domenica 25 giugno 2023

La concretezza della Parola di Dio

 


La preghiera per i governanti 


[1] Ti raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini,  [2] per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità.  [3] Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore,  [4] il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità.  [5] Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù…” (1 Tm 2,1 seg.)   

La Sacra Scrittura ci invita anche all’incessante preghiera per i governanti affinché possiamo “trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità”. Per meglio comprendere la portata di questo invito biblico dobbiamo partire dal presupposto che esistono governanti al servizio di Dio ed altri che sono al servizio di satana a cui devono potere e prebende in virtù del patto diabolico. Che il patto diabolico sia una possibilità, e purtroppo anche una realtà, ce lo dimostra proprio il Vangelo. In particolare l'evangelista Luca riporta: - Il diavolo lo condusse in alto, e mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: "Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani ed io la do a chi voglio. Se ti prostri davanti a me, tutto sarà tuo. - (Lc. 4,6/7) 

Ora, solo Dio ha potuto concedere tale possibilità al demonio. Quindi il patto diabolico è una delle tentazioni che Dio ha permesso a satana per tentare l'uomo: la libera decisione da parte di quest'ultimo di scambiare l'inferno con una manciata di anni di potere terreno oppure l'umiltà (cioè il riconoscere che tutto deriva da Dio creatore) in cambio del paradiso. Naturalmente non tutti i poteri del mondo sono da attribuire all'intervento di satana in quanto spesso il Signore li concede a chi vuole (es. il potente e ricco Abramo, il re Davide ed il re Salomone, ecc.). Solo Dio, infatti, è infinitamente superiore a satana; numerosi sono poi i passi nei quali è riportato che solo Dio è l'onnipotente Creatore del cielo e della terra: in particolare i passi della Genesi ed il prologo di Giovanni, oltre a numerosi salmi. Gesù stesso (la bocca della verità) non contesta tale possibilità concessa al demonio, ma gli risponde: "Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai" (Lc. 4,8) ed in un'altra occasione Gesù ammonisce: "Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima?" (Mt. 16,26), confermando indirettamente la possibilità di ottenere il potere sul mondo a discapito dell'anima. Ma già il libro della Sapienza riporta la possibilità di un patto diabolico allorché dice: "Gli empi invocano su di sé la morte con gesti e con parole, ritenendola amica si consumano per essa e con essa concludono alleanza, perché sono degni di appartenerle" (Sp. 1,16). Nella Genesi (4,7) leggiamo: "….Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dominalo". E nella lettera di S. Giacomo (4,7): "Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi". Infine, lo Spirito Santo, per bocca di S. Giovanni afferma: "Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno" (1 Gv. 5,19). 

In conclusione, quindi, il Signore ha concesso al "principe di questo mondo" la possibilità di arricchire e di conferire potere a quanti lo adorano rinnegando il vero Dio, a loro dannazione eterna. Il successo ed il potere sono una tentazione per gli uomini e molti cadono nel tranello di satana. Per ottenere il potere per una manciata di anni finiscono poi, se non si convertono alla fine, nel "fuoco eterno preparato per il diavolo ed i suoi angeli" (Mt. 25,41). 

Purtroppo questa preghiera per i governanti viene spesso sottovalutata ed i cittadini cattolici omettono di recitarla come omettono di pregare quotidianamente, dopo il santo Rosario, il salmo 58 contro gli empi ( i demoni in primis) e la preghiera di papa Leone XIII (che dovrebbe essere pregata giornalmente in tutte le famiglie cristiane); preghiere che riportiamo per comodità del lettore. 


Salmo 58 

 

[1] Al maestro del coro. Su "Non distruggere".  

Di Davide. Miktam.  

 [2] Rendete veramente giustizia o potenti,  

giudicate con rettitudine gli uomini?   

[3] Voi tramate iniquità con il cuore,  

sulla terra le vostre mani preparano violenze.   

[4] Sono traviati gli empi fin dal seno materno,  

si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.  

[5] Sono velenosi come il serpente,  

come vipera sorda che si tura le orecchie   

[6] per non udire la voce dell'incantatore,  

del mago che incanta abilmente.   

[7] Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca,  

rompi, o Signore, le mascelle dei leoni.   

[8] Si dissolvano come acqua che si disperde,  

come erba calpestata inaridiscano.   

[9] Passino come lumaca che si discioglie,  

come aborto di donna che non vede il sole.   

[10] Prima che le vostre caldaie sentano i pruni,  

vivi li travolga il turbine.   

[11] Il giusto godrà nel vedere la vendetta,  

laverà i piedi nel sangue degli empi.   

[12] Gli uomini diranno: "C'è un premio per il giusto,  

c'è Dio che fa giustizia sulla terra!".  

Arrigo Muscio

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