martedì 10 marzo 2020

Giurare fedeltà al magistero di Bergoglio?



SALVATORE DEL MONDO

Il Culto dell’Uomo che si fa Dio è solo il passo intermedio che porta al Culto di Lucifero del quale una breve, ma significativa sintesi è fornita dal rituale del 30° grado del Cavaliere Kadosch del R.S.A.A., detto anche il grado dell’odio e della vendetta.
Quest’odio è quello di Lucifero per essere stato “detronizzato” dal suo potere assoluto che aveva sull’uomo, prima dell’avvento del Sacrificio di Cristo sulla Croce che ha redento l’umanità.
In questo rituale, il massone si inginocchia e brucia incenso a Lucifero, commette un omicidio rituale, calpesta la Tiara papale, grida “odio a Dio” e, vibrando il pugnale contro il cielo, sfida Dio col grido: “Vendetta, Adonai!
Prima del rituale, il Grande Sacrificatore pronuncia la preghiera rivolta  a Lucifero: «O Sapienza onnipotente, oggetto delle nostre adorazioni, sei tu che in questo momento noi invochiamo. Causa suprema dell’Universo, Ragione eterna, Lume dello Spirito, Legge del cuore, quanto è augusto e sacro è il tuo culto sublime».

Nel grado successivo, il 31°, viene descritta questa Sapienza onnipotente: «Saper legare i piedi e le mani agli usurpatori dei diritti dell’uomo (cioè la Chiesa di Cristo) e governare gli umani e a dominarli, per mezzo del segreto che sottrae questo governo occulto agli occhi del mondo profano».

Il 32° è il grado ebreo per eccellenza: dolore, odio e rabbia per l’Esilio di Babilonia, e l’idea chiave è la formazione di un esercito organizzato per ricostruire il Tempio di Gerusalemme, o meglio per ricostruire una “Nuova Torre di Babele”, da attuare con l’unione di tutte le religioni e di tutti gli Stati multi-etnici e multi-razziali, con l’obiettivo di distruggere la Chiesa di Cristo.  
Questo è il vero significato dello stemma “papale” di Bergoglio, che abbiamo documentato nel numero 474 di “Chiesa viva” del settembre 2014.
Ricostruire una “Nuova Torre di Babele” di tutti i popoli pagani, dove  al centro di una Natura e di una Umanità divinizzati, campeggia un Lucifero che, nello splendore dei raggi del suo Sole Infinito, si presenta come Salvatore del mondo e Re dell’Universo.

del dott. Franco Adessa

Nessun commento:

Posta un commento