domenica 26 novembre 2023

"Sta andando male. Siamo alla bocca di un vulcano. Il giorno che meno ce lo aspettiamo un cataclisma. Sta arrivando, sta arrivando adesso".

 


"La salute si manifesterà chiaramente negli ultimi tempi; ed è il godimento di essa che ci riempirà di grande gioia" (1 Pietro 1, 5).


"Quando sono scesa dal Cielo sulla terra, il mio desiderio non era altro che quello di far venire, attraverso le mie chiamate, i miei figli; e, insieme a loro, essere tutti impiegati nella stessa Opera, lavorando per rendere fertile il campo della vita, in modo che i cuori guariti dalle ferite causate dall'artiglio del nemico infernale possano apparire in esso". (Messaggio della Beata Vergine del 7 agosto 1933, capitolo 23, nº 11).

 


Gli Atti di Ezquioga di fronte alla ragione e alla fede


Esistono gravi cause sociali e di altro tipo per le quali gli eventi che si verificano a Ezquioga sono considerati ragionevoli e logici?


I CAUSA: La gravità del momento presente universale: tanto silenzioso quanto conosciuto e sentito, il momento presente universale trabocca sulla punta della lingua e sulla punta della penna con l'amara denuncia generale: "Sta andando male. Siamo alla bocca di un vulcano. Il giorno che meno ce lo aspettiamo un cataclisma. Sta arrivando, sta arrivando adesso". E tutti vivono in un'ansia costante e in un'angoscia perpetua, in attesa dell'ora tragica della punizione per la decadenza umana. Ma non è meno vero - e questa è la cosa più sorprendente - che gli uomini, di fronte a tali enormi mali, voltano le spalle al loro Creatore, gli chiudono le porte, e addirittura lo bestemmiano e lo perseguitano.

E i cattolici stessi, e persino la crema dei cattolici, hanno forse pensato che ci siamo allontanati dai canali naturali, dalle vie di Dio, dai binari del Vangelo, parlando, agendo e vivendo in modo simile ai cristiani, ma che forse non è così?

Perché se apriamo il Vangelo, crediamo che il suo spirito, nella stragrande maggioranza, sia svanito, lasciando solo la sua sacra lettera, come il guscio che lo avvolgeva. 

Il divino liquore evangelico, nella bella bottiglia contenuta, dopo essere rimasto aperto per tanto tempo ed esposto a tutti i venti e le emanazioni, è evaporato. Rimane ancora liquido; lo si può percepire come una fragranza. Ci rimane il suono, l'involucro, il nome; ma lo spirito, dov'è andato?

La nostra epoca è molto simile a quella in cui visse Gesù Cristo sulla terra. Egli la descrive in modo monumentale nei Vangeli. Soprattutto quando rimprovera gli scribi e i farisei per il loro particolare modo di agire: che trasgredivano il comandamento di Dio - il precetto della carità - seguendo la tradizione (Matteo 15,3); che onoravano Dio con le labbra, ma il loro cuore era lontano da Lui (Matteo 15,8); che insegnavano dottrine e comandamenti di uomini (Matteo 15,9); che dicevano e non facevano (Matteo 23,3); che ponevano pesi e non facevano (Matteo 23,4): 3); che ponevano sugli altri fardelli pesanti e insopportabili, mentre non avrebbero mosso un dito per spostarli (Matteo 23:4); che esercitavano le loro opere per essere visti dagli uomini (Matteo 23:5); che amavano le poltrone principali e desideravano essere salutati al mercato come maestri e dottori (Matteo 23:6-7), che andavano in giro a elemosinare lodi gli uni dagli altri e non cercavano la gloria che viene solo da Dio (Giovanni 5:4), ecc.

È proprio a causa di quest'ultima sezione che gli Scribi e i Farisei non hanno ricevuto né creduto in Gesù Cristo (Giovanni 5:44); ed è certamente a causa della vanità, che l'adulazione muove, e dell'orgoglio, che genera la presunzione, che si allontanano da Gesù Cristo e dalla Sua Santissima Madre. Ah! E come i nostri divini Maestri sottolineano tutto questo nei vari Messaggi inviati sulla terra, attraverso i veggenti, e che sono contenuti nell'intera Documentazione A e B, che inseriamo in questo Libro.

Ma c'è di più. Il Santo Padre Pio XI (f.r.) ha avvertito in una delle sue sagge encicliche (Charitate Christi compulsi), che i tempi difficili che l'umanità sta attraversando sono solo paragonabili a quelli in cui Noè, per ordine divino, predicando la penitenza a un mondo sovvertito, costruì l'arca della salvezza per i giusti. Inoltre, Gesù e la Beata Vergine hanno annunciato che questi sono i tempi peggiori dall'inizio del mondo (Documentazione serie B). Siamo quindi alla vigilia di una catastrofe inevitabile che solo una penitenza universale potrebbe attenuare.

R.  P.  Fr.  Amado  de  Cristo  Burguera


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