martedì 25 febbraio 2020

LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA



L'amore  scaccia la paura dall'anima. 
Da quando ho cominciato ad amare Iddio  con tutto il mio essere, con tutta la forza d l mio cuore, da quel momento  è scomparsa la paura e, benché mi s parli in qualunque modo della Sua giustizia, non ho alcun timore di Lui, perché L'h conosciuto bene. Dio è  amore ed il Suo Spirito è la pace. Ed ora vedo che le mie azioni scaturite  dall'amore, sono più perfette delle azioni che ho compiuto per timore. Ho  posto la mia fiducia in Dio e non temo nulla, mi affido completamente alla Sua santa volontà, faccia di me quello che vuole, io in ogni caso Lo  amerò sempre. Quando mi accosto alla santa Comunione, prego e  supplico il Salvatore di voler frenare la m a lingua, affinché non offenda  mai l'amore del prossimo. O Gesù, Tu sai quanto io desideri  ardentemente nascondermi, affinché nessuno mi conosca, eccetto il Tuo dolcissimo Cuore. Desidero essere una modesta violetta nascosta tra  l'erba, sconosciuta in un magnifico giardino recintato, dove crescono  magnifiche rose e gigli. La bella rosa e lo stupendo giglio si vedono da  lontano, ma per vedere la piccola violetta bisogna abbassarsi molto, solo  il profumo la fa scoprire. Oh, come sono contenta di potermi nascondere  così! O mio Sposo D vino, il fiore del mio cuore ed il profumo del mio  amore puro s no p r Te. La mia anima è immersa in Te, o Dio eterno.  Dal momento in cui Tu stesso mi hai attratto verso di Te, o mio Gesù, più  Ti conosco più ardentemente Ti desidero. Ho appreso nel cuore di Gesù  che in paradiso, per le anime elette, c'è un paradiso a parte dove non  possono entrare tutti, ma solo le anime elette. Una felicità inconcepibile nella quale sarà immersa l'anima. O Dio mio, non riesco proprio a  descrivere questo ne meno in minima parte. Le anime sono imbevute della Sua Divinità, passano da bagliore a bagliore in una luce immutabile,  ma mai monotona, sempre nuova, ma che non cambia mai. O SS.ma  Trinità, fatti conoscere alle anime! O mio Gesù, non c'è nulla di meglio  per un'anima delle umiliazioni. Nel disprezzo c'è il segreto della felicità, quando l'anima viene a conoscere che è una nullità, la miseria  personificata e che tutto quello che ha di buono in sé, è esclusivamente  dono di Dio. Quando l'anima si avvede che tutto quello che ha in sé le è stato dato gratuitamente e che di suo c'è solo la miseria, questo la  mantiene continuamente umile davanti alla Maestà di Dio e Dio, vedendo l'anima in tale disposizione, l'insegue con le Sue grazie. Quando  l'anima si sprofonda nell'abisso della sua miseria, Dio fa uso della Sua  onnipotenza per innalzarla. Se c'è sulla terra un anima veramente felice,  questa è soltanto un'anima veramente umile. All'inizio l'amor proprio  soffre molto per questo motivo, ma Iddio, dopo che l'anima ha affrontato  valorosamente ripetuti combattimenti, le elargisce molta luce, con la  quale essa viene a conoscere quanto tutto sia misero e pieno d illusioni.  Nel suo cuore c'è soltanto Iddio. Un'anima umile non ha fiducia in se stessa, ma pone la sua fiducia in Dio. Dio difende l'anima umile e Lui  stesso s'introduce nelle sue cose segrete ed è allora che l'anima  esperimenta la più grande felicità, che nessuno può comprendere. Una  volta di sera venne da me una delle Suore defunte, che in precedenza era  già stata da me alcune volte. Quando l'avevo vista la prima volta era in  uno stato di grande sofferenza, poi man mano venne in condizioni di  sempre minor sofferenza e quella sera la vidi splendente di felicità e mi  disse che era già in paradiso. Mi disse inoltre che Dio ave approvato con  quella tribolazione questa casa, poiché la Madre Generale aveva dubitato  non prestando fede a quello che avevo detto di quest'anima. Ma adesso,  in segno che solo ora è in paradiso, Iddio benedirà questa casa. Poi mi si  avvicinò e mi abbracciò affettuosamente disse: « Ora debbo andare ».  Compresi quanto è stretto il legame che intercorre fra queste tre tappe  della vita delle anime, cioè fra la terra, il purgatorio e il paradiso. Ho  notato parecchie volte che Dio ha sottoposto a prove delle persone per il  fatto che, come mi dice, non Gli piace l'incredulità. 

Diario di Santa Sr. Faustina Kowalska

Nessun commento:

Posta un commento