domenica 23 febbraio 2020

A quale destino va incontro il mondo?



Se voi sapeste a quale destino andate incontro, non desiderereste più il mondo per nessun  minuto con tutti i suoi beni, perché li perderete tutti e vi dovete accontentare del poco che vi rimane, dopo ore nella miseria ed oppressione più estremi. E malgrado ciò non può esservi  risparmiato, perché il tempo della fine è davanti a voi e perché dapprima dovete liberarvi di tutto  ciò che appartiene al mondo e quindi anche a colui che è il signore di questo mondo. Ma appena vi  predisponete giustamente verso di Me, vostro DIO e CREATORE dall’Eternità, allora la vita sarà  ancora sopportabile per voi. Ma chi ha questa giusta predisposizione verso di ME, la ferma fede,  che IO lo posso aiutare in ogni miseria? Chi si affida a ME totalmente, e chi è disposto, di dare la  sua vita per il prossimo? Perché questa sarà la vostra sorte, che vi decidiate liberamente, di prendere  su di voi anche la morte, per salvare la vita al prossimo! Ma questo non sarà il vostro danno, perché  perderete bensì la vita su questa Terra, ma con sicurezza vi conquisterete ora la Vita eterna, che  non vi potrà più prendere nessuno.

Perciò non temete, qualunque cosa voglia avvenire, e credetelo fermamente, che continuerete a  vivere e provvedete perciò, che possiate lasciare la vita terrena in uno stato, che vi procura la Vita  eterna nell’Eternità. Perché anche la vita su questa Terra sarà finita poco dopo, ed allora avrà luogo  la grande resa dei conti. Le Porte nel Regno dell’aldilà verranno chiuse, e vi saranno sulla Terra  soltanto coloro che sono caduti sotto a Satana ed i Miei fedeli. I primi verranno di nuovo relegati  nella materia, e gli ultimi saranno da ME rimossi, vivi nel corpo, per vivere sulla Terra riformata.

E perché a tali dissoluzioni della Terra IO mando prima degli Avvertimenti ed  Ammonimenti, allora anche la catastrofe della natura precedente deve essere considerato un  tale preavviso al quale seguirà molto certamente la fine. Con ciò IO termino un periodo terreno,  perché gli uomini non usano la vita terrena per la maturazione delle loro anime, ma IO voglio  ancora salvare ciò che si lascia salvare. Perché IO vi amo tutte, Mie creature, ed IO non voglio la  vostra rovina, ma la vostra liberazione dalle catene di colui che ha la colpa della vostra caduta. Ma  IO non posso stimolarvi a questo contro la vostra volontà, di vivere secondo la Mia Volontà e di  condurre una vita, che vi garantisce una Vita eterna. IO devo sempre lasciare la precedenza alla  vostra volontà e secondo questa volontà, sarà anche la vostra sorte.

Ma dato che questo tempo è già previsto dall’Eternità, quando avrà luogo un Giudizio, avevate  tutta l’occasione di cambiare, che non dovreste far parte delle vittime di questo Giudizio. Ma in  questo vi manca la fede, e così la fine sorprenderà anche voi e vi troverà totalmente impreparati. Ed  IO non posso fare di più, che mandarvi ancora prima un serio Avvertimento, un avvenimento della  natura, che nella sua dimensione è così imponente, che fa scaturire i più grandi spaventi ed in  questo dovete riconoscere la severa Voce del vostro DIO e CREATORE. Ma fino alla fine la libera  volontà dell’uomo decide la sua sorte, perché né IO né il Mio avversario usiamo la costrizione. Ma  il Mio avversario avrà da registrare dei successi maggiori, e non se ne può rallegrare, perché IO gli  toglierò di nuovo al suo potere ciò che gli appartiene, per generarlo nella dura materia, in modo che  perda comunque in forza, più procede lo sviluppo verso l’Alto, che causerà anche che degli esseri  che gli sono sfuggiti totalmente giungano sempre alla Luce, e ritornino nella CASA del PADRE,  dove hanno avuto una volta la loro origine.

Amen.

Bertha Dudde 20 luglio 1965

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