martedì 24 dicembre 2019

La concretezza della Parola di Dio



L’adulterio 

Esodo - cap. 20 
[14]Non commettere adulterio.  

Levitico - cap. 20 
[10]Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adùltera dovranno esser messi a morte.  

Deuteronomio - cap. 5 
[18]Non commettere adulterio.  

Sapienza - cap. 14 
[24]non conservano più pure né vita né nozze e uno uccide l'altro a tradimento o l'affligge con l'adulterio.  

Sapienza - cap. 14 
[26]confusione dei buoni, ingratitudine per i favori, corruzione di anime, perversione sessuale, disordini matrimoniali, adulterio e dissolutezza.  

Siracide - cap. 23 
[23]Prima di tutto ha disobbedito alle leggi dell'Altissimo, in secondo luogo ha commesso un torto verso il marito, in terzo luogo si è macchiata di adulterio e ha introdotto in casa figli di un estraneo.  

Geremia - cap. 5 
[7] Perché ti dovrei perdonare? I tuoi figli mi hanno abbandonato, hanno giurato per chi non è Dio. Io li ho saziati ed essi hanno commesso adulterio, si affollano nelle case di prostituzione.  

Geremia - cap. 7 
[9]rubare, uccidere, commettere adulterio, giurare il falso, bruciare incenso a Baal, seguire altri dei che non conoscevate.  

Geremia - cap. 29 
[23] Poiché essi hanno operato cose nefande in Gerusalemme, hanno commesso adulterio con le mogli del prossimo, hanno proferito in mio nome parole senza che io avessi dato loro alcun ordine. 
Io stesso lo so bene e ne sono testimone. Oracolo del Signore>>.  

Osea - cap. 4 
[2]Si giura, si mentisce, si uccide, si ruba, si commette adulterio, si fa strage e si versa sangue su sangue.  

Osea - cap. 4 
[13]Sulla cima dei monti fanno sacrifici e sui colli bruciano incensi sotto la quercia, i pioppi e i terebinti, perché buona è la loro ombra. Perciò si prostituiscono le vostre figlie e le vostre nuore commettono adulterio.  

Vangelo secondo Matteo - cap. 5 
[27]Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio;  
[28]ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.  

Vangelo secondo Matteo - cap. 5 
[32]ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.  

Vangelo secondo Matteo - cap. 19 
[18] Gesù rispose: <falso,  Vangelo secondo Marco - cap. 10 
[19]Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre>>.  

Vangelo secondo Luca - cap. 18 
[20]Tu conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non testimoniare il falso, onora tuo padre e tua madre>>.  

Lettera ai Romani - cap. 13 
[9]Infatti il precetto: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso.  

Lettera di Giacomo - cap. 2 
[11]infatti colui che ha detto: Non commettere adulterio, ha detto anche: Non uccidere. 

Apocalisse - cap. 2 
[22]Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvederanno dalle opere che ha loro insegnato.  
 
Le numerose frasi bibliche che ho appositamente riportato dimostrano in modo inequivocabile che l’adulterio costituisce eternamente un grave peccato agli occhi di Dio il quale, non dobbiamo dimenticarlo, sarà il supremo e giusto giudice nei confronti di ogni uomo. Ciascuno di noi, infatti, verrà giudicato in base all’eterna Parola di Dio e non secondo la sociologia umana. Una strategia diabolica tende, grazie a certe teorie propagate da molti mass media, a convincere invece il genere umano riguardo alla leggerezza o addirittura al diritto, pur essendo sposati, a cambiare partner. Tale opera di convinzione a volte viene diffusa con argomentazioni, espresse con risonanza, da alcuni cosiddetti "esperti" ed altre volte in maniera più larvata (es. telenovela, gossip, film, pubblicità ecc.). Un esempio conosciuto da tutti può essere considerato il caso Clinton-Lewinski. Per settimane, noiosamente, molti mass media ci hanno relazionato sulle prodezze del presidente USA, ma quasi nessuno (neanche in campo cattolico) ha stigmatizzato come adultero il comportamento di Clinton. Di conseguenza è "sottilmente" penetrato in ogni casa il concetto che quanto commesso da Clinton  con la sua segretaria "erano affari suoi". Il medesimo discorso vale per  altri personaggi politici più o meno noti le cui gesta extraconiugali appaiono su vari mass media. Secondo invece la morale divina universale il comportamento adulterino di tali personaggi è da stigmatizzare in quanto violativo dell’eterna Parola di Dio. 
Ma perché il peccato d’adulterio, in mancanza di richiesta di perdono del medesimo, è così grave da comportare l’inferno? (Mt. 19,17 seg. - 1 Cor. 6,10) 
La risposta, a mio parere, è assai semplice: è un peccato contro il prossimo! (Lv. 20,10-Sap. 14,24-Sir. 23,23-Ger. 29,23-Rm 13,9) 
Tale comportamento provoca infatti odi, rancori, dissidi, violenze verbali e fisiche, sfiducia, depressione e lacerazioni all’interno della coppia in cui si verifica. E tale atmosfera ovviamente si ripercuote sui figli che ne subiscono indirettamente le conseguenze con gravi problemi, da parte degli stessi, di adattamento sociale e di corretta percezione di un rapporto di coppia. Le separazioni poi attivano un processo di cambio partner, con ulteriori conseguenze etiche e sociali-familiari, a loro volta foriere di ulteriori peccati. 
Ecco perché il diavolo "cura" particolarmente la disobbedienza al sesto comandamento di Dio che il Signore ha stabilito per il bene di ciascuno "Tuttavia, per il pericolo dell'incontinenza, ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito" (1 Cor. 7,2) - "Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne" (Gen. 2,24).  
Commettere adulterio è come gettare un sasso in uno stagno: provoca reazioni peccaminose a catena. 

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