lunedì 27 marzo 2023

LE FALSE CHIESE

 


          Chi lavora per Me, figlio mio, è sempre ricompensato per i suoi sforzi. Non si pente mai di ciò che fa perché, oltre alla ricompensa, ha la grazia santificante nel cuore. Nelle sue mani e nei suoi pensieri, man mano che il suo servizio cresce, più aumenta la sua energia, e in lui o lei non rimane nulla da desiderare. Tutto si trasforma in voi, questo significa: Luce dello Spirito Santo, che non smette di crescere, per la forza che ha. Deve solo dare, non togliere. Il nemico è colui che toglie ciò che dà, perché il suo spirito è bugiardo, falso, ingannatore, perché ciò che dà serve solo alla persona per mettersi in mostra, come il lusso, la vanità, l'avidità, la discordia, non per vivere vicino ai poveri. Questa è la sua opera. Ora il mondo è infestato da ciò che lui ha seminato.

          Benedetto, figlio mio, il seme che il mio nemico ha seminato sta crescendo così velocemente che non ha più un posto sulla terra che sia trovato, che sia solo mio. Questo avversario fa anche dei piccoli luoghi un tempio che non è il Mio, affinché ci siano litigi e discussioni. Satana è colui che causa questa separazione, e questi figli ingrati non lo vedono, si basano solo su ciò che dicono alcuni. E una pecora cattiva ne fa perdere molte altre, seguendo un pastore che è un ladro, perché chi lavora per Me, figlio mio, fa quello che Io comando, e non quello che dice il falso pastore. La dottrina di ognuna di queste chiese che stanno emergendo, nessuna di esse concorda con la Mia Chiesa, che è quella di Pietro, ed è ora con Giovanni Paolo II. Ognuna di esse ha un modo diverso dall'altra. Ora, se questo fosse vero, di chi sarebbe la colpa? Sarebbe mia? No, mio figlio Benedetto, perché io sono il Figlio di Dio, il Salvatore dell'umanità. Allora la ragione sarebbe questa: non aver individuato il vero. Ma per dimostrare agli uomini, la Chiesa che ho lasciato, la Chiave, l'ho data a Pietro, e da allora è passata di mano in mano a ogni Papa che si è succeduto. Ho fatto questo per non dover dire in seguito: "Il popolo non sapeva quale fosse il vero". Ecco perché, figlio Benedetto, c'è questa confusione, ma presto tutto si consumerà.

          I miei figli sono già stati scelti, e quelli che non lo sono si allontaneranno da queste false chiese. Non rimarrà nulla di loro, perché Io Gesù sono il Pacificatore e non un separatista. La mia Luce è una sola. Il mio Spirito è distribuito a coloro che fanno ciò che la Santa Chiesa Cattolica Romana comanda. In essa, chi è come ho chiesto, tutto sarà mio; ma chi non è né lì né qui, non serve a nulla, perché Io sono quello che sono, il Re dei re, il Fedele e il Giusto, l'Unico. Perciò non cederò il passo ai duri di cuore, che con la loro testardaggine vogliono fare quello che vogliono. Dove c'è discordia non ci può essere pace e amore.

          Figli miei, chiunque legga questo Messaggio non può dire che è stato un semplice uomo a farlo, sono Io Gesù che l'ho trasmesso a questo amato figlio, che fino ad oggi ha sofferto per alcuni che non riconoscono la sua opera. Egli gode della Mia più grande fiducia.

          Grazie, se mi presterete attenzione. Rimanete con la Mia Pace.

GESÙ

06/06/1995

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