sabato 5 febbraio 2022

MORTE AL CLERICALISMO o RISURREZIONE DEL SACRIFICIO UMANO

 


EDITTI CONTRO IL SACRIFICIO UMANO. — IL SACRIFICIO UMANO PRESSO GL' INGLESI.


I. 

 L'ecatombe umane, che da tanti secoli duravano nella Gallia, aveano- preso tali proporzioni, che gl'imperatori romani Claudio e Tiberio fecero parecchi editti per farli cessare ; ma non vi riusciron completamente. Solo il sacrificio divino potea abolire il sacrifìcio umano. Questo continuò dunque ad offrirsi in segreto, non solo presso i Galli, ma a Roma istessa. 1 Il fatto ci vien rivelato da Tertulliano : Sed 4t nunc in occulto perseverat sacrimi facinus, e dagli altri storici cristiani e profani. Tutti affermano, che i sacrificii umani han continuato, e presso i Galli, e presso gli altri popoli, sino al terzo ed anche al quarto secolo : vale a dire sino a che l'influenza del cristianesimo non si fé' sentire in una maniera efficace.

II 

Ond' è che provasi non so quale indignazione, al sentire gli scrittori di Roma pagana inveire contro la barbarie dei nostri padri, come se potessero esserne assoluti i Romani. Non solo noi poteano quanto al tempo anteriore, ma soprattutto quanto a quello in cui essi scrivevano. Questo tempo è quello che nei collegi sì chiama il secolo d'oro. € I Romani, dicono Tertulliano, Lattanzio, Minuzio Felice ed altri scrittori del secondo e del terzo secolo, non si sono meno abbandonati a tale barbarie che gli altri popoli, perciocché ancora oggi giorno immolano vittime umane a Giove Laziale. 1 » E che cosa possono essi addurre per colorire il terribil sacrificio, che Plutarco descrive coi seguenti termini? « All' appressarsi della guerra dei Galli, sotto la condotta di Yiridomare, i Romani vidersi costretti obbedire a certi oracoli, contenuti nei libri delle Sibille, e si portarono a sotterrar vivi nel mercato de'buoi due Greci, un uomo ed una donna, e due Galli all'istesso modo ; e a causa di questi oracoli fanno ancora di presente, nel mese di novembre, sacrificii tenuti occulti agli occhi del popolo. * »

III.

Tito Livio e Plinio mostransi di assai buona fede, quando confessano, che questo sacrificio fu ordinato e compito più d'una volta nel medesimo luogo, specialmente al cominciar della guerra punica, che segui quella di Viridomare. 4 Esempi di tal fatta si moltiplicherebbero sotto la mia penna, s'io non dovessi tenermi breve. Per quel che resta all' Europa antica, mi contenterò dunque di parlare del sacrifìcio umano presso gì' Inglesi.

IV.

Secondo antiche tradizioni, l'Inghilterra fu popolata dai demoni e dalle druidesse. Checché sia di ciò, l'Inghilterra addivenne per i Galli, quel che era la Toscana o l'Etruria per i Romani: il focolare dell'idolatria. A quella guisa che i Romani spedivano regolarmente in Etruria taluni figliuoli delle migliori famiglie, per farli istruire nei misteri della religione; cosi secondo le relazioni di Cesare, i Galli si recavano in folla nell'Inghilterra, a perfezionarsi nella conoscenza della religione.

 V. 

Come i Galli, gl' Inglesi avevano in gran numero druidi e druidesse. Ma neppur essi, come i Galli, avevan templi. I loro orrendi misteri si compievano nelle oscurità delle foreste. Tacito, descrivendo la discesa dei Romani neir isola di Mona, oggi Anglesey, così si esprime: «Posciachè i Romani se ne resero signori, loro prima cura fu d' abbattere i boschi che i druidi e le druidesse macchiavan sempre col sangue d'umane vittime. 1 » Se quegl'isolani avessero avuto dei templi, i Romani non avrebbero mancato di distruggerli, per quella medesima ragione onde avevan distrutto i boschi. Or, siccome Cesare non fa menzione dei viaggi dei Galli in Inghilterra, che per mostrare che essi si conformavano agi' Inglesi su tutti i particolari della religione, se ne conchiude a ragione che neppure i Galli avevano templi.

VI.

" Àbbiam veduto che i Druidi delle Gallie godevan di grandi privilegi; or non cosi i Druidi d'Inghilterra, almeno quanto a ciò che concerne la guerra. I Druidi delle Gallie ne erano esenti, quei d'Inghilterra v'erano obbligati. N'è prova il fatto seguente, riportato da Tacito: « Sotto l'impero di Nerone, Paolino Svetonio prese a rendersi padrone dell' isola di Mona, situata al nord della Brettagna. « Egli trovò sul lido un fonte, difeso da uomini ben armati. Nelle loro file correvano qua e là donne scapigliate, con in mano la face, e vestite a lutto.

VII.

 « D'altra parte, i Druidi giravano attorno l'armata, levando le mani verso il cielo e vomitando imprecazioni contro i Romani. Questo spettacolo spaventò i nostri soldati , sino a lasciarsi uccidere senza difendersi. Ma alla perfine riprendendo coraggio ed animati dalle parole del generale, fanno avanzar le schiere, uccidon quanti si fan loro avanti, e li bruciano. In seguito fu loro imposto un tributo, e distrutto il bosco sacro, perchè si recavano a dovere di religione di sacrificarvi i prigionieri e di consultare gli dèi nelle viscere degli uomini. 1 » Fa d'uopo aggiungere, che in Inghilterra, come nelle Gallie ed in tutte le parti del mondo antico, il serpente vivo, il serpente in carne ed ossa era religiosamente adorato. Il suo culto stesso era il principio del sacrificio umano. Ecco ov'era arrivata l'Inghilterra avanti la predicazione del clericalismo. Ed oggi vogliono esterminarlo ! E dicono che tutte le religioni sono egualmente buone !

Monsignor Gaume


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