giovedì 21 ottobre 2021

La Corona della Divina Misericordia per l'Illuminazione della Coscienza [come pregarla]

 


Il ruolo che svolgerà nell'Avviso della Fine dei Tempi.

Il motivo per cui Gesù ha voluto cementare la devozione alla Divina Misericordia diventa sempre più chiaro man mano che ci avviciniamo agli eventi più centrali della purificazione nel mondo.

È legato all'avvertimento, l'illuminazione della coscienza, che raggiungerà il mondo all'interno della nostra finestra temporale.

Perché oggi siamo in un'apostasia così pervasiva che impedisce agli uomini lontani di pentirci.

Il che porta molti a cadere nella disperazione di tipo giuda, che non hanno concepito la misericordia assoluta di Dio e tornare sulla via del bene, dopo il suo tradimento.

Qui parleremo di come la diffusione della Divina Misericordia sia un anello centrale che porterà all'avvertimento o all'illuminazione della coscienza, di come è nata questa devozione e di come pregare correttamente la Coroncina della Divina Misericordia.

La rivelazione della Divina Misericordia e la sua preghiera chiave, la Coroncina della Divina Misericordia, è la preparazione che il Signore ha dato al mondo, per il più grande evento di misericordia che sarà nella storia, dopo l'incarnazione di Gesù; ci riferiamo all'Avvertimento che Dio farà all'umanità.

L'Avvertimento sarà un'illuminazione di coscienza, un dono della Divina Misericordia di Dio.

Dove tutti sapranno che Dio esiste e conosceranno lo stato della loro anima come Dio lo vede, i loro peccati e saranno chiamati al pentimento da Dio Stesso.

Sarà un momento come non ce n'è stato un altro nella storia, né ci sarà.

Gesù ha preparato la via e la porta perché tutti possano entrare nella sua misericordia attraverso le rivelazioni a Santa Faustina, perché non vuole perdere anima.

Con le sue parole Gesù dice a ciascuno di noi: "Non abbiate paura, anche quando i vostri peccati sono terribili, pentitevi e non esitate, non dubitate mai della mia compassione".

Questo è il segno per la fine dei tempi, allora verrà il giorno della Sua Giustizia, ma finché ci sarà tempo, che gli uomini si rivolgano alla fonte della Sua Misericordia, ha detto a Santa Faustina.

Santa Maria Faustina Kowalska del Santissimo Sacramento nacque in Polonia nel 1905 e morì il 5 ottobre 1938, dopo essere stata scelta da Gesù e Maria per diventare "Apostola della Divina Misericordia".

È stata canonizzata il 30 aprile 2000.

Non aveva intenzione di diventare suora, ma all'età di 19 anni, mentre partecipava a un ballo con sua sorella, ebbe una visione di un Gesù sofferente, che le chiese: "Per quanto tempo ti sopetterò? E per quanto tempo continuerai a rimandarmi?"

Ma la prima apparizione della Divina Misericordia avvenne la notte di domenica 22 febbraio 1931,mentre si trovava nella sua cella del convento di Plock, in Polonia, dopo essersi ripreso dalla tubercolosi.

Gesù apparve indossando una veste bianca.

Aveva una mano alzata in un gesto di benedizione.

E con l'altra mano, toccò il vestito, che appariva un po 'aperto sul suo petto.

E due lunghi raggi di luce brillarono su di lui.

Lì Gesù le chiede di dipingere quell'immagine e di benedirla la prima domenica dopo Pasqua, quella che oggi è conosciuta come la festa della Divina Misericordia.

I due raggi significano Sangue e Acqua.

Il raggio pallido rappresenta l'Acqua, che giustifica le anime.

Il raggio rosso simboleggia il Sangue, che è la vita delle anime.

Questa rivelazione è una continuazione della misericordia divina che Gesù ci offre sulla croce e che fu rivelata anche a Santa Margherita Maria d'Alacoque nel 1675 in Francia.

Gesù avrebbe anche detto a Suor Faustina:

"Vi mando a tutta l'umanità con la Mia Misericordia. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla, abbracciarla al Mio Cuore Misericordioso".

Durante le apparizioni Gesù comandò a Suor Faustina di scrivere un Diario sull'irragionevole misericordia che Gesù ha per le persone, che non conoscono limiti.

Gli chiese di dipingere un'immagine di lui, come lo vedeva, che sarebbe stato chiamato Gesù Misericordioso, con il motto Gesù in te di cui mi fido.

E poi gli dettò la Coroncina della Divina Misericordia.

La rivelazione della Coroncina della Divina Misericordia gli giunse prima da un angelo che eseguiva la giustizia di Dio.

Era vestito con una veste luminosa, il suo volto gloriosamente illuminato e una nuvola sotto i piedi.

Nelle sue mani aveva tuoni e fulmini.

Quando vide i segni dell'ira divina, con cui un certo paese sarebbe stato punito, implorò l'Angelo, ma presto notò che le sue preghiere erano impotenti contro l'ira di Dio.

Nello stesso momento vide la Santissima Trinità, che irradiava un'incomparabile maestà e santità.

E udì interiormente alcune parole, con le quali cominciò a implorare ardentemente la salvezza del mondo.

E da questa preghiera l'Angelo era impotente e non poteva eseguire la punizione.

Inconsapevolmente, Suor Faustina stava pregando parte della Coroncina della Divina Misericordia.

Allora Gesù gli direbbe che attraverso la corona tutto sarà ottenuto, se ciò che viene chiesto è compatibile con la sua volontà.

Vorrei dirvi che l'umanità non avrà pace finché non vi rivolgerete con fiducia alla Sua Misericordia.

Che tutta l'umanità deve riconoscere la Sua incrollabile misericordia, che è un segno della fine dei tempi e poi verrà il giorno della giustizia.

Poiché colui che rifiuta di passare attraverso la porta della Sua misericordia deve passare attraverso la porta della Sua giustizia.

È un messaggio fondamentalmente per il mondo che è sprofondato nel peccato, è per i peccatori.

Perché vorrei dire a Santa Faustina che maggiore è la miseria di un'anima, maggiore è il suo diritto alla Misericordia del Signore.

E che tutte le anime siano esortate a confidare nell'abisso insonabile della Sua misericordia, perché Egli vuole salvarle tutte.

Poi, venerdì 13 settembre 1935, il Signore rivelò formalmente a Santa Faustina la Coroncina della Divina Misericordia:

Le disse che avrebbe dovuto pregarlo nel suo rosario ordinario come segue:

"All'inizio pregherete un Padre Nostro, un'Ave Maria e il Credo.

Allora pregherete sui grandi conti:

Eterno Padre Ti offro il corpo, il sangue, l'anima e la divinità del Tuo carissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in propiziazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Nei piccoli racconti: Con la sua dolorosa passione, abbi pietà di noi e del mondo intero.

Alla fine pregherai tre volte: Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi Pietà di noi e del mondo intero".

Gli disse anche che l'Ora della Misericordia è alle 3 p.m., l'ora in cui Gesù morì sulla Croce.

Ha detto

"Questa è l'ora della grande misericordia per il mondo intero. Ti permetterò di entrare nel Mio dolore mortale.

In quest'ora, non rifiutate nulla all'anima che mi chiede i meriti della Mia Passione".

E da lì la missione di Santa Faustina era quella di diffondere il suo diario, l'immagine di Gesù della Misericordia e di promuovere che la Coroncina che le dettava fosse pregata.

E gli ha dato un messaggio che oggi possiamo interpretare alla luce di ciò che accadrà al momento dell'avvertimento ad ogni persona, quando l'illuminazione della coscienza.

Ha detto

"Quando un'anima vede e conosce la gravità dei suoi peccati, quando agli occhi della sua anima si scopre tutto l'abisso di miseria in cui è caduto, non disperate, ma gettatesi con fiducia tra le braccia della Mia Misericordia".

Allora, qual è la nostra missione riguardo alla Divina Misericordia?

Prima pregate la Coroncina ogni giorno per chiedere la conversione dei peccatori e la Misericordia di Dio per l'umanità.

in secondo luogo, per diffondere la Misericordia divina.

Affinché quando i lontani hanno l'illuminazione della coscienza, ricordino il messaggio che non devono disperare, ma confidare nell'immensa Misericordia di Dio.

Dovresti sapere che Dio perdona tutti i peccati se ti doni a Lui con fiducia.

Dio sa che la maggior parte di loro non si convertirà fino a quel momento, inoltre, non vorranno sentire da Dio, o dalla conversione, o dalla preghiera.

Ma da tanto ripetere e promuovere il messaggio, deve arrivare alle loro orecchie che la misericordia di Dio è infinita,e che quando si trovano di fronte a vedere la loro anima come la vede Dio, nell'avvertimento, non devono disperare, perché Dio perdona tutto se confidano in Lui e si donano.

Ebbene fin qui quello che volevamo parlare del ruolo che la devozione della Divina Misericordia svolge negli eventi della Fine dei Tempi.

Che è che i peccatori sanno che esiste, anche se non sono interessati a usarlo per ora, che i fedeli chiedono perdono e misericordia per i loro peccati, e che la richiesta orante di compassione per il mondo sale al cielo.

SULLE ERESIE

 


CARPOCRAZIANI prendono il loro nome da Carpocrate. Costui  insegnava ogni specie di immoralità ed escogitava ogni espediente  per peccare, poiché, diversamente, non si sarebbero potuti sfuggire  e oltrepassare i principati e le potestà, cui sono gradite tali azioni,  e, così, si avrebbe la capacità di giungere al cielo superiore. Questo  eretico, come ci viene tramandato, riteneva inoltre che Gesù era un  puro uomo ed era nato da entrambi i sessi, ma che aveva ricevuto  un'anima tale che gli dava la facoltà di sapere e di annunciare le  cose del cielo. Insieme con la resurrezione del corpo respingeva  anche la legge. Negava che il mondo fosse stato creato da Dio e lo  reputava creato da non so quale potenza. Si dice che fosse membro  della sua setta una certa Marcellina, che venerava le immagini di  Gesù e Paolo, Omero e Pitagora, adorandole e bruciando ad esse  incenso. 

I CERINTIANI hanno origine da Cerinto e sono anche detti  MERINTIANI da Merinto Ritenevano che il mondo fosse stato creato  dagli angeli, che fosse necessario circoncidere la carne e osservare  anche le altre prescrizioni della legge. Asserivano che Gesù è stato  soltanto un uomo, che non è risorto ma che risusciterà. Inoltre  favoleggiano che dopo la resurrezione ci saranno mille anni in un  regno di Cristo sulla terra, in mezzo a piaceri dello stomaco e della  libidine. Di qui costoro vengono anche chiamati CHILIALISTI. 

I NAZOREI sebbene ammettano che Cristo sia il figlio di Dio,  osservano tuttavia i precetti dell'antica legge. Ma i Cristiani hanno  appreso dalla tradizione apostolica che essi non vanno osservati  secondo la carne, ma intesi secondo lo spirito. 

Sant'Agostino

Le forze occulte che manovrano il mondo - Come gli Ebrei giudicano gli altri popoli



Come gli Ebrei giudicano gli altri popoli

Il celebre personaggio inglese Lord Disraeli (ministro ebreo in Gran Bretagna sotto la regina Vittoria), in un suo famoso libro dal titolo «Coningsby», ha lasciato scritto due gravissime proposizioni che, corrispondendo, purtroppo, ad una impressionante realtà, dovrebbero lasciarci tutti non poco pensosi. La prima suona testualmente così:

«Il mondo moderno è governato da personaggi, ben diversi che non si figurino coloro, i quali non vedono ciò che accade nel retroscena».

Ora, chi siano questi personaggi, è cosa dimostrabilissima: sono precisamente i Giudei.

Infatti essi, agendo sempre con prudenza ed occultamente, atteggiandosi ognora a innocenti vittime per suscitare il pietismo, con incredibile abilità e senza che alcuno se ne avveda, s'impadroniscono delle leve di comando di tutto il mondo e, per mezzo di una vasta rete d'intrighi e d'influenze organizzate, riescono a farlo marciare nella direzione voluta. Sono ormai riusciti a tale scopo e già la fanno da padroni nei posti più impensati e incredibili.

La seconda proposizione, che il suddetto Lord ci elargisce, afferma che, «...una razza superiore non può essere assorbita da una razza inferiore». Ciò significa, dunque, che è dovere della razza superiore assorbire quella inferiore! Pertanto, data la convinzione ebraica di essere loro «il popolo eletto», essi attuano verso di noi il suesposto principio e, senza difficoltà alcuna, vi riescono pienamente. E' un fatto più che certo, che chi si trova molto al di sopra, può, con tutta facilità, menare dove meglio gli piace chi sta molto al di sotto.

Che essi abbiano costituito «il popolo eletto» prima della venuta di Cristo, non si può discutere, perché è confermato dalla parola divina. Ma anche dopo il Deicidio, siccome la parola divina non si cancella, gli Ebrei restano un popolo eccezionale nel senso, che, fatte le debite distanze, essi hanno una qualche analogia con gli angeli decaduti, che tuttavia conservano la virtù intrinseca: solo alla fine del mondo si convertiranno.

In base alla loro conclamata superiorità, gli Ebrei chiamano «GOIM» — ossia «bestie da pascolo» — quanti non appartengono alla loro stirpe; tali realmente, fino ad ora, siamo stati nei loro confronti e tali ci considerano, perché siamo da essi stimati non uomini, ma esseri inferiori, dall'intelletto ottuso e bestiale, anzi addirittura allo stato di infanzia, compresi i governanti, creati soltanto per servire gli Ebrei 1. (Dunque, costoro considererebbero sé stessi quali uomini maturi di 50 anni, mentre noi, dei bimbi piccoli piccoli, da sballottarsi qua e là come palline, ivi compresi i Capi di Stato, i Vescovi e il Papa. Oh, che bellezza!).

Nel trattato talmudico, il Chullin, s'insegna: «I cristiani si hanno da fuggire come indegni del consorzio de' giudei; essendoché questi sono di tanta dignità, che neppure gli angeli gli eguagliano» .

In altro trattato, il Sanhedrin, si ha cura di soggiungere: «Un giudeo deve riputarsi quasi uguale a Dio! Tutto il mondo è suo, tutto deve a lui servire, specialmente le bestie che hanno forma di uomini, cioè i cristiani».

Il medesimo, ribadisce poi tale dottrina in questi termini: «Dovunque si stabiliscono gli Ebrei, bisogna che si facciano padroni; e finché non abbiano l'assoluto dominio... non debbono cessare dal gridare: Che tormento! Che indegnità!» .

Il precetto della legge naturale e mosaica che comanda l'amore del prossimo, non è — secondo lo spirito del «Talmud» (codice religioso e civile giudaico) — un precetto universale, ma ristretto ai soli Giudei e ai loro amici. Questi si debbono amare e non già i «goim», che non sono uomini ma bestie .

Chiarisce ancor meglio il modo di giudicarci ebraico, quanto, in proposito, è stampato su la dotta rivista «La Civiltà Cattolica» (a. 1893. v. V . s. XV. p. 145. 269), che documenta il suo dire col più esatto riferimento talmudico. Vi si legge, infatti, come i talmudisti insegnino: «Essere il cristiano omicida, immondo, sterco, dato alla bestialità e ad altre orribili nefandezze e tale che il suo solo incontro contamina .

Volete voi sapere a che razza di animali, essi ci facciano l'onore di aggregarci? Eccola.

Secondo il trattato Zohar . i cristiani sono bovi, asini, cani; mentre, giusta il trattato Yalkut-ReUbêni essi apparterrebbero piuttosto alla specie suina. Ma anche qui è tra i rabbini diversità di pareri, perché gli uni li chiamano semplicemente porci; ed altri vi aggiungono la qualifica disilvestri, quali sono i cignali .

Non basta: commentando un passo del Deuteronomio (XIV, 21). il sig. Salomone o Schelomo Tarchi (Ruschi) si avvisa farci troppo onore pareggiandoci alle bestie e — come specifica lo Zohar — veniamo senz'altro regalati dell'onorevole titolo di figli del diavolo.

In conseguenza, nello stesso Zohar, si asserisce che le anime nostre non procedono dal principio buono o da Dio, ma da Keliphah, principio immondo, lue, morte o ombra di morte . Per lo che dopo morte vanno tutte in un fascio a casa del diavolo.

Il nostro cadavere, agli occhi dei giudei, non è corpo umano ma carogna; e quindi ha da gettarsi a marcire tra i carcami delle bestie . Le nostre preghiere a nulla valgono perché sono Tiflah, vacuità, insulsaggini, peccati : le nostre chiese sono templi idolatrici, luoghi immondi, fogne, porcili ; le feste giorni di perdizione: i preti sacerdoti di Baalal : Cristo, la Vergine, i Santi...  (qui seguono bestemmie non riferibili).

Il giudeo non deve lasciare luogo alcuno sulla terra a cotesti pessimi ladroni (goim).

Imperocché, propagandosi essi, la terra si popolerebbe di cani» .

Udite ora in quale modo i maestri d'Israele considerino il sesso femminile a loro estraneo: «Che cosa è una prostituta? Ogni donna che non sia ebrea ».

 “Vermijon”  Giugno 1955

TIENIMI NEL TUO AMORE

 


Tu che sei al di sopra di noi,

 tu che sei uno di noi,

 tu che sei anche in noi,

 possano tutti vedere te anche in me, 

 possa io preparare la strada per te, 

 possa io rendere grazie

 per tutto ciò che allora mi toccherà.

  

Possa io non scordare in ciò i bisogni altrui. 

 Tienimi nel tuo amore

 così come vuoi che tutti dimorino nel mio.

  

Possa tutto, in questo mio essere, 

 volgersi a tua gloria

 e possa io non disperare mai.

 poiche io sono sotto la tua mano

 e in te è ogni forza e bontà.

Dio ti ama come la pupilla dei suoi occhi. Resisti ancora un po', la tua liberazione sta arrivando.

 


MESSAGGI DI NOVEMBRE 2020 DATI A UNA SORELLA SCELTA DA DIO NEL QUARTIERE DI EL PILAR 


GIORNO 5 A MEZZOGIORNO 

M = Signore Gesù Cristo, che all'ora sesta sei salito sulla croce per la nostra salvezza, mentre le tenebre avvolgevano il mondo, concedi che la tua luce ci illumini sempre, affinché, guidati da essa, possiamo raggiungere la vita eterna. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.   Amen. 

1) Attraverso i media, è già stato riferito che ci sarà un nuovo arresto domiciliare che, curiosamente, avrà luogo certamente durante le vacanze di Natale. 

Maestro = Queste feste saranno tristi, solitarie e piene di cattiveria dell'uomo verso Dio.    Amen. 

A) Preghiamo che il confino che hanno preparato per noi non sia così duro, cosa puoi dirci del confino che vogliono imporci? 

Maestro = Vogliono che sia psicologicamente duro per deteriorare le menti, soprattutto dei più deboli. Giocano con le vostre menti per mostrarvi in seguito il loro potere di rendere il mondo un posto migliore e per farvi cadere nelle loro reti diaboliche.   Amen. 

B) D'altra parte, molti credono che la gente non accetterà questo nuovo accerchiamento, queste nuove imposizioni. Parlano di gente che si ribella, che scende in piazza e che ci saranno scontri seri contro i diversi governi che abbiamo. Lei crede che queste nuove restrizioni, questo nuovo accerchiamento che vogliono imporci, sarà accettato pacificamente e senza lamentele? 

Maestro = Soprattutto i giovani non lo accetteranno, perché sono i più ribelli. Ci saranno scontri, ma se le élite opprimono la loro volontà, sarà fatto. Prega che si accorci in giorni.   Amen. 

C) E qualcosa di molto importante... Chiuderanno di nuovo le porte delle chiese cattoliche... togliendo ai fedeli il diritto di riceverle? 

Maestro = Quelle chiese che rimangono veramente nella Legge di Dio, saranno perseguitate, rinchiuse, minacciate; ma le altre no, perché si stanno già preparando per l'adorazione della bestia e quelle non sono nell'interesse di colui che siede sulla sedia di Pietro, che siano chiuse, solo che tu fissi le loro regole.   Amen. 

2°) Gli Stati Uniti stanno eleggendo il loro nuovo presidente. Le accuse di frode e manipolazione sono state ascoltate, e il processo sembra che non avrà un lieto fine:  

A) Quale tappa è ora aperta agli Stati Uniti, e qual è il prossimo passo?  

Il risultato finale implicherà per il mondo intero?  

Maestro = Cattivo presagio per questo paese, e per gli altri, perché siete nel tempo del maligno, e c'è poco di buono rimasto su questa terra che non sia manipolato, danneggiato da Satana (Ave Maria Purissima...).  

Figli miei, il vostro nemico è in fuga perché il suo tempo sta per scadere, e il suo obiettivo è di danneggiare tutta la terra.   Amen. 

B) Si parla che, forse, di fronte alle diverse denunce di frode e manipolazione, potrebbe iniziare un confronto tra fratelli in quella nazione. 

Maestro = Questo è ciò che il nemico dell'umanità cerca, lo scontro tra loro in modo che non ci sia pace e tutto crolli. Prima o poi sentirete parlare di rivolte in molti luoghi, con gravi scontri. In un modo o nell'altro, vogliono che la gente muoia in massa. Amen. 

C) Ci saranno scontri tra fratelli in quel paese a causa di ciò che è successo in questi giorni? 

Maestro = Sì, (ci sarà un combattimento). Gli americani sono divisi, non c'è comprensione e non ne verrà fuori niente di buono.   Amen. 

3°) Il Rapimento è più vicino che mai, e nessuno sa quando avverrà, solo Dio. Gli eletti saranno chiamati per essere istruiti e nel frattempo il mondo a cui appartenevano sarà immerso nella completa oscurità.  

Maestro = Il mondo in quel momento sarà senza luce. Le ombre della notte avvolgeranno tutta la terra. Il mondo sarà immerso nel caos finanziario e spirituale. L'uomo sarà vulnerabile a tutte le sofferenze e si sentirà perso, e il maligno avrà la sua volontà e il suo dominio.   Amen. 

A) È vero, come alcuni sentono, che i rapiti saranno via per una stagione che può durare settimane e/o mesi, abbastanza a lungo perché le tenebre abbiano effetto sulla terra? 

Maestro = Il tempo è noto solo a Dio. Vi dirò che non tutti impiegheranno la stessa quantità di tempo, poiché alcuni arriveranno avanzati nell'istruzione, e altri saranno adeguatamente preparati per il compito. Dico solo che non sarà in una notte, ci vorrà più tempo qui sulla terra.   Amen. 

B) Molti, quando sono chiamati, se ne andranno preoccupati per le loro famiglie, per quello che lasciano, senza sapere come se la caveranno fino al loro ritorno. Cosa potresti dire a tutti coloro che sono chiamati, di fronte alle preoccupazioni per le loro famiglie e i loro cari in quel momento? 

Maestro = Non dovete preoccuparvi, perché Dio sa come fare le cose. Dio ha pianificato molto bene tutto sui suoi figli, il suo gregge e i suoi guerrieri. Dio si prenderà cura di loro. Voi, coloro che sono chiamati, solo Implora il Padre-Dio che tu possa essere aiutato in tutte le tue necessità e problemi, e cosa non farà il Padre amorevole per il suo esercito vittorioso! Amen. 

Manoli = Un fratello chiede al mio Signore: In questo momento in cui sembra che tutto cominci, fino a che punto dobbiamo continuare la nostra vita? O fino a che punto dobbiamo concentrarci su ciò che verrà, sulla preghiera e su tutte le cose spirituali? 

Maestro = Figli miei, andate avanti con le vostre vite, con i vostri lavori regolari. Non lasciatevi sopraffare, perché Dio traccerà i sentieri in modo che non vi perdiate lungo la strada. Tutto sarà rivelato a tempo debito. Siate di buona condotta, fate preghiera, sacrifici e penitenza per la venuta di Dio, che porterà buone notizie. E mostrerà a ciascuno di voi la via per aiutare i vostri fratelli e sorelle indifesi.   Amen. 

Maestro = Voglio che i miei figli siano consapevoli dei prossimi eventi, per purificare il mondo, per purificare l'uomo, e per rimandare i demoni all'inferno. Ma dovete capire che non sarà facile, che molti daranno la loro vita per Me, che alcuni soffriranno molto disprezzo e attacchi anche dalle loro stesse famiglie, che conoscerete gli orrori della guerra, della sofferenza, dell'ingiustizia, di essere spogliati di tutto. Vivrete con dolore di fronte alla morte, alle catastrofi e all'indifferenza degli altri. 

Il mio popolo soffrirà più di quando lo tolsi dall'Egitto, perché non ha visto un dolore come quello che si conoscerà sulla terra, macchiata dal peccato e inondata da demoni e figli della perdizione.  

La sofferenza abbraccerà il mondo intero. Non ci sarà pace sulla terra fino a quando l'uomo in ginocchio chiederà a Dio il perdono, la misericordia, e camminerà rettamente nella via di Dio. Allora Dio-Padre darà loro il Regno di Maria affinché siano felici e dimentichino tutto il male che hanno vissuto, e lodino solo Dio Creatore, non un dio pagano, perché saranno tutti sepolti con i malvagi. 

Dio Padre, ti benedica, e custodisca il suo gregge come la pupilla dei suoi occhi, li coccoli e dia loro il Paradiso Eterno affinché non soffrano e non piangano più. 

Nel nome della Santissima Trinità e di Maria Santissima, io ti benedico.    

Amen Gesù. 


MESSAGGIO DEL 26 A MEZZANOTTE 

Manoli = Voi siete... un popolo acquistato da Dio per proclamare le gesta di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua meravigliosa luce.    Salmo 134, 1-12  

1) Ci sono voci che altre pandemie, altri virus, si stanno avvicinando, che  anche l'acqua sarà avvelenata e la gente si ammalerà e morirà. La storia sembra uscita da un film di fantascienza, ma la mente di molte persone già contempla tali possibilità nel prossimo futuro se l'obiettivo è quello di ridurre la popolazione. Cosa c'è di vero nel contenuto di queste voci? 

Maestro = Non c'è ancora fine ai virus. La loro decisione è quella di lanciarne di più letali. Non hanno compassione nemmeno tra di loro. 

Acqua: Ricorda, figlio, il sogno di mia figlia in cui ha visto che l'acqua che era disponibile per bere era come una gelatina secondo lei, disgustosa, aveva un cattivo sapore. 

Verrà un tempo in cui l'acqua sarà razionata e, in molti luoghi, sarà imbevibile.   Amen.  

 2°) Le notizie in televisione annunciano già l'imminente arrivo del vaccino contro la COVID, come se fosse la soluzione di tutti i problemi. Non una dose, diverse... Quelli che chiamano teorici della cospirazione parlano di questi vaccini che portano altri componenti, parlano di una tecnologia (nanochip) capace di viaggiare in tutto il corpo e di essere attivata per scopi specifici... con questa tecnologia chiamata 5G? A questo punto sorgono diverse domande: 

Maestro = Quei vaccini sono la preparazione del corpo a ricevere il microchip diabolico, per diventare parte dell'esercito della bestia. Amen  

A) È corretto affermare che, attraverso di loro, l'essere umano sarà inoculato con la tecnologia microscopica per preparare i corpi all'arrivo del famoso microchip? 

Maestro = Non sarà un solo vaccino, saranno diversi vaccini in diverse dosi. Ogni dose o vaccino prenderà certe cose per trasformare il corpo, fino a modellarlo per impiantare il microchip. E quelli il cui corpo non può resistere perché sono più deboli, moriranno.  

Il 5G è associato ai vaccini. Dietro un vaccino, ce ne saranno altri e altri ancora.   Amen. 

B) Se questi vaccini contengono RNA o componenti di ricombinazione genetica, l'intenzione è quella di modificare il DNA umano? 

Maestro = La prima cosa che vogliono sopprimere è l'essere umano che Dio ha creato, dandogli un'altra forma, un altro modo di pensare, di agire; togliendogli la volontà, il libero arbitrio.   Amen. 

C) Si afferma anche che questi vaccini portano i resti (tessuto polmonare) di feti umani abortiti, lo chiamano MRC-5 umano, è vero; cosa implica realmente questo per l'essere umano? 

Maestro = È come se volessero fare le loro creazioni, come Franquestein, imitando Dio ma al contrario, per danneggiare Dio Padre modificando la sua creazione. Il demone "satana" (Ave Maria Purissima...) è un imitatore di tutto ciò che è Dio.   Amen. 

D) Si prevede un gran numero di reazioni avverse dopo l'inoculazione di questi vaccini, cosa dovranno affrontare tutti coloro che li prendono? 

Maestro = Al momento, la loro salute si romperà, tutte le loro difese si abbasseranno e saranno più esposti ad altri contagi. È per questo che iniettano tanta paura in televisione, in modo che loro stessi la chiedano e pensino che sia la soluzione alla malattia. E che peccato che ciò che, in realtà, è la malattia, è la morte!   Amen. 

E) Abbiamo già visto che coloro che non accettano il vaccino o non fanno i test sono minacciati di dure sanzioni... ma cosa succederà a tutti coloro che non accettano i vaccini, saranno perseguitati o minacciati? 

Maestro = Quando mai avete visto una multa, o un vaccino reso obbligatorio? La gente dovrebbe pensare che questo non è normale, che c'è qualcosa dietro. Ma questa paura della morte, del contagio li rende codardi, e non indagano e non ascoltano o non vogliono ascoltare la verità.  

È per questo che esiste il RIFUGIO DI DIO per, col tempo, portarli lì e allontanarli da quelle minacce che invaderanno la Terra. Saranno perseguitati, minacciati, tormentati come i primi cristiani; si sono nascosti nelle catacombe, in questo tempo i rifugi.   Amen. 

3°) Si sente dire che ci sono problemi nel Sahara, nelle isole Canarie... Si parla addirittura che, in segreto, Ceuta e Melilla, e persino le isole Canarie, sono state vendute... 

Maestro = Quando ci sono delle voci, sta succedendo davvero qualcosa. Questa è la ragione dell'afflusso di tanti migranti che, in verità, come ha detto una sorella, non sono donne o bambini, no, sono guerriglieri ben addestrati per uccidere.  Amen. 

A) Cosa sta succedendo in quei luoghi, è vero che è appena iniziato un conflitto armato nel Sahara? 

Maestro = In effetti ci sono conflitti, problemi, molti problemi. Nel Sahara si sta formando una rivoluzione, c'è un conflitto interno che può finire male.   Amen.   

B) È vero che la Spagna potrebbe essere seriamente coinvolta in questi eventi, anche andando in guerra con il Marocco?  

Maestro = la Spagna è già coinvolta. Ricordate, il primo a cadere a causa del governo che avete. La guerra è indecisa, ma non esclusa.   Amen. 

C) Sono vere queste voci che queste terre, queste isole, sono state vendute al Marocco?  

Maestro = Sì. Ricordate quello che ho detto, stanno vendendo la Spagna a poco a poco al Marocco  e non finisce qui... Amen. 

4°) Una volta ci hai detto che il riposo concesso sarebbe finito quando sarebbe iniziata la guerra, nelle sue molteplici forme. Ma se c'è la guerra... tutto crollerà, l'economia, il lavoro... e porterà ogni tipo di male e di oscurità sulla terra. 

A) Perché è importante approfittare di questo tempo di riposo, di calma tesa, prima che il cappio sia sciolto e le tenebre scendano su tutta la terra?  

Maestro = Perché non ci sarà più riposo. Godetevi questo perché presto tutta la terra sarà oscurata e tremerà, la bestia facendo la sua apparizione in ogni luogo e azione. ORA tutta la terra sarà coperta da tenebre così fitte che la luce del sole non potrà essere vista in tutto il suo splendore.   Amen.  

B) Con il Rapimento, Dio agirà direttamente sull'uomo e sulla terra. È vero che con il Rapimento inizierà il Tempo di Dio? 

Maestro = Sì. Dio inizierà la Sua opera di aiuto al Suo gregge. I rapiti saranno un aiuto molto prezioso per il mio popolo, lo conforteranno, gli daranno aiuto e incoraggiamento per continuare la lotta; e tutti gli indifesi in difficoltà, li trasporteranno, li porteranno ai RIFUGIATORI perché possano essere liberi. Amen.  

Manoli = Qualche giorno fa mi hai detto che Benedetto XVI ha avuto molto a che fare con il Rapimento, con l'Avvertimento, e che ha avuto molto a che fare con questo. 

Maestro = La morte di Benedetto scatenerà molte cose che ora tiene con la sua presenza, per esempio la Chiesa. Le cose si metteranno molto male, e Dio Padre agirà rapendo gli eletti per l'aiuto del popolo. Amen. 

Domande dei miei fratelli: 

Il Santissimo Sacramento è esposto in un tempio espiatorio, il Signore è lì? 

Maestro = Se sono chiese, preti che seguono Bergoglio, io non ci sono. Nelle mie poche chiese, e in quelle dei miei pochi sacerdoti fedeli, ci sono ancora. 

M = Con molta preoccupazione per tutto ciò che si sta organizzando, ti chiedono Maestro, ci proteggerai da tutto...? 

Maestro = Non abbiate paura, Gesù non abbandona le sue pecore, il suo gregge. Amen.   

M = Mi chiedono cosa penso della nuova copertina dell'Economist. È come un tunnel alla fine del quale c'è una luce con una siringa, cosa significa? 

Maestro = Se alla fine del tunnel della vita c'è la Luce di Dio, vogliono farvi credere che per raggiungere quella luce, il benessere... bisogna mettere la siringa  vaccino. In altre parole, figli miei, un falso imitatore (il diavolo).  

Sogno di un fratello: giocando a calcio per strada, passa un uomo, come un barbone, che ride e lancia in aria 3 pezzi di carta: due ne avevano 10 e uno 5. E mentre se ne vanno, vedo le loro caviglie e sono pelose come piedi di animali, e ricordo di aver detto nel sogno che erano piedi di capra. Poi vedo una cantina che viene pulita con i compagni, in una stanza vedo una mucca appesa, ma solo la carne, come se fosse la cantina di una macelleria. Alla fine vedo una cuginetta... che era in cattive condizioni e quando tolgo lo specchio o il vetro che aveva, vedo riflessa una faccia che comincia a deformarsi e a ridere in modo beffardo; sento che è il diavolo e sputo sul vetro per pulirlo, non ricordo cosa ho fatto o se è stato pregando che sono riuscito a farlo sparire e che la ragazza è guarita. Non ho provato paura come in altri sogni quando è apparso il cattivo. 

Maestro = Era, ovviamente, malvagio. E in quei numeri... sono eventi negativi nel mondo...  

Quella carne appesa è ciò che siete per le élite, solo animali per la sperimentazione.  

Lo specchio è il riflesso della persona che vogliono deformare. Soprattutto vogliono agire con i bambini in modo che non ci sia un futuro, non ci sia più la razza come la conoscete, ma una specie di demoni. Solo la PREGHIERA può cambiare tutto, risolvere tutto, affinché tutto sia come prima.   Amen. 

Sogno di un altro fratello: mi sono visto fuori da un edificio molto grande, un edificio fortificato, con molta sicurezza, che ricorda le prigioni o importanti edifici governativi. In effetti, c'era molta sicurezza all'ingresso, e grandi muri. Mi vedo all'esterno, non so se alla porta o nei dintorni, ma non ricordo se sono entrato o no. Fuori ho visto la gente, ma posso anche vedere che c'era violenza e odio nei loro volti ed espressioni, c'era tensione e preoccupazione, come se fosse pericoloso: 

In un altro sogno, circa un anno fa, mi sembrava di vedere quell'edificio nei miei pensieri, come un posto dove dovevo andare o qualcosa del genere. In questa mi sembra di averlo visto molto più vicino, come se fosse alle porte o molto vicino. Cos'era quel posto, quel grande edificio fortificato, robusto, protetto, che non ricordo se ci sono mai entrato? 

Maestro = Sono fortificazioni dove vogliono sottomettere lì tutti coloro che non sono nelle loro leggi, come le prigioni. Così come ci saranno rifugi per i miei, ci saranno prigioni di sorta per rinchiudere i disobbedienti che non vogliono sottomettersi.   Amen. 

Perché c'erano quelle persone fuori, quella violenza, quella tensione e quell'odio fuori; cosa significa il sogno? 

Maestro = Ciò che è fuori, la violenza, la tensione, l'odio... è ciò che verrà respirato nelle strade, nel mondo. Amen. 

M = Domanda posta da un fratello sulla cremazione dei corpi:   

Maestro = Quest'anima è macchiata. Se si è pentito, sarà in purgatorio per molto tempo, fino a quando non si purificherà dalla sua colpa. Se non si pente delle sue azioni, va all'inferno dove il fuoco lo brucia.  

M = Il Maestro disse una volta che quelli che bruciano senza lasciar dire al defunto, Lui alza il braccio perché non sono colpevoli, ma quelli che vogliono, se non accettano la sua misericordia e si pentono, andranno all'inferno, perché Gesù dice che nell'ora della morte a ciascuno viene chiesto se accetta la misericordia di Dio e si pente delle sue azioni, colpe o peccati, Dio li perdona, ma devono andare in purgatorio. Nessuno è condannato se non vuole esserlo. Anche in questo abbiamo il libero arbitrio. 

Maestro = Figli miei, la Spagna è in lutto, la Patria eroica è in lutto. È arresa, umiliata, non può trovare la sua strada perché è nel buio. E' sconfitto, i suoi abitanti giacciono abbattuti, senza la forza di combattere, perché hanno perso lo splendore delle battaglie, il coraggio, la forza, il coraggio di combattere; si sentono abbattuti.  

Cosa è successo all'eroica Spagna e ai suoi guerrieri spagnoli? Ebbene, si allontanarono da Dio, disobbedirono alle sue leggi e ascoltarono il male e credettero alle sue bugie. Per questo motivo il disastro è venuto da te, la perdita di tutto, la tua rovina. Nazione mariana hai permesso alla bestia di entrare, dimenticando le tue virtù, la tua fede, la tua bellezza. Ora sei nell'abisso nelle mani dei tuoi nemici per distruggerti in tutto. 

Tu che eri grande, forte, coraggioso, che avevi tante ricchezze e possedimenti, ora i tuoi nemici ti stanno distruggendo con la menzogna e l'inganno. Alzati, ascolta la voce del deserto che grida vendetta. Indossate la spada a doppio taglio, lo scudo della verità. Ritrova la tua fede e Dio ti renderà di nuovo bella, forte, e nessuno ti distruggerà. E io abiterò nelle vostre terre, innalzerò la vostra bandiera che giace nella polvere; e voi andrete a salvare i fratelli per Dio come in altri tempi, e la Spagna sarà grande per Me, il Sacro Cuore di Gesù. 

Ma se la Spagna non si alzerà, seguendo l'esercito di San Michele, allora il vostro dolore sarà molto grande, e sarà molto difficile per voi alzarvi. Dio ama la Spagna, ma gli spagnoli non amano Gesù, solo un gruppo molto piccolo mi ama veramente. Per loro Gesù continuerà a lottare per vincere. 

Dio ti ama come la pupilla dei suoi occhi. Resisti ancora un po', la tua liberazione sta arrivando.   Amen Gesù.  



LA "CORREDENTRICE"

 


Se Maria Santissima, fra i suoi titoli, ha anche quello di “Corredentrice", come si potrebbe definire il Cuore della "Corredentrice"! San Luca evangelista ci parla per primo della Madonna che avrà l'anima trapassata dalla spada del dolore senza misura: «Anche a te una spada trafiggerà l'anima» (Lc 2,35), e l'arte sacra perciò la raffigura con il Cuore trapassato da un pugnale.  

Bellissime, poi, sono le definizioni che sono state date da san Giovanni Eudes. Egli afferma, infatti, che «il Sacro Cuore della Beata Vergine Maria è rappresentato dal Calvario». E il Calvario, si sa, è la sintesi e coronamento dell'intera missione salvifica dolorosissima svolta da Gesù Redentore universale e da Maria Corredentrice universale.  

San Bonaventura, poi, riflette in profondità pregando così la Madonna:  

«O Regina mia, voi non siete solo sotto la Croce del vostro Figlio, voi soffrite con Lui, voi siete crocifissa con Lui. Non vi è che questa differenza, che Egli soffre nel suo corpo e voi soffrite nel vostro cuore».  

   Ugualmente ha scritto san Lorenzo Giustiniani affermando esplicitamente che, di fatto, sul Calvario, tutti e due, «il Figlio e la Madre, sono stati crocifissi: il Figlio nel suo corpo, e la Madre nel suo cuore».  

San Pio da Pietrelcina afferma, con un’espressione davvero terribile, che la divina Madre Maria, la «nostra sì cara Corredentrice», come egli la definisce in una lettera, «sul Calvario patì tutte le sofferenze dell’inferno!».  

Non meno terribile, poi, è l'espressione "Madonna delle sette spade", che presenta il Cuore della Corredentrice trapassato dalle sette spade dei nostri tantissimi peccati, che lo riducono in pezzetti di carne sanguinante!  

   Un'altra definizione del Cuore di Maria Corredentrice, data da san Giovanni Eudes, è questa: «Il Cuore materno della Madre del Salvatore è un mare pieno di amarezze e di sofferenze». il Cuore della nostra Madre Corredentrice, cioè, ridotto in pezzi dalle sette spade e paragonato a un mare tutto amarezza e sofferenza, sta bene ad indicare l'atrocità e l'immensità senza fine delle sofferenze redentrici.  

Riflette molto bene perciò san Giovanni Eudes che, rivolto a Maria Santissima, le dice così: «Tutte le afflizioni e le desolazioni che sono state e mai saranno sofferte in questo mondo, sono un nulla se paragonate alle vostre».  

Padre Stefano Manelli

Supplica allo Spirito Santo

 


Vieni Spirito Santo,  

effondi su di noi la sorgente delle Tue grazie  

e suscita una nuova Pentecoste nella Tua Chiesa!  

Scendi sui Tuoi vescovi, sui sacerdoti,  

sui religiosi e sulle religiose,  

sui fedeli e su coloro che non credono,  

sui peccatori più induriti e su ognuno di noi!  

Scendi su tutti i popoli del mondo,  

su tutte le razze e su ogni classe e categoria di persone. 

Scuotici con il Tuo soffio divino,  

purificaci da ogni peccato  

e liberaci da ogni inganno e da ogni male!  

Infiammaci con il Tuo fuoco,  

fa’ che bruciamo e ci consumiamo nel Tuo amore!  

Insegnaci a capire che Dio è tutto, tutta la nostra felicità e la  nostra gioia 

e che solo in Lui è il nostro presente, il nostro futuro e la nostra  eternità.  

Vieni a noi Spirito Santo e trasformaci, salvaci, riconciliaci,  uniscici, consacraci!  

Insegnaci ad essere totalmente di Cristo, totalmente Tuoi,  totalmente di Dio!  

Questo Te lo chiediamo per l’intercessione e sotto la guida e la  protezione della Beata Vergine Maria, la Tua Sposa  Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, la Regina della  Pace!  

Amen. 


(Tradotta dal croato, imprimatur Zagabria 30-6-1989) 

Sebbene si alzino molti veli…!

 


13 ottobre 2021

Figli Miei. Non disperate, perché la fine è veramente molto vicina. Dio, Padre di tutti noi, si è compiaciuto di voi, dei fedeli Figli dell’armata rimanente uniti nella preghiera. Non arrendetevi mai, perché la vostra perseveranza viene premiata, il vostro resistere dà frutti e la vostra espiazione, amati figli, porterà ancora molti figli alla conversione e a Me, il loro Gesù, che tanto li ama.

Cari figli dell’armata rimanente: sebbene molti veli si alzino il maligno prepara già il prossimo male. Tanti figli ora pensano che ci saranno degli alleggerimenti e non vedono come mali ancora peggiori li travolgeranno. Siate e restate pronti, perché in molti luoghi il male irromperà da un momento all’altro (dall’ oggi al domani). Chi è pronto non avrà nulla da temere. Riuscirà a perseverare per il tempo che si dovrà resistere e pregherà e resterà fedele a Me, il suo Gesù.

Quelli invece che saranno colti impreparati, vivranno tempi duri. Non sarà facile per loro adattarsi alle malvagità, perché non si sono preparati, non hanno ascoltato la Nostra parola e non hanno preso sul serio i nostri ammonimenti. Ora vedrete come starete!

Non fidatevi mai dei media che continuano sempre a ingannarvi e a indottrinarvi. Dietro alle quinte viene tramato il male, quindi svegliatevi e guardate in faccia alla realtà prima che sia troppo tardi per voi!

A quelli di voi che lentamente si risvegliano sia detto: riunitevi in preghiera e supplicate il Padre per l’aiuto, l’intervento e la mitigazione. Il Padre è onnipotente e nella Sua Onnipotenza farà prevalere la Grazia, se vi risvegliate, vi dichiarate per Gesù e incominciate a comprendere il gioco malvagio del diavolo e della sua élite.

A tutti i vaccinati dico: non è ancora troppo tardi per voi, ma convertitevi, amati figli, convertitevi non fatevi più ulteriormente vaccinareperché ve la passerete male, se non ascoltate e continuate a seguire il gioco malvagio e i suoi promotori! La vostra anima soffrirà grandissimo dolore se non lo abbandonate! I vostri corpi, amati figli non reggeranno più a lungo. DOVETE supplicare il Padre in modo che EGLI intervenga e faccia prevalere la grazia su di voi, su di voi amati figli!

 Avete fatto molti errori, ma il Signore è misericordioso. Convertitevi dunque, prima che sia troppo tardi e non continuate a fare il gioco del maligno, nel dare ascolto alle sue bugie e nell’ubbidire alle sue menzogne.

Solo Gesù è la vostra via! Svegliatevi e riconoscete nella trappola di chi siete caduti. Amen.

Il vostro Gesù. Salvatore di tutti i figli di Dio e Salvatore del mondo e Maria la vostra Mamma Celeste, Corredentrice e Madre di tutti i figli di Dio. Amen.

L’Avvertimento è vicino. Non ci sarà una seconda opportunità. Chi non è pronto per l‘Avvertimento, chi non dona a Gesù il proprio Sì, molto presto avrà un brutto risveglio.”

 La vostra Mamma Celeste. Amen.

IL MANOSCRITTO DEL PURGATORIO

 


Il 15 febbraio 1874 dovette subire il primo colloquio... E fu così che fino al novembre del 1890 fra l'anima di Suor Maria Gabriella e Suor Maria della Croce si ebbero le misteriose relazioni


20 MAGGIO. - Gesù dimostra che vi ama; parimenti, in contraccambio Egli vuole delle prove del vostro amore. Vi è ben noto tutto quel che da voi richiede da sì lungo tempo; non bisogna più esitare. Donatevi totalmente. Perdetevi in Lui; non riprendete mai il dono fattoGli di voi stessa.

Sulla terra ognuno fa a modo suo, ma nell'altro mondo il buon Dio disporrà di noi come a Lui piacerà!

Vi sono poche vere amicizie sulla terra! Sovente ci si ama per capriccio, per interesse. Un lieve contrasto, una parola, una mancanza di riguardo talvolta disunisce amici che sembravano inseparabili. Questo, perché Dio non possedeva abbastanza bene il loro cuore; in vero, solo i cuori, in cui sovrabbonda l'amore di Gesù, possono dare della loro pienezza agli amici. Ogni amicizia, non fondata in tal modo in Dio, è falsa, non è durevole.

Ma quando Gesù possiede un cuore, codesto cuore può amare e far del bene agli amici, perché vi è in esso la sorgente dell'amicizia pura e senza mescolanze. È questo un piccolo riflesso dell'amicizia del Cielo. Tutto il resto è affetto naturale e nient'altro.

Abbiate sempre delle vedute più alte della terra. Non conciliatevi mai né la stima né l'amicizia di alcuno. Gesù solo è vostro e vi vuole parimenti sua per sempre. Non sarebbe troppo se Gli deste tutto il cuore. Amate... ma per Lui solamente...

SUOR MARIA DELLA CROCE


GESU’ OSTIA

 


All’incredulo perché sia meno scettico, e al sacerdote perché sia meno tiepido.


San Giovanni Bosco: il segreto d'un geniale educatore

Definire San Giovanni Bosco (1815-1888) un mistico, a qualcuno potrebbe sembrare fuori luogo. Ma questo capita a chi concepisce la figura del mistico come una persona che, assorta nella contemplazione, vive fuori dal mondo.

Non è proprio così. Nel vero mistico, la contemplazione illumina e dirige l'azione. E l'azione sarà prolifera in proporzione al grado di unione con Dio.

Gli esempi, nella storia della Chiesa, sono tanti. La profonda intimità con Dio, non impedisce a San Bernardo di Chiaravalle di essere consigliere di papi e di re, di fondare ben sessantotto case dell'Ordine cistercense.

Che dire di Santa Teresa d'Avila? In tutto il corso della sua vita, impegnata nella riforma dell'Ordine carmelitano, è animata da un'operosità inarrestabile, tanto da essere chiamata dagli avversari 'la monaca vagabonda'. Eppure Dio continuamente la favorisce di esperienze soprannaturali, che l'annoverano tra le grandi figure mistiche della Chiesa.

Anche San Giovanni Bosco è favorito da doni celesti: profezie, sogni, visioni, estasi. Chi gli sta accanto, non può non accorgersi del suo intimo rapporto con Dio.

Lo testimoniano i suoi tre autorevoli successori:

Don Michele Rua: «[ ...] E questi sentimenti d'amor di Dio manifestava con tanta spontaneità, che si vedeva che sgorgavano da una mente e da un cuore sempre immersi nella contemplazione di Dio e de' suoi attributi». Per Don Paolo Albera «era tanta l'unione con Dio» di Don Bosco, «che pareva ricevesse da lui quei consigli e incoraggiamenti che dava ai suoi figli». E per Don Filippo Rinaldi: «fu proprio un uomo di Dio, continuamente unito a Dio nella preghiera».

Due illustri allievi così parleranno del loro maestro: Monsignor Tasso, vescovo di Aosta: «Io sono persuaso che viveva in una continua unione con Dio. Ricordo che tra noi ragazzi c'era questa persuasione, che parlasse direttamente col Signore, specialmente quando ci aveva da dar consigli riguardo al nostro avvenire». E il cardinal Cagliero: «Era sempre in intima unione con Dio, quando dava udienza, quando era al tavolino intento ai suoi lavori, quando s'intratteneva insieme con noi in ricreazione, quando pregava con fervore da angelo dinanzi a Gesù Sacramentato, o allorché si trovava all'altare... In qualunque momento lo avvicinassimo, ci accoglieva sempre con squisita carità e con tanta serena amabilità, come se allora allora si levasse dalla più accesa orazione o dalla più divina presenza».

L'Eucaristia è l'amore di tutta la sua vita.

Versa lacrime di amore, di dolore, di gioia ... quand'è l'oggetto delle sue prediche. Il suo zelo sacerdotale si manifesta anche per i luoghi e le cerimonie del culto; non bada a spese nell'erigere le tre chiese di Maria Ausiliatrice e di S. Giovanni Evangelista a Torino, e del Sacro Cuore di Gesù a Roma, convinto che il decoro del luogo e la solennità del culto non solo mettono entusiasmo nei fedeli, ma imprimono negli animi l'onore dovuto a Dio. La dimora, infatti, fa riflettere sempre sulla presenza di chi vi abita.

Se Don Bosco è così fervente nelle cose esteriori del culto, possiamo immaginare il suo modo di celebrare! I fedeli ne sono edificati, ed accorrono in massa dove sanno che ci sarà lui a celebrare la Messa.

Quando va verso l'altare, a chi si avvicina per salutarlo, gli risponde con un sorriso senza proferir parola, assorto già nella imminente celebrazione.

Dopo la Messa si sofferma a lungo in chiesa per la preghiera di ringraziamento, anche se ci sono ad attenderlo persone influenti: al primo posto, per lui, c'è sempre Dio.

San Giovanni Bosco: "uomo di preghiera" e nello stesso tempo "uomo d'azione", le cui attività si diffondono ovunque. Quand'egli si reca in Francia, nel 1881, per presentare le Opere Salesiane nelle diverse parti del mondo, le parole dell'arcivescovo d'Aix, riferendosi alle Missioni in Patagonia, valgono più di qualsiasi altro resoconto: «Per tal modo Don Bosco estese le sue conquiste ben più gloriosamente ed ampiamente, che non Napoleone I ed Alessandro Magno!...». Prete a Torino dal 1841, scriverà in una lettera: «[ ...] ho sempre impiegate le mie poche sostanze e le mie forze nelle carceri, negli ospedali, nelle piazze, a favore dei ragazzi abbandonati». È proprio visitando le carceri, infatti, che rimane sconvolto: «Vedere turbe di giovanetti, sull'età dai 12 ai 18 anni, tutti sani, robusti, d'ingegno svegliato, ma vederli là inoperosi, rosicchiati dagli insetti, stentare di pane e spirituale e temporale, fu una cosa che mi fece inorridire».

L'apostolato a cui si dedica non è nuovo nella storia della Chiesa, ma è nuovo il metodo. L'obiettivo del suo progetto educativo sarà quello di «aiutare i giovani a diventare onesti cittadini e buoni cristiani», con un «sistema preventivo» che «si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e sopra l'amorevolezza», perché è convinto che «il sistema repressivo non ha mai fatto migliore nessuno».

«Prevenire, non reprimere» è, quindi, il principio del sistema educativo che Don Bosco elabora in poche pagine, ma di un contenuto così ricco di consigli e di esempi che ne fanno un manuale pedagogico e, nello stesso tempo, una testimonianza di concreta carità cristiana.

Con le tre chiavi di applicazione di questo nuovo metodo (ragione, religione, amorevolezza), Don Bosco intuisce che, oltre alla persuasione e all'affettività di tipo paterno e fraterno, ogni giovane sente un certo richiamo interiore che potrà essere appagato solo dalla religione, cioè dalla conoscenza e dal dialogo con Dio: motore della vita del mondo e di ciascuno.

Questo intervento su tutto l'essere, che soddisfa i bisogni di natura materiale e spirituale, nel pieno rispetto della libertà personale, porterà l'individuo, fin dalla più tenera età, a fare di sé un progetto della divina volontà.

Il sistema educativo di San Giovanni Bosco dimostra il suo infinito amore verso Dio e verso il prossimo.

Egli, infatti, secondo la testimonianza di Don Michele Rua «adottò per le sue case il sistema di educazione preventivo, suggeritogli dall'orrore che aveva al peccato». E le creature più esposte, in quanto più fragili, sono appunto i giovani. I giovani rappresentano per lui il prossimo più da amare: «difficilmente - scrive rivolgendosi a loro - potrete trovare chi più di me vi ami in Gesù Cristo e che più desideri la vostra vera felicità!».

I santi convertono, guariscono, provvedono, intercedono per l'umanità sofferente che gravita intorno a loro. Anche San Giovanni Bosco converte, guarisce, provvede, intercede e pure educa. Nel campo dell'educazione, opera veri e propri miracoli, e non ne nasconde il segreto: «La frequente Confessione, la frequente Comunione, la Messa quotidiana - egli svela - sono le colonne che devono reggere l'edificio educativo».

Un concreto esempio lo si trova leggendo un episodio nelle "Memorie Biografiche di Don Bosco" di Eugenio Ceria.

Si tratta della visita di un ministro della regina Vittoria d'Inghilterra, Lord Palmerston, a Valdocco, l'oratorio dell'ormai celebre Santo torinese, che accoglie uno sterminato numero di ragazzi.

Il silenzio e la disciplina meravigliano alquanto il ministro. « - Come è mai possibile ottenere tanto silenzio e tanta disciplina? - domanda. - Ditemelo. E voi - aggiunse al suo segretario - scrivete quanto vi dice.

- Signore, - rispose il Direttore della Casa, - sono arcani soltanto svelati ai cattolici.

- Quali?

- La frequente Confessione e Comunione e la Messa quotidiana ben ascoltata.

- Avete proprio ragione, noi manchiamo di questi potenti mezzi di educazione. Non si può supplire con altri mezzi? - Se non si usano questi elementi di Religione, bisogna ricorrere alle minacce ed al bastone.

- Avete ragione! Avete ragione! O religione o bastone; voglio raccontarlo a Londra».

Il segreto del successo del «sistema preventivo» sta qui, ed è essenzialmente eucaristico. Dove, infatti, si promuove la frequenza ai Sacramenti, non potranno radicarsi disordini.

Don Bosco educatore dunque, ma anche evangelizzatore. In mezzo alla gioventù è un efficace predicatore, un amabile confessore, un infaticabile apostolo per la pratica assidua della Comunione.

Nelle sue istruzioni applicative del «sistema preventivo», sottolinea: «Si tenga lontano come la peste l'opinione di taluno che vorrebbe differire la prima comunione ad un'età troppo inoltrata, quando per lo più il demonio ha preso possesso del cuore di un giovanetto a danno incalcolabile della sua innocenza. Secondo la disciplina della Chiesa primitiva si solevano dare ai bambini le ostie consacrate che sopravanzavano nella comunione pasquale. Questo serve a farci conoscere quanto la Chiesa ami che i fanciulli siano ammessi per tempo alla santa comunione. Quando un giovanetto sa distinguere tra pane e pane, e palesa sufficiente istruzione, non si badi più all'età e venga il Sovrano Celeste a regnare in quell'anima benedetta». Così, instancabilmente, prepara folte schiere di ragazzi alla prima Comunione, moltiplica le Comunioni generali, istituisce società e compagnie con l'intento di portar più sovente i membri al banchetto eucaristico.

Teniamo presente ch'è un periodo in cui, verso tale pratica, la gerarchia ecclesiastica procede con cautela nell'incoraggiarla tra i fedeli. Lo stesso Don Bosco, ricordando la sua infanzia, in seguito scriverà: «era cosa assai rara a trovare chi incoraggiasse alla frequenza dei sacramenti».

Nei primi vent'anni di sacerdozio, promuove la pratica della Comunione frequente; e, a partire dal 1874, si schiera apertamente a favore della Comunione quotidiana. Ecco quanto scrive su una pubblicazione di quell'anno: «[ ...] Siccome la manna ogni giorno servì di cibo corporale agli Ebrei in tutto il tempo che vissero nel deserto, finché giunsero nella terra promessa, così la santa Comunione dovrebb'essere il nostro conforto, il cibo quotidiano nei pericoli di questo mondo per guidarci alla vera terra promessa del Paradiso».

Con San Giovanni Bosco, un numero interminabile di giovani si accostano alla mensa eucaristica, accogliendo il pensiero del loro caro amico, maestro e padre: «Credetelo, o miei cari figliuoli, io penso di non dire troppo asserendo che la frequente comunione è una grande colonna sopra cui poggia un polo del mondo».