domenica 7 novembre 2021

Come coloro che evangelizzeranno la Terra del Futuro sono Preservati e Formati

 


Il lavoro che faranno dopo l'Avviso.

Il mondo si prepara a ricevere l'avvertimento di Dio, cioè l'illuminazione della coscienza, che inizierà formalmente la purificazione del mondo.

L'oscurità sempre più densa che vediamo è un segno della sua vicinanza.

Ma dopo l'avvertimento ci deve essere qualcuno che faccia un compito di evangelizzazione, di coloro che erano disorientati dall'impressione di ciò che Dio ha mostrato loro.

Non può essere la Chiesa, perché in essa ci saranno quelli che sono dalla parte di Dio e altri che hanno apostatato.

Probabilmente Dio sta già selezionando gli eletti per questo compito, e secondo i messaggi dei veggenti finirà di farlo durante l'avvertimento.

Alcuni di loro saranno sacerdoti, ma altri no.

Queste persone saranno addestrate in modo infuso e riceveranno doni speciali per compiere l'evangelizzazione, prima del grande assalto dei servitori del maligno e della maggior parte della tribolazione.

Qui parleremo di chi sono quelle persone escelte, di come saranno addestrate, di quali doni saranno dati loro e di come faranno quell'evangelizzazione.

Il mondo sta diventando sempre più oscuro.

La luce della fede sta rapidamente svanendo e la sua privazione sta portando a grande confusione, paura e caos.

Ma c'è un piccolo residuo che si sta misteriosamente conservando,che ha ancora la luce che splende al suo interno, in mezzo a grandi battaglie spirituali e incomprensioni, anche della maggior parte dei cattolici, sedotti dal mondo.

Questo piccolo residuo è stato sicuramente chiamato, scelto.

Le Scritture testimoniano che in quegli ultimi giorni molti falsi profeti si solleveranno per deviare i fedeli.

quando la luce quasi non brillerà più il cielo interverrà, l'agnello aprirà il sesto sigillo dell'apocalisse e il potere di satana sarà spezzato, anche se non sarà completamente distrutto.

Sarà il momento dell'avvertimento o dell'illuminazione della coscienza.

in qualche modo questo è già iniziato nascosto, nel cuore del piccolo nucleo di fedeli che hanno la luce accesa e brillano per chi si avvicina a loro.

Risplende sempre più nelle anime di coloro che rispondono alla grazia in questo tempo di misericordia.

Quella fiamma viene dallo Spirito Santo, perché Gesù disse che lo Spirito di verità ci condurrà in tutta la verità, Giovanni 16:13.

Queste anime hanno sperimentato l'illuminazione, poiché lo Spirito Santo le conduce a un pentimento più profondo.

Tuttavia la chiamata sarà massiccia quando l'Avvertimento, in cui tutti gli esseri umani vedranno le loro anime all'unisono come Dio le vede, come se fossero davanti a Lui in giudizio.

La Madonna disse a Padre Gobbi:

"Lo Spirito Santo verrà a stabilire il glorioso regno di Cristo e sarà un regno di grazia, santità, amore, giustizia e pace.

Con il suo amore divino, aprirà le porte dei cuori e illuminerà tutte le coscienze".

Nel frattempo, i servitori del maligno cercheranno di distorcere il vero significato dietro l'Illuminazione e ingannare le anime.

Questo sarà uno dei motivi per cui l'Illuminismo non trasformerà completamente il mondo, perché non tutti accetteranno il perdono di Dio e si convertiranno.

Eppure ci saranno dei dubbiosi, che avranno bisogno di un po' di tempo per assimilare il cambiamento.

Forse è nell'Avvertimento che Dio completerà il marchio dei suoi evangelizzatori scelti per proteggerli, prima delle tribolazioni che purificano la terra.

A quel punto il katejon sarà stato eliminato, cioè il potere che tiene a bada la manifestazione dell'anticristo, ed egli apparirà e poi imporrà il suo marchio, il 666.

Coloro che rifiutano la grazia della conversione cadranno preda dell'inganno dell'Anticristo e saranno segnati da lui.

E così, gli ultimi eserciti di questa era saranno formati per lo scontro finale, alcuni che difendono la cultura della vita e altri che promuovono la cultura della morte.

Ma ci sono veggenti che hanno ricevuto messaggi che gli eletti da Dio, i preservati, saranno gli apostoli degli anni nostri e saranno purificati e trasformati fisicamente, per evangelizzare nel periodo tra l'Avvertimento e il Miracolo.

Cioè, ci sarà un volume di persone, simboleggiato dai 144 mila che dice la Bibbia, che sarà un residuo trasformato che vivrà sulla Terra e farà la Nuova Evangelizzazione.

Tre anni prima di entrare nel terzo millennio, Nostro Signore ne parlò a JNSR, che significa in francese "Je ne suis rien", "Io non sono nulla" in spagnolo, che corrisponde al francese Fernande Navarro.

Ha detto

"Il mondo deve entrare nella Mia Verità attraverso la purificazione dei corpi e degli spiriti"

E aggiunse:

"Ho posto rifugi in ogni luogo del vostro mondo perché la grazia depositata in essi sia data e distribuita tra di voi"

E soprattutto questo,

"Dio avrà scelto il meglio dei Suoi Messaggeri per convertire il mondo intero".

Purificazione dei corpi e dello spirito, insieme a rifugi per preservare gli eletti, con grazie depositate lì e scelte per convertire il mondo.

Sta indicando che ci sarà una nuova generazione di apostoli, che sono stati trattati fisicamente e spiritualmente da Dio per questo compito.

Ma la cosa più impressionante è che JNSR dice che gli eletti del Signore si muoveranno come se avessero le ali in piedi.

Un modo delicato per dire che possono trasportarsi ovunque vogliano andare senza dover calpestare il terreno.

Perché la loro trasformazione permetterà loro di spostarsi da un luogo all'altro come ha fatto Gesù risorto,varcando muri, senza ostacoli spazio-temporali.

Cosa succede quando il corpo entra in un'altra dimensione spirituale, come è successo a diversi santi come San Giuseppe da Copertino per esempio, che aveva la capacità di levitare e fare voli estatici.

E un'altra veggente spagnola, Alma Pequeña, un paio di anni dopo, dirà che la prima trasformata sarà durante l'estasi del Grande Avvertimento.

Dice anche che questi trasformati saranno quelli che evangelizzeranno i loro fratelli perché per primi sarà mostrato loro il Cielo dei Beati.

E torneranno sulla Terra per evangelizzare i loro fratelli e per testimoniare ciò che hanno visto e udito.

Questo sembra simile a quello che è successo a San Paolo sulla via di Damasco.

JSNR ci dice anche che gli eletti evangelizzeranno la terra nello stesso tempo in cui Giona aveva bisogno di evangelizzare Ninive: nella Bibbia si dice che sono quaranta giorni.

Dove i convertiti saranno confermati e i miscredenti saranno finiti convertiti,perché allora la persecuzione dell'Anticristo verrà con tutta la sua forza.

Non conosciamo la data di queste cose, ma forse potrebbe essere in questo decennio o nel prossimo, non apriamo il giudizio.

Ma la Beata Vergine ha detto a Little Soul che il giorno dell'Avvertimento sarà un venerdì di Pasqua.

Poi da lì gli eletti avranno 40 giorni per evangelizzare di nuovo il mondo, prima che inizi la maggior parte della tribolazione.

Da lì la battaglia tra gli angeli buoni e cattivi diventerà intensa sulla terra, e alla fine di pochi anni l'anticristo sarà distrutto proprio come quelli che hanno continuato ad abbracciare la cultura della morte.

E la Madonna dirà a Padre Gobbi che il trionfo su Satana non può avvenire se non con un'azione molto speciale di effusione dello Spirito Santo, in una seconda Pentecoste.

Allora, quando ciò accadrà, il Cuore Immacolato di Maria avrà trionfato e il Regno Eucaristico di Gesù sarà stabilito,con la maggior parte degli esseri umani che popolano la terra facendo la loro Divina Volontà.

La terra si rinnoverà e i vivi, già trasformati, vivranno in un'Età di Pace per "mille anni", un numero simbolico che è nella Bibbia e indica un lungo periodo di tempo.

Le profezie dell'Antico e del Nuovo Testamento, mediante le quali Cristo è reso noto e glorificato in tutte le nazioni prima della fine del mondo, si adempiranno.

Ma non verrà fisicamente sulla terra fino al giudizio finale, alla fine della storia.

Durante l'Età della Pace, Cristo non tornerà a regnare sulla terra, ma apparirà a molti.

Come riportato nel Libro degli Atti e nel Vangelo di Matteo, è mostrato che Cristo fece apparizioni ai suoi eletti della Chiesa nascente poco dopo la sua risurrezione.

Cristo apparirà a molti nel suo corpo risorto e ognuno avrà più senso di essere presente nell'ostia consacrata.

Ebbene fin qui quello che volevamo raccontare su come accadranno gli eventi dell'intervento del cielo per purificare la Terra e come avverrà la nuova evangelizzazione con risorse soprannaturali.

Gli apostoli degli ultimi tempi, i 144.000 eletti di cui parla la Bibbia, sono stati scelti, avranno una trasformazione nel Grande Avvertimento.

E riceveranno doni speciali per realizzare la nuova evangelizzazione in breve tempo.

Che le vostre mani non si stacchino dal rosario; pregate anche quando credete di non poterlo fare. Pregate in riparazione per la vostra patria,

 


Maria

Figliola, chiedo a voi molta preghiera e riparazioni per tutto ciò che gli eretici intentano ancora  contro Gesù nel Sacramento dell'Eucarestia.

Per l'ostinazione con cui rifiutano di credere alla verità del mistero; per le burle feroci che si  sono fatte di Lui, per le orribili bestemmie che dicono contro il Suo Santo Nome e per gli abusi  spaventosi che si commettono contro il Suo Sacro Corpo, infangandolo, esponendolo a ogni  oltraggio, abbattendo i Suoi altari, uccidendo i Suoi sacerdoti, mescolando il loro sangue a quello di  Gesù, e in mille altre abominevoli maniere.

Vi prego, fate una preghiera continua, che le vostre mani non si stacchino dal rosario; pregate  anche quando credete di non poterlo fare. Pregate in riparazione per la vostra patria, pregate  perché si calmino gli odi e le vendette; pregate perché le sette non distruggano la Chiesa di Cristo,  pregate per le vostre famiglie. Riparate per i peccati dei vostri cari.

28 dicembre 1994 

Catalina Rivas 

ALLA RICERCA DEL PARADISO PERDUTO - Che cos' è l'ispirazione? Dio si rivelò ai profeti...

 


Che cos' è l'ispirazione? Dio si rivelò ai profeti... 


Una sera discutevo con un gruppo di persone ed il discorso cadde sulla attendibilità di quanto scritto nell'Antico Testamento e sui presunti 'profeti'. 

Da parte mia - se devo essere sincero - mi ero sempre chiesto come potesse mai la Chiesa cristiana pretendere di considerare quegli scritti come 'Parola di Dio'. Mi spiego meglio. Non pensavo che non lo fossero, mi domandavo semplicemente come facesse la Chiesa a essere così sicura che lo fossero. Fra i presenti vi era chi considerava il tutto una specie di raccolta di leggende popolari, tramandate inizialmente di padre in figlio e poi trascritte.  

Il problema per me non è accademico e neanche irrilevante, perché l'Antico Testa- mento fornisce informazioni fondamentali sulla creazione dell'universo, dell'uomo, sul peccato originale, ecc. 

Se fosse solo una raccolta di leggende - come uno diceva di essere propenso a ritenere sulla base di quanto aveva letto in merito a certi studi fatti da taluni 'teologi' - mi do- mando allora come si possa dar credito al Vangelo ed agli altri testi del Nuovo Testa- mento che del Vecchio Testamento costituiscono il completamento ed al quale si rifan- no.  

E se invece quanto scritto fosse proprio 'Parola di Dio', come può essere mai avvenuto ciò? 

 

Luce: 

Che cos'è l'ispirazione? 

Dio si rivelò ai Profeti . Come? Parlando nel loro pensiero. 

Come? Trasmettendo loro il suo pensiero. 

Se Dio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza - e se l'immagine e somiglianza non poterono consistere nel corpo, poiché Dio non ha corpo ed è puro Spirito - come Dio poté parlare ai Profeti se non con il suo Spirito, che è come il vostro spirito, fatto - con le debite differenze e con le debite limitazioni del 'creato' - a sua immagine e somiglianza? 

Ecco, Dio: Spirito, Pensiero, Volontà, Potenza e tutto il resto, ma non scordare l'A- more, parlò ai suoi figli, ai Profeti, con il Pensiero, trasmettendo loro ‘telepaticamente’ il suo pensiero. 

 Perché ai Profeti? Perché erano dei 'giusti' e perché, sapendo che sarebbero stati - di proprio - dei giusti, Egli conferì loro dei doni, il dono di saper cogliere ancora meglio la sua parola. 

Ingiustizia questa? Ingiustizia verso gli altri? 

Come puoi giudicare Me? 

I miei giudizi sono imperscrutabili, Io vedo dove l'uomo non vede, i vostri 'perché' per me non esistono, i vostri ' perché' sono il segno della vostra incapacità di capire. E in- fatti voi non dovete 'capire' ma semplicemente imparare ad amare. 

Guai se capiste troppo. Con la comprensione 'superiore', che inferiore sarebbe perché voi degeneri ormai a causa del peccato d'origine, cose terribili fareste, più ancora di quante non ne facciate adesso. Cogliereste sempre i frutti dell'Albero del Bene e del Male ma, privi della Sapienza, con la sola scienza, cogliereste solo quelli col Baco Mali- gno, baco velenoso che, ingoiato, vi porterebbe alla perdizione. 

 

Dunque, Dio si rivelava ai Profeti. 

Dio sapeva che sarebbero diventati dei giusti, perché Dio ab aeterno tutto sa delle vostre anime che verranno create. 

Per i suoi imperscrutabili motivi, decideva che la loro missione sarebbe stata quella di 'profeti', cioè di rivelatori del pensiero di Dio, e li muniva dei doni atti a svolgere la loro missione specifica, quella che Dio affidava alla loro anima nel crearli. 

Ma poi, una volta nati, una volta cresciuti, l'adempiere o meno alla missione dipendeva solo dal loro libero arbitrio. 

Complesso? No. Semplice. Ora ti spiego. 

Dio sa in anticipo e dà i doni. Ma l'uomo non sa, perché se sapesse non sarebbe più libero e Io sono Dio di Libertà.  

L'uomo non sa, ma 'sente' confusamente di avere una 'missione', cioè di essere 'portato' ad una cosa piuttosto che ad un'altra. Portato in senso spirituale, anche se ciò comporta scelte di vita molte volte pratiche. 

L'uomo 'sente', come pure sente dentro di sé - si dice dentro al cuore - la legge dei dieci comandi, legge naturale che Io ho messo dentro di lui per guidarlo a Me anche senza l'aiuto, perfetto, della Dottrina cristiana. 

L'uomo 'sente' ma, come fa per i comandi, poi decide lui.  

Lui decide. Lui decide cosa fare, come fare. Perché Io, ripeto, sono Dio di Libertà. 

Tanti furono i 'profeti' che non furono profeti miei ma decisero di divenire profeti, cioè 'rivelatori', dell'Altro. Come Lucifero, non fu forse creato 'perfetto' nella sua perfezione angelica? 

Eppure sbagliò! Forse che Io, nel crearlo e nel volerlo perfetto, sbagliai e non capii che sarebbe divenuto imperfetto? 

No! Io lo creai perfetto, lo volli perfetto, ma lui, nel suo libero arbitrio - pur avendogli Io dato i doni come li do ai profeti - divenne imperfetto. 

Io mi comporto con i profeti come se, ‘ab initio’, essi dovessero essere 'perfetti', nella loro limitatezza, pur sapendo che essi liberamente decideranno o non decideranno di esserlo. 

Se ben rifletti, se ben rifletti, vedi che la contraddizione è solo apparente. Perché, su tutti i doni che Io do, faccio predominare quello della libertà, il libero arbitrio, che è quello che determina le scelte e che è quello che - sulla base delle scelte - mi consente di esprimere il giudizio, quello finale. 

E se l'uomo ha avuto doni particolari, perché 'potenzialmente' poteva fare, e 'doveva' fare, cose particolari, e poi non ha fatto, allora risponderà dei talenti sprecati: risponderà per quello che ha fatto e - maggiormente, avendo avuto i talenti - per quello che non avrebbe dovuto fare. 


Dio si rivelò ai Profeti. 

Perché, perché - già ti dissi - doveva, attraverso essi, trasmettere agli uomini decaduti, imbarbariti, impoveriti intellettualmente e spiritualmente, il senso della loro origine spirituale, il loro essere figli di Dio, perché si stava avvicinando il tempo della missione del Cristo ed essi pronti - come in realtà , per il libero arbitrio , 'pronti' non furono - dovevano essere a raccogliere la sua Parola, profeta anch'Egli perché, Figlio incarnato, veniva a rivelare la Parola di Padre, esprimendo le parole del Padre, per virtù dello Spirito Santo. I Profeti dovevano ricordare agli uomini - a quelli del popolo non prediletto ma 'prescelto' o, se preferisci, 'prediletto' perché prescelto e non certo per i suoi meriti particolari se non quelli dei primi patriarchi (ché solo grazie ai meriti dei patriarchi i successivi del popolo prescelto poterono beneficiare della mia misericordia) - di essere ‘Figli di Dio’, la loro origine, la loro missione, la loro strada. 

Il loro compito era mantenere accesa, almeno in una minoranza dell'umanità imbarbarita, la fiaccola - una piccola fiaccola - che illuminasse l'uomo, in modo che almeno in un popolo vi fosse la giusta conoscenza affinché, con la venuta del Cristo, la sua dottrina potesse essere accolta e potesse essere divulgata. 

 Perché Io non ho 'fulminato' gli uomini, perché – meglio - non li ho folgorati con la rivelazione 'istantanea' della mia dottrina, salvandoli tutti, ad un tempo? E perché allora il seme del pino impiega una vita a diventare 'pino'? Perché l'uomo impiega una vita a diventare 'uomo', e talvolta per diventare uomo nel vero senso della parola, cioè essere spirituale, neanche una vita basta? 

 Perché i tempi di Dio non sono i tempi dell'uomo. 

Il tempo per Dio non esiste, Egli è l'Eterno Presente. E perché l'ordine di Dio è perfetto, e non è l'ordine dell'uomo. 

Il mondo venne creato anch'esso in quelle che voi chiamate fasi, non fu 'istantaneo', ma 'istantaneità' e 'fasi' sono concetti legati alla vostra nozione di tempo. Dio non aveva bisogno di 'tempo'. 

É l'uomo che ne ha bisogno, purtroppo, per redimersi. Ed il tempo, per voi, è Carità mia. 

 

Dio si rivelò ai Profeti. 

E quelli che accolsero la mia Parola la riportarono agli altri. 

Ma in realtà il dono della profezia Dio lo diede a tutti gli uomini, perché a tutti gli uomini si rivela, ma loro chiudono gli occhi per non vedere, chiudono le orecchie per non sentire, volgono il capo, fuggono da Me perché preferiscono il loro 'io'. 

Fino ad un certo punto non è colpa loro, perché figli degeneri del Peccato. Fino ad un certo punto, fino al punto in cui l'io responsabilmente decide ed essi diventano responsabili. 

Tu stesso 'profeta', cioè rivelatore, finché tu stesso deciderai responsabilmente di rimanere tale, perché libero sei.  

 Perché solo con la libertà vi è merito, e demerito. 

 

Perché non tutti profeti, allora? 


E cosa direste se, nella vostra società, tutti facessero lo stesso mestiere? Potreste mai sopravvivere? 

Il 'corpo spirituale', come il corpo umano, più del corpo umano, ha tante membra, tanti organi, tante funzioni. Ogni organo ha la sua 'missione'. Se la svolge bene il corpo funziona, altrimenti si ammala. 

Ed ogni uomo, uomo che vive nella società, ha una missione diversa.  

Quella di essere buon padre e buona madre. Ho detto buono e buona, e non solo padre e madre, ché anche gli animali sono padri e madri, anche se essi sono sempre buoni, contrariamente all'uomo degenerato dal Peccato e compromesso - se il suo 'io' lo vuole - dal libero arbitrio. 

Quella di essere un buon figlio, un buon imprenditore, un buon lavoratore, un buon medico, un buon Sacerdote, sì anche un buon Sacerdote, un buon scienziato, perché senza bontà la scienza non è sapienza ma scienza del Male. 

E tutte le missioni, armonicamente fuse insieme, se realizzate con bontà, concorrono a fare il ‘Popolo dei figli di Dio', in terra.  

Ma poiché il vostro 'io' - cioè il vostro spirito degenerato dal Peccato, perché l'io altro non è che la conseguenza del Peccato che ha ribaltato i valori sottomettendo lo spirito 'Re' al dominio dell'io - in realtà è libero di volere o non volere, voi non diventate sulla terra 'Popolo di Dio' ma, solo individualmente e nella misura in cui ognuno accetta, 'figli di Dio', quelli che fanno la mia volontà, per divenire Popolo di Dio in Cielo, perché lì veramente siete popolo mio, un popolo, una volontà, un solo amore, quello per Me. 

 

Dio parlò ai Profeti.  

Ma Dio parla sempre, ogni momento, attraverso il creato. Solo chi non vuole non lo vede, e non lo sente.  

Non è ingiustizia, non è mancanza di 'privilegio' il non 'parlare' a tutti, perché tanto non mi vorreste ascoltare, perché 'negatori' siete e - quando non negatori - vigliacchi.  

Poveri figli, figli del Peccato. Per questo ho Pietà. Per questo vi mando i profeti: vi mando i profeti perché, se dessi a voi questa missione, sprechereste il 'talento' ed essa diventerebbe aggravante di condanna. Non ingiustizia per voi, non mancanza di privilegio concesso ad altri, ma ancora una volta Amore.  

Vi mando chi vi illumina la strada. Non ve la illumina per suo merito, perché il profeta è "sasso" che si anima solamente sotto la mano e lo scalpello dello Scultore. Vi mando chi vi illumini la Strada perché voi possiate ritrovare il sentiero nella foresta della vita. 

Sta a voi seguirla. 

 

Rifletto. Perché non potrebbe essere così?  

Un Dio che crea un universo intero può mai non poter comunicare 'telepaticamente' con degli uomini? La telepatia, basta leggere i testi di parapsicologia, non è forse un fatto ormai scientificamente accertato e - direi - anche molto comune?  

Quante volte nella vita non abbiamo sperimentato noi stessi casi di telepatia?  

Chi riceve una comunicazione telepatica può anche non 'percepirla' come tale, cioè come una 'cosa' estranea proveniente dall'esterno, ma viverla come una sensazione o come una idea propria. 

E così - mi dico fra me e me - così come Dio ci potrebbe suggerire le 'buone' idee, l'Altro ci può suggerire delle buone... 'tentazioni'. Perché no? Può essere, può essere... 

Ad esempio, ho sempre considerato gli angeli custodi, questi grandi 'suggeritori' che Dio avrebbe messo al nostro fianco, una 'baggianata'. Roba da favole di Esopo.  

Ma un Dio spirituale - se solo per un momento, per comodità di ragionamento, entro in quest' ordine di idee - perché mai non potrebbe mettermi vicino una creatura spirituale che mi faccia da 'ispiratore', per contrastare le ispirazioni dell'Altro?  

 Perché non può essere se, per un momento, partiamo dall'idea che Dio esista, che sia un essere spirituale e che sia stato veramente Lui a creare gli uomini?  

Certo, se uno mi dicesse di punto in bianco che lui ha l'angelo custode che lo aiuta lo guarderei con ironica considerazione e penserei dentro di me che sarebbe bene si facesse 'visitare'.  

Ma io ho anche letto delle biografie di 'santi', cervelli di primissimo piano, colti, lucidi, che hanno parlato con assoluta sicurezza delle ispirazioni e non di rado anche degli aiuti 'pratici' ricevuti dai loro angeli custodi. Balle? Se lo dicesse una persona comune uno può pensare che questo si sia suggestionato o sia un pochino 'esaltato'.  

Ma se lo dice un 'santo' o, più che un santo in sé e per sé, un santo che - a leggere quello che ha scritto - si capisce che 'ragiona' bene, cioè che la 'fede' non lo fa sragionare e la cui santità di vita lo rende 'attendibile'?  

E l'Altro, che cosa è l' Altro?  

É il Male? É una 'persona' spirituale?  

Un angelo decaduto, tanto per capirci?  

Oppure una 'personificazione' fatta dall'uomo - per propria comodità psicologica o credulità - di un concetto astratto, di un principio filosofico, che poi non è neanche un 'principio', perché il Male - in senso assoluto - non esiste, ma esistono soltanto le 'cose' che vanno male? 

Interrogato da me al riguardo, un mio amico sacerdote si era 'grattato' - come si dice in gergo - la 'pera'... evidentemente anche lui un po' perplesso anche se forse non aveva il coraggio di ammetterlo... 

Non gliene faccio colpa. Ci sono fior di 'teologi' che la pensano così. Quella dei 'teologi' è stata una delle mie prime 'sorprese' quando mi sono avvicinato un po' di più alla conoscenza delle tematiche del credere. Io ero convinto che i teologi fossero timorati uomini di Dio deputati a dare delle spiegazioni, a dare dei chiarimenti, a far 'crescere' nel campo della fede. Quale sorpresa nel vedere invece, almeno in taluni di questi le cui opinioni venivano amplificate dai 'mass media', tutto il contrario. Una contestazione..., non la critica serena e costruttiva ma una contestazione a tal punto livorosa, così priva di quello che in gergo viene chiamato 'amore', da farmi mettere in dubbio persino la religione alla quale dicono di appartenere. Sarà un fatto di carattere, mi sono detto. Tutto frutto del razionalismo imperante per cui tutto, anche quello che è 'irrazionale', quello che è extra-naturale, deve rispondere ai criteri comuni della nostra 'razionalità' ed alle 'leggi' della 'Fisica' che noi conosciamo e che disciplinano il comportamento della materia. 

Ma - tornando all'Altro - se l'Altro non esiste, allora non mi 'tenta' nemmeno. Allora non è un 'Nemico'.  

Da qualche parte ho letto- non so chi l'abbia detto - che una delle più grandi vittorie ottenute dall'Altro nell'epoca contemporanea è stata quella - grazie al modo di pensare 'positivista' sviluppatosi sempre di più dall'ottocento fino ad oggi - di farci pensare che 'lui' non esiste, che 'lui' è una invenzione dell'oscurantismo medioevale della Chiesa.  

E gli 'esorcismi'? Roba anche questa da medioevo, mi sono detto.  

Abuso della credulità popolare. Come avrebbe fatto la Chiesa a reggersi se non facendo credere alla gente semplice queste cose?  

Però... però ho letto un libro scritto da uno psichiatra ( 'Psichiatra all'inferno' di Simone Morabito, Edizioni Segno 1995), psichiatra il cui 'curriculum' mi è sembrato di tutto rispetto, il quale ha assistito a degli esorcismi, e li ha descritti con particolari che fanno accapponare la pelle. La lucidità, la proprietà medica con la quale si esprime, depongono a favore del suo ... equilibrio. Egli descrive i fatti che vede con l'acutezza dello psicologo e dello psichiatra e chiunque legga comprende che quelli che vengono descritti, per come vengono descritti, non sono fenomeni 'psichiatrici' ma 'psichici', o è meglio dire fenomeni psichici di carattere preternaturale o spirituale.  

Su questo argomento, come su tanti altri, ho voluto un po' documentarmi ed ho anche letto vari libri fra cui anche quelli scritti da Padre Gabriele Amorth (sacerdote esorcista della Diocesi di Roma). 

Egli sta conducendo una sua personale battaglia - non solo con i suoi interessantissimi libri ma anche con conferenze radiofoniche tenute dai microfoni dell'emittente cattolica 'Radio Maria' - per convincere (piaccia o non piaccia ai positivisti, ai razionalisti, per non dire anche a molti preti che si mostrano scettici) che Satana invece esiste e che gli indemoniati, i posseduti, non sono un fatto psichiatrico ma 'spirituale' che va curato con un mezzo 'spirituale': la preghiera.  

Ma - mi dico - se ormai la gente non 'crede' più a queste cose, come mai tanti milioni di persone frequentano maghi, cartomanti, sedute spiritiche, sette sataniche e via con amenità di questo genere? Certo, sotto ci deve essere anche un bel 'business'... Ma se ci fosse sotto anche un fondo di verità? 

Ma se Dio c'è, e se è un Essere spirituale, e se ci credo, perché non devo credere allora che esista anche l'Altro? Non è un fatto di 'fede' ma di logica conseguenza. Anche l'Altro sarà un essere 'spirituale'. 

Il Primo: eterno perché durerà in eterno ma esistente 'ab-aeterno'. 

Il secondo: eterno perché - dal momento in cui è stato creato - è destinato ad esistere in eterno. In 'eterno'... 

E l'eternità, che cos'è l'Eternità?  

Lo spazio-tempo esistono?  

Cosa diceva Einstein in quel suo libro che avevo letto anni fa in merito alla sua teoria della 'relatività', sui concetti di spazio e tempo? 

Lascio perdere questi pensieri che si susseguono uno dopo l'altro e ritorno all'inizio. 

Dunque stavamo leggendo, all'inizio, che Dio parlava telepaticamente ai profeti... 


(M. Valtorta: ‘Quaderni 43’, 5.12.43, pagg. 623, 654, 662 - Centro Edit. Valtortiano) 


Guido Landolina 

LE FERITE APERTE DEL CUORE

 


Gesù, ti presento le ferite del mio cuore, ricevute nella vita dai primi anni dell’infanzia agli anni più recenti, che    ancora mi fanno soffrire: offese, torti, dispiaceri, calunnie, danni affettivi, mancanza di amore, di aiuto, di stima... “Tu risani i cuori affranti e fasci le loro ferite”. Risana il mio cuore affranto. Fascia, rimargina, chiudi le sue ferite aperte. Per la grande ferita del tuo Cuore guarisci le piccole ferite del mio cuore. L’esperienza del tuo amore, che sempre mi ha accompagnato, mi dia la grazia di perdonare ogni offesa e non sentire più la sua ferita. Infondi in me il tuo Spirito Santo che crea in me un cuore nuovo, un cuore mite e umile come il Tuo. Cuore di Gesù, confido e spero in te.

……… il male è già tollerato troppo !

 


Figlia Mia. Mia cara figlia. Eccoti qui. Per favore riferisci oggi ai figli della terra quanto segue:

 Dovete far brillare la vostra luce in questo mondo di oscurità dovete porre dei segni per la pace nel vostro mondo, perché vogliono attuare piani malvagi e voi dovete attivarvi in modo da non soccombere nella guerra, nella violenza, nell’omicidio, nella brutalità perché il male è già tollerato troppo, è presentato come se fosse “il bene”, ma in realtà è tutt’ apparenza e inganno. Se guardaste dietro “le quinte”, apriste finalmente i vostri occhi alla verità, allora riconoscereste la menzogna con cui il diavolo si procura sempre più potere nel vostro mondo senza che neanche un figlio di Dio gli tenga testa!

Alzatevi e fate qualcosa per Mio Figlio! Soltanto con LUI riuscirete “a sopravvivere” a questo tempo! Non permettete che EGLI vi sia preso perché SENZA DI LUI SIETE PERDUTI!

Accettate i doni del Padre e pregate figli Miei! La vostra preghiera è potente e forte! Sfruttatela e fate tanto bene con la vostra preghiera e NON LASCIATEVI TRAVOLGERE DAL DIAVOLO TACENDO e- in molti luoghi addirittura APPROVANDOLO (!) -egli vuole il potere, il controllo su di voi e vuole la vostra rovina!

Pregate dunque figli Miei e restate fedeli a Gesù perché soltanto LUI è la via per il Nuovo Regno e soltanto con LUI, non andrete perduti. Amen. Così sia.

Chi crede di potercela fare “da solo” si sbaglia. Soltanto con Gesù avrete la Vita Eterna nella gloria, senza di LUI, però la vostra anima perirà nel fuoco dell’inferno ma non morirà MAI perché Dio vostro Padre l’ha creata per l’eternità ed essa vivrà per sempre, siete SOLO VOI A DECIDERE DOVE!

Scegliete bene, figli Miei! Amen.

Io vi amo.

La vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio è Madre della Salvezza.

Amen.

2 marzo 2015

Dissi: "Com'é assai terribile questo luogo!". Gli uomini mi risposero: "Questo luogo, Enoc, é preparato per gli empii che compiono cose sacrileghe sulla terra

 


IL LIBRO DI ENOCH 


Libro 1 - Vigilanti 


Enoch slavo 10 

Quegli uomini mi alzarono di là e mi sollevarono nel settentrione del cielo e là mi  mostrarono un luogo assai terribile.  In quel luogo (c'é) ogni tormento e supplizio, tenebre  e caligine e là non c'é luce, ma un fuoco oscuro che si riaccende continuamente e un  fiume di fuoco che avanza contro tutto questo luogo, (c'é) freddo e gelo,  prigioni e angeli  cattivi e crudeli che portano un'arma e tormentano senza pietà.  Dissi: "Com'é assai  terribile questo luogo!". Gli uomini mi risposero: "Questo luogo, Enoc, é preparato per  gli empii che compiono cose sacrileghe sulla terra, che praticano sortilegi e incantesimi e  si gloriano delle loro opere,  che rubano segretamente le anime degli uomini, che legati al  giogo lo sciolgono, che con l'ingiustizia si arricchiscono delle proprietà altrui, che hanno  fatto morire di fame l'affamato pur potendo saziarlo, e, pur potendo vestirli, hanno  spogliato quelli che erano nudi;  che non hanno riconosciuto il loro creatore, ma hanno  adorato dei vani, costruendone le immagini e adorando l'opera delle (loro) mani. A tutti  questi é preparato questo luogo in possesso eterno". 

 

Enoch 18 

E vidi il serbatoio di tutti i venti e vidi come, con essi, (Dio) aveva abbellito tutto il creato  e (vidi anche) le fondamenta della terra; e vidi i termini lapidei dei confini della terra e  vidi i quattro venti che sostengono la terra ed il firmamento; e vidi come i venti  distendevano le parti alte del cielo e stavano fra cielo e terra e facevano da colonne al  cielo. E vidi i venti che fanno girare il cielo (e) che fanno tramontare il disco del sole e  tutte le stelle; e vidi venti che, sulla terra, sostengono le nuvole. E vidi le vie degli angeli  e, ai confini della terra, in alto, il firmamento. 

E passai verso l'austro ed ardeva notte e giorno dalle parti di sette montagne di pietre  preziose: tre verso oriente e tre verso la regione  australe. E verso oriente, (vi erano)  quelle di pietra colorata  e una era di perle  e una era di stibium e quelle verso sud (erano)  di pietra rossa. E quella centrale, come trono del Signore, arrivava fino al cielo, era di  pietra di alabastro e la sua cima era di zaffiro. E vidi un fuoco ardente che era in tutte le  montagne. E vidi, colà, un luogo al di là della grande terra, ove si radunano le acque. E  vidi  una spaccatura della terra, profonda, in colonne di fuoco del cielo e vidi, nel loro  interno, colonne di cielo di fuoco, che discendevano e non si potevano contare, n‚ verso  l'alto n‚ verso il basso. 

E sopra quella spaccatura, vidi un luogo senza firmamento sopra n‚ fondamenta terrestri  sotto e, al di sopra, non vi era nè‚ acqua  nè‚ uccelli: era un luogo deserto. E vidi una cosa  terribile: colà (vidi) sette stelle come grandi montagne ardenti e come spirito che mi  interrogava. E l'Angelo mi disse:  questo é il luogo della fine del cielo e della terra. E' la  prigione delle stelle del cielo e dell'esercito celeste. Le stelle che si rotolano sul fuoco, e  queste, sono quelle che hanno trasgredito l'ordine del Signore fin da prima del loro  sorgere perché non sono arrivate al tempo (stabilito per) loro. E (Il Signore) si é adirato  contro di esse e le ha imprigionate fino alla fine del loro peccato nell'anno del mistero.  

 

Enoch 19 

E Uriele mi disse:  Qui stanno gli spiriti degli angeli che si sono uniti con le donne e che,  assumendo molti aspetti, hanno reso impuri gli uomini e li inducono in errore sì che essi  offrano sacrifici ai demoni come agli dei; (staranno qui) fino al giorno del grande  giudizio nel quale saranno, fino al loro compimento, condannati. Ed anche le loro donne,  avendo fatto errare gli angeli del cielo, sono (trattate) come i loro amici. 

Ed io, Enoc, io solo, ho visto la scena, i confini di tutto e non vi é, tra gli uomini, chi  abbia visto come ho visto io. 


Enoch 20 

E questi sono i nomi dei santi angeli che vigilavano: Uriele, uno degli angeli santi,  (quello) dei tuoni e del tremore; Raffaele, uno degli angeli santi, quello degli spiriti degli  uomini; Raguele, uno degli angeli santi, vendicatore del mondo e delle luci; Michele, uno  degli angeli santi, che era comandato sulla bontà degli uomini, sul popolo; Sarcaele, uno  degli angeli santi che (era preposto) sugli spiriti degli uomini che fanno errare gli spiriti;  Gabriele, uno degli angeli santi, che era (preposto) sui serpenti, sul Paradiso e sui  cherubini. 


AVVISI DALL'ALTRO MONDO SULLA CHIESA DEL NOSTR O TEMPO

 


Celibato e sacerdozio autentico 


E = Esorcisti  

B = Belzebù


B: Non bisogna credere che il matrimonio sia facile. Ai sacerdoti cattolici noi suggeriamo: Voi perdete molto se conservate il celibato, se non bevete dal calice dei piaceri fino al fondo. Ecco cosa suggeriamo noi ai sacerdoti così insistentemente e continuamente finché tale sacerdote... basta che venga poi una di quelle... Non vogliamo dire niente, non vogliamo dire niente. 

E: Una di quelle femmine? 

B: ...una di quelle femmine che girano intorno al sacerdote. Salta allora il cocchiume delle botte. Noi suggeriamo loro: Non pregate più il breviario, questo è tempo perduto. Se pregassero però ancora tutto il breviario, queste tentazioni sarebbero molto meno forti. Noi sappiamo bene cosa dobbiamo fare... 

E: Bisogna dunque pregare quotidianamente il breviario? 

B: Se ogni sacerdote pregasse - senza eccezione - ogni giorno per un’ora il breviario come lo si faceva una volta, noi avremmo su di lui poco potere. Ci sarebbero solo pochi che cadono. Però presto ritornerebbero. Non sarebbero accecati al punto di sposare questa femminile immagine. Rifletterebbero prima, se dicessero il loro breviario ogni giorno. 

E: E quelle che seducono i sacerdoti? 

B: Quelle portano una colpa ben più grande… perché sanno che è un sacerdote cattolico e quale pienezza di benedizioni... non vogliamo parlare. 

E: Tu devi dire quello che la Beatissima Vergine...! 

B: ,..sanno quale pienezza di benedizioni rappresenta il sacerdote e l’altezza della sua missione. Per questo non è permesso loro di tentarlo. Questi sono peccati gravi, gravissimi, di cui il castigo non sarà tolto da loro così facilmente. Quando allora questi sacerdoti si sposano... già molti si sono buttati in un mare di guai. Suggeriamo loro particolarmente: «Se prendete questa immagine femminile, avrete la metà del cielo!». 

E: La metà del Cielo? 

B: La metà del Cielo. Non possiamo dare il Cielo intero. Questo non dipende da noi. 

E: Nemmeno prometterlo. 

B: Non si oserebbe prometterlo intero. Però la metà, ecco quello che soffiamo loro nell’orecchio. Mettiamo loro questa pulce nell'orecchio. Allora lasciamo girare attorno a lui una di queste matte erotiche e tessiamo tutti i fili finché la botte perda il tappo. Allora, quando già è in stato di peccato grave, il sacerdote pensa... allora non smettiamo così facilmente. Allora facciamo tutto affinché pensi: «Sarebbe bello, se si avesse dei bambini». Allora soffiamo ancora: «Poiché siete arrivati a questo punto, qualunque cosa potete fare, non importa più». E vanno avanti sulla via del peccato, finché siano completamente immersi nel fango e non possano più né andare avanti né tornare indietro. 

E: E quelli, occorre soccorrerli? 

B: C’è ancora questo: si figurano che tutto andrà bene per loro. Questo cervello di gallina - scusate - questa donna che ha abbastanza poco carattere per perseguire un sacerdote, non avrà generalmente nessun carattere nel matrimonio. Credete voi che essa abbia ancora delle virtù, che sia un angelo di virtù? Allora casca la maschera; allora cascano gli stracci. Allora si vede quanto c’è sotto: soltanto del fango e... non vogliamo parlare! 

E: Nel nome del Padre...! 

B: Già molti sacerdoti se ne sono amaramente pentiti e ci sono stati dei litigi. Perché il sacerdote ha studialo la teologia e ha ricevuto una certa formazione, che non è un primitivo, non si lascia generalmente trascinare in questi litigi. Però quello che non può essere cambiato continua a bucherellarlo e a corroderlo nel suo cuore come un tarlo. Molti sacerdoti si sono già amaramente pentiti... Dobbiamo ancora dire questo: Tutto lo spirituale, tutto quanto c’è di elevato, di religioso è al di sopra del carnale, così come il Cielo dalla terra. Ecco quello che fa dire la Madre di Dio. La carne ha soltanto una piccola tregua di tempo ed ancora con... Ah! non vogliamo parlare! 

E: Con molte incomodità? 

B: L’hai indovinato. Pensiamo soltanto ai divorzi ecc... Noi suggeriamo che troveranno il cielo sulla terra. In realtà, molti avranno da camminare una «Via Crucis» terribile. Effettivamente il carnale sta immensamente più basso dello spirituale. Se i sacerdoti sapessero che cosa perdono quando si arrendono a se stessi, si strapperebbero i capelli, si distanzierebbero chilometri e chilometri da una tale femmina per non essere indotti in tentazione. La grazia divina è grande, potente e universale e più sublime di tutto il carnale e tutti i piaceri di questo mondo. Pensiamo solamente alla leggenda di Venere in TANN- HAUSER. Ci sarebbero presto migliori prediche di quelle di molti sacerdoti d'oggi. Sempre si vedrebbe il profondo pentimento di questo uomo e come si scioglieva di dolore per essersi recato da questa Venere sulla montagna. Sarebbe questa effettivamente una predica migliore di molte prediche d’oggi. Ciò vale ancora oggi. I tempi non sono diversi. Nel Cielo il tempo non esiste. É un presente eterno. Tutto questo vale ancora oggi. Tutto quanto ha ancora - da noi laggiù così come lassù (mostra sopra) - la sua piena validità… benché l’uomo d'oggi creda che gli è permessa una vita più facile, che si può peccare come si vuole... che non sarà più tanto rimproverato. Questo non va agli occhi del Cielo. QUELLI (mostra sopra) hanno una tutt'altra idea, tutt’altra opinione. 

E: Non due volte il Cielo laggiù e lassù? 

B: Si può dirlo, hai ragione. Lassù sono d’avviso che il Cielo come tale deve essere meritato per molte croci e rinunce. Occorre che sacerdoti e laici riprendano coscienza di questo. Il Cielo con tutte le sue dolcezze e tutta la sua sublimità può esser meritato soltanto per gravi croci, sacrifici, rinunce e tutto quanto è costringente e urta la natura personale. Però allora è meritato, arreca una dignità e una bellezza infinite a tutti coloro che avranno seguito il sentiero stretto. 

Bonaventura Meyer

La presenza di Gesù nell’eucaristia.

 


L’Eucaristia è l’estensione della perpetuità dell’incarnazione. Gesù istituì l’Eucaristia per manifestare l’immenso amore che ti porta, ricordandoti la sua passione. In essa ha effuso tutta le ricchezze del suo cuore; e questo nella notte in cui veniva tradito. L’istituzione dell’Eucaristia è la più grande meraviglia operata da Gesù. Non potrai capire nulla del cristianesimo e tanto meno dell’Eucaristia se non ti metti dalla parte dell’amore. Beato te se te ne starai davanti a Gesù come un povero davanti a un ricco, come un infermo davanti al medico, come un discepolo davanti al maestro, come un intirizzito dal freddo vicino al fuoco. Potessi tu rimanere silenzioso come Maria ai piedi del Maestro senza vedere né udire altro che lui! Quale ingratitudine sarebbe la mia se la tua continua presenza, indice del tuo grande amore, fosse per me causa di indifferenza! Se me ne stessi dinanzi a te come una candela spenta! Nella partecipazione reale al tuo corpo sono elevato alla comunione con tutti i fratelli. Quali altre prove maggiori potevi darmi per dimostrarmi il tuo amore? Tu sei presente perché ti possieda e sei nascosto perché ti desideri.

Francesco Bersini