domenica 26 gennaio 2020

LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA



8.1.1936. Quando andai dall'Arcivescovo e gli dissi che Gesù voleva da  me che pregassi per impetrare la Misericordia divina per il mondo e che  sorgesse una congregazione che impetrasse la Misericordia divina per il  mondo e lo pregai perché mi concedesse l'autorizzazione per tutto quello  che Gesù voleva da me, l'Arcivescovo mi disse queste parole: « Per  quanto riguarda le preghiere, sorella, l'autorizzo, anzi l'esorto a pregare il  più possibile per il mondo e ad impetrare per esso la Misericordia di Dio,  poiché tutti abbiamo bisogno di Misericordia e certamente anche il confessore non le impedisce di pregare secondo questa intenzione. Per  quanto riguarda questa congregazione attenda, sorella, che le cose si  dispongano un po' più favorevolmente. Questa faccenda per sé è buona,  ma non bisogna affrettarsi; se è volontà di Dio, un po' prima o un po'  dopo si farà. Per qual motivo non dovrebbe esserci? Dopo tutto ci sono  tante diverse congregazioni, qui di anche questa sorgerà, se Dio lo vuole.  La prego di stare pienamente tranquilla; il Signore può tutto. Procuri di  stare strettamente unita a Dio e stia di buonanimo ». Queste parole mi  procurarono una grande gioia. Dopo che avevo lasciato l'Arcivescovo,  udii nell'anima queste parole: « Per confermare il tuo spirito parlo  attraverso i Miei rappresentanti, in conformità di quello che  esigo da te, ma sappi che non sarà sempre così. Ti  contrasteranno in molte cose e per questo si manifesterà in te  la Mia grazia e che questa faccenda è Mia, ma tu non aver  paura di nulla, Io sono sempre con te. Sappi ancora questo, figlia Mia, che tutte le creature, sia che lo sappiano, sia che non  lo sappiano, sia che vogliano, sia che non vogliano, fanno  sempre la Mia volontà».

Diario di Santa Sr. Faustina Kowalska 

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