domenica 27 novembre 2022

COS’È LA PAROLA SENZA LE OPERE?

 


Il Signore

Mia amata figlia, stai calma, senti la Mia pace… Così, tranquilla. Mi ami tu?

(Non solo Ti amo, Signore, io Ti adoro.)

Hai sorriso, non preoccuparti più… Io rimedierò a tutto. Si  riesce a vedere l’unica zattera di salvezza,  quando si crede che tutto sia perduto. Come vi rendono ciechi i piaceri e i problemi del mondo!  Che significato possono avere le parole senza le opere?

Ho posto con amore la Mia Sapienza e il Mio Sigillo sulle tue labbra e nella tua anima, perché tu viva  unicamente per le Mie cose, che sono le cose del Padre Mio.

(Mi obbliga a trascrivere in bella copia. Io non volevo farlo, ma mi ha detto: fallo, obbedisci!)

Quanto accanimento nel farti tacere, nel far passare sotto silenzio la Mia Volontà! Guai a colui che si dimostra così folle da voler calpestare ciò che Io innalzo. La disobbedienza ferisce la Mia anima! Vai a dormire, Io veglio su di te. Io ti faccio a pezzi e poi ti riporto alla vita!

19 agosto 1996

Catalina rivas

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