martedì 29 gennaio 2019

VITA OLTRE LA MORTE



TESTIMONIANZA DELLA DOTTORESSA GLORIA POLO


La ragazza grassa


Avevo 13 anni, frequentavo il mio gruppo di amiche; ed ero orgogliosa di essere una di loro, ragazze fini e sveglie. Il Signore mi ha fatto vedere che quel gruppetto di ragazzine «sveglie» avevano «ucciso» una ragazza che frequentava la stessa scuola. Era una ragazza obesa,  grassottella.  Le  mie  amiche  cominciarono  ad  aggredirla  e  prenderla  in  giro, ingiuriandola, chiamandola, foca, elefante ... Noi ci divertivamo. Io capivo che non era corretto, ma non volevo fare brutta figura di fronte alle mie amiche, allora, anch'io facevo lo stesso, così era ammirata da loro. Adesso, nel Libro de Vita, vedevo come quella ragazza ci rimaneva male e, di giorno in giorno, crescevano i suoi complessi di colpa. Si guardava allo specchio e si vedeva sempre più brutta, per questo cominciò ad odiarci e a odiare se stessa. L'odio è morte, è morte per l'anima. Quella ragazza, nella sua disperazione, un giorno si avvelenò bevendo un fiasco di iodo per vedere se riusciva a dimagrire. Ma, sapete cosa è successo? Sapete come è rimasta dopo? è diventata cieca! Ha avuto una forte intossicazione ed ha perso la vista! Per questo non è più venuta a scuola. E noi non ci siamo mai interessati di lei! Non è più venuta a scuola e noi nemmeno ci siamo interessate di saper il perché!
Per questo, vi dico, fratelli, che i peccati che feriscono la comunità sono molto gravi, gravissimi. E tutti ne siamo responsabili, i peccati degli altri sono anche i tuoi peccati! Così il peccato di quella ragazza era anche nostro! E poteva essere anche tuo, se non hai fatto niente per evitarlo! Non è un peccato solo individuale, è comunitario, è di tutta l'umanità, per il quale non hai fatto niente per cambiare.
Che  grande  potere  hanno  le  parole.  Quando  abbiamo  distrutto  quella  ragazza chiamandola con brutti nomi, il demonio è entrata in lei e l'ha distrutta, lei, a sua volta, poteva distruggere altri con il suo odio, e così in avanti, si formano le catene del male.
Dove c'è odio, c'è il maligno! Questo è stato solo un esempio di come si può uccidere una compagna di scuola. L'abbiamo uccisa dentro, nell'anima!

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