domenica 23 febbraio 2025

PARLARE È FACILE, ASCOLTARE ANCHE, LA COSA DIFFICILE È FARE QUELLO CHE TI VIENE CHIESTO


PARLARE È FACILE, ASCOLTARE ANCHE, LA COSA DIFFICILE È FARE QUELLO CHE TI VIENE CHIESTO E RINUNCIARE AL MALE CHE TI FA TANTO MALE, A QUELLO CHE L'UOMO VIVE E A QUANTI ANNI LO ACCOMPAGNANO, MEDITARE SU QUESTO È BENE PERCHÉ SOLO COSÌ SAI COSA DEVI FARE PER ARRIVARE ALLE GRAZIE CHE IO PORTO AFFINCHÉ QUANDO TI TOCCANO, VIVI, RESPIRA E SENTI IN TE LA MIA SANTITÀ, CHE PROFUMA D'INCENSO E LAVA DI TUBEROSA, COLORO CHE, ORA PURIFICATI DA OGNI COLPA, POSSONO GLORIFICARMI E ONORARMI NELLA VERITÀ, GESÙ


23 Febbraio 2025

Gesù: Colui che ha peccato nell'innocenza sarà innalzato, ma colui che rende conto di ciò che ha fatto rimarrà nella fossa, fino a quando pentito del male che ha fatto, chiede perdono, corregge la sua colpa e ha lo scopo nel suo cuore di non cadere di nuovo, lo stato dell'anima deve essere l'opera che ti toglie il sonno, Perché chi dedica del tempo a coltivare lo Spirito conoscerà i frutti che lo nutriranno nei momenti in cui la scarsità mostrerà loro quell'assenza che gli fa sperimentare la solitudine e l'abbandono dentro di sé, hanno smesso di adempiere ai loro doveri, e così facendo il mondo è infettato da tanti mali quanti ne si possono vedere oggi, Questo è il modo in cui molti si macchiano senza volerlo fare, per tirarli fuori dall'errore, per invocare la sanità mentale sono desideri realizzati, ma resta a te rispondere nel bene o nel male di quello che farai, o sali in paradiso o scendi all'inferno, sono scelte che dovrai fare ad un certo punto, ecco perché ti mostro vicinanza, affinché sappiano bene scegliere il luogo, il giorno e l'ora in cui dovranno rendere conto di tutto ciò che hanno fatto di sbagliato.

Gesù: Puoi crescere nello spirito, la verità sostiene le tue parole, le ferite non esistono quando sai come guarirle, tutto ciò che sperimenti può essere un assaggio di ciò che ti è stato detto tanto, se sapessi in quel momento che il ladro sta arrivando e passando, prenderesti le necessarie salvaguardie, ma poiché non ti avverte, passa attraverso la loro vita e quando vogliono rendersi conto che li ha già derubati di tutto ciò che possedevano di valore, allora è quando mi avvicino per offrire aiuto, c'è chi allunga le mani e piange, altri sono indifferenti e preferiscono rimanere a terra per orgoglio, non vogliono essere sollevati nella gloria di un Padre, che veglia sul benessere di ciascuno dei vostri figli, con questo voglio far capire che siete voi che decidete alla fine, ottenendo ciò che meritate in base a ciò che state mostrando, sapete che la giustizia è giusta, e non è corrotta, potete offrire tutto, ma nulla può pagare e cambiare una sentenza che essendo giusti dovrebbe lasciarvi nel posto che voi stessi scegliete, Il paradiso, purgatorio o inferno, sono visitati da chi arriva mostra con assoluta verità quello che ha fatto, l'amministrazione del tempio è ciò che segnerà la tua esistenza e saprai dove ti lasciano le tue azioni, Gesù

LE IMPOSSIBILITÀ

 


L'IDENTIFICAZIONE DI UN'ISTITUZIONE CON I SUOI MEMBRI

Nessuno identifica la Legge con i giudici, né la Polizia con i poliziotti, né l'Arma dei Carabinieri con i carabinieri, o una qualunque autorità (sindaco, prefetto, presidente, ecc.) con chi la esercita. Né mai alcuno ha pensato di abolire la Polizia o l'Arma dei Carabinieri o i sindaci delle città, o i presidenti delle Provincie perché dei poliziotti o dei carabinieri hanno trafficato la droga o hanno rubato, o perché dei sindaci e dei presidenti sono stati arrestati per grosse tangenti avute nella concessione di appalti; e cosí via.

Invece, per quanto riguarda la Chiesa, subito se ne invoca la soppressione o se ne strombazza la inutilità, perché dei preti o dei vescovi o dei papi hanno fatto una vita poco buona o anche immorale; e, a corto di argomenti a portata di mano, si rivangano, senza averli studiati, argomenti triti e ritriti; l'inquisizione, le crociate, il processo di Galileo, ecc.

Qualunque studioso serio, dovendo trattare di un personaggio o di un fatto storico, lo inquadra nel suo tempo, nelle circostanze, nella mentalità di quel tempo; invece, quando si tratta di persone di Chiesa si giunge per direttissima alla condanna e delle persone e della stessa Chiesa.

Generalmente si fa cosí, per coprire la propria vita e per giustificare la propria condotta.

Ma, ammesso che tutte le accuse contro il clero siano fondate, a me cosa ciò interessa?

Se debbo andare in un posto e non so la strada, chiedo informazioni a qualcuno e non sto a fargli prima un processo sulla sua vita privata; tutt'al piú mi informo anche con un altro, per essere sicuro delle indicazioni avute.

E, se sono ammalato, vado da un medico bravo; ma non m'interessa come si comporta a casa o se è fedele alla moglie, ecc.

A me interessa sapere soltanto se la Chiesa l'ha fondata Gesú, se Gesú è Dio, se i sacramenti li ha istituiti lui, se i Vangeli sono ispirati da lui e cosa egli insegna su determinati argomenti di fede o di morale.

A me interessa sapere dai sacerdoti se la strada che mi indicano per salvarmi e per andare in paradiso è quella giusta; e se non mi convinco, vado ad informarmi da un secondo o da un terzo. Se poi uno o due o tanti di essi vanno a finire all'inferno per la loro vita privata, mi può dispiacere, ma non interessa proprio nulla.

Se Gesú ha condizionato la mia salvezza eterna all'osservanza della sua legge e alla comunione, a me interessa soltanto che i sacerdoti mi facciano conoscere fedelmente tale legge (che d'altronde posso sempre verificare, leggendo e meditando per conto mio il Vangelo); interessa che mi assolvano dai miei peccati, perché Gesú a tale assoluzione ha condizionato il suo perdono; interessa che celebrino la Messa e mi facciano la comunione. Se poi si comportano male, peggio per loro. A quanti, infine, restano scossi nella fede o si allontanano dalla Chiesa per cattivi esempi di sacerdoti c'è da ricordare la gustosa novella del Boccaccio, narrata nel Decamerone, il cui contenuto è il seguente: un ebreo manifestò a un amico cristiano l'intenzione di farsi cristiano. Dopo alcuni giorni gli disse che voleva fare un pellegrinaggio a Roma. L'amico, conoscendo la corruzione del clero romano, glielo sconsigliò in tutte le maniere, per paura che, vedendola, rinunziasse di farsi cristiano. L'ebreo vi andò ugualmente. Ritornato, chiese all'amico di accompagnarlo subito da un prete per battezzarsi. L'amico gli chiese: « Come? Non sei andato a Roma? ».

L'ebreo rispose: «Si, che ci sono andato. Ora capisco perché mi sconsigliavi! Ma nel vedere tutta quella corruzione, mi sono passati gli ultimi dubbi. Come potrebbe, infatti, esistere ancora la Chiesa con simili preti, se non fosse sostenuta da Dio? ».

ILDEBRANDO A. SANTANGELO


(Io sono Dio, e Dio rivela sempre la verità ai Suoi figlioli)

 


Messaggio ricevuto il 5 febbraio 2025

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darti tutto, figlia mia, perché è per l'Amore che ho per te che sono venuto a darti tutto, perché ho riposto la mia fiducia in te. Sì, non devi pensare il contrario di quello che ti viene detto, perché Io ho tutto a posto con i miei figli che fanno la mia volontà. Io sono Dio e Dio rivela sempre la verità ai suoi figlioli. Perciò non abbiate paura di tutto ciò che vi dico, perché Io sono il Signore dei signori, vi do tutto perché siete stati scelti da Me, e anche il mio figlio Cireneo è stato [scelto].

Perché mi sfidate con tutto quello che sono venuto a dirvi, se vi do tutto solo per amore? Tutto quello che sono venuto a darvi è per Amore, perché mi amate Figlia mia, vi do tutto, perché siete fidati e amati da Me. Ora, ti do qui in questa casa il mio figlio cireneo, perché spetta a Me fare con te le cose che appartengono alla mia Chiesa Reminiscente, in modo che nulla venga dalla testa di nessuno, ma dal mio Sacro Cuore. Ti ho dato tutto, una bella famiglia di cui prenderti cura e per far crescere il Mio Amore per l'uomo, voglio che tutti vedano il grande mistero della Santissima Trinità dato qui. Voglio che tu faccia conoscere mio figlio [l'amico di Maria in Turchia] e che gli dia tutto ciò che viene dal cielo alla terra.

Egli sarà molto felice e farà crescere tutto come è mia volontà. Molto presto vedrà tutta la verità e obbedirà a tutto, ma dovrà lasciare tutto ciò che non viene da Me, tutto ciò che viene da quel lurido demonio che vuole sottrarmi. Voglio che tu gli faccia vedere tutto quello che ti do, lo devi fare qui con te, e lui sarà un buon amico e un mio servitore, amato dal popolo, perché è stato scelto da me fin dal seno di sua madre. Ora, dovete accoglierlo come vi è già stato detto, nascerà l'amore tra voi due e riceverete una benedizione in modo da essere segnati con la mia benedizione di Padre, Figlio e Spirito Santo.

Amen.

Preghiera trinitaria

 


MARIA E LA SUA ARMATA


Preghiera trinitaria

Suor Lucia di Fatima scrisse il 26.11.1970 al salesiano don Umberto Pasquali:

« Prevedendo il disorientamento attuale, la Madonna ha raccomandato con tanta insistenza la recita del Rosario.

E proprio perché la preghiera del Rosario è, dopo la Sacra Liturgia Eucaristica, la piú propizia per conservare e aumentare la fede nelle anime, che il demonio ha sollevato contro di essa la sua campagna; sfortunatamente, noi vediamo come c'è riuscito cosí bene.

Per questo abbiamo bisogno di lavorare incessantemente per ristabilire e aumentare lo spirito di preghiera nelle anime; infatti è la preghiera che ci avvicina a Dio; è in questo incontro che Dio ci dà le sue grazie, ci dà luce e forza per vincere le tentazioni e le difficoltà; e nella preghiera ci risolve molti problemi di cui non troviamo la soluzione.

Sfortunatamente, sono pochissime le persone che giornalmente partecipano alla Sacra Liturgia alimentandosi del Pane Eucaristico, di conseguenza la preghiera del Rosario è indispensabile per quelle anime.

Se non recitano il Rosario, che preghiere faranno? E senza la preghiera, chi si salverà?

Direi che anche per quelle anime che partecipano alla Sacra Liturgia tutti i giorni, la recita giornaliera del Rosario è necessaria per accrescere la Fede, la Speranza e la Carità.

Essa è la base della Sacra Liturgia perché porta alle anime il ricordo giornaliero dei misteri principali della nostra Redenzione. La preghiera del Rosario ci pone anzitutto in contatto con la Santissima Trinità. La iniziamo infatti con le parole: «Signore vieni in mio aiuto! Vieni presto a salvarmi!... Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo».

E ripetiamo il Gloria in tutti i misteri, per lodare la Santissima Trinità. Possiamo credere che questa lode sia stata suggerita dal Padre agli angeli inviati a cantare presso il suo Figlio appena nato come uomo. Penso che il Rosario piú che orazione mariana si possa chiamare « preghiera Trinitaria ».

Dopo il Gloria recitiamo il Padre nostro, orazione rivolta al Padre e insegnataci da Gesú: essa è unicamente lode e supplica diretta a Dio. E non ci ha detto Gesú Cristo, che lungo i tempi, questa formula sarebbe invecchiata e che cercassimo pertanto un altro modo di pregare, ma ci ha detto soltanto: « Pregate cosí: Padre nostro, che sei nei cieli » (Mt. 6, 9-13).

Anche 1'Ave Maria è una preghiera rivolta a Dio, e vi troviamo la prima rivelazione da Lui fatta agli uomini sul mistero della Trinità.

L'angelo inviato dal Signore ad annunciare a Maria l'Incarnazione del Verbo, la saluta con le parole dettate dal Padre: « Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te ». Come dire: « Sia gioia a te, o Maria, piena di grazia perché sei tempio in cui Dio abita; tu sei prima di tutte le grazie e di tutti i doni di Dio; sei il capolavoro di Dio ». Quando io lodo una bellissima pittura o una bellissima statua, in effetti io lodo l'artista che l'ha fatta. Per tal motivo, lodando Maria io intendo lodare Dio che l'ha resa cosí meravigliosa.

E l'angelo aggiunse: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò il Santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio » (Lc. 1, 28-35)

Ci troviamo quindi di fronte al primo tempio vivo dove abita la Trinità e dove avviene la prima rivelazione di questo mistero agli uomini; il Padre la copre con la sua ombra, lo Spirito Santo scende su di lei e il Figlio di Dio vi si fa Uomo. In questo modo Maria fu il primo Tabernacolo vivente dove il Padre racchiuse suo Figlio, il Verbo fatto carne. Fu il primo Ostensorio che lo accolse: il suo Cuore Immacolato. Nelle sue vene circolò il primo sangue di Dio fatto Uomo. Il suo grembo e le sue braccia verginali furono il primo altare su cui il Padre espose suo Figlio alla nostra adorazione: lí lo adorarono gli angeli, i pastori e i magi.

Se diamo all'Ave Maria tutta la bellezza di questo vero significato, essa è veramente una preghiera, oltre che semplicemente mariana, trinitaria ed eucaristica. Non so se potremo trovare orazioni piú belle, piú sublimi, piú semplici: piú meritorie, piú alla portata di tutte.


Incolpo i Miei Vescovi e i Miei Sacerdoti per non aver detto la verità alle persone. - Non c'è più valore nella Mia Eucaristia.

 


Oggi, durante la Santa Messa, nostro Signore Gesù ha detto: “Valentina, voglio che tu rimanga in ginocchio, finché puoi, per consolarmi. Sai quanto sono schiacciato quando si distribuisce la Santa Comunione? Non solo vengono a Me in numero casuale, ma vengono anche senza pentimento. Solo alcuni sono pentiti nel loro cuore, ma altri vengono così casualmente pieni di peccati non confessati. Mi schiacciano. Non sapete quanto soffro per questo. Pregate per loro e fate riparazione per loro, perché mi offendono davvero tanto”.

“Incolpo i Miei Vescovi e i Miei Sacerdoti per non aver detto la verità alle persone, per non aver detto e insegnato loro il pentimento e la riverenza nella Chiesa. Non c'è più valore nella Mia Eucaristia. Mi schiacciano completamente - questo avviene in ogni Chiesa”.

“È molto casuale. Non onorano e non danno più valore al mio Corpo Santo”.

Nostro Signore era molto, molto turbato e mi ha chiesto di inginocchiarmi e di fare riparazione per tutte le offese.

Valentina Papagna


Apparizioni all'Inferno - Il frutto delle sue sofferenze.

 


"Tutti i tormenti che soffrì furono per la conversione dei peccatori in generale, e di uno in particolare, e questo in modi diversi secondo la diversità dei peccati, dell'arroganza o dell'avarizia, della gola o della lussuria, ecc., che conosceva per la differenza delle pene che soffriva, per cui diceva molto bene quali erano i vizi da cui erano infettati coloro per i quali soffriva e qual era la loro carnagione naturale. Infatti, nello stesso momento in cui Dio l'ha fatta soffrire per la loro conversione, è stata, per così dire, trasformata nella carnagione naturale e nell'inclinazione di Colui per il quale ha sofferto, sentendolo e sperimentandolo lei stessa. Questi tormenti duravano per ogni peccatore, a volte due ore, a volte tre, a volte un giorno, a volte due giorni, a volte tre, a seconda della gravità e della moltitudine dei peccati. Conosceva coloro per i quali soffriva, e la loro conversione seguì davvero. »


Del buon uso che fa delle sue sofferenze.

"Non è mai stata in grado di chiedere a Dio, né per sé né per nessun altro, la liberazione o la diminuzione del minimo male fisico".

Marie des Vallées


Dissi: "Signore Gesù, Tu dici sempre che stai arrivando". "Sì, ma sto davvero arrivando", disse.


Gruppo di preghiera del primo sabato

Come al solito, ci riuniamo ogni primo sabato del mese per pregare a casa della mia amica Jane. Questo sabato abbiamo celebrato l'imminente centesimo compleanno di Maria, un membro di lunga data del nostro gruppo di preghiera.

Durante le preghiere, ho detto: "Signore Gesù, per favore benedici Maria? È il suo compleanno. Ha cent'anni".

"Non lo so!" Lui rispose.

Disse: "Oggi festeggia cento anni, ma dille che la benedico trecento volte di più! Oggi ha ricevuto da Me trecento benedizioni".

Disse: "Valentina, che cosa più bella che vi riuniate tutti in preghiera e offriate grazie per la vita di Maria che è sulla terra per cento anni, e poi, festeggiate insieme con umile amore per Maria, ma ciò che è più bello per ogni occasione di festa è che iniziate con la preghiera. Che benedizione ricevete tutti oggi, tutti voi".

"Ma voglio anche dirvi che è di andare ad annunciare ampiamente al mondo, di parlare ad alta voce a tutti che LA MIA VENUTA È VICINA!"

"Siate gioiosi! Voglio che siate molto gioiosi oggi e che siate gioiosi d'ora in poi. So che c'è molta sofferenza davanti a voi, ma LA MIA VENUTA È SICURAMENTE A PORTATA DI MANO. Sto arrivando".

Dissi: "Signore Gesù, Tu dici sempre che stai arrivando".

"Sì, ma sto davvero arrivando", disse.


Valentina Papagna

LA VOLONTÀ DI DIO

 


***

Per cui, il 1º aprile 1959, esprimevo, nella meschinità e nella povertà della limitazione del mio nulla essere, nulla potere e nulla sapere, come potevo e piena di sorpresa, ciò che Dio mi faceva intendere:


1-4-1959

«L’Essere che si manifesta in volontà» (Frammenti)


«Oh, cos’è Dio quando si manifesta in volontà! 

L’Essere…! L’Essere…! Oh, l’Essere che si manifesta in volontà…! Com’è terribile…! […]1

Oh, com’è spaventoso…!, com’è terribile…!, com’è orripilante il peccato di un uomo, creato da un movimento della volontà amorosa di Dio, che è tutto il suo essere mosso in volontà…! […]

Neanche mille inferni…! L’inferno, pur essendo cosi terribile, cosi spaventoso, cosi tremendo, cosi rabbrividente, è la misura adeguata al peccato, e ancor di meno…! Non c’è misura, per quanto sia grande, né castigo, per un essere creato che si ribella contro il suo Creatore…!

E gli Angeli e gli uomini: “Non servirò”2…! […]

Alla volontà terribile del Dio terribile!: “Non servirò”…!

Quando tutto l’essere di Dio si è messo in movimento desiderando una cosa!: “Non servirò”…!

Quando tutta la Divinità, manifestandosi in volontà, ha voluto una cosa…!

Ah, com’è terribile…! […] Com’è spaventoso…! Terribile e spaventoso è opporsi nella minima cosa alla volontà di Dio…! […]

L’essere di Dio è terribile…!, terribilmente maestoso…! Né molte cascate messe insieme, né molti terremoti insieme, né molti temporali insieme… –io non so cosa dire…!–, né molta pace tutta insieme…, né molta felicità insieme…, né molta bontà insieme, né… Io non so…!, non ho parola per esprimere l’essere di Dio che, manifestandosi in volontà, ha creato gli uomini per portarli al suo seno, renderli partecipi della vita divina e beati per tutta l’Eternità…! […]

La volontà di Dio…! La volontà di Dio…! Io non sapevo cos’era la volontà di Dio… Ne alcuno al mondo lo sa! Per una qualsiasi cosa si oppongono al piano divino…!

[…] Non so spiegarmi…! Io non vedo solamente il peccato; sul peccato mortale neanche mi soffermo, non posso guardarlo, morirei…! Il peccato veniale non lo guardo quasi.

Io guardo l’avere appena un movimento volontario, contro la volontà di Dio.

Un movimento della nostra volontà contro la volontà di Dio merita l’inferno… Chi siamo noi per muoverci contro la volontà di Dio?!, chi siamo noi…? Che si scateni un terremoto e tremi la terra, quando qualcuno si opponga al Dio tre volte Santo!!

Oh, cos’è l’Essere di Dio che si manifesta in volontà!».

***

Madre Trinidad de la Santa Madre Iglesia

Questa è la mentalità che tutti voi dovete seguire: servire, e servire nella totalità, servire nell'umiltà, nell'innocenza, come bambini.

 


Rosario - Messaggio singolo


Messaggio di Dio Padre a J. V.


30 Gennaio 2025

Parla  Dio Padre.


J.V. parla in lingue, poi dice:

Sì, figlioli, cadete molto spesso in quel gravissimo errore che è la mancanza di Fede, lo stesso Luzbella vi è caduto. Vi viene dato qualche potere, vi viene data qualche conoscenza e da quel momento vi dimenticate di Me, perché siete orgogliosi.

Certo, l'uomo ha certe capacità e non dovete andare oltre, a meno che io non ve lo permetta quando vi do ancora più capacità, Doni, Virtù, Carismi; che la stessa misericordia verso gli altri vi porti a servirli, perché è così che sono tutti i Doni che vi do, tutte le capacità straordinarie che avete a parte, sono per servire, e se vi concentrate su questo, non peccherete o non percorrerete strade che vi porteranno all'orgoglio, e con questo, distruggete tutto il Bene che vi ho concesso.

Questo è ciò che è successo a Luzbella, lui e nessun altro Angelo mi aveva visto, Io comunicavo con lui e lui comunicava agli altri Angeli, in tutte le loro denominazioni, ciò che volevo, ma quando, all'improvviso, ci si sente superiori agli altri, questo è già un grave indizio di caduta nell'orgoglio, voltando le spalle a Me e distruggendo, prima di tutto, il proprio essere e poi, il lavoro che vi do o vi permetto di fare con tutti i Doni, le Virtù, le capacità straordinarie che gli altri non hanno.

Questa è la mentalità che tutti voi dovete seguire: servire, e servire nella totalità, servire nell'Umiltà, nell'Innocenza, come bambini, e nel momento in cui cominciate a vedervi, a rendervi conto che avete capacità superiori al normale, in quel momento dovete chiedere il Mio aiuto, per non cadere nell'orgoglio, che è quello che è successo a Luzbella, che non ha chiesto aiuto ed è caduta e si è distrutta e poi, ha distrutto e continua a distruggere la Mia Opera.

Oh, piccoli Miei, quanto vi amo, ma anche quanto Mi fa male che Mi tradisciate in questo modo!

Potreste fare tanto, affinché la Mia Opera si compia, già su di voi e vivendo nell'Umiltà, innumerevoli cose cambierebbero, perché è la Mia Opera, in voi, che fa tutto.

Ma quando cadete nell'orgoglio, in quel momento, lascio voi, la vostra mente, la vostra ragione.

Figlioli, state vivendo momenti difficili nella storia dell'umanità, che finiranno in un grande bene. Verranno le tenebre, ma dietro a queste tenebre verrà la Luce, la Luce che vi darà una nuova alba, una nuova vita, e voi dovete aspettare tutto questo con ansia. Non perdetevi d'animo, anzi, quando vedete che gli eventi diventano più difficili, siate gioiosi, perché mio Figlio tornerà presto da voi.

Pregate, pregate e chiedete a Me la conversione dell'umanità, ma fate questa preghiera dal più profondo del vostro cuore e con un amore grande come il mio, che certamente non avrete, ma, chiedendomi in questo modo, il vostro cuore sarà in grado di compiere grandi cose perché ciò che si fa con il cuore, si fa, perché non vedete più voi stessi, vedete per il bene dei vostri fratelli e vi ho detto che questo è il Vero Amore.

In questo momento tutta l'umanità ha bisogno di Amore, voi ne siete così carenti, avete rovinato anche l'Amore.

Miei piccoli, cercate Me in ogni momento, nei momenti difficili Io ci sarò; nei momenti di dubbio, invocate Me, affinché la mia Sapienza vi faccia capire ciò che non potete capire in quei momenti.

Il peccato diventerà ancora più facile, perché questa umanità è diventata tremendamente corrotta. Prima c'era un senso di decenza, le persone stesse, spiritualmente parlando, sapevano dov'era il peccato, sentivano cosa non si doveva fare; ma ora non entra più nei loro cuori, fanno semplicemente quello che vogliono, e non cercano più di vedermi, prima di cadere nel peccato, lo fanno semplicemente, perché lo vogliono fare, perché il loro stesso organismo lo chiede, perché quelli che vedete intorno a voi lo fanno, ma non lo nascondono nemmeno più, danno semplicemente sfogo alle loro passioni. Vedrete cose incredibili. Quando non c'è pudore, quando non c'è vita spirituale, l'anima appassisce e accetta qualsiasi cosa, non c'è più alcuna difesa nell'anima stessa. L'anima si indebolisce, l'anima soccombe ed è così che satana vi attacca, quando vi vede già deboli, caduti.

Ecco perché vi rivolgo di nuovo questo appello, Miei piccoli, per avvertirvi che satana, che vi conosce bene, continuerà ad attaccarvi, per farvi cadere in questi ultimi momenti della storia, della vostra storia, per non farvi guadagnare il Paradiso promesso.

Comprendete, Miei piccoli, che essendo Io il vostro Dio, vi proteggo dagli attacchi di colui che non può più entrare nel Regno dei Cieli. Vi sono state date molte opportunità per pentirvi, alcuni le hanno colte, altri le hanno derise. Pregate, pregate e tenetevi con Me, e perché Io sia in voi, la vostra anima deve essere pulita, il più pura possibile, l'anima deve agire in questo momento con le Virtù in alto grado.

Vi benedico, Miei piccoli, pregate per coloro che sono distratti dal mondo, credendo a tutto ciò che satana vi vende di male, vi amo, Miei piccoli, non lasciatevi sconfiggere da satana.

Vi benedico con il mio amore e mantengo il mio amore in voi, affinché satana non vi attacchi così fortemente.

Benedetti, vi amo, Miei piccoli, Amen.

Gesù nella casa di Pietro - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)


Gesù nella casa di Pietro


Gesù entrò nella casa di Pietro dove erano riunite Marta e altre sante donne. Gli altri discepoli non entrarono: si attardarono nei dintorni e nel giardino o andarono a casa di Marta. Quando Pietro entrò con Gesù nella casa di lei, disse: “Signore, abbiamo digiunato per un giorno, ma tu ci hai riempito con le tue parole”. La casa di Pietro era ben ordinata, con sala e giardino: era lunga e si poteva camminare sul tetto e da lì si vedeva una splendida vista sullo Iago. Non ho visto la figliastra di Pietro8 né i figliastri portati da sua moglie vedova. Sembra che fossero a scuola. Sua moglie era tra le donne sante; Pietro non aveva figli da lei. Sua suocera, una donna alta, magra e malaticcia, camminava appoggiata alle pareti della casa.

Lì Gesù parlò a lungo con le donne su come prendersi cura dei discepoli nei dintorni di Jago, dove intendeva rimanere a lungo. Le esortò a non essere spendaccione e a non essere troppo ansiose e preoccupate; che Egli aveva bisogno di poco per sé e che dovevano pensare piuttosto ai discepoli e a Jos i poveri. Da qui andò con i suoi discepoli alla casa di Marta, dove parlò ancora e poi si ritirò da solo a pregare. Il fiume scorre davanti alla casa di Pietro e da qui egli può navigare con una piccola canoa fino allo Iago con i suoi attrezzi da pesca.

Quando le sante donne vennero a sapere che il prossimo sabato Gesù voleva andare a Nazareth, che dista dieci ore di viaggio, non lo vedevano bene e desideravano che rimanesse lì o almeno che tornasse molto presto. Gesù rispose loro che non intendeva rimanere lì a lungo; che non sarebbero state contente di lui perché non avrebbe potuto fare ciò che desideravano. Disse loro altre cose che sarebbero dispiaciute a Gesù, e lo disse anche alla sua santa Madre. Voleva dirglielo prima che accadesse.


I PRIVILEGI DI UN'ANIMA CHE OGGI CERCA LA STRADA CHE LA CONDUCE ALLA VERITÀ, SA CHE IN ESSA TROVERÀ LA VITA

 


I PRIVILEGI DI UN'ANIMA CHE OGGI CERCA LA STRADA CHE LA CONDUCE ALLA VERITÀ, SA CHE IN ESSA TROVERÀ LA VITA, PER LA SAPIENZA VISTA, E CON AMORE LAVO LE FERITE DELL'UOMO, QUELLE CHE QUANDO GUARISCONO LASCIANO NELLA MENTE IL RICORDO DI QUALCOSA DI BRUTTO CHE È GIÀ ACCADUTO, PERCHÉ UNA VOLTA CANCELLATA LA COLPA, IL PERDONO SCRIVE UNA NUOVA STORIA CHE SARÀ VISSUTA SECONDO GLI INSEGNAMENTI LASCIATI. GESÙ


22 Febbraio 2025

Gesù: Sì, le pietre parleranno quando tu starai zitto, nella loro durezza grideranno dicendo all'uomo, quanto è diventato duro il tuo cuore, così forse ti renderai conto di come tutto quello che hai immagazzinato dentro non ti serve per fare il cammino che stai facendo, vivi sulla terra per un po', poi viene il riposo eterno, che secondo te proclama è ciò che fa risplendere la tua anima nell'eternità, ma se la durezza ti dà tanto, se sei capace di atrofizzare la vita nella sua pienezza, è che devi capire, che la luce non brillerà, e che le ombre ti accompagneranno in un esilio che non finirà mai, questo durerà, fino a quando non decideranno di loro spontanea volontà, di reprimere quell'atteggiamento ribelle, perché fingono di essere forti, ma sanno che non possono fare nulla quando la malattia li colpisce a morte, dirò all'uomo, ehi Israele, dov'erano le tue convinzioni, o dove hai lasciato la tua umiltà per riconoscere di aver commesso un errore, il giorno del riconoscimento è arrivato, colui che vede la sua condizione e fa qualcosa per essa saprà che può realizzare le promesse e le grazie che ha fatto. ti accompagnerà in questa vita e ti permetterà di entrare nella prossima.

Gesù: Ti parlo di giustizia, piccolo mio, e nel farlo devi sapere che tutto è dato nella giusta misura, nulla che vada contro ciò che meritano, perché dai loro frutti si riconosce l'albero e dalle loro opere l'uomo, essere certi è sapere che possono ottenere ciò che vogliono, se offro perdono per anni di colpa, possono ricevere misericordia con il pentimento, ma vedo come l'orgoglio li veste dalla testa ai piedi, e mi meraviglio; Come si salveranno, o se sanno dove arriveranno alla fine dei loro giorni?, meditare fa bene, pensare al bene fa loro bene, perché ad un certo punto devono chiedersi, come stanno vivendo oggi, e io posso rispondergli; di paure, di insicurezze, di umiliazioni, di angosce, insomma di bisogni che non vengono soddisfatti perché credono di poter fare tutto, vi dico se esistono alleanze, perché non vi unite a Me, che mostrerete gratitudine e l'aiuto sarà consegnato quando sarà necessario, perché il costruttore non può costruire un muro senza aiuto, Senza operai non puoi sostenere il tetto che porterà la tua casa, figliolo, hai bisogno di qualcuno che regga il cielo, mentre martella per dargli fermezza, è in questa vita, che si è staccato dal chiodo che lo sostiene, non reggerà il peso e cadrà per colpa, so che lo capisci perché ti è stata data l'intelligenza, Dovete cercare urgentemente quell'aiuto affinché le vostre tempie di fango non cadano a pezzi con la pioggia, l'amore è sufficiente per compensarvi e purificarvi da ogni male, dovete solo lasciare che la fiducia vi permetta di condividere quel peso che per orgoglio umano non volete lasciar andare, se piangete non piangete da soli, se ridete, non ridete da soli, se provi tristezza, non sentirla sola, se in ogni bisogno mi inviti, avrai nelle tue mani il creatore dell'increato, che veglierà e si prenderà cura di te, Gesù

Voglio tutto quello che vuole Gesù, costi quel che costi

 


Festa del Santo Volto! Le parole non servono a dire la bontà di Gesù... l'impronta del Tuo Santo Volto sul mio cuore! ... che hai fatto Gesù!... e poi quante finezze d'amore in questo giorno! Due Sante Messe, l'adorazione, la parola del Padre! quante grazie! E io che farò? O Gesù, tutto quello che Tu vuoi ... tutto, tutto, ma agisci Tu, perché già sai quanto sono debole ...

Madre M. Pierina De Micheli Apostola del Volto Santo


Preghiera a Maria Santissima

 


Santissima Vergine Immacolata e Madre mia Maria, a Voi che siete la Madre del mio Signore, la regina del mondo, l’avvocata, la speranza, il rifugio dei peccatori, ricorro oggi io che sono il più miserabile di tutti. Vi adoro, o gran Regina, e Vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte finora, specialmente per avermi liberato dall’inferno tante volte da me meritato. Io V’amo, Signora amabilissima, e per l’amore che Vi porto Vi prometto di volerVi sempre servire e di far quanto posso, affinchè siate amata anche dagli altri. Io ripongo in Voi tutte le mie speranze, tutta la mia salute; accettatemi per Vostro servo ed accoglietemi sotto il Vostro manto, Voi Madre di Misericordia. E giacché siete così potente con Dio, Voi liberatemi da tutte le tentazioni; oppure ottenetemi forza di vincerle sino alla morte. A Voi domando il vero amore a Gesù Cristo. Da Voi spero di fare una buona morte. Madre mia, per l’amore che portate a Dio Vi prego di aiutarmi sempre, ma soprattutto nell’ultimo punto della vita mia. Non mi lasciate fintanto che non mi vedrete già salvo in cielo a benedirVi ed a cantare le Vostre misericordie per tutta l’eternità. Amen. Così spero, così sia.

(S. Alfonso Maria de Liguori) 


(Questa è la verità che nessuno conosce)

 


Messaggio ricevuto il 1° febbraio 2025

Mio caro scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darti tutto, figlia mia cara, perché in te ho riposto la mia fiducia. Sì, tutti sono chiamati e pochi sono scelti, e in ognuno è stata fatta la mia dimora per parlare di tutto ciò che viene dal Cielo alla Terra. Sono venuto qui per parlare del mio amore agli uomini/donne che fanno la mia volontà, mentre quelli che non la fanno rimarranno come le cinque fanciulle stolte [Matteo 25, 1-13]. Io sono la Verità e la Vita, nessuno viene a Me senza che Io dica la Verità che viene da Me, per darvi tutto ciò che voglio.

Sì, figlia mia, voglio che tu sappia che ho scritto tutto perché tu sappia che ho fatto la mia casa qui, e ho te qui, ho detto la Verità che ho sempre detto. Il mio nemico vuole portarmi via questa parte, ma io non smetterò di parlarti, figlia mia, perché tu mi sei stata data fin da quando eri nel grembo di tua madre. Questa è la verità che nessuno conosce, perché è stata nascosta per questi tempi finali. I miei figli non sanno cosa li aspetta, perché vogliono sapere più di quanto io dica. Perciò avranno molte sorprese qui, perché verrò come un ladro per prendere quelli che sono miei e portarli nel mio Regno, che è di amore e di pace. Io sono un Buon Pastore, proteggo le mie pecore ed esse mi seguono solo per amore.

Amen.


MESSAGGI PER I SACERDOTI



La Madre della Salvezza: Quando i sacerdoti di mio Figlio si troveranno ad affrontare terribili angosce ed errori giudiziari, dovranno invocarmi 


Figlia mia, quando arriverà il momento in cui i sacerdoti di mio Figlio si troveranno ad affrontare terribili angosce ed errori giudiziari, dovranno invocarmi. Mi è stata data la Grazia di poter dare loro il coraggio di cui avranno bisogno per continuare a servire mio Figlio. Mi riferisco, in particolare, ai sacerdoti della Chiesa cattolica, perché soffriranno più di tutti gli altri servitori di Dio. 

Quando arriverà il giorno in cui saranno chiamati a prestare un giuramento che nega la Divinità del mio diletto  Figlio, Gesù Cristo, non dovranno mai dubitare delle reali intenzioni di coloro che esigeranno questo da loro. Quando verrà chiesto loro di rinunciare al significato della Santa Eucaristia e di accettarne una nuova interpretazione, sapranno allora che l’ora è giunta. Quello sarà il giorno in cui si affermerà il marciume e in tutto il mondo si vedrà il crollo dei muri sotto i tetti delle Chiese.  

Desidero che tutti i sacerdoti che dovranno affrontare queste prove dolorose, recitino questa  Crociata di Preghiera (135) per difendere la Verità: 

O cara Madre della Salvezza, aiutami nei miei momenti di bisogno. Prega perché io sia benedetto con i Doni riversati sulla mia anima indegna, per la Potenza dello Spirito Santo, perché io possa difendere la Verità in ogni momento. Sostienimi tutte le volte in cui mi verrà chiesto di rinnegare la Verità, la Parola di Dio, i Santi Sacramenti e la Santissima Eucaristia. 

Aiutami a usare le Grazie che riceverò per opporre una ferma resistenza alla malvagità di Satana e a tutte quelle povere anime che egli usa per sfidare tuo Figlio, Gesù Cristo. 

Soccorrimi nelle mie necessità. Per il bene delle anime, dammi il coraggio di portare i Sacramenti ad ogni figlio di Dio, quando i nemici di Dio potranno proibirmi di farlo. Amen. 

Quando questi tempi inizieranno, dovrete essere pronti a continuare l’Opera di Dio e a portare la Sua Croce con determinazione e dignità, per il bene delle vostre anime e di quelle di tutti i figli di Dio. 

La tua amata Madre, 

Madre della Salvezza 

6 Febbraio 2014

sabato 22 febbraio 2025

Sii umile e lascia che sia sempre Io a guidare i tuoi passi

 


PORTARE L'INCENSO È PROFUMARE L'ANIMA, UN GIOIELLO D'ORO NE ASSICURA LA BRILLANTEZZA, E INFINE LA MIRRA CHE TRASFORMATA IN RIMEDIO NATURALE TI AVVICINA AD UN'OFFERTA, È QUELLA CHE MI DONA QUEL FIGLIO, COLUI CHE VA SAPENDO PER ISPIRAZIONE CHE UN SALVATORE È NATO, APPARIRÀ A SUO TEMPO, E SARÀ PER DARE SALUTE AL CORPO, CHE IN ARMONIA VIVRETE CON UNO SPIRITO CHE VUOLE VIVERE, GESÙ


21 Febbraio 2025

Gesù: Non appropriarti dei tuoi talenti, perché sono quelli che ti portano a un fine, sii umile e lascia che sia sempre Io a guidare i tuoi passi, tutto è fatto sotto la MIA volontà, posso avvicinare la Mia Natura alla tua e fondermi in essa per insegnarti ad essere Santo, allora camminare sarà facile per te quando vivrai in intimità, saprete non solo riconoscere la Mia voce ma anche obbedirvi, è così che la trasformazione spirituale vi eleva ad una condizione diversa, quella che oggi viene rifiutata e non accettata, perché l'uomo, da solo, ha deciso di mangiare gli avanzi dei maiali, e di bagnarsi nel fango con cui sporcano non solo il corpo ma l'anima che per Me dovrebbe essere sempre luminosa.

Gesù: Quello che ti dico non deve essere solo benefico per la tua anima, saper riempire del mio spirito è dare credibilità ai misteri di cui ti circondo, tutto è tuo, e se lo faccio o lo dico è perché meditando tu possa vedere cosa causa la disobbedienza, per sapere dove finisce il bene, è per dare alla tua vita una libertà mal occupata, facendo quello che vogliono finirà per perderli, di quello che guadagnano non avranno più nulla, non è possibile essere un fariseo oggi, e dire con la bocca che rispettano la legge, figlio che non ti interessa il valore di quello che ti offrono, quando lo farai comincerai a negare quello che sei, e quello che ti viene dato, vi rende ingrati, ma chi unisce il suo cuore al mio, saprà che è avere la pace quando la chiamo, invocare il mio nome vi fa bene, mostrarvi piccoli e non arroganti permetterà che la sentenza che pesa sul vostro capo si alzi, e quando chiederete perdono riceverete l'amore che vi mancava sulla terra. Gesù


Mi vuoi consolare?

 


COLUI CHE PARLA DAL FUOCO

 

Mi vuoi consolare?  

(N. Signore a Josefa - 14 giugno 1921).  


«Un po' prima della festa del Sacro Cuore, non ricordo bene la data, - scrive Josefa, - Nostro Signore è venuto. Il suo Cuore era trafitto da tre nuove ferite e da ciascuna sgorgava il sangue in gran copia».  

«Guarda ciò che desidero per la mia festa!».  


E siccome ella esprime la propria pena davanti al dolore di Gesù: 


«Sono tre sacerdoti che feriscono il mio Cuore. Offri per essi tutto ciò che farai».  

«Gli ho detto quanto sia povera affinché supplisca a ciò che mi manca, ed Egli ha risposto con infinito amore e bontà:  

«Quanto più la tua miseria è grande, tanto più la mia potenza ti sosterrà. Ti farò ricca dei miei doni. Se mi sarai fedele, farò della tua anima la mia dimora e ivi mi rifugerò quando i peccatori mi respingeranno. Mi riposerò in te, e tu avrai vita in me! Tutto quello di cui hai bisogno vieni a cercarlo nel mio Cuore, anche se si tratta di ciò che ti chiedo. Fiducia e amore!».  


Da quel momento, molte sofferenze d'anima e di corpo affliggono senza tregua Josefa fino al venerdì 3 giugno, festa del Sacro Cuore, che le rivelerà come la misericordia risponda alla potenza della preghiera.  


«Durante la meditazione  scrive  mi aprì il Cuore dicendomi:  

«Entra qui e continua ad affidarmi ciò che ti ho chiesto».  

«Mi ha riposato di tutte le angosce dei giorni trascorsi, poi è rimasto presso di me tanto bello e come se traboccasse di gioia. Gli domandai dei tre sacerdoti».  

«- Chiedili al mio Cuore. Non sono ancora tornati... ma si ravvicinano a me».  

 

Rapita davanti a così splendente bellezza, Josefa Gli parla di quella festa che deve dargli tanta gloria. 

 

«Il suo Cuore si è acceso maggiormente a queste parole, e mai l'avevo visto così...».  

«Sì, oggi è il giorno del mio Amore. Le anime, queste anime che amo tanto, mi riempiono di gioia venendo a cercare forza e rimedio nel mio Cuore che desidera tanto arricchirle. Ecco quello che mi glorifica e mi consola di più!».  

 

«É rimasto fino alla fine della meditazione e mi ha seguita alla Messa».  

 

In quel giorno nella Società del Sacro Cuore tutte le religiose rinnovano solennemente i voti, davanti alla sacra Ostia, al momento della Comunione. Josefa non sa come contenere la sua emozione assistendo a questa rinnovazione, ripetuta con ardore da ciascuna delle sue Madri e Sorelle. 

  

«Oh! come sono felice nella mia cara Società! scrive. Poi continua: Ad un tratto ho visto il suo Cuore!... dapprima solo, immerso in una fornace ardente, poi, come se una nube leggera si dissipasse, mi è apparso tutto Gesù. Così affascinante! Non so ciò che gli ho detto... Come ringraziarlo di tutto quello che fa per me?».  

«Ora te lo dirò, Josefa! Prendi questo Cuore e offrilo al tuo Dio. Per mezzo suo puoi pagare tutti i tuoi debiti. Tu sai adesso ciò che ho voluto fare attirandoti qui. Desidero che tu corrisponda ai miei disegni con docilità, lasciandoti maneggiare, abbandonandoti al mio amore, che altro non cerca se non possederti e consumarti. L'amore ti spoglierà del tuo io e non ti lascerà pensare che alla mia gloria e alle anime».  

 

Con insistenza più ardente Egli aggiunge:  

 

«- Ora pregami, dimmi ciò che vuoi, chiedi!».  

«L'ho pregato per tutto quello che desidero - scrive - e anzitutto per la Società, naturalmente, mentre Gli offrivo tutti quegli atti di rinnovazione per i tre sacerdoti... Durante l'intera giornata non ho smesso di pregare per loro... Non so quante volte gli ho ripetuto: Signore, mi hai detto che oggi le anime rapiscono il tuo Cuore e le tue grazie... non potremo dunque guadagnarti quelle tre anime? Oh! lasciati commuovere!».  

 

Verso le tre del pomeriggio, Josefa sale al noviziato. Passando davanti alla tribuna dell'organo vi entra di nuovo,  

 

«per bussare - scrive - alla porta di quel Cuore, affinché non possa più resistere alle nostre suppliche. Egli è venuto subito e mi ha detto, come se non avesse inteso la preghiera:  

«- Che vuoi? dimmelo!».  

«Ma Gesù mio, non lo sai forse? e i tre sacerdoti?... Te ne supplico, poiché lo desideri tanto... Tu solo puoi far ciò!...».  

 

Allora, con solennità maestosa e, ad un tempo, con letizia divina, Gesù mostrando il suo Cuore disse:  

«- Josefa, sono tornati al mio Cuore!».  

Poi, come pervaso da commozione intensa, proseguì: «- Se avessero respinto la mia grazia, sarebbero stati responsabili della perdita di molte anime».  

 

E mentre, prostrata dinanzi al suo Maestro, essa non sa che dire - nella sua immensa gioia, Egli aggiunge:  


«- Tu ripeterai ogni giorno queste parole: O Gesù, per il tuo amatissimo Cuore, ti supplico d'infiammare dello zelo del Tuo amore e della Tua gloria tutti i sacerdoti del mondo, tutti i missionari e quelli che sono incaricati di annunziare la Tua parola divina affinché, accesi di un santo zelo, strappino le anime al demonio per condurle all'asilo del Tuo Cuore, dove possano glorificarti in eterno».  

 

Il ricordo di questa festa del Sacro Cuore non si cancellerà più dalla memoria di Josefa. Ella aveva compreso l'infinita gioia del Cuore divino quando i suoi sacerdoti Gli danno la totalità dell'amore che da loro aspetta. D'ora in poi, la preghiera imparata dalle labbra del Salvatore rimarrà la sua preghiera quotidiana e le anime sacerdotali la prima e la più grande intenzione della sua vita immolata.  

Suor Maria Josefa Menéndez

(Voglio che tu sia sempre connessa al Mio Sacro Cuore)

 


Messaggio ricevuto il 29 gennaio 2025

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto per darti tutto, perché sei stata scelta da Me per questi tempi finali. Tutto ti sarà dato, perché sono venuto qui con la Verità. Sì, ti do tutto figlia mia, perché tu soffri con tutto te stesso per amore mio, e tutto ti viene dato perché voglio che tu sia sempre legata al mio Sacro Cuore. Ti ho scelto come portavoce e voglio anche che il mio figlio cireneo [l'amico di Maria in Turchia] mi aiuti a portare il mio fardello, che è molto pesante. Molti aspettano la risposta: chi è questo figlio?

Ma mostrerò a tutto il mondo chi sarà, in modo che non ci siano chiacchiere [pettegolezzi] da parte di molti che rispondono per il mio nemico. Darò tutto al momento giusto, quando nessuno se lo aspetta, e voglio che siate attenti perché sarà molto presto. Quello che darò e mostrerò, lo darò qui [a casa di Maria], perché questo qui sarà un luogo che molti non si aspettano, ma io sono qui da molto tempo [nella Santa Eucaristia]. Non c'è niente di male, perché questa figlia mi serve con amore e fa tutto quello che le do per dimostrare che Io sono il Signore, che sarò sempre qui. Darò tutto per schiarire la testa di coloro che pensano il contrario, credendo che ci siano cose cattive dove non c'è nulla di sbagliato.

Voglio mostrare a tutti quello che darò loro qui, che molti non si aspettano. Tutti vogliono sapere chi è questo figlio, per poter vedere e avere qualcosa di cui parlare, ma la mia ora non è ancora giunta. Farò nuove tutte le cose e farò vedere a tutti che posso fare tutto per Amore. Darò a questo figlio la prova del mio amore per questa mia figlia prescelta, che molti non credono che sia, daranno giudizi sbagliati, ma nulla è ciò che pensano. Io sono quello che sono, faccio tutto e do sempre a tutti.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.