilità, offerta di sé, amore, approfondimento della preghiera e, soprattutto, del significato cristiano della sofferenza. In questo senso, il 15 maggio, la Madonna gli dice che "la strada che porta al Cielo passa sempre attraverso la sofferenza. Nessuno raggiunge il Paradiso senza aver sofferto". Gli parla del valore salvifico della sofferenza e della necessità di mirare sempre alla meta finale della nostra vita, il Paradiso.  

La Madre di Dio chiese a Nathalie di lasciare gli studi per dedicarsi interamente alla missione che le aveva affidato: la preghiera di espiazione per la salvezza e la pace del mondo. Il 24 giugno 1982 riceve una visione dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso e poi la Madonna le affida il compito di pregare "ininterrottamente". "Questo è il compito che ti affido nella tua condizione di sofferenza. Mentre sei ancora su questa terra devi contribuire alla salvezza di molte persone che sono cadute nell'abisso. Ti incarico di tirarli fuori da lì, collaborando con me". 

Nathalie, chiamata a una vocazione di espiazione, dice che la Madonna le ha insegnato che l'amore si trova nella sofferenza. La sofferenza che viene dal Signore è piena di amore. Il vero cammino è la sofferenza. Tutti soffrono in questo mondo, l'importante è che la sofferenza abbia un valore di redenzione. Quando non viene accettato e offerto a Dio, è sterile.  

La veggente ha sopportato dure prove e dal 5 maggio 1982 è stata a lungo malata e prostrata. Per un certo periodo divenne cieca. A un certo punto si scoraggia per essere stata scelta per soffrire, ma poi, pensando a Gesù, si riprende72. Anche lui ha sofferto per essere glorificato. Poi dice: Voglio fidarmi completamente di te, perché nella mia sofferenza sono con te.  

In un'intervista relativamente recente che Nathalie ha rilasciato a Radio Maria in Ruanda, la veggente ha detto che la Beata Vergine nei suoi messaggi ha spesso parlato del valore della sofferenza nella vita delle persone e nella vita cristiana in particolare, dicendo che i nostri dolori non devono essere privati di significato, ma piuttosto, quando siamo tristi, dobbiamo ricordare i dolori di Gesù e di Maria, e così dare ai nostri dolori un valore maggiore agli occhi di Dio e per questo dobbiamo pregare per noi stessi, pregare per coloro che soffrono in modo che possano recuperare la loro salute.  

Il 5 agosto, la Madre di Dio gli appare per dirgli: "Io ti parlo, ma tu non mi ascolti. Voglio sollevarvi, ma voi rimanete a terra... Rimanete indifferenti a tutti i miei appelli. Io do molti segni, ma voi rimanete increduli. Fino a quando sarete sordi ai miei appelli? Vengo a scuotere coloro che sono distratti e ad allontanare dalle cose di questo mondo coloro che vi si aggrappano, affinché io possa compiere bene il dovere di pregare senza interruzioni o distrazioni... Chi chiede qualcosa deve farlo con disponibilità e umiltà e anche con tutto il cuore". 

Nathalie ripercorre le esperienze delle uscite notturne di preghiera di espiazione e di penitenza, qualcosa che certamente ci ricorda Garabandal quando le ragazze, soprattutto Conchita, uscivano in estasi nel cuore della fredda notte invernale e a volte nella neve.  

 Nel settembre 1982, per la seconda veggente di Kibeho, le apparizioni furono lunghe e frequenti. L'anno successivo, il 29 ottobre 1983, la Madonna disse a Nathalie nel suo messaggio: "Ti alzi? Cioè, volete separarvi dalle cose di questo mondo che vi impediscono di seguirmi? Vi lavate?  Cioè, ricevete il sacramento della penitenza? Avete gli occhi aperti? Cioè, siate attenti. Perché io vi mostro molte cose, ma voi non vedete nulla. La Madre di Dio non smette di invitare alla conversione e rende evidente il suo appello facendo leva su figure della vita quotidiana come alzarsi dal letto e lavarsi.  

L'ultima apparizione a Nathalie risale al 3 dicembre 1983.  

Marie-Claire, che fino al 2 marzo 1982 era stata una fervente oppositrice delle apparizioni, a causa della sua esperienza con la Madre di Dio, da quel momento diventa lei stessa un'altra prova della veridicità delle manifestazioni di Kibeho. 

Dal 2 marzo 1982, a Kibeho ci sono tre veggenti ufficialmente riconosciuti, tutti allievi dello stesso collegio: Alphonsine (con apparizioni dal 28 novembre 1981 al 28 novembre 1989); Nathalie (dal 12 gennaio 1982 al 3 dicembre 1983) e Marie-Claire (dal 2 marzo 1982 al 15 settembre 1982). 

Il 3 marzo Marie Claire ha la sua seconda apparizione e in essa la Vergine le chiede se conosce il Rosario dei sette Dolori. Quando il veggente risponde negativamente, le dice: "Lo vedrai e saprai come recitarlo.” 

Nei giorni successivi la Madonna gli appare con un Rosario nero tra le mani e gli spiega come pregarlo, dicendo 7 volte al Pater, sette Ave Maria e l'eiaculatoria: "O Madre piena di misericordia, sii sempre presente nel nostro cuore le sofferenze di Gesù nella sua Passione" 

 La Madonna affida a Maria Chiara la missione di diffondere la devozione di quella Corona dei Sette Dolori, chiedendo che sia recitata negli stessi giorni dei misteri dolorosi del Rosario: martedì e venerdì. Da allora, il sensitivo non smette di ripetere a chiunque voglia sentirla parlare della necessità di meditare sulla Passione di Gesù e sul dolore profondo di sua Madre. È importante, dice, pregare la Corona dei Sette Dolori. L'importanza che la Beata Vergine dà al Rosario o Corona dei Dolori è perché - ha detto-ci aiuterà a cambiare il nostro atteggiamento rendendolo positivo, a confessare i nostri peccati a Dio e ad ottenere la salvezza. Saremo in grado di avere maggiore capacità di flessibilità rispetto ai nostri problemi e dolori quotidiani. È proprio questa Corona, più che il Rosario, che associato con Kibeho. Fatta eccezione per quella particolarità, la meditazione della Passione e la centralità della croce e il valore della sofferenza, posizionare Kibeho accanto a Garabandal, Amsterdam e Fatima. 

La Corona dei Sette Dolori non viene a sostituire il solito Rosario, ma ad essere posta accanto ad esso per meditare anche sulle sofferenze di Maria, che ha partecipato alle sofferenze e alla Passione del suo Figlio. Si tratta di meditare sulla corredenzione operata dalla Beata Vergine, cioè la sua partecipazione all'opera salvifica compiuta dal Figlio.  

 Marie-Claire non le chiede il nome né glielo rivela, come ha fatto con gli altri due veggenti. Tuttavia, a causa della devozione al Rosario dei Dolori e il fatto che l'ultima apparizione a questo terzo veggente è stato il 15 settembre, giorno della Vergine Addolorata, si può pensare che Marie-Claire si manifesti come Nostra Madre o Signora dei Dolori. I dolori della Beata Vergine, mistero dell'amore divino, devono essere compresi non solo come il dolore della Passione del Figlio, né come la tragedia dei genocidi ruandesi - che è venuto a prevenire - ma, soprattutto, il dolore che prova per i peccati del mondo. Così dice a Marie-Claire il 27 marzo: "Se vengo a Kibeho ora, non significa che vengo solo per Kibeho, o per la diocesi di Butare, o per il Ruanda o per l'Africa. Mi rivolgo a tutti."E quando il 24 aprile, la sensitiva ha chiesto alla Signora perché avesse scelto il Ruanda, ha detto che è venuta perché" qui ci sono ancora persone umili, che non sono attaccate alla ricchezza e al denaro”.

***

 


IL MOMENTO È ARRIVATO!

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A LUZ DE MARIA

12 SETTEMBRE 2024


Amati figli, vi amo con Amore Eterno.
 
IO VENGO A CERCARE OGNI MIO FIGLIO, NON VOGLIO CHE VI PERDIATE.
 
DOVETE CAMMINARE VERSO LA LIBERTÀ, AFFINCHÉ L'ANIMA ASPIRI ALLA MIA CASA E NON ALLE COSE PECCAMINOSE.

 
In questo momento gli uomini non stanno aspirando alla Mia Casa, ma si accontentano della mondanità, dei bassi istinti, dei capricci della carne, della ricerca dell'ignoto e di ciò che può fornire potere sui propri fratelli, pertanto si stanno addentrando in tutto quello che è contaminato dal demonio.
 
Figli, voi desiderate vedere al di là di dove l'uomo può vedere, andando in cerca di poteri che solo il demonio può generare, perché manteniate la vostra attenzione su di lui e sulla sua malvagità e questo vi causa gravi danni spirituali.
 
Figli amatissimi:
 
QUELLO DI CUI AVETE BISOGNO È LA CONVERSIONE (1) (Cf. Atti 3,19; Ap. 3,19), non avete bisogno di date o di poteri occulti per eccellere, avete bisogno della conversione e non la otterrete da un momento all'altro, ma dovrete lottare per la conversione fino al vostro ultimo respiro.

 

QUANTO SI AVVICINA ALL'UMANITÀ IN GENERALE SARÀ COSÌ DURO E COSÌ VARIO, CHE CAMMINARE NELLA CONVERSIONE SARÀ QUELLO CHE VI DARÀ LA FORZA NECESSARIA PER PROSEGUIRE CON FEDE E QUINDI OTTENERE L'AIUTO DELLA MIA CASA.


Le malattie che spunteranno saranno varie e di facile trasmissione, quindi vivrete nuovamente i momenti passati, in cui le case passarono da luoghi di incontro e di convivenza, a centri di lavoro.

I disastri naturali continueranno ad essere un grande flagello per i popoli.  
Appariranno modi nuovi e mai visti con cui il vento distruggerà intere nazioni in pochi minuti.  Da un momento all'altro, l'acqua comincerà a sgorgare dalla terra ininterrottamente.   
La terra brucerà come se il fuoco scendesse dal cielo. 
Saranno momenti molto duri, causati dalla vicinanza di quanto è stato profetizzato. (2)


A PARTIRE DA QUESTA DATA IN POI, CI SARANNO MOMENTI IN CUI ACCADRÀ L'INASPETTATO.


Miei amati, state vivendo nell'imprevedibile. Continuate a stare attenti, perché non solo il sole influenzerà le comunicazioni, ma anche la guerra tecnologica che state vivendo. 
Paralizzeranno l'economia dei paesi e i Miei figli ne saranno duramente colpiti. Non ci sarà alcun movimento nei luoghi dedicati al mantenimento dell'economia delle nazioni.

LA MIA CHIESA SOFFRE, SOFFRIRÀ E VERRÀ CONFUSA AL PUNTO DI NON RIUSCIRE A DISTINGUERE TRA CIÒ CHE È CONTRARIO ALLA FEDE E CIÒ CHE È VERAMENTE MIO. 
Le modifiche non si faranno attendere, saranno così subdole che per la maggioranza passeranno inosservate.


LA MIA LEGGE È UNA E NON SI SOTTOMETTE AGLI UOMINI...
LA MIA LEGGE È INALTERABILE...  (Cf. Rom. 10,4)


Mantenete la pace interiore, venite a trovarMi, adorateMi, riceveteMi, conosceteMi, cosicché possiate distinguere ciò che è Mio da ciò che non è Mio.


Pregate, figli Miei, pregate per tutta l'umanità.


Pregate, figli Miei, pregate affinché la Fede cresca in voi.


Pregate figli Miei, pregate, rimanete sulla retta via.


Pregate figli Miei, pregate affinché riconosciate il Mio Angelo di Pace. (3)


Pregate figli Miei, pregate, prossimamente la luna si oscurerà e si ripercuoterà sull'umanità con i suoi effetti.


Amati figli, la guerra è il risultato dell'egoismo umano.  Preparatevi per questo triste avvenimento. Siate certi che non permetterò che la Terra venga distrutta dall'uomo.
 
Ognuno di voi dovrà esaminarsi e giudicarsi, perciò vi invito a prepararvi spiritualmente, perché l'Avvertimento (4) è prossimo.
 
Rimanete sulla Mia Via, siate il Mio stesso Amore.

 
IL MOMENTO È ARRIVATO!

 
Vi amo, vi benedico, vi proteggo con Amore Eterno.

 
LA MIA BENEDIZIONE SIA IN OGNUNO DI VOI CIÒ DI CUI CIASCUNO DI VOI HA BISOGNO IN QUESTO MOMENTO PER ANDARE AVANTI SENZA PERDERE LA FEDE.

 
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
 
La Mia Pace sia in ciascuno di voi la dimostrazione che Io vivo nei Miei figli.

 
Il vostro Gesù

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 

(1) Riguardo alla conversione, leggere…
(2) Riguardo al compimento delle profezie, leggere…
(3) Riguardo all’Angelo di Pace, leggere…
(4) L’Avvertimento, leggere…

 


COMMENTO DI LUZ DE MARIA

 
Fratelli:
 
Nostro Signore ci mantiene in allerta, soprattutto in allerta spirituale. 
 
Stiamo vedendo come, sia la guerra che alcune malattie vengano create dall'uomo, tutto per vincere questa guerra tra le potenze tramite la supremazia tecnologica.
 
Fratelli, per rimanere saldi nella Fede ci viene chiesto un lavoro personale e permanente di conversione, al fine di evitare la confusione e di cadere in mani nemiche.
 
Siamo fraterni e diamo la gloria a Dio nei secoli dei secoli.
 
Amen.

Dio Padre: Non lasciate che nessun uomo tra voi ignori la Mia Giustizia.

 


CASTIGHI

Mia carissima figlia, amateMi e sappiate che Io amo e curo teneramente tutti i Miei figli. Sappiate comunque, che dovete temere la Mia Giustizia. Non lasciate che alcun uomo tra voi ignori la Mia Giustizia, poiché essa si scatenerà come una tempesta terrificante e spazzerà via le anime di coloro che rifiutano la Mia Misericordia. 

La Mia Collera è sconosciuta a molti, ma sappiate questo: Se un uomo che Mi conosce bestemmia contro lo Spirito Santo, Io non potrò mai perdonarlo. Nulla può, né potrà mai cambiare questo fatto, perché un tale uomo ha scelto il suo destino e non ci potrà mai essere una riconciliazione. L‟uomo che si pone davanti a Me e giustifica la soppressione della vita, sappia che Io prenderò la sua stessa vita. Se un uomo vende la sua anima a satana, Io non posso riconquistarla, perché egli diventa un tutt‟uno con il maligno. Se un uomo che parla nel nome di Mio Figlio, Gesù Cristo, distrugge le anime di coloro che sono Miei, sarà cacciato lontano da Me per l‟eternità. Temete ora la Mia Ira, in quanto Io punirò ogni anima che, fino alla fine sfida la Mia Volontà. 

Non dovete temere la Seconda Venuta di Mio Figlio, poiché essa è un Dono. Non dovete neppure aver paura delle sofferenze che potrete sopportare prima di quel giorno, giacché saranno di breve durata. Temete solo per le anime di coloro che Io non riuscirò a salvare né esse avranno alcun desiderio di salvare sé stesse. Sono le anime di coloro che sanno che Io esisto, ma che invece hanno optato per il Mio nemico al posto di Me. 

Io interverrò in molti modi pur di salvare coloro che non Mi conoscono affatto. Metterò a nudo le anime di quelli che sfidano qualunque Legge Io abbia fatto e, per tale motivo, dovranno affrontare il dolore dell‟Inferno e del Purgatorio su questa terra. Grazie a questo, però esse si purificheranno e Mi saranno grate per avergli mostrato adesso questa Misericordia. È molto meglio che esse subiscano tutto questo ora, piuttosto che soffrire per l‟eternità in unione con il maligno. Non dovete mettere mai in dubbio le Mie Vie poiché tutto ciò che Io faccio è per il bene dei Miei figli, affinché essi possano esistere con Me in una vita di Eterna Gloria. 

Il castigo che ora Io infliggerò all‟uomo, Mi addolora. Mi si spezza il cuore, ma è necessario. Tutto questo dolore sarà dimenticato e la luce distruggerà le tenebre. L‟oscurità non potrà più lanciare la sua terribile maledizione sui Miei figli. Vi dico questo perché voi siete stati trascinati in una terribile oscurità a causa dell‟inganno del diavolo. Se Io non vi informassi delle conseguenze, voi non avreste nessun futuro nel Mio Paradiso. 

Quanto velocemente, è stata dimenticata ogni memoria dei Miei Comandamenti! Quanto velocemente l‟uomo perde la Grazia quando trascura di sostenere la Mia Parola! 

Il vostro amato Padre, 

Dio, l‟Altissimo. 

5 Novembre 2014

domenica 15 settembre 2024

Luce Eterna

 


Maria 

L’uomo deve mettere da parte le cose insensate e inutili ed entrare nella piena saggezza. C’è così tanto impegno per ciò che passa via, e così poco pensiero dato alla vita eterna. La vita eterna è la pienezza della luce divina, così lo descriverò completamente. 

La vita sulla terra finisce sempre con la morte corporale. Il compito del corpo è finito. L’anima che Dio ha creato quando il corpo è stato concepito ora vive una esistenza separata. Non è più unita al corpo, anche se nella risurrezione all’ultimo giorno, l’anima sarà riunita al suo corpo. 

La persona umana creata 

L’anima è stata creata da Dio ed è fatta per Dio. (Questa anima è la persona umana). Così, al momento della morte, quando il corpo non è più un ricettacolo in forma, l’anima ritorna al Dio che l’ha creata. 

Sigillata dalle sue scelte 

Tuttavia, molto è successo in quegli anni, dal momento del concepimento fino alla morte. La persona che ha vissuto sulla terra, è stata intrecciata con molte forze del bene e del male, ha fatto delle scelte, ha commesso dei peccati e, a volte, ha cercato il perdono. Ovviamente, l’anima è molto diversa, formata da anni di scelte ed esperienze. 

Ecco perché parlo. L’anima è fatta di luce divina e nel corso di questi anni, ha avuto le opportunità per scegliere la luce e di vivere nella luce. Tuttavia, se ha scelto l’oscurità, il momento della morte sigilla quelle decisioni nei secoli dei secoli. Ecco perché dico che l’uomo cerca le cose che passano e non cerca i doni eterni della luce per la quale è stata creata la sua anima. Io continuerò il mio insegnamento su questa strada di luce. Io sono la madre della luce e non ho figli delle tenebre. Molti sono nelle tenebre in questo momento e devono diventare figli della luce prima che sia troppo tardi. Sempre, le scelte sono urgenti. Non dimenticate la vostra preghiera: “Maria, rendimi un figlio della luce”. 

Commento: C’è sempre una scelta e sempre un’urgenza. Si diventa un figlio della luce solo quando si sceglie di accettare la luce di Maria. 

18/1/2012 

 


Satana quando non riesce a conquistare un’anima con la seduzione, usa la persecuzione.

 


Non dobbiamo avere paura del demonio. Infatti Cristo è infinitamente più forte. Egli con la sua passione, morte e risurrezione ci ha liberati dal peccato e dalla morte. Cristo è risorto da morte vincendo la morte. Gesù ci dona i sacramenti e tutte le grazie necessarie affinchè noi ci decidiamo per Lui che è Amore, Bellezza e Vita.