giovedì 30 gennaio 2020

La battaglia continua



SITUAZIONE  CATASTROFICA DELLA CHIESA

Guardiamola questa situazione spassionatamente, questo abominevole quadro di tutto ciò che avvenne dopo il primo slittamento che ha seguito la morte di Pio XII, fino alla complicità dei tanti Vescovi con il marxismo, l’immoralità, le numerosi gravi eresie.
Ecco dei Vescovi che sostengono la contraccezione, l’omosessualità; Vescovi che dichiarano addirittura che le parole di Gesù sono “contestabili”; Vescovi che dal Vaticano II e dopo, hanno fatto decisioni pastorali che, per ingenuità, ambiguità o da traditori, hanno dato innegabili frutti pessimi, come il crollo della Fede, il disorientamento, le apostasie, il crollo delle vocazioni consacrate, ha mai avuto una parola contro gli oltraggi a Cristo, alla Chiesa, le eresie, le posizioni scandalose, come quella di lasciar correre che l’uomo è già riabilitato dalla stessa Incarnazione e, quindi, è degno del cielo, senza che si dicesse che, per essere salvo, deve essere battezzato e rimasto fedele a Gesù Cristo e alla sua Chiesa e via dicendo.
La Santa Chiesa di Cristo è dunque già occupata a tutti i livelli e in tutte le organizzazioni. I Sacerdoti che rifiutano di confessare, di visitare i malati, che non parlano più del soprannaturale, né della Grazia, né del cielo, che deridono la pietà dei fedeli, che rifiutano l’adorazione dovuta a Dio, che lasciano profanare l’Eucarestia, che sostennero professori eretici nei Seminari, che appoggiarono socialisti e comunisti, che approvarono giornali e Riviste non cattoliche e anche palesemente contro la Chiesa e la sua dottrina, che furono complici d’immoralità, di rivoluzioni e di eresie, possiamo dire che furono malfattori, perché malfattore è colui che compie il male.
Ora, questo agire è ignobile. Gesù ha confidato la sua Parola della sua Chiesa, sola arca di salvezza. Inoltre, Gesù li ha stabiliti difensori del Diritto naturale e dell’unica Verità, e loro, invece, si sono fatti profeti del Mondo e dei peccatori, e finiranno col rinnegare apertamente Nostro Signore Gesù Cristo (già, oggi, essi favoriscono apertamente il culto di Budda e di Maometto!) e finiranno con l’adorare Satana… con l’ecumenismo!
Così stando le cose, noi possiamo dire che la Religione della Chiesa sta divenendo una “Nuova Religione” che odora già di Apostasia generale.
Ma noi continuiamo a dire che non ci sono due religioni, quella modernista e quella cattolica, ma che c’è solo una Chiesa, quella di Gesù Cristo, e che è per questa Chiesa Romana che Noi combattiamo, anche se è infestata dagli slittamenti nella Fede dei Capi, che sono degli infedeli a Nostro Signore e sono, quindi, dei traditori, dei lupi nell’ovile che appartiene a Gesù Cristo.
Allora, diciamo: la “Chiesa conciliare” non esiste neppure nel Diritto Canonico; Essa è solo una infezione, una setticemia conciliare, che ha imbevuto i membri e i tessuti della Santa Chiesa Cattolica. Certo, non tutti, però, perché c’è ancora qualche raro Vescovo e qualche buona parte del “Popolo di Dio” rimasti fedeli alla vera Santa Chiesa!
Quello che conta, dunque, è di restare fedeli a Gesù Cristo e alla vera Chiesa. Come è triste vedere che tanti Capi della Chiesa trescano con il mondo, preferendo così i nemici di Cristo! 
La Chiesa, ormai, è esangue e si inquina di Mondo, tuttavia, Ella sopravvivrà ancora per la forza redentrice di Colui che “ha vinto il Mondo”. Restiamo fedeli a Lui, con fede, gioia e ardimento. La Gerarchia ecclesiastica che si ostina a mantenere questa svolta modernista della Chiesa, sappia di aver cambiato di religione perché, per 20 secoli di Cristianesimo, avevamo sbagliato. Ma Noi diciamo, invece, che siete voi della “Chiesa conciliare” che, ora, Vi sbagliate!
Quindi, nel nostro amore a Nostro Signore, Noi siamo ancora con il suo Vangelo e con la Chiesa che predica, dalle sue origini, il Vangelo della conversione, delle virtù e dell’amore di Dio, e, perciò, Noi restiamo sulla breccia per difendere Gesù contro il Mondo e le sue forze sataniche, e resteremo rigorosamente nella Tradizione!

sac. Luigi Villa

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