sabato 10 agosto 2024

Risvegliate le Mie anime sacerdotali, perché la Mia Giustizia si sta avvicinando!



Messaggio ai Miei servitori consacrati. 

Allo stesso modo, parlo a tutti voi figli Miei.

Aiutate i miei sacerdoti, i miei figli!


Tenete le Parole per ciascuno di voi, per la vostra conversione!


Miei servitori consacrati, della grazia, della grazia, vivete in ogni momento la vera carità cristiana! Non perseguitatevi più, vediamo! A volte avete percezioni diverse per servire la Santa Messa; ma vi prego di essere misericordiosi gli uni verso gli altri!
 
Convertiti senza paura!
Miei fedeli sacerdoti nella giustizia sacerdotale, vi dico questo:

Dove c'è errore, fuorviamento, negligenza, infedeltà nel sacerdozio, da parte di molti dei Miei servitori consacrati e delle équipe liturgiche, allora il vostro ruolo è primordiale nella Mia Chiesa. Dovete difendere la Mia Verità per la salvezza delle anime, per il recupero delle anime sacerdotali e dei figli nella Mia Chiesa. Satana, d'altra parte, demolisce; ma voi dovete ricostruire con la Mia Verità mentre agite secondo la Mia Verità, compiendo solo la Mia Volontà.

Tutti i Miei figli devono piacerMi, prima di tutto, nella Mia Chiesa!

Vi prego di ricordarvi di essere portatori della Mia Verità, del Mio Vangelo, del Mio Spirito Santo e della Mia Volontà, perché voi Mi rappresentate sulla terra nella Mia Chiesa! Tutti devono vedere il Cristo risorto che io sono in voi!

Portate la fiaccola della giustizia liturgica ed ecclesiale tradizionale fondata su Pietro e che non avrebbe mai dovuto essere modificata, abbreviata, cambiata nella mia Chiesa Cattolica da nessun servitore sacro: sacerdoti, vescovi, cardinali o papi sin dalla sua fondazione.Non tacete quando è necessario parlare, perché dovete correggere ciò che è distorto nella Mia Chiesa. Dovete parlarvi e agire insieme nella carità, anime mie sacerdotali, secondo la mia Volontà. Dovete aiutarvi l'un l'altro con la Mia Misericordia, Miei sacerdoti, ad essere purificati, santificati gli uni gli altri dalla Mia Verità e dalla Mia Vera Volontà.

Non essere mai più nel peccato di omissione, perché le anime sono perdute per tua colpa, per la tua negligenza! Ve lo dico con Amore e pazienza. Siate comprensivi l'uno con l'altro! Pregate per discernere ciò che dovreste fare e dire ai vostri colleghi sacerdoti, vescovi, cardinali e all'attuale Papa Francesco I.
Dovete proclamare la Verità di Mio Padre forte e chiaro, rimanete fedeli ad essa! Perché il modernismo, nella mia Chiesa, è in procinto di saccheggiare tutto e di togliere il senso profondo del sacro, aumentando la tiepidezza della fede, di tutti i miei figli, il sacrilegio, le profanazioni, la chiusura delle parrocchie da diversi anni. Questo è durato troppo a lungo perché ti sei addormentato e indurito.

Risvegliate le Mie anime sacerdotali, perché la Mia Giustizia si sta avvicinando!

La Mia Chiesa Cattolica deve essere solo Cattolica e non deve mai più essere come una Chiesa Protestante nella sua negligenza e come una Chiesa ecumenica nel perdere le sue profonde radici di fede fondate da Me, il Cristo, sulla roccia.
                                            
Spiego qui più precisamente perché molte delle mie piccole e grandi chiese cristiane cattoliche sono state spogliate della loro sacralità.

Molte possono assomigliare ad alcune chiese protestanti che favoriscono lo stare in piedi, anche per il momento della consacrazione della Mia Santa Specie durante la Santa Messa.

Questa è una manovra di Satana per dividere ancora di più i miei figli nella loro povera fede e per svuotare presto le mie chiese di tutti gli oggetti religiosi tradizionali e cattolici che favoriscono la perdita della fede.

 La Chiesa ecumenica, figli miei, è la conseguenza della riforma di Lutero; con un po' di Luce di Dio, lo capiamo subito, figli miei.

Egli è ben lungi dall'essere un santo, questo riformatore nel mondo, ma in verità un apostata e la sua riforma, un veleno di Lucifero per il mondo per avvelenare la Chiesa Cattolica! Oserei dire il contrario, sarebbe contro Dio, che detiene tutta la Verità, miei fedeli!Questa statua di Lutero a Me, figli Miei, non ha altro che un cattivo odore e il sapore dell'aceto che Mi è stato dato sulla croce!

Non mi piace unirmi al diavolo, lo combatto, lo combatterò nella mia Chiesa fino alla fine, vedrete! Una Chiesa ecumenica: figli miei, questi sono cristiani nel mondo che desiderano unirsi nella fede con opinioni di fede contraddittorie riguardo all'accettazione o meno della mia Ostia consacrata, ad esempio con la mia presenza reale e con la transustanziazione.

È anche una chiesa con divisioni, su molti altri punti di divergenza, di fede costruita sulla Mia Chiesa di Pietro e sui Miei Papi. Eppure ho istituito UNA SOLA CHIESA EDIFICATA SU PIETRO, MIO APOSTOLO. MOLTI SONO STATI COSTRUITI A CAUSA DEI VOSTRI PECCATI, SPECIALMENTE QUELLO DELL'ORGOGLIO. Predicano l'amore di Dio e del prossimo, ma non tutte le mie Verità e soprattutto la mia Volontà. È anche una Chiesa che cerca l'unità nella preghiera, rifiutando di accettare la necessità di avere un solo e solo pensiero, lo stesso Amore, lo stesso Spirito in Me solo, il suo Salvatore nella Trinità, attraverso l'accettazione nella fede della mia Santa Eucaristia consacrata presenza reale, della mia Carne e del mio Sangue. dato per la tua vita eterna.

È a causa del peccato di orgoglio e di disobbedienza a Dio che anche molte anime rischiano di perdersi all'inferno, come Satana, e per il quale soffrono tanto i miei figli che hanno poca fede nella chiesa ecumenica.


Per questo molti dei miei figli cristiani nel mondo, per mancanza di fede, hanno preferito celebrare (come parvenza di Messa), in memoria del Giovedì Santo, con pezzi di pane senza alcuna Vera e autentica Preghiera Eucaristica del mio grande Mistero di fede. Lo facciamo perché non crediamo nel mio GRANDE MISTERO DELLA FEDE.Eppure, il Mio pane benedetto non è disceso dal cielo per la tua vita eterna, come ho detto nella Bibbia?

Non dimenticate che prima parlavo dei cristiani, tra gli altri delle chiese evangeliche, delle chiese battiste, ecc. Sì, vi dico, la Chiesa ecumenica è una Chiesa che vive più nella sua volontà umana e nelle sue percezioni personali che nella ricerca di fare solo la Mia Santissima Volontà.A Lei manca tanta fede in Me, il Risorto, e nelle Mie Parole del Vangelo, della Mia Sacra Bibbia tradizionale, Parole che, secondo l'antica traduzione, erano le più accurate e preziose ai Miei occhi!

Come ha trascurato di ascoltarmi, di comprendere la mia Parola, di viverla pienamente! Poi, nella carità, i cristiani ecumenici pregano e cantano insieme a Dio; che è bella in sé per la maggior parte del tempo, nonostante le molte mancanze, la pietà, il grande fervore apostolico e santo.

Ma tutti questi cristiani di diverse appartenenze, di fede e di religioni e anche di sette, a volte pensano di fare la cosa giusta, tante volte mancando di vera fede in Me Presente nell'Ostia Consacrata durante la Santa Messa.

Ho provato la Mia Presenza Divina molte volte miracolosamente e scientificamente; è ancora dubbio che io sia vivo lì nell'Ostia consacrata!

Inoltre, molti non credono nella necessità di pregare il Santissimo Rosario richiesto dalla vostra Beata Madre Maria, durante le sue numerose apparizioni, per distruggere le forze del male in questo mondo, né in altre preghiere di fede profonda abbandonate nella mia Chiesa Cattolica, da molti cristiani e dai miei figli nella Chiesa ecumenica.


 Ogni Giovedì Santo, soffro di più per i sacrilegi causati dalla mancata osservanza delle regole ufficiali della distribuzione della mia Santa Eucaristia e del mio Preziosissimo Sangue perpetuato da molti dei miei sacri ministri, le mie anime sacerdotali; invitando i fedeli ad intervenire nel Calice con l'Eucaristia nelle mani.
 È a causa della testardaggine di certe anime sacerdotali che si verificano ancora sacrilegi durante le celebrazioni eucaristiche, quando frammenti del mio Corpo e goccioline del mio Preziosissimo Sangue cadono ovunque e sul pavimento.

16 novembre 2017

Lucie dal Quebec

Gioia e pace

 


ALLA SCUOLA DELL'AMORE


Gioia e pace

Ma non si tratta soltanto di fedeltà; il crescere implica anche la dilatazione dell'anima: crescere vuol dire dilatarsi, vuol dire divenire più grandi, più grandi nel nostro spirito, più grandi nel nostro amore ... e la dilatazione implica la gioia. Il freddo, diceva san Serafino di Sarov, è il segno del demonio; e san Francesco di Sales: un santo triste è un tristo santo, e san Francesco di Assisi: la tristezza è il male di Babilonia. Ecco perché il carattere proprio dell'azione dello Spirito è la dilatazione dell'anima nella gioia, una gioia pura, una gioia spirituale, se volete, ma una gioia vera, l'anima si dilata nella libertà, si sente più sciolta, più libera via via che cammina verso Dio. Non è appesantita, affaticata, non si sente prigioniera, non si sente legata; nella misura in cui risponde a Dio acquista un senso di libertà e di gioia, si dilata nell'amore.

Rispondere allo Spirito vuol dire conoscere sempre più questo crescere di vita, questo crescere di gioia, questo crescere di libertà interiore. È il secondo carattere della vita divina in noi.

Il terzo carattere è la pace: l'anima sente la pace, l'anima ha l'ansia di una perfezione sempre maggiore, tuttavia nel suo intimo vive una pace, una serenità mirabile, perché ha trovato il suo riposo, il suo fondamento: «Deus meus firmamentum meum», mio Dio fermezza mia, mia roccia su cui io ho fondato la mia vita; si sente non sospesa nel vuoto, ma sorretta dalle mani di Dio.

Avete presente quello che dice Gesù al termine del sermone della montagna. «A chi paragonerò l'uomo che compie quelle cose che vi ho detto? A un uomo che costruisce la casa sulla roccia; vennero venti e venne la tempesta e la casa non si scosse. A chi paragonerò colui che non obbedisce a queste parole? A chi costruisce sulla rena; vennero i venti e vennero le piogge e fu grande la sua rovina» (cf Mt 7,24 - 27).

Il terzo carattere dell'azione dello Spirito è precisamente il sentire che quanto più tu rispondi, tanto più la tua anima trova la pace, trova la sua stabilità, la sua fermezza, la sua sicurezza interiore; non oscilla più, ma rimane ferma, immutabile come immutabile è Dio. Sono questi i caratteri propri dell'azione dello Spirito in un'anima in quanto è creatura.

Ma questi caratteri possono anche essere i caratteri dell'orgoglio; la testardaggine può apparire come la fedeltà a un ideale, una certa facilità nella gioia può essere anche segno di leggerezza e di superficialità. E allora come riconoscere l'azione dello Spirito? Vi è un particolare segno più grande e più sicuro ancora di quelli che vi ho dato, perché dopo che l'uomo ha peccato la creazione stessa diviene ambigua. Non è il fatto del crescere nella creazione che ci assicura una vita spirituale e la santità, perché il crescere, dal momento che abbiamo deviato con il peccato dalla via che ci conduce a Dio, può portarci anche più lontani da Dio.

don Divo Barsotti


AFFIDAMENTO AL PADRE

 


Padre nostro, che sei nei cieli noi ti affidiamo la nostra famiglia in questo momento decisivo. La tua luce e la tua forza ci conducano a sagge decisioni, ad educare alla libertà semplice e adulta, perchè il nostro amore si rinnovi ogni giorno attraverso le gioie e le prove della vita; perchè il nostro amore consenta ai figli la libertà di partire verso il loro futuro. Infondi nei nostri figli la certezza di essere amati: sappiano essere riconoscenti senza sentirsi trattenuti. Aiutaci a non essere troppo sospettosi, a vincere la tentazione di compiangere noi stessi. Non toglierei mai la gioia di vivere per donarci. Insegnaci a fare spazio nella nostra casa e nei nostri cuori a nuove presenze con la pace nel cuore e senza troppe pretese. Insegnaci che cosa dobbiamo fare per evitare insieme l'invadenza e l'indifferenza. Non condurre i nostri figli per vie troppo difficili e conserva per loro una riserva inesauribile di pazienza e di umiltà, perchè imparino a volersi bene sempre e a tenersi per mano nelle tempeste che insidiano il loro amore. Amen. 

Anonimo

CHI MI SEGUE NON È ESENTE DA TUTTE QUESTE COSE CHE TI IDENTIFICANO CON ME: IL CROCIFISSO

 


Voi soffrite e soffrirete pene e dolori, Miei fedeli ministri e Miei fedeli laici, perché Io, figli, vedo i vostri dolori e le vostre lacrime e so che state soffrendo per causa Mia. Io, Gesù, vi parlo.

Ma non preoccupatevi della tribolazione che state soffrendo ora, né preoccupatevi che diventi più grande, io so fino a che punto potete spingervi e sopportare e non permetterò che i vostri dolori superino le vostre forze e le vostre disposizioni. Abbiate fede e non diminuite nel Mio amore, chiedete al Mio Santo Spirito di mantenere accesa in Me la fiamma del vostro amore, perché anche molti saranno messi alla prova in questo, e voi avrete aridità e aridità. Io, Gesù, vi parlo.

Chi Mi segue e Mi ama non è esente da tutte queste cose che Ti identificano con Me: il Crocifisso. Sono loro che confermano che la vostra fedeltà è autentica e non illusoria, e voi sapete bene che se i dolori sono come dieci, il salario e la gioia saranno come cento, perché Io ricompenso molto bene coloro che veramente Mi seguono e Mi amano nonostante le tribolazioni. Io, Gesù, vi parlo.

Aiuta coloro che intorno a te soffrono come te e la cui fede e il cui amore sono più deboli dei tuoi. Hanno bisogno di consolazioni che vengono dall'esterno, perché non sanno percepire la consolazione interna. Sono anime limitate e piccole che devono essere prese per mano e guidate affinché non soccombano, benedirò il tuo lavoro. Io, Gesù, vi parlo.

Vivete in stretta unione con la Mia Santa Madre, così pronta ad aiutarvi. Questa è la Sua missione, e la adempie perfettamente. Parlate di Lei a coloro che ne hanno bisogno, per trasmettere loro la vostra fede e il vostro amore per Colei, che è la Madre di tutti gli uomini, peccatori o no, praticanti o no, pagani o cristiani. Io, Gesù, vi parlo.

Tutto ciò che farete in questi tempi di confusione sarà più che benedetto, perché quando il male è così avanzato, la grazia divina non può essere lasciata indietro e deve anche crescere nella stessa proporzione per il bene delle anime e della Mia Chiesa. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco. Pace a tutti coloro che leggono questo messaggio, lo credono e lo mettono in pratica.

20 novembre 2014

Castighi divini sull’Italia e sul mondo



Nelle rivelazioni private a suor Elena Aiello

IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA


1 novembre 1952. La Madonna: «Devozione al Cuore Immacolato di Maria, strumento di salvezza. Bisogna formare una legione di anime per pregare e pregare molto. Si può disarmare l’ira di Dio. Queste anime assicurano la vittoria delle forze del bene».

3 aprile 1953. La Madonna: «Solo con la devozione al Cuore Immacolato di Maria, mediatrice tra l’uomo e Dio, il mondo sarà in parte salvo».

6 aprile 1955. La Madonna: «Il mezzo più efficace per ottenere misericordia è il Cuore di Maria, mediatrice fra gli uomini e Dio, e deve regnare. Questa devozione incoraggia i buoni, scuote i tristi, chiama i peccatori al pentimento, eccita i tiepidi al fervore».

8 aprile 1955. La Madonna: «Il mezzo più efficace per salvare in parte il mondo è la devozione al Cuore Immacolato di Maria. La preghiera Materno rifugio si propaghi; è utilissima. Dite spesso con le braccia in croce: “O Regina dell’universo, mediatrice degli uomini, usaci misericordia – ti preghiamo con filiale confidenza – di essere liberati dal peccato che porta al mondo tanta rovina. Usaci misericordia, rifugio di tutte le nostre speranze: tu devi essere propizia verso di noi, figli indegni. Accogli benigna la nostra supplica, affinché tutti possiamo cantare il trionfo della tua misericordia”».

30 marzo 1956. Gesù: «Il mondo si salverà, in parte, se si propaga la devozione al Cuore Immacolato di Maria».

22 agosto 1957. La Madonna: «Per salvare le anime dall’inferno, si deve diffondere la mia devozione al Cuore Immacolato di Maria, mediatrice fra gli uomini e Dio, con la consacrazione delle famiglie al mio Cuore e a quello di Gesù».

8 dicembre 1957. La Madonna: «Bisogna formare una legione di anime, un apostolato al Cuore Immacolato di Maria, mediatrice e regina dell’universo».

11 febbraio 1958. La Madonna: «Bisogna che si facciano tanti atti di fede, pieni di fervore, per essere pronti all’attacco, per difendere i diritti del Cuore Immacolato di Maria mediatrice tra gli uomini e Dio, perché la mia ora è prossima.

3 ottobre 1959. La Madonna: «Bisogna avvisare gli uomini: far loro capire che bisogna pregare, recitare il santo Rosario, che la corona è come un talismano. Bisogna propagare la mia devozione al Cuore Immacolato di Maria, mediatrice tra gli uomini e Dio».

* * *
Come, quando avverrà tutto questo? Le rivelazioni private ci aprono squarci improvvisi e imprevedibili sul futuro, non per alimentare la nostra curiosità, ma per orientare il nostro operato nel tempo presente. Esse ignorano volutamente i dettagli, per tracciare una rotta, indicare una direzione, sottolineare una tendenza. Non si potrebbe chiedere anche a quelle di suor Elena Aiello maggiore luce di quanta già, straordinariamente, ne offrano. Basti qui ricordare, per comprenderne l’importanza, che esse vengono dopo l’apparizione della Madonna ai tre veggenti di Fátima e di Fátima sembrano costituire non solo una conferma, ma una precisazione e quasi un’applicazione al futuro dell’Italia. Del messaggio di Fatima conservano tutti gli elementi: l’empietà e la corruzione del mondo: la necessità dell’espiazione; il terribile castigo che si abbatte sull’umanità; e, sullo sfondo, grazie a un’ardente devozione al Cuore Immacolato della Madonna, le luci sacrali di quel Regno di Maria di cui ha parlato, tra l’altro, san Luigi Maria Grignion di Montfort. A noi, dunque, pregare e operare perché lo Spirito Santo levi gli schiavi, i servi, i figli di Maria, vaticinati dall’apostolo della Vandea, «al fine di formare sotto lo stendardo della Croce un’armata bene schierata a battaglia e ben ordinata per attaccare tutti insieme i nemici di Dio, che han già lanciato il grido di guerra: sonuerunt, frenduerunt, fremuerunt, multiplicati sunt.

«Dirumpamus vincula eorum et projiciamus a nobis jugum ipsorum. Qui habitat in coelis irridebit eos.

«Exsurgat Deus et dissipentur inimici ejus!

«Exsurge Domine, quare obdormis? Exsurge.

«Signore, sorgete! Perché sembrate dormire? Sorgete nella vostra onnipotenza, misericordia e giustizia, per formarvi uno stuolo scelto di guardie del corpo, per proteggere la vostra casa, per difendere la vostra gloria e salvare le anime, affinché ci sia un unico ovile e un solo pastore e tutti vi rendano gloria nel vostro tempio: Et in templo ejus omnes dicent gloriam.
Amen.

«Dio solo!» (7).

ROBERTO DE MATTEI

venerdì 9 agosto 2024

Fate che il Sacrificio della Croce non sia stato compiuto invano

 


Anche il Mio soffrire e morire sulla Croce può essere stato invano per voi uomini, il Sacrificio sulla Croce può essere stato compiuto invano per voi che non vi lasciate impressionare da questo, che non riconoscete il divino Redentore Gesù Cristo, che prendete nota soltanto dell’ “Uomo Gesù”, ma non Gli riconoscete nessuna Missione divina-spirituale e che vi ponete al di fuori di coloro per i quali l’Opera di Redenzione è stata compiuta. Dovete rivolgervi a Lui coscientemente, se volete partecipare alle Grazie dell’Opera di Redenzione. La “Redenzione” dipende da voi stessi, benché Io Sia morto sulla Croce per tutti gli uomini.

Voi uomini non sapete che siete legati, che non potete mai rallegrarvi della Libertà in Luce e Forza senza la Redenzione mediante Gesù Cristo, ma rimanete incatenati, anche se passeranno dei tempi eterni. Non sapete che lo stato della non-libertà, dell’assenza di Forza e Luce non può mai essere percorso, se non sulla via attraverso il Golgota. Ed anche se rifiutate il divino Redentore Gesù Cristo, anche se lasciate inosservata la Sua Opera, Egli soltanto rimane determinante per quanto tempo rimanete in uno stato non-beato. Il vostro essere uomo non vi pare così infelice e per questo non vi guardate intorno per vedere L’Uno, Che vi può creare una sorte beata. 

Ma la vostra esistenza terrena come uomo non dura a lungo e soltanto allora vi rendete conto degli strazi dello stato legato, allora vi è tolta la forza vitale che possedevate come uomo, se non siete proprio legati nella dura materia e dover percepire i tormenti dell’esistenza legata. Ma fintanto che vi rimane l’auto consapevolezza, esiste ancora sempre la possibilità che nella libera volontà chiamiate Gesù Cristo, il Redentore, sia questo sulla Terra oppure anche nel Regno dell’aldilà, se non vi accoglie l’oscurità più estrema. E per questo il Mio Amore si sforza continuamente per rivolgere i vostri pensieri su Colui nel Quale Io Stesso Mi Sono incorporato per liberarvi. 

Cercherò sempre di nuovo di portarvi davanti agli occhi l’Azione di Gesù, sempre di nuovo provvederò che la Sua Opera di Redenzione venga menzionata e che a voi uomini ne venga data conoscenza, a voi che state ancora del tutto lontano dalla Croce, che date poca o nessuna importanza a ciò che riguarda Gesù Cristo. Ognuno di voi verrà una volta interpellato e gli verrà indicato Lui, ognuno di voi può occuparsi nei pensieri di ciò che gli viene trasmesso su Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione, ed ognuno può ora predisporsi verso Me secondo la sua volontà. Ma è determinante per tempi infiniti oppure anche per l’Eternità, come si predispone. Perché egli può anche dover sostare per tempi infiniti ancora nel tormento e prigionia, ma egli può anche essere beato in eterno e ringraziare nella Luce e Forza e Beatitudine il suo divino Redentore per l’Opera dell’Amore misericordioso, che gli ha conquistato la sua libertà e gli ha di nuovo procurato il suo stato primordiale, dove era beato. 

Nessun uomo è libero da questa decisione ed ogni uomo prepara a sé stesso il suo futuro destino, ma il Mio Amore lo aiuta costantemente, affinché si decida in modo giusto, il Mio Amore gli fornisce sempre di nuovo indicazioni, affinché nessun uomo possa dire di essere rimasto nell’ignoranza di ciò lo può aiutare alla liberazione. Ma il Mio Amore non determina la vostra volontà, perché avete scelto liberamente lo stato infelice e liberamente dovete anche di nuovo tendere alla liberazione. E per questo la Redenzione tramite Gesù Cristo premette anche la vostra libera volontà, perché altrimenti il mondo intero sarebbe davvero già liberato e nulla si troverebbe più nella non–libertà e debolezza, perché l’Opera di Redenzione è stata compiuta per tutti gli uomini. Ma solo la vostra volontà utilizza le Grazie dell’Opera di Redenzione, quando vi riconoscete liberamente per Colui Che E’ morto per voi sulla Croce, quando voi riconoscete Me Stesso in Gesù Cristo e quindi volete che Io possa Essere morto per voi. Allora diverrete davvero liberi dallo stato della prigionia, lascerete liberati questa Terra e potrete entrare nel Regno, dove potete agire illimitatamente nella Luce e Forza ed essere beati.

 Amen

7. ottobre 1957

Acque che spegneranno il fuoco satanico

 


Maria 

Cosa si nasconde dall’uomo? Cosa si nasconde dietro le quinte? C’è un fuoco demoniaco, infuria in pieno vigore, che si nutre di sofferenza umana. Sì, il suo fuoco si nutre della vostra sofferenza e quando si vede la grande sofferenza nel mondo di oggi, si sappia che questo è il cibo per il suo fuoco, che consuma tutta la terra e la rende un inferno di Satana. Questo è il suo obiettivo. 

Non c’è un flusso d’acqua, che può spegnere i suoi fuochi? Avete già provato l’acqua umana e avete visto i vostri sforzi collassare. La vostra acqua non può competere con il suo fuoco, così vi incoraggerà a provare le vostre soluzioni ancora e ancora. Lui sa che c’è un ruscello che sgorga dal mio Cuore Immacolato. Quando gli uomini mi invocano, il flusso esce in abbondanza e gli incendi demoniaci sono spenti. Questa è la guerra che sto descrivendo, la guerra che si svolge ogni giorno della storia umana. 

Ora l’incendio si è diffuso dal cuore individuale alla scena mondiale. Un nuovo leader è nato in Corea del Nord, ma quello che sembra essere il leader non è il leader. Egli è il burattino, il volto che è messo davanti, il figlio unto. I poteri sono nel retroscena. Erano sempre in attesa per la loro possibilità e ora vedono l’apertura. Siate certi di questo. Satana avrà il suo uomo, scelto dalla sua mano e pronto, preparato per anni per questo momento in cui potrà prendere il potere. E gli altri sono con lui, pronti a proclamarlo in modo che tutti sappiano che ha il loro sostegno. 

Come il fuoco satanico continua a consumare il mondo, le acque potenti del mio Cuore non riescono a fuoriuscire perché l’umanità non ne è a conoscenza. Non vedono le forze che stanno dietro le quinte. Non hanno nemmeno pensato in termini di soprannaturale. Per l’uomo, tutto è ragione. La vita è razionale, non soprannaturale. Bene, questa è la mia sfida. “Spegnete i fuochi demoniaci con i vostri poteri razionali. Cercate di fermare gli incendi che stanno consumando il vostro mondo. Voi fallirete totalmente. Voi non avete acqua che può spegnere le sue fiamme”. 

La mia acqua può ridurre le passioni, raffreddare la rabbia, ammorbidire i cuori, aprire gli occhi, rinnovare gli spiriti e attirare le persone alla fede. Vorrei fare questo per le famiglie, per le chiese e per le nazioni. I grandi fiumi sono pronti a fluire. Satana è consapevole di questo. Vuole tenere l’uomo accecato e confidante nella potenza della ragione. Poi egli avrà il tempo di consumare il mondo. Per quanto tempo attenderete? Parti del mondo sono già state perse. 

Commento: L’immagine è così chiara. Guardate il mondo. Così tante parti totalmente avvolte nella sofferenza. 

20/12/2011 

Gesù chiede il nostro amore

 


Gesù: "Mio amato compagno, dì al mio popolo quanto desidero che dicano di amarmi! Quando lo fanno, Mi dà una grande gioia. Quando mi dicono che mi amano, li porto vicino al mio cuore. Do loro il desiderio di amarmi sempre di più. Li rivesto di nuove grazie, aumentando la loro capacità di amare Dio e il prossimo. Dite al Mio popolo di esprimere spesso il suo amore per Me! Io sono il Signore e il Maestro. Ti prego di fare come ti chiedo!".

Riflessione: Che invito gentile ci rivolge Gesù! Ci dice quanto desidera le nostre espressioni d'amore per Lui. Forse una persona deve ammettere che il suo coniuge, i suoi figli o i suoi amici ricevono più spesso espressioni d'amore da parte sua che da parte di Gesù. Non deve essere così! Gesù ha il primo comando sul nostro amore. Amare Gesù, dirgli che lo amiamo: questo è il nostro privilegio e il nostro dovere.


La vera fede trasformata in pura obbedienza, anche con l’esposizione della propria vita alla morte, sempre produce ottimi frutti per la terra e per il cielo.

 


LIBRO DEL PROFETA DANIELE 


95Nabucodònosor prese a dire: «Benedetto il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, il quale ha mandato il suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in lui; hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi per non servire e per non adorare alcun altro dio all’infuori del loro Dio. 

Ora Nabucodònosor benedice il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego. Il loro Dio ha mandato il suo Angelo per liberare dalle fiamme i suoi adoratori.  

Nabucodònosor prese a dire: «Benedetto il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, il quale ha mandato il suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in lui; hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi per non servire e per non adorare alcun altro dio all’infuori del loro Dio. 

Il re riconosce anche il motivo per cui il Signore li ha liberati. Perché per obbedire a Lui hanno trasgredito l’ordine del re esponendosi alla morte. 

Essi hanno confidato in Dio. Non hanno voluto adorare alcun altro dio. Si sono consegnati alla morte. Si sono lasciati gettare nella fornace per fede. 

Dio ha premiato la loro obbedienza, la loro fiducia in Lui, pur sapendo che Sadrac e i suoi compagni erano anche pronti a morire per Lui. 

Quella del re è testimonianza perfetta. Nulla manca. Si dice in essa chi libera, per mezzo di chi libera, per quale motivo libera.  

96Perciò io decreto che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, proferirà offesa contro il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, sia fatto a pezzi e la sua casa sia ridotta a letamaio, poiché non c’è nessun altro dio che possa liberare allo stesso modo». 

Ora il re emana un decreto. Ordina a tutti i sudditi del suo regno, di ogni popolo, nazione, lingua, che nessuna offesa sia proferita contro il Dio del cielo. 

Perciò io decreto che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, proferirà offesa contro il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, sia fatto a pezzi e la sua casa sia ridotta a letamaio, poiché non c’è nessun altro dio che possa liberare allo stesso modo». 

Al decreto viene aggiunta anche la pena per quanti non avrebbero obbedito alla sua decisione. È una pena severissima per il trasgressore e la sua casa. 

Il trasgressore sarebbe stato fatto a pezzi e la sua casa ridotta ad un letamaio. Viene anche rivelato il motivo di un così severo decreto. 

Non c’è nessun dio che possa liberare allo stesso modo. Nessun dio è capace di salvare dalle fiamme i suoi adoratori. Solo il Dio del cielo è capace. 

Nabucodònosor riconosce che il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego è il Dio sopra tutti gli dèi. È il Dio che nessuno potrà eguagliare.  

Nessun Dio è come Lui. Le sue opere lo attestano. Quanto Lui ha fatto rivela la sua vera grandezza. Il re non abolisce l’idolatria, vi aggiunge un altro Dio. 

Il Dio che Lui aggiunge, decretando che nessuna offesa sia a Lui fatta, è però riconosciuto sopra ogni altro dio. Questa verità è essenziale.

Non si tratta di aggiungere un altro Dio uguale a tutti gli altri dèi, ma di un Dio che è sopra ogni altro Dio. Questa è la verità della confessione del re. 

97Da allora il re diede autorità a Sadrac, Mesac e Abdènego nella provincia di Babilonia. 

Ora il re è come se volesse premiare i tre giovani, ma anche trarre dalla sua parte il loro Dio. Avere un Dio potente dalla sua parte è sempre cosa ottima. 

Da allora il re diede autorità a Sadrac, Mesac e Abdènego nella provincia di Babilonia. Viene data ai tre giovani autorità nella provincia di Babilonia.  

Dalla condanna a morte, non solo nasce la retta fede – anche se non perfetta – nel Dio del cielo, ma anche i giovani ne traggono un beneficio. 

La vera fede trasformata in pura obbedienza, anche con l’esposizione della propria vita alla morte, sempre produce ottimi frutti per la terra e per il cielo. 

È verità: la fede negli altri nasce dalla nostra fede trasformata in purissima obbedienza a Dio. Senza la nostra obbedienza, la nostra fede è sterile. 

Nessun frutto viene dalla fede quando rimane fede solamente creduta con la mente, ma non vissuta con il corpo. Il corpo va consegnato all’obbedienza. 

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI 

MANCANZA DI GRATITUDINE

 


          Mi hai messo amorevolmente nel tuo cuore con parole dolci, nel modo migliore che tu possa capire. È bello sentire un figlio o una figlia, quando mi parla, che mi ama veramente. Questo accade solo nei cuori delle persone umili che mi amano molto. Il valore di una persona sta nel suo cuore, non in quello che è. Sono i grandi filosofi che si vantano della loro conoscenza di molte cose, ma non fanno la Volontà del loro Creatore, che devono essere molto umili affinché la loro saggezza possa crescere sempre di più. Nessuno è mai stato così grande da raggiungere il dieci per cento della Saggezza del suo Dio.

          Bento, figlio mio, il destino di ognuno sulla terra è pieno di alti e bassi, ma quando si dona anima e corpo al suo Salvatore, può anche incontrare difficoltà economiche, eppure le sue mani sono sempre piene di grazie che Dio dona gratuitamente. Come nel tuo caso. Hai guarito persone che, secondo i medici, avrebbero dovuto essere già morte perché avevano malattie incurabili. Poiché sei un figlio di Dio obbediente, hai ottenuto grazie e guarigioni per queste persone, perché hai un cuore pieno di pietà per gli altri. Tuttavia, pochi riconoscono il tuo aiuto e si ricordano di te solo quando sono malati. Alcuni non ti hanno mai chiesto se hai bisogno di aiuto. So, figlio mio, che pochi vogliono camminare come te. La maggior parte non fa nulla gratuitamente, è solo una questione di soldi. A me è successo molto di più: dieci lebbrosi che ho guarito, solo uno è tornato e mi ha ringraziato (Lc 17,11-19). A volte queste persone pensano: "Quello che Benedetto fa per me, nessun altro potrebbe farlo se non Dio, che è con lui".  Ma nel profondo del loro cuore, hanno paura di condividere ciò che hanno, per timore di essere rifiutati. E sarebbe il contrario: la sua vita, io l'accrescerei sulla terra. L'avidità rende breve il tuo tempo, perché non hai saputo chiedermi; ti sei ricordato solo in quel momento, poi hai dimenticato che anche chi fa il bene ha bisogno di essere ricordato. Anche se è un bicchiere d'acqua che date nel mio nome, lo date a me (Mt 10,42). Si dice: "Occhio per occhio, dente per dente". E io dico: Fate del bene a chi vi maltratta (Mt 5,44), perché presto riceverete la vostra ricompensa, che verrà dalle mani di Dio. A chi non ha saputo riconoscere, dirò: "Avete già ricevuto la vostra parte" (Lc 16,25).

          Cari figli, si è sempre detto: "La via di Dio è stretta".  Tuttavia, non appena avrete finito di percorrerla, la Luce dell'eternità vi sta già aspettando. Non sentirete mai più la fame, la sete o la mancanza di giustizia, perché in questo luogo c'è solo felicità. Il Paradiso è chiamato il luogo dei giusti, dove uno solo è il Re, cioè Io, Gesù. Se volete vedermi e avere parte con Me, cercate colui che vi ha fatto uscire dalla sofferenza.

          Ci vediamo presto, figli miei. Sono già in cammino. Rimanete con la mia pace.

GESÙ

12/09/1995


Egli sarà sempre con noi se noi saremo disposti a lavorare con lui".

 


Vivere nella Divina Misericordia


"Dobbiamo esser persuasi che il buon Gesù vive in noi come un intimo amico.

Sapendo che da noi soli non possiamo coltivare la vita soprannaturale e camminare sempre avanti nella perfezione, egli lavora accanto a noi come il più potente collaboratore, supplendo sempre alla nostra impotenza, aiutandoci per mezzo della grazia...

Egli sarà quello che lavorerà accanto a noi fino a concludere il lavoro della nostra santificazione ed egli stesso la perfezionerà. Se noi non ci allontaniamo dal buon Gesù, egli non ci lascerà mai soli nell'ardua impresa della nostra santificazione, anche se, privi delle consolazioni, a noi sembri che ci abbia abbandonato.

Egli sarà sempre con noi se noi saremo disposti a lavorare con lui".

 

"Dobbiamo essere fedeli imitatori del buon Gesù, che per l'amore alle miserie dell'uomo, non evitò alcuna sofferenza, fino al punto di morire nudo in una croce; dobbiamo sforzarci per giungere a copiare e far risplendere in noi l'esempio del divino Maestro: di amore al prossimo, di carità, di abnegazione e di sacrificio.

Procuriamo con sommo interesse di ricopiare in noi le lezioni del nostro divino Maestro: di umiltà, carità, mansuetudine, obbedienza, pazienza e abnegazione. Tutti uniti in carità ed amore gettiamo nell'abisso della dimenticanza i nostri rancori, perdoniamo di cuore, tenendo ben presente che il nostro distintivo è la carità. Procuriamo anche di ricordare con frequenza quale è il motivo che spinse il buon Gesù a manifestare all'uomo, nel momento della sua morte, la sete che lo tormentava... Vedremo che la causa è che il suo cuore non bramava altro che soffrire, perché egli voleva che la Redenzione superasse la malizia e perché, bevendo egli l'amaro aceto dei nostri peccati, voleva donare a noi il vino soavissimo del suo preziosissimo sangue".

 

"Non possiamo amare Dio senza interruzione e senza sosta; però l'anima che veramente desidera amare Dio non riposa e non ha altro desiderio che quello di vivere unita a lui, e solo in Dio pone tutta la sua felicità, trovandosi sempre disposta a dare a lui quanto le chieda.

La migliore maniera di amare Dio è conformare la nostra volontà con la sua...

Abitualmente c'è nel nostro amor di Dio un insieme di amor puro e di amor di speranza; vale a dire che amiamo Dio non solo per quello che è, perché è nostro Padre infinitamente buono, ma anche perché è la fonte donde procede tutta la nostra felicità. Questi due motivi però non si escludono l'uno con l'altro, giacché Dio volle che nell'amarlo e servirlo avessimo la nostra beatitudine".

don Domenico Labellarte


Il mio Sacro Cuore è divinamente sensibile alla freddezza e all'indifferenza dei miei sacerdoti.

 


Il diario di un sacerdote in preghiera


Nostro Signore :

Rimango il tuo Amico, l'Amico del tuo cuore. Sono sempre presente a te e i miei occhi sono su di te in ogni momento. 1 Desidero la tua compagnia. Desidero l'attenzione del tuo cuore e la consolazione della tua adorazione, della tua riparazione e del tuo amore.

Domani è giovedì. Fate ciò che vi ho chiesto di fare. Vivete domani nell'adorazione e nella riparazione per tutti i vostri fratelli sacerdoti e nel ringraziamento per i doni inestimabili del Sacramento del mio amore e del sacerdozio. Cercatemi e rimanete davanti al mio Volto eucaristico, vicini, molto vicini al mio Cuore aperto. Io farò tutto il resto. Adoratemi. Fate riparazione. Avvicinatevi a Me e rimanete con Me in nome di tutti i miei sacerdoti che non si avvicinano mai a Me e non rimangono mai alla mia presenza.

Il mio Sacro Cuore è divinamente sensibile alla freddezza e all'indifferenza dei miei sacerdoti. Vi chiedo di riparare a Me per loro. Permettetemi di amarvi come amerei ciascuno di loro. Permettetemi di guarirvi, di confortarvi, di santificarvi, proprio come guarirei, conferirei e santificherei uno qualsiasi dei miei sacerdoti. Amo i miei sacerdoti, ma pochi di loro credono nel mio amore per loro. Voi, credete nel mio amore per voi. Io sono il vostro Amico. Ti ho scelto per essere in vita e in morte l'amico privilegiato del Mio Sacro Cuore.

Ti benedico e benedico coloro che affidi alla misericordia del mio Cuore aperto. La luce del Mio Volto risplende su di te. Credi nel mio amore per te. Non vi abbandonerò mai, non vi deluderò mai.

I miei piani sono per la vostra felicità, per la vostra santità, per la vostra pace. Non abbiate paura. Farò per voi tutto ciò che ho promesso, e il vostro cuore gioirà, e voi mi loderete e glorificherete per sempre.

Anche mia Madre è attenta a voi. Il suo manto vi circonda e vi protegge. Il suo Cuore Immacolato è toccato dalle preghiere che le offrite. Amate mia Madre e pregatela senza sosta. Anche mia Madre vi benedice e la sua benedizione dona a chi la riceve le grazie e i favori più dolci del cielo.

19 dicembre 2007