domenica 21 febbraio 2021

Il tempo è breve, molto breve già, Miei piccoli. Confidate, confidate in Noi, nella Nostra Santissima Trinità, Miei piccoli.

 


Messaggio della Santissima Trinità a J. V.


Messaggio UNICO - al termine della Santa Messa

(Lingue ...)

Figlioli Miei, salmodiate, cantate, ringraziate, il vostro Dio arriverà presto! Rallegratevi, Miei piccoli! Voi, che avete pregato, che avete sofferto, che avete nuovamente atteso il vostro Salvatore. La vostra fede, la vostra fiducia, la vostra speranza sarà ricompensata, miei piccoli. Manca poco, ancora un po' per essere purificati, perché possiate presentarvi nuovamente al vostro Dio.

Siete stati mandati sulla terra per servirci nella Nostra Santissima Trinità, siete stati preparati a portare molto frutto, perché la mia presenza è in voi, ma non tutti avete voluto prendere coscienza del vostro compito così importante sulla terra e molti di voi, La stragrande maggioranza di voi ha rifiutato il fidanzamento fatto a Noi, miei piccoli. Ma voi, i pochi che avete compreso la vostra missione, che avete combattuto contro tutto ciò che vi separava dalla Nostra Presenza nella vostra persona, nella vostra vita, sarete ricompensati perché avete sofferto, avete sofferto, siete stati torturati da satana e dai suoi tirapiedi.

Il tempo è breve, molto breve già, Miei piccoli. Confidate, confidate in Noi, nella Nostra Santissima Trinità, Miei piccoli.

Grande gioia avrete in tutto il vostro essere, perché sarete trasformati perché possiate godere pienamente ciò che tanto avete atteso. Non immaginate, Miei piccoli, il dono così grande che vi sarà dato, semplicemente rallegratevi che questo verrà perché ve lo siete guadagnato, vi siete fidati e avete lavorato per lui.

Una nuova vita viene per tutti coloro che sono con me, il vostro Dio, nella Mia Santissima Trinità, una nuova vita di gioia, di amore fraterno, di Amore Divino, di Purezza e Santità.

Grandi cose si avvicinano e perciò vi do questo messaggio, perché il vostro cuore si riempia di gioia. Certo, vedendo le sofferenze che da ora in poi si presentano gravi e più gravi, voi sarete curati per noi, nella Nostra Santissima Trinità, perché ve lo meritate, perché avete già sofferto molto per mantenere la Nostra Presenza e il Nostro Nome in voi e lo avete dato ai vostri fratelli.

Vi ringrazio, miei piccoli, perché voi siete i discepoli cari di questo tempo. Grazie, miei piccoli, perché la vostra purificazione sarà leggera e la vostra gioia immensa. Fin d'ora vi benedico e confidate che sarete protetti, godrete di questi Cieli Nuovi e Terre Nuove che sono promesse per voi, il gregge fedele.

Vi benedico con grande gioia, miei piccoli. Il mio Amore rimane in voi e vi copre per la protezione vostra e dei vostri.

Grazie, miei piccoli amici.

 


sabato 20 febbraio 2021

Quanta scienza oggi si usa senza la luce che viene da Dio e per essa si compie solo il male e non il bene? Eppure la scienza Dio la dona per il bene.

 


LIBRO DEL PROFETA DANIELE 

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 Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni, 

Tutti questi tocchi saggi della saggezza di Daniele convincono il capo dei funzionari. La proposta è accettata. La prova è per solo dieci giorni. 

Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni … è proprio della razionalità dell’uomo vedere cosa è bene e accoglierlo come bene. 

Se il capo dei funzionari non avesse accolto la proposta di Daniele, si sarebbe dimostrato semplicemente stolto. Si sarebbe dichiarato senza razionalità. 

La sapienza parla alla razionalità. Le chiede non di essere saggia, ma semplicemente razionale. La razionalità accetta di essere razionale. 

Nell’essere razionale nulla si perde, tutto si guadagna. È nell’irrazionalità e irragionevolezza che tutto si perde e nulla si guadagna. 

Fare una prova non costa nulla. Sperimentare neanche. Un uomo può sempre fare la prova tra i frutti dell’obbedienza e quelli della disobbedienza. 

Ma anche può fare la prova del vizio e delle virtù. Constaterà quali sono i benefici delle une e i malefici dell’altro. La razionalità è sempre razionale. 

L’uomo purtroppo procede quasi sempre per stoltezza. Nella stoltezza c’è solo cecità e tenebre. C’è assenza di discernimento per dare verità alla storia. 

Ma anche usare bene la razionalità è un dono di Dio. Il Signore concede al capo dei funzionari quella luce necessaria per accogliere la proposta di Daniele. 

Anche su questo punto dobbiamo vedere ogni cosa con luce soprannaturale, divina, eterna. Non solo la razionalità è dono di Dio, ma anche il suo buon uso. 

Intelligenza, sapienza, razionalità, saggezza, illuminazione immediata sono un dono di Dio. Ma anche il suo buon uso è sempre un dono del Signore. 

Si chiede al Signore razionalità, intelligenza, sapienza, saggezza, illuminazione come dono perenne. Ma sempre si deve chiedere anche il buon uso di esse. 

Se il buon uso non si chiede, mai possiamo usare questi doni per il bene. Al loro posto usiamo stoltezza, insipienza, tenebra, non luce per il male. 

Sempre dobbiamo iniziare dalla fede e nella fede finire. La sapienza senza il suo uso nella fede è stoltezza e insipienza e così l’intelligenza è tenebra. 

Quanta scienza oggi si usa senza la luce che viene da Dio e per essa si compie solo il male e non il bene? Eppure la scienza Dio la dona per il bene.  

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MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI

I giorni della punizione delle nazioni malvagie si avvicinano; lo scuotimento dalla terra e il fuoco dal cielo saranno il flagello con cui punirò queste nazioni; molte spariranno per il rigore della mia Giustizia e non ci sarà più memoria di esse.

 




16 febbraio 2021 - Appello di Dio Padre al Suo popolo fedele. Messaggio a Enoch.


“Popolo mio, mia eredità, la mia pace sia con tutti voi.

Giorni di grande purificazione stanno per giungere, la mia creazione è entrata negli ultimi dolori del parto e i suoi gemiti e fremiti, non si fermeranno fino a dare alla luce a una Nuova Creazione. Preparatevi Popolo Mio, perché la terra sta per cominciare a tremare in tutti i continenti, il suo tremare si farà sentire giorno e notte; tremerà e voi, popolo mio, dovete abituarvi a convivere con questo per un tempo. Non fatevi prendere dal panico, ricordate che ciò è parte della vostra purificazione e della purificazione della creazione.

Figli miei, i draghi di fuoco hanno già cominciato a risvegliarsi e le viscere della terra in molti luoghi hanno cominciato ad aprirsi; il gemito della mia creazione porterà dolore, desolazione e morte in molte nazioni. Il drago giallo della grande nazione del nord sta per risvegliarsi e il fuoco nelle sue viscere farà piangere questa nazione. La mia creazione sta per gemere come mai prima d'ora, i suoi dolori invocano giustizia, molte nazioni soffriranno per i dolori del parto della mia creazione.

Tutti gli elementi della natura si ritorceranno contro l'uomo e gli faranno pagare la sua ingiustizia e i suoi maltrattamenti. I giorni della mia Divina Giustizia stanno iniziando e chi gli potrà resistere? Soltanto gli uomini di cuore retto e timorosi di Dio potranno superare questi giorni. Guai agli abitanti della terra perché stanno arrivando giorni in cui dappertutto si sentiranno solo guai e dolori! Correte, correte, insensati a mettere in ordine i vostri conti, perché i giorni della mia Giustizia stanno arrivando! Fuggite dalle vostre case e dalle alte dimore, perché la mia creazione sta sul punto di tremare giorno e notte, come ubriaca!

Non temete, Popolo mio, i giorni della mia Giustizia; non fatevi prendere dal panico quando la mia creazione inizierà a muoversi; conservate la calma e lodate con canti e salmi, la Gloria di Dio e vi assicuro che tutto sarà più sopportabile per voi. Preparatevi, Popolo mio, perché stanno arrivando i giorni della trasformazione e della purificazione della mia creazione. I giorni della punizione delle nazioni malvagie si avvicinano; lo scuotimento dalla terra e il fuoco dal cielo saranno il flagello con cui punirò queste nazioni; molte spariranno per il rigore della mia Giustizia e non ci sarà più memoria di esse. le Sodoma e Gomorra di questi ultimi tempi cadranno sotto il peso della mia Giustizia. Allora, gli abitanti della terra sapranno che Io sono il Reggente dell'Universo, il Signore della Creazione. Padre, per tutti quelli che si rifugiano nella mia Misericordia e Giusto Giudice, per i malvagi. Siate in allerta e vigilanti, Popolo mio, mia eredità, perché la mia Giustizia sta per ripristinare l'Ordine e la Legge nella mia Creazione.

Rimanete nella mia pace, Popolo mio.

Vostro Padre, Yahweh, Signore della Creazione.

Figli miei, fate conoscere i miei messaggi di salvezza fino a tutti i confini della terra.”

Il vero Dio per l'uomo libero

 


SOTTO LA GUIDA DELLO SPIRITO IN STATO DI CONVERSIONE


Secondo Benedetto, il padre spirituale deve vegliare attentamente sul novizio per vedere "se davvero cerca Dio" (si revera Deum quaerit: RB 58,7). Potremmo formulare altrettanto bene questa esigenza così: se cerca il vero Dio". Avrete capito che si tratta di sapere se non sia alla ricerca di un falso Dio, di cui porta in sé l'immagine. Deve invece raggiungere il vero Dio, quello che, al solo incontrarlo, lo libera. La guida deve aver incontrato anch'essa questo vero Dio e possedere il senso e il gusto di un'autentica libertà. La libertà è il riflesso di Dio nell'uomo: l'accompagnatore deve essere in grado di discernere questo riflesso nell'altro e di capire cosa avviene in lui, percependo i luoghi in cui è ancora prigioniero, minacciato di ripiegamento, nonostante un altrettanto evidente fervore solo esterno. Sorveglierà innanzitutto il censore interiore e l'influenza esercitata dall'immagine idealizzata: in questo il discernimento degli spiriti, o diakrisis, è assolutamente necessario. Il vero Dio non è quello delle nostre convinzioni o della nostra generosità ma - come dice in modo pregnante Ruusbroec - "il Dio che ci avviene dall'interno verso l'esterno", il Dio che bisogna accogliere nel nostro intimo più profondo. Può essere importante saper interpretare i sintomi di una mancanza di libertà negli altri. Eccone alcuni esempi: chi è carente di libertà può svilupparsi solo in una parte della propria personalità, mentre l'altra parte resta evanescente. E’ un tipo di persona che si incontra frequentemente ai nostri giorni: in lui le relazioni sociali sono in primo piano, assieme alla ragione, alla volontà e alla generosità, spesso interpretate come segni di un atteggiamento di fede. Altre forze sono invece relegate in secondo piano, spesso ridotte al silenzio, rimosse o per lo meno fortemente censurate: sono le forze vitali, proprio quelle che dovrebbero dare la vita; invece le si guarda con sospetto e sfiducia: sono circondate da dubbi mai espressi apertamente ma molto pesanti. Citiamo solo la tenerezza e l'amore, spesso confusi con erotismo e sensualità; lo spirito di decisione e l'efficacia, confusi con mancanza di delicatezza e di tatto; l'energia, scambiata per durezza; l'amore per la bellezza, interpretato come lusso superfluo; la fiducia in se stessi, confusa con l'orgoglio. Tutte queste forze vitali sono la ricchezza dell'uomo: Dio ne è l'autore ed esse dovrebbero restare a disposizione del suo regno. È quindi importante non tenerle sotto chiave ma renderle disponibili per una purificazione. Purtroppo vengono spesso sospettate, senza che si riconosca il loro valore positivo, la loro capacità di essere trascinate nel dinamismo dello Spirito che si incaricherà di dilatare ulteriormente le loro potenzialità nel suo amore e nella sua forza. Ecco alcuni tratti di questa divisione interiore che incontriamo così spesso. Essa rappresenta un carico pesantissimo per l'interessato, perché comporta un enorme dispendio di energie. Senza rendersene conto, quell'uomo esaurisce la propria energia nell'allontanare da sé tutte le proprie potenzialità di vita. Quando l'ego e la struttura psicologica della persona implicata sono fragili, questo dispendio di energie comporta anche dei rischi. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, viene trovato un compromesso vivibile: la persona in questione sembra vivere libera, anche se la sua umanità risulta diminuita. Resta chiusa all'amore e ripiega su un certo numero di ruoli paralleli che le richiedono molte energie e che finiscono per sopprimere ogni possibilità di amore e di vita autentiche. Sarebbe facile enumerare anche altri sintomi che indicano la mancata coincidenza piena e rappacificata con il proprio essere profondo e l'agire non conforme alla sorgente intima. Certi estremismi, per esempio: essere molto progressisti o estremamente conservatori, molto spirituali o assolutamente secolarizzati. Di fatto si tratta solo di nomi diversi dell'immagine idealizzata o della schiavitù del super-ego. Anche la malattia o un affaticamento cronico possono essere il segno di una tensione troppo forte; oppure i compiti che ci si è inventati senza che nessuno ce li abbia chiesti, o quelli richiesti che si assolvono in modo febbrile. Alcune forme di attivismo - l'incapacità di rifiutare qualcosa, di sospendere il proprio lavoro, di riposarsi, di andare a letto all'ora conveniente - sono solo sintomi di tensione interiore, così come certi riti nei quali si rinchiude la propria vita e per amore dei quali si spreca un tempo enorme. I confratelli giudicano spesso questi sintomi con un'ironia feroce, che però coglie nel segno; e anche il linguaggio popolare è ricco di espressioni a questo proposito. Di uno si dirà: "Se gli togli quell'incarico, è la sua fine!", o di un malato: "Se il medico gli toglie le medicine, ne farà una malattia!"; di qualcuno particolarmente virtuoso si dirà che è "un mostro di virtù", di un altro che impone a sé e agli altri un ritmo indiavolato: "E un boia! Si ammazza di lavoro". Ci sarebbe da domandarsi chi è la vittima e chi il carnefice... Quando un monaco viene definito "regola vivente" merita senza dubbio il rispetto, ma a condizione che oltre alla regola, qualcos'altro viva in lui. Visto dall'esterno un simile stile di vita può apparire soddisfacente, fino a un certo punto e per un certo tempo; a volte è addirittura oggetto di lode, ma in realtà la vita è soffocata in persone simili: non diventano mai adulte, sempre scontente, mai soddisfatte, si raggomitolano su se stesse. Nei loro rapporti non sono aperte agli altri e sono incapaci di donarsi gratuitamente. Saranno anche eroi - o vittime? - del dovere, ma non trasmettono la vita, sono sterili e sopravvivono a fatica. Hanno infatti bisogno di tutta l'energia disponibile per mantenere e controllare il processo in atto. Solo la morte le libererà, a meno che un giorno non assumano il rischio di confrontarsi con la propria debolezza, alla presenza e con l'aiuto di un fratello o di una sorella che le accoglie per quello che sono, con amore. 


L'ultimo Papa canonizzato

 


IL PARROCO DI SALZANO (14 luglio 1867 - 27 novembre  1875) 


UNA NOMINA NON BENE ACCOLTA 


Don Sarto era giovane: 32 anni! 

Era forte: nei suoi occhi lampeggiava il coraggio di un lottatore, nel suo  passo fermo e nella sua parola aperta si rivelavano l'energia e la tempra di un  indomito lavoratore. 

Possedeva una intelligenza pronta e perspicace, cuore grande, una volontà  inflessibile ed una eloquenza che gli prorompeva dal cuore ardente per la  salvezza delle anime 126. 

Ma la sua nomina a Parroco di Salzano suscitò un certo scalpore, accendendo  critiche e commenti. 

I Salzanesi, abituati ad avere, come Parroci, sacerdoti di valore, i quali  ordinariamente finivano per passare alle prime cariche canonicali della  Cattedrale di Treviso, nell'udire che il Vescovo mandava a loro, come  Parroco, il giovane Cappellano di Tombolo si sentirono punti sul vivo. 

— Ma come! ... — si diceva — con tanti Parroci benemeriti, con tanti zelanti  Pastori di anime ben conosciuti, mandare in una Parrocchia di tanta  importanza, come la nostra, un semplice Cappellano? Ma che cosa è saltato  in mente al Vescovo? Accordiamo pure che Don Sarto abbia dei meriti e dei  bei numeri, ma promuoverlo di colpo da un posto tanto meschino come è Tombolo, a Salzano, non va .... assolutamente non va! ... Salzano è una  Parrocchia che ha sempre avuto una tradizione gloriosa di Arcipreti dotti e  maturi, di sacerdoti rinomati! 

Così, più o meno, si sussurrava a Salzano. 

Il Vescovo Mons. Federico Zinelli — “uomo dotto e ponderato” 127 che  sapeva la scelta che aveva fatto — per il momento lasciò dire e non vi badò tanto. Ma non appena ebbe dinanzi a sé i Fabbricieri della Parrocchia,  accompagnati dal consigliere comunale più anziano, certo Paolo Bottacin,  prima di presentare loro il nuovo Parroco, senza reticenze e senza preamboli,  disse loro: 

— Nel darvi come Parroco il Cappellano di Tombolo, ho fatto molto per  Salzano. Vi ho dato un Parroco d'oro anche se non ha speciali aureole o  colori di araldica. Andate, e, alla prova, resterete contenti. 

I Fabbricieri non aprirono bocca. Ma quando a fianco del Vescovo videro un  pretino magro, pallido e quasi raggomitolato dalla stanchezza del viaggio  fatto da Tombolo a Treviso, si guardarono, mogi, mogi, in faccia, facendo del  loro meglio per nascondere la loro delusione, mentre il consigliere comunale  Paolo Bottacin, colto il momento, in cui il nuovo Parroco parlava con il  primo dei Fabbricieri, nel suo dialetto campagnolo sussurrò ali orecchio di  quello che gli stava a fianco: “El Vescovo el ga dito ch'el ga fato molto per  Salzan. Si po'. ... el ga fato calcossa de belo”! 128. 

Ma quei signori dovevano presto mutare opinione, perché se a Tombolo il  Servo di Dio era stato il Cappellano dei Cappellani, a Salzano, confermando  con i fatti il sentimento del suo Vescovo, doveva essere il Parroco dei  Parroci.

Il Beato Pio X, del Padre Girolamo DAL GAL Ofm c.

INVOCAZIONE ALLA MADONNA SANTISSIMA

 


(Dopo invocare lo Spirito Santo, il pensiero e il cuore vanno alla nostra Mamma, poiché  soltanto  per   mezzo suo possiamo avere Gesù.  È bene a questo punto salutarla con l'Angelus.  Gesù ne parla a  Luisa  ed  insieme  a  noi  saluta  la  sua  Mamma  recitando  insieme  a  noi  le  Ave  Maria). 

“Solo e unico mio Tesoro, neppure mi hai fatto vedere la festa della nostra Regina Madre, né  sentire i primi cantici che fecero gli Angeli e i Santi nell’ingresso che fece nel Paradiso”. 

E Gesù:  “II primo cantico che fecero alla mia Mamma fu l'Ave Maria, perché nell’Ave Maria  si contengono le lodi più belle, gli onori più grandi, e si rinnova il gaudio che ebbe nell’essere  fatta Madre di Dio; perciò recitiamola insieme per onorarla, e quando verrai tu in Paradiso te la  farò trovare, come se l’avessi recitata insieme con gli Angeli la prima volta in Cielo”. 

E così abbiamo recitato la prima parte dell’Ave Maria insieme insieme con Gesù. Oh, come  era tenero e commovente salutare la nostra Mamma SS. insieme (al) suo diletto Figlio! Ogni  parola che Lui diceva portava una luce immensa in cui si comprendevano molte cose sulla  Vergine SS.; ma chi può dirle tutte, molto più per la mia incapacità?  Perciò le passo in silenzio.  (Vol. 2°, 15-08-1899). 

“Diletta mia, le parole più gradite e che più consolano la mia Madre (sono) il “Dominus  tecum”, perché non appena furono pronunciate dall’Angelo, sentì in sé comunicarsi tutto l'Essere  Divino e, quindi, si sentì investita del Divino Potere, in modo che il suo, a fronte del Potere Divino,  si disperdette, e mia Madre rimase col Potere Divino nelle sue mani”. (Vol. 4°, 10.01.1903). 


Preghiera del mattino alla SS. Vergine 

Dolce Mamma, son desto e corro nelle tue braccia materne. Lo so bene, o Mamma, che nel  tuo grembo tieni il grazioso Bambinello Gesù: è proprio per Lui che voglio venire; ci terrai tutti e  due insieme. Non sei Tu anche la Mamma mia? Porgimi la tua mano ed eccomi nelle tue  braccia.  Mamma Santa, permettimi che dia un bacio a Gesù e poi a Te. Senti, quest’oggi non  scenderò affatto dalle tue ginocchia. Tu mi farai da mamma: indirizza i miei pensieri tutti a  Gesù; coi tuoi sguardi fìssi a Gesù guida i miei per guardare Gesù; unisci la mia lingua con la  tua, affinché risuoni insieme la nostra voce per pregare, per parlare sempre d’amore. Gesù sarà  contento nel sentire nella mia voce la voce della Mamma sua... Madre mia, perdonami se sono  troppo ardito: fa palpitare il mio cuore nel Tuo e guida i miei affetti, i miei desideri a Gesù. La  mia volontà, concatenata con la Tua, formi dolce catena d’amore e riparazione al suo Cuore  Divino, per rinfrancarlo di tutte le pene ed offese. Mamma mia, assistimi e guidami in tutto,  dirigi le mie mani a Gesù e non permettere che mai io compia azioni indegne con cui possa  offenderlo... Senti, o Mamma, mentre starò nel tuo grembo, il tuo impegno sia di farmi tutto  simile a Gesù... Vedo che Gesù soffre ed io no: quanto vorrei soffrire insieme! Deh, Mamma  Santa, mettici la tua parola, dì a Gesù che mi faccia soffrire insieme con Lui, che pianga insieme  e tutto faccia in comune. Tutto da Te aspetto: con le tue mani mi darai il cibo, il lavoro, i  comandi di ciò che devo fare, e sulle tue ginocchia fammi restare avvinto a Gesù. Cara Mamma,  benedicimi e la tua benedizione mi assicuri che mi farai in tutto da Madre. Amen. 

Le prove della fede, della persecuzione, della scarsità, carestia, dei virus e delle pandemie vengono a voi, la prova della guerra e la trasformazione della creazione e molte altre ancora; sarete vittoriosi su tutte se riporrete la vostra speranza e fiducia in Dio.

 


14 febbraio 2021 - Appello di Maria Santificatrice al Popolo di Dio. Messaggio a Enoch.


“Figlioli del mio Cuore, la Pace del mio Signore sia con tutti voi e la mia Materna Protezione, vi accompagni sempre.

Miei piccoli, già state camminando nel deserto della purificazione; grandi prove verranno a voi, ma se rimarrete uniti a Dio e a vostra Madre, tutto sarà più sopportabile per voi. Le prove della fede, della persecuzione, della scarsità, carestia, dei virus e delle pandemie vengono a voi, la prova della guerra e la trasformazione della creazione e molte altre ancora; sarete vittoriosi su tutte se riporrete la vostra speranza e fiducia in Dio. Non importa quanto dure potranno essere le prove, andate avanti e non scoraggiatevi, perché il Padre mio sa fino a che punto potete sopportarle; accettate con amore le battute d'arresto e le prove di ogni giorno, offrendole per la vostra purificazione e salvezza e per la purificazione e la salvezza dei peccatori di tutto il mondo. La vera essenza della vostra purificazione è l'offerta dei vostri dolori unita alla croce e al Calvario di mio Figlio, che vi purificherà e vi rinnoverà nello spirito affinché domani, per la grazia dello Spirito Santo, possiate essere messaggeri di pace e discepoli dell’amore di Dio; col testimoniare la grandezza e la misericordia del Padre. Così, miei amati figli, vi aspettano giorni di grande agitazione e di purificazione, dove sarete purificati nel corpo, nella mente e nello spirito, finché risplenderete come crogioli.

Figli miei, l'Avvertimento di Dio si avvicina sempre di più, quando meno lo pensate, starete attraversando l'eternità; nel mezzo alla vostra tribolazione, sarete chiamati e giudicati; vi sarà fatto un piccolo giudizio che vi aprirà alla comprensione e conoscenza di Dio e vi mostrerà lo stato della vostra anima rispetto a Dio e ai vostri fratelli; nell’amore e nel servizio, sarete giudicati affinché vi pentiate, cambiate vita e vi preoccupiate, quando tornerete, di cercare la salvezza della vostra anima e di quella dei vostri fratelli. Siate Preparati piccoli miei perché il giorno dell'Avvertimento già fu segnalato, possa questo grande evento cogliervi in grazia di Dio affinché il vostro passaggio attraverso l'eternità sia di gioia e di pace, e non di afflizione, tormento e sofferenza.

Figlioli, tante anime si stanno perdendo e questo ci rende molto tristi, il Cielo piange con me quando vede la perdita di tante anime che nella vita in questo mondo hanno voltato le spalle a Dio; anime che oggi giacciono nell'abisso gemendo, piangendo e maledicendo il loro destino. Il modernismo con la sua tecnologia e i piaceri della carne stanno portando molte anime a perdersi; il dio della tecnologia sta distruggendo le famiglie e la società; i valori morali e spirituali sono in declino a causa della tecnologia; la preghiera, il raccoglimento e l'adempimento dei Precetti Divini, l'uomo d’oggi li ha separati dalla sua vita per far entrare nel suo cuore gli dei materiali di questo mondo. La tecnologia, il materialismo e i piaceri della carne e del mondo hanno rimosso Dio dal cuore degli uomini di questi ultimi tempi. Ritorna umanità all'Amore di Dio; genitori, tornate alla preghiera e all'adempimento dei Mandati Divini nelle vostre dimore, affinché nelle vostre famiglie risplenda la luce, la speranza e l'Amore di Dio! Ricordatevi che è la famiglia il luogo dove si devono stabilire le basi morali e spirituali, perché ben sapete che la famiglia è la prima società creata da Dio, da cui derivano le altre. Chiedo quindi a voi, genitori, di riconsiderare e di riprendere quanto prima il controllo e la gestione delle vostre famiglie, cosi che lo Spirito di Dio possa ancora una volta dimorare nelle vostre dimore e nelle vostre famiglie.

Perciò, figlioli, rimanete uniti nell'amore e nel servizio, perché nella misura del vostro amore e servizio, vi starete donano all'Amore e alla Misericordia di Dio. Pregate gli uni per gli altri e aiutatevi a vicenda; siate in grazia di Dio, così che quando mio Figlio busserà alla porta della vostra anima, (l'Avvertimento) sarete pronti e camminerete con Lui, nell’eternità.

Che la Pace del mio Signore permanga in voi e l'Amore e la protezione di vostra Madre vi accompagni sempre.

Vi Ama vostra Madre, Maria Santificatrice.

Fate conoscere, figlioli, i messaggi della salvezza al mondo intero."


 

VIVERE NELLA VOLONTÀ DIVINA

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
A GUSTAVO D'ARGENTINA
20 MAGGIO 2018


Mio amato figlio, cos'è il tempo?

Io sono il tempo stesso.

Chi vive nella mia volontà e non si limita solo a compierla, il tempo non passa; la sua anima è sempre gioiosa e sorridente. Chi vive immerso nella Mia Volontà Eterna e Incorruttibile, il suo cuore e la sua anima sono sempre attenti alla Nostra Divina Volontà, attenti ad ascoltare ogni parola, attenti a servire il suo Signore, ma non come uno schiavo, ma come una creatura libera, come un figlio del Dio Altissimo.

Io, la Volontà vivente, sono sceso nel mondo per far conoscere la Volontà del Padre mio e, con essa, rendervi partecipi dei beni più esaltati e puri che si possono concedere ai figli del Creatore.

Vivere nella Volontà Divina è vivere liberi da legami e preoccupazioni, che sono frutti della paura degli uomini, delle loro insicurezze e dei loro dubbi; è la stessa volontà umana che, come una nuvola scura, si interpone tra il sole e la terra, privando le creature del calore del sole.

La volontà umana è così, vuole fare tutto da sola, fare uso di se stessa, della propria forza, del proprio orgoglio che è il suo nutrimento; ma questa volontà ha una forza limitata, decade facilmente e quando lo fa, le forze della notte ne approfittano per avvolgere la creatura e portarla sempre più lontano da Me.

La volontà dell'uomo è debole e di umore incostante e mutevole; invece, la mia Volontà è immutabile e pronta a darsi interamente per l'umanità, che molte volte è ingrata ai miei doni che ho preparato per l'anima. Ogni rifiuto è chiudere la porta dei vostri cuori alla Volontà Divina e alle grazie che si riversano da Essa, il che porta l'anima a perdere grandi portenti destinati alla creatura più amata, l'uomo.

Ah, figlia amata. Se l'umanità sapesse che non c'è dono più grande per l'anima che ricevere e vivere nella mia Volontà, non sono venuto nel mondo per compiere solo il compito della Redenzione, cosa sarebbe questo atto senza di Esso, solo questo, un atto nel tempo, un semplice richiamo.

La Volontà Eterna è stata per la Redenzione l'asse principale del mistero di salvezza per l'umanità. Ogni passo che ho fatto, innumerevoli donazioni sono state date all'umanità, rendendola libera dai vincoli del peccato, facendo conoscere alle anime quanto grande e infinito era ed è l'Amore di Dio per tutti loro.

Ma quell'amore non è stato pienamente ricambiato, così il Mistero della Mia Redenzione è in pieno processo di salvezza delle anime, non è rimasto come un oggetto inanimato nel tempo, al contrario, gemellato con la Mia Volontà Eterna, è in costante movimento cercando di essere ricambiato da tutta l'umanità.

In questi tempi, dove l'uomo si sforza di fuggire dalla presenza di Dio e poi abbraccia i desideri del Principe delle Tenebre, tutta la Creazione, strettamente legata alla Mia Divina Volontà, sospira nelle doglie del parto per il Mio pronto intervento davanti agli atti distruttivi dell'uomo a causa del peccato.

Immagina, figlia mia, se riversassi tutta la Potenza della Volontà Divina nella natura, sarebbe come un atto distruttivo per l'uomo, perché la natura, cercando il Mio piacere e restituendo i Miei onori secondo quanto è stata creata, si sentirebbe così soddisfatta di ogni carezza della Mia Volontà Creativa, che le ha dato forma e vita, che tremerebbe in modo tale che la vita dell'uomo sarebbe minacciata e con essa la sua estinzione. Ma tali poteri sono riservati alla creatura più amata; poteri circospetti e meraviglie per fare cose nuove con il suo Signore, attribuzioni che navigano nella mia Volontà Eterna e coronano i miei fedeli amici e fratelli come figli dell'Altissimo.

Oggi, in un atto di misericordia, mando il Mio soffio divino e riparatore a tutto ciò che è stato danneggiato dall'umanità stolta. La creazione si contorce e trema per le lacerazioni del peccato, scuote tutto ciò che è stato costruito dall'uomo, contaminato dal peccato stesso, e in ogni movimento desidera espellere e togliere da sé ciò che le fa male, e allo stesso tempo, la Mia Volontà che solca l'acqua, l'aria, il fuoco e la terra grida all'umanità sorda di svegliarsi dal sonno velenoso del peccato.

Vedrai come i vulcani si risvegliano con grande furia, i venti con grande fragore spazzano via tutto quello che trovano sul loro cammino, i fiumi e i mari entrano in luoghi che erano placidi ora non lo sono più. Con la Mia Volontà c'è la Mia Giustizia, che allo stesso tempo non cessa di essere un atto di misericordia per i Miei figli, perché non solo sono il Figlio di Dio, ma sono anche il Padre che veglia e chiama i Suoi figli a tornare presto a casa, affinché la fitta notte non vi raggiunga. Può il peccato perforare il Cielo e reclamare il trono di Mio Padre?

Non aspettare più a lungo per pensare ai tuoi errori, ora è il momento perché domani potresti non avere il tempo di pentirti dei tuoi peccati.

Non sprecate il vostro tempo per le cose del mondo, per ciò che è passeggero, ma usate piuttosto il vostro tempo per le cose del cielo che durano eternamente.

Abbracciate la Mia Volontà in ogni Eucaristia, abbracciate Me in ogni Ostia e lasciate che Io vi trasformi secondo ciò che ero disposto a fare dal principio. Io sono il Cristo fatto pane e, allo stesso tempo, la Volontà stessa del Padre Onnipotente, che aspetta di essere riversata nelle creature amate dal suo Signore.

Nella Mia Chiesa Cattolica ho depositato tutti i tesori della Volontà Eterna, in nessun altro, lì sono pronti per essere ceduti e dati senza alcuna restrizione in ogni Eucaristia, Dio Vivente, che si dona a tutti i figli amati.

Chiamo e prego tutta l'umanità di svegliarsi presto e fuggire dal peccato e da tutti gli inganni di Satana. Io non sono un Dio di paura o di punizione, sono i vostri stessi atti fusi al peccato che ritornano come un flagello di dolore e sofferenza; dovete sapere che ciò che è stato creato dalla Luce Eterna non può essere contaminato dal corrotto e nemmeno può coesistere con esso, ma la luce respinge ed espelle tutto ciò che non è buono per l'uomo.

Il corrotto vuole elevarsi come un dio e reclamare il posto quando è stato espulso dal cielo, ma tutto ciò che è santo e divino è chiuso alle tenebre.

Comprendete, figli miei, che tutto quello che fate per mano del peccato ritorna a voi stessi, perché possiate capire lo spiegherò con parole semplici, quando lanciate un pallone contro un muro, esso ritorna a colui che lo ha lanciato. Il muro è la Luce Eterna e la palla sono i cattivi pensieri, le parole abusate e le vostre azioni peccaminose che ritornano all'umanità stessa, quella che l'ha creata. Chi vive immerso nella Mia Volontà, tutti i suoi pensieri, le sue parole e le sue azioni sono per Dio solo, e così, poiché tutto è per Dio, il diavolo con la sua insidia e il suo nascondiglio non ha posto nei pensieri e nelle azioni dell'uomo.

Nonostante l'umanità voglia far prevalere la propria volontà orgogliosa e superba, e chiudere la porta ad ogni opera della Volontà Creativa del Padre Eterno, anche così continua a battere in ogni uomo come il primo giorno della Sua creazione, e in piena lotta con la volontà umana, resiste lasciandolo in balia della notte.

Ho tanto da parlarvi figli miei, meditate ogni parola di questo messaggio e cercate Me dentro di voi ed Io vi parlerò di quanto vi amo, cercate Me in ogni Eucaristia dove sempre vivo, il vostro amato Gesù.


RINNOVAMENTO CARISMATICO - Bayside

 


ATTACCA DIRETTAMENTE "l'esistenza stessa della Chiesa", portando a "spegnere la vera fiamma della Pentecoste, trascurando il pensiero di Cristo e di tutta la Tradizione". - PAPA PAOLO VI, 17 MAGGIO 1972


"Noi lo consideriamo [il movimento carismatico] senza mezzi termini come una delle tendenze più pericolose nella Chiesa del nostro tempo, strettamente alleata nello spirito con altri movimenti dirompenti e divisivi che minacciano gravi danni all'unità e danni a innumerevoli anime". - Arcivescovo Dwyer di Portland, Oregon, 1974 (la critica dell'arcivescovo Dwyer è apparsa in un'intervista pubblicata nel National Catholic Register, 21 luglio 1974).


'SIGNORE, SIGNORE'

"Voci di milioni di persone gridano: 'amore, amore', raggiungendo il rinnovamento carismatico di cosa, figli miei? Implorano lo Spirito; perché non implorano Mio Figlio nell'Eucaristia? L'Eterno Padre manda lo Spirito a Sua volontà. Gli uomini non si riuniscono per spingersi nell'universo. Io vi dico, per Mio Figlio, che tutti coloro che gridano: 'Signore, Signore', non entreranno nel Regno dei Cieli!

    "Tutti coloro che stanno davanti a Mio Figlio come insegnanti nella Sua Casa, staranno davanti a Lui e diranno che il loro insegnamento è stato puro ai Suoi occhi? Starete davanti a Lui, o clero, e direte che avete profetizzato per Lui? E cosa avete fatto se non portare dottrine di demoni nella casa di mio figlio! Egli vi prenderà nella vostra contaminazione e vi getterà nelle fiamme eterne dell'inferno". - Nostra Signora, 9 aprile 1977

FUGGIRE

"Molti invocano lo Spirito Santo, figlia mia, ma gli spiriti che invocano non vengono dal cielo e dalla luce. Essi salgono velocemente dall'abisso. Fuggite! Non prendete parte a queste riunioni, perché non vengono dalla luce. Col tempo, figli miei, vedrete i disastri che questi raduni provocano. Molti che dovrebbero sapere meglio, si sono abbandonati a questa distrazione. Voi non avete bisogno di questo diversivo. Mio Figlio è sempre con voi nell'Eucaristia.

    Figli miei, molti si allontanano dai vostri Sacramenti, cercando un nuovo mondo, un mondo che abbonda della parola "amore, amore! Ma chi conosce il vero significato della parola amore? Quanti sono disposti a sacrificarsi per questo amore? Quanti sono disposti a morire di fame dei loro desideri mondani per questo amore? Quanti sarebbero disposti a dare la vita per questo amore?". - Madonna, 15 giugno 1974

BUONA INTENZIONE

"Anche se i loro cuori possono essere partiti con buone intenzioni, questa novità e sperimentazione - figli miei, vi assicuro che ciò che voi chiamate "pentecostali" e chiamate lo "Spirito", è un male subdolo e insidioso creato da satana per togliervi la conoscenza e la necessità della Chiesa istituzionalizzata." - Gesù, 20 maggio 1978

CONDANNATO

"Sì, figlia mia, molti si sono dati alla disobbedienza del tuo Santo Padre, il tuo Vicario. Gli abbiamo chiesto di condannare la pratica di invocare lo spirito. Egli ha seguito la direzione del Padre, ma molti del suo clero sono caduti nella disobbedienza del tuo Vicario". - Nostra Signora, 15 giugno 1974

VERE LINGUE

"Quando il Padre Eterno permise ai Suoi Apostoli di parlare in lingue, era noto a tutti i linguisti di cosa stessero parlando. Non andavano in giro a blaterare a vuoto, figlia mia, come sentiamo fare oggi da tanti sulla tua terra. Implorano lo Spirito Santo, ma, figlia mia, purtroppo chiamano i demoni". - La Madonna, 28 maggio 1977

LA RETE DI SATANA

"Figlia mia, incontrerai molta disapprovazione da parte di molti del Nostro clero. Io ti preparo a questo, perché molti sono caduti nella rete di satana, non riconoscendo questi raduni di pentecostali per quello che sono veramente: una creazione per distorcere e ingannare". - Nostra Signora, 15 giugno 1974

BLA BLA BLA

"No, figli miei, a meno che non preghiate - non invocando gli spiriti, ma pregando come le parole vi sono state date - non avrete la comprensione nella luce. Non lasciatevi confondere e non confondetevi. Le preghiere del cielo sono semplici.

    "Non andate alla ricerca del sensazionale, perché inizierete le vostre preghiere sempre con: Padre nostro, che sei nei Cieli..., non blablablablabla che Noi sentiamo, figlia mia, salire qui. L'errata interpretazione della parola "lingue" - sai cosa si legge nel Libro della vita? L'uomo ha dato un'interpretazione molto distorta: La la la la la la - a Noi, figli miei, questo è quello che sembra". - La Madonna, 15 giugno 1974

ENTICEMENTI

"Figli miei, molti di questi cosiddetti doni che l'uomo cerca sulla terra - questi doni sono da Satana e il seme per la sua caduta, la caduta dell'uomo. Satana ha messo sulla terra ogni sorta di allettamenti per distruggere e sporcare le anime". - Nostra Signora, 1 aprile 1978

RAGIONAMENTO MALVAGIO

"I miei figli hanno perso la strada. Come pecore vagano avanti e indietro alla ricerca di Mio Figlio. Non hanno lo Spirito. Gridano in gruppi chiamati Carismatici, e anche questo è stato promosso con un ragionamento malvagio.

    "Figli miei, capite cosa sta succedendo ora. È l'opera di Lucifero che usa agenti umani per rimuovere tutte le chiese istituzionalizzate dal vostro mondo e unire tutta l'umanità in nome della pace e della fratellanza sotto lo stesso tetto - e sarà una religione e un governo di un solo mondo". - Nostra Signora, 25 settembre 1978

AMORE

Voi parlate di amore, io sento la parola "amore" estesa in tutto il mondo; e quanti conoscono il vero significato dell'amore? Quanti praticano le parole che predicano? Così pochi! Il Padre Eterno guarda nei vostri cuori; non potete ingannarLo. Le parole non vengono che dalla bocca....". - Madonna, 2 ottobre 1979

TRATTARE

"Figli miei, siete caduti in errori. Mio Figlio vi ha dato un piano conciso, diretto per la vostra salvezza nella Sua Casa, la Sua Chiesa. Ogni tipo di novità e di cambiamento deve essere fermato ora. Non raccoglierete anime con il compromesso.

    "Voi che invocate lo Spirito comandate con forza allo spirito delle tenebre, al principe delle tenebre, di mandare i suoi agenti in voi. State camminando dove gli angeli avrebbero paura di andare, figli miei. Non potete forzare lo Spirito a venire da voi. È un dono dato a discrezione del Padre Eterno. Fermate ora il vostro peregrinare nelle regioni delle tenebre".

- La Madonna, 18 giugno 1976

RINNOVARE?

"Voi Mi crocifiggete di nuovo nella Mia stessa Casa, la Mia Chiesa! Voi crocifiggete coloro che stanno nella giustizia nella Mia Chiesa e li cacciate via, mentre ricostruite la Mia Chiesa. Per che cosa? Per un rinnovamento? E cosa state rinnovando? Qual è il vostro rinnovamento? Cosa stai rinnovando? Hai trovato difetti nella Mia via? Volete creare una nuova via dell'uomo? Io vi dico: voi bestemmiate! Vi siete gettati dalla luce nelle tenebre, 0 pastori". - Gesù, 1 febbraio 1978

SOFFERENZA

"Perché la croce è sempre pesante, e se non porti questa croce non puoi raggiungere il Cielo. Perché la via della croce è la vera strada per il Regno". - Gesù, 18 giugno 1981


Papa Paolo VI

Nel 1969 Papa Paolo VI denunciò pubblicamente "l'illusione di un cristianesimo libero e carismatico" che "non costruisce, ma demolisce", e deplorò coloro che "ricorrono a supposizioni carismatiche gratuite per riempire il vuoto interiore creato dalla propria perdita di fiducia nella guida della Chiesa".

     Ancora: "Molti che parlano della Chiesa oggi dicono di essere ispirati da uno spirito profetico, e si appellano allo Spirito Santo come se il Divino Paraclito fosse a loro disposizione in ogni momento. Che Dio conceda che questa presunzione, di elevare un'esperienza personale in un criterio di dottrina religiosa, non causi scompiglio!"

venerdì 19 febbraio 2021

Io ho tutto il potere di annullare i piani di satana, ma voi dovete unirvi, miei piccoli, nella grande forza che è la preghiera.

 


Messaggio di Dio Padre a J. V.


21 gennaio 2021

Rosario della sera - Messaggio unico.


Secondo mistero. Dio Padre parla.

Figli miei, dalle Scritture vi ho già annunciato questi tempi difficili, che possono essere applicati a qualsiasi tempo passato, e mi riferisco a questo, miei piccoli, che come i contadini sapevano prevedere il tempo per i loro raccolti e potevano prevedere quei tempi, anche voi dovete essere attenti per poter prevedere quello che avrete anche voi.

Vi ho chiesto di non lasciare fino agli ultimi momenti della vostra esistenza, che non conoscete, per essere nella migliore condizione spirituale. State vedendo ora e, per di più, state vivendo momenti che non immaginavate di poter vivere. Siete manipolati in modo tale che non potete essere in un buono stato spirituale.

Dovete reagire, Miei piccoli, per curare di più il vostro stato spirituale, perché certamente non sapete il giorno o l'ora in cui verrò, né sapete il giorno o l'ora in cui ve ne andrete, ma state già vedendo come le cose stanno accadendo in modo molto diverso dagli anni passati. Non avete più la libertà, vivete in tensioni molto forti, ci sono diversi problemi intorno a voi con i quali Satana vi distrae affinché vi concentriate solo sul materiale, e Noi continuiamo ad aiutarvi a concentrarvi sulla vostra vita spirituale, che è quella che trascenderà. Come state, la grande maggioranza di voi, a livello spirituale?

Se in questo momento entrassi nella vostra esistenza per dirvi di seguirMi, che la vostra missione è già finita, come vi presentereste davanti a Me, nella Mia Santissima Trinità? Credete di potervi guadagnare il Paradiso o, a causa del vostro deplorevole stato spirituale, vi guadagnereste l'inferno eterno?

Voglio che vi concentriate su questo perché Satana si sta concentrando sui suoi; vi ha fortemente ingannato e distolto dalla vostra principale funzione terrena, che è la vita nella Grazia, che è la salvezza delle anime, che è intercedere per la salvezza dei vostri fratelli, e la cosa più importante per voi è essere in un eccellente stato di salute spirituale per poter tornare eternamente nel Regno dei Cieli.

Satana è molto astuto, Satana vi sta portando fuori strada, vi sta riempiendo di paure, vi sta portando a concentrarvi su cose del mondo, su cose che non vi aiuteranno nella crescita spirituale, ma voi insistete a dare più importanza alla vostra salute fisica che alla vostra salute spirituale.

Vi chiedo di ripensarci, Miei piccoli, di esporre i vostri problemi a Me, Io sono il vostro Dio e posso aiutarvi a superare i vostri problemi, qualunque essi siano, perché Io ho tutto il potere di annullare i piani di Satana, ma voi dovete unirvi, Miei piccoli, nella grande forza che è la preghiera, affinché con essa possiate guidare i vostri fratelli sui giusti sentieri, sentieri di Saggezza, sentieri di Verità, sentieri d'Amore, dove dovete essere.

Vivendo come state vivendo, con quel panico interiore, con quel panico intorno a voi che non vi permette di pensare a dove volete andare, che non aiutate voi stessi né aiutate i vostri fratelli intorno a voi, e fate molti errori nei quali, certamente, posso aiutarvi ad uscirne, credete veramente che questo vi aiuti a crescere spiritualmente?

Te l'ho già detto: da qualsiasi prova che accetto nella tua vita, che certamente una grande maggioranza viene da Satana, anche da quel male con cui vuole annullarti spiritualmente, posso prenderla tutta; se tu lo permetti e mi inviti ad aiutarti, posso condurti ad un cambiamento spirituale che migliorerà la tua vita spirituale e anche umana, e quella dei tuoi fratelli.

Non lasciate che Satana continui a manipolarvi. Pregate, pregate, mantenetevi nei Sacramenti più che potete, non lasciate il Santo Rosario, mantenetevi in intercessione per i vostri fratelli, una grande maggioranza di loro ha bisogno del vostro aiuto. Certamente intercederete per loro affinché, attraverso voi e i vostri fratelli che intercedono per il bene dell'umanità, possano ricevere grandi benedizioni da Me, affinché ci sia un profondo cambiamento nelle anime. C'è così tanto che potete fare, Miei piccoli, con la vostra preghiera, con la vostra intercessione, ma così pochi chiedono aiuto e ancora meno lo accettano!

Vi benedico, Miei piccoli, e mando il Mio Spirito Santo per darvi il Dono della Saggezza e del Discernimento affinché possiate gestirvi spiritualmente in questi tempi di grande confusione e che, allo stesso tempo, possiate intercedere e aiutare tanti vostri fratelli che hanno bisogno del Mio aiuto e che verrà loro attraverso la vostra petizione.

Vi benedico, miei piccoli, nel mio Nome, nel Nome di mio Figlio, nel Nome del mio Spirito Santo, affinché cominciate a camminare correttamente in questi sentieri così deviati dove satana vi ha condotto.

Grazie, miei piccoli.


Il dramma della fine dei tempi

 


La Chiesa durante la tempesta.

( Sesto articolo agosto 1885 )


San Gregorio Magno, nei suoi luminosi commenti su Giobbe, apre le più profonde prospettive su tutta la storia della Chiesa. È che egli stesso era visibilmente animato da questo spirito profetico versato in tutte le Scritture.
Contempla la Chiesa, alla fine dei tempi, sotto la figura di Giobbe umiliato e sofferente, esposto alle perfide insinuazioni della sua donna e alle critiche amare dei suoi amici; lui, davanti a chi in altri giorni si levavano gli anziani, e i principi vegliavano in silenzio.
La Chiesa, dice molte volte il grande Papa, verso il termine del loro pellegrinaggio sarà privato di ogni potere temporale; anche se cercherà di rimuovere ogni punto di appoggio sulla terra. Ma va più lontano, e dichiara che sarà spogliata della lucentezza stessa che proviene da i doni soprannaturali.
"Si ritirerà, dice, il potere dei miracoli, sarà tolto la grazia delle guarigioni, scomparirà la profezia, diminuirà il dono di una lunga astinenza, gli insegnamenti della dottrina, cesseranno i prodigi miracolosi. Questo non vuol dire che non ci sarà nulla di tutto questo; ma tutti questi segni non brilleranno più apertamente e in mille modi, come nelle prime età. Sarà anche l'occasione propizia per compiere un meraviglioso discernimento. In quello stato umiliato della Chiesa crescerà la ricompensa dei buoni, che si aggrapperanno a lei unicamente al fine di beni celesti; per quanto riguarda i malvagi, non vedendo in essa alcuna attrattiva temporanea, non avranno più nulla da nascondere, e si mostreranno così come sono" 21.
Che parola terribile: si taceranno gli insegnamenti della dottrina!
San Gregorio proclama altrove che la Chiesa preferisce morire a tacere. Perciò ella parlerà : ma il suo insegnamento sarà ostacolato, la sua voce sarà soffocata; essa parlerà : ma molti di coloro che dovrebbero gridare sui tetti non oseranno farlo per timore dei uomini. E questo sarà l'occasione di un discernimento temibile.

San Gregorio ritorna spesso su questa verità, che ci sono nella Chiesa tre categorie di persone : gli ipocriti o i falsi cristiani, i deboli e i forti. Ora, in questi momenti di angoscia, gli ipocriti si toglieranno la maschera e manifesteranno apertamente la loro apostasia segreta; i deboli, purtroppo, periranno in gran numero, e il cuore della Chiesa ne sanguinerà; infine, molti degli stessi forti, troppo fiduciosi nella sua forza, cadranno come le stelle del cielo.
Nonostante tutte queste pungenti tristezze, la Chiesa non perderà né il coraggio né la fiducia. Sarà sostenuta dalla promessa del Salvatore, contenuta nelle Scritture, che questi giorni saranno abbreviati a causa degli eletti. Sapendo che gli eletti saranno salvati nonostante tutto, si consegnerà, nel più grande splendore della tempesta, alla salvezza delle anime con un'energia infaticabile.


II


Infatti, nonostante il terribile scandalo di quei tempi di perdizione, non bisogna pensare che i piccoli e i deboli si perderanno necessariamente. Il cammino di salvezza rimarrà aperto, e la salvezza sarà possibile per tutti. La Chiesa avrà mezzi di preservazione proporzionata all'entità del pericolo. E solo quelli tra i piccoli periranno, perché hanno abbandonato le Ali di vostra madre, sarete preda dell'uccello rapace.
Quali saranno questi mezzi di conservazione? Le Scritture non ci danno nessuna indicazione su questo punto; ma noi possiamo formulare congetture senza temerarietà.
La Chiesa ricorderà l'avvertimento dato da Nostro Signore per i tempi di raccolta e distruzione di Gerusalemme, e applicabile, secondo il parere degli interpreti, all'ultimo inseguimento.
"Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, annunciata dal profeta Daniele, essere nel luogo santo (chi legge, capisca!), allora quelli che sono nella Giudea fuggano sui monti...
Pregate che la vostra fuga non sia in inverno o di sabato, perché ci sarà allora grande tribolazione, che non c'è stata dall'inizio del mondo fino ad ora, né ci sarà. E se non si accorciano quei giorni, non si salverebbe uomo vivente; ma in attenzione ai Eletti saranno abbreviati quei giorni" 22.

Secondo queste istruzioni del Salvatore, la Chiesa salverà i piccoli dal loro gregge per mezzo della fuga; Ella li salverà preparerà rifugi inaccessibili, dove le zanne della Bestia non li raggiungeranno.

Ci si può chiedere allora come ci saranno rifugi inaccessibili, quando la terra sarà piena e solcata di vie di comunicazione. Bisogna rispondere che Dio provvederà per se stesso alla sicurezza dei fuggitivi. San Giovanni ci fa intravedere l'azione della Provvidenza. Nel capitolo 12 dell'Apocalisse, ci presenta una Donna rivestita dal sole e coronata da stelle; è la Chiesa. Questa Donna soffre i dolori del parto; perché la Chiesa dà alla luce Dio in le anime, in mezzo a grandi sofferenze. Davanti ad essa si scommette un grande drago rosso, immagine del diavolo e delle sue continue imboscate.
Ma la Donna fugge nel deserto, "in un luogo preparato da Dio stesso, in modo che lì la sostengano per milleduecentosessanta giorni" 23. Questi 1260 giorni, che sono tre anni e mezzo, indicano il tempo della persecuzione dell'Anticristo, come risulta dai altri passi dell'Apocalisse. Quindi, durante questo tempo la Chiesa, nella persona dei deboli, fuggirà nel deserto, nella solitudine; Dio stesso si prenderà cura di tenerla nascosta e nutrirla.
La fine dello stesso capitolo contiene dettagli su questa fuga. Si hanno dato alla Donna due grandi ali d'aquila, per trasportarla al deserto. Il drago cerca di inseguirla, e la sua bocca vomita dietro lei acqua come fiume; ma la terra soccorre la Donna, ed assorbe il fiume.
Queste parole enigmatiche designano qualche grande meraviglia che Dio realizzerà in favore della sua Chiesa; la rabbia del drago verrà a morire a i suoi piedi.
Tuttavia, mentre i deboli pregheranno con sicurezza in una solitudine misteriosa, i forti e i coraggiosi combatteranno formidabile, alla presenza del mondo intero, con il drago scatenato.

III

Infatti, è fuori di ogni dubbio che ci sarà, negli ultimi tempi, santi di una virtù eroica. All'inizio, Dio ha dato alla sua Chiesa gli Apostoli, che abbatterono l'impero idolatra, e la fondarono e poggiarono sul proprio sangue. Alla fine gli darà anche figli e difensori, probabilmente né santi né minori.
Sant'Agostino esclama, pensando a loro : "Rispetto ai santi e i fedeli che ci saranno allora, che cosa siamo noi? Ebbene, per mettervi alla prova il diavolo, che noi dobbiamo combattere al prezzo di mille pericoli, sarà scatenato, quando ora è legato. E tuttavia, aggiunge, è da credere che già nel giorno di oggi Cristo ha soldati abbastanza prudenti e forti, per poter sviare con saggezza, se necessario, tutte le sue imboscate, e sopportare con pazienza gli attacchi del nemico, anche quando è innescato" 24.
Sant'Agostino si domanda poi : Ci saranno ancora conversioni, in quei tempi di perdizione? I bambini saranno ancora battezzati, malgrado i divieti del mostro? I santi avranno allora il potere di strappare anime dalle fauci del drago furioso? Il grande Dottore risponde affermativamente a tutte queste domande. Nessun posto e Le conversioni saranno più rare, ma per questo saranno più sorprendenti. Certamente, e come regola generale, bisogna che Satana sia legato per poterlo spogliare 25; ma, in in quei giorni, Dio sarà felice di mostrare che la sua grazia è più forte che il forte stesso, nel suo innesco più furioso.
Ognuno può vedere da sé quanto sono confortanti queste verità.
Ma chi saranno i santi degli ultimi tempi? Ci piace pensare che fra loro ci saranno dei soldati. L'Anticristo sarà un conquistatore e comanderà agli eserciti; ma troverà davanti a lui legioni Tebane, eroi di questa razza gloriosa e indomabile che ha i Maccabei per predecessori, e che conta tra le sue righe i Crociati, i contadini della Vandea e del Tirolo, ed infine i Zuavos pontifici. Questi soldati potranno essere schiacciati sotto il peso delle loro schiere numerosissime, ma non li farà fuggire.
Ma l'Anticristo sarà soprattutto un impostore; perciò, troverà come principali avversari gli apostoli armati del crocifisso. Come l'ultima persecuzione rivestirà l'aspetto di una seduzione, questi uniranno alla pazienza dei martiri la scienza dei dottori. Nostro Signore li fece vedere un giorno a Santa Teresa, con spade luminose nelle mani.
Alla testa di queste intrepide falangi, appariranno due straordinari inviati di Dio, due giganti in santità, due sopravvissuti delle ere antiche: abbiamo appena nominato Henoc e Elia, di cui parleremo nell'articolo successivo.


Vieni a Me e guarda. Nel mio sguardo, leggi e attingi. Nel mio cuore, penetra e prendi. Nella mia volontà, abbandònati e brucia. Io sono FIAMMA io sono Fuoco, io sono l'AMORE.

 


QUANDO IL MAESTRO PARLA AL CUORE

Amare è così semplice, ma sono rari gli uomini che conoscono questo segreto, persino tra i consacrati. C'è vero amore soltanto dove c'è oblio di sé. Troppo spesso non si ama che se stessi attraverso coloro che si crede di amare.

Soprattutto non complicare nulla. Attingi nel tuo cuore tutte le riserve di affetto che vi ho deposto e orièntale verso di me, e basta.

  Mettiti sotto l'influsso dello Spirito Santo. Egli ti renderà più incandescente. Ah, se tu fossi davvero una fornace ardente, quante anime salveresti! La mia vera crescita nelle anime si misura dal calore del loro amore per me e per gli altri. 

  Tu sai fino a che punto io sono l'amore infinito, appassionato, divorante; o piuttosto lo sai in maniera intellettuale, teorica, non abbastanza concreta. Sta di fatto che io non posso esercitare il mio amore su di te se non nella misura in cui tu mi autorizzi, grazie alla disponibilità piena di tutta la tua persona all'azione del mio Spirito, attraverso il quale si diffonde nei cuori la mia divina dilezione. Se sapessi cos'è un Dio che brama donare e donarsi, penetrare, invadere, arricchire, impregnare un essere amato, conformarlo al piano di amore al Padre, aspirarlo, assumerlo, ispirarlo, prenderselo a carico, unirselo, identificarselo!... Ma la condizione è unica, irriducibile: è il jam non ego, non più io vivo... Tutto ciò che è egocentrismo, orgoglio, amor proprio, spirito di possesso, ricerca. sottile dell'io umano, è inammissibile dal fuoco dell'amore.

 Dammi un amore di qualità.

Più c'è umiltà in un'anima, più l'amore è puro.

Più c'è spirito di sacrificio in un'anima, più l'amore è vero.

Più c'è comunione con lo Spirito Santo in un'anima, più l'amore è forte.

Se tu vivessi maggiormente nell'ossessione del mio amore, molte cose ritroverebbero il loro giusto posto, il loro valore relativo. Quante volte ti lasci turbare da ombre di nessuna importanza e tralasci le uniche realtà che contano!

Padre Courtois