martedì 5 ottobre 2021

"Vivrete tutte le cose nuove dello spirito" "Gli ultimi tempi si avvicinano" "Vi sarà nel mondo una rivolta politica dei senza Dio"

 


Avola, 28 settembre 2008, ore 05:30 – Messaggio privato della Madonna del Pino


Giuseppe Auricchia. "Sono le ore 5:30, recitavo le preghiere personali, vedo Maria e cosi dice".
"Caro figlio, sperimentata la Mia scomparsa nei Luoghi delle apparizioni, vi ho detto che Mi è stato permesso di preparare la strada della seconda venuta di Mio Figlio.
Cari figli e figlie, quante volte vi ho chiesto di pregare molto attraverso i veggenti, recitare tutti i giorni i Miei rosari per la pace nel mondo, ma per la pace che vi porta il Mio Divin Figlio, perché in questi ultimi tempi che incombono su di voi, vi esorto ancora a pregare di più, poiché le vostre preghiere saranno la vostra salvezza.
Restate vicini a Mio Figlio che vi proteggerà da questa tribolazione.
In questo tempo vivrete tutte le cose nuove dello spirito, questa è vostra speranza e vedrete Mio Figlio nel Suo trionfo, sarà un giorno glorioso per voi, siate costantemente nella fede, siate benedetti.
Rimanete vicino al Papa Benedetto XVI, egli è un uomo santo ed è molto vicino al Mio cuore di Madre.
Figli e figlie, dovete fare attenzione, man mano che gli ultimi tempi si avvicinano,
egli soffrirà molto per Mio Figlio Gesù, lui è sempre pronto nel riservare gli insegnamenti della Chiesa ma verrà perseguitato.
Non vedete quello che sta accadendo attorno a voi?
Io intercedo presso Mio Figlio per proteggerlo dal male.
Non siate sorpresi se un giorno verrà isolato, e questo potrà accadere nel prossimo futuro.
Vi sarà nel mondo una rivolta politica dei senza Dio, in quel tempo in Italia si vedrà l’odio dei senza Dio, al suo posto insedieranno un falso profeta della gente del male.
Questo evento ed altri eventi si verificheranno prima che venga introdotto il Trionfo di Mio Figlio, che nella Sua gloria verrà in mezzo a voi, poi tutto il male scomparirà.
Pregate, pregate, pregate per il Mio figlio Benedetto XVI.
Io Maria, Madre dei dolori”.

Cristo - e l’uomo insieme - sono il fine del mondo.

 


ILDEGARDA  DI  BINGEN

L’uomo è materia dell’incarnazione di Dio; la circolazione, la rivoluzione, il corso cosmico è voluto da Dio per l’uomo, è in funzione di lui, soprattutto in vista dell’incarnazione di Dio nella materia di questo mondo. Per Ildegarda, quest’immagine del cosmo abbraccia non soltanto le manifestazioni naturali, ma si riferisce anche ai fenomeni della cultura e della storia. L’immagine del mondo è l’uomo, nel Medioevo latino. L’antica corrispondenza macrocosmo-microcosmo, il grande l’universo e l’uomo, il piccolo universo, è a fondamento della visione cosmologica dell’uomo; cosmo e l'uomo sono interpretati insieme. Uno scrittore dell’epoca, Onorio d’Autun, descrive questa comunanza uomo e mondo nella sua opera, L’immagine del mondo.

L’uomo quando scopre, legge e comprende il libro della natura, scopre quale sia il suo posto, la sua funzione nel mondo. L’uomo, come un’aquila, che porta in alto la sua preda, sublima la natura sensibile in spirituale e trasforma così la natura esteriore in un mondo che diventa spirituale. In questo processo l’uomo riconosce la struttura dinamica dell’universo dall’interno e dall’esterno. Ogni creatura del mondo, dice un altro scrittore dell’epoca, è per noi quasi un libro, un dipinto, uno specchio, un segno sicuro della nostra vita e della nostra morte, della nostra condizione e della nostra sorte. Da qui deriva un rispetto per le cose, per il mondo e per le persone.

Ogni creatura ha il suo significato, dice Agostino. Ne deriva quindi una comprensione del mondo, come un sistema di segni del Creatore. È stato già detto che l’uomo sta al vertice dell’opera di Dio. Ildegarda, quando parla del mondo, intende anche l’uomo. La storia della salvezza è inseparabile dall’ordine della creazione della natura e del mondo. Come Ildegarda concepisce il mondo diventa chiaro, se si cerca di comprenderlo nelle sue caratteristiche. Come un mondo che Dio ha creato in bellezza e perfezione per l’incarnazione del Figlio di Dio, come pure per la risurrezione dell’uomo in un cosmo trasfigurato in una visione completa, che porta il sigillo del mistero della Trinità e rappresenta l’accesso per la comprensione del mondo e dell’uomo, del posto che l’uomo ha nel mondo e che è illustrato dal modo con cui ella lo rappresenta nelle sue visioni.

Dio non è soltanto l’interlocutore soggettivo dell’anima, ma il Creatore e il Signore del cosmo. Il mondo è il mezzo e la chiave per giungere alla conoscenza di Dio. Centro del mondo è il Cristo, il logos, il Verbo nel cosmo. L’incarnazione è come l’immagine del mondo esemplare per la struttura d’insieme del mondo e per quello dell’uomo. Il mondo è un cosmos, un insieme ordinato, da Dio creato nella struttura sensibile, perché egli vi possa assumere una struttura umana. La creazione ha per Ildegarda come fine l’incarnazione e la risurrezione dell’uomo. Cristo è diventato uomo per santificare e salvare ogni creatura. Dimora di Dio è la creazione, nella quale è stato posto l’uomo, affinché egli continuasse il suo sviluppo. Con l’incarnazione del Verbo di Dio, il mondo riceve una causa esemplare cristologica insieme alla sua fondamentale struttura antropologica. Cristo - e l’uomo insieme - sono il fine del mondo.

Sr. ANGELA CARLEVARIS osb

Offese che riceve Gesù anche nelle cose sante della Chiesa. Lo strappare i Ministri dal santuario significa che le cose sono giunte al punto più brutto

 


LA PASSIONE DELLA CHIESA NEGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA


Offese che riceve Gesù anche nelle cose sante della Chiesa. Lo strappare i  Ministri dal santuario significa che le cose sono giunte al punto più brutto: 

“Ah, figlia mia, quando permetto che le chiese restino deserte, i ministri dispersi, le  messe diminuite, significa che i sacrifici mi sono di offesa, le preghiere insulti, le  adorazioni irriverenze, le confessioni trastulli e senza frutto. Quindi, non trovando più  gloria mia, anzi, offese nel bene loro, non servendomi più, le tolgo; ma però questo  strappare i ministri dal mio Santuario significa ancora che le cose sono giunte al  punto più brutto e che la diversità dei flagelli si moltiplicherà. Quanto è duro l’uomo!   Quanto è duro!”  (Vol. 12°, 12.02.1918) 

PREGHIERA ALLO SPIRITO SANTO 

 


Che la fede, 

sia l’Amore che crede. 

Che la speranza, 

sia l’Amore che attende. 

Che l’adorazione 

sia l’Amore che si prostra. 

Che la preghiera, 

sia l’Amore che T’incontra. 

Che la fatica, 

sia l’Amore che lavora. 

Che la mortificazione, 

sia l’Amore che s’immola. 

Che soltanto il Tuo Amore, o Dio 

diriga i miei pensieri, 

le mie parole e le mie opere. 

Le vostre chiese sono ora preparate per l’ultima tappa nell’attuazione dei piani del diavolo!

 


Figlia Mia. Mia cara figlia. Per favore riferisci oggi, ai figli della terra, quanto segue:

Dovete reagire e difendere Gesù perché ciò che fanno i Suoi cosiddetti” seguaci” non è espressione dell’amore per Gesù e vi porterà tutti alla dannazione se non restate fedeli a Mio Figlio, non difendete i Suoi insegnamenti e permettete che tutto ciò che è “sacro” sia profanato, allontanato, reso estraneo e abolito!

Non prendete parte alle messe “dal culto nuovo e indegno” perché sono lontane dalla santità e dal tributare onore! Sono fatte per portarvi alla dannazione e: “ sarete dannati se continuate a chiudere occhi e orecchie e indugiate nella tiepidezza!”

Figli Miei. Non mettete in gioco la vostra eternità soltanto perché non volete cambiare nulla, perché preferite restare nella comodità e scaricare la vostra responsabilità su altri! Non dovete accettare questi tipi di messe, questi insegnamenti erronei e queste adorazioni di tipo pagano e satanico e non dovete parteciparvi in nessun caso!

State in guardia perché le vostre chiese ora sono preparate per l’ultima tappa nell’attuazione dei piani del diavolo e ciò che verrà sarà tremendo per tutti quelli che sono fedeli a Gesù! Unitevi ai sacerdoti fedeli a Mio Figlio e celebrate le vostre messe così come Gesù lo desidera! Se per farlo non potete utilizzare le vostre chiese, perché le autorità non fedeli ve lo proibiscono, allora celebratele là, dove potete riunirvi come fedeli figli di Gesù!

Figli Miei. Conservate gli insegnamenti di Mio Figlio e non rinnegateLO. La Sua sofferenza è grande in questo tempo della fine ma molto presto EGLI verrà e libererà tutti i figli fedeli.

Restate quindi fedeli a LUI è pregate, figli Miei perché la vostra preghiera è, e resta l’arma più potente contro il maligno. Amen.

Io vi amo. Rivolgetevi a Me, alla vostra amorevole Mamma Celeste e ai vostri Santi Angeli del Padre. Anche i vostri Santi sono al vostro fianco e vi aiutano se voi glielo chiedete. Amen.

Con amore,

La vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza. Amen.

febbraio 2015

GENESI BIBLICA EVOLUZIONE O CREAZIONE? CAINO E’ LA CHIAVE DEL MISTERO

 


La celebrazione della S. Messa con San Pio da Pietrelcina  

Partito da Casso nel lontano 1953, si ritirò a Farra per due anni accanto alla mamma  anziana e malata che nel frattempo era rimasta sola perché l’altro figlio, Giulio, si era  sposato. Fu durante questo periodo che si recò a San Giovanni Rotondo per incontrare  Padre Pio.  

Al suo arrivo provò dapprima una delusione: il Frate, che ormai da anni attirava in quel  luogo numerosi pellegrini, lo fece attendere per quattro giorni prima di riceverlo.  

Quando ormai era deciso a rinunciare all’incontro e a ritornarsene a casa, fu avvicinato  spontaneamente da Padre Pio che lo invitò per l’indomani a celebrare insieme a lui la S.  Messa.  

Non fu una concelebrazione come la conosciamo ai giorni nostri per cui i Sacerdoti  concelebrano sullo stesso altare. Padre Pio invitò don Guido a celebrare su di un altare  laterale, seguendo però all’unisono gli stessi atti e le stesse preghiere.  

Durante la Messa, che durò più di due ore, Padre Pio si rivolse più volte a don Guido 

con tono robusto dicendogli:  

Vada più piano, vada più piano! –  

Non era infatti nello stile di don Guido avere lunghe pause, nonostante celebrasse  sempre la S.Messa con calma e grande devozione. Tornò a casa più sereno.  


I luoghi nei quali sono avvenute le rivelazioni  

Dopo questi due anni di aspettativa, nel 1955 venne mandato Parroco a Chies  d’Alpago, un altro paesino della provincia di Belluno, in alto e all’estremo limite del  bellissimo anfiteatro della Valle d’Alpago ai cui piedi, in riva al lago di S. Croce, c’era  Farra e a Farra la sua casa paterna dove abitava ancora la sua vecchia madre, sempre più  anziana e malata, che morirà nel gennaio del 1970. Spesso, nella bella stagione, vi  scendeva in bicicletta o in corriera. Mai ebbe un mezzo di trasporto proprio né una  perpetua. Ogni suo risparmio era per la chiesa o per i suoi libri di studio.  

Rimase Parroco di Chies d’Alpago per più di vent’anni, fino al 1976. Fu durante la sua  permanenza a Chies d’Alpago che don Guido ebbe quasi tutte le rivelazioni, sia sotto  forma di ‘locuzioni interiori’, di ‘sogni profetici’ che di ‘visioni in stato di veglia’.  

Solo la rivelazione del ‘peccato originale’ l’ebbe nella casa paterna a Farra d’Alpago.   Intanto andava nascendo in lui la convinzione di essere indegno agli occhi del Signore  dal momento che quanto gli era stato predetto in gioventù non si era ancora avverato.   Ma i tempi del Signore non sono i nostri... Ed ecco che all’improvviso, quando le  innumerevoli mortificazioni avevano temprato il suo animo e la sua fede, il Signore arrivò  al Suo appuntamento.  

Tutte le otto rivelazioni avvennero fra il 1968 e il 1974.  

Per tutta la vita, prima delle rivelazioni, egli si era tormentato nel tentativo di  risolvere razionalmente i quesiti esistenziali dell’uomo, come la presenza del dolore che la  Bibbia considerava una colpa ereditata dal peccato originale.  

“Ma, com’è possibile ereditare una colpa? – si chiedeva don Guido. – Si possono  ereditare solo le conseguenze di una colpa. Ma quale poteva essere questa colpa per  lasciare delle conseguenze anche fisiche sull’uomo?”  

Egli sentiva che c’era, al di là di questi interrogativi, un vuoto di conoscenza perché se  Dio è Giustizia, oltre che Misericordia infinita, il principio dell’eredità della colpa è  inaccettabile. Si diceva convinto che quando l’uomo non capisce l’operato del Signore è  perché non conosce completamente i fatti che la Provvidenza, per carità, ha celato nel  mistero. Don Guido, nella sua totale fiducia in Dio, mai aveva dubitato della Sua  Misericordia, e neppure della Sua Parola depositata nella Bibbia e soleva ripetere le parole  di Isaia (55, 10-11): “Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano  senza aver irrorato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della Parola uscita dalla bocca di Dio: non  tornerà a Lui senza effetto, senza aver operato ciò che Egli desidera e senza avere  compiuto ciò per cui l’ha mandata”.  

Con don Guido si apre un periodo nuovo nel rapporto dell’umanità con Dio, nel quale  Dio vuole essere anzitutto conosciuto per essere amato in modo consapevole non solo col  cuore ma anche con un’adesione completa della mente.  

Il Signore rassicura don Guido, preoccupato di non saper essere un testimone fedele: –  TI AIUTERÒ A RICORDARE E A CAPIRE. –  

Ciò significa che l’azione dello Spirito Santo non si esaurisce col primo tentativo di  don Guido di mettere per iscritto quanto ha appreso.  

Non è una semplice trascrizione che Dio vuole, ma uno sforzo a ragionare e a  ricollegare con la logica quanto sta imparando sotto la Sua paterna guida. Infatti certe  comprensioni avvengono per gradi e alcune solo quando il Signore gli fa rivivere questo o  quell’episodio, la prima volta incompreso, commentandolo.  

Don Guido fa una prima ed una seconda relazione al suo Vescovo, ma senza alcun esito.   Fra il 1976 e il 1977, don Guido viene mandato per diversi mesi a Pieve di Cadore. È  un periodo grigio perché nessuno dei suoi confratelli, neanche l’Arciprete di Pieve, è  disposto ad ascoltarlo.  

Nel 1977 viene inviato Parroco a Vìnigo, un paesino della valle del Boite che scende  da Cortina, situato su una balza lungo le pendici d’un’ampia conca verde.  

È la sua fortuna: una premura della Provvidenza!  

Questo villaggio di poche ‘anime’ non richiede un grande lavoro, per cui gli rimane  molto tempo per la preghiera e per gli studi. La canonica è una grande e solida casa, ben  esposta al sole, che domina dall’alto un panorama splendido.  

Questo è il momento più importante delle sue riflessioni. Può finalmente dedicarsi al  riordino dei suoi scritti e alla stesura definitiva del suo manoscritto.  

I profondi concetti vengono maturati sotto la guida costante della Sapienza.  

È un decennio relativamente sereno e grandemente fruttuoso.  

Don Guido Bortoluzzi  

IL REGNO DEI GIORNI FELICI Mondo nuovo, vita nuova.

 

Un Papa falso? 

Esiste forse qualcosa di più desolante e abominevole che il vedersi  costretti a subire il giogo di un falso papa al posto del Vicario di Cristo? 

Benché inaudita e apparentemente inammissibile quest’idea non è una semplice ipotesi. Dai messaggi di don Gobbi si capisce che il “Falso Pastore” riuscirà ad arrampicarsi fino al Trono pontificio, e ad occuparlo. Ecco due messaggi, fra i più recenti, ripresi dal “Libro azzurro” del Movimento Sacerdotale Mariano.  

La Madonna a don Gobbi: – «Il 666 indicato tre volte, cioè per 3, esprime l’anno 1998. In questo periodo storico, la massoneria, aiutata da quella  ecclesiastica, riuscirà nel suo grande intento: costruire un idolo da mettere al  posto di Cristo e della sua Chiesa. Un falso Cristo e una falsa Chiesa.  Pertanto, la statua costruita in onore della prima bestia, per essere adorata da  tutti gli abitanti della terra, e che segnerà del suo marchio tutti coloro che vorranno comprare o vendere, è quella dell’anti-Cristo. Siete così giunti al vertice della purificazione, della grande tribolazione e dell’apostasia.  L’apostasia sarà ormai generalizzata perché quasi tutti seguiranno il falso Cristo e la falsa Chiesa. Allora sarà aperta la porta per la comparsa dell’uomo  o della persona stessa dell’anti-Cristo! Ecco, figli prediletti, perché ho voluto illuminare le pagine dell’Apocalisse che si riferiscono ai tempi che vivete." (17  giugno, 1989). 62 

La Madonna a don Gobbi: – «Sono particolarmente vicina alla Chiesa in questi ultimi tempi nei quali dovrà vivere l’ora sanguinosa della sua purificazione e della sua grande tribolazione. Anche per essa il disegno del  Padre celeste deve compiersi; così essa è chiamata a salire il Calvario della  sua immolazione. La mia amatissima Figlia sarà colpita, ferita, tradita,  spogliata, abbandonata e condotta al patibolo, dove sarà crocifissa. L’Empio entrerà nel suo seno e porterà al sommo l’abominio della desolazione profetizzata nelle Scritture sacre." 63 (1 gennaio, 1994). 

A prima vista tutto questo può sembrare improbabile. Com’è possibile che succedano cose del genere? In che modo potrebbero prodursi? Le  risposte più chiare ci vengono dai messaggi ricevuti da don Stefano Gobbi nel 1989, quelli che spiegano i simboli dell’Apocalisse. Per esempio, nel messaggio del 13 giugno 1989 si possono leggere le parole seguenti:  

La Madonna a don Gobbi: «La Bestia nera simile a una PANTERA indica  la Massoneria. La Bestia con due corna, simile a un AGNELLO, indica la Massoneria infiltrata all’interno della Chiesa, cioè la Massoneria ecclesiastica che si è diffusa soprattutto fra i membri della gerarchia. Questa infiltrazione massonica all’interno della Chiesa vi è già stata da Me predetta in Fatima,  quando vi ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della  Chiesa. Se il compito della Massoneria è di condurre le anime alla perdizione  portandole al culto di false divinità, lo scopo della Massoneria ecclesiastica è  invece quello di distruggere Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo,  cioè un falso Cristo ed una falsa Chiesa." (13 giugno, 1989). 

La stessa fonte ci informa sul significato del marchio sulla fronte e sulla mano. Si tratta del messaggio dell’8 settembre 1989, di cui ecco un estratto:   La Madonna a don Gobbi: «Questi sono i tempi in cui i seguaci di colui  che si oppone a Cristo vengono segnati con il suo marchio sulla fronte e sulla  mano. Il marchio sulla fronte e sulla mano è espressione di una totale  dipendenza da chi viene significato da questo segno. (...)  Il marchio è impresso sulla fronte e sulla mano. La fronte indica l’intelligenza perché le  mente è sede della ragione umana. La mano esprime l’attività umana, perché è con le sue mani che l’uomo opera e lavora. Pertanto è la persona che viene  segnata con il marchio dell’Anti-Cristo nella sua intelligenza e nella sua  volontà. 

Chi si lascia segnare dal marchio sulla fronte viene condotto ad  accogliere la dottrina della negazione di Dio, del rifiuto della sua legge, dell’ateismo che in questi tempi viene sempre più diffuso e propagandato. Così è sospinto a seguire le ideologie oggi di moda, ed a farsi propagatore di tutti gli  errori. Chi si lascia segnare dal marchio sulla mano viene obbligato ad agire in  maniera autonoma e indipendente da Dio, ordinando la propria attività alla  ricerca di un bene solo materiale e terreno. Così sottrae la sua azione al  disegno del Padre, che vuole illuminarla e sostenerla con la sua divina Provvidenza; all’amore del Figlio che rende la fatica umana un mezzo prezioso per la sua stessa redenzione e santificazione; al potere dello Spirito che agisce  ovunque per rinnovare interiormente ogni creatura.  

Chi è segnato dal marchio sulla mano lavora solo per se stesso, per  accumulare beni materiali. Fa del denaro il suo dio, e diviene vittima del  materialismo. Chi è segnato dal marchio sulla mano opera solo per l’appagamento dei propri sensi, per cercare il benessere ed il piacere, per dare  piena soddisfazione a tutte le sue passioni, specialmente a quella dell’impurità, e diviene vittima dell’edonismo. Chi è segnato dal marchio sulla mano fa del proprio io il centro di tutto il suo operare, guarda gli altri come  oggetti da usare e da sfruttare per il proprio tornaconto, e diventa vittima dell’egoismo sfrenato e della mancanza di amore. Se il mio avversario segna,  con il suo marchio, tutti i suoi seguaci, è giunto il tempo che anch’io, vostra celeste Condottiera, segno con il mio materno sigillo tutti coloro che si sono  consacrati al mio Cuore Immacolato, e fanno parte della mia schiera. Imprimo  sulla vostra fronte il mio sigillo con il segno santissimo della Croce di mio figlio Gesù. Così apro l’intelligenza umana ad accogliere la sua divina Parola, ad amarla, a viverla. Vi conduco ad affidarvi completamente a Gesù che ve l’ha rivelata, e vi rendo oggi coraggiosi testimoni di fede. Ai segnati sulla fronte con  il marchio blasfemo, Io contrappongo i miei figli segnati con la Croce di Gesù  Cristo. Poi ordino tutta la vostra attività alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità. Per questo imprimo sulla vostra mano il mio sigillo, che è il  segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo." (8 settembre, 1989).  

Subire il giogo di un falso papa al posto del Vicario di Cristo sarebbe veramente il colmo dell’abominio. Tuttavia coloro che di fronte a tali rivelazioni si sentono deboli e sprovveduti, hanno invece tutte le ragioni del  mondo per non perdersi di coraggio. La prima di queste ragioni è che Cristo  è risorto. Se Cristo è risorto è normale che anche la sua Chiesa risorga, perché è il suo Corpo mistico, e perché sta scritto che “le porte della morte non prevarranno contro di essa”. La risurrezione della Chiesa essendo cosa inevitabile, l’interesse del cristiano è di mantenere viva la propria Fede, anche se la notte sembrerà lunga e la tempesta violenta.  

Parvulis

 


(Io sono quello che sono, e nessuno può cambiare nulla di quello che do)

 


Messaggio ricevuto il 14 settembre 2021

(Io Sono quello Che Sono, e nessuno può cambiare nulla di ciò che Io do)

Mia cara figlia scrivi: Io Sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darvi un altro messaggio che viene dal Mio Cuore al vostro. Io vi do tutto attraverso il Mio Spirito Santo che è Luce e Vita. Sì, figlia Mia, non voglio vederti triste per tutto ciò che ti accade, perché tutto sarà rivelato. Il mio nemico vuole vedere scomparire tutto ciò che ho per tutti voi, vuole togliervi tutto ciò che vi do, in modo che non pensiate che provenga da Me, l'Onnipotente. Sì, Io Sono Quello Che Sono, e nessuno può cambiare nulla di ciò che Io do, perché i Miei figli vogliono vivere la buona vita, ma dimenticate che tutto ciò che Io do è per il bene di tutti voi.

Il serpente malvagio semina tutto all'indietro, e poi entra il peccato, che farà scomparire tutto e semina conflitto in tutto. È iniziato con Adamo ed Eva e continua ancora oggi, perché da allora in poi ha seminato tutto per la perdita delle Mie anime. Mi sono dato su una Croce per salvarvi, eppure i Miei figli non vedono che tutto va avanti come Lui vuole. Sì, figli Miei continuate con il peccato che tutti hanno nei loro cuori, ma ciò che Mi fa soffrire di più è vedere che ho tanti figli che soffrono con Me su quella Croce, e che nessuno può vedere che il nemico vuole far sparire tutto, perché tutto rimanga così com'è, e fa sì che tutti facciano lo stesso.

Così ora tutto cadrà, non aspettate giorni migliori, perché non importa quanto duramente combattano, accadrà di più, perché la disobbedienza è radicata nelle persone che non vedono la verità, e il male si è diffuso in tutto. Molti dei Miei figli (Sacerdoti) vogliono obbedire alle Mie Leggi, ma i Miei figli (Vescovi e superiori) vogliono fare una Legge moderna, per rendere le cose più facili in questo mondo, in modo che tutto sia buono per loro, ma dimenticano che Io vedo tutto e che il Mio giorno verrà, per mostrare al mondo chi è Dio. Ci sono molti che pensano di essere Dio qui sulla terra, ma Io Sono il Dio dell'Amore e non di questo mondo, che porta solo discordia a tutti. I Miei figli vedranno com'è veramente il Mio mondo, perché questo non è per sempre.  

Era per te sperimentare ciò che accadrà, dopo essere passato all'altra vita vedrai la verità su tutto ciò che fai. Ora, se non volete vedere tutto ciò che vi do, non c'è nulla che io possa fare, perché tutto ciò che vi ho dato è stato perché possiate vedere come ho rinnovato tutto per tutti voi. Se siete nel vostro giusto stato d'animo, ascoltate bene ciò che vi sto dicendo, perché Io Sono quello Che Sono.

Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho

 


DIO PADRE - NON VOGLIO LOTTE FRATERNE, QUELLO CHE VOGLIO È LA PREGHIERA

 


 DIO PADRE


     NON VOGLIO LOTTE FRATERNE,

QUELLO CHE VOGLIO È LA PREGHIERA


Rosario serale.

Temi:

Vi ripeto ora io, vostro Padre, che avete un vero cambiamento e vedrete una trasformazione nel vostro Mondo e in tutto l'Universo, cominciando dalla vostra persona.

Siate assidui nella preghiera e questo vi condurrà ad una relazione intima con Me, che poi vi porterà ad un gusto tremendo che non conoscevate e che conoscerete, perché mi sperimenterete in un modo che non avete mai sperimentato prima.

La preghiera produce miracoli, Miei piccoli, contate su di loro, cercateli, chiedetemeli, non agite da soli, non agite con il male satanico, augurando il male ai vostri fratelli, anche se vi hanno portato al male per molto tempo.

Essendo comprensivi, accettate anche voi stessi come peccatori e imparate a tacere perché, in questo modo, essendo comprensivi, vi rendete conto che anche voi siete caduti.

Pregate, pregate e io sarò davanti a voi, proteggendovi e aiutandovi a crescere nel bene e che questo bene prevalga sul potere di satana.


Messaggio di Dio Padre a J. V. (27 febbraio 2014)


Primo mistero. Dio Padre parla.

Su: Vi ripeto ora, io, vostro Padre, che avete un vero cambiamento e vedrete una trasformazione nel vostro Mondo e in tutto l'Universo, cominciando dalla vostra persona.

Piccoli figli miei, voi sapete che il mio amore può fare tutto. Il mio Potere Divino potrebbe cambiare tutto in un istante; voi soffrite ovunque nel mondo e così tutto l'Universo.

Certo, potrei migliorare tutto in un secondo, ma vi faccio una domanda: sarebbe un bene per voi? Lo apprezzereste davvero? Avete visto mio figlio, lo avete nelle Scritture, come tutte quelle persone che lo seguivano, certamente, si dilettavano della sua Parola, ma Lui stesso ha anche detto loro che lo seguivano perché volevano cibo per il corpo, volevano la guarigione per le loro malattie, per le loro sofferenze, e cosa si otteneva con tutto questo? Nella grande maggioranza dei vostri fratelli di allora, non c'è stata nessuna conversione, nessuna conversione del cuore, nessun vero cambiamento di vita, che va oltre il benessere del corpo.

Certamente, avendo il vostro corpo ben nutrito e di nuovo sano, il più delle volte, continuate a commettere le colpe che avevate commesso, il che è successo in quel momento e continua a succedere adesso, miei piccoli. A volte si soffre di malattie molto gravi, in quel periodo si ha un cambiamento, perché si vede che questa grave malattia può prendere la vita e allora si entra nel proprio cuore e comincia il pentimento. Si può avere un cambiamento di vita, si può anche avere un vero cambiamento di cuore, che può condurti alla tua salvezza eterna, ma appena sei sollevato e vieni fuori da quel pericolo imminente che avevi, più spesso che no, torni alla stessa cosa.

Certamente, state avendo una purificazione mondiale, alcuni di voi stanno vivendo situazioni gravi nella loro vita. Permetto tutto questo perché tu possa andare nel tuo cuore a riflettere sulle tue malefatte. Tutto ciò che permetto, vi porta ad avere un vero cambiamento di vita, è per il vostro bene, miei piccoli. Satana sta facendo in modo che il suo male si disperda ovunque, perché vi siete allontanati dalla preghiera, dallo stato di Grazia, da tutto il bene che vi ho dato e che vi ho chiesto, ma state veramente cambiando il vostro atteggiamento e siete ora anime nuove, anime buone, anime che sono sulla strada della santità? No, Miei piccoli, non vedo ancora un vero cambiamento di atteggiamento nella grande maggioranza di voi.

Purtroppo avrai bisogno di qualcosa di ancora più forte perché la tua testardaggine me lo indica. Come vi ho detto, tutto questo sarà per il vostro bene. OffriMi le tue pene, chiedimi che con tutto questo ci sia un vero cambiamento di atteggiamento, un cambiamento di cuore, un vero cambiamento di vita, sia nella vita umana che spirituale.

Ti ho detto che finché non vedrò un vero pentimento del cuore, finché non ti inginocchierai a chiedermi perdono per le tue malefatte e per tutti quei peccati con i quali hai danneggiato il Mio Sacratissimo Cuore, allora tutto cambierà, per il tuo bene, per tutto il mondo, per tutto l'Universo e, con il tuo cambiamento, allieterai il Mio Cuore, dopo tanti anni, secoli, che hai danneggiato il Mio Sacratissimo Cuore.

Hai danneggiato l'amore che ho per te. Cambiate, Miei piccoli, fate la vostra parte, molto vi è stato dato e, proprio come disse Mio Figlio a quella gente di allora, che lo seguiva solo per interesse e non per un vero cambiamento, vi ripeto ora, Io, vostro Padre, che avete un vero cambiamento e vedrete una trasformazione nel vostro Mondo e in tutto l'Universo, cominciando dalla vostra persona.

Mettete un "addio" alla vostra vita passata, alla vostra cattiveria passata e siate i veri figli che voglio vedere in voi e così la Mia Misericordia, le Mie Benedizioni e il Mio Amore Infinito cadranno su di voi e sui vostri.

Grazie, miei piccoli.


Secondo mistero. Dio Padre parla.

Su: Siate assidui nella preghiera e questo vi condurrà ad una relazione intima con Me, che vi porterà poi ad un gusto tremendo che non conoscevate e che conoscerete, perché mi vivrete come non mi avete mai vissuto prima.

Figlioli, insisto tanto sulla preghiera perché è un'arma molto potente, prima di tutto, per proteggere voi stessi. Voi sapete e vi ho reso consapevoli, Miei piccoli, che voi peccate molto con la vostra mente, e sapete che tutto ciò che esce da voi in parole, in fatti, comincia dai vostri pensieri e vi porterà anche a peccare, dai peccati minori ai peccati gravi.

Miei piccoli, voi date alla vostra mente molte libertà. A volte sei distratto e Satana ne approfitta, così che le cose negative escono dalla tua mente e tu pecchi. Altre volte, non siete distratti, ma succede qualcosa intorno a voi, qualche tentazione che Satana vi mette addosso, e allora viene fuori un peccato che voi stessi accettate.

Quello a cui voglio arrivare, miei piccoli, è che con la preghiera, se siete impegnati nella preghiera, è difficile che Satana vi conduca al peccato, sia quando siete distratti sia quando siete consapevoli dei vostri pensieri.

Dovete essere anime di preghiera, essendo anime di preghiera, sarete uniti a Me nella Mia Santissima Trinità, sostenuti da Mia Figlia la Beata Vergine Maria, il Signore San Giuseppe e tutti gli angeli e i santi che sono sempre in preghiera.

Devi essere assiduo nella preghiera, devi praticare, in modo che la preghiera diventi una parte continua della tua vita, che non la prendi solo a volte, ma che diventi una parte totale della tua vita. O cosa, non me lo merito, miei piccoli? Avete un padre migliore di Me? Avete un parente migliore di Me? Avete un amico migliore di Me? Avete qualcuno che vi capisce meglio di Me? Io conosco le vostre intimità, conosco le vostre gioie, i vostri dolori e i vostri desideri. Conosco i tuoi peccati, quelli che hai nella tua mente, nel tuo cuore e anche quelli che compi. Io vi conosco perfettamente, miei piccoli, e posso aiutarvi a purificarvi da tutto ciò che mi dà fastidio vedere in voi.

Vorrei che foste anime pure, anime sante, anime semplici, anime su cui posso contare in ogni momento, affinché io possa riposare nel vostro cuore, come ho fatto con i vostri primi genitori, Adamo ed Eva.

Voi non potete immaginare, miei piccoli, quanto mi piace un'anima pura, un'anima che Mi ama, un'anima che Mi chiama, un'anima che Mi dà il mio posto nel suo cuore. Quando un'anima Mi tratta in questo modo, mi riposo da tanto male che vedo intorno a te.

Certo, voi mi fate piacere perché mi prendete in considerazione e mi date il posto che merito, che è quello di Padre, Creatore e Re dell'Universo, non c'è nessuno al di sopra di me. Non vi fa molto piacere che io possa abitare nel vostro cuore? Non vi fa molto piacere che, essendo io nel vostro cuore, io vi dia grandi benedizioni, in doni materiali e spirituali?

Mi sprecate, miei piccoli, potrei fare così tanto in voi e potrei darvi così tanto di ciò di cui avete bisogno, mentre siete in missione sulla terra, e non mi prendete in considerazione!

Ripeto, siate assidui nella preghiera e questo vi condurrà ad una relazione intima con Me, che vi condurrà poi ad un gusto tremendo che non conoscevate e che conoscerete, perché mi sperimenterete in un modo che non avete mai sperimentato prima e non potrete mai più separarvi da Me, perché l'anima che mi apre completamente il suo cuore, Io la riempio del mio Amore ed è un Amore che la grande maggioranza di voi non conosce, ma quando lo assaporerete, mai più un'anima si separerà da Me.

Grazie, miei piccoli.


Terzo mistero. Dio Padre parla.

Riguardo a: La preghiera produce miracoli, miei piccoli, contate su di loro, cercateli, chiedeteli, non agite da soli, non agite con il male satanico, augurando il male ai vostri fratelli, anche se vi hanno portato al male per molto tempo.

Figlioli, prima che accadesse tutto ciò che sto permettendo, vivevate ognuno nel vostro mondo, eravate diventati molto individualisti. Non vi importava della vita dei vostri vicini, della vostra famiglia, dei vostri genitori, dei vostri fratelli, dei vostri parenti. Non ti importava delle persone con le quali potevi vivere insieme, ti passava giorno per giorno, anche se ti vedevi, non ti importava del benessere dell'altro.

Almeno adesso, vi state conoscendo, vi parlate, anche se si tratta delle brutte situazioni che accadono nel mondo o intorno a voi. Cominciate a prendervi in considerazione, cominciate ad aiutarvi a vicenda, perché ad alcuni di voi mancano anche le cose più essenziali, e vi aiutate a vicenda e cominciate a diventare fratelli e sorelle.

State lottando per i vostri interessi. Il popolo si sta sollevando contro i suoi governanti, perché non li vuole più come dittatori, che curano solo i loro interessi e non quelli del popolo. Ricordate cosa dicono le Scritture, come i governi opprimono il popolo - e questo è stato fin dall'inizio, miei piccoli, da quando ci sono stati i re, da quando ci sono stati quelli che governano il popolo - che raramente questi re o governanti hanno mostrato vero amore e sostegno per il loro popolo.

Praticamente, in tutto il mondo, avete questo problema, che i governi continuano ad opprimervi, che non cercano veramente di vedere i bisogni del loro popolo ma, ricordatevi che vi ho già detto, che ora i capi dei popoli, i loro governanti, sono manipolati da Satana, attraverso gruppi massonici, che sono satanici, Miei piccoli, vi ho già spiegato tutto questo.

Io, con quello che vi sto dicendo, non vi sto portando alla rivolta, non voglio che ci siano lotte fraterne, quello che voglio è la preghiera. E ripeto ancora, la preghiera è potentissima, la preghiera verrà a Me ed Io rimedierò ai vostri bisogni, miei piccoli. Non voglio che vi macchiate le mani di sangue, non voglio che sospettiate dei vostri fratelli, non voglio che non ci sia odio nei vostri cuori. Ricorda che Satana influenza il tuo cuore e lo fa rivoltare contro i tuoi fratelli.

Con la preghiera potete vincere il male che portano nei loro cuori e il mio Cuore produrrà Amore e queste anime cattive, che vedete nei vostri fratelli, possono cambiare. Hai visto molte volte come le anime malvagie cambiano e diventano un esempio per tutti quelli che le circondano.

La preghiera produce miracoli, miei piccoli, contate su di loro, cercateli, chiedetemeli, non agite da soli, non agite con il male satanico, augurando il male ai vostri fratelli, anche se vi hanno portato al male per molto tempo, se vi hanno calpestato, se vi hanno tolto i vostri beni, se hanno amareggiato le vostre vite.

Sapevate che il male vi circonda e che giorno dopo giorno peggiorerà, se non cambiate e non diventate anime di preghiera. Confida pienamente in Me, affinché Io faccia giustizia, la vera giustizia, e non che tu cerchi di fare giustizia, poiché non sai cosa succederà a quelle giustizie apparenti, che finiscono sempre in ingiustizia, se non conti su di Me, sul Mio consiglio e sul Mio aiuto.

Siete fratelli, dovete aiutarvi l'un l'altro, se vedete il male in vostro fratello, aiutatelo con la vostra preghiera, affinché arrivi a Me e io possa cambiare quel cuore in un cuore degno di essere chiamato mio figlio e vostro fratello.

Grazie, miei piccoli.


Quarto mistero. Dio Padre parla.

Su: Essendo comprensivi, accettate anche voi stessi come peccatori e imparate a tacere perché, in questo modo, essendo comprensivi, vi rendete conto che anche voi siete caduti.

Figli miei, vi chiedo di chiedermi la virtù della comprensione e voglio chiamarla una virtù che vi aiuterà molto, miei piccoli, perché non c'è molta carità in voi, affinché possiate raggiungere quella virtù di essere comprensivi con i vostri fratelli.

Ti ho detto prima che ti piace giudicare i tuoi fratelli e che certamente non hai tutti gli elementi per poter giudicare veramente uno dei tuoi fratelli perché non conosci la sua interiorità.

Quando diventate comprensivi verso i vostri fratelli, è subito all'opera la Carità, cioè l'Amore, con cui dovete sempre agire. Essendo comprensivi, accettate anche voi stessi come peccatori e imparate a tacere perché, in questo modo, essendo comprensivi, vi rendete conto che anche voi siete caduti, non una volta, ma molte, molte volte, forse nella stessa cosa che state giudicando. L'unico giudice valido sono Io, perché vi conosco perfettamente.

Voi, a volte, come genitori, è quando imparate di più ad essere comprensivi con i vostri simili, poiché avete già imparato con i vostri figli, ad aiutare invece di giudicare.

Sì, miei piccoli, voi cambiate perché sono i vostri figli, sono piccoli, e gli errori che fanno, voi li correggete, perché educate i loro cuori, aiutate i vostri piccoli ad essere migliori, non li giudicate come giudicate i vostri fratelli e sorelle, perché li amate, perché sono piccoli, anzi, trovate innumerevoli scuse per non punirli in qualche modo, perché li amate e questo è quello che voglio che facciate con i vostri fratelli, che li amiate prima di giudicarli. Aiutateli in ogni modo possibile, ma aiutateli, non criticateli, non gridate una parola sgarbata, una brutta parola, un rimprovero, perché si sono comportati male, perché non lo fareste con i vostri figli piccoli, perché li amate e li rispettate veramente.

Fate il meglio per i vostri fratelli, perché qualsiasi cosa facciate per loro, per il loro bene, per aiutarli, vi sarà restituita.

Se hai agito con comprensione, con amore, con affetto, questo è il modo in cui ti tratteranno dopo, perché quando rimproveri o ti comporti male con i tuoi fratelli e a volte anche con la maleducazione, questo è ciò che riceverai dopo, perché hai insegnato loro come comportarsi in questa o quella situazione che non ti piaceva e quando loro stessi vedranno ciò che hai rimproverato loro o su cui hai richiamato la loro attenzione ma che ora stai commettendo, te lo restituiranno, se non hanno nemmeno la Carità nel loro cuore.

È vostro obbligo, miei piccoli, di trasmettere ciò che mio Figlio vi ha trasmesso, che è l'Amore, che è il rispetto, che è l'affetto per i vostri fratelli, che è il darsi per gli altri, affinché possiate poi ricevere lo stesso che avete dato e creare così un mondo d'amore, che è quello per cui è venuto mio Figlio.

Grazie, miei piccoli.


Quinto mistero. Dio Padre parla.

Passo: Prega, prega e io sarò alla tua testa, proteggendoti e aiutandoti a crescere nella bontà e che questa bontà vinca il potere di Satana.

Figli miei, vi ho parlato tempo fa che prima o poi sareste diventati giusti con le vostre mani e questa è la legge della giungla. Infatti, poiché state vedendo che le autorità non fanno il loro dovere e sono già collusi con il male, ora i cittadini stessi stanno prendendo la giustizia nelle loro mani e questo porterà a problemi peggiori, miei piccoli, perché vi ho anche detto che il male non sarà sconfitto dal male.

Se sei stato attaccato con un sasso, prenderai un sasso e se l'altro prende qualcosa di più grande del sasso, cercherai un'arma più potente e, così, sarai in competizione per vedere chi ha un'arma più grande per annullarti, per distruggerti, perché il male è così. Satana non starà fermo per essere sconfitto, al contrario, continuerà ad istigarvi a combattere gli uni contro gli altri e con armi sempre più potenti.

Non sarete in grado di sconfiggerlo perché siete troppo piccoli per cercare di sconfiggere Satana e il male che viene da lui. È solo mettendo Me in vostra difesa che potrete mettere fine a Satana, ma voi userete l'amore e Io vi guiderò attraverso il Mio Spirito Santo che abita in voi. Questo è il modo in cui potrete eliminare il male che vi circonda, agendo sempre nel bene, seminando il bene, aiutandovi l'un l'altro, perché a cosa serve se attaccate il male con un altro male nel vostro cuore, e così il bene non nascerà mai, perché sarete sempre a vedere e cercare cose nuove, negative, per distruggere il male che vi attacca e questo aumenterà e anche l'odio aumenterà nel vostro cuore e non permetterete, in nessun momento, al bene di nascere nel vostro cuore, di crescere e di finire il male che vi circonda.

Dovete tener conto di Me, miei piccoli, rivolgetevi a Me, vostro Dio, per porre fine al male che vi circonda. A molti di voi quello che vi dico può sembrare infantile e sciocco, ma è la realtà, miei piccoli.

Mia Figlia, la Sempre Vergine Maria, vi ha già parlato della recita del Santo Rosario. Certamente, per molte menti, questo è incomprensibile, implausibile, come la recita del Santo Rosario possa porre fine ad un male immenso che avete intorno a voi, ma ricordatevi che io prendo piccole cose per fare grandi cose. Prendo anche piccole anime per fare grandi cose. In Me è la semplicità, in Me è il poco, per dare grandi lezioni a Satana e a tutti coloro che lo seguono.

Siate semplici, siate piccoli, siate come i bambini, e vedrete cosa potete ottenere con la vostra piccolezza, distruggendo il male che ora vedete come un gigante, che può schiacciarvi in qualsiasi momento. Pregate, pregate e io sarò davanti a voi, proteggendovi e aiutandovi a crescere nella bontà e che questa bontà superi il potere di Satana.

Grazie, miei piccoli.

Roma sarà punita molto severamente e ripulita da tutti i draghi, vipere che vi si rifugiano.

 


MESSAGGIO DA SAN SEBASTIANO 

GENNAIO 2020  

DATO A UNA SORELLA SCELTA DA DIO

NEL Bº DEL PILAR


<< Il fuoco purificherà Roma e la Santa Sede sarà un patto di demoni finché Dio non manderà il suo castigo e tutto sarà purificato.  

Ma nel frattempo le sofferenze si moltiplicheranno su tutta la terra. >> 


San Sebastiano = Mia cara stella, oggi nel giorno della mia festa, sono molto triste  per la situazione del mondo.

Questa mattina ho potuto sentire in alcuni luoghi che le chiese di Dio vogliono fare dei rifugi per i migranti.

Sorella, il Tempio di Dio è pieno di tutto il male tranne la preghiera e il sacrificio della Croce!

Il cielo soffre perché vede come la cosa più preziosa che avete sulla terra, Gesù l'Eucaristia, il Pane Divino di Dio, che stai maltrattando, violarla, umiliarla quando per noi, per gli angeli, è un Dono, una Grazia che adoriamo e restiamo in ginocchio sulla terra in sua presenza.

Non lamentatevi di tutto quello che succede, state passo dopo passo guadagnando il Castigo, tutti i flagelli della terra.

Ma il gregge del Signore soffre e a volte si dispera per tanto male e incomprensione degli altri loro fratelli, che guardano con orrore come cadono in gravi peccati e temono per la loro integrità.

Cara sorellina, compagna fedele, è il momento di abbandonarsi a Dio, di seguire le sue istruzioni, e seguire il giusto cammino, non lasciare che nessuno, niente, cambi il tuo modo di agire, di pensare, perché i demoni che camminano sulla ¨Terra faranno tutto il possibile per  cambiare il vostro modo di pensare per conquistarvi per l'esercito delle tenebre.

Tempi molto brutti per tutti, non solo per la Spagna, ma per il mondo intero.

Roma sarà punita molto severamente e ripulita da tutti i draghi, vipere che vi si rifugiano.

Il suo flagello sarà grande perché Francesco sta avvelenando tutto.

Il Vaticano è già in quella nuvola nera che hai sognato.

Non c'è più nulla di santo all'interno delle sue mura.

Francesco lo sta portando alla rovina totale.

Il fuoco purificherà Roma e la Santa Sede sarà un'alleanza di demoni finché Dio non manderà il suo castigo e tutta lei sarà purificata.

Ma nel frattempo le sofferenze si moltiplicheranno su tutta la terra.

Mia cara stella, non dubitare che quello che ti ha lanciato ieri era il diavolo invidioso di te..., lo sai perché sono cadute rare e a tutta velocità. Non preoccupatevi, sapete che in cambio di ogni sofferenza, dolore Dio ti dà qualcosa in cambio. Continuate a offrirlo al Purgatorio (anime) e alla conversione dei peccatori, amico mio.

Tu non sai come il mondo sia pieno di peccati e di sporcizia.

Ti amo molto, mia stella.

Benedizione della Santissima Trinità per il suo gregge affinché tu abbia forza e vera fede fino alla fine. Amen.

Manoli = Grazie San Sebastiano. Non lasciarmi la tua mano. Anche io ti amo molto.


lunedì 4 ottobre 2021

CONTRO LA MENZOGNA

 


1. 1. Consenzio, fratello mio carissimo, tu mi hai mandato un  abbondante materiale perché io lo legga. Sì, è proprio molto quel  che mi hai mandato a leggere, e io già stavo preparando la  risposta. Sono però stato impedito da varie altre occupazioni più  urgenti, e così è trascorso un anno intero. Ora son messo alle  strette, dovendoti rispondere ad ogni costo per non trattenere più a  lungo il latore [del tuo scritto], che, sopraggiunta la stagione  favorevole per la navigazione, desidera tornare in patria. Pertanto  tutti i documenti che per tuo incarico mi ha recato il servo di Dio  Leona, come li sfogliai e lessi quando mi furono recapitati, così li ho  riletti più tardi, quando mi son deciso a dettare l’opera presente,  valutando ogni cosa con quell’attenta riflessione che mi è stata  possibile. Mi ha arrecato molto piacere la forma letteraria dello  scritto, e così pure la tua conoscenza delle Sacre Scritture, l’acume  del tuo ingegno, il dispiacere che ti spinge ad attaccare certi  cattolici negligenti e anche lo zelo con cui inveisci contro gli eretici,  compresi quelli che si tengono nascosti. Tuttavia non mi garba  l’idea che per scovarli dai loro nascondigli si ricorra alla menzogna.  Per qual motivo infatti cerchiamo di tenerli d’occhio e di scoprirli se  non per sorprenderli e tirarli fuori in campo aperto, e così insegnar  loro la verità o, quanto meno, perché essi, convinti dalla verità, non  abbiano a nuocere agli altri? E questo facciamo perché la loro  menzogna scompaia o sia evitata, e tragga incremento la verità di  Dio. Orbene, come potrò con la coscienza a posto combattere le  menzogne ricorrendo alla menzogna? Si potrà forse combattere il  latrocinio con il latrocinio, il sacrilegio con il sacrilegio, l’adulterio  con l’adulterio? Se infatti fosse vero che mediante la mia menzogna  abbonderà la verità di Dio, diremo forse anche noi: Facciamo il male perché ne scaturisca il bene 1? La qual cosa vedi tu stesso  come sia disapprovata dall’Apostolo. Che vuol dire infatti quel tuo:  "Mentiamo per riportare alla verità gli eretici mentitori" se non: Facciamo il male perché ne scaturisca il bene? O dovremo per caso  ritenere che la menzogna qualche volta sia una cosa buona o che,  almeno qualche volta, essa non sia un male? Perché dunque è stato  scritto: Tu, Signore, hai in odio chi commette iniquità; condanni alla  rovina tutti coloro che proferiscono menzogna 2? Non ha infatti  eccettuato nessuno né ha detto in maniera generica: Tu condanni  alla rovina chi proferisce menzogna, espressione che potrebbe  intendersi riferita a qualcuno e non a tutti. Al contrario egli  pronunzia una sentenza universalmente valida, dicendo: Tu  condanni alla rovina tutti coloro che proferiscono menzogna. O che  forse per non aver egli detto: "Tu condanni tutti coloro che dicono  ogni sorta di menzogna" o "che proferiscono qualsiasi menzogna"  dovremo ritenere che abbia concesso facoltà di dire delle  menzogne? E cioè: Ci sarà per caso una qualche menzogna che,  quando la si dicesse, Dio non condanna, mentre egli condanna tutti  coloro che dicono la menzogna ingiusta, di fronte alla quale ci  sarebbe anche la menzogna giusta, che noi dovremmo ritenere non  una colpa ma un atto lodevole? 

Sant'Agostino

VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

 


ANCHE A CITTÀ DI CASTELLO
FRANCESCO SCACCIA UN DEMONIO

442 70. C'era a Città di Castello una donna ossessa. Essendovi giunto il beato padre Francesco, venne condotta a lui nella casa ove dimorava. Questa, digrignando i denti e con lo sguardo bieco, emetteva grida orribili, come usano fare gli spiriti immondi. Parecchi cittadini, accorsi insieme, supplicavano il Santo di liberarla poiché da tanto tempo il nemico infernale la possedeva e tormentava in quella maniera, spaventando tutti con le sue urla. Francesco volle costatare se era opera del demonio o imbroglio della donna e le mandò innanzi un frate che stava con lui. Quella avvertì subito lo scambio di persona e si mise a proferire scherni e insulti. Ma quando comparve il Santo, che era rimasto nel frattempo nascosto a pregare, l'indemoniata, non potendo resistere alla sua virtù, si gettò per terra tremando e contorcendosi pietosamente. Francesco la chiamò a sé, dicendo: "Ti comando per obbedienza, spirito immondo, di uscire da costei!". E il diavolo l'abbandonò immediatamente, senza alcun male.

443 Sia ringraziato Iddio onnipotente, che opera tutto in tutti! Tuttavia, siccome ci siamo proposti di narrare non tanto i miracoli, che dimostrano la santità ma non costituiscono la santità, bensì piuttosto lo specchio della sua vita esemplare, riprendiamo il racconto delle opere che gli meritarono la salvezza eterna, tralasciando i miracoli. anche perché sarebbe troppo lungo recensirli tutti.