lunedì 8 marzo 2021

La povera umanità va verso la grande purificazione! Oggi già vi raccomando e già vi chiedo: PREPARATEVI PER IL GRANDE AVVERTIMENTO DI DIO!!!!

 


Messaggio di Nostra Signora Madre Protettrice degli Afflitti alla Vergine Sovrana


01 marzo 2021

"Cari bambini,

Ecco la serva del Signore!

Oggi vi invito alla santità della vostra vita! Fate la volontà di Dio qui sulla terra in modo che più tardi possiate ottenere il cielo e tutto ciò che c'è in esso come ricompensa per la vostra fedeltà. So che tutti peccano ed è a causa dei vostri peccati che i vostri cuori sono lontani dalla perfezione. Dovete imparare a combattere il peccato! Sono vicino a te per condurti in Paradiso. La mia presenza è per incoraggiarvi nella fede e, soprattutto, per far sì che i miei figli amino e siano amati qui sulla terra. Sono sempre presente nella vita dei miei figli! Questo è il mio ufficio materno! Non voglio che i Miei figli si perdano per sempre. Quando un'anima si perde perché è lontana da Dio, il Mio Cuore freme di dolore. Pregate figli miei e convertitevi! Questo è il momento di tornare a Dio! Non rimanete fermi nel peccato. Vai avanti, con coraggio, e confida sempre nell'Amore e nella Misericordia di mio figlio Gesù. È davanti al Signore che tutti i miei figli vinceranno il male che è sul mondo! Non preoccupatevi, perché chi è coperto dal Mio Manto non soffrirà il castigo della carne! Confidate sempre nel mio Gesù e nessun male verrà nella vostra casa. So molto bene che l'umanità è malata e che tutti vivono con la paura. Mio figlio Gesù mi manda a voi per aiutarvi in questi tempi difficili. L'umanità soffre a causa della dimensione del peccato che è sul mondo! Prega, perché la preghiera è la migliore soluzione per questi momenti. Quanto ai Miei consacrati, vi chiedo: non abbiate paura! Il Signore distruggerà tutto il male prima che raggiunga le vostre case. Questo male che è sulla terra passerà, perché la potenza di Dio è più grande di tutto. La povera umanità va verso la grande purificazione! Oggi già vi raccomando e già vi chiedo: PREPARATEVI PER IL GRANDE AVVERTIMENTO DI DIO!!!! Questo giorno arriverà per voi! Dio Padre ha fretta di trasformare l'umanità e salvare il Suo popolo dal peccato. Non dimenticare le mie richieste! Siate in pace e molto ben preparati per questi giorni di grandi eventi. Voi vivete in un mondo così tormentato che è necessario confidare ancora di più in mio figlio Gesù. È necessario essere sempre all'erta per non cadere nelle insidie del diavolo. Molti saranno sorpresi dall'avanzata delle erbacce che proliferano in modo spaventoso nell'umanità. Molti saranno inebriati dalle seduzioni delle tenebre. L'umanità cammina in fretta sui sentieri della tristezza. Riempite i vostri cuori solo con l'Amore di Dio e non date spazio all'azione del male, perché sarà scacciato e imprigionato insieme al suo. Ai miei figli ovunque vi chiedo di disprezzare il peccato e di abbracciare fortemente la Misericordia di Dio per essere salvati. Usate ciò che sta accadendo come una riflessione sul danno che voi stessi, come esseri umani, state causando sulla Terra.

Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!                                                                                                               Ti amo! Rimanete tutti nel nome della Santa Trinità".


Un Esorcista Racconta - LA CENERENTOLA DEL RITUALE

 


Un Esorcista Racconta 


LA CENERENTOLA DEL RITUALE 

 

Dalla fine del Concilio Vaticano II ad oggi di anni ne sono passati parecchi; le varie parti del Rituale sono state rivedute secondo le direttive conciliari; l'unica parte che ancora è sigillata con la scritta "Lavori in corso" è la parte che riguarda gli esorcismi. È vero che c'è tutta la dottrina della Sacra Scrittura, della teologia, del magistero della Chiesa; abbiamo riportato in altra parte alcuni testi del Vaticano II; non sto qui a riportare i tre discorsi di Paolo VI e i diciotto di Giovanni Paolo II. Cito almeno una frase di Paolo VI, tratta dal discorso del 15 novembre 1972: "Esce dal quadro dell'insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente la realtà demoniaca; ovvero chi ne fa un principio a sé stante, non avente, essa pure come ogni creatura, origine da Dio; oppure la spiega come una pseudorealtà, una personificazione concettuale e fantastica delle cause ignote dei nostri malanni". E più oltre aggiunge: "Sarebbe questo, sul demonio e sull'influsso che egli può esercitare sulle singole persone, come su comunità, su intere società o su avvenimenti, un capitolo molto importante della dottrina cattolica da ristudiare ". 

In pratica, per molti ecclesiastici di oggi, sono tutte parole gettate al vento: quelle della Bibbia, quelle della tradizione, quelle del magistero. Giustamente scrive mons. Balducci: "È bene che il pubblico sappia quale crisi, per lo meno dottrinale, sta oggi attraversando la Chiesa! " (II diavolo, Piemme, pag. 163). Mi si è detto che in molti articoli mi sono dimostrato polemico nei riguardi di certi teologi, di certi vescovi, di certi esorcisti. Non si tratta di polemica; si tratta di mettere in luce la verità. Perché la crisi non è solo dottrinale, ma soprattutto pastorale, ossia coinvolge i vescovi, che non nominano esorcisti, e i sacerdoti che non ci credono più. Non intendo generalizzare, ma oggi il demonio è attivissimo nel tormentare le persone; e quando queste cercano un esorcista si trovano davanti il solito cartello: "Lavori in corso". 

Incomincio dai teologi. Cito Luigi Sartori, uno dei più noti e quotati. Scrive: "È probabile che alcune guarigioni operate da Gesù riguardino malati di malattie nervose più che veri indemoniati". Questa insinuazione è pessima e falsa. Il Vangelo distingue sempre nettamente tra guarigioni da malattie e liberazioni dal demonio, tra il potere che Gesù concede di cacciare i demoni e il potere che concede di guarire i malati. Gli evangelisti potranno non indicare le malattie col nome tecnico moderno, ma sanno distinguere benissimo quando si tratta di malattia o quando si tratta di possessione diabolica. Chi non sa fare questa distinzione è Luigi Sartori, non gli evangelisti. E abbiamo visto quale importanza fondamentale ha nell'opera di Cristo la cacciata dei demoni. Quando i settantadue discepoli vollero riassumere i risultati del loro ministero, per il quale Gesù li aveva mandati a predicare a due a due, dissero una cosa sola, pieni di gioia: "Signore, perfino i demoni ci obbediscono, quando invochiamo il tuo nome". E Gesù rispose: "Vedevo Satana precipitare dal CIELO come folgore" Luca 10, 17 18. Non meraviglia se il Sartori conclude il suo articolo affermando: "Gesù taumaturgo esprimeva soprattutto la forza dell'amore, costruiva rapporti di vicendevole simpatia; per questo operava miracoli, e non perché disponesse di forze sacre e segrete, da mago" (Famiglia Cristiana, n. 19, 10 maggio 1989). No, caro teologo; Gesù non cercava la simpatia e non aveva le forze segrete di un mago. Aveva l'onnipotenza di Dio e dimostrava con le sue opere di essere Dio. Ma queste sono sottigliezze a cui certi teologi moderni non badano. 

Prendiamo un altro teologo, Luigi Lorenzetti. Egli ammette, bontà sua, che "il credente non può escludere in assoluto l'interpretazione demoniaca di certi fatti"; ma poi si affretta ad aggiungere che "è difficile, anzi impossibile asserire con certezza tale presenza nel caso concreto". 

Che tanta gente si faccia imbrogliare è fuori dubbio. Ma certo non è con l'errore che sì insegna la verità. Sono sottigliezze che sfuggono a don Salvatore e a chi ne pubblica le idee, senza accorgersi degli errori plateali che contengono. 

Mescolando l'errore con la verità è evidente che poi di esorcisti ce ne sono pochissimi e la gente si rivolge a maghi, fattucchiere e cartomanti, che crescono a dismisura. E il credente non è istruito da nessuno. Ho esorcizzato una suora, ridotta in pessime condizioni da una possessione diabolica, che da dieci anni la faceva progressivamente peggiorare. Ho chiamato la sua superiora generale e le ho detto che non si aspetta per chiamare il medico che uno sia moribondo; lo si chiama ai primi sìntomi del male. Quella superiora mi ha risposto: "Lei ha ragione, ma queste cose non ce le ha mai insegnate nessun sacerdote". Mi ha anche detto da quanti ecclesiastici per non parlare dei medici quella suora era stata sentita, senza che mai a nessuno fosse venuto in mente quale poteva essere la causa vera dei suoi mali, resistenti a qualsiasi cura. 

È vero, nei miei articoli me la sono presa anche con alcuni esorcisti. Ho detto che "si è persa la scuola", ossia non c'è più nelle diocesi quella successione per cui l'esorcista pratico istruiva il neo esorcista. E allora capita che ci siano esorcisti che non sappiano neppure le cose più elementari. Me la sono presa con mons. Giuseppe Ruata, canonico della cattedrale e coordinatore degli esorcisti torinesi. Franca Zambonini intervistò per Famiglia Cristiana 30 marzo1988, indirizzata a lui dal card. Ballestrero. Quando uno afferma che "la possessione diabolica è limitata nel tempo e dura poche ore o pochi giorni", vuoi dire che è privo della più elementare esperienza. Infatti afferma, poco dopo, che in tutte le persone che si sono rivolte a lui "non ho mai ravvisato segni tali da dover ricorrere ad un esorcismo". Io, in nove anni di lavoro massacrante tanto che ora sono stato costretto a rallentare il ritmo, ho esorcizzato oltre trentamila persone; tengo notati i nomi dei posseduti: finora novantatre, e tutti in tale stato da decine di anni. Ci sono persone che vengono benedette da dieci, quindici anni e anche di più, e non sono state ancora liberate. 

Ho anche fortemente criticato mons. Giuseppe Vignini, penitenziere nel duomo di Firenze ed esorcista, per quattro articoli pubblicati su Toscana oggi ottobre e novembre 1988; gennaio 1989. Quando un esorcista scrive che la magia, le messe nere, le fatture ecc., sono "artifici innocui e frutto di fantasie suggestionate"; quando afferma che l'esorcismo non è un sacramento, ma una semplice invocazione, ignorando che è un sacramentale; quando conclude i suoi sragionamentì affermando che, in pratica, gli esorcismi non si debbono mai fare; c'è proprio da dirgli, con tutto il rispetto possibile: "Caro figliolo, o t'informi o cambi mestiere". 

Conosco alcuni esorcisti che non hanno neppure il Rituale; non conoscono né le norme da seguire né le apposite preci da recitare; hanno solo l'esorcismo di Leone XIII, in una traduzione italiana né buona né integrale, e si limitano a recitare quello. Sulla stampa mondiale fece colpo il caso di Anneliese Michel, di Klingenberg Germania, una ragazza di 24 anni, morta nell'estate del 1976 in seguito ad una lunga serie di esorcismi. La notizia destò scalpore anche perché i due sacerdoti che amministrarono gli esorcismi furono denunciati e sottoposti a procedimento penale. I dati che emersero allora dai giornali e da altri stampati come il libro di Kasper e Lehmann, Diavoli demoni possessione, Queriniana 1983, facevano sospettare che con troppa facilità i due sacerdoti avessero pensato di trovarsi davanti a un caso di possessione diabolica. Pareva anche che gli esorcisti, benché avessero sempre agito alla presenza e col consenso dei genitori della ragazza, si fossero un po' lasciati condurre da quello che la ragazza stessa indicava come utile alla liberazione. 

In seguito uscì poi un libro in cui quei fatti vennero studiati in profondità: Anneliese Michel, di Raspar Bullinger Ed. Ruhland, Altotting 1983. Si è trattato di uno studio in cui in sostanza si scagionavano interamente i due esorcisti, si dimostrava come era stato serio sia l'impegno del vescovo, che aveva autorizzato gli esorcismi, sia dei due sacerdoti; e si precisavano le cause della morte della ragazza, indipendenti dal sacramentale amministrato. In ogni caso l'episodio contribuì a scoraggiare i sacerdoti ad accettare l'incarico di esorcisti. 

Veniamo infine ai vescovi. È vero che me la sono presa anche con loro, perché li amo e desidero la loro salvezza. Il Diritto Canonico non contempla il reato di omissione d'atti d'ufficio; ma la pagina del giudizio universale, come è riportata nel capitolo 25 di Matteo, ci presenta la gravita insanabile del peccato d'omissione. 

Ho ancora in mente l'infelicissimo intervento di un noto arcivescovo, il 25 novembre 1988, in un seguitissimo programma della TV, guidato da Zavoli. Pareva che si vantasse di non aver mai fatto esorcismi e di non aver mai nominato esorcisti. Per fortuna era presente Fon. Formigoni, di Comunione e Liberazione, a illustrare il punto di vista cristiano. Ho poi annotato tutta una serie di risposte di vescovi che, senza voler generalizzare, non fanno onore all'episcopato italiano. Mi sono state riferite da persone venute un po' da tutte le parti d'Italia, alle quali avevo detto di rivolgersi al loro vescovo, prima di concedere loro un appuntamento. 

Ecco le risposte più ricorrenti: 

"Io per principio non nomino esorcisti"; "Io credo solo nella parapsicologia"; "Ma voi credete ancora a queste cose?"; "Non ho trovato nessun sacerdote disposto ad accettare questo incarico. Cercate altrove"; "Non nomino esorcisti e non faccio esorcismi perché ho paura. Se il demonio mi si rivolta contro, che cosa faccio?"; "Vorrei sapere chi vi ha messo in testa queste stupidaggini"... Potrei continuare. Dietro ogni risposta c'è una grande sofferenza da parte di chi la riceve; non so se c'è la stessa sofferenza da parte di chi la da. Nella maggior parte dei casi si è trattato di persone che avvertivano il vescovo di aver ricevuto benedizioni da P. Candido e che era stato lui ad ammonirle che avevano bisogno di altre benedizioni. Per cui, in pratica, la diagnosi del male era già stata fatta da un esorcista molto competente e molto noto. 

Certamente non intendo generalizzare. Se io sono esorcista lo debbo alla sensibilità e all'iniziativa del card. Poletti; credo che ogni esorcista debba testimoniare un uguale riconoscimento riguardo al suo vescovo. Ma la scarsità di esorcisti denota chiaramente una scarsità di interessamento in questo settore. 

Se poi passo a parlare di altre nazioni europee, la situazione si presenta peggiore che in Italia. Ho esorcizzato persone venute dalla Germania, dall'Austria, dalla Francia, dalla Svizzera, dall'Inghilterra, dalla Spagna. Tutte persone venute appositamente, attirate dalla fama di P. Candido e poi rassegnate a ripiegare sul suo allievo. Ma anche tutte persone che affermavano di non aver trovato un esorcista nella loro nazione. Un professionista svizzero mi assicurava di aver telefonato a tutti i vescovi cattolici e di aver avuto da tutti risposta negativa. Non voglio dire che in queste nazioni non ci siano esorcisti, ma indubbiamente è difficile individuarli. Venire a Roma appositamente per un esorcismo non è un divertimento. 

Insisto: all'estero la situazione è peggiore rispetto a quella italiana. Ne do un esempio significativo. I miei confratelli degli Stati Uniti hanno voluto tradurre il libro di Balducci: Il diavolo. Per poter ottenere l'Imprimatur, sono stati costretti dal revisore diocesano ad eliminare i casi in cui si parlava di possessione diabolica. Si noti l'incoerenza di tale disposizione: oltre ad essere fatti storici documentati, si trattava dell'applicazione pratica dei principi esposti nel libro. E il solito errore: non negare la presenza del demonio in assoluto, per non passare da eretici, ma negarla decisamente in ogni caso concreto. 

Non stanno così le cose presso certe confessioni protestanti. Anche a Roma ve ne sono di quelle che prendono molto sul serio il problema, che studiano i casi e che, quando col loro discernimento arrivano a scoprire la presenza del maligno, esorcizzano con un'efficacia che talvolta ho toccato con mano. È chiaro che tutti coloro che credono in Cristo, e non solo i cattolici, hanno il potere di cacciare i demoni nel suo nome. Non dobbiamo averne nessuna gelosia, ma guardare al Vangelo. Quando Giovanni disse a Gesù: "Abbiamo incontrato uno che caccia i demoni nel tuo nome e noi glielo abbiamo impedito per che non è dei nostri ", il Signore ha rimproverato gli apostoli Marco 9, 38 40. 

È questa la scoperta che hanno fatto i membri del Rinnovamento e che li ha messi sulla strada delle preghiere di liberazione. Preghiere che vanno regolate con precisi criteri, ma che sono efficacissime. Proprio per regolare tali preghiere il card. Suenens ha scritto un libro, Rinnovamento e potenza delle tenebre Edizioni Paoline, 1982, con presentazione del card. Ratzinger. Egli scrive: "Inizialmente tanti cattolici legati al Rinnovamento hanno scoperto la pratica della liberazione fra i cristiani di altre tradizioni, appartenenti per lo più agli ambienti della Free Churches o Pentecostali; e i libri che lesserò, o leggono ancora, provengono in gran parte da tali ambienti. Fra di essi si trova una letteratura strabocchevole sul diavolo e i suoi accoliti, sulla sua strategia e sui suoi mezzi d'azione, e così via. Nella Chiesa cattolica questo campo è rimasto in gran parte incolto e la nostra pastorale specifica non ha fornito direttive adatte ai nostri tempi" pagg. 79 80. 

È una lamentela su cui ci soffermeremo nel prossimo capitolo; ma è giusto imparare da chi meglio segue il vangelo. Anche su questo punto, come sullo studio e la divulgazione della Bibbia, noi cattolici siamo rimasti assai indietro rispetto a certe confessioni del protestantesimo. Non mi stanco di ripeterlo: il razionalismo, il materialismo hanno inquinato una parte di teologi con influenze profonde su vescovi e sacerdoti. E chi ne fa le spese è il popolo di Dio. In Italia, di vescovi esorcisti conosco solo l'africano mons. Milingo, combattuto in tutti i modi. E so di almeno due esorcismi fatti dal Papa. Conosco pochi altri casi; sarò lieto se mi verranno segnalati. 

Concludo affermando che uno degli scopi che mi sono prefisso con questo mio libro è di contribuire affinché nella Chiesa cattolica si ristabilisca la pastorale esorcistica. È un preciso mandato del Signore ed è una lacuna imperdonabile che non venga osservato. Sarà questo l'argomento del capitolo seguente. 

Don Gabriele Amorth 

CONSACRATEVI A ME IO VI AMO

 


"Figli consacrati al Mio Cuore Immacolato, voi tutti dovete vivere nello spirito di filiale abbandono, della più completa fiducia nell'azione della vostra Mamma. Sono Io stessa ad esercitare in maniera più piena la Mia funzione di Mamma. Con voi posso agire così, perché, con la consacrazione al Mio Cuore Immacolato, vi ponete veramente come bambini fra le mie braccia. Così Io vi parlo e voi potete ascoltare la Mia voce. Io vi conduco e voi vi lasciate docilmente guidare da Me. Io vi rivesto delle Mie stesse virtù, vi nutro del Mio cibo. Siete sempre più interiormente attratti dal profumo di questa Mia materna azione che vi rende piccoli, poveri, umili, semplici, puri. Soprattutto vi attiro dolcemente davanti alla Divina Persona di Mio Figlio Gesù, presente, come in Cielo, nel Sacramento dell'Eucaristia. Voi imparate da Me il gusto della preghiera".


A GESÙ - Richiamo alla Divina Volontà in tutte le nostre azioni

 


“Perciò,  figlia mia,  il tuo primo atto sia d'incontrarti col mio Volere;  il tuo primo pensiero,  il  tuo palpito, sia d'incontrarti col palpito eterno del mio Volere, affinché tu riceva tutto il mio  Amore. In tutto cerca di fare continui incontri, affinché tu resti trasformata nel mio Volere ed Io  nel tuo,     per poterti disporre a fare l'ultimo incontro con la mia Volontà nell'ultima tua ora; così  non avrai nessun incontro doloroso dopo la tua morte”. (Vol. 16°, 23.07.1923). 


- 2 - 

Nel destarsi : 

Gesù, il mio pensiero pensa nel tuo Volere e sulle ali del mio pensiero ti mando i pensieri di  tutte le creature.  Sulle ali del mio sguardo, dato nel tuo Volere, t’invio gli sguardi di tutte le  creature. 

Sulle ali della mia voce e della mia lingua, mossa nel tuo Volere, ti mando tutte le voci delle creature. 

Sulle ali della mia preghiera, fatta nella tua Volontà, o Gesù, voglio mandarti la preghiera di tutti. 

Sulle ali del mio lavoro e dei miei atti fatti nel tuo Volere, intendo mandarti gli atti delle  creature e tutti i loro lavori. 

Sulle ali dei miei passi fatti nel tuo Volere, intendo far volare a Te tutti i passi delle creature. 

 

Nel lavarsi e vestirsi : 

O mio Gesù, mi vesto nella tua Volontà e con questa Volontà intendo adombrare tutte le  creature, in modo da vestirle tutte con la tua Grazia, e poi prendo il tuo Volere e tutte le  bellezze che contiene il tuo Volere e, facendole mie/intendo con esse vestire la tua SS.  Umanità, per difenderti da tutte le freddezze e offese che le creature Ti fanno. Mio Gesù, il tuo  Amore unito al mio vuole darti l'amore di tutti e la soddisfazione di tutti. 

 

Nel camminare : 

Cammina in me, o Gesù, e fa che muova i miei passi nella tua Volontà, per andare in cerca di  tutte le creature e chiamarle a Te. 


Nel lavorare : 

Lavoro nella tua Volontà e Tu, o Gesù, fa scorrere le tue dita nelle mie, affinché lavorando Tu  in me, ti ripari per quelli che non divinizzano le opere materiali con la tua unione; e ogni mio  movimento sia dolce catena che formi il nodo per legare tutte le anime a Te. 

 

Nel mangiare e bere : 

Prendo questo cibo nella tua Volontà, e Tu, o Gesù, vieni in me a prenderlo, come se fosse mia  la tua Volontà, onde attestarti il mio amore.  

Bevo, o mio Gesù, nella tua Volontà, e bevi Tu pure, o mio sommo Bene, in me, per estinguere  la gran sete che Tu hai di tutte le anime; possa Tu trovare in me così abbondante bevanda, da  riversare poi su tutti l'acqua della tua Grazia salvatrice.  

 

Nel soffrire : 

Soffro nella tua Volontà e il mio patire baci il Tuo, e così intendo, o mio Gesù, darti la  soddisfazione delle tue stesse pene. La mia umanità sia la croce e la mia anima unita con la  tua Volontà sia il crocifisso vivente, che stia continuamente innanzi a Te, per darti la  soddisfazione che Tu stesso desti all'Eterno Padre.  

LA VITA DELL’UOMO STA PER CAMBIARE.

 


Carbonia 06-03-2021  

Deus Caritas Est!
Gesù è Maestro d’amore infinito, è per unire il suo Cielo alla Terra! Avrete tutto ciò che il Signore vi ha preparato, avrete gioia e vivrete nella sua dimensione celeste.
Dio Padre annuncia il suo intervento, questa è l’ora tanto annunciata dai profeti di un tempo e di oggi.

Maria Santissima, Madre di Gesù e Madre vostra, vi prenderà nel suo manto e vi custodirà dalla grande catastrofe che colpirà questa Umanità.

Il terremoto è già in atto, la Terra si squarcerà, si dilaterà, avanzerà sotto terra e prenderà altre terre.
La carta geografica della Terra sta per cambiare, il Cielo avverte i suoi figli di stare stretti a Gesù, confidare nel suo intervento divino e nella sua custodia, Egli metterà al sicuro tutti i suoi.

Oggi vedete la Terra come è, domani non la riconoscerete più perché sarà trasformata come Dio l’aveva creata per Sé.

L’ora della grande Rivelazione al mondo è giunta, il Signore Gesù Cristo offre al suo popolo la sua Misericordia, abbraccerà in Sé ogni suo figlio e lo metterà a godere nel suo Giardino celeste.

La vita dell’uomo sta per cambiare,
sta per avere inizio una vita nuova nelle meraviglie di Dio!

L’alba del nuovo giorno è ormai a voi figli miei diletti, il vento dell’Est prenderà molti uomini, ma Dio solleverà i suoi perché abbiano vita in Lui.

Pregate figli miei, pregate perché questo avvenga subito, in queste ultime ore di attesa, perché il maledetto Serpente venga a finire, il suo impero venga a cadere definitivamente.

Sorgerà una nuova terra, un nuovo cielo, nuovi mondi,
… il tempo infinito per tutte le creature di Dio!

La Terra sta per essere sfiorata da un asteroide che creerà gravi situazioni: i mari si solleveranno, la Terra tremerà ovunque.

Mettete in voi l’Amore, state con l’Amore e sostenetevi nell’Amore, Dio c’è, Dio vi ama infinitamente, mai abbandonerà i suoi figli.

Il vostro calvario qui finisce amati figli, Maria Santissima a breve si manifesterà in ogni casa e vi chiederà di seguirla dove tutto e amore e pace, dove la scuola dell’Amore verrà a voi insegnata: … vivrete l’Amore, abiterete l’Amore e godrete l’Amore. Andrete, trasformati in Dio, a dare aiuto a chi Dio ha rifiutato! Le ombre della notte svaniranno per i figli di Dio, essi andranno nella luce infinita e saranno rivestiti di luce infinita.

Contemplate ora la Terra per come la vedete, benedite ogni cosa: … le montagne, i campi, i frutti, tutto il bestiame che la Terra contiene, gli uccelli del cielo, i mari e i suoi pesci!
Cantate inni nuovi al Signore Gesù Cristo, Egli vi attende per sollevarvi a Sé e donarvi di Sé, partecipare in Lui, vittoriosi contro Satana.

Vegliate, le ore sono finite!

Dio vi ama e vi benedice. Amen


 

DIO PADRE - ULTIMATUM PRIMO - IL BUON PASTORE: NON LASCIA LE 99 PER ANDARE ALLA RICERCA DELLA PECORA SMARRITA?

 


Il Buon Pastore non lascia forse le 99 per andare a cercare la pecora smarrita? Questi bei dialoghi sono il vostro pastore amorevole che va dietro alla pecorella smarrita che state leggendo. Ti chiedo: prendi la mia mano, ora!

I miei bambini, i miei amati, i miei piccoli:

A Dio Padre non piace dare ultimatum*, perché spaventano i Miei figli, ma se volete potete osare di vedere queste tre esortazioni aggiunte a queste lettere così amorevoli così come sono.

E perché vi dico questo, piccoli? Perché avete già visto che questo boccone è buono, se l'avete assaggiato, ma ancora tornate a godere dei frutti del mondo che...(mi viene mostrata una mela marcia e verminosa che è ricoperta di una vernice rossa molto tossica, ma è suggestiva - come le mele caramellate alle fiere)... è puro veleno quello che state mangiando e per quanto vi invitiamo: (vedo un frutteto infinito di verdure e alberi da frutta naturali, belli, sani, in fiore. Ecco che ci offre il suo frutto saporito e buono; il suo fiore bello e aromatico) ma tu preferisci questo: (vedo del cibo, che non si può chiamare cibo: popcorn dipinti di rosa fosforescente dentro una macchina, mele caramellate marce... da una parte so che c'è tutto quel cibo spazzatura che se ci fermassimo un attimo a pensare a quello che stiamo mangiando non lo daremmo nemmeno agli animaletti).

Ma questo è ciò che preferite ed è ciò che rifiutate. E, figli miei, siete anche liberi di avvelenarvi, se volete (non per uccidervi, ma per quel cibo).

Così come il cibo che rifiutate dai vostri pensieri e il più importante è il cibo dell'anima, figli miei.

Noi vi diamo la manna celeste per nutrire le vostre anime e voi la gustate appena a volte, (Abba lo dice con grande tristezza) ma il vostro cibo quotidiano è questo:** E non ve lo diamo per essere mangiato come un antipasto, ma per rifornire tutto il vostro cibo, perché se continuate continuamente ad avvelenarvi, a che serve se vi mandiamo il rimedio che vi serve?

Voi siete malati nell'anima, siete molto malati nei vostri pensieri e con essi sono malati anche i vostri corpi, e voi provate un po', MA VIVETE NEL MONDO; vi nutrite delle cose del mondo, vedete i divertimenti che il mondo vi offre, circolate nel mondo e così diventate voi stessi nel MONDO, capite quello che vi sto dicendo?

Dovrete essere radicali, totali, come avete letto che lo sono stati i Miei fedeli, e non giocare ad essere mistici o buoni cristiani. Se volete salvarvi dovete farlo ora, figli miei, perché la mietitrice viene a separare il grano dalla zizzania e se voi siete frutti cattivi, non sarete salvati.

Figli miei, se doveste popolare un'isola appena trovata e già vedendo com'è il vostro mondo, chi scegliereste per abitarla? Se tu che stai leggendo questo puoi credere nel tuo cuore che sei tu perché hai l'Amore per portare Armonia, Saggezza, Bontà, Verità, Gioia, Pace? Non preoccupatevi. Continuate come avete fatto finora. Rimanete nella grazia e sapete cosa dovete fare e cosa dovete rifiutare. Vi ripeto: mantenetevi in grazia, mantenetevi all'interno della Mia Santa Chiesa e non perdete la vostra pace, ma se non siete tra coloro che sceglierebbero di abitare questa nuova isola, cosa vi fa pensare che Io, Dio Padre, lo farei?

Vedendo il mondo che avete, la natura in purificazione, non pensate che tutto rimanga uguale? PERCHE' NON E' COSI' I MIEI CREDENTI, ma perché quando la terra viene purificata e rinnovata, il buon seme rimane e il cattivo seme sarà e -già è- sradicato, capite?

Vi chiedo: siete o non siete un buon frutto? Siate sinceri nella vostra risposta e cominciate a lavorarci perché non potete rimanere nella mia creazione rinnovata se voi stessi non siete creature rinnovate.

Ripeto: non versate vino nuovo in otri vecchi perché lo renderete amaro.


Vino nuovo in otri nuovi (Marco 2,18)

 
Vuoi essere vino nuovo per abitare nella mia creazione rinnovata?

Vi invito, ma dovete mettervi all'opera. Come? Dovrete percorrere questa stradina fedele e sicura che vi scende dal cielo.

Seguitelo, seguitelo, seguitelo, ma non come un divertimento improvviso e sporadico, ma come la vostra strada verso la salvezza.

A voi, mie pecore che vi siete perse, che siete sole, che vivete un tremendo Getsemani, condividete questo cammino con altri vostri fratelli e sorelle*** che l'arcobaleno si aprirà, si dispiegherà in Cielo per tutti voi che seguite.


Ti amo,

Tuo padre Dio.


Questi bei dialoghi per l'umanità sono un percorso sicuro e fedele che conduce la pecora smarrita al Buon Pastore.

Per voi, pecorelle che vi siete perse nel mondo, sono.

Ogni Dialogo è un passo in più verso i verdi pascoli e le acque cristalline che il Salmo 23° ci promette.

Vai avanti, hai ancora molta strada da fare, ma hai la mano di Maria Santissima che non ti abbandonerà mai. Non lasciare la mano della Madre. Vi lascerà tra le braccia santissime di Gesù. Che, se necessario, vi porterà sulle sue spalle fino a quando non arriverete al suo Sacratissimo Cuore.



* Ultimatum. Nel linguaggio diplomatico, una risoluzione finale e definitiva, comunicata per iscritto. Risoluzione finale.

** Quello che chiamano "fast food" o cibo veloce per il corpo, per il pensiero il suo equivalente sono i programmi televisivi come le serie; e per l'anima "La Nuova Era" o New Age.

*** È un invito ad andare avanti per unirsi ai gruppi di pecore più avanzati.

(Maggio, 18)


LETTERE, E PROMEMORIA DAL CIELO A TUTTI I SUOI FIGLI


Anno del Signore 2014

 Maria del Getsemani


Abbiate fiducia in me, miei dolci figli, perché la vaccinazione è un errore,

22 FEBBRAIO 2021

 GESU'

“Molte persone nel mondo hanno ceduto ai piani del Maligno e un modo in cui il Maligno è stato in grado di controllare la razza umana, è attraverso il Vaccino , che è posto tra le braccia dei Miei dolci figli. Abbiate fiducia in me, miei dolci figli, perché la vaccinazione è un errore, anche se molte persone sono morte, ma in realtà le autorità stanno fuorviando il pubblico. Figli miei, non prendete il vaccino, perché serve a controllarvi. Non hai bisogno di separarti per proteggerti, perché l'unico motivo per cui vogliono che tu lo faccia è per poterti contare e registrarti, perché quando sei vicino, non sono in grado di farlo.

domenica 7 marzo 2021

MONS. VIGANO' A RUOTA LIBERA

 


Intervista rilasciata dall'arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò al “Deutsche Wirtschaftsnachrichten”. La crisi del "virus Corona": ciò a cui assistiamo dovrebbe suscitare "Sdegno Universale". Stato profondo e chiesa profonda. Deep state e Deep Church  

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INTERVISTA

rilasciata da S.E. Mons. Carlo Maria Viganò

al “Deutsche Wirtschaftsnachrichten”[1]

 

 

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenEccellenza, come vive personalmente la crisi del virus Corona?

 

Arcivescovo Viganò: La mia età, il mio stato di Arcivescovo e la mia abitudine a una vita ritirata non sono forse rappresentativi di ciò che deve subire la maggioranza delle persone; nondimeno, io stesso mi trovo da un anno impossibilitato a spostarmi, a visitare persone che hanno bisogno di una parola di conforto. In presenza di una vera pandemia non avrei avuto problemi ad accettare di buon grado le decisioni dell’autorità civile e di quella ecclesiastica, perché avrei riconosciuto in esse la volontà di proteggere le persone dal contagio. Ma perché vi sia una pandemia, occorre anzitutto che il virus sia isolato; che esso sia grave e che non sia possibile curarlo tempestivamente; che le vittime del virus rappresentino una larga fascia della popolazione. Sappiamo invece che il SARS-CoV-2 non è mai stato isolato ma solo sequenziato[2]; che avrebbe potuto essere curato per tempo, ricorrendo alle terapie disponibili e che invece l’OMS e le sanità locali hanno boicottato imponendo protocolli assurdi e vaccini sperimentali; che il numero dei decessi del 2020 è assolutamente in linea con la media degli anni precedenti[3]. Questi sono dati ormai ammessi dalla comunità scientifica, nel silenzio omertoso dei media.

Ciò a cui abbiamo assistito è un piano che non ha alcunché di scientifico e che dovrebbe suscitare lo sdegno universale. Sappiamo, per ammissione delle persone coinvolte, che questa pseudopandemia è stata pianificata da anni[4], anzitutto depotenziando i sistemi sanitari nazionali e limitando i piani pandemici[5]. Sappiamo che è stato seguito un copione ben preciso, concepito per dare una risposta univoca in tutti gli Stati e per omologare a livello globale la diagnosi, le ospedalizzazioni, le terapie e soprattutto le misure di contenimento e l’informazione ai cittadini. Vi è una regia che continua a gestire il Covid-19 con l’unico scopo di imporre forzatamente limitazioni delle libertà naturali, dei diritti costituzionali, della libera impresa e del lavoro.

Il problema non è il Covid in sé, ma l’uso che di esso si è fatto per realizzare quel Great Reset che il World Economic Forum aveva annunciato tempo addietro[6] e che oggi viene attuato punto per punto, nell’intento di rendere inevitabili quei cambiamenti sociali che altrimenti sarebbero stati respinti e condannati dalla maggioranza della popolazione. Siccome la democrazia, tanto decantata finché si riusciva a pilotarla grazie all’influenza dei media, non avrebbe consentito di portare a compimento questo progetto di ingegneria sociale voluto dall’élite globalista, occorreva la minaccia di una pandemia – presentata come devastante dal mainstream – per convincere la popolazione mondiale a subire i confinamenti, i lockdown, cioè veri e propri arresti domiciliari, la chiusura delle attività, la sospensione delle lezioni scolastiche e addirittura il divieto di culto; e tutto questo è stato ottenuto con la complicità di tutti i soggetti coinvolti, in particolare i governanti, i dirigenti della sanità e la stessa Gerarchia ecclesiastica[7].

Il danno che ne è derivato e che ne deriva tuttora è enorme e, per molti versi, irreparabile. Provo uno strazio indicibile nel pensare alle conseguenze devastanti della gestione di questa pandemia: famiglie distrutte, bambini e ragazzi colpiti nel loro equilibrio psicofisico e privati del diritto alla socialità, anziani lasciati morire da soli nelle case di cura, malati di cancro e di patologie gravi completamente trascurati, imprenditori costretti al fallimento, fedeli ai quali sono stati negati i Sacramenti e l’assistenza alla Messa… Ma questi sono gli effetti di una guerra, non di una sindrome influenzale stagionale che, se curata per tempo, nei soggetti non affetti da patologie pregresse dà una percentuale di sopravvivenza del 99,7%. Ed è significativo che in questa folle corsa verso il baratro si ignorino anche i principi basilari di una vita sana, pur di indebolire il nostro sistema immunitario: siamo confinati in casa, tenuti lontano dalla luce del sole e dall’aria pura, a subire passivamente il terrorismo mediatico della televisione.

Chi ha scientemente proibito le cure e prescritto protocolli terapeutici palesemente errati per ottenere un numero di morti che legittimasse l’allarme sociale e le assurde misure di contenimento con quale severità potrà esser giudicato? Chi ha deliberatamente creato i presupposti per una crisi economica e sociale mondiale, per distruggere la piccola e media impresa e far crescere le multinazionali; chi ha boicottato o vietato le cure disponibili per favorire le case farmaceutiche; chi ha presentato i sieri genici come vaccini, sottoponendo la popolazione ad una sperimentazione dagli esiti ancora ignoti e dagli effetti collaterali certamente più gravi degli stessi sintomi del Covid; chi asseconda la narrazione apocalittica nei seggi dei Parlamenti e nelle redazioni dei media a quale pena potrà esser condannato? E i vertici della Gerarchia Cattolica che si sono resi complici di questa farsa grottesca, come si giustificheranno dinanzi a Dio, quando compariranno al Suo cospetto per esser giudicati?

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenIn una lettera che ha inviato all’allora Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Ella allude non solo a uno «stato profondo» – un termine che è diventato molto usato  ma anche a una «chiesa profonda». Può spiegare questo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: L’espressione deep state rende molto bene l’idea di un potere parallelo, privo di legittimazione ma cionondimeno operante nella cosa pubblica per il perseguimento di interessi particolari. Al bene comune che lo Stato ha il dovere di promuovere, il deep state oppone il vantaggio dell’élite. Allo stesso modo, non possiamo non riconoscere che negli ultimi decenni si è consolidato un analogo potere in ambito ecclesiale, che ho chiamato deep church, il quale antepone il perseguimento dei propri interessi alle finalità proprie della Chiesa di Cristo, prima fra tutte la salus animarum.

Così, come nella cosa pubblica vi sono poteri occulti che orientano le scelte dei governi e seguono l’agenda globalista, nella Chiesa Cattolica vi è una lobby potentissima che usurpa l’autorità della Gerarchia con le medesime finalità. In sostanza, Stato e Chiesa sono occupati da un potere illegittimo che ha come scopo ultimo la loro distruzione e l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. E non stiamo parlando di teorie cospirazioniste o di fantapolitica: quanto avviene sotto i nostri occhi lo dimostra oltre ogni ragionevole dubbio, al punto che il Segretario Generale dell’ONU ha recentemente affermato che il virus è stato usato per reprimere il dissenso.

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenFino a che punto c’è sovrapposizione tra deep state e deep church, per lo meno nel mondo occidentale?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: La sovrapposizione tra deep state deep church si articola su più fronti. Il primo è senza dubbio quello ideologico: la matrice rivoluzionaria, anticattolica ed essenzialmente massonica del pensiero globalista è la medesima, e non dal 2013. Ad essere onesti, sarebbe sufficiente considerare la significativa concomitanza temporale tra la celebrazione del Concilio Ecumenico Vaticano II e la nascita del cosiddetto Movimento Studentesco: l’aggiornamento dottrinale e liturgico rappresentarono per le nuove generazioni una spinta propulsiva che ebbe immediate ripercussioni in ambito sociale e politico.

Il secondo fronte risiede nelle dinamiche interne al deep state e alla deep church: entrambi contano tra i propri membri personaggi deviati non solo intellettualmente e spiritualmente, ma anche moralmente. Gli scandali sessuali e finanziari che hanno coinvolto altissimi esponenti tanto della politica quanto delle Istituzioni e della Gerarchia cattolica dimostrano che la corruzione e il vizio sono da un lato un elemento che li accomuna, e dall’altro un efficace deterrente in ragione del comune ricatto cui tutti costoro sottostanno. Le perversioni di noti politici e prelati li costringono ad obbedire all’agenda globalista anche quando questa loro collaborazione appare irragionevole, sconsiderata o contraria agli interessi dei cittadini e dei fedeli. Ecco perché vi sono governanti agli ordini dell’élite che distruggono l’economia e il tessuto sociale del loro Paese; ecco perché, specularmente, vi sono Cardinali e Vescovi che propagandano la teoria gender e il falso ecumenismo nello scandalo dei cattolici: entrambi fanno gli interessi del loro padrone, tradendo la propria missione al servizio della Nazione o della Chiesa.

Il piano di instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale non potrà d’altra parte non darsi una religione universale di ispirazione massonica, a capo della quale vi dovrà essere un leader religioso ecumenico, pauperista, ecologista e progressista. Chi meglio di Bergoglio per questo ruolo, nel plauso dell’élite e nello stolto entusiasmo delle masse indottrinate al culto idolatra della pachamama?

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenQuali prove o indizi ci sono per questo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Penso che la dimostrazione più evidente si sia avuta proprio in concomitanza con la pandemia. L’appiattimento dei vertici della Gerarchia nei confronti della folle gestione dell’emergenza Covid - un’emergenza provocata ad arte ed amplificata pedissequamente dai media di tutto il mondo - è giunto a vietare le celebrazioni liturgiche ancor prima che l’autorità civile lo richiedesse; a proibire l’amministrazione dei Sacramenti addirittura ai moribondi; a ratificare con cerimonie surreali la narrazione mainstream, ripetendo ad nauseam tutto il lessico della neolingua: resilienza, inclusività, nulla sarà più come prima, nuovo Rinascimento, build back better e via dicendo; a sponsorizzare come «dovere morale» un siero genico prodotto con materiale fetale proveniente da aborti[8], tuttora in sperimentazione e del quale si ignorano gli effetti collaterali a lungo termine. Non solo: con il «Council for Inclusive Capitalism» promosso da leader globalisti – tra cui primeggia Lady Lynn Forester de Rothschild[9] – con la partecipazione del Vaticano, viene data ratifica ufficiale al Great Reset del World Economic Forum, ivi compreso il reddito universale e la transizione ecologica. A Santa Marta si inizia anche a parlare di transumanesimo, ignorando con ostinazione l’indole anticristica di questa ideologia pur di mostrarsi ossequienti alla dittatura del pensiero unico. Tutto ciò è raccapricciante e viene da chiedersi quanto ancora il Signore tollererà un tale affronto da parte dei Suoi Ministri.

D’altra parte, l’insistenza ossessiva verso l’ecologismo malthusiano ha fatto sì che alla Pontificia Accademia per la Vita siano stati nominati personaggi notoriamente anticattolici, propugnatori del decremento demografico tramite la sterilizzazione, l’aborto e l’eutanasia. Tutti costoro, sotto la guida di un Prelato di provata fedeltà bergogliana, hanno stravolto completamente le finalità dell’Accademia fondata da Giovanni Paolo II, fornendo all’ideologia dominante un appoggio autorevole e prestigioso come quello di chi, anche usurpandola, detiene comunque l’autorità nella Chiesa Cattolica. Non stupisce che nel novero degli Accademici sia stato recentemente aggiunto anche il prof. Walter Ricciardi, uno dei cosiddetti “esperti” che in Italia ha propugnato il lockdown e l’uso delle mascherine ad oltranza, in assenza di qualsiasi evidenza scientifica circa la loro efficacia e contro le stesse raccomandazioni dell’OMS. È di ieri la notizia che il mediatore degli appalti di forniture cinesi per l’emergenza Covid in Italia, Mario Benotti, sarebbe stato raccomandato dal Cardinale Pietro Parolin[10], che dalle intercettazioni della magistratura pare sia intervenuto anche in altre vicende in relazione all’AD [Amministratore Delegato] di Leonardo Spa, Alessandro Profumo, che secondo Benotti potrebbe venire sostituito dal Commissario Domenico Arcuri.

Tutto questo rivela la consentaneità del deep state e della deep church, in un turpe connubio che è destinato a distruggere le sovranità nazionali da un lato e la missione divina della Chiesa dall’altro. Emergono inquietanti legami sia con la frode elettorale americana, sia con il virus creato nel laboratorio di Wuhan, sia infine con i rapporti commerciali con la dittatura cinese, principale fornitrice di mascherine (peraltro non a norma CE) all’Italia e a molti altri Paesi. Mi pare che ci troviamo ben oltre i semplici indizi.

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenUna obiezione di chi respinge una cosa del genere come una teoria della cospirazione sarebbe questa: Com’è possibile che in quasi tutti i Paesi del mondo quasi tutti i politici partecipino a questo gioco? Chi potrebbe avere così tanto potere e tanta influenza da poter mandare mezzo mondo in isolamento?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Le rispondo con un esempio. La Chiesa è un’istituzione sovranazionale, presente in tutto il mondo con Diocesi, parrocchie, comunità, conventi, università, scuole, ospedali. Tutti questi enti prendono gli ordini dalla Santa Sede, e quando il Papa ordina una preghiera o un digiuno, tutti i Cattolici del mondo obbediscono; se un Dicastero della Curia Romana imparte delle indicazioni, tutti i Cattolici del mondo le seguono. Il controllo è capillare e immediato, grazie ad una struttura gerarchica efficiente. Lo stesso avviene, limitatamente ai confini nazionali, anche negli Stati: quando il Legislatore legifera, gli organi preposti eseguono.

Similmente operano anche il deep state e la deep church: entrambi si avvalgono di una struttura fortemente gerarchica, in cui la componente “democratica” è praticamente assente. Gli ordini sono impartiti dall’altro e chi li riceve li esegue immediatamente, con la consapevolezza che la propria disobbedienza può determinare il fallimento professionale, la condanna sociale e in certi casi anche la morte fisica. Questa obbedienza deriva dal ricatto: io ti promuovo, ti do potere, ti faccio diventare ricco e famoso, ma in cambio fai quello che ti dico. Se obbedisci e ti mostri fedele, il tuo potere e la tua ricchezza aumentano; se disobbedisci sei finito. Immagino che per i lettori tedeschi il richiamo al Faust di Goethe sia spontaneo.

I politici che oggi governano le Nazioni sono tutti, con rare eccezioni, parte del deep state. Se così non fosse, non sarebbero dove sono. Pensiamo al caso delle Presidenziali americane dello scorso 3 Novembre: siccome il Presidente Trump non era ritenuto allineato al pensiero unico, si è deciso di estrometterlo con una frode elettorale di proporzioni inaudite, e contro la stessa volontà popolare. I processi in corso negli Stati Uniti stanno confermando i brogli e le irregolarità, e nei prossimi mesi credo che emergeranno altre prove di questa truffa che, guarda caso, ha portato alla Casa Bianca un democratico, cattolico progressista, perfettamente allineato all’agenda del Great Reset. A ben vedere, le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di Jorge Mario Bergoglio sembrano rispondere alle stesse dinamiche e far capo alla medesima lobby di potere.

Anche in Germania, da quel che ho sentito, sono emerse notizie che dimostrerebbero che nella gestione della pandemia si sono falsificati i dati in modo da legittimare la violazione dei diritti dei cittadini. E nonostante il numero preoccupante di persone colpite da effetti collaterali o decedute a seguito del cosiddetto vaccino, continua il martellamento costante sull’obbligo di vaccinarsi, quando è ormai evidente che esso non garantisce immunità e che non eviterà né il distanziamento sociale né l’obbligo delle mascherine.

Vi sono motivi per ritenere che la gestione del Covid sia stata organizzata sotto un’unica regia e con un unico copione. Proprio alcuni giorni orsono il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha ammesso di aver ricevuto le indicazioni di ricoverare anziani nelle RSA – anziani che morirono per errato protocollo terapeutico, intubati e costretti alla ventilazione forzata – dall’Imperial College di Londra, finanziato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates. E guarda caso, le sponsorizzazioni del “filantropo” americano interessano moltissime realtà nazionali – anche governative – che si trovano a dipendere economicamente da un privato che teorizza lo spopolamento del pianeta tramite una pandemia.

Lei mi chiede: Chi potrebbe avere così tanto potere e tanta influenza da poter mandare mezzo mondo in isolamento? Chi dispone di risorse enormi, come appunto alcuni personaggi ben noti tra cui spiccano Bill Gates e George Soros; chi è in grado di finanziare la stessa OMS, orientandone le decisioni e lucrandone profitti altissimi, essendo anche azionista di case farmaceutiche.

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenNella lettera all’allora Presidente Donald Trump Lei parla di uno scontro tra le forze della luce e le forze delle tenebre. Se Lei ora guarda all’anno 2020, come si è sviluppato questo confronto fino ad oggi?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Come sempre avviene nelle vicende terrene, la guerra tra bene e male, tra figli della luce e figli delle tenebre, pare sempre pendere in favore di questi ultimi. Satana, che è princeps hujus mundi, ha molti seguaci organizzatissimi e un’infinità di servi. Viceversa, i buoni sembrano numericamente inferiori e poco organizzati, spesso anonimi e quasi sempre privi di qualsiasi potere o mezzo economico che permetta loro di agire con la medesima efficacia dei loro nemici. Ma è sempre stato così, perché la vittoria non appartiene ai buoni, ma a Cristo. Ego vici mundum: sono Io che ho vinto il mondo, ci ammonisce Nostro Signore. Noi diamo il nostro povero contributo, talvolta anche eroico, ma senza la Grazia di Dio non siamo capaci di nulla: sine me nihil potestis facere.

Il 2020 ci ha obbligato a guardare negli occhi la Medusa globalista, mostrandoci come sia facile, per il deep state, imporre una tirannide sanitaria a miliardi di persone. Un virus non isolato, con una percentuale di sopravvivenza altissima, è stato accettato come instrumentum regni, con la complicità dei governanti, dei media, della stessa Gerarchia ecclesiastica. La crisi economica innescata dai lockdown deve rendere inevitabile la cancellazione del debito e l’istituzione del reddito universale, in cambio della rinuncia alla proprietà privata e dell’accettazione del tracciamento tramite il passaporto sanitario. Chi rifiuterà il vaccino potrà essere internato in campi di detenzione già pronti in molti Stati, tra i quali anche la Germania[11]. Le violazioni dei diritti costituzionali e religiosi saranno tollerate dai tribunali, in nome di un’eterna emergenza che prepara le masse alla dittatura. Questo è quello che ci attende, secondo le ammissioni degli stessi autori del Great Reset.

Ma questo susseguirsi di inasprimenti, motivati da ragioni ormai risibili e sconfessati dall’evidenza, sta incrinando molte certezze, alle quali le masse hanno sinora prestato un assenso fideistico sconfinato spesso nella superstizione. Le iniziali accuse di «negazionismo» a chi contesta le assurdità dei sedicenti “esperti” hanno fatto comprendere a tante persone che il Covid è presentato con le connotazioni di una religione proprio per non esser messo in discussione, perché sotto un profilo scientifico esso dovrebbe essere considerato come tutte gli altri virus Corona degli anni scorsi. Queste contraddizioni stanno aprendo gli occhi a molti, anche davanti alla sfrontata cortigianeria dei media e al moltiplicarsi della censura dei dissenzienti sui social.

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenCome sarebbe il mondo se le forze che Lei chiama delle tenebre dovessero prevalere?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Un mondo in cui il deep state dovesse prevalere realizzerebbe i peggiori scenari descritti dall’Apocalisse, dai Padri della Chiesa e dai mistici. Un regno infernale in cui tutto ciò che ricorda anche lontanamente la società cristiana – dalla religione alle leggi, dalla famiglia alla scuola, dalla sanità al lavoro – dev’esser bandito e capovolto, pervertito. Gli eterosessuali perseguitati, le famiglie di uomo e donna proibite, i figli ottenuti con l’utero in affitto, la storia censurata, la religione screditata, l’onestà e la disciplina derise, l’onore additato come concetto fascista, la virilità condannata come «tossica», la maternità deplorata come «non sostenibile», la vecchiaia costretta all’eutanasia, la malattia considerata solo come un’occasione di guadagno, la salute vista con sospetto. E dovremmo anche veder rinnegata, dopo due secoli di indottrinamento, la famosa democrazia in nome della quale chi ci governerà lo farà senza elezioni, in nome della salute pubblica.

Solo nel regno di Cristo si può avere la pace e la vera concordia; nella tirannide di Satana vige il terrore, la repressione, la guerra contro il bene e la licenza dei vizi più turpi.

 

Deutsche WirtschaftsnachrichtenCosa pensa che si possa fare per evitare un tale sviluppo?

 

Arcivescovo C. M. Viganò: Dobbiamo fare in modo che quanto è sinora avvenuto non possa raggiungere il suo obiettivo finale. Possiamo e dobbiamo denunciare gli inganni e le menzogne che ci vengono propinate quotidianamente da chi ci considera servi stupidi e pensa di poterci sottomettere senza nessuna reazione da parte nostra. Se vi sono leggi che tutelano i diritti naturali dei cittadini, occorre che tutti levino la voce e protestino con coraggio, pretendendo dai magistrati che i responsabili di questo colpo di stato mondiale siano processati e condannati.

Non possiamo permettere, con lo spauracchio di una pandemia creata a tavolino, che le Nazioni siano prostrate da una crisi economica e sociale indotta, né che la popolazione sia sottoposta a limitazioni delle libertà in violazione della legge e dello stesso buon senso. Se sapremo essere fermi e non arretrare dinanzi a queste prove generali di dittatura, il deep state si ritirerà aspettando tempi più propizi, e avremo il tempo di scongiurare l’instaurazione della tirannide. Se lasceremo fare, renderemo irreversibile questo piano infernale.

Non dimentichiamoci, come Cattolici, di avere una grandissima responsabilità, sia nei confronti dei nostri Pastori, sia dei nostri governanti. La nostra obbedienza può e deve venir meno nel momento in cui ci viene chiesto di obbedire a leggi inique o contrarie all’immutabile Magistero della Chiesa. Se la nostra opposizione sarà ferma e coraggiosa come al tempo dei Martiri, avremo fatto la nostra parte per ottenere dal Cielo quelle grazie che possono mutare le sorti dell’umanità e ritardare la persecuzione degli ultimi tempi.

Preghiamo quindi, preghiamo con fiducia la Vergine Santissima, Regina delle Vittorie e Aiuto dei Cristiani, perché sia nostra Condottiera in questa battaglia epocale. Sia al Suo fianco il glorioso Arcangelo Michele, che ricacci all’inferno Satana e gli altri spiriti maligni, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo.

 

 

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

 

28 Febbraio 2021

Dominica II Quadragesimæ