domenica 2 febbraio 2025

Questo paese è stato fondato su Dio, non sull'uomo, e ci sono quelli che desiderano controllare il vostro benessere e le decisioni in base alla loro agenda.

 


Figli e figlie dell'AGNELLO


IO SONO CON TE TUTTI I GIORNI. . .


Venerdì 3 Gennaio 2025

Oggi, figliolo, parleremo della separazione tra chiesa e stato, un pregiudizio normativo attuato su una nazione fondata da Dio. Sai cosa significa? Si tratta di una divisione di persone che desiderano credere che il diritto di fede e la struttura degli affari di Stato debbano essere separati o divisi. Questo ha causato molta distruzione da parte dell'agire uno con Dio. Una persona che crede nel Creatore dovrebbe sempre essere in grado di permettere alle proprie convinzioni di dirigere le proprie azioni e il processo decisionale. Questo paese è stato fondato su Dio, non sull'uomo, e ci sono quelli che desiderano controllare il vostro benessere e le decisioni in base alla loro agenda. Io vi dico, figli Miei, l'America è e sarà sempre una nazione sotto Dio, fintanto che le vostre convinzioni e le vostre scelte saranno divine.

La tua nazione è stata fatta a pezzi pezzo per pezzo per abbattere e distruggere la tua struttura terrestre un tempo bellissima. Sto permettendo molto di questo affinché l'America si svegli dal sonno. Sta arrivando un giorno in cui dovrai raccogliere questi pezzi e ricostruirli. Aspetterò che tu, America, ti ristrutturi e torni a Dio. Il popolo deve abbandonare le sue vecchie vie e tornare a Dio Padre, proprio come il figliol prodigo nelle Scritture di Luca. Ora state diventando consapevoli delle pecore smarrite che stanno tornando all'ovile. A causa dei peccati dell'uomo, il mondo sta attraversando un grande tumulto. Sono un Dio giusto e amorevole che desidera che tutti tornino di corsa a Me. Io sarò sempre presente per i Miei figli e permetto la calamità come giudizio, specialmente per i figli testardi e orgogliosi. America, sarai sempre con il Mio amore e un paese creato da Dio, Io sono sempre con te.


La vera fede cristiana non consiste nel pensare che Dio esista, ma nell'assicurarsi che la gloria di Dio sia sul volto di un uomo in carne e ossa chiamato Gesù!

 


"Di fronte al male e alla sofferenza, specialmente quando colpiscono i bambini, gli uomini arrivano a dubitare dell'esistenza di Dio. Chiediti: Chi è Gesù per me? Anche voi cristiani, non dubitate a volte della Sua presenza e persino del Suo amore?
Nei vostri incontri troverete persone che si chiameranno cristiane ma non praticanti. Chiedi loro di chiarire i loro pensieri e ti diranno: "Ma io credo in Dio!" Ricordate che questa credenza non è necessariamente cristiana. Senza essere cristiani, ebrei, musulmani e la maggior parte delle persone crede in Dio.

 La vera fede cristiana non consiste nel pensare che Dio esista, ma nell'assicurarsi che la gloria di Dio sia sul volto di un uomo in carne e ossa chiamato Gesù!
È in Gesù che Dio cammina sulle vostre strade, che è con voi, che è in voi per illuminare il vostro cammino, purché lo vogliate...
La vita umana acquista senso con l'amicizia, l'amore, la conoscenza, la perfezione e la giustizia. D'altra parte, meditate su un bambino che soffre di cancro e che sta per morire, meditate sullo sterminio di popolazioni che rifiutano tante persone dalla vita e rimarrete perplessi. Ma sappi che per comprendere il piano di Dio non hai tutti gli elementi.
Non è la tua eternità futura?

Dovete capire che, per quanto vulnerabile sia l'uomo, non è fatto per finire in un buco di terra, ma per essere trasfigurato in Dio. Con il vostro battesimo siete destinati alla vita di Gesù risorto..
Attraverso la trasfigurazione di Gesù, gli apostoli presero coscienza della sua vera identità. Anche per te la trasfigurazione del Signore è una chiamata a ravvivare, con il passare dei giorni, la tua fede, la tua speranza e il tuo amore.
  
La trasfigurazione certifica l'amore personale del Signore per tutti e per ciascuno di voi. In questo modo, siete chiamati a realizzare il disegno di Dio, nella Chiesa e nel mondo, in ascolto della Parola di Dio per diventare esseri trasfigurati, trasformati.

Pensi di essere luce o oscurità per gli altri?
Per essere nella vera luce, si tratta di testimoniare la propria fede, la propria speranza e il proprio amore per il Signore e di essere caritatevoli verso gli altri, specialmente verso i più bisognosi e anche verso i più sgradevoli.

Sta a voi vivere come sacramento ogni momento della vostra esistenza con una parola, un gesto, un sorriso che attesti la presenza di Dio.
Tutto nel profondo del tuo essere deve essere un'opportunità per incontrare Dio: attraverso la tua nascita, il tuo risveglio alla vita spirituale, attraverso la consapevolezza che è ancorata in te, attraverso l'incontro con l'amore, attraverso il confronto con la malattia, la vecchiaia, persino la morte...

Giovanni, messaggero della Luce"

Preghiera al termine del giorno

 


O Dio nascosto nella prigione del Tabernacolo! Con gioia vengo accanto a Voi ogni sera per RingraziarVi dei favori che mi avete concessi e per implorare perdono delle mancanze commesse durante il giorno dileguatosi come un sogno.

Gesù, come sarei felice se fossi stata interamente fedele! Ma ahimè, spesso la sera sono triste perché sento che avrei potuto corrispondere meglio alle Vostre grazie. Se fossi stata più unita a Voi, più caritatevole con le consorelle, più umile e più mortificata, avrei meno pena a intrattenermi con Voi nell’orazione. Tuttavia, o mio Dio, ben lungi dallo scoraggiarmi alla vista delle mie miserie, vengo a Voi con fiducia, ricordando che “non quelli che stanno bene hanno bisogno del medico, ma i malati”. Vi supplico perciò di guarirmi, di perdonarmi, ed io, Signore, mi ricorderò che l’anima alla quale Voi avete maggiormente rimesso, deve altresì amarVi più delle altre. Vi offro tutti i battiti del cuore come altrettanti atti d’amore e di riparazione e li unisco ai Vostri meriti infiniti.

Vi scongiuro, Sposo mio divino, di essere Voi stesso il riparatore della mia anima, di agire in me senza tener conto delle mie resistenze, in una parola, non voglio più avere altra volontà che la Vostra, e domani, con il soccorso della Vostra grazia, ricomincerò una vita nuova, ogni istante della quale sarà un atto d’amore e di rinuncia.

Dopo essere venuta così ogni sera ai piedi del Vostro altare, arriverò infine all’ultima sera della mia vita; allora comincerà per me il giorno senza tramonto dell’eternità, in cui mi riposerò sul Vostro Cuore divino dalle lotte dell’esilio! Così sia!

(S. Teresa di Gesù Bambino e del Santo Volto)

Davide, nella Divina Volontà, con San Michele, Santa Giovanna d'Arco e Maria Immacolata accompagnati dal marito San Giuseppe trasmetterà all'ultimo re della linea davidica la sua missione di radunare il popolo di Dio

 


Bretagna – 1 febbraio 2025

Lettura: Bibbia, 1 Cronache 23
Davide, vecchio e sazio di giorni, nominò re d'Israele suo figlio Salomone.
Radunò tutti i capi d'Israele, i sacerdoti e i leviti.


Parola di Gesù Cristo:

"Ti benedico, Mio profeta, proteggendo i Miei coraggiosi figli che si riuniscono nella Chiamata di Dio dell'Ultima Ora, Mia figlia dell'Amore, della Luce e della Santità: del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Questa, figli Miei, è l'Ora di Dio, la decisiva, l'ultima. È doloroso per te e per Me Gesù Cristo vedere quelli della Mia Chiesa incapaci di riconoscere la Mia Voce, le Mie Parole e la Mia Volontà, decidendo così di rimanere nel rimprovero per evitare di perdere la loro comodità, il loro dominio per alcuni, e di rimanere in quella che pensano, la loro sicurezza. Queste persone consacrate che non sono state in grado di ottenere il discernimento e le regole divine nell'esercizio della loro funzione non hanno né la supervisione né l'insegnamento della Verità di coloro che le guidano, avendo scelto di servire l'avversario di Dio.

Ora, l'Anticristo in caso di emergenza, manifesta la sua prodezza e si dirige verso il Trono di San Pietro che, per lui, sarà il segno della sua vittoria sull'anima della Creazione, la Mia Chiesa, e la garanzia della sottomissione dei fedeli che hanno voluto mantenere un sistema modificato, a modo loro, per eliminare la presenza di Dio nei cuori.

Tutti coloro che mi voltano le spalle e si permettono di perseguitare i loro fratelli e sorelle che sono retti e fedeli nella fede, rifiutano di essere figli di Dio. Vogliono vincere, conquistare i posti migliori e dominare. Chi li segue, ahimè, non ha frequentato la Bibbia dove tutto è scritto, tutto è scritto sul sentiero dell'Uomo chiamato e informato da Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Queste anime, ora perdute, avrebbero visto allora che l'Ora di Dio, di ritorno al Padre Creatore, rimane ancora, in questo momento finale di scelta, della Divina Misericordia e riparazione, e tra il dimorare in Dio per l'Eterno Riposo o il rimanere con il nemico di Dio e degli uomini.

Questi dissenzienti e oppositori, tra cui alcuni persecutori, avrebbero visto, con voi, le loro opere empie e criminali attaccare il Corpo di Cristo, dal falsario che tutto dirige; e di preparare il Trono di Pietro con il mandato del suo predecessore di distruggere la Chiesa e destabilizzare tutti i fedeli.

È ora, sì, ora che l'impostore deve andarsene. Ha solo il tempo dell'ultima ferita, l'abominevole, alla Santità Divina della Presenza Reale. Così sarà preparato l'ingresso ufficiale di colui che brama il trono della Chiesa di Cristo disprezzato.

Pochissimo tempo sarà assegnato al regime dell'Anticristo. Comunque pochissimo tempo di sofferenza, miei cari figli. L'oscurità non è altro che calamità.

Allora gli empi del mondo mascherato, senza morale né dignità, si metteranno in cammino per la loro via di degradazione. I Miei figli amorevoli e fiduciosi abiteranno sulla Via della Luce alle porte della nuova terra.

L'Ora di Dio è la purificazione della Creazione. Davide, nella Divina Volontà, insieme a San Michele, Santa Giovanna d'Arco e Maria Immacolata accompagnati dal marito San Giuseppe, trasmetterà all'ultimo re della linea davidica (l'albero genealogico di Gesù) la sua missione di radunare il popolo di Dio e, in associazione con il Papa eletto, di preparare la casa di Dio stabile tra il popolo: la Chiesa riunita in un solo corpo.

Allora, figli Miei tanto cari al Mio Sacro Cuore, è giunto il momento di vedere e vivere, secondo la vostra condizione, gli esiti delle tribolazioni e le rivelazioni positive e negative che vi faranno del male.

Siete stati preparati per questi eventi della Fine dei Tempi. Gioirai nell'adempimento della Promessa. Il vostro cuore e la vostra mente vi manterranno ferventi nell'Amore, nella Carità, nella Verità, nella Preghiera in Comunione con i Santi.

L'Ora di Dio è l'esplosione di grazie e carismi in riparazione per gli oltraggi contro Dio e il Suo popolo, la guarigione dei fratelli e delle sorelle e il ringraziamento a Dio Tre Volte Santo che dilata la nostra Pasqua e abbraccia l'Umanità pentita e guarita.

Antenati e giovani genitori, pastori e sacerdoti di Dio, donate alla vostra discendenza la Fede e la missione di portare l'Amore e la Vita, doni di Dio che avete voluto perpetuare sulla via della prova terrena.

Niente e nessuno può portarvi via l'Amore, la Vita e la Felicità Eterna se rimanete di Buona Volontà.

Gesù Cristo, Re dei re"


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva di ogni tipo nella Divina Volontà dell'Onnipotente, l'Unico Dio.

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Il suo Trono è stato rubato. Ma non il Suo Potere 


Mia amata figlia prediletta, sono stato condannato a morte per la seconda volta. 
L’insulto della decisione di Roma, di cui sei stata testimone oggi, Mi ha spezzato in due. 

Quando stavo davanti ai Miei carnefici, accusato di eresia e di osar dire la Verità, i Miei apostoli scapparono via ed erano introvabili. Coloro che Mi seguivano ed accettavano i Miei Insegnamenti, Mi tradirono quando la Mia Parola fu contestata da quelli che avevano l’autorità. Cominciarono a perdere fiducia in Me e iniziarono a dubitare di Me. 

Alcuni dei Miei seguaci credettero ai reati di eresia di cui fui accusato, e credettero che essi fossero giustificati. I Miei accusatori, persone altolocate, vestiti con abiti esotici e che camminavano e parlavano con un senso di reale autorità, erano così potenti che pochi dubitavano di loro. 

Io fui indagato, contestato, schernito, sminuito, ridicolizzato e deriso per aver detto la Verità. 
Le persone si prosternavano davanti a questi governanti, uomini con una voce potente e la cui autorità non era mai stata messa in discussione. La Mia Voce diventò come un sussurro in mezzo ai ruggiti dei Miei accusatori. 

“Eretico”, gridavano. Dicevano che parlavo con una lingua malvagia, che bestemmiavo contro Dio e che volevo distruggere la loro chiesa. E così Mi assassinarono a sangue freddo. 

Non succede diversamente adesso, quando cerco di fare conoscere la Mia Voce, quando tento di mettere in guardia tutti i figli di Dio in merito agli eventi di cui ho parlato a te, figlia Mia, in quest’ultimo paio di anni. La Mia Parola sarà trattata con disprezzo. La Mia Parola sarà discussa. I dubbi si insinueranno e, ancora una volta, i Miei apostoli scapperanno e Mi lasceranno ai lupi. 

Sia chiaro, la Verità vi è stata rivelata. Vi ho detto, Miei discepoli, come sarete ingannati. 
Questo sarà molto difficile per voi, poiché metterete in dubbio questo impostore che siede nella casa del Padre Mio. 

Il Mio amato Papa Benedetto XVI è stato perseguitato ed è fuggito, come era stato predetto. 
Io non ho designato questa persona che sostiene di venire nel Mio Nome. 

Egli, Papa Benedetto, guiderà i Miei seguaci verso la Verità. Io non l’ho abbandonato e lo tengo vicino al Mio Cuore e gli offro il conforto di cui ha bisogno in questo momento terribile. 

Il suo Trono è stato rubato. Ma non il suo potere. 

Il vostro Gesù 

13 Marzo 2013

sabato 1 febbraio 2025

Non infliggere nessuna violenza

 


Maria 

Il mondo non sa come rispondere ai messaggeri di Dio. Molte volte, li uccidono. Altre volte, il loro messaggio viene distorto. Eppure, essi parlano, sapendo che alcune persone ascolteranno e saranno salvate. Quindi, io parlo, sapendo che, anche se queste parole sono follia per il mondo, alcuni ascolteranno e saranno salvati. 

Gli eventi parleranno ad alta voce 

Non ho bisogno di dire molto perché gli eventi parleranno così forte. Poi, nessuno sarà in grado di mettere da parte il loro messaggio. Quali sono questi eventi e quale sarà il loro messaggio? Saranno le azioni dell’uomo contro l’uomo. In questo modo, nessuno può incolpare Dio Onnipotente. Gli incendi distruttivi non verranno dal cielo, ma dall’inferno, attraverso le decisioni di coloro che Satana controlla. Saranno grandi eventi e violenti, non come quelli a cui il mondo è abituato in questi ultimi anni. Ci saranno molti eventi perché le nazioni risponderanno. Nessuno agirà in modo sano o razionalmente. 

La rabbia si spanderà e porterà a inaudita violenza e distruzione. Nessuno che si trova sul suo cammino sarà risparmiato. Tutti saranno toccati - buoni e cattivi. Ora spiego perché parlo. 

Non infliggere violenza 

Quando tutto questo accadrà, non voglio che i miei figli agiscano come il mondo. Voglio che si distinguano e non vengano presi nella violenza. Satana vuole che voi siate nel suo esercito. Vuole che la rabbia fluisca dai vostri cuori, così come fluirà così liberamente dal cuore dei vostri vicini. Vuole intrappolarvi. Egli vuole che voi andiate a prendere le armi. Vuole che reagiate. Egli vuole che cediate ai suoi fuochi di violenza. Vedete questo per quello che è. Tutto sarà satanico. I fuochi bruceranno nel cuore dei buoni e dei cattivi. A Satana non importa chi spara i proiettili, fino a quando gli altri sono danneggiati e soffrono. 

Dico questo in cima alla mia voce a tutti coloro che sono miei figli. Quando gli eventi inizieranno, non dovete fare male a nessuno. Non dovete prendere le armi. Dovete fuggire ogni violenza, soprattutto la violenza che voi stessi potreste causare. Se ascoltate le mie parole, io vi salverò. Se non lo farete, allora non siete migliori rispetto al resto. Sono parole che molti rifiuteranno, ma le dico in modo che alcuni le ascoltino e siano salvati. 

Commento: Quando la violenza scoppia, la tendenza è quella di rispondere con la violenza. Questo gioca nelle mani di Satana. Maria dice chiaramente: “Non infliggere violenza”. 

10/2/2012 

Per ricevere, dovete saper ascoltare ciò che voglio, ciò di cui ho bisogno

 


IL TEMPO PASSA COSÌ IN FRETTA, CHE ANCHE SE CORRONO NON LO RAGGIUNGERANNO, ALLORA È IL MOMENTO DI ORGANIZZARE IL CARICO CHE PORTANO, STANNO PER ARRIVARE E NON AVRANNO BISOGNO DI NIENT'ALTRO, PERCHÉ IO SARÒ IL LORO TUTTO, COLUI CHE LO COMPRENDE, ADORNERÀ LA LORO FRONTE PROFUMANDO LA LORO ANIMA, E MI DARÒ LE LORO OFFERTE CHE SARANNO RICEVUTE COME IL DONO PRESENTATO DA UN VERO E MIGLIORE AMICO, GESÙ


01 Febbraio 2025

Gesù: Contemplami, nel Santissimo Sacramento, che i tuoi dialoghi passino attraverso il sacramento condiviso, quello che ho lasciato un giorno sulla terra, perché tutti possano sperimentare come ci si sente quando fanno bene le cose, quando si viene, non essere come quelli che, lungi dal contemplare, si siedono con le loro liste di richieste, arrivano pronti a ricevere, senza voler ascoltare quello che chiederò loro in cambio, Per questo vi dico, preparate il vostro cuore, imparate a chiedere, non chiedete insistentemente ciò che minaccia la vostra salvezza, non lo riceverete mai da Me, perché per ricevere, dovete saper ascoltare ciò che voglio, ciò di cui ho bisogno, ciò che potete darmi in quella piccola cosa, una volontà e un fermo proposito di non cadere in tentazione, una lotta accanita contro gli eccessi, perché tu non sei solo, Io Sono, ti accompagna, il trionfo è vicino, vieni e tutti ne godremo, perché è giunto il momento di accecare e tagliare ciò che non serve più, di ammucchiare ciò che verrà bruciato, e di raccogliere i cereali che saranno immagazzinati e conservati nel fienile.

Gesù: Parlare con un amico diventa facile, farlo con un nemico diventa difficile, i sensi che si aprono quando l'amicizia cresce, fanno sì che la fiducia ti permetta di non nascondere ciò che sei, invece, quando la divisione che si manifesta nell'odio è nel tuo nemico, i sentimenti si nascondono, e si mostra solo diffidenza, la rabbia, e la voglia di non condividere momenti che nell'intimità di un amico può trovare quello di cui ha bisogno, sono pochi gli amici veri, quando alzerai le tue due mani, ti renderai conto che avrai troppe dita da una sola mano, per poterle contare, allora dirò; chi trova un amico trova un tesoro, avrà qualcuno di cui fidarsi, saprà che manterrà sempre i suoi segreti, io, come Dio fatto uomo, apprezzo l'amicizia che si conserva e si dimostra con il tempo e con le prove, perché chi ha un amico lo metterà alla prova, allora ti dico, apprezzo la tua vicinanza, apprezzo i tuoi desideri, E so che cerchi di andare più in profondità in mezzo a tutte le tue debolezze dell'anima, amico ti chiamo perché sento che tutto cresce e non può più essere separato da ciò che si forgia nell'amore circonda quella tua natura, così piccola ma con tanta voglia di progredire, voglio che tu sappia che tutto va e arriva al momento giusto, tutto si consolida quando cominciate ad occupare ciò che vi do come amico, vi ho dato la MIA vita, e in essa questa amicizia che attenta aiuterà tanti, sia il riflesso fedele di ciò che vi mostro, e che avete di voi stessi, un tempio in cui quando lo guardate sanno che è restaurato e finito da colui che sulla terra è chiamato l'unico maestro, Gesù.

Le anime alle quali Dio ha ormai comunicato la vera conoscenza non stimano quest’amore, che ha la sua durata solo nella vita presente

 


Cammino di perfezione 


Dal momento in cui ricordano questa verità, ridono di se stesse e della pena che procurava loro in altri tempi chiedersi se il loro amore fosse o meno ricambiato. Anche se l’affetto è buono, è ben naturale desiderare che sia ricambiato. Ma, una volta ricevuto il contraccambio, vediamo che è solo paglia, aria senza peso che il vento porta via. 

Quand’anche, infatti, ci abbiano molto amati, che cosa ci rimane? Ecco perché a queste anime non importa d’essere amate più che di non esserlo, a meno che non si tratti di un rapporto con persone che, come ho detto, giovino al loro profitto spirituale, perché capiscono che la nostra natura è tale che, senza un affetto cui appoggiarsi, si abbatterebbero subito.

Vi sembrerà che tali anime non amano né sanno amare nessuno se non Dio. Amano, invece, sì, e molto di più, e il loro amore è più vero, più appassionato, più proficuo; in conclusione è amore. Esse sono sempre più propense a dare che a ricevere; ciò accade loro perfino con lo stesso Creatore. Questo io dico che merita di essere chiamato amore, mentre le basse affezioni della terra ne hanno usurpato il nome.


Vi domanderete anche: se non amano ciò che vedono, a che cosa si indirizzerà la loro affezione? La verità è che esse amano ciò che vedono e si affezionano a ciò che odono; ma le cose che vedono sono stabili. Se dunque amano, vanno al di là del corpo: volgono gli occhi sull’anima e guardano se in essa vi è qualcosa da amare. Se non c’è, ma vedono un qualche inizio o disposizione tale da far pensare che, scavando, troveranno oro in questa miniera, se nutrono amore per essa, la fatica non è loro di peso: non esiterebbero ad affrontare nessuna difficoltà di fronte alla quale venissero a trovarsi, per il bene di quell’anima, perché desiderano continuare ad amarla e sanno perfettamente che ciò è impossibile se non possiede beni spirituali e non ama molto Dio. E dico che è impossibile, per quanto possa obbligarle, che muoia d’amore per loro, faccia per esse tutto quello che può ed abbia in sé riuniti tutti i doni di natura: l’amore non sarà forte né durevole. 

Ormai sanno e conoscono per esperienza il valore di tutto, e non si lasceranno ingannare. Vedono che non sono fatte per vivere insieme, che è impossibile continuare ad amarsi reciprocamente, perché è un amore che finirà con la vita, se l’altra persona non osserva la legge di Dio, se si capisce che non lo ama, e che dovranno andare in parti diverse.


Le anime alle quali Dio ha ormai comunicato la vera conoscenza non stimano quest’amore, che ha la sua durata solo nella vita presente, più di quel che vale, e nemmeno quanto vale, perché per coloro ai quali piace godere delle cose del mondo, diletti, onori, ricchezze, avrà qualche valore il fatto che uno sia ricco o possa offrire passatempi o distrazioni. Chi, invece, aborrisce ormai tutto ciò, farà poco o nessun conto di tale amore.

Queste anime, quindi – se ne amano un’altra – riversano il loro amore nell’adoperarsi con passione a renderla degna d’essere amata dal Signore, perché altrimenti, come ho detto, sanno che l’amore non sarà durevole. È, il loro, un amore che costa caro, perché non tralasciano di far nulla per il profitto di chi amano; sarebbero pronte a sacrificare mille volte la vita per un minimo vantaggio dell’altra anima.

Oh, prezioso amore che cerca di seguire il modello dell’amore, Gesù, nostro bene!

S. Teresa d’Avila

 


La terra rallenta la sua rotazione, presto si fermerà, per qualche istante si fermerà e l’uomo impazzirà per la paura.

 


Carbonia 31.01.2025

Eccomi a te, amata figlia, siamo arrivati alla fine di un tempo vecchio, il ciclo si chiude con un grande segno nel cielo.

Figli Miei, Io, il Padre vostro Creatore, vengo ad annunciarvi l’Era Nuova, il tempo delle bellezze in Dio. È da tempo che attendo il vostro ravvedimento per accogliervi nel Mio nuovo mondo dove tutto sarà in Me.

Le piazze del mondo, a breve, saranno piene di sangue, la guerra fratricida è in atto, l’uomo, nella sua pazzia, avanza senza scrupoli, uccide i propri fratelli, ne fa bottino per la sua ricchezza.

L’ingordigia si fa sempre più grande, è terribile la durezza dei cuori in molti uomini.

Figli amati, abbandonate le cose del mondo e ricoveratevi nel Mio Sacro Cuore, è giunta l’ora del nostro incontro, Dio esaminerà la vostra coscienza e vi metterà di fronte ad una scelta: …stare con Lui oppure continuare la via della perdizione alla sequela di Lucifero.

La terra rallenta la sua rotazione, presto si fermerà, per qualche istante si fermerà e l’uomo impazzirà per la paura.

Sono le ultime ore da vivere in questo mondo, così, come lo conoscete, tra non molto tutto sarà trasformato.

Attenetevi alle Mie regole, o uomini, per non morire stritolati dagli artigli di Satana.

… vidi nuovi cieli e nuova terra!!!

…mi fu dato a vedere la vita nella Vita!

Dio Padre, l’Onnipotente Jahwè, si rivelerà agli uomini in forma umana, si manifesterà nella Sua magnificenza e tutti Lo vedranno.

Preparate i vostri cuori, o uomini, siano essi nella purezza perché Dio abbia la gioia di prendervi con Sé.

Nel cielo si addensano nubi nere, ci saranno precipitazioni senza precedenti. Un grande uragano è in arrivo, mettetevi al riparo consacrandovi tutti i giorni ai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria e al castissimo cuore di San Giuseppe.

Pregate e digiunate dalle cose del mondo, state per vedere cose che i vostri Padri avrebbero voluto conoscere.

Vi amo.

Dio Padre.

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Chiedo a tutti i Miei sacri servitori di invocare Me, il loro amato Gesù, perché Io possa ricoprirli del Mio Prezioso Sangue 


Mia amata figlia prediletta, ho mandato il Mio Santo Spirito a ricoprire tutti i figli di Dio in questo momento nel tentativo di dissipare le tenebre del male nel mondo. 

Dovete pregare intensamente per tutti i Miei sacri servitori in questo momento dato il terribile stato di confusione in cui si trovano. Essi saranno così addolorati nelle prossime settimane a causa della fine del regno del Mio Santo Vicario, che non sapranno a chi rivolgersi. 

Chiedo a tutti i Miei sacri servitori di invocare Me, il loro amato Gesù, perché Io possa ricoprirli del Mio Prezioso Sangue. Darò loro le Grazie di cui avranno bisogno per discernere la Verità del Mio Insegnamento. Allora riconosceranno l’inganno che sarà presentato loro. 

Essi non devono mai dubitare di Me. Devono riporre tutta la loro fiducia in Me. Non devono mai abbandonare il Mio Nome e devono stare all’erta in ogni momento. 

Dì loro che li amo teneramente e che verranno loro dati Doni speciali dal Cielo. 
Questi Doni porteranno loro pace, speranza e coraggio nei tempi turbolenti che si prospettano all’interno della Mia Santa Chiesa sulla terra. 

Il vostro Gesù 

28 Febbraio 2013 

venerdì 31 gennaio 2025

Gli aiuti straordinari di Maria

 


Maria 

Aspetto che le persone rispondano alle mie parole, ma spesso il raccolto è così scarso. Eppure, io continuo a spargere i miei semi, sapendo che il vento dello Spirito porterà le mie parole al cuore che le avrà care e partoriranno un raccolto. Allora, cominciamo. 

Quando i grandi incendi cominceranno a bruciare, molti perderanno la speranza. Eppure, allo stesso tempo, l’aiuto che io offrirò alle persone aumenterà notevolmente. Per ora, io do solo le mie parole. Tuttavia, nei momenti della prova, io aprirò tutti i miei tesori. 

Aiuti straordinari 

I tempi saranno straordinari, ma il mio aiuto per il mondo condividerà la potenza di Dio. Prima che ciò abbia inizio, devo dire queste parole ai miei figli. Nelle prove a venire, dovete avere fiducia che la vostra Mamma celeste sarà con voi. Con la vostra fiducia nelle mie promesse, mi invocherete e, ancor più importante, sarete aperti al mio straordinario aiuto. Questo aiuto inizierà con una luce che esaminerà tutta la vostra vita. Questa luce vi darà una scelta, un’opportunità per ricominciare. Le grazie saranno straordinarie e vi motiveranno alla più grande purezza di cuore e di mente. 

Poi, vi infonderò grande coraggio e carità incredibile per aiutare gli altri. Altre virtù anche verranno date. Sarete sorpresi di come sarete tranquilli. Potrete godere di una grande forza interiore, che non avete mai avuto prima. 

Aiuti lungo la Strada 

In queste prove, non tornate indietro, perché aiuti maggiori vi aspettano lungo la strada. Vi manderò amici speciali che vi guideranno e vi sosterranno. Tu, te stesso, diventerai quell’amico speciale per gli altri. 

Ora, io vi spiegherò il mio più grande dono. Vivrete la mia presenza e il mio amore, come non li avete mai sperimentati prima. 

Al momento, le prove non hanno ancora avuto inizio, in modo che non avete bisogno di questi aiuti straordinari. Quando inizieranno le prove, saranno rilasciati. Quindi, non temete. 

Commento: Spesso abbiamo paura quando si pensa alle prove future. La Madonna promette, quando cominceranno, che il suo straordinario aiuto verrà rilasciato. 

9/2/2012 

Commento all‟Apocalisse - L‟apertura del settimo Sigillo

 


SEZIONE PRIMA  SUL CAPITOLO OTTAVO DELL’APOCALISSE 

 I quattro primi Angeli, che suonarono la tromba. 

 

§. I.  

L‟apertura del settimo Sigillo  

Cap. VIII. v. 1-6. 


I. Con l‟apertura dei sei precedenti Sigilli fu descritto il combattimento della Chiesa contro i Giudei e i pagani. Con l‟apertura del settimo Sigillo si passa invece alla descrizione della guerra tra la Chiesa e i principali eresiarchi e i loro fautori, i quali sono tutti, fino alla fine del mondo, annoverati sotto questo ultimo Sigillo. Sotto il medesimo è anche aggiunta la breve indicazione della persecuzione di qualche tiranno, come l‟Imperatore Giuliano l‟Apostata, o quella suscitata dai discendenti di Costantino Magno. Segue quindi: 

 Vers. 1. E quando ebbe aperto il settimo Sigillo, ossia quando il Signore Dio rivelò a S. Giovanni le altre persecuzione della Chiesa che avrebbe permesso accadessero fino alla fine del mondo. Si fece silenzio nel cielo per una mezz‟ora circa. Questo silenzio simboleggia la nuova tristezza, orrore e costernazione scagliata contro la Chiesa da Giuliano l‟Apostata, ma poiché, per una singolare disposizione e protezione di Dio, questo tiranno regnò per breve tempo, si dice che il silenzio si fece per una mezz‟ora circa. L‟espressione „farsi silenzio‟ si usa quando tutti inorridiscono, tremano e sono attoniti per l‟imminenza di mali grandi e nuovi, che al tempo dell‟Imperatore Giuliano colpirono improvvisamente la Chiesa di Cristo, per questo aggiunge: si fece silenzio nel cielo, ossia nella Chiesa militante. Giuliano, infatti, dopo aver professato fino ai vent‟anni la fede cristiana, e dissimulando per dieci per timore di Costanzo, fin dal primo anno di regno, ormai liberato da ogni paura, rinnegò solennemente il Cristianesimo, e fattosi iniziare con riti nefandi al Sommo pontificato pagano (di cui fa menzione il sacerdote Prudenzio nel suo inno romano) ordinò di aprire i templi degli dei, e di compiervi sacrifici. Volle poi divenire sacerdote dei misteri eleusini. Tentò inoltre di sostenere finanziariamente la ricostruzione da parte dei Giudei del tempio di Salomone distrutto da Tito. Per contro ordinò di chiudere le chiese cristiane. Proibì che il divino ufficio vi fosse solennemente celebrato, e così si fece silenzio nel cielo. Ma Dio non tollerò a lungo questo scellerato persecutore della sua Chiesa. L‟anno 363, infatti, dopo un regno di appena un anno e sei mesi, morì per una grave ferita ricevuta durante la guerra contro i Parti. Per cui dice: per una mezz‟ora circa, poiché dopo la sua morte furono aperte le Chiese cristiane e chiusi i templi degli idoli, e la religione di Cristo cominciò a prosperare sotto i suoi successori Gioviano e Valentiniano e sotto il Sommo Pontefice S. Damaso. 

 II. Vers. 2. E vidi i sette angeli che stavano al cospetto di Dio, e furono date loro sette trombe. Di questi sette Angeli e delle loro trombe si dirà più sotto. 

Vers. 3. E un altro Angelo venne e si fermò all‟altare. Questo altro Angelo è Papa S. Damaso, che vien detto „altro‟, ossia completamente opposto ai precedenti. È posto tuttavia in mezzo agli altri, poiché alcuni dei sette Angeli lo precedettero, molti, anzi, quasi tutti vennero dopo di lui, prima son detti stare al cospetto di Dio e ricevere le trombe, solo poi invece suonarle. E un altro Angelo venne, costui è proprio S. Damaso, che fu infatti scelto per salire al Papato. E si fermò all‟altare, ovvero vi fu anche confermato e stabilito. Occorre infatti sapere che, quando S. Damaso fu eletto Papa, ebbe un competitore, tale Ursicino Diacono, che gli venne preferito nella Basilica detta di Licinio, dove molti di entrambe le fazioni vi persero la vita, poiché quella elezione fu trattata più con le armi che con i suffragi. Tuttavia, dopo poco tempo, sacerdoti e popolo si accordarono e S. Damaso fu confermata legittimo Papa, mentre il suo avversario Ursicino fu confinato nella diocesi di Napoli. Per questo qui si dice: E un altro Angelo venne e si fermò all‟altare, governando cioè la Chiesa di Dio, simboleggiata dall‟altare, dove ogni giorno nel sacrificio della Messa Gesù Cristo viene immolato, comunicato e offerto in sacrificio incruento e propiziatorio al Padre celeste. Avendo un turibolo d‟oro, ovvero una grandissima devozione, sapienza e carità, cose che sono metaforicamente simboleggiate nel fumo, oro e fuoco contenuti nel turibolo, e in cui questo Papa eccelse. Approvò infatti la traduzione della Bibbia di San Girolamo, e prescrisse che nella Messa venisse recitato il Credo Costantinopolitano al posto di quello di Nicea. Sostenne i corepiscopi, edificò nuove chiese, accrebbe il fasto del culto divino, e prescrisse che in tutte le chiese i salmi fossero cantati, notte e giorno, da cori alternati, aggiungendovi alla fine sempre un Gloria al Padre. E gli furono dati molti aromi, indica i frutti della saggezza di questo Papa, ossia il grandissimo incremento del culto divino e della religione in tutta la Chiesa di Cristo, sia tra il popolo, sia tra gli ecclesiastici. E gli furono dati molti aromi, che indica l‟aumento delle preghiere dei servi di Dio che si verificò allora nella Chiesa, giusta il Salmo 140, 2: Salga la mia preghiera come incenso al tuo cospetto. Si dice che gli furono dati, nel senso che egli ne fu il promotore, avendo ottimamente istituito con la sua autorità apostolica l‟ordine del culto divino, mediante al quale incrementarono assai in tutto l‟orbe cattolico lo spirito d‟orazione e la devozione cristiana.  Perché ne impregnasse le orazioni di tutti i santi sull‟altare d‟oro che è davanti al trono di Dio. Con tali parole si indica l‟ufficio del Sommo Pontefice, ossia promuovere e conservare il culto divino da sé e per mezzo dei suoi subordinati, e indirizzare verso Dio la devozione di tutto il popolo cristiano, essendo egli il capo della Chiesa universale. Perché ne impregnasse ecc., ossia per riferire e rappresentare l‟aumento che con la sua autorità, sapienza, e apostolica devozione al culto divino nella cristianità aggiunse per la maggior glo-ria di Dio, dopo la mala morte dell‟empio tiranno Giuliano. Sull‟altare d‟oro, che è l‟umanità di Cristo, ossia dell‟Agnello che sta al cospetto del trono, e per mezzo del quale sono offerti, esauditi e resi accetti a Dio Padre tutti i nostri meriti e le nostre preci; in Lui infatti si fondano tutti i nostri meriti e le nostre preghiere, e per il Suo tramite sono da Dio Padre accettate, e senza di Lui non hanno valore alcuno, né quella compiacenza data dall‟amicizia al fine del conseguimento della vita eterna. Per cui prosegue: 

Vers. 4. E salì il fumo degli aromi, per le orazioni dei santi, dalla mano dell‟Angelo al cospetto di Dio. Fu assai ben accetto alla divina maestà questo aumento del culto sacro, che si verificò per l‟operosità, l‟industria, la sapienza e la devozione di questo Santo Papa, il quale qui è figura della Chiesa universale. 

Vers. 5. E l‟angelo prese il turibolo e lo riempì col fuoco dell‟altare e lo gettò sulla terra, e seguirono tuoni e voci e lampi e gran terremoto. Segue la descrizione di un‟altra grande e buona opera che avvenne durante il pontificato di questo Papa, ossia il Concilio Ecumenico di Costantinopoli, nel quale centocinquanta Padri definirono la vera natura divina dello Spirito Santo contro le eresie dell‟empio Macedonio e di altri che negavano la sua divinità, come Ario in precedenza aveva negato quella di Cristo. E l‟angelo, ossia S. Damaso prese il turibolo dell‟anatema, che è il Concilio Ecumenico, dove i cuori e le volontà di tutti i Padri sentono all‟unanimità e sono moralmente un cuore solo, come è rappresentato dal turibolo sopra citato. E lo riempì col fuoco dell‟altare, della divinità dello Spirito Santo, che viene designato dal fuoco. Qui dice che lo riempì col fuoco dell‟altare, perché col consenso universale di tutta la Chiesa, di cui è simbolo l‟altare, il Pontefice, in quanto capo supremo e giudice nelle controversie di fede, dichiarò questa verità sulla vera natura divina dello Spirito Santo. E lo gettò sulla terra, lo rese pubblicò e promulgò in tutto il mondo contro Macedonio e i suoi seguaci, definendo con un pronunciamento infallibile che lo Spirito Santo è veramente Dio. E seguirono tuoni, scomuniche, e voci, dichiarazioni di fede sullo Spirito Santo, e lampi, le pene comminate agli scomunicati se avessero ancora pensato o insegnato diversamente da quanto solennemente definito; e gran terremoto, un grande turbamento e commozione riguardo a tali cose. E lo gettò sulla terra, contro gli eretici Macedoniani, i quali avevano dello Spirito Santo una concezione terrena e svilita. E seguirono tuoni, le sante predicazioni sulla vera natura dello Spirito Santo. E voci di lode divina su di Lui. E lampi, gli splendidi miracoli che avvennero per suo mezzo. Così i cuori degli uomini furono mossi a ben intendere la natura dello Spirito Santo. 

Vers. 6. E i sette angeli che avevano le sette trombe s‟accinsero a suonar le trombe. Chi e quali siano questi sette angeli sarà spiegato nel paragrafo seguente. 

Venerabile Servo di Dio Bartolomeo Holzhauser