domenica 30 marzo 2025
Sarà solo quando la Santa Eucaristia verrà completamente abolita che l’anticristo entrerà nella Mia Chiesa.
sabato 29 marzo 2025
Può un uomo o una donna essere senza amore se non hanno mai conosciuto l'amore?
Figli e figlie dell'AGNELLO
dell'Immacolata Concezione
IO SONO CON TE TUTTI I GIORNI. . .
7 marzo 2025
Colossesi 3:17 E qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui.
Figlia, cominciamo:
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nella Santa e Divina Volontà di Dio.
(Prego con la Tua Volontà... Padre, ti amo).
Figli miei, oggi è il 1° venerdì di Quaresima, è anche un giorno per ricordare la Mia Passione. Vengo a voi oggi per iniziare con voi questo cammino della Quaresima, come cammino voi camminate, come ascolto voi ascoltate, come scrivo voi scrivete e come vi amo vi amo. Tutte queste azioni che voi fate, anch'io le faccio con voi, perché le fate nella Mia Volontà. Questi piccoli gesti sono atti da fare con Me, il vostro Gesù, e questo è il modo in cui desidero che diventiate una cosa sola con Me, perché faremo tutto insieme.
Figli, che cosa fa un padre per coloro che ama?
Che cosa fa una madre per coloro che ama?
Entrambi fanno tutto per i loro figli, e lo fanno con amore. Può un uomo o una donna essere senza amore se non hanno mai conosciuto l'amore? Sì, perché dico questo per spiegarvi l'importanza di amarvi l'un l'altro. Ti ho creato per amore, ti ho cresciuto per diventare il mio amore da dare agli altri. Ma se a una persona non è stato mostrato amore nel fisico, non può comprendere o esprimere amore ad un'altra. Vi dico questo perché a molti dei Miei figli non è stato dato questo atto fisico d'amore, hanno solo sentito la durezza e l'insensibilità del mondo, quindi non sanno cosa sia l'amore. Ci sono anche quelli che sono stati amati dagli altri, ma si sono convertiti al peccato per la loro stessa omissione e hanno rifiutato l'amore. Voglio che tutti i Miei figli amino e vengo a voi per amore chiedendovi di tornare a Me. Aprite i vostri cuori, cercatemi e vi mostrerò la pienezza del mio amore e vi mostrerò misericordia.
Sta arrivando un tempo in cui la pienezza del Mio amore sarà rivelata a tutta l'umanità, ma voi riceverete solo ciò che il vostro cuore desidera; il che significa che vi rivelerò la Mia pienezza d'amore per il vostro libero arbitrio e i vostri cuori ottenebrati. Alcuni Mi rifiuteranno perché il peccato Mi chiude il cuore, ma Io vi permetterò comunque di vedere questo amore. Allora i Miei figli arriveranno la giustizia, SÌ, LA GIUSTIZIA VERRÀ E COLORO CHE RIFIUTANO IL MIO AMORE RICEVERANNO LA GIUSTIZIA CHE È LORO DOVUTA. IL MIO CUORE BATTE SEMPRE D'AMORE PER LA MIA CREAZIONE E COLORO CHE MI RIFIUTANO VEDRANNO LA MANO DELLA GIUSTIZIA. IL PADRE SI STA PREPARANDO PER IL MIO RITORNO. NON PENSARE CHE EGLI NON VEDA I TUOI PECCATI IN SEGRETO, PERCHÉ VEDE TUTTO. Io sono con te tutti i giorni.
Vorrei che la mia voce arrivasse a tutti i peccatori: " Venite in questa piaga dove tutto è amore"
Io non cesso d'implorarvi da Gesù le benedizioni, e pregare il Signore di trasfigurarvi intieramente in lui. O figliuole mie!, quanto è bello il suo volto e dolci i suoi occhi, e quanto è buona cosa è lo stare accanto a lui sul monte della sua gloria! Ivi dobbiamo collocare i nostri desideri tutti e le nostre affezioni. Noi siamo, contro ogni nostro merito, sui gradini del Tabor, avendo ferma risoluzione di ben servire ed amare la sua divina bontà (LdP,30).
Ricordiamoci che il cuore di Gesù ci ha chiamati non solo per la nostra santificazione, ma anche per quella delle altre anime. Egli vuole essere aiutato nella salvezza delle anime (AP).
SAN PIO DI PIETRELCINA
Ciò che sta per accadere sarà molto triste. La notte scenderà sul mondo!
Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (Protettrice degli Afflitti)
07-03-2025
"Cari figli,
Ecco la serva del Signore!
Figli miei, riempite i vostri cuori con l'Amore di Dio e insieme realizzeremo un grande cambiamento nei cuori di tutti. Con la forza della preghiera, potete ottenere una nuova effusione dello Spirito Santo, perché sarà lo Spirito Santo a rinnovare tutta la Terra.
Figli miei, ciò che sta per accadere sarà molto triste. La notte scenderà sul mondo! Pregate con cuore aperto alla grazia di Dio. Io sono vostra Madre! Sono venuto dal cielo per chiamarvi alla conversione sincera dei vostri cuori. Pentitevi dei vostri peccati diventando santi qui sulla terra, e in seguito guadagnate il cielo come ricompensa.
Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!
Ti amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità"
Seguiamo ora le Scene nell’Eden: la caduta dell’uomo; la Regina del Cielo schiaccia il capo al serpe infernale.
ADAMO E LA SUA VITA NELL’UNITA’ DEL SUO CREATORE E PADRE
Seguiamo ora le Scene nell’Eden: la caduta dell’uomo; la Regina del Cielo schiaccia il capo al serpe infernale. (Volume 29 - Maggio 19, 1931)
Stavo continuando i miei atti nel Voler Divino ed unendomi ai suoi atti che fece nella Creazione, per dargli l’omaggio, l’amore, l’adorazione per ciascuna cosa creata per amor delle creature. La mia povera mente si è portata nell’Eden, nell’atto della caduta dell’uomo, [e consideravo] come il serpe infernale colla sua astuzia e bugia indusse Eva a sottrarsi dalla Volontà del suo Creatore ed Eva coi suoi modi lusinghieri indusse Adamo a cadere nello stesso peccato.
Ora, mentre ciò pensavo, il mio amato Gesù mi ha detto: “Figlia mia, il mio amore non si estinse per la caduta dell’uomo, ma si riaccese di più, e sebbene la mia Giustizia giustamente lo punì e lo condannò, il mio Amore, baciando la mia Giustizia, senza frapporre tempo in mezzo, promise il futuro Redentore e disse al serpe ingannatore coll’impero della mia potenza: ‘Tu te ne sei servito d’una donna per strapparmi l’uomo dalla mia Volontà Divina, ed Io per mezzo di un’altra Donna, che terrà in suo potere la potenza del mio Fiat, abbatterò il tuo orgoglio, e col suo piede immacolato ti schiaccerà la testa’”. […]
Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta
CHI CERCA CON IL CUORE TROVA UN POSTO NEL MIO
LE LEZIONI APPRESE TI DARANNO LA PACE DELLA MENTE, CHI CERCA CON IL CUORE TROVA UN POSTO NEL MIO, PERCHÉ TI CONCEDERÒ TUTTI QUEI BENI CHE TI MANCANO SE SOLO LI CHIEDI, SE SOLO LI CERCHI, NON CONTINUARE A OFFENDERE LA TUA NATURA PERCHÉ LA MIA ABITA IN ESSA, NON PUOI SEPARARE L'ACQUA DALL'ACQUA, NÉ LO SPIRITO DELLO SPIRITO, AVVICINARSI È RITROVARE CIÒ CHE AVEVANO PERDUTO, GESÙ
Gesù: Parlarti di nuovo dopo un tempo di silenzio è sapere che sei sempre stato nel mio cuore, non c'è nulla che si cancelli, o peggio ancora, si dimentichi, perché io sono un donatore per eccellenza, e a te è stata data parte di quella sapienza che scende dal cielo stesso, e che ha la missione di mostrare il regno, Ad accompagnare i miei figli, sono chiamati a guidare e mostrare la strada a tutti coloro che con la loro follia hanno deviato da casa, presto dovranno tornare, potete vedere come tutto inizia a deteriorarsi e nulla sembra più certo, il sostentamento si trova solo in ME che ho insegnato loro a vivere in una fede incrollabile, Voi sapete per conoscenza che non fallirò, che sarò nei momenti avversi per dare pace a chi ne ha bisogno, sicurezza a chi non sembra avanzare in sicurezza, credere, perché è come credere che nascono grandi trasformazioni spirituali, quelle di cui avete bisogno per abbandonare quella scelta così mal fatta, lasciando che le legioni governino la terra e voi continuate come se nulla fosse, sono come pecore condotte ai lupi che le prenderanno, affinché possano essere rinchiuse per sempre, non ho pensato a loro perché la vostra scelta fosse quella di essere schiavi eterni del Mio avversario, chiunque lo capisca dovrebbe smettere di fare il male e vivere per servirMi.
Gesù: Non vi chiamo più servi ma amici, perché gli amici si preoccupano di prendersi cura di colui che li ha favoriti con un'amicizia che viene a mostrare che gli affetti nascono quando l'amore è pulito, puro e che si dona senza interesse, questo lo sapete bene, vi avvicina a vivere come uomini che credono e si fidano di colui che vi ha dato la sua attenzione, Io sono quello che si avvicina, io sono quello che ti chiama, io sono quello che ti ristabilisce, è difficile contemplare la luce quando il buio cattura i tuoi occhi, che sono stati dati come specchi dell'anima, sono questi che possono mostrarti le meraviglie create, così che quando le contempli senti interiormente quella vicinanza, che oggi non hai, Ed è perché non hai voluto vedere ciò che è sempre nello stesso posto, la natura e gli elementi si muovono secondo il tuo desiderio che hai mal gestito un'opera che va preservata e curata per le generazioni a venire, ma l'egoismo con cui vivi fa esaurire non solo le risorse, se non anche la pazienza di un Padre che è stanco di aspettare i suoi figli, tornate, che la libertà concessa vi dia di tornare a Me, perché fuori di Me, vi assicuro, conoscerete solo l'esilio, saprete cos'è il male, voi che pretendete di conoscere tutta la verità, sappiate che dopo la morte il pentimento non ha più rimedio, Solo mentre sono sulla terra possono correggere ed emendare se stessi riparando il danno con un'umile offerta. Gesù
La "Pietà" è la somma dei dolori!
Meditando sulla dolorosa contemplazione che la Madonna faceva guardando il Figlio crocifisso appena deposto dalla Croce e poggiato sulle sue ginocchia materne, il pio Abbatelli così si rivolge e parla alla Madonna Addolorata in una delle tante pagine di amore contemplativo scritte nel suo prezioso libro, La Passione della Vergine Addolorata, così ricco di approfondite meditazioni e discorsi sul mistero ineffabile della nostra Redenzione operata dal Figlio Gesù, il Redentore, e dalla Madre Corredentrice.
Contemplando il Figlio esanime deposto dalla Croce, «non vi sentivate allora perforare da quelle spine, - scrive l'Abbatelli, rivolgendosi direttamente alla Madonna con accenti appassionati di amore e infuocati di dolore - lacerare da quegli squarci, trafiggere da quelle trafitture, oscurare la vista da quelle spente pupille, e cadere esanime sopra di Lui senza potere con Lui morire?
Oh sì, purtroppo quel sangue di cui rosseggiavano le vostre dita nel toccarlo, quel sangue di cui rosseggiavano le vostre labbra nel baciarlo, portava e scolpiva nel vostro Cuore tutto lo sfacelo delle straziatissime sue membra. Talché l'immagine visibile delle piaghe rimaste impresse nella santa Sindone, fu appena l'ombra di ciò che egli stesso operò invisibilmente nel vostro petto, quando lo serraste morto fra le vostre braccia. Sicuramente la mano dell'amore tornò a versare allora nella vostra anima tutto ripieno quel calice, che avevate sorbito a poco a poco.
E davvero, in tutto il tempo della Passione l'amante Vergine partecipò intimamente a tutti i supplizi del suo Figlio. Ma la differenza è in ciò: che i di Lei patimenti finora erano successivi ed aggravanti come successive e crescenti erano le fasi della Passione. Di ora in ora si inventavano strane maniere di travagliare il paziente Gesù con strazi nuovi; e di ora in ora si avvicendavano quegli strazi nel petto di Maria.
Ma nell'attuale posizione Ella discerne in un colpo d'occhio quanto mai di atroce aveva udito e visto in quella giornata. Adesso le sue facoltà visiva, uditiva e tattica sono colpite dall'Oggetto lacrimevole, che tiene sulle sue ginocchia; il quale tutta le rammenta la scala sanguinosa da sé percorsa: funi, schiaffi, sputi, ignominie, flagelli, spine, condanna, cadute, calci, nudità, fiele, aceto, chiodi, croce, lancia. Quindi non vengono più i tormenti ad uno ad uno, ma vengono ad assalirla tutti assieme. Le ondate della Passione fanno adesso irruzione simultanea in seno a Lei, portando nel suo petto raddoppiata quell'ambascia, che finora vi si cumulava di istante in istante. Rimane Ella sommersa in fondo a quell'amarissimo oceano, che solcò dalla sera antecedente fino a questo lugubre tramonto della Parasceve.
E qual nome aggiungeremo a questo immenso cumulo di Dolori, che crucciano la nostra appassionata Madre? Se la Passione di Gesù tutta si riproduce, si rinnova nel penante cuore di Maria, e ciascuna piaga sembra per Lei, che or ora si apra la prima volta: ah! Dunque benché il nostro sguardo non possa penetrare i profondi misteri di pena, che Ella soffre tenendosi abbracciata al Figlio, possiamo almeno concludere nel nostro doloroso stupore, che qui l'agonizzante Madre sopporta una contemporanea riproduzione di tutti i tormenti del Figlio. E sarà sempre un problema se abbia patito più Cristo nel suo corpo, ovvero più Maria nel suo Cuore» (pp. 343-346).
Il beato Claudio Granzotto, frate minore e scultore di gran pregio, nutriva una filiale devozione per la Vergine Santa.
Nel 1944, dopo l'orribile bombardamento di Treviso, il beato Claudio si trova sulle macerie della Chiesa dell'Ausiliatrice. Sopra un brandello di muro, rimasto in piedi, troneggiava la statua della Madonna, risparmiata dalla catastrofe. Fra Claudio disse agli astanti, con voce ispirata: «Quella statua della Vergine che regge il Salvatore tra le braccia, sopra le macerie, sta a dirci che Maria offre al mondo l'unica salvezza: Gesù». Quando volse lo sguardo ai gruppi di uomini e donne che estraevano dalle rovine i corpi dei loro cari, un confratello lesse sul suo viso un indicibile dolore e gli chiese: «Si sente male?». «Sì - rispose -. Penso alla Vergine Maria quando le adagiarono sulle braccia il Figlio deposto dalla Croce. Quelle donne che piangono sui corpi martoriati dei loro cari ne sono un'immagine viva e drammatica».
Quante volte a noi capita di fermarci a guardare un'immagine della "Pietà" e di restare indifferenti? Siamo capaci anche di passare oltre rapidamente, senza neppure una preghiera o una invocazione. Quanta insensibilità e assenza di amore abbiamo in noi, di cui dovremmo pur liberarci una buona volta!
Conclude perciò molto bene, l'Abbatelli, le sue pagine infuocate, riportando una breve preghiera di sant' Alfonso de' Liguori che dice con il suo solito fervido trasporto: «O Vergine Addolorata, [...] abbiate pietà di me che non ho amato Dio e l'ho tanto offeso. I vostri dolori mi danno gran confidenza a sperare il perdono. Ma questo non basta: io voglio amare il mio Signore, e chi altri mai può impetrarmi ciò meglio di Voi? ...». E san Gabriele dell'Addolorata, a sua volta, ci esorta a sperare nel perdono e nella salvezza finale al giudizio di Dio se, per il nostro sincero amore all'Addolorata Madre, potremo ritrovarci tutti «alla destra sotto il manto della nostra Corredentrice Maria» (pp. 111-112), vicini a Colei, cioè, che «perdonò ai crocifissori del suo Figlio» (p. 127).
Padre Stefano Manelli
Ti chiediamo di proteggere i santi viventi in tutto il mondo contro le attività dell'Anticristo.
Preghiere mistiche di Nostro Signore Gesù Cristo
IN POCO TEMPO, POCHISSIMO TEMPO: LA REPUBBLICA CADRÀ!
(Messaggio consegnato a MYRIAM e MARIE: 27 marzo 2025)
Vi dico di nuovo, figli Miei: "NON ABBIATE PAURA DI QUELLO CHE STA ARRIVANDO", non abbiate paura !
Io sono con te: "NON HAI NULLA DA TEMERE » !
Il tempo in cui Satana "diffonde il male sulla terra è finito", motivo per cui è sempre più scatenato.
In poco tempo, pochissimo tempo, figli Miei: "La Repubblica cadrà".
Soprattutto, Miei amati: non perdete la fede in questa grande battaglia.
Siate Miei Testimoni, Miei Amati, Miei Testimoni dell'Amore della Mia Luce. Preparatevi a festeggiare la vittoria di DIO sul male nella gioia ..
AMEN, AMEN, AMEN
Figli miei: "NON ABBANDONATE LA PREGHIERA" e: Tutte le cose si compiranno nella mia ora.
AMEN, AMEN, AMEN
IO SONO DIO ONNIPOTENTE, SONO L'AMORE CHE TI AMA INFINITAMENTE, INFINITAMENTE! INFINITAMENTE, AMEN,
( ( Il messaggero MYRIAM gridò di dolore )
Gesù dice: "Questo è il grido della mia sofferenza, figli miei, è il grido della mia sofferenza".
NON AVERE PAURA !
(Alla fine delle nostre preghiere, abbiamo cantato: )
- Lodato sia in qualsiasi momento
- Gesù Sacramentato
- Salvé Régina
Quando i sacerdoti di mio Figlio si troveranno ad affrontare terribili angosce ed errori giudiziari, dovranno invocarmi.
venerdì 28 marzo 2025
Ti chiediamo di salvare la vita di ogni bambino innocente non ancora nato e battezza i bambini abortiti con l'acqua del tuo santo costato.
Preghiere mistiche di Nostro Signore Gesù Cristo
Chi si oppone apertamente alla mia dottrina ha come padre il diavolo
Lettera di Nostro Signore Gesù a Soeur Berghe
- 22 marzo 2025
Miei amati figli,
Sono con voi come non potete immaginare. Essere vicino a voi è la mia gioia e quando pensate a me, lavorate per me, mi pregate, sono davvero al vostro fianco. Potete toccarmi, guardarmi, vedermi e sorridermi perché sono davvero accanto a voi. Vi amo teneramente, ma anche come il Redentore che sono e che non smetterò mai di essere, sulla Croce, riparando i vostri peccati, pregando il Padre mio che è nei cieli di non dimenticarsi di nessuno di voi e di accogliervi nel mio Regno senza perdere nessuno di voi.
Ho salvato il mondo, l'umanità e tutte le mie creature, perché sono Colui che ripara, ama, protegge e salva. Ho creato il mondo con tutte le sue distinzioni, con tutte le sue particolarità, con tutti i suoi benefici e ho fatto tutto questo per Amore. Sì, è il mio amore che governa il mondo, è il mio amore che è alla base di tutte le mie realizzazioni.
Figlioli, fate come me, fate che ogni vostro giorno sia vissuto con amore, che ogni azione sia di carità, di buona volontà, di buona comprensione. Fatelo per Me che sono tutto per voi, perché senza di Me non sareste. Senza di me non esistereste, senza di me non ci sarebbe il vostro futuro desiderato, che è il Paradiso. Vi ho dato la vita per la vostra felicità, ma il diavolo ha trasformato la terra in un luogo di esilio, in una valle di lacrime in cui, a mia immagine e somiglianza, dovreste seminare intorno a voi la consolazione e l'esempio di un amore fraterno permanente.
E ora voglio chiedervi di pregare per i vostri fratelli sulla terra. Avete tutti bisogno di santificarvi, di amarvi e di aiutarvi a vicenda, e io vi ho dato l'esempio. Non ho voltato le spalle a nessuno, tutti hanno ricevuto un mio sguardo benevolo, non ho allontanato nessuno perché conoscevo le anime e tutte avevano bisogno della mia mano tesa. Eppure ero franco, mi opponevo a tutto il male e, quando dovevo denunciarlo, non vacillavo.
Figli miei, state per entrare in tempi difficili, il mondo è guidato da uomini che non lavorano per il bene e la situazione nei vostri Paesi in Europa non migliorerà. Io sono Dio e non faccio politica, ma sono il Redentore e vi ho aperto la via del Cielo, allontanandovi dall'inferno grazie alla vostra buona volontà, anche se la mia bontà nei confronti di Giuda non lo ha allontanato dalle sue azioni malvagie. Perciò voglio continuare a proteggervi, ad aiutarvi, a condurvi sulla via del Cielo, a condizione che vi allontaniate dal male e dal tentatore.
Non siete immuni dalla tentazione e, finché siete sulla terra, il tentatore deve essere temuto e respinto. Lo stesso vale per coloro che lavorano per lui in questo mondo, molti dei quali occupano posizioni di responsabilità per le quali non sono qualificati. È il caso della Francia e dell'Europa: i vostri leader non lavorano per il bene comune, hanno prospettive per il mondo che non sono le mie; la prova è che approvano leggi contrarie alla legge divina e alla legge naturale, contrarie alla vita umana e alla morale. Voglio che sappiate che non dovete fidarvi di loro, perché potete fidarvi solo di Dio e di coloro che lavorano per Lui. Chi lavora contro di Lui non è degno di Lui o dei suoi fedeli.
Vedete come sono sempre stato franco, non ho mai ceduto alle insinuazioni, alle trappole dei nemici di Dio perché sì, purtroppo quelli che dovevano essere servi di Dio erano purtroppo servi di Satana. Ho detto loro apertamente: “Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste” e ancora “Perché non capite la mia lingua? Se non ascoltate, non siete di Dio” (Gv 8,42-47).
E oggi lo dico apertamente: coloro che si oppongono apertamente alla mia dottrina hanno per padre il diavolo. Non ascoltateli, non obbedite loro se è legittimo come cattolici non obbedire. Io sono ancora la luce, la mia dottrina non cambierà mai, il male non diventerà mai bene e il bene non diventerà mai male. Non si può proibire ciò che è buono o che è stato buono in passato, il bene è buono e sarà sempre buono perché Dio non cambia.
Vi avverto di questi capovolgimenti perché l'Europa è nelle mani dei servi del male, del diavolo, di Lucifero, e lo potete vedere voi stessi. Non lasciatevi sedurre, non lasciatevi ingannare, la mia dottrina non cambia e non cambierà mai, il male che oggi vogliono presentarvi come lecito e non condannabile sotto pena di processo, rimane male e Dio lo giudicherà come tale dall'alto del suo tribunale divino.
Insegnate ai vostri figli a rifuggire dal male, ad amare e coltivare il bene e a non lasciarsi intrappolare dal demonio che invade l'istruzione pubblica e tutti gli ambiti pubblici e politici.
Che Dio sia benedetto, amato e rispettato, e che il suo Nome sia onorato e benedetto.
Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia.
Vostro Signore e vostro Dio
Il piano per eliminare ogni Mia traccia è iniziato.
giovedì 27 marzo 2025
OLOCAUSTO D'AMORE
VERGINITÀ
La testimonianza della verginità consacrata “è necessaria oggi più che mai, proprio perché è qualcosa di quasi incomprensibile nel nostro mondo. È una testimonianza... per mostrare che la forza dell'amore di Dio può fare grandi cose.... La persona consacrata mostra che ciò che molti credono impossibile è possibile e veramente liberante, con la grazia del Signore Gesù. Sì, in Cristo è amare Dio con tutto il cuore, mettendolo al di sopra di ogni altro amore” (VC 88).
La verginità consacrata, che nasce dall'abbondanza dell'amore, ci lega a Gesù. È un lasciarsi bruciare dal fuoco dell'amore di Dio ed è veramente “un'esperienza di gioia e di libertà” (VC 88).
Si tratta di rinunciare totalmente, per amore di Dio, a tutti i piaceri sessuali e a tutte le espressioni di intimità che potremmo avere con una persona particolare che potrebbe essere il nostro partner per la vita.
In questo Gesù ci ha dato un esempio come tanti santi nella storia, e questo non è stato un ostacolo alla sua realizzazione personale e tanto meno alla sua felicità, che trova il suo compimento ultimo nell'amore di Dio. Roger Schultz, priore della comunità ecumenica di Taizé (Francia), afferma che “la verginità ci permette di aprire le braccia senza mai chiuderle, evitando di abbracciare una sola persona”. Per questo la verginità consacrata ci dona la maternità spirituale di tutti gli uomini, perché ci dà una maggiore capacità di abbracciare tutti gli uomini senza esclusivismi restrittivi.
Essere vergine per il regno dei cieli significa essere madre di tutti gli uomini del mondo. Questo è un dono meraviglioso e un meraviglioso regalo di Dio, che solo nell'aldilà potremo capire, vedendo tanti bambini che ci chiamano madre (padre).
Ora, la vostra lotta per la castità deve essere una lotta totale fino alla morte, perché la vostra resa è definitiva e TOTALE, un olocausto. Significa lottare contro i propri pensieri e desideri e contro le insidie del mondo circostante. Significa dire a chiunque vi avvicini, con le parole, gli sguardi, i sorrisi e i comportamenti, che appartenete a Gesù che non vi macchia nemmeno con i suoi desideri più segreti, perché siete totalmente suoi e per sempre.
Pertanto, curate con delicatezza la vostra purezza interiore. Non lasciatevi trascinare da letture inappropriate o da programmi televisivi perniciosi. Riconoscete che siete fragili e che dovete stare lontani dai pericoli. Custodite bene il tesoro della vostra purezza. Voi appartenete a Gesù.
Essere vergine è essere TUTTA di Gesù, è rispondere al suo amore con un amore totale ed eterno, perché, come direbbe Sant'Agostino: “La misura dell'amore è l'amore senza misura”.
Ángel Peña O.A.R.













