martedì 28 febbraio 2023

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais domenica 19.02.2023


Cari figli,
è una gioia per tutti noi essere qui alla bellissima presenza dell’Altissimo, che è Padre, Figlio e Spirito Santo, vivendo – nell’anno della giustizia e della misericordia divina – questo ritiro santo e benedetto.

È santo perché Dio ci vuole santi, anche se – guardando il tuo cuore – dici a te stesso “mi sento piccolo davanti a Dio”, perché a volte il peccato, le insidie del demonio, le persecuzioni maligne ti portano a vivere momenti in cui diventi così debole, così peccatore. Ma alla presenza di Dio è necessario riconoscere questa fragilità, questa debolezza, e volere realmente essere santi. Quindi alla presenza di Dio sperimenteremo sempre la santità. Le cose sante sono le cose di Dio e noi siamo qui per cercare questa santità, anche se oggi il mondo ti offre tutto ciò che è contrario alla santità.

Non è facile essere santi, non è facile essere una famiglia santa, non è facile essere una comunità santa. Spesso, figli miei, l’uomo vuole l’apparenza, non vuole vivere veramente la volontà di Dio. Spesso sei nella grazia di Dio, in un luogo santo, ma non riesci a ricevere la santità di questo luogo. Ed è in questi momenti che devi essere umile. Vivrai un ritiro santo solo se sarai umile. Per prima cosa devi riconoscere che sei peccatore, che pecchi, che hai ferito il cuore di Dio, che ferisci il cuore delle persone che ami, perché quando vivi lontano dalla grazia, nel peccato, farai soffrire la tua famiglia. Se sei padre o madre farai soffrire i tuoi figli e questa sofferenza causerà molte tribolazioni nella tua casa.

Siamo in un tempo in cui dobbiamo parlare di più dello Spirito Santo, perché la santità è la presenza dello Spirito Santo in noi. È questo che ci fa essere santi ed evitare tutte le trappole che il demonio sta tendendo al mondo e nelle quali il mondo purtroppo cade. Oggi l’umanità non si trova tra le braccia di Dio, si trova nelle trappole del demonio. Oggi è molto difficile vedere nel mondo un esercito santo, che abbia sete di santità. L’uomo, in verità, oggi ha paura di parlare delle cose di Dio, perché quando parla delle cose di Dio parla dell’obbedienza a Dio, del rispetto a Dio, di una vita in cui tu dare l’esempio, dare testimonianza di fede. E perché ha paura di parlare? Perché non vive queste cose. Quando non le vivi, in fondo al tuo cuore hai timore di Dio: sai che la tua vita qui sulla terra è passeggera e che in qualsiasi momento Dio può prenderti con sé e tu a volte non sei pronto per questo.

Allora tutti siamo consapevoli che siamo di Dio, che siamo del Padre, che il nostro cammino qui passa molto velocemente, e per molte persone passa ancora più velocemente. In questo stesso anno, quanti segni di Dio avete ricevuto, quante cose Dio vi ha mostrato e vi sta mostrando chiaramente sulla terra! È un avviso. La sofferenza non è finita. Quest’anno della giustizia è l’anno in cui, se tu non cerchi veramente la misericordia, soffrirai le conseguenze della disobbedienza. Non c’è modo di raccogliere fiori se non li hai seminati, non c’è modo di raccogliere frutti se non li hai piantati. Il tuo raccolto non sarà un raccolto di prosperità, di beatitudini, un raccolto degno, felice.

L’uomo vuole il trionfo del mio Cuore Immacolato ma per arrivare ad esso soffrirà. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà per la grandezza della misericordia di Dio verso di voi, arriverà un momento in cui Dio avrà questa misericordia. La misericordia di Dio soccorrerà il mondo nel momento dell’afflizione. Ma è mentre vivi questo tempo della giustizia che puoi essere questo canale di santità, che puoi vivere un ritiro di santità tra le braccia di Gesù.

Oggi avete fatto un’esperienza bellissima dell’Eucaristia, un’esperienza bellissima di adorazione, di accoglienza di Gesù. La benedizione del Santissimo è Gesù che vuole guarire, esorcizzare, liberare e santificare i vostri cuori. La famiglia ha bisogno di questo esorcismo, i nostri giovani hanno bisogno di questo esorcismo, i nostri bambini stanno invocando questo esorcismo! Perché sono quelli che stanno soffrendo di più, figli.

L’uomo ha un cammino da percorrere e ad ogni passo che compie ha qualcosa da ricevere da Dio. Il primo passo della tua vita è il battesimo, poi arriva la Santa Comunione, la discesa dello Spirito Santo che è la confermazione, e poi cerchi nella tua vita missionaria una vita sacramentale, religiosa o matrimoniale, ricevi un sacramento, ricevi un dono di Dio per la tua vita. La tua vita è basata su Dio fin dal momento in cui ti è stata concessa la felicità di essere generato. Dio ha avuto bisogno di te affinché il mondo crescesse, affinché la terra si moltiplicasse. Perché il giardino più bello che Dio ha creato si chiama “figli”, non “terra”. La terra è un passaggio. Il giardino di questo passaggio – che Dio vuole sia un passaggio costruttivo, vittorioso – sono i figli.

Allora quando parliamo di un ritiro santo stiamo parlando di cercare questa santità, anche se sei arrivato qui con il tuo cuore completamente lacerato, ferito. Perché il peccato fa sanguinare, ferisce, ma qui hai la grazia di essere restaurato dalla misericordia di Dio. In quest’anno della giustizia di Dio hai la felicità di poter fare in modo che i tuoi atti siano giusti secondo la volontà di Dio. Perché se fai la volontà di Dio non temerai la giustizia di Dio, mentre se fai il contrario della volontà di Dio è chiaro che avrai paura, perché nell’intimo della tua anima sai che la cosa più sacra che hai è la vita spirituale, non è la vita materiale. La vita materiale un giorno diventa polvere, mentre la vita spirituale non muore. Allora tu sai, hai la consapevolezza.

Ogni volta che ti metti in ginocchio davanti a Gesù, senti Gesù, conversi con Gesù, nel tuo cuore si manifesta l’amore di Dio. Ecco perché, quando perdete qualcuno che amate tanto, voi piangete, soffrite. Questa sofferenza dura tanto perché è una sofferenza del cuore, che è là dove l’amore di Dio si manifesta. L’amore di Dio non può manifestarsi altro che nel cuore. È dentro il tuo cuore che esso si manifesta e fluisce ad ogni passo che compi. Fintanto che Dio ti permette di vivere sulla terra, nella tua carne fluirà questo amore di Dio che è nel tuo cuore.

Allora l’amore di una madre viene dal cuore. Se la madre non ha nel cuore questo amore, essa abbandonerà suo figlio, non sentirà amore per il figlio, ma lo sentirà come un peso, il figlio non sarà per lei un dono ma un peso.

Allora oggi dobbiamo coltivare questo amore, questo amore che rende il mondo santo, questo amore che rende il mondo migliore, questo amore che rende le persone più timorate di Dio. Cosa sta succedendo all’umanità? Nessuno ama più. Perché nessuno permette che questo amore di Dio si manifesti nella propria vita. Quante volte ricevi la Comunione ma non permetti a Gesù di stare dentro di te, operando, guidando il tuo cammino, trasformando la tua famiglia.

Quando volete un miracolo esso avviene, figli. Quanti di voi oggi sono qui per ringraziare per un miracolo! E la cosa più bella non è solo la guarigione da una malattia, ma la guarigione dalla malattia peggiore, che è la sofferenza spirituale. Oggi senti di nuovo quello che non sentivi più per la tua famiglia e lodi il Signore dopo la battaglia che hai attraversato. Il demonio è terribile, ti illude in modo così forte che arrivi a pensare che quelle cose materiali, quelle briciole che ti seducono, siano maggiori della pienezza dello Spirito Santo. Ecco perché dovete vivere un ritiro santo.

Dio sta chiamando il mondo alla santità. Oggi non è facile essere santo, tutto porta al peccato, tutto porta alla distruzione, tutto porta a questo mondo di libertà. Nessuno vuole più parlare dell’amore che Dio ha per noi. L’amore di Dio ci è stato donato dallo stesso Gesù Cristo, Egli ha dato la vita per noi, Egli è morto per ciascuno di noi, Egli è risorto per noi ed oggi è misericordia per noi. Non esiste nel mondo un amore più grande dell’amore di Gesù. Tutto quello che chiedi a Gesù lo riceverai da lui. Non riceve solo chi non chiede, chi non abbraccia questa grazia, questo abbraccio che Gesù ti concede tutti i giorni, perché Gesù ti abbraccia fortemente. Nessuno ti vuole più felice sulla Terra che Gesù!

Egli ha portato la croce dei peccati del mondo perché voi incontraste la salvezza eterna. La grazia di Dio è molto maggiore di quello che possiamo immaginare, figli! E se non vi aggrapperete a questa grazia, ecco che il demonio si prenderà gioco di voi. Oggi è difficile aggrapparsi a questa grazia, oggi è difficile essere pellegrino, oggi è difficile scegliere la santità, ma non è impossibile per chi ama il Cielo. Per chi ama il Cielo non è difficile, è una benedizione. Per chi ama il Cielo è una benedizione essere pellegrino, è una benedizione essere qui tra le braccia della Madre della Pietà. Per chi ha fede questo è benedizione, anche se ha fatto sacrifici per essere qui. Molti di voi che sono qui sono figli umili e semplici, che desiderano realmente il Cielo, che desiderano realmente la santità. Ecco perché il nostro ritiro spirituale è la presenza dello Spirito Santo in mezzo a noi, è la guarigione della misericordia nei nostri cuori.

Potete essere certi, figli, che ogni anno che venite qui per questo ritiro avrete un anno felice, nonostante tutte le battaglie che vivrete. Perché è da tanto tempo che vi state preparando per la battaglia. Prima ci sarà la battaglia, prima ci sarà la sofferenza, e poi verrà la tranquillità. E voi vi state preparando per questo. Ad ogni ritiro spirituale il tuo cuore esce da qui forte. La battaglia che arriva è forte e in quest’anno della giustizia di Dio dobbiamo metterci in ginocchio ed avere forza. Perché la giustizia di Dio è una giustizia divina, non è come quella degli uomini. Oggi sulla terra ci sono tante ingiustizie e quando questa giustizia di Dio avverrà, l’uomo avrà grandi sorprese. Ma saranno sorprese belle, perché la cosa più bella è poter lavare i piedi sporchi e poi sentirli puliti. La cosa più bella è sentire la propria anima leggera, non pesante! E la giustizia di Dio è ciò che porta al mondo la grazia di lavare quest’anima, lavare questo cuore appesantito.

Spesso non sai più fare un momento di adorazione pieno di fede, spesso non sai ascoltare un messaggio del Cielo con sapienza e discernimento. È inutile stare qui tanto per stare, devi stare qui per vivere l’amore di Dio in noi, il mistero di questo amore di Dio in noi. Noi siamo quest’opera viva che farà il mondo vincere tutte le trappole del demonio. Perché esse verranno, esse sono già in mezzo a noi. Nessuno potrà sfuggire a queste trappole, ovunque tu sarai esse saranno. Sei tu che devi vincere e vincerai, perché Gesù Misericordioso è con voi, Egli è la nostra grande vittoria.

Allora è necessario vivere questo ritiro con spiritualità, è necessario volere questa spiritualità, perché il tempo passa, il peso della croce è grande. Molti sono arrivati qui da giovani e oggi non sono più giovani, ma sono sempre più felici perché non hanno abbandonato questo ritiro spirituale con il Cielo. La vostra felicità è questo Cielo. E la cosa più importante è che noi possiamo vivere un Cielo qui sulla Terra. Questo non è un sogno, figli, questo è il piano di Dio per noi: che abbiamo la felicità di camminare verso il Cielo vivendo un Cielo qui sulla Terra. Allora abbracciate questo dono di Dio, che è questo ritiro santo, e valorizzate tutte le benedizioni che sono state concesse ed effuse su di voi.
Con amore, con affetto, in questo momento vi darò la mia benedizione di Madre.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto. È un momento magnifico per me poter benedire i figli e ricevere le richieste che mettete nel mio Cuore affinché io le metta nel Cuore Misericordioso di mio Figlio Gesù.

Quando chiedo a Gesù di benedire i fiori è perché vi amo molto e voglio che riceviate la guarigione, la liberazione, l’esorcismo che Cristo è per tutti. Allora quando chiedo a Gesù di benedire questi fiori gli chiedo di benedire tutti voi, di benedire le vostre richieste e di darvi le benedizioni di cui avete bisogno. Benedizioni per la vostra casa, la vostra famiglia, la vostra comunità, i vostri figli, i nostri giovani, padri, sacerdoti.

È così bello quando preghi per la Chiesa! La Chiesa è Cristo. Non dimenticarti mai di questo. Spesso gettate pietre sulla Chiesa, anziché preghiere. Gesù è la Chiesa, noi siamo la Chiesa, ed è necessario riversare preghiere sulla Chiesa, figli. Perché la Chiesa è la nostra famiglia. Tutti qui fanno parte di Cristo, del Cuore di Gesù, della misericordia di Gesù, dell’amore di Gesù.

In questo messaggio di oggi è molto chiaro che è l’amore di Gesù che guarisce il mondo. Allora quando riceviamo questo amore di Gesù, abbiamo la grazia di vedere la brezza leggera in mezzo a noi. Anche se le tempeste sono enormi e vogliono buttarti a terra, Cristo ti rialza. Egli sta rialzando il mondo, potete essere certi di questo, figli! Nei momenti di tempesta arriva Gesù nella brezza leggera e rialza il mondo, perché il mondo deve stare in piedi. Vedrete tante tristezze sulla terra e non potete stare abbattuti, dovete stare in piedi per vincere, ed è questo che chiedo a Gesù per tutti voi: forza, fede e fiducia sempre.

Faccio gli auguri a chi compie gli anni: che Dio vi dia molta forza, molta protezione e coraggio per andare avanti.

Questa benedizione di oggi è anche per la Comunità Fraterna, che ha vissuto la perdita di persone tanto speciali: religiosi, religiose, missionari, giovani. Che Dio consoli il vostro cuore, perché voi sapete che tutto è di Dio. Fa male quando perdi qualcuno, ma senti sollievo quando sai che tutto è di Dio, che tutti sono sullo stesso cammino. Felice chi è su questo cammino! Che è il cammino verso la casa del Padre.

Ecco la Serva di Dio, la Madre Immacolata Concezione e Signora della Pietà. Il Signore mi chiama.

Nessun commento:

Posta un commento