domenica 14 luglio 2024

Vulcano in Islanda, Meteora sugli USA.




Spiegazione da Vassula

A seguito della recente eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull, Vassula scrivere questa spiegazione, poiché riguarda direttamente le profezie dei messaggi della Vera Vita in Dio.

Uno dei molti esempi, nelle Scritture, di come Dio reagisce durante i tempi di ribellione ed apostasia è in Geremia 4, 23-28. Geremia dice:

"Guardai la terra ed ecco solitudine e vuoto, i cieli, e non v’era luce. Guardai i monti ed ecco tremavano e tutti i colli ondeggiavano. Guardai ed ecco non c’era nessuno e tutti gli uccelli dell’aria erano volati via. Guardai ed ecco la terra fertile era un deserto e tutte le sue città erano state distrutte dal Signore e dalla sua ira ardente. Poiché dice il Signore: "Devastato sarà tutto il paese; io compirò uno sterminio. Pertanto la terra sarà in lutto e i cieli lassù si oscureranno, perché io l’ho detto e non me ne pento, l’ho stabilito e non ritratterò..."
Dio ha inviato incessanti avvertimenti affinché noi ritornassimo a Lui, ci riconciliassimo con Lui e l’uno con l’altro. Cristo ha implorato la Sua chiesa di riconciliarsi ed unirsi. Da oltre 25 anni continua a chiedere ai suoi pastori, nei messaggi de ‘La Vera Vita in Dio’, di pentirsi e riconciliarsi, di lavorare per l’unità unificando le date della Pasqua. Il mondo intero sta degenerando nella sua malvagità e nella sua apostasia, trasgredendo non soltanto la Legge di Dio, ma tutto ciò che è Santo, offendendo Dio incessantemente. Perché, allora, qualcuno dovrebbe essere sorpreso se la grazia dello Spirito Santo aumenta in questi tempi di tenebra per venire in nostro aiuto? Ma la Tenebra sta perseguitando la Luce ancora una volta. Ostacoli, persecuzioni, accuse, derisioni, maldicenze, proibizioni, calunnie, sono state riversate da parte di molti, in tutti questi anni, come provavo a dare testimonianza e trasferire al mondo la Parola di Dio, rendendo così la missione estremamente difficile. Molte di queste persone pensavano che stessero facendo un santo servizio a Dio...
Nelle Scritture è scritto che: "In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio." (Gv 1,1) "Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto." (Gv 1,9-11).
Attraverso tutti questi anni, Nostro Signore ha cercato di svegliare in tutti noi una profonda capacità di discernimento inviandoci ripetuti appelli: ricordando ciò che era stato detto nel passato dai santi profeti e per mezzo dei Suoi Comandamenti. I Suoi appelli, come quelli della Madonna, sono stati richiami al pentimento, alla pace, all’amore, all’unità e ad una vita di preghiera. Nostro Signore è venuto e viene ancora in questa maniera nel mondo per illuminare tutti quelli che hanno preso una strada sbagliata ma, ad oggi, molto pochi hanno riconosciuto la Sua Presenza di grazia e ancor meno sono quelli che hanno accettato il Suo richiamo. Egli non si è disdegnato di venire per primo tra i Suoi, Suo dominio, ma l’umanità, nella sua durezza di cuore e nella sua incredulità ha rigettato l’Amore ancora una volta. A tutt’oggi, sono molto pochi coloro che Lo hanno completamente accettato nella Sua chiamata misericordiosa al pentimento, non soltanto hanno ignorato la Sua misericordia ma la hanno anche rifiutata non permettendoGli di regnare nei loro cuori.
Il mondo oggi ha un’attitudine, come quella del Faraone, di rifiuto, nella sua testardaggine e incredulità, per tutto ciò che è Santo. Di altri, il Signore dice che il loro comportamento è peggiore di quello di Sodoma e Gomorra.
Nell’anno 1991, l’11 Settembre, esattamente 10 anni prima del grande disatro delle due Torri gemelle degli Stati Uniti, Nostro Signore guardava la terra con dispiacere, ammonendoci con queste parole:
"Ed Io, da parte Mia, i Miei occhi osservano il mondo di og¬gi, sondando nazione dopo nazione, scrutando un’anima dopo l’altra cercando un po’ di calore, un po’ di generosità e un po’ d’amore. Ma pochissimi incontrano il Mio favore. Pochissimi si preoccupano di vivere una vita santa. E i giorni volano e le ore ormai sono contate prima della grande retribuzione. (...) (Gesù ha improvvisamente cambiato il Suo tono di voce e dopo qualche secondo, con tono molto grave che mi ha terrorizzata, ha detto: "La terra tremerà e si scuoterà e tutto il male edificato in torri (come le torri di Babele) collasserà in un cumulo di macerie e sarà seppellito nella polvere del peccato! Al di sopra i cieli saranno scossi e le fondamenta della terra vacilleranno! Inaspettatamente con il tuono e la fiamma visiterò le iso¬le, i mari e i continenti. Ascoltate attentamente le Mie ultime parole, d’avverti¬mento, ascoltate ora che siete ancora in tempo. Leggete i Nostri messaggi e smettete di essere sprezzanti o sordi quando il cielo parla (...) Presto, molto presto, i cieli si apriranno e vi mostrerò il Giudice.." (11 Settembre, 1991)
L’11 Settembre 2001 il mondo è stato sfregiato con la caduta delle due torri, che si è portata via tante vite umane, tra cui molta gente innocente. Orribili scene apocalittiche furono mostrate al mondo e, nonostante questo orrore che si abbatté su di noi, invece di volgersi veramente a Dio con pentimento, il mondo è diventato peggio di prima e si è preparato alla guerra. Invece di capire che questo è accaduto a causa delle nostre mancanze, dei nostri peccati, delle nostre colpe, della nostra apostasia e del rifiuto del mondo di Dio, noi abbiamo continuato ad ascoltare Satana e a seguire la sua strada piuttosto che la strada che Dio ci stava mostrando.
Poi, ancor prima di ciò, molte volte Cristo ci ha avvertiti ancora dello tsunami. Il primo avvertimento risale al 10 Settembre, 1987:
Scrivevo sul mio quaderno: "Improvvisamente Gesù mi ha ricordato un sogno che avevo avuto la notte scorsa e che avevo dimenticato. Era la visione che poi ho avuto più tardi, ma appariva ancor peggio nel mio sogno ". Allora il Signore ha detto:
"Ascolta, Io ti ho fatto vedere la visione nel sonno perché tu senta quell’evento; no, non c’è scampo!"
Scrivevo: " Mi ricordo che quando l’ho vista arrivare come un’onda gigantesca, correvo cercando di nascondermi, ben sapendo che non era possibile." Poi ho chiesto al Signore: "Ma perché questo, se Tu ci ami? Perché?" Egli rispondeva:
"è noto che Io sono un Dio d’Amore ed anche un Dio di Giustizia;" Chiedevo: "Che cosa potremmo fare per impedirlo?" Dio rispondeva: "riparazioni enormi sono richieste ora a tutti voi, unirsi ed essere uno, amarsi l’un l’altro, credere in Me, credere nelle Mie Opere Divine, poiché Io sono sempre fra voi."
Le notizie sullo tsunami ci scioccarono e ci lasciarono tutti attoniti, ma nessuno può dire che Dio non ci abbia inviato avvertimenti. Quando gli avvertimenti furono divulgati da coloro che Egli aveva scelto come portavoce, molti dicevano: "Non abbiamo bisogno di avvertimenti; abbiamo la consolazione dei testi sacri dei Padri e la Santa Bibbia. Non abbiamo neanche mai mancato di offrire sacrifici e preghiere, quindi cosa ha da dirci ancora Cristo più di quel che già ci ha dato?" E hanno chiuso le orecchie.
Il 24 Dicembre 1991, alla vigilia della nascita di Gesù, ci venne dato un altro messaggio da Cristo che era molto offeso:
"Oggi Io vengo ad offrire la Mia pace a tutta l’umanità. Ma pochi Mi ascoltano. Oggi Io vengo in condizioni di pace e con un messaggio d’amore, ma la pace che offro è bestemmiata dalla terra e l’amore che Io offro è beffato e schernito in questa vigi¬lia della Mia nascita. L’umanità celebra questi giorni escludendo il Mio Santo Nome. Il Mio Santo Nome è stato abolito e il giorno della Mia nascita viene scambiato per una grande vacanza di piaceri, in adorazione di idoli. Satana è entrato nei cuori dei Miei figli, avendoli trovati indeboliti e addormentati. Ho avvertito il mondo..." (24 Dicembre, 1991)
Cristo ci fa capire che è molto offeso quando celebriamo il Natale come una semplice vacanza escludendo il Suo Santo Nome e senza ricordare il vero significato: la Nascita di Cristo.
Ad ogni Cristiano, nel giorno di Natale, è richiesto di celebrare la nascita di Cristo nella letizia e andando in Chiesa per celebrare il Santo Nome del Nostro Salvatore e Redentore. Molti, nella loro apostasia, celebrano e adorano, invece, l’albero di Natale, scambiandosi doni, mangiando fino a sentirsi male e divertendosi alla follia.
Dopo quella data ci sono stati molti avvertimenti.
Un fra questi ci è stato dato il 18 Febbraio 1993:
"Vedete, si avvicina il giorno in cui Io Mi appresto a venire con la folgore e con il fuoco ma, con Mio grande sgomento, troverò molti di voi incoscienti e in un profondo sonno! Creazione, Io ti invio messaggero dopo messagge¬ro per penetrare la tua sordità, ma ora sono stanco della tua resistenza e della tua apatia. Sono stanco più che mai della tua freddezza. Sono stanco della tua arroganza e della tua inflessi¬bilità quando si tratta di operare per l’unità. Tu hai riempito e ora fai traboccare il Calice dello Stupore. Intossicati dalla vostra stessa voce, voi vi siete opposti alla Mia voce, ma non sarà sempre così; presto cadrete poiché per le ingannatrici assurdità della vostra voce, vi siete opposti alla Mia voce. Naturalmente la Mia Chiesa è in rovina a causa della vostra divisione (...) La terra si scuoterà e, come una stella cadente, vacillerà dalle fondamenta smuovendo dal loro posto montagne e isole. Saranno annientate nazioni intere. Il cielo sparirà come un rotolo di pergamena che si arrotola, come hai visto nella tua visione, figlia Mia. Una grande agonia sopraggiungerà su tutti gli abitanti, e guai ai miscredenti! AscoltaMi: e se gli uomini oggi ti dicono: “ah! Ma il Vivente avrà pietà di noi; le tue profezie non ven¬gono da Dio, ma dal tuo spirito”, dì loro: sebbene siate ritenuti esseri viventi, voi siete morti; la vostra incredulità vi condanna; poiché avete rifiutato di credere al Mio tempo di misericordia e avete impedito alla Mia voce di diffondersi, tramite i Miei portavoce, per avvertire e salvare le Mie creature... (18 Febbraio, 1993)
Secondo gli scienziati, quando il terremoto si è verificato sotto il mare, la terra intera si è scossa ed è uscita dal suo normale asse. L’isola di Sumatra ed anche altre isole, si sono spostate di alcuni metri dal loro posto originale. Un isolotto sparì del tutto, un altro apparve in un altro posto.
Poi il 7 Febbraio 2002 di nuovo un ultimo avvertimento da Dio; ecco un estratto:
"Il mio Regno imperiale è proprio alle vostre porte, ma voi siete pronti a ricevermi?
Con larghezza e con prodigalità regale, ho disposto un banchetto di cibo spirituale per fare rivivere il vostro spirito. Quando ero là, in attesa di nutrirvi con la mia stessa Mano per salvarvi dalla morte, avete rifiutato di venirmi incontro. Considerando perciò la vostra riluttanza ad una vera metanoia (pentimento), e come, invece, avete mostrato ostilità verso i miei avvertimenti, le recenti scene di gemiti che hanno avuto luogo (l’11 Settembre 2001) sono nulla a confronto dei giorni dolorosi che vi attendono; giorni dolorosi che saranno attirati dalle vostre stesse mani (...) al punto di mettere in pericolo non solamente la terra, ma anche la stabilità dell’intero cosmo; (...) vedo dall’alto come i vostri disegni vi si rivoltano contro. Il mondo già assapora i frutti del suo proprio corso, provocando il ribellarsi della natura con convulsioni, attirando su di voi catastrofi naturali, soffocando sé stesso con le vostre macchinazioni.
Nostro Signore ci avverte che, a causa della nostra apostasia, noi stiamo mettendo in pericolo il cosmo - non soltanto la terra, ma l’intero cosmo, provocando la ribellione della natura contro di noi.
Ma questo non è tutto, il Signore ci avverte di eventi ancor peggiori che potrebbero accadere, se non cambiamo i nostri cuori e non ritorniamo a Dio. Il Signore dice:
"Figlia Mia, vedi, presto Io rivelerò anche la Mia giustizia. Il Mio piano ha un tempo determinato. Anche i Miei richiami misericordiosi hanno un tempo determinato. Una volta termi¬nato questo tempo, Io mostrerò a tutti, buoni e cattivi, che la Mia severità è grande quanto la Mia misericor¬dia, che la Mia ira è tanto potente quanto la Mia clemenza. Tutte le cose che Io ho predette, accadranno ormai rapidamente. Nulla può sottrarvisi." (19 Febbraio, 1993)
Il 7 Gennaio 2008, nostra Signora mi svegliò alle 3.10 del mattino e mi fece capire che a quell’ora Cristo era attaccato. Il messaggio della Madonna diceva che siamo molto vicini agli avvenimenti che sono stati predetti e che sono ormai davanti a noi, all’umanità, e che sono proprio alla nostra soglia; avvenimenti che sono attirati dalla malvagità del mondo, dal suo egoismo, dalla sua mancanza di amore, avvenimenti che sono il risultato del rifiuto del mondo della Parola di Dio, del suo rancore, della sua ipocrisia e del suo ateismo.
La Madonna ha detto che la terra è in pericolo e che soffrirà con il fuoco. L’ira di Dio non può essere più trattenuta e si abbatterà su di loro perché gli uomini rifiutano di rompere con il peccato. Diceva che la Misericordia di Dio in tutti questi anni è stata concessa per attirare a Lui quanti più uomini possibile avendo proteso le Sue Braccia per salvarli ma soltanto alcuni hanno compreso ed ascoltato. Ha detto che il Suo tempo di Misericordia non durerà a lungo e che è venuto il tempo in cui ognuno sarà messo alla prova e la terra vomiterà fiumi di fuoco e la gente del mondo capirà la propria indegnità e la propria inettitudine per non aver avuto Dio nel proprio cuore. Dio è risoluto e fedele alla Sua Parola. E’ venuto il tempo in cui la casa di Dio sarà messa alla prova e coloro che hanno rifiutato la Sua Misericordia proveranno il Fuoco di Dio. (Qui ho chiesto a proposito delle persone della Chiesa che ci perseguitano e che sono ciechi alle Sue Opere di Misericordia) Nostra Signora ha detto che anche queste avranno ciò che meritano.
La Madonna ha continuato a parlare del sacrificio. Mi ha chiesto di ricordare a tutti che Dio nostro Creatore ci chiede di impegnarci di più con Lui e che essere convertiti non è sufficiente senza il sacrificio e preghiere costanti; che se uno dice di essere stato convertito ed aver trovato Dio attraverso “La Vera Vita in Dio” questi dovrebbe offrire più sacrifici come atto di immolazione. Ci sono vari modi per dimostrare a Dio il proprio amore e la propria generosità; che nessuno può dire “noi facciamo parte de la vera vita in Dio” senza offrire amore sacrificale; che coloro che veramente amano Dio sono benedetti e non dovranno temere in quei giorni. La Nostra Santa Madre ha detto che coloro che perseverano attraverso le avversità sono Benedetti; che Ella è contenta di tutti i sacerdoti (il clero) che condividono e promuovono quelle Opere di Dio (come quelle de La Vera Vita in Dio e che sono aperti allo Spirito) e devono rimanere fiduciosi perché hanno ricevuto grazie speciali dallo Spirito di Dio e che attraverso lo Spirito sono cresciuti più forti nel Signore e verso i Suoi piani di salvezza. Che Cristo concede loro la Sua pace.
Se qualcuno si mette a servizio per gli altri e immola sé stesso quale offerta, il giudizio che sta per arrivare per mezzo del fuoco non sarà su di lui così severo poiché nel suo spirito avrà gioito della chiamata di Dio che lo ha portato alla vita.
La Madonna ha detto che molti sono caduti ma molti saranno rialzati. Molti hanno fallito nel mantenere la Parola di Dio al sicuro nei loro cuori ed hanno trasgredito la Parola data loro non soltanto attraverso i messaggi de La Vera Vita in Dio ma data anche attraverso le Scritture.
Il 28 Novembre 2009 il Signore mi ha chiamata per darmi una preghiera che dovevo divulgare, chiedendoci di recitarla per chiedere la Sua misericordia. Ecco quello che il Signore ha detto:
Rivolgiti a me, Vassula, in questo modo:
"Tenero Padre, non abbattere la Tua ira su questa generazione, perché non periscano tutti insieme; Non abbattere sul tuo gregge dolore e angoscia, poiché le acque si prosciugheranno e la natura avvizzirà; tutti soccomberanno alla Tua ira così che dietro di loro non rimarrà traccia alcuna; il calore del Tuo Soffio incendierà la terra facendola diventare un deserto! Dall’orizzonte si scorgerà una stella; la notte sarà devastata e la cenere cadrà come la neve in inverno, ricoprendo il Tuo popolo come fantasmi; Abbi Misericordia di noi, Dio, e non ci giudicare severamente; Ricordati dei cuori che gioiscono in Te e Tu in loro!
Ricordati dei Tuoi fedeli e non lasciare che la Tua Mano cada su di noi con forza; Ma, piuttosto, nella Tua Misericordia sollevaci e metti i Tuoi precetti in ogni cuore. Amen"
Il 14 Aprile 2010 il vulcano Eyjafjallajokull ha cominciato ad eruttare producendo, come abbiamo tutti noi potuto sentire, una nuvola di cenere. La regione intorno al vulcano è stata evacuata. Alcune persone hanno fatto dei filmati e, a causa delle nuvole di cenere che erano nell’atmosfera, non si poteva vedere oltre alcuni metri. Tutto era di color grigio e ricoperto di cenere. A causa delle molte cancellazioni dei voli, l’economia del traffico aereo ha avuto ripercussioni tragiche e sono andati perduti milioni di dollari al giorno. Frutta, pesce ed altri prodotti sono marciti nei magazzini. In tutto il mondo i viaggiatori sono rimasti intrappolati.
Questo particolare vulcano, quando anni addietro eruttò, non smise di farlo per un anno e mezzo. Mentre scrivo questo articolo, stiamo ancora aspettando di vedere quando questo evento avrà fine.
Tuttavia, di molto peggio accadrà su questa terra se la gente continuerà, come il Faraone, ad ignorare i segni dei tempi ed allora sarà troppo tardi.
Il 14 Aprile 2010 è stata vista una ‘stella’ luminosa all’orizzonte nel Midwest degli Stati Uniti. Era spettacolare! Sono state fatte molte riprese che possono esser viste su youtube.
Dio sapeva di questo meteorite che avrebbe puntato la terra. Ci si potrebbe chiedere ‘perché Dio ci ha dato il 28 Novembre, 2009 una preghiera che parla della ‘stella all’orizzonte’? Penso perché, qualora lo avessimo fatto (e lo abbiamo fatto), questa ci avrebbe risparmiato dal disastro. Ho imparato, con il tempo, che Dio ha un’asta di misurazione ed è un Dio che ascolta le trattative. Proprio come ha fatto con Abramo (un esperto in trattative) con le città di Sodoma e Gomorra. Dio disse ad Abramo che Egli era pronto a risparmiare quelle due città anche se vi avesse trovato soltanto 10 giusti; ma non ne è stato trovato neanche uno, ad eccezione di Lot e della sua famiglia. Dio misura, con il suo misuratore, tutto: misura il nostro amore, la nostra fede, le nostre preghiere, il nostro comportamento; la nostra sincerità, la nostra compassione per gli altri, la nostra carità, Egli misura il Suo tempo di misericordia con noi; Egli misura il nostro tempo per la conversione, ecc. e quello che sa per certo è che noi non siamo come Abramo che sapeva come negoziare con Lui. E questo è sicuro. Infatti Lui sa che noi siamo capoccioni e deboli; con la nostra mente annebbiata, non cerchiamo neppure di trattare con Lui; Dio mette perfino sulla nostra bocca le parole da dire per poter trattare! Ecco cosa ci è stato dato il 28 Novembre 2009! Altrimenti, chi lo dice che quella meteorite non era proprio diretta per colpire la terra e coprirci di cenere qualora lo avesse fatto? Dio ha messo nelle nostre bocche le parole: "non abbattere la Tua ira su di noi" due volte, poiché se la Sua ira si abbatte, "le acque si prosciugheranno e la natura avvizzirà." Sì, se quella meteora avesse colpito la terra quella notte, avrebbe fatto quel tipo di danno. Come dice la preghiera, "le fiamme incendieranno la terra facendola diventare un deserto." Avrebbe potuto colpire di notte qualsiasi punto, anche le più importanti città come Chicago, nel Midwest degli Stati Uniti, perché la preghiera dice, "e la cenere cadrà come neve in inverno ricoprendo il Tuo popolo come fantasmi .”
Nella preghiera richiesta da Dio, Dio stesso mette nelle nostre bocche incapaci, la supplica: "Abbi Misericordia di noi Dio e non ci giudicare severamente." Poi, nel ricordarGli dei fedeli e di coloro che Lo amano, di prendere in considerazione almeno questi. Questa preghiera ci è stata data per utilizzarla e per trattare con Dio. Lo abbiamo fatto; questa preghiera è stata recitata in tutto il mondo perché abbiamo gruppi di preghiera sparsi in tutto il mondo. E’ stata una preghiera di ‘negoziazione’ per così dire. Questo è quello che Dio voleva sentire da noi e, con questo, credo, Egli ha diminuito la Sua ira e, nella Sua misericordia, evitato l’impatto di una tale meteora. Tutto è stato ridotto e il vulcano d’Islanda ha cominciato ad esplodere e sputare cenere per tutti i cieli d’Europa paralizzando tutti gli aeroplani per oltre una settimana. Le compagnie aeree hanno perso milioni di dollari al giorno. Migliaia di gente è stata bloccata, ha dovuto dormire negli aeroporti, ha dovuto utilizzare mezzi di trasporto via terra per poter raggiungere le destinazioni. Non è stata cosa da poco. Questa settimana hanno riaperto soltanto alcuni aeroporti, ma non sappiamo ancora per quanto tempo questo vulcano continuerà a sputare polvere e cenere e cosa succederà.
Come ho detto in precedenza: può anche darsi che questo sia un piccolo ‘aperitivo’ di cosa potrebbe veramente accaderci, un preludio, se non ci ravvediamo. Il ‘primo piatto’ potrebbe essere servitor più tardi. Molta gente, ed è certo, nel mondo vive in apatia ed in letargo, senza Dio. Ha messo Dio in un cassetto, si è assicurata di averlo ben chiuso a chiave ed ha ingoiato la chiave. Non c’è alcuna possibilità di aprirlo. Molti religiosi proibiscono a Dio di parlare al Suo popolo come Lui fa ora, e consigliano ai fedeli di non prestare ascolto, proibendo loro di partecipare agli incontri de La Vera Vita in Dio e quindi impedendo loro di conoscere la Volontà di Dio. Non sono migliori dei discepoli di Gesù nella loro incredulità. Quando Cristo risuscitò ed "apparve agli Undici," la Bibbia dice: (Mc 16, 14,15) "mentre stavano a mensa e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che Lo avevano visto risuscitato.
Cosa pensate che Gesù farà ancora ai loro cuori induriti e alla loro incredulità? Si congratulerà per essere stati increduli con il pretesto di essere prudenti: ‘Bene, avete fatto così bene a fare in modo che i fedeli non Mi ascoltassero!" No, li rimprovererà per certo, come fece allora con i Suoi discepoli.
Il 18 Febbraio, 1993, Dio ci avverte dicendo:
"Il sesto sigillo è sul punto di essere aperto e voi sarete immersi tutti nell’oscurità e non ci sarà più alcuna luce poiché il fumo salendo dall’Abisso sarà come un fumo di una grande fornace che oscurerà il sole e l’atmosfera. E per il Mio ca¬lice di Giustizia, vi farò assomigliare a serpenti e a vipere. Io vi farò strisciare sul ventre e mangiare la polvere in quei gior¬ni di oscurità. Io vi schiaccerò al suolo per ricordarvi che non siete mi¬gliori delle vipere... voi ansimerete e soffocherete nei vostri peccati; nella Mia collera, Io vi calpesterò, nel Mio furore, vi schiaccerò con i piedi! (...) Quando verrà l’ora delle tenebre, Io vi mostrerò il vostro stesso intimo, vi presenterò la vostra anima in tutti i suoi aspetti e, quando vedrete la vostra anima nera come il carbone, non solo sentirete un’angoscia come mai prima, ma in un dolore atroce, vi batterete il petto dicendo che il vostro nero interiore è di gran lunga peggiore delle tenebre che vi circondano. Io renderò la vita umana rara come mai prima; allo¬ra, quando la Mia collera sarà placata, insedierò il Mio trono in ciascuno di voi e insieme, con una voce sola, e un sol cuore e un unico linguaggio loderete Me, l’Agnello."
Ci viene dato, ancora una volta, tempo per pentirci prima che l’ira di Dio si abbatta su di noi. Sembra che a Fatima e nei messaggi di Akita, la Madonna ci avvertiva di un Castigo di fuoco che si sarebbe abbattuto su di noi se non avessimo cambiato i cuori e non avessimo seguito veramente Dio. L’ira di Dio verrà rivelata con il fuoco. Questo sarà il Castigo spiegato nei messaggi de La Vera Vita in Dio. Perché Dio, pieno di amore, potrebbe dire qualcuno, ci fa questo? Il Signore Gesù rispose così quando questa domanda Gliela feci io: "Se voi morite, è a causa della vostra apostasia." Sì, l’Apostasia provoca la Giustizia di Dio e nonostante Egli ci dia tempo, un giorno, ha detto Gesù, il Padre griderà: "Basta!"
Questa profezia o avvertimento, se volete chiamarla così, a proposito del castigo di fuoco, non può più essere evitata, il Padre ha detto: "niente può sottrarvisi". E’ troppo tardi perché sia completamente ritirata, ma quello che possiamo fare è diminuire la potenza di questo flagello con la preghiera, con il pentimento e un cambiamento a vita santa. Noi siamo chiamati a condurre una Vera Vita in Dio. Dio può intenerirsi, proprio come fece con Ninive.
I messaggi de La Vera Vita in Dio non sono profezie di sventura. Dio ce li dona in questi tempi di misericordia perché possiamo agire di conseguenza; sono una chiamata del sublime Amore di Dio. Dio non ci permetterà di offendere il Suo Santo Nome per sempre e di vivere nell’ateismo. Questa è la ragione per cui Egli viene, nella Sua misericordia, per darci molti avvertimenti.



sabato 13 luglio 2024

 


"In quei luoghi dove gli Angeli sono inginocchiati in posizione adorante, c'è il Corpo Vivo di Gesù in particelle, che è caduto dalle mani degli uomini. Ti chiedo, Sacerdote di Gesù, di raccogliere il Corpo di nostro Signore e di mangiarlo, affinché non sia calpestato e maltrattato"

 


Dal diario spirituale di Padre Luca – (Importante incontro mistico di Padre Łukasz con gli angeli e la Madonna)


Oggi è il 09/05/2022, quando sono entrato in Chiesa per ringraziare Gesù e Maria in Adorazione del Santissimo Sacramento per il dono e la grazia del sacerdozio che mi hanno donato, ho visto molti Angeli inginocchiati sul pavimento della chiesa in vari luoghi. Mi avvicinai subito all'Angelo che era più vicino al gradino della Comunione e udii le parole: "In quei luoghi dove gli Angeli sono inginocchiati in posizione adorante, c'è il Corpo Vivo di Gesù in particelle, che è caduto dalle mani degli uomini. Ti chiedo, Sacerdote di Gesù, di raccogliere il Corpo di nostro Signore e di mangiarlo, affinché non sia calpestato e maltrattato" Dopo aver udito queste parole, mi avvicinai subito ai luoghi dove gli Angeli erano inginocchiati e, dopo aver mangiato le particelle di Gesù, baciai il luogo (pavimento) su cui cadde il Corpo vivo del Salvatore. Pregavo con fervore in ogni luogo. Quando tutti i luoghi furono purificati e baciati, tutti gli angeli lasciarono la Chiesa e salirono al cielo, dal quale apparve Maria, dicendo: "Tu sei il Figlio prediletto di mio Figlio. Nessun sacerdote ha ancora baciato il pavimento del tempio, dove il Corpo di Mio Figlio viene calpestato. Tu hai fatto questo e come Madre Ti ringrazio molto e Ti chiedo di continuare a proteggere il Corpo di Mio Figlio. Dopo tutto questo, mi sono inginocchiato e, adorando il Signore, ho ricompensato tutti gli insulti e le profanazioni che avvengono nelle Chiese nei momenti in cui il corpo di Cristo viene ricevuto nelle mani.


Gesù a Nazareth. I tre giovani. La festa di Purim. - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


La prima Pasqua a Gerusalemme


Gesù a Nazareth. I tre giovani. La festa di Purim.


Da Sepphoris, Gesù si incamminò lungo sentieri perduti verso alcuni piccoli villaggi, dove consolò ed esortò, mentre si dirigeva verso Nazareth, che è a due ore di distanza. Aveva tra i suoi discepoli due o tre giovani figli di vedove essene. Quando arrivò a Nazareth, si rifugiò tra persone amiche e visitò alcuni di loro in particolare, senza attirare l'attenzione. Vennero a trovarlo i farisei, esteriormente rispettosi, ma pieni di sospetti nei suoi confronti. Gli chiesero cosa intendesse fare, perché non fosse rimasto con sua madre. Gesù rispose loro in modo serio e deciso.

Qui tutto è in preparazione di un giorno di digiuno per Ester e per la festa di Purim, che segue immediatamente. Gesù insegnava nella sinagoga in modo molto severo. Di notte l'ho visto pregare di nuovo, con le braccia aperte. Lo vidi apparire sul mare di Galilea durante una tempesta. Questa volta il pericolo era maggiore e vidi molte barche che stavano per affondare. Vidi Gesù mettere le mani sul timone, senza che il timoniere se ne accorgesse.

Poi ho visto che i tre giovani ricchi che erano stati con Gesù in precedenza sono tornati per pregarlo di prenderli come discepoli; si sono quasi inginocchiati davanti a LUI e Gesù non li ha ammessi. Disse loro alcune cose che dovevano osservare se volevano essere suoi discepoli. Gesù vide che questi giovani avevano solo una visione umana e non comprendevano altre motivazioni. Volevano seguirlo come si segue un filosofo, un famoso rabbino, per portare onore alla città natale di Nazareth con le conoscenze apprese da un uomo così saggio. Li addolorava perché vedevano come i giovani poveri e umili della città lo seguivano e li accoglievano; e loro erano respinti. Poi ho visto Gesù a notte fonda con l'anziano esseno Eliud di Nazareth. Questo vecchio sembra essere all'ultimo grido e sta sempre sul suo letto. Gesù è come sdraiato accanto a lui e, appoggiandosi al suo braccio, gli parla. L'uomo è tutto assorto in Dio.

All'inizio della festa di Purim, si sentono i suoni di uno strumento che suona sopra la sinagoga. Lo strumento poggia su un treppiede: è cavo, con diversi fischietti che entrano ed escono, ed emette una melodia di varie tonalità. C'erano bambini che suonavano con arpe e pifferi. In onore dell'eroina Ester, oggi le donne e le ragazze nella sinagoga godono di grandi libertà e diritti: non sono state separate dagli uomini, come di consueto, e possono persino avvicinarsi al recinto dei sacerdoti. Nella sinagoga entrarono cortei di bambini in abiti diversi: alcuni in bianco, altri in rosso. Entrò anche una ragazza che indossava uno strano indumento intorno alla gola: aveva una fascia rossa di sangue, che rappresentava una gola tagliata, e da questa fascia pendevano nastri colorati con bottoni sopra il vestito bianco, come se il sangue cadesse dal collo sull'indumento. Era una specie di Marciava con uno splendido mantello, le cui estremità erano tenute da altre giovani donne; era seguita da una folla di giovani uomini e donne, ragazzi e ragazze. Portava un alto cappello a punta e un lunghissimo velo; in mano teneva qualcosa di simile a uno scettro. La giovane donna era bella e alta. Non riuscivo a capire cosa rappresentasse: mi sembrava che rappresentasse Ester, e mi ricordava d'altra parte Giuditta; ma non assomigliava a colei che uccise Oloferne, perché venne con una serva che portò un cesto di doni preziosi per il primo sacerdote. Gli diede dei piatti di ottima fattura, che portava a volte sulla fronte, a volte sul petto.

In un angolo della sinagoga, dietro una tenda, c'era il simulacro di un uomo disteso su un letto, dal quale questa giovane donna toglieva la testa e la presentava al capo sacerdote. Inoltre, secondo un'antica usanza, dava ai sacerdoti un'ammonizione sulle principali colpe riscontrate durante l'anno; dopodiché si ritirava. Ho visto che in altre feste simili alcune donne avevano il diritto di ammonire i sacerdoti.

Nella sinagoga il libro di Ester era aperto e il rotolo veniva letto a turno. Anche Gesù leggeva. Gli ebrei, soprattutto i bambini, avevano con piccoli pezzi di legno e martelli. Tirando una cordicella, conficcavano il martello su un certo nome, dicendo contemporaneamente qualcosa. Lo facevano ogni volta che il nome di Haman compariva nella lettura.

Si celebravano anche pasti solenni. Gesù era con i sacerdoti nella grande sala. Durante questa festa c'erano decorazioni come alla festa dei Tabernacoli: molte corone di fiori, bellissime rose grandi come teste e piramidi di fiori, erbe, foglie, rami e molti frutti. Un agnello intero è stato adagiato sulla tavola e mi sono meravigliato delle splendide stoviglie utilizzate per il servizio. C'erano piatti di vari colori, trasparenti, come pietre preziose. Oggi le persone si fanno molti regali: gioielli, abiti festivi, tuniche, manichini, veli, perizomi con nappe e ornamenti vari. Gesù ricevette un abito da festa con nappe sul fondo, ma non volle accettarlo e lo diede ad altri. Molti diedero i loro doni ai poveri, che venivano ricordati in quei giorni. Dopo il pasto, Gesù passeggiò con i suoi discepoli e i sacerdoti in una specie di parco giochi vicino a Nazaret. Aveva con tre rotoli scritti e il libro di Ester, di cui lesse a turno alcuni passi. Gruppi di giovani e di fanciulle lo seguivano; le fanciulle ascoltavano la lettura da lontano. Ho visto alcuni uomini, andando di casa in casa, raccogliere qualcosa di simile a un contributo.

Da Nazareth Gesù si recò con i suoi discepoli nella città di Apheke, a quattro ore di distanza; ma tornò a Nazareth per la festa del sabato e poi visitò il moribondo Eliud. I sacerdoti di Nazareth non riuscivano a capire come Gesù avesse potuto acquisire tanta conoscenza dopo la sua breve assenza da Nazareth. Non riuscivano a contraddire il suo insegnamento e alcuni erano davvero invidiosi di lui. Quando lasciò Nazareth, lo accompagnarono lungo la strada.


La fame dello spirito lascia l‟anima vuota, triste e smarrita.

 


AMORE DI DIO


Mia amatissima figlia, la fame di cibo che soddisfa la carne è un‟afflizione terribile. Ma la fame dello spirito, lascia l‟anima vuota, triste e smarrita. Quando un‟anima si allontana da Me, vaga in cerca di ogni tipo di soddisfazione. Andrà fino ai confini della terra, alla ricerca di sollievo e calma spirituale, ma niente potrà riempire questo vuoto, solamente Io. Essa potrà trovare un sollievo temporaneo in tutte le rilassanti attività terrene, ma non troverà mai la pace che solo Io posso portare. Quando nutro un‟anima, con la Mia Grazia, essa sarà piena del Mio Amore e della Mia Presenza. Sebbene la Mia Presenza all‟interno dell‟anima, possa attrarre su di essa il veleno degli spiriti maligni, che faranno di tutto per turbarla, a quest‟ultima non importerà. Il Mio Amore è tutto ciò di cui avete bisogno per sentirvi soddisfatti, ma la Mia Pace, dalla quale sarete pervasi non è di questo mondo. Essa deriva da grandi Benedizioni e le anime, che raggiungono questa pace, non lasceranno che vada via tanto facilmente, una volta che l‟hanno provata. 

Quando una persona fa di tutto per rinnegarMi, sta ingannando solamente sé stessa. Rinnegarmi è una vostra scelta. Allora, perché mostrare odio verso di Me, quando non credete che Io esista? Io invito quelli tra voi, che sono tormentati da battaglie spirituali ad ascoltare la Mia Voce, mentre vi chiamo ora a gran voce. Se voi Mi rinnegate, allora rimanete in silenzio. Non dovete rinnegarMi e conseguentemente maledirMi, poiché se lo fate, vi state contraddicendo. Non potete odiare qualcosa che non esiste. Se provate un qualsiasi tipo d‟odio, non sapete che questo ha una sua fonte, proprio com‟è per l‟amore? L‟amore viene da Dio. L‟odio viene da satana. Il giorno in cui comprenderete che l‟odio cresce e s‟inasprisce, srotolandosi come un serpente, capirete che egli è un‟entità reale. Solo allora, alla fine, accetterete l‟esistenza del diavolo. La ragione per la quale lui, Satana, è tanto astuto, é quella che non va a suo vantaggio farsi riconoscere. Se dovesse succedere, sarebbe impossibile per voi non credere in Dio. 

Aprite gli occhi e vedrete il male, per ciò che realmente è. Sappiate che rinnegandoMi, il maligno vi userà per alimentare l‟odio contro coloro che Mi amano. 

Il vostro Gesù. 

16 Ottobre 2014


Pregando con la profezia di Osea per essere liberati da ogni sorta di idolatria

 


Innumerevoli tipi di idolatria minacciano il nostro rapporto con Dio, nelle varie distrazioni generate dall'attaccamento al denaro e a tutte le creature. Successivamente, pregheremo che il Signore occupi ancora una volta il primo posto nella nostra vita, sulla base di un estratto dal libro di Osea.


Preghiera basata su Osea 2:16.17b-18.21-22

O Signore Dio di misericordia e di amore eterno,

Ci avviciniamo a Te con cuore umile e bisognosi della Tua grazia. Proprio come hai promesso a Israele, richiamandolo nel deserto per parlare ai loro cuori, ti chiediamo di condurci in un luogo di silenzio e di incontro con Te. Parla ai nostri cuori, Signore, affinché possiamo ascoltare la Tua voce calma e ristoratrice.

Hai detto che toglierai i nomi degli idoli dalle nostre labbra, perché non siano più ricordati. Purificaci, o Dio, da tutte le nostre idolatrie e distrazioni che ci allontanano da Te. Fa' che possiamo essere liberi di amarti con tutto il nostro essere, senza riserve, riconoscendoti come nostro unico Signore e Salvatore.

Stringi con noi, Signore, un'alleanza di pace e di giustizia. Possa tutta la creazione, dalle bestie dei campi agli uccelli del cielo, essere testimone della restaurazione che porti nelle nostre vite. Che possiamo vivere in armonia con te, con la natura e con i nostri fratelli e sorelle.

Hai promesso che sarai promesso a noi per sempre, in fedeltà, giustizia, amore e misericordia. Vi chiediamo che questa promessa si realizzi nella nostra vita. Insegnaci a vivere nella fedeltà a Te, seguendo le Tue vie di giustizia e di amorevole misericordia, così come Tu ami noi.

Signore, possa la nostra vita essere un riflesso della Tua bontà e verità. Sposaci nella fede, perché ti conosciamo intimamente e camminiamo con te ogni giorno. Possano le nostre azioni e parole proclamare la Tua gloria e attirare gli altri al Tuo amore redentore.

Infine, Signore, fa' che sperimentiamo la pienezza del tuo amore ed essere strumenti della tua pace e misericordia nel mondo. Possa la nostra vita essere un costante inno di lode a te, nostro Dio fedele e vero.

Amen.

di Altair Fonseca

COM'È LA MIA CHIESA

 


          Il modo migliore per salutarmi è quando andate a letto, dite buonanotte e buongiorno quando vi alzate. Quando andate in viaggio, dite: "Signore, benedici il mio viaggio", e sarete sempre nelle mie grazie. Nello stesso modo in cui tu tratti Me, Io Gesù faccio lo stesso con te, figlio mio. Amo coloro che mi amano, molto più di quanto una madre ami suo figlio o sua figlia, perché Io sono la ragione intera dell'esistenza della vita e senza di Me nulla funziona. Ciò che Mi rattrista è un figlio o una figlia che si lascia ingannare dalle false parole di altri pastori, che dicono di esserlo ma non lo sono, dicendo che non si deve credere in ciò che i cattolici pregano. Se nemmeno loro sanno quello che dicono, vogliono correggere gli altri!

          Benedetto, figlio mio amatissimo, in te la mia Parola è quella di un Re; un vero Re che può vedere tutto, senza chiedere aiuto a nessuno. Solo che in questo momento ho bisogno che tu scriva questi Messaggi, come hanno fatto gli altri Apostoli. Molti di loro sono stati inseriti nella Chiesa come santi patroni della comunità in cui è costruita la mia Chiesa. Così ho fatto con Pietro. La prima è stata chiamata con il suo nome, e le successive continuano fino ad oggi. Queste sono le mie Chiese, perché hanno continuato la mia opera. Le altre, perché sono disobbedienti, fanno solo quello che pensa la loro testa. La mia Luce non rimane in loro, perché non sono un potere distribuito solo perché l'uomo lo vuole. Io sono ciò che sono, Potenza e Bontà, e non sono un separatista. La mia Casa è di tutti, ma non tutti sono degni di entrarvi, perché chi è per noi non è contro di noi (Mc 9,40). Questo è ciò che dissi ai miei discepoli quando passarono accanto a uno che lavorava nel mio nome. Solo i ciechi non vedono il significato di questa parola. C'è chi dice che non è questo il significato. Allora cosa significa amare il prossimo come se stessi? Come puoi dirmi se le Leggi sono state scritte per essere rispettate e non cancellate? Non è forse scritto anche: "Guai a chi toglie anche un solo trattino dalle mie parole?" (Mt 5,18).

Questa è la confusione che gli uomini hanno creato costruendo i loro templi per ingannare molti. Vedete, ho anche detto che in questo momento, se fosse possibile, anche gli eletti sarebbero confusi (Mt 24,24). Non andate, rimanete dove siete, perché chi cerca di salvarsi altrove fa tutto male (Mt 16,25). Il mio ritorno per la seconda volta su questa terra è opera del nemico, perché se io, Gesù vostro Salvatore, non tornassi, anche la voce dell'ingannatore passerebbe per mia. La maggioranza verrebbe ad adorarlo e gli altri che mi seguono verrebbero crocifissi come me. Allora il mondo sarebbe solo suo. Ma la sua resistenza sarà solo per un breve periodo, al fine di adempiere a tutto ciò che è scritto.

          È tempo per tutti i Miei figli di non smettere di pregare, ma di pregare davvero, perché l'ingannatore vorrà rubare, se possibile, anche la fede che avete in Me.

          Rimanete nella Mia Pace, figli Miei. Non dimenticate quello che ho detto all'inizio del Messaggio.

GESÙ

04/09/1995

GESÙ LE OFFRE LA CROCE

 


Parmi di ricordare che una volta il Signore mi comparve con una gran croce in spalla e mi disse che me ne voleva fare un dono. Così dicendo, me la posò in spalla. Fu tanto il peso che ne sentii, che d'un tratto cascai per terra. Parmi che il Signore mi aiutasse a rizzarmi e mi mise in una strada ben stretta e oscura e sparì via. Oh Dio! che pena che provai!

Ora mi ricordo che, stando delle volte con queste aridità, all'improvviso mi compariva una gran croce. Mi dava terrore, facevami tremare. Una volta a questa comparsa ebbi più timore delle altre volte; ma mi feci animo. Volli andare a incontrarla e abbracciarla, ma non potevo. Vennemi in mente un pensiero di volermi dichiarare con caratteri di sangue, con scrivere al Signore una lettera. Così presi in mano un temperino, e fecemi una croce sulla propria carne qui dalla parte del cuore e del medesimo sangue scrissi così: Mio caro Gesù, vengo con caratteri di sangue per conformarmi al vostro santo volere, e per dichiararmi e confermarmi per vostra sposa, amante della croce. Benché essa mi faccia tremare colla sua comparsa, mi fa anche confermare e stabilirmi a quanto volete da me; e per segno di ciò, mi son risoluta di scrivere col proprio sangue, per chiedervi la grazia che voi, per mia guida, per mio appoggio, mi diate la croce. Mio sommo Bene, bontà infinita, non guradate più alle mie ingratitudini: si cancellino tutte. Ora per sempre mi dichiaro per vostra sposa; e perché si verifichi, e faccia quanto voi volete, ora, con caratteri di sangue vi scrivo, e dal più intimo del cuore vi dico, che voglio essere tutta vostra, amante della croce,e di volontà prontissima. Io per vostro amor la voglio. Non sia mai vero che per l'avvenire mi discosti da essa.

S. VERONICA GIULIANI


La seconda effusione del Sangue di Gesù



Prima di raccoglierti nella Passione di Gesù, nella misteriosa e sublime Passione dell'orto, recita, piccola anima, il credo della tua fede.

Esso ti porterà nelle altezze della gloria del cielo per farti discendere nelle profondità dell'umiliazione di Gesù e ricondurti ancora al regno del suo trionfo.

Adoro, mio Gesù, il mistero del tuo amore infinito, che nessuna creatura umana né angelica potrà mai comprendere e seguendo il tuo spirito di misericordia che mi guida in questo cammino di predilezione, tento di raccogliere le sublimi lezioni del tuo verbo di amore.

Per meglio intendere la tua voce e contemplare le stigmate dell'infinito dolore che appaiono sul tuo sacro Corpo santissimo mi prostro accanto a Te bocconi sul suolo, troppo fortunata se le mie labbra, purificate dall'asprezza dei sassi, potranno baciare e raccogliere le gocce del tuo Sangue divino.

Ascolto, mio Gesù; la tua preghiera fu ripetuta tre volte in omaggio alla Trinità augusta per esprimere il martirio della mente, del cuore e del corpo sostenuto nelle false accuse, per l'odio dei Giudei e il tradimento della Sinagoga, per significare le umane iniquità nelle eresie, nella corruzione, nei delitti, e per supplicare il perdono, la misericordia e l'amore.

Mio Gesù! Vengo accanto a Te e voglio rimanere sempre così, a terra, adorando, supplicando, riparando, invocando con i tuoi patimenti, le tue preghiere e il tuo amore.

Voglio raccogliere il Sangue adorabile, ma come, o Signore? In qual modo si raccoglie?

In quale calice?

O Signore, Tu hai più Sangue che parole e lo versi, lo doni, lo offri a me e a tutti. Come, o Signore, vi corrisponderò?

- Con la vita della tua anima.

Ascolta, dice Gesù, tu hai in te dei vasi preziosi e sicuri, mistici vasi che possono ingrandire in proporzione della tua volontà e perciò raccogliervi abbondantemente il prezioso tesoro.

Con la fede tu accogli il Sangue dell'Uomo-Dio, con la speranza ne attingi la virtù, con la carità fai tua la misericordia, con lo zelo ottieni che quel Sangue venga applicato efficacemente alle anime e, convergendo al Mistero del Sangue la tua vita intima, si raddoppia in te la grazia per riceverlo, la luce per contemplarlo e la forza per sostenerlo.

L'orto degli ulivi è figura dell'anima. Quante volte io vengo per compiervi la mia passione! Vengo di notte perché l'anima è spesso avvolta da tenebre volontarie; vengo solo perché nessuno può entrare con me nel segreto della vita intima; vengo per pregare, per amare, per scongiurare rovine fatali, ma invece, nell'anima stessa trovo i nemici spietati che rendono infruttuosa la mia carità, legandomi con le catene della ingratitudine, della sconoscenza e del tradimento.

Medita, figliuola, questi segreti, e veglia accanto a me per dirmi almeno che mi ami e per darmi il tuo amore sincero. - q. 28: luglio, s.g.

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


(Il mondo cadrà da tanta miseria)

 


Messaggio ricevuto il 4 luglio 2024

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darvi tutto per il bene delle vostre anime, voglio portarvi la Pace e il mio Amore. Perché sono venuto a parlare dell'Amore? Perché l'Amore è la prima cosa. Molti non sanno cos'è l'Amore e così le guerre crescono per l'odio e la paura di tutti. Succederanno tante cose e i miei figli diventeranno tristi e abbandonati, perché mancherà il pane e tutto ciò di cui avete bisogno per nutrirvi. Il mondo cadrà da tanta miseria, a causa dell'uomo che non vuole vedere la Pace, ma il conflitto e il male rimarranno come bene, e i poveri moriranno di fame.

Figlioli, sono venuto a parlare di Pace e Amore, perché queste due cose vanno insieme, ma molti non sanno come parlare di queste due cose. Perciò sono venuto a dare al mondo cose che saranno date a tutti, tutto per consolarvi e per darvi ciò di cui avete bisogno. Ci sono così tante cose di cui avete bisogno in questo momento, per vedere cosa vi verrà dato in questo momento per le vostre anime. Sono venuto a darvi tutto, ma se non avete la Pace, nulla resterà in piedi, nemmeno il cibo servirà a qualcosa, perché queste persone vogliono uccidere e distruggere tutti i miei figli. [Vogliono togliere il meglio, cioè l'anima che è nel peccato, e poiché non sono preparati, moriranno senza conversione.

Figli miei, non guardate a ciò di cui avete bisogno, ma guardate prima alle vostre anime, perché sarà la prima cosa che mancherà per farvi entrare nel Mio Regno. Il vostro cibo non sarà sufficiente per questo, sarà sufficiente solo per rendervi forti nel corpo, ma le vostre anime non avranno nulla, perché questo è ciò di cui avrete bisogno quando cadrete nello scoraggiamento. Non potete entrare nel Mio Regno senza togliere il male che avete, perché esso [le nostre anime] è pesante, non potete entrare senza chiedere perdono, perché solo così sarete liberi di entrare in Paradiso. Sì, figli miei, pensate che tutto sia oro? L'oro che avete nelle vostre case non vi permetterà di entrare nel Mio Regno, che è di AMORE e di PACE.

[Ci sono solo due cose che vi permetteranno di entrare e che non potete lasciare, l'amore e la pace per tutti.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

LA SODOMA E GOMORRA DI OGGI, NON DIFENDE NE FAMIGLIA (SECONDO I PIANI DI DIO) NE I BAMBINI...



San Tommaso dAquinolomosessualità «offende Dio stesso come ordinatore della natura»


San Tommaso dAquino (1224-1274), il grande teologo domenicano proclamato dalla Chiesa «Dottore comune della cristianità, descrive nella sua eccelsa Summa Theologica l’omosessualità come il vizio contro natura più grave, equiparandolo al cannibalismo e alla bestialità. «L’intemperanza è sommamente riprovevole, per due ragioni. Innanzitutto perché ripugna sommamente all’umana eccellenza, trattandosi di piaceri che abbiamo in comune coi bruti […]. Secondariamente, perché ripugna sommamente alla nobiltà e al decoro, in quanto cioè nei piaceri riguardanti l’intemperanza viene offuscata la luce della ragione, dalla quale deriva tutta la nobiltà e la bellezza della virtù […]. I vizi della carne che riguardano l’intemperanza, benché siano meno gravi quanto alla colpa, sono però più gravi quanto all’infamia. Infatti, la gravità della colpa riguarda il traviamento dal fine, mentre l’infamia riguarda la turpitudine, che viene valutata soprattutto quanto all’indecenza del peccato […]. Ma i vizi che violano la regola dell’umana natura sono ancor più riprovevoli. Essi vanno ricondotti a quel tipo di intemperanza che ne costituisce in un certo modo l’eccesso: è questo il caso di coloro che godono nel cibarsi di carne umana, o nell’accoppiamento con bestie, o in quello sodomitico». Insomma, se l’ordine della retta ragione viene dall’uomo, invece l’ordine della natura proviene direttamente da Dio stesso. Pertanto, «nei peccati contro natura in cui viene violato l’ordine naturale, viene offeso Dio stesso in qualità di ordinatore della natura».

venerdì 12 luglio 2024

 


L’agitazione economica

 


Maria 

Perché parlo in questo modo, con conferenze ad un mondo che non ascolta, ma invitando tutti a venire? Una madre non si comporta in quel modo verso i suoi figli? Alcuni ascoltano e altri no. 

Il mio cuore è mosso con le più profonde delle emozioni. Non ho mai visto così tanti trascinati in stili di vita peccaminosi, mai così tanti abbandonare la fede che hanno ricevuto fin dall’infanzia. Le grandi maree li stanno spazzando via. Essi sono spinti fuori al largo, lontano dalla sicurezza della terra, lontani da quelli che potrebbero portarli in salvo. 

Persone alla deriva 

Abbiamo un mondo di individui sradicati, che sono stati ingannati da un mondo che ha loro promesso tutto. Hanno perso la loro fede. Essi hanno solo rapporti superficiali con quelli che hanno fede. Sono veramente alla deriva e le onde sono così tante contro di loro. Eppure, non vedono la loro situazione. Sono senza un indizio circa la loro situazione. Devo parlare adesso, così che ciò che succederà in futuro li guiderà a tornare verso la riva e non li spingerà più al largo. 

L’agitazione e la calma 

Il mondo comincerà a tremare. Ciò che è stato ritenuto sicuro e certo sarà visto come crollante e collassante. Questo causerà il panico. Sarà seguito da un breve periodo di calma, quando le cose sembreranno sistemarsi. Non fatevi ingannare. I tremori originali sono un segnale di allarme che richiama le persone a tornare indietro alla loro fede. Il tempo della calma è dato così che le decisioni possano essere prese e le relazioni di fede possano essere ripristinate. 

Devo insistere, questo momento di calma non deve essere sprecato. In caso contrario, l’ultima possibilità sarà dissipata. Dopo la calma, arriva il crollo. Ogni istituzione, non costruita sulla roccia solida, sprofonderà. Tutte le debolezze integrate nel sistema economico diventeranno evidenti. La fiducia svanirà. Le persone diranno: “Perché non ho visto che tutto ciò stava arrivando?” Disperazione e paura faranno presa su molti. La terra è tutto quello che hanno e la loro terra sta crollando. 

Una fede ritrovata 

Ma quelli che hanno utilizzato il tempo di calma per rafforzare la loro fede, coloro che ancora una volta hanno cercato le benedizioni della Chiesa e sono ritornati con le loro famiglie al culto regolare, questi troveranno la luce e la forza di cui hanno bisogno. La loro fede appena riacquistata sarà la loro luce nel buio. Non posso essere più chiara. 

Commento: Tanti hanno abbandonato (non dico “perduto”) la loro fede. I crolli economici saranno un segno per loro di tornare alla loro fede. Avranno un breve periodo di tempo per fare questo. 

26/11/2011 

Ti prego di guidare il Mio popolo nella Santa Tradizione della Santa Chiesa in obbedienza a Dio, non a un uomo che conduce le persone alla dannazione eterna.

 


Messaggio del Signore Gesù a Padre Lukasz del 27 ottobre 2023


Mio caro figlio,
Soffro molto quando vedo quali cambiamenti vuole fare il Mio Vicario sulla terra nella Santa Chiesa. Queste decisioni non sono prese sotto l'influenza dello Spirito Santo e non scaturiscono dal discernimento di Dio. Provengono dallo spirito di questo mondo, che è entrato nella Mia Chiesa attraverso i gerarchi increduli. Qualsiasi cambiamento che distrugga il sacro, che introduca divisione, non viene da Me, ma dallo spirito del male.

Mio caro figlio,
Ti prego di guidare il Mio popolo nella Santa Tradizione della Santa Chiesa in obbedienza a Dio, non a un uomo che conduce le persone alla dannazione eterna. Per favore, custodite la Santa Tradizione e non soccombete alle tentazioni di questo mondo, mantenendo la Santa Tradizione e non facendo concessioni. Tutti i fedeli che vi staranno accanto avranno la certezza di camminare sulla via che conduce dritta al cielo.

Benedico tutti coloro per i quali pregate e sui quali imponete le mani segnate dalle Mie sante piaghe.
Gesù +++