mercoledì 28 giugno 2023

MARIA E LA SUA ARMATA

 


MARIA NOSTRA TENERA MADRE


Questo commovente episodio è capitato al missionario salesiano in India, Padre Vittorio Busolin, vivente.

Nel 1951, appena giunto in India, partí per portare il primo annuncio del Vangelo nel Nord-India alla tribú dei Garo, sperduta tra le foreste. La sua prima meta fu il villaggio di Timisinna.

Dopo aver pedalato per 25 km su strada, imboccò nella foresta un sentiero che non finiva mai. Camminò per ore e ore senza incontrare anima viva, né segno di abitazione. Avvicinandosi il tramonto, cominciò ad aver paura per le tigri che infestavano la foresta. Finalmente vide una capanna solitaria. Chiese se ci fosse qualcuno. Una voce rauca rispose:

- Non entrare; sono lebbroso.

Il Padre Vittorio entrò ugualmente e si trovò dinanzi a un rudere di uomo dal corpo completamente devastato dalla lebbra. Padre Vittorio gli chiese:

- Soffri molto?

- Sí, il dolore non mi abbandona mai e si fa di giorno in giorno sempre piú forte.

- Come vivi?

- Ogni giorno un familiare mi porta qualcosa da mangiare. - Sei religioso?

- Sí, sono un Kamal di Nogkipa (un sacerdote del Grande Spirito). - Sai? Nogkipa mandò il suo figlio nella terra. Questi morí per noi sulla croce; dopo tre giorni risuscitò e prima di salire in cielo mandò i suoi discepoli per dare il battesimo agli uomini e portarli con sé in cielo.

Appena il lebbroso sentí la parola "battesimo", disse: - Dammi subito il battesimo.

Padre Vittorio, sbalordito, gli chiese se di là fosse passato un altro missionario o un catechista. Il lebbroso rispose:

- No, nessuno è mai arrivato fin qui; ma durante la luna scorsa una splendida Signora è entrata nella mia povera capanna: stava proprio li, dove sei tu ora, e mi ha detto: « Figlio mio, tu soffri molto, ma fatti coraggio! Presto ti manderò uno che ti darà il battesimo e ti verserà sul capo l'acqua che lava tutti i peccati. Poi verrò io stessa a prenderti e ti porterò con me in cielo! ».

Padre Busolin gli fece vedere diverse immagini. Il lebbroso indicandogliene una della Madonna Ausiliatrice, disse:

- Rassomigliava a questa!

Padre Vittorio, naturalmente, rimase commosso e sbalordito. Si fermò presso il lebbroso alcuni giorni; lo istruí e lo battezzò. Dopo alcuni altri giorni il povero lebbroso morí serenamente. Giunto un familiare del lebbroso, il padre Vittorio con lui lo seppellí.


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