sabato 15 febbraio 2025

Simboli e frutti dello Spirito Santo

 


Lo Spirito Santo è difficile da immaginare, perché Egli è Spirito. Si può immaginare Gesù più facilmente perché è rappresentato come una persona umana. Affinché le persone comprendano lo Spirito Santo, la Bibbia lo rappresenta sotto forma di simboli.

 Il primo simbolo è il volo della colomba. Certo, lo Spirito Santo non è una colomba, ma lo Spirito Santo è paragonabile alla colomba che è così dolce. Nella vostra vita porta dolcezza e tenerezza...
  L'acqua è un simbolo ammirevole. L'acqua porta fertilità alla tua terra. Quest'acqua è indispensabile, perché rende feconda la tua vita. Lo Spirito Santo è presente nella vostra vita come l'acqua, l'acqua che aspettate, l'acqua che sperate, perché senza acqua c'è la morte...
  L'olio viene utilizzato negli ingranaggi, ma ci sono anche i legami familiari, ci sono i legami tra le persone. Di tanto in tanto hai bisogno di petrolio nelle tue relazioni con le persone. Anche con le persone che ami, è necessario mettere l'olio. Al battesimo e alla cresima si usa l'olio, e si usa anche per il sacramento degli infermi. L'olio è un meraviglioso simbolo dello Spirito Santo, c'è uno spirito d'amore che viene ad abitarti...
 Il fuoco può essere violento e persino distruttivo. Ma in generale, il fuoco è molto importante nella tua vita. Perché serve a scaldarti e anche ad alleggerire. Il fuoco illumina e ti aiuta a capire cos'è lo Spirito Santo...

 Il vento è un simbolo finale, è il respiro. Ogni volta che a qualcuno viene dato il respiro, gli dà slancio e movimento. E lo Spirito Santo, come oggi, vi darà un nuovo slancio per continuare il vostro cammino sulle orme di Gesù Risorto!
Se prendi un solo simbolo, non hai l'intera realtà dello Spirito Santo, ma tutti i simboli insieme ti aiutano a capire meglio cos'è lo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo si scopre dai suoi frutti, dagli effetti che produce. Tra i frutti dello Spirito Santo c'è l'amore, è il primo frutto. Quando vedi persone che si amano, persone che si aiutano, una coppia che vive in armonia, una madre con il suo bambino, vedi l'amore ed è un frutto dello Spirito Santo. Quando le persone sono gioiose, in festa, in pace, felici insieme, comunicando pace e tranquillità l'una all'altra, sono i frutti dello Spirito Santo che si vedono.
Tra gli altri frutti dello Spirito Santo ci sono la pazienza, l'onestà e anche la bontà. A volte si sente dire: "Questa persona è tanto buona, proprio come il pane buono", ma sarebbe essenziale aggiungere che ha lo Spirito Santo dentro di sé!
 
Un frutto importante è la fiducia negli altri. Le persone considerano i frutti come bontà, amore, ma la fiducia negli altri è spesso assente. Quando le persone lavorano insieme, un coro che si riunisce regolarmente, persone che si riuniscono in preghiera, è innegabile che lo Spirito Santo è presente.
 Il modo per vedere lo Spirito Santo è vedere i suoi frutti...
 
Un altro frutto dello Spirito è la mitezza. Essere non violenti significa avere autocontrollo sia nelle azioni che nelle parole.
 Voi non vedete lo Spirito Santo, ma se guardate i suoi frutti, che sono frutti di bontà, frutti d'amore, scoprirete che lo Spirito Santo è presenteMa non basta che un cristiano lo scopra, bisogna anche annunciare che lo Spirito Santo è presente, che Gesù è vivo e che è risorto!
 È essenziale che tu spieghi le vele al vento della Pentecoste.

E nella vostra fede, come sapete, è questo stesso Spirito Santo che nell'Eucaristia verrà a fecondare il pane e il vino che diventeranno per voi il corpo e il sangue di Cristo.

Giovanni messaggero di speranza"


 


Ogni passo deve essere fatto assieme al Mio Divin Figlio, cosicché non finiate su un terreno minato.

 


MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA

13 FEBBRAIO 2025


Amati figli del Mio Cuore Immacolato, ricevete la Mia Benedizione Materna.

CON IL MIO MANTO IO COPRO CIASCUNO DEI FIGLI DEL MIO DIVIN FIGLIO.


IO STO E STARÒ CON VOI IN OGNI MOMENTO. Per questo dovete amare il Mio Divin Figlio, dovete mantenere la fede in Lui come vero Dio e vero uomo. Mantenete la fede, la fedeltà, la speranza e siate caritatevoli.

Amati figli, siate ferventi adoratori del Mio Divin Figlio, pregate senza stancarvi, tenendo presente che il Mio Divin Figlio non si stanca di aspettarvi.

Chi prega il Credo, la professione di Fede, scaccia il demonio, per questo è necessario mantenersi in stato di Grazia.
Pregare il Santo Rosario, in cui si recita il Credo, i Padre Nostro, le Ave Maria e le Giaculatorie, provoca forti dolori al demonio e lo fa fuggire.

Figli Miei, voi non vedete quello che sta succedendo sopra di voi:


C'È IN ATTO UNA BATTAGLIA COSTANTE TRA IL BENE E IL MALE, UNA DURISSIMA BATTAGLIA PER LE ANIME.


Per il Mio Divin Figlio ogni anima è un tesoro prezioso...
Per il Demonio le anime sono un trofeo... 


PER QUESTO OGNI PERSONA CHE SI IMPEGNA A SALVARE ANIME, AD ESSERE FRATERNA, A VIVERE LA PACE, A PORTARE LA LUCE DEL MIO DIVIN FIGLIO AI SUOI FRATELLI, HA UN VALORE INESTIMABILE DAVANTI AL TRONO CELESTE.


Questi sono momenti difficili per l'umanità e dovete prestare più attenzione; ogni passo deve essere fatto assieme al Mio Divin Figlio, cosicché non finiate su un terreno minato.  Le Legioni Celesti vi stanno guidano perché non vi perdiate, ma ciononostante, il Mio Divin Figlio vi permette l'uso del libero arbitrio e ognuno può scegliere quale strada percorrere.

State continuando a vedere l'azione degli elementi sull'umanità: è l’appello della terra perché venga ripulita dal peccato che l'umanità riversa su di essa. 
L'uomo continua ad essere stolto, disobbediente, sottomesso al male e a resistere al bene.


O, FIGLI MIEI, COME POSSO FARVI COMPRENDERE QUELLO CHE DOVRETE AFFRONTARE?


In quanto Madre vi preparo, vi avverto, vi allerto...
In quanto Madre, è doloroso vedervi soffrire, per questo vi proteggo...
Venite a Me, riparatevi sotto il Mio Manto Materno.

Il cambiamento di vita deve avvenire adesso, ipso facto, senza guardare né a destra né a sinistra, ma davanti a voi, cosicché non veniate confusi. 
Figli Miei, sotto la Mia protezione, per non essere accecati dal mondo guardate con la vista spirituale.


Pregate figli Miei, pregate, le acque del mare si agiteranno, siate prudenti.

Pregate figli Miei, pregate, la salute dell'umanità è in pericolo.

Pregate figli Miei, non prendete alla leggera i sintomi della malattia (1), state attenti.


Figli del Mio Divin Figlio, avete ricevuto il necessario da utilizzare per le malattie, voi dovete avere tutto quello che vi è stato indicato.


Le piante medicinali saranno necessarie per affrontare le malattie, dovete averle in casa (2).


APPROFONDITE LO STUDIO DELLA SACRA SCRITTURA.


Cosa significa tardi? Voi non lo sapete, quello che deve fare l'uomo è agire e fare in fretta, ubbidendo.


Vi invito a pregare ogni giorno il Santo Trisagio, è una grande protezione per voi da parte della Sacrosanta Trinità.


Mantenetevi in stato di allerta spirituale, portate su di voi la Medaglia di San Benedetto e mettetela anche sulla parte interiore delle porte e delle finestre di casa vostra. 


Pregate, non dimenticatevi di pregare.


Vi custodisco nel Mio Manto Materno.


Vi benedico con il Mio Amore.


Mamma Maria

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO


(1) Riguardo alle malattie, leggere…
(2) Piante medicinali, scaricare…




COMMENTARIO DE LUZ DE MARIA


Fratelli,


La nostra Madre Santissima, con la sua eccelsa Maternità, ci chiede di unirci sotto il Suo Manto Materno per poter rimanere fuori dalla portata del male, che ci sussurra all'orecchio di usare il nostro libero arbitrio e di non ubbidire a nostra Madre. 

Lei ci chiede di stare attenti alla salute, anticipandoci la vicinanza della malattia.

Fratelli, preghiamo e facciamo in modo che la preghiera diventi azione e, in quanto fratelli nella fede, obbediamo alla Madonna, per il bene di tutti.

Amen.

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Per i sacerdoti: Il giorno in cui vi verrà chiesto di negare la Mia Divinità non è lontano 


Mia amata figlia prediletta, devo entrare in contatto con i Miei sacerdoti che stanno iniziando in questo momento a rendersi conto che sto parlando al mondo attraverso questi messaggi. 

Dovete stare attenti. Dovete rispettare le regole della Mia Chiesa sulla terra, una volta che esse rimangono come sono sempre state e non sono cambiate. Non siate sfiduciati, poiché siete stati arricchiti con il dono dello Spirito Santo. Quando vi verrà chiesto di rinnegarMi, ciò sarà fatto in modo sottile, ma mortale. Vi verrà chiesto di abbracciare la dottrina di tutte le religioni al di fuori del Cristianesimo. Vi verrà detto che questo è per il bene di tutti e che questo nuovo approccio che ingloba tutto, è un mezzo per raggiungere questo scopo: l’umanità può finalmente essere unita con mezzi pacifici. 

Tutte le altre religioni, confessioni, fedi e dottrine, che onorano Mio Padre, ma che non riconoscono Me, Gesù Cristo, saranno prese sotto l’ala dell’antipapa. Voi, per mezzo del potere della bestia – come è sua abitudine – sarete persuasi ad abbracciare i vostri fratelli e sorelle. 
Tutte le fedi che onorano Dio, vi diranno, sono unite come una sola agli occhi di Dio. Se obietterete, verrete redarguiti. Se spiegherete che la sola via verso Dio, il Mio amato Padre, è attraverso Gesù Cristo, questo è quello che vi sarà detto: 

“Voi non capite che Dio ama tutti i Suoi figli, e quindi se non mostrate amore e compassione perché la Sua Chiesa li abbracci tutti, comprese le loro fedi, siete ipocriti” 

Ora, sappiate questo. Se accettate che tutte le religioni debbano essere inglobate in una – che vi dovete prendere posizione per mostrare rispetto a quelle credenze che non riconoscono il Figlio dell’uomo – allora sarete colpevoli di un peccato terribile. Voi Mi rinnegherete. 

Coloro che possono essere indotti in inganno, sappiano che emergeranno altri segni che mirano ad una sola cosa: la Mia Divinità non sarà più proclamata. 

Le vostre chiese vedranno apparire nuove croci in cui la testa della bestia sarà incorporata al loro interno; i vostri altari saranno modificati e Mi ridicolizzeranno. Ogni volta che vedrete nuovi e inusuali simboli nella Mia Chiesa, guardateli con attenzione perché la bestia è arrogante e ostenterà la sua malvagità esponendo segnali che la onoreranno. 

Quelli tra di voi che non sono attenti a questo inganno, si ritroveranno risucchiati in pratiche che non Mi rispettano. Esse maschereranno il vero intento, che sarà di rendere omaggio a Satana e ai suoi spiriti malvagi. 

I segni sono cominciati. Le azioni di cui parlo devono ancora arrivare, ma il giorno in cui vi verrà chiesto di negare la Mia Divinità non è lontano. Dovete tenere gli occhi aperti su coloro che dicono di venire nel Mio Nome, ma che invece onorano la bestia, perché hanno già spiegato le loro ali. Essi governano in mezzo a voi, ma molti di voi non vedono ancora l’abominio. Ma, se Mi amate, Io vi concederò le Grazie per vedere la Verità, perché non vi lascerò mai. Il tempo è vicino e dovete prepararvi, perché il buio scenderà presto. Quelli di voi che sono benedetti con la Luce di Dio soffriranno per mano dei Miei nemici. 

Ricordate queste Parole, recitatele e Io vi rivelerò la Verità, mediante il dono dello Spirito Santo. 

Crociata di preghiera (114) - Ai sacerdoti per ricevere il dono della verità. 

Mio Signore, apri i miei occhi. 
Lasciami vedere il nemico e chiudi il mio cuore all’inganno. 
Mi abbandono tutto a Te, caro Gesù. 
Confido nella Tua Misericordia.  
Amen. 

Il vostro Gesù 

15 Luglio 2013 

venerdì 14 febbraio 2025

L'ULTIMA BATTAGLIA - CHI É SUOR FAUSTINA

 


GESÙ MISERICORDIOSO 


CHI É SUOR FAUSTINA 

Nasce a Glowice presso Lodz in Polonia il 25-8-1905; venne battezzata col nome di Elena. 

A 5 anni racconta di aver fatto in sogno il giro del Paradiso, tenuta a mano dalla Madonna. 

A 7 anni si sente chiamare per nome da Dio, come Samuele. Sentendo dal padre la lettura della vita dei Padri del deserto, se ne entusiasma, raccoglie una schiera di ragazzini e parla loro per molto tempo dalla mattina alla sera per convincerli e prepararli a farsi tutti eremiti con lei, ad andare nel deserto e passare così la vita a pregare per la conversione dei peccatori. 

Fa la 1a comunione a 9 anni; da allora la sua vita di pietà aumenta e ogni notte si sveglia, s'inginocchia e prega parecchie ore. 

Un giorno, a 18 anni, spinta dallo zio, che vuole toglierle dalla mente l'idea di farsi religiosa, va con la sorella a una festa. 

Appena comincia a ballare vede improvvisamente vicino a sé Gesù, martoriato, spogliato dalle sue vesti, tutto coperto di ferite. Lascia la festa e decide di farsi suora. Non sa dove andare. Prega Gesù e sente queste parole: « Parti immediatamente per Varsavia e là entrerai in convento». 

Lì, giunta con poche robe avvolte in un fazzolettone, entra in una chiesa a pregare. La stessa voce le dice di presentarsi dal sacerdote. Questi, in attesa di farla entrare in qualche convento, la colloca presso una pia signora. 

Elena bussa a tanti conventi. Tutti la respingono perché poverissima, senza dote, senza istruzione e senza neanche il corredo di biancheria personale. 

Una volta, una superiora addirittura la respinge con queste parole: « Qui non si accettano domestiche ». 

Finalmente, dopo un anno di penose peregrinazioni e di umilianti rifiuti, passato facendo la domestica per sopravvivere, si presenta a Madre Michaela Moraczewska, superiora generale della Congregazione di nostra Signora della Misericordia. Questa, dopo averla già congedata, scambiando ancora qualche parola con lei, si accorge che è molto intelligente, semplice, simpatica, franca, sorridente, dai riflessi pronti; cambia lì per lì opinione e l'accetta. 

Elena nel convento di Varsavia prende il nome di Suor Faustina. Dopo tre settimane, insoddisfatta della vita attiva di quella Congregazione, decide di uscirne e di cercare un convento di vita contemplativa. Gesù nella notte le appare piagato e triste e le dice che egli ne sarebbe addoloratissimo se essa fosse uscita da quel convento. 

« È qui e non altrove, le dice, che io ti ho chiamata e che ho preparato molte grazie per te ». 

Allora Suor Faustina capisce che deve cercare Dio e pregarlo continuamente, anche stando in cucina, in giardino e al bancone, dove è costretta a stare per ubbidienza tutto il giorno. 

« Niente impedisce, dirà lei poi, raggiungere le cime del monte Carmelo anche in una vita terribile, affaccendata e attiva ». 

Presto raggiunge le vette della perfezione. 

Scrive nel suo diario: « Il mio cuore è una dimora continua per Gesù; all'infuori di Gesù, nessuno vi ha accesso; da Gesù attingo forza per la lotta contro tutte le difficoltà e le contrarierà. Desidero immedesimarmi in Gesù per potermi dare perfettamente alle anime; senza Gesti non mi avvicinerei alle anime, sapendo quello che sono per me stessa: assorbo Dio per darlo a mia volta alle anime. Desidero sforzarmi, lavorare, annientarmi per la salvezza delle anime immortali. Poco importa se questi sforzi abbrevieranno la mia vita; essa infatti non mi appartiene più ». 

L'amore, come è inseparabile dalla preghiera, così è inseparabile dal dolore; anzi, preghiera e dolore sono la misura dell'amore. 

Padre Ildebrando A. Santangelo (Servo di Dio)


Sono la Mamma di tutti.

 


Douala (Camerun), 8 dicembre 1979. Festa dell'Immacolata Concezione.

Mamma di tutti.


«Oggi distendo il mio manto immacolato su tutta la terra e guardo a tutti voi con la mia tenerezza di Mamma.

In questo giorno ti trovo qui, in questa piccola nazione di un così grande continente. Quanta povertà, quanta semplicità, quanta bontà da ogni parte tu hai incontrato!

Ti ho fatto amare tutti questi tuoi fratelli con il battito del Cuore di Gesù e con quello del mio Cuore materno.

Hai anche incontrato tanti miei figli e figlie predilette, che hanno speso tutta la loro vita fra sacrifici e rinunce, per portare in questa terra l'annuncio del Vangelo.

E per mezzo di essi quanti sono entrati a far parte della Chiesa e dell'unico ovile sotto un solo Pastore! Guarda davanti a te quale immensa primavera si prepara!

Molti di loro sono però ancora nell'errore del paganesimo o appartengono ad altre religioni, che non sono la vera, quella che vi ha rivelato Gesù, Parola eterna del Padre, a cui tutti vuole condurvi nel suo Spirito di Amore.

Anche questi bisogna che la Mamma Celeste, insieme con Gesù, conduca alla pienezza della Verità, mentre oggi tutti già racchiudo nel mio Cuore Immacolato.

Sono la Mamma di tutti.

Specialmente dei più lontani, di chi ancora cammina nelle tenebre. In particolare sono la Mamma dei più poveri, dei più semplici, dei più abbandonati, dei più indifesi.

E oggi, nella festa della mia Immacolata Concezione, ti ho voluto qui nella preghiera, nel raccoglimento, nella sofferenza, a fare ovunque Cenacoli con Me, perché tu sia espressione del mio amore materno e della mia predilezione verso tutti questi miei figli.

Così anche qui, ogni giorno, avviene il trionfo del mio Cuore Immacolato, mentre il regno di Gesù sempre più si diffonde nei cuori e nelle anime portando il segno della pace, dell'amore e della gioia.

Col Papa, mio primo figlio prediletto, benedico oggi tutti i miei figli, specialmente quelli che vivono in questo grande continente di Africa».

don Stefano Gobbi

COMBATTIMENTO SPIRITUALE - (le resistenze dell’umanità)

 


Santa Veronica Giuliani


(le resistenze dell’umanità) 

 

Nel cammino spirituale non dobbiamo mai considerarci arrivati. Veronica, molto realisticamente, ha percorso la strada che porta alla santità, con vigilanza e fortezza nelle lotte quotidiane… e con una buona dose di ironia! 

 

43- Il nostro cuore sia sempre in Dio, la nostra volontà tutta uniforme con la volontà di Dio, la nostra mente sempre alla presenza di Dio, per non fare opera che non sia puramente fatta per amore di Dio. Sia per noi questo poco tempo, tempo prezioso, speso tutto per Dio. Non diamo orecchio all’umanità: ella inganna, ci ruba il più, mai vuole venire ad accordi con lo spirito, sta sempre combattendo e vorrebbe vincere; e quel ch’è peggio, delle volte vince. Però vigiliamo, affinché ella resti abbattuta e sia vincitore lo spirito: Dio trionfi nelle anime nostre! (D VI, 53) 


44- Le sofferenze interne che provo ogni giorno, intendo che siano fiori di oro e di argento, per adornare le care croci. 

Oh! che santo esercizio è questo! Sento che mi fa molto bene. Non ho più tempo di stare oziosa. Ho sempre da fare. Ormai vado dicendo a questa umanità: Sta un poco quieta; non ti lamentare; aiutati; perché c’è da fare, notte e giorno! Non c’è tempo da perdere. 

Ma ella, delle volte, si lamenta tanto. Oh! quanto mi fa ridere! Non le do retta, perché riconosco che le sue lagnanze sono senza ragione. 

Tiro avanti il mio esercizio, e, di continuo, ho da fare. Ma, delle volte, questi sensi mi vorrebbero mettere ogni cosa sossopra. Il tentatore anche lui si aiuta, per levarmi da tale opera; ma non l’avrà vinta, perché, con l’aiuto del Signore, la croce deve essere il trionfo di tutte le battaglie, tanto nell’interno come nell’esterno. Sia tutto per amore di Dio! Così il tutto è poco. (D I, 475) 

Silvia Reali 

LA DERISIONE È UNO SPIRITO CHE PRODUCE INSICUREZZA NEGLI UOMINI

 


LA DERISIONE È UNO SPIRITO CHE PRODUCE INSICUREZZA NEGLI UOMINI, È COSÌ CHE VI PIEGANO, E VOI SMETTETE DI CREDERE IN VOI STESSI, LA DERISIONE POI TOCCA FERITE APERTE, E COSÌ FACENDO DESTABILIZZA L'ANIMA CHE DEVE ESSERE GUARITA CON L'AMORE CHE VI OFFRO, È NECESSARIO CHE COMPRENDIATE IL VALORE CHE AVETE AI MIEI OCCHI, CHI LO FA PASSA PER SCHERNO E SA CHE NON PERMETTERÀ CHE SI OFFENDA, PERCHÉ L'OFFESA SARÀ LORO RESTITUITA E L'INSOLENZA SARÀ PUNITA, GESÙ


13 Febbraio 2025

Gesù: La beffa è uno spirito che gode dell'umiliazione dei miei piccoli, proteggersi è saper prendere delle protezioni, è così che eviterai il dolore, quello che provoca le ferite che la beffa sta lasciando, ti sta derubando della tua sicurezza, in modo che quando ti senti sconfitto e umiliato, non vuoi più lottare contro l'avverso, perdere il desiderio, è dare ciò che si è senza combattere, bisogna valorizzare ciò che si è, essere grati per ciò che si ha, solo che è così che gli spiriti che cercano di indurire il cuore dell'uomo, non trovano la strada quando sono riparati su questa terra sono sigillati in un amore che non permette al MIO nemico di toccarli, perché ciò che è prezioso viene preservato e curato, Questo è ciò che dimostri quando nascondi i tuoi gioielli al ladro che, se li vede, li vorrà per sé, poi, quando vai avanti e alzi un muro che nella preghiera è impossibile da penetrare, perché pregare è il modo in cui si ottiene quella relazione che si rompe con il peccato e che si ripara con i sacrifici d'amore.

Gesù: Non prenderti gioco del tuo prossimo, non sentirti superiore a lui, può darsi che, quando sei nella risurrezione, tu possa scoprire i tuoi errori, e non affronterai la derisione di coloro che prenderanno in faccia ciò che hanno perso a causa della loro ingratitudine, di quelli che ti mostrano come diventano esseri superficiali, che sono incapaci di approfondire la fede, Non capiscono nulla dell'amore, e vivono solo per celebrare i loro fallimenti, quelli che arrivano quando stanno perdendo tutto a causa della follia, senza pensare che il tempo sta per scadere e le lezioni non apprese ti danno l'insicurezza di non sapere cosa fare, e come passare a una nuova vita dove regna la pace, e l'odio scompare, dove il perdono ti libera, e la grazia ti fa risplendere, io sono qui per prepararti, perché tu sappia che nulla di ciò che oggi è, o esiste, continuerà ad essere macchiato dall'irrazionalità degli uomini, che di solito giocano con il fuoco senza sapere che li brucerà vivi, Gesù

Dobbiamo spogliarci dello spirito del mondo

 


ESERCIZI PREPARATORI 

alla Consacrazione a Maria SS. 


QUINTA BEATITUDINE: 

Beati i misericordiosi 


1. «Meglio dare che ricevere». 13. - Questa beatitudine continua il contrasto che domina tra lo spirito del mondo e lo spirito di Cristo.  

Il mondo dice: Beato chi riceve ...; Gesù invece afferma: «È meglio dare che ricevere». 

Come in ogni altra virtù, così nella generosità cristiana ben intesa il vero devoto di Maria ha da essere superiore a chiunque. Oso dire: nessuno ha da essere più generoso di lui. 

Basterebbe un solo attacco alle ricchezze per impedire all'anima di entrare a parte del Segreto di Maria o per arrestarla subito, fin da principio, nella pratica di esso. Soltanto i poveri di spirito hanno diritto di cittadinanza nel regno di Dio e di Maria.  

Chi non ha il cuore buono, largo, generoso come potrebbe intendere lo spirito della Consacrazione, che è tutto di generosità? Del resto, ci sono certe verità, nell'ordine spirituale soprattutto, che non basta sentirle o leggerle sui libri per intenderle e praticarle. 

Ben altro ci vuole. Quella luce soprannaturale che l'anima non ha potuto ricevere mentre leggeva o ascoltava, più di una volta scende improvvisamente sopra di lei appena si sia decisa generosamente di passare dalla contemplazione all'azione.  

I discepoli di Emmaus, ha lasciato detto S. Gregorio, non trovarono nemmeno nei discorsi di Nostro Signore tanta luce da poter riconoscere sotto le spoglie del pellegrino, che si era accompagnato con essi, il loro Maestro Risuscitato: ma l'esercizio pratico della carità cristiana che essi hanno compiuto invitandolo, anzi, sforzandolo ad accettare la loro ospitalità, li ha illuminati, facendoli degni di contemplare ancora per un istante nella sua gloria Colui che già aveva formato l'oggetto della loro speranza ed ora doveva incominciare ad essere tutta la loro vita.  

Anche il Segreto di Maria è una di queste verità che noi arriviamo a conoscere pienamente e, meglio ancora a praticare non tanto meditando, quanto operando.  

E' massima di S. Teresa, come del resto di tutti i Santi e potremmo dire del Maestro di tutti i Santi, che, a condurre l'anima all'unione con Dio e stabilirla in questo stato, nulla più vale che l'esercizio pratico della carità. Qui manet incaritate in Deo manet. Orbene, il Segreto di Maria si propone appunto di condurre l'anima all'unione divina, facendole fare la via più facile ... Opere buone ci vogliono adunque: opere di misericordia... Tale è la preziosa moneta con cui quel tesoro riposto vuole essere comperato ...  

Nelle opere di misericordia corporali lo schiavo di Maria ha il dovere di esercitarsi; ma le opere di misericordia spirituali devono avere per il vero devoto di Maria il primo posto. 

Nulla più egli deve desiderare che di fare parte ad altri del tesoro di cui la grazia di Dio ha fatto ricco lui per il primo, rivelandogli questo grande Segreto.  

Questo desiderio lo deve rendere santamente industrioso e sollecito per trovare occasioni di comunicare alle anime ben disposte il Segreto che egli conosce, perché anch'esse siano così sollevate dalla loro miseria profonda.  

Quali sante industrie non deve suggerirgli il suo zelo a questo scopo! Nessuna fatica, per quanto ardua e contraria ai suoi gusti, deve riuscirgli penosa pur di guadagnare anche solo un'anima a questa pratica santa. L'amore che egli porta alla sua Santa Madre ha da renderlo tutto morto a se stesso e ai suoi comodi.  

 

2. Perché usare misericordia? - Il vero schiavo ha da studiarsi nella sua condotta pratica di ispirarsi in tutto alla misericordia infinita del Cuore di Gesù, che egli vede rispecchiata in Maria; perciò deve essere sempre pronto e generoso nel compatire, nello scusare, nel compassionare il prossimo, non solo nei rapporti cogli altri, ma soprattutto con se stesso.  

La ragione di questa condotta sta nel fatto che egli sente il dovere di conformare se stesso all'Immagine perfetta che gli sta sempre dinnanzi. Inoltre in modo tutto speciale e profondo egli ha potuto conoscere l'impotenza, la debolezza, la corruzione della povera natura umana mediante quei lumi vivi ed abbondanti che la Madonna gli ha fatto piovere dall'alto, non solo, ma per mezzo ancora di quei rinnegamenti continui che  Ella gli suggerisce ad ogni azione, dandogli a conoscere in pari tempo e spesse volte ancora facendo gli toccare con mano in se stesso questa impotenza e miseria. E allora come meravigliarsi, scandalizzarsi, adirarsi per la miseria altrui?  

Egli sente di dover essere misericordioso con gli altri quanto più sperimenta il bisogno che ha della misericordia di Dio che è in Maria. Tutto dunque, nella Vera Devozione a Maria, ci porta ad una condotta fatta di carità dolce, misericordiosa, illuminata.  

3. Per il bene delle anime. - Ma questa carità deve ancora spingere l'anima alla preghiera e al sacrificio.  

È con le ginocchia che si ottengono le grazie.  

È col sacrificio che si redimono le anime.  

Senza spargimento di sangue non v'è remissione di colpa.  

Chi ama Dio non può amare Lui solo, ma deve amare tutto ciò che Egli ama e in ogni cosa non deve amare se non ciò che a Lui piace. Ora, chi non sa quanto Egli ha amato e ama tuttora le anime? Quale cosa dunque potrà essergli più gradita che il cooperare alla loro salvezza? 

In verità Dio ha spinto il suo amore alle anime fino agli estremi confini e non ha trascurato nessun mezzo per illuminarle, santificarle, unirle con sé. A questa Missione nobile, sublime è chiamato qui sulla terra anche lo schiavo d'amore, qualunque sia lo stato di vita in cui la Provvidenza l'ha posto e le doti stesse di cui può averlo favorito.  

Egli, specialmente se è Sacerdote o religioso, ha da far vivere talmente Dio in sé, da esser lui stesso una nuova fonte di vita per le anime, sia per la continuazione dei meriti di Gesù che si riproducono nelle sue azioni, sia per la consacrazione della sua vita di apostolato, di preghiera, di azione.  

Veda adunque chi ha miserie da farsi perdonare da Dio quale sia il mezzo più facile e più sicuro per ottenere misericordia da Lui e si impegni ad adoperare cogli altri la misura stessa di larghezza di cui sente di aver bisogno egli per il primo. Così la terra viene modellata sugli esempi del Cielo e la creatura è fatta conforme al Creatore.  

Oh, lo spirito di Maria, che è lo spirito di Dio, quanto è largo e soave e portato sempre ad usare misericordia con tutti!  

Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI 


 


La Chiesa di Dio è Una, e Una è la Sua Parola. Non abbiate paura di contraddire gli ordini di chi non è con Dio, ma contro Dio.

 


Carbonia 11.02.2025

Sono la Vergine SS.ma, oggi vengo a voi, figli Miei, nelle vesti di Madonna di Lourdes.
Vi amo infinitamente e desidero ardentemente prendervi sul Mio Grembo e donarvi nuovi a Mio Figlio Gesù.

Sono le ore della grande desolazione, il calice amaro verrà bevuto dai nemici di Dio.

La Chiesa è divenuta dimora di Satana, i sacerdoti ascoltano la voce del maledetto serpente, non si espongono in difesa della santa Chiesa.

Dio Padre nella Sua grande Misericordia richiama i preti, cardinali, vescovi, al rispetto della Sua Legge divina, ai loro voti pronunciati nel ministero sacerdotale.

Figli Miei, anche voi avete voltato le spalle al vostro Maestro, al divino Figlio di Dio, …cosa sarà di voi? …Poveri figli!

Amati Miei, oggi vi chiedo umilmente di tornare a Colui che vi ha creati, a Colui che tutto ha creato, a Colui che vi ama infinitamente e brama la vostra salvezza.

La Chiesa di Dio è Una, e Una è la Sua Parola! Nemmeno una virgola deve essere cambiata per non svolgere un servizio che va contro Dio, a favore di Satana. Non abbiate paura di contraddire gli ordini di chi non è con Dio, ma contro Dio.

La vostra condanna è nel capovolgimento della Dottrina della vera Chiesa di Dio, il rinnegare Dio per seguire Lucifero.

Non fatevi schiavi di Satana, rinunciate alle sue seduzioni, il malvagio re è in attesa di farvi crollare completamente ai suoi piedi.

Miei amati figli, è giunta l’ora della grande sfida, non perdete la via maestra, tornate alla Verità, non infangate il nome di Gesù, consacrate la santa Eucaristia con le parole di Dio e non di Lucifero.

Sia data fine alle falsità e alle menzogne, il Cielo è in attesa di un vostro ritorno, …resta poco tempo, il gelo maledetto della morte sta per attanagliare le anime dei lontani dall’Amore.

Figli Miei, asciugate le Mie lacrime tornando ad essere figli di Cristo Signore, servitelo, seguitelo, amatelo e adoratelo. Siate servi giusti e fedeli, non favorite il piano di Satana, ribellatevi, Dio è il Padre vostro, è Colui che mai abbandona i Suoi figli. Abbiate finalmente il coraggio di dire basta a questa sporca storia che condividete stando al servizio del nemico di Dio!

MESSAGGI PER I SACERDOTI



Il resto dei Miei sacri servitori firmerà un pegno di fedeltà alla nuova religione mondiale 


Mia amata figlia prediletta, molti dei Miei sacri servitori stanno rispondendo, infine, alla Mia Chiamata, anche se così facendo li aspetta un viaggio molto solitario. 

Il loro dovere è verso i loro superiori, perché ho dato alla Mia Chiesa sulla terra l’autorità di comandare su tutti i figli di Dio. Essi, i Miei servitori sacri, devono rispettare tutte le istruzioni loro impartite dalla Mia Chiesa, fino al giorno in cui i Miei Sacramenti cambieranno. Poi, il loro dovere sarà verso di Me. 

Quei Miei sacri servitori che non credono nelle profezie che predicono che la Mia Chiesa sulla Terra sarà distrutta dal suo interno, devono pregare affinché Io li mantenga forti e leali ai Miei Insegnamenti fino a quando il giorno delle tenebre cancellerà ogni Mia Presenza nei Santi Tabernacoli di tutto il mondo. Quando ciò accadrà, il vostro unico dovere sarà verso di Me, Gesù Cristo. 

Non lasciate che il vostro cuore sia turbato, perché quando voi proclamate solo la Verità dei Miei Insegnamenti e amministrate i Sacramenti nei modi in cui vi è stato insegnato, questa sarà la vostra grazia salvifica. Se, e quando, vi verrà indicato di rifiutare la Verità della Mia Chiesa sulla terra, allora questo sarà il momento in cui dovrete discernere. 

Questo giorno non è ancora arrivato, ma quando vi verrà chiesto dalle vostre più alte autorità di eliminare la Santa Eucaristia, allora saprete che vi era stata detta la Verità. 

Prima che giunga quel giorno,  quando vi verrà chiesto di accettare certe dottrine che sapete nel vostro cuore che Io non potrei mai approvare, vi renderete conto della realtà terribile della distruzione che la Chiesa deve affrontare. 

Saranno solo i coraggiosi e i valorosi tra di voi, che si batteranno per la Verità. 
Quando cercheranno di farvi accettare menzogne pagane, chi rimarrà fedele a Me? 
Continuerete ad amministrare i sacramenti del Battesimo, della Comunione, della Confessione, della Cresima, del Matrimonio e dell’Estrema Unzione. 

Il resto dei Miei sacri servitori firmerà un giuramento di fedeltà alla nuova religione mondiale. Allora ci sarà la divisione tra quelli che seguono la Verità e quelli che accettano le leggi che comportano una cosa sola: l’adulazione di falsi dei e la giustificazione dei peccati. 

Molti di voi non Mi onoreranno più. Se non rimanete fedeli a Me e nutrite il Mio gregge con menzogne, molti sarete perduti per Me. Tuttavia, quando queste anime si renderanno conto di essere state ingannate, Io mostrerò loro grande Misericordia. Voi, tuttavia, pur essendo stato istruiti a comprendere i Miei Insegnamenti per onorare la Mia Santa Parola e amministrare i Santissimi Sacramenti, mi tradirete. 

Il vostro Gesù 

5 Giugno 2013 

giovedì 13 febbraio 2025

Cultura e Giovani



Maria 

Con queste parole, rivelo le forze che stanno plasmando il presente e preparano il futuro. Apro una finestra del cielo perché tutti vi guardino attraverso. Il cielo vede tutto ciò che sta avvenendo. Quei lettori che guardano attraverso la finestra vedranno le forze che stanno plasmando il loro mondo e sapranno quali decisioni devono prendere. 

Necessità di decisioni 

Troppe persone sono passive, permettendo al loro destino di essere determinato da eventi esterni. Mio Figlio ha sempre chiesto di prendere delle decisioni. Le persone dovevano scegliere il regno o essere spazzate via. Ora la marea è ancora maggiore e le decisioni più forti devono essere prese. 

Ora non è il momento di permettere ad altri di decidere per te o per non decidere affatto. Non fidarti che tutto si risolverà. Ti ho insegnato chiaramente il potere distruttivo della situazione attuale. La marea è potente e spazzerà via tutti. Le uniche eccezioni sono coloro che prendono decisioni e resisteranno alla marea. 

L’esperienza quotidiana 

Inizierò parlando ai giovani. Sono quelli più colpiti. Si stanno formando la propria identità e sono così vulnerabili alle forze della cultura. 

Eppure, che cosa sperimentano ogni giorno? Un vero e proprio assalto contro ogni valore di cielo, una cultura contorta e depravata che glorifica il male e deride la verità. Le mie parole devono essere estese e profonde. Esse devono sondare il cuore. Qui è dove devo portare il mio potere di sopportare. La cultura mi resisterà, ma singoli cuori risponderanno. O lettore, il tuo cuore sia aperto agli insegnamenti che seguono. Io ti amo e ti offro queste parole, in modo che non veniate distrutti. 

Commento: La cultura è schiacciante, ma se i giovani ricevono le parole di Maria si può andare contro corrente. 

 13/02/2012 

GESU’ OSTIA

 


All’incredulo perché sia meno scettico, e al sacerdote perché sia meno tiepido.

 

ESPERIENZE MISTICHE

 

Col misticismo avviene il superamento del dualismo uomo-Dio: non c'è più un «io» e un «tu». L'io del mistico scompare per identificarsi con Dio. Il misticismo, quindi, è l'annullamento dell'uomo in Dio: non c'è un incontro, ma una fusione. E una volta raggiunto questo stato, l'individuo si sentirà affine agli altri individui, perché in essi vedrà Dio: l'unico principio creativo. Il misticismo, allora, non è fuga dal creato, ma ritorno al creato in quanto rivelazione di Dio. Il misticismo è la ricerca di questa visione profonda della realtà, e non solo la presentazione di una dimensione invisibile popolata di spiriti celesti.

L'itinerario d'amore del mistico approda a Dio per ritornare all'uomo: qual è l'esperienza più alta, nella sfera della spiritualità, se non questa?


La comunione prodigiosa della Beata Imelda Lambertini

La commovente vicenda d'amore della Beata Imelda Lambertini (1320-1333) non è frutto della devota fantasia di un romanziere, ma è un fatto di cronaca realmente accaduto. Se ne trova traccia nel martirologio del monastero domenicano di S. Maria Maddalena in Valdipietra, che sorgeva a Bologna dove oggi c'è il convento dei Cappuccini.

Imelda, appartenente a una benestante famiglia bolognese, molto prima dell'episodio straordinario che la vedrà protagonista, vive in modo particolare la sua amicizia con Gesù. Non le manca l'esempio della mamma, Castora Galluzzi, una donna di grande fede. Un antico documento, infatti, c'informa di una sua donazione, consistente in un altare per il SS. Sacramento, alla chiesa dei Carmelitani di S. Martino. Così come si sa pure delle sue offerte di ceri e lampade nelle sue assidue visite al tabernacolo.

Imelda, probabilmente già in braccio alla mamma, davanti all'altare si accorge della presenza misteriosa del Signore. È un richiamo che si fa sentire sempre più forte e vivo, irresistibile.

Infatti entra in convento, tra le Domenicane, all'età di dieci-undici anni.

Secondo l'usanza di quel tempo, però, non può ricevere l'Eucaristia: è troppo giovane. E nello scorrere dei mesi, Imelda si consuma nel desiderio di comunicarsi. Ogni sua richiesta è accompagnata da un dolce ma fermo rifiuto. Gesù però, un giorno, contro le regole degli uomini, esaudisce la preghiera insistente della sua giovane innamorata.

Il fatto miracoloso si verifica il 12 maggio del 1333, alla vigilia dell'Ascensione. Terminata la solenne celebrazione eucaristica, dopo l'uscita delle monache, Imelda si trattiene ancora nella chiesa rimasta un po' buia, a pregare. Possiamo immaginare i moti della sua anima, i desideri ardenti del suo cuore!

Tutto ad un tratto, appare dall'alto, in un alone luminoso, un'Ostia. Una grande luce inonda la piccola chiesa, attirando l'attenzione dei presenti, che si precipitano a chiamare il cappellano. Costui, conoscendo i pensieri di Imelda, comprende il divino messaggio, si avvicina all'Ostia miracolosa e, con le mani tremanti, comunica la giovane novizia.

Imelda rimane alcuni minuti come rapita in estasi, immobile, con gli occhi chiusi. Ma il suo cuore non regge alla gioia immensa e si accascia a terra, morta: non avrebbe più lasciato Gesù, neanche per un attimo!

Le sue spoglie si trovano tuttora nella chiesa di S. Sigismondo a Bologna, qui trasferite dal monastero di Valdipietra dove esiste una lapide che ricorda l'avvenimento.

Di Imelda, Benedetto XIV ne parla nella sua opera: "De Servorum Dei canonizatione". Leone XII ne approva il culto il 20 dicembre 1826. Pio XI la propone come protettrice di quanti ricevono la prima Comunione.

Il 30 ottobre 1922 il card. La Fontaine, patriarca di Venezia, approva la nuova famiglia religiosa delle "Suore Domenicane della Beata Imelda", il cui fondatore è Padre Giocondo Lorgna (1870-1928).

Dalla spiritualità fortemente eucaristica, questo domenicano, alle sue 'Imeldine' - nel loro apostolato rivolto ai giovani e ai bambini - propone, come modello dell'amore all'Eucaristia, la figura della Beata Imelda, di cui ne riassume la personalità con la lapidaria espressione: «vivere e morire per amore».

Sono sue anche le parole: «La Beata Imelda, che cara fanciulla! ... La sua carriera eucaristica è stata tanto breve, ma quali vette di eroismo e di santità non ha raggiunto! Gesù quasi istantaneamente ha compiuto in lei ciò che a poco a poco compie in noi attraverso l'Eucaristia».