venerdì 27 settembre 2024

COME DEVE ESSERE PRATICATA LA POVERTA REALE RIMANENDO RICCHI DI FATTO

 


Il pittore Parrasio, dipingendo il popolo di Atene, ebbe un’idea geniale: lo rappresentò con espressioni sempre diverse: di collera, di rabbia, di incostanza, di cortesia, di clemenza, di misericordia, di alterigia, di superbia, di umiltà, di vanità, di timidezza, e tutto ciò contemporaneamente; io, cara Filotea, vorrei mettere allo stesso modo contemporaneamente nel tuo cuore la ricchezza e la povertà, una grande cura e un grande disprezzo dei beni temporali.

Devi avere più cura tu di rendere i tuoi beni utili e fruttuosi di quanta non ne abbia la gente di mondo. Infatti i giardinieri dei grandi principi non sono forse più accurati e diligenti nel coltivare ed abbellire i giardini loro affidati che se fossero di loro proprietà? E perché? P- semplice: pensano che quei giardini appartengono ai principi e ai re nelle grazie dei quali vogliono entrare con quel servizio.

Filotea, tutto quello che possediamo non è nostro: Dio ce l’ha affidato e vuole che lo rendiamo fruttuoso e utile; se ne abbiamo cura per bene il nostro servizio gli sarà accetto. Deve essere una cura maggiore e più continua di quella che la gente del mondo ha per i propri beni. Essi si impegnano soltanto per amore di se stessi, noi invece lavoriamo per amore di Dio.

Se metti a confronto questi due amori arrivi alla conclusione che, poiché l’amore di sé è un amore violento, turbolento e ossessivo, anche la cura dei beni fondata su di esso sarà agitata, rabbiosa e piena di paure; per contro poiché l’amore di Dio è dolce, sereno e tranquillo, la cura dei beni fondata su di esso sarà serena, dolce e tranquilla. Cerchiamo di essere calmi nella cura dei nostri beni temporali, sia per conservarli, sia anche, all’occasione, per accrescerli, se la nostra condizione lo richiede. Questa è la volontà di Dio e noi dobbiamo realizzarla per amore.

Ma fa attenzione agli inganni dell’amor proprio; sa così bene scimmiottare l’amore di Dio, che a volte sembra proprio lui! Per impedire questo equivoco, ossia che la cura dei beni temporali si tramuti in avarizia, oltre a quanto ti ho indicato nel capitolo precedente, dobbiamo molto spesso praticare una povertà reale ed effettiva, pur vivendo circondati da tutte le ricchezze che Dio ci ha dato.

Comincia col disfarti di un po’ dei tuoi beni dandoli di tutto cuore ai poveri: dare significa impoverirsi nella misura in cui si dà, e più darai e più sarai povera. t- vero che Dio ti ricompenserà, non soltanto nell’altro mondo, ma anche in questo; infatti niente rende gli affari tanto prosperi quanto l’elemosina. Tuttavia, in attesa mancherai di quello che hai dato!

Ed è una santa e ricca povertà quella procurata dall’elemosina.

Ama i poveri e la povertà; è questo amore che ti farà sinceramente povera, giacché, come dice la Scrittura, noi assomigliamo alle cose che amiamo. L’amore rende simili gli amanti. Chi è infermo e io non sono come lui? dice S. Paolo. Avrebbe anche potuto dire: Chi è povero e io non lo sono come lui? L’amore lo rendeva simile a quelli che amava.

Se dunque ami i poveri parteciperai realmente della loro povertà e sarai povera con loro. Se è vero che ami i poveri, frequentali spesso: sii contenta quando vengono a casa tua e tu va a trovarli a casa loro. Parla volentieri con loro, sii contenta se ti vengono vicino in chiesa, per strada, ovunque. Usa un linguaggio semplice con loro, parlando come usano parlare tra di loro. Devi invece essere ricca di mano, distribuendo loro con abbondanza dei tuoi beni.

Vuoi fare ancora di più, Filotea? Non accontentarti di essere povera come i poveri, ma sii più povera dei poveri. E come? Il servo è minore del padrone: e allora tu fatti serva dei poveri. Va a servirli nei loro giacigli quando sono ammalati, intendo di persona, con le tue mani; sii la loro cuoca a tue spese; sii la loro cameriera, la loro lavandaia. Filotea, questo servizio vale più di una corona reale.

Sono preso da sconfinata ammirazione ogni volta che penso allo zelo con il quale S. Luigi lo mise in pratica: io considero quel monarca uno dei più grandi re della terra, ma di una grandezza che abbraccia tutti i settori. Spesso serviva alla tavola dei poveri che manteneva a sue spese; e quasi tutti i giorni tre li faceva sedere alla sua mensa e spesso mangiava con amore quello che rimaneva nei loro piatti. Quando visitava gli ammalati negli ospizi, e lo faceva spesso, abitualmente serviva quelli che erano colpiti dalle malattie più ributtanti, come lebbrosi, cancerosi e simili; li serviva a capo scoperto e in ginocchio, rispettando in essi la persona del Salvatore del mondo; dimostrava loro una tenerezza che soltanto una madre premurosa ha per il proprio figlio.

S. Elisabetta, figlia del re d’Ungheria, si univa abitualmente ai poveri e qualche volta, per divertimento, si vestiva poveramente tra le sue dame e diceva loro: Se fossi povera, mi vestirei così.

Cara Filotea, quel principe e quella principessa erano poveri sul serio in mezzo alle ricchezze ed erano ricchi nella loro povertà.

Beati quelli che sono poveri in questo modo, perché di essi è il regno dei cieli. Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto freddo e mi avete vestito; possedete il regno che vi è stato preparato fin dalla creazione del mondo, dirà nel giudizio finale il Re dei poveri a coloro che a loro volta avranno voluto essere re, dominando le cose materiali.

Tutti, prima o poi, incontriamo situazioni nelle quali sperimentiamo la mancanza di qualche comodità e ne sentiamo il peso. Ci capita, ad esempio, di ospitare una persona che vorremmo e dovremmo trattare con riguardo e non c’è modo a causa dell’ora; oppure ti capita di avere gli abiti belli in un luogo mentre ti servirebbero in un altro per presentarti meglio; ti può capitare ancora che in cantina i vini si siano voltati in aceto e ti rimane solo un vino cattivo e aspro; oppure ti trovi in campagna in una bicocca dove manca tutto: il letto, la camera, un tavolo, il personale!

Capita spesso di avere bisogno di qualche cosa anche se si è ricchi; in tal caso bisogna saper essere poveri in quello che manca.

Filotea, sii contenta in queste situazioni, accettale volentieri e sopportale serenamente.

Quando ti capiteranno rovesci che ti impoveriranno, o molto o poco, quali la grandine, il fuoco, le inondazioni, la siccità, le ruberie, i processi, allora sì che è il tempo di praticare la povertà; accetta serenamente la diminuzione dei beni, adattati con pazienza e costanza all’impoverimento.

Esaù si presentò -a suo padre con le mani coperte di peli, e Giacobbe lo imitò; ma siccome il pelo che copriva le mani di Giacobbe non apparteneva alla sua pelle, ma ai guanti, se lo poteva togliere senza scorticarsi; al contrario il pelo di Esaù apparteneva alla sua pelle; era peloso per natura; chi avesse voluto levarglielo gli avrebbe causato un atroce dolore, lo avrebbe fatto urlare e si sarebbe difeso.

Quando i nostri beni sono legati al cuore, se la grandine, i ladri o gli imbroglioni ce ne strappano una parte, che urla, che agitazione, che tormento ne abbiamo! Ma se i nostri beni sono attaccati a noi solo per la cura che Dio vuole che ne abbiamo e non sono attaccati al cuore, se ce li strappano, non sarà per quello che daremo in smanie e cadremo in svenimento.

I vestiti degli uomini e degli animali differiscono proprio in questo: i vestiti delle bestie fanno parte della loro carne, quelli degli uomini sono soltanto sovrapposti, per poterli indossare e togliere quando si vuole.

S. Francesco di Sales


Le fondamenta della terra vacilleranno

 


Signore, guardo i cieli
e cerco le cose del cielo,
cerco il Tuo Santo Volto
per poter sentire la Pace e gioirne;
cerco il Tuo Santo Volto
per poterlo contemplare.

E Io, da parte Mia, i Miei Occhi osservano il mondo di oggi, scrutano una nazione dopo l’altra, esaminando anima dopo anima in cerca di un po’ di calore, di un po’ di generosità e di un po’ d’amore, ma pochissimi Mi sono graditi, pochissimi si preoccupano di vivere una vita santa; e i giorni volano e le ore ormai sono contate prima della grande retribuzione; le città1 sono diventate città di prostitute – spietate! sono diventate cittadelle per i demoni! completamente corrotte all’interno, mangiate dai vermi! un rifugio per la vipera e lo scorpione! come potrei non alitare su questi rinnegati il Mio Fuoco Purificatore? …

(Improvvisamente Gesù ha cambiato tono di voce e dopo qualche secondo, con tono molto grave che mi ha terrorizzata, ha detto:)

– la terra tremerà e si scuoterà –

e tutto il male edificato in Torri2 collasserà in un cumulo di macerie e sarà seppellito nella polvere del peccato! in alto i Cieli saranno scossi e le fondamenta della terra vacilleranno! pregate affinché la Mano del Padre non colpisca in inverno;

inaspettatamente con il tuono e la Fiamma visiterò le isole, i mari e i continenti; ascoltate attentamente le Mie ultime parole di avvertimento, ascoltate ora che siete ancora in tempo; leggete i Nostri Messaggi,3 e smettete di essere sprezzanti o sordi quando il Cielo parla, abbassate le vostre voci e udrete le Nostre;

riflettete due volte prima di giudicare; riflettete più di due volte prima di condannare le Opere dello Spirito Santo; Io non risparmierò alcuno che si prende gioco dello Spirito Santo bestemmiandolo insolentemente; la Giustizia lo precipiterà nel mondo degli inferi; alzate, voi tutti, il volto e cercate i Cieli per contemplare il Mio Santo Volto! levate gli occhi verso il Cielo e non perirete;

pentitevi! e chiedete al Padre di intenerirsi; presto, molto presto ormai, i Cieli si apriranno e vi mostrerò,

Il Giudice4




1 Città qui è usata da Dio con il significato di “anime”.
2 Come la torre di Babele.
3 I messaggi di Gesù e di Maria, i Due Testimoni.
4 Dopo gli accadimenti di New York, dell’11 Settembre 2001, (esattamente 10 anni dopo questo messaggio), Vassula ha così commentato: Voglio dire alle persone di essere prudenti nell’interpretare questo messaggio. Interpretare le profezie non è facile, a meno che ciò non venga dato dalla luce dello Spirito Santo. Questo messaggio apocalittico dovrebbe essere interpretato nel seguente modo: La nostra generazione si è raffreddata verso l’Amore di Dio. E poichè il mondo oggi sta vivendo una grande apostasia, Dio è intervenuto per avvertirci attraverso dei segni, come le statue che versano lacrime di sangue, icone che piangono lacrime di olio o sangue. I messaggi della Vera Vita in Dio sono anch’essi stati un segno, come pure altre apparizioni, avvenute per avvertirci e per ricondurci tutti alla preghiera. Molti di questi segni sono stati rifiutati, disprezzati e perseguitati e questo ci ricorda il capitolo 11 dell’Apocalisse, riguardante I Due Testimoni che sono Maria e Gesù con la missione apostolica di Elia (che rappresenta la profezia), e di Mosè (che ricorda la legge), come viene descritto nel messaggio del 24 Dicembre 1991. Dovreste leggere questo messaggio per poterlo comprendere completamente. Apostasia vuol dire rifiuto della Verità divina che ci conduce ad una vita senza Dio. L’apostasia attrae il male sulla terra. La Vergine Santa diede un importante messaggio a tal proposito (15 Maggio 1990). Nei messaggi de La Vera Vita in Dio, Dio ci ha dato sufficienti opportunità di pentirci e vivere santamente. Tuttavia il mondo deride ogni richiamo che proviene dall’alto ed è sordo al pianto di Dio che ci avverte che se non cambiamo i nostri cuori e non ci sacrifichiamo, non facciamo penitenza e non ci pentiamo, i nostri peccati ci porteranno alla morte. Cristo ci ha chiesto di leggere le Scritture: 2 Ts. 2 per comprendere che noi stiamo proprio vivendo la fine dei tempi e che Paolo ha detto di riconoscerli attraverso due segni che sono la grande apostasia e lo spirito di ribellione. Lo spirito di ribellione emula Dio, scimmiotta Dio e si pone al di sopra di Dio. Il mondo oggi crede nella propria autorealizzazione. Sono coloro che gridano a Dio: non abbiamo bisogno di te! Dio non punisce e non vuole vedere soffrire il Suo popolo, ma noi ci stiamo auto-distruggendo e attiriamo sopra di noi tutto il male. Questa è la ragione per cui in molti messaggi, non solo in quello dell’11 Settembre 1991, Cristo ci ha avvertito che Satana sta preparando un grande olocausto per distruggerci. Coloro che sono morti, buoni o cattivi, sono le vittime di oggi dei nostri peccati e della nostra sordità ai richiami che Dio ci dà per salvarci e per liberarci dalla sofferenza e dalla morte. A causa dei nostri propri peccati, abbiamo reso vittime delle persone innocenti e creato inutili grandi sofferenze. Dobbiamo pregare per tutte quelle famiglie che hanno perduto i loro cari affinché Dio dia loro forza e uno spirito di perdono.

Vassula Rydén - 11 Settembre, 1991

Il Regno della Luce

 

"Miei cari fratelli e sorelle,

Considera due uomini faccia a faccia. Da un lato, Pilato, un governatore romano che aveva il potere di giudicare, rilasciare o condannare. E dell'altro Gesù, che viene consegnato come agitatore dell'ordine pubblico. Pilato ha tutto il potere, mentre Gesù viene abusato, umiliato e messo in uno stato di inferiorità.

Ogni giorno, in un certo modo e per molti anni, le società hanno istituito tribunali. Molto spesso gli uomini vengono ammanettati e presentati ai giudici. Costantemente in tutto il mondo, il futuro di alcuni si presenta in un confronto faccia a faccia in qualche modo simile a quello che Gesù ha vissuto davanti a Pilato.

Senza tener conto del vero motivo per cui aveva sanzionato Gesù, Pilato preferì, per vigliaccheria, metterlo a morte piuttosto che affrontare coloro che rifiutavano le sue critiche e il suo modo di proporre un rapporto d'amore. Bisogna riconoscere che Gesù stesso ha avuto grande rispetto per il suo giudice e si è appellato alla coscienza di colui davanti al quale è stato presentato. Ed è così che Gesù non pretende nulla e non esige nulla. Non dice di essere Re e dà a Pilato – come a ciascuno di voi – l'opportunità di riconoscere che Lui è, cioè: Colui che rende testimonianza alla Verità. La verità è che Egli è Dio, un Dio Salvatore.

Dio conosce così bene ognuno di voi e vi chiede di dire "SÌ" all'offerta di relazione personale che Egli fa l'uno all'altro. È un sì libero, spontaneo, gioioso che si può dare. E questo è ciò che costituisce il "Regno" d'ora in poi. Non un Regno della vostra società, ma un Regno dei cuori, che riflette il Regno dell'eternità dove Dio sta e vuole che voi partecipiate, per grazia e per lo Spirito.

Il Regno di Cristo, quello che un giorno conoscerete, non prende il posto dei regni della terra. I vostri regni conservano il loro ruolo, necessario e umano, ma sarebbe molto meglio se fossero aperti alle cose divine. Pensate che il cristianesimo è una forza feconda e positiva affinché il vostro mondo sia sempre più e autenticamente umano. Il cristianesimo deve permeare le vostre anime, le vostre società e le vostre culture.

Tu sei re, in Cristo GesùVuole che tu sia dove Lui è. Questo, in attesa che il Regno di Cristo sia definitivamente e perfettamente instaurato e che Egli lo consegni al Padre suo alla fine dei tempi. Egli ti promette già ora, e ancor più nell'ora del tuo passaggio nell'eternità, quando sarai purificato dalle tue macchie e degno di stare con Lui per sempre. Comprendete che Dio è già all'opera in mezzo a voi.

In tutto l'amore del Cielo, miei amati fratelli e sorelle, con la vostra parentela, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Giovanni, il tuo messaggero dell'amore del Cielo"

22.11.2011 

La Beata Madre è sempre presente in tutti i gruppi di preghiera dove le preghiere sono state dette con sincerità

 


Durante le preghiere del Cenacolo, la Santissima Madre, sorrise e disse: "Valentina, figlia mia, ti compatisco. Ogni volta che tutti voi concludete le preghiere del Rosario del Cenacolo in Chiesa, la gente vi chiede: "Che cosa ha detto nostro Signore Gesù e la nostra Beata Madre? Erano felici? Erano presenti?Attendono con ansia di sentire cosa stai per dire loro".

"Dite loro che vi amiamo tutti molto e che siamo sempre presenti perché mio Figlio ha scelto questa Chiesa, e le vostre preghiere sono molto potenti. Le vostre preghiere, figli miei, sono necessarie per la Chiesa e per altre necessità, affinché mio Figlio Gesù sappia dove c'è più bisogno".

"Se è per il mondo, allora Egli usa quella preghiera e sa dove distribuirla. In questo momento, il mondo è molto peccaminoso e corrotto, e ha bisogno di molta preghiera da parte dei miei figli. Siate coraggiosi e continuate a pregare. Siamo sempre presenti in mezzo a voi, in tutto il mondo, dove si recita la preghiera. Continuate con il Santo Rosario".

"Vi benediciamo in un modo molto speciale", ha detto. Ha alzato la mano destra e ha fatto il segno + della croce, benedicendo tutto il gruppo.

Dopo aver terminato le nostre preghiere e essere usciti per salutarci, una delle signore del gruppo ha condiviso con noi la decisione del Vaticano sull'approvazione di Medjugorje. Ci siamo radunati intorno a lei mentre leggeva la decisione del Vaticano sul suo cellulare.

All'improvviso, potei vedere che la Beata Madre era proprio sopra di noi, e si univa a noi. Ci ha seguito.

Ho alzato lo sguardo e ho fatto il segno + della croce.

Così, pieno di gioia nell'apprendere questa notizia, ho detto: "Oh, Beata Madre, mi congratulo con Lei per la buona notizia di Medjugorje".

La Beata Madre stava ascoltando, e poi disse dolcemente ma con fermezza: "Non ancora, non ancora, ma accadrà quando Dio Padre approverà molto presto".

Guardandomi e gesticolando con il dito destro, disse: "E tu stessa sarai testimone di questo". Sorrideva molto gioiosamente.

Commento: Qualunque cosa la Chiesa debba fare per la piena approvazione dei Messaggi di Medjugorje, la Beata Madre mi ha fatto capire che nulla può essere fatto senza Dio Padre. Qualunque cosa la Chiesa sulla terra debba fare, sarà Dio Padre che alla fine approverà.

TU PRETE ?

 

Un ragazzo, intelligente, ma vivace all'eccesso e tenace nelle sue idee, faceva trepidare per il suo avvenire. 

Più volte era stato cacciato da scuola. Chiuso in un Istituto correzionale, ne fu allontanato perché ribelle ad ogni tentativo di miglioramento. In paese era additato come la pecora nera e le mamme dicevano ai figli: Se non ubbidisci, diverrai come quel tale!... - 

Un giorno quel ragazzo, che da due anni aveva abbandonato la scuola, alla presenza dei familiari, uscì in questa affermazione: Ho pensato ed ho deciso. Mi farò Prete! - 

La sorella maggiore esclamò: Tu Prete? ... Giuro che se diverrai Prete, quel giorno mangerò un topo, coda e baffi compresi! - 

Forte di volontà, assistito dalla grazia di Dio, giunse per lui il giorno dell'Ordinazione Sacerdotale. Di buona memoria, presentatosi alla sorella disse: Ogni promessa è un debito. Oggi sono Sacerdote; tu devi mangiare un topo. 

- Lo mangerò! - 

E quel giorno a tavola fu portato un grazioso topolino di pasta zuccherata. Quel Sacerdote mi ha narrato l'episodio. È ancora vivente. $ un ottimo conferenziere; Sacerdoti e Vescovi sono bramosi di ascoltare la sua parola. $ un bravo scrittore di libri catechistici. E’ sempre pronto a tutte le iniziative dell'apostolato, in qualunque ramo. 

Nelle Missioni ha messo più volte in pericolo la sua vita. 

Un giorno io senti il bisogno di dirgli: Meno male che lei si è messo a servizio di Gesù. Ha trovato la felicità in terra e la troverà in Paradiso. Ma se si fosse messo a servizio di Satana, chi sa quanto male avrebbe fatto e come sarebbe stata infelice la sua vita. - 

Mi rispose: Sono grato a Dio! Scopo della mia vita è far conoscere Gesù e farlo amare; nel frattempo combattere contro il regno di Satana. - 

Don Giuseppe Tomaselli 

PREGHIERA DI CONTRACCAMBIO PER LE ANIME IN PERICOLO DI PERDIZIONE ETERNA

 


Gesù, Vita mia, nel tuo SS. Volere, come continuamente scorre il mio respiro, il battito del mio cuore e tutta la vita del mio essere, così, con la stessa continuità, intendo bloccare la strada che conduce le anime all’inferno con i miei Ti amo, i miei Fiat, i miei atti di lode, di benedizione, di ringraziamento e di amore, in sostituzione di questi stessi atti che avrebbero dovuto darti lucifero e tutti i dannati se avessero accettato la tua SS. Volontà e fossero vissuti in Essa. Ti amo, Trinità SS., Ti lodo all’infinito, per lucifero e per tutto l’inferno e, per questo loro amore respinto e che faccio mio, Ti chiedo di salvare le anime che stanno sulla via della perdizione eterna, specie quelle che stanno per esalare l’ultimo respiro. Lo chiedo per la tua Gloria o Padre e perché venga presto a regnare il tuo Volere sulla terra.

 


Siamo giunti alla sfida finale, preparatevi nelle vostre case! Preparate i vostri cuori all’incontro con Me.

 


Carbonia 21-09-2024Bis  ore 16.34 locuzione al colle


Siamo giunti alla sfida finale, preparatevi nelle vostre case!
Preparate i vostri cuori all’incontro con Me.


Maria:

Sono con voi, figli Miei, sono vicino a voi in questa situazione dolorosa, in questo sacrificio che voi state offrendo al vostro Padre Creatore.

Sono con voi in questa missione, sono con voi sempre, notte e giorno. Vi sollevo da tante situazioni di pericolo, figli Miei, Satana vorrebbe risucchiarvi tutto d’un fiato per portarvi via con sé. Soffia il suo male su di voi, ma Io sono con voi, apro il Mio Manto e vi proteggo in Me, non abbiate timore di combatterlo, state sereni, state nella certezza che Io, la Madre Celeste, sono al vostro fianco e mai lui avrà potere su di voi. Questi sono gli ultimi attacchi, a breve sarà incatenato all’Inferno!

Figli Miei, siamo giunti alla sfida finale, preparatevi nelle vostre case! Preparate i vostri cuori all’incontro con Me, la vostra Madre celeste: verrò a darvi il Mio supporto, insegnarvi le Cose di Dio, educarvi al combattimento.

Amati figli, oggi vedo i vostri cuori palpitanti d’Amore, fiduciosi in Mio Figlio Gesù. Vedo in voi il desiderio ardente di appartenere solo a Lui, e con Lui entrare nel nuovo mondo preparato per voi. Siate orgogliosi di essere stati scelti! Siate fieri di aver risposto a questa chiamata.

Le cose del mondo passeranno, passeranno tutte le cose, solo i figli di Dio avranno la grazia di essere accolti nella nuova Terra, mentre saranno abbandonati alle loro scelte coloro che hanno rinnegato il Creatore.

Gesù:

Ho chiamato e richiamato! Ho supplicato ai Miei figli la conversione, ma Mi hanno snobbato, deriso!!! Hanno fatto orecchie da mercante, si sono innalzati a dio, si sono messi contro di Me!

Figli Miei, oh voi che Mi seguite con devozione, sappiate che Io sono con voi in questa lotta finale.

Io sono il Vittorioso Re! …nella Mia Vittoria ci sarete tutti voi che risponderete con amore e carità a questo Mio richiamo d’Amore.

Siate i benedetti del Signore, abbiate fede in Colui che vi ha creati!

State fermi in questa chiamata e stringetevi al Cuore Immacolato di Maria e permettetele di condurvi!

Siatele obbedienti, a Lei è stato dato il mandato di guidarvi a Me.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi benedico. Amen.

Uno degli altri leader di cui ho parlato tempo fa, sarà presto assassinato.

 


PROFEZIE 

Mia amata figlia prediletta, uno degli altri leader politici, di cui ho parlato qualche tempo fa, sarà presto assassinato. 

Desidero che tu riveli a tutti chi è questa persona, in seguito, come prova data a te e ad altri, così che saranno ancora di più ad accettare la Verità dei Messaggi. Questa povera anima è sfuggita alla morte, qualche tempo fa, ma la sua nuova popolarità lo mette in pericolo. Egli è un nemico delle forze massoniche ed essi non tollereranno la sua leadership a lungo. 

Quando voi, Miei seguaci, vedrete le profezie date ad un anima eletta avverarsi, saprete che dice la verità e che avete ricevuto questo dal Cielo, perché ella non sarebbero in grado di farlo da sole. 

E‟ Mio desiderio dimostrare a coloro che disprezzano i Miei messaggi, che sono Io, il vostro amato Gesù Cristo, che parla al mondo attraverso questo profeta. Anche se Mi dà grande gioia vedere quanto Mi amate e seguite le preghiere pronunciate a voi dal Cielo, sono gli scettici che ho bisogno di abbracciare. 

Molto presto una divisione si verificherà in Europa, ognuna delle quali è collegata all‟Unione Europea e al paese in cui si trova la Cattedra di Pietro. Ciò si tradurrà in una guerra, che sarà di tipo diverso dalle altre guerre. Ma sarà violenta. La gente si leverà l‟uno contro l‟altro in Germania, Italia e Francia. Dovete pregare che i Miei seguaci rimangano forti e garantiscano che i Gruppi di preghiera di Gesù per l‟umanità siano costituiti rapidamente in questi paesi. 

È giunto il momento per Me, Gesù Cristo, l‟Agnello di Dio, di rivelarvi ulteriori informazioni contenute nei Sigilli Lo farò con attenzione, poiché dovete essere preparati sia spiritualmente che fisicamente. Come Dio di giustizia, farò in modo di guidarvi tutti e benedirvi con la Mia Forza mentre ogni strato si dispiega uno alla volta. 

Il vostro amato Gesù. 

26 Febbraio 2013

giovedì 26 settembre 2024

 


Aprire le finestre del cielo

 


Maria 

L’uomo moderno non ha speranza per due motivi. Vuole immediata gratificazione e non può vedere il futuro a lungo termine. La speranza è una forza di perseveranza, che mette da parte i piaceri immediati e accetta la disciplina necessaria per un obiettivo che è lontano. Questo obiettivo è un mistero, e quando un obiettivo è buono, esercita una potente influenza benigna. La speranza concentra le energie dell’uomo sugli obiettivi futuri che sono benevoli. 

Obiettivi del cielo 

Purtroppo, l’uomo si consuma con gli obiettivi immediati che si presentano senza alcun sforzo da parte sua. Si tratta di passioni che irrompono su di lui, spesso suscitanti in lui avidità o lussuria o ambizioni egoistiche. La speranza è molto diversa. La speranza mette da parte ciò che è egoista e cerca un obiettivo celeste. Questo è il problema. L’uomo ha messo da parte il cielo. 

La Chiesa cattolica 

Quindi, devo tornare ai secoli di fede, quando ogni villaggio è stato costruito attorno a una Chiesa. La Chiesa aveva guglie che indicavano verso l’alto, verso il cielo, ricordando a tutte le persone verso cosa devono aspirare i loro cuori. A tutti era stato insegnato che l’obiettivo dell’uomo non era la terra, ma il cielo, che il mondo sarebbe scomparso e solo il cielo perdura. Questi furono i secoli di fede, dove è stato accettato Dio ed è stato cercato il cielo. 

Respirare aria buona 

È passato tanto tempo da quando l’uomo ha respirato l’aria del cielo o ha consentito ai misteri del cielo di reclamare il suo cuore. O uomo moderno, respiri l’aria sbagliata (e non sto parlando delle vostre città inquinate). L’aria che respiri è malata, piena di cattivi odori. Ti sei racchiuso in una stanza piena di fumo chiamato terra. Ma questo è quello che farò per te. Aprirò le finestre del cielo e una nuova vita verrà. 

Commento: In epoca di fede le persone hanno creduto profondamente nel cielo. Ora, con tutta la sua tecnologia, l’uomo si concentra solo sulla terra. Maria aprirà le finestre del cielo. 

24/1/2012

«Vi dirò il mio segreto. Io racconto tutto alla Santa Vergine, tutto ciò che può tormentarmi, darmi pena e inquietarmi; e dopo la lascio fare».

 


ROMA  ITALIA  Anno 1842

Alfonso Maria Ratisbonne, nato nel 1812 a Strasburgo, figlio di un banchiereebreo, dottore in diritto, di religione ebraica, odiava i cristiani. Il fratello Teodoro invece era diventato, a 24 anni, sacerdote cattolico. Il 20 gennaio 1842 avvenne il grande miracolo della sua conversione al cattolicesimo. Ratisbonne cercò urgentemente un confessore e così narrò, quasi fuori di sé, a padre Filippode Villefort: «Mentre camminavo per la chiesa di Sant'Andrea delle Fratte a Roma, in attesa del mio amico il barone Teodoro, sentii un turbamento, poi tutto divenne oscuro eccetto una cappella laterale della chiesa, sembrava che tutta la luce si fosse concentrata in essa. Ho alzato gli occhi verso la cappella raggiante di tanta luce e ho visto sull'altare, in piedi viva e maestosa, avvolta di luce splendente, bellissima e piena di misericordia, la bella Madre di Dio, la Vergine Maria, quale è sulla medaglia che porto. Sono caduto in ginocchio e non potevo alzare gli occhi dinanzi al suo splendore. Allora ho capito la deformità del peccato dello stato in cui mi trovavo, la bellezza della religione cristiana, in una parola ho capito tutto in un solo istante». Il 31 gennaio Alfonso ottenne il sacramento del battesimo nella cappella di Sant'Andrea, alle nove del mattino, dalle mani del cardinale Patrizi. Ratisbonne entrò nella Compagnia di Gesù e vi rimase circa undici anni, dal 1842 al 1852, diventando sacerdote il 23 settembre 1848. Infine, con l'alta approvazione di Pio IX, passò nella Congregazione dei religiosi di Nostra Signora di Sion, fondata per la conversione degli ebrei.

Fondò una sede di questa Congregazione in Palestina. Morì il 6 maggio 1884 a Gerusalemme, all'età di 70 anni, quarantadue anni dopo l'apparizione, invocando Maria (che forse rivide in quel momento).

«Vi dirò il mio segreto. Io racconto tutto alla Santa Vergine, tutto ciò che può tormentarmi, darmi pena e inquietarmi; e dopo la lascio fare». Sono queste le parole che Alfonso Ratisbonne ci ha lasciato.



La volontà per la successione – Anime in attesa

 


Innumerevoli anime attendono la loro incorporazione e perciò devono sempre di nuovo sorgere nuove generazioni. Devono sempre di nuovo nascere uomini nei quali le anime prendono la loro dimora durante il loro ultimo periodo di sviluppo sulla Terra. Ci vuole quindi sempre di nuovo la disponibilità degli uomini terreni che si possa incorporare un’anima e questo è contemporaneamente un atto d’amore per lo spirituale non-redento, se gli uomini danno ad un anima la possibilità per l’ultima incorporazione sulla Terra. Solo questa volontà di risvegliare una nuova vita dev’essere il motivo per ogni unione fra uomo e donna; e se manca questa volontà, allora viene esercitata illegittimamente una funzione corporea che dev’essere solo lo scopo per il risveglio di una vita umana. Ed anche in questo campo viene molto peccato, cioè non viene tenuto in considerazione la Volontà divina, il corpo non viene educato al suo vero compito e la conseguenza è che molte anime attendono inutilmente e quindi non si possono incorporare, benché abbiano raggiunto il grado di sviluppo che permette un’incorporazione sulla Terra. Queste anime si soffermano ora vicino alla Terra e cercano di determinare le persone ad unirsi e questo è quasi sempre il caso, quando delle persone sono unite nell’amore. Perché l’amore dev’essere la forza di spinta ad una unione dalla quale sorge una nuova vita. E’ necessario l’amore reciproco di due persone se l’anima risvegliata alla vita vuole avere la possibilità di raggiungere nel breve tempo terreno una maturità che ha per conseguenza l’entrata nel Regno di Luce. Una unione senza amore dà la possibilità dell’incorporazione a quelle anime nelle quale dominano ancora oltremodo forte cattivi istinti e che perciò nella vita terrena devono straordinariamente lottare per vincere questi istinti. (03.07.1943) La volontà degli uomini di generare dei posteri, è anche quasi sempre collegato con il reciproco amore e questo è di grande vantaggio per l’anima che ora si incorpora, appena l’amore è in sovrappiù, perché allora la scintilla d’amore passa all’essere appena generato ed ora può giungere molto più facilmente alla maturità animica sulla Terra. Ma l’aspirazione di impedire dei posteri, può essere svantaggioso per l’anima che si vuole incorporare, in quanto l’istintività delle persone rafforza anche gli stessi istinti del nuovo essere e la sua anima ha ora da combattere contro questi sempre e continuamente durante la sua vita terrena. Se le anime non giungono all’incorporazione, si soffermano comunque nella vicinanza degli uomini e li opprimono, cioè cercano di agire su loro di unirsi allo scopo della procreazione. Comprensibilmente saranno sempre maggiori le bramosie corporee, perché le anime cercano di agire sugli uomini solo secondo la loro attitudine, quindi vogliono trasferire delle bramosie puramente corporee, per poi avere la possibilità di incorporare sé stesse. Perciò grava una immensa responsabilità su coloro che si uniscono nella istintività senza amore, perché sono circondati da anime che vogliono incarnarsi e con le loro brame attirano le anime con la stessa attitudine, che a loro volta sfruttano sfrenatamente i momenti per prendere dimora in un essere appena generato, che ora comincia la carriera terrena come uomo. E tali anime sono quasi sempre in maggioranza, perché è soltanto minimo il numero di coloro che per amore e la cosciente volontà per una successione l’hanno lasciato entrare nella vita. E perciò la razza umana sarà anche sempre più despiritualizzata, perché c’è poco amore fra gli uomini che hanno anche visto la luce del mondo senza amore. 

Amen

3 luglio 1943

LA VERGINE MARIA negli scritti di Luisa Piccarreta

 


Il Cuore materno di Maria restava trafitto nel vedere il dolore di Gesù 

“Figlia mia, le mie lacrime incominciarono fin dal primo istante del mio concepimento nel seno della mia Mamma Celeste, fino all’ultimo respiro sulla croce. (…) 

Quante volte la mia cara Mamma, guardandomi, restava trafitta, nel vedermi tutto bagnato di pianto, e, per il dolore di vedermi piangere, Lei univa le sue lacrime alle mie, e piangevamo insieme; e a volte ero costretto a nascondermi per dare sfogo al pianto, per non trafiggere sempre il suo Cuore materno ed innocente. Altre volte aspettavo quando la mia Celeste Mamma, per necessità, doveva occuparsi in altre faccende domestiche, per dare sfogo alle mie lacrime, per poter compiere il numero delle lacrime di tutte le creature”. (18°, 20-12-1925) 

Non sanno che l'anticristo apparirà presto. - Dovrebbero essere avvertiti che la pace non sarà possibile fino a quando il loro Salvatore e il vostro non saranno venuti a stabilire il Regno di Dio sulla terra.

 


Pregate per quelli del Medio Oriente, i Miei figli d'Israele


Anna Marie: Mio Signore, mi stai chiamando?
Gesù: Sì, mia cara.

Anna Marie: Mio Signore, posso chiederti: sei tu il Padre, il Figlio o lo Spirito Santo?

Gesù: Carissimi, sono Io, il Signore Dio e Salvatore, Gesù di Nazareth.

Anna Marie: Sì, mio Signore, ti amo tanto. Ti prego di perdonarmi per tutto.

Gesù: Figlia mia, conosco il tuo cuore, tu sei il mio e ti chiedo di cercarmi sempre nel Confessionale.

Anna Marie: Sì, mio Signore. Mio Signore, posso chiederti per favore, ti prostrerai e adorerai Dio, il tuo Eterno e Santo Padre, che è l'Alfa e l'Omega, il Creatore di tutta la vita, di tutto ciò che è visibile o invisibile?

Gesù: Sì, piccolo mio, Io, il Divino Salvatore Gesù, ora e per sempre Mi prostrerò e adorerò il Mio Santo, Eterno e Misericordioso Padre che è l'Alfa e l'Omega, il Creatore di tutta la vita, di tutto ciò che è visibile o invisibile.

Anna Marie: Ti prego, parla mio Divino Signore, perché la tua ancella peccatrice ora ti sta ascoltando.

Gesù: Puoi fare del tuo meglio per pregare per coloro che sono in Medio Oriente, i Miei figli in Israele? Non sanno che l'anticristo apparirà presto. Dovrebbero essere avvertiti che la pace non sarà possibile fino a quando il loro Salvatore e il vostro non saranno venuti a stabilire il Regno di Dio sulla terra. Io, il vostro Salvatore, Gesù Cristo di Nazaret, verrò presto a stabilire il Mio regno sulla terra. Preparatevi, figli Miei, in tutti i paesi.

Le forze del male hanno stabilito il loro piano diabolico per schiavizzare tutti gli uomini, le donne e i bambini e vi faranno scegliere la dannazione eterna o il martirioNon cedere, non avere paura. La morte è rapida, ma la vita in Cielo è eterna, nelle glorie dell'amore di Mio Padre.

Per ogni uomo, donna o bambino che viene messo alla prova, che non rinnega Me, Gesù, come suo Salvatore, e che viene messo a morte, vi assicuro, come ho fatto per San Misma: oggi sarete con Me in ParadisoIo Stesso accoglierò queste anime e le riceverò nel Regno del Mio Padre Celeste, come il Mio.

Gesù: Piccolo mio, non tutti i popoli di tutti i paesi del mondo saranno offerti al martirio. Ho scelto diverse centinaia di migliaia di persone che non saranno messe a morte. Da parte loro, saranno costretti a soffrire notevolmente. Ma devono prepararsi ora, il tempo è molto breve.

Devono preparare se stessi e le loro famiglie. Hanno bisogno di immagazzinare cibo e acqua, semi per le piantagioni, attrezzature da cucina, necessarie per la sopravvivenza.

Chiedo a tutti coloro che leggono questo messaggio di venire a Me nel sacramento dell'Amore e di chiedersi cosa dovete fare per prepararvi. Allora ti aiuterò a prepararti, a non avere paura o preoccupazione. So tutto ciò di cui hai bisogno per la sopravvivenza della tua famiglia.

Per coloro che sono santi, non praticate l'occultismo, Io vi sosterrò e vi guiderò attraverso i giorni della tribolazione. Per coloro che leggono questo e praticano l'occultismo, dico questo: ogni erbaccia sarà sradicata e bruciata nel fuoco.

Gesù: Miei amati figli, siate in grande pace. Sono il vostro Salvatore e vi amo con cuore tenero e affettuoso.


Il vostro misericordioso Salvatore, Gesù di Nazareth.

Anna Marie (USA), 20 luglio 2014

"Popolo mio, popolo mio, ah, se tu conoscessi ciò che potrebbe procurarti la pace!"

 


Settembre 1947

Da quasi tre mesi non abbiamo più pioggia. Campi e prati sono inariditi.

La campagna sembra un deserto dal lato esposto al sole. La nostra parrocchia fa una processione a Maria Hilf, a Hasien. Mi sembra che il mio dovere sia di alzarmi di notte per nove giorni, per recitare un Rosario, affinchè piova presto. Avevo paura di non potermi svegliare. Ma la cara Madonna mi svegliò ogni notte alla stessa ora. Il settimo giorno di questo esercizio di pietà venne la pioggia a rinfrescare la gente e la natura. Ma non piovve che per tre giorni, ed ecco che ritornò un sole torrido, implacabile, a bruciare la terra.

Seppi da una mia conoscente che il mio padrino di battesimo, molto vecchio, era malato d'anima e di corpo. Il mio dovere era di offrire e di pregare per lui, affinchè la sua anima fosse salvata. Continuai dunque ad alzarmi ogni notte, per pregare per questa povera anima. Abbiamo nuovamente una siccità tale che le sorgenti inaridiscono. Siamo arrivati al punto che i contadini devono andare ben lontano per cercare l'acqua per l'uso domestico e per il bestiame. Chissà se Dio si lascerà commuovere mandando la pioggia ardentemente desiderata, prima che inizi la Missione? In caso contrario molti diranno che non hanno tempo di andarci, perchè sono impegnati tutto il giorno a portare l'acqua sui pascoli: questo lavoro faticoso li rende così stanchi che non possono prendere parte alla Missione. Ma Dio ha pietà di noi, e di manda pioggia a sufficienza. Durante la Missione fece cattivo tempo. Io feci allora il sacrificio di alzarmi ogni notte per pregare per il mio popolo, chiedendo alle volte la pioggia, alle volte la grazia, oh sì che questa Missione fosse una benedizione per tutti i parrocchiani.

Novembre 1947: Mi pesava tanto alzarmi ogni notte per recitare il Rosario. Arrivò il primo venerdì dei mese. Come al solito, mi svegliai a mezzanotte e pregai da lontano Gesù nel SS. Sacramento; feci la Comunione spirituale, sapendo che non mi sarebbe stato possibile fare la Comunione la mattina. Ma ero stanca, e avrei voluto addormentarmi ed interrompere la mia preghiera notturna. Sentii allora una voce interiore che mi disse con grande tristezza: "Dunque tu non vuoi vegliare ora con me?"

Mi alzai subito ed abbracciai la Croce del mio Redentore, come lo faceva un tempo Maria Maddalena. 

Sì, per amore del SS. Cuore del mio Redentore, avrei offerto ogni notte il sacrificio di vegliare e di pregare con Gesù per la conversione dei peccatori. Io gli restai dunque fedele. Anche durante il freddo inverno era la stessa cosa per me alzarmi e pregare nella camera molto fredda e non riscaldata.

Ora però mi era assolutamente impossibile alzarmi ogni notte, poichè la nostra piccola strillava spesso. 

Quasi ogni quarto d'ora essa cacciava un grido, in modo che non potevo dormire. Sono talmente stanca che non ce la faccio più. Poi ecco che la bimba dorme tutta la notte.

La notte seguente mi alzo e prego. Essa si mette di nuovo a strillare fino alla mattina. Per me è un enigma. Mi venne l'idea che il demonio volesse impedirmi di pregare. Allora prendo il mio Rosario benedetto, e con la Croce benedico la mia bambina. Da allora essa dorme.

Per quanto belle e sublimi fossero le funzioni del S. Sacramento e della consacrazione alla S. Vergine durante la Missione, nulla può però uguagliare le S. celebrazioni della S. Messa, in cui Gesù si offre personalmente al Padre per redimerci.

Dicembre 1947: "Gesù accetta l'ardente desiderio che riempie ogni mattina il mio cuore, quello cioè di essere vicino a Te nel S. Sacrificio e di riceverTi nel S. Sacramento quando devo compiere il mio dovere a casa mia. Questo desiderio dallo anche ai poveri infelici che offendono il Tuo SS. Cuore di Redentore!" E qui mi parve di sentire in me queste parole: "Sii quella che prepara la strada e che conduce le anime a Me!"

1948: Un giorno vidi, durante la Messa, Gesù in grandezza naturale, sospeso alla croce e insanguinato. 

Attorno alla Croce c'erano i carnefici che lo avevano crocefisso. Erano persone del vicinato, ed io capii chiaramente quanto fosse necessario offrire dei sacrifici e pregare per la salvezza dei peccatori.

-"Popolo mio, popolo mio, ah, se tu conoscessi ciò che potrebbe procurarti la pace!" Io adottai queste parole del mio Redentore, usandole come meditazione la sera, la vigilia del primo venerdì. Vidi piangere Gesù sulla città di Gerusalemme, e certamente anche sul suo popolo, e piansi come Gesù sul mio popolo che vidi nel peccato e nell'indifferenza. La notte seguente, meditando sulle sue sofferenze e la sua morte, sentii, mentre stavo pregando per il mio popolo, le parole del Redentore morente: "Essi non sanno quello che fanno!"

Ogni giorno, durante il S. Sacrificio, l'amore di Dio scende su noi peccatori, esattamente come successe sulla Croce, allorchè il Suo Sangue preziosissimo grondò dalle sue SS. Piaghe. 

MARIA GRAF – SUTER

Questa grande luce che si vedrà nel cielo sarà un precursore della Terza Guerra Mondiale. (...) ma questa guerra sarà combattuta in Medio Oriente.

 


Gesù: Popolo mio, vi sto mostrando una massiccia scarica di corona dal sole che potrebbe danneggiare i vostri satelliti di comunicazione. Un tale effetto sulla terra causerà una grande aurora boreale ad entrambi i poli. Sarà come la strana luce che si vide prima dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale. La Beata Madre aveva chiesto alle persone di recitare il rosario e di cambiare il loro modo di vivere. Non ascoltarono l'avvertimento del cielo e la strana luce apparve nel cielo, seguita dalla Seconda Guerra Mondiale.

Qualche tempo fa, la Beata Madre ha anche invitato le persone di oggi a recitare il Rosario e a cambiare la loro vita, altrimenti sulla terra sarebbe inflitta una grave punizione.
Questa grande luce che si vedrà nel cielo sarà un precursore della Terza Guerra Mondiale.

Le vostre preghiere potrebbero minimizzare le morti, ma questa guerra sarà combattuta in Medio Oriente allo stesso modo delle descrizioni della Battaglia di Armageddon. Continuate a pregare per la pace e per il minor numero di persone che vengono uccise, ma sarà una punizione per i vostri aborti e peccati sessuali.

John Leary - 2 Novembre 2018