martedì 9 novembre 2021

GENESI BIBLICA EVOLUZIONE O CREAZIONE? CAINO E’ LA CHIAVE DEL MISTERO

 


I Parte della visione: Il primo Pioniere,  “IL CAMPIONE”  

***

‘Il Campione’  

(2° orientamento: scena rivolta verso Sud-Ovest)  

§ 24 La finestra aperta si spostò verso destra inquadrandolo oltre l’angolo della  stanza: anzi era fuori del muro della biblioteca per almeno un metro, dietro l’angolo  della libreria. Ora l’inquadratura era rivolta verso Sud-Ovest. Non vedevo più il  mobile della libreria, come se fosse sparito. Sporsi la mano e la toccai, la sentii ma  non la vidi. Non vidi nemmeno la mia mano.  

Una Voce di uomo mi disse dentro: – GUARDALO! È BELLO. LO  RICONOSCI? –  

Lo fissai mentre si muoveva fino a quando, spostando i capelli che gli scendevano sul  viso mentre era intento al suo lavoro, li cacciò nuovamente dietro gli orecchi. Era  veramente bello. Aveva quindici o sedici anni.  

Era paffuto. Forse la cavità orbitale sembrava così profonda proprio a cagione delle  guance paffute. Risposi mentalmente: “No”.  

– RISPONDI – soggiunse.  

Ero convinto che se io Lo sentivo e Lo capivo a livello intellettivo anche l’Interlocutore  mi capiva. Risposi facendo il gesto negativo con il capo.  

– PARLA – insistette.  – No, non lo conosco – dissi a voce normale. – Chi è? –   

§ 25 – È IL CAMPIONE – mi rispose con voce tenue all’orecchio. – L’HAI DEFINITO TU COSÌ, UN MESE E MEZZO FA, NELL’AULA MAGNA DEL  SEMINARIO16. –  


16 Scrive in un appunto don Guido: “Un mese e mezzo prima della visione, cioè il 28 giugno del 1972,  assistetti nell’Aula Magna del Seminario ad una conferenza di microbiologia genetica in rapporto alle  tare ereditarie che condizionano il comportamento dell’uomo. Quando l’oratore, il prof. Giambattista  Marson, primario nel reparto di dermatologia dell’ospedale di Belluno, spiegò come in America l’esame  delle cellule di condannati all’ergastolo rivelò che alcuni di costoro invece di avere i normali XY avevano  anche un cromosoma più piccolo, cioè una y, per cui gli scienziati si chiedevano come quella y fosse  entrata nel patrimonio genetico umano rendendo squilibrato chi ne era in possesso, io intervenni  dicendo: – Siamo dei credenti e per noi è certissimo che Colui che ha guidato l’evoluzione delle specie dei  viventi fino ai vertici del ‘philon’, ha posto in essere una creatura umana perfetta che doveva essere ‘il  Campione’di tutti i suoi discendenti. Se ancora al giorno d’oggi si trovano dei casi di caratteri  ancestrali, ciò è dovuto al fatto che il Campione, il quale nel Paradiso terrestre va sotto il nome di  ‘Albero genealogico della Vita’, ha avuto rapporti generativi con l’‘albero selvatico’ che poteva dare  frutti buoni con l’intervento di Dio e frutti cattivi senza l’intervento di Dio, cioè ibridi, bastardi...” – Non  potei continuare perché un anziano professore di Esegesi biblica, don Angelo Santin, mi interruppe  dicendo: – Non siamo preparati su questa linea.  

 

– L’ho detto per fede, non per esperienza. Non l’ho mai visto! –  

– L’HAI VISTO. TI HO ASCOLTATO VOLENTIERI IN QUELLA OCCASIONE, E ANCHE PRIMA NEGLI ALTRI TUOI INTERVENTI ALLA CATTEDRA DEL  CONCILIO AL CENTRO DIOCESANO.  –  

– Non me ne ricordo  – risposi. Qui una Voce femminile disse in sordina:  

– E PARLERAI ANCORA ANCHE SULL’EUCARISTIA  

– e aggiunse altre parole che non ricordo.  

– Chi è? – insistetti.  

§ 26  – IL TUO PRIMO PARENTE.  –  

– Eh no, Signore! Non ho parenti così belli, né prossimi né lontani. – Intanto cercavo  di realizzare:  

– Ma chi è? Cosa viene a fare qui? Un mio parente...? Un campione...? Ho  un’allucinazione? – esclamai forte.  

– PROTO, PROTOPARENTE – soggiunse sommessamente e ripetè:  

 

§ 27 – PROTOPARENTE DI TUTTI GLI UOMINI. – E dopo alcuni attimi:  

§ 28 – È LUI IL PROGENITORE.  –  

 

Ripensandoci poi, ricordai d’averlo già visto nella rivelazione de ‘Il peccato originale’  quand’era ancora poco più che un ragazzo e nella rivelazione de ‘La morte di Abele’,  


 Non dimentichiamo che prima di questa conferenza don Guido aveva avuto già 4 rivelazioni e che, a  differenza del suo confratello, aveva potuto vedere lo svolgersi del ‘peccato originale’ e osservare l’aspetto  del primo Uomo e della prima Donna ancora bambina (II rivelazione) e quello degli esseri della specie pura  più prossima all’Uomo (II e III rivelazione) e quello degli ‘ibridi’ di alcune generazioni dopo l’incrocio  delle due specie (IV rivelazione).  

 

quand’era nel pieno della sua virilità. Ma vedendolo così giovane non l’avevo  realmente riconosciuto. Non potevo credere che Adamo fosse così giovane per cui,  fissandolo di nuovo in viso, al vedergli quella pelle rosea e delicata e le guance paffute  con quel naso di fanciullo, dissi:  

– È mai possibile? È un ragazzino! – Ricordavo che nella Bibbia era scritto che  Adamo generò Set a 130 anni. Poi, ragionando, pensai che anche lui doveva pur esser  stato giovane. Anzi, un Giovane speciale che era dotato di doni soprannaturali e  preternaturali e che godeva di un dialogo costante con Dio che gli faceva da Padre e  da Maestro.  

È scontato che il primo Uomo parlasse con Dio e che Dio gli avesse insegnato a  parlare. Non c’è da stupirsi, visto che parla anche oggi agli uomini! Se non fosse stato  così, Adamo avrebbe imparato solo i versi degli animali. Quindi, oltre alla parola,  anche la conoscenza dell’uso del fuoco gli venne trasmessa da Dio che gli insegnò ad  usarlo, ma si perdette assieme a tutte le altre conoscenze con l’ibridazione, fino a  riemergere nell’uomo preistorico come una conquista.  

 

§ 29 – TU GLI SOMIGLI. –  

– So di non essere bello, lo so fin dall’infanzia. –  

– ‘ORA’ TUTTI GLI UOMINI GLI SOMIGLIANO. –  – Beh! Pressappoco. Chi più,  chi meno... –  Sentii sopra le mie ultime parole, la Voce sommessa che  disse alcune  parole riguardo all’Uomo che per la sua disobbedienza divenne padre di un’umanità degenerata e alcune altre considerazioni riguardo all’uomo decaduto.  

Ogni volta che si trattava di accusare l’Uomo, Egli lo faceva in sordina, riguardoso.  E di lì a qualche secondo continuò:  

 

§ 30 – L’HO PRESERVATO DALL’ESTINZIONE E L’HO GUIDATO ALLA  RISURREZIONE. – Seguirono altre 8 o 10 parole che non ricordo, ma che si riferivano  alla Sua opera nel guidare l’umanità, imbestialita a causa dell’ibridazione, al recupero  dell’immagine originaria, non tanto riguardo ai caratteri somatici che hanno ben poca  importanza, quanto alla ‘capacità di intendere e di volere’. Con quelle parole non  intendeva solo dire che siamo rievoluti, cioè che siamo stati recuperati parzialmente e  che, entro certi limiti, abbiamo riacquistato le sembianze del primo Uomo, ma che  abbiamo anche riacquistato in buona parte le capacità intellettive. ‘Ci ha messi in  grado’ di partecipare alla sorte dei Santi nella Luce, ci ha dato la possibilità di essere  liberati dal potere delle tenebre dandoci l’opportunità di essere trasferiti nel Regno del  Suo Figlio diletto per opera del Quale abbiamo la Redenzione, la remissione delle  conseguenze psicofisiche e spirituali del ‘peccato originale’. 

***

Dagli scritti di  Don Guido Bortoluzzi  

SULLA PREGHIERA

 


L’Adorazione 

‘Accolto Gesù nel vostro petto, sul trono del vostro cuore, restate alquanto tutto raccolto senza far preghiere vocali: adorate in silenzio, prostratevi in spirito ai piedi di Gesù con Zaccheo, con la Maddalena, con la Santissima Vergine. ContemplateLo nell’ammirazione di tanto Suo amore. ProclamateLo Re del vostro cuore, Sposo della vostra anima ed ascoltateLo. DiteGli: “Parla o Signore che il tuo servo ascolta”. Mettete il vostro cuore ai piedi del Divin Re; offrite la vostra volontà ad eseguire i Suoi ordini; consacrate tutti i vostri sensi al Suo divino servizio’. 

‘Fissate il vostro spirito al Suo trono, affinché non si svii più, anzi, mettetelo sotto i Suoi piedi, affinché, premendolo, ne faccia uscire la vanità e l’orgoglio’; ‘Finché sentirete la vostra anima raccolta o calma nella Presenza di Nostro Signore, non disturbatela. È il dolce sonno dell’anima sul petto di Gesù: di questa grazia che la nutre e l’unisce sì dolcemente al Suo Diletto, essa profitta assai più che di qualunque altra pratica’.  

‘Lungo il giorno siate come un vaso in cui fu versato un profumo prezioso, come un santo che avesse passato un’ora in Cielo. Non dimenticate la “regale visita” che vi ha fatto Gesù’. 

‘L’adorazione fatta dopo la Comunione e sotto l’influenza della Sua grazia, non si contenta di sollevare la scorza, ma vede, ragiona, contempla i divini disegni. Scrutatur profunda Dei. Si va di chiarezza in chiarezza come in Cielo. Il Divin Salvatore ci si presenta sotto una luce sempre nuova e, sebbene il soggetto della nostra meditazione sia sempre Gesù vivente in noi, la meditazione non è mai la stessa. In Gesù ci sono abissi d’amore che bisogna scandagliare a fondo con una fede amante ed attiva. Ah, se osassimo scandagliare a fondo Gesù, come L’ameremmo! Ma l’apatia, la pigrizia si contentano delle nozioni ricevute, di punti di vista esterni. La pigrizia ha paura di amare, e questo lo si comprende, perché più si conosce con questa cognizione del cuore, e tanto più ci si sente spinti ad amare’. 

‘ Prendete per Maestro Gesù Cristo Stesso! RiceveteLo dentro di voi, affinché diriga tutte le vostre azioni... È là, vivente, Gesù che contiene in Sé tutti i misteri: questi rivivono tutti in Lui con le loro grazie speciali. Datevi dunque a Gesù Cristo. Dimori Egli in voi. Allora porterete frutto abbondante secondo la Sua promessa: ‘Qui manet in Me et Ego in eo, hic fert fructum multum ’: ‘chi si tiene in Me e colui nel quale Io mi tengo, questi porta gran frutto’ (Gv. 15.5). 

Padre Konrad zu Loewenstein 

DIO VUOLE SALVARE I SUOI FIGLI MA MOLTI HANNO SCELTO LA VIA DI SATANA!

 


Carbonia 07.11.2021 – ore 13.20

Dio vuole salvare i suoi figli ma molti hanno scelto la via di Satana!

Figlia mia, è giunta l’ora di venire a Casa! Sono pronto al mio intervento Divino.

L’uomo non vuole tornare al suo Dio Amore, è sempre più attanagliato a Satana, sceglie la via della perdizione, non si accorge che la sua morte è prossima.

Dio vuole salvare i suoi figli ma molti hanno scelto la via di Satana, non vogliono tornare indietro, così, Io Dio, scelgo di tuonare la mia Giustizia!

È giunta la Mia Ora! Segnerò il cielo di Me,
metterò in risalto la Mia Potenza!

Muoveranno gli astri, manifesterò segni nel sole e nella luna, manderò sulla Terra suoni di Cielo. Moltiplicherò ogni cosa buona e distruggerò quella cattiva. Donerò lo Spirito Santo ai miei Eletti.

Nel mio Santo Vangelo si dice che gli apostoli degli ultimi tempi si manifesteranno con i doni di Dio e così sarà. Parola di Dio! …Nuocerò agli stolti mentre darò potere ai miei figli.

Questa Umanità conoscerà la mia Potenza e finalmente si inginocchierà a Me, ma non tutti saranno accolti da Me, perché non tutti si riconosceranno peccatori e avranno nel proprio cuore il pentimento delle offese a Me. Sono un Dio geloso, amo i miei figli e desidero ardentemente il loro amore a Me.

Dall’albero secco nascerà un germoglio! Io lo rinverdirò! Farò uomini nuovi per il nuovo mondo, celebrerò con tutti i miei figli un’alleanza nuova, un Patto sublime a Me, essi regneranno in Me perché Io li assorbirò in Me.

Vegliate figli miei, questi sono gli ultimi istanti di vita che trascorrerete in questo mondo marchiato dal Male, …la nuova vita è per essere vissuta al cospetto del vostro Dio Creatore, nei suoi pascoli nulla vi mancherà, avrete abbondanza, amore e felicità.

Oggi il Cielo si schiude, viene ad aprire la porta nuova, quella della vera vita in amore e gaudio. Preparatevi o uomini, la mia Parola è verità infinita; … non siate sordi, non avrete più questa grazia perché tutto è ormai per spegnersi; … perderete ogni cosa, i tesori che vi siete creati su questa Terra vi saranno tolti! …non avrete più nessuna pretesa da avanzare su chi tenevate al guinzaglio, perché Io scioglierò ogni potere! Molti uomini perderanno la propria vita perché avranno amato, più del loro Dio Creatore, i loro beni terreni. Poveri uomini!

Vigilate figli miei, vigilate perché il buio avvolge già tutta la Terra.

Vi amo, convertitevi ora, non c’è più tempo!

IMPORTANTI INFORMAZIONI SPIRITUALI CHE DEVI SAPERE PER ESSERE SALVATI

 


COME CONTROLLARE IL TUO DISCORSO

"Ma evita le chiacchiere profane e vane, perché esse crescono molto verso l'empietà".  (2 Timoteo 2:16)
Parlare eccessivamente di cose mondane e non necessarie è anche considerato vaneggiare e dovrebbe essere totalmente evitato. Se non si ha nulla di buono da dire, riferendosi a Dio o all'edificazione dell'anima, allora si dovrebbe tacere. Le chiacchiere vane porteranno all'empietà come detto sopra, perché ciò di cui una persona parla molto, è quello di cui è piena nel suo cuore. Se Dio non è nel cuore dell'uomo, allora Satana deve occupare quel posto, e non si può servire sia Dio che l'uomo!


VIDEO GIOCHI

Quasi ogni tipo di gioco che esiste nel nostro triste tempo ha in sé numerose cose mortalmente peccaminose che rendono impossibile giocare senza andare all'inferno. La generazione più giovane specialmente, ma anche le persone più anziane, sono così pervertite e drogate da questi nuovi giochi che sembrano non vivere per nient'altro!

In primo luogo, ci sono gli innumerevoli giochi che hanno una persona che va in giro ad uccidere o a ferire altri esseri umani o creature per divertimento; per esempio, Counter-Strike, Halo, Grand Theft Auto, Starcraft, Modern Warfare, Gears of Wars, Tekken, ecc. Giocare a un gioco del genere non è solo malato, ma abominevole. Pensateci: giocare per divertimento o per piacere ad un gioco che è costituito dall'assassinio o dal ferimento di un altro essere!

Dio dichiara solennemente che giudicherà ogni nostro pensiero, quanto più giudicherà le nostre azioni? Quando nella nostra mente ci dilettiamo e godiamo nell'uccidere o nel ferire altri esseri, Dio prende questo come un atto allo stesso modo in cui ci giudica come assassini se odiamo nostro fratello, o, come adulteri se guardiamo una donna con la lussuria nel nostro cuore. Cosa ti giudicherà allora Dio se nel tuo cuore ami le cose abominevoli?

In secondo luogo, c'è il pericolo costante di odio, ira incontrollabile e orgoglio nei giochi quando non va come la gente vorrebbe, e questo è più vero quando si gioca online. Perché quando le persone pensano di essere brave nel gioco a cui giocano, si gonfiano e si illudono che questa vittoria in un gioco senza valore le renda effettivamente qualcuno. Questo è veramente patetico! Ma se poi qualcuno li batte, il loro orgoglio e la loro arroganza vengono feriti, e si arrabbiano, si arrabbiano e si irritano. Chi non ha avuto esperienza di questo nel gioco online? Certo, queste cose accadono anche nei giochi single player, ma non è così comune. I giochi online sono di gran lunga i peggiori e peccaminosi di tutti i giochi, poiché non colpiscono solo te, ma anche gli altri con cui giochi. Capite ora perché i giochi online sono i più pericolosi di tutti i giochi? Ti rendi conto ora che ogni persona che hai colpito con il tuo gioco esigerà la giusta vendetta su di te, a meno che tu non cancelli questi peccati con la penitenza, il pentimento e la confessione? Dare agli altri un cattivo esempio ed essere causa o complice della dannazione di un'altra persona è il peggiore di tutti i peccati di cui si può essere colpevoli in questa vita. Ogni singolo pensiero, parola e azione sarà attentamente giudicato e vendicato nel momento in cui si muore. 

Non ci si può nascondere dalla morte. In terzo luogo, ci sono innumerevoli giochi che cercano di mostrare la magia e l'occulto come non solo accettabili, ma addirittura buoni e lodevoli; per esempio, World of Warcraft, Diablo, Oblivion, ecc. Sì, in quei giochi, si viene addirittura premiati da temi magici e occulti per aver ucciso o ferito l'avversario. L'inferno eterno sarà la casa di tutti voi che giocate a questi giochi, perché sono tutti contro Dio, sono tutti basati sulla violazione dei comandamenti di Dio e sul fare il male e la violenza, o sul godere di altri che fanno il male e la violenza. Che voi o il mondo diciate o meno che è il bene contro il male, o che siano esseri umani o mostri che state uccidendo o ferendo, non cambia il fatto che i giochi in sé sono totalmente malvagi e infruttuosi, spesso estremamente violenti, e come nei film, spesso costringono il giocatore a compiere azioni, ad essere d'accordo o in disaccordo con eventi, che in termini divini sono inaccettabili e abominevoli.  Giocare a questi giochi servirà solo a stimolare la voglia di giocare di più.  I giochi con molta violenza e combattimenti, o con la possibilità di peccare nell'orgoglio da parte di esibizionisti, o con molto uso di poteri magici dell'occulto, o con la possibilità di raggiungere la fama personale in una terra di fantasia, o lo sfoggio di abilità, come nei giochi on line, sono tutti i più pericolosi poiché servono ad eccitare maggiormente la carne e il corpo in un falso ed empio fuoco di piacere ed eccitazione. Una persona che non taglia questo da se stessa, perderà di fatto la sua anima!


I Dieci Comandamenti

 


Alla luce delle Rivelazioni a Maria Valtorta


Il settimo Comandamento: “Non rubare”. 


7.2 Le catechesi di Gesù all’Acqua Speciosa: “Non rubare e non desiderare ciò che è d'altri”.  

Cosa dirà Gesù questa volta ai suoi ascoltatori che ancora continuano ad assistere numerosi alle sue catechesi sui Dieci Comandamenti 128 , nonostante la brutta stagione, la pioggia uggiosa e il freddo?   

Intanto, come noterete, Gesù unisce al “non rubare” anche il “non desiderare ciò che è d’altri”, non solo perché il desiderare la roba d'altri può spingere a rubare ma può comportare invidia e altro ancora come ad esempio successe a Erode che non solo desiderò la moglie di suo fratello ma anche gliela 'rubò' divenendone concubino  creando così quel motivo di scandalo per il quale Giovanni Battista gli avrebbe gridato quel suo “Non ti è lecito”, che purtroppo lo avrebbe portato alla morte per  decapitazione. 

Con questi due divieti riuniti si concluderanno, di fatto, le catechesi sui Dieci Comandamenti. Come, infatti, Gesù aveva già detto, Egli non seguì l’ordine classico ma adeguò le sue lezioni ai casi ed alle necessità spirituali che di volta in volta gli capitavano.  

Ovviamente, io riprenderò a tempo debito a riflettere su questo Comandamento,  riporterò nuovamente il relativo testo integrandolo poi con quanto Gesù dice a questo riguardo in altre parti dell’Opera di Maria Valtorta. 

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15 marzo 1945. 

«Dio dà ad ognuno il necessario. Questo è in verità. Cosa è necessario all'uomo? Il fasto? Il grande numero di servi? Le terre i cui campi non si possono contare? I banchetti che vedono da un tramonto sorgere un'aurora?  

No. Necessario all'uomo è un tetto, un pane, una veste. L'indispensabile per vivere.  

Guardatevi intorno. Chi sono i più allegri ed i più sani? Chi gode di una sana vecchiezza serena?  

I gaudenti? No.  

Quelli che onestamente vivono, lavorano e desiderano. Essi non hanno veleno di lussuria e rimangono forti. Non veleno di crapule e rimangono agili. Non veleno di invidie e rimangono allegri. Mentre chi desidera avere sempre più uccide la sua pace e non gode, ma precocemente invecchia, arso da livore o da abuso.  

Potrei unire il comando del "non rubare" a quello del "non desiderare ciò che è d'altri". Perché infatti il desiderio eccessivo spinge al furto. Non è che un passo breve da questo a quello.  

È illecito ogni desiderio? Io non dico questo.  

Il padre di famiglia che, lavorando nel campo o nell'officina, desidera trarne di che assicurare pane alla prole, non pecca in verità. Anzi ubbidisce al suo dovere di padre.  

Ma quello che invece non desidera altro che godere di più, e si appropria di ciò che è d'altri per giungere a godere di più, costui pecca. L'invidia! Perché, che è il desiderio della cosa altrui se non avarizia e invidia? L'invidia separa da Dio, figli miei, e unisce a Satana. 

 Non pensate che il primo che desiderò la roba d'altri fu Lucifero? Era il più bello degli arcangeli, godeva di Dio. Avrebbe dovuto esser contento di questo. Invidiò Dio e volle essere lui Dio e divenne il demonio. Il primo demonio.  

Secondo esempio: Adamo ed Eva tutto avevano avuto, godevano del terrestre paradiso, godevano dell'amicizia di Dio, beati nei doni di grazia che Dio aveva loro dati. Avrebbero dovuto accontentarsi di questo. Invidiarono a Dio la conoscenza del bene e del male e furono cacciati dall'Eden divenendo i proscritti invisi a Dio. I primi peccatori.  

Terzo esempio : Caino invidiò Abele per la sua amicizia col Signore. E divenne il primo assassino.  

Maria, sorella di Aronne e Mosè, invidiò il fratello e divenne la prima lebbrosa della storia d'Israele.  

Potrei passo passo condurvi per tutta la vita del popolo di Dio, vedreste che il desiderio smodato fece, di chi lo ebbe, un peccatore, e della nazione un castigo. 

Perché i peccati dei singoli si accumulano e provocano i castighi delle nazioni, così come granelli e granelli e granelli di rena, accumulati in secoli e secoli, provocano una frana che sommerge i paesi e chi è in essi.  

Vi ho sovente citato ad esempio i pargoli, perché semplici e fidenti.  

Oggi vi dico: imitate gli uccelli nella libertà dai desideri. Guardate. Ora è inverno. Poco cibo è nei frutteti. Ma si preoccupano essi nell'estate di accumularlo? No. Fidano nel Signore. Sanno che un vermolino, un granello, una mica, un ragnetto, una moschina sull'acqua la potranno sempre catturare per il loro gozzetto. Sanno che un comignolo caldo o un bioccolo di lana ci sarà sempre per il loro rifugio d'inverno, come sanno che, quando verrà il tempo in cui necessita loro avere fieni per i nidi e maggior pasto per la prole, ci sarà fieno fragrante sui prati e succoso cibo nei frutteti e nei solchi, e di insetti sarà ricca l'aria e la terra. E cantano piano: "Grazie, Creatore, per quanto ci dai e ci darai", pronti ad osannare a piena gola quando nell'epoca degli amori godranno della sposa e si vedranno moltiplicati nella prole. C'è creatura più lieta dell'uccello? Eppure che è la sua intelligenza rispetto a quella umana? Una scaglietta di silice rispetto ad un monte. Ma vi insegna.  

In verità vi dico che possiede la letizia dell'uccello colui che vive senza desiderio impuro. Egli si fida di Dio e lo sente Padre. Egli sorride al giorno che sorge e alla notte che cala, perché sa che il sole è suo amico e la notte è sua nutrice. Egli guarda senza rancore gli uomini e non teme le loro vendette, perché non li danneggia in alcun modo. Egli non trema per la sua salute né per il suo sonno, perché sa che una vita onesta tiene lontane le malattie e dà dolce riposo. Non teme infine la morte perché sa che, avendo bene agito, non può che avere il sorriso di Dio.  

Anche il re muore. Anche il ricco muore. Non è lo scettro che allontana la morte né il denaro che compera l'immortalità. 

Come davanti al Re dei re e al Signore dei signori sono cosa risibile le corone e le monete, ma ha solo valore una vita vissuta nella Legge!  

Cosa dicono quegli uomini là in fondo? Non abbiate paura di parlare».  

«Dicevamo: l'Antipa di che peccato è colpevole? Di furto o di adulterio?».  

«Non vorrei guardaste gli altri ma i vostri cuori. Però vi rispondo che egli è colpevole di idolatria adorando la carne più di Dio, di adulterio, di furto, di illecito desiderio e presto di omicidio».  

«Sarà salvato da Te, Salvatore?».  

«Io salverò coloro che si pentono e tornano a Dio. Gli impenitenti non avranno redenzione».  

«Hai detto che è ladro. Ma che ha rubato?».  

« La moglie al fratello. Il furto non è di solo denaro. È furto anche levare l'onore a un uomo, levare la verginità ad una fanciulla, levare ad un marito la moglie, come lo è levare un bue al vicino o prendere delle sue piante.  

Il furto, poi, aggravato da libidine o da falsa testimonianza, si aggrava di adulterio, o di fornicazione, o di mendacio».  

«E una donna che si prostituisce che peccato fa?».  

«Se è sposata, di adulterio e di furto verso il marito. Se è nubile, di impurità e di furto a se stessa».  

«A se stessa? Ma dà via del suo!!».  

«No. Il nostro corpo è creato da Dio per essere tempio dell'anima che è tempio di Dio. Perciò deve essere conservato onesto, perché altrimenti l'anima viene derubata dell'amicizia di Dio e della vita eterna».  

«Allora una meretrice non può più essere che di Satana?».  

« Ogni peccato è meretricio con Satana. Il peccatore, come una femmina prezzolata, si dà a Satana per illeciti amori, sperandone sozzi guadagni. Grande, grandissimo il peccato di prostituzione che rende simili ad animali immondi. Ma credete che non lo è da meno ogni altro peccato capitale.  

Che dirò dell'idolatria? Che dell'omicidio?  

Eppure Dio perdonò agli israeliti dopo il vitello d'oro. Perdonò a Davide dopo il suo peccato, e che era duplice. Dio perdona a chi si pente. Sia il pentimento in proporzione del numero e della grandezza delle colpe, ed Io vi dico che a chi più si pente più sarà perdonato. Perché il pentimento è forma d'amore. Di operante amore. Chi si pente dice a Dio col suo pentimento: "Non posso stare col tuo corruccio perché ti amo e voglio essere amato". E Dio ama chi lo ama. Perciò Io dico: più uno ama e più è amato. Chi ama totalmente ha tutto perdonato.  

E questa è verità. Andate.» 

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Ecco dunque che Gesù - trattando del “non rubare” apre degli squarci nella nostra nebbia mentale per farci vedere aspetti che difficilmente avremmo preso in considerazione. 

Innanzitutto che per quanto grande sia il peccato, è confortante apprendere che Dio ci perdona se ce ne pentiamo contritamente e se ci mettiamo nel proposito di non ripeterlo più. 

Poi, che quelli di Lucifero e di Adamo ed Eva furono dei veri e propri tentativi di furto: quello del ruolo di Dio. 

Infine un’osservazione molto interessante, quella concernente il peccato collettivo di una nazione, in particolare di quelle più corrotte. 

Recentemente una presa di posizione della Commissione europea ci ha additato alla vergogna del mondo sostenendo che l'Italia è il paese più corrotto d'Europa: ogni pretesto, a livello pubblico ma anche privato, è buono per rubare. 

Ma se il sistema è corrotto - e lo vediamo con il prosperare delle organizzazioni criminali d'accordo con le Istituzioni e con la Politica - una grande responsabilità è dovuta a noi singoli cittadini che abbiamo consentito ciò per cui la somma dei singoli peccati individuali finirà per costituire una “montagna” di peccati collettivi che finirà per “franare” e sommergere tutti.

a cura del Team Neval 

Riflessioni di Giovanna Busolini 


LIBERAMI DAL MALE

 


Signore Gesù, se del male è stato fatto su di me, sulla mia anima, sul mio corpo, sul mio lavoro, sulla mia  famiglia, con la tua potenza, per la tua misericordia, per tuo volere, fa che da questo stesso momento possa  ritornare in piena grazia, in completa salute e in perfetta unione al volere della Santissima Trinità. Te lo  chiedo, o Gesù, per i tuoi meriti, per il tuo Sangue prezioso sparso sulla croce, per i dolori della Vergine  Madre e per l’intercessione del Patriarca S. Giuseppe, a gloria della Santissima Trinità. Amen.  


Preghiera di Liberazione dell'Albero Genealogico: 

O Dio Padre di Misericordia, per intercessione dell'Immacolato Cuore di Maria Santissima ti preghiamo di  liberarci da tutti i mali causati dai nostri antenati che partecipavano all'occultismo, allo spiritismo, alla  stregoneria, alle sette sataniche. Tronca il potere del maligno che per colpa loro, ancora pesa sulle nostre  generazioni. Spezza la catena di maledizioni, malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia.  Liberaci da patti satanici, dai legami fisici e mentali con i seguaci di satana e il peccato. Tienici sempre  lontano da ogni attività e persone con cui satana può continuare ad avere dominio su di noi e sui nostri figli.  Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata consegnata a satana dai nostri antenati. Allontana per  sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia. Te lo chiediamo o Dio,  nel nome e per i dolori, il sangue,  e i meriti delle Santissime Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che morendo sulla Croce ha  vinto Satana e le sue opere per sempre. Amen! 


La Mia santa ira non avrà pietà!

 


Alzatevi e attivati perché soltanto Mio Figlio vi condurrà a Me, ” l’altro” invece vi strapperà alla vostra eternità nella pace ed Io lo permetterò se voi non vi dichiarate per Mio Figlio e non implorate pentiti il perdono.

Il tempo della misericordia finirà e guai a chi non si è convertito per tempo a Mio Figlio!

Fulmini di fuoco vi colpiranno, perché le Mie punizioni verranno presto su voi. Nessuno si potrà nascondere davanti a Me e la Mia ira lo colpirà. Convertitevi, dunque finchè c’è ancora tempo, perché altrimenti perirete in vampate di fuoco e sotto i tuoni. La terra si aprirà inaridendo e trascinando tutto con sé e non ci sarà nessun riparo quindi convertitevi per tempo.

Quando vengono i terremoti, i corpi celesti entrano in collisione allora dovete essere pronti perché la misericordia lascerà il posto alla giustizia e il castigo sarà grande. Sfere di fuoco colpiranno la terra e la Mia santa ira non avrà pietà. Poi subentrerà la calma e la Nuova Gerusalemme scenderà sulla vostra terra. Ci sarà la pace.

In questo tempo delle punizioni Gesù proteggerà coloro che GLI sono fedeli. NESSUN “figlio con il Sigillo” andrà perduto. Trovate dunque per tempo Gesù, siateGLI fedeli e portate il Mio Sigillo che è sacro. Esso è la vostra salvezza nei giorni della fine e v’innalzerà all’istante quando verrà il momento.

La vostra fedeltà a Gesù è importante, figli Miei, perché chi è fedele a Gesù, non andrà perduto.

Vai ora e riferisci ai Miei figli ciò che ti ho detto. Tu, Mia amata figlia, hai potuto vedere parte di quanto ti ho riferito. Sii riconoscente per questo, perché non è acconsentito a molti figli. Serba le immagini per te e non dare spiegazioni a nessuno.

I Miei figli devono attenersi alle Mie istruzioni per non andare perduti. Riferisci questo.

Tutto si avvicina alla fine. Dovete agire, figli Miei, altrimenti andrete perduti. Agite affinchè la fine non giunga inaspettata! Abbiate candele benedette in casa, una scorta di generi alimentari e di acqua potabile. Si provvederà a voi. Abbiate fiducia e coraggio.

Pregate per la pace e che restiate preservati dal comunismo.  Il vostro mondo ribolle e si trova poco prima del tracollo e non Mi riferisco alle Mie punizioni.


Pregate e dichiaratevi per Gesù, solo così avrete una possibilità.

Quando le Mie punizioni verranno sulla terra, il vostro mondo andrà perduto. Sarà l’ultima purificazione della terra che voi conoscete. Essa dopo non esisterà più così come voi la vedete ora. I figli fedeli a Gesù non hanno nulla da temere, ma dovete tutti attenervi strettamente alle Mie istruzioni. Chi si oppone, andrà perduto, perché ha infranto la sua fedeltà a Me.

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Spiega ai figli che il Padre qui parla dei 3 giorni di buio. Grazie. La Madre di Dio.”

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Non guardate fuori dalle finestre, non aprite neanche una porta. Chiudetevi nelle vostre case e oscurate le finestre. Non usate delle tende perché non sono completamente oscuranti e rappresentano una grande “tentazione” cioè quella di dare comunque un’occhiata fuori.

Raccoglietevi in una stanza e pregate davanti ad una candela benedetta. Inginocchiatevi, ” cadete a terra” in adorazione e supplicate per ricevere il perdono dei vostri peccati e di quelli dei vostri cari. Chi non “fa in tempo” a tornare a casa sarà innalzato istantaneamente. Non abbiate dunque alcuna paura perché un’anima fedele a Gesù non andrà perduta.

Restate nella preghiera, figli Miei. Quando tutto è passato, troverete un Nuovo Mondo. Amen.

Altro al momento non dovete sapere. Prima di questi 3 giorni riceverete un segno e così saprete che essi cominciano. Credete e abbiate fiducia. Io non abbandono nessuno dei Miei figli.

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“Qui s’intendono i figli fedeli a Gesù, comunicalo ai figli. La tua Madre di Dio.”

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Quando verrà il tuono, il momento sarà giunto.

Vai ora, figlia Mia e riferisci ai figli ciò che Io, Dio l’Onnipotente, COLUI CHE È, ti ho detto. Amen.

5 marzo 2015

PENSACI BENE - NON TORNARE DACCAPO


 

NON TORNARE DACCAPO

Ti sei pentito, ti sei confessato, e Gesù è venuto a riconsacrare la tua anima. Se ora la potessi vedere questa tua anima! Quei peccati, quelle lordure, quel marchio di dannazione, tutto è sparito. Tutto il paradiso ti sta guardando con gioia. Ma Gesù ha detto « Chiunque mette mano all'aratro e poi si volge a guardare indietro, non è adatto per il regno di Dio ». Ora che l'hai rotta col peccato, non tornare daccapo. Sei perdonato, ma non sei ancora salvo. Per salvarti non basta cominciare; bisogna continuare fino alla fine. E non temere. Chi ha fatto tanto per vederti ritornare, farà anche di più per vederti perseverare. Ti senti debole? Gesù lo sa bene che da te solo non puoi nulla. Perciò egli dice: « Domandate e vi sarà dato ». Egli s'impegna a darti tutti gli aiuti che ti occorrono. Ma glieli devi chiedere con la preghiera. Sei timoroso? Domandagli il coraggio. Sei debole? Domandagli la forza. Sei tentato? Domandagli la vittoria. Quanti erano più deboli e più peccatori di te, ed ora sono salvi! Anche santi. Come ci sono riusciti? Con la preghiera. Vive bene il cristiano che prega bene. «Chi prega certamente si salva. Chi non prega certamente si danna», perché non ottiene la grazia.. Così S. Alfonso.



Che cosa possiamo fare nel frattempo?

 


La Battaglia  Finale del Diavolo


La Supplica al Santo Padre che abbiamo inserito nel prossimo e  ultimo capitolo di questo libro è un passo importantissimo, al fine di  ottenere l’obbedienza della Chiesa al Messaggio di Fatima e portare  quindi a termine questa grave crisi per la Chiesa. Tuttavia, a meno che non  venga controfirmata e sostenuta da moltissime persone, probabilmente  milioni, che si ergano non solo a parole ma anche nei fatti, firmando  documenti scritti contro le forze nemiche di Fatima presenti all’interno  del Vaticano, non v’è alcuna garanzia che gli uomini che circondano il  Papa gli permettano di leggere una qualsiasi supplica inviatagli dai fedeli.  Per questo motivo, nel frattempo, tutti noi siamo comunque tenuti ad  affrontare personalmente questa crisi. Finché il Papa non prenderà le  opportune decisioni al fine di rispondere agli imperativi del Messaggio di  Fatima, dobbiamo quindi prendere atto della crisi e combatterla al meglio  delle nostre possibilità concrete. Ricordiamo le parole usate dal Cardinale  Newman per descrivere la situazione della Chiesa durante la crisi Ariana: 

La maggior parte dei vescovi fallì nelle sue professioni di Fede. 

… Parlavano vagamente, l’uno contro l’altro; dopo [il Concilio di]  Nicea [325 D.C.], non vi fu più nessuna testimonianza che fosse  salda, invariata e solenne, per almeno sessant’anni. Vennero indetti falsi Concili, vennero nominati vescovi inaffidabili; si era in uno  stato di debolezza, di paura per le conseguenze, di malgoverno, di  allucinazioni, di perdita della speranza quasi in ogni angolo recondito  della Chiesa Cattolica. I pochi che rimanevano fedeli venivano  screditati e mandati in esilio; i rimanenti erano gli ingannatori o gli  ingannati.505

Che cosa possono fare i Cattolici, nello specifico, in questi tempi  così oscuri per la Chiesa, mentre attendono che coloro che la governano  provvedano a rimetterla sulla buona strada? Possiamo fare ciò che è nelle  nostre possibilità, e almeno le seguenti cose:

Innanzitutto, pregare

Per prima cosa, abbiamo il potente strumento della preghiera – ed in  special modo la preghiera più efficace che ci sia, in assoluto: il Rosario.  L’importanza che rivestono il Rosario e le altre preghiere Cattoliche, in  questo scontro, deve essere assolutamente evidenziata. Abbiamo a che fare  con forze e circostanze che, umanamente parlando, sembrano invincibili.  Il nostro Santo Padre è circondato da uomini potenti che, fino ad ora, sono  riusciti ad impedire il compimento del Messaggio di Fatima. Il Papa deve ancora affrontare queste persone e i loro successori dalle stesse opinioni,  perché i nemici all’interno della Chiesa sono ormai un esercito.

Come possiamo sperare, in quanto semplici laici o sacerdoti ordinari,  di poter cambiare l’attuale corso degli eventi che affliggono la Chiesa  e l’umanità? Come possiamo ottenere la Consacrazione della Russia,  quando molti uomini potenti vi si oppongono così strenuamente? Da un  punto di vista umano, non potremmo. Ma grazie al Rosario, possiamo  riuscirvi. Non è forse questo il motivo per cui la Madonna di Fatima,  sapendo bene la situazione in cui ci saremmo trovati, ha chiesto la  recita quotidiana del Rosario? Come ha detto la Madonna, parlando di  Sé in terza persona: “Solo la Madonna del Rosario può aiutarvi!”

Per prima cosa, quindi, pregate il Rosario con l’intenzione del Trionfo  finale della Madonna sulla crisi che attanaglia la Chiesa e l’umanità, per  mezzo del compimento delle Sue richieste di Fatima; fate in modo che  i vostri amici, parenti e vicini preghino con la stessa intenzione. Se  solo il 10 per cento dei Cattolici di tutto il mondo pregasse il Rosario  quotidianamente con questa specifica intenzione, vinceremmo questa  battaglia. La storia riporta il caso dell’Austria: grazie ad una Crociata  per il Rosario alla quale partecipò il 10 per cento della popolazione  austriaca, il popolo austriaco riuscì a scongiurare alla fine della Seconda  Guerra Mondiale - in modo miracoloso e altrimenti inspiegabile -  l’invasione del proprio paese da parte di un’armata Sovietica. È quindi  fondamentale iniziare subito ad organizzare una Crociata per il Rosario  tra i vostri amici, i vostri parenti e i fedeli della vostra parrocchia –  una Crociata per il Rosario al fine di Consacrare la Russia e ottenere il  Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

In aggiunta alla potente preghiera del Rosario, i Cattolici devono  compiere altre opere spirituali, tra le quali le devozioni al Sacro Cuore (i  nove Primi Venerdì, affiggere immagini di Gesù nelle proprie case, visitare  spesso il Santissimo Sacramento) e, ovviamente, praticare le devozioni ai  Primi Cinque Sabati, come richiesto dalla Madonna di Fatima. Usando  questi strumenti, ci faremo spiritualmente carico delle tante bestemmie  e offese pronunciate contro il Signore, specialmente contro il Santissimo  Sacramento, che viene abusato ed oltraggiato innumerevoli volte a causa  della Comunione sulla mano - un vero e proprio simbolo di questa crisi di  fede e disciplina all’interno della Chiesa. Per mezzo di questa riparazione,  otterremo più velocemente il Trionfo del Cuore Immacolato. 

I Cattolici, inoltre, devono anche ricorrere ai sacramentali della  Chiesa, grazie ai quali possono ottenere notevoli favori spirituali, per  se stessi e per il prossimo. Tra questi ricordiamo lo Scapolare Marrone  e lo Scapolare Verde – sacramentali consegnatici dal Cielo stesso,  ma che purtroppo sono stati quasi dimenticati in questo periodo di  disorientamento diabolico per la Chiesa. 

Infine, ovviamente, ciascuno di noi dovrebbe condurre una vita il  più possibile vicina agli ideali Cristiani, ricevendo frequentemente i  grandi Sacramenti della Santa Chiesa Cattolica, la cui grazia ci rafforza in vista delle battaglie che ci attendono, e che ci permettono di non  cadere nell’abisso in cui tanti altri invece sono ormai precipitati durante  questa crisi. 

In breve, per mezzo della preghiera (specialmente del Rosario) e  di una vita sacramentale, dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre  capacità per riuscire ad essere più osservanti nella fede, facendo sì  che anche altri facciano lo stesso. Perché questo è, in primo luogo, un  conflitto di carattere spirituale, in cui ogni anima è fondamentale ed  ogni anima è a rischio. 

Padre Paul Kramer

IL PURGATORIO NELLA RIVELAZIONE DEI SANTI

 


Un pittore di fama e buon cristiano; essendosi lasciato  trascinare per qualche tempo dal cattivo esempio, aveva dipinto  dei quadri sconci. Se ne era poi pentito e si era dato  esclusivamente alla pittura sacra. L'ultimo suo lavoro fu un  bellissimo dipinto in un Convento di Carmelitani Scalzi;  terminato il quale, essendo stato colto da mortale malattia,  chiese in grazia al priore di essere sepolto nella chiesa del  convento, lasciando alla comunità il prezzo assai alto della sua  opera col patto che dai religiosi fossero celebrate altrettante  Messe in suo suffragio. Era morto da pochi giorni nel bacio del  Signore, quando un frate rimasto in coro dopo mattutino, se lo  vide comparire tutto piangente e dibattendosi fra le fiamme.  Sbalordito a tal vista, gli domandò se fosse veramente egli il  buon pittore morto poco prima, e perché lo vedesse ridotto in sì  misero stato. - Allorché resi l'anima a Dio, rispose il defunto,  mi trovai al suo divin tribunale circondato da molte persone, le  quali deponevano a mio svantaggio, perché eccitate in vita a  malvagi pensieri ad impuri desideri da un quadro osceno da me dipinto, erano state condannate al Purgatorio; ma quel che più  mi atterrì fu il vederne uscire altre dall'Inferno, gridando, che  poiché io ero stato causa della loro eterna rovina, era giusto che  subissi lo stesso loro castigo. Per buona sorte accorsero dal  cielo molti Santi a prender le mie difese, dimostrando al divin  Giudice come quello fosse stato un lavoro di mia gioventù  inesperta, compensato da tanti altri che avevano servito di  edificazione a moltissime anime. Fui salvo allora dalla pena  eterna, ma condannato bensì a soffrire tra queste fiamme,  finché quella maledetta pittura sia bruciata e non possa più dare  scandalo ad alcuno. Vi prego adunque, mio buon Padre, di  recarvi dal proprietario del quadro, e dirgli in quale stato io mi  trovi per aver ceduto alle sue premure, supplicandolo da parte  mia a disfarsi di quella pittura, gettandola immediatamente alle  fiamme. Che se rifiutasse, guai a lui! In prova di quanto dico e  in punizione del suo delitto annunziategli poi che fra poco  perderà i suoi due figli, e qualora mancasse di ubbidire agli  ordini divini, egli stesso perirà di morte prematura. - Il  possessore del quadro, sapute tali cose, tosto lo bruciò; tuttavia  in meno di un mese vide morire i due suoi figli, per il quale  castigo fu preso da tanto dolore, che passa il resto della sua vita  nel far penitenza del fallo commesso coll'ordinare e conservare  quella pittura scandalosa. (Vedi: Rossignoli, Meraviglie del  Purgatorio, lib. IV, cap. 9).

Sac. Luigi Carnino

 


Mio Padre mi ha chiesto amorevolmente per lasciargli fare la sua santa volontà

 


Mio Padre mi ha chiesto amorevolmente per lasciargli fare la sua santa volontà


CHIAMATA DI MARIA SANTIFICATRICE DEI FIGLI DI DIO.


 Figlioli, non intercederò più per il prolungamento del tempo della misericordia; intercederò solo per la salvezza delle anime.

Piccoli figli del mio cuore, che la pace di Dio sia con voi.

Molto presto le trombe suoneranno di nuovo e questa volta con maggiore potenza saranno udite come una chiamata all'umanità per prepararsi alla venuta dell'avvertimento. È tempo, figlioli, che vi rifugiate nelle vostre case e che vi rifugiate nella preghiera, perché da un momento all'altro tutto cambierà. Non pensate che siccome non è successo niente, non succederà niente; ricordate che ciò che è scritto nella Santa Parola di Dio sarà adempiuto alla lettera. La purificazione della creazione e delle creature sta per compiersi come è scritto.

Figlioli, il Padre mio mi ha già chiesto amorevolmente di lasciargli fare la sua santa volontà; come madre continuerò ad intercedere per la salvezza delle anime e soprattutto per quelle che sono più lontane da Dio. Figlioli, non intercederò più per il prolungamento del tempo della misericordia; intercederò solo per la salvezza delle anime. Nella volontà divina il tempo della misericordia è già stato consumato; manca solo il risveglio delle coscienze perché questo tempo sia totalmente consumato. Preparatevi, perché la pace dell'universo sarà presto rotta e tutto inizierà a cambiare.

C'è pochissimo tempo prima che il braccio di mio Padre si scarichi completamente; lo scisma nella Chiesa arriverà da un momento all'altro e con l'adempimento di questa profezia gli altri eventi seguiranno a catena. Perciò, figlioli, dovete essere preparati, perché non sapete né il giorno né l'ora in cui tutto avrà inizio.

Mi rattrista sapere che molte anime si perderanno, perché non hanno voluto ascoltare le chiamate che il cielo fa loro per accettare la misericordia divina; continuano nella loro folle corsa di dissolutezza e di peccato; quando si sveglieranno dal loro letargo spirituale e vorranno accettare la misericordia di Dio, sarà troppo tardi per loro, perché la giustizia divina li separerà dal gregge di mio Figlio e non saranno più ascoltati. (*)

Figlioli, la creazione sta per gemere dalle sue viscere; il fuoco scoppierà dalla terra in catene, le acque del mare inonderanno le città; la terra tremerà e si spaccherà per far sentire il suo lamento. O creature, tornate a Dio il più presto possibile, perché il tempo della misericordia sta per finire! Cantate canti e suppliche affinché la giustizia divina sia più sopportabile per voi e possiate affrontare questi giorni di prova con fede e speranza; perché io vi dico, figlioli, che nel tempo della giustizia divina, sarete messi alla prova come l'oro viene messo alla prova nel fuoco. Pregate con me, figlioli, il mio Santo Rosario e chiedete la salvezza delle anime più lontane da Dio, affinché ottengano la misericordia dell'avvertimento. Abbiate carità per i vostri fratelli e sorelle e aiutatevi a vicenda. Rimanete uniti affinché possiate camminare con me tenendomi per mano e possiate attraversare sicuri il passaggio attraverso il deserto della vostra purificazione. Andate avanti figli miei, l'ora è vicina, ma non temete! Non lasciate il mio rosario perché non vi allontaniate dal cammino; il mio rosario è la bussola che vi guiderà alle porte della nuova creazione.


Confidate nella vostra Madre che vi ama e che non vi abbandonerà se voi non l'abbandonerete. Coraggio, piccoli miei. Sii coraggioso; rifugiati nel mio cuore immacolato e tutto passerà come un sogno! Tua madre, Maria Santificatrice, ti ama.


(*) Questo si riferisce alle anime che hanno sempre voltato le spalle a Dio e non sono morte pentite. Dopo la morte è troppo tardi per la misericordia divina. Il pentimento sincero in vita, anche se all'ultimo respiro, ottiene la misericordia di Dio, ma è estremamente rischioso lasciarlo all'ultimo momento, perché Satana lo considera già suo e impedirà a tutti i costi che l'anima si salvi. Ci sono casi di morte improvvisa in cui non si chiede perdono. Molte anime sono perse. È importante condurre sempre una vita con Dio. Non potete immaginare di cosa sia capace Satana.

ENOCH, 24 LUGLIO 2012


 


LA CHIESA CHE CONSEGNERAI AL MIO AVVERSARIO È IL CORPO MISTICO DI MIO FIGLIO GESÙ (Il Giuda dei tempi attuali)

 


L'ANGOSCIOSA CHIAMATA DELLA VERGINE DOLOROSA AL MONDO CATTOLICO



Figlioli del mio cuore, accompagnatemi mentre salgo al Calvario.


Popolo di Dio, preparatevi perché gli eventi stanno per verificarsi. La Chiesa di mio Figlio ha iniziato il suo Calvario, il nostro Benedetto è sotto forte pressione; pregate per lui e per i miei cari che daranno la loro vita per la difesa della fede e della dottrina della Chiesa. Sangue di martiri con cui sarà purificata la Casa del Padre. Figlioli, questo sangue che sarà presto versato è anche il sangue di mio Figlio, che rafforzerà la fede di un popolo di Dio che sembra perdere la speranza di fronte alle prove a cui la Chiesa sarà sottoposta.

La Chiesa di mio Figlio è flagellata dalla frusta di molti che ieri dicevano di essere i miei amati e che oggi come Giuda la consegnano al potere delle tenebre. O pastori infedeli che consegnerete ancora una volta mio Figlio rappresentato nella sua Chiesa nelle mani del mio avversario, io vi dico come Madre di Dio Figlio, come Madre dell'umanità e della Chiesa, che il vostro tormento sarà peggiore di quello di Giuda là nelle profondità dell'abisso!


Perché voi sommi sacerdoti e gerarchi condannerete ancora mio Figlio?


La Chiesa che voi consegnerete al mio avversario è il Corpo Mistico di mio Figlio Gesù, che oggi flagellate di nuovo con la sferza della vostra ingratitudine, egoismo e brama di potere. La vostra flagellazione causerà un dolore maggiore al corpo di mio Figlio. Voi non sapete il grande dolore che provo quando vedo il tradimento che il mio Gesù subirà dai suoi stessi parenti.

Il cielo piange con me nel vedere che venderete mio Figlio, non per trenta monete come fece Giuda, ma per la vostra brama di potere e di orgoglio, che sarà la vostra morte eterna. Tu sai bene chi è mio Figlio, per questo il tuo tradimento è più doloroso; le lacrime di mia Madre coprono la creazione e il mio Cuore sarà di nuovo trafitto dalla spada della tua ingratitudine.



I miei seguaci faranno sanguinare la Chiesa di Gesù.



Che male vi ha fatto mio Figlio, perché lo crocifiggiate di nuovo?

Perché, perché vi comportate così nei confronti di Colui che è amore per essenza?

O sommi sacerdoti e gerarchi infedeli, state ripetendo la storia. Il mio Cuore è spezzato; io sono la Madre Addolorata che cammina di nuovo verso il Calvario; dico a voi pastori infedeli, che il sangue che sarà versato vi giudicherà domani. O Giuda di questi ultimi tempi, anche oggi nel nome di mio Figlio Gesù, ve lo dico:

QUELLO CHE DOVETE FARE, FATELO IN FRETTA. LA TUA ORA È ARRIVATA.


Madri di Gerusalemme, accompagnatemi sulla strada del Calvario, perché grande è il mio dolore di Madre nel sapere che il mio Gesù sarà nuovamente condannato a morte da coloro che un giorno giurarono di essere suoi parenti! Il giorno sta già cadendo, la notte è del Getsemani, ancora una volta la passione di mio Figlio è ravvivata.

Miei piccoli figli, consolate questa Madre Addolorata, pregate con me i misteri dolorosi, non lasciatemi sola. Sono molto triste. Tua madre, l'Addolorata.


Fai conoscere questo messaggio a tutto il mondo cattolico.


Enoch, 26 giugno 2012